Recensione Film
Anno: 2005
Regia: Christopher Nolan
Genere: Azione, Cinefumetto
★★★★ 😊
Un giovane Bruce Wayne si addestra in Asia e inizia la sua carriera da supereroe per proteggere Gotham. Christopher Nolan rilegge in chiave da action/thriller realistico la storia di Origini di Batman omaggiando e prendendo sul serio un fumetto come nessuno aveva mai fatto prima, l'omicidio dei genitori è veloce e brutale e trasmette tutto il trauma del bambino, l'addestramento con i ninja è pieno di fascino e spiega bene le motivazioni di Bruce combattuto tra Giustizia e voglia di Vendetta, le riflessioni sui traumi e la paura hanno grande senso tematico ed è un bel momento psicologico quando entra nella caverna dei suoi incubi e abbraccia lo stormo di pipistrelli, si sorride alle interazioni con Lucius Fox che gli offre vari gadget, esalta quando finalmente indossa il costume e spaventa i criminali, bello come richiama i pipistrelli in pieno stile Anno Uno, un godimento assoluto l'inseguimento sui tetti con la batmobile Tumbler mentre un simpatico poliziotto incredulo commenta ogni cosa, colpiscono le immagini horror che offre la tossina come un batman da incubo tutto marcio o lo Spaventapasseri a cavallo che sputa fuoco, amo come Bruce si finge ubriaco e caccia tutti alla festa per salvarli, fa sorridere la goffagine di Gordon nel pilotare la batmobile, arriva l'esaltazione per quel teaser finale con la carta di joker e mi piacciono molto anche le frasi che tornano piu volte e restano nella mente come quel "perché Cadiamo?" "non ho detto grazie, e non lo dovrai mai dire" o vengono i brividi quando ripete a Rachel "non è tanto chi sei, ma quello che fai che ti qualifica". Un grande cast di supporto che funziona e arricchisce di molto il film, Michael Caine è un fedele Alfred, Liam Neeson fa bene il determinato fanatico, si ama facilmente il Gordon di Gary Oldman, è un piacere l'aiuto di Morgan Freeman, Cillian Murphy è un folle spaventapasseri, Rutger Hauer è giustamente odioso per come vuole rubare l'azienda di famiglia, Katie Holmes mantiene la bussola morale e il ricordo di giustizia sociale dei genitori, poi la musica piena di tamburi di Hans Zimmer è davvero iconica e il montaggio in un crescendo ritmico verso il climax finale diventerà sempre piu uno dei marchi stilistici piu importanti del cinema di Nolan. Un peccato che le scene d'azione sono fin troppo mosse e montate velocemente, non mi piace molto l'effetto zoom sfuocato e vibrante della tossina e nonostante ci sia una scrittura che rende giustizia al personaggio il film ha grossi bruchi di logica che lo rovinano alla radice, quando Bruce rifiuta di uccidere un criminale per unirsi alla Lega la sua ribellione fa scoppiare tutto e ammazza una marea di persone, compreso il tipo che ha rifiutato di uccidere, Ra's è all inizio un interessante antagonista simbolo degli estremismi di destra che odiano il crimine ma poi crolla e diventa ridicolo quando dice che è lui che ha corrotto e controlla Gotham, libera i criminali assassini per le strade ed è assurdo che c'era la Lega dietro la crisi economica che ha aumentato la povertà e il crimine e poi arriva l'irritante ipocrisia finale di Batman che per mantenere l'ovvia superiorità morale dice "non ti uccido ma neanche ti salvo" che è comunque omicido, un atteggiamento ipocrita e poco sincero che rovina l'immagine eroica di Batman e a questo punto era meglio ucciderlo direttamente.
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Batman - Scheda personaggio
4 settembre 2026
2 settembre 2026
Batman - Il Ritorno
Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto
★★★★ 😁
Batman ritorna durante le festività di Natale e deve affrontare il mostruoso Pinguino e la sensuale Catwoman. Sequel dove Tim Buron ci mette ancora piu del suo stile e delle sue sensibilità verso i Freaks e tutto scorre molto meglio del primo e mi piace la fascinosa fotografia, amo l'introduzione dove i genitori ricchi schifati gettano nell fiume il figlio deforme e sotto le stupende note di Elfman si vede un viaggio tra le fogne che è quasi l'antitesi delle origini eroiche di superman, mi piace l'attacco dei criminali del circo che spuntano dal pacco regalo, è orgasmico registicamente come il segnale viene riflesso dentro la casa di Bruce e lui si alza richiamato all azione, la morte e resurrezione di Selina è di forte impatto e si sente tutto il suo disagio da segretaria impacciata che vive una vita misera e sottomissiva e poi scoppia bene la ribelle voglia di liberazione quando distrugge i peluche, i colori rosa o tutti i simboli di donna addomesticata, il Max Shrek di Christopher Walken è un vero farabutto da odiare e intriga la sua alleanza criminale con il Pinguino, la candidatura a sindaco è assurda ma anche un ottima satira alle follie della politica reale e mi piace come lui manipola l'opinione pubblica sfruttando in modo cinico la sua storia di reietto abbandonato. Qua apprezzo molto che il sesso non viene nascosto per questioni commerciali come accade nei cinefumetti "maturi" di oggi e Burton non si vergogna di mostrare l'orrido e il sessuale, con coraggio presenta un bellissimo cattivo ripugnante, è grasso, brutto, con le dita palmate, i denti marci e sempre in calore, cosi come Catwoman è una zombie goth in latex piena di rabbia e risentimento che prova a essere una dominatrice in un mondo dominato dai maschi, sono personaggi marci, sporchi, pieni di libido che non riescono a gestire la loro sofferenza e i loro desideri, il film mostra bene la tragedia di questi Freaks rifiutati dalla società e come sono destinati ad essere soli per sempre, il Pinguino alla fine non è capace di superare la sua diversità, ci prova fingendo di essere un politico ma poi ribadisce di essere con orgoglio un mostro e cosi Selina nonostante prova ad essere una donna forte ed indipendente resta fragile dentro ed è distrutta dalla sua voglia di vendetta e da una rabbia interiore che la separa da un possibile vero amore. Certo anche in questo Batman uccide senza tanti rimorsi e addirittura fa un bel sorrisone quando fa saltare in aria un cattivo, non si sa come e perché i gatti resuscitano Selina, non capisco come i tipi del circo siano capaci di hackerare la batmobile e sembra che siano state tagliate delle scene perché l'attacco finale con i pinguini fa ridere e arriva un po' dal nulla, infatti è strano che Batman sia gia pronto a fermarli con delle contromisure. A parte questo Batman Returns è un film che amo piu del primo per come possiede una toccante atmosfera natalizia piena di malinconia e offre una dolce empatia per questi reietti, la morte del pinguino mi tocca sempre il cuore, mi piace il momento quando Bruce si strappa la maschera e prova disperato a convincerela a non gettare la sua vita e amo moltissimo il finale dove Alfred dice sinceramente "buon natale" e Bruce ricambia l'augurio dedicando un dolce pensiero verso la sofferenza di Selina.
