Reccensione Film
Anno: 2026
Regia: Joe Carnahan
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😖
Poliziotti sequestrano una montagna di soldi ma si alzano i sospetti reciproci e il rischio di un attacco. Poliziesco che mette al centro i due attori e amici Matt Damon e Ben Affleck e costruisce un'interessante tensione fatta di sospetti e rabbia, parte con un buon mistero su chi ha sparato ad un agente e sul messaggio che ha mandato prima di morire, funziona il variegato gruppo personaggi specie quello di Ben Affleck brilla molto per come è una testa calda irrascibile, l'entrata nella casa ha la giusta tensione, fa ridere il simpatico cane che annusa i soldi, molto sospetta è la ragazza Desi che sembra nascondere qualcosa ma anzi tutti sono sospetti e il brivido di avere in mano cosi tanti soldi dei colombiani accende un bell intrigo su cosa potrebbe succedere. Un peccato che il film è un diamante grezzo e meritava piu di una sforbiciata, il colpo di scena non colpisce come dovrebbe perché uno dei traditori viene rivelato troppo presto e poi il ritmo sbrodola in narrazione con scene inutilmente annacquate, l'epilogo finale è lunghissimo e viene costantemente ripetuta la situazione e gli eventi passati per il pubblico distratto di netflix, un qualcosa che gli stessi Damon e Affleck si sono lamentati senza poter far nulla. A parte questi difetti il tutto mi ha divertito e risulta in un decente action/thriller pieno di belle litigate, un ottimo gioco di manipolazioni per capire chi potrebbe tradire ed è una goduria pazzesca la tensione che si crea dentro il furgone.
23 giugno 2026
18 giugno 2026
War Machine
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Patrick Hughes
Genere: Azione, sci-Thriller
★★★ 😏
Soldato va ad addestrarsi per diventare un Ranger ma una misteriosa arma aliena attacca il suo gruppo. Action thriller di fantascienza molto leggero e tamarro che riesce ad intrattenere senza tante pretese con azione, missili, morti ed esplosioni, qua Alan Ritchson se la cava a guidare il tutto con il suo corpo da macho, il bombardamento iniziale e il panico da stress post traumatico funzionano a caratterizzare il personaggio e dargli la motivazione necessaria per non mollare mai, tutte le morti mostrate sono abbastanza tragiche e mi piace che non abbandonano un ferito e lo trascinano a fatica, colpisce come rotolano giu brutalmente dalla rupe o quando provano ad attraversare il fiume con le funi, il film riesce bene a far sentire la giusta tensione e il panico di questi soldati braccati da una minaccia mortale che li insegue e ho apprezzato le chiare ispirazioni da Predator e Metal Gear. Ma per quanto sia una divertente e spettacolare giostra ho percepito una pesante retorica militare e sia l'inizio che la fine hanno molto il sapore di spot di propaganda per spingere la gente ad arruolarsi, la musica è troppo generica con i soliti tamburi alla Hans Zimmer da cavaliere oscuro, la scena d'azione nel mezzo blindato vuole essere dinamica ma risulta in un grosso pasticcio confusionario e i momenti piu introspettivi del protagonista cercano la profondità ma appaiono piuttosto piatti rallentando il ritmo. Nell insieme è un film d'azione generico come tanti altri e non c'è niente di davvero originale ma nononosante i suoi limiti il tutto mi ha divertito e fa il suo piccolo compitino piuttosto decentemente.
Anno: 2026
Regia: Patrick Hughes
Genere: Azione, sci-Thriller
★★★ 😏
Soldato va ad addestrarsi per diventare un Ranger ma una misteriosa arma aliena attacca il suo gruppo. Action thriller di fantascienza molto leggero e tamarro che riesce ad intrattenere senza tante pretese con azione, missili, morti ed esplosioni, qua Alan Ritchson se la cava a guidare il tutto con il suo corpo da macho, il bombardamento iniziale e il panico da stress post traumatico funzionano a caratterizzare il personaggio e dargli la motivazione necessaria per non mollare mai, tutte le morti mostrate sono abbastanza tragiche e mi piace che non abbandonano un ferito e lo trascinano a fatica, colpisce come rotolano giu brutalmente dalla rupe o quando provano ad attraversare il fiume con le funi, il film riesce bene a far sentire la giusta tensione e il panico di questi soldati braccati da una minaccia mortale che li insegue e ho apprezzato le chiare ispirazioni da Predator e Metal Gear. Ma per quanto sia una divertente e spettacolare giostra ho percepito una pesante retorica militare e sia l'inizio che la fine hanno molto il sapore di spot di propaganda per spingere la gente ad arruolarsi, la musica è troppo generica con i soliti tamburi alla Hans Zimmer da cavaliere oscuro, la scena d'azione nel mezzo blindato vuole essere dinamica ma risulta in un grosso pasticcio confusionario e i momenti piu introspettivi del protagonista cercano la profondità ma appaiono piuttosto piatti rallentando il ritmo. Nell insieme è un film d'azione generico come tanti altri e non c'è niente di davvero originale ma nononosante i suoi limiti il tutto mi ha divertito e fa il suo piccolo compitino piuttosto decentemente.
Tags:
Azione,
Blockbuster,
Fantascienza,
Netflix
14 maggio 2026
The Punisher: One Last Kill
Recensione Special
Anno: 2026
Regia: Reinaldo Marcus Green
Genere: Azione
★★★ 😋
Dopo aver compiuto la sua vendetta Frank Castle è caduto in depressione ma sarà costretto a tornare il Punitore per difendersi da decine di assassini. Special Marvel di 45 minuti che si focalizza tutto sull Punisher di Jon Bernthal e nonostante sia su Disney Plus il tutto sorprende per la graffiante violenza mostrata che rende totalmente giustizia al personaggio, mi è piaciuto molto il dramma dei fantasmi di Frank che lo tormentano e lo isolano dall mondo esterno, il cagnolino ucciso dai teppisti è straziante, molto bella l'ambientazione di una città caotica e marcia piena di violenza ispirata molto al giustiziere della notte, quando parte l'azione è di una goduria pazzesca, mi piace come lui prende le loro armi come fosse un videogioco e in pieno stile The Raid amo che tutto accade in un condominio con decine di criminali che vengono a prenderlo non sapendo che lui è una macchina di morte che falcia tutti senza pietà. E mi piace molto questo stile di narrazione minimalista che si concentra sull dolore interiore del personaggio e sulla sanguinaria azione che fa da sfogo a questa rabbia senza tante scene di dialogo inutili, è un idea di partenza ottima per un grande film ma è un peccato che si sentono molto i limiti di uno special televisivo, poi Jon Bernthal funziona nel ruolo ma come attore drammatico non convince del tutto e le sue faccette e i ruggiti da orso sembrano stupidotti, c'è una caduta fatta digitalmente un po' finta da vedersi e delude come la vendetta alla fine non si conclude totalmente e resta qualcosa in sospeso che lascia insoddisfatti. Comunque nel complesso è per ora il migliore adattamento fatto sul Punisher e apprezzo che viene mostrato un Frank distrutto e rabbioso ma che comunque ha un grande cuore e vuole aiutare gli altri, cosi in una manciata di minuti questo special riesce a fare meglio dei due film e delle zoppicanti stagioni televisive uscite su netflix.
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The Punisher - La serie (2017)
Daredevil: Born Again (2025)
Anno: 2026
Regia: Reinaldo Marcus Green
Genere: Azione
★★★ 😋
Dopo aver compiuto la sua vendetta Frank Castle è caduto in depressione ma sarà costretto a tornare il Punitore per difendersi da decine di assassini. Special Marvel di 45 minuti che si focalizza tutto sull Punisher di Jon Bernthal e nonostante sia su Disney Plus il tutto sorprende per la graffiante violenza mostrata che rende totalmente giustizia al personaggio, mi è piaciuto molto il dramma dei fantasmi di Frank che lo tormentano e lo isolano dall mondo esterno, il cagnolino ucciso dai teppisti è straziante, molto bella l'ambientazione di una città caotica e marcia piena di violenza ispirata molto al giustiziere della notte, quando parte l'azione è di una goduria pazzesca, mi piace come lui prende le loro armi come fosse un videogioco e in pieno stile The Raid amo che tutto accade in un condominio con decine di criminali che vengono a prenderlo non sapendo che lui è una macchina di morte che falcia tutti senza pietà. E mi piace molto questo stile di narrazione minimalista che si concentra sull dolore interiore del personaggio e sulla sanguinaria azione che fa da sfogo a questa rabbia senza tante scene di dialogo inutili, è un idea di partenza ottima per un grande film ma è un peccato che si sentono molto i limiti di uno special televisivo, poi Jon Bernthal funziona nel ruolo ma come attore drammatico non convince del tutto e le sue faccette e i ruggiti da orso sembrano stupidotti, c'è una caduta fatta digitalmente un po' finta da vedersi e delude come la vendetta alla fine non si conclude totalmente e resta qualcosa in sospeso che lascia insoddisfatti. Comunque nel complesso è per ora il migliore adattamento fatto sul Punisher e apprezzo che viene mostrato un Frank distrutto e rabbioso ma che comunque ha un grande cuore e vuole aiutare gli altri, cosi in una manciata di minuti questo special riesce a fare meglio dei due film e delle zoppicanti stagioni televisive uscite su netflix.
