24 novembre 2025

Sisu 2 - Road to Revenge

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jalmari Helander
Genere: Azione, Revenge

★★★ 😏

Dopo la fine della guerra l'immortale Aatami Korpi cerca di spostare la sua casa e lasciare il territorio occupato dai Sovietici. Sequel che ripropone lo stesso piacevole stile pulp molto asciutto tutto azione e pochissimi dialoghi che offre tanto testosterone e violenza brutale che per qualche motivo i film americani non riescono piu a fare, ed è bello rivedere Jorma Tommila nel ruolo del leggendario vecchio soldato per come riesce a trasmettere molta intensità drammatica solo con il suo corpo e le sue espressioni sofferenti cosi come non è male vedere il simpatico cane che gli fa compagnia e Stephen Lang se la cava nel fare il solito cattivone, la parte iniziale su un camion è palesemente ispirata a mad max ed è una goduria vederlo scappare dai soldati, abbattere le moto e affrontare gli aerei che lo bombardano e poi tutto si sposta su un treno ed è epica la fuga dalla prigionia e l'assurdo modo in cui riesce a vendicarsi fino ad una chiusura finale davvero toccante con uno sguardo e delle lacrime molto sincere. Ammiro molto lo stile di questi film finlandesi senza tanta fuffa e dialoghi inutili e il potenziale per superare il primo e diventare il miglior film d'azione degli ultimi 10 anni c'era tutto ma è un peccato che il sequel cede presto alla stupidera comica con un ironia consapevole perdendo sempre di piu il tono duro e grezzo e che voleva offrire, posso accettare che il protagonista sia immortale visto che è un'esagerata narrazione della sua leggenda ma non sopporto la fortuna sfacciata che lo salva da morte certa tanto che gli sparano in una guancia e addirittura sputa il proiettile manco fosse terminator, stupidissimo quando usa gli esplosivi e fa la capriola con il carroarmato senza motivo, la storia non ha il coraggio di attaccare i sovietici come si è fatto con i nazisti, non mi piace l'uso della computer grafica degli aerei, molto brutto l'umorismo offerto quando prova a fare stealth nei vagoni dei soldati che dormono ed è troppo tamarro quando si mette ad usare il missile. Il film poi vuole essere un grande revenge movie ma questi sentimenti di vendetta non si sentono e non sono presentati nel modo migliore e a parte qualche foto non viene mostrato bene il dramma e dolore del passato, la tensione con il cattivo si sente poco e non viene esplorato il suo personaggio che risulta fin troppo cliché, per qualche assurdo motivo il protagonista non gli spara subito all inizio del film e nonostante il missilone esagerato tutta la vendetta si chiude in modo piuttosto insoddisfacente. Ma a parte la delusione su quello che poteva essere nell insieme resta un divertente e giocoso spettacolo d'azione che non perde tempo e funziona bene da guardare e riguardare in coppia con il primo.

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27 gennaio 2024

Foglie al Vento

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Aki Kaurismäki
Genere: Sentimentale, Dramma

★★ 😫💤

Due adulti soli si incontrano e sperano di mettersi insieme. Lento e asciutto dramma sentimentale nordico che descrive la miserabile vita delle persone adulte che sole e depresse sono prigioniere in un arido ambiente urbano a fare lavori umili e cadono come foglie nell autunno della loro vita, cosi è un film lento, vecchio, stanco e senza giovani, la regia è molto studiata e usa pochi dialoghi creando un buon sottotesto con una recitazione fredda dove tutti sono apatici, senza emozioni, e l'unica speranza possibile per uscire da questa vita buia è trovare il sogno d'amore. Tutto è asciuttissimo in cerca di realismo e mostra bene la working class e i lavori tristi che tocca fare per sopravviere, Il rapporto tra i due mi piace e si sente vero sentimento e desiderio, bello il primo incontro dove sono imbarazzati e non si riescono a guardare, poi li legano gli appuntamenti al cinema e funziona come lei gli chiede di cambiare e smettere di bere alcool ma nel complesso la recitazione è troppo fredda per colpire davvero e tutto scorre estremamente lento cosi con questo ritmo soporifero si perde interesse e il pubblico generalista si annoierà a morte, poi non mi piace come la storia gioca a tenerli separati il piu possibile con stupide forzature come la perdita del numero di telefono o addirittura un incidente stradale! cosi si spacca il tono realistico che si voleva lentamente costruire e la storia d'amore diventa solo una farsa ridicola che non ha vera intensità drammatica. Nel complesso è comunque un intimo film che parla della crisi dell'età adulta ottimo per chi è amante di cinema e per chi ha la giusta pazienza ma per gli altri è meglio stare alla larga perché con questa recitazione robotica e questi ritmi diluiti c'è il serio rischio di rompersi i coglioni.

24 maggio 2023

Sisu - L'immortale

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Jalmari Helander
Genere: Azione, Guerra

★★★ 😁

Nel '44 In Finlandia un vecchio trova dell oro ma deve vedersela contro un plotone nazista. Divertente film Pulp che punta molto sull azione e poco sui dialoghi che è quel tipo di cinema che piace a me, l'inizio sopratutto è una delle migliori cose che ho visto negli ultimi anni, le atmosfere western, la solitudine, il cercare nell acqua, quel toccarsi la fede, ignorare gli aerei nel cielo, e poi trovare la luce nella terra, la marea di emozioni che viene colpito l'uomo, come si lava nudo e si vedono le tante cicatrici spaventose, davvero il primo capitolo è una bomba registica. Poi appaiono i nazisti, belli luridi e marci ma per quanto realizzato bene e ha un ottimo protagonista vissuto il film diventa un gioco un po' troppo ripetitivo e sempliciotto dove i cattivi provano a fermarlo e lui sopravvive in qualche modo assurdo, cosi gli sparano e lui resiste, è messo all angolo e sopravvive, è spacciato ma se la cava, un armatura di trama del protagonista che nei film d'azione è normale ma qua diventa fin troppo evidente con situazioni sempre piu inverosimili e lentamente si perde vero interesse in quello che accade, e capisco che l'uomo dovrebbe incarnare l'indomito spirito di una nazione che non si arrende ma la giustificazione dell "non è immortale, è solo che rifiuta di morire" è molto stupidotta e avrei preferito piu umanità, piu sofferenza tragica e meno leggenda da fumetto. C'è anche verso la fine un forzato momento femminista moderno molto imbarazzante ma comunque il film diverte, ha un look molto grezzo, è brutale, sanguinario, violento e ci sono piacevoli ispirazioni da Leone/Tarantino/Rambo/Indiana Jones, accadono cosi tante stupidate ridicole che di sicuro intrattiene, peccato per il forte contrasto tra Reale e Irreale e cosi tutto convince nella forma ma l'invincibilità del protagonista rovina l'immersione nel percorso difficile che sta affrontando.

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