1 agosto 2024

My Hero Academia - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 2014-2024
Autore: Kōhei Horikoshi
Genere: Azione, Supereroico
Volumi: 42

★★★ 😳

Ragazzo ottiene i poteri dal piu grande degli eroi ed entra in accademia per diventare un supereroe. My hero Academia è un divertente fumetto per ragazzi che unisce in un interessante alchimia il classico battle shonen scolastico alla cultura superoistica del comic book americano, tutto ha un design dei personaggi molto esagerato e accattivante e anche i disegni delle tavole non sono affatto male e alcuni raggiungono l'apice di quello che si può fare in un manga. Mi piace il variegato e colorato cast pieno di poteri strambi e specialmente amo All Might con il suo sorrisone squadrato, il fiammante Endevour e i suoi errori di genitore, interessante l'ambiguità morale di Hawks, la super sexy eroina coniglio Rumi, il bravo Mirio, la ragazza rana Asui, il tipo che si clona, la follia disfunzionale degli antagonisti o il maestro aizawa che annulla i poteri con le bende. E Il Manga offre tanti bei momenti come quando Deku si allena e urla al cielo nel primo volume, la rivalità con Bakugou, super inquietanti sono le espressioni di Shigaraki con quelle strane mani in faccia, bella l'invasione dei cattivi all accademia, le varie competizioni scolastiche, il duello epico con Shoto, contro il killer di eroi Stain, mi piace quando Bakugo rifiuta di essere reclutato dai cattivi, sempre piu epiche diventano le battaglione di gruppo, sorprendono alcuni tradimenti, le mani giganti verso il lettore che compongono magnificamente delle tavole ed incredibile la trasformazione di Shigaraki quando gli vengono i capelli super bianchi e c'è una doppia pagina capolavoro dove cammina tra le macerie volanti. Insomma artisticamente è un fumetto che offre davvero tanta qualità ma è un peccato che lo sviluppo della storia non funziona come dovrebbe, le battaglie diventano ridondanti e si dilungano piu del dovuto fino ad un finale che si chiude in modo frettoloso e svogliato, prova piu volte a descrivere un passaggio generazionale tra i giovani e gli adulti ma non riesce mai a lasciarsi il passato alle spalle con All Might che è un icona potentissima e simbolo dell intero fumetto ma Horikoshi non ha avuto il coraggio di ucciderlo per fare posto alle nuove generazioni e per assurdo stessa cosa accade all antagonista shigaraki che stava avendo la sua epica ascesa malvagia ma viene impossessato dal cattivone cliché rovinando pure il suo passaggio di testimone, ci sono poi altre cose che non mi sono piaciute come il personaggio di Mineta che è fin troppo un pervertito insopportabile, ho odiato come si presenta un'eroina degli stati uniti per poi essere buttata nella spazzatura velocemente, non ho mai sopportato tutto l'elemento puramente scolastico del manga, il tema delle difficoltà giovanili e dell abuso in famiglia non è mai riuscito ad essere sviluppato, soffre del solito problema giapponese che vuole redimere forzatamente gli antagonisti provando a fare un discorso profondo sull'eroismo e la divisione tra buoni e cattivi ma la scrittura non è mai capace di farlo e nel concreto resta una storia molto superficiale e odio come a parte qualche morto non ci sono vere conseguenze, brutto come si annulla il sacrificio di Bakugou, e ogni volta che Deku si spacca le braccia guarisce in modo troppo facile. Proprio Deku come protagonista non funziona, è al centro di tutto ma finisce per essere un pessimo e debole personaggio per come piange sempre, non cresce mai, agisce sempre per disperazione e non trasmette mai coraggio o vero eroismo, non merita niente ed è fin troppo raccomandato e quando ottiene addirittura 7 nuovi quirk la storia crolla su se stessa (forse è l'errore piu grande dell intero manga). Alla fine è comunque un buon shonen pieno di stile, tanta azione e ottimi disegni, ma è un peccato che è un altro manga che perde fiato e non riesce a chiudersi nel modo migliore tanto che per assurdo nonostante sia molto piu modesto e meno ambizioso il manga spin-off vigilantes mi è piaciuto molto di piu.
 
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My Hero Academia - Anime (2016)

1 ottobre 2023

TOP MANGA PER DECENNIO

Guarda anche: Top Manga X Anno


TOP MANGA DEGLI ANNI 2020
?. Goodbye Eri
?. Welcome Back, Alice (okaeri Alice)
?. Frieren
?. Sakamoto Days
?. JOJOLands
?. Dan da dan
?. Kagurabachi
?. Takopii

TOP MANGA DEGLI ANNI 2010
1. Chainsaw Man
2. The Girl from the other side
3. Fire Punch
4. Blood on the Tracks - Tracce di Sangue
5. One Punch Man (By Murata)
6. Girls last Tour - Shōjo shūmatsu ryokō
7. Drifting Dragons
8. Golden Kamui
9. Witch Hat
10. Ad Astra
11. Innocent
12. Blue Giant
13. Made in Abyss
14. Land of Lustros
15. Green Blood
16. NeuN
17. My Hero Academia

17 febbraio 2023

Dragon Ball Super - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 2015
Autore: Toyotarou e Akira Toryiama
Genere: Azione, fantascienza
Volumi: 18+

★★★ 😳

Anni dopo la sconfitta di Majin buu arriva sulla terra il Dio della distruzione Beerus che porta nuove sfide per Goku e Vegeta. Questo manga insieme all anime e ai film fa parte dell universo "Super", una forzata operazione di marketing per mungere ancora un po' la popolarità di dragonball offrendo piatti e generici archi sequel che non hanno aggiunto niente di interessante all universo. Akira toriyama offre qualche idea originale per i mostri e le situazioni oltre a fare qualche correzione ma il manga è quasi interamente scritto e disegnato da Toyotaro, che era un artista di fanfiction scelto per imitare lo stile del fumetto classico, ma per quanto Toyotaro si sforza di imitare l'originale spuntano sempre i suoi limiti come disegnatore con troppe linee cinetiche, tavole sature di vignette e corpi sformati, in piu tutto è la fiera del Déjà vu con troppe citazioni al passato fino alla piu spudorata copia di intere pagine, senza contare che tutto è un rimpasto di cose gia viste, ecco nuove divinità con cui allenarsi, nuove ridicole trasformazioni colorate, nuova saga di trunks, nuovo ritorno di freezer, nuova saga di cell, nuovi tornei, nuove sfere, nuovi alieni, tutta roba vecchia e stravecchia ricucinata male. Non amo poi come tutti gli archi narrativi sono separati tra di loro e manca un idea di coesione, nell originale c'era un senso di crescita generazionale per Goku e i suoi amici ma qua tutti gli archi sembrano accadere in modo casuale, Il torneo degli universi non mi è piaciuto, l'arco di Zamatsu nel futuro resta pasticciato e frettoloso con il finale che distrugge e rovina i sacrifici che ha fatto Trunks, carino lo scontro con Jiren se non fosse che odio come appare l'ultra istinto, è stupido come vengono saltati in una paginetta gli l'incontri con Freezer e Broly dei film e l'arco di Granolah rovina anche retroattivamente le sfide di Goku del passato per come viene rivelato che erano frutto di un magico desiderio del padre. Niente di imperdibile dunque, ma devo ammettere che nonostante tutto l'azione del manga intrattiene piuttosto bene, le varie storie non saranno certo impegnate e manca molto del dramma e delle sfide disperate dell manga originale ma ci sono varie scene d'azione che mi sono piaciute, specialmente è piuttosto interessante l'arco che riassume il film superhero e quello di Moro che è un antagonista che ha un certo fascino, cosi come vedere Jaco, i poliziotti galattici, l'interessante personaggio di Merus e un finale che si collega bene alla chiusura con Ub. Poi anche le copertine dei volumi sono davvero fatte bene, Insomma alla fine Odio molto il pigro approccio narrativo di questo fumetto che punta sull fan-service e la scopiazzatura palese ma come leggero prodotto d'azione funziona ad intrattenere, sono mazzate e storie extra che non aggiungono nulla di nuovo ma che fanno contenti i vecchi fan amanti di questo universo.