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Daredevil: Born Again (2025)
30 dicembre 2025
The Beekeeper
Recensione Film
Anno: 2024
Regia: David Ayer
Genere: Azione, Thriller
★★ 😐
Agente speciale in pensione inizia una carneficina per vendicarsi di una persona cara che è stata truffata. Ennesimo action-thriller con Jason Statham che all'inizio parte piuttosto bene mostrando quanto possono essere irritanti e bastardi quelli che fanno le truffe online agli anziani e questo offre abbastanza motivazione e rabbia per scatenare la furia del protagonista, poi mi piace il ruolo di Jeremy Irons che prova con calma e in modo razionale a risolvere il problema e le scene d'azione non sono male ed è una goduria vedere quanto lui è inarrestabile mentre spacca i culi a tutti, fa ridere come taglia le dita al tipo odioso e come lo lega all auto, bello quando graffetta la faccia ad un altro ed è piuttosto intenso e brutale lo scontro del finale nel corridoio a vetri con il mercenario vestito di giallo. Ma nonostante questo il film non riesce ad uscire fuori dalla sua mediocrità e il ritmo è atroce con troppi momenti morti, odio come il film dedica troppo spazio agli antagonisti impauriti e pochissimo alla prospettiva di Statham che stoico e senza emozioni non è un verso personaggio ma solo una forza motrice che tira avanti la storia, fa ridere come il film fa di tutto per giustificare il suo titolo con ridicole discussioni sull ruolo benefico degli apicoltori ed è molto noioso il personaggio dell'agente dell FBI per come serve solo ad allungare il brodo e non riesce a decidersi se aiutare o fermare il protagonista. Nell insieme le scene di dialogo fanno schifo e l'azione intrattiene ma è un po' la solita solfa ed è difficile distinguerlo dagli altri film di Statham cosi dopo una mezzo'retta me l'ero gia dimenticato.
Anno: 2024
Regia: David Ayer
Genere: Azione, Thriller
★★ 😐
Agente speciale in pensione inizia una carneficina per vendicarsi di una persona cara che è stata truffata. Ennesimo action-thriller con Jason Statham che all'inizio parte piuttosto bene mostrando quanto possono essere irritanti e bastardi quelli che fanno le truffe online agli anziani e questo offre abbastanza motivazione e rabbia per scatenare la furia del protagonista, poi mi piace il ruolo di Jeremy Irons che prova con calma e in modo razionale a risolvere il problema e le scene d'azione non sono male ed è una goduria vedere quanto lui è inarrestabile mentre spacca i culi a tutti, fa ridere come taglia le dita al tipo odioso e come lo lega all auto, bello quando graffetta la faccia ad un altro ed è piuttosto intenso e brutale lo scontro del finale nel corridoio a vetri con il mercenario vestito di giallo. Ma nonostante questo il film non riesce ad uscire fuori dalla sua mediocrità e il ritmo è atroce con troppi momenti morti, odio come il film dedica troppo spazio agli antagonisti impauriti e pochissimo alla prospettiva di Statham che stoico e senza emozioni non è un verso personaggio ma solo una forza motrice che tira avanti la storia, fa ridere come il film fa di tutto per giustificare il suo titolo con ridicole discussioni sull ruolo benefico degli apicoltori ed è molto noioso il personaggio dell'agente dell FBI per come serve solo ad allungare il brodo e non riesce a decidersi se aiutare o fermare il protagonista. Nell insieme le scene di dialogo fanno schifo e l'azione intrattiene ma è un po' la solita solfa ed è difficile distinguerlo dagli altri film di Statham cosi dopo una mezzo'retta me l'ero gia dimenticato.
Tags:
Azione
24 novembre 2025
Sisu 2 - Road to Revenge
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jalmari Helander
Genere: Azione, Revenge
★★★ 😏
Dopo la fine della guerra l'immortale Aatami Korpi cerca di spostare la sua casa e lasciare il territorio occupato dai Sovietici. Sequel che ripropone lo stesso piacevole stile pulp molto asciutto tutto azione e pochissimi dialoghi che offre tanto testosterone e violenza brutale che per qualche motivo i film americani non riescono piu a fare, ed è bello rivedere Jorma Tommila nel ruolo del leggendario vecchio soldato per come riesce a trasmettere molta intensità drammatica solo con il suo corpo e le sue espressioni sofferenti cosi come non è male vedere il simpatico cane che gli fa compagnia e Stephen Lang se la cava nel fare il solito cattivone, la parte iniziale su un camion è palesemente ispirata a mad max ed è una goduria vederlo scappare dai soldati, abbattere le moto e affrontare gli aerei che lo bombardano e poi tutto si sposta su un treno ed è epica la fuga dalla prigionia e l'assurdo modo in cui riesce a vendicarsi fino ad una chiusura finale davvero toccante con uno sguardo e delle lacrime molto sincere. Ammiro molto lo stile di questi film finlandesi senza tanta fuffa e dialoghi inutili e il potenziale per superare il primo e diventare il miglior film d'azione degli ultimi 10 anni c'era tutto ma è un peccato che il sequel cede presto alla stupidera comica con un ironia consapevole perdendo sempre di piu il tono duro e grezzo e che voleva offrire, posso accettare che il protagonista sia immortale visto che è un'esagerata narrazione della sua leggenda ma non sopporto la fortuna sfacciata che lo salva da morte certa tanto che gli sparano in una guancia e addirittura sputa il proiettile manco fosse terminator, stupidissimo quando usa gli esplosivi e fa la capriola con il carroarmato senza motivo, la storia non ha il coraggio di attaccare i sovietici come si è fatto con i nazisti, non mi piace l'uso della computer grafica degli aerei, molto brutto l'umorismo offerto quando prova a fare stealth nei vagoni dei soldati che dormono ed è troppo tamarro quando si mette ad usare il missile. Il film poi vuole essere un grande revenge movie ma questi sentimenti di vendetta non si sentono e non sono presentati nel modo migliore e a parte qualche foto non viene mostrato bene il dramma e dolore del passato, la tensione con il cattivo si sente poco e non viene esplorato il suo personaggio che risulta fin troppo cliché, per qualche assurdo motivo il protagonista non gli spara subito all inizio del film e nonostante il missilone esagerato tutta la vendetta si chiude in modo piuttosto insoddisfacente. Ma a parte la delusione su quello che poteva essere nell insieme resta un divertente e giocoso spettacolo d'azione che non perde tempo e funziona bene da guardare e riguardare in coppia con il primo.
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Sisu (2022)
Anno: 2025
Regia: Jalmari Helander
Genere: Azione, Revenge
★★★ 😏
Dopo la fine della guerra l'immortale Aatami Korpi cerca di spostare la sua casa e lasciare il territorio occupato dai Sovietici. Sequel che ripropone lo stesso piacevole stile pulp molto asciutto tutto azione e pochissimi dialoghi che offre tanto testosterone e violenza brutale che per qualche motivo i film americani non riescono piu a fare, ed è bello rivedere Jorma Tommila nel ruolo del leggendario vecchio soldato per come riesce a trasmettere molta intensità drammatica solo con il suo corpo e le sue espressioni sofferenti cosi come non è male vedere il simpatico cane che gli fa compagnia e Stephen Lang se la cava nel fare il solito cattivone, la parte iniziale su un camion è palesemente ispirata a mad max ed è una goduria vederlo scappare dai soldati, abbattere le moto e affrontare gli aerei che lo bombardano e poi tutto si sposta su un treno ed è epica la fuga dalla prigionia e l'assurdo modo in cui riesce a vendicarsi fino ad una chiusura finale davvero toccante con uno sguardo e delle lacrime molto sincere. Ammiro molto lo stile di questi film finlandesi senza tanta fuffa e dialoghi inutili e il potenziale per superare il primo e diventare il miglior film d'azione degli ultimi 10 anni c'era tutto ma è un peccato che il sequel cede presto alla stupidera comica con un ironia consapevole perdendo sempre di piu il tono duro e grezzo e che voleva offrire, posso accettare che il protagonista sia immortale visto che è un'esagerata narrazione della sua leggenda ma non sopporto la fortuna sfacciata che lo salva da morte certa tanto che gli sparano in una guancia e addirittura sputa il proiettile manco fosse terminator, stupidissimo quando usa gli esplosivi e fa la capriola con il carroarmato senza motivo, la storia non ha il coraggio di attaccare i sovietici come si è fatto con i nazisti, non mi piace l'uso della computer grafica degli aerei, molto brutto l'umorismo offerto quando prova a fare stealth nei vagoni dei soldati che dormono ed è troppo tamarro quando si mette ad usare il missile. Il film poi vuole essere un grande revenge movie ma questi sentimenti di vendetta non si sentono e non sono presentati nel modo migliore e a parte qualche foto non viene mostrato bene il dramma e dolore del passato, la tensione con il cattivo si sente poco e non viene esplorato il suo personaggio che risulta fin troppo cliché, per qualche assurdo motivo il protagonista non gli spara subito all inizio del film e nonostante il missilone esagerato tutta la vendetta si chiude in modo piuttosto insoddisfacente. Ma a parte la delusione su quello che poteva essere nell insieme resta un divertente e giocoso spettacolo d'azione che non perde tempo e funziona bene da guardare e riguardare in coppia con il primo.
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Sisu (2022)
15 novembre 2025
The Running Man
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Edgar Wright
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😳
Un uomo ha bisogno di soldi per la sua famiglia e decide di partecipare ad uno show televisivo mortale. Edgar Wright prova a fare una versione piu fedele del libro di Stephen King rispetto al ridicolo circo del film con Schwarzenegger e il risultato è un leggero thriller d'azione abbastanza carino, Josh Brolin fa un cattivo odioso e bastardo al punto giusto che pensa solo allo spettacolo, Glen Powell rappresenta in modo chiaro l'uomo qualunque e mi piace come non fa il solito belloccio piacione ma è pieno di rabbia e risentimento, il futuro distopico rappresentato sottolinea bene il divario sociale dove i poveri vengono messi in competizione tra loro, sfruttati e manipolati da una televisione violenta dell assurdo in stile Verhoeven dove la verità è facilmente manipolata per spingere verso la narrativa piu conveniente, intriga il militare con gli occhiali da sole sul passamontagna, c'è qualche scena che intrattiene, bello quando la ragazza è forzata a diventare un ostaggio anche quando ha la pistola in mano e mi è piaciuto tutto lo scontro sull aereo. Ma nonostante si lascia guardare manca di una vera identità e ha il sapore troppo generico, dispiace notare che a parte qualche piccolo tocco non si sente piu lo stile di Wright che negli anni sembra essersi perso per strada come regista, il film inizia bene ma nella parte centrale affonda in una blanda tensione da fuggitivo che non convince, non mi piacciono i vari travestimenti ridicoli, tutti i videomessaggi o i battibecchi a distanza con il pubblico che sono cosi distaccati dalla realtà che non riescono ad appassionare, e per quanto buona l'azione mostrata è troppo poca e lascia insoddisfatti, i tentativi di umorismo non funzionano e tutta la situazione in casa con le trappole di Micheal Cera è piuttosto patetica, è stupidissimo come il finale mostra l'eroe spacciato e poi con un lungo spiegone di un complottista si arrampica sui vetri e fa un triplo salto mortale al contrario per giustificare un lietofine forzatissimo e anche il messaggio politico di rivoluzione e vendetta sociale contro questo tipo di sistema malato non mi ha convinto per come è pieno di vuota retorica anarchica che attaccando questo facile bersaglio si aruffiana il pubblico senza davvero provare a graffiare sul serio criticando i difetti universali dell essere umano che ama soldi e violenza. Cosi per quanto sia piu fedele al libro, ha un protagonista che funziona e ci sia qualche scena carina il film risulta anche piuttosto debole, generico e dimenticabile.
