Recensione Film Animato
Anno: 2026
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★★ 😁
Batman dopo la morte di Jason è sempre piu stanco ma non può riposare perché deve affrontare l'arrivo del muscoloso Bane. Film animato basato sulla famosa saga fumettistica degli anni 90 che faceva da parallelo alla morte di Superman e tutto cattura bene lo spirito tamarro e violento dell epoca, tecnicamente è ai livelli dei piu grandi film animati DC e sono felice che dopo i pastrocchi degli ultimi anni sono tornati al 2D, è una goduria come parte sanguinario con la presentazione di Azrael, mi sono piaciute molto le origini di Bane nato e cresciuto in una dura prigione che ha plasmato la sua visione del mondo, sono buone le tensioni con Tim che mostrano un Batman molto autoritario e intransigente perché ha paura di perdere un altro Robin, interessante il rapporto con la psicologa che prova con dolcezza ad aiutare e calmare la mente di Bruce, si sente la sua fatica in una notte infernale senza riposo, sono piacevoli i vari cameo di vari villains come L'enigmista, Il cappellaio, scarecrow, Zsasz, Freeze e firefly, colpiscono al cuore le preoccupazioni del commissario Gordon e la battagliona finale piena di spettacolo gasa molto anche se si sa gia come va a finire. Ma Ovviamente questa è solo la prima di tre parti e quindi tutto è molto incompleto con una narrativa che è fin troppo episodica e ha piu il sapore di una miniserie tv che di un film, chi non conosce la morte di Jason todd potrebbe rimanere un po' confuso sugli eventi e il modo in cui il film cede alla violenza tamarra può far sembrare la storia scemotta ma questa è volutamente una distruzione e rottura dell icona e nel suo complesso l'arco di knightfall vuole essere una riflessione sull degenerazione violenta degli anni 90 per riaffermare poi i valori e ideali di giustizia che rappresenta Bruce. Cosi nell insieme è un grandioso inizio che mi è piaciuto molto, mostra meglio del terzo film di Nolan la leggendaria sconfitta del personaggio e non vedo l'ora di vedere anche le altre due parti.
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25 agosto 2026
19 giugno 2026
Toy Story 5
Recensione Film Animato
Anno: 2026
Studio: Pixar
Regia: Andrew Stanton
Genere: Avventura
★★★ 😖
Bonnie ottiene una tavoletta elettronica che mette nuovamente in crisi l'esistenza dei giocattoli. Quinto capitolo della saga che prova ad aggiornarsi e fare una critica alle tecnologie usate come una droga dai bambini moderni rispetto ai giocattoli del passato che stimolavano la fantasia, al centro di tutto c'è questa volta Jessie che è la vera protagonista della storia mentre Buzz e Woody sono relegati a parti di supporto ma forse proprio per questo il film riesce ad offrire qualcosa che sa davvero di nuovo e funziona piuttosto bene il percorso di Jessie nell accettare il cambiamento e fare pace con i suoi traumi d'abbandono. Certo resta ancora la sensazione che stanno spremendo questo franchise come un limone senza avere forti idee e tutto è piuttosto fiacco, molte scene e gag mi hanno annoiato, alcuni passaggi narrativi sono davvero pigri con computer stranamente hackerati e vecchie tecnologie che mandano messaggi solo per convenienza, i genitori di Bonnie sono troppo passivi e potrebbero facilmente risolvere la situazione, il ritorno di Woody è molto forzato e visto che non fa praticamente niente sembra solo una mossa di patetiche scuse per le critiche al suo addio dell quarto capitolo e l'attacco morale agli schermi elettronici sa molto di vecchio e ruffiano verso i genitori senza dire niente di concreto con Lilypad che poteva essere una grande antagonista ma si redime troppo velocemente. Resta comunque la qualità tecnica Pixar che è ad altissimi livelli, mi piace come i giochi di fantasia hanno un loro stile piu astratto, colpiscono al cuore gli accenni al cyber bullismo che fanno soffrire la piccola Bonnie, la chiusura ufficiale dello storico rapporto sentimentale tra Buzz e Jessie riesce a soddisfare, è abbastanza emotiva la rivelazione all albero, è molto simpatica ed ha il sapore dei piu ispirati corti pixar tutta la sottotrama dell esercito di Buzz che vaga per il mondo, mi piace come si sottolinea la differenza tra contatti virtuali e veri amici reali e funziona la corsa climax quando saltano sui cavalli. Cosi il quinto Toy Story continua piuttosto bene le avventure di questi storici giocattoli ma niente mi ha davvero colpito, tutto sa di gia visto e per quanto si sforza resta un film animato piuttosto mediocre.
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Toy Story
Toy Story 2
Toy Story 3
Toy Story 4
Anno: 2026
Studio: Pixar
Regia: Andrew Stanton
Genere: Avventura
★★★ 😖
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Animazione,
Pixar
25 maggio 2026
Batman Vs Dracula
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Michael Goguen
Genere: Cinefumetto, horror
★★ 😐
Batman deve fermare Dracula risvegliato per sbaglio dal Pinguino. Special delle serie animata uscita nel 2004 che mette Batman contro interessanti e fascinosi vampiri dagli occhi azzurri e tutto è pieno di piccoli tocchi horror piuttosto carini cosi come è bello l'incubo della morte dei genitori, mi piace che la polizia pensa che le sparizioni siano colpa di Batman, fa sorridere che anche Joker viene contagiato e che il Pinguino diventa suo malgrado lo schiavo ufficiale di Dracula. Ma a livello tecnico si sente molto che è solo un episodio dello show allungato e lo special non aggiunge nulla che elevi il materiale presentato, ho trovato stupidissima la rivelazione del nome di Alucard allo specchio, il ritmo non è dei migliori e arriva la noia nella lenta parte centrale mentre si lavora in laboratorio ad una cura al vampirismo, l'azione delude e non offre nessuna gioia o spettacolo, la relazione con la giornalista Vicky Vale è poco sviluppata ma sopratutto il problema piu grande è proprio l'antagonista principale che non riesce a convincere. Questo Dracula vive troppo dietro al suo famoso nome, parla molto e fa tanto l'arrogante ma non ha abbastanza carisma e fascino per brillare davvero, il suo aspetto è anonimo, trovo pigro e banale come si muove teletrasportandosi per evitare i colpi e i suoi poteri di dominazione mentale non sono presentati bene e non riesce a trasmettere il giusto timore nello spettatore. Alla fine la sfida concettuale tra due "uomini pipistrello" è di certo simpatica ma nel concreto non c'è nulla di davvero interessante e persino le atmosfere horror risultano molto piatte, e dispiace che tutto sia cosi mediocre visto che lo show riusciva nel suo piccolo ad offrire degli episodi molto piu ispirati e divertenti di questo.
