16 ottobre 2026

Street Fighter

Recensione Film
Anno: 2026
Regia. Kitao Sakurai
Genere: Arti marziali, Fantastico

★★ 😬

Ryu e Ken partecipano al secondo torneo mondiale per superare le loro incomprensioni e battere il malvagio Bison. Dopo piu di 30 anni dal film con Van Damme questo prova a riportare al cinema gli eroi del famoso picchiaduro ma nonostante gli assurdi costumi e qualche simpatico dettaglio il tutto si rivela un disastro di toni e stile incapace di costruire qualcosa di davvero piacevole da guardare. E fin da subito colpiscono le belle animazioni dei flashback che presentano in stile Anime questo universo in modo perfetto, un qualcosa che all inizio ho apprezzato ma poi viene la voglia che l'intero film sia animato cosi visto che i flashback continuano a tornare in modo intrusivo spezzando sempre di piu l'immersione e creando un netto distacco con le ridicole scene reali che hanno troppo il sapore di Fan-movie amatoriale con mosse speciali fintissime ed esagerati slow-mo enfatici che fanno davvero cagare. Dovrebbe essere un film incentrato sui combattimenti ma fanno quasi tutti schifo, finiscono con un colpone scemo e non durano mai piu di 40 secondi, pessimo lo scontro nella sauna con honda pieno di fumo e manate digitali, la lotta in discoteca è un ammasso di caos senza senso, troppo veloce la battaglia tra ken e Barlog, lo scontro tra amici sotto la pioggia e persino l'epico duello finale si rivela una grande delusione. Di base è una storia semplicissima di un torneo ma nonostante una marea spiegoni la sceneggiatura fatica a presentarla nel modo migliore e con una marea di inutili citazioni finge di essere dedicato ai fan del franchise ma poi rovina l'essenza di personaggi chiave come Bison che da carismatico e potente dittatore diventa un patetico bamboccione o Ryu che da sempre è il simbolo dell eterno guerriero vagabondo che accetta qualsiasi sfida e invece in questa storia si rifiuta di lottare perche ha paura, poi ritorna anche qua il solito umorismo scemo da blockbuster moderno che aggiunge stupidaggini e musichette che non fanno minimamente ridere, fanno cagare le battutine sessuali, Guile che è attratto da vega, veramente disgustoso il collega pervertito di chun-li, il dito medio a caso, le annusate ai piedi senza senso e non capisco perché ambientare tutto negli anni 90 visto che sono sempre fuori posto le musiche che vogliono buttarti in questo periodo a tutti i costi. Devo dire però che è abbastanza sviluppata la bromance tra Ryu e Ken, Chun-li è davvero sexy, Dan come manager comico funziona, il ritorno di Blanka mi è piaciuto per come offre delle frasi piene di cuore e Akuma è uno spirito malvagio cosi tamarro che fa la sua sporca figura ma non bastano queste cose se poi le battaglie digitali fanno tutte cagare e il film non riesce neanche a concludere in modo decente la storia e ha un irritante finale che delude molto per come rinuncia alla risoluzione e rimanda tutto ad un futuro sequel.

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15 agosto 2026

Batman e Robin

Recensione Film
Anno: 1997
Regia: Joel Schumacher
Genere: Cinefumetto

★★ 😏

Batman e Robin affrontano Mr Freeze e Poison Ivy che vogliono congelare l'intera Gotham. Secondo Batman di Schumacher che continua un'approccio ridicolo e Camp da cartone animato puntando molto ad un pubblico di bambini ma devo dire che tutto è piu guardabile di Forever e mi piace il Freeze di Schwarzenegger che sornione fa continue battute sul ghiaccio, funziona l'esagerata missione iniziale dove lottano contro giocatori di hockey, partono con un razzo e si buttano facendo surf in aria, è buona la fotografia con tanti bei colori e mi piace tantissimo il design gotico del manicomio di Arkham e dell'osservatorio che viene tenuto in mano da una gigantesca statua, assurdo questo Bane che è solo uno scemotto muscoloso, grazie alle sue micro espressioni Clooney come Wayne non è male e lo preferisco al piatto Val Kilmer e sopratutto funziona molto bene il dramma della malattia di Alfred ed è toccante vedere il povero maggiordomo stare nell ombra e nascondere il suo dolore, perdere sempre piu colpi e poi finire a letto malato, sono davvero ottime le scene di dialogo con Bruce dove appaiono veloci ricordi da bambino e colpiscono le loro riflessioni sulla mortalità. Peccato che sia un dramma che stona con tutto il resto e l'approccio di Schumacher è fin troppo stupidotto per valorizzare gli elementi umani della storia, cosi non ha senso che Freeze si mette a cantare e fare le battutine felice se soffre per la tragedia della moglie malata che ha bisogno di una cura, i temi ambientalisti non sono neanche accennati, non mi piace questa Ivy che cerca arrogante di fare una femme fatale ma non trasmette vero fascino o carisma, annoiano tutte le scene dove usa i feromoni magici per sedurre i maschi, non mi convince come il film cerca di creare della tensione tra Bruce e Robin che non riescono a fidarsi a vicenda ma è un conflitto pretestuoso e non ha un vero sviluppo, ovviamente la gag della bat-carta di credito è pura spazzatura, la gara in moto è una caotica pattumiera al neon, non mi piace la recitazione di Alicia Silverstone ed è totalmente inutile l'aggiunta di Batgirl nel gruppo che serve solo ad allungare il brodo, la battagliona climax non offre il giusto spettacolo con un noioso spostamento di satelliti e anche se è bello come Bruce fa appello all umanità di Mr Freeze il finale è piuttosto deludente e si dilunga troppo con un forzato lietofine per famiglie. Alla fine ci sono molte cose che fanno sorridere e lo preferisco a Forever ma è triste come questi ultimi due film di Schumacher puntando solo sull aspetto piu commerciale hanno distrutto tutto il fascino, lo stile e la profondità che era riuscito a creare Burton con i primi due.

