Recensione Film
Anno: 2005
Regia: Christopher Nolan
Genere: Azione, Cinefumetto
★★★★ 😊
Un giovane Bruce Wayne si addestra in Asia e inizia la sua carriera da supereroe per proteggere Gotham. Christopher Nolan rilegge in chiave da action/thriller realistico la storia di Origini di Batman omaggiando e prendendo sul serio un fumetto come nessuno aveva mai fatto prima, l'omicidio dei genitori è veloce e brutale e trasmette tutto il trauma del bambino, l'addestramento con i ninja è pieno di fascino e spiega bene le motivazioni di Bruce combattuto tra Giustizia e voglia di Vendetta, le riflessioni sui traumi e la paura hanno grande senso tematico ed è un bel momento psicologico quando entra nella caverna dei suoi incubi e abbraccia lo stormo di pipistrelli, si sorride alle interazioni con Lucius Fox che gli offre vari gadget, esalta quando finalmente indossa il costume e spaventa i criminali, bello come richiama i pipistrelli in pieno stile Anno Uno, un godimento assoluto l'inseguimento sui tetti con la batmobile Tumbler mentre un simpatico poliziotto incredulo commenta ogni cosa, colpiscono le immagini horror che offre la tossina come un batman da incubo tutto marcio o lo Spaventapasseri a cavallo che sputa fuoco, amo come Bruce si finge ubriaco e caccia tutti alla festa per salvarli, fa sorridere la goffagine di Gordon nel pilotare la batmobile, arriva l'esaltazione per quel teaser finale con la carta di joker e mi piacciono molto anche le frasi che tornano piu volte e restano nella mente come quel "perché Cadiamo?" "non ho detto grazie, e non lo dovrai mai dire" o vengono i brividi quando ripete a Rachel "non è tanto chi sei, ma quello che fai che ti qualifica". Un grande cast di supporto che funziona e arricchisce di molto il film, Michael Caine è un fedele Alfred, Liam Neeson fa bene il determinato fanatico, si ama facilmente il Gordon di Gary Oldman, è un piacere l'aiuto di Morgan Freeman, Cillian Murphy è un folle spaventapasseri, Rutger Hauer è giustamente odioso per come vuole rubare l'azienda di famiglia, Katie Holmes mantiene la bussola morale e il ricordo di giustizia sociale dei genitori, poi la musica piena di tamburi di Hans Zimmer è davvero iconica e il montaggio in un crescendo ritmico verso il climax finale diventerà sempre piu uno dei marchi stilistici piu importanti del cinema di Nolan. Un peccato che le scene d'azione sono fin troppo mosse e montate velocemente, non mi piace molto l'effetto zoom sfuocato e vibrante della tossina e nonostante ci sia una scrittura che rende giustizia al personaggio il film ha grossi bruchi di logica che lo rovinano alla radice, quando Bruce rifiuta di uccidere un criminale per unirsi alla Lega la sua ribellione fa scoppiare tutto e ammazza una marea di persone, compreso il tipo che ha rifiutato di uccidere, Ra's è all inizio un interessante antagonista simbolo degli estremismi di destra che odiano il crimine ma poi crolla e diventa ridicolo quando dice che è lui che ha corrotto e controlla Gotham, libera i criminali assassini per le strade ed è assurdo che c'era la Lega dietro la crisi economica che ha aumentato la povertà e il crimine e poi arriva l'irritante ipocrisia finale di Batman che per mantenere l'ovvia superiorità morale dice "non ti uccido ma neanche ti salvo" che è comunque omicido, un atteggiamento ipocrita e poco sincero che rovina l'immagine eroica di Batman e a questo punto era meglio ucciderlo direttamente.
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Batman - Scheda personaggio
4 settembre 2026
2 settembre 2026
Batman - Il Ritorno
Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto
★★★★ 😁
Batman ritorna durante le festività di Natale e deve affrontare il mostruoso Pinguino e la sensuale Catwoman. Sequel dove Tim Buron ci mette ancora piu del suo stile e delle sue sensibilità verso i Freaks e tutto scorre molto meglio del primo e mi piace la fascinosa fotografia, amo l'introduzione dove i genitori ricchi schifati gettano nell fiume il figlio deforme e sotto le stupende note di Elfman si vede un viaggio tra le fogne che è quasi l'antitesi delle origini eroiche di superman, mi piace l'attacco dei criminali del circo che spuntano dal pacco regalo, è orgasmico registicamente come il segnale viene riflesso dentro la casa di Bruce e lui si alza richiamato all azione, la morte e resurrezione di Selina è di forte impatto e si sente tutto il suo disagio da segretaria impacciata che vive una vita misera e sottomissiva e poi scoppia bene la ribelle voglia di liberazione quando distrugge i peluche, i colori rosa o tutti i simboli di donna addomesticata, il Max Shrek di Christopher Walken è un vero farabutto da odiare e intriga la sua alleanza criminale con il Pinguino, la candidatura a sindaco è assurda ma anche un ottima satira alle follie della politica reale e mi piace come lui manipola l'opinione pubblica sfruttando in modo cinico la sua storia di reietto abbandonato. Qua apprezzo molto che il sesso non viene nascosto per questioni commerciali come accade nei cinefumetti "maturi" di oggi e Burton non si vergogna di mostrare l'orrido e il sessuale, con coraggio presenta un bellissimo cattivo ripugnante, è grasso, brutto, con le dita palmate, i denti marci e sempre in calore, cosi come Catwoman è una zombie goth in latex piena di rabbia e risentimento che prova a essere una dominatrice in un mondo dominato dai maschi, sono personaggi marci, sporchi, pieni di libido che non riescono a gestire la loro sofferenza e i loro desideri, il film mostra bene la tragedia di questi Freaks rifiutati dalla società e come sono destinati ad essere soli per sempre, il Pinguino alla fine non è capace di superare la sua diversità, ci prova fingendo di essere un politico ma poi ribadisce di essere con orgoglio un mostro e cosi Selina nonostante prova ad essere una donna forte ed indipendente resta fragile dentro ed è distrutta dalla sua voglia di vendetta e da una rabbia interiore che la separa da un possibile vero amore. Certo anche in questo Batman uccide senza tanti rimorsi e addirittura fa un bel sorrisone quando fa saltare in aria un cattivo, non si sa come e perché i gatti resuscitano Selina, non capisco come i tipi del circo siano capaci di hackerare la batmobile e sembra che siano state tagliate delle scene perché l'attacco finale con i pinguini fa ridere e arriva un po' dal nulla, infatti è strano che Batman sia gia pronto a fermarli con delle contromisure. A parte questo Batman Returns è un film che amo piu del primo per come possiede una toccante atmosfera natalizia piena di malinconia e offre una dolce empatia per questi reietti, la morte del pinguino mi tocca sempre il cuore, mi piace il momento quando Bruce si strappa la maschera e prova disperato a convincerela a non gettare la sua vita e amo moltissimo il finale dove Alfred dice sinceramente "buon natale" e Bruce ricambia l'augurio dedicando un dolce pensiero verso la sofferenza di Selina.
