25 gennaio 2026

28 Anni dopo - Il Tempio delle Ossa

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Nia DaCosta
Genere: post Apocalittico

★★★ 😳

Il giovane Spike viene costretto ad unirsi ad un gruppo di satanisti fino a ritornare al tempio del dr Kelson. Seconda parte della trilogia con una storia che invece di andare in nuovi luoghi gira su se stessa visitando le stesse ambientazioni riciclate come fosse una serie tv ma il gruppo di Jimmy Cristal con le parrucche bionde è abbastanza folle e scemo che riesce ad intrattenere e intriga il rapporto con il dottore e l'alpha per come si fa sempre piu filosofico il tema di dover accettare il doloroso presente e lavorare per un qualche futuro. Certo la serietà e il realismo anche in questo capitolo vanno a farsi benedire e ci sono troppe stupidaggini con tutta questa apocalisse che sembra una farsa grottesca per come nessuno tratta la presenza degli zombie con il giusto timore, capisco che l'idea dei satanisti è quella di simboleggiare una gang di giovani allo sbando schiavi di un cattivo maestro ma questo Jimmy è cosi scemo e patetico che è difficile prenderlo sul serio come spietato leader e mi irrita come il ragazzino ha piu di un occasione di scappare ma stranamente resta con loro. A parte questo Ralph Fiennes brilla tantissimo e il suo ruolo di inquietante uomo di scienza e ragione diventa davvero efficace contro le barabarie della follia religiosa, ha senso l'uso della nudità e il rapporto con la forza dell Alpha è anche un rapporto con le debolezze del dottore ed è fantastico il momento quando lui si dispera nudo nel rifugio, fa sorridere l'uso della musica come i duran duran, il tempio di ossa fa ancora un certo effetto visivamente e l'affascinante spettacolo con i fuochi e scintille sottolinea bene quanto sia facile il gioco teatrale per dominare gli altri con falsi miti. Nel insieme è leggermente migliore del primo sul lato tematico ma si sente molto che è un film monco che si trascina a fatica senza gambe, comunque il viaggio di formazione del ragazzo continua bene e alla fine viene la voglia di vedere il terzo capitolo grazie ad un cliffhanger che promette di ricollegare e chiudere il cerchio iniziato da Boyle nel 2002.

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14 novembre 2025

Marvel Zombies

Recensione Serie Animata
Anno: 2025
Showrunner: Bryan Andrews,Zeb Wells
Genere: Azione, Supereroico, Horror
Episodi: 4

★★★ 😏

Gli eroi marvel cercano di sopravvivere in un mondo pieno di zombie guidati da una malefica Scarlet Witch. Miniserie animata di quattro episodi che continua in modo epico la storia del quinto episodio di What if e oltre al mostrare lo scontro con fascinose orde di zombie mette al centro la prospettiva della giovane ed emotiva Kamala Khan che convince e riesce a funzionare bene. Il primo episodio parte con un caldo rapporto insieme a Kate bishop e Riri williams che finisce tragicamente, c'è un interessante fusione di Blade con Moonknight, diverte il Cap america zombie che lotta senza corpo e red guardian è sempre uno spasso da vedere in azione, il secondo episodio aggiunge al gruppo la coppia Shan-chi e Katy che lottano nel deserto in stile mad max contro una gang di Skrulls, buona la visita alla prigione sottomarina del RAFT guidata da un viscido Zemo, spaventa l'arrivo di Namor zombie che sembra una bestia letale invincibile e colpisce il drammatico sacrificio di Yelena, Nel terzo si scopre cosa è successo a Wakanda nella battaglia contro Thanos, si visita neo-asgard dove c'è un grande confronto con Scarlet e nel quarto episodio cè una fighissima battaglia tra l'orda di zombie e un super hulk che ha ottenuto il potere delle pietre dell infinito, e con l'arrivo Thor, gli zombie giganti, gli altri avengers morti, spiderman che stacca le teste con le ragnatele, la povera kamala che deve resistere alla malvagità di scarlet, tutto il climax è una gigantesca e spettacolare battaglia cosi tanto tamarra ed esagerata che merita di essere vista. Peccato che la chiusura narrativa finale è piuttosto debole e confusionaria perché non si capisce bene cosa è successo, se c'è stato un reset, era tutto un sogno o se Wanda ha ottenuto quello che voleva e cosi il finale rimane fin troppo aperto forse per lasciare spazio ad un sequel, ma nel complesso è uno spin-off che mi è piaciuto anche piu della serie What if perché è molto veloce e rapida, offre il giusto livello di dramma e azione, sfrutta e valorizza vari i personaggi secondari dell MCU che non hanno mai avuto la possibilità di brillare e diverte bene senza tante pretese.

