Recensione Serie Animata
Anno: 2025
Studio: MIR
Showrunner: Hadi Shankar
Genere: Azione, Supernatural
Episodi: 16
★★★★ 😎
Esuberante mercenario mezzosangue che veste di rosso incontra soldatessa e insieme difendono la Terra dalle minacce dei Demoni. Serie animata basata sulla famosa saga di videogiochi e il tutto è una goduria pazzesca pieno di azione e violenza, lo stile della serie funziona ed è tamarro e rockettaro come il videogioco con un incredibile quantità di canzoni su licenza nu-metal anni 2000, nella prima stagione mi è piaciuto fin da subito l'antagonista BianConiglio per spietatezza e presenza scenica, molto buono il personaggio di Lady per come è tosta e spacca culi a tutti, fanno sorridere le varie citazioni al mondo Capcom, stupendo è l'episodio sei per come mette in parallelo artisticamente e senza dialoghi le tragiche origini dell'antagonista a quelle di Lady e mi ha divertito lo scontro finale quando il conigilo diventa boss da videogioco enorme. Lo studio coreano MIR è sempre una garanzia e le animazioni 2D delle battaglie sono piene di energia con i disegni dei volti che sono al pari dei migliori anime mai fatti ma tristemente i demoni sono realizzati in 3D e questo abbassa la qualità generale, lascia qualche dubbio la voglia di fare discorsone impegnato e criticare le politiche americane con la chiara associazione dei demoni ai profughi immigrati che suona piuttosto strano cosi come all inizio ho mal digerito il troppo spazio dedicato al personaggio di Lady perché lasciava il carismatico Dante sempre in ombra ma nella seconda stagione tutto viene equilibrato meglio con l'aggiunta anche di Vergil che è perfetto e di una figaggine pazzesca in ogni scena che appare. Incredibile anche come la serie aggiusta la trama dell infausto DMC2 e mi è piaciuto molto l'antagonista Arius che si è reincarnato piu volte e vuole risvegliare il caos demoniaco sulla Terra fino a diventare mostrone kajuu assurdo che succhia la vita alla gente, pieno di fascino è scoprire tutta la mitologia dietro a Sparda e alle origini di Mundus che regna in modo spietato l'inferno, gasano gli scontri tra fratelli e mi sono piaciuti tutti i flashback sul passato dei due legati dall amore per la madre, colpisce il ricordo del giovanissimo Vergil torturato è cresciuto nella sofferenza per diventare piu forte, uno spasso il demone giullare, sono buoni i personaggi secondari di contorno e persino William Bainess che sembrava generico militare cattivo alla fine mi è piaciuto per come voleva sinceramente difendere la Terra ma viene accecato dal suo fondamentalismo religioso. Insomma la serie ha stile, energia, dramma, tanta azione e divertimento, per me migliora anche di molto le confuse trame dei videogiochi e rende piu godibili e autentici questi iconici personaggi, cosi non vedo l'ora di vedere la terza stagione e come abbatteranno definitivamente Mundus.
15 maggio 2026
16 novembre 2025
Chainsaw Man: La storia di Reze
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Tatsuya Yoshihara
Studio: Mappa
Genere: Azione, Sentimentale
★★★ 😵
Denji inizia a frequentare una dolce ragazza e finisce al centro di un epica battaglia in città. Film animato basato sul manga di Tatsuki Fujimoto che continua la prima deludente stagione dell anime offrendo piu qualità e spettacolo, la prima parte è molto romantica e si sorride agli appuntamenti al cinema con Makima in cerca di un emozione, molto tenero è l'incontro con Reze, sono dolci e sentimentali le loro interazioni, mi piace quel fiore mangiato che viene poi offerto come regalo, bello il momento di notte a scuola che gioca con i toni e con uno spaventoso serial killer e sotto una fascinosa pioggia mischia atmosfere horror a quelle piu comiche, poi il film si trasforma e diventa esplosivo con l'attacco di un sexy demone che ammazza in modo brutale tante persone e mi piace la tensione di affrontare un nemico invincibile, belli i fiumi di sangue, le teste mozzate e lanciate che poi esplodono, fino a che la battaglia diventa un vero e proprio tornado di tamarragine ed è bello il momento di climax che offre i colori acidi della storica copertina del manga. Cosi è un ottimo adattamento che ha del cuore drammatico e intrattiene bene con tanta azione caciarona, la forza del manga è proprio quella di usare l'energia dell'azione e degli assurdi demoni per parlare del fallimento e fine delle relazioni sentimentali e tutto soddisfa piu della prima stagione dell anime che mi aveva deluso per come non riusciva ad avere mordente con una regia molto piatta, ma se preso come film singolo il tutto zoppica e chi non ha visto la serie viene buttato di colpo in un mondo assurdo di squali, angeli e demoni senza tante spiegazioni, mi piace il tormento di Aki che abbandona le sigarette e cerca di accendere empatia all angelo ma senza spiegare quello che è accaduto prima la sua prospettiva si perde per strada, buoni i disegni ma quando viene utilizzata la computer grafica resta inguardabile e pupazzosa, il momento della canzoncina è bruttino, non mi piace che il triste passato di Reze viene buttato in una frasetta all ultimo minuto senza falshback o ricordi dolorosi, lo strano sbalzo di toni è punk e ribelle ma comunque troppo netto e senti cambio di marcia, e quando iniziano a volare in cielo alla Man of Steel e vanno nel tornado il film diventa sempre piu la fiera della supercazzola, un turbine stilistico di cazzate che fa venire anche il mal di mare per quanto è confusionario. Nel complesso la storia d'amore non è abbastanza profonda, il dramma che cerca di offrire è pretestuoso e l'azione è fin troppo immatura ed esagerata ma è comunque un grande spettacolo dolcemente tamarro che mi ha divertito e spero che la qualità sia sempre questa anche per gli adattamenti futuri.
Anno: 2025
Regia: Tatsuya Yoshihara
Studio: Mappa
Genere: Azione, Sentimentale
★★★ 😵
Denji inizia a frequentare una dolce ragazza e finisce al centro di un epica battaglia in città. Film animato basato sul manga di Tatsuki Fujimoto che continua la prima deludente stagione dell anime offrendo piu qualità e spettacolo, la prima parte è molto romantica e si sorride agli appuntamenti al cinema con Makima in cerca di un emozione, molto tenero è l'incontro con Reze, sono dolci e sentimentali le loro interazioni, mi piace quel fiore mangiato che viene poi offerto come regalo, bello il momento di notte a scuola che gioca con i toni e con uno spaventoso serial killer e sotto una fascinosa pioggia mischia atmosfere horror a quelle piu comiche, poi il film si trasforma e diventa esplosivo con l'attacco di un sexy demone che ammazza in modo brutale tante persone e mi piace la tensione di affrontare un nemico invincibile, belli i fiumi di sangue, le teste mozzate e lanciate che poi esplodono, fino a che la battaglia diventa un vero e proprio tornado di tamarragine ed è bello il momento di climax che offre i colori acidi della storica copertina del manga. Cosi è un ottimo adattamento che ha del cuore drammatico e intrattiene bene con tanta azione caciarona, la forza del manga è proprio quella di usare l'energia dell'azione e degli assurdi demoni per parlare del fallimento e fine delle relazioni sentimentali e tutto soddisfa piu della prima stagione dell anime che mi aveva deluso per come non riusciva ad avere mordente con una regia molto piatta, ma se preso come film singolo il tutto zoppica e chi non ha visto la serie viene buttato di colpo in un mondo assurdo di squali, angeli e demoni senza tante spiegazioni, mi piace il tormento di Aki che abbandona le sigarette e cerca di accendere empatia all angelo ma senza spiegare quello che è accaduto prima la sua prospettiva si perde per strada, buoni i disegni ma quando viene utilizzata la computer grafica resta inguardabile e pupazzosa, il momento della canzoncina è bruttino, non mi piace che il triste passato di Reze viene buttato in una frasetta all ultimo minuto senza falshback o ricordi dolorosi, lo strano sbalzo di toni è punk e ribelle ma comunque troppo netto e senti cambio di marcia, e quando iniziano a volare in cielo alla Man of Steel e vanno nel tornado il film diventa sempre piu la fiera della supercazzola, un turbine stilistico di cazzate che fa venire anche il mal di mare per quanto è confusionario. Nel complesso la storia d'amore non è abbastanza profonda, il dramma che cerca di offrire è pretestuoso e l'azione è fin troppo immatura ed esagerata ma è comunque un grande spettacolo dolcemente tamarro che mi ha divertito e spero che la qualità sia sempre questa anche per gli adattamenti futuri.
