24 novembre 2025

Sisu 2 - Road to Revenge

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jalmari Helander
Genere: Azione, Revenge

★★★ 😏

Dopo la fine della guerra l'immortale Aatami Korpi cerca di spostare la sua casa e lasciare il territorio occupato dai Sovietici. Sequel che ripropone lo stesso piacevole stile pulp molto asciutto tutto azione e pochissimi dialoghi che offre tanto testosterone e violenza brutale che per qualche motivo i film americani non riescono piu a fare, ed è bello rivedere Jorma Tommila nel ruolo del leggendario vecchio soldato per come riesce a trasmettere molta intensità drammatica solo con il suo corpo e le sue espressioni sofferenti cosi come non è male vedere il simpatico cane che gli fa compagnia e Stephen Lang se la cava nel fare il solito cattivone, la parte iniziale su un camion è palesemente ispirata a mad max ed è una goduria vederlo scappare dai soldati, abbattere le moto e affrontare gli aerei che lo bombardano e poi tutto si sposta su un treno ed è epica la fuga dalla prigionia e l'assurdo modo in cui riesce a vendicarsi fino ad una chiusura finale davvero toccante con uno sguardo e delle lacrime molto sincere. Ammiro molto lo stile di questi film finlandesi senza tanta fuffa e dialoghi inutili e il potenziale per superare il primo e diventare il miglior film d'azione degli ultimi 10 anni c'era tutto ma è un peccato che il sequel cede presto alla stupidera comica con un ironia consapevole perdendo sempre di piu il tono duro e grezzo e che voleva offrire, posso accettare che il protagonista sia immortale visto che è un'esagerata narrazione della sua leggenda ma non sopporto la fortuna sfacciata che lo salva da morte certa tanto che gli sparano in una guancia e addirittura sputa il proiettile manco fosse terminator, stupidissimo quando usa gli esplosivi e fa la capriola con il carroarmato senza motivo, la storia non ha il coraggio di attaccare i sovietici come si è fatto con i nazisti, non mi piace l'uso della computer grafica degli aerei, molto brutto l'umorismo offerto quando prova a fare stealth nei vagoni dei soldati che dormono ed è troppo tamarro quando si mette ad usare il missile. Il film poi vuole essere un grande revenge movie ma questi sentimenti di vendetta non si sentono e non sono presentati nel modo migliore e a parte qualche foto non viene mostrato bene il dramma e dolore del passato, la tensione con il cattivo si sente poco e non viene esplorato il suo personaggio che risulta fin troppo cliché, per qualche assurdo motivo il protagonista non gli spara subito all inizio del film e nonostante il missilone esagerato tutta la vendetta si chiude in modo piuttosto insoddisfacente. Ma a parte la delusione su quello che poteva essere nell insieme resta un divertente e giocoso spettacolo d'azione che non perde tempo e funziona bene da guardare e riguardare in coppia con il primo.

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16 novembre 2025

Chainsaw Man: La storia di Reze

Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Tatsuya Yoshihara
Studio: Mappa
Genere: Azione, Sentimentale

★★★ 😵

Denji inizia a frequentare una dolce ragazza e finisce al centro di un epica battaglia in città. Film animato basato sul manga di Tatsuki Fujimoto che continua la prima deludente stagione dell anime offrendo piu qualità e spettacolo, la prima parte è molto romantica e si sorride agli appuntamenti al cinema con Makima in cerca di un emozione, molto tenero è l'incontro con Reze, sono dolci e sentimentali le loro interazioni, mi piace quel fiore mangiato che viene poi offerto come regalo, bello il momento di notte a scuola che gioca con i toni e con uno spaventoso serial killer e sotto una fascinosa pioggia mischia atmosfere horror a quelle piu comiche, poi il film si trasforma e diventa esplosivo con l'attacco di un sexy demone che ammazza in modo brutale tante persone e mi piace la tensione di affrontare un nemico invincibile, belli i fiumi di sangue, le teste mozzate e lanciate che poi esplodono, fino a che la battaglia diventa un vero e proprio tornado di tamarragine ed è bello il momento di climax che offre i colori acidi della storica copertina del manga. Cosi è un ottimo adattamento che ha del cuore drammatico e intrattiene bene con tanta azione caciarona, la forza del manga è proprio quella di usare l'energia dell'azione e degli assurdi demoni per parlare del fallimento e fine delle relazioni sentimentali e tutto soddisfa piu della prima stagione dell anime che mi aveva deluso per come non riusciva ad avere mordente con una regia molto piatta, ma se preso come film singolo il tutto zoppica e chi non ha visto la serie viene buttato di colpo in un mondo assurdo di squali, angeli e demoni senza tante spiegazioni, mi piace il tormento di Aki che abbandona le sigarette e cerca di accendere empatia all angelo ma senza spiegare quello che è accaduto prima la sua prospettiva si perde per strada, buoni i disegni ma quando viene utilizzata la computer grafica resta inguardabile e pupazzosa, il momento della canzoncina è bruttino, non mi piace che il triste passato di Reze viene buttato in una frasetta all ultimo minuto senza falshback o ricordi dolorosi, lo strano sbalzo di toni è punk e ribelle ma comunque troppo netto e senti cambio di marcia, e quando iniziano a volare in cielo alla Man of Steel e vanno nel tornado il film diventa sempre piu la fiera della supercazzola, un turbine stilistico di cazzate che fa venire anche il mal di mare per quanto è confusionario. Nel complesso la storia d'amore non è abbastanza profonda, il dramma che cerca di offrire è pretestuoso e l'azione è fin troppo immatura ed esagerata ma è comunque un grande spettacolo dolcemente tamarro che mi ha divertito e spero che la qualità sia sempre questa anche per gli adattamenti futuri.

