Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Steven Spielberg
Genere: Sci-Thriller
★★ 😳
Metereologa ottiene poteri speciali e degli agenti governativi danno la caccia ad un traditore che ha rubato informazioni importanti sugli Alieni. Spielberg torna a parlare del mito degli Alieni che ha contribuito a creare con un thriller di fantascienza molto generico con i soliti agenti del governo cattivi e i soliti inseguimenti, l'inizio in mediares non mi è piaciuto e fatica a catturare, molto stupide e ridicole sono tutte le scene di onniscenza con Emily Blunt che riesce a manipolare la gente entrando nei loro ricordi, ho sempre apprezzato la fotografia di Kamiński ma qua esagera con lucine e lensflare al limite dell assurdo, gli animali in computer grafica sono fintissimi, mi ha irritato come gli agenti sono incompetenti, è pessimo il momento comico della casa invisibile ed è molto forzato il fatto che per qualche motivo i video non possono essere divulgati su internet. Tutto vuole elogiare il potere dei buoni sentimenti e dell Empatia valorizzando quanto sia potente e pacifica la Verità interiore tenuta nascosta, ecco perché la gente si commuove alle parole della Blunt che legge nel loro cuore e il finale vuole fare un chiaro parallelo con i brutali e toccanti filmati di vittime che si vedono durante le cronache di guerra, e in un mondo sempre piu cinico apprezzo quando si spinge con sincerità sui valori umani facendo un grosso appello a non cedere alla violenza dell'Apatia ma odio la subdola retorica di chi vuole costruire un falso senso di colpa nel pubblico e per quanto si sforza di farli apparire buoni il film stesso mi fa dubitare di questi Alieni che rapiscono e traumatizzano dei bambini per oscuri motivi e hanno tecnologie pericolose che fanno entrare nella mente manipolando la percezione, ecco cosi che tutto il messaggio di accoglienza cieca appare molto ingenuo, stucchevole e ridicolo, ogni nazione vorrebbe il potere della loro tecnologia e il pensare che divulgare la verità al mondo sia un bene assoluto è stupido e dubito anche dei "buoni" protagonisti che sono troppo compromessi e manipolati mentalmente da una forza esterna che nutre un chiaro rancore verso gli umani. Comunque anche se la sceneggiatura è pessima la regia di Spielberg è sempre ottima e amo i suoi movimenti di camera, i vari personaggi sono poco sviluppati ma mi è piaciuto molto Colin Firth ed è davvero ottima la scena di tensione dove entra e manipola la mente della ragazza che a fatica cerca di resistere con la forza della fede, è pieno di nostalgia il ritorno alla casa d'infanzia, i filmati di primo contatto seppur ridicoli fanno comunque venire qualche brivido e c'è molto che fa felici i fan dell cospirazionismo da X-files. Nell insieme speravo fosse un degno seguito spirituale di Incontri ravvicinati ma si rivela solo una generico fanta-thriller che vive di vuota retorica sui poveri alieni trattati male e che finisce in uno stucchevole pippone alla tv che spinge forzamente alla commozione collettiva per creare un grande, ridicolo e gigantesco Volemose Bene.
17 giugno 2026
16 giugno 2026
Pecore sotto Copertura
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Kyle Balda
Genere: Investigativo, Commedia
★★★ 😏
Gruppo di pecore si mette al lavoro per indagare su un omicidio. Simpatico investigativo per famiglie con delle pecore parlanti che pieno di gag mette facilmente il buon umore ma con leggerezza tocca anche tematiche profonde, e mi piace molto l'atmosfera della piccola provincia inglese piena di fascino, fanno sorridere le interazioni con le pecore piu tonte e il cast funziona con un colorato insieme di personaggi, bravo e paterno è Hugh Jackman come pastore, uno spasso il Poliziotto imbranato che grazie all aiuto delle pecore diventa sempre piu furbo, fa ridere il macellaio ossessionato dalla carne, funziona la pecora Intelligente Lily appassionata di Gialli e memorabile è il solitario Sebastian. Certo la computer grafica non convince del tutto e non è perfetta, l'indagine è un po' troppo generica e schematica e alcune scenette comiche puntano molto verso i piu piccini ma il film riesce a toccare il cuore per come con leggerezza parla di esistenzialismo e mortalità e quando dicono che le pecore diventano nuvole mi piange sempre il cuore cosi come funziona il messaggio a non dimenticare e va anche contro il pregiudizio e colpisce la tenerezza della piccola caprettina nata in inverno e odiata da tutti per questo. Nell insieme è una piccola ma deliziosa indagine per famiglie che vuole far ridere e scaldare il cuore toccando con leggerezza temi importanti.
