Recensione Videogioco
Anno: 2016
Studio: Respawn Entertainment
Genere: Shooter in Prima persona
★★★ 😏
Soldato diventa Pilota di un Robottone e lotta contro dei mercenari per salvare la galassia. Il primo Titanfall fu un singolare esperimento multiplayer ma questo secondo migliora tutto quanto fatto non solo in gameplay ma anche grazie ad un'ottima campagna per giocatori singoli che ti introduce nel modo migliore in questo mondo, mi piace come lentamente la storia ti fa affezionare al tuo robottone che fa battute, ti aiuta e si sacrifica piu volte per te, come si sbloccano le varie modalità di fuoco che rispecchiano le varie classi di mech da conoscere, belli sono i vari boss da affrontare, lo spettacolo da blockbusterone intrattiene con gusto, sono piuttosto memorabili alcuni momenti come tutto quel livello dove si scalano delle case verticalmente, l'esplorazione di una base saltando con un tasto dal presente al passato, l'uso di un arma speciale per attivare delle piattaforme e tecnologie o l'epico salto tra navi volanti della battagliona finale. Quindi oltre alle sparatorie c'è anche tanto platforming e sezioni che sfruttano le capacità di doppio salto e correre sui muri del personaggio con movimenti super fluidi ed è sempre una goduria sparare, scivolare e saltare, ma il design dei livelli è non è proprio ottimale e le sezioni di salto possono risultare snervanti, poi la varietà di nemici è troppo scarsa e affrontare le solite orde di robot e mercenari stanca presto, cosi come per quanto la storia sia un minestrone di fantascienza spaziale piuttosto simpatica nell insieme mi è apparsa piuttosto insipida e insoddisfacente e non va davvero da nessuna parte lasciando molto aperto per eventuali sequel. Nell insieme è un appagante shooter in prima persona con un gameplay della madonna grazie a veloci movimenti e figosi robottoni ma la modalità multiplayer se non è gia morta è destinata a morire presto e la storia principale per quanto spettacolare non riesce ad avere abbastanza carattere e personalità.
27 aprile 2025
7 aprile 2025
Bioshock Infinite
Recensione Videogioco
Anno: 2013
Studio: Irrational Games
Genere: Shooter in Prima persona
★★★ 😐
Uomo pieno di debiti va in una città nel cielo per salvare una ragazza prigioniera. Terzo capitolo della serie bioshock che cambia ambientazione creando una palese critica alle radici nazionaliste e razziste degli Stati Uniti americani, una città nel cielo piuttosto fascinosa da vedere e il primo impatto è stupendo con tante statue religiose e vedute interessanti, poi fanno sorridere le strambe apparizioni dei due gemelli Lutece, si sviluppa un piacevole rapporto con la ragazza Elizabeth che da giovane innocente diventa sempre piu matura e corrota dall mondo esterno cosi come sono interessanti le ambiguità del protagonista che è sia un eroe fallito che l'antagonista causa di tutti i mali. Ma per quanto il gioco abbia tanto potenziale si rivela quasi tutto inespresso e il gameplay diventa ripetitivo e noioso molto presto, la meccanica centrale di poter attaccarsi ai binari per muoversi velocemente nelle aree di gioco non convince mai del tutto e piu che offrire piu libertà di gioco impone spostamenti forzati per evitare i nemici, ci sono troppi forzati set-piece narrativi che cercano lo spettacolo piu che il gameplay, i vari scontri diventano sempre piu frettolosi e dimenticabili, i poteri magici sono anche carini ma niente che stravolga il solito spara spara, non sono mai divertenti da usare le armi offerte, è pessima la meccanica di potenziamento visto che si possono portare solo due armi alla volta e si è sempre costretti a cambiarle, la lotta contro i robot miniboss è fin troppo tediosa per come sono spugne piene di Punti vita, le ambientazioni sembrano riciclarsi e diventano tutte uguali e non c'è gusto nell esplorare la città o sentire i noiosi audiolog. Anche la storia in apparenza profonda delude e la critica ai difetti dell America vengono abbandonati per fare posto alla solita stupidera dei Multiversi con vari salti in mondi paralleli e doppioni malvagi da eliminare che non hanno neanche tanto senso in base alle regole presentate dalla storia stessa. Alla fine Questo Infinite ha comunque abbastanza carattere e stile per essere ricordato grazie alla sua direzione artistica e un finale ad effetto a suo modo memorabile ma come gioco è piuttosto mediocre e dispiace che piu che essere un degno seguito sembra solo scimmiottare la struttura e le mecaniche che hanno reso popolare il primo Bioshock.
Anno: 2013
Studio: Irrational Games
Genere: Shooter in Prima persona
★★★ 😐
Uomo pieno di debiti va in una città nel cielo per salvare una ragazza prigioniera. Terzo capitolo della serie bioshock che cambia ambientazione creando una palese critica alle radici nazionaliste e razziste degli Stati Uniti americani, una città nel cielo piuttosto fascinosa da vedere e il primo impatto è stupendo con tante statue religiose e vedute interessanti, poi fanno sorridere le strambe apparizioni dei due gemelli Lutece, si sviluppa un piacevole rapporto con la ragazza Elizabeth che da giovane innocente diventa sempre piu matura e corrota dall mondo esterno cosi come sono interessanti le ambiguità del protagonista che è sia un eroe fallito che l'antagonista causa di tutti i mali. Ma per quanto il gioco abbia tanto potenziale si rivela quasi tutto inespresso e il gameplay diventa ripetitivo e noioso molto presto, la meccanica centrale di poter attaccarsi ai binari per muoversi velocemente nelle aree di gioco non convince mai del tutto e piu che offrire piu libertà di gioco impone spostamenti forzati per evitare i nemici, ci sono troppi forzati set-piece narrativi che cercano lo spettacolo piu che il gameplay, i vari scontri diventano sempre piu frettolosi e dimenticabili, i poteri magici sono anche carini ma niente che stravolga il solito spara spara, non sono mai divertenti da usare le armi offerte, è pessima la meccanica di potenziamento visto che si possono portare solo due armi alla volta e si è sempre costretti a cambiarle, la lotta contro i robot miniboss è fin troppo tediosa per come sono spugne piene di Punti vita, le ambientazioni sembrano riciclarsi e diventano tutte uguali e non c'è gusto nell esplorare la città o sentire i noiosi audiolog. Anche la storia in apparenza profonda delude e la critica ai difetti dell America vengono abbandonati per fare posto alla solita stupidera dei Multiversi con vari salti in mondi paralleli e doppioni malvagi da eliminare che non hanno neanche tanto senso in base alle regole presentate dalla storia stessa. Alla fine Questo Infinite ha comunque abbastanza carattere e stile per essere ricordato grazie alla sua direzione artistica e un finale ad effetto a suo modo memorabile ma come gioco è piuttosto mediocre e dispiace che piu che essere un degno seguito sembra solo scimmiottare la struttura e le mecaniche che hanno reso popolare il primo Bioshock.
