Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Tatsuya Yoshihara
Studio: Mappa
Genere: Azione, Sentimentale
★★★ 😵
Denji inizia a frequentare una dolce ragazza e finisce al centro di un epica battaglia in città. Film animato basato sul manga di Tatsuki Fujimoto che continua la prima deludente stagione dell anime offrendo piu qualità e spettacolo, la prima parte è molto romantica e si sorride agli appuntamenti al cinema con Makima in cerca di un emozione, molto tenero è l'incontro con Reze, sono dolci e sentimentali le loro interazioni, mi piace quel fiore mangiato che viene poi offerto come regalo, bello il momento di notte a scuola che gioca con i toni e con uno spaventoso serial killer e sotto una fascinosa pioggia mischia atmosfere horror a quelle piu comiche, poi il film si trasforma e diventa esplosivo con l'attacco di un sexy demone che ammazza in modo brutale tante persone e mi piace la tensione di affrontare un nemico invincibile, belli i fiumi di sangue, le teste mozzate e lanciate che poi esplodono, fino a che la battaglia diventa un vero e proprio tornado di tamarragine ed è bello il momento di climax che offre i colori acidi della storica copertina del manga. Cosi è un ottimo adattamento che ha del cuore drammatico e intrattiene bene con tanta azione caciarona, la forza del manga è proprio quella di usare l'energia dell'azione e degli assurdi demoni per parlare del fallimento e fine delle relazioni sentimentali e tutto soddisfa piu della prima stagione dell anime che mi aveva deluso per come non riusciva ad avere mordente con una regia molto piatta, ma se preso come film singolo il tutto zoppica e chi non ha visto la serie viene buttato di colpo in un mondo assurdo di squali, angeli e demoni senza tante spiegazioni, mi piace il tormento di Aki che abbandona le sigarette e cerca di accendere empatia all angelo ma senza spiegare quello che è accaduto prima la sua prospettiva si perde per strada, buoni i disegni ma quando viene utilizzata la computer grafica resta inguardabile e pupazzosa, il momento della canzoncina è bruttino, non mi piace che il triste passato di Reze viene buttato in una frasetta all ultimo minuto senza falshback o ricordi dolorosi, lo strano sbalzo di toni è punk e ribelle ma comunque troppo netto e senti cambio di marcia, e quando iniziano a volare in cielo alla Man of Steel e vanno nel tornado il film diventa sempre piu la fiera della supercazzola, un turbine stilistico di cazzate che fa venire anche il mal di mare per quanto è confusionario. Nel complesso la storia d'amore non è abbastanza profonda, il dramma che cerca di offrire è pretestuoso e l'azione è fin troppo immatura ed esagerata ma è comunque un grande spettacolo dolcemente tamarro che mi ha divertito e spero che la qualità sia sempre questa anche per gli adattamenti futuri.
16 novembre 2025
29 ottobre 2025
Planet Terror
Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Robert Rodriguez
Genere: Azione, Horror
★★★★ 😂
Spogliarellista deve cavarsela durante un invasione di zombie aiutata dal suo ex fidanzato. Ridicolo film sugli zombie di Robert Rodriguez che insieme al Death proof di Tarantino e vari falsi trailer fa parte del progetto Grindhouse che voleva offrire l'esperienza dei b-movie degli anni 70, e questo è una piacevole giostra di violenza che diverte piuttosto bene nel suo essere una giocosa puttanata trash volutamente consapevole, mi piace molto il riff ipnotico della colonna sonora, apprezzo come il film non ha paura di essere sporco e sexy, una goduria sono gli effetti speciali e il make-up degli zombie pieni di pustole pulsanti, tante sono le scene splatter, ridicolo l'incontro in ospedale con dottore che mostra foto orribili, disgustoso l'infetto che ha una lingua marcia e spara in faccia il suo sangue infetto, mi piace il termometro rotto in bocca per sottolineare la gravità del momento, fa ridere che la sega elettrica si ferma perché ha la spina tirata, super tamarro come Wray si mette ad ammazzare gli zombie con i bisturi, fantastico quel "prendiamo la mia macchina", le esplosioni diventano sempre piu ridicole e da blockbuster, ci sono coraggiosi e cattivissimi momenti da umorismo nero specie folle cosa succede al bambino quando gli viene data una pistola e di sicuro l'idea dell fucile come protesi nella gamba è molto scema ma incarna lo spirito surreale dell film stesso ed è presentata con una palese ironia di fondo che la rende piena di charme. Anche il cast è buono per come è