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Film Anime,
Splatter,
Tamarro
2 settembre 2025
KPop Demon Hunters
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Chris Appelhans, Maggie Kang
Genere: Musical, Fantasy
★★★ 😏
Tre cantanti Pop cacciano i demoni e proteggono il mondo con la loro musica. Simpatico Musical animato per ragazzine che ispirandosi al fenomeno dell K-Pop Sud Coreano offre una grande lettera d'amore a questo mondo mischiando bene i concerti alla grinta d'azione da fumetto, e tutto è praticamente un gigantesco videoclip musicale ma il film riesce a convincere nelle interazioni tra i personaggi e ad avere una suo cuore drammatico centrale, il trio di protagoniste funziona ed è ben unito, bello come le ragazze vogliono rilassarsi dopo il lavoro e mangiano in modo volgare sull aereo, simpatico il medico psicologo che capisce i problemi con un occhiata, le disperazioni e le espressioni esagerate aiutano a dare personalità al film e farlo apparire meno arido, la perdita della voce, i segni sul corpo e il segreto di Rumi sono abbastanza universali per simboleggiare i problemi e le inquietudini degli adolescenti, funziona il conflitto con la boyband malvagia e fa ridere come le ragazze sbavano molto per loro ma cercano di sminuire la cosa, caruccio il trigrotto blu con gli occhioni, fascinoso l'attacco sul treno contro l'orda di mostri e la riunione nel climax finale fa venire le giuste emozioni. Le canzoni invece sono carine e portano avanti la storia ma non sono niente di eccezionale, penso sia un errore mostrare i personaggi cosi tanto su un palcoscenico perché aumenta la sensazione di vedere un grosso videoclip, l'elogio al culto delle celebrità e l'ossessione per battere gli altri ed essere prime in classifica non è un bel messaggio, avrei voluto vedere piu scene d'azione contro i mostri perchè quelle mostrate non sono affatto male, mi aspettavo che il cattivone principale apparisse piu mostruoso nel finale ma invece rimane una fiammona molto deludente, il segreto di Rumi e il rapporto con la boyband rivale era interessante per come cercava di approfondire la semplice divisione in buoni e cattivi ma poi tutto si chiude in modo sbrigativo e semplicistico senza una vera risoluzione. Comunque anche se è un leggero filmetto per giovanissime il tutto mi ha divertito per come offre tanta grinta ed energia.
Anno: 2025
Regia: Chris Appelhans, Maggie Kang
Genere: Musical, Fantasy
★★★ 😏
Tre cantanti Pop cacciano i demoni e proteggono il mondo con la loro musica. Simpatico Musical animato per ragazzine che ispirandosi al fenomeno dell K-Pop Sud Coreano offre una grande lettera d'amore a questo mondo mischiando bene i concerti alla grinta d'azione da fumetto, e tutto è praticamente un gigantesco videoclip musicale ma il film riesce a convincere nelle interazioni tra i personaggi e ad avere una suo cuore drammatico centrale, il trio di protagoniste funziona ed è ben unito, bello come le ragazze vogliono rilassarsi dopo il lavoro e mangiano in modo volgare sull aereo, simpatico il medico psicologo che capisce i problemi con un occhiata, le disperazioni e le espressioni esagerate aiutano a dare personalità al film e farlo apparire meno arido, la perdita della voce, i segni sul corpo e il segreto di Rumi sono abbastanza universali per simboleggiare i problemi e le inquietudini degli adolescenti, funziona il conflitto con la boyband malvagia e fa ridere come le ragazze sbavano molto per loro ma cercano di sminuire la cosa, caruccio il trigrotto blu con gli occhioni, fascinoso l'attacco sul treno contro l'orda di mostri e la riunione nel climax finale fa venire le giuste emozioni. Le canzoni invece sono carine e portano avanti la storia ma non sono niente di eccezionale, penso sia un errore mostrare i personaggi cosi tanto su un palcoscenico perché aumenta la sensazione di vedere un grosso videoclip, l'elogio al culto delle celebrità e l'ossessione per battere gli altri ed essere prime in classifica non è un bel messaggio, avrei voluto vedere piu scene d'azione contro i mostri perchè quelle mostrate non sono affatto male, mi aspettavo che il cattivone principale apparisse piu mostruoso nel finale ma invece rimane una fiammona molto deludente, il segreto di Rumi e il rapporto con la boyband rivale era interessante per come cercava di approfondire la semplice divisione in buoni e cattivi ma poi tutto si chiude in modo sbrigativo e semplicistico senza una vera risoluzione. Comunque anche se è un leggero filmetto per giovanissime il tutto mi ha divertito per come offre tanta grinta ed energia.
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shojo
8 aprile 2025
MK Legends: Cage Match
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Sovrannaturale
★★ 😳
Johnny Cage indaga sulla scomparsa di una collega e finisce in una folle cospirazione satanica. Film animato spin-off che mette al centro il famoso attore di Mortal Kombat ed è piuttosto piacevole l'esuberante atmosfera anni 80 che il film trasmette con tante citazioni alla cultura pop, colori sgargianti e musiche del periodo, la tecnica d'animazione è piuttosto bassa e da prodotto televisivo ma non è malissimo e sono belli i demoni che appaiono, fanno sorridere alcune gag e intrigano le fascinose femme fatale che sottomettono il protagonista. Cage fa come sempre il narcisista sbruffone arrogante ed è certamente il suo punto di forza ma il suo carattere comico funziona meglio nel contesto brutale e serioso di mortal Kombat mentre qua messo al centro di una storia tutta sua diventa presto molto irritante e fastidioso, la trama poi non convince e non sembra mai decollare, cerca di fare una specie di scanzonata indagine Neo-noir che porta l'attore a diventare un vero eroe ma c'è poca azione, troppe battutine e niente di quello che accade riesce ad essere memorabile, i personaggi non sono per nulla approfonditi, appaiono piuttosto aride le tante strizzate d'occhio alla cultura anni 80 come citare karate kid, miami vice e arma letale ma è anche debole il fanservice che mira ai fan di mortal kombat e non convincono le poche citazioni buttate a caso svogliatamente. Alla fine nonostante sia un avventura simpatica tutto risulta in un filmetto molto piatto e scemotto, e dispiace che questo sia cosi scialbo perché i tre precedenti film targati MK: Legends mi erano piaciuti molto di piu per come sono pieni di botte, violenza e azione brutale.
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MK Legends: Scorpion's Revenge
MK Legends: Battle of the Realms
MK Legends: Snow Blind
Anno: 2023
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Sovrannaturale
★★ 😳
Johnny Cage indaga sulla scomparsa di una collega e finisce in una folle cospirazione satanica. Film animato spin-off che mette al centro il famoso attore di Mortal Kombat ed è piuttosto piacevole l'esuberante atmosfera anni 80 che il film trasmette con tante citazioni alla cultura pop, colori sgargianti e musiche del periodo, la tecnica d'animazione è piuttosto bassa e da prodotto televisivo ma non è malissimo e sono belli i demoni che appaiono, fanno sorridere alcune gag e intrigano le fascinose femme fatale che sottomettono il protagonista. Cage fa come sempre il narcisista sbruffone arrogante ed è certamente il suo punto di forza ma il suo carattere comico funziona meglio nel contesto brutale e serioso di mortal Kombat mentre qua messo al centro di una storia tutta sua diventa presto molto irritante e fastidioso, la trama poi non convince e non sembra mai decollare, cerca di fare una specie di scanzonata indagine Neo-noir che porta l'attore a diventare un vero eroe ma c'è poca azione, troppe battutine e niente di quello che accade riesce ad essere memorabile, i personaggi non sono per nulla approfonditi, appaiono piuttosto aride le tante strizzate d'occhio alla cultura anni 80 come citare karate kid, miami vice e arma letale ma è anche debole il fanservice che mira ai fan di mortal kombat e non convincono le poche citazioni buttate a caso svogliatamente. Alla fine nonostante sia un avventura simpatica tutto risulta in un filmetto molto piatto e scemotto, e dispiace che questo sia cosi scialbo perché i tre precedenti film targati MK: Legends mi erano piaciuti molto di piu per come sono pieni di botte, violenza e azione brutale.
