Recensione Serie animata
Anno: 2025
Showrunner: Todd Harris
Genere: Azione
Episodi: 4
★★ 😑
Dei Guerrieri spia del Wakanda partono in varie missioni per recuperare manufatti perduti. Miniserie animata in computer grafica che in quattro episodi mostra delle avventure antologiche piene di tanta azione, il primo mostra una lotta contro un pirata schiavista traditore che sogna una wakanda libera, il secondo addirittura è ambientato durante l'illiade e c'è uno scontro con Achille, nel terzo c'è una storia d'amore turbolenta con una antenata di iron fist e il quarto è decisamente il piu bello per come in stile terminator si parla di un futuro apocalittico da evitare. Sul lato tecnico è tutto molto buono e le scene d'azione sono piuttosto fluide e spettacolari, buoni i fascinosi colori pastello, interessante è vedere le varie tecnologie usate e le storie sono carine per come espandono il lungo percorso del Wakanda ad aprirsi al mondo ma nel complesso è una miniserie un po' inconcludente che non ha protagonisti memorabili e non riesce a catturare con un idea centrale forte, speravo che parlasse della storia del Wakanda e descrivesse meglio questa mitica terra dall interno espandendo le origini, la politica, i luoghi, le pantere e la mitologia nel dettaglio ma invece si focalizza quasi esclusivamente su punti di vista esterni piuttosto noiosi e poco supereroistici, va anche fin troppo indietro nelle epoche storiche e specie il terzo episodio ambientato durante la guerra di Troia mi ha completamente staccato dalla visione per come l'illiade è praticamente una leggenda. Cosi nel complesso è una serie graziosa ma totalmente dimenticabile, non sa bene a che pubblico parlare visto che non è buona per i fan del MCU ma neanche per gli spettatori occasionali, l'azione è tanta ma piuttosto effimera e poi è chiaro che che quattro episodi sono pochi e di sicuro la serie è stata dimezzata per questioni di budget.
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Black Panther (2018)
3 agosto 2025
21 maggio 2025
Il Vostro Amichevole spider-man di quartiere
Recensione Serie Animata
Anno: 2025
Showrunner: Jeff Trammell
Genere: Supereroico
Episodi: 10
★★ 😐
Giovane studente viene morso da ragno e diventa supereroe. Nuova Serie animata su spider-man che è vagamente collegata all MCU anche se è ambientata in un mondo parallelo, la tecnica non convince per come le animazioni sono fatte con una computer grafica molto posticcia e brutta da vedere ma i colori e lo stile artistico dei personaggi è carino per come richiama i disegni classici degli anni 60 e anche l'uso degli split screen lo avvicina molto allo stile dei fumetti. Funziona il carattere esuberante e ansiogeno di Peter, la storia cerca di essere alternativa e originale e cosi Norman Osborn diventa capo e mentore di Peter portandolo verso una strada piu oscura, alcuni cameo sono interessanti come quello del Dr Strange e Daredevil, sempre un piacere vedere doc Ock combinare guai e armare i criminali con tecnologie pericolose, lo scontro brutale con Scorpion funziona, super inquietante e animalesco è questa versione di Venom e il finale che si ricollega all inizio chiude bene il cerchio della stagione. Ma per quanto carina come serie mi ha molto annoiato e la trama perde tempo per dieci episodi non andando davvero da nessuna parte, non amo come la metà delle scene si concentra sull amico Lonnie che è entrato in una gang, le amicizie scolastiche e i legami sentimentali sono molto piatti e noiosi, l'allontanarsi da zio Ben e i temi cardine di "grandi poteri e responsabilità" resta sbagliato e alla fine lavorare per Osborn si rivela solo una perdita di tempo perchè la storia di origini va comunque nella solita direzione, il cambiare etnia a molti personaggi storici è fin troppo forzato e palese come mossa progressista, la cosa del loop temporale non mi convince perché cosi spider-man diventa un paradosso vivente e poi il paragone con le altre serie animate dell uomo ragno è impietoso e le vecchie riuscivano molto meglio ad intrattenere e raccontare avventure piu belle da vedere. Alla fine non mi è piaciuta ma non è una brutta serie e funziona per i giovani fan che vogliono approcciassi all uomo ragno e resto curioso di quali altri personaggi appariranno nella seconda stagione.
Anno: 2025
Showrunner: Jeff Trammell
Genere: Supereroico
Episodi: 10
★★ 😐
Giovane studente viene morso da ragno e diventa supereroe. Nuova Serie animata su spider-man che è vagamente collegata all MCU anche se è ambientata in un mondo parallelo, la tecnica non convince per come le animazioni sono fatte con una computer grafica molto posticcia e brutta da vedere ma i colori e lo stile artistico dei personaggi è carino per come richiama i disegni classici degli anni 60 e anche l'uso degli split screen lo avvicina molto allo stile dei fumetti. Funziona il carattere esuberante e ansiogeno di Peter, la storia cerca di essere alternativa e originale e cosi Norman Osborn diventa capo e mentore di Peter portandolo verso una strada piu oscura, alcuni cameo sono interessanti come quello del Dr Strange e Daredevil, sempre un piacere vedere doc Ock combinare guai e armare i criminali con tecnologie pericolose, lo scontro brutale con Scorpion funziona, super inquietante e animalesco è questa versione di Venom e il finale che si ricollega all inizio chiude bene il cerchio della stagione. Ma per quanto carina come serie mi ha molto annoiato e la trama perde tempo per dieci episodi non andando davvero da nessuna parte, non amo come la metà delle scene si concentra sull amico Lonnie che è entrato in una gang, le amicizie scolastiche e i legami sentimentali sono molto piatti e noiosi, l'allontanarsi da zio Ben e i temi cardine di "grandi poteri e responsabilità" resta sbagliato e alla fine lavorare per Osborn si rivela solo una perdita di tempo perchè la storia di origini va comunque nella solita direzione, il cambiare etnia a molti personaggi storici è fin troppo forzato e palese come mossa progressista, la cosa del loop temporale non mi convince perché cosi spider-man diventa un paradosso vivente e poi il paragone con le altre serie animate dell uomo ragno è impietoso e le vecchie riuscivano molto meglio ad intrattenere e raccontare avventure piu belle da vedere. Alla fine non mi è piaciuta ma non è una brutta serie e funziona per i giovani fan che vogliono approcciassi all uomo ragno e resto curioso di quali altri personaggi appariranno nella seconda stagione.
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superserie
10 aprile 2025
Batman Ninja vs Yakuza League
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.
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Batman Ninja (2018)
Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.
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Batman Ninja (2018)
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DC,
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Tamarro
15 settembre 2024
Transformers One
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Josh Cooley
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😀
Giovani minatori di energon partono alla ricerca della matrice del comando e finiscono per scoprire le verità sul loro leader. Film animato in CG che fa da prequel e storia di origini alla famosa saga dei transformers con al centro un giovane Optimus prime e Megatron che da grandi amici diventano i famosi capi delle due fazioni rivali un po' come succedeva in X-men le origini con Magneto e Xavier. Tutto parte molto leggero e scanzonato come un generico film d'animazione ma piu va avanti e piu il film diventa serio e interessante offrendo delle belle atmosfere, ed è piacevole scoprire il mondo, la mitologia e le regole di Cybertron con gli occhi dei protagonisti, finalmente non ci sono umani a rovinare e appesantire la storia, è una goduria come Megatron diventa sempre piu potente e corrotto dalla rabbia e dalla voglia di rivalsa, mi piace come viene associato il furto della capacità di trasformarsi con il rubare le libertà individuali, la cattiva airachnid mi piace molto per come è letale al punto giusto, le scene d'azione sono piacevoli e il finale fa venire qualche sincero brivido specie quando i due giovani evolvono e diventano dei grandi leader. Tristemente poteva essere un film migliore ma il design artistico squadrato dei robot non mi fa impazzire, Bumblebee fa la solita esuberante spalla comica e le sue gag per ragazzini possono diventare irritanti, la scrittura non convince e troppi sono gli spiegoni, c'è il solito traditore che viene smascherato con il solito pigro cliché della registrazione mostrata a tutti e sopratutto il ritmo della storia non funzione per come è un tritacarne narrativo che va troppo di fretta con scene che non riescono a respirare e l'importante rottura dell'amicizia tra i due protagonisti che avviene in un lampo e non ha il giusto approfondimento. Alla fine è comunque un buon film animato sui transformers per come è pieno di avventura e azione, è adatto sia ai fan storici che a chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo mondo e spero che questo sia il primo di una trilogia che mostrerà la guerra e la caduta di Cybertron.
