Recensione Serie tv
Anno: 2026
Showrunner: Andrew Guest
Genere: Commedia
Episodi: 8
★★★ 😖
Un attore cerca di ottenere il ruolo che ha sempre sognato ma deve vincere l'ansia e nascondere i suoi superpoteri illegali. Serie Marvel che tenta un approccio quasi META narrativo parlando del mondo degli attori di hollywood e il tutto non è certamente niente di eccezionale o imperdibile ma rispetto ad altre produzioni non esagera in irritanti stupidaggini e anzi è fatta piuttosto in economia e cosi risalta molto l'aspetto piu sincero e onesto della storia. Qua si sentono bene le frustrazioni e il senso di inferiorità del protagonista, molto profonda e sentita l'amicizia con il falso mandarino Trevor di Ben Kingsley che è davvero in splendida forma per avere 82 anni e fa un ottimo amico e mentore che nasconde di essere ricattato dal governo, molto interessante l'episodio 4 che spiega la stramba storia di Doorman e il perché i poteri sono diventati illegali nello showbiz, ci sono piccole avventure che fanno sorridere, mi piace la lotta psicologica per vincere l'ansia, bello come faticano a registrare il provino, l'incontro con Joe Pantoliano è uno spasso, amo il folle regista visionario e il nascondere i poteri allude palesemente alle diversità LGBT e alle neurodivergenze. Certo essendo una serie fatta in economia non c'è niente di davvero spettacolare, i drammi familiari sulla diversità sono roba vista mille volte, il finale mi è apparso troppo frettoloso e avrei voluto vedere piu spezzoni del tanto desiderato film e come al solito in queste tipo di serie marvel di origini l'eroe si forma solo alla fine e quindi lo vediamo troppo poco in azione lasciandoti con quella insoddisfacente voglia di rivederlo ancora. Nel complesso comunque è una simpatica serie che gioca bene con il mondo degli attori e dei supereroi, offre abbastanza cuore e sentimento e riesce davvero a divertire con leggerezza.
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1 febbraio 2026
28 gennaio 2026
The Rogue Prince of Persia
Recensione Videogioco
Anno: 2025
Studio: Evil Empire
Genere: Azione 2D, Roguelike
★★★ 😊
Gli Unni corrotti invadono il regno e grazie ad un amuleto il principe torna sempre indietro nel tempo per fermarli. Realizzato dagli stessi autori di Dead Cells questo roguelike su licenza non è affatto male per come il gameplay permette di saltare e correre sui muri in modo appagante, mi piace come si possono dare calci ai nemici per bloccare le loro mosse, lanciare roccie per spaccare gli scudi e buttarli addosso a punte o giu da burroni, le armi sono buone e quasi tutte appaganti, i livelli sono abbastanza vari, carina la sfida casuale quando devi correre per salvare un bimbo in tempo catturato da uno stregone, funziona il sistema di progressione e di bestiario, ho apprezzato come si sbloccano nuovi curiosi costumi, belle le varie quest da fare dove si sviluppa una piccola storia salvando compagni e familiari in pericolo e la varietà dei nemici non è male con boss memorabili. Certo tutto è molto semplice e non offre nulla di nuovo rispetto ad altri roguelike simili, per quanto le aree siano varie i livelli da attraversare alla lunga diventano noiosi per come non mutano molto e sono sempre gli stessi, i boss avanzati risultano fin troppo facili e per questo deludono, nonostante si sbloccano dei Malus per aumentare la sfida il tutto si completa in una quindicina di ore e mancano veri incentivi per continuare a giocare e devo dire anche il filmato finale mi ha un po' deluso per come azzera tutto il dramma dell invasione e della morte del padre con un facile lietofine. Ma nonostante questo suo essere modesto e con pochi contenuti il tutto mi è davvero piaciuto e per me il feeling di gioco è anche superiore a dead cells per come scorre rapido, l'azione è appagante e muovere il principe per i livelli è sempre piu divertente.
Anno: 2025
Studio: Evil Empire
Genere: Azione 2D, Roguelike
★★★ 😊
Gli Unni corrotti invadono il regno e grazie ad un amuleto il principe torna sempre indietro nel tempo per fermarli. Realizzato dagli stessi autori di Dead Cells questo roguelike su licenza non è affatto male per come il gameplay permette di saltare e correre sui muri in modo appagante, mi piace come si possono dare calci ai nemici per bloccare le loro mosse, lanciare roccie per spaccare gli scudi e buttarli addosso a punte o giu da burroni, le armi sono buone e quasi tutte appaganti, i livelli sono abbastanza vari, carina la sfida casuale quando devi correre per salvare un bimbo in tempo catturato da uno stregone, funziona il sistema di progressione e di bestiario, ho apprezzato come si sbloccano nuovi curiosi costumi, belle le varie quest da fare dove si sviluppa una piccola storia salvando compagni e familiari in pericolo e la varietà dei nemici non è male con boss memorabili. Certo tutto è molto semplice e non offre nulla di nuovo rispetto ad altri roguelike simili, per quanto le aree siano varie i livelli da attraversare alla lunga diventano noiosi per come non mutano molto e sono sempre gli stessi, i boss avanzati risultano fin troppo facili e per questo deludono, nonostante si sbloccano dei Malus per aumentare la sfida il tutto si completa in una quindicina di ore e mancano veri incentivi per continuare a giocare e devo dire anche il filmato finale mi ha un po' deluso per come azzera tutto il dramma dell invasione e della morte del padre con un facile lietofine. Ma nonostante questo suo essere modesto e con pochi contenuti il tutto mi è davvero piaciuto e per me il feeling di gioco è anche superiore a dead cells per come scorre rapido, l'azione è appagante e muovere il principe per i livelli è sempre piu divertente.