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13 maggio 2022

Chainsaw Man

Recensione Manga
Anno: 2018
Autore: Tatsuki Fujimoto
Volumi: 11+
Genere: Azione, Horror, supernatual

★★★★ 😲

Ragazzo fa un patto con tenero demonietto che lo trasforma in un assurdo cacciatore di demoni con la testa e le braccia a forma di motosega. Chainsaw man è un opera viscerale, estrema, punk, ribelle, è anche se pubblicato su una rivista shonen i toni sono molto da seinen e indipendenti, un prodotto artistico dove c'è sangue, erotismo, sesso, violenza, decapitazioni, aputazioni, sbudellamenti, morti ammazzati, riflessioni sulla natura umana e esplosioni di stile surreale con immagini forti e uniche da restare impresse nella mente, con la lotta contro demoni sempre piu assurdi che si intreccia al percorso di un ragazzo che deve imparare a capire cosa significa davvero vivere. Infatti Denji è un protagonista atipico per come parte come un cane randagio dissociato dalla realtà del mondo, all inizio non ha niente, è solo, povero e con istinti basici e primordiali, motivato solo dal cibo e dalla voglia di sopravvivere, ma poi una volta ottenuto un padrone e la comodità di un lavoro parte alla ricerca delle altre motivazioni che spingono a vivere, cosi arriva la voglia di toccare delle Tette, un bacio, sesso, amicizia, un appuntamento o la ricerca dell amore romantico, semplici e banali motivazioni che sembrano all inizio comiche ma si rivelano in un percorso di crescita piu profondo per come diventano sempre piu fallimentari con grandi delusioni e amarezze toccanti perché il mondo di Chainsaw man è composto da esseri che vogliono solo distruggere, sfruttare e controllare gli altri. Ecco quindi che attraverso una spettacolare e surreale caccia viscerale dei demoni il manga parla di umanità e relazioni sentimentali che spesso falliscono perché non si sa la differenza tra amore e desiderio, si è immaturi e si finisce per usare e esseri usati, un tema centrale sul sentimento che forse stona con l'irriverente tamarragine splatter che spinge la serie ma tutto sommato il fumetto riesce a raggiungere un buon equilibrio tra romantici rapporti tra personaggi e azione tamarra e cosi risulta molto piu maturo di tanti altri manga iperviolenti. I disegni sono ottimi con grandi paginoni doppi e appaiono dei mostri pazzeschi che sono incredibili aberrazioni grottesche, ho amato la battaglia con il demone bomba, la cavalcata dello squalo, la discesa all inferno con quegli assurdi astronauti tagliati a metà, la follia del demone pistola con l'elenco di nomi di tutte le sue vittime e ci sono alcuni momenti drammatici davvero toccanti, la scrittura forse è un po' caotica, il climax contro gli assassini è frettoloso e Denji come protagonista è troppo debole di carattere ma nell insieme la prima parte della storia e fatta davvero bene e sono curioso di vedere come si evolverà questa serie nella seconda parte scolastica ma per il momento chainsaw man è uno dei manga piu importanti dell ultimo periodo, è viscerale, potente, veloce, va spedito con la sua storia di crescita e cuori spezzati ed evita le commercialate di shonen jump e le stupidate perverse dei seinen, insomma è davvero un ottimo titolo che merita di sicuro una lettura, anche solo per gli incredibili disegni di Fujimoto.

3 maggio 2022

Black Clover (manga)

Recensione Manga
Anno: 2015
Autore: Yuuki Tabata
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 38

★★★ 😏

Orfano senza poteri compete con suo fratello per diventare Imperatore magico. Black clover è un tipico Battle shonen come ce ne sono tanti altri e se si è un po' esperti si riconoscono palesi ispirazioni e scopiazzature da Naruto, Bleach e FaryTail, con il solito protagonista tontolone, il demone interiore, la gilda di alleati e c'è poi quel urlare di continuo "voglio diventare il Re di X" che è stato fatto fino alla nausa e molto meglio da Onepiece, insomma è tutto un grande rimpasto poco originale del genere e cosi agli occhi di un esperto il fumetto fatica a catturare, ma comunque preso per quello che è l'esecuzione non è male e ci sono buoni disegni e tante battaglie appassionanti, la formula di successo è collaudata e funziona per un motivo, cosi piu vanno avanti i capitoli piu Black Clover riesce ad offrire tanta grinta e personalità, belli sono gli sguardi decisi, i paginoni dei colpi delle spadate, le magie sono iperdettagliate e disegnate davvero bene offrendo tante situazioni fantasy interessanti, il gruppo di protagonisti è sempre piu unito e le battaglie contro Gli Elfi e I Demoni sono davvero elettrizzanti con cattivi che seppur generici hanno sempre degli sguardi folli e paurosi che mi piacciono molto. Un peccato invece che non riesco proprio ad apprezzare il protagonista Asta, un ragazzino esuberante che urla e sbraita deciso ma non riesce a catturarmi, è funzionale alla storia perché con tenacia e determinazione batte sempre il cattivo di turno ma manca quel qualcosa in piu che lo faccia brillare, non ha vera maturità o crescita, anzi a volte Asta è troppo irritante, cosi come non sopporto il suo Fratello/Rivale Yuno che è il classico tipo Freddo e perfettino presente in tutti gli anime e non aggiunge niente di nuovo, e persino tutti i personaggi di contorno creano un buon cast secondario ma non mi dicono molto a parte il Capitano Yami, l'unico che mi piace dell intera serie per come si comporta da adulto e appare badass in ogni situazione. Nel complesso seppur molto semplice e leggero lo ritengo un piacevole fumetto d'azione che merita una lettura, scorre molto rapido e non perde tempo dilungandosi in pessimi e noiosi archi come i suoi colleghi e seppur poco originale qualche battaglia e qualche salvataggio riesce ad offrire sincere emozioni.

20 febbraio 2022

Boruto (manga)

Recensione Manga
Anno: 2016
Autori: Ikemoto/Kishimoto/Kodachi
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 20

★ 😦

Il Figlio di Naruto segue il destino di prescelto all ombra della pesante eredità di suo padre. Questo fumetto è ovviamente un arido seguito fatto in fretta e furia per spremere ancora un po' di soldi ai fans, di base nessun seguito è un idea sbagliata ma dispiace come questo sia fatto cosi male per come danneggia e appiattisce di molto l'universo narutiano, i disegni di Ikemoto sono degli abomini inguardabili, i personaggi sono sformati, bamboccioni con la testa grossa, le ragazzine con la minigonna e le cosce di fuori, ci sono design totalmente cacofonici e inguardabili, specie i cattivi non mi piacciono, il confronto con il tratto di kishimoto è impetoso, ma non è solo questione di stile, il ritmo è pessimo e ridondante, le battagllie piatte e senza pathos, le pagine piene zeppe di dialoghi di esposizione, le coreografie sono statiche, e sopratutto odio come Ikemoto sbaglia completamente come vengono disegnate le linee cinetiche, lui mette lo spazio bianco che fa da punto focale all opposto della direzione di movimento del soggetto, in questo modo l'occhio umano di una persona normale cade nello spazio bianco e legge il movimento al contrario!!! mi capita spesso di vedere proiettili o shuriken lanciati che sembrano andare contro il personaggio che li lancia! è pura follia! un errore clamoroso che non riesco a perdonare per come viene ripetuto. C'è poi la storia che all inizio ripercorre gli eventi del film per poi presentare lo scontro con l'organizzazione Kara e il rapporto con il personaggio di Kawaki che sono elementi piuttosto interessanti se non fossero fatti in maniera cosi blanda e generica scopiazzando quanto fatto con l'Akatsuki o ispirandosi male alla saga di Cell di Dragonball, e non è neanche una vera storia ma è un insieme di battaglie senza alcun tipo di struttura. Insomma questo Manga è forse uno degli shonen piu brutti che siano mai stati fatti, Arido, senz'anima, disegnato male, pieno di cliché, è una vuota commercialata, ma io da fan di Naruto sono masochista e lo seguo comunque con curiosità, le battaglie sceme intrattengono, mi piace vedere Naruto adulto agire da Leader e appocciarsi alla paternità, Kawaki e Amado mi intrigano come personaggi e voglio assolutamente vedere come sarà il tanto promesso timeskip, Resta comunque una Cagata dove persino l'anime pieno di Filler è fatto meglio per come offre piu calore e un bel gruppo di amici che ammorbidiscono l'odioso Boruto.