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Batman (1989)
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Anno: 1992
Regia: Tim Burton
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Batman - Scheda Personaggio
1 settembre 2026
Batman
Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto, Noir
★★★★ 😊
Giornalista indaga su un misterioso uomo pipistrello mentre il criminale Jack Napier si tramuta nel folle Joker. Primo film di Batman dove Tim Burton riesce nel difficile compito di far dimenticare a tutti la ridicola serie tv con Adam West per riportare l'immagine del supereroe alle cupe atmosfere che aveva il fumetto negli anni 80, tutto il cast è eccellente e brilla ovviamente Jack Nicholson ma brillano anche gli attori nei ruoli secondari dall poliziotto corrotto, il giornalista, il commissario, lo scagnozzo Bob o è perfetto l'attore che fa Alfred per come offre una dolce relazione con Bruce fatta di consigli e frasi non dette. Poi fin da subito colpisce la stupenda ed evocativa colonna sonora di Danny Elfman che trasmette la giusta epicità, mi piace molto l'approccio teatrale con una fumosa Gotham noir piena di statue art deco che gioca di luci ed ombre, Burton si concentra bene sull iconografia dell eroe e funziona l'introduzione che attraversa tutto il logo, mi piacciono le scene nella batcaverna con un Bruce davanti al computer con gli occhiali, memorabile è la scena dove Joker chiede lo specchio e lo spacca ridendo, veramente malvagio come tratta la fidanzata, macabro come fulmina il gangster e scherza sul suo cadavere, assurdo quando spuntano i mimi e lui uccide con una penna, uno spasso l'entrata vandalica del museo dove joker diventa follia artistica incarnando lo spirito ribelle e distruttivo dell postmodernismo che rovina l'arte classica, bello come invade lo spazio di conforto della televisione e fa ridere come spaventa i conduttori ad usare prodotti di bellezza, funziona la relazione con Vicky Vale che scava nella vita di Bruce e svela le fragilità dell'uomo dietro la maschera, la batmobile fa sognare con quel sistema di armatura, Il climax alla parata gasa molto con il fantastico arrivo del batwing e la scalata della torre del campanile è il giusto confronto finale in una grande ambientazione gotica. Ma nonostante le tante qualità il ritmo è piuttosto legnoso e si sente la divisione netta tra le scene, il costume nero ha fascino ma sembra fin troppo finto e di gomma, i movimenti nelle scene d'azione sono molto limitati dai fili e dal costume, stupidissimo quando joker tira fuori dalle mutande un pistolone che abbatte il batwing con un solo colpo, non mi piace che Joker uccide il fedele Bob senza motivo (odio questo cliché) capisco il senso di rendere la sfida piu personale e fondere Joe Chill con Joker ma quest'idea di parallelismi rovina una parte importante delle origini di Batman cosi come il fatto che lui uccide senza problemi è un tradimento di quello che è davvero la figura eroica del personaggio. Nell insieme resta uno storico cinefumetto che bilancia bene i toni seri con quelli piu giocosi ma sopratutto ha il merito di essere riuscito a dimostrare a tutti quanto può essere davvero figa e affascinante la figura di Batman se realizzata bene.
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25 agosto 2026
Knightfall: Parte 1
Recensione Film Animato
Anno: 2026
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★★ 😁
Batman dopo la morte di Jason è sempre piu stanco ma non può riposare perché deve affrontare l'arrivo del muscoloso Bane. Film animato basato sulla famosa saga fumettistica degli anni 90 che faceva da parallelo alla morte di Superman e tutto cattura bene lo spirito tamarro e violento dell epoca, tecnicamente è ai livelli dei piu grandi film animati DC e sono felice che dopo i pastrocchi degli ultimi anni sono tornati al 2D, è una goduria come parte sanguinario con la presentazione di Azrael, mi sono piaciute molto le origini di Bane nato e cresciuto in una dura prigione che ha plasmato la sua visione del mondo, sono buone le tensioni con Tim che mostrano un Batman molto autoritario e intransigente perché ha paura di perdere un altro Robin, interessante il rapporto con la psicologa che prova con dolcezza ad aiutare e calmare la mente di Bruce, si sente la sua fatica in una notte infernale senza riposo, sono piacevoli i vari cameo di vari villains come L'enigmista, Il cappellaio, scarecrow, Zsasz, Freeze e firefly, colpiscono al cuore le preoccupazioni del commissario Gordon e la battagliona finale piena di spettacolo gasa molto anche se si sa gia come va a finire. Ma Ovviamente questa è solo la prima di tre parti e quindi tutto è molto incompleto con una narrativa che è fin troppo episodica e ha piu il sapore di una miniserie tv che di un film, chi non conosce la morte di Jason todd potrebbe rimanere un po' confuso sugli eventi e il modo in cui il film cede alla violenza tamarra può far sembrare la storia scemotta ma questa è volutamente una distruzione e rottura dell icona e nel suo complesso l'arco di knightfall vuole essere una riflessione sull degenerazione violenta degli anni 90 per riaffermare poi i valori e ideali di giustizia che rappresenta Bruce. Cosi nell insieme è un grandioso inizio che mi è piaciuto molto, mostra meglio del terzo film di Nolan la leggendaria sconfitta del personaggio e non vedo l'ora di vedere anche le altre due parti.