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Batman (1989)
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Anno: 1992
Regia: Tim Burton
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Batman - Scheda Personaggio
1 settembre 2026
Batman
Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Tim Burton
Genere: Cinefumetto, Noir
★★★★ 😊
Giornalista indaga su un misterioso uomo pipistrello mentre il criminale Jack Napier si tramuta nel folle Joker. Primo film di Batman dove Tim Burton riesce nel difficile compito di far dimenticare a tutti la ridicola serie tv con Adam West per riportare l'immagine del supereroe alle cupe atmosfere che aveva il fumetto negli anni 80, tutto il cast è eccellente e brilla ovviamente Jack Nicholson ma brillano anche gli attori nei ruoli secondari dall poliziotto corrotto, il giornalista, il commissario, lo scagnozzo Bob o è perfetto l'attore che fa Alfred per come offre una dolce relazione con Bruce fatta di consigli e frasi non dette. Poi fin da subito colpisce la stupenda ed evocativa colonna sonora di Danny Elfman che trasmette la giusta epicità, mi piace molto l'approccio teatrale con una fumosa Gotham noir piena di statue art deco che gioca di luci ed ombre, Burton si concentra bene sull iconografia dell eroe e funziona l'introduzione che attraversa tutto il logo, mi piacciono le scene nella batcaverna con un Bruce davanti al computer con gli occhiali, memorabile è la scena dove Joker chiede lo specchio e lo spacca ridendo, veramente malvagio come tratta la fidanzata, macabro come fulmina il gangster e scherza sul suo cadavere, assurdo quando spuntano i mimi e lui uccide con una penna, uno spasso l'entrata vandalica del museo dove joker diventa follia artistica incarnando lo spirito ribelle e distruttivo dell postmodernismo che rovina l'arte classica, bello come invade lo spazio di conforto della televisione e fa ridere come spaventa i conduttori ad usare prodotti di bellezza, funziona la relazione con Vicky Vale che scava nella vita di Bruce e svela le fragilità dell'uomo dietro la maschera, la batmobile fa sognare con quel sistema di armatura, Il climax alla parata gasa molto con il fantastico arrivo del batwing e la scalata della torre del campanile è il giusto confronto finale in una grande ambientazione gotica. Ma nonostante le tante qualità il ritmo è piuttosto legnoso e si sente la divisione netta tra le scene, il costume nero ha fascino ma sembra fin troppo finto e di gomma, i movimenti nelle scene d'azione sono molto limitati dai fili e dal costume, stupidissimo quando joker tira fuori dalle mutande un pistolone che abbatte il batwing con un solo colpo, non mi piace che Joker uccide il fedele Bob senza motivo (odio questo cliché) capisco il senso di rendere la sfida piu personale e fondere Joe Chill con Joker ma quest'idea di parallelismi rovina una parte importante delle origini di Batman cosi come il fatto che lui uccide senza problemi è un tradimento di quello che è davvero la figura eroica del personaggio. Nell insieme resta uno storico cinefumetto che bilancia bene i toni seri con quelli piu giocosi ma sopratutto ha il merito di essere riuscito a dimostrare a tutti quanto può essere davvero figa e affascinante la figura di Batman se realizzata bene.
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25 agosto 2026
Knightfall: Parte 1
Recensione Film Animato
Anno: 2026
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★★ 😁
Batman dopo la morte di Jason è sempre piu stanco ma non può riposare perché deve affrontare l'arrivo del muscoloso Bane. Film animato basato sulla famosa saga fumettistica degli anni 90 che faceva da parallelo alla morte di Superman e tutto cattura bene lo spirito tamarro e violento dell epoca, tecnicamente è ai livelli dei piu grandi film animati DC e sono felice che dopo i pastrocchi degli ultimi anni sono tornati al 2D, è una goduria come parte sanguinario con la presentazione di Azrael, mi sono piaciute molto le origini di Bane nato e cresciuto in una dura prigione che ha plasmato la sua visione del mondo, sono buone le tensioni con Tim che mostrano un Batman molto autoritario e intransigente perché ha paura di perdere un altro Robin, interessante il rapporto con la psicologa che prova con dolcezza ad aiutare e calmare la mente di Bruce, si sente la sua fatica in una notte infernale senza riposo, sono piacevoli i vari cameo di vari villains come L'enigmista, Il cappellaio, scarecrow, Zsasz, Freeze e firefly, colpiscono al cuore le preoccupazioni del commissario Gordon e la battagliona finale piena di spettacolo gasa molto anche se si sa gia come va a finire. Ma Ovviamente questa è solo la prima di tre parti e quindi tutto è molto incompleto con una narrativa che è fin troppo episodica e ha piu il sapore di una miniserie tv che di un film, chi non conosce la morte di Jason todd potrebbe rimanere un po' confuso sugli eventi e il modo in cui il film cede alla violenza tamarra può far sembrare la storia scemotta ma questa è volutamente una distruzione e rottura dell icona e nel suo complesso l'arco di knightfall vuole essere una riflessione sull degenerazione violenta degli anni 90 per riaffermare poi i valori e ideali di giustizia che rappresenta Bruce. Cosi nell insieme è un grandioso inizio che mi è piaciuto molto, mostra meglio del terzo film di Nolan la leggendaria sconfitta del personaggio e non vedo l'ora di vedere anche le altre due parti.
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22 agosto 2026
The Batman - La serie
Recensione Serie Animata
Anno: 2004
Showrunner: Michael Goguen, Duane Capizzi
Genere: Supereroico
Episodi: 65
★★★ 😖
Serie animata su Batman realizzata dopo quella del 1992 che voleva puntare molto ai giovani offrendo tanta azione ed energia, tutto è diviso in cinque stagioni da tredici episodi e nella prima funziona l'epica battaglia sul mech contro un Bane rosso, intrattengono le prime apparizioni di Manbat, Mr Freeze e Firefly, le interazioni e le battute di Alfred sono sempre uno spasso, mi piace la follia mentale del Ventriloquo schiavo della sua bambola e tutto finisce con l'interessante tragedia del poliziotto Bennet che viene tramutato da Joker nel mostro Clayface perdendo sempre di piu la sua umanità. Nella seconda stagione brilla il rapporto di fiducia con la poliziotta Yin ed è bello quando l'aiuta a risolvere gli enigmi dell Enigmista, ottimo l'episodio dove i ruoli si invertono e Joker si finge Batman mentre lui viene contagiato dal suo gas esilarante, ho amato quando Batman è costretto ad entrare nella folle mente di Joker per salvare la poliziotta rapita e mi piace come alla fine dopo tanta fatica riesce ad ottenere la fiducia della polizia. Nella terza stagione con l'arrivo di Gordon tutto si concentra sull arrivo di Batgirl che vuole essere a tutti i costi allieva di Batman e si sviluppa cosi un rapporto difficile che non sempre funziona con un Batman molto freddo e chiuso che non vuole ancora aprirsi agli altri ma sono affascinanti le mostruose piante di Poison Ivy e mi è piaciuta molto l'epica battaglia nei cieli contro l'aeronave di Maxie Zeus, poi tristemente arriva la quarta stagione che inserisce forzatamente pure Robin e il suo arrivo per certi versi rompe e cambia in modo definitivo la formula dello show e rovina quel briciolo di spessore che la serie aveva per diventare ancora di piu generica e superficiale con la presenza di questi due ragazzini che rubano spazio al protagonista e fanno perdere tutte le fantastiche interazioni con Alfred e con la poliziotta Yin che sparisce nel nulla, ma nella Quarta è comunque interessante l'episodio dove Hugo Strange trasforma tutti in Zombie o mi piace quello ambientato nel futuro che omaggia molto il ritorno del Cavaliere oscuro di Frank Miller, poi nel finale con la corsa per fermare un invasione aliena da "guerra dei mondi" tutto porta alla noiosa Quinta Stagione dove la serie cambia e non sembra neanche piu uno show su Batman ma diventa solo la fiera dei vuoti cameo della Justice league e scompare completamente l'atmosfera, lo Charme e l'energia che c'era all inizio. E oltre all calo di qualità la serie ha uno stile artistico spigoloso che può respingere molto (specie joker è uno strano giullare salterino con i capelli lunghi), le bombe di ghiaccio che usa Batman sono troppo forti e lui si salva sempre per qualche assurda convenienza, irrita vedere che un episodio finisce con un criminale arrestato e nell'episodio successivo appare gia libero, ci sono troppe ridicole storie dedicate all Pinguino e a Joker che stancano presto e stranamente la serie non presenta altri antagonisti famosi come Due Facce, Ra's, Il Cappellaio Matto o lo Spaventapasseri, e per quanto l'azione sia divertente tutto resta fin troppo effimero e a parte per la storyline del poliziotto Bennet non sembra esserci il coraggio di presentare del dramma. Insomma nonostante sia una serie carina che ha provato ad offrire qualcosa di diverso nel complesso non è riuscita a mantenere uno stile unico e ha perso l'anima lungo la strada per cedere sempre di piu all'effimera commercialata per vendere giocattoli e cosi a parte due o tre episodi tutto resta fin troppo dimenticabile e viene difficile da consigliare anche ai fan piu accaniti dell uomo pipistrello.