Anno: 2024
Regia: Josh Cooley
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😀
Giovani minatori di energon partono alla ricerca della matrice del comando e finiscono per scoprire le verità sul loro leader. Film animato in CG che fa da prequel e storia di origini alla famosa saga dei transformers con al centro un giovane Optimus prime e Megatron che da grandi amici diventano i famosi capi delle due fazioni rivali un po' come succedeva in X-men le origini con Magneto e Xavier. Tutto parte molto leggero e scanzonato come un generico film d'animazione ma piu va avanti e piu il film diventa serio e interessante offrendo delle belle atmosfere, ed è piacevole scoprire il mondo, la mitologia e le regole di Cybertron con gli occhi dei protagonisti, finalmente non ci sono umani a rovinare e appesantire la storia, è una goduria come Megatron diventa sempre piu potente e corrotto dalla rabbia e dalla voglia di rivalsa, mi piace come viene associato il furto della capacità di trasformarsi con il rubare le libertà individuali, la cattiva airachnid mi piace molto per come è letale al punto giusto, le scene d'azione sono piacevoli e il finale fa venire qualche sincero brivido specie quando i due giovani evolvono e diventano dei grandi leader. Tristemente poteva essere un film migliore ma il design artistico squadrato dei robot non mi fa impazzire, Bumblebee fa la solita esuberante spalla comica e le sue gag per ragazzini possono diventare irritanti, la scrittura non convince e troppi sono gli spiegoni, c'è il solito traditore che viene smascherato con il solito pigro cliché della registrazione mostrata a tutti e sopratutto il ritmo della storia non funzione per come è un tritacarne narrativo che va troppo di fretta con scene che non riescono a respirare e l'importante rottura dell'amicizia tra i due protagonisti che avviene in un lampo e non ha il giusto approfondimento. Alla fine è comunque un buon film animato sui transformers per come è pieno di avventura e azione, è adatto sia ai fan storici che a chi vuole approcciarsi per la prima volta a questo mondo e spero che questo sia il primo di una trilogia che mostrerà la guerra e la caduta di Cybertron.
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6 marzo 2024
Final Fantasy 7: Advent Children
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Tetsuya Nomura, Takeshi Nozue
Genere: Azione
★★ 😳
Due anni dopo la caduta della meteora una malattia sta contagiando tutti e Cloud deve affrontare tre cloni di Sephiroth. Film Animato in CG che fa da sequel al settimo capitolo della famosa saga di videogiochi cercando di omaggiarlo con tanti elementi fanservice ma per certi versi il film uccide e snatura per sempre ciò che era lo spirito originale di FF7 e lo trasforma in un marchio da mungere senza pietà. E per essere un film in computer grafica del 2005 tutto è tecnicamente molto buono, le scene d'azione intrattengono per come sono esagerate e tamarre, folli sono i combattimenti sopra le moto, Rude e Reno sono uno spasso, bello lo scontro contro il drago Bahamut con tanto di salto di gruppo alla Onepiece, carino il tema centrale della malattia Geostigma che incarna i problemi psicologici e mi piacciono i paralleli di battesimo demoniaco e angelico che purifica da questi sentimenti negativi. Tutto è ovviamente molto melodrammatico e adolescenziale in pieno stile shonen ma il conflitto interiore e quello esteriore di Cloud si bilanciano discretamente e Il Vero problema del film è il suo essere un disastro narrativo, usa le sterili citazioni all originale ma non ha alcuna idea di come presentare una storia, c'è spiegone su spiegone di cosa è successo in passato ma allo stesso tempo non si capisce una mazza, i personaggi morti sono citati in continuazione forzando vuote emozioni allo spettatore, i tre antagonisti sono presentati malissimo, spuntano dal nulla, non si capisce bene cosa vogliano e ripetono in modo patetico "mamma, mamma voglio la mamma", non c'è alcun ritmo nella narrazione che si frammenta in flashback continui, Rufus riappare vivo e ha motivazioni senza senso, le scene d'azione si dilungano piu del necessario, noiosissimi sono i punti di vista dei bambini tristi e non me ne frega un cavolo di Denzel. La storia cade poi nel solito problema dei sequel forzati che azzerano ogni arco narrativo precedente, cosi il mondo è ancora in pericolo, Sephiroth vive sornione della sua popolarità, viene resuscitato e resta una minaccia aperta che promette di ritornare, Cloud ha ancora problemi psicologici e non so cosa si sono fumati ma non ha alcun senso che Barret si mette a cercare il petrolio. Anche stilisticamente è un film che detesto, non ci sono colori, tutto è grigio pieno di cemento, pessimi gli slow-mo, odio la ridicola multi-spada componibile di cloud, brutto il suo vestito da mezzo samurai con le fodere dietro, mi irrita come si mettono a fare salti di 40 metri e che la battaglia finale diventa Bleach con scontro supereroistico senza senso. Alla fine rispetto al primo disastroso film questa volta il puntare sull volgare fanservice ha ripagato, tutto è una gigantesca cazzatona che all epoca mi aveva divertito perchè da fan pensavo fosse un singolo folle esperimento d'azione di Tetsuya Nomura che si buttava in regia e giocava con questi personaggi, ma poi sono usciti crisis core, drige of cerberus, gli infiniti spin-off di merda e gli pseudo-Remake con il multiverso che hanno stuprato le idee e la memoria del gioco originale e la colpa di tutto si può far risalire a questo cavolo di film.
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Final Fantasy VII
Anno: 2005
Regia: Tetsuya Nomura, Takeshi Nozue
Genere: Azione
★★ 😳
Due anni dopo la caduta della meteora una malattia sta contagiando tutti e Cloud deve affrontare tre cloni di Sephiroth. Film Animato in CG che fa da sequel al settimo capitolo della famosa saga di videogiochi cercando di omaggiarlo con tanti elementi fanservice ma per certi versi il film uccide e snatura per sempre ciò che era lo spirito originale di FF7 e lo trasforma in un marchio da mungere senza pietà. E per essere un film in computer grafica del 2005 tutto è tecnicamente molto buono, le scene d'azione intrattengono per come sono esagerate e tamarre, folli sono i combattimenti sopra le moto, Rude e Reno sono uno spasso, bello lo scontro contro il drago Bahamut con tanto di salto di gruppo alla Onepiece, carino il tema centrale della malattia Geostigma che incarna i problemi psicologici e mi piacciono i paralleli di battesimo demoniaco e angelico che purifica da questi sentimenti negativi. Tutto è ovviamente molto melodrammatico e adolescenziale in pieno stile shonen ma il conflitto interiore e quello esteriore di Cloud si bilanciano discretamente e Il Vero problema del film è il suo essere un disastro narrativo, usa le sterili citazioni all originale ma non ha alcuna idea di come presentare una storia, c'è spiegone su spiegone di cosa è successo in passato ma allo stesso tempo non si capisce una mazza, i personaggi morti sono citati in continuazione forzando vuote emozioni allo spettatore, i tre antagonisti sono presentati malissimo, spuntano dal nulla, non si capisce bene cosa vogliano e ripetono in modo patetico "mamma, mamma voglio la mamma", non c'è alcun ritmo nella narrazione che si frammenta in flashback continui, Rufus riappare vivo e ha motivazioni senza senso, le scene d'azione si dilungano piu del necessario, noiosissimi sono i punti di vista dei bambini tristi e non me ne frega un cavolo di Denzel. La storia cade poi nel solito problema dei sequel forzati che azzerano ogni arco narrativo precedente, cosi il mondo è ancora in pericolo, Sephiroth vive sornione della sua popolarità, viene resuscitato e resta una minaccia aperta che promette di ritornare, Cloud ha ancora problemi psicologici e non so cosa si sono fumati ma non ha alcun senso che Barret si mette a cercare il petrolio. Anche stilisticamente è un film che detesto, non ci sono colori, tutto è grigio pieno di cemento, pessimi gli slow-mo, odio la ridicola multi-spada componibile di cloud, brutto il suo vestito da mezzo samurai con le fodere dietro, mi irrita come si mettono a fare salti di 40 metri e che la battaglia finale diventa Bleach con scontro supereroistico senza senso. Alla fine rispetto al primo disastroso film questa volta il puntare sull volgare fanservice ha ripagato, tutto è una gigantesca cazzatona che all epoca mi aveva divertito perchè da fan pensavo fosse un singolo folle esperimento d'azione di Tetsuya Nomura che si buttava in regia e giocava con questi personaggi, ma poi sono usciti crisis core, drige of cerberus, gli infiniti spin-off di merda e gli pseudo-Remake con il multiverso che hanno stuprato le idee e la memoria del gioco originale e la colpa di tutto si può far risalire a questo cavolo di film.