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29 ottobre 2025

Planet Terror

Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Robert Rodriguez
Genere: Azione, Horror

★★★★ 😂

Spogliarellista deve cavarsela durante un invasione di zombie aiutata dal suo ex fidanzato. Ridicolo film sugli zombie di Robert Rodriguez che insieme al Death proof di Tarantino e vari falsi trailer fa parte del progetto Grindhouse che voleva offrire l'esperienza dei b-movie degli anni 70, e questo è una piacevole giostra di violenza che diverte piuttosto bene nel suo essere una giocosa puttanata trash volutamente consapevole, mi piace molto il riff ipnotico della colonna sonora, apprezzo come il film non ha paura di essere sporco e sexy, una goduria sono gli effetti speciali e il make-up degli zombie pieni di pustole pulsanti, tante sono le scene splatter, ridicolo l'incontro in ospedale con dottore che mostra foto orribili, disgustoso l'infetto che ha una lingua marcia e spara in faccia il suo sangue infetto, mi piace il termometro rotto in bocca per sottolineare la gravità del momento, fa ridere che la sega elettrica si ferma perché ha la spina tirata, super tamarro come Wray si mette ad ammazzare gli zombie con i bisturi, fantastico quel "prendiamo la mia macchina", le esplosioni diventano sempre piu ridicole e da blockbuster, ci sono coraggiosi e cattivissimi momenti da umorismo nero specie folle cosa succede al bambino quando gli viene data una pistola e di sicuro l'idea dell fucile come protesi nella gamba è molto scema ma incarna lo spirito surreale dell film stesso ed è presentata con una palese ironia di fondo che la rende piena di charme. Anche il cast è buono per come è piuttosto variegato e nella loro semplicità ogni personaggio riesce a brillare e offrire qualcosa di unico e mi piace Josh Brolin che fa un medico bastardo e paranoico, folle il biochimico terrorista che stacca le palle alla gente, il duro militare di Bruce Willis, le pazze gemelle babysitter, l'infermiera con le siringhe sulla coscia, lo sceriffo di Michael Biehn che fatica a fidarsi, bello il cameo del leggendario effettista Tom Savini che fa poliziotto che perde un dito o è molto carismatico il cuoco ossessionato dalla ricetta perfetta. Non mi fa impazzire invece il cameo di Tarantino che irrita e distrae (ma almeno finisce bene per come diventa un abominio disgustoso), anche la chiusura del rapporto tra l'infermiera e il marito dottore non mi convince perché invece di essere lei ad uccidere e chiudere questo matrimonio tossico è il padre che spunta dal nulla e la salva, non riesco a digerire quella stupidata della bobina mancante che salta un intero capitolo della storia cosi non si capisce chi era davvero Wray, e c'è poi l'effetto di pellicola rovinata che è carina come idea ma Rodriguez esagera e questi disturbi sono troppo massicci e addirittura aumentano in base all tensione delle scene. Alla fine è una gigantesca stupidata sugli zombie ma offre un idea geniale dopo l'altra ed è un film cosi pieno di creatività e sincera voglia di divertire che funziona e mette facilmente il buon umore.

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28 ottobre 2025

Benvenuti a Zombieland

Recensione Film
Anno: 2009
Regia: Ruben Fleischer
Genere: Commedia, Horror

★★ 😳

Ragazzo cerca di sopravvivere in un America invasa dagli zombie ma segue delle regole che lo rendono molto solo. Commedia con gli zombie che punta sulla spensieratezza contro un mondo spietato e cinico dove tutti vengono usati ma nonostante un buon inizio il film si sgonfia sempre di piu fino a quando il film rinuncia a raccontare una vera storia e offre solo scene noiose e banali. Dispiace perché mi piace l'idea delle regole per sopravviere all'apocalisse zombie e l'intero film poteva essere come l'inizio e mostrare i vari scenari e i rischi di morte che spiegavano l'importanza vitale di queste regole, la sigla iniziale poi è la cosa piu bella del film con i suoi mega slow-motion pieni di stile che mostra divertenti fotografie in movimento di gente disperata inseguita dagli zombie, c'è Emma Stone che distrae per come è piena di fascino e anche il povero Woody Harrelson ci prova in tutti i modi per fare la spalla comica ed offrire un po' di umorismo ma a parte l'ossessione per i twinkie non ha materiale su cui lavorare. Jesse Eisenberg invece è proprio un cane come protagonista, dovrebbe essere un timido nerd riservato ma la sua recitazione non mi convince e la sua voce narrante appesantisce il ritmo, si sente che tutto era stato pensato per una serie tv e a parte presentare i personaggi il film non ha una direzione e cazzeggia in modo irritante fino a quando non entrano nella villa di Bill Murray dove tutto diventa una vera e propria merda per come cerca in modo patetico di fare un ironia postmoderna sulle celebrità senza davvero riuscirci, e anche il finale al luna park non mi è piaciuto, è molto stupido come le due ragazze restano bloccate su una giostra e mi da fastidio che invece di essere un bel climax dove il gruppo si unisce e rafforza affrontando insieme una grave minaccia sembra solo una banale e patetica mattanza casuale di zombie e non si può neanche di questa azione perché non si percepisce vera tensione e rischio ed è girata pure male e di notte. Tutto vuole criticare e prendere in giro il cinismo dilagante nell era moderna dove si rafforza il pensiero che non bisogna fidarsi di nessuno, mantenere le distanze e non aprirsi agli altri ma nell concreto è anch'esso un film cinico che non da valore a niente e nessuno, nel finale prova in modo frettoloso e banale a dire che le regole possono essere infrante per formare una famiglia ma nel sottotesto la regola principale è quella che è bello imbracciare il fucile e sparare sotto musica rock, non c'è altro che il film riesce a trasmettere, cosi tutto lo stile iniziale si perde per strada, non funziona come irriverente commedia che critica la società moderna e anche come film d'azione è piuttosto deludente.