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27 gennaio 2022

L'Attacco dei Giganti - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 2009-2021
Autore: Hajime Isayama
Genere: Politico,Guerra,Thriller,Azione,Fantasy
Volumi: 34

★★★★ 😳

Ultima città del mondo cerca di resistere al costante assalto di mostruosi Zombie Giganti e avendo visto la madre mangiata viva un ragazzo diventa un soldato speciale per vendetta. L'attacco dei giganti è stato uno dei fenomeni degli ultimi anni ed è innegabile la sua capacità di intrattenere con mostri dalla faccia bizzarra, tanta azione, violenza, tensione e colpi di scena, ma sopratutto è un grande manga per come riesce a trasformarsi e cambiare approccio narrativo diventando sempre piu un fanta-thriller politico e a parlare della Guerra in modo molto piu profondo di quanto ci aspetterebbe da una storia per ragazzi con degli zombie giganti. L'ambientazione e l'atmosfera è molto fascinosa con questi cavalieri soldato con il rampino e questa mega-città da proteggere ma Non tutto mi è piaciuto, anche se il tratto grafico migliora e diventa parte del suo stile unico I disegni non sono proprio bellissimi e il tocco grezzo fa sembrare i personaggi troppo uguali con le figure e le prospettive che appaiono deformate, cosi come non ho amato l'approccio narrativo pieno di spiegoni ed analessi, flashback costanti ed intrusivi che spezzano il flusso della narrazione e vanno indietro anche di pochi minuti per ribadire e spiegare la situazione piu volte, brutti gli elementi magici presentati con la solita predestinazione fatalista e l'ossessione per il sangue e le dinastie nobiliari, c'è un pesante militarismo e amore per l'esercito, i personaggi sono tutti poco memorabili e molto generici e anche il protagonista Eren non mi ha fatto impazzire, prima è un odioso bimbetto rabbioso in piena tempesta ormonale e poi diventa questo freddo calcolatore distante che si fatica a capire con un ultima parte molto ambiziosa ma piuttosto frettolosa nell esecuzione. Ma anche con tutti i difetti Resta comunque una grande storia che esalta negli scontri con i giganti, sconvonge con ottime rivelazioni e Descrive a 360 gradi i pericoli e i problemi del nazionalismo e della Guerra, non è un caso che la serie mi ha ricordato molto Gundam e Code Geass perché è in pratica una serie Mecha ambientata nel 900 con elementi della prima e la seconda guerra mondiale che si intrecciano insieme, qua gli Eldiani richiamano all'olocausto, Paradis ricorda l'etnostato israeliano e si percepisce anche l'orgoglio giapponese schiacciato dalla bomba atomica che li ha resi servi fedeli degli americani, cosi la voglia di libertà e vendetta contro il nemico mostruoso trasforma in altri mostri che sono grossa metafora degli eserciti e finisce in una carneficina folle e cieca contro tutto e tutti, soldati che sono armi e pedine nelle mani dei potenti ma sopratutto schiavi della guerra stessa e del loro stesso sangue che li costringe a dividersi e a lottare in un eterna lotta insensata tra fazioni. Le rivelazioni finali del manga sono state molto criticate ma per me sono le parti piu interessanti dell intero fumetto che si eleva ancora di piu dalla solita storia adolescenziale di escapismo e con coraggio distrugge tutto quanto presentato nelle prime due parti e ti spiega che cercare una vuota e cieca vendetta non porta mai ad una vera pace, certo è pieno di forzature, sbavature e leggerezze di scrittura, le azioni di Eren sono Paradossali e contraddittorie e non ho amato la frase finale di Armin che dice in modo assurdo "grazie di questa carneficina" ma mi piace molto la grande avanzata simbolica del volume 33 e seppur il finale arriva frettoloso e tutto sembra essere stato inutile mi piacciono le ultime pagine d'epilogo che sottolineano l'insensatezza dei conflitti tra esseri umani ed è molto evocativo quel bambino che raggiunge l'albero come a sottolineare che ora che hai visto cosa porta la guerra tocca a te lettore riflettere e decidere. Insomma non è un fumetto che ho amato alla follia ma lo sviluppo della sua storia mi affascina e lo rende di sicuro uno dei piu interessanti Manga degli ultimi anni.

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Attack on Titan - Anime

13 giugno 2021

Kingdom

Recensione Manga
Anno: 2006-In corso
Autore: Yasuhisa Hara
Genere: Azione, Guerra, Medievale
Volumi: 62+

★★★★ 😁

Nella antica Cina un Ragazzo guerriero fa amicizia con il giovane Re del regno dell ovest e i due vincendo battaglie sempre piu brutali crescono e lottano per raggiungere il sogno di unificare la Cina in un unico grande regno. Kingdom è un grandioso Fumetto di guerra medievale pieno di battaglie campali con migliaia di persone in stile signore degli anelli e la battaglia dei tre regni, si respira molto l'epicità in una costante guerra perenne contro gli altri eserciti grazie a bellissime paginone piene di soldati e colpi brutali di lame che decapitano, squarciano e tagliano gli avversari, ma non c'è solo azione, il fumetto è geniale anche nel come schiera in modo realistico le truppe in campo usando e facendo conoscere vere strategie e tattiche militari oltre a Mostrare non solo i conflitti Esterni ma anche i conflitti interni del regno con giochi di palazzo, tradimenti, alleanze e doppi giochi in stile Game of thrones. Chiari poi sono i Rimandi e le ispirazioni anche ai primi volumi di Berserk, anzi in pratica il fumetto è una lunga e romantica saga della Golden age senza il finale tragico, una lotta di successo e conquista verso un sogno di gloria strappato a denti stretti sul campo di battaglia, certo di sicuro è molto lungo ma nonostante l'estrema lunghezza il manga non cala mai in qualità, a differenza di altre storie lunghe questa si mantiene stabile e offre sempre grandiose battaglie ed eventi mozzafiato, mi ha colpito molto la morte di alcune figure importanti della storia e la tragedia dietro la madre del Re protagonista che si trova a complottare contro il figlio per poi una volta battuta chiedere disperata in ginocchio di non sterminare la sua famiglia. Sono davvero curioso di vedere come si chiuderà questa gigantesca epopea di guerra ma è un peccato che la lettura dei sessanta e piu volumi è piuttosto pesante a causa di una certa ripetitività negli scenari, a parte qualche momento di respiro è un manga sempre in guerra, sempre sul campo di battaglia, sempre in lotta contro il generale invincibile del momento, cosi è inevitabile che le situazioni appaiono fin troppo simili tra loro, ecco le visuali in lontananza del campo di battaglia, gli attacchi di lama, i paginoni degli squarci dei nemici, gli sguardi decisi, le piantine delle pedine in campo, tutto sembra ripetersi  fin troppo, ma a parte questo problema è di sicuro fatto bene, è tra i migliori manga d'azione che abbia mai letto, i nemici agiscono con la logica e sono ben caratterizzati, quasi mai ricadono nello stereotipo del cattivone scemo, il tutto è epico, brutale, romantico e pieno di morti ammazzati, di lotte disperate, di onore, gloria, machismo, di vittorie e sconfitte che fanno crescere in modo soddisfacente i protagonisti.