29 ottobre 2025

Planet Terror

Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Robert Rodriguez
Genere: Azione, Horror

★★★★ 😂

Spogliarellista deve cavarsela durante un invasione di zombie aiutata dal suo ex fidanzato. Ridicolo film sugli zombie di Robert Rodriguez che insieme al Death proof di Tarantino e vari falsi trailer fa parte del progetto Grindhouse che voleva offrire l'esperienza dei b-movie degli anni 70, e questo è una piacevole giostra di violenza che diverte piuttosto bene nel suo essere una giocosa puttanata trash volutamente consapevole, mi piace molto il riff ipnotico della colonna sonora, apprezzo come il film non ha paura di essere sporco e sexy, una goduria sono gli effetti speciali e il make-up degli zombie pieni di pustole pulsanti, tante sono le scene splatter, ridicolo l'incontro in ospedale con dottore che mostra foto orribili, disgustoso l'infetto che ha una lingua marcia e spara in faccia il suo sangue infetto, mi piace il termometro rotto in bocca per sottolineare la gravità del momento, fa ridere che la sega elettrica si ferma perché ha la spina tirata, super tamarro come Wray si mette ad ammazzare gli zombie con i bisturi, fantastico quel "prendiamo la mia macchina", le esplosioni diventano sempre piu ridicole e da blockbuster, ci sono coraggiosi e cattivissimi momenti da umorismo nero specie folle cosa succede al bambino quando gli viene data una pistola e di sicuro l'idea dell fucile come protesi nella gamba è molto scema ma incarna lo spirito surreale dell film stesso ed è presentata con una palese ironia di fondo che la rende piena di charme. Anche il cast è buono per come è piuttosto variegato e nella loro semplicità ogni personaggio riesce a brillare e offrire qualcosa di unico e mi piace Josh Brolin che fa un medico bastardo e paranoico, folle il biochimico terrorista che stacca le palle alla gente, il duro militare di Bruce Willis, le pazze gemelle babysitter, l'infermiera con le siringhe sulla coscia, lo sceriffo di Michael Biehn che fatica a fidarsi, bello il cameo del leggendario effettista Tom Savini che fa poliziotto che perde un dito o è molto carismatico il cuoco ossessionato dalla ricetta perfetta. Non mi fa impazzire invece il cameo di Tarantino che irrita e distrae (ma almeno finisce bene per come diventa un abominio disgustoso), anche la chiusura del rapporto tra l'infermiera e il marito dottore non mi convince perché invece di essere lei ad uccidere e chiudere questo matrimonio tossico è il padre che spunta dal nulla e la salva, non riesco a digerire quella stupidata della bobina mancante che salta un intero capitolo della storia cosi non si capisce chi era davvero Wray, e c'è poi l'effetto di pellicola rovinata che è carina come idea ma Rodriguez esagera e questi disturbi sono troppo massicci e addirittura aumentano in base all tensione delle scene. Alla fine è una gigantesca stupidata sugli zombie ma offre un idea geniale dopo l'altra ed è un film cosi pieno di creatività e sincera voglia di divertire che funziona e mette facilmente il buon umore.

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27 ottobre 2025

Resident Evil:Retribution

Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione

★★ 😀

Alice viene catturata e deve scappare da una base segreta dell'Umbrella. Quinto film della saga che con fierezza continua l'azione tamarra presentando un'altra patetica storia che serve solo da scusa per una struttura da videogioco a livelli ma apprezzo il ritmo veloce e la tanta azione che offre, buono il ritorno di vari attori passati per fare una grande riunione nostalgica, spuntano pure nuovi personaggi presi dai giochi come Leon, Barry e Ada, carino il costumino di pelle della Jovovich che sembra nato dall invidia per quello di Kate Beckinsale in Underworld, qua gli slow-mo sono piu sopportabili, finalmente gli scontri hanno delle coreografie decenti e mi piace la mattanza degli zombie con la catena, bella l'apparizione dei due Boia giganti con l'ascia, fascinoso il mega licker che li insegue, follia pura aggiugnere dei soldati zombie russi, e mi ha gasato la battagliona finale contro Jill e la Rodriguez in pieno stile mortal kombat con tanto di colpi ai raggi x. Ma l'idea delle simulazioni e dei vari scenari urbani sembra solo una mossa disperata per variare le ambientazioni perchè oramai hanno fatto la cazzata di distruggere il mondo nel terzo capitolo, l'assalto iniziale che va al contrario è troppo stupido come inizio, l'uso della musica è ubriaco e non mi convince, i tentacoli dalla bocca degli zombie restano orribili da vedere e sembra pura diarrea, il buttare cloni su cloni rovina l'unicità dei personaggi e quelli vecchi che ritornano in realtà sono ancora una volta sprecati, il fare di Alice una madre all improvviso è molto forzato e non si sviluppa bene il rapporto con questa nuova figlia, il fatto che Wesker sia sopravvissuto mi irrita perché era chiaramente esploso nel precedente, e posso accettare il ritorno riciclato della bimba regina rossa ma il suo essere infantile non funziona davvero come antagonista principale e manca di fascino come inteligenza artificiale malvagia. Quindi direi come film è un altro disastro ma come spettacolo da b-movie riesce ad intrattenere senza far arrabbiare piu di tanto, amo poi quel cliffhangerone sulla casa bianca con le 5 icone in fila che prometteva un epica battaglia finale in stile signore degli anelli contro un esercito di mostri che è un modo tamarrissimo e scemo per chiudere tutto.

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25 ottobre 2025

Resident Evil: Afterlife

Recensione Film
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione

★★ 😂

Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.

23 ottobre 2025

Resident Evil: Apocalypse

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror

★★★ 😏

Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.