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FPS,
Multiverso,
Videogiochi
21 gennaio 2025
Doom 2016
Recensione Videogioco
Anno: 2016
Studio: ID Software
Genere: FPS, Azione
★★★★ 😀
L'eroe di Doom si risveglia su marte e torna a sterminare i demoni che escono dall inferno. Quarto capitolo della serie che fa un reboot e offre nuove e interessanti meccaniche d'azione che rende il gameplay molto piu viscerale e adrenalinico, infatti grazie all uso della motosega e ai colpi critici finali si può recuperare di colpo vita e munizioni e le battaglie sono un continuo spappolare i demoni in attacchi finali ad effetto, evitare i colpi, avvicinarsi al nemico indebolito, scappare da quello piu forte o saltare e muoversi nell arena disperati in cerca di un bonus e armatura. Un sistema semplice e che richiama e omaggia molto alle origini del vecchio doom ma anche che stravolge i cliché degli shooter e dello stare fermi in posizioni di copertura e questo rende il gioco molto innovativo, senza contare la straordinaria colonna sonora, le atmosfere sanguinarie horror, il design artistico pazzesco, le armi sono una piu figa dell altra dal semplice fucile fino al classico BFG che ammazza tutto, e c'è anche una buona varietà di mostri e sono tutti piuttosto subdoli e bastardi come l'evocatore che si teletrasporta, Il cacodemone palla che ti spara dall alto, i tosti baroni rossi, i cavalieri che saltano con i pugni, quelli ciccioni, le teste urlanti, i revenant, i soldati con gli scudi o le bestie in armatura che sono deboli solo di spalle e hanno pure delle maledette varianti invisibili. Ottime e soddisfacenti anche le tre battaglie con i boss con il cyberdemone, le due guardie e il fascinoso aracno-mente, Insomma il Gameplay è eccezionale e alle difficoltà piu elevate è una goduria salvarsi da morte certa grazie ad un colpo all ultimo secondo che ti riempie cure o delle munizioni giuste, poi sono carine le sfide e i bonus che ti permettono di personalizzare e migliorare le armi, i livelli sono pieni di segreti opzionali e la modalità arcade offre la giusta dose di rigiocabilità. Peccato che per un gioco cosi grande la storia sia piuttosto insipida e dimenticabile, l'eroe di Doom è aiutato da un misterioso professore robot chiamato Hayden per fermare una dottoressa folle che vuole liberare i demoni, seguiamo cosi i suoi ordini da marte all inferno fino ad un finale frettoloso e insoddisfacente dove si scopre che anche questo hayden è malvagio, una narrativa cosi blanda e approssimativa che si cerca di ignorare ma piu di una volta la narrazione spinge in missioni che vogliono creare interesse sulle azioni da compiere e cosi tutto finisce per essere ancora piu noioso e senza senso, non aiuta anche un level design mediocre fatto di troppi laboratori e arene demoniache tutte uguali, irritanti sezioni platform, orde di nemici sempre piu ripetitive e forse manca qualche altro boss in piu per variare il ritmo. Ma a parte questo è comunque un grande gioco d'azione e il primo passo di una Grande trilogia.
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Doom: Eternal (2020)
Anno: 2016
Studio: ID Software
Genere: FPS, Azione
★★★★ 😀
L'eroe di Doom si risveglia su marte e torna a sterminare i demoni che escono dall inferno. Quarto capitolo della serie che fa un reboot e offre nuove e interessanti meccaniche d'azione che rende il gameplay molto piu viscerale e adrenalinico, infatti grazie all uso della motosega e ai colpi critici finali si può recuperare di colpo vita e munizioni e le battaglie sono un continuo spappolare i demoni in attacchi finali ad effetto, evitare i colpi, avvicinarsi al nemico indebolito, scappare da quello piu forte o saltare e muoversi nell arena disperati in cerca di un bonus e armatura. Un sistema semplice e che richiama e omaggia molto alle origini del vecchio doom ma anche che stravolge i cliché degli shooter e dello stare fermi in posizioni di copertura e questo rende il gioco molto innovativo, senza contare la straordinaria colonna sonora, le atmosfere sanguinarie horror, il design artistico pazzesco, le armi sono una piu figa dell altra dal semplice fucile fino al classico BFG che ammazza tutto, e c'è anche una buona varietà di mostri e sono tutti piuttosto subdoli e bastardi come l'evocatore che si teletrasporta, Il cacodemone palla che ti spara dall alto, i tosti baroni rossi, i cavalieri che saltano con i pugni, quelli ciccioni, le teste urlanti, i revenant, i soldati con gli scudi o le bestie in armatura che sono deboli solo di spalle e hanno pure delle maledette varianti invisibili. Ottime e soddisfacenti anche le tre battaglie con i boss con il cyberdemone, le due guardie e il fascinoso aracno-mente, Insomma il Gameplay è eccezionale e alle difficoltà piu elevate è una goduria salvarsi da morte certa grazie ad un colpo all ultimo secondo che ti riempie cure o delle munizioni giuste, poi sono carine le sfide e i bonus che ti permettono di personalizzare e migliorare le armi, i livelli sono pieni di segreti opzionali e la modalità arcade offre la giusta dose di rigiocabilità. Peccato che per un gioco cosi grande la storia sia piuttosto insipida e dimenticabile, l'eroe di Doom è aiutato da un misterioso professore robot chiamato Hayden per fermare una dottoressa folle che vuole liberare i demoni, seguiamo cosi i suoi ordini da marte all inferno fino ad un finale frettoloso e insoddisfacente dove si scopre che anche questo hayden è malvagio, una narrativa cosi blanda e approssimativa che si cerca di ignorare ma piu di una volta la narrazione spinge in missioni che vogliono creare interesse sulle azioni da compiere e cosi tutto finisce per essere ancora piu noioso e senza senso, non aiuta anche un level design mediocre fatto di troppi laboratori e arene demoniache tutte uguali, irritanti sezioni platform, orde di nemici sempre piu ripetitive e forse manca qualche altro boss in piu per variare il ritmo. Ma a parte questo è comunque un grande gioco d'azione e il primo passo di una Grande trilogia.