Anno: 2026
Regia: Kyle Balda
Genere: Investigativo, Commedia
★★★ 😏
Gruppo di pecore si mette al lavoro per indagare su un omicidio. Simpatico investigativo per famiglie con delle pecore parlanti che pieno di gag mette facilmente il buon umore ma con leggerezza tocca anche tematiche profonde, e mi piace molto l'atmosfera della piccola provincia inglese piena di fascino, fanno sorridere le interazioni con le pecore piu tonte e il cast funziona con un colorato insieme di personaggi, bravo e paterno è Hugh Jackman come pastore, uno spasso il Poliziotto imbranato che grazie all aiuto delle pecore diventa sempre piu furbo, fa ridere il macellaio ossessionato dalla carne, funziona la pecora Intelligente Lily appassionata di Gialli e memorabile è il solitario Sebastian. Certo la computer grafica non convince del tutto e non è perfetta, l'indagine è un po' troppo generica e schematica e alcune scenette comiche puntano molto verso i piu piccini ma il film riesce a toccare il cuore per come con leggerezza parla di esistenzialismo e mortalità e quando dicono che le pecore diventano nuvole mi piange sempre il cuore cosi come funziona il messaggio a non dimenticare e va anche contro il pregiudizio e colpisce la tenerezza della piccola caprettina nata in inverno e odiata da tutti per questo. Nell insieme è una piccola ma deliziosa indagine per famiglie che vuole far ridere e scaldare il cuore toccando con leggerezza temi importanti.
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Film,
Investigativo,
Thriller
15 giugno 2026
Return to Silent Hill
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Christophe Gans
Genere: Horror, Psicologico
★★ 😩
Uomo torna nella misteriosa Silent Hill in cerca della fidanzata scomparsa. Film basato sull secondo storico Silent Hill che prova ad essere fedele alla storia originale ma la regia non è all altezza e le modifiche alla narrativa rovinano in gran parte il senso drammatico che ha reso di culto quel videogioco. Comunque i riferimenti alla saga mi sono piaciuti come l'uso della radio e della torcia, funziona sempre l'idea di esplorare un ambiente urbano abbandonato e nebbioso che si tramuta ogni tanto in un completo inferno pieno di demoni, inquietano gli strani zombie che vomitano acido, mi è piaciuto lo sciame di insetti dall volto umano, bello rivedere il piramid head e le infermiere sexy, stupendamente mostruosa è la donna ragno, mi piace la bimba con la bambola mostruosa, restano nella mente quelle quattro braccia che scendono dal soffitto, bello come si crea tensione e spavento per la figura del letto di un malato, i vari personaggi incontrati hanno tutti un certo senso narrativo, intriga abbastanza il mistero su cosa sia successo a Mary che frequentava un culto di satanisti e ci sono varie immagini e atmosfere orrorifiche interessanti. Un peccato che la fotografia del film faccia cagare e tutto appare troppo digitale, le ambientazioni e la città sono fintissime e niente appare reale e tangibile, bruttissimo vedere la cenere in 3D che cade, l'approccio della regia è molto amatoriale e sembra quasi un Fan-movie per come cerca di scimmiottare male i momenti del videogioco senza creare la giusta sottigliezza, tutto è didascalico e deve essere detto ad alta voce a prova di idiota (imbarazzanti quei quattro nomi sulla lapide), l'uso del sonoro è spazzatura ed esagera in rumori molesti, il montaggio è un disastro e ho odiato il momento epilettico davanti alla tv o quando ruota la camera nell'ascensore, gli attori recitano piuttosto male e non mi piacciono i troppi flashback che spezzano l'avventura in un labirinto dell'orrore. Ma il problema piu grande di tutti è come la rivelazione avviene nel modo peggiore possibile spaccando l'idea stessa di horror psicologico, tutta la scena con la psicologa andava tagliata perché sminuisce e appiattisce la metafora dell inferno personale del protagonista, cosi viene rovinato il senso di sovrannaturale e si distrugge completamente l'immersione narrativa, per funzionare queste storie devono vivere di minimalismo e suggestioni con alcune verità che non devono essere mai dette, il film cerca verso la fine il serio e toccante dramma ma non riesce a raggiungerlo perché ha presentato tutto nel modo piu piatto e generico possibile e anche la scena finale mi ha fatto molto arrabbiare perché c'è la tragica chiusura perfetta con la macchina dentro il lago ma poi arriva un altra inutile scena per aggiungere uno "pseudo lieto fine romantico" palesemente fasullo messo li per codardia dalla paura di non accontentare il pubblico piu generalista con un finale veramente amaro e graffiante. Nell insieme è di sicuro una trasposizione inferiore all originale ma non penso sia cosi malvagio come dicono i fan piu fondamentalisti e mi sono piaciute molte delle immagini horror che riesce ad offrire
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Silent Hill - Il Film (2006)
Anno: 2026
Regia: Christophe Gans
Genere: Horror, Psicologico
★★ 😩
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Tags:
Cinegioco,
Film,
Horror,
Psicologico
12 giugno 2026
Obsession
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Curry Barker
Genere: Horror
★★★ 😕
Ragazzo esprime desiderio per far innamorare la tipa che gli piace ma le cose degenerano velocemente. Un horror sentimentale che mostra quanto una relazione tossica a senso unico può diventare un incubo distruggendo quell pericoloso sogno di co-dipendenza che molti hanno ancora dell Amore romantico, e mi piace il senso di tragedia di una ragazza prigioniera di un comando forzato portandola sempre piu alla follia psicotica, molto belli sono i sorrisi congelati e come la fotografia la mette in ombra per sottolineare il suo lato piu minaccioso ed apprezzo come la sua gelosia, il suo urlare e sbraitare in modo infantile richama effettivamente a molti atteggiamenti di chi è emotivamente immaturo. La storia ha il classico messaggio di "attento a cosa desideri" ma visto che il piu delle volte sono gli uomini ad essere appiccicosi e possessivi tutto poteva essere un ottimo modo per ribaltare le parti e spiegare ai maschi cosa significa vivere e gestire uno stalker e partner tossico ma lo sviluppo è molto superficiale e non riesce a valorizzare bene il tema dell ossessione amorosa, la vera vittima è Nikki ma il film non riesce bene a presentare nel modo giusto la morale della storia e anzi vuole troppo bene al suo colpevole protagonista, non mi piace come viene creata empatia per lui che "poverino la ama davvero e ha il suo sogno infranto", ho odiato come fin da subito è troppo buono e giusto, il suo personaggio non mostra difetti per paura di essere giudicato tanto che sembra quasi sapere di essere in un film, non si aprofitta abbastanza della situazione ed è molto innaturale come è velocemente disturbato e rifiuta l'innamoramento che ha sempre sognato alimentando la rabbia della ragazza che esagera in modo irrazionale per fare spettacolo. Anche gli elementi magici sono buttati a caso senza spiegazioni come se fossero normali oggetti usati da tutti e la regia poi non ha alcuna sottigliezza e calca la mano per offrire banali momenti shock e forzata violenza sanguinaria fino ad un finale sempre piu urlato e caotico che perde tutto il filo del discorso per fare il solito pasticcio da generico horror. Insomma c'è qualche cosa carina ed è abbastanza ambiguo ma il film risulta comunque un po' sessista e invece di far riflettere o inquietare sull attaccamento morboso e le relazioni tossiche finisce solo per far ridere all'immaturità e alla bipolarità isterica della ragazza.
Anno: 2026
Regia: Curry Barker
Genere: Horror
★★★ 😕
Ragazzo esprime desiderio per far innamorare la tipa che gli piace ma le cose degenerano velocemente. Un horror sentimentale che mostra quanto una relazione tossica a senso unico può diventare un incubo distruggendo quell pericoloso sogno di co-dipendenza che molti hanno ancora dell Amore romantico, e mi piace il senso di tragedia di una ragazza prigioniera di un comando forzato portandola sempre piu alla follia psicotica, molto belli sono i sorrisi congelati e come la fotografia la mette in ombra per sottolineare il suo lato piu minaccioso ed apprezzo come la sua gelosia, il suo urlare e sbraitare in modo infantile richama effettivamente a molti atteggiamenti di chi è emotivamente immaturo. La storia ha il classico messaggio di "attento a cosa desideri" ma visto che il piu delle volte sono gli uomini ad essere appiccicosi e possessivi tutto poteva essere un ottimo modo per ribaltare le parti e spiegare ai maschi cosa significa vivere e gestire uno stalker e partner tossico ma lo sviluppo è molto superficiale e non riesce a valorizzare bene il tema dell ossessione amorosa, la vera vittima è Nikki ma il film non riesce bene a presentare nel modo giusto la morale della storia e anzi vuole troppo bene al suo colpevole protagonista, non mi piace come viene creata empatia per lui che "poverino la ama davvero e ha il suo sogno infranto", ho odiato come fin da subito è troppo buono e giusto, il suo personaggio non mostra difetti per paura di essere giudicato tanto che sembra quasi sapere di essere in un film, non si aprofitta abbastanza della situazione ed è molto innaturale come è velocemente disturbato e rifiuta l'innamoramento che ha sempre sognato alimentando la rabbia della ragazza che esagera in modo irrazionale per fare spettacolo. Anche gli elementi magici sono buttati a caso senza spiegazioni come se fossero normali oggetti usati da tutti e la regia poi non ha alcuna sottigliezza e calca la mano per offrire banali momenti shock e forzata violenza sanguinaria fino ad un finale sempre piu urlato e caotico che perde tutto il filo del discorso per fare il solito pasticcio da generico horror. Insomma c'è qualche cosa carina ed è abbastanza ambiguo ma il film risulta comunque un po' sessista e invece di far riflettere o inquietare sull attaccamento morboso e le relazioni tossiche finisce solo per far ridere all'immaturità e alla bipolarità isterica della ragazza.