13 giugno 2025

Predator: Killer of Killers

Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Dan Trachtenberg
Genere: Azione, Fantascienza

★★★ 😁

Tre guerrieri affrontano dei Predator dimostrando il loro valore. Ottimo film animato che omaggia benissimo il franchise e finalmente offre quello che i Fan volevano da tempo con tanta azione, violenza, onore e sentimento tutto mischiato insieme magnificamente, il film ha una natura antologica ed è composto da tre storie singole ambientate in diversi periodi storici e avevo paura che fosse un pasticciato minestrone che riciclava male una serie televisiva fallita ma invece le trame singole si intrecciano bene e le tre storie anche prese singolarmente sono tutte appassionanti e divertenti con degli scontri piuttosto originali. Apprezzo infatti come i Predator che appaiono non siano l'ennesimo pigro riciclo di quello dell 87 ma hanno corporature diverse e armi nuove offrendo duelli e sfide che sanno di fresco e nuovo, lo stile d'animazione è ai massimi livelli e simile a quello di Arcane dove ogni fotogramma è uno spettacolo in movimento, le scene d'azione sono super brutali e sanguinarie piene di decapitazioni alla mortal kombat, ho apprezzato molto sia i momenti piu seri che quelli piu comici, buoni i vari sacrifici, mi è piaciuta la varietà di situazioni e si salta dai figosi vichinghi ai ninja fino ad uno scontro aereo nella seconda guerra mondiale che spacca i cliché di scontro sul predator per offrire qualcosa di unico, poi c'è pure spazio per degli archi di crescita con la tipa vissuta per la vendetta che dice "non vendicatemi" e nasce una bella fratellanza nata sul campo di battaglia che promette pure un seguito. Ovviamente tutto è molto Fumettoso e pieno di cose irrealistiche ed impossibili tipo scudi che tagliano le teste come fosse burro, ci sono cadute e salti mortali inumani ma alla fine il film è una figata pazzesca, è una grande giostra che diverte e lascia pienamente soddisfatti sia gli amanti dell azione che tutti i fan degli storici alieni cacciatori.

10 aprile 2025

Batman Ninja vs Yakuza League

Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico

★★ 😅

Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.

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8 maggio 2024

Bad Boys 2

Recensione Film
Anno: 2003
Regia: Micheal Bay
Genere: Azione, Poliziesco

★★★ 😁

Mike e Marcus devono fermare boss cubano che traffica droga dentro dei cadaveri. Sequel che punta ancora di piu all esagerazione tamarra dove tutto è urlato e frenetico ma l'umorismo è la cosa che piu non funziona per come è fin troppo scemo e non fa per niente ridere, cosi arrivano gag dell essere sparato nel culo, la situazione equivoca davanti alle telecamere dove i clienti pensano che siano gay, i topi che scopano, le molestie all cadavere di una tettona e Marcus che prende ecstasy per sbaglio e fa lo scemo drogato davanti al capo. Dei pessimi elementi comici che affossano il film ma comunque ammiro sempre lo stile visivo di Bay che offre stupende inquadrature piene di calore, la scena iniziale contro il KKK mi piace molto ed è fighissimo Smith quando si toglie il cappuccio e tira fuori le due pistole davanti ad una croce infuocata, incredibile una transizione che da una veduta aerea entra in ventola di areazione dentro una discoteca per poi inquadrare le ragazze in minigonna dal basso, fantastico l'inseguimento dove gli lanciano macchine addosso, c'è un'incredibile sparatoria in due stanze dove la camera ruota in 3 dimensioni per gli ambienti o entra nelle insenature che è una roba rarissima e super ispirata registicamente, bella la scena sulla metro sopraelevata, divertente tutto l'assalto finale alla villa del boss che viene completamente distrutta, assurda la corsa nell hummer giallo che spacca un intera baraccopoli e mi è piaciuto il grande momento di tensione finale davanti alla base americana dove sono circondati da mine. E nonostante i tanti problemi la dinamica di coppia funziona ed è bello come litigano e sono sul punto di lasciarsi ma restano insieme in una simbolica piscina rotta, la presenza della sorella infiltrata invece non mi ha convinto molto e serve solo per creare il salvataggio finale mentre l'antagonista seppur generico riesce ad avere un certo spessore per come si preoccupa per la madre e la figlia, fantastico quando fa a pezzi un criminale e lo mette in barile per minacciare avversario e fa ridere che si è fatto fare un gigantesco dipinto religioso per soddisfare il suo ego ma appena gli ricordano che Gesù è morto vuole che venga cancellato. Nel complesso questo sequel è troppo caotico, scemo ed ignorante ma il suo essere adrenalinico riesce ad intrattenere ed offrire il giusto spettacolo d'azione e anche se come storia è la solita solfa poliziesca la regia offre a sorpresa momenti davvero ispirati.

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3 maggio 2024

Rocky 4

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Sylvester Stallone
Genere: Sportivo, Musical