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Doom: Eternal (2020)
Tags:
4stelle,
Demoni,
FPS,
Videogiochi
26 aprile 2023
Doom Eternal
Recensione Videogioco
Anno: 2020
Studio: ID Software
Genere: FPS
★★★★ 😎
Il leggendario Doomslayer uccide orde di Demoni che stanno invadendo la Terra. Sequel dell Doom uscito nel 2016 che offre un incredibile turbine d'azione e violenza in un mondo pieno di sangue e mostri sempre piu infernale e satanico, sopratutto il gameplay di base funziona per come bisogna alternare vari tipi di attacco per sopravvivere come stordire i nemici, congelarli con le bombe, infuocarli per avere piu armatura, colpire i vari punti deboli, finirli con mosse speciali e sopratutto utilizzare la motosega per ricaricare i proiettili. Un Loop di combattimento che è estremamente rivoluzionario per come da valore e varietà ad ogni singolo nemico e alza sempre la tensione ad ogni scontro in una frenetica mischia che non ti da mai riposo o posizione di vantaggio come accade spesso negli shooter ma è anche innovativo e atipico per il genere come il gioco offre tanti elementi da platform per avanzare nei livelli e trovare i segreti per potenziarsi. La mitologia del mondo viene sviluppata ma la storia è in realtà molto semplice e tamarra al punto giusto anche se piuttosto ripetitiva per come si va avanti e indietro per la base e si parte per varie ambientazioni in cerca dell sacerdote demoniaco di turno, l'interfaccia di gioco non mi piace molto con tutti questi colori da evidenziatore a schermo e poi il gioco diventa spesso fin troppo difficile in piu punti e arriva una certa irritazione, il sistema di battaglia è si complesso ma anche estremamente rigido ed è brutto che si può battere molti nemici solo in uno specifico modo (specie i Marauderer con l'ascia sono odiosissimi da contrattaccare). Bello comunque utilizzare la spada che uccide con un colpo solo e i due DLC arricchiscono di molto la campagna con un epica battagliona finale, cosi nell insieme Doom Eternal è forse il miglior Shooter in persona mai fatto, un ottima evoluzione della saga che taglia i momenti morti dei soliti FPS per puntare alla massima sfida di gioco.
Anno: 2020
Studio: ID Software
Genere: FPS
★★★★ 😎
Il leggendario Doomslayer uccide orde di Demoni che stanno invadendo la Terra. Sequel dell Doom uscito nel 2016 che offre un incredibile turbine d'azione e violenza in un mondo pieno di sangue e mostri sempre piu infernale e satanico, sopratutto il gameplay di base funziona per come bisogna alternare vari tipi di attacco per sopravvivere come stordire i nemici, congelarli con le bombe, infuocarli per avere piu armatura, colpire i vari punti deboli, finirli con mosse speciali e sopratutto utilizzare la motosega per ricaricare i proiettili. Un Loop di combattimento che è estremamente rivoluzionario per come da valore e varietà ad ogni singolo nemico e alza sempre la tensione ad ogni scontro in una frenetica mischia che non ti da mai riposo o posizione di vantaggio come accade spesso negli shooter ma è anche innovativo e atipico per il genere come il gioco offre tanti elementi da platform per avanzare nei livelli e trovare i segreti per potenziarsi. La mitologia del mondo viene sviluppata ma la storia è in realtà molto semplice e tamarra al punto giusto anche se piuttosto ripetitiva per come si va avanti e indietro per la base e si parte per varie ambientazioni in cerca dell sacerdote demoniaco di turno, l'interfaccia di gioco non mi piace molto con tutti questi colori da evidenziatore a schermo e poi il gioco diventa spesso fin troppo difficile in piu punti e arriva una certa irritazione, il sistema di battaglia è si complesso ma anche estremamente rigido ed è brutto che si può battere molti nemici solo in uno specifico modo (specie i Marauderer con l'ascia sono odiosissimi da contrattaccare). Bello comunque utilizzare la spada che uccide con un colpo solo e i due DLC arricchiscono di molto la campagna con un epica battagliona finale, cosi nell insieme Doom Eternal è forse il miglior Shooter in persona mai fatto, un ottima evoluzione della saga che taglia i momenti morti dei soliti FPS per puntare alla massima sfida di gioco.
Tags:
4stelle,
FPS,
Tamarro,
Videogiochi
24 aprile 2023
Wolfenstein 2: The New Colossus
Recensione Videogioco
Anno: 2017
Studio: MachineGames
Genere: FPS
★★★ 😳
Il capitano Blazkowicz e i ribelli continuano la lotta in un America alternativa occupata dai Nazisti. Sequel di New Order che ripropone l'ottimo gameplay frenetico e appagante ma la storia esagera troppo con la propaganda di sinistra fino a diventare stucchevole e si perde molta della sincerità toccante del primo titolo. Comunque il colorato cast di personaggi che vivono nel sommergibile è una buona famiglia e Il gioco ha tanti bei momenti che mi sono piaciuti come l'inizio in carrozzina, Il rapporto con il padre razzista, bello il ritorno a casa, la situazione dove lui viene imprigionato e ha un processo pubblico, incredibile la folle decapitazione ed è uno spasso il cameo di un vecchio patetico hitler che vuole fare il regista, peccato che il tono sfocia sempre nel comico e nella parodia e non si sente per nulla il dramma della guerra, il primo bilanciava bene l'esagerato tamarro e il dramma storico con un chiaro rimando alla seconda guerra mondiale mentre questo cerca di ispirarsi ai moti rivoluzionari dell '68 ma per quanto cerca il messaggione impegnato tutto diventa spesso solo una stupida farsa, è molto infantile il modo in cui il gioco parla di razzismo, femminismo, comunismo, rivoluzione, la lotta per i diritti e per la libertà, i personaggi femminili appaiono troppo esagerati e odiosi con scene dove urlano senza motivo e non mi è piaciuto come Il protagonista sia ridotto ad uno scheletro passivo in balia di questi stupidi rivoluzionari. Bellissimo che si continuano gli scenari di storia diversi tra Wyatt o Fergus, i livelli sono piuttosto noiosi e labirintici e andare su venere sembra un ripetere il viaggio sulla luna del primo ma Tecnicamente tutto è migliorato, ho apprezzato le nuove abilità di movimento offerte e che hanno semplificato l'uso della saldatrice, buona la varietà di nemici con robot veloci, super soldati, mech grossi, droni e cani che creano una giusta varietà di sfida, restano le meccaniche stealth di uccidere gli ufficiali che sono piuttosto contraddittorie rispetto allo spirito del gioco e per questo quando partono gli allarmi tutto può diventare davvero difficile con orde di nemici che ti vengono addosso. Nel complesso non è un brutto sequel grazie anche alla nazista Engel che è un ottima antagonista bastarda che si ama odiare ma la storia è decisamente scritta male perché troppo preoccupata a predicare con retorica i suoi temi di rivoluzione rossa.