19 maggio 2021

Berserk

Recensione Manga
Anno: 1988
Autore: Kentaro Miura
Genere: Azione, Fantasy, Horror, medieval
Volumi: 41 + 3
★★★★★ 💀👌 

Un Cavaliere con un braccio metallico e con un enorme spadone vaga per un regno medievale uccidendo disgustosi Demoni, chi è? cosa gli è successo? beh Berserk è senza ombra di dubbio uno dei Migliori Manga mai realizzati, Kentaro Miura ha dato tutta la sua vita su quest'incredibile opera e ci ha lavorato 33 anni con passione offrendo tavole Iperdettagliate e perfette che sembrano autentici quadri. Una Storia Iperviolentissima che parte dal semplice concetto di spaccare uno spadone gigante in testa ai mostri ma che è riuscita anche a parlare di politica, natura umana, Abusi, Violenze, Tradimenti e Rancori cosi forti che squarciano l'anima creando cicatrici che Continuano a sanguinare eternamente, è praticamente un fumetto sul TRAUMA Scritto col sangue, la pura apoteosi della rabbia e sofferenza continua che si ha vivendo. Gatsu è chiaramente un santo, una figura Cristiana prigioniera in una lunga e difficile via crucis esistenziale, eroe sporco che non si arrende alle sofferenze della vita ma anzi riesce a trasformare il suo dolore e i suoi handicap in energia cinetica distruttiva contro ogni tipo di mostro e aberrazione nata dalla amoralità Umana, demoni creati dai simboli dei peccati umani, la mano di dio e da Griffith, un vero e proprio Anticristo che nella sua fascinosa bellezza religiosa da perfetto principe azzurro incarna quell'Egoismo che sfrutta, strappa, uccide e calpesta le vite degli altri per l'Ambizione sfrenata e tornaconto personale. Chiare sono le ispirazioni da Go Nagai, c'è Tanto devilman e violence Jack ma ci sono anche molti Film anni 80 come Hell Raiser, Alien e i lavori di HR Giger, l'armata delle tenebre, e sicuramente tanto spirito Rock heavy Metal, il manga ha poi molte nudità e feticizazzioni che spesso sono piuttosto eccessive, piu di una volta appaiono tette e culi gratuiti che oggettificano i corpi femminili ma si "chiude un occhio" visto il generale tono grezzo dell opera che vuole colpire e shokkare con la violenza ma anche con l'erotismo. E Negli anni Miura ha cambiato piu volte il suo stile e anche leggermente il tipo di storia, questo ha per me danneggiato la qualità del manga originale, la dura atmosfera medievale si è persa per strada con divagazioni e personaggi secondari poco interessanti, non amo i troppi bambini che circondano Gatsu e il modo con cui si cerca di stemperare il dramma con un tipo di commedia che arriva sempre fuori luogo, la comicità è cosi pessima che si finge quasi che non ci sia per apprezzare meglio altri aspetti piu epici del fumetto. Un vero peccato che la tragica morte di Miura a soli 54 anni rende impossibile una degna conclusione a questa epica Saga, la rabbia esistenzialista verso la vita non sarà placata del tutto, la vendetta contro lo schifo dell umanità resterà per sempre insoddisfatta e il bene non vincerà mai il male, il dolore mai superato, il trauma mai guarito del tutto, ma Comunque nonostante qualche calo artistico dell ultima parte incompiuta il tutto resterà per sempre un Titolo Leggendario per quello che è ed è stato, noi fan siamo invecchiati e cresciuti insieme al povero Gatsu e Caska, e anche se gli assistenti stanno provando a chiudere la storia in modo approssimativo mi piace tutto quanto Miura è riuscito a fare prima di morire, molti sbagliano a dire che solo l'eclissi è bella, tutto il percorso di dolore fino alla isola degli elfi merita di essere letto e apprezzato da ogni amante dei fumetti, anzi preferivo che tutto fosse lasciato aperto ed interrotto, era meglio chiudersi con quelle ambigue lacrime alla fine del volume 41, in modo amaro e vuoto, senza risposte chiare ai misteri e senza facili epiloghi per il lettore perché piu vicino alla natura caotica della vità che è un inconsolabile percorso di sofferenza che può finire in un istante, dove non ci sono facili risoluzioni o vendette riparatorie contro il male che si è subito, e nel complesso il fumetto insegna a resistere ogni giorno al dolore che subiamo anche se è del tutto inutile, a lottare, ad andare avanti, demone dopo demone, sangue dopo sangue, verso l'inevitabile fine della nostra vita.

12 maggio 2021

I Migliori Manga di Tutti i Tempi

Guarda Anche: Top Manga anno x Anno e Top Fumetti



1. BERSERK
Kentaro Miura
1989


2. ASHITA NO JOE
Asao Takamori, Tetsuya Chiba
1968


3. DRAGON BALL
Akira Toryiama
1984


4. LONE WOLF AND CUB
Kazuo Koike/Goseki Kojima
1970

5. AKIRA
Katsuhiro Otomo
1982


6. NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO
Hayao Miyazaki
1982


7. Vagabond
8. Monster
9. La Fenice
10. Buonanotte PunPun
11. La Storia dei Tre Adolf
12. Homunculus
13. Devilman
14. REAL
15. 20th Century Boys

2 dicembre 2020

Ashita no Joe

Recensione Manga
Anno: 1968-1973
Autore: Asao Takamori
Disegni: Tetsuya Chiba
Genere: Boxe, Azione, Dramma
Volumi: 20

★★★★★ 😅

Ragazzo sbandato che vive per la strada incontra un ubriacone che lo sprona a diventare un pugile professionista. Joe del domani o da noi "Rocky Joe" è uno dei fumetti giapponesi piu importanti di tutti i tempi, non solo per il successo che ha avuto all epoca ma anche per la qualità narrativa e drammatica che lo fa brillare ancora oggi, dietro ai tanti pugni in faccia la storia è piena di potenti momenti drammatici ed incarna l'umile povertà degli ultimi, la voglia di riscatto, la sofferenza, le difficoltà e le sfide di generazioni intere costrette a lottare e competere per sopravvivere, chi è povero non ha un futuro a cui agrapparsi e la lotta diventa l'unico modo per andare avanti, scontri e incontri per comunicare ed esprimere chi si è come individui e per dimostrare a se stessi di valere qualcosa. Cosi Joe trova nell'avversario da battere un senso ad una vita vuota, Il pugilato gli offre quella soddisfazione e quel ruolo nel mondo che tutti noi cerchiamo vivendo, ogni potente rivale gli accende la voglia di vivere, di agire, di battersi come un animale feroce, infatti il manga piu che parlare di una rivalsa sociale in termini economici come farebbero le storie occidentali parla invece di Onore dell guerriero, di Determinazione e del potere di essere Motivati, la vera sconfitta dell uomo è quando ha paura, quando si arrende, quando ha perso la voglia o la capacità di lottare, Joe lotta rischiando tutto ma perde veramente solo quando non riesce piu a battersi al 100%, quando è traumatizzato da un lutto, dai rimorsi, quando non ha piu un rivale o quando ha paura del futuro, la storia esprime attraverso i pugni incrociati contro grandi Rivali la voglia di vincere il presente difficile a qualsiasi costo, una lotta cieca e distruttiva contro la nostra debole e fragile natura umana per superare tutti i nostri limiti fisici e psicologici, per vivere nel modo migliore la nostra vita e riuscire a dare il massimo fino all'inevitabile fine.

4 agosto 2020

Bleach

Recensione Manga
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌

Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti, urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.