11 giugno 2026
Backrooms
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Kane Parsons
Genere: Horror, Psicologico
★★★★ 😮
Uomo scopre un labirinto misterioso nell grande magazzino dove lavora. Il giovanissimo Kane Parsons porta al cinema il suo lavoro di corti su youtube e crea un Horror Psicologico che utilizza molto bene gli atmosferici spazi vuoti con architetture sempre piu assurde per parlare di isolamento e traumi, un ottimo set design che mostra gialle e spoglie ambientazioni che lasciano un forte senso di disagio, si sente bene la vastità e il vuoto che schiacciano l'individuo e gli elementi architettonici di assurdismo riflettono la confusione di una vita moderna senza piu certezze. Ed è un film semplice e poco costoso ma riesce comunque ad avere una stupenda fotografia che gioca con le luci, gli interni, i campi lunghi e gli spazi chiusi, carino l'approccio con camera anni 90 in stile Blair Witch, d'impatto il montaggio della distruzione della casa d'infanzia, inquietano quegli strani interruttori che appaiono nel quadro della luce, mi piace molto la scoperta del portale, bello che ad un certo punto c'è un chiaro tocco lynchiano, stupendo come è utilizzato il sonoro che costruisce una sottile angoscia, intriga scoprire i misteri di questo labirinto e l'esplorazione fa venire onesti e sinceri brividi che non ricorrono ai soliti trucchetti dei banali horror. Tutto è fatto davvero bene ma forse il finale si dilunga un po' troppo con il mistero degli scienziati messo li solo per allungare il brodo ma sopratutto le scelte dei personaggi mi sono sembrate piuttosto forzate e non mi ha convinto come il protagonista vuole esplorare questo pericoloso labirinto invece di scappare spaventato, non ha senso come riesce a trascinare facilmente anche altre persone, sente che ci sono delle presenze e non si porta minimamente un arma ed è davvero pessimo il momento quando si calano con il filo come degli idioti. Comunque il film convince pienamente per come invece di vivere solo della gimmick delle "stanze inquietanti" riesce a restare sui personaggi e costruisce un bel percorso nelle loro ferite e nei traumi, l'uomo disperato si sente un fallito ma non è in grado di superare i suoi difetti mentre la psicologa è troppo legata al dolore della madre malata e cosi questa introspezione porta dentro inquietanti spazi interni che offrono solo echi deformi di passati gia morti.
Anno: 2026
Regia: Kane Parsons
Genere: Horror, Psicologico
★★★★ 😮
Uomo scopre un labirinto misterioso nell grande magazzino dove lavora. Il giovanissimo Kane Parsons porta al cinema il suo lavoro di corti su youtube e crea un Horror Psicologico che utilizza molto bene gli atmosferici spazi vuoti con architetture sempre piu assurde per parlare di isolamento e traumi, un ottimo set design che mostra gialle e spoglie ambientazioni che lasciano un forte senso di disagio, si sente bene la vastità e il vuoto che schiacciano l'individuo e gli elementi architettonici di assurdismo riflettono la confusione di una vita moderna senza piu certezze. Ed è un film semplice e poco costoso ma riesce comunque ad avere una stupenda fotografia che gioca con le luci, gli interni, i campi lunghi e gli spazi chiusi, carino l'approccio con camera anni 90 in stile Blair Witch, d'impatto il montaggio della distruzione della casa d'infanzia, inquietano quegli strani interruttori che appaiono nel quadro della luce, mi piace molto la scoperta del portale, bello che ad un certo punto c'è un chiaro tocco lynchiano, stupendo come è utilizzato il sonoro che costruisce una sottile angoscia, intriga scoprire i misteri di questo labirinto e l'esplorazione fa venire onesti e sinceri brividi che non ricorrono ai soliti trucchetti dei banali horror. Tutto è fatto davvero bene ma forse il finale si dilunga un po' troppo con il mistero degli scienziati messo li solo per allungare il brodo ma sopratutto le scelte dei personaggi mi sono sembrate piuttosto forzate e non mi ha convinto come il protagonista vuole esplorare questo pericoloso labirinto invece di scappare spaventato, non ha senso come riesce a trascinare facilmente anche altre persone, sente che ci sono delle presenze e non si porta minimamente un arma ed è davvero pessimo il momento quando si calano con il filo come degli idioti. Comunque il film convince pienamente per come invece di vivere solo della gimmick delle "stanze inquietanti" riesce a restare sui personaggi e costruisce un bel percorso nelle loro ferite e nei traumi, l'uomo disperato si sente un fallito ma non è in grado di superare i suoi difetti mentre la psicologa è troppo legata al dolore della madre malata e cosi questa introspezione porta dentro inquietanti spazi interni che offrono solo echi deformi di passati gia morti.
Tags:
4stelle,
Film,
Horror,
Psicologico
10 giugno 2026
Scary Movie 6
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Michael Tiddes
Genere: Parodia, Slasher
★★ 😳
Il Killer Ghost Face ritorna e minaccia le figlie di Cindy Campbell. Sesto capitolo della saga che dopo piu di 13 anni torna in grande stile con gli autori originali, e tutto è una semplice parodia di Scream 5 piu una manciata di varie citazioni ma il vero cuore del film è il piacere di ritrovare il gruppo storico di personaggi ed è bello rivedere in questi ruoli Anna Faris, Regina Hall, Ray che continua le sue repressioni, Doofy sempre piu scemo o lo strafatto Shorty, poi simpatico all inizio vedere in sottofondo l'ottovolante di final destination, mi piacciono le varie gag all razzismo e come nella metropolitana viene presa in giro la cultura woke, mi ha fatto ridere il momento in streaming, carina la scena d'azione alla john wick, ha un certo spessore narrativo il rapporto conflittuale tra madre e figlia e poi dovrebbe essere una parodia ma è incredibile come riesce a fare un discorso META-cinematografico meglio degli ultimi Scream prendendo in giro il fatto che il fidanzato è fin troppo sospetto e nel twistone finale si ribadisce l'errore di puntare su una nuova generazione di giovani che è solo un modo per alienare il pubblico. Ma nonostante sia pienamente uno scary movie degno di questo nome resta una stupidata che vive troppo di sterili citazioni, il film ti butta addosso pigramante allusioni a The Substance, Smile, Terrifier, Weapons o Sinners in un insieme di blandi Sketch appiccicati male che faticano ad impressionare sul serio, ad un certo punto stavo apprezzando la parodia di Get Out ma viene rovinata da come diventa una merdosa citazione K-pop demon hunters che arriva a caso e non centra una mazza con gli horror, l'introduzione con Teyana Taylor mi ha fatto piuttosto schifo cosi come non mi è piaciuto che anche questo film come tanti altri franchise diventa pesantemente autoreferenziale con troppe inutili citazioni ai film precedenti. Comunque visto il suo approccio giocoso lo trovo difficile da odiare, apprezzo il ritorno di questo tipo di commedie e se non si hanno pretese il tutto riesce ad offrire un po' di sana e piacevole scemenza.
