4 settembre 2026

Batman Begins

Recensione Film
Anno: 2005
Regia: Christopher Nolan
Genere: Azione, Cinefumetto

★★★★ 😊

Un giovane Bruce Wayne si addestra in Asia e inizia la sua carriera da supereroe per proteggere Gotham. Christopher Nolan rilegge in chiave da action/thriller realistico la storia di Origini di Batman omaggiando e prendendo sul serio un fumetto come nessuno aveva mai fatto prima, l'omicidio dei genitori è veloce e brutale e trasmette tutto il trauma del bambino, l'addestramento con i ninja è pieno di fascino e spiega bene le motivazioni di Bruce combattuto tra Giustizia e voglia di Vendetta, le riflessioni sui traumi e la paura hanno grande senso tematico ed è un bel momento psicologico quando entra nella caverna dei suoi incubi e abbraccia lo stormo di pipistrelli, si sorride alle interazioni con Lucius Fox che gli offre vari gadget, esalta quando finalmente indossa il costume e spaventa i criminali, bello come richiama i pipistrelli in pieno stile Anno Uno, un godimento assoluto l'inseguimento sui tetti con la batmobile Tumbler mentre un simpatico poliziotto incredulo commenta ogni cosa, colpiscono le immagini horror che offre la tossina come un batman da incubo tutto marcio o lo Spaventapasseri a cavallo che sputa fuoco, amo come Bruce si finge ubriaco e caccia tutti alla festa per salvarli, fa sorridere la goffagine di Gordon nel pilotare la batmobile, arriva l'esaltazione per quel teaser finale con la carta di joker e mi piacciono molto anche le frasi che tornano piu volte e restano nella mente come quel "perché Cadiamo?" "non ho detto grazie, e non lo dovrai mai dire" o vengono i brividi quando ripete a Rachel "non è tanto chi sei, ma quello che fai che ti qualifica". Un grande cast di supporto che funziona e arricchisce di molto il film, Michael Caine è un fedele Alfred, Liam Neeson fa bene il determinato fanatico, si ama facilmente il Gordon di Gary Oldman, è un piacere l'aiuto di Morgan Freeman, Cillian Murphy è un folle spaventapasseri, Rutger Hauer è giustamente odioso per come vuole rubare l'azienda di famiglia, Katie Holmes mantiene la bussola morale e il ricordo di giustizia sociale dei genitori, poi la musica piena di tamburi di Hans Zimmer è davvero iconica e il montaggio in un crescendo ritmico verso il climax finale diventerà sempre piu uno dei marchi stilistici piu importanti del cinema di Nolan. Un peccato che le scene d'azione sono fin troppo mosse e montate velocemente, non mi piace molto l'effetto zoom sfuocato e vibrante della tossina e nonostante ci sia una scrittura che rende giustizia al personaggio il film ha grossi bruchi di logica che lo rovinano alla radice, quando Bruce rifiuta di uccidere un criminale per unirsi alla Lega la sua ribellione fa scoppiare tutto e ammazza una marea di persone, compreso il tipo che ha rifiutato di uccidere, Ra's è all inizio un interessante antagonista simbolo degli estremismi di destra che odiano il crimine ma poi crolla e diventa ridicolo quando dice che è lui che ha corrotto e controlla Gotham, libera i criminali assassini per le strade ed è assurdo che c'era la Lega dietro la crisi economica che ha aumentato la povertà e il crimine e poi arriva l'irritante ipocrisia finale di Batman che per mantenere l'ovvia superiorità morale dice "non ti uccido ma neanche ti salvo" che è comunque omicido, un atteggiamento ipocrita e poco sincero che rovina l'immagine eroica di Batman e a questo punto era meglio ucciderlo direttamente.