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L'implacabile - The Running Man (1987)
Anno: 2025
Regia: Edgar Wright
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😳
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L'implacabile - The Running Man (1987)
Tags:
Azione,
DeathGame,
Film,
Stephen King
27 ottobre 2025
Resident Evil:Retribution
Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😀
Alice viene catturata e deve scappare da una base segreta dell'Umbrella. Quinto film della saga che con fierezza continua l'azione tamarra presentando un'altra patetica storia che serve solo da scusa per una struttura da videogioco a livelli ma apprezzo il ritmo veloce e la tanta azione che offre, buono il ritorno di vari attori passati per fare una grande riunione nostalgica, spuntano pure nuovi personaggi presi dai giochi come Leon, Barry e Ada, carino il costumino di pelle della Jovovich che sembra nato dall invidia per quello di Kate Beckinsale in Underworld, qua gli slow-mo sono piu sopportabili, finalmente gli scontri hanno delle coreografie decenti e mi piace la mattanza degli zombie con la catena, bella l'apparizione dei due Boia giganti con l'ascia, fascinoso il mega licker che li insegue, follia pura aggiugnere dei soldati zombie russi, e mi ha gasato la battagliona finale contro Jill e la Rodriguez in pieno stile mortal kombat con tanto di colpi ai raggi x. Ma l'idea delle simulazioni e dei vari scenari urbani sembra solo una mossa disperata per variare le ambientazioni perchè oramai hanno fatto la cazzata di distruggere il mondo nel terzo capitolo, l'assalto iniziale che va al contrario è troppo stupido come inizio, l'uso della musica è ubriaco e non mi convince, i tentacoli dalla bocca degli zombie restano orribili da vedere e sembra pura diarrea, il buttare cloni su cloni rovina l'unicità dei personaggi e quelli vecchi che ritornano in realtà sono ancora una volta sprecati, il fare di Alice una madre all improvviso è molto forzato e non si sviluppa bene il rapporto con questa nuova figlia, il fatto che Wesker sia sopravvissuto mi irrita perché era chiaramente esploso nel precedente, e posso accettare il ritorno riciclato della bimba regina rossa ma il suo essere infantile non funziona davvero come antagonista principale e manca di fascino come inteligenza artificiale malvagia. Quindi direi come film è un altro disastro ma come spettacolo da b-movie riesce ad intrattenere senza far arrabbiare piu di tanto, amo poi quel cliffhangerone sulla casa bianca con le 5 icone in fila che prometteva un epica battaglia finale in stile signore degli anelli contro un esercito di mostri che è un modo tamarrissimo e scemo per chiudere tutto.
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Resident Evil: the final Chapter (2016)
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😀
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Tags:
Azione,
Blockbuster,
Cinegioco,
Tamarro,
Zombie
25 ottobre 2025
Resident Evil: Afterlife
Recensione Film
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😂
Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😂
Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.
23 ottobre 2025
Resident Evil: Apocalypse
Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror
★★★ 😏
Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror
★★★ 😏
Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.
29 settembre 2025
Skyfall
Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Sam Mendes
Genere: Azione, Thriller
★★★★ 😥
James Bond subisce grave incidente e cerca di recuperare importante lista piena di tutti gli agenti inglesi sotto copertura. Il Terzo film dell era Craig punta molto su uno stile laccato e sentimenti di amore verso la famiglia e la Patria e per questo risulta in un film piuttosto godbile, Bond ci rimane male perché all inizio viene Sacrificato in missione e l'intera vendetta del cattivo rispecchia l'egoismo di un agente che pensa di valere piu degli altri poi apprezzo come si sviluppa definitivamente il rapporto con l'M di Judi Dench che acquista non solo un ruolo di Madre ma proprio di Patria, lei è la Regina e l'inghilterra stessa che è costretta a fare decisioni difficili e il film riesce bene a farti capire le difficoltà del suo ruolo. Tutto inizia bene con un grande inseguimento che dalle moto finisce su un treno e fa ridere che bond si apre la strada con una scavatrice, è interessante come cade nell alcolismo, invecchia e diventa fuoriforma non riuscendo piu a sparare e deve fare vari test, ha molto fascino lo scontro in ombra sul palazzo con dietro le meduse, funziona la prima apparizione del cattivo Silva in questa isola abbandonata per come lui si avvicina lentamente nella stanza e poi diventa sempre piu intimo fino a toccare e quasi molestare Bond, e lo scontro finale in Scozia è molto interessante per come è un azione vecchio stile che con umiltà rifiuta l'eccesso pacchiano, un simbolico ritorno alle origini sia per le citazioni fanscervice al passato ma anche per come si torna alla infanzia di Bond e si scopre il trauma dei genitori morti. Ma nonostante sia un film fatto bene ci sono anche troppe cose che mi lasciano forti dubbi, la fotografia di Roger Deakins è ottima certo ma anche fin troppo ricercata e da un senso di falsità, ad esempio l'entrata nel casino di Macao sulla barchetta con tutte le lanterne, i draghi e i fuochi d'artificio è ridicola per come è forzata e innaturale cosi come l'ossessione per le silhoulette e l'uso arancione piscio rovina le scene invece che potenziarle, e anche nel finale si nuota in un Blu notturno molto fastidioso, poi il fatto che Bond appare gia vecchio e stanco al terzo film è un problema, Eve è un personaggio di supporto piatto che non mi dice nulla e fa schifo la rivelazione finale sul suo vero nome, il nuovo Q è un giovane haker senza carisma e odio il solito insulto META ai famosi Gadget in nome di una spocchiosa serietà, a Shanghai c'è un pasticcio di regia e bond indossa i guanti in alcune scene e non in altre rendendo stupido il fare che la sua pistola funziona solo con le sue impronte digitali, la scena dove Bond si intrufola nella doccia di una tragica prostituta schiava è piuttosto di cattivo gusto per poi venire sprecata rendendola l'ennesima ragazza usa e getta (e ormai diventa evidente che Bond è come il giustiziere della notte e porta proprio sfiga ed è meglio stargli alla larga). C'è poi il problema dell'antagonista che è abbastanza folle e psicopatico per funzionare ma le sue maniere da dandy effemminato alimentano lo stereotipo omofobo, quando si toglie la dentiera palesemente il volto è artefatto con la computer grafica per renderlo piu mostruoso ma cosi è un orrore che sa di finto, e hanno voluto troppo copiare il Joker di Nolan e il suo super piano di vendetta è stupidissimo, non ha alcun senso che ha passato anni a prepararlo e dopo essersi fatto catturare, scappa grazie a un super programma, fa mille rincorse e bombe in Metro e poi tutto consisteva solo nel entrare in un tribunale e sparare alla cieca. Alla fine nonostante tutto è un buon film di james Bond grazie allo stile e al rapporto con M ma piu ci penso e piu mi piace meno per come vengono a galla troppi problemi.
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La Saga di James Bond
Anno: 2012
Regia: Sam Mendes
Genere: Azione, Thriller
★★★★ 😥
James Bond subisce grave incidente e cerca di recuperare importante lista piena di tutti gli agenti inglesi sotto copertura. Il Terzo film dell era Craig punta molto su uno stile laccato e sentimenti di amore verso la famiglia e la Patria e per questo risulta in un film piuttosto godbile, Bond ci rimane male perché all inizio viene Sacrificato in missione e l'intera vendetta del cattivo rispecchia l'egoismo di un agente che pensa di valere piu degli altri poi apprezzo come si sviluppa definitivamente il rapporto con l'M di Judi Dench che acquista non solo un ruolo di Madre ma proprio di Patria, lei è la Regina e l'inghilterra stessa che è costretta a fare decisioni difficili e il film riesce bene a farti capire le difficoltà del suo ruolo. Tutto inizia bene con un grande inseguimento che dalle moto finisce su un treno e fa ridere che bond si apre la strada con una scavatrice, è interessante come cade nell alcolismo, invecchia e diventa fuoriforma non riuscendo piu a sparare e deve fare vari test, ha molto fascino lo scontro in ombra sul palazzo con dietro le meduse, funziona la prima apparizione del cattivo Silva in questa isola abbandonata per come lui si avvicina lentamente nella stanza e poi diventa sempre piu intimo fino a toccare e quasi molestare Bond, e lo scontro finale in Scozia è molto interessante per come è un azione vecchio stile che con umiltà rifiuta l'eccesso pacchiano, un simbolico ritorno alle origini sia per le citazioni fanscervice al passato ma anche per come si torna alla infanzia di Bond e si scopre il trauma dei genitori morti. Ma nonostante sia un film fatto bene ci sono anche troppe cose che mi lasciano forti dubbi, la fotografia di Roger Deakins è ottima certo ma anche fin troppo ricercata e da un senso di falsità, ad esempio l'entrata nel casino di Macao sulla barchetta con tutte le lanterne, i draghi e i fuochi d'artificio è ridicola per come è forzata e innaturale cosi come l'ossessione per le silhoulette e l'uso arancione piscio rovina le scene invece che potenziarle, e anche nel finale si nuota in un Blu notturno molto fastidioso, poi il fatto che Bond appare gia vecchio e stanco al terzo film è un problema, Eve è un personaggio di supporto piatto che non mi dice nulla e fa schifo la rivelazione finale sul suo vero nome, il nuovo Q è un giovane haker senza carisma e odio il solito insulto META ai famosi Gadget in nome di una spocchiosa serietà, a Shanghai c'è un pasticcio di regia e bond indossa i guanti in alcune scene e non in altre rendendo stupido il fare che la sua pistola funziona solo con le sue impronte digitali, la scena dove Bond si intrufola nella doccia di una tragica prostituta schiava è piuttosto di cattivo gusto per poi venire sprecata rendendola l'ennesima ragazza usa e getta (e ormai diventa evidente che Bond è come il giustiziere della notte e porta proprio sfiga ed è meglio stargli alla larga). C'è poi il problema dell'antagonista che è abbastanza folle e psicopatico per funzionare ma le sue maniere da dandy effemminato alimentano lo stereotipo omofobo, quando si toglie la dentiera palesemente il volto è artefatto con la computer grafica per renderlo piu mostruoso ma cosi è un orrore che sa di finto, e hanno voluto troppo copiare il Joker di Nolan e il suo super piano di vendetta è stupidissimo, non ha alcun senso che ha passato anni a prepararlo e dopo essersi fatto catturare, scappa grazie a un super programma, fa mille rincorse e bombe in Metro e poi tutto consisteva solo nel entrare in un tribunale e sparare alla cieca. Alla fine nonostante tutto è un buon film di james Bond grazie allo stile e al rapporto con M ma piu ci penso e piu mi piace meno per come vengono a galla troppi problemi.