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22 agosto 2026
The Batman - La serie
Recensione Serie Animata
Anno: 2004
Showrunner: Michael Goguen, Duane Capizzi
Genere: Supereroico
Episodi: 65
★★★ 😖
Serie animata su Batman realizzata dopo quella del 1992 che voleva puntare molto ai giovani offrendo tanta azione ed energia, tutto è diviso in cinque stagioni da tredici episodi e nella prima funziona l'epica battaglia sul mech contro un Bane rosso, intrattengono le prime apparizioni di Manbat, Mr Freeze e Firefly, le interazioni e le battute di Alfred sono sempre uno spasso, mi piace la follia mentale del Ventriloquo schiavo della sua bambola e tutto finisce con l'interessante tragedia del poliziotto Bennet che viene tramutato da Joker nel mostro Clayface perdendo sempre di piu la sua umanità. Nella seconda stagione brilla il rapporto di fiducia con la poliziotta Yin ed è bello quando l'aiuta a risolvere gli enigmi dell Enigmista, ottimo l'episodio dove i ruoli si invertono e Joker si finge Batman mentre lui viene contagiato dal suo gas esilarante, ho amato quando Batman è costretto ad entrare nella folle mente di Joker per salvare la poliziotta rapita e mi piace come alla fine dopo tanta fatica riesce ad ottenere la fiducia della polizia. Nella terza stagione con l'arrivo di Gordon tutto si concentra sull arrivo di Batgirl che vuole essere a tutti i costi allieva di Batman e si sviluppa cosi un rapporto difficile che non sempre funziona con un Batman molto freddo e chiuso che non vuole ancora aprirsi agli altri ma sono affascinanti le mostruose piante di Poison Ivy e mi è piaciuta molto l'epica battaglia nei cieli contro l'aeronave di Maxie Zeus, poi tristemente arriva la quarta stagione che inserisce forzatamente pure Robin e il suo arrivo per certi versi rompe e cambia in modo definitivo la formula dello show e rovina quel briciolo di spessore che la serie aveva per diventare ancora di piu generica e superficiale con la presenza di questi due ragazzini che rubano spazio al protagonista e fanno perdere tutte le fantastiche interazioni con Alfred e con la poliziotta Yin che sparisce nel nulla, ma nella Quarta è comunque interessante l'episodio dove Hugo Strange trasforma tutti in Zombie o mi piace quello ambientato nel futuro che omaggia molto il ritorno del Cavaliere oscuro di Frank Miller, poi nel finale con la corsa per fermare un invasione aliena da "guerra dei mondi" tutto porta alla noiosa Quinta Stagione dove la serie cambia e non sembra neanche piu uno show su Batman ma diventa solo la fiera dei vuoti cameo della Justice league e scompare completamente l'atmosfera, lo Charme e l'energia che c'era all inizio. E oltre all calo di qualità la serie ha uno stile artistico spigoloso che può respingere molto (specie joker è uno strano giullare salterino con i capelli lunghi), le bombe di ghiaccio che usa Batman sono troppo forti e lui si salva sempre per qualche assurda convenienza, irrita vedere che un episodio finisce con un criminale arrestato e nell'episodio successivo appare gia libero, ci sono troppe ridicole storie dedicate all Pinguino e a Joker che stancano presto e stranamente la serie non presenta altri antagonisti famosi come Due Facce, Ra's, Il Cappellaio Matto o lo Spaventapasseri, e per quanto l'azione sia divertente tutto resta fin troppo effimero e a parte per la storyline del poliziotto Bennet non sembra esserci il coraggio di presentare del dramma. Insomma nonostante sia una serie carina che ha provato ad offrire qualcosa di diverso nel complesso non è riuscita a mantenere uno stile unico e ha perso l'anima lungo la strada per cedere sempre di piu all'effimera commercialata per vendere giocattoli e cosi a parte due o tre episodi tutto resta fin troppo dimenticabile e viene difficile da consigliare anche ai fan piu accaniti dell uomo pipistrello.
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15 agosto 2026
Batman e Robin
Recensione Film
Anno: 1997
Regia: Joel Schumacher
Genere: Cinefumetto
★★ 😏
Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.
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Genere: Cinefumetto
★★ 😏
Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.
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Batman Forever (1995)
Tags:
Batman,
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27 giugno 2026
Supergirl (2026)
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Craig Gillespie
Genere: Cinefumetto
★★ 😖
Kara deve salvare il suo cane e aiutare una ragazza a vendicarsi di un criminale spaziale. Cinefumetto DC che cerca di lanciare la figura di Supergirl nell universo di Gunn prendendo ispirazione dal fumetto "Woman of Tomorrow" e tutto poteva essere una leggera e folle avventura nello spazio piena di situazioni interessanti ma invece si sente la tanta pigrizia di scrittura e il film si rivela la solita solfa piatta e generica. Ma devo dire che mi è piaciuta questa versione di supergirl piena di difetti e invece di essere solo una variante donna di superman è piu una ragazza da party allo sbando che non trova il suo posto nel mondo e si ubriaca per sfogare la sua depressione, Krypto è sempre uno spasso e il suo essere un cane ribelle riflette l'anima della sua padrona, buono il rapporto con Clark che è proprio come quello con un noioso parente che si cerca di evitare, il film offre dei toni western e mi è piaciuto l'assalto alla casa o le varie risse da bar, ho apprezzato le varietà delle razze di alieni e mi ha fatto ridere la situazione sull autobus spaziale. Non mi è piaciuto invece l'uso delle musiche che rovina ogni scena d'azione mettendo le solite musichette in sottofondo, il Lobo di Momoa sembra inserito a forza nel film, è troppo sornionone consapevole di essere un personaggio amato e stona tantissimo con tutto il resto, deludono i mondi alieni che sono generici e poco fantastici rispetto a quelli del fumetto, la seconda parte è sempre piu noiosa ed è molto ridondante come Kara perde poteri di continuo, è un grosso errore di regia mettere i sottotitoli nelle scene flashback che mostrano il rapporto con la famiglia di Argo perché usando una lingua aliena si distacca lo spettatore dalle emozioni piu intime di Kara, la scrittura nemmeno ci prova a rendere interessante il cattivone con i piercing, il finale pasticcia con le morali arrivando doppiamente insoddisfacente oltre a distruggere il percorso da eroe della protagonista e cosi non ha senso che dopo quel gesto violento si riavvicina a Clark e forse il difetto piu grande del film è il rapporto tra Kara e la ragazza che non è per nulla sviluppato, visto che sono entrambe sole e perse in un grande universo loro due dovevano davvero connettersi molto sul piano emotivo, la loro amicizia doveva scaldare il cuore in continuazione ed essere un grande rapporto di formazione e crescita emotiva per entrambe ma invece restano troppo distanti e non aiuta la recitazione fredda e legnosa dell attrice che fa Ruthye. Alla fine il film non è cosi male e da amante dei supereroi ci sono molte cose che mi hanno divertito ma resta la sensazione che tutto sia figlio di molta pigrizia e che non ci hanno neanche provato a fare qualcosa di davvero interessante.