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15 agosto 2026
Batman e Robin
Recensione Film
Anno: 1997
Regia: Joel Schumacher
Genere: Cinefumetto
★★ 😏
Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.
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Genere: Cinefumetto
★★ 😏
Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.
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Batman Forever (1995)
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25 maggio 2026
Batman Vs Dracula
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Michael Goguen
Genere: Cinefumetto, horror
★★ 😐
Batman deve fermare Dracula risvegliato per sbaglio dal Pinguino. Special delle serie animata uscita nel 2004 che mette Batman contro interessanti e fascinosi vampiri dagli occhi azzurri e tutto è pieno di piccoli tocchi horror piuttosto carini cosi come è bello l'incubo della morte dei genitori, mi piace che la polizia pensa che le sparizioni siano colpa di Batman, fa sorridere che anche Joker viene contagiato e che il Pinguino diventa suo malgrado lo schiavo ufficiale di Dracula. Ma a livello tecnico si sente molto che è solo un episodio dello show allungato e lo special non aggiunge nulla che elevi il materiale presentato, ho trovato stupidissima la rivelazione del nome di Alucard allo specchio, il ritmo non è dei migliori e arriva la noia nella lenta parte centrale mentre si lavora in laboratorio ad una cura al vampirismo, l'azione delude e non offre nessuna gioia o spettacolo, la relazione con la giornalista Vicky Vale è poco sviluppata ma sopratutto il problema piu grande è proprio l'antagonista principale che non riesce a convincere. Questo Dracula vive troppo dietro al suo famoso nome, parla molto e fa tanto l'arrogante ma non ha abbastanza carisma e fascino per brillare davvero, il suo aspetto è anonimo, trovo pigro e banale come si muove teletrasportandosi per evitare i colpi e i suoi poteri di dominazione mentale non sono presentati bene e non riesce a trasmettere il giusto timore nello spettatore. Alla fine la sfida concettuale tra due "uomini pipistrello" è di certo simpatica ma nel concreto non c'è nulla di davvero interessante e persino le atmosfere horror risultano molto piatte, e dispiace che tutto sia cosi mediocre visto che lo show riusciva nel suo piccolo ad offrire degli episodi molto piu ispirati e divertenti di questo.
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The Batman (2004)
Anno: 2005
Regia: Michael Goguen
Genere: Cinefumetto, horror
★★ 😐
Batman deve fermare Dracula risvegliato per sbaglio dal Pinguino. Special delle serie animata uscita nel 2004 che mette Batman contro interessanti e fascinosi vampiri dagli occhi azzurri e tutto è pieno di piccoli tocchi horror piuttosto carini cosi come è bello l'incubo della morte dei genitori, mi piace che la polizia pensa che le sparizioni siano colpa di Batman, fa sorridere che anche Joker viene contagiato e che il Pinguino diventa suo malgrado lo schiavo ufficiale di Dracula. Ma a livello tecnico si sente molto che è solo un episodio dello show allungato e lo special non aggiunge nulla che elevi il materiale presentato, ho trovato stupidissima la rivelazione del nome di Alucard allo specchio, il ritmo non è dei migliori e arriva la noia nella lenta parte centrale mentre si lavora in laboratorio ad una cura al vampirismo, l'azione delude e non offre nessuna gioia o spettacolo, la relazione con la giornalista Vicky Vale è poco sviluppata ma sopratutto il problema piu grande è proprio l'antagonista principale che non riesce a convincere. Questo Dracula vive troppo dietro al suo famoso nome, parla molto e fa tanto l'arrogante ma non ha abbastanza carisma e fascino per brillare davvero, il suo aspetto è anonimo, trovo pigro e banale come si muove teletrasportandosi per evitare i colpi e i suoi poteri di dominazione mentale non sono presentati bene e non riesce a trasmettere il giusto timore nello spettatore. Alla fine la sfida concettuale tra due "uomini pipistrello" è di certo simpatica ma nel concreto non c'è nulla di davvero interessante e persino le atmosfere horror risultano molto piatte, e dispiace che tutto sia cosi mediocre visto che lo show riusciva nel suo piccolo ad offrire degli episodi molto piu ispirati e divertenti di questo.
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Dracula
20 novembre 2025
Aztec Batman: Clash of Empires
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
Anno: 2025
Regia: Juan Jose Meza-Leon
Genere: Superoico, Storico
★ 😳
Un giovane guerriero Azteco diventa eroe per vendicarsi dell'avido Cortez che sta sterminando il suo popolo. Film d'animazione che rilegge la figura di Batman in chiave Azteca con un'ambientazione storica abbastanza unica cosi il mostrare questa cultura del passato con le loro usanze, riti e sacrifici può essere interessante, le varie battaglie sono carine, le apparizioni magiche e oniriche delle divinità sono piene di fascino ed è piacevole vedere le varie riletture dei personaggi storici come catwoman, Cortez sfiugrato che diventa Duefacce o il consigliere dell imperatore che diventa joker. Ma la tecnica utilizzata non convince e i movimenti dei personaggi vanno troppo a scatti e sono molto pupazzoni inguardabili, tutto sembra un cartone di serie Z fatto in estrema economia e manca una forte direzione al film, la trama è molto generica, scorre lenta e non c'è un solo momento che riesca a colpire, non mi piace che per vedere questo Batman in azione bisogna aspettare ben 50 minuti ed è comunque una delusione visto che il suo costume è davvero brutto e inguardabile, la lotta contro l'invasore di turno sembra un qualcosa piu da zorro e non si sentono le classiche atmosfere superoistiche, per assurdo il protagonista sembra causare piu guai al suo popolo invece che salvarlo, trovo molto ironico il fatto che gli atzechi parlano tutti lo spagnolo visto che viene criticato il colonialismo di Cortez e delude anche il finale che è totalmente inconcludente con l'ennesima falsa morte cliché e un cliffhanger che promette (o minaccia) un sequel. Nell insieme non è una brutta visione e la tanta azione può intrattenere ma io mi sono annoiato molto, per me fallisce come film d'animazione per come è animato malissimo e anche come cinefumetto non riuscendo a presentare un icona forte che faccia sognare.