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27 ottobre 2025

Resident Evil:Retribution

Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione

★★ 😀

Alice viene catturata e deve scappare da una base segreta dell'Umbrella. Quinto film della saga che con fierezza continua l'azione tamarra presentando un'altra patetica storia che serve solo da scusa per una struttura da videogioco a livelli ma apprezzo il ritmo veloce e la tanta azione che offre, buono il ritorno di vari attori passati per fare una grande riunione nostalgica, spuntano pure nuovi personaggi presi dai giochi come Leon, Barry e Ada, carino il costumino di pelle della Jovovich che sembra nato dall invidia per quello di Kate Beckinsale in Underworld, qua gli slow-mo sono piu sopportabili, finalmente gli scontri hanno delle coreografie decenti e mi piace la mattanza degli zombie con la catena, bella l'apparizione dei due Boia giganti con l'ascia, fascinoso il mega licker che li insegue, follia pura aggiugnere dei soldati zombie russi, e mi ha gasato la battagliona finale contro Jill e la Rodriguez in pieno stile mortal kombat con tanto di colpi ai raggi x. Ma l'idea delle simulazioni e dei vari scenari urbani sembra solo una mossa disperata per variare le ambientazioni perchè oramai hanno fatto la cazzata di distruggere il mondo nel terzo capitolo, l'assalto iniziale che va al contrario è troppo stupido come inizio, l'uso della musica è ubriaco e non mi convince, i tentacoli dalla bocca degli zombie restano orribili da vedere e sembra pura diarrea, il buttare cloni su cloni rovina l'unicità dei personaggi e quelli vecchi che ritornano in realtà sono ancora una volta sprecati, il fare di Alice una madre all improvviso è molto forzato e non si sviluppa bene il rapporto con questa nuova figlia, il fatto che Wesker sia sopravvissuto mi irrita perché era chiaramente esploso nel precedente, e posso accettare il ritorno riciclato della bimba regina rossa ma il suo essere infantile non funziona davvero come antagonista principale e manca di fascino come inteligenza artificiale malvagia. Quindi direi come film è un altro disastro ma come spettacolo da b-movie riesce ad intrattenere senza far arrabbiare piu di tanto, amo poi quel cliffhangerone sulla casa bianca con le 5 icone in fila che prometteva un epica battaglia finale in stile signore degli anelli contro un esercito di mostri che è un modo tamarrissimo e scemo per chiudere tutto.

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24 ottobre 2025

Resident Evil: Extinction

Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Russell Mulcahy
Genere: Azione, Post-apocalittico

★ 😫💤

Il mondo è diventato un deserto post-apocalittico e Alice cerca di portare i suoi amici in un rifugio in Alaska. Terzo capitolo della saga che di colpo ci butta in un mondo distrutto senza chiare spiegazioni per fare un forzato cambio di ambientazione che viene comunque sfruttato male, la storia è molto abbozzata ed è piena di tempi morti noiosissimi, tutto il film si prende troppo sul serio e manca vero divertimento giocoso anzi pensa di essere un vero horror e offre piatti momenti di tensione allungando le scene al buio e ci butta pure tre o quattro odiosi jumpscare, gli zombie non hanno fascino e sono solo un fastidio e le scene d'azione sono ancora montate da schifo e poco piacevoli da guardare. Alice oramai è insopportabile come protagonista, con i suoi poteri mentali è troppo potente ma non li usa quasi mai quando dovrebbe, brutto come il gruppo di amici del secondo film viene sprecato e il nero che faceva la spalla comica ha perso tutto il suo carisma ed è diventato molto noioso, fa ridere quando di colpo Alice bacia Carlos rivelando una relazione e del sentimento tra i due che non è mai stato mostrato, la cosa dei cloni non serve a nulla se non allungare il brodo, stupidissimo come si rompe un chip nel satellite che bloccava Alice e odio che con autoreferenzialità si ricicla il memorabile corridoio dei laser del primo film rovinando il ricordo di quel momento. Carino invece il costumino della Jovovich con quelle calze provocanti, mi piace l'uso dei pugnali, finalmente appare Wesker a far felici i fan, l'attacco dei corvi zombie richiama un po' gli uccelli di Hitchcock, buona questa versione tosta di Claire Redfield e Carlos ha un sacrificio interessante con quel mettersi a fumare accettando la fine, ma tutto è di una noia boia ed è una tortura da guardare, non c'è davvero una storia ed è solo un insieme di pessime scene d'azione appiccicate malissimo, speravo almeno in un epico e tamarro scontro finale con l'antagonista che chiudesse il film nel modo migliore ma invece ecco di nuovo il pigro riciclo del laser che delude e affossa completamente questo terzo capitolo.

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23 ottobre 2025

Resident Evil: Apocalypse

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror

★★★ 😏

Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.