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25 ottobre 2025

Resident Evil: Afterlife

Recensione Film
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione

★★ 😂

Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.

7 settembre 2025

La Morte può Attendere

Recensione Film
Anno: 2002
Regia: Lee Tamahori
Genere: Azione, Fantascienza

★★ 😩

James Bond deve dimostrare di non essere un traditore e fermare criminale Nord Coreano. Quarto e ultimo capitolo dell Era Brosnan che tristemente delude con troppi elementi trash e una storia molto pasticciata che non sa bene cosa dire, un peccato perché parte piuttosto energico con l'infiltrazione surf e tanta azione, bello come riesce a scappare fermandosi il cuore e fa ridere come arriva all hotel di lusso come un barbone, mi piace la scena davanti al vetro con M che è spietata al punto giusto e gli dice che lo avrebbe abbandonato al suo destino, Halle Berry è un ottima Bond Girl molto sexy e letale e funziona bene come esce dalle acque citando Urusula Andress, mi piace come appare inquietante il criminale Zao con la faccia sfigurata dai diamanti, apprezzo il duello di spada che parte come nobile e altolocata sfida di scherma ed evolve sempre piu in una rozza battaglia tra due barbari e verso il finale c'è un inquadratura di una ferrari impalata in una povera risaia coreana che è davvero un immagine di contrasto fantastica. Ma mi fa rabbia come viene sprecata l'interessante idea di un bond torturato per anni che poteva essere lo spunto per tantissime cose come traumi da superare, la voglia di vendetta, il dover ricominciare da zero, mettere in discussione la fede verso l'inghilterra e il suo lavoro, e invece niente resta rinnegato per un po' di tempo per poi essere reintregato nel secondo tempo senza tanti problemi, e fa davvero cagare la canzone di Madonna nella sigla iniziale, sono pessimi gli strani slowmo enfatici che accadono ogni tanto, la macchina invisibile è un gadget troppo esagerato e senza fascino, tutto il duello di auto tra i ghiacci è un puro momento trash esageratamente tamarro che evolve in un inguardabile windsurf, la computer grafica utilizzata è davvero posticcia e invecchiata male, dopo austin powers fa molto ridere che il cattivo usa il LASERONE e l'assurda idea fantascientifica della terapia genetica e del cambio totale di identità posso anche accettarla ma finisce per essere l'unica cosa che caratterizza l'antagonista corrotto dall occidente e che diventa sempre piu patetico fino ad indossare nel finale stupida e inguardabile armatura da fumetto. Nell insieme dispiace che questo sia l'ultimo film con Brosnan e tutto poteva funzionare se puntava sull potenziale narrativo della prigionia ma invece risulta solo disperato ad intrattenere ed esagera cosi tanto in volgari stupidate fino a danneggiare se stesso.