Tags:
2D,
PoP,
roguelike,
Videogiochi
25 gennaio 2026
28 Anni dopo - Il Tempio delle Ossa
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Nia DaCosta
Genere: post Apocalittico
★★★ 😳
Il giovane Spike viene costretto ad unirsi ad un gruppo di satanisti fino a ritornare al tempio del dr Kelson. Seconda parte della trilogia con una storia che invece di andare in nuovi luoghi gira su se stessa visitando le stesse ambientazioni riciclate come fosse una serie tv ma il gruppo di Jimmy Cristal con le parrucche bionde è abbastanza folle e scemo che riesce ad intrattenere e intriga il rapporto con il dottore e l'alpha per come si fa sempre piu filosofico il tema di dover accettare il doloroso presente e lavorare per un qualche futuro. Certo la serietà e il realismo anche in questo capitolo vanno a farsi benedire e ci sono troppe stupidaggini con tutta questa apocalisse che sembra una farsa grottesca per come nessuno tratta la presenza degli zombie con il giusto timore, capisco che l'idea dei satanisti è quella di simboleggiare una gang di giovani allo sbando schiavi di un cattivo maestro ma questo Jimmy è cosi scemo e patetico che è difficile prenderlo sul serio come spietato leader e mi irrita come il ragazzino ha piu di un occasione di scappare ma stranamente resta con loro. A parte questo Ralph Fiennes brilla tantissimo e il suo ruolo di inquietante uomo di scienza e ragione diventa davvero efficace contro le barabarie della follia religiosa, ha senso l'uso della nudità e il rapporto con la forza dell Alpha è anche un rapporto con le debolezze del dottore ed è fantastico il momento quando lui si dispera nudo nel rifugio, fa sorridere l'uso della musica come i duran duran, il tempio di ossa fa ancora un certo effetto visivamente e l'affascinante spettacolo con i fuochi e scintille sottolinea bene quanto sia facile il gioco teatrale per dominare gli altri con falsi miti. Nel insieme è leggermente migliore del primo sul lato tematico ma si sente molto che è un film monco che si trascina a fatica senza gambe, comunque il viaggio di formazione del ragazzo continua bene e alla fine viene la voglia di vedere il terzo capitolo grazie ad un cliffhanger che promette di ricollegare e chiudere il cerchio iniziato da Boyle nel 2002.
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28 Years Later (2025)
Anno: 2026
Regia: Nia DaCosta
Genere: post Apocalittico
★★★ 😳
Il giovane Spike viene costretto ad unirsi ad un gruppo di satanisti fino a ritornare al tempio del dr Kelson. Seconda parte della trilogia con una storia che invece di andare in nuovi luoghi gira su se stessa visitando le stesse ambientazioni riciclate come fosse una serie tv ma il gruppo di Jimmy Cristal con le parrucche bionde è abbastanza folle e scemo che riesce ad intrattenere e intriga il rapporto con il dottore e l'alpha per come si fa sempre piu filosofico il tema di dover accettare il doloroso presente e lavorare per un qualche futuro. Certo la serietà e il realismo anche in questo capitolo vanno a farsi benedire e ci sono troppe stupidaggini con tutta questa apocalisse che sembra una farsa grottesca per come nessuno tratta la presenza degli zombie con il giusto timore, capisco che l'idea dei satanisti è quella di simboleggiare una gang di giovani allo sbando schiavi di un cattivo maestro ma questo Jimmy è cosi scemo e patetico che è difficile prenderlo sul serio come spietato leader e mi irrita come il ragazzino ha piu di un occasione di scappare ma stranamente resta con loro. A parte questo Ralph Fiennes brilla tantissimo e il suo ruolo di inquietante uomo di scienza e ragione diventa davvero efficace contro le barabarie della follia religiosa, ha senso l'uso della nudità e il rapporto con la forza dell Alpha è anche un rapporto con le debolezze del dottore ed è fantastico il momento quando lui si dispera nudo nel rifugio, fa sorridere l'uso della musica come i duran duran, il tempio di ossa fa ancora un certo effetto visivamente e l'affascinante spettacolo con i fuochi e scintille sottolinea bene quanto sia facile il gioco teatrale per dominare gli altri con falsi miti. Nel insieme è leggermente migliore del primo sul lato tematico ma si sente molto che è un film monco che si trascina a fatica senza gambe, comunque il viaggio di formazione del ragazzo continua bene e alla fine viene la voglia di vedere il terzo capitolo grazie ad un cliffhanger che promette di ricollegare e chiudere il cerchio iniziato da Boyle nel 2002.