22 ottobre 2025

Resident Evil

Recensione Film
Anno: 2002
Regia: Paul WS. Anderson
Genere: Fantascienza, Azione

★★ 😑

Gruppo di agenti speciali esplora laboratorio segreto dove si è liberato un Virus mutante. Film horror con gli zombie basato sull omonimo videogioco capcom che inizia bene con poveri impiegati bloccati nell ufficio e negli ascensori, intriga il mistero sull passato della protagonista smemorata, carina l'antagonista A.I. Bambina che dice "morirete tutti", i vestitini della Jovovich sono molto provocanti e la scena dell corridoio con i laser è davvero memorabile. Ma dopo poco il film si inabissa in situazioni molto generiche e la debole storia alla ricerca dell'antivirus non riesce a convincere, mi ha fatto schifo la musica utilizzata, le ambientazioni non hanno fascino e sono generici corridoi e hangar, il personaggio di Michelle Rodriguez non è male per come soffre e lotta fino alla fine nonostante sia morsa ma lei come attrice è davvero antipatica, ad un certo punto un soldato decide di suicidarsi eroicamente piuttosto che venire preso da un orda di zombie ma poi ci ripensa rovinando il momento, i flashback di rivelazione dei ricordi sono pessimi, la scena contro degli spaventosi cani zombie poteva essere molto bella ma si rivela una merda per come li abbatte tutti in un brutto montaggio e poi per ammazzare l'ultimo decide di fare un assurdo calcio volante fin troppo ridicolo, da fan apprezzo che hanno deciso di inserire anche un licker ma è realizzato con una computer grafica posticcia che è davvero inguardabile e nonostante il cliffhanger finale sia gasante per come promette il nemesis e una disperata lotta in città rende anche l'intero film inconcludente e senza una vera chiusura della storia. Cosi a parte alcune idee carine per me resta un b-movie piuttosto scadente, fallisce ad omaggiare il videogioco, non funziona come horror, come storia di zombie ma neanche come leggero film d'azione, unica nota positiva è proprio il suo essere un prodotto modesto e questo gli dona un certo charme e lo rende in un certo senso superiore alla stupida e tamarra follia che saranno i sequel.

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12 ottobre 2025

L'Alba dei Morti Dementi

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Edgar Wright
Genere: Commedia, horror

★★★★ 😁

Shaun viene lasciato dalla fidanzata e deve affrontare con l'amico un'apocalisse zombie. Commedia Horror piena di stile ed energia che gioca e rende divertenti gli zombie senza banalizzarli grazie ad un'umorismo che non sminuisce la gravità e il pericolo della situazione ma nasce dall'ingenua stupidità dei protagonisti, ed è bello come tutta la prima parte presenta lentamente l'arrivo degli zombi sottolineando come i tonti protagonisti sono distratti non accorgendosi dei tanti segnali e c'è anche un parallelo con la routine letargica di Shaun che lo rende uno zombie per il suo vivere la vita in modo passivo. E la fresca regia di Edgar Wright usa tante idee che funzionano come i veloci montaggi di transizione come quando prendono le birre, fascinosi sono i movimenti di camera in whip pan che danno ritmo e creano veloci sguardi dinamici, mi piace la pianosequenza ripetuta dell attraversare la strada per entrare nell negozio, belle le mani insanguinate sul vetro, fa davvero ridere l'incontro con i due zombie nel giardino e come gli lanciano contro i vinili, mi piace l'inquadratura attraverso il buco dello zombie, simpatici sono i vari piani immaginati per recuperare la madre, assurdo quando incontrano lungo la strada un altro identico gruppo parallelo di sopravvissuti, fa ridere che si fingono zombie, bella l'accensione della luce alla finestra, geniale lo standoff messicano con le bottiglie rotte, il bastonare a tempo il propietario dell pub sulle note di "Dont stop me now" dei Queen, mi piace l'idea visiva del bancone incendiato o sono gustose le sanguinarie citazioni ai film di Romero. E piu che parlare degli zombie il film in fondo è la storia sulla maturazione di un uomo che deve svegliarsi, spaccare la sua zona di conforto, crescere, prendere in mano la sua vita, diventare responsabile e staccarsi il piu possibile dall amicizia tossica con l'amico idiota Ed che è il simbolo stesso di questa immaturità che lo trascina sempre verso il basso, una grande amicizia che non deve per forza morire e nel simpatico finale si mostra come basta un compromesso per essere contentua, molto buono anche lo sviluppo della relazione con il patrigno che da odiato viene accettato come un vero padre e anche il legame con la madre diventa piuttosto toccante. Nell insieme è un ottimo film che è diventato fin da subito un classico per come rilegge e reinventa in modo cosi divertente il genere zombie, Wright dimostra di essere un grande regista che riesce ad ottenere il massimo spendendo il minimo, tutto è scritto benissimo e non ha veri veri difetti.

3 settembre 2025

Zombieland - Doppio Colpo

Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Ruben Fleischer
Genere: Commedia, post-apocalittico

★★ 😖

Il gruppo di sopravvissuti si rifugia nella casa bianca ma poi little rock scappa e partono a cercarla. Un sequel che dopo dieci anni ci riporta in questo comico mondo di zombie e cerca di continuare la storia ma gli attori sono invecchiati e appaiono piu gonfi e stanchi, tecnicamente tutto è sotto la media e fatica a convincere, specie la fotografia digitale è molto brutta, la gimmick delle regole di sopravvivenza diventa insopportabile per come appaiono inutilmente sullo schermo e vengono martellate fino alla nausea, il costante gioco postmoderno di citazioni alla cultura pop mi sembra forzato e suona strano come citano i simpsons e terminator, l'intermezzo dove buttano giu la torre di Pisa per ammazzare tre zombie è pura merda, Woody Harrelson è sempre piu un pessimo clown per come si veste da babbo natale e Elvis, la scena iniziale in slowmotion è patetica e lontanissima dalla qualità del primo, c'è una resurrezione assurda e capisco che vuole strappare delle risate ma il frivolo personaggio di Madison è piuttosto odioso e porta insulse dinamiche di gelosia e un banale triangolo nella coppia. Ma nonostante tutti questi problemi devo dire che il film si riprende e lentamente è riuscito a convincermi, i rapporti del gruppo funzionano meglio e ora si sente che sono una vera famiglia, mi piace che vengono presentate nuove varianti di zombie come lo stupido, l'intelligente, il ninja e uno pericoloso piu difficile da uccidere che aumenta la sensazione di rischio, la comunità di Hippy pacifisti nell apocalisse è abbastanza ridicola, non contenti dell cameo di Bill Murray lo ripropongono fieri in una simpatica scena postcredit, mi piace il ruolo di alleato di Rosario Dawson, diverte l'incontro con i tipi uguali che vengono morsi, assurda e godibile la scena con il monster truck che falcia decine di zombie e il piano per affrontare l'orda finale è un climax piu soddisfacente di quello del primo film. Nel complesso funziona come sequel ma come film resta piuttosto mediocre, tecnicamente non convince, lo stile si è perso per strada e quello che resta è solo un altra generica e dimenticabile storia di zombie.