★★★ 😂

Rocky deve vendicare l'amico e affrontare super guerriero sovietico. Quarto capitolo della saga che esplode in super tamarraggine anni 80 dove i toni sono ridicoli e da puro wrestling, la storia è fumettosa e non fa altro che presentare il cattivo per poi affrontarlo e piu che un vero film sono sei montaggi musicali fusi insieme ispirati al boom di MTV. Ma nonostante le tante critiche che si possono fare nel suo essere un film degli eccessi raggiunge una forte e unica impronta stilistica che ammiro molto ed è sempre una goduria guardare i montaggi ritmati, adoro i tanti lensflare, Drago è uno dei migliori antagonisti del cinema per come appare freddo, spaventoso ed invincibile, belli sono i flashback drammatici quando lui è in lamborghini sotto le note di "there is no easy way out", mi piacciono gli allenamenti in parallelo dove Rocky fa il boscaiolo nella neve per rappresentare l'umanità mentre Drago viene allenato scientificamente come una arida macchina, ci sono frasi indimenticabili con quell "ti spiezo in due" del doppiaggio italiano ma anche quel "non fa male, non fa male", il duello finale è una goduria super epica pieno di spettacolo e arrivano i brividi quando lui riesce a ferire Drago e parte un altro montaggio musicale per segnare la rimonta, e per quanto assurdo il monologo finale sulla possibilità di cambiare ha per certi versi iniziato la fine della guerra fredda e preparato alla caduta del muro di berlino. Ovviamente è un film di Propaganda, ma lo è in modo spudorato per come parte con l'immagine del guantone americano che esplode contro il guantone sovietico, Rocky è il capitan america che da il pugno ad Hitler, incarna l'individualismo dell ideale americano contro l'apparato politico sovietico, quando scappa dagli agenti del KGB per scalare la montagna è un momento simbolo della voglia di libertà mentre Drago è uno schiavo, è una marionetta Frankenstein che appartiene al partito e la vera vittoria di Rocky è quando risveglia in Drago il suo individualismo e decide di lottare per se stesso e non per i sovietici. E vanno bene le critiche sul fatto che sia un film Fazioso e Reganiano ma io ammiro che comunque prende posizione in modo cosi spudorato e critica il fottuto comunismo sovietico, molti dimenticano o non sanno quanto è stato una merda l'ideologia comunista e quanta gente per anni ha pensato fosse il paradiso, cosi un film commerciale che nel 85 ha le palle per dire basta, è ora di cambiare, ottiene tutto il mio rispetto. Nel 2021 Stallone ha montato una nuova versione dove da piu spazio ad Apollo, tolto lo stupido robot, i bambini alla tv, Gorbaciov non applaude piu e vengono stemperate alcune esagerazioni, ed è interessante guardare anche il documentario durante questo processo (cè su youtube) dove Stallone spiega che l'ispirazione gli è venuta dalla vera storia di Joe Luis contro un nazista e da uomo maturo riflette che avrebbe diretto il film in modo diverso come ad esempio rimpiange la decisione su Apollo. Nell insieme Rocky 4 è uno dei film piu iconici e rappresentativi degli anni 80, è ridicolo, scemo, assurdo, si ride in continuazione, è orgogliosamente occidentale e patriottico ma lo si ama anche per questo.

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30 marzo 2024

Godzilla e Kong - Il Nuovo Impero

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Adam Wingard
Genere: Mostri Giganti, Azione

★★★ 😀

King Kong torna nel mondo sotterraneo e si scontra con scimmione cattivo. Quinto film del Monsterverse che è un altra stupida baracconata con i mostri giganti che nel bene e nel male punta al piu becero e infantile spettacolo, la storia è inesistente, i personaggi umani sono ancora una volta fastidiosi e rovinano le epiche battaglie facendo la telecronaca con spiegoni su spiegoni di cosa succede o può succedere, non me ne frega nulla della bimba sordomuta, il ritmo non convince e ci mette troppo tempo a decollare, sono praticamente due ore di preambolo prima dello scontrone finale e poi è un film quasi tutto su King Kong e gli amanti di Godzilla saranno molto delusi per come è messo in secondo piano e viene colorato di rosa. Ma poco importa perché questo King Kong anziano è fighissimo e mi piace molto la sua ascia e il guanto robotico, buono il Trapper di Dan Stevens che offre energia e una contagiosa voglia di divertirsi, il mondo al centro della terra resta fascinoso con i suoi mostri, le sue cascate e cristalli, l'antagonista ha un ottimo look con la spina dorsale/frusta e un cristallo che gli permette di controllare un'altra figa bestia di ghiaccio e mi piace che ad un certo punto con i suoi scimmioni giganti tutto sembra diventare una specie di super pianeta delle scimmie. Il film cede al solito clichè dei blockbuster dove le cose accadono in scenari da cartolina e si sorride al fatto che Godzilla dorme dentro il colosseo di Roma ma poi diventa troppo fastidioso quanto spuntano proprio davanti alle piramidi in Egitto o arrivano a caso a Rio de Jainero che viene distrutta in modo massiccio, ma la battaglia è cosi orgasmica che non può che far sorridere con addirittura Godzilla che fa un mega Suplex a Kong! ahahah, insomma l'attesa per la battaglia finale è lunga ma il finale ripaga davvero. Nell insieme è una cazzatona tamarra piuttosto simpatica, il precedente King Kong vs Godzilla mi era piaciuto di piu ma apprezzo molto la direzione piu leggera che sta prendendo questa serie perché i primi non mostravano mai nulla e si prendevano troppo sul serio, ed ora che la coppia d'oro è formata spero molto in una super battagliona contro gli alieni e un futuro crossover con Pacific Rim.