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Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC,
unastella
10 agosto 2025
Batman: La Maschera del Fantasma
Recensione Film Animato
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
Anno: 1993
Regia: Bruce Timm, Eric Radomski
Genere: Supereroico, Sentimentale
★★★★ 😊
Batman rispensa al suo primo grande amore mentre indaga su misterioso killer mascherato che uccide dei gangster. Film animato basato sulla storica serie animata del '92 che mostra un Bruce piu vulnerabile del normale e forse non lo si vedrà mai piu soffrire per amore come in questa storia, fantastici sono i titoli di testa dove si sente la colonna sonora principale cantata da epici cori mentre si sorvola la cupa Gotham rosso sangue, interessanti sono i vari flashback che mostrano un Bruce alle prime armi ed inesperto che cerca il giusto approccio al crimine, bellissimi tutti i momenti davanti alla tomba dei genitori che è un macigno solenne che sottolinea l'importanza di quella promessa e scelta di vita che ha fatto specie è memorabile la scena sotto la pioggia dove lui in ginocchio disperato cerca un compromesso per cambiare la direzione della sua vita dicendo "vi prego, non fa piu cosi male, non pensavo di poter essere felice!". Bello anche il momento dove è braccato dalla polizia in pieno stile Anno Uno, fantastico quando finalmente "nasce batman" e si mette per la prima volta la maschera nell ombra spaventando persino Alfred ed è incredibile quando interroga uno contagiato dal gas tossico di Joker e quello piange e ride allo stesso tempo prigioniero in una situazione molto dolorosa, Tecnicamente tutto è ai livelli della serie animata con qualche piccolo miglioramento e questo può essere sia un pregio che un difetto visto che la qualità della serie è altissima ma di sicuro manca al film un taglio nettamente piu cinematografico e resta piu uno special tv, il suo focalizzarsi molto sul cuore spezzato e sui sentimenti può non piacere a tutti e anche a livello di spettacolo c'è poca azione per soddisfare appieno, poi il mistero intriga fino ad un certo punto e le rivelazioni sono piuttosto prevedibili e non ha senso il fatto che Batman non ha indagato per tutti questi anni sul padre della sua piu grande ex che era sparito misteriosamente. A parte questi difetti il film mostra bene il peso solitario della scelta di essere Batman che soffre per la fine di un amore che poteva offrirgli un altra vita e della vera felicità oltre al fatto che si ribadisce l'importanza di non venire corrotti dalla vendetta e che lui non vuole uccidere, che è un tema essenziale del personaggio e si ripete nel rapporto con Jason e Catwoman, e il finale ambientato nella fiera del futuro ridotta ormai ad un rudere abbandonato simboleggia la tragedia di tutte le speranze ormai ridotte ad un triste presente arrugginito con l'ironia nichilista di Joker che ride in modo sadico alle robot casalinghe del sogno americano e alla sofferenza degli altri fino a far esplodere tutto e diventare un infernale risata verso i tristi amori del passato che bruciano via nel fumo. Nell insieme seppur pieno di limiti resta una grande storia di Batman che sottolinea molto bene la sua solitudine interiore ed è piena di quella dolce-amara tragedia sentimentale da Noir che piace sempre.
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Batman: La serie animata (1992)
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4stelle,
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
24 luglio 2025
Batman vs Robin
Recensione Film Animato
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.
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Son of Batman (2014)
La Corte dei gufi (fumetto)
Anno: 2015
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★★ 😊
Batman deve affrontare i ninja della corte gufi e salvare il figlio dalla loro corruzione. Sequel di Son of Batman che si ispira alla saga delle corte dei gufi e anche se ci sono dei difetti devo dire che il tutto riesce a convincere e intrattenere piuttosto bene, mi piace l'inizio dove devono salvare poveri bimbi prigionieri dall'inquietante dollmaker e si presenta il dilemma morale se un criminale del genere merita di essere giustiziato, buone le varie scene d'azione, commovente il flashback di Bruce bimbo che sperava che fossero i gufi i colpevoli per i suoi genitori, super divertente il climax dell assalto alla villa dove batman entra nel mech e Alfred si mette a sparare con il fucile, l'antagonista Talon funziona per come ha un look da ninja figoso e anche perché è un'antitesi di Batman che agisce in modo egoista e cerca di portare Damien dalla sua parte creando la possibilità che Damien venga corrotto e diventi un Punitore assassino ed è bello il momento quando Batman in un incubo vede spaventato il possibile destino del figlio o il finale dove impara ad avere fiducia nel futuro. Non mi è piaciuto invece come la parte centrale scorre lenta, brutto l'inseguimento con le macchine in computer grafica che appaiono plasticose, Batman appare un po' incompetente e il conflitto con Damien arriva fin troppo forzato e non ha senso che non capisce subito che non è stato lui a strappare il cuore di Dollmaker oltre al fatto che l'adattamento non è esattamente fedele al fumetto e tutto il bellissimo momento di crisi mentale nel labirinto viene rovinato e direi l'intera corte perde di fascino e invece che essere un'inquietante gruppo segreto dei ricchi di Gotham appare solo come un patetico club di pagliacci. Ma le differenze non sono tutte un male e mi piace che non ci sono quei stupidi colpi di scena come la connessione con i Grayson o che Talon si rivela il fratello segreto di Bruce, cosi nel complesso è un buon sequel che sviluppa meglio il rapporto di padre-Figlio e offre le classiche morali dell uomo pipistrello.
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La Corte dei gufi (fumetto)
Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
23 luglio 2025
Son of Batman
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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Anno: 2014
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Genere: Cinefumetto
★★★ 😏
Appare a Gotham Il figlio di Batman che vuole vendetta contro Deathstroke. Ispirato all omonimo arco di Morrison questo film animato DC presenta Damian e lo rende l'ennesimo Robin, tutto è fatto con forti limiti tecnici essendo un film d'animazione per l'home video ma mi piace la tanta azione che viene mostrata, è bello l'attacco iniziale di Deathtroke in una grande battaglia Ninja contro mercenari, Talia è perfetta e appare super Sexy, il senso di vendetta e l'odio di Damien si sente bene, belle le interazioni con Nightwing, fa sorridere il sarcasmo di Alfred e funzionano gli insegnamenti morali di Bruce per il figlio che lo sprona a smettere di essere un assassino e dare un valore alla vita. E non odio l'idea di Damian ma anzi fare di Robin un figlio è meno perverso e ha molto piu senso dei tanti ragazzini che si è portato dietro Batman negli anni ma è un peccato che Damian è fin da subito un talento naturale fin troppo bravo e perfettino, sull lato delle abilità non ha difetti e stona parecchio vedere un ragazzino nanerottolo riuscire a resistere e tenere testa ad un omone con gli artigli e persino all'esperto e veterano Deathstroke senza tante difficoltà, non aiuta anche che il rapporto tra padre e figlio verrà sviluppato solo in seguito e che in questo film Batman viene messo in disparte e praticamente non fa nulla perché Damian è il vero protagonista. A parte questo il film non è affatto male e si guarda con piacere, bello come vengono usate tante katane, fa sorridere come Nightwing viene riempito di tagli ma vince lo scontro, figoso il look di killer croc Mutante, il rapporto tra Talia e Bruce offre bene quel misto di gelo e affetto tra ex fidanzati, funzionano i ricatti sulla famiglia Langstrom e le apparizioni dei ManBat, c'è buona violenza e sangue e anche se è un bambino mi piace che c'è il coraggio di mostrare il cattivo che infilza le braccia a Damian e ha il giusto impatto quando poi lui gli risponde sputandogli in faccia mentre il finale riesce ad offrire un buon bilanciamento tra azione e sentimento e con romanticismo su una scogliera si mostra una famiglia separata che a suo modo trova un accordo per il bene del figlio.
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18 giugno 2025
Batman: Bad Blood
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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Son of Batman
Batman Vs Robin
Anno: 2016
Regia: Jay Oliva
Genere: Cinefumetto
★★ 😑
Batman scompare in un esplosione e i suoi allievi devono fermare i piani malvagi di Talia. Film animato DC che in teoria dovrebbe concentrarsi sulla Batfamily che deve cavarsela da sola senza piu stare all ombra di Bruce ma l'idea non è totalmente compiuta visto che a parte aggiungere Batwoman e Batwing mancano Cassandra Cain, Tim Drake, The Signal, Huntress, Jason e Stephanie Brown mentre Barbara appare frettolosamente solo come cameo finale, e sono mancanze che pesano perché questa era l'occasione perfetta per riunire questi personaggi in un solido gruppo e chissà se li vedremo mai tutti insieme in un film futuro. Comunque ci sono varie scene d'azione che intrattengono, mi piace l'incubo di Bruce che viene trascinato sott'acqua dai suoi allievi, fa sorridere l'assalto al monastero contro le suore guerriere e apprezzo come Grayson ha il giusto spazio e tenta a suo modo di sostituire Batman fino affrontarlo in duello e fermarlo da usare una pistola. Ma il ritmo non è dei migliori e la storia fatica a diventare interessante, c'è una scena con luci epilettiche fastidiose, patetica è la vestizione dell armatura di batwing che scimmiotta male quella di Ironman, non mi piace il gruppo di cattivi che sono uno piu dimenticabile dell altro, brutto che Talia si comporta in modo totalmente diverso da come era in passato e addirittura se ne frega pure di Damian che è qualcosa di totalmente fuori carattere. Alla fine è un cinefumetto che si lascia guardare ma delude come è un altra storia di Batman dove lui viene messo in disparte, l'azione non basta a convincere, i nuovi alleati presentati faticano ad impressionare e l'assenza degli altri rende l'operazione piuttosto incompleta.