piuttosto variegato e nella loro semplicità ogni personaggio riesce a brillare e offrire qualcosa di unico e mi piace Josh Brolin che fa un medico bastardo e paranoico, folle il biochimico terrorista che stacca le palle alla gente, il duro militare di Bruce Willis, le pazze gemelle babysitter, l'infermiera con le siringhe sulla coscia, lo sceriffo di Michael Biehn che fatica a fidarsi, bello il cameo del leggendario effettista Tom Savini che fa poliziotto che perde un dito o è molto carismatico il cuoco ossessionato dalla ricetta perfetta. Non mi fa impazzire invece il cameo di Tarantino che irrita e distrae (ma almeno finisce bene per come diventa un abominio disgustoso), anche la chiusura del rapporto tra l'infermiera e il marito dottore non mi convince perché invece di essere lei ad uccidere e chiudere questo matrimonio tossico è il padre che spunta dal nulla e la salva, non riesco a digerire quella stupidata della bobina mancante che salta un intero capitolo della storia cosi non si capisce chi era davvero Wray, e c'è poi l'effetto di pellicola rovinata che è carina come idea ma Rodriguez esagera e questi disturbi sono troppo massicci e addirittura aumentano in base all tensione delle scene. Alla fine è una gigantesca stupidata sugli zombie ma offre un idea geniale dopo l'altra ed è un film cosi pieno di creatività e sincera voglia di divertire che funziona e mette facilmente il buon umore.
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Bullet Proof (2007)
Anno: 2007
Regia: Robert Rodriguez
Genere: Azione, Horror
★★★★ 😂
Spogliarellista deve cavarsela durante un invasione di zombie aiutata dal suo ex fidanzato. Ridicolo film sugli zombie di Robert Rodriguez che insieme al Death proof di Tarantino e vari falsi trailer fa parte del progetto Grindhouse che voleva offrire l'esperienza dei b-movie degli anni 70, e questo è una piacevole giostra di violenza che diverte piuttosto bene nel suo essere una giocosa puttanata trash volutamente consapevole, mi piace molto il riff ipnotico della colonna sonora, apprezzo come il film non ha paura di essere sporco e sexy, una goduria sono gli effetti speciali e il make-up degli zombie pieni di pustole pulsanti, tante sono le scene splatter, ridicolo l'incontro in ospedale con dottore che mostra foto orribili, disgustoso l'infetto che ha una lingua marcia e spara in faccia il suo sangue infetto, mi piace il termometro rotto in bocca per sottolineare la gravità del momento, fa ridere che la sega elettrica si ferma perché ha la spina tirata, super tamarro come Wray si mette ad ammazzare gli zombie con i bisturi, fantastico quel "prendiamo la mia macchina", le esplosioni diventano sempre piu ridicole e da blockbuster, ci sono coraggiosi e cattivissimi momenti da umorismo nero specie folle cosa succede al bambino quando gli viene data una pistola e di sicuro l'idea dell fucile come protesi nella gamba è molto scema ma incarna lo spirito surreale dell film stesso ed è presentata con una palese ironia di fondo che la rende piena di charme. Anche il cast è buono per come è piuttosto variegato e nella loro semplicità ogni personaggio riesce a brillare e offrire qualcosa di unico e mi piace Josh Brolin che fa un medico bastardo e paranoico, folle il biochimico terrorista che stacca le palle alla gente, il duro militare di Bruce Willis, le pazze gemelle babysitter, l'infermiera con le siringhe sulla coscia, lo sceriffo di Michael Biehn che fatica a fidarsi, bello il cameo del leggendario effettista Tom Savini che fa poliziotto che perde un dito o è molto carismatico il cuoco ossessionato dalla ricetta perfetta. Non mi fa impazzire invece il cameo di Tarantino che irrita e distrae (ma almeno finisce bene per come diventa un abominio disgustoso), anche la chiusura del rapporto tra l'infermiera e il marito dottore non mi convince perché invece di essere lei ad uccidere e chiudere questo matrimonio tossico è il padre che spunta dal nulla e la salva, non riesco a digerire quella stupidata della bobina mancante che salta un intero capitolo della storia cosi non si capisce chi era davvero Wray, e c'è poi l'effetto di pellicola rovinata che è carina come idea ma Rodriguez esagera e questi disturbi sono troppo massicci e addirittura aumentano in base all tensione delle scene. Alla fine è una gigantesca stupidata sugli zombie ma offre un idea geniale dopo l'altra ed è un film cosi pieno di creatività e sincera voglia di divertire che funziona e mette facilmente il buon umore.