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28 Years Later (2025)
Tags:
Film,
Post-Apocalittico,
Zombie
18 gennaio 2026
Ne Zha 2 - L'Ascesa del Guerriero di Fuoco
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Jiao Zi
Genere: Azione, Fantasy
★★★ 😏
Per evitare una guerra NeZha e Ao devono condividere lo stesso corpo e partire per un viaggio spirituale verso l'immortalità. Sequel ancora piu spettacolare ed epico del primo che riesce ad esaltare e soprendere in piu occasioni, mi piace molto l'esercito di demoni pesce e la lava che fuoriesce dagli squarci dimensionali, belli i draghi e le loro forme umane, fascinoso è il tempio degli dei, simpatico lo scontro con le marmotte briganti, esalta il duello sui bambù contro il maestro che si teletrasporta, raggela la strage brutale in stile Pompei, epico lo scontro con la donna montagna, fa un certo effetto vedere il calderone gigante nel cielo ed è pura esagerazione tamarra da anime la battaglia finale. Certo come personaggio NeZha resta il solito marmocchio pestifero e non mi fa molto impazzire, la gimmick dell condividere il corpo in segreto con il piu calmo Ao non mi dice niente, la storia è fin troppo episodica e il finale mi ha deluso per come il conflitto si interrompe e viene rimandato al terzo capitolo, tutto è bellissimo da vedere ma allo stesso tempo un po' arido e sembra uno sfoggio di capacità tecniche piu che artistiche e il film si vanta troppo di quanto è potente il motore grafico e di come è capace di mettere milioni di elementi e particelle a schermo e poi la comicità stempera sempre la tensione e punta troppo a gag da asilo nido, specie non mi ha fatto impazzire il bere la pipi, la cicciona che parla allo specchio di biancaneve, l'uomo polpo che si mangia da solo e anche la scena post credit viene rovinata con una gag lunghissima di loro chiusi dentro un portale di sicurezza. Alla fine comunque risulta in un buon sequel che continua e migliora ogni elemento del primo fino a diventare una grande avventura fantasy-mitologica, specie mi è piaciuto molto quel colpo di scena che rende vivo il conflitto di classe tra demoni in catene e le radici dell'aristocrazia divina ed è bella l'idea del calderone in fiamme che nutre un'albero parassita.
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Ne Zha (2019)
Anno: 2025
Regia: Jiao Zi
Genere: Azione, Fantasy
★★★ 😏
Per evitare una guerra NeZha e Ao devono condividere lo stesso corpo e partire per un viaggio spirituale verso l'immortalità. Sequel ancora piu spettacolare ed epico del primo che riesce ad esaltare e soprendere in piu occasioni, mi piace molto l'esercito di demoni pesce e la lava che fuoriesce dagli squarci dimensionali, belli i draghi e le loro forme umane, fascinoso è il tempio degli dei, simpatico lo scontro con le marmotte briganti, esalta il duello sui bambù contro il maestro che si teletrasporta, raggela la strage brutale in stile Pompei, epico lo scontro con la donna montagna, fa un certo effetto vedere il calderone gigante nel cielo ed è pura esagerazione tamarra da anime la battaglia finale. Certo come personaggio NeZha resta il solito marmocchio pestifero e non mi fa molto impazzire, la gimmick dell condividere il corpo in segreto con il piu calmo Ao non mi dice niente, la storia è fin troppo episodica e il finale mi ha deluso per come il conflitto si interrompe e viene rimandato al terzo capitolo, tutto è bellissimo da vedere ma allo stesso tempo un po' arido e sembra uno sfoggio di capacità tecniche piu che artistiche e il film si vanta troppo di quanto è potente il motore grafico e di come è capace di mettere milioni di elementi e particelle a schermo e poi la comicità stempera sempre la tensione e punta troppo a gag da asilo nido, specie non mi ha fatto impazzire il bere la pipi, la cicciona che parla allo specchio di biancaneve, l'uomo polpo che si mangia da solo e anche la scena post credit viene rovinata con una gag lunghissima di loro chiusi dentro un portale di sicurezza. Alla fine comunque risulta in un buon sequel che continua e migliora ogni elemento del primo fino a diventare una grande avventura fantasy-mitologica, specie mi è piaciuto molto quel colpo di scena che rende vivo il conflitto di classe tra demoni in catene e le radici dell'aristocrazia divina ed è bella l'idea del calderone in fiamme che nutre un'albero parassita.
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Tags:
Cina,
Fantasy,
Film Anime
15 gennaio 2026
Clint Eastwood
Clinton "Clint" Eastwood è un attore e regista americano divenuto popolare per aver interpretato il protagonista nei Western di Sergio Leone e un duro poliziotto nella serie di Callahan, ma ha dimostrato anche di valere come reigsta creando molti film importanti e di valore come il crepuscolare Unforgiven (gli spietati) dove chiudeva e decostruiva l'intero mito del genere western che aveva contribuito a far rinascere, molto duro e graffiante il drammatico thriller su vendetta e abusi di Mystic River, tragico il film sportivo Million Dollar baby o Gran Torino che è una bella riflessione di un uomo anziano sull razzismo e l'immigrazione. UNA COLONNA DEL CINEMA ED ICONA DI
MASCOLINITÀ
MASCOLINITÀ
Eastwood pur non essendo un attore dal grande fisico o talento è diventato un icona di mascolinità forte rappresentando spesso un uomo duro e determinato che non si ferma davanti a nulla, e stato il simbolo stesso del cowboy di frontiera insofferente al crimine ma anche alle leggi e alle autorità corrotte ed è riuscito addirittura a superare e diventare piu famoso di John Wayne che era stato per anni l'icona western per eccellenza.