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29 giugno 2025

Minecraft - un Film

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jared Hess
Genere: Fantasy, commedia

★ 😩

Quattro persone finiscono nel mondo di Minecraft e si uniscono all esuberante Steve per fermare la malvagia strega Malgosha. Basato sul popolare videogioco questo film è un gigantesco baraccone che prova in tutti i modi a far ridere con le assurdità e con uno spettacolo fantasy da blockbuster ma il tono resta fin troppo infantile per avere un suo charme e affascinare con la comicità che si nasconde continuamente dietro l'ironia consapevole per riuscire davvero a far ridere sinceramente. Ed è un film profondamente stupido, infantile e demenziale con i personaggi uno piu scemo dell altro, Jason Momoa è un deficente, il bambino genietto è un cane a recitare e Jack Black esagera cosi tanto se stesso fino a diventare una sua parodia antipatica e insopportabile, la regia è assente ingiustificata e non c'è un inquadratura decente, visivamente è uno schifo con il mondo fantasy fintissimo e piu che un film sembra una di quelle pubblicità sceme delle caramelle allungata a dismisura. Certo è un disastro che a suo modo intrattiene, specie un pubblico di bimbi senza pretese e mi è piaciuto il look malvagio di Malgosha e dei suo esercito di maiali o apprezzo come tutto è pieno di citazioni per i fan del videogioco ma ha poca importanza se poi alla fine il prodotto finale è un autentico turbine di merda. Bruttissima la gag del Jetpack, tutta la sottotrama della vicepreside che si innamora di un villico, atroce è la scena di volo, spazzatura la lotta contro lo zombie bambino sulla gallina, pessima la falsa morte sul ponte, imbarazzante l'armatura di diamante o è una tortura il finale dove cantano felici, è davvero un film disperato a far divertire i giovani che usa le assurdità strizzando continuamente l'occhio allo spettatore in cerca di una complicità meta-testuale ma invece di far ridere diventa solo irritante e mette tanta tristezza.

5 ottobre 2024

Il Figlio di Chucky

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Don Mancini
Genere: Commedia, Horror

★ 😬

Il figlio di Chucky va ad Hollywood e risveglia i suoi due genitori per cercare di capire chi è davvero. Quinto capitolo della saga che manda tutto in vacca e diventa una banale parodia di se stessa piena di gag sceme e patetiche, ho odiato come si apre con gli spermatozoi fatti al computer, triste che si rovina la promessa del precedente di un figlio demoniaco e si rivela un idiota bamboccione che si piscia addosso ed è confuso sulla sua identità sessuale, brutto vedere chucky totalmente fuori carattere e che si masturba sui giornaletti horror con la moglie che gli mostra le tette di plastica, pessima la gag ripetuta del made in Japan, assurda tutta l'idea di inseminazione e poi capisco che la formosa Jennifer Tilly è bona e sexy ma riciclarla un'altra volta è una mossa molto pigra e quando una saga si riduce a usare la META narrativa vuol dire che ha proprio raggiunto il fondo del barile. Peccato perchè l'incubo in POV che c'è all'inizio è registicamente carino per come cita halloween e psycho, la violenza estrema e la follia omicidia trattata come una dipendenza e malattia ereditaria non è male e anche la confusione sessuale del figlio poteva essere trattata meglio e avere una profondità maggiore, invece il tutto è solo una grandissima puttanata che tradisce lo spirito originale dei primi, questo è puro trash, noioso, piatto, putrido, pieno di pupazzoni scemi ma che non fa mai davvero ridere.

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5 febbraio 2023

Tremors 7

Recensione Film
Anno: 2020
Regia: Don Michael Paul
Genere: Monster movie

★★ 😳

Il vecchio Burt va a caccia di Tremors su un isola tropicale. Settimo capitolo della saga che scopiazza molto da jurassic park/Predator e simili ma apprezzo l'abbandono del solito deserto per offrire una calda e sudata ambientazione tropicale in mezzo alla natura, poi merita un elogio anche Michael Gross che per ben 30 lunghi anni ha portato sulle spalle questo franchise con un energia e carisma da ammirare, qua mi è piaciuto tantissimo la sua prima apparizione quando si mostra come selvaggio barbuto dal look perfetto tanto che meritava di essere cosi per tutto il film ma tristemente lui si rasa barba e capelli per tornare ai soliti iconici baffoni. In generale tutto è il solito pigro b-movie pieno di potenziale inespresso, il cast di cacciatori non è affatto male ma fa poco o nulla, c'è un grande antagonista che potrebbe fare di piu ma è sprecato e diventa sempre piu patetico, l'idea di caccia sull isola è intrigante ma di vere mattanze se ne vedono poco, c'è ancora un abuso di slowmotion enfatici fino alla nausea, la tensione sembra andare e venire troppe volte e in generale i mostri non convincono mai, ma devo dire che comunque il film si lascia guardare, la calda fotografia saturata mi è piaciuta, ho adorato le esplosioni, bello l'uso dei lanciafiamme, un momento dove un tizio è mangiato in un cesso e uno dove sparano un flare verde nella notte creando una bell immagine fascinosa, cosi come è appagante l'uso di una motosega sulle creature o il finale che per quanto sbrigativo e forzato funziona per come chiude con soddisfazione il percorso di eroe di Burt. Non è bruttissimo ma è un altro capitolo della saga che va per inerzia, si lascia guardare e si apprezza meglio se si sono visti tutti i precedenti.