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3 marzo 2024

Mad Max: Fury Road

Recensione Film
Anno: 2015
Regia: George Miller
Genere: Azione

★★★★★ 😍😍😍

Max viene fatto prigioniero e aiuta una donna che si è ribellata ad un'odioso Leader. Il quarto capitolo della saga di Mad max è un fantastico turbine d'azione e frenesia dove il film è una lunga difesa di assalti su strada in una struttura circolare da circuito automobilistico che lo rende molto riguardabile. Ed è innegabile il cuore femminista dell film, in un mondo morto, arido e distrutto Max è tormentato dai rimorsi e dai fantasmi fino a perdere la sanità e diventare un animale che pensa solo a sopravvivere, cosi tutto è nelle mani di uomini come Immortan Joe, simbolo di dittatura patriarcale che sfrutta, domina e gestisce le risorse rimaste, offre ai giovani malati e disperati uno scopo di vita con il sogno religioso di un paradiso, munge letteralmente le donne come mucche e ha come tesoro in cassaforte un harem di giovani mogli che devono dargli degli eredi sani, e quando Max si ritrova suo malgrado ad aiutare la parte femminile del mondo lui ritrova lentamente se stesso, abbraccia il suo ruolo di "donatore universale", rivela e ricorda il suo nome e rifiuta la gloria del potere maschile. Per certi versi questo è il primo di tanti blockbuster che hanno spinto su temi femministi, un epoca molto triste dove tutti i franchise piu popolari sono stati distrutti in nome di un falso femminismo vendicativo contro i maschi con un odioso sessismo al contrario, ma in questo film la differenza è che la Furiosa di Charlize Theron è un ottimo personaggio forte e determinato ma anche pieno di fragilità e sofferenza, senza l'aiuto di Max lei non sarebbe riuscita nella sua impresa, la fuga ribelle verso l'utopia Femminista che rifiuta i maschi si rivela senza speranza e la vera indipendenza e cambiamento viene ottenuto solo lottando insieme e guadagnandosi il reciproco rispetto. Per questo il finale è perfetto e mi piace tantissimo quello sguardo d'intesa dall alto verso il basso che dice piu di mille parole, cosi come amo il personaggio di Nux, Nicholas Hoult è ottimo e ha un grande arco di crescita e il rifiuto della follia machista per abbraciare il femminile diventa simbolo di rinascita e toccante è il sorriso della vecchia con la borsa di semi per il futuro, certo è un grande spettacolo che può apparire fin troppo caotico e non sono un grande fan dei colori cosi saturati dove tutto è arancione e la notte appare forzatamente blu ma l'esagerazione stilistica è parte integrante dell film e fantastici sono gli arrembaggi pirateschi, gli arpioni, le lance esplosive, lo sputare la benzina nel motore, i tamburi, il chitarrista, la tempesta nucleare, la musica energetica, il montaggio ritmato, è incredibile quanto il film sia semplice nella struttura ma cosi ricco di dettagli ed emozioni tutto in meno di due ore! Miller ha fatto un vero miracolo e questo è decisamente un grande classico.

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20 maggio 2023

Fast X

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Louis Leterrier
Genere: Azione, Blockbuster

★★★ 😳

l Figlio del cattivone del quinto capitolo vuole vendetta e minaccia la Famiglia di Toretto. Prima parte del finale di questa lunga saga che piu o meno ripete quanto fatto nei precedenti con toni da fumetto, tante scene d'azione, esplosioni, stunts assurdi, macchine che volano, si ribaltano e vincono la gravità, tutto cosi intrattiene e diverte con leggerezza specie mi è piaciuto l'inseguimento nelle strade di Roma con la palla bomba, i vari scontri da picchiaduro come quello tra la Theron e la Rodriguez, la situazione tesa con le bombe nella corsa clandestina e il ridicolo set-piece finale. Certo è comunque la solita puttanata blockbuster dove niente ha valore o risulta memorabile, non funziona l'alchimia tra i protagonisti con un gruppo che al decimo film resta anonimo e generico, la storia è una serie di situazioni sfilacciate, si dilunga a dismisura e non ha neanche un vero finale in attesa dell sequel, ci sono movimenti digitali di camera troppo virtuosi e ridicoli che sono piuttosto stucchevoli, le citazioni ai film passati sembrano pigre mosse nostalgiche piu che sviluppi narrativi interessanti, vedere John Cena fare lo Zio buono mi ha annoiato e tristemente Vin Diesel resta la parte peggiore della saga, è un mattone inespressivo che non funziona proprio come action hero impavido e qua mi fa ridere come la regia si sforza di mostrarlo come un eroe buono che vuole salvare tutti. Comunque piu che le esplosioni tutto è guardabile grazie a Jason Momoa che fa davvero un buon antagonista esuberante, è una specie di Joker pazzoide che si diverte nell suo essere cattivo e per questo trasmette tanta energia ed è un continuo spasso vederlo giocare con le sue trappole, bello come ha pianificato e domina le varie situazioni, come fa la linguaccia, apre le braccia soddisfatto, lecca una prigioniera o inquietante la scena dove parla a dei cadaveri legati con il nastro adesivo, insomma l'intero film è una grande esplosiva festa dove il carismatico Momoa è il padrone di casa. Nel complesso è un po' un pasticcione appicicato con lo sputo ma mi è piaciuto piu dell ottavo e del nono e se si sono visti gli altri è quasi un obbligo vedere anche questo.