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Final Fantasy VII
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Film Anime
19 febbraio 2024
Blue Eye Samurai
Recensione Serie Animata
Anno: 2023
Showrunner: Michael Green, Amber Noizumi
Genere: Azione, Samurai
Episodi: 8
★★★★ 😏
Una ragazza samurai dal sangue misto gira il Giappone vestita da uomo e cerca la sua vendetta. Serie animata franco/americana ambientata nel Giappone feudale che riesce a convincere grazie ad una semplice storia di vendetta, tanti duelli, mattanze con la katana e una buona regia evocativa, tutto realizzato con una computer grafica economica con alcuni movimenti dei personaggi legnosi e dei modelli pupazzosi poco dettagliati ma nel complesso lo stile artistico e la composizione fotografica rende tutto piacevole e le animazioni diventano fantastiche nelle scene d'azione che sono anche sanguinarie e violente. E mi piace che la storia riesce ad essere femminista senza risultare pesante e mette al centro una donna forte capace di azioni incredibili da ammirare ma c'è anche il coraggio di mostrarla sofferente, piena di dubbi o che fa azioni moralmente discutibili e sconvolgenti, cosi come funzionano i personaggi secondari come il maestro fabbro cieco che le forgia la spada, il pacioccone senza mani che diventa suo "allievo" o l'arrogante Taigen che parte in cerca di una rivincita ma poi ha un bell arco di crescita. La serie è Piena di fantastiche battaglie e duelli ed ha un grande tono da fumetto, ci sono bei montaggi sonori che richiamano a Kill Bill, mi piace la pioggia di frecce del terzo episodio, amo la tragedia del quarto episodio, interessante la narrazione in stile kabuki del quinto episodio ma sopratutto è una goduria il sesto episodio con la sua incredibile infiltrazione in un castello ed ammiro come la serie riesce ad offrire momenti piuttosto seri e adulti che parlano del mondo brutale dell epoca tanto che c'è a sorpresa molto sesso e nudità esplicite (anche maschili!) Un Peccato che l'antagonista principale è cosi cattivo che appare fin troppo cliché, i costanti flashback sulle origini della protagonista possono stancare e il percorso parallelo di ribellione e indipendenza del personaggio di Akemi rallenta la storia ma nell insieme la regia è ottima, sono otto grandi episodi pieni di qualità, con tanta azione ma anche con la giusta tensione e peso drammatico, cosi è una serie straconsigliata, riesce a stupire e sorprendere, merita assolutamente di essere vista e spero tanto nelle prossime stagioni.
Anno: 2023
Showrunner: Michael Green, Amber Noizumi
Genere: Azione, Samurai
Episodi: 8
★★★★ 😏
Una ragazza samurai dal sangue misto gira il Giappone vestita da uomo e cerca la sua vendetta. Serie animata franco/americana ambientata nel Giappone feudale che riesce a convincere grazie ad una semplice storia di vendetta, tanti duelli, mattanze con la katana e una buona regia evocativa, tutto realizzato con una computer grafica economica con alcuni movimenti dei personaggi legnosi e dei modelli pupazzosi poco dettagliati ma nel complesso lo stile artistico e la composizione fotografica rende tutto piacevole e le animazioni diventano fantastiche nelle scene d'azione che sono anche sanguinarie e violente. E mi piace che la storia riesce ad essere femminista senza risultare pesante e mette al centro una donna forte capace di azioni incredibili da ammirare ma c'è anche il coraggio di mostrarla sofferente, piena di dubbi o che fa azioni moralmente discutibili e sconvolgenti, cosi come funzionano i personaggi secondari come il maestro fabbro cieco che le forgia la spada, il pacioccone senza mani che diventa suo "allievo" o l'arrogante Taigen che parte in cerca di una rivincita ma poi ha un bell arco di crescita. La serie è Piena di fantastiche battaglie e duelli ed ha un grande tono da fumetto, ci sono bei montaggi sonori che richiamano a Kill Bill, mi piace la pioggia di frecce del terzo episodio, amo la tragedia del quarto episodio, interessante la narrazione in stile kabuki del quinto episodio ma sopratutto è una goduria il sesto episodio con la sua incredibile infiltrazione in un castello ed ammiro come la serie riesce ad offrire momenti piuttosto seri e adulti che parlano del mondo brutale dell epoca tanto che c'è a sorpresa molto sesso e nudità esplicite (anche maschili!) Un Peccato che l'antagonista principale è cosi cattivo che appare fin troppo cliché, i costanti flashback sulle origini della protagonista possono stancare e il percorso parallelo di ribellione e indipendenza del personaggio di Akemi rallenta la storia ma nell insieme la regia è ottima, sono otto grandi episodi pieni di qualità, con tanta azione ma anche con la giusta tensione e peso drammatico, cosi è una serie straconsigliata, riesce a stupire e sorprendere, merita assolutamente di essere vista e spero tanto nelle prossime stagioni.
5 settembre 2023
Trigun Stampede/Stargaze
Recensione Anime
Anno: 2023
Studio: Orange
Genere: Fantascienza, azione
Episodi: 22
★★★ 😳
Su un pianeta lontano un famoso e goffo pistolero rifiuta di uccidere la gente. Remake in computer grafica del Trigun di Yasuhiro Nightow che sviluppa la storia in maniera diversa da quanto fatto nel manga e nella serie del '98, comunque qua l'azione dinamica riesce ad essere divertente e spettacolare, fa sempre piacere rivedere Meryl e Wolfwood, molto caruccio il flashback animato con suo fratello, è bello come i Plants vengono esplorati e descritti meglio allacciandosi bene all antagonista principale Knives che esattamente come Magneto vuole fare la guerra agli umani per salvare l'oppressione della sua razza, nella seconda stagione "Stargaze" mi ha toccato il rapporto conflittuale tra un vash catatonico e il tipo che lo ha accudito ma nutre vendetta, divertono gli scontri con il marionettista e il sassofonista, folle tutta la rivincita tra Wolfwood e il fratello impazzito e il finale esagera molto in tamarraggine e finisce nello spazio. Ma nonostante ci sia una buona tecnica 3D la serie non è riuscita a convincermi del tutto, visivamente i modelli scattano e sono troppo pupazzosi, la storia ci prova in ogni modo ad essere interessante ma tutto va troppo di fretta e finisce sempre per essere inferiore all originale, questo Vash come protagonista è sempre una comparsa e non è mai padrone della scena, come in ogni prodotto moderno anche lui ha perso il fascino e la determinazione che aveva una volta, cosi tutto il dramma della sua filosofia di vita è appiattito e ridotto a superficiale melodramma per bambini, anche la regia è molto superficiale, la computer grafica permette di fare grandi rotazioni di camera, pianosequenze e scene spettacolari grandiose ma sono sempre effimere, mai davvero graffianti, non c'è impatto, non c'è tensione, i dialoghi sono sempre pieni di spiegoni sui difetti dell umanità ma sono elementi che non vengono mai davvero esplorati, tutto poi perde molto l'elemento Western per essere la solita giapponesata di fantascienza, senza contare che ho odiato molto come la serie si rivela poco coraggiosa e tutti i cattivi vengono perdonati e redenti in modo molto conveniente, la morte iconica di un personaggio viene rifiutata per ribellarsi dalle aspettative dei fan rovinando un momento serio, knives blatera di continuo come un pazzoide cliché e anche lo scontro con Legato e come viene ucciso è rovinato da un atto di pura codardia degli sceneggiatori e viene completamente sprecata la scelta difficile di Vash di dover rinunciare ai suoi principi per salvare chi ama. Cosi nel complesso per essere un anime in 3D apprezzo il grande sforzo tecnico e tutto riesce ad intrattenere ma tristemente questo remake è solo l'ombra di quello che era la serie originale che amo molto e considero un vero capolavoro.
Anno: 2023
Studio: Orange
Genere: Fantascienza, azione
Episodi: 22
★★★ 😳
Su un pianeta lontano un famoso e goffo pistolero rifiuta di uccidere la gente. Remake in computer grafica del Trigun di Yasuhiro Nightow che sviluppa la storia in maniera diversa da quanto fatto nel manga e nella serie del '98, comunque qua l'azione dinamica riesce ad essere divertente e spettacolare, fa sempre piacere rivedere Meryl e Wolfwood, molto caruccio il flashback animato con suo fratello, è bello come i Plants vengono esplorati e descritti meglio allacciandosi bene all antagonista principale Knives che esattamente come Magneto vuole fare la guerra agli umani per salvare l'oppressione della sua razza, nella seconda stagione "Stargaze" mi ha toccato il rapporto conflittuale tra un vash catatonico e il tipo che lo ha accudito ma nutre vendetta, divertono gli scontri con il marionettista e il sassofonista, folle tutta la rivincita tra Wolfwood e il fratello impazzito e il finale esagera molto in tamarraggine e finisce nello spazio. Ma nonostante ci sia una buona tecnica 3D la serie non è riuscita a convincermi del tutto, visivamente i modelli scattano e sono troppo pupazzosi, la storia ci prova in ogni modo ad essere interessante ma tutto va troppo di fretta e finisce sempre per essere inferiore all originale, questo Vash come protagonista è sempre una comparsa e non è mai padrone della scena, come in ogni prodotto moderno anche lui ha perso il fascino e la determinazione che aveva una volta, cosi tutto il dramma della sua filosofia di vita è appiattito e ridotto a superficiale melodramma per bambini, anche la regia è molto superficiale, la computer grafica permette di fare grandi rotazioni di camera, pianosequenze e scene spettacolari grandiose ma sono sempre effimere, mai davvero graffianti, non c'è impatto, non c'è tensione, i dialoghi sono sempre pieni di spiegoni sui difetti dell umanità ma sono elementi che non vengono mai davvero esplorati, tutto poi perde molto l'elemento Western per essere la solita giapponesata di fantascienza, senza contare che ho odiato molto come la serie si rivela poco coraggiosa e tutti i cattivi vengono perdonati e redenti in modo molto conveniente, la morte iconica di un personaggio viene rifiutata per ribellarsi dalle aspettative dei fan rovinando un momento serio, knives blatera di continuo come un pazzoide cliché e anche lo scontro con Legato e come viene ucciso è rovinato da un atto di pura codardia degli sceneggiatori e viene completamente sprecata la scelta difficile di Vash di dover rinunciare ai suoi principi per salvare chi ama. Cosi nel complesso per essere un anime in 3D apprezzo il grande sforzo tecnico e tutto riesce ad intrattenere ma tristemente questo remake è solo l'ombra di quello che era la serie originale che amo molto e considero un vero capolavoro.