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The Batman (2004)
Anno: 2005
Regia: Michael Goguen
Genere: Cinefumetto, horror
★★ 😐
Batman deve fermare Dracula risvegliato per sbaglio dal Pinguino. Special delle serie animata uscita nel 2004 che mette Batman contro interessanti e fascinosi vampiri dagli occhi azzurri e tutto è pieno di piccoli tocchi horror piuttosto carini cosi come è bello l'incubo della morte dei genitori, mi piace che la polizia pensa che le sparizioni siano colpa di Batman, fa sorridere che anche Joker viene contagiato e che il Pinguino diventa suo malgrado lo schiavo ufficiale di Dracula. Ma a livello tecnico si sente molto che è solo un episodio dello show allungato e lo special non aggiunge nulla che elevi il materiale presentato, ho trovato stupidissima la rivelazione del nome di Alucard allo specchio, il ritmo non è dei migliori e arriva la noia nella lenta parte centrale mentre si lavora in laboratorio ad una cura al vampirismo, l'azione delude e non offre nessuna gioia o spettacolo, la relazione con la giornalista Vicky Vale è poco sviluppata ma sopratutto il problema piu grande è proprio l'antagonista principale che non riesce a convincere. Questo Dracula vive troppo dietro al suo famoso nome, parla molto e fa tanto l'arrogante ma non ha abbastanza carisma e fascino per brillare davvero, il suo aspetto è anonimo, trovo pigro e banale come si muove teletrasportandosi per evitare i colpi e i suoi poteri di dominazione mentale non sono presentati bene e non riesce a trasmettere il giusto timore nello spettatore. Alla fine la sfida concettuale tra due "uomini pipistrello" è di certo simpatica ma nel concreto non c'è nulla di davvero interessante e persino le atmosfere horror risultano molto piatte, e dispiace che tutto sia cosi mediocre visto che lo show riusciva nel suo piccolo ad offrire degli episodi molto piu ispirati e divertenti di questo.
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The Batman (2004)
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Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
Dracula
5 aprile 2026
Super Mario Galaxy - il Film
Recensione Film
Anno: 2026
Studio: Illumination
Regia: Aaron Horvath, Michael Jelenic
Genere: Avventura, Sci-fi
★★ 😵
Mario e amici partono in un'altra avventura per fermare il figlio di Bowser e salvare la principessa Rosalina. Un seguito ancora piu frenetico che punta tutto sull'energia e il citazionismo spinto che da un lato fa felici i FAN Nintendo ma dall altro rende tutto piu arido e dimenticabile, e di cose belle ce ne sono come le stelline pacioccose, la spettacolare magia di Rosalina, il robottone fa paura, le piramidi al contrario, l'incontro con yoshi, simpatico è il bowser rimpicciolito e che dipinge quadri, stupendo lo scontro di Jr con il suo pennello magico, incredibile la sequenza della caduta del castello, carinissimo il teatrino con i pupazzi di boswer, è uno spasso il momento yoshi's island con il t-rex e mi hanno fatto ridere le giostre con i Koopa che entrano nella lava felici e diventano scheletri che è anche una gag utile per come fa da set-up per una cosa che accadrà nella fine. Ma nonostante le cose carine il tutto è poco piu di un grosso trailer, il film è un ammasso di set-piece appiccicati male che fanno da contenitore, una vetrina commerciale che ti immerge nel brand Mario piu che nel suo folle mondo e questo caos intrattiene sul momento ma non lascia dentro nulla se non la voglia di andare a giocare ai giochi di mario, anche piu del primo si ha la forte sensazione che sia piu un operazione corporativa di Branding piu che una sincera voglia di intrattenere e il citazionismo moderno è il solito modo furbo per ipnotizzare i FAN mentre la frenesia narrativa ADHD che non lascia respiro appare disperata a catturare i piu giovani e svecchiare un marchio che ha piu di 40 anni. Cosi il montaggio scorre veloce come un video di tiktok, i bricioli elementi di storia presentati si perdono nel tritacarne di mostrare scene d'azione super dinamiche ipercoreografate piene di slowmo, fuochi d'artificio ed esplosioni hollywoodiane, il mistero sulle origini di Peach non colpisce emotivamente come dovrebbe, la redenzione di Boswer e il dubbi sull essere padre diventano inconcludenti e persino Mario come personaggio appare poco protagonista sommerso dalle inutili e infinite citazioni ai videogiochi. Nell insieme è una folle e incoerente giostra a tema nintendo che mi è piaciuta ma la sua esagerata incapacità di contenersi e fermarsi su una sola emozione lo rende un film poco profondo e sincero.
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Super Mario bros (2023)
Anno: 2026
Studio: Illumination
Regia: Aaron Horvath, Michael Jelenic
Genere: Avventura, Sci-fi
★★ 😵
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Super Mario bros (2023)
Tags:
Animazione,
Cinegioco,
Supermario
22 marzo 2026
Jumpers - Un Salto tra gli Animali
Recensione Film Animato
Anno: 2026
Studio: Pixar
Regia: Daniel Chong
Genere: Avventura
★★★ 😖
Ragazza ribelle vuole salvare un oasi di verde che ama ma finisce per diventare un castoro. Film animato Pixar pieno di energia e animali con un chiaro spirito ambientalista che elogia il valore della natura, la tecnica pixar è sempre di alta qualità e tutti i personaggi sono pieni di espressioni e smorfie simpatiche, l'immersione nel mondo degli animali funziona e alcuni momenti sono folli e riescono a strappare qualche risata, bello come gli animali appaiono in modo diverso e piu umano in base al punto di vista, colpisce fin da subito il toccante rapporto iniziale con la nonna che crea un legame sentimentale con quel pezzo di natura, mi piace la cosa dei re con le coroncine, è divertente l'inseguimento in macchina pieno di energia, assurda è l'apparizione dello squalo e il sindaco scemo ha un buon arco di crescita. Ma per quanto sia tutto caruccio mi è anche sembrato un film leggermente anonimo e poco ispirato che usa le solite convenzioni pixar senza sforzarsi o rischiare davvero qualcosa, il passo dentro la fantascienza e nel fantasy avviene in modo troppo rapido e poco organico tanto di dare un sapore di falsità e finzione a tutto questo universo, non mi piace che manca una chiara idea visiva memorabile che gli dia una sua identità originale e anche sul lato del design artistico questi animali seppur simpatici appaiono tutti generici e c'è poco di davvero iconico e memorabile. Nell insieme anche se mi sembra poco piu di un generico film animato moderno tutto resta comunque una simpatica avventura tra gli animali ottima per i piu piccolini.