Il cowboy senza nome e l'ispettore Callahan sono i due
ruoli principali della sua carriera
ruoli principali della sua carriera
Come regista Eastwood non si è mai distinto per virtuosismi di tecnica e di stile ma per lui la storia è sempre stata la vera regina e per questo suo approccio invisibile e minimalista non è mai stato rispettato molto come artista rispetto a tanti altri registi famosi ma in realtà anche nei suoi film c'è un suo preciso e distinto tocco autoriale ed ha elogiato spesso il valore del lavoro e dell impegno, è riuscito a descrivere cosa è per lui il vero eroismo ed attraverso i western e i thriller ha mostrato in vari modi le contraddizioni dei violenti stati uniti fatti di Grandi sogni e di tanta avidità e corruzione.
REGIA FATTA DI SOSTANZA PIU CHE DI
VANITOSA FORMA
VANITOSA FORMA
STILE E TECNICA
. Fare tutto veloce e rapido senza pensarci troppo
. Minimalismo stilistico, la regia deve essere invisibile, la storia è regina
. Rifiuto della pretenziosità autoriale
. Protagonisti Testardi e Determinati
. Personaggi dalla morale Ambigua
. Comunità piene di peccati e segreti
. Rifiuto per la Retorica e la banalità
TEMI E MESSAGGI
. Valorizzare il lavoro, la Fatica e l'Impegno
. Il dramma di Invecchiare e cosa lasciare in Eredità
. Scontro e Ribellione da autorità oppressive e corrotte
. Lotta per recuperare la propria autonomia e Libertà
. Rifiuto delle Ideologie
. Dare valore al Vero eroismo e alle capacità umane
. L'individuo è responsabile delle sue azioni e riceverà quello che si merita
. Contano solo le Azioni e i Risultati
. Nella vita non ci sono certezze e ognuno deve trovare le sue risposte
TRIVIA
. Ha avuto otto figli da sei donne diverse
. Nonostante abbia fumato come attore lui non ama fumare
. Ha rifiutato il ruolo di James bond perché lo riteneva un ruolo per un inglese
. ha dichiarato di non amare la violenza
. Odia le letture politiche nei suoi film
. Nonostante sia famoso per i western è Allergico ai Cavalli
. Ama Meditare
FILM DIRETTI
1971 - Play Misty for Me
1973 - High Plains Drifter
1973 - Breezy
1975 - The Eiger Sanction
1976 - The Outlaw Josey Wales
1977 - The Gauntlet
1980 - Bronco Billy
1982 - Firefox
1982 - Honkytonk Man
1983 - Sudden Impact
1985 - Pale Rider
1986 - Heartbreak Ridge
1988 - Bird
1990 - White Hunter Black Heart
1990 - The Rookie
1992 - Unforgiven
1993 - A Perfect World
1993 - The Bridges of Madison County
1997 - Absolute Power
1997 - Midnight in the Garden of Good and Evil
1999 - True Crime
2000 - Space Cowboys
2002 - Blood Work
2003 - Mystic River
2004 - Million Dollar Baby
2006 - Flags of Our Fathers
2006 - Letters from Iwo Jima
2008 - Changeling
2008 - Gran Torino
2009 - Invictus
2010 - Hereafter
2011 - J. Edgar
2014 - Jersey Boys
2014 - American Sniper
2016 - Sully
2018 - The 15:17 to Paris
2018 - The Mule
2019 - Richard Jewell
2021 - Cry Macho
2024 - Juror #2
FILM SOLO DA ATTORE
1958 - Lafayette Escadrille
1958 - Ambush at Cimarron Pass
1964 - A Fistful of Dollars
1965 - For a Few Dollars More
1966 - The Good, the Bad and the Ugly
1967 - The Witches
1968 - Hang 'Em High
1968 - Coogan's Bluff
1968 - Where Eagles Dare
1969 - Paint Your Wagon
1970 - Two Mules for Sister Sara
1970 - Kelly's Heroes
1971 - The Beguiled
1971 - Dirty Harry
1972 - Joe Kidd
1973 - Magnum Force
1974 - Thunderbolt and Lightfoot
1976 - The Enforcer
1977 - The Gauntlet
1978 - Every Which Way but Loose
1979 - Escape from Alcatraz
1980 - Any Which Way You Can
1982 - Honkytonk Man
1984 - Tightrope
1984 - City Heat
1986 - Heartbreak Ridge
1988 - The Dead Pool
1989 - Pink Cadillac
1993 - In the Line of Fire
1999 - True Crime
2002 - Blood Work
2012 - Trouble with the Curve
Tags:
Attori,
Grandi Artisti,
Registi
14 gennaio 2026
Rental Family - Nelle Vite degli Altri
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: HIKARI
Genere: Commedia, Dramma
★★★ 😏
Attore depresso vive in Giappone e inizia a lavorare per un agenzia che offre ai suoi clienti dei falsi parenti e amici. Dolce "feel good movie" giapponese con al centro il caro Brendan Fraser che è impossibile volergli male per come è sempre piu tenerone e pacioccone, la storia utilizza il punto di vista di uno straniero per esplorare la strana usanza giapponese di ingaggiare comparse ed attori per risolvere in modo pratico dei problemi e mi piace come all inizio questo lavoro "da Escort" fatto di bugie sembra avere un senso e un ruolo umanitario quasi fossero degli assistenti sociali che aiutano i piu bisognosi ma poi il film mostra tutti i limiti di vivere dietro a delle menzogne cosi il dolce protagonista prende questi rapporti in modo troppo personale e spacca i confini del suo lavoro per creare dei veri legami umani spiegando ai giapponesi che le relazioni non possono essere solo un ruolo da recitare, non si può vivere solo di formalità o apparenza e per essere autentiche le relazioni necessitano di uno sincero interesse e sentimento. Visivamente non è male e ha qualche inquadratura davvero interessante, bello come inizia con lui vestito da albero per sottolineare quanto la sua vita sia arida e patetica, mi piace che triste e solo vede dalla sua stanza la gente che invece vive la vita nel palazzo di fronte, fa ridere la pubblicità del dentifricio che ha fatto, bella la visita al funerale all inizio per come gioca con toni tragi-comici con una seria riflessione sulla mortalità, mi piace la paura prima del matrimonio, I colleghi dell agenzia funzionano e sono ottimi personaggi secondari, è carino il rapporto con la bimba e come si finge padre ma di sicuro è il rapporto con l'attore demente quello che piu colpisce per come diventa sempre piu toccante e profondo raggiungendo del triste dramma per i ricordi del passato e calde emozioni spirituali sul senso della vita. Certo forse il film è fin troppo dolce e smielato e gioca molto sul sicuro con facili emozioni positive e a volte Brendan Fraser sembra confuso e spaesato come perso in questo mondo straniero ma nel complesso il discorso su ruoli e maschere funziona e riesce con leggerezza a scaldare il cuore con una forte dose di empatia umana.