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Wolfenstein: the new Order (2014)
Anno: 2017
Studio: MachineGames
Genere: FPS
★★★ 😳
Il capitano Blazkowicz e i ribelli continuano la lotta in un America alternativa occupata dai Nazisti. Sequel di New Order che ripropone l'ottimo gameplay frenetico e appagante ma la storia esagera troppo con la propaganda di sinistra fino a diventare stucchevole e si perde molta della sincerità toccante del primo titolo. Comunque il colorato cast di personaggi che vivono nel sommergibile è una buona famiglia e Il gioco ha tanti bei momenti che mi sono piaciuti come l'inizio in carrozzina, Il rapporto con il padre razzista, bello il ritorno a casa, la situazione dove lui viene imprigionato e ha un processo pubblico, incredibile la folle decapitazione ed è uno spasso il cameo di un vecchio patetico hitler che vuole fare il regista, peccato che il tono sfocia sempre nel comico e nella parodia e non si sente per nulla il dramma della guerra, il primo bilanciava bene l'esagerato tamarro e il dramma storico con un chiaro rimando alla seconda guerra mondiale mentre questo cerca di ispirarsi ai moti rivoluzionari dell '68 ma per quanto cerca il messaggione impegnato tutto diventa spesso solo una stupida farsa, è molto infantile il modo in cui il gioco parla di razzismo, femminismo, comunismo, rivoluzione, la lotta per i diritti e per la libertà, i personaggi femminili appaiono troppo esagerati e odiosi con scene dove urlano senza motivo e non mi è piaciuto come Il protagonista sia ridotto ad uno scheletro passivo in balia di questi stupidi rivoluzionari. Bellissimo che si continuano gli scenari di storia diversi tra Wyatt o Fergus, i livelli sono piuttosto noiosi e labirintici e andare su venere sembra un ripetere il viaggio sulla luna del primo ma Tecnicamente tutto è migliorato, ho apprezzato le nuove abilità di movimento offerte e che hanno semplificato l'uso della saldatrice, buona la varietà di nemici con robot veloci, super soldati, mech grossi, droni e cani che creano una giusta varietà di sfida, restano le meccaniche stealth di uccidere gli ufficiali che sono piuttosto contraddittorie rispetto allo spirito del gioco e per questo quando partono gli allarmi tutto può diventare davvero difficile con orde di nemici che ti vengono addosso. Nel complesso non è un brutto sequel grazie anche alla nazista Engel che è un ottima antagonista bastarda che si ama odiare ma la storia è decisamente scritta male perché troppo preoccupata a predicare con retorica i suoi temi di rivoluzione rossa.
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Wolfenstein: the new Order (2014)
Tags:
FPS,
Videogiochi
9 aprile 2023
Wolfenstein: The New Order
Recensione Videogioco
Anno: 2014
Studio: MachineGames
Genere: Shooter in prima persona
★★★ 😀
Il capitano Blazkowicz spara e lotta contro i folli nazisti che vogliono controllare il mondo. Questo è uno sparatutto molto semplice ma è cosi pieno di Tamarragine ed epicità violenta che è una vera gioia da giocare, il cattivo funziona per come è super odioso, bellissima l'introduzione sull aereo, l'assalto al castello, il colpo di scena dell ospedale, la tortura con la motosega, la fuga dalla prigione sul mech, la tensione sul treno con la viscida donna nazista o entrare nel covo del gruppo di ribelli reietti che è una piccola famiglia che si impara ad amare. Tutti i livelli sono lineari ma scorrono veloci ed è una gioia fare missioni per rubare treni, sommergibili, bombe nucleari, attraversare un ponte distrutto e andare pure su una base lunare! Poi Il protagonista funziona perché è un super soldato macho pieno di testosterone dedito alla giustizia ma nonostante l'aspetto è interessante come la storia lo presenta molto riflessivo, ha monologhi interiori, pensa alla situazione tragica, a ricordi d'infanzia, sviluppa un toccante relazione amorosa con un infermiera, addirittura recita poesie! Per questo Il finale arriva molto toccante e sentito, Blazkowicz mi piace e sorprende di continuo come protagonista e il suo equilibrio di azione scema e riflessione intellettuale guida benissimo questa esagerata pioggia di proiettili che mischia fantascienza e seconda guerra mondiale dove si affrontano soldati in super armature, robo cani e giganteschi mech corrazzati da abbattere. Le armi mi sono piaciute tutte ed è sempre una goduria utilizzarne due alla volta creando massacri iper violenti, poi è interessante il sistema di bonus del gioco che dona abilità passive se si è giocato bene e c'è una scelta iniziale che crea due diversi scenari di gioco paralleli ma è un peccato che non ho apprezzato molto le sezioni stealth per come stonano con il tono caciarone del gioco, alcuni momenti dove bisogna trovare oggetti nella base sembrano inseriti per allungare il brodo e aprire le grate con il saldatore è sempre irritante per come bisogna ogni volta disegnare quadrati perfetti, poi i filmati si chiudono in modo un po' troppo frettoloso e delude la varietà di nemici, invece dei soliti robot avrei preferito affrontare piu mostri, aberrazioni o nazisti zombie (come accade nell espansione prequel old blood). Ma tolti i difetti nel complesso questo new order è una solida giostra, è veloce, rapido, immediato, un divertente sparatutto che offre un ottimo intrattenimento scacciapensieri.
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The New Colossus (2017)
Anno: 2014
Studio: MachineGames
Genere: Shooter in prima persona
★★★ 😀
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The New Colossus (2017)
Tags:
FPS,
Tamarro,
Videogiochi
2 aprile 2023
Borderlands 3
Recensione Videogioco
Anno: 2019
Studio: Gearbox
Genere: FPS, Looter RPG
★★ 😌
Avventuriero parte per lo spazio alla caccia di reliquie per fermare coppia di folli gemelli. Il Terzo capitolo ufficiale di Borderlands riproprone le stesse meccaniche di successo dei precedenti aggiungendo davvero poco di nuovo, anzi la storia è anche peggio con un noioso saltello per pianeti diversi e degli antagonisti odiosi e poco memorabili. Resta centrale la forza del gameplay di base dove con frenesia si spara alle orde di nemici, si trovano nuove armi piu forti e si aumenta di livello, una struttura di gioco molto divertente che porta facile dipendenza ed è bello sviluppare le varie classi scelte con i loro poteri unici come la Sirena Amara che blocca i nemici, Moze che pilota un gigantesco mech, Fl4K che evoca mostri o Zane che usa droni e diventa invisibile, la varietà di armi è sempre ottima e sopratutto mi piacciono quelle western marcate Jakobs e tra quelle piu rare ne ho trovato una con i proiettili infiniti o un fucile che faceva dieci volte il danno normale ma anche carine quelle che esplodono quando ricaricate, quelle che cambiano elemento con un tasto o quelle che tracciano il bersaglio e devo ammettere che le battaglie con i Boss non sono affatto male e anzi si vede che si sono impegnati per realizzarle. Ma è un Peccato che per quanto divertente tutto il gioco resta piuttosto mediocre e generico, triste come tutti i personaggi appaiono sottotono e sono messi da parte, specie è stato un errore mostrare poco il robottino Claptrap o Tina perché la loro estroversa simpatia è il vero cuore di questo franchise, non amo molto le meccaniche da looter rpg e odio il costante dover cambiare arma ogni 10 minuti, la grafica è pessima con texture sempre scadenti che faticano a caricarsi, le ambientazioni sono tutte molto deludenti, la mappa del mondo è un disastro e consultarla di continuo è sempre un agonia e non si capisce mai dove bisogna andare, le subquest sono tutte molto brutte e mai appaganti e si finisce per saltarle, muoversi per questi grandi spazi con veicoli poco manovrabili è molto irritante e l'intera storia sembra davvero non andare da nessuna parte e all ennesima cripta da saccheggiare arriva lo sbadiglio. Alla fine non è malissimo e lo sparare ai nemici diverte sempre ma è di sicuro un sequel molto pigro che con le sue tante battutine prova disperato ad intrattenere e non riesce mai ad emergere dalla sua estrema mediocrità.