Tags:
Anime,
CG,
Fantascienza
20 agosto 2023
TMNT
Recensione Film Animato
Anno: 2007
Regia: Kevin Munroe
Genere: Cinefumetto
★★ 😐
Le Tartarughe Ninja devono affrontare un'Immortale e i suoi quattro soldati di pietra che cercano di spezzare un'antica maledizione. Film animato in 3D che provava a continuare la storia dei tre film live action e rilanciare le tartarughe ma delude molto con eventi poco interessanti, la trama scorre lentissima e non decolla mai, parte con spiegone riassuntivo sulle tartarughe con tanto di pigra concept art di shredder mostrata a schermo e poi parte altro spiegone sulle origini del cattivo, vediamo che all inizio la squadra è spaccata senza nessun motivo con Leonardo partito per il sud america in assurdo allenamento per essere leader e un Raphael sempre piu ribelle tanto da diventare figoso vigilante in armatura, questo si sviluppa in un bello scontro tra i due sotto la pioggia che è decisamente la cosa piu bella del film. Ma il conflitto tra i due è sviluppato male e si risolve in neanche 5 minuti, appena leo viene rapito ralph di colpo cambia completamente carattere in modo molto conveniente, oltre al fatto che focalizzarsi solo su loro due rende Michelangelo e Donatello invisibili e assenti per tutta la storia ed è davvero criminale che in un film sulle tartarughe loro non hanno mai vere interazioni di gruppo! anche gli antagonisti non mi sono piaciuti per come sono molto generici, piuttosto noiosa è tutta la caccia ai vari mostri e i guerrieri di pietra fanno davvero pena e sono poco memorabili mentre l'immortale in stile Vandal Savage aveva anche del potenziale per come era determinato e aveva vissuto varie epoche storiche ma risulta comunque generico e non fa nulla d'importante, anzi viene pure sprecato nel finale con stupido colpo di scena. Anche sul lato Tecnico non convince, la musica è la solita robetta generica hollywoodiana super esagerata, il doppiatore originale di Splinter fa troppo cagare, la computer grafica è molto datata e acerba con animazioni scattose e un aspetto visivo confuso per come prova male a mischiare una seria fotografia realistica e grezza con un design pupazzoso da cartone animato per bambini. Insomma nel complesso è forse il film piu brutto sulle tartarughe, tutto è molto mediocre e non va da nessuna parte, apprezzo la presenza della figlia di shredder Karai e di una April che diventa ninja ma la storia fa davvero schifo e l'unica cosa davvero degna di nota del film è il look da vigilante di Raphael e il suo epico scontro con Leonardo.
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Le Tartarughe ninja (scheda)
Anno: 2007
Regia: Kevin Munroe
Genere: Cinefumetto
★★ 😐
Le Tartarughe Ninja devono affrontare un'Immortale e i suoi quattro soldati di pietra che cercano di spezzare un'antica maledizione. Film animato in 3D che provava a continuare la storia dei tre film live action e rilanciare le tartarughe ma delude molto con eventi poco interessanti, la trama scorre lentissima e non decolla mai, parte con spiegone riassuntivo sulle tartarughe con tanto di pigra concept art di shredder mostrata a schermo e poi parte altro spiegone sulle origini del cattivo, vediamo che all inizio la squadra è spaccata senza nessun motivo con Leonardo partito per il sud america in assurdo allenamento per essere leader e un Raphael sempre piu ribelle tanto da diventare figoso vigilante in armatura, questo si sviluppa in un bello scontro tra i due sotto la pioggia che è decisamente la cosa piu bella del film. Ma il conflitto tra i due è sviluppato male e si risolve in neanche 5 minuti, appena leo viene rapito ralph di colpo cambia completamente carattere in modo molto conveniente, oltre al fatto che focalizzarsi solo su loro due rende Michelangelo e Donatello invisibili e assenti per tutta la storia ed è davvero criminale che in un film sulle tartarughe loro non hanno mai vere interazioni di gruppo! anche gli antagonisti non mi sono piaciuti per come sono molto generici, piuttosto noiosa è tutta la caccia ai vari mostri e i guerrieri di pietra fanno davvero pena e sono poco memorabili mentre l'immortale in stile Vandal Savage aveva anche del potenziale per come era determinato e aveva vissuto varie epoche storiche ma risulta comunque generico e non fa nulla d'importante, anzi viene pure sprecato nel finale con stupido colpo di scena. Anche sul lato Tecnico non convince, la musica è la solita robetta generica hollywoodiana super esagerata, il doppiatore originale di Splinter fa troppo cagare, la computer grafica è molto datata e acerba con animazioni scattose e un aspetto visivo confuso per come prova male a mischiare una seria fotografia realistica e grezza con un design pupazzoso da cartone animato per bambini. Insomma nel complesso è forse il film piu brutto sulle tartarughe, tutto è molto mediocre e non va da nessuna parte, apprezzo la presenza della figlia di shredder Karai e di una April che diventa ninja ma la storia fa davvero schifo e l'unica cosa davvero degna di nota del film è il look da vigilante di Raphael e il suo epico scontro con Leonardo.
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26 luglio 2023
Resident Evil: L'Isola Della Morte
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Eiichirō Hasumi
Genere: Azione, Horror
★★ 😖
Il Team di eroi di Resident evil parte per l'isola di Alcatraz dove devono affrontare un nuova minaccia biologica. Quarto (o quinto con infinite darkness) film animato in computer grafica di resident evil che segue l'universo e i personaggi dei videogiochi originali e come i precedenti il tutto è una semplicissima scusa per mostrare ai fan sparatorie contro zombie e mostri offrendo vare situazioni molto familiari e riconoscibili. Bella cosi l'azione, specie la battagliona finale contro un digustoso super boss gigante che fa la sua sporca figura per come è tamarra e ridicola al punto giusto con tanto di lanciamissili e fuciloni laser, ma funziona meno la banale ed esile storia che segue un generico cattivone scemo tormentato dal suo senso di colpa che vuole distruggere il mondo per qualche stupido motivo. La regia è acerba e a tratti amatoriale con un pessimo uso del sonoro, anche visivamente non mi è piaciuta la fotografia desaturata e le animazioni restano molto acerbe ma rispetto ai passati film in CG di resident evil ho notato come la tecnica digitale è migliorata molto e alcune cose colpiscono per come da lontano sembrano quasi persone vere e viene da chiedersi quando esploderà questo tipo di animazione fotorealistica. Nell complesso come i precedenti è una ridicola cagatella molto dimenticabile ma devo dire che diverte con leggerezza sopratutto se si è amanti della saga videoludica, poi mi è piaciuto che per la prima volta lo storico gruppo di protagonisti appare finalmente unito contro una minaccia comune, un qualcosa che in 25 anni di saga non è mai successo per chissà quale diavolo di motivo.
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Resident Evil: Vendetta (2017)
Anno: 2023
Regia: Eiichirō Hasumi
Genere: Azione, Horror
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30 giugno 2022
Dragon Ball Super: Super Hero
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Regia: Tetsuro Kodama
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😳
Piccolo indaga sul misterioso nuovo fiocco rosso che ha creato nuovi pericolosi Androidi. Film animato di dragon ball realizzato in 3D che convince nonostante i tanti limiti tecnici, il tutto è la solita giostra nostalgica piena di scopiazzature e citazioni varie ma funziona sopratutto perche è sceneggiato meglio di tanti altri film passati, qua si sente l'impronta comica di Toriyama con onomatopee belle grosse, personaggi energici ed interessanti, battaglie abbastanza epiche senza strafare in testosterone tamarro come facevano in Broly e ci sono anche quelle due o tre sorprese che appagano molto bene i Fan, sopratutto mi è piaciuto che si sono concentrati finalmente sulla figura di Piccolo e di Gohan da anni lasciati in disparte. Certo dispiace molto l'abbandono del 2D in favore di una computer grafica che seppur apprezzabile non è ancora all altezza del passato, il confronto viene fatto in questo stesso film dove ci sono degli orgasmici flashback in 2D Animati da Dio che.. magari fosse stato tutto cosi il film! qua alcune animazioni sono fatte molto bene e lo stile artistico non è male ma il piu delle volte si vede che i personaggi sono plastici bambolotti che vanno a scatti e sembrano usciti fuori da un pessimo videogioco, provi a non farci caso e ogni tanto sembrano animati bene ma poi ecco che l'occhio se ne accorge e questa inconsistenza di qualità distrae troppo. Comunque grazie alla computer grafica ci sono movimenti di macchina fluidi e molto dinamici, mi piace molto lo stile colorato e fumettoso e seppur non sia perfetto questo compromesso è un buon passo in avanti per gli anime in 3D, cosi alla fine come gli altri sequel di dragon ball anche questo resta un prodotto ruffiano e non originale che qua gioca facile con citazioni spudorate al passato per far contenti i fan della saga degli androidi ma il tutto riesce ad emozionare e divertire e aprezzo che per una volta tanto Goku e Vegeta vengono messi in disparte.