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Batman Vs Robin
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10 aprile 2025
Batman Ninja vs Yakuza League
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.
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Anno: 2025
Regia: Jumpei Mizusaki, Shinji Takagi
Genere: Supereroico
★★ 😅
Dopo essere tornato dal Giappone feudale Batman deve affrontare una lega della giustizia alternativa che minaccia Gotham. Sequel di Batman Ninja che rilegge ancora una volta i supereroi attraverso gli occhi e lo stile degli artisti giapponesi, qua tutto è piuttosto frenetico e scorre veloce senza tempi morti, c'è la classica teatralità giappo con i colpi delle tecniche annunciate, tante follie tamarre che fanno sorridere come una pioggia di criminali che cadono dal cielo, la sigla alla 007, dragoni di energia, la batmobile che si trasforma o un intermezzo che cita le sigle dei mecha anni 70, coloratissimi sono i membri della lega in stile yakuza Giapponese come Wonderwoman, Flash, Aquaman e mi piace molto il superman con gli occhiali da sole che è pieno di espressioni fighe ma sopratutto è incredibile l'immagine del superman originale che appare per un istante ma vale quasi tutto il film. Peccato che per quanto sia pieno di energia e voglia di divertire la tecnica utilizzata continua a non convincermi e questo 3D sa di vecchio, resta piuttosto pupazzoso e brutto da vedere, alcuni personaggi hanno dei contorni grezzi e abbozzati che richiamano i disegni cult degli anime anni 70 ma l'approccio stilistico si perde perché appiccicato a dei modelli poligonali molto brutti e squadrati, Batman appare troppo poco e non ho amato le scene con la batfamily e il focus su Diana, ma forse l'errore piu grande del film è come questa storia è poco originale e non si allontana poi molto da una storia della lega qualsiasi, cosi tutta la tamarragine giappo appare solo come rumore di fondo e non ne posso piu di vedere un altra lotta con una Justice league alternativa che è roba vista e stravista mille volte e arriva anche deludente il finale e come tutta la vicenda si chiude in modo facilone con forzati e frettolosi cambiamenti di carattere degli antagonisti. Non è comunque un disastro e il turbine di energia lo rende un seguito interessante che arricchisce e continua questo curioso esperimento stilistico.
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3 agosto 2024
Batman: Caped Crusader
Recensione Serie animata
Anno: 2024
Showrunner: Bruce Timm, JJ Abrams
Genere: Supereroico, noir
Episodi: 20
★★★ 😏
Un giovane Batman indaga su vari crimini in una Gotham ambientata nell 1940. Torna finalmente Batman in un cartone animato dopo piu di 13 anni con uno stile grafico che omaggia molto l'iconica serie degli anni 90 di Timm/Dini ma che cerca a suo modo di essere originale con un tono ancora piu NOIR e asciutto senza tanta comicità. Tutto è un nuovo universo dove si ripresentano varianti di antagonisti storici e fa sempre piacere vedere riletture noir di vecchie conoscenze come Clayface, Firefly, Harley o Catwoman oltre al fatto che tutta la prima stagione sviluppa bene la tragica caduta di Harvey Dent. E questa ricerca di toni piu maturi è da ammirare ma è un peccato che resta l'approccio da cartone per bambini e cosi i ritmi lenti rendono le storie molto piatte e noiose, certi episodi mi hanno fatto davvero schifo come la lotta con il fantasma a cavallo, fare il pingiuno donna è un idea fin troppo strana e ridicola, non amo che Batman è distaccato e inaffettivo, appare poco padrone di questo show, fa una marea di figuracce o arriva solo per risolvere la situazione e in realtà la vera protagonista sembra essere Barbara Gordon. Anche tecnicamente è sotto la media e le animazioni non convincono con personaggi fin troppo fermi e legnosi, i disegni non hanno ombreggiature offrendo colori troppo blandi, questa Gotham appare generica e senza carattere, la musica utilizzata è anonima e lo stesso aspetto di batman non mi ha mai convinto, capisco che con queste corna e i guantini vuole richiamare le primissime storie dei fumetti in cui è apparso ma è un costume fin troppo ridicolo alla luce e mi manca molto il look gonfio e macho della serie del '92 e come magnificamente si avvolgeva nel mantello e nelle ombre facendo risplendere gli occhi bianchi. Per fortuna tutto migliora nella seconda stagione che è piena di grandi episodi come l'infiltrazione in carcere dove fa amicizia con detenuto, lo zombie vendicativo, la setta di Barbados e l'atteso arrivo di Joker, cosi è certamente uno show pieno di difetti tecnici che non riesce a raggiungere la qualità della serie del 92 ma lentamente tutto riesce ad offrire situazioni e nemici interessanti con qualche momento davvero toccante che lo rendono un decente prodotto animato per tutti gli amanti di Batman.
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Batman TAS (1992)
Batman - Scheda personaggio
Anno: 2024
Showrunner: Bruce Timm, JJ Abrams
Genere: Supereroico, noir
Episodi: 20
★★★ 😏
Un giovane Batman indaga su vari crimini in una Gotham ambientata nell 1940. Torna finalmente Batman in un cartone animato dopo piu di 13 anni con uno stile grafico che omaggia molto l'iconica serie degli anni 90 di Timm/Dini ma che cerca a suo modo di essere originale con un tono ancora piu NOIR e asciutto senza tanta comicità. Tutto è un nuovo universo dove si ripresentano varianti di antagonisti storici e fa sempre piacere vedere riletture noir di vecchie conoscenze come Clayface, Firefly, Harley o Catwoman oltre al fatto che tutta la prima stagione sviluppa bene la tragica caduta di Harvey Dent. E questa ricerca di toni piu maturi è da ammirare ma è un peccato che resta l'approccio da cartone per bambini e cosi i ritmi lenti rendono le storie molto piatte e noiose, certi episodi mi hanno fatto davvero schifo come la lotta con il fantasma a cavallo, fare il pingiuno donna è un idea fin troppo strana e ridicola, non amo che Batman è distaccato e inaffettivo, appare poco padrone di questo show, fa una marea di figuracce o arriva solo per risolvere la situazione e in realtà la vera protagonista sembra essere Barbara Gordon. Anche tecnicamente è sotto la media e le animazioni non convincono con personaggi fin troppo fermi e legnosi, i disegni non hanno ombreggiature offrendo colori troppo blandi, questa Gotham appare generica e senza carattere, la musica utilizzata è anonima e lo stesso aspetto di batman non mi ha mai convinto, capisco che con queste corna e i guantini vuole richiamare le primissime storie dei fumetti in cui è apparso ma è un costume fin troppo ridicolo alla luce e mi manca molto il look gonfio e macho della serie del '92 e come magnificamente si avvolgeva nel mantello e nelle ombre facendo risplendere gli occhi bianchi. Per fortuna tutto migliora nella seconda stagione che è piena di grandi episodi come l'infiltrazione in carcere dove fa amicizia con detenuto, lo zombie vendicativo, la setta di Barbados e l'atteso arrivo di Joker, cosi è certamente uno show pieno di difetti tecnici che non riesce a raggiungere la qualità della serie del 92 ma lentamente tutto riesce ad offrire situazioni e nemici interessanti con qualche momento davvero toccante che lo rendono un decente prodotto animato per tutti gli amanti di Batman.