23 luglio 2020

ONE PIECE - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 1997
Autore: Eichiro Oda
Genere: Avventura, Fantasy, Azione
Volumi: 101+
★★★★★ 😁/😪💤

Esuberante ragazzo dal corpo gommoso vuole diventare il re dei Pirati e partirà in una folle avventura intorno al mondo formando una squadra di grandi amici che salveranno tanti regni oppressi da cattivoni arroganti. One piece è gia adesso una leggenda del fumetto mondiale, non solo è il fumetto giapponese piu venduto di tutti i tempi ma è anche tra i piu longevi, i piu solidi e i piu ricchi narrativamente, ma la sua vera forza è nella sua Ottima struttura narrativa seriale che unisce ogni dettaglio, ogni personaggio, ogni evento e ogni avventura in Archi, Macroarchi, Saghe, Tutto è connesso in un solo grande viaggio ma allo stesso tempo separato e diviso in una ottima struttura a matrioska. Non è certo il primo fumetto che divide le sue storie in saghe per creare epici eventi, è infatti una formula che i fumetti DC e Marvel hanno perfezionato per decenni, ma i fumetti americani giocano facile perché non hanno veri mondi o vere continuity, i personaggi muoiono, risorgono, vanno e vengono saltando da un multi-universo e l'altro, l'intreccio di one piece invece è un pecorso unico, un Lungo multi-viaggio costruito mattone su mattone in 26 anni di fatiche narrative, cosi diventa una vera e propria Epopea da epica Fantasy. Di base è un avventura in stile JRPG con un viaggio per il mondo alla scoperta di nuove fantastiche ambientazioni, nuove isole, nuove storie, nuovi folli personaggi e nuovi segreti da trovare, infatti Il mistero è alla base dell intero fumetto con la ricerca del misterioso tesoro One piece al centro di tutto, ma ci sono anche Misteri sui cento anni di buio, le armi ancestrali, La volontà della D, il Passato di alcuni personaggi, insomma non effimeri misteri spazzatura ma solidi Misteri chiave che vengono mantenuti per decenni e cosi Accendono l'interesse e la fantasia del lettore. E Con una struttura di viaggio da isola ad isola Si intuisce presto che il fumetto ha una sua FORMULA che si ripete, si arriva su un isola, ci si divide, si incontrano i nativi e le assurdità del luogo, c'è una principessa da salvare, un Flashback triste, un cattivone arrogante da fermare, magari si aggiunge un nuovo personaggio alla ciurma e poi si fa festa e ricomincia il giro della giostra, questa evidente formula può stancare e sembrare ripetitiva ma Oda negli anni ha sempre rinnovato e spaccato la formula base intrecciando anche 4 o 5 archi diversi per costruire climax piu grandi, la pianificazione mostrata in onepiece è qualcosa di Raro ed impressionante, spesso gli altri autori sono pigri e faticano a scrivere un arco alla volta, anzi addirittura partono le storie senza nemmeno sapere come andranno a finire mentre la scrittura di Onepiece guarda sempre in avanti e prepara la strada ad altri eventi futuri con poi uno status-quo dinamico che si evolve e sviluppa tra un arco e l'altro come Il meccanismo delle "taglie" per sottolineare il prestigio degli avversari e quello guadagnato dei protagonisti. Anche il Formato è geniale e stimola la rilettura con le copertine di ogni capitolo che se lette insieme diventano "mini-avventure" che mostrano cosa stanno facendo altri personaggi, Il gioco alla ricerca di Pandaman tra la folla o anche la sezione di domande SBS con l'autore sono parti interessanti per avere informazioni e trivia assurdi su questo mondo, e proprio rileggendo il fumetto che salta fuori la mostruosa capacità di Oda di Pianificare la storia o riciclare dopo anni personaggi che sembravano abbandonati, spesso arrivano citazioni di luoghi, di gruppi, di cose che avranno un senso solo decine se non centinaia di capitoli dopo, cosi Oda premia e gratifica il lettore e crea continue promesse che vengono mantenute, tutto e tutti hanno un qualche senso nella storia e niente viene lasciato al caso, insomma la qualità dei set-up, dei Foreshadowing e del worldbuilding di One Piece è incredibile! mi sorprende ancora oggi l'evoluzione del personaggio di Koby e di Barbanera, che le menzogne di Usop si avverano o amo tutta la strada per arrivare al mega evento di Marineford, un qualcosa che è stato pianificato e strutturato benissimo per anni, arco per arco fin dalla prima apparizione di Ace! E Di Momenti memorabili ce ne sono tantissimi ma Nonostante la solidità narrativa bisogna ammettere che tristemente One Piece è TROPPO LUNGO e diluito, il ritmo è per me sempre importante e one piece punta spesso alla quantità piu che alla qualità, piu si va avanti e piu l'opera si dilunga a dismisura e perde tempo allungando il brodo in gigantesche saghe troppo annacquate, poi dovrebbe essere un fumetto per ragazzi ma un povero giovane che vuole approcciarsi al fumetto si trova davanti cento volumi da comprare e leggere, una montagna gigantesca che respinge e fa perdere la voglia di immergersi in questo ricco mondo, per l'estrema lunghezza sono sicuro che molti non avranno neanche la voglia di investire cosi tanto tempo ed energia in un opera prolissa, pesante da leggere e piena di personaggi e nozioni da memorizzare, specialmente nella seconda parte si nota un netto calo di qualità con archi sempre piu lunghi, personaggi sempre meno caratterizzati e momenti sempre meno memorabili, i timeskip netti sono sempre rischiosi e io avrei preferito una crescita graduale dei personaggi arco per arco in stile dragon ball mentre tristemente qua c'è un piatto salto di due anni che non è affatto riuscito bene, intorno al vol 61 qualcosa si rompe e il fumetto perde purezza, persino i disegni diventano piu pasticciati con tavole sature che non respirano piene di reazioni della folla, continui dialoghi d'esposizione e splash-page tronche, strette e brutte da vedere e che non fanno respirare l'azione. Non mi piace quando il fumetto si trasforma in "RUN PIECE" e i personaggi si mettono sempre a correre nei lunghi ed estenuanti climax non andando mai da nessuna parte e odio come si Spezza sempre l'azione tra piani narrativi, Oda cerca di bilanciare trame e sottotrame ma ci sono tantissimi personaggi e si vede la fatica di gestirli tutti, cosi esagera a mostrarli riempendo le vignette e non da le giuste priorità narrative, rovina il ritmo di battaglie principali importanti per saltare da un altra parte e mostrare un altra situazione, cosi l'intreccio viene saturato di situazioni dove questo parla, questo scappa, questo combatte, questo ripensa al passato, questo si gratta il naso e tutto diventa un minestrone pasticciato con salti che specie nei climax finali appesantiscono la narrativa e invece di dare spazio a tutti finiscono per non dare spazio a nessuno, un peccato che nella seconda parte del fumetto la trama si mangia sempre piu i protagonisti che non sembrano neanche quasi piu un gruppo di amici uniti, odio che sono sempre separati e in corsa diventando dei pupazzi in balia degli eventi, schiavi dei binari della narrativa e cosi sempre piu distanti dal cuore del lettore. Ma Nonostante questi problemi i cali di qualità non sono mai cosi grandi come quelli degli altri fumetti che perdono fiato verso la fine, le storie poi non hanno mai perso significato e parlano di Libertà, desideri, ambizione, Sorrisi, sogni, discriminazioni politiche e razziali, vero che ogni tanto mi annoia e mi stufa per come si dilunga ma poi arriva quell capolavoro di risata di Roger del volume 96 che fa dimenticare tanti problemi di ritmo, e cosi onepiece è un fumetto che si abbandona per qualche tempo in attesa che si concluda qualche arco, ma quando lo si riprende è sempre un piacere scoprire cosa ha ancora da offrire questa enorme avventura, e se il tanto atteso finale e le varie rivelazioni ai misteri saranno all'altezza dell lungo incredibile viaggio allora meriterà di sicuro un posto nell olimpo delle piu grandi storie mai scritte.