Anno: 2025
Regia: HIKARI
Genere: Commedia, Dramma
★★★ 😏
Attore depresso vive in Giappone e inizia a lavorare per un agenzia che offre ai suoi clienti dei falsi parenti e amici. Dolce "feel good movie" giapponese con al centro il caro Brendan Fraser che è impossibile volergli male per come è sempre piu tenerone e pacioccone, la storia utilizza il punto di vista di uno straniero per esplorare la strana usanza giapponese di ingaggiare comparse ed attori per risolvere in modo pratico dei problemi e mi piace come all inizio questo lavoro "da Escort" fatto di bugie sembra avere un senso e un ruolo umanitario quasi fossero degli assistenti sociali che aiutano i piu bisognosi ma poi il film mostra tutti i limiti di vivere dietro a delle menzogne cosi il dolce protagonista prende questi rapporti in modo troppo personale e spacca i confini del suo lavoro per creare dei veri legami umani spiegando ai giapponesi che le relazioni non possono essere solo un ruolo da recitare, non si può vivere solo di formalità o apparenza e per essere autentiche le relazioni necessitano di uno sincero interesse e sentimento. Visivamente non è male e ha qualche inquadratura davvero interessante, bello come inizia con lui vestito da albero per sottolineare quanto la sua vita sia arida e patetica, mi piace che triste e solo vede dalla sua stanza la gente che invece vive la vita nel palazzo di fronte, fa ridere la pubblicità del dentifricio che ha fatto, bella la visita al funerale all inizio per come gioca con toni tragi-comici con una seria riflessione sulla mortalità, mi piace la paura prima del matrimonio, I colleghi dell agenzia funzionano e sono ottimi personaggi secondari, è carino il rapporto con la bimba e come si finge padre ma di sicuro è il rapporto con l'attore demente quello che piu colpisce per come diventa sempre piu toccante e profondo raggiungendo del triste dramma per i ricordi del passato e calde emozioni spirituali sul senso della vita. Certo forse il film è fin troppo dolce e smielato e gioca molto sul sicuro con facili emozioni positive e a volte Brendan Fraser sembra confuso e spaesato come perso in questo mondo straniero ma nel complesso il discorso su ruoli e maschere funziona e riesce con leggerezza a scaldare il cuore con una forte dose di empatia umana.
10 gennaio 2026
Io Sono Ancora Qui
Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Walter Salles
Genere: Dramma, Storico
★★★ 😢
Negli anni '70 in Brasile una famiglia viene distrutta dalla dittatura militare. Dramma basato su una storia vera che mostra un grande e doloroso strappo che lascia un vuoto e una ferita eterna impossibile da cancellare, all inizio viene ricreata bene la felicità con situazioni di vita semplici e leggere che ti immergono nel periodo storico e nel calore di questa grande famiglia con cinque figli, poi si sente tutta la tensione all arrivo degli agenti in casa, colpisce il duro e traumatico interrogatorio che porta alla deriva galleggiando in un mare di amarezza verso un lungo e difficile viaggio di vita per cercare una qualche giustizia. Non tutto mi ha convinto e all inizio ci mette troppo a partire rimarcando molto quanto erano felici, l'uso del cagnolino è subdolo, ogni tanto diventa noiosetto e ci sono tante scene vuote e allungate che rendono il ritmo altalenante ma certamente Fernanda Torres è strepitosa e trasmette benissimo tutto il dolore e la determinazione di questa donna sia forte che fragile, toccante è la scena della doccia e quel guardare il mare con la figlia, mi piace come le Foto e i filmati sono un'elemento e tematica chiave del film che indicano la memoria e il potere del ricordo, il messaggio contro la dittatura funziona e si sente il grande peso della perdita e del lutto e poi quando tutto sembrava finito arriva un maledetto epilogo a tradimento che mi ha fatto davvero venire un grande nodo alla gola e un forte magone tanto che mi sono messo a piangere come un bambino.