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3 febbraio 2023

Tremors 6

Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Don Michael Paul
Genere: Monster movie

★ 😣

Burt e figlio partono per il Canada dove è apparso un nuovo esemplare di Tremor. Sesto capitolo di questa saga che si fa sempre piu fiacca e poco ispirata, tutto è fatto con pigrizia e non c'è davvero niente di memorabile, ho odiato che il film ti promette avventura tra la neve e ghiacci ma poi questa idea viene tradita in modo deludente, tutto è fatto in economia e si parla e parla in noiosi interni, il cast di personaggi secondari è composto da anonimi giovani odiosi e senza personalità e non sopporto il ritorno del figlio di Burt che trascina sempre verso il basso le scene con la sua stupidaggine. Persino Il divertimento tamarro da b-movie è azzerato, non c'è tensione, sfida o scene appaganti con i mostri che non suscitano tensione e quasi non si vedono se non in piccoli momenti con la solita computer grafica farlocca, forse è carino l'effetto che alza la terra e i polveroni quando si muovono ma la regia abusa si noiosi Slowmo e non mi è piaciuta la storia che fa ammalare Burt contagiato da una malattia che gli fa avere strani stupidi flash mentali orribili da vedere e che elimina sempre piu il suo ruolo nella storia abbassando il tono giocoso che il film voleva avere. Insomma questo è davvero pura spazzatura da evitare assolutamente per come è solo un gigantesco spreco di tempo.

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1 febbraio 2023

Tremors 5

Recensione Film
Anno: 2015
Regia: Don Michael Paul
Genere: Monster movie

★★★ 😏

Il vecchio Burt viene ingaggiato per andare in Africa ad affrontare nuovi Tremors primordiali. Quinto Film della saga che è un b-movie piuttosto tamarro e scemotto come ce ne sono tanti ma devo dire che il tono è cosi scanzonato e leggero che è forse il sequel che mi è piaciuto di piu, fa sempre piacere rivedere il cacciatore Burt che è diventato il volto di questo franchise ed è stupendamente ridicolo il riassuntone della mitologia delle creature che fa all inizio, qua torna l'umorismo scemotto e c'è un momento patetico ed imbarazzante dove Burt viene messo in una gabbia e fa il matto ma c'è anche buona tensione e un pizzico di elemento horror che funziona come delle braccia mozzate, facce insanguinate, un momento fascinoso dove si attraversa caverne buie e spaventose illuminate da bengala rossi e una nuova versione volante della creatura che appare di notte che fa davvero paura, certo è sempre un ammasso di computer grafica farlocca ma il design di questo mostro mi spaventa per davvero! L'ambientazione africana aggiunge un elmento di avventura in piu, forse il co-protagonista è un po' sottotono e non convince ma è buono il rapporto con un simpatico elicotterista e mi piace molto una mamma strafiga che lotta contro i mostri in shorts e canotta usando arco e frecce, nel complesso è estremamente derivativo e non ha alcuna originalità ma c'è di peggio e nella sua modestia risulta un sano e innocuo B-movie che si lascia guardare con piacere.

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12 gennaio 2023

Tremors 3

Recensione Film
Anno: 2001
Regia: Brent Maddock
Genere: Monster movie

★★ 😩

Burt torna a Perfection e continua la caccia ai Tremors affrontando nuove specie e nuove mutazioni. Terzo capitolo di questa serie che all inizio sembrava voler ricatturare le stesse atmosfere del primo film riproponendo le stesse ambientazioni e alcuni degli attori dell originale ma poi il tutto evolve ancora di piu in una pacchiana caccia al pessimo mostro realizzato in CG che diventa sempre piu stupida e ridicola, e per certi versi questa deriva Trash non è totalmente un male perché rende il film piu divertente da vedere con una qualità Camp cosi pessima che fa il giro e diventa buona trasmettendo piu passione e divertimento del secondo film che sembrava molto di piu un sequel pigro per far soldi facili. Ma anche se questo ha energia e carisma inventando pure la famosa battuta "They Fly Now!" divenuta un Meme dall ep 9 di star wars il tutto resta davvero pessimo con un ritmo lento, recitazione poco convincente, fotografia televisiva e del pessimo umorismo, se il secondo distruggeva la paura dei mostri in questo terzo diventano vere e proprie barzellette, le creature perdono ogni tipo di fasciono e si riducono a degli elementi assurdi per suscitare ironia e battute invece di incutere Tensione, ho odiato sopratutto una scena dove Burt Viene mangiato Vivo e magicamente si riesce a salvare solo per mostrarsi con ironia tutto smerdato da liquami appiccicosi, ma anche la computer grafica dei primi anni 2000 è inguardabile, un pugno in un occhio che distrugge ogni briciolo di immersione, cosi come le nuove creature sono simpatiche con i loro salti a scoregge di fuoco ma rovinano ogni briciolo di credibilità e appaiono come completa spazzatura. Insomma nel complesso è piu divertente e assurdo del secondo capitolo ma la deriva esageratamente comica è fin troppo scema e infantile.