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2 settembre 2026

Batman - Il Ritorno

Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto

★★★★ 😁

Batman ritorna durante le festività di Natale e deve affrontare il mostruoso Pinguino e la sensuale Catwoman. Sequel dove Tim Buron ci mette ancora piu del suo stile e delle sue sensibilità verso i Freaks e tutto scorre molto meglio del primo e mi piace la fascinosa fotografia, amo l'introduzione dove i genitori ricchi schifati gettano nell fiume il figlio deforme e sotto le stupende note di Elfman si vede un viaggio tra le fogne che è quasi l'antitesi delle origini eroiche di superman, mi piace l'attacco dei criminali del circo che spuntano dal pacco regalo, è orgasmico registicamente come il segnale viene riflesso dentro la casa di Bruce e lui si alza richiamato all azione, la morte e resurrezione di Selina è di forte impatto e si sente tutto il suo disagio da segretaria impacciata che vive una vita misera e sottomissiva e poi scoppia bene la ribelle voglia di liberazione quando distrugge i peluche, i colori rosa o tutti i simboli di donna addomesticata, il Max Shrek di Christopher Walken è un vero farabutto da odiare e intriga la sua alleanza criminale con il Pinguino, la candidatura a sindaco è assurda ma anche un ottima satira alle follie della politica reale e mi piace come lui manipola l'opinione pubblica sfruttando in modo cinico la sua storia di reietto abbandonato. Qua apprezzo molto che il sesso non viene nascosto per questioni commerciali come accade nei cinefumetti "maturi" di oggi e Burton non si vergogna di mostrare l'orrido e il sessuale, con coraggio presenta un bellissimo cattivo ripugnante, è grasso, brutto, con le dita palmate, i denti marci e sempre in calore, cosi come Catwoman è una zombie goth in latex piena di rabbia e risentimento che prova a essere una dominatrice in un mondo dominato dai maschi, sono personaggi marci, sporchi, pieni di libido che non riescono a gestire la loro sofferenza e i loro desideri, il film mostra bene la tragedia di questi Freaks rifiutati dalla società e come sono destinati ad essere soli per sempre, il Pinguino alla fine non è capace di superare la sua diversità, ci prova fingendo di essere un politico ma poi ribadisce di essere con orgoglio un mostro e cosi Selina nonostante prova ad essere una donna forte ed indipendente resta fragile dentro ed è distrutta dalla sua voglia di vendetta e da una rabbia interiore che la separa da un possibile vero amore. Certo anche in questo Batman uccide senza tanti rimorsi e addirittura fa un bel sorrisone quando fa saltare in aria un cattivo, non si sa come e perché i gatti resuscitano Selina, non capisco come i tipi del circo siano capaci di hackerare la batmobile e sembra che siano state tagliate delle scene perché l'attacco finale con i pinguini fa ridere e arriva un po' dal nulla, infatti è strano che Batman sia gia pronto a fermarli con delle contromisure. A parte questo Batman Returns è un film che amo piu del primo per come possiede una toccante atmosfera natalizia piena di malinconia e offre una dolce empatia per questi reietti, la morte del pinguino mi tocca sempre il cuore, mi piace il momento quando Bruce si strappa la maschera e prova disperato a convincerela a non gettare la sua vita e amo moltissimo il finale dove Alfred dice sinceramente "buon natale" e Bruce ricambia l'augurio dedicando un dolce pensiero verso la sofferenza di Selina.

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1 settembre 2026

Batman

Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto, Noir

★★★★ 😊

Giornalista indaga su un misterioso uomo pipistrello mentre il criminale Jack Napier si tramuta nel folle Joker. Primo film di Batman dove Tim Burton riesce nel difficile compito di far dimenticare a tutti la ridicola serie tv con Adam West per riportare l'immagine del supereroe alle cupe atmosfere che aveva il fumetto negli anni 80, tutto il cast è eccellente e brilla ovviamente Jack Nicholson ma brillano anche gli attori nei ruoli secondari dall poliziotto corrotto, il giornalista, il commissario, lo scagnozzo Bob o è perfetto l'attore che fa Alfred per come offre una dolce relazione con Bruce fatta di consigli e frasi non dette. Poi fin da subito colpisce la stupenda ed evocativa colonna sonora di Danny Elfman che trasmette la giusta epicità, mi piace molto l'approccio teatrale con una fumosa Gotham noir piena di statue art deco che gioca di luci ed ombre, Burton si concentra bene sull iconografia dell eroe e funziona l'introduzione che attraversa tutto il logo, mi piacciono le scene nella batcaverna con un Bruce davanti al computer con gli occhiali, memorabile è la scena dove Joker chiede lo specchio e lo spacca ridendo, veramente malvagio come tratta la fidanzata, macabro come fulmina il gangster e scherza sul suo cadavere, assurdo quando spuntano i mimi e lui uccide con una penna, uno spasso l'entrata vandalica del museo dove joker diventa follia artistica incarnando lo spirito ribelle e distruttivo dell postmodernismo che rovina l'arte classica, bello come invade lo spazio di conforto della televisione e fa ridere come spaventa i conduttori ad usare prodotti di bellezza, funziona la relazione con Vicky Vale che scava nella vita di Bruce e svela le fragilità dell'uomo dietro la maschera, la batmobile fa sognare con quel sistema di armatura, Il climax alla parata gasa molto con il fantastico arrivo del batwing e la scalata della torre del campanile è il giusto confronto finale in una grande ambientazione gotica. Ma nonostante le tante qualità il ritmo è piuttosto legnoso e si sente la divisione netta tra le scene, il costume nero ha fascino ma sembra fin troppo finto e di gomma, i movimenti nelle scene d'azione sono molto limitati dai fili e dal costume, stupidissimo quando joker tira fuori dalle mutande un pistolone che abbatte il batwing con un solo colpo, non mi piace che Joker uccide il fedele Bob senza motivo (odio questo cliché) capisco il senso di rendere la sfida piu personale e fondere Joe Chill con Joker ma quest'idea di parallelismi rovina una parte importante delle origini di Batman cosi come il fatto che lui uccide senza problemi è un tradimento di quello che è davvero la figura eroica del personaggio. Nell insieme resta uno storico cinefumetto che bilancia bene i toni seri con quelli piu giocosi ma sopratutto ha il merito di essere riuscito a dimostrare a tutti quanto può essere davvero figa e affascinante la figura di Batman se realizzata bene.