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Animazione,
Demoni,
MK,
retro80
21 gennaio 2025
Doom 2016
Recensione Videogioco
Anno: 2016
Studio: ID Software
Genere: FPS, Azione
★★★★ 😀
L'eroe di Doom si risveglia su marte e torna a sterminare i demoni che escono dall inferno. Quarto capitolo della serie che fa un reboot e offre nuove e interessanti meccaniche d'azione che rende il gameplay molto piu viscerale e adrenalinico, infatti grazie all uso della motosega e ai colpi critici finali si può recuperare di colpo vita e munizioni e le battaglie sono un continuo spappolare i demoni in attacchi finali ad effetto, evitare i colpi, avvicinarsi al nemico indebolito, scappare da quello piu forte o saltare e muoversi nell arena disperati in cerca di un bonus e armatura. Un sistema semplice e che richiama e omaggia molto alle origini del vecchio doom ma anche che stravolge i cliché degli shooter e dello stare fermi in posizioni di copertura e questo rende il gioco molto innovativo, senza contare la straordinaria colonna sonora, le atmosfere sanguinarie horror, il design artistico pazzesco, le armi sono una piu figa dell altra dal semplice fucile fino al classico BFG che ammazza tutto, e c'è anche una buona varietà di mostri e sono tutti piuttosto subdoli e bastardi come l'evocatore che si teletrasporta, Il cacodemone palla che ti spara dall alto, i tosti baroni rossi, i cavalieri che saltano con i pugni, quelli ciccioni, le teste urlanti, i revenant, i soldati con gli scudi o le bestie in armatura che sono deboli solo di spalle e hanno pure delle maledette varianti invisibili. Ottime e soddisfacenti anche le tre battaglie con i boss con il cyberdemone, le due guardie e il fascinoso aracno-mente, Insomma il Gameplay è eccezionale e alle difficoltà piu elevate è una goduria salvarsi da morte certa grazie ad un colpo all ultimo secondo che ti riempie cure o delle munizioni giuste, poi sono carine le sfide e i bonus che ti permettono di personalizzare e migliorare le armi, i livelli sono pieni di segreti opzionali e la modalità arcade offre la giusta dose di rigiocabilità. Peccato che per un gioco cosi grande la storia sia piuttosto insipida e dimenticabile, l'eroe di Doom è aiutato da un misterioso professore robot chiamato Hayden per fermare una dottoressa folle che vuole liberare i demoni, seguiamo cosi i suoi ordini da marte all inferno fino ad un finale frettoloso e insoddisfacente dove si scopre che anche questo hayden è malvagio, una narrativa cosi blanda e approssimativa che si cerca di ignorare ma piu di una volta la narrazione spinge in missioni che vogliono creare interesse sulle azioni da compiere e cosi tutto finisce per essere ancora piu noioso e senza senso, non aiuta anche un level design mediocre fatto di troppi laboratori e arene demoniache tutte uguali, irritanti sezioni platform, orde di nemici sempre piu ripetitive e forse manca qualche altro boss in piu per variare il ritmo. Ma a parte questo è comunque un grande gioco d'azione e il primo passo di una Grande trilogia.
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Doom: Eternal (2020)
Anno: 2016
Studio: ID Software
Genere: FPS, Azione
★★★★ 😀
L'eroe di Doom si risveglia su marte e torna a sterminare i demoni che escono dall inferno. Quarto capitolo della serie che fa un reboot e offre nuove e interessanti meccaniche d'azione che rende il gameplay molto piu viscerale e adrenalinico, infatti grazie all uso della motosega e ai colpi critici finali si può recuperare di colpo vita e munizioni e le battaglie sono un continuo spappolare i demoni in attacchi finali ad effetto, evitare i colpi, avvicinarsi al nemico indebolito, scappare da quello piu forte o saltare e muoversi nell arena disperati in cerca di un bonus e armatura. Un sistema semplice e che richiama e omaggia molto alle origini del vecchio doom ma anche che stravolge i cliché degli shooter e dello stare fermi in posizioni di copertura e questo rende il gioco molto innovativo, senza contare la straordinaria colonna sonora, le atmosfere sanguinarie horror, il design artistico pazzesco, le armi sono una piu figa dell altra dal semplice fucile fino al classico BFG che ammazza tutto, e c'è anche una buona varietà di mostri e sono tutti piuttosto subdoli e bastardi come l'evocatore che si teletrasporta, Il cacodemone palla che ti spara dall alto, i tosti baroni rossi, i cavalieri che saltano con i pugni, quelli ciccioni, le teste urlanti, i revenant, i soldati con gli scudi o le bestie in armatura che sono deboli solo di spalle e hanno pure delle maledette varianti invisibili. Ottime e soddisfacenti anche le tre battaglie con i boss con il cyberdemone, le due guardie e il fascinoso aracno-mente, Insomma il Gameplay è eccezionale e alle difficoltà piu elevate è una goduria salvarsi da morte certa grazie ad un colpo all ultimo secondo che ti riempie cure o delle munizioni giuste, poi sono carine le sfide e i bonus che ti permettono di personalizzare e migliorare le armi, i livelli sono pieni di segreti opzionali e la modalità arcade offre la giusta dose di rigiocabilità. Peccato che per un gioco cosi grande la storia sia piuttosto insipida e dimenticabile, l'eroe di Doom è aiutato da un misterioso professore robot chiamato Hayden per fermare una dottoressa folle che vuole liberare i demoni, seguiamo cosi i suoi ordini da marte all inferno fino ad un finale frettoloso e insoddisfacente dove si scopre che anche questo hayden è malvagio, una narrativa cosi blanda e approssimativa che si cerca di ignorare ma piu di una volta la narrazione spinge in missioni che vogliono creare interesse sulle azioni da compiere e cosi tutto finisce per essere ancora piu noioso e senza senso, non aiuta anche un level design mediocre fatto di troppi laboratori e arene demoniache tutte uguali, irritanti sezioni platform, orde di nemici sempre piu ripetitive e forse manca qualche altro boss in piu per variare il ritmo. Ma a parte questo è comunque un grande gioco d'azione e il primo passo di una Grande trilogia.
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Doom: Eternal (2020)
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FPS,
Videogiochi
12 settembre 2024
Demon City Shinjuku - La città dei mostri
Recensione Film Anime
Anno: 1988
Regia: Yoshiaki Kawajiri
Genere: Supernatural, Fantasy
★★★ 😳
Per salvare il mondo un Ragazzo deve fermare un cattivone che ha ucciso suo padre e vuole aprire un portale demoniaco. Un Fantasy Horror urbano semplice semplice, i Disegni sono molto buoni, lo stile di Yoshiaki Kawajiri incarna il meglio degli anime Anni '80 ma a differenza di film come Ninja scroll o Wicked City questo risulta piuttosto mediocre a causa di una storia molto blanda ed evidenti limiti di budget. La storia infatti è generica e segue in modo pigro un classico viaggio dell eroe senza riuscire ad avere un chiaro carattere ed identità, ed ecco l'eredità del padre, il vecchio maestro, il rifiuto della chiamata, la bella ragazza, le varie prove da superare, il bel tenebroso, il momento dove tutto è perduto, etc, il film cosi diventa molto schematico e poco piu di una serie di battaglie contro il mostro di turno casuale fino al boss finale. Ed è chiaro che film del genere piu che sulla trama puntano sullo spettacolo ma tristemente qua non si riesce neanche in questo perché è pieno di immagini statiche, troppi dialoghi riempitivi e di animazioni vere ce ne sono poche, usando varie furbizie registiche gli scontri sono tutti abbozzati e piuttosto frettolosi, le battaglie sono insoddisfacenti perché mancano animazioni dinamiche, cosi l'operazione risulta in un bel guscio quasi completamente vuoto. Ma comunque seppur imperfetto il film ha degli elementi interessanti da offrire, bella la sua pacata atmosfera horror fatta di nebbia e silenzi e mi piace molto l'idea di attraversare una città abbandonata, funzionano gli effetti di luce e i mostri super figosi, dal demone ragno, il cane a due teste, un essere che ti risucchia in una pozzanghera, pericolose femme fatale snodabili e inquietanti bambine fantasma, e anche il cattivone ha il suo fascino, insomma per quanto questa avventura sia generica e piuttosto frettolosa non è poi cosi male.
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Wicked City (1987)
Vampire Hunter D: Bloodlust (2000)
Anno: 1988
Regia: Yoshiaki Kawajiri
Genere: Supernatural, Fantasy
★★★ 😳
Per salvare il mondo un Ragazzo deve fermare un cattivone che ha ucciso suo padre e vuole aprire un portale demoniaco. Un Fantasy Horror urbano semplice semplice, i Disegni sono molto buoni, lo stile di Yoshiaki Kawajiri incarna il meglio degli anime Anni '80 ma a differenza di film come Ninja scroll o Wicked City questo risulta piuttosto mediocre a causa di una storia molto blanda ed evidenti limiti di budget. La storia infatti è generica e segue in modo pigro un classico viaggio dell eroe senza riuscire ad avere un chiaro carattere ed identità, ed ecco l'eredità del padre, il vecchio maestro, il rifiuto della chiamata, la bella ragazza, le varie prove da superare, il bel tenebroso, il momento dove tutto è perduto, etc, il film cosi diventa molto schematico e poco piu di una serie di battaglie contro il mostro di turno casuale fino al boss finale. Ed è chiaro che film del genere piu che sulla trama puntano sullo spettacolo ma tristemente qua non si riesce neanche in questo perché è pieno di immagini statiche, troppi dialoghi riempitivi e di animazioni vere ce ne sono poche, usando varie furbizie registiche gli scontri sono tutti abbozzati e piuttosto frettolosi, le battaglie sono insoddisfacenti perché mancano animazioni dinamiche, cosi l'operazione risulta in un bel guscio quasi completamente vuoto. Ma comunque seppur imperfetto il film ha degli elementi interessanti da offrire, bella la sua pacata atmosfera horror fatta di nebbia e silenzi e mi piace molto l'idea di attraversare una città abbandonata, funzionano gli effetti di luce e i mostri super figosi, dal demone ragno, il cane a due teste, un essere che ti risucchia in una pozzanghera, pericolose femme fatale snodabili e inquietanti bambine fantasma, e anche il cattivone ha il suo fascino, insomma per quanto questa avventura sia generica e piuttosto frettolosa non è poi cosi male.