Anno: 2019
Studio: Gearbox
Genere: FPS, Looter RPG
★★ 😌
Avventuriero parte per lo spazio alla caccia di reliquie per fermare coppia di folli gemelli. Il Terzo capitolo ufficiale di Borderlands riproprone le stesse meccaniche di successo dei precedenti aggiungendo davvero poco di nuovo, anzi la storia è anche peggio con un noioso saltello per pianeti diversi e degli antagonisti odiosi e poco memorabili. Resta centrale la forza del gameplay di base dove con frenesia si spara alle orde di nemici, si trovano nuove armi piu forti e si aumenta di livello, una struttura di gioco molto divertente che porta facile dipendenza ed è bello sviluppare le varie classi scelte con i loro poteri unici come la Sirena Amara che blocca i nemici, Moze che pilota un gigantesco mech, Fl4K che evoca mostri o Zane che usa droni e diventa invisibile, la varietà di armi è sempre ottima e sopratutto mi piacciono quelle western marcate Jakobs e tra quelle piu rare ne ho trovato una con i proiettili infiniti o un fucile che faceva dieci volte il danno normale ma anche carine quelle che esplodono quando ricaricate, quelle che cambiano elemento con un tasto o quelle che tracciano il bersaglio e devo ammettere che le battaglie con i Boss non sono affatto male e anzi si vede che si sono impegnati per realizzarle. Ma è un Peccato che per quanto divertente tutto il gioco resta piuttosto mediocre e generico, triste come tutti i personaggi appaiono sottotono e sono messi da parte, specie è stato un errore mostrare poco il robottino Claptrap o Tina perché la loro estroversa simpatia è il vero cuore di questo franchise, non amo molto le meccaniche da looter rpg e odio il costante dover cambiare arma ogni 10 minuti, la grafica è pessima con texture sempre scadenti che faticano a caricarsi, le ambientazioni sono tutte molto deludenti, la mappa del mondo è un disastro e consultarla di continuo è sempre un agonia e non si capisce mai dove bisogna andare, le subquest sono tutte molto brutte e mai appaganti e si finisce per saltarle, muoversi per questi grandi spazi con veicoli poco manovrabili è molto irritante e l'intera storia sembra davvero non andare da nessuna parte e all ennesima cripta da saccheggiare arriva lo sbadiglio. Alla fine non è malissimo e lo sparare ai nemici diverte sempre ma è di sicuro un sequel molto pigro che con le sue tante battutine prova disperato ad intrattenere e non riesce mai ad emergere dalla sua estrema mediocrità.
Tags:
FPS,
lootrpg,
Videogiochi
30 marzo 2023
Far Cry: New Dawn
Recensione Videogioco
Anno: 2019
Studio: Ubisoft
Genere: FPS, Openworld
★★ 😐
Dopo la caduta delle bombe atomiche i sopravvissuti cercano di liberare hope country da un gruppo di banditi guidati da due folli gemelle. Sequel diretto di Far Cry 5 che per come ricicla mappe e modelli in pratica è un grosso DLC del gioco base, con poi nuove meccaniche irritanti come l'accumolo risorse per potenziare la base e un sistema di livello per le armi che rende la lotta contro nemici piu alti di grado un vero incubo, se non possiedi armi di livello adeguato i nemici sono pieni zeppi di Vita e neanche con dieci colpi in testa o con missili in faccia li riesci ad abbattere. A parte questo problema che si risolve farmando risorse e creando nuove armi il Gameplay di Far Cry mi piace sempre e amo liberare i vari accampamenti, bello sbloccare i nuovi compagni d'avventura, specie il cane Timber è indispensabile per visualizzare le risorse ma anche il gigantesco cinghiale è simpatico, poi sono interessanti le zone di caccia al tesoro con piccoli enigmi ambientali da risolvere ed è piacevole dare la caccia ai vari animali rari come le bestie mutanti. Mi è piaciuto anche come ad un certo punto ti vengono dati poteri speciali magici come il doppio salto che rende il movimento di gioco molto piu divertente e c'è poi la riapparizione del Personaggio di Joseph Seed, antagonista principale di Far Cry 5 che brillava moltissimo per carisma tanto da affascinare e qua forse per compensare e smussare questo carisma fanatico viene cercato di rendelo piu patetico e di chiudere il suo percorso narrativo con un difficile rapporto con il figlio ma nel complesso Seed viene sprecato in una storia troppo frettolosa e senza una chiara direzione, odio molto le due pazze gemelle che fanno le pazze senza motivo, le missioni non sono memorabili, non mi è proprio piaciuto come l'apocalisse non si sente minimamente con tutta l'ambientazione che è piena di alberi verdi e fiori colorati e ho odiato molto il boss finale che è una specie di yeti gigante. Nel complesso è uno Spinoff extra che si lascia giocare se si è fan del genere ma a parte il piacere di rivedere un Joseph Seed piu anziano c'è davvero poco di interessante.