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Scary Movie 4
Scary Movie 5
Anno: 2026
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★★ 😳
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7 giugno 2026
Masters of the Universe
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Travis Knight
Genere: Sci.Fi, Fantasy
★★★ 😖
Il Principe di Eternia finisce sulla Terra e cerca la spada sacra per salvare il suo regno da Skeletor. Nuovo film basato sull omonimo franchise degli anni '80 che con molte leggerezza omaggia bene questo vecchio universo di giocattoli, e tutto visivamente non è male e abbastanza fedele, i vari personaggi funzionano come il bravo Idris Elba che cade in depressione e ha un bella sfida personale con Trap Jaw, mi piace l'aspetto ferale di Beastman, simpatico è il gruppo di supporto con Teela, il tipo che si allunga il collo, ram-man, la robot donna o il ridicolo Fisto e poi Skeletor mi ha convinto per come appare davvero spaventoso e mischia bene la scemenza da cattivone del cartone animato all approccio piu teatrale che aveva Frank Langella. L'inizio è molto didascalico ma funziona per spiegare bene la mitologia, l'ossessione per il passato ha un briciolo di elemento META e richiama agli storici fan ancora attaccati con amore a questo mondo, buono il cameo di Dolph Lundgren, le scene d'azione mi hanno soddisfatto, il rapporto con il padre re è piuttosto toccante ed è totalmente assurdo quando nel finale skeletor si mette a fare delle illusioni per provocare Adam. Non è comunque un film perfetto e si dilunga troppo in vari punti fermandosi a fare riflessioni e dialoghi superflui, mi irrita che per ben due volte mettono la robot forzuta in prigione che aiuta l'eroe ad evadere, le scene sulla terra hanno molto il sapore cringe, odio come alla fine prendono in giro il nome di He-man con la solita mossa autolesionista falsamente consapevole, i dialoghi si sforzano di essere giovani a tutti i costi e cosi l'umorismo è quello solito moderno che stempera ogni momento serio con una gag imbarazzante, la computer grafica non convince sempre, l'inseguimento in volo tra gli alberi che cita il ritorno dello jedi fa piuttosto cagare, ma forse la cosa che piu non mi è piaciuta è proprio He-Man come personaggio, Adam qua funziona e si sentono tutte le sue insicurezze di maschio ma quando si trasforma non fa sognare, manca un senso di vera icona di forza e non appare abbastanza eroico. Nel complesso è un blockbuster molto semplice e generico ma con leggerezza riesce comunque a divertire.
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Tags:
Blockbuster,
Heman
6 giugno 2026
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Anno: 2026
Regia: Jon Favreau
Genere: Azione, Sci.fi
★★ 😐
Il mandaloriano viene incaricato di liberare il figlio di Jabba per ottenere informazioni dai suoi parenti criminali. Film che continua le avventure della serie tv dopo la terza stagione e infatti tutto ha molto il sapore di una manciata di episodi uniti insieme, l'azione iniziale contro gli imperiali mi è piaciuta, ho apprezzato il design dei mostroni, carino che lo scontro nell arena richiama alla scacchiera del millennium falcon, bello vedere il figlio di jabba muscoloso che fa il gladiatore, il piccolo Grogu è sempre un'adorabile pupazzo puccioso, mi sono piaciuti i robottoni in stopmotion ed è fantastico il serpente gigante bianco. Ma tristemente tutto è il solito reimpasto del mondo di star wars senza alcuna vera anima da offrire, mi piace l'idea Pulp di un cacciatore di taglie che fa missioni in questo fascinoso e spietato universo ma Filoni e Favreau sono solo dei bambinoni superficiali che giocano con questi giocattoli senza sapere bene cosa farci, la regia e la scrittura è pessima e non ci sono vere sfide o difficoltà, tutto ha il sapore di prodotto industriale senz'anima che non è capace di trasmettere emozioni, il rapporto tra Grogu e Mando dovrebbe essere il cuore centrale del film ma non è per nulla sviluppato tanto che Grogu viene quasi trattato come un cagnolino addomesticato e mi fa rabbia che non c'è nulla di personale in quest'avventura, perché Mando fa questa missione? perché è interessato? mancano motivazioni personali e se non importa al protagonista perché diavolo dovrebbe importare a noi spettatori? la storia non fa nulla per creare un allaccio emotivo e anzi ogni personaggio parla in modo robotico per distaccare ancora di piu il pubblico. Anche gli antagonisti non funzionano e i gemelli Jabba non sembrano davvero dei pericolosi criminali da odiare e il cacciatore figo che dovrebbe fare nemesi al protagonista vive solo del suo look e nel concreto non fa una mazza, poi il ritmo è pessimo e si percepisce nettamente dove finivano gli episodi originali e nella seconda parte si inabissa in una soporifera foresta che trita la palle anche al piu paziente. Nell insieme è una semplice ed innocua avventura che mi ha intrattenuto e subisco sempre il fascino per questo universo ma il film non ha carattere e non fa sognare perché chiaramente scritto con una estrema pigrizia che non vuole far nulla se non vivere dietro al suo noioso fanservice, cosi risulta in un'arida scatola vuota che annoia facilmente e non è capace di offrire niente di davvero interessante.