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La Saga di James Bond
28 settembre 2025
Quantum of Solace
Recensione Film
Anno: 2008
Regia: Marc Forster
Genere: Azione, Thriller
★★ 😳
Bond è sulle tracce dell agenzia segreta Quantum e cerca di fermare imprenditore che vuole fare colpo di stato in Bolivia. Secondo film dell era Craig fatto in fretta e furia in due anni che rovina molto di quanto di buono c'era nel precedente con una storia molto striminzita e uno stile di montaggio spazzatura troppo frenetico dove non si capisce una mazza e anche gli stunt piu belli sono rovinati da tagli velocissimi e confusi e vengono pure messe scene in parallelo per confondere ancora di piu lo spettatore. Un peccato perché l'inseguimento durante il palio di Siena mi piace, fa ridere e resta nella mente quella frase del "abbiamo uomini ovunque", lo scontro nella stanza d'albergo è super brutale e chiaramente ispirato da Jason bourne, buona l'idea che l'acqua è sempre piu una risorsa di valore al pari di petrolio e diamanti, intriga che i governi sono invischiati cosi tanto negli affari loschi del cattivo che finiscono per rendere Bond un rinnegato e il nemico di america e inghilterra, buona anche la tragica storia di Camille che vuole avere vendetta verso il generale e questo va in parallelo con Bond che deve resistere ai suoi sentimenti vendicativi perché in contrasto con il suo ruolo di agente. Ma sono tutte qualità che il film non riesce a valorizzare andando troppo di fretta, la trama è fin troppo collegata al film precedende e si perde molto se non lo si è visto, fa ridere che quando Bond sta fermo in moto c'è un inquadratura veloce dove un tizio spazza l'aria invece che il pavimento, era bello rivedere Giancarlo Giannini nel ruolo paterno di Mathis ma poi viene sprecato e buttato via in un bidone della spazzatura senza nessuna pietà, la citazione al cadavere in stile goldfinger è carina ma non ha senso con il petrolio se poi il tema principale è l'acqua, il cattivo è fin troppo anonimo per essere memorabile, le tensioni con M non mi sono piaciute per come sono scritte male e spesso lei dice cose contraddittorie, la scena della riunione segreta all Opera poteva funzionare ma viene inscenata una Tosca postmoderna molto brutta senza alcun fascino, pessimo tutto l'assalto in aereo e la battaglia finale nell hotel è un grande pastrocchio senza gioia fino a diventare un confuso inferno di fiamme che offre un momento drammatico importante come il pensiero di un suicidio ma ovviamente viene sprecato in fretta da una regia totalmente incapace. Alla fine è un film pieno di difetti molto piatto e generico che rovina il grande inizio di casino Royale ma devo dire nonostante sia tecnicamente pessimo non riesco a volergli male e il turbine di caos riesce comunque ad intrattenere
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Casino Royale (2006)
La saga di JAMES BOND
Anno: 2008
Regia: Marc Forster
Genere: Azione, Thriller
★★ 😳
Bond è sulle tracce dell agenzia segreta Quantum e cerca di fermare imprenditore che vuole fare colpo di stato in Bolivia. Secondo film dell era Craig fatto in fretta e furia in due anni che rovina molto di quanto di buono c'era nel precedente con una storia molto striminzita e uno stile di montaggio spazzatura troppo frenetico dove non si capisce una mazza e anche gli stunt piu belli sono rovinati da tagli velocissimi e confusi e vengono pure messe scene in parallelo per confondere ancora di piu lo spettatore. Un peccato perché l'inseguimento durante il palio di Siena mi piace, fa ridere e resta nella mente quella frase del "abbiamo uomini ovunque", lo scontro nella stanza d'albergo è super brutale e chiaramente ispirato da Jason bourne, buona l'idea che l'acqua è sempre piu una risorsa di valore al pari di petrolio e diamanti, intriga che i governi sono invischiati cosi tanto negli affari loschi del cattivo che finiscono per rendere Bond un rinnegato e il nemico di america e inghilterra, buona anche la tragica storia di Camille che vuole avere vendetta verso il generale e questo va in parallelo con Bond che deve resistere ai suoi sentimenti vendicativi perché in contrasto con il suo ruolo di agente. Ma sono tutte qualità che il film non riesce a valorizzare andando troppo di fretta, la trama è fin troppo collegata al film precedende e si perde molto se non lo si è visto, fa ridere che quando Bond sta fermo in moto c'è un inquadratura veloce dove un tizio spazza l'aria invece che il pavimento, era bello rivedere Giancarlo Giannini nel ruolo paterno di Mathis ma poi viene sprecato e buttato via in un bidone della spazzatura senza nessuna pietà, la citazione al cadavere in stile goldfinger è carina ma non ha senso con il petrolio se poi il tema principale è l'acqua, il cattivo è fin troppo anonimo per essere memorabile, le tensioni con M non mi sono piaciute per come sono scritte male e spesso lei dice cose contraddittorie, la scena della riunione segreta all Opera poteva funzionare ma viene inscenata una Tosca postmoderna molto brutta senza alcun fascino, pessimo tutto l'assalto in aereo e la battaglia finale nell hotel è un grande pastrocchio senza gioia fino a diventare un confuso inferno di fiamme che offre un momento drammatico importante come il pensiero di un suicidio ma ovviamente viene sprecato in fretta da una regia totalmente incapace. Alla fine è un film pieno di difetti molto piatto e generico che rovina il grande inizio di casino Royale ma devo dire nonostante sia tecnicamente pessimo non riesco a volergli male e il turbine di caos riesce comunque ad intrattenere
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Casino Royale (2006)
La saga di JAMES BOND
27 settembre 2025
Casino Royale
Recensione Film
Anno: 2006
Regia: Martin Campbell
Genere: Azione, Thriller
★★★★ 😍
James Bond diventa agente speciale e indaga per fermare viscido banchiere che finanzia terroristi. Il primo film dell era Craig è una bomba di qualità che esplode in faccia a tutti rivoluzionando per sempre la saga di Bond e il genere dell azione, dopo aver resuscitato 007 con goldeneye Martin Campbell torna e stravolge il personaggio rendendolo grezzo, animalesco, istintivo ma anche sinceramente aperto al sentimento, un cambio di toni che molti attribuiscono ispirato dalla popolarità dei film primi Bourne ma per me il film si rifà molto alla tensione ansiogena post 11 settembre della serie tv 24. Ed è incredibile come ogni scena funziona registicamente per come è studiata al millimetro, amo l'introduzione in bianco e nero che cita i noir e mette in parallelo il primo brutale omicidio di Bond dentro un bagno pubblico al secondo piu calmo e teso, fantastico che si conclude con l'iconico sparo dalla canna e parte una delle piu belle canzoni della saga con una sigla che per la prima volta non mostra silhouette di ragazze nude ma c'è solo Bond che lotta e il tema delle carte di poker, ottimo l'inseguimento del terrorista che fa parkour dentro un edificio in costruzione e si crea bel parallelo ironico con bond che è meno agile e deve raggiungerlo usando la forza bruta e fa ridere come gli rilancia la pistola contro, la corsa in areoporto è un altro momento action/thriller capolavoro per come gioca con il pericolo di un attacco terroristico e la tensione è sempre alle stelle fino all ultimo secondo, bello il rapporto con M che sembra conflittuale e distante ma lei approva ogni sua scelta e lui la contatta e l'aggiorna sull indagine, Giancarlo Giannini è un grande alleato utile per gli spiegoni sul poker ed Eva Green è stupenda. Nella seconda parte il film si calma intorno all torneo di poker ma riesce comunque a non annoiare grazie alla sfida contro Le Chiffre di un grande Mads Mikkelsen che è un antagonista atipico per come è fragile, sanguina dall occhio, ha l'asma, in perenne bilico dal cadere ma ha anche un ego smisurato e ama il rischio e l'azzardo che lo rendono molto pericoloso, mi piace il momento quando lui viene minacciato dai suoi debitori africani, come Bond li fa fuori in modo brutale sulle scale e questo traumatizza Vesper e porta a dolce momento sotto la doccia, e mi piace che la sfida tra i due è anche nel chi riesce a fingersi piu calmo nonostante il caos interno ed è straordinaria la scena dell avvelenamento e come cerca di sopravvivere ad una crisi mortale cosi grande. Poi molto Belle le tante facce sudate e che nelle scene d'azione i nemici sono veramente difficili da mettere ko e non cadono con un solo colpo, Il film vuole essere un nuovo inizio e una storia di origini del personaggio ma vuole anche riscrivere cosa rappresenta Bond, non a caso è lui questa volta che esce dalle acque mostrando il suo corpo sexy e non piu Ursula Anderson, anche l'iconica tortura delle balle è un altro modo per capovolgere il fascino del personaggio che non è piu altezzoso e sicuro di sé grazie alla forza della sua mascolinità ma è la quantità di dolore e sofferenza che riesce a sopportare ciò che lo rende davvero forte, fragilità non solo fisica ma anche emotiva e il rapporto con Vesper sembra a tutti gli effetti quello di un primo amore adolescenziale con un sogno romantico e idilliaco che porta a Venezia e poi arriva la cruda realtà e tutto crolla come un palazzo, una bond girl per la prima volta davvero complessa che soffre nell interpretare una parte difficile per salvare un amore in pericolo e riguardando il film si nota la recita e la maschera che è costretta ad indossare. Un film quasi perfetto insomma ma non mi piace come nella prima parte la moglie del criminale viene uccisa senza motivo rendendola l'ennesima tragica ragazza usa e getta, il finale si diliunga e delude come viene sprecato Le Chiffre che doveva essere ucciso da Bond, la cosa di mettere Vesper in mezzo alla strada per fare un incidente è una puttanata e non si sa come facevano a sapere che avrebbe sterzato in quel modo e il voler a tutti i costi mettere le basi per il Quantum/Spectre lo rende poco autoconclusivo ma nell insieme quella telefonata e quel dire l'iconica frase del suo nome che ha dato origine ha tutto 40 anni prima è un grande nuovo inizio che gasa molto, tutto è una completa rivoluzione dell personaggio e per la prima volta si può dire che 007 è davvero in un film realizzato bene.