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Superman (2025)
Supergirl (1984)
Anno: 2026
Regia: Craig Gillespie
Genere: Cinefumetto
★★ 😖
Kara deve salvare il suo cane e aiutare una ragazza a vendicarsi di un criminale spaziale. Cinefumetto DC che cerca di lanciare la figura di Supergirl nell universo di Gunn prendendo ispirazione dal fumetto "Woman of Tomorrow" e tutto poteva essere una leggera e folle avventura nello spazio piena di situazioni interessanti ma invece si sente la tanta pigrizia di scrittura e il film si rivela la solita solfa piatta e generica. Ma devo dire che mi è piaciuta questa versione di supergirl piena di difetti e invece di essere solo una variante donna di superman è piu una ragazza da party allo sbando che non trova il suo posto nel mondo e si ubriaca per sfogare la sua depressione, Krypto è sempre uno spasso e il suo essere un cane ribelle riflette l'anima della sua padrona, buono il rapporto con Clark che è proprio come quello con un noioso parente che si cerca di evitare, il film offre dei toni western e mi è piaciuto l'assalto alla casa o le varie risse da bar, ho apprezzato le varietà delle razze di alieni e mi ha fatto ridere la situazione sull autobus spaziale. Non mi è piaciuto invece l'uso delle musiche che rovina ogni scena d'azione mettendo le solite musichette in sottofondo, il Lobo di Momoa sembra inserito a forza nel film, è troppo sornionone consapevole di essere un personaggio amato e stona tantissimo con tutto il resto, deludono i mondi alieni che sono generici e poco fantastici rispetto a quelli del fumetto, la seconda parte è sempre piu noiosa ed è molto ridondante come Kara perde poteri di continuo, è un grosso errore di regia mettere i sottotitoli nelle scene flashback che mostrano il rapporto con la famiglia di Argo perché usando una lingua aliena si distacca lo spettatore dalle emozioni piu intime di Kara, la scrittura nemmeno ci prova a rendere interessante il cattivone con i piercing, il finale pasticcia con le morali arrivando doppiamente insoddisfacente oltre a distruggere il percorso da eroe della protagonista e cosi non ha senso che dopo quel gesto violento si riavvicina a Clark e forse il difetto piu grande del film è il rapporto tra Kara e la ragazza che non è per nulla sviluppato, visto che sono entrambe sole e perse in un grande universo loro due dovevano davvero connettersi molto sul piano emotivo, la loro amicizia doveva scaldare il cuore in continuazione ed essere un grande rapporto di formazione e crescita emotiva per entrambe ma invece restano troppo distanti e non aiuta la recitazione fredda e legnosa dell attrice che fa Ruthye. Alla fine il film non è cosi male e da amante dei supereroi ci sono molte cose che mi hanno divertito ma resta la sensazione che tutto sia figlio di molta pigrizia e che non ci hanno neanche provato a fare qualcosa di davvero interessante.
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Supergirl (1984)
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20 novembre 2025
Aztec Batman: Clash of Empires
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC,
unastella
10 agosto 2025
Batman: La Maschera del Fantasma
Recensione Film Animato
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
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4stelle,
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
24 luglio 2025
Batman vs Robin
Recensione Film Animato
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.
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Son of Batman (2014)
La Corte dei gufi (fumetto)
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
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La Corte dei gufi (fumetto)
Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
23 luglio 2025
Son of Batman
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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Anno: 2014
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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Tags:
Animazione,
Batman,
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DC
14 luglio 2025
Superman
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: James Gunn
Genere: Cinefumetto
★★★ 😳
Superman deve fermare i piani malvagi di Lex e ritrovare la fiducia in se stesso. Il Superman di James Gunn è una versione che cerca di essere piu fedele allo spirito originale del personaggio ma cerca anche di accontentare tutti con un umorismo infantile, troppe presentazioni di elmenti dei fumetti e momenti di caotica tamarragine in un mare di fintissima computer grafica, cosi tristemente il film non riesce a prendere una strada precisa e continua a saltare di tono in modo pasticciato. Non mi è piaciuto come inizia in media res saltando il suo coinvolgimento nella guerra al centro del discorso, la scrittura è piena zeppa di esposizione e tutti ribadiscono cose che gia conoscono, stupidissima tutta quella cosa dell harem e messaggio dei genitori anche per come la gente ci casca cosi in fretta senza farsi domande, è molto ruffiano il costante uso del cane tonto per strappare facili risate al pubblico generalista, la prigione dimensionale di Lex è fin troppo esagerata e assurda per essere credibilie, odio il costume di superman con quelle cavolo di righe inguardabili, troppo ridicola la sedia volante di mr Terriffic, molto brutto il fiume di follia psichedelica in cg quando deve salvare il bimbo alieno, tutta l'enfasi della gente in guerra che chiede l'aiuto di superman delude perché poi lui non arriva neanche e mi ha fatto schifo il solito scenario apocalittico snyderiano da migliaia di morti quando si apre il portale e divide la città in due. Nonostante questo il personaggio di Superman funziona, appena lo vedi parlare e agire lo riconosci subito, questo è Superman finalmente! bello come si preoccupa per gli altri e salva bambini, cani ma anche scoiattoli in pericolo, è giusto mostrarlo vulnerabile e che non è onnipotente perché cosi lo si rende piu umano e la scena d'apertura dove lui è a terra e distrutto in un mare di sangue è un ovvia dichiarazione d'intenti. E seppur molto abozzato anche il cast secondario funziona da Jimmy e il suo rapporto con Eve, i robot nella fortezza, i genitori di clark, Metamorpho e i futuri membri della lega della giustizia e anche Lois mi è piaciuta e tutta l'intervista che degenera in un litigio è forse la scena piu bella dell intero film per come lei mette in crisi la loro relazione ma anche il ruolo di Superman nel mondo. Invece come cattivi sono figosi Ultraman e l'ingegnera mentre Lex ha qualche cosa d'interessante per come urla furioso in stile Allenatore esaltato o Broker furioso, carino come ordina le varie mosse da fare o quando arrabbiato butta le matite a terra e come un bastardo le fa raccogliere al suo team, ma alla fine è un peccato che lex si rivela fin troppo infantile e come antagonista non è riuscito a convincermi del tutto. Nell insieme il film corre e va troppo di fretta nel creare questo universo e nonostante Gunn ci prova a presentare la forza dei valori ha ancora la paura di essere veramente sincero e si nasconde dietro troppe gag e battutine senza mai riuscire ad azzeccare i giusti momenti.