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The Mandalorian (2019)
Anno: 2026
Regia: Jon Favreau
Genere: Azione, Sci.fi
★★ 😐
Il mandaloriano viene incaricato di liberare il figlio di Jabba per ottenere informazioni dai suoi parenti criminali. Film che continua le avventure della serie tv dopo la terza stagione e infatti tutto ha molto il sapore di una manciata di episodi uniti insieme, l'azione iniziale contro gli imperiali mi è piaciuta, ho apprezzato il design dei mostroni, carino che lo scontro nell arena richiama alla scacchiera del millennium falcon, bello vedere il figlio di jabba muscoloso che fa il gladiatore, il piccolo Grogu è sempre un'adorabile pupazzo puccioso, mi sono piaciuti i robottoni in stopmotion ed è fantastico il serpente gigante bianco. Ma tristemente tutto è il solito reimpasto del mondo di star wars senza alcuna vera anima da offrire, mi piace l'idea Pulp di un cacciatore di taglie che fa missioni in questo fascinoso e spietato universo ma Filoni e Favreau sono solo dei bambinoni superficiali che giocano con questi giocattoli senza sapere bene cosa farci, la regia e la scrittura è pessima e non ci sono vere sfide o difficoltà, tutto ha il sapore di prodotto industriale senz'anima che non è capace di trasmettere emozioni, il rapporto tra Grogu e Mando dovrebbe essere il cuore centrale del film ma non è per nulla sviluppato tanto che Grogu viene quasi trattato come un cagnolino addomesticato e mi fa rabbia che non c'è nulla di personale in quest'avventura, perché Mando fa questa missione? perché è interessato? mancano motivazioni personali e se non importa al protagonista perché diavolo dovrebbe importare a noi spettatori? la storia non fa nulla per creare un allaccio emotivo e anzi ogni personaggio parla in modo robotico per distaccare ancora di piu il pubblico. Anche gli antagonisti non funzionano e i gemelli Jabba non sembrano davvero dei pericolosi criminali da odiare e il cacciatore figo che dovrebbe fare nemesi al protagonista vive solo del suo look e nel concreto non fa una mazza, poi il ritmo è pessimo e si percepisce nettamente dove finivano gli episodi originali e nella seconda parte si inabissa in una soporifera foresta che trita la palle anche al piu paziente. Nell insieme è una semplice ed innocua avventura che mi ha intrattenuto e subisco sempre il fascino per questo universo ma il film non ha carattere e non fa sognare perché chiaramente scritto con una estrema pigrizia che non vuole far nulla se non vivere dietro al suo noioso fanservice, cosi risulta in un'arida scatola vuota che annoia facilmente e non è capace di offrire niente di davvero interessante.
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The Mandalorian (2019)
Tags:
Blockbuster,
Starwars
31 maggio 2026
Spider-Noir
Recensione serie Tv
Anno: 2026
Showrunner: Oren Uziel, S. Lightfoot
Genere: Noir, Supereroico
Episodi: 8
★★★ 😉
Supereroe che fa detective privato indaga su una fascinosa cantante fidanzata con un boss criminale. Dopo aver prestato la voce nei film animati di Spider-verse il leggendario Nicolas Cage diventa protagonista e si butta in carne ed ossa in questa piccola e graziosa serie tv ambientata in mondo alternativo noir dell uomo ragno, un simpatico progetto presentato fin da subito molto bene con la possibilità di guardarselo in puro bianco e nero o a colori nostalgici, poi è bella questa new york classica piena di citazioni ai Noir e film del passato, tecnicamente è una serie modesta ma la regia si impegna e utilizza molte inquadrature ricercate che mi sono piaciute cosi funziona l'utilizzo della luce e delle ombre, buoni i vari Split diopter, le Angolature storte e la narrativa che funziona senza stonare troppo con la parte Thriller Noir che si amalgama bene alla fumettosa lotta scema contro super criminali. Peccato che non ci sono abbastanza scene d'azione con l'uomo ragno e ci sono troppi dialoghi ridondanti, per quanto si ama il carisma di Nicolas Cage qua appare troppo vecchio e stanco, la trama scorre lenta e gira intorno alla solita femme fatale che fa scelte discutibili e contraddittorie, il sesto episodio prova un approccio onirico Horror ma finisce per offrire visioni ridicole oltre all'ennesimo e imbarazzante overacting di Cage, lasciano molti dubbi le azioni dell Boss Silvermane che appare sanguinario e spietato o totalmente un tonto credulone in base alle convenienze di trama e molte scene comiche non fanno poi cosi tanto ridere. Ma a parte questo ho apprezzato che il tutto ha il sapore di una vera serie televisiva e non di un film annacquato male come ci ha abituato Disney Plus, sono buoni i personaggi di supporto come la segretaria e il giornalista Robbie, la cantante Felicia ha il giusto fascino, il costume è fighissimo e amo molto gli occhi luminosi bianchi, fa piacere vedere le versioni noir di Sandman e Tombstone, è interessante la pericolosa personalità istrionica e teatrale Electro/Megawatt, come in No Way Home ha senso eroico la voglia di "curare i criminali" invece di semplicemente arrestarli, mi ha colpito molto la scena dove si scopre come ha ottenuto i poteri con un morso di ragno che è davvero inquietante e sono buone le varie battaglie per strada. Nell insieme questa serie supereroistica seppur modesta si rivela molto deliziosa per come reinventa l'universo di spiderman e omaggia con passione i classici stilemi del Noir.