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Tags:
Demoni,
Film Anime,
Supernatural
16 dicembre 2023
YuYu Hakusho - La Serie
Recensione Serie Tv
Anno: 2023
Genere: Azione, Sovrannaturale
Episodi: 5
★★★ 😖
Ragazzo ribelle diventa un agente speciale che deve difendere il mondo dai demoni. Questa serie basata sull omonimo fumetto di Yoshihiro Togashi è un grande simpatico omaggio per i fan storici e offre di sicuro qualche cosa di interessante anche a chi non conosce la storia per come ci sono dentro delle cose come demoni, poteri speciali e scontri assurdi in pieno stile shonen, buone le coreografie delle scene d'azione che sono studiate e piuttosto articolate come l'assurda battaglia con l'impossessato del primo episodio o quella contro il demone rosso tre le macchine, poi l'uso della computer grafica non è un disastro e si lascia guardare, mi piace tantissimo come appaiono gli iconici fratelli Toguro che restano due dei piu grandi antagonisti dei manga giapponesi, Sakyo è un ottimo freddo bastardo che trama nell ombra, è commovente il funerale di yusuke del primo episodio, Kurama e Botan mi sembrano identici all originale, buona questa versione moderna di Kuwabara e i giovani attori nel complesso se la cavano bene. Ma è un peccato che anche in questo adattamento in live action ci sono i soliti problemi di approccio e molte cose "da anime" appaiono fin troppo ridicole per essere prese sul serio, il ritmo non funziona e tutto è sviluppato in maniera troppo veloce, la serie fatica ad adattare 100 capitoli del fumetto in neanche cinque episodi cosi mischia piu archi narrativi insieme e manca un certo respiro ai momenti oltre al fatto che non funziona il rapporto con Genkai, Yusuke perde molto dello charme e della sbruffoneria che aveva in originale e sparisce tutto lo storico torneo demoniaco, questo rende le storie presentate meno epiche e memorabili e anche il percorso di crescita di Yusuke diventa meno organico, poi non mi sono piaciute alcune scelte grafiche come l'aspetto troppo colorato dei costumi, l'attore che fa Hiei mi sembra proprio sbagliato e appare troppo diverso dall originale, Enma adulto con il ciuccio non si può guardare e mi ha deluso molto la battaglia finale che partiva benissimo con tutto il gruppo riunito ma si risolve in una grande bolla di sapone frettolosa ed insipida. Nell insieme sono quattro ore piuttosto carine ma tristemente non supera il solito livello medio-basso delle produzioni basate sui manga.
Anno: 2023
Genere: Azione, Sovrannaturale
Episodi: 5
★★★ 😖
Ragazzo ribelle diventa un agente speciale che deve difendere il mondo dai demoni. Questa serie basata sull omonimo fumetto di Yoshihiro Togashi è un grande simpatico omaggio per i fan storici e offre di sicuro qualche cosa di interessante anche a chi non conosce la storia per come ci sono dentro delle cose come demoni, poteri speciali e scontri assurdi in pieno stile shonen, buone le coreografie delle scene d'azione che sono studiate e piuttosto articolate come l'assurda battaglia con l'impossessato del primo episodio o quella contro il demone rosso tre le macchine, poi l'uso della computer grafica non è un disastro e si lascia guardare, mi piace tantissimo come appaiono gli iconici fratelli Toguro che restano due dei piu grandi antagonisti dei manga giapponesi, Sakyo è un ottimo freddo bastardo che trama nell ombra, è commovente il funerale di yusuke del primo episodio, Kurama e Botan mi sembrano identici all originale, buona questa versione moderna di Kuwabara e i giovani attori nel complesso se la cavano bene. Ma è un peccato che anche in questo adattamento in live action ci sono i soliti problemi di approccio e molte cose "da anime" appaiono fin troppo ridicole per essere prese sul serio, il ritmo non funziona e tutto è sviluppato in maniera troppo veloce, la serie fatica ad adattare 100 capitoli del fumetto in neanche cinque episodi cosi mischia piu archi narrativi insieme e manca un certo respiro ai momenti oltre al fatto che non funziona il rapporto con Genkai, Yusuke perde molto dello charme e della sbruffoneria che aveva in originale e sparisce tutto lo storico torneo demoniaco, questo rende le storie presentate meno epiche e memorabili e anche il percorso di crescita di Yusuke diventa meno organico, poi non mi sono piaciute alcune scelte grafiche come l'aspetto troppo colorato dei costumi, l'attore che fa Hiei mi sembra proprio sbagliato e appare troppo diverso dall originale, Enma adulto con il ciuccio non si può guardare e mi ha deluso molto la battaglia finale che partiva benissimo con tutto il gruppo riunito ma si risolve in una grande bolla di sapone frettolosa ed insipida. Nell insieme sono quattro ore piuttosto carine ma tristemente non supera il solito livello medio-basso delle produzioni basate sui manga.
4 dicembre 2022
Megami Tensei - La Saga
La Saga di Megami Tensei è una storica saga di Videogiochi di ruolo giapponesi della ATLUS che ruotano sulla cattura di Demoni attraverso strumenti tecnologici durante la fine del Mondo e a differenza delle popolarissime saghe come Dragon Quest o Final Fantasy la serie non ha avuto subito successo ma è cresciuta grazie ad una ristretta nicchia di appassionati per via dei suoi gameplay difficili e poco immediati con anche atmosfere Horror e violenti Temi Satanici poco commerciali e solo con l'esplosione di popolarità della serie spinoff di PERSONA la serie è riuscita ad emergere e farsi apprezzare nel suo complesso. All inizio i giochi di Megami tensei erano molto basici e utilizzavano meccaniche molto ripetitive da Doungeon Crawler in stile Wizardry dove si esplorava in prima persona ambienti labrintici molto simili e pieni zeppi di combattimenti casuali e inutili stanze da visitare, ma poi la serie si è evoluta sempre di piu migliorando il suo sistema di gioco con personaggi e narrative sempre piu interessanti.
DEMONI, TECNOLOGIA E FINE DEL MONDO
Il gameplay dei giochi si basa molto su un semplice ma profondo sistema di Forze e debolezze elementali che se eseguito bene permette un turno di azione in piu ma la caratteristica principale dei Megami Tensei è quella di poter utilizzare dei demoni in battaglia convincendoli ad unirsi a te o fondendoli per crearne di nuovi, un parco mostri molto ricco che le solite creature simpatiche come l'iconico Jack Frost ma che va anche a creature ispirate al folkore mitologico di tutto il mondo ed è bellissimo e intrigante come si può affrontare ed avere in squadra mostri e divinità della mitologia cristiana, Induista, Shintoista, Celtica, esseri fascinosi come Lucifero, Belzebu, gli Arcangeli, Anubi, Garuda, Cerbero, Baal, Pazuzu, Baphomet, Belzebub, Asura, Shiva, Vishnu, Odino, Zeus, una varietà di forme che crea un intrigante insieme e che spinge sempre alla scoperta di nuove.
Tags:
Demoni,
JRPG,
Saghe,
Videogiochi
28 maggio 2022
Jujutsu Kaisen - Anime
Recensione Anime
Anno: 2020
Studio: Mappa
Genere: Azione, Supernatural, horror
Episodi: 24
★★★ 😐
Ragazzo si ritrova un demone dentro e diventa un cacciatore di demoni per un accademia speciale. Questa serie animata basata sull omonimo manga è visivamente incredibile, mi piacciono molto come appaiono spaventosi i demoni e come fluttuano le aure azzure di energia con quel tratto grezzo da fumetto, la fotografia è anche ottima, piena di colori, tinte horror con tantissime immagini potenti e superlative che affascinano e colpiscono nonostante gli sfondi 3D un po' piatti. Quindi insomma è tecnicamente davvero un buon anime ma la storia non mi ha mai preso, di base è la solita solfa shonen di combattimenti contro mostroni e superuomini che piace sempre ma stranamente mi sono annoiato molto e la trovo inferiore a tutte le altre, qua non c'è un singolo personaggio interessante, nessun antagonista memorabile, si certo c'è il panda che fa ridere e le situazioni difficili dovrebbero intrattenere ma poi di base è la fiera della mediocrità, l'anime seppur fatto bene non eleva il materiale del manga oltre ad offrire dello spettacolo visivo, anche le storie raccontate non mi sono piaciute, cosi ho fatto fatica ad entrare in questo mondo, non amo il gruppo di protagonisti, non amo l'umorismo, non amo il maestro bendato super forte, non mi piacciono le tecniche "di esorcismo" piene di stupide regole inutili, fatico ad apprezzare il protagonista che è il piu generico possibile, non provo nulla per l'ennesima battaglia disperata contro l'ennesimo nemico mostrone scemo che viene sempre battuto in modo insoddisfacente. Quindi nel complesso è un prodotto Tecnicamente meraviglioso ma per ora a parte lo spettacolo visivo non ha nulla da dire ed è molto ma molto dimenticabile.