8 ottobre 2019

Dragon Ball - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 1984-1995 
Autore: Akira Toryiama
Genere: Azione, Fantascienza, commedia
Volumi 42
★★★★★ 😍 [Leggenda]

Inizialmente ispirato al famoso Viaggio in Occidente cinese da leggero fumetto d'avventura dragon ball diventa piano piano il piu grande fumetto di combattimenti di tutti i tempi, un grande miscuglio di Commedia e Azione che magnificamente presenta sfide sempre piu assurde e interessanti per i suoi protagonisti, in piu di un occasione riesce a presentare grandi momenti di tensione e disperazione, momenti unici che mai sono stati visti in un manga, amici da salvare, corse contro il tempo, cattivoni potentissimi e faticose vittorie sono il cuore della serie che ruota sulla ricerca delle sfere macguffin. I disegni di Akira Toryiama sono fantastici per chiarezza e semplicità e sono anche un capolavoro di dinamismo, i combattimenti appaiono chiari, fluidi, con movimenti che muovono lo sguardo con curve nette. E seppure la trama è una semplicissima lotta contro il cattivone di turno è scritta magnificamente con Reversal Perfetti, si sentono le sconfitte, si sente la tensione e si sentono le vittorie, ed è anche uno dei pochi fumetti che azzecca I timeskip narrativi con una crescita dei personaggi organica attraverso il tempo che continuamente cambia con coraggio l'aspetto del giovane protagonista in un adulto padre di famiglia(una cosa rischiosissima per un fumetto per ragazzi). Tra i temi centrali c'è sempre la Redenzione dell avversario ma Il fumetto è anche un grande elogio filosofico dell Allenamento per migliorare se stessi, Goku è un eroe atipico perché vive per migliorarsi, per la sua intera vita lui si allena per superare i suoi limiti, limiti che sono quasi i veri antagonisti della storia. Non tutto è perfetto, Il continuo ricorso alle sfere del drago nel tempo abbassa di molto l'importanza e gravità della Morte cosi come il continuo dare peso ai livelli di forza riduce la serie ad una corsa alla prossima trasformazione che taglia fuori il senso di sfida e molti degli storici personaggi ridotti a comparse nello sfondo, Comunque nonostante gli alti e bassi dragon ball resta un fumetto leggendario, pieno di personaggi da amare e un capolavoro d'azione e narrativa che tutti hanno cercato fallendo di copiare.

5 febbraio 2018

NARUTO - Il Manga

Recensione Manga
Anno: 1999-2014
Autore: Masashi Kishimoto
Genere: Azione, Fantasy, storia di formazione
Volumi: 73
★★★★ 😍

Un tonto ed estroverso ragazzo ninja che veste arancione ha dentro al suo corpo un demone che lo fà soffrire ma dopo tante battaglie e difficoltà e Grazie all potere dell empatia verso il nemico riuscirà a salvare tutti dalla eterna spirale d'odio che corrompe il Mondo. Naruto è stato per me un fumetto molto importante che mi ha accompagnato negli anni piu neri della mia vita, la prima parte è molto buona, descrive la spensierata infanzia fino all irrompente adolescenza ribelle, i primi 24 volumi parlano di ambizione, compassione e della seduzione del male e sono il meglio che la serie è riuscita ad offrire, si presenta un cast di personaggi secondari interessante, c'è tensione, ci sono emozioni, ci si diverte e appassiona con tanta azione e tecniche magiche originali, ma con l'arrivo della seconda parte la storia perde fiato abbracciando un esagerazione di tecniche speciali e forzato teen drama, gli epici scontri contro il gruppo di super cattivi intrattengono ma Kishimoto non sembra piu in grado di pianificare e strutturare bene la sua storia che si dilunga molto ma appare comunque troppo frettolosa, un peccato sopratutto per le tante potenzialità sprecate, le battaglie finiscono per diventare sempre piu insoddisfacenti per colpa di  risoluzioni forzate e i momenti drammatici e piu umani non colpiscono piu allo stesso modo con infiniti flashback che cercano male di strappare una lacrima e costruire motivazioni ad hoc in modo patetico. Ma nonostante questo la lotta contro l'Akatsuki per me funziona, riesce a parlare dell Dolore, della Perdita e cè anche un bel sottotesto politico sui crimini dell imperialismo, i veri problemi arrivano invece nella Guerra Finale, dove il manga ad un certo punto diventa un gigantesco pasticcio narrativo che cerca di gestire un intero mondo ninja contro ben quattro antagonisti finali che si contengono la scena e spuntano dal nulla, verso la fine tra zombie, divinità, Mostri giganti, tecniche lanciate a caso e forzature sempre piu stupide la lettura diventa davvero estenuante. Oltre a questi errori c'è un poco velato maschilismo che rovina e rende inutili tutti i personaggi femminili e c'è anche un problema di Tematiche tradite, Naruto parte come un Perdente e la storia all inizio sottolineava che con il duro impegno e la tenacia si potevano vincere i demoni interiori e superare i limiti del destino ma tutta questa idea diventa ipocrita e  viene buttata via quando si presenta a metà serie l'idea di Prescelto dal Destino, questa mossa da Generico Fantasy è stata davvero un grave errore che svilisce il percorso di crescita del protagonista e nella terza parte dell manga il tutto diventa una pigra e simbolica guerra tra presente e passato che fallisce a descrivere Naruto come un vero eroe da ammirare, anzi l'ossessione malata per salvare Sasuke e la sua ostinazione a perdonare tutti stacca empatia al suo personaggio che diventa per il lettore sempre meno umano e comprensibile. I disegni comunque sono molto buoni, Amo lo stile semplice ma efficace di Kishimoto che rende magnetico anche un volto deciso, esplode in creatività per le tecniche e ogni personaggio ha un qualche cosa di unico e memorabile, ma è un peccato che molti dei personaggi secondari vengono abbandonati e persi nelle pieghe della storia che si concentra troppo sulla mitologia dietro la forzatissima rivalità/amicizia tra i due protagonisti che diventano sempre piu due divinità invincibili in mezzo a povera gente normale, ma detto questo a mio parere resta uno dei manga che piu ho nel cuore e ancora oggi mi manca molto, amo Kakashi, di sicuro il migliore personaggio del fumetto ma anche la tenacia di Rock Lee o i traumi di Gaara restano impressi nella mente, e poi la confusione di Sasuke o Il sorriso e la determinazione di Naruto sono da ammirare, in fondo tutte queste battaglie magiche sono una gigantesca storia di formazione che parla di quanto è difficile superare la tormentata Adolescenza, i drammi, le sofferenze, le perdite di questo mondo non sono altro che una metafora di quel confuso periodo della nostra vita dove tutto sembra andare male, arriva la voglia di arrendersi, perdere la fiducia negli altri e odiare tutto e tutti ma Naruto non si è mai arreso, nonostante le difficoltà è riuscito a non farsi corrompere dai problemi del mondo reale, invece che odiare è riuscito a tenere aperta quella cieca e irrazionale speranza che ci rende esseri umani, con sempre una mano tesa verso i suoi avversari e con grande ottimismo ha abracciato la negatività del mondo offrendo a tutti l'infinita energia dell'amore e della comprensione reciproca, che sono l'unica soluzione a questo infinito dolore, Certo il suo è un testardo e ideologico idealismo, ma in un mondo cinico e spietato come il nostro resta un messaggio di fondo che mi piace molto, un qualcosa di Classico e molto Cristiano/Buddista che fà ancora commuovere.