Anno: 2026
Studio: Pixar
Regia: Daniel Chong
Genere: Avventura
★★★ 😖
Ragazza ribelle vuole salvare un oasi di verde che ama ma finisce per diventare un castoro. Film animato Pixar pieno di energia e animali con un chiaro spirito ambientalista che elogia il valore della natura, la tecnica pixar è sempre di alta qualità e tutti i personaggi sono pieni di espressioni e smorfie simpatiche, l'immersione nel mondo degli animali funziona e alcuni momenti sono folli e riescono a strappare qualche risata, bello come gli animali appaiono in modo diverso e piu umano in base al punto di vista, colpisce fin da subito il toccante rapporto iniziale con la nonna che crea un legame sentimentale con quel pezzo di natura, mi piace la cosa dei re con le coroncine, è divertente l'inseguimento in macchina pieno di energia, assurda è l'apparizione dello squalo e il sindaco scemo ha un buon arco di crescita. Ma per quanto sia tutto caruccio mi è anche sembrato un film leggermente anonimo e poco ispirato che usa le solite convenzioni pixar senza sforzarsi o rischiare davvero qualcosa, il passo dentro la fantascienza e nel fantasy avviene in modo troppo rapido e poco organico tanto di dare un sapore di falsità e finzione a tutto questo universo, non mi piace che manca una chiara idea visiva memorabile che gli dia una sua identità originale e anche sul lato del design artistico questi animali seppur simpatici appaiono tutti generici e c'è poco di davvero iconico e memorabile. Nell insieme anche se mi sembra poco piu di un generico film animato moderno tutto resta comunque una simpatica avventura tra gli animali ottima per i piu piccolini.
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Animalismo,
Animazione,
Pixar
3 dicembre 2025
Zootropolis 2
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Studio: Disney
Regia: Jared Bush, Byron Howard
Genere: Poliziesco, Avventura
★★★ 😏
Il rapporto tra Nick e Judy si incrina mentre indagano su un serpente e il mistero dietro le origini di zootopia. Sequel disney che ci riporta in questo grande mondo di animali parlanti e tutto riesce a divertire grazie all ottima chimica tra i due protagonisti, un interessante storia poliziesca, tante scene piene di energia e molte gag sugli animali, e se nel primo la divisione in carnivori ed erbivori rendeva la metafora sulle tensioni razziali piuttosto forzata e poco coerente in questo il messaggio progressista e d'inclusione verso i Rettili funziona meglio e si capisce in modo chiaro l'ingiustizia e la segregazione di un intero popolo fatta per l'interesse di un piccolo avido gruppo. Certamente resta un film molto simile all originale e gioca troppo sul sicuro senza stravolgere nulla, si sente che alcuni momenti sono fatti solo per fare contenti i fan, le gag sceme sugli animali sono molto infantili e usano facili stereotipi razziali che vanno contro tutta l'idea di integrazione multiculturale, brutta la battuta consapevole sui pigri sequel, la citazione all labirinto di shining mi è sembrata totalmente a caso, il film vuole a tutti i costi farti amare il nuovo personaggio del serpente ma lui non riesce mai a diventare veramente memorabile, la crisi di coppia dei protagonisti è piuttosto pretestuosa perché è tutta colpa di Nick che si comporta davvero in modo odioso e quando poi avviene la riconciliazione non mi piace come di colpo parlano in modo innaturale e fanno veloci monologoni di autoanalisi come se fossero entrambi laureati in psicologia. Comunque c'è una grande varietà di animali simpatici e tanti colori, invece di essere sempre in un ambiente urbano si vede molta varietà di climi ed ambienazioni che offrono un grande senso di avventura cosi come divertenti sono gli inseguimenti, il finire nel tubo di scarico o la scalata dei monti, fa ridere il nuovo sindaco cavallo, è simpatica la tipa castoro, si soffre quando si rompe il registratore carota che rappresenta l'unione di coppia cosi come simbolica è tutta la scena della casa che si spacca e divide i due protagonisti. Nell complesso direi che è un buon sequel che sviluppa bene la relazione tra i due protagonisti principali e l'indagine piu semplice e avventuruosa rende il film anche piu godibile del primo.
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Zootopia (2016)
Anno: 2025
Studio: Disney
Regia: Jared Bush, Byron Howard
Genere: Poliziesco, Avventura
★★★ 😏
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Zootopia (2016)
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Animazione,
Disney,
furry,
Poliziesco
20 novembre 2025
Aztec Batman: Clash of Empires
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
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unastella
2 settembre 2025
KPop Demon Hunters
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Chris Appelhans, Maggie Kang
Genere: Musical, Fantasy
★★★ 😏
Tre cantanti Pop cacciano i demoni e proteggono il mondo con la loro musica. Simpatico Musical animato per ragazzine che ispirandosi al fenomeno dell K-Pop Sud Coreano offre una grande lettera d'amore a questo mondo mischiando bene i concerti alla grinta d'azione da fumetto, e tutto è praticamente un gigantesco videoclip musicale ma il film riesce a convincere nelle interazioni tra i personaggi e ad avere una suo cuore drammatico centrale, il trio di protagoniste funziona ed è ben unito, bello come le ragazze vogliono rilassarsi dopo il lavoro e mangiano in modo volgare sull aereo, simpatico il medico psicologo che capisce i problemi con un occhiata, le disperazioni e le espressioni esagerate aiutano a dare personalità al film e farlo apparire meno arido, la perdita della voce, i segni sul corpo e il segreto di Rumi sono abbastanza universali per simboleggiare i problemi e le inquietudini degli adolescenti, funziona il conflitto con la boyband malvagia e fa ridere come le ragazze sbavano molto per loro ma cercano di sminuire la cosa, caruccio il trigrotto blu con gli occhioni, fascinoso l'attacco sul treno contro l'orda di mostri e la riunione nel climax finale fa venire le giuste emozioni. Le canzoni invece sono carine e portano avanti la storia ma non sono niente di eccezionale, penso sia un errore mostrare i personaggi cosi tanto su un palcoscenico perché aumenta la sensazione di vedere un grosso videoclip, l'elogio al culto delle celebrità e l'ossessione per battere gli altri ed essere prime in classifica non è un bel messaggio, avrei voluto vedere piu scene d'azione contro i mostri perchè quelle mostrate non sono affatto male, mi aspettavo che il cattivone principale apparisse piu mostruoso nel finale ma invece rimane una fiammona molto deludente, il segreto di Rumi e il rapporto con la boyband rivale era interessante per come cercava di approfondire la semplice divisione in buoni e cattivi ma poi tutto si chiude in modo sbrigativo e semplicistico senza una vera risoluzione. Comunque anche se è un leggero filmetto per giovanissime il tutto mi ha divertito per come offre tanta grinta ed energia.