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Bullet Proof (2007)
13 giugno 2025
Predator: Killer of Killers
Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Dan Trachtenberg
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😁
Tre guerrieri affrontano dei Predator dimostrando il loro valore. Ottimo film animato che omaggia benissimo il franchise e finalmente offre quello che i Fan volevano da tempo con tanta azione, violenza, onore e sentimento tutto mischiato insieme magnificamente, il film ha una natura antologica ed è composto da tre storie singole ambientate in diversi periodi storici e avevo paura che fosse un pasticciato minestrone che riciclava male una serie televisiva fallita ma invece le trame singole si intrecciano bene e le tre storie anche prese singolarmente sono tutte appassionanti e divertenti con degli scontri piuttosto originali. Apprezzo infatti come i Predator che appaiono non siano l'ennesimo pigro riciclo di quello dell 87 ma hanno corporature diverse e armi nuove offrendo duelli e sfide che sanno di fresco e nuovo, lo stile d'animazione è ai massimi livelli e simile a quello di Arcane dove ogni fotogramma è uno spettacolo in movimento, le scene d'azione sono super brutali e sanguinarie piene di decapitazioni alla mortal kombat, ho apprezzato molto sia i momenti piu seri che quelli piu comici, buoni i vari sacrifici, mi è piaciuta la varietà di situazioni e si salta dai figosi vichinghi ai ninja fino ad uno scontro aereo nella seconda guerra mondiale che spacca i cliché di scontro sul predator per offrire qualcosa di unico, poi c'è pure spazio per degli archi di crescita con la tipa vissuta per la vendetta che dice "non vendicatemi" e nasce una bella fratellanza nata sul campo di battaglia che promette pure un seguito. Ovviamente tutto è molto Fumettoso e pieno di cose irrealistiche ed impossibili tipo scudi che tagliano le teste come fosse burro, ci sono cadute e salti mortali inumani ma alla fine il film è una figata pazzesca, è una grande giostra che diverte e lascia pienamente soddisfatti sia gli amanti dell azione che tutti i fan degli storici alieni cacciatori.
Anno: 2025
Regia: Dan Trachtenberg
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😁
Tre guerrieri affrontano dei Predator dimostrando il loro valore. Ottimo film animato che omaggia benissimo il franchise e finalmente offre quello che i Fan volevano da tempo con tanta azione, violenza, onore e sentimento tutto mischiato insieme magnificamente, il film ha una natura antologica ed è composto da tre storie singole ambientate in diversi periodi storici e avevo paura che fosse un pasticciato minestrone che riciclava male una serie televisiva fallita ma invece le trame singole si intrecciano bene e le tre storie anche prese singolarmente sono tutte appassionanti e divertenti con degli scontri piuttosto originali. Apprezzo infatti come i Predator che appaiono non siano l'ennesimo pigro riciclo di quello dell 87 ma hanno corporature diverse e armi nuove offrendo duelli e sfide che sanno di fresco e nuovo, lo stile d'animazione è ai massimi livelli e simile a quello di Arcane dove ogni fotogramma è uno spettacolo in movimento, le scene d'azione sono super brutali e sanguinarie piene di decapitazioni alla mortal kombat, ho apprezzato molto sia i momenti piu seri che quelli piu comici, buoni i vari sacrifici, mi è piaciuta la varietà di situazioni e si salta dai figosi vichinghi ai ninja fino ad uno scontro aereo nella seconda guerra mondiale che spacca i cliché di scontro sul predator per offrire qualcosa di unico, poi c'è pure spazio per degli archi di crescita con la tipa vissuta per la vendetta che dice "non vendicatemi" e nasce una bella fratellanza nata sul campo di battaglia che promette pure un seguito. Ovviamente tutto è molto Fumettoso e pieno di cose irrealistiche ed impossibili tipo scudi che tagliano le teste come fosse burro, ci sono cadute e salti mortali inumani ma alla fine il film è una figata pazzesca, è una grande giostra che diverte e lascia pienamente soddisfatti sia gli amanti dell azione che tutti i fan degli storici alieni cacciatori.