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25 agosto 2026

Knightfall: Parte 1

Recensione Film Animato
Anno: 2026
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto

★★★ 😁

Batman dopo la morte di Jason è sempre piu stanco ma non può riposare perché deve affrontare l'arrivo del muscoloso Bane. Film animato basato sulla famosa saga fumettistica degli anni 90 che faceva da parallelo alla morte di Superman e tutto cattura bene lo spirito tamarro e violento dell epoca, tecnicamente è ai livelli dei piu grandi film animati DC e sono felice che dopo i pastrocchi degli ultimi anni sono tornati al 2D, è una goduria come parte sanguinario con la presentazione di Azrael, mi sono piaciute molto le origini di Bane nato e cresciuto in una dura prigione che ha plasmato la sua visione del mondo, sono buone le tensioni con Tim che mostrano un Batman molto autoritario e intransigente perché ha paura di perdere un altro Robin, interessante il rapporto con la psicologa che prova con dolcezza ad aiutare e calmare la mente di Bruce, si sente la sua fatica in una notte infernale senza riposo, sono piacevoli i vari cameo di vari villains come L'enigmista, Il cappellaio, scarecrow, Zsasz, Freeze e firefly, colpiscono al cuore le preoccupazioni del commissario Gordon e la battagliona finale piena di spettacolo gasa molto anche se si sa gia come va a finire. Ma Ovviamente questa è solo la prima di tre parti e quindi tutto è molto incompleto con una narrativa che è fin troppo episodica e ha piu il sapore di una miniserie tv che di un film, chi non conosce la morte di Jason todd potrebbe rimanere un po' confuso sugli eventi e il modo in cui il film cede alla violenza tamarra può far sembrare la storia scemotta ma questa è volutamente una distruzione e rottura dell icona e nel suo complesso l'arco di knightfall vuole essere una riflessione sull degenerazione violenta degli anni 90 per riaffermare poi i valori e ideali di giustizia che rappresenta Bruce. Cosi nell insieme è un grandioso inizio che mi è piaciuto molto, mostra meglio del terzo film di Nolan la leggendaria sconfitta del personaggio e non vedo l'ora di vedere anche le altre due parti.

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15 agosto 2026

Batman e Robin

Recensione Film
Anno: 1997
Regia: Joel Schumacher
Genere: Cinefumetto

★★ 😏

Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.

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30 luglio 2026

Spider-man: Brand New Day

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Destin Daniel Cretton
Genere: Cinefumetto