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12 maggio 2023

Man of Steel - L'Uomo d'Acciaio

Recensione Film
Anno: 2013
Regia: Zack Snyder
Genere: Cinefumetto

★★★ 😒

Alieno deve elevarsi ad eroe e difendere la Terra dal Generale Zod. Il Superman di Snyder è un Film molto contraddittorio, vuole essere allo stesso tempo un sentito e caldo cinefumetto sulla maturazione e crescita personale ma poi nella parte finale diventa un'immaturo caotico tritacarne da disaster porn, un peccato perché il prologo in una Krypton fanta-aliena non è male, bella la cattiva Faora, lo Zod di Michael Shannon è un ottimo antagonista super fascistone, mi piace il design delle astronavi e delle armature aliene che richiama molto quello di Giger, funzionano i flashback dove Clark è bullizzato, non può reagire e si isola a scuola perché si sente diverso schiacciato da queste sensazioni quasi autistiche e quell immagine di superman che sprofonda nei teschi è ottima per visualizzare le intenzioni di Zod. Buona anche la colonna sonora e mi piacciono molto le note piu calde che richiamano la famiglia ma quando parte l'azione la musica diventa troppo tamarra ed esagerata, registicamente ha visuali interessanti ma tutte le scene di volo sono pessime, la camera trema in modo irrante e vi giuro in ogni inquadratura aerea ci sono dei stramaledetti snap-zoom che simulano degli zoom manuali, anche piu di una volta le inquadrature aeree sono rovinate da decine di zoom digitali di merda, molto brutta l'idea del codice alieno macguiffin che contiene il DNA dei kriptoniani e poi Odierò per sempre la morte di papà Kent che è forse la scena piu idiota del mondo, quell restare nel tornado è un suicidio stupido che vuole apparire come una tragedia che impedisce a Clark di essere eroe ma finisce solo per apparire ridicolo, capisco le intenzioni di dividere divinità alta e umanità bassa ma non mi piace che il padre alieno è quello che lo sprona ad essere un Eroe messianico mentre il padre umano lo sgrida dopo aver salvato i suoi compagni, cosi viene cresciuto da un uomo codardo che non ha fiducia nell umanità e che preferisce morire piuttosto che credere nel futuro. Il rapporto con Lois non è male, Russel Crowe mi piace e c'è anche un colonnello che ha un sacrificio interessante, L'azione è molto tamarra con esplosioni e scazzottate ma si lasciava guardare fino all arrivo del terzo atto dove diventa un ammasso di caos davvero confusionario, l'immaginario da undici settembre è piuttosto chiaro e il macchinario terraformante (o meglio kryptoformante) è ridicolo per come distrugge la città alzando e abbassando la gente in aria, i cross cut con i militari sono faticosi da guardare, fa schifo la lotta in cielo contro una piovra digitale e tutto quell momento enfatico dove superman lotta con la gravità per distruggere il macchinario è visivamente orribile con queste onde di energia molto brutte che lo avvolgono, poi accade velocemente e può sfuggire ma vi giuro superman uccide dei feti di bambini kriptoniani! che è una scelta Molto problematica per quello che dovrebbe essere un eroe e poi arriva il Bacio tra le Macerie, altro esempio di come il film contraddice se stesso, vuole essere un momento di Luce e amore nato nell buio della guerra ma non funziona se si pensa alla devastazione accaduta, assurdo che da piccolo soffriva per le tante voci che sentiva e adesso che è eroe se ne frega delle decine di urla, morti e feriti che ha intorno, cosi non aiutando nessuno appare solo come un bastardo egoista, e Cavill ci prova ed ha il fisico ma è carismatico come un comodino. Finisce poi con lo scontro finale con Zod, tamarrisimo e divertente certo ma il finale spinge per una difficile scelta morale che non era mai stata presentata prima nella storia e quindi quell urlo di dolore risulta totalmente a caso, anche molto ipocrita dopo aver distrutto senza problemi interi palazzi pieni di povera gente, la devastazione finale è davvero inquietante e non ha senso finire sorridendo come se nulla fosse accaduto. Insomma questo man of steel è un caos pasticciato, negli anni ho imparato ad apprezzare la sua tamarragine ed è interessante come sia diventato suo malgrado la base per un ancora piu disastroso universo DC ma restano sempre forti dubbi per un film molto ambiguo che vuole offrire sia del caldo sentimento umano sulla speranza che un'infantile disastro scacciapensieri per bambini.

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Justice League Snyder Cut

26 aprile 2023

Doom Eternal

Recensione Videogioco
Anno: 2020
Studio: ID Software
Genere: FPS

★★★★ 😎

Il leggendario Doomslayer uccide orde di Demoni che stanno invadendo la Terra. Sequel dell Doom uscito nel 2016 che offre un incredibile turbine d'azione e violenza in un mondo pieno di sangue e mostri sempre piu infernale e satanico, sopratutto il gameplay di base funziona per come bisogna alternare vari tipi di attacco per sopravvivere come stordire i nemici, congelarli con le bombe, infuocarli per avere piu armatura, colpire i vari punti deboli, finirli con mosse speciali e sopratutto utilizzare la motosega per ricaricare i proiettili. Un Loop di combattimento che è estremamente rivoluzionario per come da valore e varietà ad ogni singolo nemico e alza sempre la tensione ad ogni scontro in una frenetica mischia che non ti da mai riposo o posizione di vantaggio come accade spesso negli shooter ma è anche innovativo e atipico per il genere come il gioco offre tanti elementi da platform per avanzare nei livelli e trovare i segreti per potenziarsi. La mitologia del mondo viene sviluppata ma la storia è in realtà molto semplice e tamarra al punto giusto anche se piuttosto ripetitiva per come si va avanti e indietro per la base e si parte per varie ambientazioni in cerca dell sacerdote demoniaco di turno, l'interfaccia di gioco non mi piace molto con tutti questi colori da evidenziatore a schermo e poi il gioco diventa spesso fin troppo difficile in piu punti e arriva una certa irritazione, il sistema di battaglia è si complesso ma anche estremamente rigido ed è brutto che si può battere molti nemici solo in uno specifico modo (specie i Marauderer con l'ascia sono odiosissimi da contrattaccare). Bello comunque utilizzare la spada che uccide con un colpo solo e i due DLC arricchiscono di molto la campagna con un epica battagliona finale, cosi nell insieme Doom Eternal è forse il miglior Shooter in persona mai fatto, un ottima evoluzione della saga che taglia i momenti morti dei soliti FPS per puntare alla massima sfida di gioco.