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Tamarro
13 gennaio 2025
Creature Commandos
Recensione Serie Animata
Anno: 2024
Showrunner: James Gunn
Genere: Supereroico, Azione
Episodi: 7
★★★ 😳
Gruppo di mostri criminali parte in paese balcanico per proteggere una principessa. Serie animata scritta da James Gunn che fa parte del suo nuovo universo DC e piu o meno il tutto assomiglia molto a quanto ha gia fatto con Peacemaker e Suicide Squad con violenza estrema, umorismo irriverente e qualche momento emotivo toccante, apprezzo che ogni episodio si concentra su un personaggio e vediamo i flashback delle loro origini, mi piace la tosta moglie di Frankestein che indipendente rifiuta da sempre il marito che la stalkera in modo malato e ossessivo, bello rivedere il mostro Weasel, fantastico il robot che odia i nazisti a livello patologico fino a fare carneficina assurda, super letale è il dr Phosphorus che è uno scheletro nucleare che brucia tutti, toccante la povera donna pesce nata con un handicap e bullizzata a scuola e il gruppo è guidato bene dal macho Rick Flagg Sr. La storia gioca con le aspettative e ribalta la situazione iniziale con una previsione di apocalisse interessante e la violenza brutale intrattiene ma forse Gunn qua esagera fin troppo e molto spesso arrivano carneficine gratuite anche piuttosto immature con troppi corpi maciullati per fare facile shock, capisco poi ribaltare le aspettative ma non ho apprezzato come il Weasel di sucide squad qua si rivela tenerone amico dei bimbi, come l'ossessione malata e possessiva di Frankestein viene presentata in modo fin troppo ironico e come il gruppo appare veramente poco unito. Nell insieme è un interessante serie fumettistica molto sanguinaria e brutale che gioca in modo furbo con le aspettative.
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The Suicide Squad
Pacemaker
Anno: 2024
Showrunner: James Gunn
Genere: Supereroico, Azione
Episodi: 7
★★★ 😳
Gruppo di mostri criminali parte in paese balcanico per proteggere una principessa. Serie animata scritta da James Gunn che fa parte del suo nuovo universo DC e piu o meno il tutto assomiglia molto a quanto ha gia fatto con Peacemaker e Suicide Squad con violenza estrema, umorismo irriverente e qualche momento emotivo toccante, apprezzo che ogni episodio si concentra su un personaggio e vediamo i flashback delle loro origini, mi piace la tosta moglie di Frankestein che indipendente rifiuta da sempre il marito che la stalkera in modo malato e ossessivo, bello rivedere il mostro Weasel, fantastico il robot che odia i nazisti a livello patologico fino a fare carneficina assurda, super letale è il dr Phosphorus che è uno scheletro nucleare che brucia tutti, toccante la povera donna pesce nata con un handicap e bullizzata a scuola e il gruppo è guidato bene dal macho Rick Flagg Sr. La storia gioca con le aspettative e ribalta la situazione iniziale con una previsione di apocalisse interessante e la violenza brutale intrattiene ma forse Gunn qua esagera fin troppo e molto spesso arrivano carneficine gratuite anche piuttosto immature con troppi corpi maciullati per fare facile shock, capisco poi ribaltare le aspettative ma non ho apprezzato come il Weasel di sucide squad qua si rivela tenerone amico dei bimbi, come l'ossessione malata e possessiva di Frankestein viene presentata in modo fin troppo ironico e come il gruppo appare veramente poco unito. Nell insieme è un interessante serie fumettistica molto sanguinaria e brutale che gioca in modo furbo con le aspettative.