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Jujutsu kaisen - il film
Anno: 2020
Studio: Mappa
Genere: Azione, Supernatural, horror
Episodi: 24
★★★ 😐
Ragazzo si ritrova un demone dentro e diventa un cacciatore di demoni per un accademia speciale. Questa serie animata basata sull omonimo manga è visivamente incredibile, mi piacciono molto come appaiono spaventosi i demoni e come fluttuano le aure azzure di energia con quel tratto grezzo da fumetto, la fotografia è anche ottima, piena di colori, tinte horror con tantissime immagini potenti e superlative che affascinano e colpiscono nonostante gli sfondi 3D un po' piatti. Quindi insomma è tecnicamente davvero un buon anime ma la storia non mi ha mai preso, di base è la solita solfa shonen di combattimenti contro mostroni e superuomini che piace sempre ma stranamente mi sono annoiato molto e la trovo inferiore a tutte le altre, qua non c'è un singolo personaggio interessante, nessun antagonista memorabile, si certo c'è il panda che fa ridere e le situazioni difficili dovrebbero intrattenere ma poi di base è la fiera della mediocrità, l'anime seppur fatto bene non eleva il materiale del manga oltre ad offrire dello spettacolo visivo, anche le storie raccontate non mi sono piaciute, cosi ho fatto fatica ad entrare in questo mondo, non amo il gruppo di protagonisti, non amo l'umorismo, non amo il maestro bendato super forte, non mi piacciono le tecniche "di esorcismo" piene di stupide regole inutili, fatico ad apprezzare il protagonista che è il piu generico possibile, non provo nulla per l'ennesima battaglia disperata contro l'ennesimo nemico mostrone scemo che viene sempre battuto in modo insoddisfacente. Quindi nel complesso è un prodotto Tecnicamente meraviglioso ma per ora a parte lo spettacolo visivo non ha nulla da dire ed è molto ma molto dimenticabile.
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13 maggio 2022
Chainsaw Man
Anno: 2018
Autore: Tatsuki Fujimoto
Volumi: 11+
Genere: Azione, Horror, supernatual
★★★★ 😲
Ragazzo fa un patto con tenero demonietto che lo trasforma in un assurdo cacciatore di demoni con la testa e le braccia a forma di motosega. Chainsaw man è un opera viscerale, estrema, punk, ribelle, è anche se pubblicato su una rivista shonen i toni sono molto da seinen e indipendenti, un prodotto artistico dove c'è sangue, erotismo, sesso, violenza, decapitazioni, aputazioni, sbudellamenti, morti ammazzati, riflessioni sulla natura umana e esplosioni di stile surreale con immagini forti e uniche da restare impresse nella mente, con la lotta contro demoni sempre piu assurdi che si intreccia al percorso di un ragazzo che deve imparare a capire cosa significa davvero vivere. Infatti Denji è un protagonista atipico per come parte come un cane randagio dissociato dalla realtà del mondo, all inizio non ha niente, è solo, povero e con istinti basici e primordiali, motivato solo dal cibo e dalla voglia di sopravvivere, ma poi una volta ottenuto un padrone e la comodità di un lavoro parte alla ricerca delle altre motivazioni che spingono a vivere, cosi arriva la voglia di toccare delle Tette, un bacio, sesso, amicizia, un appuntamento o la ricerca dell amore romantico, semplici e banali motivazioni che sembrano all inizio comiche ma si rivelano in un percorso di crescita piu profondo per come diventano sempre piu fallimentari con grandi delusioni e amarezze toccanti perché il mondo di Chainsaw man è composto da esseri che vogliono solo distruggere, sfruttare e controllare gli altri. Ecco quindi che attraverso una spettacolare e surreale caccia viscerale dei demoni il manga parla di umanità e relazioni sentimentali che spesso falliscono perché non si sa la differenza tra amore e desiderio, si è immaturi e si finisce per usare e esseri usati, un tema centrale sul sentimento che forse stona con l'irriverente tamarragine splatter che spinge la serie ma tutto sommato il fumetto riesce a raggiungere un buon equilibrio tra romantici rapporti tra personaggi e azione tamarra e cosi risulta molto piu maturo di tanti altri manga iperviolenti. I disegni sono ottimi con grandi paginoni doppi e appaiono dei mostri pazzeschi che sono incredibili aberrazioni grottesche, ho amato la battaglia con il demone bomba, la cavalcata dello squalo, la discesa all inferno con quegli assurdi astronauti tagliati a metà, la follia del demone pistola con l'elenco di nomi di tutte le sue vittime e ci sono alcuni momenti drammatici davvero toccanti, la scrittura forse è un po' caotica, il climax contro gli assassini è frettoloso e Denji come protagonista è troppo debole di carattere ma nell insieme la prima parte della storia e fatta davvero bene e sono curioso di vedere come si evolverà questa serie nella seconda parte scolastica ma per il momento chainsaw man è uno dei manga piu importanti dell ultimo periodo, è viscerale, potente, veloce, va spedito con la sua storia di crescita e cuori spezzati ed evita le commercialate di shonen jump e le stupidate perverse dei seinen, insomma è davvero un ottimo titolo che merita di sicuro una lettura, anche solo per gli incredibili disegni di Fujimoto.
Autore: Tatsuki Fujimoto
Volumi: 11+
Genere: Azione, Horror, supernatual
★★★★ 😲
Ragazzo fa un patto con tenero demonietto che lo trasforma in un assurdo cacciatore di demoni con la testa e le braccia a forma di motosega. Chainsaw man è un opera viscerale, estrema, punk, ribelle, è anche se pubblicato su una rivista shonen i toni sono molto da seinen e indipendenti, un prodotto artistico dove c'è sangue, erotismo, sesso, violenza, decapitazioni, aputazioni, sbudellamenti, morti ammazzati, riflessioni sulla natura umana e esplosioni di stile surreale con immagini forti e uniche da restare impresse nella mente, con la lotta contro demoni sempre piu assurdi che si intreccia al percorso di un ragazzo che deve imparare a capire cosa significa davvero vivere. Infatti Denji è un protagonista atipico per come parte come un cane randagio dissociato dalla realtà del mondo, all inizio non ha niente, è solo, povero e con istinti basici e primordiali, motivato solo dal cibo e dalla voglia di sopravvivere, ma poi una volta ottenuto un padrone e la comodità di un lavoro parte alla ricerca delle altre motivazioni che spingono a vivere, cosi arriva la voglia di toccare delle Tette, un bacio, sesso, amicizia, un appuntamento o la ricerca dell amore romantico, semplici e banali motivazioni che sembrano all inizio comiche ma si rivelano in un percorso di crescita piu profondo per come diventano sempre piu fallimentari con grandi delusioni e amarezze toccanti perché il mondo di Chainsaw man è composto da esseri che vogliono solo distruggere, sfruttare e controllare gli altri. Ecco quindi che attraverso una spettacolare e surreale caccia viscerale dei demoni il manga parla di umanità e relazioni sentimentali che spesso falliscono perché non si sa la differenza tra amore e desiderio, si è immaturi e si finisce per usare e esseri usati, un tema centrale sul sentimento che forse stona con l'irriverente tamarragine splatter che spinge la serie ma tutto sommato il fumetto riesce a raggiungere un buon equilibrio tra romantici rapporti tra personaggi e azione tamarra e cosi risulta molto piu maturo di tanti altri manga iperviolenti. I disegni sono ottimi con grandi paginoni doppi e appaiono dei mostri pazzeschi che sono incredibili aberrazioni grottesche, ho amato la battaglia con il demone bomba, la cavalcata dello squalo, la discesa all inferno con quegli assurdi astronauti tagliati a metà, la follia del demone pistola con l'elenco di nomi di tutte le sue vittime e ci sono alcuni momenti drammatici davvero toccanti, la scrittura forse è un po' caotica, il climax contro gli assassini è frettoloso e Denji come protagonista è troppo debole di carattere ma nell insieme la prima parte della storia e fatta davvero bene e sono curioso di vedere come si evolverà questa serie nella seconda parte scolastica ma per il momento chainsaw man è uno dei manga piu importanti dell ultimo periodo, è viscerale, potente, veloce, va spedito con la sua storia di crescita e cuori spezzati ed evita le commercialate di shonen jump e le stupidate perverse dei seinen, insomma è davvero un ottimo titolo che merita di sicuro una lettura, anche solo per gli incredibili disegni di Fujimoto.