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12 dicembre 2023
Un Piccolo Batman per un Grande Natale
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Mike Roth
Genere: Cinefumetto, natalizio
★★★ 😁
Il figlio di Batman vuole diventare supereroe e vive una folle avventura natalizia mentre il padre è assente. Dolce film animato di natale per i piu piccini con al centro un pestifero ed esuberante Damian Wayne, il tutto ha uno stile di disegni molto grezzo e graffiante con personaggi volutamente brutti dai menti squadrati e corpi grotteschi che richiamano molto alle illustrazioni classiche da libro per l'infanzia, questa forte direzione artistica respingerà molti ma rispetto alla solita mediocrità animata è comunque uno stile unico e riconoscibile pieno di carattere e personalità che si sposa molto bene con questa deliziosa e spensierata avventura natalizia e mi piace come a volte colpisce con espressioni e follie graffianti che amano l'esagerazione assurda. Tante sono le citazioni dai film classici di Batman e c'è anche palese citazione a "Mamma ho perso l'aereo" con i ladri nella casa, bello il tenero e caldo rapporto padre-figlio e dolcissimo è il vecchio Alfred pieno di amore e sentimento con la sua gentilezza che scalda il cuore, poi fa piacere scoprire l'aspetto assurdo dei vari antagonisti storici con un ridicolo Bane gigantesco e un Joker super smilzo che fa molto bene una specie di folle Grinch. Nell insieme è un "bat-kid che salva il natale" piu adatto agli amanti dell animazione che ai fan adulti e la storia non è niente di imperdibile ma è comunque una dolce gioia che diverte con il suo spirito natalizio e il suo simpatico fanservice.
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Anno: 2023
Regia: Mike Roth
Genere: Cinefumetto, natalizio
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Il figlio di Batman vuole diventare supereroe e vive una folle avventura natalizia mentre il padre è assente. Dolce film animato di natale per i piu piccini con al centro un pestifero ed esuberante Damian Wayne, il tutto ha uno stile di disegni molto grezzo e graffiante con personaggi volutamente brutti dai menti squadrati e corpi grotteschi che richiamano molto alle illustrazioni classiche da libro per l'infanzia, questa forte direzione artistica respingerà molti ma rispetto alla solita mediocrità animata è comunque uno stile unico e riconoscibile pieno di carattere e personalità che si sposa molto bene con questa deliziosa e spensierata avventura natalizia e mi piace come a volte colpisce con espressioni e follie graffianti che amano l'esagerazione assurda. Tante sono le citazioni dai film classici di Batman e c'è anche palese citazione a "Mamma ho perso l'aereo" con i ladri nella casa, bello il tenero e caldo rapporto padre-figlio e dolcissimo è il vecchio Alfred pieno di amore e sentimento con la sua gentilezza che scalda il cuore, poi fa piacere scoprire l'aspetto assurdo dei vari antagonisti storici con un ridicolo Bane gigantesco e un Joker super smilzo che fa molto bene una specie di folle Grinch. Nell insieme è un "bat-kid che salva il natale" piu adatto agli amanti dell animazione che ai fan adulti e la storia non è niente di imperdibile ma è comunque una dolce gioia che diverte con il suo spirito natalizio e il suo simpatico fanservice.
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7 marzo 2023
Batman: The Doom that came to Gotham
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Sam Liu, Christopher Berkeley
Genere: Horror, Sovrannaturale
★★★ 😲
Nei primi del 1900 Batman indaga su un misterioso culto satanico che ruota intorno alle origini di Gotham. Basato sull omonimo fumetto di Mike Mignola questo è il solito leggero Film animato DC fatto in economia ma comunque nei suoi limiti mi è piaciuto grazie ai toni misteriosi e sovrannaturali da horror Lovecraftiano, un buon equilibrio tra azione e indagine, c'è un percorso dell eroe intimo e profondo e alcuni momenti davvero spettacolari con zombie, demoni, e mostri Cthulhiani spaventosi. La storia è un Elseworld ambientato in un altro mondo ed epoca rispetto al batman classico ma questo periodo storico non viene piu di tanto esplorato come ad esempio veniva fatto con la londra vittoriana di Gotham by gaslight e dopo l'introduzione in nave sembra quasi una storia di batman contemporanea (a parte la ridicola batmobile) poi apprezzo che sia fatto in 2D rispetto agli ultimi in 3D ma il tratto dei disegni è molto semplificato rispetto all originale fumetto, mi ha un po' irritato la costante passerella di cameo di personaggi che sembrano apparire solo per fare una veloce comparsata cosi come il pesante ricorso all elemento magico e sovrannaturale alla Hellboy potrebbe non piacere a tutti gli amanti di Batman. Nel complesso comunque è un interessantissimo e fascinoso batman dalle tinte horror che piu di una volta sorprende e fa sobbalzare il cuore con le sue strane mostruosità presentate.
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Anno: 2023
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18 giugno 2022
Batman: La Serie Animata
Recensione Serie Animata
Anno: 1992
Showrunner: Bruce Timm, E. Radomski, P. Dini
Genere: Superoico, Noir, Azione
Episodi: 109
★★★★★ 😍
La serie animata di Batman del 92 fu una rivoluzione per l'intera industria dell animazione per ragazzi che ha aperto la strada per show piu maturi e piu profondi ma sopratutto è riuscita a presentare meglio di chiunque altro la figura e l'universo di Batman senza svilirlo e appiattirlo a show effimero per bambini. Visivamente la serie si ispira molto ai primi anni del secolo americano e ha un bellissimo stile retro-futuristico e NOIR, con disegni dipinti sul nero, il cielo di Gotham è tinto di rosso sangue, ci sono i gangster che sparano con il mitra (cosa impensabile per uno show dedicato ai ragazzi), Batman è una figura forte ma sinuosa come una pantera e si avvolge nel suo mantello o si nasconde nelle ombre, anche la musica orchestrale accompagna sempre le scene per dare quel sapore di show epico e classico. Gli Episodi sono pieni di azione, intrigo e tensione dove batman indaga e aiuta il prossimo ma la forza della serie è anche come presenta nel modo migliore tutti i piu importanti antagonisti di Batman dando ad ognuno il loro spazio, spesso dedicando anche due doppi episodi come ad esempio la tragica caduta nella follia di harvey dent che diventa Due facce, la triste trasformazione di Clayface o dei Man-Bat, la commovente storia di una vecchia attrice prigioniera in un corpo da bimba, antagonisti che poi ritornano in altri episodi per avere la loro vendetta e verso l'ultima parte della serie batman cerca addirittura di redimerli e salvarli come L'enigmista, il ventriloquo, due facce o Ivy, personaggi prigionieri di se stessi che provano a cambiare, ed è proprio questo il bello della serie che non mostra solo i soliti cattivi bidimensionali da sconfiggere ma crea uno spessore drammatico alla loro follia criminale sperando sempre in una loro guarigione, qualcosa che mai nessun altro cartone animato aveva mai fatto, e l'esempio piu grande di questo approccio è di sicuro come viene presentato Mr Freeze con il suo costante desiderio di salvare la moglie ma anche con Harley Quinn, personaggio originale creato da questa serie che è divenuta memorabile per il suo comportamento esuberante ma anche per il suo rapporto malato con Joker. E oltre a presentare bene gli antagonisti la serie sviluppa anche gli alleati con l'introduzione dei Robin e di Batgirl, e per questo suo modo di presentare personaggi ad ogni episodio la serie resta uno dei migliori modi per approcciarsi all intero universo di Batman anche piu di leggersi i fumetti o guardarsi i film, poi è di sicuro una serie Cult piena di grandi episodi come quello dove batman si ritrova in manicomio e non viene creduto, uno dove batman diventa cieco, fantastico e maturo quello dove boss crimale si redime o quello dove Bruce si trova prigioniero di un illusione, lo scontro tamarro a petto nudo contro Ra's al Ghul o contro super ninja in un vulcano, ci sono i mostruosi figli di Ivy, joker che si arrabbia e va in crisi perché qualcuno pare aver ucciso batman o uno folle dove robin si innamora di un pezzo di Clayface! peccato che nonostante la tecnica e lo stile non è proprio una serie perfetta, non mi piace che nell ultima stagione viene cambiato di colpo il look di tutti i personaggi che vengono un po' rovinati e semplificati cosi come seppur molti sono ottimi e tragici ci sono anche vari episodi davvero banali e dimenticabili ma per il resto questa serie ha fatto la storia ed è oramai un must da vedere per ogni amante dell uomo pipistrello.