Anno: 2025
Regia: Chris Appelhans, Maggie Kang
Genere: Musical, Fantasy
★★★ 😏
Tre cantanti Pop cacciano i demoni e proteggono il mondo con la loro musica. Simpatico Musical animato per ragazzine che ispirandosi al fenomeno dell K-Pop Sud Coreano offre una grande lettera d'amore a questo mondo mischiando bene i concerti alla grinta d'azione da fumetto, e tutto è praticamente un gigantesco videoclip musicale ma il film riesce a convincere nelle interazioni tra i personaggi e ad avere una suo cuore drammatico centrale, il trio di protagoniste funziona ed è ben unito, bello come le ragazze vogliono rilassarsi dopo il lavoro e mangiano in modo volgare sull aereo, simpatico il medico psicologo che capisce i problemi con un occhiata, le disperazioni e le espressioni esagerate aiutano a dare personalità al film e farlo apparire meno arido, la perdita della voce, i segni sul corpo e il segreto di Rumi sono abbastanza universali per simboleggiare i problemi e le inquietudini degli adolescenti, funziona il conflitto con la boyband malvagia e fa ridere come le ragazze sbavano molto per loro ma cercano di sminuire la cosa, caruccio il trigrotto blu con gli occhioni, fascinoso l'attacco sul treno contro l'orda di mostri e la riunione nel climax finale fa venire le giuste emozioni. Le canzoni invece sono carine e portano avanti la storia ma non sono niente di eccezionale, penso sia un errore mostrare i personaggi cosi tanto su un palcoscenico perché aumenta la sensazione di vedere un grosso videoclip, l'elogio al culto delle celebrità e l'ossessione per battere gli altri ed essere prime in classifica non è un bel messaggio, avrei voluto vedere piu scene d'azione contro i mostri perchè quelle mostrate non sono affatto male, mi aspettavo che il cattivone principale apparisse piu mostruoso nel finale ma invece rimane una fiammona molto deludente, il segreto di Rumi e il rapporto con la boyband rivale era interessante per come cercava di approfondire la semplice divisione in buoni e cattivi ma poi tutto si chiude in modo sbrigativo e semplicistico senza una vera risoluzione. Comunque anche se è un leggero filmetto per giovanissime il tutto mi ha divertito per come offre tanta grinta ed energia.
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Netflix,
shojo
22 agosto 2025
Fantastic Mr Fox
Recensione Film Animato
Anno: 2009
Regia: Wes Anderson
Genere: commedia
★★★ 😐
Volpe torna alla sua vecchia vita di ladro ma finisce per mettere in pericolo l'intera comunità di animali. Film animato in stop-motion basato sul libro di Roald Dahl che trasporta nell'animazione tutto il singolare e delizioso stile di Wes Anderson, cosi ha molto charme il look degli animali tutti spelacchiati, buone le musiche che danno ritmo ed energia, le esagerazioni e le assurdità sono simpatiche specie è bello quando i cattivi cercano di stanarli con le scavatrici mentre gli animali scavano buchi sempre piu profondi, diverte lo scontro con il topo, la coda tagliata che diventa una cravatta, mi piace l'inquadratura della cascata per come è fascinosa o è simpatica la tensione western per lo scambio di un ostaggio. Un film pieno di stile e personalità ma nonostante tutto a me lascia molto freddo e non riesce a convincermi, per quanto ricercata la regia di Wes Anderson qua non mi convince e il ritmo è a tratti soporifero, odio tutti i primi e primissimi piani che utilizza sparando i faccioni dei personaggi, per essere un film comico le gag e le battute che offre sono molto piatte, l'opossum non serve a nulla se non fare gli occhi strani, la gelosia e senso di inferiorità del figlio lo rende solo un personaggio odioso e insopportabile, se uno ci pensa i cattivi hanno perfettamente ragione a voler punire un ladro ma il film li ridicolizza e premia tutti i difetti del protagonista tanto che la comunità messa in pericolo invece di odiarlo lo aiuta e la moglie per qualche motivo lo perdona per aver infranto la promessa principale del loro matrimonio! e seguendo un'ingenuo e stupido sentimento anticapitalista lo stesso finale è totalmente folle moralmente per come elogia il furto sistematico ad un supermercato come fosse un lietofine. Certamente grazie alla stopmotion è un film pieno di magia ma con una storia e un protagonista del genere su di me questa magia non ha alcun effetto.
Anno: 2009
Regia: Wes Anderson
Genere: commedia
★★★ 😐
Volpe torna alla sua vecchia vita di ladro ma finisce per mettere in pericolo l'intera comunità di animali. Film animato in stop-motion basato sul libro di Roald Dahl che trasporta nell'animazione tutto il singolare e delizioso stile di Wes Anderson, cosi ha molto charme il look degli animali tutti spelacchiati, buone le musiche che danno ritmo ed energia, le esagerazioni e le assurdità sono simpatiche specie è bello quando i cattivi cercano di stanarli con le scavatrici mentre gli animali scavano buchi sempre piu profondi, diverte lo scontro con il topo, la coda tagliata che diventa una cravatta, mi piace l'inquadratura della cascata per come è fascinosa o è simpatica la tensione western per lo scambio di un ostaggio. Un film pieno di stile e personalità ma nonostante tutto a me lascia molto freddo e non riesce a convincermi, per quanto ricercata la regia di Wes Anderson qua non mi convince e il ritmo è a tratti soporifero, odio tutti i primi e primissimi piani che utilizza sparando i faccioni dei personaggi, per essere un film comico le gag e le battute che offre sono molto piatte, l'opossum non serve a nulla se non fare gli occhi strani, la gelosia e senso di inferiorità del figlio lo rende solo un personaggio odioso e insopportabile, se uno ci pensa i cattivi hanno perfettamente ragione a voler punire un ladro ma il film li ridicolizza e premia tutti i difetti del protagonista tanto che la comunità messa in pericolo invece di odiarlo lo aiuta e la moglie per qualche motivo lo perdona per aver infranto la promessa principale del loro matrimonio! e seguendo un'ingenuo e stupido sentimento anticapitalista lo stesso finale è totalmente folle moralmente per come elogia il furto sistematico ad un supermercato come fosse un lietofine. Certamente grazie alla stopmotion è un film pieno di magia ma con una storia e un protagonista del genere su di me questa magia non ha alcun effetto.
Tags:
Animazione,
furry,
Stopmotion
10 agosto 2025
Batman: La Maschera del Fantasma
Recensione Film Animato
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
Tags:
4stelle,
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
24 luglio 2025
Batman vs Robin
Recensione Film Animato
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.
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Son of Batman (2014)
La Corte dei gufi (fumetto)
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.