3 maggio 2022
Black Clover (manga)
Recensione Manga
Anno: 2015
Autore: Yuuki Tabata
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 38
★★★ 😏
Orfano senza poteri compete con suo fratello per diventare Imperatore magico. Black clover è un tipico Battle shonen come ce ne sono tanti altri e se si è un po' esperti si riconoscono palesi ispirazioni e scopiazzature da Naruto, Bleach e FaryTail, con il solito protagonista tontolone, il demone interiore, la gilda di alleati e c'è poi quel urlare di continuo "voglio diventare il Re di X" che è stato fatto fino alla nausa e molto meglio da Onepiece, insomma è tutto un grande rimpasto poco originale del genere e cosi agli occhi di un esperto il fumetto fatica a catturare, ma comunque preso per quello che è l'esecuzione non è male e ci sono buoni disegni e tante battaglie appassionanti, la formula di successo è collaudata e funziona per un motivo, cosi piu vanno avanti i capitoli piu Black Clover riesce ad offrire tanta grinta e personalità, belli sono gli sguardi decisi, i paginoni dei colpi delle spadate, le magie sono iperdettagliate e disegnate davvero bene offrendo tante situazioni fantasy interessanti, il gruppo di protagonisti è sempre piu unito e le battaglie contro Gli Elfi e I Demoni sono davvero elettrizzanti con cattivi che seppur generici hanno sempre degli sguardi folli e paurosi che mi piacciono molto. Un peccato invece che non riesco proprio ad apprezzare il protagonista Asta, un ragazzino esuberante che urla e sbraita deciso ma non riesce a catturarmi, è funzionale alla storia perché con tenacia e determinazione batte sempre il cattivo di turno ma manca quel qualcosa in piu che lo faccia brillare, non ha vera maturità o crescita, anzi a volte Asta è troppo irritante, cosi come non sopporto il suo Fratello/Rivale Yuno che è il classico tipo Freddo e perfettino presente in tutti gli anime e non aggiunge niente di nuovo, e persino tutti i personaggi di contorno creano un buon cast secondario ma non mi dicono molto a parte il Capitano Yami, l'unico che mi piace dell intera serie per come si comporta da adulto e appare badass in ogni situazione. Nel complesso seppur molto semplice e leggero lo ritengo un piacevole fumetto d'azione che merita una lettura, scorre molto rapido e non perde tempo dilungandosi in pessimi e noiosi archi come i suoi colleghi e seppur poco originale qualche battaglia e qualche salvataggio riesce ad offrire sincere emozioni.
Anno: 2015
Autore: Yuuki Tabata
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 38
★★★ 😏
Orfano senza poteri compete con suo fratello per diventare Imperatore magico. Black clover è un tipico Battle shonen come ce ne sono tanti altri e se si è un po' esperti si riconoscono palesi ispirazioni e scopiazzature da Naruto, Bleach e FaryTail, con il solito protagonista tontolone, il demone interiore, la gilda di alleati e c'è poi quel urlare di continuo "voglio diventare il Re di X" che è stato fatto fino alla nausa e molto meglio da Onepiece, insomma è tutto un grande rimpasto poco originale del genere e cosi agli occhi di un esperto il fumetto fatica a catturare, ma comunque preso per quello che è l'esecuzione non è male e ci sono buoni disegni e tante battaglie appassionanti, la formula di successo è collaudata e funziona per un motivo, cosi piu vanno avanti i capitoli piu Black Clover riesce ad offrire tanta grinta e personalità, belli sono gli sguardi decisi, i paginoni dei colpi delle spadate, le magie sono iperdettagliate e disegnate davvero bene offrendo tante situazioni fantasy interessanti, il gruppo di protagonisti è sempre piu unito e le battaglie contro Gli Elfi e I Demoni sono davvero elettrizzanti con cattivi che seppur generici hanno sempre degli sguardi folli e paurosi che mi piacciono molto. Un peccato invece che non riesco proprio ad apprezzare il protagonista Asta, un ragazzino esuberante che urla e sbraita deciso ma non riesce a catturarmi, è funzionale alla storia perché con tenacia e determinazione batte sempre il cattivo di turno ma manca quel qualcosa in piu che lo faccia brillare, non ha vera maturità o crescita, anzi a volte Asta è troppo irritante, cosi come non sopporto il suo Fratello/Rivale Yuno che è il classico tipo Freddo e perfettino presente in tutti gli anime e non aggiunge niente di nuovo, e persino tutti i personaggi di contorno creano un buon cast secondario ma non mi dicono molto a parte il Capitano Yami, l'unico che mi piace dell intera serie per come si comporta da adulto e appare badass in ogni situazione. Nel complesso seppur molto semplice e leggero lo ritengo un piacevole fumetto d'azione che merita una lettura, scorre molto rapido e non perde tempo dilungandosi in pessimi e noiosi archi come i suoi colleghi e seppur poco originale qualche battaglia e qualche salvataggio riesce ad offrire sincere emozioni.
19 maggio 2021
Berserk
Recensione Manga
Anno: 1988
Autore: Kentaro Miura
Genere: Azione, Fantasy, Horror, medieval
Volumi: 41 + 3
★★★★★ 💀👌
Un Cavaliere con un braccio metallico e con un enorme spadone vaga per un regno medievale uccidendo disgustosi Demoni, chi è? cosa gli è successo? beh Berserk è senza ombra di dubbio uno dei Migliori Manga mai realizzati, Kentaro Miura ha dato tutta la sua vita su quest'incredibile opera e ci ha lavorato 33 anni con passione offrendo tavole Iperdettagliate e perfette che sembrano autentici quadri. Una Storia Iperviolentissima che parte dal semplice concetto di spaccare uno spadone gigante in testa ai mostri ma che è riuscita anche a parlare di politica, natura umana, Abusi, Violenze, Tradimenti e Rancori cosi forti che squarciano l'anima creando cicatrici che Continuano a sanguinare eternamente, è praticamente un fumetto sul TRAUMA Scritto col sangue, la pura apoteosi della rabbia e sofferenza continua che si ha vivendo. Gatsu è chiaramente un santo, una figura Cristiana prigioniera in una lunga e difficile via crucis esistenziale, eroe sporco che non si arrende alle sofferenze della vita ma anzi riesce a trasformare il suo dolore e i suoi handicap in energia cinetica distruttiva contro ogni tipo di mostro e aberrazione nata dalla amoralità Umana, demoni creati dai simboli dei peccati umani, la mano di dio e da Griffith, un vero e proprio Anticristo che nella sua fascinosa bellezza religiosa da perfetto principe azzurro incarna quell'Egoismo che sfrutta, strappa, uccide e calpesta le vite degli altri per l'Ambizione sfrenata e tornaconto personale. Chiare sono le ispirazioni da Go Nagai, c'è Tanto devilman e violence Jack ma ci sono anche molti Film anni 80 come Hell Raiser, Alien e i lavori di HR Giger, l'armata delle tenebre, e sicuramente tanto spirito Rock heavy Metal, il manga ha poi molte nudità e feticizazzioni che spesso sono piuttosto eccessive, piu di una volta appaiono tette e culi gratuiti che oggettificano i corpi femminili ma si "chiude un occhio" visto il generale tono grezzo dell opera che vuole colpire e shokkare con la violenza ma anche con l'erotismo. E Negli anni Miura ha cambiato piu volte il suo stile e anche leggermente il tipo di storia, questo ha per me danneggiato la qualità del manga originale, la dura atmosfera medievale si è persa per strada con divagazioni e personaggi secondari poco interessanti, non amo i troppi bambini che circondano Gatsu e il modo con cui si cerca di stemperare il dramma con un tipo di commedia che arriva sempre fuori luogo, la comicità è cosi pessima che si finge quasi che non ci sia per apprezzare meglio altri aspetti piu epici del fumetto. Un vero peccato che la tragica morte di Miura a soli 54 anni rende impossibile una degna conclusione a questa epica Saga, la rabbia esistenzialista verso la vita non sarà placata del tutto, la vendetta contro lo schifo dell umanità resterà per sempre insoddisfatta e il bene non vincerà mai il male, il dolore mai superato, il trauma mai guarito del tutto, ma Comunque nonostante qualche calo artistico dell ultima parte incompiuta il tutto resterà per sempre un Titolo Leggendario per quello che è ed è stato, noi fan siamo invecchiati e cresciuti insieme al povero Gatsu e Caska, e anche se gli assistenti stanno provando a chiudere la storia in modo approssimativo mi piace tutto quanto Miura è riuscito a fare prima di morire, molti sbagliano a dire che solo l'eclissi è bella, tutto il percorso di dolore fino alla isola degli elfi merita di essere letto e apprezzato da ogni amante dei fumetti, anzi preferivo che tutto fosse lasciato aperto ed interrotto, era meglio chiudersi con quelle ambigue lacrime alla fine del volume 41, in modo amaro e vuoto, senza risposte chiare ai misteri e senza facili epiloghi per il lettore perché piu vicino alla natura caotica della vità che è un inconsolabile percorso di sofferenza che può finire in un istante, dove non ci sono facili risoluzioni o vendette riparatorie contro il male che si è subito, e nel complesso il fumetto insegna a resistere ogni giorno al dolore che subiamo anche se è del tutto inutile, a lottare, ad andare avanti, demone dopo demone, sangue dopo sangue, verso l'inevitabile fine della nostra vita.