Anno: 2024
Regia: Walter Salles
Genere: Dramma, Storico
★★★ 😢
Negli anni '70 in Brasile una famiglia viene distrutta dalla dittatura militare. Dramma basato su una storia vera che mostra un grande e doloroso strappo che lascia un vuoto e una ferita eterna impossibile da cancellare, all inizio viene ricreata bene la felicità con situazioni di vita semplici e leggere che ti immergono nel periodo storico e nel calore di questa grande famiglia con cinque figli, poi si sente tutta la tensione all arrivo degli agenti in casa, colpisce il duro e traumatico interrogatorio che porta alla deriva galleggiando in un mare di amarezza verso un lungo e difficile viaggio di vita per cercare una qualche giustizia. Non tutto mi ha convinto e all inizio ci mette troppo a partire rimarcando molto quanto erano felici, l'uso del cagnolino è subdolo, ogni tanto diventa noiosetto e ci sono tante scene vuote e allungate che rendono il ritmo altalenante ma certamente Fernanda Torres è strepitosa e trasmette benissimo tutto il dolore e la determinazione di questa donna sia forte che fragile, toccante è la scena della doccia e quel guardare il mare con la figlia, mi piace come le Foto e i filmati sono un'elemento e tematica chiave del film che indicano la memoria e il potere del ricordo, il messaggio contro la dittatura funziona e si sente il grande peso della perdita e del lutto e poi quando tutto sembrava finito arriva un maledetto epilogo a tradimento che mi ha fatto davvero venire un grande nodo alla gola e un forte magone tanto che mi sono messo a piangere come un bambino.
9 gennaio 2026
Il Colore dei Soldi
Recensione Film
Anno: 1986
Regia: Martin Scorsese
Genere: Thriller, Sportivo
★★ 😳
Eddie Felson nota un giovane di talento e decide di partire con lui in un viaggio per fare soldi con le scommesse sul biliardo. Martin Scorsese fa un seguito di The Hustler che sembra costruire una relazione difficile tra giovane dal grande potenziale e anziano mentore ma poi si sposta per un messaggio sull valore della competizione e dell onesta sfida sportiva. Paul Newman funziona nel ruolo di saggio esperto e mi piace come appare sicuro di sé nei suoi piani e truffe per alzare le scommesse, all inizio anche la ragazza Carmen è interessante come personaggio visto il suo carattere forte e che decide lei al posto del fidanzato bamboccione, carina la tensione del trio quando si accende la gelosia ed è bello che Eddie rifiuta in modo maturo i flirt della giovane che si mostra in modo provocante, poi è decisamente memorabile l'inquadratura con il macchinario con le lenti per fare gli occhiali o quella con il riflesso sulla palla da biliardo e mi è piaciuto come si sente il dolore emotivo quando si scopre che non ha vinto in modo onesto. Ma per quanto ci sono cose carine il film è piuttosto piatto e fatica ad impressionare, la regia è molto generica e con poco stile, Tom Cruise era fin troppo giovane ed inesperto e non convince come attore, rispetto all originale questo film non riesce a creare il fascino per il biliardo e troppo spesso i giochi sono noiose truffe e montaggi veloci di palle che sbattono, per essere un sequel centra poco con quanto accaduto nel primo e non capisco bene come dopo un ora di pipponi e rimproveri sul valore della rinuncia criticando la vanità e la voglia dei giovani di avere tutto e subito di colpo Eddie contraddice se stesso e decide di voler provare se vale ancora qualcosa, e dire che "nella vita i soldi non sono tutto e che ci sono vittorie personali che non hanno prezzo" poteva funzionare se il conflitto con il giovane era presentato meglio ma cosi rende Eddie solo stramaledettamente ipocrita, e non aiuta che il film si chiude in modo insoddisfacente proprio sul piu bello promettendo una sfida finale che non viene mostrata. Nell insieme fa piacere vedere la classe e l'eleganza del Paul Newman maturo ma il film è troppo debole e non riesce ad essere abbastanza interessante.
