12 giugno 2026

Obsession

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Curry Barker
Genere: Horror

★★★ 😕

Ragazzo esprime desiderio per far innamorare la tipa che gli piace ma le cose degenerano velocemente. Un horror sentimentale che mostra quanto una relazione tossica a senso unico può diventare un incubo distruggendo quell pericoloso sogno di co-dipendenza che molti hanno ancora dell Amore romantico, e mi piace il senso di tragedia di una ragazza prigioniera di un comando forzato portandola sempre piu alla follia psicotica, molto belli sono i sorrisi congelati o come la fotografia la mette in ombra per sottolineare il suo lato piu minaccioso e apprezzo come la sua gelosia, il suo urlare e sbraitare in modo infantile richama effettivamente a molti atteggiamenti di chi è emotivamente immaturo. La storia ha il classico messaggio di "attento a cosa desideri" ma visto che il piu delle volte sono i maschi ad essere appiccicosi e possessivi la storia poteva essere un ottimo modo per ribaltare le parti e mettere nella prospettiva di un maschio cosa significa vivere e gestire uno stalker e partner tossico ma lo sviluppo è molto superficiale e non riesce a valorizzare bene il tema dell ossessione amorosa, cosi vuole troppo bene al suo colpevole protagonista e non mi piace come viene creata empatia per lui che "poverino ha il suo sogno infranto", ho odiato come fin da subito è troppo buono e giusto, il suo personaggio sembra quasi sapere di essere in un film e non si aprofitta abbastanza della situazione e appare molto innaturale come è velocemente disturbato e rifiuta l'innamoramento che ha sempre sognato alimentando la rabbia della ragazza. Anche gli elementi magici sono buttati a caso in modo amatoriale come se fossero normale routine e la regia poi non ha alcuna sottigliezza e calca la mano per offrire banali momenti shock e forzata violenza sanguinaria fino ad un finale sempre piu urlato e caotico che perde tutto il filo del discorso per fare il solito pasticcio da generico horror. Insomma c'è qualche cosa carina ma il film piu che far riflettere o inquietare sull attaccamento morboso e le relazioni tossiche finisce solo per far ridere all immaturità e alla bipolarità isterica della ragazza che è qualcosa di piuttosto sessista.

11 giugno 2026

Backrooms

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Kane Parsons
Genere: Horror, Psicologico

★★★★ 😮

Uomo scopre un labirinto misterioso nell grande magazzino dove lavora. Il giovanissimo Kane Parsons porta al cinema il suo lavoro di corti su youtube e crea un Horror Psicologico che utilizza molto bene gli atmosferici spazi vuoti con architetture sempre piu assurde per parlare di isolamento e traumi, un ottimo set design che mostra gialle e spoglie ambientazioni che lasciano un forte senso di disagio, si sente bene la vastità e il vuoto che schiacciano l'individuo e gli elementi architettonici di assurdismo riflettono la confusione di una vita moderna senza piu certezze. Ed è un film semplice e poco costoso ma riesce comunque ad avere una stupenda fotografia che gioca con le luci, gli interni, i campi lunghi e gli spazi chiusi, carino l'approccio con camera anni 90 in stile Blair Witch, d'impatto il montaggio della distruzione della casa d'infanzia, inquietano quegli strani interruttori che appaiono nel quadro della luce, mi piace molto la scoperta del portale, bello che ad un certo punto c'è un chiaro tocco lynchiano, stupendo come è utilizzato il sonoro che costruisce una sottile angoscia, intriga scoprire i misteri di questo labirinto e l'esplorazione fa venire onesti e sinceri brividi che non ricorrono ai soliti trucchetti dei banali horror. Tutto è fatto davvero bene ma forse il finale si dilunga un po' troppo con il mistero degli scienziati messo li solo per allungare il brodo ma sopratutto le scelte dei personaggi mi sono sembrate piuttosto forzate e non mi ha convinto come il protagonista vuole esplorare questo pericoloso labirinto invece di scappare spaventato, non ha senso come riesce a trascinare facilmente anche altre persone, sente che ci sono delle presenze e non si porta minimamente un arma ed è davvero pessimo il momento quando si calano con il filo come degli idioti. Comunque il film convince pienamente per come invece di vivere solo della gimmick delle "stanze inquietanti" riesce a restare sui personaggi e costruisce un bel percorso nelle loro ferite e nei traumi, l'uomo disperato si sente un fallito ma non è in grado di superare i suoi difetti mentre la psicologa è troppo legata al dolore della madre malata e cosi questa introspezione porta dentro inquietanti spazi interni che offrono solo echi deformi di passati gia morti.