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23 giugno 2025

28 Anni dopo

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Danny Boyle
Genere: Post apocalittico, Drama

★★★ 😩

Ragazzo attraversa l'Inghilterra post apocalittica piena di zombie per salvare la madre malata. Danny Boyle torna agli zombie con un film piuttosto strano che mischia male il dramma esistenziale alla tamarraggine scema da fumetto, visivamente colpisce e mi piacciono le ambientazioni naturali e il look di questi nuovi zombie mutanti che sembrano un'involuzione umana che li ha fatti ritornare a dei cavernicoli o assurdi sono quelli grassi che mangiano i vermi e sembrano usciti da un girone infernale, buono il cast e funziona Aaron Taylor-Johnson come padre difficile del ragazzo o pieno di mistero è il dottore di Ralph Fiennes. Bruttissimo invece il montaggio che in cerca di stile butta nel mucchio spezzoni di cose a caso usando un'energia stilistica che rende molte scene piu stupide del normale, ridicolo l'inizio con il prete che va in estasi, non mi è piaciuto il parto simbolico della speranza, super scema una decapitazione a sorpresa, brutto il momento comico quando si mostra un cellulare per come spezza l'atmosfera di mondo apocalittico, l'idea di usare l'arco contro gli zombie posso anche accettarla ma come utilizzano le frecce a 2 metri di distanza senza armi o protezioni non ha senso per come è rischioso, il finale è un altra tamarragine stupidissima con i gangster di periferia che spuntano dal nulla in modo scemo e fanno le capriole, tutta la dinamica dei teschi è un modo super pretenzioso e sparato in faccia per fare una seria riflessione sulla mortalità con il ragazzo che stranamente accetta la cosa senza un briciolo di rabbia, non mi piace che il padre sparisce dalla narrazione e non va a cercare il figlio e direi l'intera storia del film è senza senso e invece che portare la madre malata in territorio pericoloso aveva piu senso trovare il dottore e portarlo al rifugio. Nell insieme è un film molto pacchiano che prova a fare discorsi seri esagerando fino ai limiti dell assurdo e per questo lo apprezzo e lo detesto allo stesso livello ma se queste sono le premesse sono curioso di vedere come evolverà questa trilogia.

2 dicembre 2024

Resident Evil 3 - Remake

Recensione Videogioco
Anno: 2020
Studio: Capcom
Genere: TPS, Survival Horror

★★★ 😖

Jill Valentine deve scappare da una Raccoon City invasa dagli zombie ma un mostro assassino la insegue. Remake di Resident Evil 3 che è stato fatto con lo stesso motore del secondo remake ma nonostante la presentazione sia molto esplosiva e da blockbuster qualcosa di perde in atmosfera e gameplay. All inizio esplorare la città era carino ma la struttura di gioco diventa sempre piu rigida con setpiece cinematografici molto lineari, poi il gioco ti porta in noiose fogne, di nuovo alla centrale di polizia riciclata, in un ospedale labirintico e alla fine nel solito laboratorio scientifico, c'è poi il fatto che il nemesis al centro di tutto viene sfruttato male, le interessanti scelte dell originale se affrontarlo o meno per avere dei bonus non vengono riprodotte e invece di essere una meccanica di gioco di un antagonista pauroso e imprevedibile che ti bracca alla Terminator (o come mrX nel remake del 2) il nemesis è usato solo per fare spettacolo nei setpiece ed evolve nel solito mostrone animalesco che fa i saltoni stupidi, cosi le ripetute battaglie contro di lui sono davvero estenuanti per come si mangia una marea di proiettili. Nonostante questi difetti restano alti i livelli di produzione, mi piace molto il look di Jill e Carlos, simpatiche le false pubblicità nella metro, fantastico quando lei investe con l'auto il nemesis, quando prende il lanciafiamme o ti lancia addosso i missili e assurdo quando devi evitare una testa gigante che ti rotola addosso! La meccanica dell evasione è carina e quando si controlla carlos diventa un potente contrattacco, poi è sempre una goduria utilizzare il fucile a pompa, molto paurosi sono gli esseri ragno che ti infettano entrandoti in bocca, belli i mostroni nelle fogne, carini gli zombie che hanno la testa infettata dal nemesis e fa piacere rivedere i letali hunters. Poi seppur l'ospedale non è un parte che mi sia piaciuta molto ha comunque le stanze piene zeppe di sangue e corpi maciullati in modo inquietante, ci sono momenti di spavento con gli hunter e vetri che si spaccano al buio, ha una certa tensione la difesa dall orda e mi piace l'aspetto degli spaventosi zombie alieni nel laboratorio. Nel complesso non raggiunge la qualità del secondo remake ma non è malissimo per come è semplice e veloce, sono 4/5 ore davvero divertenti che diventano una vera sfida a difficoltà massima dove bisogna usare bene le risorse e la schivata ma è un peccato che il gioco sia stato fatto in modo cosi frettoloso e bastava poco per ampliare le ambientazioni e rendere la struttura di gioco piu libera e varia.