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Scheda di Superman
Superman: il Film (1978)
Anno: 2025
Regia: James Gunn
Genere: Cinefumetto
★★★ 😳
Superman deve fermare i piani malvagi di Lex e ritrovare la fiducia in se stesso. Il Superman di James Gunn è una versione che cerca di essere piu fedele allo spirito originale del personaggio ma cerca anche di accontentare tutti con un umorismo infantile, troppe presentazioni di elmenti dei fumetti e momenti di caotica tamarragine in un mare di fintissima computer grafica, cosi tristemente il film non riesce a prendere una strada precisa e continua a saltare di tono in modo pasticciato. Non mi è piaciuto come inizia in media res saltando il suo coinvolgimento nella guerra al centro del discorso, la scrittura è piena zeppa di esposizione e tutti ribadiscono cose che gia conoscono, stupidissima tutta quella cosa dell harem e messaggio dei genitori anche per come la gente ci casca cosi in fretta senza farsi domande, è molto ruffiano il costante uso del cane tonto per strappare facili risate al pubblico generalista, la prigione dimensionale di Lex è fin troppo esagerata e assurda per essere credibilie, odio il costume di superman con quelle cavolo di righe inguardabili, troppo ridicola la sedia volante di mr Terriffic, molto brutto il fiume di follia psichedelica in cg quando deve salvare il bimbo alieno, tutta l'enfasi della gente in guerra che chiede l'aiuto di superman delude perché poi lui non arriva neanche e mi ha fatto schifo il solito scenario apocalittico snyderiano da migliaia di morti quando si apre il portale e divide la città in due. Nonostante questo il personaggio di Superman funziona, appena lo vedi parlare e agire lo riconosci subito, questo è Superman finalmente! bello come si preoccupa per gli altri e salva bambini, cani ma anche scoiattoli in pericolo, è giusto mostrarlo vulnerabile e che non è onnipotente perché cosi lo si rende piu umano e la scena d'apertura dove lui è a terra e distrutto in un mare di sangue è un ovvia dichiarazione d'intenti. E seppur molto abozzato anche il cast secondario funziona da Jimmy e il suo rapporto con Eve, i robot nella fortezza, i genitori di clark, Metamorpho e i futuri membri della lega della giustizia e anche Lois mi è piaciuta e tutta l'intervista che degenera in un litigio è forse la scena piu bella dell intero film per come lei mette in crisi la loro relazione ma anche il ruolo di Superman nel mondo. Invece come cattivi sono figosi Ultraman e l'ingegnera mentre Lex ha qualche cosa d'interessante per come urla furioso in stile Allenatore esaltato o Broker furioso, carino come ordina le varie mosse da fare o quando arrabbiato butta le matite a terra e come un bastardo le fa raccogliere al suo team, ma alla fine è un peccato che lex si rivela fin troppo infantile e come antagonista non è riuscito a convincermi del tutto. Nell insieme il film corre e va troppo di fretta nel creare questo universo e nonostante Gunn ci prova a presentare la forza dei valori ha ancora la paura di essere veramente sincero e si nasconde dietro troppe gag e battutine senza mai riuscire ad azzeccare i giusti momenti.
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18 giugno 2025
Batman: Bad Blood
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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Batman Vs Robin
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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10 giugno 2025
Lanterna Verde: Prima Missione
Recensione FIlm Animato
Anno 2009
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
Pilota riceve anello alieno e diventa un membro delle lanterne verdi che proteggono l'universo dal male. Film animato DC per l'home video basato sull omonimo personaggio che offre una semplice ma efficace storia di origini, apprezzo come non perde tempo e va piuttosto di fretta all inizio, mi piace che si sente bene il parallelo con le indagini della polizia e Sinestro appare come un disilluso poliziotto violento e bastardo, cosi colpisce la scena dove tortura una tossicodipendente aliena in modo piuttosto brutale, poi c'è tanta azione, forse troppa ed effimera ma intrattiene, carino che nei vari inseguimenti esplorano le fogne, le baraccopoli e i bar malfamati alieni, non mi aspettavo che oltre a Sinestro c'è un altro traditore a sorpresa, il resuscitare un morto per avere delle informazioni è molto sbudolo e perverso e alla fine la battagliona finale è di una goduria pazzesca per come offre i giusti momenti di crisi con la totale perdita della speranza e gli anelli che cadono a pioggia fino alla risalita con quasi una trasformazione alla Super sayan che crea una grande ed epica rivincita. Cosi il film funziona bene a presentare questo mondo e questo universo ma nessun personaggio viene veramente approfondito, il voler criticare i metodi dei poliziotti corrotti diventa superficiale se poi i criminali sono comunque trattati male dal protagonista che li chiama insetti e seppur il film intrattiene con tanta azione e botte a livello emotivo risulta in una storia d'origini piuttosto debole perché manca quel qualcosa di veramente toccante come la morte dei genitori di batman o il caro zio ben che spieghino in modo chiaro le motivazioni dell eroe.
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Green Lantern: i cavalieri di Smeraldo (2011)
Anno 2009
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
Pilota riceve anello alieno e diventa un membro delle lanterne verdi che proteggono l'universo dal male. Film animato DC per l'home video basato sull omonimo personaggio che offre una semplice ma efficace storia di origini, apprezzo come non perde tempo e va piuttosto di fretta all inizio, mi piace che si sente bene il parallelo con le indagini della polizia e Sinestro appare come un disilluso poliziotto violento e bastardo, cosi colpisce la scena dove tortura una tossicodipendente aliena in modo piuttosto brutale, poi c'è tanta azione, forse troppa ed effimera ma intrattiene, carino che nei vari inseguimenti esplorano le fogne, le baraccopoli e i bar malfamati alieni, non mi aspettavo che oltre a Sinestro c'è un altro traditore a sorpresa, il resuscitare un morto per avere delle informazioni è molto sbudolo e perverso e alla fine la battagliona finale è di una goduria pazzesca per come offre i giusti momenti di crisi con la totale perdita della speranza e gli anelli che cadono a pioggia fino alla risalita con quasi una trasformazione alla Super sayan che crea una grande ed epica rivincita. Cosi il film funziona bene a presentare questo mondo e questo universo ma nessun personaggio viene veramente approfondito, il voler criticare i metodi dei poliziotti corrotti diventa superficiale se poi i criminali sono comunque trattati male dal protagonista che li chiama insetti e seppur il film intrattiene con tanta azione e botte a livello emotivo risulta in una storia d'origini piuttosto debole perché manca quel qualcosa di veramente toccante come la morte dei genitori di batman o il caro zio ben che spieghino in modo chiaro le motivazioni dell eroe.