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20 marzo 2022
Batman the Brave and the Bold
Recensione Serie animata
Anno: 2008
Genere: Supereroico, Commedia
Episodi: 65
★★★ 😏
Serie Animata dai toni simpatici e avventuruosi Ispirata ai fumetti della Silver Age della DC comics ma anche alla famosa serie anni 60 di adam west e ai cartoni di hanna e barbera, al centro dello show c'è un colorato Batman stoico e invincible che può fare tutto che è spesso messo in coppia a qualche altro eroe DC, cosi nel corso degli episodi viene affiancato dai tantisimi suoi amici per affrontare i vari supercattivi con i loro folli piani. Ed è uno show leggero, ripetitivo, semplice, ma diverte ed è pieno di qualità, Mi piace che ogni episodio si apre con una miniavventura veloce offrendo cosi in 20 minuti due storie al prezzo di una, e poco alla volta si fa la conoscenza di tanti personaggi della justice league che diventano un gruppo familiare, le lanterne, gli outsiders, la justice society, infinite sono le citazioni a storie ed eventi bizzarri dei fumetti come quando batman veste di rosa, diventa una scimmia, invecchia, ringiovanisce, viaggia nel tempo, nello spazio, ci sono lotte contro dinosauri, robot, alieni, mi piace l'episodio dove acquaman e atom entrano dentro il corpo di batman per salvarlo, è un capolavoro l'episodio musical dove si mettono a cantare contro music master (forse l'episodio piu bello di tutti), epico lo scontrone finale della prima stagione contro Equinox, cosi come è bella l'invasione di Starro che si impossessa lentamente di tutti, bello l'episodio dove devono salvare flash imprigionato da zoom o quello dove batman affronta superman. Ma non ci sono solo cose divertenti perché a volte la serie riesce anche a sorprendere con elementi drammatici come l'episodio dove red tornado si crea un figilo e si trova a doverlo uccidere perché corrotto dal potere, colpisce un episodio dove batman si sposa, invecchia e il figlio damian deve prendere la sua eredità, il ricordo amaro della morte del primo blue beetle, la morte eroica della doom patrol e del bizzarro b'wana beast e c'è un episodio che spacca il tono leggero presentato dove batman affronta il suo passato e la sua voglia di vendetta per l'omicidio dei suoi genitori. Oltre a questo mi piacciono molto le apparizioni di Batmite che pieno di consapevolezza META gioca con la narrativa e prende ingiro i fan che amano solo il batman serioso, come un giullare strappa il velo della realtà e parla direttamente allo spettatore spiegando che anche questo tipo di batman scanzonato e leggero ha valore, specie l'ultimo episodio è molto interessante per questo motivo con una tragica e amara accettazione dello show di essere stato cancellato perché non abbastanza di successo, nel complesso non è una serie perfetta o imperdibile, la serie del 92 di batman e la serie justice league restano superiori in tutto ma questo cartone è comunque un simpatico prodotto di intrattenimento, sopratutto per i grandi fan dei fumetti DC.
Anno: 2008
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Episodi: 65
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Tags:
Batman,
Cartoni,
DC,
superserie
4 marzo 2022
The Batman
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Matt Reeves
Genere: Cinefumetto, Thriller
★★★★ 😖
Un giovane Batman indaga insieme a Gordon per fermare il folle Enigmista. Nuova interpretazione di Batman che si ispira molto al realismo di Nolan con una cupa indagine dal ritmo riflessivo alla zodiac/saw che offre della buona tensione da thriller e vari intrighi e retroscena sulla città corrotta, tutto è fascinoso e fatto bene con una forte atmosfera seria e drammatica ma manca quel qualcosa in piu che vada oltre lo stile e la vuota narrativa fanservice, questo Batman di Pattinson non mi piace molto, è legnoso, robotico ed impostato, è un giovanotto che manca di forte personalità e viene trascinato troppo dagli eventi, non amo il costume con quel casco rotondo e il mantello che sembra un sacco della spazzatura, c'è troppo parlato e poco mostrato con intrusiva voce fuoricampo, il rapporto con Gordon inizia gia avviato senza spiegazioni, Turturro non funziona come boss mafioso, Alfred appare per tre scene e viene forzata lacrimuccia per un rapporto che non vediamo mai cosi come la relazione amorosa con Selina non convince e accade perché deve accadere. Comunque mi è piaciuto tantissimo l'inseguimento in auto con quei pov, quel salto tra le fiamme e quell avanzata enfatica al contrario tutto arricchito dalla buona colonna sonora che fa un inesorabile grunge orchestrale con quel riff ipnotico Tan-dan-dan-dan che si ripete bene e arricchisce varie scene come ad esempio la figosissima prima apparizione di batman dalle ombre, buono e carismatico anche il pinguino di Colin Farrell e poi Paul Dano mi ha convinto per come è inquietante e pazzoide (anche se a volte esagera fino all cringe imbarazzante). Quindi non è di certo un brutto film su batman, anzi è solido e competente ma mi ha deluso perché vive di stile e manca di ritmo e forza narrativa, odio che dura troppo, ma davvero troppo! con un ritmo ridondante e ai limiti della noia in piu punti, l'indagine sussurrata con gli enigmi non è poi cosi appassionante, il percorso di maturazione e crescita di Batman da Vigilante ad Eroe si sente poco ed è buttato velocemente nelle scene finali, il piano dell enigmista non ha vero senso, poi fa strano come batman a volte appare debole, a disagio e fuoriposto, la voglia di Realismo a tutti i costi è anche peggio di quella di Nolan e cosi tutto il fascino fumettistico è appiattito a generico thriller urbano e in piu a peggiorare il tutto c'è una storia molto pasticciata con "grandi rivelazioni" poco interessanti e con un finale che arriva insoddisfacente nonostante apre la strada a dei seguiti. Insomma è un film carino che vive di alcuni isolati bei momenti evocativi ma nel complesso è noiosetto e non eccelle né come film supereroistico né come thriller.