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Into the Spider-verse (2018)
Anno: 2026
Showrunner: Oren Uziel, S. Lightfoot
Genere: Noir, Supereroico
Episodi: 8
★★★ 😉
Supereroe che fa detective privato indaga su una fascinosa cantante fidanzata con un boss criminale. Dopo aver prestato la voce nei film animati di Spider-verse il leggendario Nicolas Cage diventa protagonista e si butta in carne ed ossa in questa piccola e graziosa serie tv ambientata in mondo alternativo noir dell uomo ragno, un simpatico progetto presentato fin da subito molto bene con la possibilità di guardarselo in puro bianco e nero o a colori nostalgici, poi è bella questa new york classica piena di citazioni ai Noir e film del passato, tecnicamente è una serie modesta ma la regia si impegna e utilizza molte inquadrature ricercate che mi sono piaciute cosi funziona l'utilizzo della luce e delle ombre, buoni i vari Split diopter, le Angolature storte e la narrativa che funziona senza stonare troppo con la parte Thriller Noir che si amalgama bene alla fumettosa lotta scema contro super criminali. Peccato che non ci sono abbastanza scene d'azione con l'uomo ragno e ci sono troppi dialoghi ridondanti, per quanto si ama il carisma di Nicolas Cage qua appare troppo vecchio e stanco, la trama scorre lenta e gira intorno alla solita femme fatale che fa scelte discutibili e contraddittorie, il sesto episodio prova un approccio onirico Horror ma finisce per offrire visioni ridicole oltre all'ennesimo e imbarazzante overacting di Cage, lasciano molti dubbi le azioni dell Boss Silvermane che appare sanguinario e spietato o totalmente un tonto credulone in base alle convenienze di trama e molte scene comiche non fanno poi cosi tanto ridere. Ma a parte questo ho apprezzato che il tutto ha il sapore di una vera serie televisiva e non di un film annacquato male come ci ha abituato Disney Plus, sono buoni i personaggi di supporto come la segretaria e il giornalista Robbie, la cantante Felicia ha il giusto fascino, il costume è fighissimo e amo molto gli occhi luminosi bianchi, fa piacere vedere le versioni noir di Sandman e Tombstone, è interessante la pericolosa personalità istrionica e teatrale Electro/Megawatt, come in No Way Home ha senso eroico la voglia di "curare i criminali" invece di semplicemente arrestarli, mi ha colpito molto la scena dove si scopre come ha ottenuto i poteri con un morso di ragno che è davvero inquietante e sono buone le varie battaglie per strada. Nell insieme questa serie supereroistica seppur modesta si rivela molto deliziosa per come reinventa l'universo di spiderman e omaggia con passione i classici stilemi del Noir.
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Into the Spider-verse (2018)
Tags:
Amazon,
Marvel,
Spider-man,
superserie
28 maggio 2026
Finché Morte non ci Separi 2
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett
Genere: Thriller, Grottesco
★★★ 😏
Grace è costretta a fare con la sorella una seconda caccia mortale contro altro gruppo di ricchi satanisti. Seguito che ripropone le idee e lo stesso tono grottesco che gioca con la violenza e i morti ammazzati, e come accade nei peggiori sequel all'inizio si sente molto la forzatura narrativa di ritrovarsi nella stessa situazione, l'umorismo è carino ma non è abbastanza assurdo e surreale per far spegnere il cervello e cosi viene l'irritazione per come nessuno degli antagonisti usa la logica e prende sul serio questa importante lotta per il dominio del mondo, alcuni temi femministi sono buttati a caso e il film prova male a redimere alcune antagoniste cosi come è un errore voler elogiare la forza e determinazione di Grace ma ha un armatura di trama assurda e vince solo perché i cattivi sono dei grandissimi idioti incompetenti. Ma a parte questi problemi tutto si lascia guardare con piacere, fa sempre piacere rivedere Cronenberg come attore in un cameo, Samara Weaving funziona ancora bene e amo tutte le sue espressioni da quelle piu rassegnate a quelle piu determinate, buono il rapporto complicato con la sorella, fantastiche tutte le regole burocratiche dei satanisti presentante dall grande avvocato di Elijah Wood, fa un certo effetto l'antagonista che indossa una maschera di metallo e ho apprezzato la voglia di fare stile del film con un buon uso di musiche e canzoni. Alla fine la reiterazione fa perdere molta della freschezza del primo e resta una gigantesca e sanguinaria stupidata che non si prende sul serio ma comunque tutto è abbastanza divertente per intrattenere quanto basta.