★★★ 😖

Peter cerca di fermare entità che si impossessa della gente ma soffre la mancanza di una vita privata dopo che gli altri si sono dimenticati di lui. Quarto Spider-man di Tom Holland che continua il percorso di maturazione verso l'età adulta parlando di isolamento e diversità, e ho apprezzato il tono piu serio e introspettivo che segna un momento di crisi umano, è carino il montaggio iniziale contro i vari nemici che richiama varie copertine storiche, si sente bene il senso di isolamento della sua misera vita e il guardare i video di instagram di gente piu felice rispecchia bene il senso di solitudine moderna che hanno molti, mi piace l'inquadratura dell occhio dentro la maschera che simboleggia il suo essere prigioniero nel suo ruolo, le scene di volo tra i palazzi e l'inseguimento del tank non sono male, i vari slowmotion enfatici sono abbastanza spettacolari e non mi hanno dato fastidio, funziona il nuovo costume che cita quelli passati ma anche perché è pieno di imperfezioni apparendo piu umile e sincero, apprezzo che finalmente si vede scorpion in azione, il ritorno di hulk è gradito e sorprende sempre di piu il ruolo di supporto del Punisher con un amicizia che si rivela la cosa piu bella del film. Ma per quanto apprezzo le idee che vuole dire come film fatica a catturare, il ritmo non è dei migliori e c'è piu di un momento che arriva noiosetto, arrivano molte scene pesanti e melodrammatiche da serie tv, preferivo piu sottigliezza ma invece c'è troppa enfasi sul drammone di Mary Jane smemorata, completa spazzatura è il cameo di yelena nella sauna, la trama offre la solita storia di uomini cattivi che trattano male chi ha i superpoteri che sa di gia visto mille volte, bello il ritorno del vero Hulk ma sembra forzatamente aggiunto solo per alzare i livelli di spettacolo cosi come i ninja che non hanno alcuna personalità, la mutazione di Peter ha senso tematico sulla difficile situazione che sta vivendo ma non c'è coraggio horror di renderlo davvero mostruoso e alla fine è poco piu di una convenienza per dargli nuovi poteri e per quanto sia toccante come Peter riesce a convincere l'antagonista con i suoi ricordi non mi piace quella frase del "non sei un assassina" visto che lei si è dimostrata molto crudele e non ha fatto altro che tentare di uccidere una marea di persone dal povero tizio investito fino a MJ gettata dal palazzo. Nell insieme è un altra piacevole avventura dell uomo ragno adatta ai fan del personaggio ma nel concreto non mi ha detto molto, le morali sono pasticciate, il dramma senza spessore, i toni seri deludono chi vuole qualcosa di piu leggero e tutto funziona piu come un altro tassello di un quadro piu grande visto che come film singolo fatica a stare in piedi da solo.

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27 giugno 2026

Supergirl (2026)

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Craig Gillespie
Genere: Cinefumetto

★★ 😖

Kara deve salvare il suo cane e aiutare una ragazza a vendicarsi di un criminale spaziale. Cinefumetto DC che cerca di lanciare la figura di Supergirl nell universo di Gunn prendendo ispirazione dal fumetto "Woman of Tomorrow" e tutto poteva essere una leggera e folle avventura nello spazio piena di situazioni interessanti ma invece si sente la tanta pigrizia di scrittura e il film si rivela la solita solfa piatta e generica. Ma devo dire che mi è piaciuta questa versione di supergirl piena di difetti e invece di essere solo una variante donna di superman è piu una ragazza da party allo sbando che non trova il suo posto nel mondo e si ubriaca per sfogare la sua depressione, Krypto è sempre uno spasso e il suo essere un cane ribelle riflette l'anima della sua padrona, buono il rapporto con Clark che è proprio come quello con un noioso parente che si cerca di evitare, il film offre dei toni western e mi è piaciuto l'assalto alla casa o le varie risse da bar, ho apprezzato le varietà delle razze di alieni e mi ha fatto ridere la situazione sull autobus spaziale. Non mi è piaciuto invece l'uso delle musiche che rovina ogni scena d'azione mettendo le solite musichette in sottofondo, il Lobo di Momoa sembra inserito a forza nel film, è troppo sornionone consapevole di essere un personaggio amato e stona tantissimo con tutto il resto, deludono i mondi alieni che sono generici e poco fantastici rispetto a quelli del fumetto, la seconda parte è sempre piu noiosa ed è molto ridondante come Kara perde poteri di continuo, è un grosso errore di regia mettere i sottotitoli nelle scene flashback che mostrano il rapporto con la famiglia di Argo perché usando una lingua aliena si distacca lo spettatore dalle emozioni piu intime di Kara, la scrittura nemmeno ci prova a rendere interessante il cattivone con i piercing, il finale pasticcia con le morali arrivando doppiamente insoddisfacente oltre a distruggere il percorso da eroe della protagonista e cosi non ha senso che dopo quel gesto violento si riavvicina a Clark e forse il difetto piu grande del film è il rapporto tra Kara e la ragazza che non è per nulla sviluppato, visto che sono entrambe sole e perse in un grande universo loro due dovevano davvero connettersi molto sul piano emotivo, la loro amicizia doveva scaldare il cuore in continuazione ed essere un grande rapporto di formazione e crescita emotiva per entrambe ma invece restano troppo distanti e non aiuta la recitazione fredda e legnosa dell attrice che fa Ruthye. Alla fine il film non è cosi male e da amante dei supereroi ci sono molte cose che mi hanno divertito ma resta la sensazione che tutto sia figlio di molta pigrizia e che non ci hanno neanche provato a fare qualcosa di davvero interessante.