10 giugno 2026

Scary Movie 6

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Michael Tiddes
Genere: Parodia, Slasher

★★ 😳

Il Killer Ghost Face ritorna e minaccia le figlie di Cindy Campbell. Sesto capitolo della saga che dopo piu di 13 anni torna in grande stile con gli autori originali, e tutto è una semplice parodia di Scream 5 piu una manciata di varie citazioni ma il vero cuore del film è il piacere di ritrovare il gruppo storico di personaggi ed è bello rivedere in questi ruoli Anna Faris, Regina Hall, Ray che continua le sue repressioni, Doofy sempre piu scemo o lo strafatto Shorty, poi simpatico all inizio vedere in sottofondo l'ottovolante di final destination, mi piacciono le varie gag all razzismo e come nella metropolitana viene presa in giro la cultura woke, mi ha fatto ridere il momento in streaming, carina la scena d'azione alla john wick, ha un certo spessore narrativo il rapporto conflittuale tra madre e figlia e poi dovrebbe essere una parodia ma è incredibile come riesce a fare un discorso META-cinematografico meglio degli ultimi Scream prendendo in giro il fatto che il fidanzato è fin troppo sospetto e nel twistone finale si ribadisce l'errore di puntare su una nuova generazione di giovani che è solo un modo per alienare il pubblico. Ma nonostante sia pienamente uno scary movie degno di questo nome resta una stupidata che vive troppo di sterili citazioni, il film ti butta addosso pigramante allusioni a The Substance, Smile, Terrifier, Weapons o Sinners in un insieme di blandi Sketch appiccicati male che faticano ad impressionare sul serio, ad un certo punto stavo apprezzando la parodia di Get Out ma viene rovinata da come diventa una merdosa citazione K-pop demon hunters che arriva a caso e non centra una mazza con gli horror, l'introduzione con Teyana Taylor mi ha fatto piuttosto schifo cosi come non mi è piaciuto che anche questo film come tanti altri franchise diventa pesantemente autoreferenziale con troppe inutili citazioni ai film precedenti. Comunque visto il suo approccio giocoso lo trovo difficile da odiare, apprezzo il ritorno di questo tipo di commedie e se non si hanno pretese il tutto riesce ad offrire un po' di sana e piacevole scemenza.

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7 giugno 2026

Masters of the Universe

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Travis Knight
Genere: Sci.Fi, Fantasy