28 gennaio 2018

Buonanotte PUNPUN

Recensione Manga
Anno: 2007-2014
Autore: Inio Asano
Genere: di Formazione, Drama, Sentimentale
Volumi: 13
★★★★★ 😭 💑

Punpun è un ragazzino molto timido e ingenuo che si innamora di una sua compagna e crescendo dovrà lottare contro una cronica Depressione. Una storia di formazione straziante che mischia la frivolezza e allegria di una fiaba per bambini con la grezza e cruda realtà della vita di tutti i giorni, Punpun e la sua famiglia vengono rappresentati come strane creature stilizzate, esseri diversi dal resto del mondo, quasi gli unici possessori di una candida purezza che li spinge ad essere piu fragili degli altri, una depressione che vive in famiglia quindi e opprime l'esistenza del povero punpun, lui sogna il cielo, sogna l'amore piu puro che si allaccia all trovare lo scopo dell esistenza, ma il sogno innocente di bambino diventa l'incubo di un adulto e riuscire a vincere l'abisso e lasciarsi alle spalle il sogno diventerà l'esperienza piu traumatica della sua vita. Di storie Sentimentali di crescita che elogiano e idealizzano romanticamente il primo amore ne ho viste tante ma solo questo fumetto riesce ad essere cosi potente e significativo da distruggere ogni barriera psicologica al lettore, essendo una forma stilizzata ci si immedesima molto facilmente in Punpun, nei suoi gesti muti, nelle sue riflessioni e pensieri, ma tutto cambia e cosi anche lui cresce e si trasforma, muta in base all umore, il suo aspetto riflette la sua situazione e come solo nelle grandi idee il suo design di Icona ci permette di percepire il suo cuore e la sua Anima visivamente, le pagine fondono la frivolezza con la serietà in maniera perfetta, nelle vignette stilizzate, nei paginoni di vedute romantiche o in quelle dove i personaggi sono immersi e spariscono nella città, ogni momento colpisce, ogni momento commuove e le lacrime scendono prepotenti. Apprezzo anche come Asano non ha alcuna vergnogna nel mostrare stramberie come le apparizioni di un Dio/super-io sorridente, le facce assurde e inquietanti degli adulti, della violenza a sorpresa o le pulsioni sessuali di punpun, un libido e destrudo che si fondono in una depressione cronica sempre piu grave. Non è perfetto ovviamente, ci sono forse troppi personaggi, alcune sottotrame spezzano il ritmo e sono meno interessanti rispetto a quella principale ma nonostante questo una volta finito di leggere mi è venuta voglia di gridare al capolavoro, le storie presentate si legano molto bene tra di loro, di sicuro è uno dei migliori fumetti di tutti i tempi e alla fine dire addio a punpun è veramente straziante, è come salutare un vecchio e caro amico, è salutare quell infanzia e quell adolescenza difficile che ci siamo lasciati alle spalle, quel passato che ci ha svuotato, distrutto e abbattuto, alla fine con un senso di amara rassegnazione e con le lacrime agli occhi si saluta non solo punpun ma una parte della nostra Vita. Addio PunPun.

27 gennaio 2018

I MIGLIORI MANGA SHONEN

Un manga SHONEN è un fumetto per ragazzi pubblicato su una rivista che punta alla ricchissima fascia di mercato degli adolescenti Maschi tra i 12-17 anni, e spesso hanno storie leggere basate sull intrattenimento e spettacolo, le emozioni devono essere semplici, le tavole facili da leggere, dialoghi pieni zeppi d'esposizione, tanta Azione e tanta commedia con gag banali e ripetute. La trama è schiava di una Formula base, una situazione di conflitto semplice e ripetibile il piu possibile, Se c'è violenza è del tutto infantile e senza vero sottotesto, si sottolinea il percorso di crescita di un eroe, si elogiano i buoni sentimenti e il potere dell'amicizia, i protagonisti devono essere maschi determinati con un grande sogno e il conflitto viene diviso facilmente in una dicotomia buoni e cattivi piuttosto chiara con l'eroe che ha zero responsabilità e vince sempre le sue sfide se crede in se stesso e si impegna abbastanza. Il target copre una vasta varietà di generi, dall fumetto sportivo, azione, la parodia, l'avventura ma anche il dramma e thriller, cosi spesso il termine shonen diventa confuso perché serve solo per vendere spazi pubblicitari e molte riviste per ragazzi presentano al loro interno tante storie diverse per aumentare la varietà e attirare piu pubblico. Ecco perché queste edichette Non Sono Veri Generi e a parte i cliché è molto difficilie delineare con chiarezza cosa distingue uno shonen da un seinen, cosi si trovano titoli pubblicati su riviste Shonen ma che si avvicinano piu target Seinen oltre al fatto che alcuni titoli Partono come Shonen e poi negli anni offrono temi ed elementi sempre piu per adulti. Quindi in realtà uno shonen non è solo un titolo per ragazzi ma è un fumetto che parla anche agli adulti con un linguaggio adolescenziale.

Guarda anche: Top Seinen e Top MangaXAnno



1. ASHITA NO JOE
Asao Takamori
1968-1973
Volumi: 20
Dramma / Sportivo / Azione


2. DRAGON BALL
Akira Toryiama
1986-1995
Volumi: 42
Azione / Fantascienza / Commedia
 

3. LA FENICE
Osamu Tezuka
1967-1988
volumi: 16
Storico / Guerra / Fantastico


4. DEVILMAN
GO-Nagai
1972
Volumi: 5
Supernatural / Horror / Gore / Teen Drama


5. FULLMETAL ALCHEMIST
Hiromu Arakawa
2001-2010
Volumi 27
Fantasy / Azione / Politico


6. ONEPIECE
Eichiro Oda
1997 (In Corso)
Volumi: 115+
 Avventura / Fantasy / Azione


7. SLAM DUNK 
Takehiko Inoue
1990-1996
Volumi: 31
Sportivo / Commedia

26 gennaio 2018

I MIGLIORI MANGA SEINEN

Seinen è un termine giapponese che quando associato ad un manga indica opere per giovani adulti, Fumetti che hanno come target demografico un pubblico maschile che va dai 17 anni in su. Fumetti quindi piu liberi sul piano espressivo e stilistico che offrono narrative piu complicate, temi piu alti, tavole grandi, pulite che usano il linguaggio visuale e poche parole da leggere, la libertà esplode in eccesso, Violenza etrema, sesso e dramma, ma bisogna comunque fare attenzione alla distinzione tra un qualcosa "per adulti" e un qualcosa "Matura", infatti solo perché un opera è adatta ad un pubblico Adulto non significa che sia anche Matura (pensate ai Porno o all exploitation), il Target demografico offre piu libertà ma è pur sempre rivolto ad un pubblico abbastanza giovane e la Vera Maturità non è una questione di fasce di mercato ma può essere raggiunta solo dalla bravura dell'autore.

(Guarda anche: Top Shonen o Top Manga x Anno)



1. BERSERK
Kentaro Miura
1989-2021
Volumi: 41
Horror / Fantasy / Azione


2. AKIRA
Katsuhiro Otomo
1982-1990
Volumi: 6
Teen-drama / Fantascienza / Post-apocalittico


3. LONE WOLF AND CUB
Kazuo Koike/Goseki Kojima
1970-1976
Volumi: 28
Azione / Storico / Dramma


4. MONSTER
Naoki Urasawa
1994-2001
Volumi: 18
Mistery / Thriller / Dramma


5. BUONANOTTE PUNPUN
Inio Asano
2007-2014
Volumi: 13
Storia di Formazione / Sentimentale / Dramma
 

6. NAUSICAA
Hyao Myazaki
1982-1994
Volumi: 7
Fantasy / Fantascienza / Post Apocalittico


7. VAGABOND
Takehiko Inoue
1998 (Non concluso)
Volumi: 37
Azione / Samurai / Dramma

2 luglio 2017

Homunculus

Recensione Manga
Anno: 2003-2011
Autore: Hideo Yamamoto
Genere: Horror, Psicologico
Volumi: 15
★★★★★ 😵