Anno: 2022
Regia: Tetsuro Kodama
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😳
Piccolo indaga sul misterioso nuovo fiocco rosso che ha creato nuovi pericolosi Androidi. Film animato di dragon ball realizzato in 3D che convince nonostante i tanti limiti tecnici, il tutto è la solita giostra nostalgica piena di scopiazzature e citazioni varie ma funziona sopratutto perche è sceneggiato meglio di tanti altri film passati, qua si sente l'impronta comica di Toriyama con onomatopee belle grosse, personaggi energici ed interessanti, battaglie abbastanza epiche senza strafare in testosterone tamarro come facevano in Broly e ci sono anche quelle due o tre sorprese che appagano molto bene i Fan, sopratutto mi è piaciuto che si sono concentrati finalmente sulla figura di Piccolo e di Gohan da anni lasciati in disparte. Certo dispiace molto l'abbandono del 2D in favore di una computer grafica che seppur apprezzabile non è ancora all altezza del passato, il confronto viene fatto in questo stesso film dove ci sono degli orgasmici flashback in 2D Animati da Dio che.. magari fosse stato tutto cosi il film! qua alcune animazioni sono fatte molto bene e lo stile artistico non è male ma il piu delle volte si vede che i personaggi sono plastici bambolotti che vanno a scatti e sembrano usciti fuori da un pessimo videogioco, provi a non farci caso e ogni tanto sembrano animati bene ma poi ecco che l'occhio se ne accorge e questa inconsistenza di qualità distrae troppo. Comunque grazie alla computer grafica ci sono movimenti di macchina fluidi e molto dinamici, mi piace molto lo stile colorato e fumettoso e seppur non sia perfetto questo compromesso è un buon passo in avanti per gli anime in 3D, cosi alla fine come gli altri sequel di dragon ball anche questo resta un prodotto ruffiano e non originale che qua gioca facile con citazioni spudorate al passato per far contenti i fan della saga degli androidi ma il tutto riesce ad emozionare e divertire e aprezzo che per una volta tanto Goku e Vegeta vengono messi in disparte.
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Film Anime
20 giugno 2022
Lightyear - La Vera Storia di buzz
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Studio: Pixar
Regia: Angus MacLane
Genere: Fantascienza, avventura
★★ 😑
Ranger spaziale cerca di salvare una colonia caduta su un pianeta alieno ma deve fare i conti con il temibile Zurg. Film Spin-off di Toy story che ci mostra un Buzz piu realistico ma anche piu piatto e noioso, la storia parte bene e ha del potenziale con i salti nello spazio che tragicamente lo separano e isolano sempre piu dal mondo che conosce ma poi tutto ricade nella generica avventura per ragazzi con due spalle comiche davvero insopportabili e un cattivo che vive solo del suo colpo di scena e non ha niente di interessante da offrire. Certo è carina la musica enfatica, il gattino robot è Simpatico e visivamente non è cosi male ma manca vero cuore alla storia, scegliere uno stile grafico cosi realista per le ambientazioni è un grave errore e si sente la mancanza di colori ed energia catoonesca da offrire ai piu piccoli, la storia nella seconda parte sembra non avere ben idea come concludersi e tutto diventa sempre piu noioso, poi la voglia di fare blando Progressismo a tutti i costi svilisce anche qua la figura del protagonista e cosi Buzz è sempre sminuito, non ha forza carismatica e da leader, non riesce a trascinare la storia in avanti e fatica a brillare nel suo stesso film. Alla fine per quanto sia piuttosto competente tutto è molto mediocre e si dimentica facilmente, c'è del buon spettacolo di fantascienza ma visto i grandi successi del passato si capisce quando manca la passione della pixar classica e che questo è soltanto un arido prodotto per fare mungere ancora un po' il brand di Toy story.
Anno: 2022
Studio: Pixar
Regia: Angus MacLane
Genere: Fantascienza, avventura
★★ 😑
Ranger spaziale cerca di salvare una colonia caduta su un pianeta alieno ma deve fare i conti con il temibile Zurg. Film Spin-off di Toy story che ci mostra un Buzz piu realistico ma anche piu piatto e noioso, la storia parte bene e ha del potenziale con i salti nello spazio che tragicamente lo separano e isolano sempre piu dal mondo che conosce ma poi tutto ricade nella generica avventura per ragazzi con due spalle comiche davvero insopportabili e un cattivo che vive solo del suo colpo di scena e non ha niente di interessante da offrire. Certo è carina la musica enfatica, il gattino robot è Simpatico e visivamente non è cosi male ma manca vero cuore alla storia, scegliere uno stile grafico cosi realista per le ambientazioni è un grave errore e si sente la mancanza di colori ed energia catoonesca da offrire ai piu piccoli, la storia nella seconda parte sembra non avere ben idea come concludersi e tutto diventa sempre piu noioso, poi la voglia di fare blando Progressismo a tutti i costi svilisce anche qua la figura del protagonista e cosi Buzz è sempre sminuito, non ha forza carismatica e da leader, non riesce a trascinare la storia in avanti e fatica a brillare nel suo stesso film. Alla fine per quanto sia piuttosto competente tutto è molto mediocre e si dimentica facilmente, c'è del buon spettacolo di fantascienza ma visto i grandi successi del passato si capisce quando manca la passione della pixar classica e che questo è soltanto un arido prodotto per fare mungere ancora un po' il brand di Toy story.
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15 dicembre 2021
Polar Express
Recensione Film Animato
Anno: 2004
Regia: Robert Zemeckis
Genere: Avventura, Natale
★★ 😣
Bambino sale su un treno magico diretto al polo nord. Film animato natalizio dove Zemeckis sperimenta con il 3D e la Motion capture che all epoca erano nuove tecnologie innovative ma la tecnica del film è invecchiata molto velocemente e le facce di tutti fanno molto schifo a vedersi, se c'è un film che merita di stare d'esempio sul dizionario per la Uncanny valley è di sicuro questo, i volti posticci sono strani, inquietanti, alieni e danno sempre i brividi per la poca naturalezza che offrono. Ma i limiti tecnologici potevano facilmente essere superati se ci fosse stata una storia avventuruosa all altezza, invece questo film è un abominio di narrativa, un completo disastro che sbaglia tutto ciò che si può sbagliare in una storia, inizia lentissimo, il protagonista non ha motivazioni, sogni, desideri, paure, finisce sul treno quasi per sbaglio e lo spettatore non riesce mai ad empatizzare con un fantoccio senza alcuna personalità, cosi non si capisce lo scopo di questo viaggio magico, perché vedere babbo natale è cosi importante? perché ce ne deve fregare qualcosa? Zemeckis se ne frega di creare una solida narrativa troppo intento a fare virtuosismi di regia digitale, che per carità sono bellissimi, la pianosequenza del biglietto che vola fuori dal treno, attraversa una foresta portato dal vento, viene mangiato da un uccellino e poi sputato per poi ritornare nel treno è fantastica ma..che diavolo serve se non rafforza la narrazione? molto bello come la camera digitale si allontana e avvicina agli oggetti, come ruota sopra, sotto, intorno al treno in un viaggio che diventa sempre piu un ottovolante per noi spettatori, ma il tutto è presentato in maniera troppo arida e confusionaria, io non sono mai riuscito a divertirmi in questo film che diventa velocemente una noiosa tortura. Poi arrivati al polo nord sembra finito e invece non vuole finire mai, un agonia il finale dietro a quello stramaledetto campanellino che è un pessimo tesoro finale per questo viaggio, insomma Ammiro la dinamicità della regia ma è un fallimento sotto ogni altro punto di vista.
Anno: 2004
Regia: Robert Zemeckis
Genere: Avventura, Natale
★★ 😣
Bambino sale su un treno magico diretto al polo nord. Film animato natalizio dove Zemeckis sperimenta con il 3D e la Motion capture che all epoca erano nuove tecnologie innovative ma la tecnica del film è invecchiata molto velocemente e le facce di tutti fanno molto schifo a vedersi, se c'è un film che merita di stare d'esempio sul dizionario per la Uncanny valley è di sicuro questo, i volti posticci sono strani, inquietanti, alieni e danno sempre i brividi per la poca naturalezza che offrono. Ma i limiti tecnologici potevano facilmente essere superati se ci fosse stata una storia avventuruosa all altezza, invece questo film è un abominio di narrativa, un completo disastro che sbaglia tutto ciò che si può sbagliare in una storia, inizia lentissimo, il protagonista non ha motivazioni, sogni, desideri, paure, finisce sul treno quasi per sbaglio e lo spettatore non riesce mai ad empatizzare con un fantoccio senza alcuna personalità, cosi non si capisce lo scopo di questo viaggio magico, perché vedere babbo natale è cosi importante? perché ce ne deve fregare qualcosa? Zemeckis se ne frega di creare una solida narrativa troppo intento a fare virtuosismi di regia digitale, che per carità sono bellissimi, la pianosequenza del biglietto che vola fuori dal treno, attraversa una foresta portato dal vento, viene mangiato da un uccellino e poi sputato per poi ritornare nel treno è fantastica ma..che diavolo serve se non rafforza la narrazione? molto bello come la camera digitale si allontana e avvicina agli oggetti, come ruota sopra, sotto, intorno al treno in un viaggio che diventa sempre piu un ottovolante per noi spettatori, ma il tutto è presentato in maniera troppo arida e confusionaria, io non sono mai riuscito a divertirmi in questo film che diventa velocemente una noiosa tortura. Poi arrivati al polo nord sembra finito e invece non vuole finire mai, un agonia il finale dietro a quello stramaledetto campanellino che è un pessimo tesoro finale per questo viaggio, insomma Ammiro la dinamicità della regia ma è un fallimento sotto ogni altro punto di vista.