9 aprile 2023

Wolfenstein: The New Order

Recensione Videogioco
Anno: 2014
Studio: MachineGames
Genere: Shooter in prima persona

★★★ 😀

Il capitano Blazkowicz spara e lotta contro i folli nazisti che vogliono controllare il mondo. Questo è uno sparatutto molto semplice ma è cosi pieno di Tamarragine ed epicità violenta che è una vera gioia da giocare, il cattivo funziona per come è super odioso, bellissima l'introduzione sull aereo, l'assalto al castello, il colpo di scena dell ospedale, la tortura con la motosega, la fuga dalla prigione sul mech, la tensione sul treno con la viscida donna nazista o entrare nel covo del gruppo di ribelli reietti che è una piccola famiglia che si impara ad amare. Tutti i livelli sono lineari ma scorrono veloci ed è una gioia fare missioni per rubare treni, sommergibili, bombe nucleari, attraversare un ponte distrutto e andare pure su una base lunare! Poi Il protagonista funziona perché è un super soldato macho pieno di testosterone dedito alla giustizia ma nonostante l'aspetto è interessante come la storia lo presenta molto riflessivo, ha monologhi interiori, pensa alla situazione tragica, a ricordi d'infanzia, sviluppa un toccante relazione amorosa con un infermiera, addirittura recita poesie! Per questo Il finale arriva molto toccante e sentito, Blazkowicz mi piace e sorprende di continuo come protagonista e il suo equilibrio di azione scema e riflessione intellettuale guida benissimo questa esagerata pioggia di proiettili che mischia fantascienza e seconda guerra mondiale dove si affrontano soldati in super armature, robo cani e giganteschi mech corrazzati da abbattere. Le armi mi sono piaciute tutte ed è sempre una goduria utilizzarne due alla volta creando massacri iper violenti, poi è interessante il sistema di bonus del gioco che dona abilità passive se si è giocato bene e c'è una scelta iniziale che crea due diversi scenari di gioco paralleli ma è un peccato che non ho apprezzato molto le sezioni stealth per come stonano con il tono caciarone del gioco, alcuni momenti dove bisogna trovare oggetti nella base sembrano inseriti per allungare il brodo e aprire le grate con il saldatore è sempre irritante per come bisogna ogni volta disegnare quadrati perfetti, poi i filmati si chiudono in modo un po' troppo frettoloso e delude la varietà di nemici, invece dei soliti robot avrei preferito affrontare piu mostri, aberrazioni o nazisti zombie (come accade nell espansione prequel old blood). Ma tolti i difetti nel complesso questo new order è una solida giostra, è veloce, rapido, immediato, un divertente sparatutto che offre un ottimo intrattenimento scacciapensieri.

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The New Colossus (2017)

27 dicembre 2022

RRR

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: SS. Rajamouli
Genere: Azione, Epico, Musical

★★★★ 😂

Durante l'occupazione Inglese due giovani eroi indiani fanno amicizia per combattere l'invasore. Mega colossal epico pieno di tantissime idee divertenti e di stupidaggini cosi assurde e tamarre da fare invidia ai blockbuster americani, ed è bello che i due protagonisti non sono solo personaggi ma sono vere e proprie star mitologiche con i super poteri e gasa vederli in azione quando fanno salti di quattro metri, vincono la gravità, alzano l'impossibile, lottano contro venti persone alla volta, mostrano i muscoli e si mettono in posa dentro un infinita quantità di slowmotion enfatici. E il sonoro accompagna molto bene i momenti con l'immancabile danza musical indiana ma sono molto belli anche i versi in sottofondo con questi daradum-daradum, tacata-tacata, o quel Natuu-Natuu durante la battaglia di danza, e nononostante il film punta a divertire con l'azione e le visuali assurde riesce bene a costruire una forte voglia di rivalsa contro l'opressore attraverso momenti tragici e drammatici, una sorella rapita, una madre presa a bastonate, un soldato arrogante, tortura, fustigazione in piazza, un padre ammazzato, tutta la narrativa seppur esagerata costruisce una solido legame di amicizia che lentamente cresce ed esplode in un orgasmica ribellione contro il potere dominante. Un film certamente non realistico e molto fumettoso e a volte diventa davvero troppo ridicolo con una computer grafica farlocca in alcuni punti ma forse il problema piu grande è il suo essere chiaramente un film Nazionalistico, l'elogio della bandiera, delle radici, la fratellanza, il reiterare il concetto di armare il popolo, è pura autentica propaganda che elogia la nazione contro il nemico ridotto ad un esagerata macchietta da odiare facilmente, la storia non prova minimamente a criticare internamente l'india e gli indiani ma anzi lecca l'orgoglio patriottico in modo estremamente ruffiano. A parte questo resta comunque una gioia visiva piena di qualità e passione, il film offre continuamente momenti iconici, ho amato quell buttarsi da solo nella folla prendendola a manganellate, la cattura della tigre, il salvataggio del bambino, i pugni al muro, il salto fuori con gli animali, lo scontro fuoco contro acqua, l'evasione a cavalluccio, il momento infuocato rambo-ramaa, insomma esagera in piu punti ma resta sempre uno spasso, è un film geniale, incredibile ed eccezionale.

23 aprile 2022

Gurren Lagann

Recensione Anime
Anno: 2007
studio: Gainax
Genere: Mecha, Azione, fantascienza
Episodi: 27