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La Saga di JAMES BOND
Anno: 2006
Regia: Martin Campbell
Genere: Azione, Thriller
★★★★ 😍
James Bond diventa agente speciale e indaga per fermare viscido banchiere che finanzia terroristi. Il primo film dell era Craig è una bomba di qualità che esplode in faccia a tutti rivoluzionando per sempre la saga di Bond e il genere dell azione, dopo aver resuscitato 007 con goldeneye Martin Campbell torna e stravolge il personaggio rendendolo grezzo, animalesco, istintivo ma anche sinceramente aperto al sentimento, un cambio di toni che molti attribuiscono ispirato dalla popolarità dei film primi Bourne ma per me il film si rifà molto alla tensione ansiogena post 11 settembre della serie tv 24. Ed è incredibile come ogni scena funziona registicamente per come è studiata al millimetro, amo l'introduzione in bianco e nero che cita i noir e mette in parallelo il primo brutale omicidio di Bond dentro un bagno pubblico al secondo piu calmo e teso, fantastico che si conclude con l'iconico sparo dalla canna e parte una delle piu belle canzoni della saga con una sigla che per la prima volta non mostra silhouette di ragazze nude ma c'è solo Bond che lotta e il tema delle carte di poker, ottimo l'inseguimento del terrorista che fa parkour dentro un edificio in costruzione e si crea bel parallelo ironico con bond che è meno agile e deve raggiungerlo usando la forza bruta e fa ridere come gli rilancia la pistola contro, la corsa in areoporto è un altro momento action/thriller capolavoro per come gioca con il pericolo di un attacco terroristico e la tensione è sempre alle stelle fino all ultimo secondo, bello il rapporto con M che sembra conflittuale e distante ma lei approva ogni sua scelta e lui la contatta e l'aggiorna sull indagine, Giancarlo Giannini è un grande alleato utile per gli spiegoni sul poker ed Eva Green è stupenda. Nella seconda parte il film si calma intorno all torneo di poker ma riesce comunque a non annoiare grazie alla sfida contro Le Chiffre di un grande Mads Mikkelsen che è un antagonista atipico per come è fragile, sanguina dall occhio, ha l'asma, in perenne bilico dal cadere ma ha anche un ego smisurato e ama il rischio e l'azzardo che lo rendono molto pericoloso, mi piace il momento quando lui viene minacciato dai suoi debitori africani, come Bond li fa fuori in modo brutale sulle scale e questo traumatizza Vesper e porta a dolce momento sotto la doccia, e mi piace che la sfida tra i due è anche nel chi riesce a fingersi piu calmo nonostante il caos interno ed è straordinaria la scena dell avvelenamento e come cerca di sopravvivere ad una crisi mortale cosi grande. Poi molto Belle le tante facce sudate e che nelle scene d'azione i nemici sono veramente difficili da mettere ko e non cadono con un solo colpo, Il film vuole essere un nuovo inizio e una storia di origini del personaggio ma vuole anche riscrivere cosa rappresenta Bond, non a caso è lui questa volta che esce dalle acque mostrando il suo corpo sexy e non piu Ursula Anderson, anche l'iconica tortura delle balle è un altro modo per capovolgere il fascino del personaggio che non è piu altezzoso e sicuro di sé grazie alla forza della sua mascolinità ma è la quantità di dolore e sofferenza che riesce a sopportare ciò che lo rende davvero forte, fragilità non solo fisica ma anche emotiva e il rapporto con Vesper sembra a tutti gli effetti quello di un primo amore adolescenziale con un sogno romantico e idilliaco che porta a Venezia e poi arriva la cruda realtà e tutto crolla come un palazzo, una bond girl per la prima volta davvero complessa che soffre nell interpretare una parte difficile per salvare un amore in pericolo e riguardando il film si nota la recita e la maschera che è costretta ad indossare. Un film quasi perfetto insomma ma non mi piace come nella prima parte la moglie del criminale viene uccisa senza motivo rendendola l'ennesima tragica ragazza usa e getta, il finale si diliunga e delude come viene sprecato Le Chiffre che doveva essere ucciso da Bond, la cosa di mettere Vesper in mezzo alla strada per fare un incidente è una puttanata e non si sa come facevano a sapere che avrebbe sterzato in quel modo e il voler a tutti i costi mettere le basi per il Quantum/Spectre lo rende poco autoconclusivo ma nell insieme quella telefonata e quel dire l'iconica frase del suo nome che ha dato origine ha tutto 40 anni prima è un grande nuovo inizio che gasa molto, tutto è una completa rivoluzione dell personaggio e per la prima volta si può dire che 007 è davvero in un film realizzato bene.
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26 settembre 2025
007 - Vendetta Privata
Recensione Film
Anno: 1989
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller
★★★ 😐
Boss criminale uccide la moglie dell amico di James Bond e lui parte per una caccia privata. Secondo e ultimo film di 007 con Timothy Dalton che prova un approccio da poliziesco con tanto di consegna di pistola e distintivo e indagine personale che non centra nulla con l'essere un agente segreto inglese, e grazie a questo approccio piu serio l'antagonista Sanchez funziona per come è un boss che ha regole chiare e una sua morale coerente e non è il solito cattivone stereotipato da fumetto, mi piace anche un giovanissimo Benicio del Toro che fa criminale dalla testa calda, è simpatico vedere Q fuori dal suo laboratorio e aiutare Bond sul campo, l'agente Pam di Carey Lowell non è affatto male e mischia energia e dolcezza molto bene e suscita tenerezza quando diventa gelosa per l'altra bondgirl, è carina la scena iniziale dell aereo attaccato all elicottero, folle quanto fanno esplodere la testa di uno in camera iperbarica, c'è tanta tensione nell'incendio alla fabbrica e nell'inseguimento con i camion molto alla mad max dove tutto esplode in una marea di fiamme. Ma per quanto ci siano cose apprezzabili questo Bond vive in una chiara crisi d'identità e non sa bene cosa vuole essere, tenta un approccio piu serio e grezzo in linea con i polizieschi del periodo ma poi vuole anche essere un degno film bondiano e ricorre comunque agli stupidi gadget e a gli stunt folli, fin troppo esagerato come all inizio come degli idioti vanno a cacciare un boss criminale con il Frac e poi si lanciano con il paracadute al matrimonio, la visita alla "fabbrica segreta di droga" con tanto di clienti asiatici in valigetta è qualcosa di assurdo, il fatto che nella fabbrica tutto prende fuoco per una leggera fiammata non ha senso, ridicolo come evita il missile alzando il camion su due ruote e spuntano pure i ninja in una scena, il film vuole essere un grezzo revenge movie ma non ha veramente il coraggio di uccidere davvero l'amico Felix e tutta questa voglia di vendetta si sente sempre di meno fino al finale dove fa ridere quella strana telefonata dell amico dall ospedale come se in origine doveva morire ma poi ci hanno ripensato, non mi piace come cerca di infiltrarsi invece di ammazzarli tutti male, e ci sono troppe scene portuali sulla baia e nei moli che ti fanno rimpiangere le grandi scenografie del passato, non ho niente contro Dalton ma è chiaro che qua Bond non c'è, manca l'icona, è un eroe senza fascino che è schiavo della trama e non la trascina in nessun modo. Nell insieme la presunta serietà del film è una farsa, scimmiotta i polizieschi e i miami vice del periodo senza raggiungerli in qualità, le esagerazioni e gli stunt dall alto budget intrattengono ma piu che un film Di james Bond è un generico poliziesco Con Bond al suo interno e questa strana alchimia può affascinare ma a me lascia piuttosto freddo.