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9 ottobre 2024

Bride of The Re-animator

Recensione Film
Anno: 1990
Regia: Brian Yuzna
Genere: Horror

★★ 😳

Il dottor West continua a fare esperimenti segreti sui cadaveri insieme al collega Daniel. Sequel che ripropone la stessa formula cercando di continuare il tema della storia che ruota intorno all rifiuto della morte, il tutto mantiene lo stesso charme grottesco e all inizio ho trovato caruccia la creaturina fatta in stopmotion che è un ammasso di dita e un occhio, la composizione di arti, carne e sangue è abbastanza graffiante e il finale è un altra caotica follia zombie che intrattiene. Ma qualcosa si perde e tutto risulta piu Piatto e noioso, l'inizio in sudamerica è totalmente a caso e inutile, il film fatica a decollare e nella parte centrale è davvero un mattone pesante, il personaggio del poliziotto che indaga l'ho trovato molto fastidioso, le citazioni a frankenstein e alla moglie si fanno molto blande e banali, ridicolo e senza senso come Daniel desidera una mostruosa amante zombie chimera quando la fidanzata gli gira ancora intorno e il ritorno della testa del dr Hill poteva funzionare ma poi diventa un altro peso morto che non aggiunge niente alla storia se non apparire come una cagata pazzesca quando si fonde al pipistrello. Alla fine per quanto caruccio è un sequel inferiore all originale e si sente che è stanco, balbetta e perde fiato non sapendo bene cosa fare di nuovo per impressionare.

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Re-Animator (1985)

8 ottobre 2024

Re-Animator

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Stuart Gordon
Genere: Horror, Fantascienza

★★★ 😵

Dottore inventa siero speciale che fa resuscitare i morti e trascina altro dottore in folli esperimenti. Esagerato e ridicolo horror pieno di charme e follia zombie che lo ha reso un Cult ma per quanto all inizio la rilettura moderna alla Frankenstein è carina poi diventa la fiera delle super cazzola e nulla ha piu senso, si sente molto il low budget e girano sempre gli stessi ambienti senza nessuna scena in esterni, la musica scopiazza in modo palese quella di Psycho, Barbara Crampton è bella ma la si mostra nuda in pessimo momento erotico con il mostro che la lecca in modo disgustoso tanto per fare shock facile, mi ha dato molto fastidio come si abbandona ogni coerenza e uno zombie si muove senza testa, ha strani piani folli e riesce ancora a controllare il suo corpo magicamente e lo scontro finale è un ammasso di caos stupidissimo e da cartone animato. Comunque mi piace l'idea visiva del siero fosforescente, belli i conflitti morali che vengono presentati, il primo scontro con lo zombie colpisce per come è abbastanza violento, la tragedia della figlia che vede il padre ridotto a folle creatura mi piace e l'uso del sangue e degli effetti non sono affatto male con gli zombie che convincono nel loro aspetto. Cosi nell insieme è una divertente giostra horror che piena di creatività gioca con i nonmorti fino all'assurdo ma è un peccato che il suo evolversi sempre piu in una stupidera cartoonesca non mi ha convinto del tutto.

19 settembre 2024

Zombie Contro Zombie

Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Shinichiro Ueda
Genere: Commedia, Horror, Meta

★★★ 😑

Regista riprende film sugli zombie ma le cose vanno molto male. Leggera commedia giapponese che ruota sull fascino della pianosequenza offrendo prima un grezzo film improvvisato pieno di limiti e difetti per poi mostrarti con ironia il perché accadevano questi difetti aprendo la prospettiva allo spettatore su quanto complesso sia il lavoro dietro la macchina da presa in un simpatico triplo gioco Meta-narrativo. Per questo è un film per chi ama il cinema e fa ridere il regista spietato ed esuberante che grida "actionn!" anche davanti alla morte, gli zombie che si muovono in modo assurdo, interessanti sono i movimenti di camera senza tagli, come l'improvvisazione porta i dialoghi verso le stupidate, il modo con cui viene eseguito il sangue e la violenza off-screen, le assurde pause e ripetizioni per allungare il brodo e fantastico è il movimento di gru finale che alza la telecamera. Ma per quanto sia caruccio e simpatico è un po' una mezza strunzata e gia dopo venti minuti mi ero rotto le balle, la ragazza che urla in continuazione in modo falso e forzato è insopportabile e non aiuta che il tema della storia sia proprio la ricerca di mostrare vere emozioni, poi quando inizia la seconda parte mi mancava l'energia vitale della prima, la storia si guarda l'ombelico in modo autoreferenziale e diventa fin troppo lo standard giapponese e gli elementi comici sono davvero banali e si affidano su cose generiche come l'attore famoso che fa il divo, la figlia e moglie esuberanti, il solito ubriacone o un tipo scemo che ha la diarrea. Nel complesso a parte qualche sorriso non mi ha fatto impazzire ma è un film simpatico che funziona da lettera d'amore al cinema per come ti fa pensare a quello che accade dietro alla macchina da presa.