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23 settembre 2022

Final Destination 5

Recensione Film
Anno: 2011
Regia: Steven Quale
Genere:Supernatural thriller

★★ 😖

Grazie ad una visione un ragazzo salva delle persone dalla caduta di un ponte ma poi la morte viene a prenderli. Quinto film della saga che seppur pieno di limiti non è un completo disastro, carini i titoli di testa pieni di vetri che si spaccano, bello come sadicamente si punisce un tipo odioso con la scena dell agopuntura e anche il teso momento dell operazione laser all occhio è piuttosto interessante e da brividi. Un Peccato che cede comunque alla solita stupidera splatter realizzata con una computer grafica di merda, mi piace il ritorno del misterioso Coroner (ma chi Diavolo è??) e buono l'agente che indaga confuso su queste morti misteriose ma i resto dei deboli protagonisti sono super anonimi e non riescono a trascinare la storia, poi la caduta del ponte all inizio è fintissima e troppo forzata, in questa saga l'incidente iniziale dovrebbe essere il piu importante ma qua è davvero deludente e fatto con pigrizia anche se comunque ho apprezzato che nel climax finale il film ha una svolta piu da thriller con un conflitto acceso in una cucina e sono piuttosto carini i collegamenti e rimandi ai film precedenti tanto che il film si chiude con una bel montaggio di tutte le morti violente della serie. Quindi è pieno di difetti e fatica ad allontararsi dalla voglia trash di veloci morti splatter in 3D ma si lascia guardare per come al suo interno c'è qualche simpatica scena divertente.

22 settembre 2022

The Final Destination

Recensione Film
Anno: 2009
Regia: David R. Ellis
Genere: Supernatural, Thriller

★ 😰

Grazie ad una visione ragazzo salva i suoi amici da un incidente ma poi la morte viene a prenderli. Quarto film della saga che si butta completamente nel Trash piu becero e tamarro con stupida violenza estrema realizzata malissimo, qua la storia è inesistente, i personaggi vuoti e deficenti, la fotografia è cosi piatta e laccata che sembra un porno, la recitazione anonima e sopratutto c'è un pessimo uso della computer grafica che offre continuamente immagini spazzatura, fintissime, disgustose e Kitsch specie le assurde visioni di merda del protagonista. Qua è impossibile prendere qualcosa sul serio, non c'è tensione, non c'è una sola morte credibile, nessuna scena fatta bene, è una costante ridicola esagerazione da B-movie che sembra quasi una parodia dei film passati, e poi invece di mostrare un freddo spirito di morte gli incidenti sembrano avvenire per colpa della stupidità umana cosi il tutto è pieno di cosi tante cagate assurde che strappano piu di una risata involontaria, ma perché??? viene da chiedere, ma davvero??? non ci credo!!! il film rilancia sempre con cagate sempre piu grosse e devo ammettere che mi è piaciuta la scena dell autolavaggio, un inquietante momento con le scale mobili ed è piuttosto carina la tensione per fermare l'esplosione finale ma il tutto resta pigra spazzatura girata male, ogni momento viene rovinato da scelte di regia spazzatura, rivelazioni irritanti, violenza esagerata, momenti splatter immaturi cosi come anche la scelta finale di passare ai raggi X nell ultima inquadratura è stupidissima e infantile. Quindi questo quarto capitolo è un insulto allo spettatore, sputa e ridicolizza i precedenti oltre ad essere sinceramente uno dei piu brutti film che abbia mai visto