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Natale
5 agosto 2021
Shrek 4 e Vissero felici e contenti
Recensione Film Animato
Anno: 2010
Studio: Dreamworks
Regia: Mike Mitchell
Genere: Fantasy, commedia
★ 😦
Shrek va in crisi di mezz'età e fa un patto demoniaco che cambia la storia. Quarto capitolo finale di questa saga animata che perde ogni briciolo di energia irriverente che aveva all inizio per raccontare una blando e vuoto viaggio in realtà parallela con questi personaggi. Chiaramente è un inutile sequel forzato per far cassa e non si ride neanche una volta, non ci sono piu i grandi montaggi musicali, non c'è regia o personalità, non ci sono piu citazioni ai classici, non c'è piu voglia di osare, il ricco cast secondario viene utilizzato male, l'antagonista è una merda insopportabile senza qualità e lo stesso shrek mi è apparso fin troppo odioso, forse si salva solo Fiona che smette di fare la solita principessa da salvare e fa guerriera ribelle badass. E forse preso singolarmente non è cosi male ma è triste notare come Arrivati al quarto capitolo la serie sia diventata sempre piu un vuoto guscio commerciale, una pelle senza scheletro di quello che voleva essere, l'iconica irriverenza postmoderna del pulirsi il culo con le fiabe dell primo diventa per assurdo un finale che con pigrizia punta alle essere un classico mostrando un libro messo nella libreria in mezzo agli altri, la voglia di ribellione viene addomesticata ai cliché zuccherosi e romantici piu banali che fanno rimpiangere ancora di piu i classiconi Disney che voleva sbeffeggiare, come una barzelletta ripetuta cosi tanto che non fa piu ridere.
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Anno: 2010
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unastella
29 luglio 2021
Kung Fu Panda 2
Recensione Film Animato
Anno: 2011
Studio: Dreamworks
Regia: Jennifer Yuh Nelson
Genere: Azione, Commedia
★★★ 😏
Principe Pavone vuole conquistare la Cina con dei cannoni e Po parte insieme ai suoi compagni per fermarlo. Sequel pieno di energia e divertimento con fascinosi duelli fatti con movimenti dinamici e gag comiche che strappano sempre qualche sorriso, l'antagonista è abbastanza viscido e ha ottime espressioni di rabbia e irritazione, Po resta goffo, pacioccone e simpatico per far contenti i bimbi e poi vedere il gruppo di maestri di arti marziali agire insieme è sempre una gioia, mi piace la gag del drago di capodanno che si mangia le persone, le scale come vecchio nemico o quella scena dove cercano di convincere le leggende ad uscire dalla prigione roteando la porta della cella. Ma per quanto sia un film divertente per me non raggiunge la qualità del primo, qua non c'è una grande scena che arrivi ai livelli dell'evasione di Tai lung, cosi come manca la profondità emotiva del saluto tra i petali del maestro Oogway, trovo sbagliato il costante uso di animazioni 2D per i flashback per come distruggono l'immersione e la coerenza visiva, non mi piace l'uso del colore rosso nel finale che satura le immagini ed è approcciato in maniera pigra il solito cliché del eroe che scopre le sue origini misteriose, poi il tema centrale del trovare la pace interiore è un elmento poco sviluppato e che funziona solo come scusa per battere il cattivone nel simpatico climax dove fa Skadush. Nel complesso seppur non mi convinca del tutto resta un film divertente pieno di azione, avventura, comicità ed esplosioni.
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Kung Fu Panda
Anno: 2011
Studio: Dreamworks
Regia: Jennifer Yuh Nelson
Genere: Azione, Commedia
★★★ 😏
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26 luglio 2021
Shrek 2
Recensione Film Animato
Anno: 2004
Studio: Dreamworks
Regia: A.Adamson, K. Asbury, C. Vernon
Genere: Sentimentale, Commedia, Fantasy
★★★ 😏
Shrek visita i genitori di Fiona e nasce conflitto sulla sua natura di orco rispetto a quella del classico principe azzurro. Un Sequel che continua l'approccio irriverente alle fiabe con una struttura anche piu ricca e variegata, di base è una commedia romantica all americana con le solite incomprensioni tra amanti, il solito conflitto di classe, tra suoceri e triangoli amorosi ma il mondo fantasy arricchisce l'avventura ed è bello che è il padre di Fiona quello che ha l'arco di crescita piu grande. La forza di questa serie sono i montaggi con in sottofondo qualche canzone e anche qua ce ne sono alcuni davvero riusciti tipo l'introduzione della luna di miele con Acidentally in Love o il bellissimo assalto finale sul biscottone sotto le note di i need a Hero, Mi piace molto l'aggiunta del gatto con gli stivali con i suoi teneri occhioni perché l'asino iniziava davvero a stancarmi come unica spalla comica, bella la tensione alla cena con i suoceri, ineressante il parallelo con Los Angeles, Divertono le tante citazioni alle fiabe e alla cultura pop, anzi i film moderni dovrebbero imparare a farle cosi le citazioni perché seppur sono palesi tipo quella del bacio alla spiderman, l'alien dalla pancia, pinocchio che si butta alla mission impossible, l'anello in slowmo alla signore degli anelli, sono comunque integrate nella narrativa e per i bambini non c'è alcun bisogno di conoscere l'elemento citato per godersi la gag. Nel complesso è un buon sequel pieno di divertimento ma niente di davvero speciale, le forzature sono troppe, il personaggio di Fiona è molto piu stupido e debole che nel primo film, Shrek che vuole diventare di colpo umano è poco credibile, la fata madrina è un pessimo e vuoto antagonista, alla fine odio tantissimo che cantano Livin' La Vida Loca di Ricky Martin e il solito messaggio che l'amore vince sulle differenze di aspetto questa volta ha molto piu il sapore di falsa retorica poco sincera.
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Shrek 1
Anno: 2004
Studio: Dreamworks
Regia: A.Adamson, K. Asbury, C. Vernon
Genere: Sentimentale, Commedia, Fantasy
★★★ 😏
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15 luglio 2021
Shrek
Recensione Film Animato
Anno: 2001
Studio: Dreamworks
Regia: Andrew Adamson, Vicky Jenson
Genere: Commedia, Fantasy, Sentimentale
★★★ 😳
Orco parte in un'avventura per liberare la sua palude da tutti i rifugiati delle fiabe. Shrek è un Film animato 3D della Dreamworks che con tanta energia ribelle faceva il verso alle convenzioni dei film Disney cosi le Fiabe e il romanticismo vengono presi in giro e sbeffeggiati fin dall inizio con l'intro classico del libro aperto che viene stracciato e usato come carta igenica, c'è un inno all orgoglio di essere rozzi popolani mentre i nobili sono stupidi e arroganti, i momenti cantati da musical vengono mostrati come insopportabili e la storia d'amore ribadisce che si è belli anche se si è brutti. Proprio per questa forte marcia di irriverenza il film è simpatico e pieno di charme, ci sono tanti montaggi interessanti, carino l'assalto al drago e il rapporto da buddy comedy con l'irritante asino parlante, bello il momento davanti alla luna dove lui esprime il suo malessere nel sentirsi diverso e giudicato, ma nel complesso non riesce ad andare oltre la fiaba alternativa e anzi questo cinismo verso i classici disney nel tempo ha finito per rendere popolare l'odio postmodernista verso quelle solide e sincere convenzioni del passato in nome di gag stupidotte ed infantili che oramai sono pieni i film animati in CG, poi non mi piace l'accento scozzese di shrek ed è meglio il doppiaggio italiano, La seconda parte della storia è piuttosto fiacca e si fossilizza su noiosi confitti d'amore nati dalla solita incomprensione forzata, e le animazioni e le texture sono invecchiate molto, specie fiona all inizio fa espressioni piuttosto sgradevoli. Nel complesso è un film animato carino, ormai quasi un classico dell animazione ma non per le sue qualità ma per come il suo successo ha ucciso quasi la Disney incarnando tutta la voglia ribelle dell epoca di andare oltre i "noiosi e vecchi" film 2D.