22 gennaio 2024

Resident Evil 2 - Remake

Recensione Videogioco
Anno: 2019
Studio: Capcom
Genere: Survival Horror, TPS

★★★★ 😏

La giovane Claire e la recluta della polizia Leon arrivano a Raccon City e scoprono che è invasa dagli zombie. Questo Remake dello storico videogioco uscito nel 1998 riesce a convincere per il suo look fotorealistico e come rilegge in chiave moderna il gameplay classico dei resident evil bilanciando bene tensione e azione con sparatorie, gestione delle risorse, enigmi ed esplorazione in cerca delle varie chiavi senza cedere troppo all azione caciarona. Il tono è piu grezzo e serio, visivamente è incredibile e mette piu volte i brividi, gli effetti di luce nell oscurità sono stupendi, gli zombie illuminati con la torcia fanno davvero paura ed è bello come non sembrano voler morire mai o fanno versi mostruosi e raccapriccianti, il gioco offre davvero degli ottimi zombie moderni ed è interessante come reagiscono realisticamente ai colpi e cambiano i movimenti se gli si stacca le braccia o le gambe, poi funzionano i Liker che sono cechi e costringono a camminare piano, spaventosi i cani, gli strani ammassi informi nelle fogne, gli zombie pianta, o amo le apparizioni a sorpresa di Mr X con il suo impermiabile e i suoi grossi passi inquietanti ma lui fa anche un po' ridere ed è divertente come anche i protagonisti reagiscono alla sua apparizione, fascinoso è il dr Birkin mutante e mi piace molto come è stata ricostruita la centrale di polizia che grazie alle porte aperte è un ambiente piu familiare dell originale, una goduria è trovare le espansioni dell inventario, il fucile e le varie armi, sparare e muoversi è molto piu soddisfacente che con i vecchi controlli a carroarmato dell originale, la gestione del coltello salvavita è interessante e dona ancora piu tensione negli incontri ravvicinati, carina l'idea di chiudere le finestre per bloccare l'entrata di altri zombie e nel complesso la storia per quanto semplice mi è piaciuta con il memorabile poliziotto Marvin ferito, i rapporti d'unione di Claire con la bimba Cherry e Leon con una sexy Ada. Un Peccato che il gioco prende anche i difetti dell originale e per quanto sia bello l'inizio nella stazione di polizia tutto si sviluppa in modo sempre piu fiacco con una seconda parte nelle fogne ripetitiva e la parte nel laboratorio che è fin troppo scialba e mediocre, brutto come a volte mr X non riesce ad entrare in alcune stanze in modo ridicolo rompendo l'immersione narrativa, pessima la fuga dal coccodrillo, la piccola sezione con Ada dove bisogna cercare i fili di corrente nei muri non mi è piaciuta, in molte sezioni l'assenza di musica non convince (perfortuna si può mettere quella originale), il gioco costringe ad andare avanti e indietro troppe volte e per quanto sia bello riavere i quattro scenari paralleli alla fine sono troppo identici fra loro e arriva una certa noia nel rifare sempre le stesse cose. Comunque nell insieme è un ottimo omaggio all originale che riesce ad essere moderno senza snaturare l'idea survival horror e forse in realtà la vera paura è pensare a come i videogiochi si sono evoluti in 20 anni e chissà fra altri 20 cosa riusciranno a fare.

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26 luglio 2023

Resident Evil: L'Isola Della Morte

Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Eiichirō Hasumi
Genere: Azione, Horror

★★ 😖

Il Team di eroi di Resident evil parte per l'isola di Alcatraz dove devono affrontare un nuova minaccia biologica. Quarto (o quinto con infinite darkness) film animato in computer grafica di resident evil che segue l'universo e i personaggi dei videogiochi originali e come i precedenti il tutto è una semplicissima scusa per mostrare ai fan sparatorie contro zombie e mostri offrendo vare situazioni molto familiari e riconoscibili. Bella cosi l'azione, specie la battagliona finale contro un digustoso super boss gigante che fa la sua sporca figura per come è tamarra e ridicola al punto giusto con tanto di lanciamissili e fuciloni laser, ma funziona meno la banale ed esile storia che segue un generico cattivone scemo tormentato dal suo senso di colpa che vuole distruggere il mondo per qualche stupido motivo. La regia è acerba e a tratti amatoriale con un pessimo uso del sonoro, anche visivamente non mi è piaciuta la fotografia desaturata e le animazioni restano molto acerbe ma rispetto ai passati film in CG di resident evil ho notato come la tecnica digitale è migliorata molto e alcune cose colpiscono per come da lontano sembrano quasi persone vere e viene da chiedersi quando esploderà questo tipo di animazione fotorealistica. Nell complesso come i precedenti è una ridicola cagatella molto dimenticabile ma devo dire che diverte con leggerezza sopratutto se si è amanti della saga videoludica, poi mi è piaciuto che per la prima volta lo storico gruppo di protagonisti appare finalmente unito contro una minaccia comune, un qualcosa che in 25 anni di saga non è mai successo per chissà quale diavolo di motivo.