★★★ 😖

Il Principe di Eternia finisce sulla Terra e cerca la spada sacra per salvare il suo regno da Skeletor. Nuovo film basato sull omonimo franchise degli anni '80 che con molte leggerezza omaggia bene questo vecchio universo di giocattoli, e tutto visivamente non è male e abbastanza fedele, i vari personaggi funzionano come il bravo Idris Elba che cade in depressione e ha un bella sfida personale con Trap Jaw, mi piace l'aspetto ferale di Beastman, simpatico è il gruppo di supporto con Teela, il tipo che si allunga il collo, ram-man, la robot donna o il ridicolo Fisto e poi Skeletor mi ha convinto per come appare davvero spaventoso e mischia bene la scemenza da cattivone del cartone animato all approccio piu teatrale che aveva Frank Langella. L'inizio è molto didascalico ma funziona per spiegare bene la mitologia, l'ossessione per il passato ha un briciolo di elemento META e richiama agli storici fan ancora attaccati con amore a questo mondo, buono il cameo di Dolph Lundgren, le scene d'azione mi hanno soddisfatto, il rapporto con il padre re è piuttosto toccante ed è totalmente assurdo quando nel finale skeletor si mette a fare delle illusioni per provocare Adam. Non è comunque un film perfetto e si dilunga troppo in vari punti fermandosi a fare riflessioni e dialoghi superflui, mi irrita che per ben due volte mettono la robot forzuta in prigione che aiuta l'eroe ad evadere, le scene sulla terra hanno molto il sapore cringe, odio come alla fine prendono in giro il nome di He-man con la solita mossa autolesionista falsamente consapevole, i dialoghi si sforzano di essere giovani a tutti i costi e cosi l'umorismo è quello solito moderno che stempera ogni momento serio con una gag imbarazzante, la computer grafica non convince sempre, l'inseguimento in volo tra gli alberi che cita il ritorno dello jedi fa piuttosto cagare, ma forse la cosa che piu non mi è piaciuta è proprio He-Man come personaggio, Adam qua funziona e si sentono tutte le sue insicurezze di maschio ma quando si trasforma non fa sognare, manca un senso di vera icona di forza e non appare abbastanza eroico. Nel complesso è un blockbuster molto semplice e generico ma con leggerezza riesce comunque a divertire.

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6 giugno 2026

The Mandalorian and Grogu

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Jon Favreau
Genere: Azione, Sci.fi

★★ 😐

Il mandaloriano viene incaricato di liberare il figlio di Jabba per ottenere informazioni dai suoi parenti criminali. Film che continua le avventure della serie tv dopo la terza stagione e infatti tutto ha molto il sapore di una manciata di episodi uniti insieme, l'azione iniziale contro gli imperiali mi è piaciuta, ho apprezzato il design dei mostroni, carino che lo scontro nell arena richiama alla scacchiera del millennium falcon, bello vedere il figlio di jabba muscoloso che fa il gladiatore, il piccolo Grogu è sempre un'adorabile pupazzo puccioso, mi sono piaciuti i robottoni in stopmotion ed è fantastico il serpente gigante bianco. Ma tristemente tutto è il solito reimpasto del mondo di star wars senza alcuna vera anima da offrire, mi piace l'idea Pulp di un cacciatore di taglie che fa missioni in questo fascinoso e spietato universo ma Filoni e Favreau sono solo dei bambinoni superficiali che giocano con questi giocattoli senza sapere bene cosa farci, la regia e la scrittura è pessima e non ci sono vere sfide o difficoltà, tutto ha il sapore di prodotto industriale senz'anima che non è capace di trasmettere emozioni, il rapporto tra Grogu e Mando dovrebbe essere il cuore centrale del film ma non è per nulla sviluppato tanto che Grogu viene quasi trattato come un cagnolino addomesticato e mi fa rabbia che non c'è nulla di personale in quest'avventura, perché Mando fa questa missione? perché è interessato? mancano motivazioni personali e se non importa al protagonista perché diavolo dovrebbe importare a noi spettatori? la storia non fa nulla per creare un allaccio emotivo e anzi ogni personaggio parla in modo robotico per distaccare ancora di piu il pubblico. Anche gli antagonisti non funzionano e i gemelli Jabba non sembrano davvero dei pericolosi criminali da odiare e il cacciatore figo che dovrebbe fare nemesi al protagonista vive solo del suo look e nel concreto non fa una mazza, poi il ritmo è pessimo e si percepisce nettamente dove finivano gli episodi originali e nella seconda parte si inabissa in una soporifera foresta che trita la palle anche al piu paziente. Nell insieme è una semplice ed innocua avventura che mi ha intrattenuto e subisco sempre il fascino per questo universo ma il film non ha carattere e non fa sognare perché chiaramente scritto con una estrema pigrizia che non vuole far nulla se non vivere dietro al suo noioso fanservice, cosi risulta in un'arida scatola vuota che annoia facilmente e non è capace di offrire niente di davvero interessante.