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29 maggio 2026

Mystery Men

Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Kinka Usher
Genere: Commedia

★★ 😩

Gruppo di ridicoli supereroi cerca di fermare il malvagio Casanova-Frankenstein. Cinefumetto comico che prova a scherzare e fare il verso al mondo dei supereroi ma il film risulta molto fiacco e nessuna gag riesce davvero a far ridere, comunque c'è abbastanza charme goliardico e tecnicamente non è male, mi piace che l'ambientazione è fumettosa e distaccata dalla realtà, la camminata con il gruppo riunito è a suo modo iconica ed è carino il colorato cast di personaggi dal tipo che lancia forchette, il ridicolo minatore o la ragazza che usa palla da bowling magica con dentro la testa del padre, poi simpatici i cattivi che amano la disco music, folle Geoffrey Rush che esagera molto in recitazione e Greg Kinnear funziona nel fare un odioso e arrogante supereroe che ha la punizione che si merita. Tutto vuole essere una giocosa e divertente avventura tra amici che elogia la cultura nerd ma tristemente c'è troppo potenziale inespresso e nel concreto si respira poco la passione per i fumetti, i passaggi narrativi non funzionano come dovrebbero, molto frettoloso il momento dell allenamento e persino l'assalto finale arriva piatto e generico con il solito raggio nel cielo e tutto che esplode, poi capisco che dovrebbero far ridere ma questi personaggi sono troppo patetici e bamboccioni e dopo un po' inizi ad odiarli tutti, specie ho trovato irritante il tipo puzzone che parla come paperino, il ragazzo invisibile o quello di Ben Stiller che non conta niente ma vuole essere il protagonista a tutti i costi. Insomma poteva essere una piccola perla di genere piena di momenti esilaranti ma invece la comicità si ferma alla superficie dei costumi sgargianti e non sfrutta nel modo migliore l'assurdità dei supereroi.

25 maggio 2026

Batman Vs Dracula

Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Michael Goguen
Genere: Cinefumetto, horror

★★ 😐

Batman deve fermare Dracula risvegliato per sbaglio dal Pinguino. Special delle serie animata uscita nel 2004 che mette Batman contro interessanti e fascinosi vampiri dagli occhi azzurri e tutto è pieno di piccoli tocchi horror piuttosto carini cosi come è bello l'incubo della morte dei genitori, mi piace che la polizia pensa che le sparizioni siano colpa di Batman, fa sorridere che anche Joker viene contagiato e che il Pinguino diventa suo malgrado lo schiavo ufficiale di Dracula. Ma a livello tecnico si sente molto che è solo un episodio dello show allungato e lo special non aggiunge nulla che elevi il materiale presentato, ho trovato stupidissima la rivelazione del nome di Alucard allo specchio, il ritmo non è dei migliori e arriva la noia nella lenta parte centrale mentre si lavora in laboratorio ad una cura al vampirismo, l'azione delude e non offre nessuna gioia o spettacolo, la relazione con la giornalista Vicky Vale è poco sviluppata ma sopratutto il problema piu grande è proprio l'antagonista principale che non riesce a convincere. Questo Dracula vive troppo dietro al suo famoso nome, parla molto e fa tanto l'arrogante ma non ha abbastanza carisma e fascino per brillare davvero, il suo aspetto è anonimo, trovo pigro e banale come si muove teletrasportandosi per evitare i colpi e i suoi poteri di dominazione mentale non sono presentati bene e non riesce a trasmettere il giusto timore nello spettatore. Alla fine la sfida concettuale tra due "uomini pipistrello" è di certo simpatica ma nel concreto non c'è nulla di davvero interessante e persino le atmosfere horror risultano molto piatte, e dispiace che tutto sia cosi mediocre visto che lo show riusciva nel suo piccolo ad offrire degli episodi molto piu ispirati e divertenti di questo.

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20 novembre 2025

Aztec Batman: Clash of Empires

Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico

★ 😳

Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.

10 agosto 2025

Batman: La Maschera del Fantasma

Recensione Film Animato
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale

★★★★ 😊

Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.

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Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto

★★★ 😊

Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.


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Genere: Cinefumetto

★★★ 😏

Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.

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22 luglio 2025

I Fantastici Quattro: Gli inizi

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Matt Shakman
Genere: Cinefumetto, Fantascienza