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Far Cry 5
Anno: 2019
Studio: Ubisoft
Genere: FPS, Openworld
★★ 😐
Dopo la caduta delle bombe atomiche i sopravvissuti cercano di liberare hope country da un gruppo di banditi guidati da due folli gemelle. Sequel diretto di Far Cry 5 che per come ricicla mappe e modelli in pratica è un grosso DLC del gioco base, con poi nuove meccaniche irritanti come l'accumolo risorse per potenziare la base e un sistema di livello per le armi che rende la lotta contro nemici piu alti di grado un vero incubo, se non possiedi armi di livello adeguato i nemici sono pieni zeppi di Vita e neanche con dieci colpi in testa o con missili in faccia li riesci ad abbattere. A parte questo problema che si risolve farmando risorse e creando nuove armi il Gameplay di Far Cry mi piace sempre e amo liberare i vari accampamenti, bello sbloccare i nuovi compagni d'avventura, specie il cane Timber è indispensabile per visualizzare le risorse ma anche il gigantesco cinghiale è simpatico, poi sono interessanti le zone di caccia al tesoro con piccoli enigmi ambientali da risolvere ed è piacevole dare la caccia ai vari animali rari come le bestie mutanti. Mi è piaciuto anche come ad un certo punto ti vengono dati poteri speciali magici come il doppio salto che rende il movimento di gioco molto piu divertente e c'è poi la riapparizione del Personaggio di Joseph Seed, antagonista principale di Far Cry 5 che brillava moltissimo per carisma tanto da affascinare e qua forse per compensare e smussare questo carisma fanatico viene cercato di rendelo piu patetico e di chiudere il suo percorso narrativo con un difficile rapporto con il figlio ma nel complesso Seed viene sprecato in una storia troppo frettolosa e senza una chiara direzione, odio molto le due pazze gemelle che fanno le pazze senza motivo, le missioni non sono memorabili, non mi è proprio piaciuto come l'apocalisse non si sente minimamente con tutta l'ambientazione che è piena di alberi verdi e fiori colorati e ho odiato molto il boss finale che è una specie di yeti gigante. Nel complesso è uno Spinoff extra che si lascia giocare se si è fan del genere ma a parte il piacere di rivedere un Joseph Seed piu anziano c'è davvero poco di interessante.
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Far Cry 5
Tags:
FPS,
Openworld,
Videogiochi
9 ottobre 2022
Top FPS Anno per Anno
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Anno 2026
?. Mouse: PI For Hire
?. High Life 2
?. Enchain
Anno 2025
1. Doom: the dark ages
2. Metal Eden
3. Cruel
4. Deadzone: Rogue
5. Abyssus
6. Painkiller (new)
Anno 2024
1. Call of Duty: Black Ops 6
2. Mullet Madjack
3. Witchfire
4. Forgive Me Father 2
5. Battle Shapers
Anno 2023
1. Call of Duty: Modern Warfare III
2. Atomic Heart
3. Turbo overkill
4. RoboCop: Rogue City
5. Roboquest
Anno 2022
1. COD Modern Warfare II (new)
2. Overwatch 2
3. Cultic
4. Shadow Warrior 3
5. Tiny Tina's Wonderlands
6. Prodeus
7. High on Life
8. Serious Sam: Siberian Mayhem
9. Warhammer 40,000: Darktide
10. The Cycle: Frontier
11. Blood West
Anno 2021
1. Resident Evil Village
2. Halo infinite
3. Far Cry 6
4. Metro Exodus
5. Back 4 Blood
6. Deathloop
7. Call of Duty: Vanguard
8. Battlefield 2042
9. Gunfire Reborn
10. Hell Let Loose
11. Crossfire X
12. Severed Steel
13. Sniper Ghost Warrior Contracts 2
14. Necromunda: Hired Gun
15. The House of the Dead: Remake
Anno 2020
1. Doom Eternal
2. Cyberpunk 2077
3. Half-Life Alyx
4. Call of Duty Warzone
5. Medal of Honor: Above and Beyond
6. Serious Sam 4
7. Call of Duty: Black Ops Cold War
8. valorant
9. XIII Remake
10. Hyper Scape
Anno 2019
1. Apex Legends
2. Call of Duty: Modern Warfare (new)
3. The Outer Worlds
4. Borderlands 3
5. FarCry: New Dawn
6. Rage 2
7. Wolfestein Youngblood
Anno 2018
1. Dusk
2. Call of Duty: Black Ops 4
3. Far Cry 5
4. Fallout 76
5. Battlefield 5
Anno 2017
1. Destiny 2
2. Resident Evil 7
3. Prey (new)
4. Wolfenstein II: The New Colossus
5. Call of Duty: World War II
Anno 2026
?. Mouse: PI For Hire
?. High Life 2
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1. Doom: the dark ages
2. Metal Eden
3. Cruel
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5. Abyssus
6. Painkiller (new)
Anno 2024
1. Call of Duty: Black Ops 6
2. Mullet Madjack
3. Witchfire
4. Forgive Me Father 2
5. Battle Shapers
Anno 2023
1. Call of Duty: Modern Warfare III
2. Atomic Heart
3. Turbo overkill
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Anno 2022
1. COD Modern Warfare II (new)
2. Overwatch 2
3. Cultic
4. Shadow Warrior 3
5. Tiny Tina's Wonderlands
6. Prodeus
7. High on Life
8. Serious Sam: Siberian Mayhem
9. Warhammer 40,000: Darktide
10. The Cycle: Frontier
11. Blood West
Anno 2021
1. Resident Evil Village
2. Halo infinite
3. Far Cry 6
4. Metro Exodus
5. Back 4 Blood
6. Deathloop
7. Call of Duty: Vanguard
8. Battlefield 2042
9. Gunfire Reborn
10. Hell Let Loose
11. Crossfire X
12. Severed Steel
13. Sniper Ghost Warrior Contracts 2
14. Necromunda: Hired Gun
15. The House of the Dead: Remake
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1. Doom Eternal
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5. Medal of Honor: Above and Beyond
6. Serious Sam 4
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8. valorant
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10. Hyper Scape
Anno 2019
1. Apex Legends
2. Call of Duty: Modern Warfare (new)
3. The Outer Worlds
4. Borderlands 3
5. FarCry: New Dawn
6. Rage 2
7. Wolfestein Youngblood
Anno 2018
1. Dusk
2. Call of Duty: Black Ops 4
3. Far Cry 5
4. Fallout 76
5. Battlefield 5
Anno 2017
1. Destiny 2
2. Resident Evil 7
3. Prey (new)
4. Wolfenstein II: The New Colossus
5. Call of Duty: World War II
Tags:
FPS,
Liste,
Videogiochi
22 agosto 2021
DOOM
Recensione Videogioco
Anno: 1993
Studio: Id Software
Genere: Shooter in prima persona
😎😎😎
Soldato si ritrova da solo su Marte a fermare un invasione di Demoni. Doom è uno dei padri degli sparatutto in prima persona (FPS) evolve quanto presentato con Wolfenstein 3D offrendo velocità, violenza, armi appaganti, fiumi di sangue, mostri schifosi e tanto divertimento con la possibilità di fare gioiose carneficine, divenne cosi popolare che all epoca fu un vero e proprio gioco di culto, cosi giocato che fu molto criticato per la sua violenza eccessiva e i temi satanici che potevano "contagiare le menti dei giovanissimi". Il gioco è suddiviso in livelli da attraversare e spesso sono veri e propri labirinti con tanto di passaggi segreti e chiavi da trovare, questo vagare alla lunga diventa snervante ma le fantastiche musiche rockkegianti aiutano a tenere alta la tensione e il ritmo con gli atti di gioco che diventano sempre piu una discesa infernale fino al letterale Inferno! ottimi poi sono i desing dei mostri, uno piu schifoso dell altro, ed è un piacere sparare con il fucile, con la mitragliatrice che blocca i nemici, usare il pericoloso lanciamissili che può anche farti del male, la pistola al plasma, la motosega e il leggendario BFG9000 che ammazza tutto in un colpo solo. Tecnicamente come FPS era ancora limitato e si poteva sparare solo sull asse orizzontale ma il gameplay spinge a muoversi con cautela, a sparare ai barili esplosivi, a gestire le orde e ad evitare i colpi con passi laterali, poi era interessante il mix di elementi 2D come i mostri e le animazioni delle armi con gli ambienti 3D, specie mi è molto simpatica la faccina del protagonista in basso all HUD di gioco che muove gli occhi a destra e sinistra, reagisce sofferente ai colpi e diventa piu insanguinata piu si è vicini alla morte aumentando la tensione. Insomma Doom è un grande Classico intramontabile che funziona grazie alle sue appaganti sparatorie scacciapensieri e ad un livello di sfida sempre piu alto, ed è di sicuro un videogioco storico da ricordare per come ha dato origine al genere tanto che per anni i FPS venivano chiamati "cloni di doom".