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31 maggio 2026

Spider-Noir

Recensione serie Tv
Anno: 2026
Showrunner: Oren Uziel, S. Lightfoot
Genere: Noir, Supereroico
Episodi: 8

★★★ 😉

Supereroe che fa detective privato indaga su una fascinosa cantante fidanzata con un boss criminale. Dopo aver prestato la voce nei film animati di Spider-verse il leggendario Nicolas Cage diventa protagonista e si butta in carne ed ossa in questa piccola e graziosa serie tv ambientata in mondo alternativo noir dell uomo ragno, un simpatico progetto presentato fin da subito molto bene con la possibilità di guardarselo in puro bianco e nero o a colori nostalgici, poi è bella questa new york classica piena di citazioni ai Noir e film del passato, tecnicamente è una serie modesta ma la regia si impegna e utilizza molte inquadrature ricercate che mi sono piaciute cosi funziona l'utilizzo della luce e delle ombre, buoni i vari Split diopter, le Angolature storte e la narrativa che funziona senza stonare troppo con la parte Thriller Noir che si amalgama bene alla fumettosa lotta scema contro super criminali. Peccato che non ci sono abbastanza scene d'azione con l'uomo ragno e ci sono troppi dialoghi ridondanti, per quanto si ama il carisma di Nicolas Cage qua appare troppo vecchio e stanco, la trama scorre lenta e gira intorno alla solita femme fatale che fa scelte discutibili e contraddittorie, il sesto episodio prova un approccio onirico Horror ma finisce per offrire visioni ridicole oltre all'ennesimo e imbarazzante overacting di Cage, lasciano molti dubbi le azioni dell Boss Silvermane che appare sanguinario e spietato o totalmente un tonto credulone in base alle convenienze di trama e molte scene comiche non fanno poi cosi tanto ridere. Ma a parte questo ho apprezzato che il tutto ha il sapore di una vera serie televisiva e non di un film annacquato male come ci ha abituato Disney Plus, sono buoni i personaggi di supporto come la segretaria e il giornalista Robbie, la cantante Felicia ha il giusto fascino, il costume è fighissimo e amo molto gli occhi luminosi bianchi, fa piacere vedere le versioni noir di Sandman e Tombstone, è interessante la pericolosa personalità istrionica e teatrale Electro/Megawatt, come in No Way Home ha senso eroico la voglia di "curare i criminali" invece di semplicemente arrestarli, mi ha colpito molto la scena dove si scopre come ha ottenuto i poteri con un morso di ragno che è davvero inquietante e sono buone le varie battaglie per strada. Nell insieme questa serie supereroistica seppur modesta si rivela molto deliziosa per come reinventa l'universo di spiderman e omaggia con passione i classici stilemi del Noir.

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28 maggio 2026

Finché Morte non ci Separi 2

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett
Genere: Thriller, Grottesco

★★★ 😏

Grace è costretta a fare con la sorella una seconda caccia mortale contro altro gruppo di ricchi satanisti. Seguito che ripropone le idee e lo stesso tono grottesco che gioca con la violenza e i morti ammazzati, e come accade nei peggiori sequel all'inizio si sente molto la forzatura narrativa di ritrovarsi nella stessa situazione, l'umorismo è carino ma non è abbastanza assurdo e surreale per far spegnere il cervello e cosi viene l'irritazione per come nessuno degli antagonisti usa la logica e prende sul serio questa importante lotta per il dominio del mondo, alcuni temi femministi sono buttati a caso e il film prova male a redimere alcune antagoniste cosi come è un errore voler elogiare la forza e determinazione di Grace ma ha un armatura di trama assurda e vince solo perché i cattivi sono dei grandissimi idioti incompetenti. Ma a parte questi problemi tutto si lascia guardare con piacere, fa sempre piacere rivedere Cronenberg come attore in un cameo, Samara Weaving funziona ancora bene e amo tutte le sue espressioni da quelle piu rassegnate a quelle piu determinate, buono il rapporto complicato con la sorella, fantastiche tutte le regole burocratiche dei satanisti presentante dall grande avvocato di Elijah Wood, fa un certo effetto l'antagonista che indossa una maschera di metallo e ho apprezzato la voglia di fare stile del film con un buon uso di musiche e canzoni. Alla fine la reiterazione fa perdere molta della freschezza del primo e resta una gigantesca e sanguinaria stupidata che non si prende sul serio ma comunque tutto è abbastanza divertente per intrattenere quanto basta.