★★★ 😖

I Fantastici quattro devono affrontare la minaccia dello spaventoso Galactus. Dopo anni di attesa arrivano finalmente i quattro nell MCU (o quasi) e nell insieme si vede l'impegno per creare un film piu serio e maturo rispetto agli ultimi cinefumetti Marvel e funziona l'estetica retrò anni 60, si respira bene l'era spaziale dove il mondo sembrava unirsi e andare verso un futuro utopico, buoni i temi sull valore della famiglia unita, c'è dell umorismo ma tutto è approcciato molto seriamente e mi sono piaciuti i momenti di tensione drammatica, la partenza fascinosa piena di pathos alla startrek, la scena di parto nello spazio, il dilemma morale tra altruismo ed egoismo che offre tanto sconforto e una bella situazione difficile e piena di dubbi per gli eroi. Il cast è buono ed è simpatico il robottino Herbie, Galactus è un mostrone godzilliano spaventoso al punto giusto, fascinosa è la silver surfer donna, Johnny ha la giusta personalità, Sue è madre forte e decisa, Ben Grimm barbuto e con i vestiti è piuttosto tenerone da vedere e non ero convinto che Pedro Pascal fosse adatto al ruolo ma il suo Reed Richards mi ha stupito ed è un buon padre pieno di Logica ed emozioni, Pedro si impegna cosi tanto e ci mette tutto se stesso che la sua recitazione sofferta migliora anche i momenti piu generici e cliché. Peccato che nonostante le cose interessanti all inizio viene gestita male la loro carriera relegandola a un frettoloso montaggione, il film ti lascia un senso di insoddisfazione per come c'è poco spettacolo e praticamente tutto è composto di scene di loro che parlano nell loro appartamento o nell astronave, la cosa della traduzione dei messaggi alieni mi sembra molto forzata per inserire in modo pigro il passato della silver surfer nella storia e connetterla a Johnny, gli elementi di gravidanza mistica e bimbo messia oltre ad essere un po' sessisti sono stati trattati e visti migliaia di volte e qua non sembrano molto interessanti, il piano per fermare Galactus è stupidissimo, la mossa di falsa morte per strappare la lacrimuccia in modo subdolo la odio dai tempi di wall-E e dopo la caduta di tony nel primo avengers qua la resurrezione arriva telefonatissima ma anche la chiusura finale non funziona e non mi è proprio piaciuta la gag del seggiolone che dura piu del dovuto e chiude male la storia. Nell insieme è solo un film carino, certamente un primo passo verso qualcosa di nuovo per la Marvel e apprezzo la serietà con cui vengono trattati questi classici supereroi che sembrano e sono a tutti gli effetti di un altro mondo.

14 luglio 2025

Superman

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: James Gunn
Genere: Cinefumetto

★★★ 😳

Superman deve fermare i piani malvagi di Lex e ritrovare la fiducia in se stesso. Il Superman di James Gunn è una versione che cerca di essere piu fedele allo spirito originale del personaggio ma cerca anche di accontentare tutti con un umorismo infantile, troppe presentazioni di elmenti dei fumetti e momenti di caotica tamarragine in un mare di fintissima computer grafica, cosi tristemente il film non riesce a prendere una strada precisa e continua a saltare di tono in modo pasticciato. Non mi è piaciuto come inizia in media res saltando il suo coinvolgimento nella guerra al centro del discorso, la scrittura è piena zeppa di esposizione e tutti ribadiscono cose che gia conoscono, stupidissima tutta quella cosa dell harem e messaggio dei genitori anche per come la gente ci casca cosi in fretta senza farsi domande, è molto ruffiano il costante uso del cane tonto per strappare facili risate al pubblico generalista, la prigione dimensionale di Lex è fin troppo esagerata e assurda per essere credibilie, odio il costume di superman con quelle cavolo di righe inguardabili, troppo ridicola la sedia volante di mr Terriffic, molto brutto il fiume di follia psichedelica in cg quando deve salvare il bimbo alieno, tutta l'enfasi della gente in guerra che chiede l'aiuto di superman delude perché poi lui non arriva neanche e mi ha fatto schifo il solito scenario apocalittico snyderiano da migliaia di morti quando si apre il portale e divide la città in due. Nonostante questo il personaggio di Superman funziona, appena lo vedi parlare e agire lo riconosci subito, questo è Superman finalmente! bello come si preoccupa per gli altri e salva bambini, cani ma anche scoiattoli in pericolo, è giusto mostrarlo vulnerabile e che non è onnipotente perché cosi lo si rende piu umano e la scena d'apertura dove lui è a terra e distrutto in un mare di sangue è un ovvia dichiarazione d'intenti. E seppur molto abozzato anche il cast secondario funziona da Jimmy e il suo rapporto con Eve, i robot nella fortezza, i genitori di clark, Metamorpho e i futuri membri della lega della giustizia e anche Lois mi è piaciuta e tutta l'intervista che degenera in un litigio è forse la scena piu bella dell intero film per come lei mette in crisi la loro relazione ma anche il ruolo di Superman nel mondo. Invece come cattivi sono figosi Ultraman e l'ingegnera mentre Lex ha qualche cosa d'interessante per come urla furioso in stile Allenatore esaltato o Broker furioso, carino come ordina le varie mosse da fare o quando arrabbiato butta le matite a terra e come un bastardo le fa raccogliere al suo team, ma alla fine è un peccato che lex si rivela fin troppo infantile e come antagonista non è riuscito a convincermi del tutto. Nell insieme il film corre e va troppo di fretta nel creare questo universo e nonostante Gunn ci prova a presentare la forza dei valori ha ancora la paura di essere veramente sincero e si nasconde dietro troppe gag e battutine senza mai riuscire ad azzeccare i giusti momenti.