Anno: 1993
Studio: Id Software
Genere: Shooter in prima persona
😎😎😎
Soldato si ritrova da solo su Marte a fermare un invasione di Demoni. Doom è uno dei padri degli sparatutto in prima persona (FPS) evolve quanto presentato con Wolfenstein 3D offrendo velocità, violenza, armi appaganti, fiumi di sangue, mostri schifosi e tanto divertimento con la possibilità di fare gioiose carneficine, divenne cosi popolare che all epoca fu un vero e proprio gioco di culto, cosi giocato che fu molto criticato per la sua violenza eccessiva e i temi satanici che potevano "contagiare le menti dei giovanissimi". Il gioco è suddiviso in livelli da attraversare e spesso sono veri e propri labirinti con tanto di passaggi segreti e chiavi da trovare, questo vagare alla lunga diventa snervante ma le fantastiche musiche rockkegianti aiutano a tenere alta la tensione e il ritmo con gli atti di gioco che diventano sempre piu una discesa infernale fino al letterale Inferno! ottimi poi sono i desing dei mostri, uno piu schifoso dell altro, ed è un piacere sparare con il fucile, con la mitragliatrice che blocca i nemici, usare il pericoloso lanciamissili che può anche farti del male, la pistola al plasma, la motosega e il leggendario BFG9000 che ammazza tutto in un colpo solo. Tecnicamente come FPS era ancora limitato e si poteva sparare solo sull asse orizzontale ma il gameplay spinge a muoversi con cautela, a sparare ai barili esplosivi, a gestire le orde e ad evitare i colpi con passi laterali, poi era interessante il mix di elementi 2D come i mostri e le animazioni delle armi con gli ambienti 3D, specie mi è molto simpatica la faccina del protagonista in basso all HUD di gioco che muove gli occhi a destra e sinistra, reagisce sofferente ai colpi e diventa piu insanguinata piu si è vicini alla morte aumentando la tensione. Insomma Doom è un grande Classico intramontabile che funziona grazie alle sue appaganti sparatorie scacciapensieri e ad un livello di sfida sempre piu alto, ed è di sicuro un videogioco storico da ricordare per come ha dato origine al genere tanto che per anni i FPS venivano chiamati "cloni di doom".
Tags:
FPS,
Videogiochi
6 ottobre 2020
Fallout 4
Recensione Videogioco
Anno: 2015
Studio: Bethesda
Storia: Fantascienza, PostApocalittico
Gameplay: FPS, Rpg
★★★ 😑
Un sopravvissuto all apocalisse cerca il figlio rapito indagando su un misterioso istituto che crea androidi replicanti. Dopo i successi di fallout3, NewVegas e Skyrim, attendevo con ansia l'arrivo di Fallout 4 ma tristemente questo seguito non è riuscito a sfiorare la stessa qualità dei precedenti, in teoria il gameplay è lo stesso anzi è migliorato, sparare è piu appagante e il crafting è ampliato al massimo ma nonostante questi passi avanti qualcosa si è perso a livelli narrativi e tutto mi è apparso piu piatto e insoddisfacente, è quasi un gioco senz-anima, tanti sono i momenti frustranti e raramente mi sono divertito. Il gioco è come un Guscio vuoto e si è persa molta dell atmosfera che ho amato nei precedenti giochi Bethesda, odio sopratutto le quest dove bisogna liberare gli stramaledetti avamposti per Preston che sono palesemente generate da un algoritmo e non finiscono mai, cosi l'avventura diventa un lavoro noioso, mentre prima ogni quest completata dava una sensazione di appagamento e aveva un elemento narrativo interessante, ogni area era unica e nascondeva una divertente storia o evento da scoprire mentre questo gioco è troppo vuoto, pieno di troppe aree inutili dove ci sono solo nemici da uccidere, decine nemici e nemici in avamposti e basi, davvero troppi avanposti! con questa struttura la maggior parte delle Quest diventano vuote di contenuto con le solite caccie al bersaglio di turno, c'è qualche storiella simpatica come la nave dei robot o il fingersi silver shroud ma raramente le quest sono riuscite ad appagarmi e finiscono sempre in modo insoddisfacente. Nonostante questi difetti continuo ad amare il mondo di fallout, i vault, l'apocalisse, la confraternita, i supermutanti, i ghoul, magico è scendere in una miniera piena di zombie dove di colpo salta la luce, è un piacere girare per le rovine con il proprio cane cosi come conoscere i vari compagni (tra tutti amo Nick valentine!) o scoprire i vari insediamenti unici come Diamond city costruita in uno stadio o vedere il dirigibile fa sempre sobbalzare il cuore, e anche la trama principale seppur molto abbozzata mi è piaciuta con la fantastica entrata nella mente di Kellog, il difficile viaggio nel deserto radioattivo e l'entrata all istituto sono i momenti migliori del gioco, ci sono poi 4 finali diversi in base alla fazione scelta e anche i DLC hanno qualche divertente momento da offrire. Insomma seppur arido il gioco è comunque pieno di contenuti e momenti piacevoli, ma è un peccato che tutto è cosi dilutito e non brilla in niente con una formula che fatica ad amalgamare le sue anime da RPG, Shooter e Survival game.