15 settembre 2022

Jason X

Recensione Film
Anno: 2001
Regia: James Isaac
Genere: Slasher, Fantascienza

★ 😣

Jason viene congelato e finisce in una astronave nel futuro. Il Decimo film della saga è una trashata mega galattica che cerca di essere consapevole per far divertire come un semplice B-movie ma finisce per essere solo una gigantesca presa per il culo della saga, dei fan e dello spettatore. Visivamente fa molto schifo, l'astronave e i costumi sono fintissimi e tutto sembra uno stupido porno dove la gente non sembra comportarsi come veri esseri umani, e poi il film è una chiara e palese scopiazzatura di Aliens che poteva funzionare ad offrire buoni momenti di tensione e brivido ma ogni singola scena arriva pigra e ha una pessima regia, qua nulla viene preso sul serio, la gente perde braccia o viene uccisa a morte e fa lo stesso stupide battutine e giochi di parole per strappare la risata di turno. Insomma è un film che caga pura diarrea e pateticamente vuole far ridere di quanto puzza la sua cacca, certo poi ho apprezzato il nuovo look metallico di Jason, carino il Cameo di Cronenberg, c'è uno schianto di astronavi fatto con buoni modellini, il cast di personaggi ha carattere e qualche scena kitsch fa sorridere per quanto è scema e imbarazzante come l'androide vestita di latex che si mette a sparare, ma nel complesso il film è inguardabile, un doloroso pugno allo stomaco.

17 luglio 2022

Resident Evil - La serie

Recensione Serie tv
Anno: 2022
Showrunner: Andrew Dabb
Genere: Horror, Drama, Fantascienza
Episodi: 8

★ 😣

Le figlie di Wesker si trasferiscono in speciale città dell Umbrella prima che si scateni l'apocalisse. Basato sul popolare franchise questa serie di netflix è un gigantesco orrendo pastrocchio che è stata una vera tortura da guardare, nonostante le varie citazioni a caso non centra nulla ma davvero nulla con i videogiochi e tutto è solo un noiosissimo e generico show spazzatura come tanti altri, tutti parlano e parlano di cagate in noiosi laboratori, la scrittura è pessima e sfocia sempre nel ridicolo, la fotografia irritante e scurissima e non si vede nulla, i mostri appaiono a caso ma non c'è mai fascino nelle creature e vengono buttati sullo schermo sprecando ogni possibilità di tensione, i personaggi sono tutti idioti specie la protagonista che è odiosissima e mi da fastidio che invece di concentrarsi sull'orrore la storia vuole parlare di vuoti drammi adolescenziali e del difficile rapporto in crisi tra le due sorelle. La serie poi è divisa a metà e alterna i momenti in famiglia del passato con i momenti nel futuro dove l'apocalisse ha deteriorato il mondo, una divisione pessima che rovina il ritmo e lo scorrere degli eventi, le scene sono piene di fuffa inutile, niente sembra mai accadere e nonostante ci siano misteri sul passato e il mondo apocalittico sia intrigante si finisce per non apprezzare nessuna delle due linee temporali. Alla fine questa serie è robaccia inguardabile e non è buona neanche ad intrattenere chi non ha pretese, gli eventi sono tutti piatti e noioisi, non c'è niente di apprezzabile, è pura cacca.

17 aprile 2021

Thunder Force

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Ben Falcone
Genere: commedia, cinefumetto

★ 😬

Due amiche di scuola si reincontrano e diventano per caso delle supereroine. Commedia superoistica molto piatta e piena di cliché che stira troppo le sue poche idee comiche e sembra puntare solo ad una fascia di pubblico di casalinghe, e la solita comicità improvvisata falsamente spontanea di Melissa McCarthy non è neanche il vero problema ma è proprio l'insieme che appare svogliato e non ha energia, il primo atto è lentissimo per come mostra le faticose origini dei personaggi e un allenamento imbarazzante, poi c'è la solita rapina da sventare, il solito cattivo che per mostrare quanto è cattivo uccide uno dei suoi (dio quanto odio questo cliché) il solito politico malvagio, il solito tipo con il cellulare che filma tutto e le rende popolari, e cosi via. Devo dire comunque che Jason Bateman che fa L'uomo granchio mi ha divertito, è un idea scema certo ma è irresistibile, il sogno di ballo assurdo, la storia d'amore, le chele che non servono a niente, insomma tutto quello che ruota intorno al suo personaggio mi è piaciuto per quanto è stupido, e anche la cattiva Laser aveva molto fascino con degli effetti visivi niente male ma è stata sfruttata poco e quasi sparisce nel finale. Quindi alla fine il tutto è scritto e diretto male e ha dei ritmi troppo televisivi, vuole essere una giocosa avventura per donne di mezz'età ma non ci riesce per niente, il rapporto di amicizia tra le due non mi ha convinto per niente, fallisce nell utilizzare gli stilemi dei supereroi che vengono tutti presentati come vuoti cliché senza energia ma sopratutto è una commedia che non fa ridere, che è sempre il peccato piu grande.