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The Hustler (1961)
Anno: 1986
Regia: Martin Scorsese
Genere: Thriller, Sportivo
★★ 😳
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The Hustler (1961)
8 gennaio 2026
A House of Dynamite
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Kathryn Bigelow
Genere: Thriller, Dramma
★★★ 😕
Missile Nucleare viene lanciato contro gli Stati Uniti e parte la drammatica procedura di risposta. Docu-Thriller che esplora le dinamiche di una crisi nucleare moderna e spiega bene che nonostante i nuovi sistemi tecnologici di difesa resta ancora oggi la preoccupante eventualità di una guerra nucleare, un film che parte benissimo grazie ad una pesante e densa tensione che si taglia con il coltello alla rivelazione del missile, Rebecca Ferguson è un ottima agente dell intelligence, mi piace la riunione in videoconferenza dei vertici militari e politici, bello e drammatico come solo i piu importanti vengono presi per essere portati nei bunker, si sente tutto il dramma e il peso del mondo intero nelle facce dei poveri soldati responsabili dei missili di contromisura e mi piace il panico del giovane analista che deve negoziare con i Russi ben sapendo che in una situazione del genere parlare di fiducia non serve a nulla e la mobilitazione armata porta velocemente ad una spaventosa escalation preventiva ritornando alla solito problema della guerra fredda. Ma è davvero assurdo come dopo un inizio cosi incredibile e drammatico tutto si sgonfia e balbetta rovinando quanto presentato, infatti mi piaceva l'idea di un presidente che non veniva mostrato in volto perché è un approccio che lo faceva apparire un capo di comando dubbioso e assente ma appena appare Idris Elba il film implode su se stesso e non è capace di mantenere l'intensità che volveva offrire, e non ho nulla contro Elba ma è totalmente sbagliato in questo ruolo drammatico e non trasmette la giusta serietà alla vicenda, per un leader del genere ci voleva un attore molto piu vecchio e stanco con due occhiaie della madonna e sudatissimo per trasmettere tutto il peso di una guerra nucleare sulle sue spalle, per non parlare del forzato e patetico dramma del segretario della difesa che diventa sempre piu melodrammatico con il suo "oh no mia figlia" . Anche il fatto che non si conosce l'origine del missile è molto conveniente in uno scenario del genere e tutta l'ipotesi di guerra cieca contro il mondo diventa piu complicata da fare cosi nel complesso il film funziona a trasmettere il suo messaggio verso le armi nucleari e ci ricorda che dopo un periodo di calma la guerra nucleare sta ritornando un'eventualità concreta ma è un grave crimine che il film si sgonfia sempre di piu come un palloncino e addirittura il finale è una delle cose piu insoddisfacenti che ho visto negli ultimi anni, Davvero finisce Cosi???? è incredibile come la Bigelow fa un enorme discorsone impegnato e poi manda tutto in vacca senza una degna chiusura finale come se si fosse proprio dimenticata di metterci un vero finale.
Anno: 2025
Regia: Kathryn Bigelow
Genere: Thriller, Dramma
★★★ 😕
Missile Nucleare viene lanciato contro gli Stati Uniti e parte la drammatica procedura di risposta. Docu-Thriller che esplora le dinamiche di una crisi nucleare moderna e spiega bene che nonostante i nuovi sistemi tecnologici di difesa resta ancora oggi la preoccupante eventualità di una guerra nucleare, un film che parte benissimo grazie ad una pesante e densa tensione che si taglia con il coltello alla rivelazione del missile, Rebecca Ferguson è un ottima agente dell intelligence, mi piace la riunione in videoconferenza dei vertici militari e politici, bello e drammatico come solo i piu importanti vengono presi per essere portati nei bunker, si sente tutto il dramma e il peso del mondo intero nelle facce dei poveri soldati responsabili dei missili di contromisura e mi piace il panico del giovane analista che deve negoziare con i Russi ben sapendo che in una situazione del genere parlare di fiducia non serve a nulla e la mobilitazione armata porta velocemente ad una spaventosa escalation preventiva ritornando alla solito problema della guerra fredda. Ma è davvero assurdo come dopo un inizio cosi incredibile e drammatico tutto si sgonfia e balbetta rovinando quanto presentato, infatti mi piaceva l'idea di un presidente che non veniva mostrato in volto perché è un approccio che lo faceva apparire un capo di comando dubbioso e assente ma appena appare Idris Elba il film implode su se stesso e non è capace di mantenere l'intensità che volveva offrire, e non ho nulla contro Elba ma è totalmente sbagliato in questo ruolo drammatico e non trasmette la giusta serietà alla vicenda, per un leader del genere ci voleva un attore molto piu vecchio e stanco con due occhiaie della madonna e sudatissimo per trasmettere tutto il peso di una guerra nucleare sulle sue spalle, per non parlare del forzato e patetico dramma del segretario della difesa che diventa sempre piu melodrammatico con il suo "oh no mia figlia" . Anche il fatto che non si conosce l'origine del missile è molto conveniente in uno scenario del genere e tutta l'ipotesi di guerra cieca contro il mondo diventa piu complicata da fare cosi nel complesso il film funziona a trasmettere il suo messaggio verso le armi nucleari e ci ricorda che dopo un periodo di calma la guerra nucleare sta ritornando un'eventualità concreta ma è un grave crimine che il film si sgonfia sempre di piu come un palloncino e addirittura il finale è una delle cose piu insoddisfacenti che ho visto negli ultimi anni, Davvero finisce Cosi???? è incredibile come la Bigelow fa un enorme discorsone impegnato e poi manda tutto in vacca senza una degna chiusura finale come se si fosse proprio dimenticata di metterci un vero finale.
Tags:
Docu-Fiction,
Film,
Netflix,
Nucleare,
Thriller
6 gennaio 2026
The Hustler - Lo Spaccone
Recensione Film
Anno: 1961
Regia: Robert Rossen
Genere: Dramma, sportivo
★★★★ 😲
Ragazzo di talento gioca d'azzardo a biliardo ma non è capace di accettare la sconfitta e questo lo rende un eterno perdente. Un semplice ma profondo dramma sportivo che immerge bene nelle sale da biliardo fatte di fumo e alcool con un protagonista schiavo del suo ego che soffre di una tragica ludopatia patologica che distrugge la sua vita, la composizione delle inquadrature è buona con questi biliardi circondati da tante persone, il senso di competizione e agonismo si sente bene e il film rende il biliardo un gioco interessante, molto bello ed intenso è il primo scontro contro Minnesota Fats che diventa leggendario per come dura 25 ore ininterrotte, appare davvero dolce e toccante la relazione sentimentale con la ragazza per come nasce e si sviluppa per disperazione reciproca dei due che annegano in litri di alcool per soffocare i loro dolori e si avvicinano e allontanano piu volte in belle scene molto sentite, mi piace il momento del pestaggio per come lui mostra arroganza e poi viene schiacciato ad una finestra in una grande inquadratura, il giovane Paul Newman è pieno di fascino e convince mentre George C. Scott è un personaggio che diventa sempre piu viscido e odioso, tutto si sviluppa in un discorso sull'avidità e il denaro con un finale che arriva molto amaro per come bastona ancora di piu il protagonista per fargli imparare cosa significa perdere per davvero.