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Son of Batman (2014)
La Corte dei gufi (fumetto)
Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
23 luglio 2025
Son of Batman
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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Batman: Bad Blood (2016)
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Battle of Super Sons (2022)
Anno: 2014
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
9 luglio 2025
Una notte al museo - La Vendetta di Kahmunrah
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Regia: Matt Danner
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😏
Il figlio di Larry viene messo a fare il guardiano del museo e deve fermare il ritorno del perfido Kahmunrah che vuole dominare il mondo. Spinoff animato della saga di Notte al Museo che ripropone il cast di simpatici personaggi come il presidente Teddy, la scimmietta che da gli schiaffi, il dinosauro, le due miniature, il cavernicolo, Attila e viene aggiunta pure Giovanna d'arco che non è affatto male per come è una tosta guerriera che ha le visioni, poi a differenza del secondo film qua Kahmunrah funziona meglio come ridicolo antagonista egomaniaco che complotta piani malvagi, mi piace che si aggiunge anche uno strano Seth nanerottolo che lancia fulmini e l'essere fifone e pauroso del protagonista aumenta il fascino e la pericolosità dell avventura. Lo Stile artistico è carino e anche se è molto "da cartone animato" ha abbastanza personalità, le animazioni sono semplici ma convincono, il tono dei film originali viene riprodotto bene con tante citazioni e anzi essendo un film animato le follie avventurose funzionano meglio ed è bello vedere varie pianosequenze, i protagonisti scappare dallo scorpione gigante, passare attraverso letali trappole o nel finale lottano contro i guardiani come fossero dei supereroi in stile avengers. Ma per quanto sia un piacevole film resta fin troppo dimenticabile e non offre nulla di particolarmente interessante, è pieno di interazioni simpatiche ma piu la storia va avanti e piu diventa noiosa e generica e l'inseguimento non riesce davvero a catturare, poi va bene che c'è la tavoletta magica che anima il museo ma non mi piace che viaggiano pure nel tempo e finiscono nell antico Egitto cosi come non ha senso che ritornano nel presente entrando in un poster. Alla fine è un filmetto animato carino ma è consigliato solo ai fan piu accaniti della saga che gia conoscono questi personaggi in attesa che esca l'ufficiale quarto capitolo.
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Una Notte al Museo (2006)
Anno: 2022
Regia: Matt Danner
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😏
Il figlio di Larry viene messo a fare il guardiano del museo e deve fermare il ritorno del perfido Kahmunrah che vuole dominare il mondo. Spinoff animato della saga di Notte al Museo che ripropone il cast di simpatici personaggi come il presidente Teddy, la scimmietta che da gli schiaffi, il dinosauro, le due miniature, il cavernicolo, Attila e viene aggiunta pure Giovanna d'arco che non è affatto male per come è una tosta guerriera che ha le visioni, poi a differenza del secondo film qua Kahmunrah funziona meglio come ridicolo antagonista egomaniaco che complotta piani malvagi, mi piace che si aggiunge anche uno strano Seth nanerottolo che lancia fulmini e l'essere fifone e pauroso del protagonista aumenta il fascino e la pericolosità dell avventura. Lo Stile artistico è carino e anche se è molto "da cartone animato" ha abbastanza personalità, le animazioni sono semplici ma convincono, il tono dei film originali viene riprodotto bene con tante citazioni e anzi essendo un film animato le follie avventurose funzionano meglio ed è bello vedere varie pianosequenze, i protagonisti scappare dallo scorpione gigante, passare attraverso letali trappole o nel finale lottano contro i guardiani come fossero dei supereroi in stile avengers. Ma per quanto sia un piacevole film resta fin troppo dimenticabile e non offre nulla di particolarmente interessante, è pieno di interazioni simpatiche ma piu la storia va avanti e piu diventa noiosa e generica e l'inseguimento non riesce davvero a catturare, poi va bene che c'è la tavoletta magica che anima il museo ma non mi piace che viaggiano pure nel tempo e finiscono nell antico Egitto cosi come non ha senso che ritornano nel presente entrando in un poster. Alla fine è un filmetto animato carino ma è consigliato solo ai fan piu accaniti della saga che gia conoscono questi personaggi in attesa che esca l'ufficiale quarto capitolo.
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Una Notte al Museo (2006)
Tags:
Animazione,
DPlus
25 giugno 2025
Elio
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Studio: Pixar
Regia: D. Shi, M. Sharafian, A. Molina
Genere: Fantascienza, Avventura
★★ 😐
Ragazzo orfano sogna di essere rapito dagli alieni per scappare dalla sua solitudine ma finisce in un mare di guai. Film animato Pixar che offre una simpatica e leggera avventura di fantascienza per ragazzi sorretta dall classico alto livello di produzione dello studio, qua ci sono tanti colori, visuali spettacolari, alieni strambi dalle forme assurde e bizzarre, calde emozioni e buoni messaggi sulla solitudine, di amore in famiglia e contro aggressività e mascolinità tossica ma nonostante tutto il film non riesce ad eccellere in niente e finisce per essere piuttosto mediocre e insipido nell insieme. All inizio il film fatica a catturare con un protagonista fin troppo esuberante e manca di ritmo fino alla presentazione dell antagonista, va bene che è un prodotto dedicato ai piu piccoli ma i personaggi appaiono troppo stupidotti e ingenui ai limiti della sopportazione, la storia non riesce bene a focalizzarsi su una cosa precisa e cosi la buona idea della diplomazia viene abbandonata troppo presto, risulta superficiale l'amicizia con l'alieno, il rapporto con il padre padrone guerriero, l'avventura nello spazio, il vincere i bulli e persino la riconciliazione con la zia avviene troppo rapida e insoddisfacente. Non è affatto un brutto film e molte scene sono simpatiche e piene di energia ma nell complesso manca quel qualcosa in piu che aveva reso la Pixar popolare e tristemente sembra un altro film animato qualunque che va per inerzia, usa i soliti cliché e si nasconde facile dietro le visuali spettacolari.