20 novembre 2020

Jiu Jitsu

Recensione Film
Anno: 2020
Regia:Dimitri Logothetis
Genere: Azione, Fantascienza, Arti marziali

★ 😳

Smemorato si riunisce ai suoi compagni per lottare contro guerriero alieno. Film d'azione a basso budget super scemo e Tamarro che si ispira palesemente a Predator per offrire solo qualche scena di combattimento figa, infatti sembra il classico esercizio senza direzione costruito dagli stunt men per vantarsi delle scene che riescono a fare, certo a volte la camera ruota come ubriaca o spara POV a caso ma qua non c'è una vera idea visiva, di struttura, di montaggio, di taglio, è costruito da una palese e imbarrazante amatorialità, intervallato da ridicole transizioni "da fumetto" inguardabili e il protagonista è un idiota scimmione senza memoria che guarda tutti come un ebete. Nonostante il pattume generale la semplice premessa di lottare contro un alieno senza armi da fuoco non era male ed è un peccato perché in mano ad un regista competente la lotta di sopravvivenza poteva essere sviluppata meglio, poi Nicolas Cage, Frank Grillo, Tony Jaa arricchiscono il brodo e diverte qualche lotta in pianosequenza, insomma nel complesso è una merda amatoriale che non ha alcuna idea di cosa sia il cinema ma ammetto che le giocose mazzate del film sono carine.

17 febbraio 2020

Cats

Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Tom Hooper
Genere: Musical
★ 😬💩

A Londra una Gatta abbandonata finisce in uno strano gruppo di gatti ballerini in competizione su chi merita di ascendere al paradiso. Basato sullo storico Musical di broadway il film è chiaramente un disastro, io ci ho provato all inizio ad apprezzarlo per quello che è ma all ennesima canzone ridicola ho dovuto ammettere che tutti hanno ragione, il film fa cagare un botto, è troppo saturo, non fa respirare lo spettatore in una sequenza musicale dopo l'altra senza un briciolo di struttura, prima si presenta questo scemo, poi quest'altro, e poi questo ancora, ti soffoca con i balletti e le canzoncine senza offrire un briciolo di storia su cui aggrapparsi. Le canzoni poi sono spazzatura, chi non capisce l'inglese questa volta può ritenersi fortunato perché sono pure supercazzole senza senso, Gelical qui, Gelical la, Jellical su e Jellical giu, gelical io e gelical tu, ad un certo punto viene urlare "ma basta, state zitti cristoooo!!!" la maggior parte delle canzoni non è orecchiabile e la noia regna sovrana, C'è poi il problema dell'aspetto di questi maledetti gatti che sono un orribile ibrido tra l'umano e il felino, roba disgustosa che non piacerebbe neanche ai Feticisti del furry, sembrano mostri usciti fuori dall isola del dott Moreau, solo un IDIOTA approverebbe una cosa del genere, la divisione tra il REALE e il formale non deve mai essere confusa, o gli attori umani dovevano essere ben riconoscibili in un ambientazione teatrale con costumi e scenografie o si sceglieva una vera e propria animazione in stile artistogatti in un contesto fantastico, questo ibrido invece è un abominio per gli occhi e per il nostro cervello che confuso riconosce i volti appiccicati male a questa texture e a questo mondo fasullo dove tutti sono rimpiccioliti in modo ridicolo. Ma questo film è anche un disastro da studiare nelle scuole di cinema perché è pieno di inquadrature e momenti potenzialmente interessanti, il fallimento è quindi sopratutto artistico perché si vede che ci hanno provato seriamente ed è per questo che molte delle scene e momenti sono totalmente esilaranti, quando appaiono gli scarafaggi ballerini dio mio aiutami tu, Il tip tap Cringe, i cappotti sopra la pelle e sottopelle, l'atmosfera seriamente religiosa, la ridicola transizione sulle rotaie di Londra, i silenzi imbarazzanti, i topini che appaiono dal cappello, l'importante morale wtf che "i Gatti non sono Cani", nel finale non si capisce minimamente cosa sta succedendo ed è come guardare un incidente stradale, vedere questi personaggi seri e commossi in scene totalmente distaccate dallo spettatore è un magnifico disastro, è un film noioso ma guardato sarcasticamente in certe scene fa davvero ridere.