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9 giugno 2025
Lanterna Verde
Recensione Film
Anno: 2011
Regia: Martin Campbell
Genere: Cinefumetto
★★ 😬
Pilota ribelle riceve anello speciale da un alieno morente e diventa un supereroe. Cinefumetto basato sull'omonimo personaggio DC che prova con coraggio a presentare al pubblico un complesso mondo alieno ma tutto non riesce ad impressionare con una storia pasticciata che fatica ad offrire vero spettacolo, il ritmo è pessimo e il film non decolla mai, molto noioso è l'inizio che perde tempo con il trauma del padre morto, appaiono forzate tutte le critiche all suo carattere ribelle, gli spiegoni su Parallax arrivano pesantissimi, il tema della volontà contro la paura risulta piatto e molto infantile e il film cerca di fare un parallelo con l'ascesa a supereroe di Hal a quella della caduta nella follia paranoica del dottor Hector che diventa sempre piu brutto e ripugnante come un ranocchio ma come antagonista lui è un personaggio fin troppo fastidioso per convincere e il vederlo cosi patetico non aggiunge un interessante conflitto alla storia ma è solo stressante per il pubblico mentre Invece funziona ed ha un ottima presenza Mark Strong che è davvero un grande Sinestro ed era lui quello che doveva cadere nel lato oscuro e contrastare l'eroe nel climax finale ma sono stati stupidi e codardi e hanno lasciato questa idea per un sequel che non accadrà mai. Ryan Reynolds non è malissimo ma manca di vero carisma e non aggiunge nulla al personaggio diventando piuttosto anonimo e senza personalità, Blake Lively è bellissima ma fa il solito interesse amoroso cliché senza spessore e Taika Waititi dovrebbe fare la spalla comica ma non fa ridere neanche una volta e alla fine risulta davvero inutile. Tutto poi ha tantissima computer grafica farlocca e plasticosa che respinge la visione, capisco le difficoltà di rappresentare tutti questi poteri e immaginari alieni ma non è solo questione di tecnica ma anche di direzione artistica e qua fa piuttosto pena, detto questo mi piace il piccolo momento di allenamento con kilowog che gli lancia i sassi addosso e c'è un bel duello di spade contro Sinestro, i Guardiani immortali hanno il giusto fascino, il panico in città per l'attacco di Parallax è carino e seppur sia un ammasso informe di nuvole è spaventoso come assorbe la vita alla gente e non era male come eterna entità malvagia invincible ma è piuttosto deludente come poi viene battuto con un grosso pugno che lo spedisce nel sole. Nell insieme è un film noioso e piuttosto brutto che non rende giustizia alle lanterne, tutto è anche molto dimenticabile e se lo ricorda solo lo stesso Reynolds che con autoironia ama prenderlo in giro nei vari Deadpool.
Anno: 2011
Regia: Martin Campbell
Genere: Cinefumetto
★★ 😬
Pilota ribelle riceve anello speciale da un alieno morente e diventa un supereroe. Cinefumetto basato sull'omonimo personaggio DC che prova con coraggio a presentare al pubblico un complesso mondo alieno ma tutto non riesce ad impressionare con una storia pasticciata che fatica ad offrire vero spettacolo, il ritmo è pessimo e il film non decolla mai, molto noioso è l'inizio che perde tempo con il trauma del padre morto, appaiono forzate tutte le critiche all suo carattere ribelle, gli spiegoni su Parallax arrivano pesantissimi, il tema della volontà contro la paura risulta piatto e molto infantile e il film cerca di fare un parallelo con l'ascesa a supereroe di Hal a quella della caduta nella follia paranoica del dottor Hector che diventa sempre piu brutto e ripugnante come un ranocchio ma come antagonista lui è un personaggio fin troppo fastidioso per convincere e il vederlo cosi patetico non aggiunge un interessante conflitto alla storia ma è solo stressante per il pubblico mentre Invece funziona ed ha un ottima presenza Mark Strong che è davvero un grande Sinestro ed era lui quello che doveva cadere nel lato oscuro e contrastare l'eroe nel climax finale ma sono stati stupidi e codardi e hanno lasciato questa idea per un sequel che non accadrà mai. Ryan Reynolds non è malissimo ma manca di vero carisma e non aggiunge nulla al personaggio diventando piuttosto anonimo e senza personalità, Blake Lively è bellissima ma fa il solito interesse amoroso cliché senza spessore e Taika Waititi dovrebbe fare la spalla comica ma non fa ridere neanche una volta e alla fine risulta davvero inutile. Tutto poi ha tantissima computer grafica farlocca e plasticosa che respinge la visione, capisco le difficoltà di rappresentare tutti questi poteri e immaginari alieni ma non è solo questione di tecnica ma anche di direzione artistica e qua fa piuttosto pena, detto questo mi piace il piccolo momento di allenamento con kilowog che gli lancia i sassi addosso e c'è un bel duello di spade contro Sinestro, i Guardiani immortali hanno il giusto fascino, il panico in città per l'attacco di Parallax è carino e seppur sia un ammasso informe di nuvole è spaventoso come assorbe la vita alla gente e non era male come eterna entità malvagia invincible ma è piuttosto deludente come poi viene battuto con un grosso pugno che lo spedisce nel sole. Nell insieme è un film noioso e piuttosto brutto che non rende giustizia alle lanterne, tutto è anche molto dimenticabile e se lo ricorda solo lo stesso Reynolds che con autoironia ama prenderlo in giro nei vari Deadpool.