Anno: 2025
Studio: Pixar
Regia: D. Shi, M. Sharafian, A. Molina
Genere: Fantascienza, Avventura
★★ 😐
Ragazzo orfano sogna di essere rapito dagli alieni per scappare dalla sua solitudine ma finisce in un mare di guai. Film animato Pixar che offre una simpatica e leggera avventura di fantascienza per ragazzi sorretta dall classico alto livello di produzione dello studio, qua ci sono tanti colori, visuali spettacolari, alieni strambi dalle forme assurde e bizzarre, calde emozioni e buoni messaggi sulla solitudine, di amore in famiglia e contro aggressività e mascolinità tossica ma nonostante tutto il film non riesce ad eccellere in niente e finisce per essere piuttosto mediocre e insipido nell insieme. All inizio il film fatica a catturare con un protagonista fin troppo esuberante e manca di ritmo fino alla presentazione dell antagonista, va bene che è un prodotto dedicato ai piu piccoli ma i personaggi appaiono troppo stupidotti e ingenui ai limiti della sopportazione, la storia non riesce bene a focalizzarsi su una cosa precisa e cosi la buona idea della diplomazia viene abbandonata troppo presto, risulta superficiale l'amicizia con l'alieno, il rapporto con il padre padrone guerriero, l'avventura nello spazio, il vincere i bulli e persino la riconciliazione con la zia avviene troppo rapida e insoddisfacente. Non è affatto un brutto film e molte scene sono simpatiche e piene di energia ma nell complesso manca quel qualcosa in piu che aveva reso la Pixar popolare e tristemente sembra un altro film animato qualunque che va per inerzia, usa i soliti cliché e si nasconde facile dietro le visuali spettacolari.
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Alieni,
Animazione,
Fantascienza,
Pixar
18 giugno 2025
Batman: Bad Blood
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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Son of Batman
Batman Vs Robin
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
13 giugno 2025
Predator: Killer of Killers
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Dan Trachtenberg
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😁
Tre guerrieri affrontano dei Predator dimostrando il loro valore. Ottimo film animato che omaggia benissimo il franchise e finalmente offre quello che i Fan volevano da tempo con tanta azione, violenza, onore e sentimento tutto mischiato insieme magnificamente, il film ha una natura antologica ed è composto da tre storie singole ambientate in diversi periodi storici e avevo paura che fosse un pasticciato minestrone che riciclava male una serie televisiva fallita ma invece le trame singole si intrecciano bene e le tre storie anche prese singolarmente sono tutte appassionanti e divertenti con degli scontri piuttosto originali. Apprezzo infatti come i Predator che appaiono non siano l'ennesimo pigro riciclo di quello dell 87 ma hanno corporature diverse e armi nuove offrendo duelli e sfide che sanno di fresco e nuovo, lo stile d'animazione è ai massimi livelli e simile a quello di Arcane dove ogni fotogramma è uno spettacolo in movimento, le scene d'azione sono super brutali e sanguinarie piene di decapitazioni alla mortal kombat, ho apprezzato molto sia i momenti piu seri che quelli piu comici, buoni i vari sacrifici, mi è piaciuta la varietà di situazioni e si salta dai figosi vichinghi ai ninja fino ad uno scontro aereo nella seconda guerra mondiale che spacca i cliché di scontro sul predator per offrire qualcosa di unico, poi c'è pure spazio per degli archi di crescita con la tipa vissuta per la vendetta che dice "non vendicatemi" e nasce una bella fratellanza nata sul campo di battaglia che promette pure un seguito. Ovviamente tutto è molto Fumettoso e pieno di cose irrealistiche ed impossibili tipo scudi che tagliano le teste come fosse burro, ci sono cadute e salti mortali inumani ma alla fine il film è una figata pazzesca, è una grande giostra che diverte e lascia pienamente soddisfatti sia gli amanti dell azione che tutti i fan degli storici alieni cacciatori.
Anno: 2025
Regia: Dan Trachtenberg
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😁
Tre guerrieri affrontano dei Predator dimostrando il loro valore. Ottimo film animato che omaggia benissimo il franchise e finalmente offre quello che i Fan volevano da tempo con tanta azione, violenza, onore e sentimento tutto mischiato insieme magnificamente, il film ha una natura antologica ed è composto da tre storie singole ambientate in diversi periodi storici e avevo paura che fosse un pasticciato minestrone che riciclava male una serie televisiva fallita ma invece le trame singole si intrecciano bene e le tre storie anche prese singolarmente sono tutte appassionanti e divertenti con degli scontri piuttosto originali. Apprezzo infatti come i Predator che appaiono non siano l'ennesimo pigro riciclo di quello dell 87 ma hanno corporature diverse e armi nuove offrendo duelli e sfide che sanno di fresco e nuovo, lo stile d'animazione è ai massimi livelli e simile a quello di Arcane dove ogni fotogramma è uno spettacolo in movimento, le scene d'azione sono super brutali e sanguinarie piene di decapitazioni alla mortal kombat, ho apprezzato molto sia i momenti piu seri che quelli piu comici, buoni i vari sacrifici, mi è piaciuta la varietà di situazioni e si salta dai figosi vichinghi ai ninja fino ad uno scontro aereo nella seconda guerra mondiale che spacca i cliché di scontro sul predator per offrire qualcosa di unico, poi c'è pure spazio per degli archi di crescita con la tipa vissuta per la vendetta che dice "non vendicatemi" e nasce una bella fratellanza nata sul campo di battaglia che promette pure un seguito. Ovviamente tutto è molto Fumettoso e pieno di cose irrealistiche ed impossibili tipo scudi che tagliano le teste come fosse burro, ci sono cadute e salti mortali inumani ma alla fine il film è una figata pazzesca, è una grande giostra che diverte e lascia pienamente soddisfatti sia gli amanti dell azione che tutti i fan degli storici alieni cacciatori.
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Animazione,
Azione,
Loved,
Splatter,
Tamarro
10 giugno 2025
Lanterna Verde: Prima Missione
Recensione FIlm Animato
Anno 2009
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
Pilota riceve anello alieno e diventa un membro delle lanterne verdi che proteggono l'universo dal male. Film animato DC per l'home video basato sull omonimo personaggio che offre una semplice ma efficace storia di origini, apprezzo come non perde tempo e va piuttosto di fretta all inizio, mi piace che si sente bene il parallelo con le indagini della polizia e Sinestro appare come un disilluso poliziotto violento e bastardo, cosi colpisce la scena dove tortura una tossicodipendente aliena in modo piuttosto brutale, poi c'è tanta azione, forse troppa ed effimera ma intrattiene, carino che nei vari inseguimenti esplorano le fogne, le baraccopoli e i bar malfamati alieni, non mi aspettavo che oltre a Sinestro c'è un altro traditore a sorpresa, il resuscitare un morto per avere delle informazioni è molto sbudolo e perverso e alla fine la battagliona finale è di una goduria pazzesca per come offre i giusti momenti di crisi con la totale perdita della speranza e gli anelli che cadono a pioggia fino alla risalita con quasi una trasformazione alla Super sayan che crea una grande ed epica rivincita. Cosi il film funziona bene a presentare questo mondo e questo universo ma nessun personaggio viene veramente approfondito, il voler criticare i metodi dei poliziotti corrotti diventa superficiale se poi i criminali sono comunque trattati male dal protagonista che li chiama insetti e seppur il film intrattiene con tanta azione e botte a livello emotivo risulta in una storia d'origini piuttosto debole perché manca quel qualcosa di veramente toccante come la morte dei genitori di batman o il caro zio ben che spieghino in modo chiaro le motivazioni dell eroe.