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26 maggio 2026

Scream 7

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Kevin Williamson
Genere: Slasher, Thriller

★ 😴💤

Il ritorno di una vecchia conoscenza riporta l'orrore nella vita di Sidney Prescott. Settimo capitolo della saga che non riesce ad offrire nulla di nuovo crogiolandosi fin troppo nella nostalgia e nelle sterili citazioni fanservice, la parte thriller fa schifo con stupido gimmick dell IA e gli elementi META sono sempre piu odiosi atteggiamenti di autoreferenzialità senza alcun vero messaggio, il ritorno degli attori storici come Neve Campbell e Courteney Cox non aggiungono nulla d'interessante ma anzi fa apparire tutto come qualcosa di vecchio e stanco cosi come ho odiato i ruoli della figlia e dei giovani per come non riescono a portare un po' di freschezza generazionale al film e sono tutti dimenticabili. Uno slasher senza alcuna inventiva o creatività tanto che persino gli omicidi appaiono noiosi e banali, una volta almeno i film di genere si impegnavano per divertire e tenere svegli gli spettatori mentre questo fallisce pure ad intrattenere ed il Ghost face non è mai stato cosi soporifero. Nel complesso non c'è nulla di disastroso ma neanche nulla d'interessante, tutto è solo un pigro compitino scritto e diretto male che disperato vuole incassare facile grazie all nome dello storico franchise.

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24 maggio 2026

Highlander: Scontro Finale

Recensione Film
Anno: 2000
Regia: Douglas Aarniokoski
Genere: Azione, Supernatural

★★ 😳

Connor Macleod scompare e l'amico Duncan deve affrontare la minaccia di un potente immortale. Quarto film della saga ambientato nella continuty della serie Tv che rimette insieme i due cavalieri come il primo episodio per fare da grande chiusura del franchise, il cuore del film è l'amicizia dei due immortali scozzesi e mi piace molto come viene esplorato il loro rapporto con belle scene tra i due nel passato, molto tragica la morte della madre di Connor bruciata come una strega, le coreografie sono abbastanza ricercate e ho apprezzato la presenza di Donnie Yen che offre veri momenti da kung-fu con delle scene d'azione carine. Ma per quanto sulla carta tutto sia molto fascinoso il film è un mattone senza stile o ritmo, nell epoca post Blade e Matrix questo film sa di vecchio e si crogiola nell melodramma da soap opera e aproccia la sua narrativa nel modo piu noioso possibile, la regia è senz'anima, le musiche pessime, qua non c'è un solo attore che sa recitare, molto brutto vedere il Connor di Christopher Lambert cadere in depressione e rinunciare alla lotta, le scene di quickening con i fulmini sono imbarazzanti per quanto fatte male, confondono e si perdono le citazioni agli osservatori se non si conosce la serie tv e arriva anche la delusione nel vedere Duncan come vero protagonista. Poi mi fa davvero rabbia come Donnie Yen viene totalmente sprecato e ammazzato offscreen, l'antagonista è il solito generico e arrogante idiota che blatera all infinito ed è ridicola tutta la tormentata storia d'amore con l'ex moglie di Duncan per come lui la pugnala per attivare la sua immortalità, lei si mette con il cattivo e muore male ma poi non si sa come si salva nel finale per fare forzatissimo lieto fine. Nell insieme è un film molto mediocre che si lascia guardare se si è fan di questo universo ma non c'è niente di davvero spettacolare e sembra piu un lungo e noioso episodio speciale che chiude a fatica la serie televisiva.