Anno: 2001
Studio: Dreamworks
Regia: Andrew Adamson, Vicky Jenson
Genere: Commedia, Fantasy, Sentimentale
★★★ 😳
Orco parte in un'avventura per liberare la sua palude da tutti i rifugiati delle fiabe. Shrek è un Film animato 3D della Dreamworks che con tanta energia ribelle faceva il verso alle convenzioni dei film Disney cosi le Fiabe e il romanticismo vengono presi in giro e sbeffeggiati fin dall inizio con l'intro classico del libro aperto che viene stracciato e usato come carta igenica, c'è un inno all orgoglio di essere rozzi popolani mentre i nobili sono stupidi e arroganti, i momenti cantati da musical vengono mostrati come insopportabili e la storia d'amore ribadisce che si è belli anche se si è brutti. Proprio per questa forte marcia di irriverenza il film è simpatico e pieno di charme, ci sono tanti montaggi interessanti, carino l'assalto al drago e il rapporto da buddy comedy con l'irritante asino parlante, bello il momento davanti alla luna dove lui esprime il suo malessere nel sentirsi diverso e giudicato, ma nel complesso non riesce ad andare oltre la fiaba alternativa e anzi questo cinismo verso i classici disney nel tempo ha finito per rendere popolare l'odio postmodernista verso quelle solide e sincere convenzioni del passato in nome di gag stupidotte ed infantili che oramai sono pieni i film animati in CG, poi non mi piace l'accento scozzese di shrek ed è meglio il doppiaggio italiano, La seconda parte della storia è piuttosto fiacca e si fossilizza su noiosi confitti d'amore nati dalla solita incomprensione forzata, e le animazioni e le texture sono invecchiate molto, specie fiona all inizio fa espressioni piuttosto sgradevoli. Nel complesso è un film animato carino, ormai quasi un classico dell animazione ma non per le sue qualità ma per come il suo successo ha ucciso quasi la Disney incarnando tutta la voglia ribelle dell epoca di andare oltre i "noiosi e vecchi" film 2D.
Tags:
Animazione,
CG,
Dreamworks,
Sentimentale
6 maggio 2021
New Gods: Nehza Reborn
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Zhao Ji
Genere: Azione, Fantasy
★★ 😳
Ragazzo motociclista è reincarnazione dello spirito Nezha e lotta per fermare riccone che ruba l'acqua ad una città. Ennesimo film cinese animato in CG che non è collegato all nezha del 2019 ma è piu una reinterpetazione in chiave superoistica del solito mito, il tutto è un tripudio visuale di effetti e azione che intrattengono bene, le battaglie sono veloci e rapide e il viaggio di formazione dell eroe è carino con momenti di perdita e sconfitta chiari, inseguimenti, montaggi di allenamento e rivali da battere. Ma nonostante tutto piu o meno sia spettacolare nel complesso è un po' un guscio vuoto che non dice veramente niente, una produzione artificiale da studio che non riesce da avere un anima, è arido di narrativa, stile e personalità ed è solo un effimero sfoggio di muscoli tecnologici con effetti visivi e animazioni tanto spettacolari quanto aride emotivamente. La storia prova tutti i mezzucci piu subdoli per catturare lo spettatore come far soffrire le persone intorno al protagonista o ad esempio usa il solito trucco di salvare un gattino che è l'ABC della narrativa, ma poi non è capace ad andare oltre il trucco schematico e offrire qualcosa di emotivamente concreto, anzi il protagonista resta sempre lo stesso anonimo ragazzo ribelle e arrabbiato e non si capisce l'arco di crescita o quali qualità possiede veramente e l'antagonista è il generico riccone odioso che ti dimentichi dopo 5 minuti. Insomma è un film interessante perché è un altra grande produzione cinese che scopiazza male i supereroi e gli anime giapponesi, è gia in cantiere un sequel e spinoff ma sinceramente tutta l'epicità mostrata mi è apparsa piatta e non mi ha entusiasmato perché manca di stile, personalità e un vero cuore umano
Anno: 2021
Regia: Zhao Ji
Genere: Azione, Fantasy
★★ 😳
Ragazzo motociclista è reincarnazione dello spirito Nezha e lotta per fermare riccone che ruba l'acqua ad una città. Ennesimo film cinese animato in CG che non è collegato all nezha del 2019 ma è piu una reinterpetazione in chiave superoistica del solito mito, il tutto è un tripudio visuale di effetti e azione che intrattengono bene, le battaglie sono veloci e rapide e il viaggio di formazione dell eroe è carino con momenti di perdita e sconfitta chiari, inseguimenti, montaggi di allenamento e rivali da battere. Ma nonostante tutto piu o meno sia spettacolare nel complesso è un po' un guscio vuoto che non dice veramente niente, una produzione artificiale da studio che non riesce da avere un anima, è arido di narrativa, stile e personalità ed è solo un effimero sfoggio di muscoli tecnologici con effetti visivi e animazioni tanto spettacolari quanto aride emotivamente. La storia prova tutti i mezzucci piu subdoli per catturare lo spettatore come far soffrire le persone intorno al protagonista o ad esempio usa il solito trucco di salvare un gattino che è l'ABC della narrativa, ma poi non è capace ad andare oltre il trucco schematico e offrire qualcosa di emotivamente concreto, anzi il protagonista resta sempre lo stesso anonimo ragazzo ribelle e arrabbiato e non si capisce l'arco di crescita o quali qualità possiede veramente e l'antagonista è il generico riccone odioso che ti dimentichi dopo 5 minuti. Insomma è un film interessante perché è un altra grande produzione cinese che scopiazza male i supereroi e gli anime giapponesi, è gia in cantiere un sequel e spinoff ma sinceramente tutta l'epicità mostrata mi è apparsa piatta e non mi ha entusiasmato perché manca di stile, personalità e un vero cuore umano
Tags:
CG,
Cina,
Film Anime
7 febbraio 2021
Jiang Ziya - Legend of Deification
Recensione Film Animato
Anno: 2020
Regia: Cheng Teng, Li Wei
Genere: Fantasy, Mitologico
★★★ 😊
Eroe viene punito dagli Dei per essere stato ingannato dall pericoloso demone volpe. Come Nezha questo è altro film animato cinese in salsa mitologica ma qui i toni sono piu sinceri e non c'è lo stupido umorismo infantile, il protagonista è un eroe adulto che soffre per i suoi errori di valutazione mossi dal cuore, parte in un viaggio spirituale con una ragazza per capire le verità del mondo e addirittura si mette in contrasto con le altre divinità per dare forza ai valori morali di una giustizia piu umana. Il tutto è visivamente molto buono, a tratti pazzesco quando mostra l'olimpo delle divinità ma ci sono forse troppi campi lunghi e una nebbia/foschia digitale che rovina molte delle inquadrature, anche l'uso dei colori non mi convince perché manca varietà e la fotografia punta troppo su colori netti, il film è cosi spesso avvolto nel Blu, Rosso o arancione in base alla situazione. Ma è proprio il rosso che resta impreso nella mente perché simboleggia la volpe a nove code, una grande Antagonista che ha presenza scenica e fascino, è malvagia, manipolatrice, pericolosa, con la sua maschera incute grande timore ma ha anche un po' di ragione, davvero un'antagonista pazzesca! e mi piace anche il rapporto con la giovane ragazza che nella sua semplicità funziona, specie il climax finale è piuttosto commovente con quell idea di reincarnazione. Nel complesso mi è piaciuto, è un solido film mitologico che cerca l'epica e non cede all facile umorismo per famiglie moderno (a parte una gag post-crediti dove torna l'odioso Nezha), ho apprezzato il serio sentimento che trasmette e le fascinose visuali magiche con un bel discorso sulla divinità e il bene comune ma nonostante l'epica tutto è fin troppo generico per essere veramente memorabile.
Anno: 2020
Regia: Cheng Teng, Li Wei
Genere: Fantasy, Mitologico
★★★ 😊
Eroe viene punito dagli Dei per essere stato ingannato dall pericoloso demone volpe. Come Nezha questo è altro film animato cinese in salsa mitologica ma qui i toni sono piu sinceri e non c'è lo stupido umorismo infantile, il protagonista è un eroe adulto che soffre per i suoi errori di valutazione mossi dal cuore, parte in un viaggio spirituale con una ragazza per capire le verità del mondo e addirittura si mette in contrasto con le altre divinità per dare forza ai valori morali di una giustizia piu umana. Il tutto è visivamente molto buono, a tratti pazzesco quando mostra l'olimpo delle divinità ma ci sono forse troppi campi lunghi e una nebbia/foschia digitale che rovina molte delle inquadrature, anche l'uso dei colori non mi convince perché manca varietà e la fotografia punta troppo su colori netti, il film è cosi spesso avvolto nel Blu, Rosso o arancione in base alla situazione. Ma è proprio il rosso che resta impreso nella mente perché simboleggia la volpe a nove code, una grande Antagonista che ha presenza scenica e fascino, è malvagia, manipolatrice, pericolosa, con la sua maschera incute grande timore ma ha anche un po' di ragione, davvero un'antagonista pazzesca! e mi piace anche il rapporto con la giovane ragazza che nella sua semplicità funziona, specie il climax finale è piuttosto commovente con quell idea di reincarnazione. Nel complesso mi è piaciuto, è un solido film mitologico che cerca l'epica e non cede all facile umorismo per famiglie moderno (a parte una gag post-crediti dove torna l'odioso Nezha), ho apprezzato il serio sentimento che trasmette e le fascinose visuali magiche con un bel discorso sulla divinità e il bene comune ma nonostante l'epica tutto è fin troppo generico per essere veramente memorabile.