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Anno: 1961
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Ragazzo di talento gioca d'azzardo a biliardo ma non è capace di accettare la sconfitta e questo lo rende un eterno perdente. Un semplice ma profondo dramma sportivo che immerge bene nelle sale da biliardo fatte di fumo e alcool con un protagonista schiavo del suo ego che soffre di una tragica ludopatia patologica che distrugge la sua vita, la composizione delle inquadrature è buona con questi biliardi circondati da tante persone, il senso di competizione e agonismo si sente bene e il film rende il biliardo un gioco interessante, molto bello ed intenso è il primo scontro contro Minnesota Fats che diventa leggendario per come dura 25 ore ininterrotte, appare davvero dolce e toccante la relazione sentimentale con la ragazza per come nasce e si sviluppa per disperazione reciproca dei due che annegano in litri di alcool per soffocare i loro dolori e si avvicinano e allontanano piu volte in belle scene molto sentite, mi piace il momento del pestaggio per come lui mostra arroganza e poi viene schiacciato ad una finestra in una grande inquadratura, il giovane Paul Newman è pieno di fascino e convince mentre George C. Scott è un personaggio che diventa sempre piu viscido e odioso, tutto si sviluppa in un discorso sull'avidità e il denaro con un finale che arriva molto amaro per come bastona ancora di piu il protagonista per fargli imparare cosa significa perdere per davvero.
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The Color of Money (1986)
5 gennaio 2026
Bodies Bodies Bodies
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Halina Reijn
Genere: Thriller
★★★ 😳
Ragazza visita gli amici ricchi della sua fidanzata ma la serata diventa sempre piu intensa. Mistery Thriller giovanile dai forti toni ironici che sottolinea quanto pericolose siano le bugie e la sfiducia reciproca, il cast non è male e mi piacciono le varie interazioni con tante accuse e toni aggressivi, prima sono i maschi quelli che battibeccano ma poi funzionano molto bene anche le accuse delle ragazze dove tutti sospettano di tutti, gran parte del film è ambientato al buio e funziona come viene usata la luce dei cellulari e i cerchietti fosforescenti per fare atmosfera e seppur il film finisce con un video scemo per fare una risata amara sulla stupidità umana il tema centrale è perfettamente coerente ed esplorato bene. Il problema è che la regia non rafforza abbastanza quanto presentato e tutto non raggiunge lo stile e l'energia creativa che cercava di avere, anche i toni ironici e satirici sulle dinamiche sociali sono molto stemperati e il film prova troppo ad essere un serio e teso Giallo in cerca dell'assassino e questa ricerca agli indizi fa risaltare molto gli elementi piu deboli e illogici della narrativa, specialmente come restano chiusi nella casa e reagiscono a dei cadaveri è totalmente innaturale anche per dei tonti ragazzi strafatti di droghe. Ma nonostante i difetti strutturali il tutto è una serata di violenza e caos piuttosto graziosa e la scemenza della storia nel bene o nel male lascia un chiaro ironico messaggio che ci ricorda di usare la testa prima di arrivare a facili conclusioni.
Anno: 2022
Regia: Halina Reijn
Genere: Thriller
★★★ 😳
Ragazza visita gli amici ricchi della sua fidanzata ma la serata diventa sempre piu intensa. Mistery Thriller giovanile dai forti toni ironici che sottolinea quanto pericolose siano le bugie e la sfiducia reciproca, il cast non è male e mi piacciono le varie interazioni con tante accuse e toni aggressivi, prima sono i maschi quelli che battibeccano ma poi funzionano molto bene anche le accuse delle ragazze dove tutti sospettano di tutti, gran parte del film è ambientato al buio e funziona come viene usata la luce dei cellulari e i cerchietti fosforescenti per fare atmosfera e seppur il film finisce con un video scemo per fare una risata amara sulla stupidità umana il tema centrale è perfettamente coerente ed esplorato bene. Il problema è che la regia non rafforza abbastanza quanto presentato e tutto non raggiunge lo stile e l'energia creativa che cercava di avere, anche i toni ironici e satirici sulle dinamiche sociali sono molto stemperati e il film prova troppo ad essere un serio e teso Giallo in cerca dell'assassino e questa ricerca agli indizi fa risaltare molto gli elementi piu deboli e illogici della narrativa, specialmente come restano chiusi nella casa e reagiscono a dei cadaveri è totalmente innaturale anche per dei tonti ragazzi strafatti di droghe. Ma nonostante i difetti strutturali il tutto è una serata di violenza e caos piuttosto graziosa e la scemenza della storia nel bene o nel male lascia un chiaro ironico messaggio che ci ricorda di usare la testa prima di arrivare a facili conclusioni.
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