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Cinefumetto,
DC,
LanternaVerde
5 giugno 2025
Teen Titans vs Justice League
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Damien viene mandato nei Titans e insieme lottano per fermare il demone Trigon. Film animato DC che continua il percorso del figlio di Batman e presenta bene il gruppo dei Titans, mi piace la battaglia d'introduzione della lega contro i super cattivi, starfire con la minigonna è super sexy, buoni beast boy e blue beetle, funzionano i conflitti iniziali tra i giovani e poi come fanno amicizia al luna park giocando pure a dance dance revolution, apprezzo come il film cerca di farsi perdonare per aver messo cyborg nella lega seguendo quella stupida mossa dei new 52, mi ha colpito la scena dove superman sbatte la testa contro il muro, sono fascinosi gli impossessati per come hanno quattro figosi occhi rossi ed è bello lo scontro con i demoni nel finale. Al centro di tutto funziona il personaggio di Raven e il suo difficile rapporto con il padre, interessante è il flashback delle sue origini con la madre satanista che ha chiamato e si è accoppiata con il demone per poi pentirsi ed è bello come la ragazza vince non sono fisicametne ma anche metaforicamente i traumi e rinchiude e silenzia per sempre nella sua testa quell odioso padre che la tormenta, poi si inizia a vedere del tenero tra Robin e Raven e mi piace lo scontro finale con il nonno segnando definitivamente il cambiamento del ragazzo a vero supereroe. Sul lato dei difetti il film ricade all inizio nel solito superman impossessato e cattivo che è una roba vista mille volte, la sottotrama d'amore tra superman e wonderwoman non mi fa impazzire, il titolo è ingannevole e lo scontro tra giovani e lega c'è poco, la scena di trasformazione di starfire è strana per come richiama quelle di sailormoon e lascia forti dubbi come gli eroi riescono a vincere visto che Trigon aveva la vittoria in pugno e si fa battere fin troppo facilmente da dei ragazzini, ma nel complesso tutto convince per come è un semplice e piacevole cinefumetto che omaggia bene i gruppo di giovani supereroi DC.
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Anno: 2016
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
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10 aprile 2025
Batman Ninja vs Yakuza League
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.
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Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
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22 marzo 2025
Supergirl - La Ragazza d'Acciaio
Recensione Film
Anno: 1984
Regia: Jeannot Szwarc
Genere: Supereroico
★ 😯
La giovane Kara lascia la città di Argo e parte verso la Terra per recuperare una sfera e salvare il suo popolo. Spin-off dei film di superman che si concentra sulla cugina e tutto tristemente è un grosso disastro con una trama stupidissima e un ritmo atroce che annoia molto, un peccato perché Helen Slater come Supergirl è perfetta e mostra la giusta determinazione e candida purezza ma anche il costume convince per come è bello colorato, mi piace il set tutto bianco della citta di Argo all inizio, carina la bacchetta che da vita all'arte, fascinosa l'inquadratura in controluce davanti al mare, le scene di volo sono piuttosto energiche, simpatico come pesta i camionisti che volevano aggredirla, ha un certo peso il momento quando lei allunga la mano e tocca il poster di superman, molto erotica come scena quando lei mette le dita dentro la bocca del belloccio e mi piace l'arrivo nella zona fantasma e come cade dentro del digustoso e viscido petrolio. Ma la storia è un completo pasticcio con una regia che non ha alcuna idea di quello che sta facendo, la corsa contro il tempo per salvare il suo popolo non si sente minimamente, l'antagonista strega è un disastro con scene troppo lunghe e ripetitive che andavano tagliate, non ha senso che lei sopporta tutte le critiche di Nigel cosi come il suo comportamento bambinesco non riesce a creare nessun timore o conflitto, non mi piace come Kara cambia stranamente i vestiti di colpo quando bastava una facile spiegazione, la parte ambientata all college femminile è frettolosa e inconcludente, la scena della ruspa è patetica, c'è il fatto che il belloccio diventa un oggetto sessuale conteso tra donne che oltre ad essere una cosa chiaramente sessista è anche banale nell esecuzione senza un vero rapporto sentimentale e poi per una magia il tipo si innamora per sbaglio dell alterego di kara e poteva essere uno spunto interessante che serviva per dividere la persona dalla supereroina ma invece lui la riconosce subito e la divisione non serve a niente. Comunque seppur pessimo a suo modo ha un certo Charme da film trash e visivamente appare anche piu pulito di molti cinefumetti moderni, bello come cattura un fulmine con un lampione, fa sorridere la stupidissima scalata del monte per uscire dalla zona fantasma, il zaltar di Peter O'Toole non è cosi male come mentore e lo scontro con il mostrone finale nel castello satanico è abbastanza strano, insomma dispiace per i suoi tanti difetti perché c'erano tutte le basi per qualcosa di piu interessante.
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6 febbraio 2025
Superman/Batman: Apocalypse
Recensione Film Animato
Anno: 2010
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
La Cugina di Clark arriva sulla Terra e Darkseid attacca perché la desidera come guerriera. Cinefumetto animato DC basato sull secondo arco del fumetto crossover del 2003 che presenta e offre nuove origini per Supergirl, tutto è piuttosto carino ed è pieno di mazzate e momenti piacevoli per ogni fan dei personaggi DC ma forse si concentra fin troppo sulle botte e manca un po' di spessore alla storia per essere davvero memorabile. Qua ho odiato l'esercito dei doomsday per come rovina e sminuisce la sua minaccia aumentandoli a dismisura in modo pigro, c'è una tragica morte di una amazzone che pretende un grande dramma ma la relazione è fatta in modo fin troppo frettoloso per colpire, viene dato spazio a Big Barda ma non risulta cosi importante e come personaggio non ho mai trovato Supergirl davvero interessante sopratutto perché è un noioso clone femminile di Clark senza particolari differenze e anche se questo film ci prova in vari modi a farla brillare non ci riesce mai davvero del tutto e il suo percorso di rinuncia al lato oscuro è fin troppo superficiale. A parte questo mi è piaciuto l'arrivo iniziale di lei confusa che causa distruzione e caos a Gotham, i dubbi e la sfiducia di Batman su Kara si controbilanciano bene alla cieca fiducia di Superman, lo shopping e la prova dei vestiti è una scena cliché ma simpatica, ha senso e mi piace la decisione sofferta di mandare la ragazza sull isola delle amazzoni per addestrarsi, è fantastico come Batman riesce a ricattare e trovare un accordo con Darkseid rischiando di essere spappolato, è una goduria pazzesca quell apparizione a sorpresa e lo scontro finale è una gioia tamarra per come raggiunge i livelli di Dragonball. Nel complesso non è malissimo, la trasposizione dal fumetto è piuttosto fedele e la storia di origini di Kara funziona cosi come è sempre un piacere vedere Batman, Superman e Wonder woman in azione.