Post Correlati:
Green Lantern: i cavalieri di Smeraldo (2011)
Anno 2009
Regia: Lauren Montgomery
Genere: Cinefumetto
★★★ 😖
Pilota riceve anello alieno e diventa un membro delle lanterne verdi che proteggono l'universo dal male. Film animato DC per l'home video basato sull omonimo personaggio che offre una semplice ma efficace storia di origini, apprezzo come non perde tempo e va piuttosto di fretta all inizio, mi piace che si sente bene il parallelo con le indagini della polizia e Sinestro appare come un disilluso poliziotto violento e bastardo, cosi colpisce la scena dove tortura una tossicodipendente aliena in modo piuttosto brutale, poi c'è tanta azione, forse troppa ed effimera ma intrattiene, carino che nei vari inseguimenti esplorano le fogne, le baraccopoli e i bar malfamati alieni, non mi aspettavo che oltre a Sinestro c'è un altro traditore a sorpresa, il resuscitare un morto per avere delle informazioni è molto sbudolo e perverso e alla fine la battagliona finale è di una goduria pazzesca per come offre i giusti momenti di crisi con la totale perdita della speranza e gli anelli che cadono a pioggia fino alla risalita con quasi una trasformazione alla Super sayan che crea una grande ed epica rivincita. Cosi il film funziona bene a presentare questo mondo e questo universo ma nessun personaggio viene veramente approfondito, il voler criticare i metodi dei poliziotti corrotti diventa superficiale se poi i criminali sono comunque trattati male dal protagonista che li chiama insetti e seppur il film intrattiene con tanta azione e botte a livello emotivo risulta in una storia d'origini piuttosto debole perché manca quel qualcosa di veramente toccante come la morte dei genitori di batman o il caro zio ben che spieghino in modo chiaro le motivazioni dell eroe.
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Green Lantern: i cavalieri di Smeraldo (2011)
Tags:
Animazione,
Cinefumetto,
DC,
LanternaVerde
5 giugno 2025
Teen Titans vs Justice League
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Damien viene mandato nei Titans e insieme lottano per fermare il demone Trigon. Film animato DC che continua il percorso del figlio di Batman e presenta bene il gruppo dei Titans, mi piace la battaglia d'introduzione della lega contro i super cattivi, starfire con la minigonna è super sexy, buoni beast boy e blue beetle, funzionano i conflitti iniziali tra i giovani e poi come fanno amicizia al luna park giocando pure a dance dance revolution, apprezzo come il film cerca di farsi perdonare per aver messo cyborg nella lega seguendo quella stupida mossa dei new 52, mi ha colpito la scena dove superman sbatte la testa contro il muro, sono fascinosi gli impossessati per come hanno quattro figosi occhi rossi ed è bello lo scontro con i demoni nel finale. Al centro di tutto funziona il personaggio di Raven e il suo difficile rapporto con il padre, interessante è il flashback delle sue origini con la madre satanista che ha chiamato e si è accoppiata con il demone per poi pentirsi ed è bello come la ragazza vince non sono fisicametne ma anche metaforicamente i traumi e rinchiude e silenzia per sempre nella sua testa quell odioso padre che la tormenta, poi si inizia a vedere del tenero tra Robin e Raven e mi piace lo scontro finale con il nonno segnando definitivamente il cambiamento del ragazzo a vero supereroe. Sul lato dei difetti il film ricade all inizio nel solito superman impossessato e cattivo che è una roba vista mille volte, la sottotrama d'amore tra superman e wonderwoman non mi fa impazzire, il titolo è ingannevole e lo scontro tra giovani e lega c'è poco, la scena di trasformazione di starfire è strana per come richiama quelle di sailormoon e lascia forti dubbi come gli eroi riescono a vincere visto che Trigon aveva la vittoria in pugno e si fa battere fin troppo facilmente da dei ragazzini, ma nel complesso tutto convince per come è un semplice e piacevole cinefumetto che omaggia bene i gruppo di giovani supereroi DC.
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Batman vs Robin (2015)
Son of Batman (2014)
Teen Titans: the Judas contract (2017)
Anno: 2016
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Damien viene mandato nei Titans e insieme lottano per fermare il demone Trigon. Film animato DC che continua il percorso del figlio di Batman e presenta bene il gruppo dei Titans, mi piace la battaglia d'introduzione della lega contro i super cattivi, starfire con la minigonna è super sexy, buoni beast boy e blue beetle, funzionano i conflitti iniziali tra i giovani e poi come fanno amicizia al luna park giocando pure a dance dance revolution, apprezzo come il film cerca di farsi perdonare per aver messo cyborg nella lega seguendo quella stupida mossa dei new 52, mi ha colpito la scena dove superman sbatte la testa contro il muro, sono fascinosi gli impossessati per come hanno quattro figosi occhi rossi ed è bello lo scontro con i demoni nel finale. Al centro di tutto funziona il personaggio di Raven e il suo difficile rapporto con il padre, interessante è il flashback delle sue origini con la madre satanista che ha chiamato e si è accoppiata con il demone per poi pentirsi ed è bello come la ragazza vince non sono fisicametne ma anche metaforicamente i traumi e rinchiude e silenzia per sempre nella sua testa quell odioso padre che la tormenta, poi si inizia a vedere del tenero tra Robin e Raven e mi piace lo scontro finale con il nonno segnando definitivamente il cambiamento del ragazzo a vero supereroe. Sul lato dei difetti il film ricade all inizio nel solito superman impossessato e cattivo che è una roba vista mille volte, la sottotrama d'amore tra superman e wonderwoman non mi fa impazzire, il titolo è ingannevole e lo scontro tra giovani e lega c'è poco, la scena di trasformazione di starfire è strana per come richiama quelle di sailormoon e lascia forti dubbi come gli eroi riescono a vincere visto che Trigon aveva la vittoria in pugno e si fa battere fin troppo facilmente da dei ragazzini, ma nel complesso tutto convince per come è un semplice e piacevole cinefumetto che omaggia bene i gruppo di giovani supereroi DC.