★★★★★ 😎

Un Bambino che vive in città sotterranea trova robottone speciale e viene spronato a trovare la fiducia in se stesso, a ribellarsi al sistema opprimente e a partire alla conquista del mondo. Gurren Lagann è un Anime unico, raro, uno di quelli che appaiono una volta ogni 10 anni per come è un insieme di tamarragine, ludica esagerazione, energia, calore, passione e sentimenti che porta gioia nel cuore dello spettatore. Il tutto è un grande, epico e folle omaggio al genere dei super robottoni con forti ispirazioni alla Getter Robo saga di Go Nagai ma la serie fa piu di un semplice omaggio ruffiano, crea invece qualcosa di speciale, attraverso gli occhi del protagonista viviamo un incredibile percorso di crescita fatto di gioie e dolori, di vittorie e sconfitte che spinge a non arrendersi alle avversità della vita, a lottare, a maturare e ad evolversi, qua i classici temi degli shonen giapponesi sono amplificati e portati all inverosimile usando l'esagerazione estrema come arma narrativa per colpire ed affascinare, spade lunghissime, mostri folli, pioggia di missili, robottoni sempre piu grandi, la serie è folle, esagerata e anche tutti i personaggi sono spronati ad esagerare, a rompere i confini, spaccare il cielo, “SUPERARE I LIMITI” impegnarsi il piu possibile per andare avanti nella vita credendo in se stessi e nelle proprie capacità. E per quanto i temi centrali sono in apparenza semplici e infantili in realtà sono descritti alla perfezione e sono sviluppati in modo maturo nella storia come il simbolo centrale della Spirale che indica la forza del ciclo della vita e quello della Trivella che è fallico e indica la capacità umana di creare delle aperture attraverso gli ostacoli fisici e psichici, la capacità di conquistare il cielo e non sprofondare nelle caverne della depressione e sfiducia esistenzialista, cosi si lotta contro i limiti psicologici e i limiti imposti dalla vita, fare tesoro delle persone speciali che ci hanno lasciato e poi maturare che non significa solo crescere e inaridirsi ma significa non perdere quella scintilla vitale folle che si aveva da bambini. Per questo arrivano dei forti momenti di pura esaltazione, il cuore sobbalza quando partono certe note, gli occhi diventano lucidi per il ricordo nostalgico delle spensierate avventure iniziali, si piange, si ride, ci si appassiona alla lotta di questo gruppo sempre piu unito che diventa una grande famiglia, Kamina è forse uno dei personaggi piu importanti di tutta la storia degli anime e indimenticabili sono anche Simon, Yoko, Viral, Rossiu, Kittan e il Re spirale, piu di una volta si è completamente travolti dall incredibile turbine emozionale che la serie riesce ad offrire e frasi come "con chi credi di avere a che fare?" "moltiplica per dieci" o "credi in me che credo in te" restano forti nella mente. Le Animazioni forse non sono sempre perfette, i combattimenti arrivano troppo caotici e la battaglia finale della seconda parte dura un po' troppo ma nel complesso è una serie che inizia, si sviluppa e finisce in modo perfetto, raramente ho pianto cosi tanto, questa storia ti lascia dentro qualcosa che non va piu via, un forte nodo alla gola, tanta gioia e una sensazione di infinita dolce amarezza per avver vissuto un incredibile e potente esperienza.

21 luglio 2021

Fast and Furious - La Saga

La Saga di Fast and Furious è una serie cinematografica statunitense di film d'azione partita nel 2001 che ruota sulla passione per i motori, della velocità e il brivido dello spettacolo con scene d'azione che negli anni sono diventate sempre piu assurde e inverosimili. Al centro delle vicende c'è il personaggio di Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel, una figura criminale mitologica che vive una vita ai margini della legge in perenne corsa e fuga dalle noiose regole del mondo, ma per quanto sia ribelle e anticonformista restano in lui valori classici e conservatori come la Fede, l'onore della strada e il collegamento sretto con la famiglia e ai suoi amici di etnie e culture diverse.

DA CORSE CLANDESTINE AD ESAGERAZIONI D'AZIONE SEMPRE PIU ASSURDE E IRREALI

Con il primo film la serie si ispirava a Point Break e attraverso l'indagine di un poliziotto si  elogiava il mondo sommerso delle corse clandestine fatto di crimini, auto truccate e NOS, ma dal quinto capitolo la serie ha abbracciato sempre piu l'esagerazione e ispirandosi ai film di james bond e Mission impossible ha cercato di raggiungere un pubblico piu vasto creando dei veri e propri "film evento" che hanno solo lo scopo di divertire e intrattenere con esagerazioni e assurdità da blockbuster.

7 giugno 2021

America the Motion Picture

Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Matt Thompson
Genere: Parodia, Storico, Fantascienza

★★ 😧

George Washington forma un gruppo di eroi per abbattere i cattivi inglesi Invasori. Esagerato e irriverente Film animato pieno di citazioni pop che prova a rinarrare gli eventi storici dell indipendenza americana con un linguaggio per giovani e con il carisma di un folle anacronismo storico da fumetto mischiando presente, passato e fantascienza in modo simpatico. Ma nonostante le potenzialità il tutto finisce per apparire generico, piatto e svogliato, Sarò forse abituato troppo bene alle tante Parodie satiriche sull America come quelle fatte dai creatori di South Park ma questo film appare fin troppo codardo nell attaccare davvero i difetti americani, anzi il suo modo di scherzare non fa altro che elogiarli ancora di piu con un odioso orgoglio e nazionalismo scemo ed ignorantone che non mi è proprio piaciuto, e Lo schiaffo finale avviene alla fine dove di colpo tutte le contraddizioni dell america saltano fuori ma ormai il film è finito e non c'è piu tempo per discuterle relegandole a vuota gag conclusiva. Visivamente è carino anche se le animazioni in 3D sono troppo legnose per essere apprezzate e il ritmo è da generica sit-com moderna e non ho riso mai veramente, c'è qualche violenza estrema casuale e follie varie che intrattengono ma la commedia è fin troppo codarda e ruffiana e gioca facile con una valanga di citazioni Pop a caso e senza senso, tra robocop, Star wars, titanic, gli avengers o chainsawman le citazioni del film sono fin troppo sterili, è il solito moderno meta-reference vomitato che non ha inventiva e non rafforza mai la storia. Insomma è un film che aveva grande potenzialità per come parte pieno di energia e voglia di fare e avrei voluto amarlo ma è un peccato che il si rivela svogliato e senza la forza di graffiare, resta una tamarrata festaiola piena di cose assurde che sa intrattenere chi non ha problemi con lo spiccato nazionalismo ipocrita, ma avrei preferito un film piu satirico e meno tronfia retorica nazional-popolare mascherata da irriverente stupidata postmoderna.