21 agosto 2019

Zombie Tidial Wave

Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Anthony C. Ferrante
Genere: Zombie movie
★ 😳

Orda di zombie invade una spiaggia e i protagonisti provano a sterminarli tutti. Super Trash c-Movie per la televisione che riprova a catturare il successo di Sharknado proponendo un altro consapevole furbo gioco di marketing che vuole ottenere il massimo con il minimo sforzo, ma questa operazione goliardica è un completo fallimento e la promessa di uno "Tsunami di Zombie" non arriva mai, il film finisce per essere solo una generica e noiosa mattanza di cadaveri blu con i soliti cliché del genere. Nonostante tutto sia solo spazzatura è comunque quel tipo di spazzatura piacevole e giocosa, cosi gli effetti posticci digitali fanno quasi tenerezza e la ridicola carneficina con un lanciamissili, eliche di motore o spade elettriche tiene acceso l'interesse e fa chiudere un occhio alla pessima sceneggiatura, pessima regia, pessima recitazione e al pessimo montaggio che ogni tanto infila odiosi stacchi musicali per fare "Ritmo" con "stile". Insomma è quel tipo di film che diverte solo se guardato sarcasticamente e ben consapevoli di quell poco che ha da offrire.

2 dicembre 2018

Hornet

Recensione Film
Anno: 2018
Regia: James Kondelik, Jon Kondelik
Genere: Found footage, Fantascienza, Horror
★ 😣

Tre Ragazzi vanno nella foresta a Testare il Robot che hanno creato ma vengono interrotti dall arrivo di una astronave Aliena. Amatoriale B-movie dell Asylum che con la tecnica del Found footage simil Strega di Blair cerca maldestramente un ibrido tra la fantascienza e l'orrore, tanti sono gli ovvi limiti tecnici ma devo dire che inizialmente il film mi aveva intrigato, certo il robottone è ridicolo e animato da schifo ma proprio grazie a questo stile in prima persona si sente una certa tensione all arrivo dello sheriffo, all assalto degli zombie o quando sono nell capanno, e il pov attraverso gli occhi del robot mi piace molto, insomma per quando poco originale c'era di sicuro una piccola idea di fondo interessante. Ma presto la regia mostra tutta la sua pigrizia e per allungare il brodo ci inserisce inutili inquadrature dall alto e un infinita quantità di interrogatori noiosissimi, si rompe l'idea stessa dell found footage con una struttura da intervista in analessi che rovina l'esperienza in prima persona e le poche cose buone presentate. Interrogatori poi pieni d'esposizione e blande riflessioni su gli eventi appena visti, cosi Piu la storia va avanti e piu il ritmo crolla, praticamente il film si sgonfia velocemente come un pallone bucato, I personaggi non sanno che fare e si sdraiano a terra, la trama non sa dove andare e tutto diventa sempre piu faticoso da vedere, con buio pesto, luci epilettiche, urla e paura forzata il terzo atto è pura spazzatura. Ed infine c'è Il robottone giallo, la "stella" del film che ha la personalità di un calorifero, un Peccato visto che i giovani attori sembrano provarci e non sono cosi male.

25 ottobre 2018

Jurassic Predator

Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Andrew Jones
Genere: Trash
★ 💩

Governo forma gruppo di scemi per dare la caccia a un T-rex creato in laboratorio. Filmetto lowbudget super iper amatoriale girato malissimo, praticamente l'hanno fatto nell parco dietro casa loro, storia inesistente, attori non professionisti, sound design ridicolo, ritmo soporifero, umorismo piatto, insomma perfetto. Parte con una assurda scena di una rapina in un bar che dici "ma non era un film su un dinosauro mutante?" comunque un introduzione che funziona visto che è quasi un piccolo corto slegato dalla storia, poi inizia il film e dopo il titolo appare un muro di testo d'esposizione su sfondo nero che mi ha fatto ridere tantissimo, figuriamoci se mi metto a leggere tutta sta roba, ero cosi partito per amarlo ma è un peccato perché il film invece di divertire si è rivelato un pigro esercizio di un principiante, piu che divertimento arriva solo la noia e la tristezza, questi parlano e parlano e parlano, e quando appare finalmente il dinosauro non è altro che un giocattolo inquadrato dal basso (e il regista piu avanti ha pure il coraggio di apparire per sottolineare che è fatto molto bene per essere un film low budget) Il sound design è patetico con audio che si abbassa senza motivo in certi momenti chiave, specialmente in alcuni monologhi l'audio spariva ma è stato piu un bene che un male visto che cosi mi sono risparmiato questi momenti di "alto dramma". Quando si prova a fare questi film senza averne i mezzi l'unica salvezza è l'umorismo consapevole, il regista doveva puntare al divertimento, mettere clown, ballerine, alieni, un briciolo di conflitto e tensione, qualsiasi cosa di artistico che aiuti a nascondere l'enorme buco economico, ma chiaramente piu che i soldi quello che manca è la creatività, ma devo dire che non è bruttissimo e quasi quasi quasi è meglio del predator di shane black... quasi.