Un uomo Cade in una Profonda Crisi Esistenziale che viene esternalizzata da un operazione che gli da la capacità di vedere nel Cuore della Gente. Un manga profondamente psicologico, questa fisica apertura del terzo occhio permette di avere una nuova prospettiva sul mondo, visioni Surreali, inquietanti, alcune ridicole altre bizzarre e Spaventose che danno la possibilità al protagonista di avere un intima connessione con gli altri attraverso il solo sguardo, un rapporto tra l'IO inconscio e il mondo che fa nascere situazioni spaventose con Facce e Corpi che mutano e si stravolgono, proprio perché piu si guarda oltre la superficie di una persona piu ci si spaventa non tanto per le differenze quanto invece nel trovare delle similitudini. Infatti tutta la storia non è altro che una serie di SEDUTE DI PSICANALISI, quello che vede il protagonista sono Proiezioni psicologiche dei suoi stessi problemi personali, diventa cosi un avventura dentro e fuori la sua mente in cerca di una risposta all eterno dubbio esistenziale del "chi sono io?" ma lungo questa strada per capire e per capirsi il protagonista finirà tristemente per perdersi sottolineando come forse sia impossibile una totale comprensione. Le tavole sono Ottime, composte magnificamente con inquadrature uniche, potenti, artistiche e del tutto fuori di testa, la lettura è piacevole e scorrre veloce anche se 15 volumi sono un po' troppi, mentre la sceneggiatura non mi convince del tutto, ci sono molti dialoghi superflui che reiterano piu volte quanto gia detto e si poteva evitare di far razionalizzare i personaggi ed Essporre i temi della storia in modo cosi aperto e poco sottile. Comunque tolte delle piccole imperfezioni è uno dei Manga piu belli che abbia mai letto, apre la mente in tutti i senti e permette al lettore di andare oltre la superficialità e guardare le persone con occhi diversi.

13 ottobre 2016

Top Manga Anno per Anno

Guarda anche Top Shonen, Top Seinen o Top Manga


Anno 2025
?. The Marshal King
?. The Creepy and Freaky
?. Punk Gun
?. OTR of the Flame
?. Jujutsu Kaisen Modulo

Anno 2024
1. Asura's Verdict
2. Centuria
3. MAD
4. Astro Baby
5. Yattara
6. Ichi the Witch
7. Ultimate Exorcist Kiyoshi

Anno 2023
1. Kagurabachi
2. The JOJOLands
3. Tower Dungeon
4. Beat and Motion
5. Bug Ego
6. Jiangshi X
7. Blood-Crawling Princess
8. Mujina into the deep
9. Dead Rock
10. Boruto 2: Two Blue Vortex

Anno 2022
1. Goodbye Eri
2. Gachiakuta
3. The Bugle Call
4. Versus
5. Nine Peaks
6. Tank Chair
7. Aliens Area
8. Fabricant 100
9. Kaina of the Great Snow Sea
10. Super Ball Girls
11. Akane Banashi

Anno 2021
1. Dan da dan
2. Takopii no genzai
3. Witch Watch
4. The Elusive Samurai
5. Yomi no Tsugai - Daemons of the Shadow Realm
6. Cacciatori di Cadaveri
7. Kurogane no Valhallian
8. Choujin X
9. Four Knights of the Apocalypse
10. The Summer Hikaru Died
11. The Hunters Guild: Red Hood
12. Gigantis
13. Fungus and Iron
14. Blue Box

Anno 2020
1. Welcome Back, Alice (okaeri Alice)
2. Frieren
3. Kaiju No.8
4. Sakamoto days
5. Shounen no Abyss
6. EVOL
7. Oshi no Ko - My Idol's Child
8. Niwatori Rooster Fighter
9. Orb: On the Movements of the Earth
10. Undead Unluck
11. Lunatic Circus
12. Mashle
13. Trillion Game
14. Gantz E
15. Adabana
16. Boys Run The Riot
17. Time Paradox Ghostwriter
18. Boy's Abyss
19. From the Red Fog
20. JUMBO MAX
21. Medalist

Anno 2019
1. Dai Dark
2. SpyxFamily
3. Tokyo Higoro (T. Matsumoto)
4. Kowloon Generic Romance
5. My Broken Mariko
6. Venus in the Blind Spot
7. Demon Slave
8. Natsume Arata no Kekkon (finche morte non ci separi)
9. Kimi wa Houkago Insomnia
10. Benitsubaki
11. Kagami no Kojou - Il Castello Invisibile
12. Gusha no Hoshi (planet of the fools)
13. The Kingdoms of Ruin
14. Heart Gear
15. Mission: Yozakura Family
16. Kowloon Generic Romance
17. The Wolf Never Sleeps
18. Mao
19. Adou
20. Samurai 8
21. A Sign of Affection
22. Shrink: Seishinkai Yowai
23. Vampeerz

Anno 2018
1. Chainsaw Man
2. Gannibal
3. Heavenly Delusion
4. Randagi - Nora to Zassou
5. Ashita no Esa Kimi Dakara - Domani il pranzo sei tu
6. Blue Lock
7. Hell’s Paradise: Jigokuraku
8. Search and Destroy
9. TSUYOSHI
10. Jujutsu Kaisen
11. Edens Zero
12. Touge Oni
13. The Way of the Househusband
14. The Killer Inside
15. Asadora
16. Solo Leveling
17. Orient
18. My Dress-Up Darling
19. Giji Harem
20. Kaitei
21. Zombie 100
22. Sweat and Soap
23. Skip and Loafer
24. Under ninja

Anno 2017
1. Blood on the Tracks - Tracce di Sangue
2. NeuN
3. No Longer Human (by Junji Ito)
4. Noise (by Tetsuya Tsutsui)
5. DR Stone
6. Ranking of Kings
7. Shuumatsu nu Walkure - Record of Ragnarock
8. Tokyo Revengers
9. Amebe - Nenkin Ningen Hitomoji
10. Mujirushi (by Naoki Urasawa)
11. La Nave di Teseo
12. Jagaaaan
13. Metamorfosi
14. Summertime Rendering
15. Rent-A-Girlfriend
16. Blue Period
17. issak
18. The Quintessential Quintuplets
19. Gigant
20. Mairimashita! Iruma-kun
21. Smile Down the Runway
22. Losers
23. Magus of the Library

Anno 2016
1. Fire Punch
2. Drifting Dragons
3. Witch Hat
4. Beastars
5. To Your Eternity
6. Kimetsu no Yaiba - Demon Slayer
7. Origin
8. Komi Cant Comunicate
9. Promised Neverland
10. The Witch and the Beast
11. La divisa scolastica di Akebi
12. Biblomania
13. Goblin Slayer
14. Cat Temple's Miss Chion
15. yamcha Reincarnated
16. Rokudou no Onnatachi
17. Souboutei Kowasubeshi
18. Killing Stalking
19. Boruto

Anno 2015
1. The Girl from the other side
2. Designs
3. Happiness
4. Innocent Rogue
5. Rain Man
6. Black Clover
7. Kaguyasama Love is war
8. Zankyou
9. Tokyo Alien Bros
10. Fire Force
11. Ao AShi
12. Dragon Ball Super
13. Cells at works
14. Dai-3 no Gideon
15. Bloom into You
16. Black Box
17. Tsubaki-chou Lonely Planet
18. Gleipnir
19. Dance Dance Danseur

Anno 2014
1. Girls last Tour - Shōjo shūmatsu ryokō
2. Golden Kamui
3. De-De-de-de
4. My Hero Academia
5. Abandoned Sacred Beasts
6. Baki Dou
7. Delicius Doungeon (Doungeon food)
8. Hikari-Man (Hideo Yamamoto)
9. All you need is Kill
10. The Fable
11. Deathco
12. Inuyashinki
13. Devilman Saga
14. Hinmaru Sumo
15. After the rain
16. Tokyo Tareba Girls
17. Land
18. Real account
19. King of Eden
20. Grand Blue Dreaming
20. Is the Order a Rabbit?