Tags:
CG,
Cina,
Fantasy,
Film Anime
6 febbraio 2021
Earwig e la Strega
Recensione Film Animato
Anno: 2020
Studio: Ghibli (+)
Regia: Goro Miyazaki
Genere: Fantastico, commedia
★ 😦
Ragazza orfana viene adottata da strega che la sfrutta. Un triste, fiacco e incompleto film animato in 3D prodotto dalle ceneri dello studio Ghibli e diretto (o fatto dirigere a forza) dal figlio di Miyazaki che non riesce proprio a continuare l'eredità del padre realizzando una ciofeca pazzesca, e io non ho nulla contro il 3D e apprezzo lo sforzo di innovarsi e provare la computer grafica come fanno gli studi americani ma i giapponesi non mi hanno ancora convinto quando lo utilizzano nei film, anche questo visivamente fa cagare con colori spenti, sfondi brutti e pochissime ambientazioni, tutto è plastico, piatto, animazioni inesistenti, personaggi bambolotti senz'anima che fanno odiose espressioni forzate paralizzandosi per qualche secondo, è chiaro che non avevano la tecnologia per realizzare questo film e sono sicuro al 100% che gli storyboard sono mille volte meglio del prodotto finale, basta vedere i tenerissimi disegni che compaiono nel finale per capire che film poteva essere, il 3D acerbo rovina tutta l'arte che c'è dietro e mi sarei anche accontentato degli schizzi incompleti in slideshow piuttosto che questo plasticume 3D vecchio di 20 anni. Il tutto è poi una brutta storia sconclusionata che non sa neanche bene cosa dire, presenta questa ragazza energica e la rinchiude in tristi quattro mura per l'intero film, promette un addestramento da strega ma poi non ci riesce lontanamente e arriva solo la noia per qualche scherzetto voodoo, il rapporto con l'amico dell orfanotrofio? mai concluso, il segreto sull'interessante madre rokettara? lasciato vago, i freddi genitori adottivi? sembrano sempre fuori carattere piu che nascondere con ambiguità il loro lato tenero. Insomma non è solo delusione ma è proprio dispiacere per come lo studio GHibli si sia ridotto senza le sue due colonne principali, questo film non ha inventiva, magia, o vera direzione, è un informe ammasso incompleto di idee non sviluppate, dopo tanta noia e insulse scenette quando finisce dici "ah ma finisce cosi?? ma davvero???" sigh spero solo che questa non sia la fine per lo studio ma solo un passo falso, un difficile inizio per una nuova era.
Anno: 2020
Studio: Ghibli (+)
Regia: Goro Miyazaki
Genere: Fantastico, commedia
★ 😦
Ragazza orfana viene adottata da strega che la sfrutta. Un triste, fiacco e incompleto film animato in 3D prodotto dalle ceneri dello studio Ghibli e diretto (o fatto dirigere a forza) dal figlio di Miyazaki che non riesce proprio a continuare l'eredità del padre realizzando una ciofeca pazzesca, e io non ho nulla contro il 3D e apprezzo lo sforzo di innovarsi e provare la computer grafica come fanno gli studi americani ma i giapponesi non mi hanno ancora convinto quando lo utilizzano nei film, anche questo visivamente fa cagare con colori spenti, sfondi brutti e pochissime ambientazioni, tutto è plastico, piatto, animazioni inesistenti, personaggi bambolotti senz'anima che fanno odiose espressioni forzate paralizzandosi per qualche secondo, è chiaro che non avevano la tecnologia per realizzare questo film e sono sicuro al 100% che gli storyboard sono mille volte meglio del prodotto finale, basta vedere i tenerissimi disegni che compaiono nel finale per capire che film poteva essere, il 3D acerbo rovina tutta l'arte che c'è dietro e mi sarei anche accontentato degli schizzi incompleti in slideshow piuttosto che questo plasticume 3D vecchio di 20 anni. Il tutto è poi una brutta storia sconclusionata che non sa neanche bene cosa dire, presenta questa ragazza energica e la rinchiude in tristi quattro mura per l'intero film, promette un addestramento da strega ma poi non ci riesce lontanamente e arriva solo la noia per qualche scherzetto voodoo, il rapporto con l'amico dell orfanotrofio? mai concluso, il segreto sull'interessante madre rokettara? lasciato vago, i freddi genitori adottivi? sembrano sempre fuori carattere piu che nascondere con ambiguità il loro lato tenero. Insomma non è solo delusione ma è proprio dispiacere per come lo studio GHibli si sia ridotto senza le sue due colonne principali, questo film non ha inventiva, magia, o vera direzione, è un informe ammasso incompleto di idee non sviluppate, dopo tanta noia e insulse scenette quando finisce dici "ah ma finisce cosi?? ma davvero???" sigh spero solo che questa non sia la fine per lo studio ma solo un passo falso, un difficile inizio per una nuova era.
Tags:
CG,
Film Anime,
Ghibli,
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25 dicembre 2020
Soul
Recensione Film Animato
Anno: 2020
Studio: Pixar (+)
Regia: Pete Docter
Genere: Filosofico, supernatural
★★★ 😔
Triste maestro di musica ama il jazz e sogna la carriera professionista ma l'incontro con una cinica piccola allieva gli farà ripensare all suo approccio alla vita. Film animato Pixar che è un avventura Ispirante e riflessiva sui sogni e il senso della vita con un buon world-building delle anime rafforzato da uno straordinario e fascinoso concept design, i primi minuti sono la parte migliore della storia per come si è in vera estasi all fascino di questo universo segreto fatto di regni cosmici, anime perse e creature lineari 2D, Al centro di tutto cè anche un chiaro rapporto generazionale tra il sognante adulto arrivista e il giovane disilluso moderno che ha perso ogni speranza, due generazioni a confronto che si incontrano e scontrano scambiandosi anche i ruoli in modo molto prevedibile, infatti piu la storia cerca di essere profonda e complessa e piu il tutto diventa una vuota bolla di sapone che finisce in modo molto banale. La scrittura Pixar è oramai collaudata fino ad ogni virgola e sa come manipolare emotivamente lo spettatore, ma siamo anni luce dai grandi successi del passato e al film manca una chiara forza narrativa e iconica che lo distingua dagli altri, persino Cars aveva piu valore con personaggi piu memorabili e un viaggio dell eroe piu forte, questo si aggrappa con pretenziosità alle piu grandi domande del mondo, cos'è la vita?, che senso ha vivere?, come si ottiene la vera felicità? come si riesce a godere di ogni singolo istante? ma sono concetti filosofici sviluppati nel modo piu semplice e banale possibile, riuscire a parlare e descrivere il vero spiritualismo filosofico e la vera modestia di vita è difficilissimo ma tantissimi altri film sono riusciti a farlo senza facili moralismi da quattro soldi su cosa è giusto o sbagliato desiderare. C'è poi come nella principessa e il ranocchio sta cosa che ai neri piace il Jazz che puzza molto di involontario stereotipo razzista, certo alla fine è un film simpatico dalla buona direzione artistica che prova a volare alto ma a me ha annoiato in piu punti, poteva salvarsi nel finale ma non hanno avuto neanche il coraggio di parlare di morte in un film sulla vita.
Anno: 2020
Studio: Pixar (+)
Regia: Pete Docter
Genere: Filosofico, supernatural
★★★ 😔
Triste maestro di musica ama il jazz e sogna la carriera professionista ma l'incontro con una cinica piccola allieva gli farà ripensare all suo approccio alla vita. Film animato Pixar che è un avventura Ispirante e riflessiva sui sogni e il senso della vita con un buon world-building delle anime rafforzato da uno straordinario e fascinoso concept design, i primi minuti sono la parte migliore della storia per come si è in vera estasi all fascino di questo universo segreto fatto di regni cosmici, anime perse e creature lineari 2D, Al centro di tutto cè anche un chiaro rapporto generazionale tra il sognante adulto arrivista e il giovane disilluso moderno che ha perso ogni speranza, due generazioni a confronto che si incontrano e scontrano scambiandosi anche i ruoli in modo molto prevedibile, infatti piu la storia cerca di essere profonda e complessa e piu il tutto diventa una vuota bolla di sapone che finisce in modo molto banale. La scrittura Pixar è oramai collaudata fino ad ogni virgola e sa come manipolare emotivamente lo spettatore, ma siamo anni luce dai grandi successi del passato e al film manca una chiara forza narrativa e iconica che lo distingua dagli altri, persino Cars aveva piu valore con personaggi piu memorabili e un viaggio dell eroe piu forte, questo si aggrappa con pretenziosità alle piu grandi domande del mondo, cos'è la vita?, che senso ha vivere?, come si ottiene la vera felicità? come si riesce a godere di ogni singolo istante? ma sono concetti filosofici sviluppati nel modo piu semplice e banale possibile, riuscire a parlare e descrivere il vero spiritualismo filosofico e la vera modestia di vita è difficilissimo ma tantissimi altri film sono riusciti a farlo senza facili moralismi da quattro soldi su cosa è giusto o sbagliato desiderare. C'è poi come nella principessa e il ranocchio sta cosa che ai neri piace il Jazz che puzza molto di involontario stereotipo razzista, certo alla fine è un film simpatico dalla buona direzione artistica che prova a volare alto ma a me ha annoiato in piu punti, poteva salvarsi nel finale ma non hanno avuto neanche il coraggio di parlare di morte in un film sulla vita.
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Animazione,
CG,
Filosofico,
Pixar
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