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Tags:
Animazione,
Cinefumetto,
DC,
Titans
8 aprile 2025
MK Legends: Cage Match
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Sovrannaturale
★★ 😳
Johnny Cage indaga sulla scomparsa di una collega e finisce in una folle cospirazione satanica. Film animato spin-off che mette al centro il famoso attore di Mortal Kombat ed è piuttosto piacevole l'esuberante atmosfera anni 80 che il film trasmette con tante citazioni alla cultura pop, colori sgargianti e musiche del periodo, la tecnica d'animazione è piuttosto bassa e da prodotto televisivo ma non è malissimo e sono belli i demoni che appaiono, fanno sorridere alcune gag e intrigano le fascinose femme fatale che sottomettono il protagonista. Cage fa come sempre il narcisista sbruffone arrogante ed è certamente il suo punto di forza ma il suo carattere comico funziona meglio nel contesto brutale e serioso di mortal Kombat mentre qua messo al centro di una storia tutta sua diventa presto molto irritante e fastidioso, la trama poi non convince e non sembra mai decollare, cerca di fare una specie di scanzonata indagine Neo-noir che porta l'attore a diventare un vero eroe ma c'è poca azione, troppe battutine e niente di quello che accade riesce ad essere memorabile, i personaggi non sono per nulla approfonditi, appaiono piuttosto aride le tante strizzate d'occhio alla cultura anni 80 come citare karate kid, miami vice e arma letale ma è anche debole il fanservice che mira ai fan di mortal kombat e non convincono le poche citazioni buttate a caso svogliatamente. Alla fine nonostante sia un avventura simpatica tutto risulta in un filmetto molto piatto e scemotto, e dispiace che questo sia cosi scialbo perché i tre precedenti film targati MK: Legends mi erano piaciuti molto di piu per come sono pieni di botte, violenza e azione brutale.
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MK Legends: Scorpion's Revenge
MK Legends: Battle of the Realms
MK Legends: Snow Blind
Anno: 2023
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Sovrannaturale
★★ 😳
Johnny Cage indaga sulla scomparsa di una collega e finisce in una folle cospirazione satanica. Film animato spin-off che mette al centro il famoso attore di Mortal Kombat ed è piuttosto piacevole l'esuberante atmosfera anni 80 che il film trasmette con tante citazioni alla cultura pop, colori sgargianti e musiche del periodo, la tecnica d'animazione è piuttosto bassa e da prodotto televisivo ma non è malissimo e sono belli i demoni che appaiono, fanno sorridere alcune gag e intrigano le fascinose femme fatale che sottomettono il protagonista. Cage fa come sempre il narcisista sbruffone arrogante ed è certamente il suo punto di forza ma il suo carattere comico funziona meglio nel contesto brutale e serioso di mortal Kombat mentre qua messo al centro di una storia tutta sua diventa presto molto irritante e fastidioso, la trama poi non convince e non sembra mai decollare, cerca di fare una specie di scanzonata indagine Neo-noir che porta l'attore a diventare un vero eroe ma c'è poca azione, troppe battutine e niente di quello che accade riesce ad essere memorabile, i personaggi non sono per nulla approfonditi, appaiono piuttosto aride le tante strizzate d'occhio alla cultura anni 80 come citare karate kid, miami vice e arma letale ma è anche debole il fanservice che mira ai fan di mortal kombat e non convincono le poche citazioni buttate a caso svogliatamente. Alla fine nonostante sia un avventura simpatica tutto risulta in un filmetto molto piatto e scemotto, e dispiace che questo sia cosi scialbo perché i tre precedenti film targati MK: Legends mi erano piaciuti molto di piu per come sono pieni di botte, violenza e azione brutale.
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Tags:
Animazione,
Demoni,
MK,
retro80
4 marzo 2025
Il Robot Selvaggio
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Chris Sanders
Studio: Dreamworks
Genere: Avventura, Fantascienza
★★★ 😏
Robot cade su un isola selvaggia e sviluppa un cuore umano diventando genitore. Film animato dreamworks tecnicamente stupendo e amo molto questo nuovo stile 3D che fa sembrare ogni inquadratura dei veri e propri concept art in movimento, specie l'inizio mi piace un sacco con l'arrivo in questo territorio naturale, bello il mare, la foresta, le farfalle, ottime sono le animazioni e le scene dinamiche di inseguimento, è molto tenera l'ingenua esuberanza del robot che vuole essere d'aiuto, buono il rapporto con i vari animali pieni di personalità, cosi come funziona la crescita del figlio e la volpe che trasmettono molto amore e sentimento nella fondazione di un'accogliente casa tra la natura. Peccato che per quanto visivamente stupendo la storia è fin troppo banale e ricade in facili e abusati cliché come il montaggione di allenamento e quello con canzone in sottofondo, il momento del "tu mi hai mentito", la falsa morte o il cattivone che spunta dal nulla, non ho sopportato il forzato "volemose bene" salvando tutti gli animali dal gelo, il tema della natura buona e giusta e la tecnologia malvagia appare superficiale, è patetico e poco credibile lo scontro con i robot assassini battuti facilmente, e anche se nel finale vuole strappare lacrimoni non c'è vero coraggio di graffiare emotivamente i piu piccoli e quindi balbetta in modo codardo e poi dopo che si sono salvati per qualche motivo c'è una separazione inspiegabile che non ho mica capito. Nell insieme è un film tecnicamente delizioso che offre dolci sentimenti sulla famiglia ma la storia manca di vera forza per uscire dai soliti concetti banali sull amore.
Anno: 2024
Regia: Chris Sanders
Studio: Dreamworks
Genere: Avventura, Fantascienza
★★★ 😏
Robot cade su un isola selvaggia e sviluppa un cuore umano diventando genitore. Film animato dreamworks tecnicamente stupendo e amo molto questo nuovo stile 3D che fa sembrare ogni inquadratura dei veri e propri concept art in movimento, specie l'inizio mi piace un sacco con l'arrivo in questo territorio naturale, bello il mare, la foresta, le farfalle, ottime sono le animazioni e le scene dinamiche di inseguimento, è molto tenera l'ingenua esuberanza del robot che vuole essere d'aiuto, buono il rapporto con i vari animali pieni di personalità, cosi come funziona la crescita del figlio e la volpe che trasmettono molto amore e sentimento nella fondazione di un'accogliente casa tra la natura. Peccato che per quanto visivamente stupendo la storia è fin troppo banale e ricade in facili e abusati cliché come il montaggione di allenamento e quello con canzone in sottofondo, il momento del "tu mi hai mentito", la falsa morte o il cattivone che spunta dal nulla, non ho sopportato il forzato "volemose bene" salvando tutti gli animali dal gelo, il tema della natura buona e giusta e la tecnologia malvagia appare superficiale, è patetico e poco credibile lo scontro con i robot assassini battuti facilmente, e anche se nel finale vuole strappare lacrimoni non c'è vero coraggio di graffiare emotivamente i piu piccoli e quindi balbetta in modo codardo e poi dopo che si sono salvati per qualche motivo c'è una separazione inspiegabile che non ho mica capito. Nell insieme è un film tecnicamente delizioso che offre dolci sentimenti sulla famiglia ma la storia manca di vera forza per uscire dai soliti concetti banali sull amore.
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Animazione,
Dreamworks,
Robot
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