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Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
La Cugina di Clark arriva sulla Terra e Darkseid attacca perché la desidera come guerriera. Cinefumetto animato DC basato sull secondo arco del fumetto crossover del 2003 che presenta e offre nuove origini per Supergirl, tutto è piuttosto carino ed è pieno di mazzate e momenti piacevoli per ogni fan dei personaggi DC ma forse si concentra fin troppo sulle botte e manca un po' di spessore alla storia per essere davvero memorabile. Qua ho odiato l'esercito dei doomsday per come rovina e sminuisce la sua minaccia aumentandoli a dismisura in modo pigro, c'è una tragica morte di una amazzone che pretende un grande dramma ma la relazione è fatta in modo fin troppo frettoloso per colpire, viene dato spazio a Big Barda ma non risulta cosi importante e come personaggio non ho mai trovato Supergirl davvero interessante sopratutto perché è un noioso clone femminile di Clark senza particolari differenze e anche se questo film ci prova in vari modi a farla brillare non ci riesce mai davvero del tutto e il suo percorso di rinuncia al lato oscuro è fin troppo superficiale. A parte questo mi è piaciuto l'arrivo iniziale di lei confusa che causa distruzione e caos a Gotham, i dubbi e la sfiducia di Batman su Kara si controbilanciano bene alla cieca fiducia di Superman, lo shopping e la prova dei vestiti è una scena cliché ma simpatica, ha senso e mi piace la decisione sofferta di mandare la ragazza sull isola delle amazzoni per addestrarsi, è fantastico come Batman riesce a ricattare e trovare un accordo con Darkseid rischiando di essere spappolato, è una goduria pazzesca quell apparizione a sorpresa e lo scontro finale è una gioia tamarra per come raggiunge i livelli di Dragonball. Nel complesso non è malissimo, la trasposizione dal fumetto è piuttosto fedele e la storia di origini di Kara funziona cosi come è sempre un piacere vedere Batman, Superman e Wonder woman in azione.
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Tags:
Animazione,
Cinefumetto,
DC
4 febbraio 2025
Superman/Batman: Nemici Pubblici
Recensione Film Animato
Anno: 2009
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Lex Luthor è diventato presidente e ordina la caccia a Superman e Batman mentre una gigantesco asteroide di kryptonite minaccia la Terra. Film animato DC basato sull primo arco del fumetto crossover del 2003 e tutto riesce a divertire grazie alle due forti icone che agiscono insieme come veri amici, le scene d'azione sono animate piuttosto bene e si sente l'impatto dei colpi violenti, la colonna sonora aumenta di molto l'epicità degli eventi e Lex presidente degli stati uniti funziona per come è ancora piu folle e psicotico del normale. Forse lo stile artistico può non piacere per come appare molto colorato e da fumetto, il robottone finale giapponese è fin troppo giocattoloso e stempera di molto la tensione della minaccia dell'asteroide e mi sembra fin troppo forzato il fatto che i due eroi vengono accusati di omicidio e i supereroi colleghi servi del governo gli danno la caccia solo perchè lo dice Lex, è chiaro che usa il Cliché che mette i supereroi in contrasto tra di loro per fare facile spettacolo ma qua è scritto piu male del solito e questi contrasti non sono giustificati bene e faticano a convincere. A parte questo mi è piaciuto molto lo scontro con Metallo al cimitero che appare come un fighissimo terminator, belle le mazzate contro Grundy e Mongol, intenso il momento quando Atom assorbe le radiazioni, fa ridere batman che si avvicina a Billy ferito e gli chiede di dire qualcosa o ovviamente quello dice Shazam, interessante che Lex è diventato presidente sfruttando la crisi economica e l'inflazione usando la retorica tistemente sempre efficace del "Tempi duri necessitano di uomini duri", poi il petto di powergirl distrae molto, è assurdo quando Lex accetta l'inevitabile caduta della meteora sperando nella sopravvivenza dei piu forti, bacia in modo folle la Waller e si buca come un drogato o molto buono è lo scontro finale per evitare il disastro apocalittico e colpisce quella frase di Superman che dice furioso "era mio amico quello che hai appena ucciso". Nell insieme è un buon cinefumetto che diverte e omaggia perfettamente le due icone, forse è piu una storia di Superman che di Batman ma i due funzionano e hanno il giusto spazio.
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Superman/Batman: Apocalypse
Anno: 2009
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Lex Luthor è diventato presidente e ordina la caccia a Superman e Batman mentre una gigantesco asteroide di kryptonite minaccia la Terra. Film animato DC basato sull primo arco del fumetto crossover del 2003 e tutto riesce a divertire grazie alle due forti icone che agiscono insieme come veri amici, le scene d'azione sono animate piuttosto bene e si sente l'impatto dei colpi violenti, la colonna sonora aumenta di molto l'epicità degli eventi e Lex presidente degli stati uniti funziona per come è ancora piu folle e psicotico del normale. Forse lo stile artistico può non piacere per come appare molto colorato e da fumetto, il robottone finale giapponese è fin troppo giocattoloso e stempera di molto la tensione della minaccia dell'asteroide e mi sembra fin troppo forzato il fatto che i due eroi vengono accusati di omicidio e i supereroi colleghi servi del governo gli danno la caccia solo perchè lo dice Lex, è chiaro che usa il Cliché che mette i supereroi in contrasto tra di loro per fare facile spettacolo ma qua è scritto piu male del solito e questi contrasti non sono giustificati bene e faticano a convincere. A parte questo mi è piaciuto molto lo scontro con Metallo al cimitero che appare come un fighissimo terminator, belle le mazzate contro Grundy e Mongol, intenso il momento quando Atom assorbe le radiazioni, fa ridere batman che si avvicina a Billy ferito e gli chiede di dire qualcosa o ovviamente quello dice Shazam, interessante che Lex è diventato presidente sfruttando la crisi economica e l'inflazione usando la retorica tistemente sempre efficace del "Tempi duri necessitano di uomini duri", poi il petto di powergirl distrae molto, è assurdo quando Lex accetta l'inevitabile caduta della meteora sperando nella sopravvivenza dei piu forti, bacia in modo folle la Waller e si buca come un drogato o molto buono è lo scontro finale per evitare il disastro apocalittico e colpisce quella frase di Superman che dice furioso "era mio amico quello che hai appena ucciso". Nell insieme è un buon cinefumetto che diverte e omaggia perfettamente le due icone, forse è piu una storia di Superman che di Batman ma i due funzionano e hanno il giusto spazio.
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Tags:
Animazione,
Cinefumetto,
DC,
superman
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