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Ready or Not (2019)
Anno: 2026
Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett
Genere: Thriller, Grottesco
★★★ 😏
Grace è costretta a fare con la sorella una seconda caccia mortale contro altro gruppo di ricchi satanisti. Seguito che ripropone le idee e lo stesso tono grottesco che gioca con la violenza e i morti ammazzati, e come accade nei peggiori sequel all'inizio si sente molto la forzatura narrativa di ritrovarsi nella stessa situazione, l'umorismo è carino ma non è abbastanza assurdo e surreale per far spegnere il cervello e cosi viene l'irritazione per come nessuno degli antagonisti usa la logica e prende sul serio questa importante lotta per il dominio del mondo, alcuni temi femministi sono buttati a caso e il film prova male a redimere alcune antagoniste cosi come è un errore voler elogiare la forza e determinazione di Grace ma ha un armatura di trama assurda e vince solo perché i cattivi sono dei grandissimi idioti incompetenti. Ma a parte questi problemi tutto si lascia guardare con piacere, fa sempre piacere rivedere Cronenberg come attore in un cameo, Samara Weaving funziona ancora bene e amo tutte le sue espressioni da quelle piu rassegnate a quelle piu determinate, buono il rapporto complicato con la sorella, fantastiche tutte le regole burocratiche dei satanisti presentante dall grande avvocato di Elijah Wood, fa un certo effetto l'antagonista che indossa una maschera di metallo e ho apprezzato la voglia di fare stile del film con un buon uso di musiche e canzoni. Alla fine la reiterazione fa perdere molta della freschezza del primo e resta una gigantesca e sanguinaria stupidata che non si prende sul serio ma comunque tutto è abbastanza divertente per intrattenere quanto basta.
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26 maggio 2026
Scream 7
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Kevin Williamson
Genere: Slasher, Thriller
★ 😴💤
Il ritorno di una vecchia conoscenza riporta l'orrore nella vita di Sidney Prescott. Settimo capitolo della saga che non riesce ad offrire nulla di nuovo crogiolandosi fin troppo nella nostalgia e nelle sterili citazioni fanservice, la parte thriller fa schifo con stupido gimmick dell IA e gli elementi META sono sempre piu odiosi atteggiamenti di autoreferenzialità senza alcun vero messaggio, il ritorno degli attori storici come Neve Campbell e Courteney Cox non aggiungono nulla d'interessante ma anzi fa apparire tutto come qualcosa di vecchio e stanco cosi come ho odiato i ruoli della figlia e dei giovani per come non riescono a portare un po' di freschezza generazionale al film e sono tutti dimenticabili. Uno slasher senza alcuna inventiva o creatività tanto che persino gli omicidi appaiono noiosi e banali, una volta almeno i film di genere si impegnavano per divertire e tenere svegli gli spettatori mentre questo fallisce pure ad intrattenere ed il Ghost face non è mai stato cosi soporifero. Nel complesso non c'è nulla di disastroso ma neanche nulla d'interessante, tutto è solo un pigro compitino scritto e diretto male che disperato vuole incassare facile grazie all nome dello storico franchise.
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Scream 1
Scream 2
Scream 3
Scream 4
Scream 5
Scream 6
Anno: 2026
Regia: Kevin Williamson
Genere: Slasher, Thriller
★ 😴💤
Il ritorno di una vecchia conoscenza riporta l'orrore nella vita di Sidney Prescott. Settimo capitolo della saga che non riesce ad offrire nulla di nuovo crogiolandosi fin troppo nella nostalgia e nelle sterili citazioni fanservice, la parte thriller fa schifo con stupido gimmick dell IA e gli elementi META sono sempre piu odiosi atteggiamenti di autoreferenzialità senza alcun vero messaggio, il ritorno degli attori storici come Neve Campbell e Courteney Cox non aggiungono nulla d'interessante ma anzi fa apparire tutto come qualcosa di vecchio e stanco cosi come ho odiato i ruoli della figlia e dei giovani per come non riescono a portare un po' di freschezza generazionale al film e sono tutti dimenticabili. Uno slasher senza alcuna inventiva o creatività tanto che persino gli omicidi appaiono noiosi e banali, una volta almeno i film di genere si impegnavano per divertire e tenere svegli gli spettatori mentre questo fallisce pure ad intrattenere ed il Ghost face non è mai stato cosi soporifero. Nel complesso non c'è nulla di disastroso ma neanche nulla d'interessante, tutto è solo un pigro compitino scritto e diretto male che disperato vuole incassare facile grazie all nome dello storico franchise.
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