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18 giugno 2025

Batman: Bad Blood

Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto

★★ 😑

Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.

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10 giugno 2025

Lanterna Verde: Prima Missione

Recensione FIlm Animato
Anno 2009
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto

★★★ 😖

Pilota riceve anello alieno e diventa un membro delle lanterne verdi che proteggono l'universo dal male. Film animato DC per l'home video basato sull omonimo personaggio che offre una semplice ma efficace storia di origini, apprezzo come non perde tempo e va piuttosto di fretta all inizio, mi piace che si sente bene il parallelo con le indagini della polizia e Sinestro appare come un disilluso poliziotto violento e bastardo, cosi colpisce la scena dove tortura una tossicodipendente aliena in modo piuttosto brutale, poi c'è tanta azione, forse troppa ed effimera ma intrattiene, carino che nei vari inseguimenti esplorano le fogne, le baraccopoli e i bar malfamati alieni, non mi aspettavo che oltre a Sinestro c'è un altro traditore a sorpresa, il resuscitare un morto per avere delle informazioni è molto sbudolo e perverso e alla fine la battagliona finale è di una goduria pazzesca per come offre i giusti momenti di crisi con la totale perdita della speranza e gli anelli che cadono a pioggia fino alla risalita con quasi una trasformazione alla Super sayan che crea una grande ed epica rivincita. Cosi il film funziona bene a presentare questo mondo e questo universo ma nessun personaggio viene veramente approfondito, il voler criticare i metodi dei poliziotti corrotti diventa superficiale se poi i criminali sono comunque trattati male dal protagonista che li chiama insetti e seppur il film intrattiene con tanta azione e botte a livello emotivo risulta in una storia d'origini piuttosto debole perché manca quel qualcosa di veramente toccante come la morte dei genitori di batman o il caro zio ben che spieghino in modo chiaro le motivazioni dell eroe.

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9 giugno 2025

Lanterna Verde

Recensione Film
Anno: 2011
Regia: Martin Campbell
Genere: Cinefumetto

★★ 😬

Pilota ribelle riceve anello speciale da un alieno morente e diventa un supereroe. Cinefumetto basato sull'omonimo personaggio DC che prova con coraggio a presentare al pubblico un complesso mondo alieno ma tutto non riesce ad impressionare con una storia pasticciata che fatica ad offrire vero spettacolo, il ritmo è pessimo e il film non decolla mai, molto noioso è l'inizio che perde tempo con il trauma del padre morto, appaiono forzate tutte le critiche all suo carattere ribelle, gli spiegoni su Parallax arrivano pesantissimi, il tema della volontà contro la paura risulta piatto e molto infantile e il film cerca di fare un parallelo con l'ascesa a supereroe di Hal a quella della caduta nella follia paranoica del dottor Hector che diventa sempre piu brutto e ripugnante come un ranocchio ma come antagonista lui è un personaggio fin troppo fastidioso per convincere e il vederlo cosi patetico non aggiunge un interessante conflitto alla storia ma è solo stressante per il pubblico mentre Invece funziona ed ha un ottima presenza Mark Strong che è davvero un grande Sinestro ed era lui quello che doveva cadere nel lato oscuro e contrastare l'eroe nel climax finale ma sono stati stupidi e codardi e hanno lasciato questa idea per un sequel che non accadrà mai. Ryan Reynolds non è malissimo ma manca di vero carisma e non aggiunge nulla al personaggio diventando piuttosto anonimo e senza personalità, Blake Lively è bellissima ma fa il solito interesse amoroso cliché senza spessore e Taika Waititi dovrebbe fare la spalla comica ma non fa ridere neanche una volta e alla fine risulta davvero inutile. Tutto poi ha tantissima computer grafica farlocca e plasticosa che respinge la visione, capisco le difficoltà di rappresentare tutti questi poteri e immaginari alieni ma non è solo questione di tecnica ma anche di direzione artistica e qua fa piuttosto pena, detto questo mi piace il piccolo momento di allenamento con kilowog che gli lancia i sassi addosso e c'è un bel duello di spade contro Sinestro, i Guardiani immortali hanno il giusto fascino, il panico in città per l'attacco di Parallax è carino e seppur sia un ammasso informe di nuvole è spaventoso come assorbe la vita alla gente e non era male come eterna entità malvagia invincible ma è piuttosto deludente come poi viene battuto con un grosso pugno che lo spedisce nel sole. Nell insieme è un film noioso e piuttosto brutto che non rende giustizia alle lanterne, tutto è anche molto dimenticabile e se lo ricorda solo lo stesso Reynolds che con autoironia ama prenderlo in giro nei vari Deadpool.