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La Saga di JAMES BOND
Anno: 1989
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller
★★★ 😐
Boss criminale uccide la moglie dell amico di James Bond e lui parte per una caccia privata. Secondo e ultimo film di 007 con Timothy Dalton che prova un approccio da poliziesco con tanto di consegna di pistola e distintivo e indagine personale che non centra nulla con l'essere un agente segreto inglese, e grazie a questo approccio piu serio l'antagonista Sanchez funziona per come è un boss che ha regole chiare e una sua morale coerente e non è il solito cattivone stereotipato da fumetto, mi piace anche un giovanissimo Benicio del Toro che fa criminale dalla testa calda, è simpatico vedere Q fuori dal suo laboratorio e aiutare Bond sul campo, l'agente Pam di Carey Lowell non è affatto male e mischia energia e dolcezza molto bene e suscita tenerezza quando diventa gelosa per l'altra bondgirl, è carina la scena iniziale dell aereo attaccato all elicottero, folle quanto fanno esplodere la testa di uno in camera iperbarica, c'è tanta tensione nell'incendio alla fabbrica e nell'inseguimento con i camion molto alla mad max dove tutto esplode in una marea di fiamme. Ma per quanto ci siano cose apprezzabili questo Bond vive in una chiara crisi d'identità e non sa bene cosa vuole essere, tenta un approccio piu serio e grezzo in linea con i polizieschi del periodo ma poi vuole anche essere un degno film bondiano e ricorre comunque agli stupidi gadget e a gli stunt folli, fin troppo esagerato come all inizio come degli idioti vanno a cacciare un boss criminale con il Frac e poi si lanciano con il paracadute al matrimonio, la visita alla "fabbrica segreta di droga" con tanto di clienti asiatici in valigetta è qualcosa di assurdo, il fatto che nella fabbrica tutto prende fuoco per una leggera fiammata non ha senso, ridicolo come evita il missile alzando il camion su due ruote e spuntano pure i ninja in una scena, il film vuole essere un grezzo revenge movie ma non ha veramente il coraggio di uccidere davvero l'amico Felix e tutta questa voglia di vendetta si sente sempre di meno fino al finale dove fa ridere quella strana telefonata dell amico dall ospedale come se in origine doveva morire ma poi ci hanno ripensato, non mi piace come cerca di infiltrarsi invece di ammazzarli tutti male, e ci sono troppe scene portuali sulla baia e nei moli che ti fanno rimpiangere le grandi scenografie del passato, non ho niente contro Dalton ma è chiaro che qua Bond non c'è, manca l'icona, è un eroe senza fascino che è schiavo della trama e non la trascina in nessun modo. Nell insieme la presunta serietà del film è una farsa, scimmiotta i polizieschi e i miami vice del periodo senza raggiungerli in qualità, le esagerazioni e gli stunt dall alto budget intrattengono ma piu che un film Di james Bond è un generico poliziesco Con Bond al suo interno e questa strana alchimia può affascinare ma a me lascia piuttosto freddo.
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La Saga di JAMES BOND
23 settembre 2025
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Recensione Film
Anno: 1985
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller
★★★ 😏
James Bond Indaga su avido riccone che produce super microchip per gli Stati Uniti e per la Russia. Ultimo film dell era Moore che si sente molto fuoriposto e a disagio nei folli anni 80 pieni di tanti iconici film d'azione ma grazie a qualche stupidata e buone idee il film riesce a raggiungere la sufficienza e divertire quanto basta, mi piace la scena iniziale nella neve (a parte un assurdo cambio di musica e di toni quando va sullo snowboard) totalmente folle e divertente la corsa a Parigi con la macchina che si taglia in due, fa ridere come si finge morto respirando l'aria delle gomme, straordinaria e potente tutta la scena quando sono bloccati nell ascensore tra le fiamme per come è piena di tensione, e per un momento Bond sembra codardo e lascia la ragazza urlante al suo destino ma poi quando la salva è bello come viene presentato come un eroe classico, energico è l'inseguimento per le strade di san francisco sul camion dei pompieri, Christopher Walken convince ed è di sicuro uno degli antagonisti piu interessanti per le sue origini da esperimento eugenetico nazista e amo quell incredibile momento quando si mette a mitragliare i minatori disperati per l'inondazione, Grace Jones ha un look decisamente memorabile e si rivela anche una buona bond girl per come da tosta assassina riesce a redimersi con dignità, mi piace quando è attaccato al dirigibile nel climax finale sul Golden gate che è un grande momento di puro spettacolo che riesce a concludere bene le vicende e ti incolla allo schermo. Poi certo Moore è da ammirare e porta benissimo i suoi 57 anni e ci prova a fare l'eroe d'azione ma è troppo vecchio e gli manca la giusta fisicità e senza un forte protagonista che trascina gli eventi ogni cosa del film risulta piu debole, mi annoia molto tutta la prima parte d'indagine dietro alle corse dei cavalli truccate, l'uso dei duran duran cerca in modo disperato di catturare i giovani dell epoca senza riuscirci, il ritmo non è dei migliori e sembra piu una serie di grandi setpiece piu che un film coeso ma alla fine tra alti e bassi l'era Moore non è stata cosi disastrosa come molti sostengono e questo film dimostra come è riuscita ad offrire anche un certo spettacolo e buona Tensione.
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For Your Eyes Only (1981)
Octopussy (1983)
La Saga di JAMES BOND
Anno: 1985
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller
★★★ 😏
James Bond Indaga su avido riccone che produce super microchip per gli Stati Uniti e per la Russia. Ultimo film dell era Moore che si sente molto fuoriposto e a disagio nei folli anni 80 pieni di tanti iconici film d'azione ma grazie a qualche stupidata e buone idee il film riesce a raggiungere la sufficienza e divertire quanto basta, mi piace la scena iniziale nella neve (a parte un assurdo cambio di musica e di toni quando va sullo snowboard) totalmente folle e divertente la corsa a Parigi con la macchina che si taglia in due, fa ridere come si finge morto respirando l'aria delle gomme, straordinaria e potente tutta la scena quando sono bloccati nell ascensore tra le fiamme per come è piena di tensione, e per un momento Bond sembra codardo e lascia la ragazza urlante al suo destino ma poi quando la salva è bello come viene presentato come un eroe classico, energico è l'inseguimento per le strade di san francisco sul camion dei pompieri, Christopher Walken convince ed è di sicuro uno degli antagonisti piu interessanti per le sue origini da esperimento eugenetico nazista e amo quell incredibile momento quando si mette a mitragliare i minatori disperati per l'inondazione, Grace Jones ha un look decisamente memorabile e si rivela anche una buona bond girl per come da tosta assassina riesce a redimersi con dignità, mi piace quando è attaccato al dirigibile nel climax finale sul Golden gate che è un grande momento di puro spettacolo che riesce a concludere bene le vicende e ti incolla allo schermo. Poi certo Moore è da ammirare e porta benissimo i suoi 57 anni e ci prova a fare l'eroe d'azione ma è troppo vecchio e gli manca la giusta fisicità e senza un forte protagonista che trascina gli eventi ogni cosa del film risulta piu debole, mi annoia molto tutta la prima parte d'indagine dietro alle corse dei cavalli truccate, l'uso dei duran duran cerca in modo disperato di catturare i giovani dell epoca senza riuscirci, il ritmo non è dei migliori e sembra piu una serie di grandi setpiece piu che un film coeso ma alla fine tra alti e bassi l'era Moore non è stata cosi disastrosa come molti sostengono e questo film dimostra come è riuscita ad offrire anche un certo spettacolo e buona Tensione.
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La Saga di JAMES BOND
21 settembre 2025
Octopussy - Operazione Piovra
Recensione Film
Anno: 1983
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😏
James Bond indaga sul mistero dietro un uovo Fabergé recuperato da un agente assassinato nella Berlino est. Sesto film dell era Moore che ritorna alla follia bondiana con umorismo, azione e grandi stunt, ottima l'introduzione a Cuba dove pilota un mini aereo pieghevole, molto fascinosa la riunione dei capi sovietici in un grande epico stanzone ed è brutto notare come l'arroganza del cattivo che si vanta della potenza dell esercito russo capace di conquistare l'europa in pochi giorni è ancora una minaccia tristemente attuale 40 anni dopo, sull onda del successo di sandokan Kabir Bedi fa uno scagnozzo piacevole, Kamal khan è molto viscido e odioso e funziona come antagonista, bello che Bond si accorge che bara con i dadi e lo batte, carino l'inseguimento per le strade dell India con lui che lancia i soldi alla gente, simpatica la scena con i fachiri, il tema classico suonato dal domatore di serpenti, mi piace quando Bond si nasconde in una stanza piena di cadaveri appesi e per scappare si finge uno di loro in stile montecristo, fa ridere il travestimento da coccodrillo, e poi è spettacolare la scena del treno, la fuga dalla polizia per arrivare in tempo e tutto si chiude bene con il grande scontro attaccato all aereo che sono tutti momenti d'azione che hanno ispirato di sicuro i vari mission impossibile. Invece la sigla e la canzone iniziale sono piuttosto brutte, odio il seiko digitale che usa Bond che è una vera patacca, la fotografia funziona nell'uso della luce brillante ma i colori di molte scene son fin troppo beige, il verso di Tarzan quando salta con le liane se lo potevano risparmiare, essendo una spia inglese che va in India la storia è codarda nel non accennare le tensioni coloniali, non ha senso che una base americana faccia entrare nel suo territorio un circo proveniente dalla germania est, quando si rivela il piano della bomba non si capisce bene cosa centrava l'uovo e i gioielli contrabbandati e Octopussy come personaggio non mi convince, all inizio è presentata come forte antagonista capa di ridicolo esercito di amazzoni guerriere dalle tutine aderenti ma dopo si rivela ingenua e ignara di tutto quello che faceva il suo sottoposto e per me si è persa un occasione per fare di lei la prima vera cattivona femminile della saga. C'è poi il fatto che mostrare Bond vestito da clown può apparire umiliante per il personaggio ma secondo me è un buon momento che si ricollega alla morte del povero 009 e gioca con il contrasto di toni di un ridicolo clown che annuncia una bomba in un circo dentro poi un film di Bond dove è tutto essenzialmente un grande giocoso spettacolo, ed è una scena che comunque funziona, si sente la disperazione di Bond che non viene creduto dai generali, la gravità della situazione è percepibile e si respira vera autentica tensione per riuscire a disinnescarla in tempo. Nell insieme con un titolo stupidissimo come questo poteva uscire fuori di molto peggio e anche se non brilla particolarmente il film si lascia guardare, forse se si vuole indicare un vero difetto è il suo cercare di essere fin troppo classico, a parte gli stunts sembra un titolo degli anni 60 e per questo è un film che è uscito gia vecchio.