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23 ottobre 2022

The Walking Dead - La Serie

Recensione Serie tv
Anno: 2010
Genere: Zombie, Dramma
Episodi: 177

★★ 😴

Gruppo di personaggi deve sopravvivere ad un'apocalisse zombie. Basata sull omonimo fumetto questa serie sugli zombie partiva interessante anche grazie all tocco di Frank Darabont ma senza piu lui gia dalla seconda stagione tutto crolla e diventa noiosissimo, una grossa fatica da guardare dove non sembra mai succedere niente, la serie è cosi piena di tempi dilungati che è riuscita a rendere i fascinosi zombie come un qualcosa di estremamente noioso, la formula è molto ripetitiva e in ogni stagione il gruppo si trova in qualche luogo o comunità per poi lasciarla e passare al prossimo luogo, con personaggi di contorno inutili che vengono aggiunti solo per poter essere ammazzati e tutto che procede senza un chiaro obbiettivo. Ma nonostante la pessima qualità alcuni momenti si lasciano guardare e mi piacciono comunque personaggi tormentati come Rick, Carol, Michonne con le sua katana, Daryl con la sua balestra e anche gli antagonisti principali funzionano come all inizio molto memorabili gli scontri morali con Shane che prepara Rick alla spietatezza di questo mondo, poi odiosissimo è stato il governatore, ottimo il carismatico Negan o i whisperers che si travestono da zombie, tutti che mostrano ai protagonisti come la società crolla nell apocalisse e torna a livelli tribali e fascisti, cosi la lotta non è solo contro la morte ma contro diverse filosofie politiche e di vita. Nel complesso è una pessima serie piena di problemi di ritmo che è durata fin troppo (con 11 stagioni e 6 spin-off!) e si ritrova a giocare facile con dramma, shock e violenza in modo trash per tenere acceso l'interesse ma l'uccisione e mattanza costante degli zombie ha sempre il suo fascino, i vari colpi di scena possono intrattenere cosi come può piacere la semplice lotta contro altri gruppi cattivi.

17 luglio 2022

Resident Evil - La serie

Recensione Serie tv
Anno: 2022
Showrunner: Andrew Dabb
Genere: Horror, Drama, Fantascienza
Episodi: 8

★ 😣

Le figlie di Wesker si trasferiscono in speciale città dell Umbrella prima che si scateni l'apocalisse. Basato sul popolare franchise questa serie di netflix è un gigantesco orrendo pastrocchio che è stata una vera tortura da guardare, nonostante le varie citazioni a caso non centra nulla ma davvero nulla con i videogiochi e tutto è solo un noiosissimo e generico show spazzatura come tanti altri, tutti parlano e parlano di cagate in noiosi laboratori, la scrittura è pessima e sfocia sempre nel ridicolo, la fotografia irritante e scurissima e non si vede nulla, i mostri appaiono a caso ma non c'è mai fascino nelle creature e vengono buttati sullo schermo sprecando ogni possibilità di tensione, i personaggi sono tutti idioti specie la protagonista che è odiosissima e mi da fastidio che invece di concentrarsi sull'orrore la storia vuole parlare di vuoti drammi adolescenziali e del difficile rapporto in crisi tra le due sorelle. La serie poi è divisa a metà e alterna i momenti in famiglia del passato con i momenti nel futuro dove l'apocalisse ha deteriorato il mondo, una divisione pessima che rovina il ritmo e lo scorrere degli eventi, le scene sono piene di fuffa inutile, niente sembra mai accadere e nonostante ci siano misteri sul passato e il mondo apocalittico sia intrigante si finisce per non apprezzare nessuna delle due linee temporali. Alla fine questa serie è robaccia inguardabile e non è buona neanche ad intrattenere chi non ha pretese, gli eventi sono tutti piatti e noioisi, non c'è niente di apprezzabile, è pura cacca.

15 giugno 2022

Resident Evil 3: Nemesis

Recensione Vidoegioco
Anno: 1999
Studio: Capcom
Genere: Survival horror, avventura

★★★ 😳

Jill Valentine cerca disperata di fuggire da una Raccoon City piena di zombie. Terzo capitolo della saga che punta ancora di piu sullo spettacolo e azione e meno sul'elemento horror nonostante ci sia un fighissimo e iconico antagonista Nemesis che bracca la protagonista, il gioco ha qualche innovazione come una modalità bonus, delle scelte multiple e dei movimenti di evasione ma è chiaramente fatto troppo in fretta e ricicla facile molti elementi dei precedenti senza migliorarli, all inizio la città è troppo labirintica e tediosa e finisci per girare sempre in tondo in cerca dello stramaledetto oggetto chiave per proseguire, vieni sempre circondato da stupide orde di zombie tanto che sono stati aggiunti barili e mine esplosive per farli saltare per aria piu velocemente e anche nella storia tutto esplode sempre in modo ridicolo come ospedali a stazioni di benzina per fare spettacolo facile. Tanta azione certo ma allo stesso tempo ci sono enigmi irritanti che rallentano il ritmo e ti tolgono la voglia di rigiocarlo, in questo terzo capitolo diventa chiaro che la serie lotta tra la sua anima di azione e quella di tensione con il macchinoso sistema di controllo a carroarmato che non è adatto a cosi tante sezioni da shooter, Il nemesis poi è si super fascinoso ma appare cosi tanto che diventa piu un fastidio che una minaccia spaventosa, come antagonista è un buona idea che fallisce perché appare troppo spesso solo come un odioso ostacolo che costa e si mangia tantissimi proiettili per essere abbattuto. Ma comunque anche se perde molta dell atmosfera dei due precedenti nel complesso questo Terzo capitolo non è comunque male e con una bomba nucleare sulla città chiude piuttosto bene la prima leggendaria trilogia di raccon city.