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23 maggio 2026

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Recensione Film
Anno: 1994
Regia: Andrew Morahan
Genere: Azione, Supernatural

★★ 😳

MacLeod deve affrontare un ultimo immortale che era rimasto sepolto per secoli in una grotta. Un sequel piu standard che segue la stessa traccia del primo cercando di essere una grossa lettera di scuse ai Fan per l'assurda deriva distopica del secondo, l'inizio in Giappone con il saggio Fabbro mi piaceva molto e avrei voluto tutto il film fosse ambientato nel passato ma tristemente la storia vuole a tutti i costi essere un seguito e cosi appare molto forzato scoprire che ci sono ancora degli immortali sopravvissuti. Ma è bello vedere altri momenti della vita di MacLeod come durante la rivoluzione francese, mi piace la canzone che appare durante il montaggio di allenamento e l'antagonista Kane viene presentato bene con l'idea dei poteri magici illusori che aggiunge abbastanza originalità. Peccato che il film non riesce a sfruttarlo e appare troppo poco per incutere vero timore, specie non capisco perché diavolo scappa dopo avergli spaccato la spada, brutto che il figlio sembra aggiunto solo per essere rapito nel finale cosi come è bello ritornare ai toni del primo film ma la scrittura è troppo schematica e ripete quasi le stesse cose in modo pigro con la bella tipa che indaga e si innamora, i flashback di un amore passato, la polizia che sospetta di lui e il cattivo che fa cose cattive. Alla fine ho apprezzato il ritorno alla formula e la battaglia nella fabbrica è piuttosto piacevole ma tutto resta fin troppo un generico sequel e si sente che si è persa molta della magia dell originale.

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Anno: 1991
Regia: Russell Mulcahy
Genere: Fantascienza

★ 😠

Nel futuro la Terra è diventata un triste mondo distopico perché MacLeod ha creato una barriera atmosferica per proteggerla dai raggi solari. Disastroso Sequel che rovina l'intero franchise buttandosi nella fantascienza e pasticciando molto con le regole presentate facendo il grosso errore di provare a spiegare le origini degli immortali, e fin dall inizio tutto appare come un insulto al film precedente e non si capisce una mazza di quello che accade, essere capultati in questo nuovo mondo e vedere MacLeod fare vecchio e patetico scienziato confonde e poi per assurdo i cattivi lo ringiovaniscono senza motivo, la storia sembra una generico film di fantascienza e il mondo cyber/punk distopico alla blade runner non centra una mazza con l'idea originale degli immortali, lo scontro con i due pazzoidi è imbarazzante con pessime scene di volo ed è fintissima la decapitazione con il filo, qua gli sbalzi di tono sono estremi e il film salta dal thriller distopico con guerra ad una corporazione cattiva alle stupidate da fumetto per bambini, viene resuscitato forzatamente il Ramirez di Sean Connery per qualche scenetta comica ma non fa praticamente nulla e sparisce in modo molto insoddisfacente fermando in modo assurdo un elica e anche il cattivo di Michael Ironside non ha abbastanza spessore a parte la scena folle dove porta al massimo la metropolitana e ammazza schiacciando tutti i passeggeri. Capisco che una volta eliminati gli immortali continuare la storia era difficile ma potevano fare un prequel o un reboot invece di questo grosso e noioso pasticcio, ed era anche peggio nella versione teatrale dove rivelavano che gli immortali erano stramaledetti Alieni, un qualcosa di cosi odiato dai Fan che il regista ha provato ad aggiustare dicendo che in realtà provengono da un antico passato desertico ma non basta se poi tutto il resto non funziona, il ritmo è pessimo, le scene d'azione fanno pena e la storia prova a balbettare su ambientalismo e inquinamento senza dire nulla di concreto se non un confuso messaggio di speranza per un mondo piu pulito. Ammetto che la fotografia atmosferica è carina e seppur totalmente inutile fa piacere rivedere Sean Connery che fa il simpaticone quando ordina un nuovo vestito o in aereo ma nel complesso è completa spazzatura, ho odiato ogni suo singolo minuto, è uno dei sequel piu brutti che abbiano mai fatto per come distrugge e smerda completamente l'originale.

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