Anno: 2015
Studio: Bethesda
Storia: Fantascienza, PostApocalittico
Gameplay: FPS, Rpg
★★★ 😑
Un sopravvissuto all apocalisse cerca il figlio rapito indagando su un misterioso istituto che crea androidi replicanti. Dopo i successi di fallout3, NewVegas e Skyrim, attendevo con ansia l'arrivo di Fallout 4 ma tristemente questo seguito non è riuscito a sfiorare la stessa qualità dei precedenti, in teoria il gameplay è lo stesso anzi è migliorato, sparare è piu appagante e il crafting è ampliato al massimo ma nonostante questi passi avanti qualcosa si è perso a livelli narrativi e tutto mi è apparso piu piatto e insoddisfacente, è quasi un gioco senz-anima, tanti sono i momenti frustranti e raramente mi sono divertito. Il gioco è come un Guscio vuoto e si è persa molta dell atmosfera che ho amato nei precedenti giochi Bethesda, odio sopratutto le quest dove bisogna liberare gli stramaledetti avamposti per Preston che sono palesemente generate da un algoritmo e non finiscono mai, cosi l'avventura diventa un lavoro noioso, mentre prima ogni quest completata dava una sensazione di appagamento e aveva un elemento narrativo interessante, ogni area era unica e nascondeva una divertente storia o evento da scoprire mentre questo gioco è troppo vuoto, pieno di troppe aree inutili dove ci sono solo nemici da uccidere, decine nemici e nemici in avamposti e basi, davvero troppi avanposti! con questa struttura la maggior parte delle Quest diventano vuote di contenuto con le solite caccie al bersaglio di turno, c'è qualche storiella simpatica come la nave dei robot o il fingersi silver shroud ma raramente le quest sono riuscite ad appagarmi e finiscono sempre in modo insoddisfacente. Nonostante questi difetti continuo ad amare il mondo di fallout, i vault, l'apocalisse, la confraternita, i supermutanti, i ghoul, magico è scendere in una miniera piena di zombie dove di colpo salta la luce, è un piacere girare per le rovine con il proprio cane cosi come conoscere i vari compagni (tra tutti amo Nick valentine!) o scoprire i vari insediamenti unici come Diamond city costruita in uno stadio o vedere il dirigibile fa sempre sobbalzare il cuore, e anche la trama principale seppur molto abbozzata mi è piaciuta con la fantastica entrata nella mente di Kellog, il difficile viaggio nel deserto radioattivo e l'entrata all istituto sono i momenti migliori del gioco, ci sono poi 4 finali diversi in base alla fazione scelta e anche i DLC hanno qualche divertente momento da offrire. Insomma seppur arido il gioco è comunque pieno di contenuti e momenti piacevoli, ma è un peccato che tutto è cosi dilutito e non brilla in niente con una formula che fatica ad amalgamare le sue anime da RPG, Shooter e Survival game.
Tags:
FPS,
Openworld,
Post-Apocalittico,
Rpg,
Videogiochi
8 febbraio 2019
Top Shooter in Prima Persona

1. BIOSHOCK
Anno: 2007
Irrational Games
FPS / Avventura

2. HALF LIFE 2
Anno: 2004
Valve
FPS / Avventura

3. DOOM ETERNAL
Anno: 2020
ID software / Bethesda
FPS
Tags:
FPS,
Liste,
Videogiochi
1 novembre 2018
Far Cry 5
Recensione Videogioco
Anno: 2018
Studio: Ubisoft
Genere: FPS, Openworld
★★★ 😐
Recluta della polizia va ad arrestare un folle Leader religioso ma le cose vanno male e si trova costretto a Guidare una ribellione contro i Cultisti. Ennesimo Openworld ubisoft che tecnicamente appare molto buono, Specialmente le scene narrative sono fatte cosi bene che i personaggi sembrano in carne d'ossa cosi come gli ambienti, le vallate e le foreste sono molto belle da vedere, il gameplay in prima persona è piuttosto standard ma diverte, il mondo è diviso in tre parti da conquistare, si fanno missioni per i personaggi secondari, si liberano le fortezze e si compiono missioni di storia che una volte sbloccate appaiono ogni tanto in modo forzato, odio questa cosa, è irritante e poi diventa ridicolo il fatto che i cattivi ti rapiscono di continuo solo per fare i loro monologhi vanitosi. La trama fa il verso satirico alla cultura americana ma il tutto sa di gia visto nei tanti GTA e cloni, Il Protagonista muto non convince e il villan principale è buono ma per assurdo viene sfruttato male, dopo una stupenda presentazione appare troppo poco e lascia tutto nelle mani dei suoi meno interessanti fratelli e comunque tutti fanno sempre troppi maledetti monologhi! Il gioco mi è piaciuto ma non eccelle in nulla e il pessimo finale rovina quanto di buono era stato presentato, infatti non importa tutto il lavoro che il protagonista fa perché ogni azione si rivela inutile, posso capire sia un messaggio nichilista voluto ma è eseguito male, si tenta di dire che le ideologie e le follie umane non possono essere fermate, che il fanatismo vive dentro di noi ma piu che una mossa coraggiosa mi è sembrata pigra e poco interessante.
Anno: 2018
Studio: Ubisoft
Genere: FPS, Openworld
★★★ 😐
Recluta della polizia va ad arrestare un folle Leader religioso ma le cose vanno male e si trova costretto a Guidare una ribellione contro i Cultisti. Ennesimo Openworld ubisoft che tecnicamente appare molto buono, Specialmente le scene narrative sono fatte cosi bene che i personaggi sembrano in carne d'ossa cosi come gli ambienti, le vallate e le foreste sono molto belle da vedere, il gameplay in prima persona è piuttosto standard ma diverte, il mondo è diviso in tre parti da conquistare, si fanno missioni per i personaggi secondari, si liberano le fortezze e si compiono missioni di storia che una volte sbloccate appaiono ogni tanto in modo forzato, odio questa cosa, è irritante e poi diventa ridicolo il fatto che i cattivi ti rapiscono di continuo solo per fare i loro monologhi vanitosi. La trama fa il verso satirico alla cultura americana ma il tutto sa di gia visto nei tanti GTA e cloni, Il Protagonista muto non convince e il villan principale è buono ma per assurdo viene sfruttato male, dopo una stupenda presentazione appare troppo poco e lascia tutto nelle mani dei suoi meno interessanti fratelli e comunque tutti fanno sempre troppi maledetti monologhi! Il gioco mi è piaciuto ma non eccelle in nulla e il pessimo finale rovina quanto di buono era stato presentato, infatti non importa tutto il lavoro che il protagonista fa perché ogni azione si rivela inutile, posso capire sia un messaggio nichilista voluto ma è eseguito male, si tenta di dire che le ideologie e le follie umane non possono essere fermate, che il fanatismo vive dentro di noi ma piu che una mossa coraggiosa mi è sembrata pigra e poco interessante.
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Openworld,
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