5 giugno 2025

Teen Titans vs Justice League

Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto

★★★ 😏

Damien viene mandato nei Titans e insieme lottano per fermare il demone Trigon. Film animato DC che continua il percorso del figlio di Batman e presenta bene il gruppo dei Titans, mi piace la battaglia d'introduzione della lega contro i super cattivi, starfire con la minigonna è super sexy, buoni beast boy e blue beetle, funzionano i conflitti iniziali tra i giovani e poi come fanno amicizia al luna park giocando pure a dance dance revolution, apprezzo come il film cerca di farsi perdonare per aver messo cyborg nella lega seguendo quella stupida mossa dei new 52, mi ha colpito la scena dove superman sbatte la testa contro il muro, sono fascinosi gli impossessati per come hanno quattro figosi occhi rossi ed è bello lo scontro con i demoni nel finale. Al centro di tutto funziona il personaggio di Raven e il suo difficile rapporto con il padre, interessante è il flashback delle sue origini con la madre satanista che ha chiamato e si è accoppiata con il demone per poi pentirsi ed è bello come la ragazza vince non sono fisicametne ma anche metaforicamente i traumi e rinchiude e silenzia per sempre nella sua testa quell odioso padre che la tormenta, poi si inizia a vedere del tenero tra Robin e Raven e mi piace lo scontro finale con il nonno segnando definitivamente il cambiamento del ragazzo a vero supereroe. Sul lato dei difetti il film ricade all inizio nel solito superman impossessato e cattivo che è una roba vista mille volte, la sottotrama d'amore tra superman e wonderwoman non mi fa impazzire, il titolo è ingannevole e lo scontro tra giovani e lega c'è poco, la scena di trasformazione di starfire è strana per come richiama quelle di sailormoon e lascia forti dubbi come gli eroi riescono a vincere visto che Trigon aveva la vittoria in pugno e si fa battere fin troppo facilmente da dei ragazzini, ma nel complesso tutto convince per come è un semplice e piacevole cinefumetto che omaggia bene i gruppo di giovani supereroi DC.

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Thunderbolts

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jake Schreier
Genere: Cinefumetto

★★★ 😏

Gruppo di super mercenari reietti si ribella ai piani egoisti della contessa Val. Leggero Cinefumetto Marvel che mi ha divertito per come offre semplici interazioni di gruppo e un briciolo di approfondimento psicologico su traumi e depressione che lo rende piu profondo di tanti altri blockbuster del genere, al centro di tutto c'è Yelena che funziona bene come protagonista che apre il suo cuore e mi piace come il film inizia con lei che è stanca della monotonia della sua vita vuota anche se si tratta di missioni di spionaggio, simbolico come salva un porcellino d'india all inizio che si riflette nel rapporto con Bob, si ama sempre Bucky che appare figo qualsiasi cosa faccia e mi piace l'arroganza di John Walker e il suo percorso verso l'umiltà. Peccato che la scrittura è molto generica e superficiale e delle tante cose presentate poche vengono veramente esplorate, Il personaggio di Valentina non ha una vera punizione, l'assistente aveva dei dubbi morali che non vanno da nessuna parte, Taskmaster è buttata velocemente, Ghost fa solo presenza e conta pochissimo, Walker non ha una chiusura, il finale è fin troppo sbrigativo e fermano il problema di Bob ma viene ribadito che comunque Void resta una minaccia, l'azione è un po' sottotono e non abbastanza spettacolare e per quanto l'esuberanza del Red Guardian di David Harbour sia simpatica lui urla sempre in modo irritante e si sforza troppo di essere una spalla comica. A parte questo mi piaciuto come si ritrovano nel bunker mandati ad uccidersi a vicenda, fa ridere e funziona come momento di legame il dover scalare la rampa insieme, amo le scene psicologiche dove cadono fisicamente dentro i loro ricordi e traumi, Lewis Pullman è piuttosto bravo ad incanalare e trasmettere tutte le fragilità e traumi emo-adolescenziali, fighissima è l'apparizione in ombra di Void ed è super inquietante come annienta la gente di colpo con il momento a tradimento della bambina che fa piangere il cuore. Cosi nell insieme è il solito cinefumetto leggero e pieno di limiti ma il gruppo funziona, i momenti emotivi sono abbastanza sentiti e anche se il finale è sbrigativo resta la voglia di rivederli ancora.

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