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La Saga di JAMES BOND
Anno: 1983
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😏
James Bond indaga sul mistero dietro un uovo Fabergé recuperato da un agente assassinato nella Berlino est. Sesto film dell era Moore che ritorna alla follia bondiana con umorismo, azione e grandi stunt, ottima l'introduzione a Cuba dove pilota un mini aereo pieghevole, molto fascinosa la riunione dei capi sovietici in un grande epico stanzone ed è brutto notare come l'arroganza del cattivo che si vanta della potenza dell esercito russo capace di conquistare l'europa in pochi giorni è ancora una minaccia tristemente attuale 40 anni dopo, sull onda del successo di sandokan Kabir Bedi fa uno scagnozzo piacevole, Kamal khan è molto viscido e odioso e funziona come antagonista, bello che Bond si accorge che bara con i dadi e lo batte, carino l'inseguimento per le strade dell India con lui che lancia i soldi alla gente, simpatica la scena con i fachiri, il tema classico suonato dal domatore di serpenti, mi piace quando Bond si nasconde in una stanza piena di cadaveri appesi e per scappare si finge uno di loro in stile montecristo, fa ridere il travestimento da coccodrillo, e poi è spettacolare la scena del treno, la fuga dalla polizia per arrivare in tempo e tutto si chiude bene con il grande scontro attaccato all aereo che sono tutti momenti d'azione che hanno ispirato di sicuro i vari mission impossibile. Invece la sigla e la canzone iniziale sono piuttosto brutte, odio il seiko digitale che usa Bond che è una vera patacca, la fotografia funziona nell'uso della luce brillante ma i colori di molte scene son fin troppo beige, il verso di Tarzan quando salta con le liane se lo potevano risparmiare, essendo una spia inglese che va in India la storia è codarda nel non accennare le tensioni coloniali, non ha senso che una base americana faccia entrare nel suo territorio un circo proveniente dalla germania est, quando si rivela il piano della bomba non si capisce bene cosa centrava l'uovo e i gioielli contrabbandati e Octopussy come personaggio non mi convince, all inizio è presentata come forte antagonista capa di ridicolo esercito di amazzoni guerriere dalle tutine aderenti ma dopo si rivela ingenua e ignara di tutto quello che faceva il suo sottoposto e per me si è persa un occasione per fare di lei la prima vera cattivona femminile della saga. C'è poi il fatto che mostrare Bond vestito da clown può apparire umiliante per il personaggio ma secondo me è un buon momento che si ricollega alla morte del povero 009 e gioca con il contrasto di toni di un ridicolo clown che annuncia una bomba in un circo dentro poi un film di Bond dove è tutto essenzialmente un grande giocoso spettacolo, ed è una scena che comunque funziona, si sente la disperazione di Bond che non viene creduto dai generali, la gravità della situazione è percepibile e si respira vera autentica tensione per riuscire a disinnescarla in tempo. Nell insieme con un titolo stupidissimo come questo poteva uscire fuori di molto peggio e anche se non brilla particolarmente il film si lascia guardare, forse se si vuole indicare un vero difetto è il suo cercare di essere fin troppo classico, a parte gli stunts sembra un titolo degli anni 60 e per questo è un film che è uscito gia vecchio.
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La Saga di JAMES BOND
20 settembre 2025
Solo per i tuoi Occhi
Recensione Film
Anno: 1981
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Spy Story
★★★ 😐
Viene perduto in mare un apparecchio per controllare i missili inglesi e Bond parte per recuperarlo. Quinto film dell era Moore che dopo la controversa esagerazione di moonraker ritorna a toni piu seri e offre buone scene di tensione da thriller, fa piacere l'inizio che mantiene una continuity di 20 anni di saga con quei fiori sulla tomba della moglie e un ultimo scontro con Blofeld che lo intrappola in elicottero, è molto godibile l'inseguimento con vecchio macchinone giallo alla lupin rispetto ad un ennesimo scontro con la super auto, fa ridere l'identikit elettronico di Q, la fuga sugli scii a Cortina è costruita bene per come viene braccato in continuazione e c'è anche tempo per citare il film di Lazenby entrando in modo assurdo in pista di bob, il personaggio di Columbo (identico a Gabbani) è piuttosto simpatico, il gelido assalto all hangar sembra uscito da un film poliziesco ed è una goduria quando Bond butta giu la macchina in modo spietato, carina l'immersione subacquea per recuperare il macguffin di turno, abbastanza teso il momento quando sono legati e trascinati in mare ed è piacevole la pericolosa scalata verso il monastero sul monte con la fune che viene staccata. Cosi con tutte queste scene il film offre tanta piacevole tensione ma resta la sensazione che nell insieme sia piuttosto insipido e senza personalità, Moore inizia ad apparire vecchio e stanco, la musica elettronica anni 80 utilizzata è molto brutta e rovina le scene, i due antagonisti principali sono davvero anonimi e appena viene ucciso l'occhialuto non me ne fregava niente dell'altro, la bond girl è leggermente scritta meglio per come è piu attiva, vuole vendetta e aiuta bond con la balestra ma l'attrice è pessima e appare come un odioso pezzo di legno, il tema della vendetta che sembrava centrale all inizio con quello zoom sugli occhi si perde in un bicchiere d'acqua, è strano il ruolo della pattinatrice immatura per come è la prima volta che Bond mostra maturità e rifiuta sesso per questioni di età ma poi non si capisce cosa serve nella storia ed è pigra la gag finale con la Thatcher e il pappagallo. Alla fine ammiro l'approccio piu modesto e tutto tecnicamente è piuttosto buono ma non c'è nulla che mi abbia colpito veramente, capisco la voglia di allontanarsi dalla stupidaggine di moonraker ma James bond non può essere solo un generico thriller e qua si sente la mancanza di stile e della sana follia bondiana.
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Anno: 1981
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Spy Story
★★★ 😐
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La SAGA di James Bond
17 settembre 2025
La Spia che mi Amava
Recensione Film
Anno: 1977
Regia: Lewis Gilbert
Genere: Azione, Spy-story
★★★★ 😎
Un sommergibile russo e uno inglese spariscono misteriosamente e James Bond parte per capire cosa è successo. Terzo film dell'era Moore che convince pienamente e si vede che ci hanno messo dentro tutti gli elementi dei film passati per creare l'esperienza definitiva di James Bond, ed è bello come si apre con lui che dice che l'inghilterra ha bisogno di lui e dopo una scena con gli scii si butta con il paracadute che ha la bandiera inglese, la tappa al deserto fa una chiara citazione a lawrence d'arabia e si respira una bella vacanza in Egitto con visita alle piramidi di notte, si attraversano delle stupende colonne antiche e la valle dei templi, mi piace come viene citata la tragica fine della moglie di Bond e come lui non ne vuole parlare, il momento alle piramidi gioca bene con i colori e con sonorità da opera in sottofondo, Jaws è un antagonista dalla grande presenza scenica, è un mostro frankestaniano che ti uccide a morsi come un vampiro con i suoi iconici denti di metallo, non muore mai ed è fortissimo tanto da strappare le lamiere a mani nude, il momento jumpscare quando appare a sorpresa sul treno è davvero spaventoso e non si è mai visto Bond cosi tanto in difficoltà per come viene alzato e schiacciato al muro, ottimo anche l'inseguimento in auto che è fantasioso per come continua ad evolversi e parte con una moto, poi sono braccati da un auto, arriva un elicottero guidato da tipa supersexy che fa l'occhiolino, vanno sottacqua e lo scontro continua ancora e arrivano altri nemici. Invece il cattivone Stormberg è tristemente fin troppo generico e a parte l'aspetto da ragno della sua base acquatica non ha nulla d'interessante, un peccato perché il suo piano di distruggere il mondo e di vivere in città sott'acqua alla Bioshock è forse il piu malvagio e folle che ci sia mai stato, e anche il rapporto con la protagonista femminile non convince per come lei è mossa da una forte voglia di vendetta che dovrebbe creare un interessante conflitto tra i due ma non viene mai davvero sviluppato e per quanto sia un agente esperta lei finisce per diventare la solita damigella in pericolo da salvare. Ma il film funziona per come prende la stupida idea del missile che si mangia gli astronauti nello spazio di Si vive due Volte e la rende una realistica e fascinosa nave che si mangia i sommergibili e grazie all rischio palpabile di una vera apocalisse e fine del mondo l'ultima parte diventa un grandissimo gioco di tensione per evitare la catastrofe ed è molto bello come nasce la battaglia tra i soldati che si lanciano granate a vicenda, si sentono veri brividi quando bond si mette a disinnescare una bomba nucleare per staccare un detonatore con il magnete che ronza in modo minaccioso, grande momento di regia quando la musica si interrompe bruscamente allo staccare della corrente, fa ridere come resta attaccato alla gru troppo vicino alla bomba, e dopo essere entrati nella sala di comando restano solo quattro minuti per leggere il manuale del computer e riuscire a cambiare le cordinate in tempo prima che sia troppo tardi. E non contento il film continua e si sente grande enfasi epica all uscita dell sommergibile dalla simbolica pancia della Balena e Bond mosso da puro senso eroico disubbedisce agli ordini e ha meno di un ora per salvare Anya, cosi nell insieme l'equilibrio tra umorismo e tensione è fatto molto bene e tra belle donne, azione, super auto, scagnozzi fortissimi, mega fortezza del cattivone, tensioni geopolitiche e battaglia per salvare il mondo, c'è tutto quello che un film di James bond dovrebbe avere, dopo un inizio zoppicante finalmente Roger Moore raggiunge e anche supera la pesante eredità di Connery.