Anno: 1988
Autore: Kentaro Miura
Genere: Azione, Fantasy, Horror, medieval
Volumi: 41 + 3
★★★★★ 💀👌
Un Cavaliere con un braccio metallico e con un enorme spadone vaga per un regno medievale uccidendo disgustosi Demoni, chi è? cosa gli è successo? beh Berserk è senza ombra di dubbio uno dei Migliori Manga mai realizzati, Kentaro Miura ha dato tutta la sua vita su quest'incredibile opera e ci ha lavorato 33 anni con passione offrendo tavole Iperdettagliate e perfette che sembrano autentici quadri. Una Storia Iperviolentissima che parte dal semplice concetto di spaccare uno spadone gigante in testa ai mostri ma che è riuscita anche a parlare di politica, natura umana, Abusi, Violenze, Tradimenti e Rancori cosi forti che squarciano l'anima creando cicatrici che Continuano a sanguinare eternamente, è praticamente un fumetto sul TRAUMA Scritto col sangue, la pura apoteosi della rabbia e sofferenza continua che si ha vivendo. Gatsu è chiaramente un santo, una figura Cristiana prigioniera in una lunga e difficile via crucis esistenziale, eroe sporco che non si arrende alle sofferenze della vita ma anzi riesce a trasformare il suo dolore e i suoi handicap in energia cinetica distruttiva contro ogni tipo di mostro e aberrazione nata dalla amoralità Umana, demoni creati dai simboli dei peccati umani, la mano di dio e da Griffith, un vero e proprio Anticristo che nella sua fascinosa bellezza religiosa da perfetto principe azzurro incarna quell'Egoismo che sfrutta, strappa, uccide e calpesta le vite degli altri per l'Ambizione sfrenata e tornaconto personale. Chiare sono le ispirazioni da Go Nagai, c'è Tanto devilman e violence Jack ma ci sono anche molti Film anni 80 come Hell Raiser, Alien e i lavori di HR Giger, l'armata delle tenebre, e sicuramente tanto spirito Rock heavy Metal, il manga ha poi molte nudità e feticizazzioni che spesso sono piuttosto eccessive, piu di una volta appaiono tette e culi gratuiti che oggettificano i corpi femminili ma si "chiude un occhio" visto il generale tono grezzo dell opera che vuole colpire e shokkare con la violenza ma anche con l'erotismo. E Negli anni Miura ha cambiato piu volte il suo stile e anche leggermente il tipo di storia, questo ha per me danneggiato la qualità del manga originale, la dura atmosfera medievale si è persa per strada con divagazioni e personaggi secondari poco interessanti, non amo i troppi bambini che circondano Gatsu e il modo con cui si cerca di stemperare il dramma con un tipo di commedia che arriva sempre fuori luogo, la comicità è cosi pessima che si finge quasi che non ci sia per apprezzare meglio altri aspetti piu epici del fumetto. Un vero peccato che la tragica morte di Miura a soli 54 anni rende impossibile una degna conclusione a questa epica Saga, la rabbia esistenzialista verso la vita non sarà placata del tutto, la vendetta contro lo schifo dell umanità resterà per sempre insoddisfatta e il bene non vincerà mai il male, il dolore mai superato, il trauma mai guarito del tutto, ma Comunque nonostante qualche calo artistico dell ultima parte incompiuta il tutto resterà per sempre un Titolo Leggendario per quello che è ed è stato, noi fan siamo invecchiati e cresciuti insieme al povero Gatsu e Caska, e anche se gli assistenti stanno provando a chiudere la storia in modo approssimativo mi piace tutto quanto Miura è riuscito a fare prima di morire, molti sbagliano a dire che solo l'eclissi è bella, tutto il percorso di dolore fino alla isola degli elfi merita di essere letto e apprezzato da ogni amante dei fumetti, anzi preferivo che tutto fosse lasciato aperto ed interrotto, era meglio chiudersi con quelle ambigue lacrime alla fine del volume 41, in modo amaro e vuoto, senza risposte chiare ai misteri e senza facili epiloghi per il lettore perché piu vicino alla natura caotica della vità che è un inconsolabile percorso di sofferenza che può finire in un istante, dove non ci sono facili risoluzioni o vendette riparatorie contro il male che si è subito, e nel complesso il fumetto insegna a resistere ogni giorno al dolore che subiamo anche se è del tutto inutile, a lottare, ad andare avanti, demone dopo demone, sangue dopo sangue, verso l'inevitabile fine della nostra vita.
4 agosto 2020
Bleach
Recensione Manga
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌
Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti, urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌
Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti, urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.
16 aprile 2019
Hellboy
Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Neil Marshall
Genere: Cinefumetto, Supernatural, Fantasy
★★ 😎
Hellboy parte per l'inghilterra e affronta I suoi Demoni tentato da una regina di Sangue che vuole distruggere il mondo. Neil Marshall prova a seguire l'eredità di Del Toro (non a caso il film parte dal Messico) e quasi ci poteva riuscire, il film è una scanzonata avventura piena di fascinosi mostri, demoni e mitologia fanta-horror che intrattiene chi non ha grandi pretese ma tristemente si nota che manca qualcosa a questa giostra heavy metal. Non è per niente brutto ma alla fine ti accorgi che non c'è anima o cuore dietro questo circo di fuoco e cosi niente riesce a convincere, la computer grafica sembra diventare sempre peggio andando avanti con il film, troppi maledetti spiegoni, l'uso della musica è completamente sbagliato e non riesce a rafforzare le scene d'azione che appaiono come piatti balletti senza pathos, i personaggi sono dimenticabili e poco carismatici, il montaggio è pigro e non offre ritmo o energia alla storia, il percorso di crescita del protagonista non mi ha convinto cosi come il noioso conflitto adolescenziale con il padre, l'antagonista è una ridicola mummia poco interessante e infine tutta la connessione con Re Artù mi sembra una grandissima puttanata cosmica che rovina molto il fascino delle origini sataniche di hellboy. Forse il problema è che vuole essere troppe cose contemporaneamente senza avere una chiara visione, vuole essere un film per ragazzi, un film tamarro, un film per metallari, un film per gli amanti dell horror splatter, un fantasy, un cinefumetto di origini e un film per spettatori casuali, vuole essere tutto e il contrario di tutto e non riesce a catturare una chiara emozione specifica per colpa di una pessima narrativa, insomma è un bel Guilty pleasure ed è un peccato per il risultato complessivo insoddisfacente perché i mostri mi sono davvero piaciuti e alcune idee visuali sono davvero molto evocative.
Anno: 2019
Regia: Neil Marshall
Genere: Cinefumetto, Supernatural, Fantasy
★★ 😎
Hellboy parte per l'inghilterra e affronta I suoi Demoni tentato da una regina di Sangue che vuole distruggere il mondo. Neil Marshall prova a seguire l'eredità di Del Toro (non a caso il film parte dal Messico) e quasi ci poteva riuscire, il film è una scanzonata avventura piena di fascinosi mostri, demoni e mitologia fanta-horror che intrattiene chi non ha grandi pretese ma tristemente si nota che manca qualcosa a questa giostra heavy metal. Non è per niente brutto ma alla fine ti accorgi che non c'è anima o cuore dietro questo circo di fuoco e cosi niente riesce a convincere, la computer grafica sembra diventare sempre peggio andando avanti con il film, troppi maledetti spiegoni, l'uso della musica è completamente sbagliato e non riesce a rafforzare le scene d'azione che appaiono come piatti balletti senza pathos, i personaggi sono dimenticabili e poco carismatici, il montaggio è pigro e non offre ritmo o energia alla storia, il percorso di crescita del protagonista non mi ha convinto cosi come il noioso conflitto adolescenziale con il padre, l'antagonista è una ridicola mummia poco interessante e infine tutta la connessione con Re Artù mi sembra una grandissima puttanata cosmica che rovina molto il fascino delle origini sataniche di hellboy. Forse il problema è che vuole essere troppe cose contemporaneamente senza avere una chiara visione, vuole essere un film per ragazzi, un film tamarro, un film per metallari, un film per gli amanti dell horror splatter, un fantasy, un cinefumetto di origini e un film per spettatori casuali, vuole essere tutto e il contrario di tutto e non riesce a catturare una chiara emozione specifica per colpa di una pessima narrativa, insomma è un bel Guilty pleasure ed è un peccato per il risultato complessivo insoddisfacente perché i mostri mi sono davvero piaciuti e alcune idee visuali sono davvero molto evocative.