Anno: 2022
Regia: Matt Reeves
Genere: Cinefumetto, Thriller
★★★★ 😖
Un giovane Batman indaga insieme a Gordon per fermare il folle Enigmista. Nuova interpretazione di Batman che si ispira molto al realismo di Nolan con una cupa indagine dal ritmo riflessivo alla zodiac/saw che offre della buona tensione da thriller e vari intrighi e retroscena sulla città corrotta, tutto è fascinoso e fatto bene con una forte atmosfera seria e drammatica ma manca quel qualcosa in piu che vada oltre lo stile e la vuota narrativa fanservice, questo Batman di Pattinson non mi piace molto, è legnoso, robotico ed impostato, è un giovanotto che manca di forte personalità e viene trascinato troppo dagli eventi, non amo il costume con quel casco rotondo e il mantello che sembra un sacco della spazzatura, c'è troppo parlato e poco mostrato con intrusiva voce fuoricampo, il rapporto con Gordon inizia gia avviato senza spiegazioni, Turturro non funziona come boss mafioso, Alfred appare per tre scene e viene forzata lacrimuccia per un rapporto che non vediamo mai cosi come la relazione amorosa con Selina non convince e accade perché deve accadere. Comunque mi è piaciuto tantissimo l'inseguimento in auto con quei pov, quel salto tra le fiamme e quell avanzata enfatica al contrario tutto arricchito dalla buona colonna sonora che fa un inesorabile grunge orchestrale con quel riff ipnotico Tan-dan-dan-dan che si ripete bene e arricchisce varie scene come ad esempio la figosissima prima apparizione di batman dalle ombre, buono e carismatico anche il pinguino di Colin Farrell e poi Paul Dano mi ha convinto per come è inquietante e pazzoide (anche se a volte esagera fino all cringe imbarazzante). Quindi non è di certo un brutto film su batman, anzi è solido e competente ma mi ha deluso perché vive di stile e manca di ritmo e forza narrativa, odio che dura troppo, ma davvero troppo! con un ritmo ridondante e ai limiti della noia in piu punti, l'indagine sussurrata con gli enigmi non è poi cosi appassionante, il percorso di maturazione e crescita di Batman da Vigilante ad Eroe si sente poco ed è buttato velocemente nelle scene finali, il piano dell enigmista non ha vero senso, poi fa strano come batman a volte appare debole, a disagio e fuoriposto, la voglia di Realismo a tutti i costi è anche peggio di quella di Nolan e cosi tutto il fascino fumettistico è appiattito a generico thriller urbano e in piu a peggiorare il tutto c'è una storia molto pasticciata con "grandi rivelazioni" poco interessanti e con un finale che arriva insoddisfacente nonostante apre la strada a dei seguiti. Insomma è un film carino che vive di alcuni isolati bei momenti evocativi ma nel complesso è noiosetto e non eccelle né come film supereroistico né come thriller.
Tags:
4stelle,
Batman,
Blockbuster,
Cinefumetto,
DC
20 giugno 2021
Batman: The Long Halloween 1 e 2
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Chris Palmer
Genere: Cinefumetto, Mistery
★★★ 😳
Un Batman alle prime armi indaga su misteriosi omicidi che avvengono durante le festività dell anno. Basato sul omonimo fumetto questo speciale in due parti è un decente cinefumetto animato in salsa noir-thriller ma è un peccato che il folle ed esagerato stile grafico di Tim Sale viene completamente abbandonato per far posto ad un generico e anonimo stile da cartone ma piu o meno la storia è la stessa e si focalizza molto sull indagine e il mistero di chi sia il killer piu che sui soliti pestaggi da vigilante. Anche qua ci sono i classici limiti tecnici delle produzioni animate DC, i veicoli e il fumo fatto in computer grafica fa davvero schifo e il ritmo è piuttosto legnoso, la regia non mi ha convinto, la narrativa è macchinosa, lenta, va a scatti e non fluisce bene, come trasposizione si preoccupa troppo di narrare la trama del fumetto in modo didascalico e non riesce a visualizzarla con una regia competente che rafforzi certi momenti chiave, la musica di accompagnamento è assente ingiustificata con troppe scene vuote e senza musica che arrivano asciutte danneggiando il ritmo e anche il doppiaggio in inglese mi è apparso piuttosto brutto e approssimativo. la prima parte funziona comunque grazie alla costante apparizione di personaggi come un giovane Dent, Catwoman, il simpatico joker, Grundy e Calendar man arricchiscono la visione e aiutano a contrastare la noia, ma è un peccato che in termini di ritmo ed energia questo film animato impallidisce al confronto con Il Cavaliere Oscuro di Nolan che si ispirò molto a questa storia e si sentono molte similitudini. Comunque La Seconda parte mi è piaciuta di piu, L'indagine per Trovare il Killer delle festività continua ad intrigare cosi come il feudo contro la mafia, parte bene con uno scontro tra Catwoman e una Poison ivy super femme fatale, continua con l'apparizione dello Spaventapasseri che riaccende i traumi a Batman e poi tutto mostra la caduta di harvey Dent e la nascita di Due facce con un Caos di follia che segna la fine di un era per Gotham con il passaggio dal mondo del crimine organizzato al mondo dei folli Freaks supervillain, per questo il boss Carimine Falcone è il personaggio che ne esce meglio e quello che piu colpisce di questa storia. Sono contento che il finale è quasi simile al fumetto ma vengono aggiunti dei collegamenti per spiegare il twist che non mi piacciono molto, e il fatto che viene scoperto da batman chi era il killer fa perdere quel colpo di coda e gelida rivelazione nell ombra che c'era nel l'idea originale, nel complesso è una trasposizione noiosetta, arida di stile che perde l'immensa forza artistica dell fumetto che l'ha reso un cult, ma tutto sommato le due parti creano un film caruccio per i Fan affamati di Batman.
Anno: 2021
Regia: Chris Palmer
Genere: Cinefumetto, Mistery
★★★ 😳
Un Batman alle prime armi indaga su misteriosi omicidi che avvengono durante le festività dell anno. Basato sul omonimo fumetto questo speciale in due parti è un decente cinefumetto animato in salsa noir-thriller ma è un peccato che il folle ed esagerato stile grafico di Tim Sale viene completamente abbandonato per far posto ad un generico e anonimo stile da cartone ma piu o meno la storia è la stessa e si focalizza molto sull indagine e il mistero di chi sia il killer piu che sui soliti pestaggi da vigilante. Anche qua ci sono i classici limiti tecnici delle produzioni animate DC, i veicoli e il fumo fatto in computer grafica fa davvero schifo e il ritmo è piuttosto legnoso, la regia non mi ha convinto, la narrativa è macchinosa, lenta, va a scatti e non fluisce bene, come trasposizione si preoccupa troppo di narrare la trama del fumetto in modo didascalico e non riesce a visualizzarla con una regia competente che rafforzi certi momenti chiave, la musica di accompagnamento è assente ingiustificata con troppe scene vuote e senza musica che arrivano asciutte danneggiando il ritmo e anche il doppiaggio in inglese mi è apparso piuttosto brutto e approssimativo. la prima parte funziona comunque grazie alla costante apparizione di personaggi come un giovane Dent, Catwoman, il simpatico joker, Grundy e Calendar man arricchiscono la visione e aiutano a contrastare la noia, ma è un peccato che in termini di ritmo ed energia questo film animato impallidisce al confronto con Il Cavaliere Oscuro di Nolan che si ispirò molto a questa storia e si sentono molte similitudini. Comunque La Seconda parte mi è piaciuta di piu, L'indagine per Trovare il Killer delle festività continua ad intrigare cosi come il feudo contro la mafia, parte bene con uno scontro tra Catwoman e una Poison ivy super femme fatale, continua con l'apparizione dello Spaventapasseri che riaccende i traumi a Batman e poi tutto mostra la caduta di harvey Dent e la nascita di Due facce con un Caos di follia che segna la fine di un era per Gotham con il passaggio dal mondo del crimine organizzato al mondo dei folli Freaks supervillain, per questo il boss Carimine Falcone è il personaggio che ne esce meglio e quello che piu colpisce di questa storia. Sono contento che il finale è quasi simile al fumetto ma vengono aggiunti dei collegamenti per spiegare il twist che non mi piacciono molto, e il fatto che viene scoperto da batman chi era il killer fa perdere quel colpo di coda e gelida rivelazione nell ombra che c'era nel l'idea originale, nel complesso è una trasposizione noiosetta, arida di stile che perde l'immensa forza artistica dell fumetto che l'ha reso un cult, ma tutto sommato le due parti creano un film caruccio per i Fan affamati di Batman.
Tags:
Animazione,
Batman,
Cinefumetto,
DC
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