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12 settembre 2025
Agente 007 - Vivi e Lascia Morire
Recensione Film
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Regia: Guy Hamilton
Genere: Thriller, Azione
★★ 😡
Tre agenti segreti vengono uccisi e James Bond viene mandato negli Stati Uniti ad indagare. Primo film dell Era Moore che come attore è pieno di charme e convince ma la storia ha tanti problemi e il tema centrale intorno alla cultura afro-americana è sempre sul filo di essere razzista. E fa molto ridere il funerale iniziale a New Orleans dove un tizio chiede "di chi è il funerale?" e uno gli risponde "il tuo!" e lo mettono nella bara felici, mi piace molto la canzone energica di Paul McCartney e funzionano anche le immagini di ragazze che diventano teschi in fiamme della sigla, Roger Moore convince fin da subito in carisma con quella scena dove imbarazzato nasconde l'amante, carino come gli uccidono l'autista in strada, bello vedere questi bar pieni di muri che ruotano e passaggi segreti, simpatico come brucia il serpente e che distrugge un aereo e un autubus in varie fughe, buona la palpabile tensione davanti a quattro coccodrilli, mi piace il meccanismo magnetico nell orologio, è abbastanza iconico lo scagnozzo con la mano metallica, l'inseguimento con i motoscafi intrattiene ed è piuttosto ridicolo saltando pure in mezzo ad un matrimonio e gli scontri finali mi sono piaciuti specie la fantastica e assurda esplosione di Kananga. Ma è un altro film di Bond con un ritmo atroce e la storia non decolla mai, non mi piace come Il prete voodoo Samedi sembra davvero avere poteri magici e visto che manipola le masse ignoranti doveva morire male ma invece la passa liscia facendosi una grassa risata nel finale, Kananga viene presentato come un cattivone super intelligente ma fa un errore dopo l'altro ed è stupidissima l'idea che ha bisogno di una cartomante per leggere il futuro e che si arrabbia quando lei fa sesso con Bond perchè ha perso il suo potere, si sono impegnati molto per realizzare l'inseguimento con i motoscafi ma l'apparizione di uno sheriffo bifolco che fa facce da cartone animato rovina l'intero momento e nel complesso la storia ha poco il sapore bondiano e da spy story. Alla fine Roger Moore funziona ma il film è piuttosto debole, il voler descrivere un viaggio nella cutura Nera era un idea nobile e poteva funzionare come quello in Giappone se gli elementi mostrati avevano piu fascino e carisma, magari fargli fare amicizia con alleati del posto e conoscere i problemi, le usanze e le tradizioni ma invece Bond si ritrova solo ad affrontare stupidi criminali molto superstiziosi.
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Genere: Thriller, Azione
★★ 😡
Tre agenti segreti vengono uccisi e James Bond viene mandato negli Stati Uniti ad indagare. Primo film dell Era Moore che come attore è pieno di charme e convince ma la storia ha tanti problemi e il tema centrale intorno alla cultura afro-americana è sempre sul filo di essere razzista. E fa molto ridere il funerale iniziale a New Orleans dove un tizio chiede "di chi è il funerale?" e uno gli risponde "il tuo!" e lo mettono nella bara felici, mi piace molto la canzone energica di Paul McCartney e funzionano anche le immagini di ragazze che diventano teschi in fiamme della sigla, Roger Moore convince fin da subito in carisma con quella scena dove imbarazzato nasconde l'amante, carino come gli uccidono l'autista in strada, bello vedere questi bar pieni di muri che ruotano e passaggi segreti, simpatico come brucia il serpente e che distrugge un aereo e un autubus in varie fughe, buona la palpabile tensione davanti a quattro coccodrilli, mi piace il meccanismo magnetico nell orologio, è abbastanza iconico lo scagnozzo con la mano metallica, l'inseguimento con i motoscafi intrattiene ed è piuttosto ridicolo saltando pure in mezzo ad un matrimonio e gli scontri finali mi sono piaciuti specie la fantastica e assurda esplosione di Kananga. Ma è un altro film di Bond con un ritmo atroce e la storia non decolla mai, non mi piace come Il prete voodoo Samedi sembra davvero avere poteri magici e visto che manipola le masse ignoranti doveva morire male ma invece la passa liscia facendosi una grassa risata nel finale, Kananga viene presentato come un cattivone super intelligente ma fa un errore dopo l'altro ed è stupidissima l'idea che ha bisogno di una cartomante per leggere il futuro e che si arrabbia quando lei fa sesso con Bond perchè ha perso il suo potere, si sono impegnati molto per realizzare l'inseguimento con i motoscafi ma l'apparizione di uno sheriffo bifolco che fa facce da cartone animato rovina l'intero momento e nel complesso la storia ha poco il sapore bondiano e da spy story. Alla fine Roger Moore funziona ma il film è piuttosto debole, il voler descrivere un viaggio nella cutura Nera era un idea nobile e poteva funzionare come quello in Giappone se gli elementi mostrati avevano piu fascino e carisma, magari fargli fare amicizia con alleati del posto e conoscere i problemi, le usanze e le tradizioni ma invece Bond si ritrova solo ad affrontare stupidi criminali molto superstiziosi.
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6 settembre 2025
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Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Michael Apted
Genere: Thriller, Azione
★★★ 😳
James Bond deve fermare terrorista ossessionato dalla figlia di un ricco petroliere. Il terzo film dell era Brosnan è decisamente debole e pieno di difetti ma riguardandolo mi ha sorpreso per il suo approccio narrativo serio e secondo me come thriller funziona piuttosto bene, fa sorridere l'inseguimento iniziale sul Tamigi con il motoscafo prototipo, ha un certo fascino l'idea di questo antagonista tragico che ha un proiettile in testa che gli ha fatto perdere le sensazioni e lo condanna presto alla morte, Sophie Marceau cresce sempre piu nella storia cercando di allontanarsi dal suo ruolo di vittima rapita e abusata e alla fine mi piace come è descritto il suo tormento autodistruttivo, apprezzo che M ha piu spazio e con ironia diventa anche la damigella in pericolo da salvare, simpaticissimo il ritorno del Boss Valentin che è un grande personaggio di supporto, Denise Richards è super sexy in ogni scena che appare e per come veste all inizio sembra quasi fare il verso alla crescente popolarità di Lara croft, giocoso e folle quell momento nell'oleodotto per disinnescare una bomba in corsa, la scena di tortura è abbastanza dolorosa e non è affatto male il teso finale nel sottomarino nucleare tutto allagato che offre la giusta enfasi drammatica per evitare un disastro radioattivo. Invece la scena d'azione sugli scii contro i tipi con gli alianti non mi ha detto molto e quella contro degli elicotteri con attaccati delle seghe circolari sembra molto ficca, poi certo il ritmo è piuttosto lento e si sente che segue la struttura dei Bond in modo molto formulaico con i soliti inseguimenti e le varie fughe e la mia critica piu grande era il suo puntare troppo al melodramma abbassando di molto il livello d'azione e tamarragine ma ripensandoci oggi questo approccio piu trattenuto non è un vero errore e anzi lo nobilita e lo rende piu un Film e meno un blockbuster scemo, nell insieme resta un 007 minore e non c'è niente di memorabile ma comunque ha delle qualità e merita di essere rivalutato.
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Anno: 1997
Regia: Roger Spottiswoode
Genere: Azione, Spy/thriller
★★ 😑
Bond deve evitare una guerra tra Inghilterra e Cina pianificata da vanitoso colosso dei media che vuole controllare l'informazione globale. Il secondo film dell era Brosnan parte con una idea fanta-spionistica interessante mostrando il pericolo di due nazioni manipolate cosi come ha un certo valore l'attacco contro il potere concentrato dei media che non si accontenta di riportare le notizie e vuole addirittura crearle ma tristemente il film nel complesso risulta molto generico con degli eventi che non riescono mai a catturare. Jonathan Pryce è un pessimo antagonista con un piano di merda senza senso e cerca di essere una specie di Murdoch con gli atteggiamenti di Steve jobs ma la sua recitazione non brilla e risulta solo in un cattivo generico e mediocre, dopo una scena d'apertura esplosiva il film ci mette molto a decollare e prova a farti odiare il cattivo sacrificando sua moglie ma è solo una mossa vigliacca che spreca il personaggio di Teri Hatcher e con brutalità viene dimenticata e buttata via, le questioni geopolitiche perdono sempre piu peso e non si percepisce bene il pericolo di una guerra disastrosa tra le due nazioni, si sente la mancanza di paura, di rinunioni e discussioni tra presidenti o ambasciatori, la scena subaquea mi ha annoiato molto, il vice scagnozzo dovrebbe essere il braccio armato del cattivo ma è un non-personaggio e non fa nulla per l'intero film e il climax finale sulla nave è uno dei piu fastidiosi che abbia mai visto per come diventa una serie continua di sparatorie bang bang sempre piu estenuante, invece di essere l'apice della tensione e del divertimento che porta ad una risoluzione tutto finisce in un infinito pasticcio di scintille e anche se si mettono sott'acqua non ho neanche capito bene come si sono salvati dall esplosione. Un peccato perché Brosnan è sempre un perfetto Bond pieno di fascino, l'auto telecomandata con il cellulare non è male, funziona l'interazione con il killer professionista, Michelle Yeoh è un ottimo personaggio di supporto e tiene bene testa al protagonista, la fuga in moto ammanettati è il momento piu bello del film ed è una goduria come i due sono costretti a guidare e stare insieme in tanta azione e una buona tensione erotica per scappare da un elicottero guidato da un pazzo che vola bassisimo e vuole tranciare un intero mercato con le sue eliche. Nell insieme non è un disastro ma è un film d'azione che non riesce ad intrattenere come dovrebbe, manca ritmo, cuore e personalità, le idee presentate non sono sviluppate bene e la storia molto generica fatica ad impressionare sul serio.
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Spy Story
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