Tags:
Cinefumetto,
Demoni,
Film,
Tamarro
8 ottobre 2018
Costantine City of Demons
Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Doug Murphy
Genere: Cinefumetto, Supernatural, Noir
★★★ 😏
Costantine riceve la visita di un vecchio amico che gli chiede di salvare sua figlia in coma. Cinefumetto animato che dovrebbe essere la fusione di cinque episodi di una web-serie ma funziona benissimo come film singolo, il tutto è praticamente un NOIR esoterico con i demoni al posto dei gangster ed è una figata pazzesca! è crudo, violento, sanguinario, metallaro, ridicolo ed esagerato in alcuni punti ma l'atmosfera Horror e gli assurdi momenti splatter divertono con gusto, molto buono l'antagonista che si lega in modo personale al passato di Costantine e mi è piaciuta una scena di sesso con... l'intera città di los angeles (che??) e una visita ad una villa pazzesca, una roba infernale assurda con maggiordomo maiale, cineforum brutali, vasche piene di cadaveri e un orchestra di demoni che suonano le persone! Anche il protagonista mi è piaciuto, questo è il primo vero titolo che mi ha fatto amare Costantine che non è proprio il mio personaggio DC preferito, ma ci sono problemi di ritmo nella seconda parte e resta un prodotto animato DC, quindi le animazioni e disegni sono piuttosto mediocri, e non offre molto per gli amanti dell azione perché come ho detto è piu un indagine esoterica-noir, a parte questo il film ha il suo fascino e su di me i finali dolce amari funzionano sempre.
Anno: 2018
Regia: Doug Murphy
Genere: Cinefumetto, Supernatural, Noir
★★★ 😏
Costantine riceve la visita di un vecchio amico che gli chiede di salvare sua figlia in coma. Cinefumetto animato che dovrebbe essere la fusione di cinque episodi di una web-serie ma funziona benissimo come film singolo, il tutto è praticamente un NOIR esoterico con i demoni al posto dei gangster ed è una figata pazzesca! è crudo, violento, sanguinario, metallaro, ridicolo ed esagerato in alcuni punti ma l'atmosfera Horror e gli assurdi momenti splatter divertono con gusto, molto buono l'antagonista che si lega in modo personale al passato di Costantine e mi è piaciuta una scena di sesso con... l'intera città di los angeles (che??) e una visita ad una villa pazzesca, una roba infernale assurda con maggiordomo maiale, cineforum brutali, vasche piene di cadaveri e un orchestra di demoni che suonano le persone! Anche il protagonista mi è piaciuto, questo è il primo vero titolo che mi ha fatto amare Costantine che non è proprio il mio personaggio DC preferito, ma ci sono problemi di ritmo nella seconda parte e resta un prodotto animato DC, quindi le animazioni e disegni sono piuttosto mediocri, e non offre molto per gli amanti dell azione perché come ho detto è piu un indagine esoterica-noir, a parte questo il film ha il suo fascino e su di me i finali dolce amari funzionano sempre.
Tags:
Animazione,
Cinefumetto,
DC,
Demoni
6 gennaio 2018
Devilman: Crybaby
Recensione Anime
Anno: 2018
Regia: Maasaki Yuasa (+)
Episodi: 10
★★★★ 😵
Il giovane e innocente Akira finisce tramutato in un demone dall amico Ryo, parte cosi percorso Satanico che descrive in un iperbola allegorica i problemi dell Adolescenza dove istinto, Desiderio, Sessualità, Violenza, conflitto con la società e amore per se stessi si mescolano insieme in un mix esplosivo e apocalittico. Basato sul Manga di Go-Nagai questa serie anime prodotta da netflix è una reinterpretazione moderna dello storico Devilman, Maasaki Yuasa (Mind game, Kaiba, Tatami galaxy, ping pong) è decisamente un grande regista, sotto un ritmo serratissimo abbiamo colori acidi, demoni grotteschi, Sesso, Rap, musica elettronica, momenti shokkanti, inquadrature uniche e originali, ma Nonostante molti parlano di Capolavoro devo dire che la serie una volta finita non mi ha convinto del tutto, il primo episodio è perfetto ma piano piano tristemente la qualità cala perdendo fiato, Il problema non è nell classico stile minimalista di yuasa ma nell piatto approccio narrativo, tutto va troppo in fretta e non si sofferma mai su nessun tema presentato, il paragone con il manga originale è impietoso, l'opera di Go-Nagai realizzata 40 e passa anni fa è ancora oggi ribelle e anticonvenzionale, ha delle tavole stupende, grezze, Crudeli, viscerali mentre quest'anime è tutto Esagerazione Comica e quando è il momento di essere seri sembra autocensurarsi piu e piu volte, ti offre il sesso, i culi, le tette ma la vera brutalità mostrata è edulcorata, come se tentasse di lanciare il sasso ma guai ad essere veramente fedele all manga, c'è poca violenza effettiva con animazioni davvero misere, Yuasa è bravo nello storyboarding ma in animazioni delude sempre, e cosi accade nella narrativa, qua i personaggi sono abbozzati, con conflitti e messaggi di fondo che diventano solo un grande minestrone di idee acerbe e poco cucinate. Una cosa che non capisco sono poi le META-CITAZIONI, si presenta un mondo dove L'anime di devilman esiste e cosi il tutto diventa un paradosso difficile da comprendere, e si cita chiaramente Evangelion solo perché è un anime che si è ispirato a Devilman, tutto diventa quindi un'autoreferenzialità fine a se stessa che non aiuta la narrativa ma anzi la danneggia, e C'è poi questo Tema riccorrente della "Corsa sportiva" un tema forzato che si ripete spesso e si allaccia alla speranza e voglia di vivere, un qualcosa che aveva delle potenzialità ma anche questo non mi ha convinto piu di tanto, questo correre si mangia meta serie presentando poi l'assurda "camminata ragno" inguardabile. Detto questo mi è piaciuto, è una serie che consiglio sicuramente, è Folle, strambo e abbastanza ribelle per un pubblico vergine di Seinen, i dieci episodi si guardano con piacere, la musica è ottima e ipnotica, ma piu che essere una fedele trasposizione del manga originale è piu solo uno stiloso grande omaggio, risultando cosi in un opera complementare da guardare prima o dopo aver letto il leggendario fumetto.
Anno: 2018
Regia: Maasaki Yuasa (+)
Episodi: 10
★★★★ 😵
Il giovane e innocente Akira finisce tramutato in un demone dall amico Ryo, parte cosi percorso Satanico che descrive in un iperbola allegorica i problemi dell Adolescenza dove istinto, Desiderio, Sessualità, Violenza, conflitto con la società e amore per se stessi si mescolano insieme in un mix esplosivo e apocalittico. Basato sul Manga di Go-Nagai questa serie anime prodotta da netflix è una reinterpretazione moderna dello storico Devilman, Maasaki Yuasa (Mind game, Kaiba, Tatami galaxy, ping pong) è decisamente un grande regista, sotto un ritmo serratissimo abbiamo colori acidi, demoni grotteschi, Sesso, Rap, musica elettronica, momenti shokkanti, inquadrature uniche e originali, ma Nonostante molti parlano di Capolavoro devo dire che la serie una volta finita non mi ha convinto del tutto, il primo episodio è perfetto ma piano piano tristemente la qualità cala perdendo fiato, Il problema non è nell classico stile minimalista di yuasa ma nell piatto approccio narrativo, tutto va troppo in fretta e non si sofferma mai su nessun tema presentato, il paragone con il manga originale è impietoso, l'opera di Go-Nagai realizzata 40 e passa anni fa è ancora oggi ribelle e anticonvenzionale, ha delle tavole stupende, grezze, Crudeli, viscerali mentre quest'anime è tutto Esagerazione Comica e quando è il momento di essere seri sembra autocensurarsi piu e piu volte, ti offre il sesso, i culi, le tette ma la vera brutalità mostrata è edulcorata, come se tentasse di lanciare il sasso ma guai ad essere veramente fedele all manga, c'è poca violenza effettiva con animazioni davvero misere, Yuasa è bravo nello storyboarding ma in animazioni delude sempre, e cosi accade nella narrativa, qua i personaggi sono abbozzati, con conflitti e messaggi di fondo che diventano solo un grande minestrone di idee acerbe e poco cucinate. Una cosa che non capisco sono poi le META-CITAZIONI, si presenta un mondo dove L'anime di devilman esiste e cosi il tutto diventa un paradosso difficile da comprendere, e si cita chiaramente Evangelion solo perché è un anime che si è ispirato a Devilman, tutto diventa quindi un'autoreferenzialità fine a se stessa che non aiuta la narrativa ma anzi la danneggia, e C'è poi questo Tema riccorrente della "Corsa sportiva" un tema forzato che si ripete spesso e si allaccia alla speranza e voglia di vivere, un qualcosa che aveva delle potenzialità ma anche questo non mi ha convinto piu di tanto, questo correre si mangia meta serie presentando poi l'assurda "camminata ragno" inguardabile. Detto questo mi è piaciuto, è una serie che consiglio sicuramente, è Folle, strambo e abbastanza ribelle per un pubblico vergine di Seinen, i dieci episodi si guardano con piacere, la musica è ottima e ipnotica, ma piu che essere una fedele trasposizione del manga originale è piu solo uno stiloso grande omaggio, risultando cosi in un opera complementare da guardare prima o dopo aver letto il leggendario fumetto.
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