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Pacemaker
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9 ottobre 2024
Bride of The Re-animator
Recensione Film
Anno: 1990
Regia: Brian Yuzna
Genere: Horror
★★ 😳
Il dottor West continua a fare esperimenti segreti sui cadaveri insieme al collega Daniel. Sequel che ripropone la stessa formula cercando di continuare il tema della storia che ruota intorno all rifiuto della morte, il tutto mantiene lo stesso charme grottesco e all inizio ho trovato caruccia la creaturina fatta in stopmotion che è un ammasso di dita e un occhio, la composizione di arti, carne e sangue è abbastanza graffiante e il finale è un altra caotica follia zombie che intrattiene. Ma qualcosa si perde e tutto risulta piu Piatto e noioso, l'inizio in sudamerica è totalmente a caso e inutile, il film fatica a decollare e nella parte centrale è davvero un mattone pesante, il personaggio del poliziotto che indaga l'ho trovato molto fastidioso, le citazioni a frankenstein e alla moglie si fanno molto blande e banali, ridicolo e senza senso come Daniel desidera una mostruosa amante zombie chimera quando la fidanzata gli gira ancora intorno e il ritorno della testa del dr Hill poteva funzionare ma poi diventa un altro peso morto che non aggiunge niente alla storia se non apparire come una cagata pazzesca quando si fonde al pipistrello. Alla fine per quanto caruccio è un sequel inferiore all originale e si sente che è stanco, balbetta e perde fiato non sapendo bene cosa fare di nuovo per impressionare.
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Re-Animator (1985)
Anno: 1990
Regia: Brian Yuzna
Genere: Horror
★★ 😳
Il dottor West continua a fare esperimenti segreti sui cadaveri insieme al collega Daniel. Sequel che ripropone la stessa formula cercando di continuare il tema della storia che ruota intorno all rifiuto della morte, il tutto mantiene lo stesso charme grottesco e all inizio ho trovato caruccia la creaturina fatta in stopmotion che è un ammasso di dita e un occhio, la composizione di arti, carne e sangue è abbastanza graffiante e il finale è un altra caotica follia zombie che intrattiene. Ma qualcosa si perde e tutto risulta piu Piatto e noioso, l'inizio in sudamerica è totalmente a caso e inutile, il film fatica a decollare e nella parte centrale è davvero un mattone pesante, il personaggio del poliziotto che indaga l'ho trovato molto fastidioso, le citazioni a frankenstein e alla moglie si fanno molto blande e banali, ridicolo e senza senso come Daniel desidera una mostruosa amante zombie chimera quando la fidanzata gli gira ancora intorno e il ritorno della testa del dr Hill poteva funzionare ma poi diventa un altro peso morto che non aggiunge niente alla storia se non apparire come una cagata pazzesca quando si fonde al pipistrello. Alla fine per quanto caruccio è un sequel inferiore all originale e si sente che è stanco, balbetta e perde fiato non sapendo bene cosa fare di nuovo per impressionare.
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Re-Animator (1985)
8 ottobre 2024
Re-Animator
Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Stuart Gordon
Genere: Horror, Fantascienza
★★★ 😵
Dottore inventa siero speciale che fa resuscitare i morti e trascina altro dottore in folli esperimenti. Esagerato e ridicolo horror pieno di charme e follia zombie che lo ha reso un Cult ma per quanto all inizio la rilettura moderna alla Frankenstein è carina poi diventa la fiera delle super cazzola e nulla ha piu senso, si sente molto il low budget e girano sempre gli stessi ambienti senza nessuna scena in esterni, la musica scopiazza in modo palese quella di Psycho, Barbara Crampton è bella ma la si mostra nuda in pessimo momento erotico con il mostro che la lecca in modo disgustoso tanto per fare shock facile, mi ha dato molto fastidio come si abbandona ogni coerenza e uno zombie si muove senza testa, ha strani piani folli e riesce ancora a controllare il suo corpo magicamente e lo scontro finale è un ammasso di caos stupidissimo e da cartone animato. Comunque mi piace l'idea visiva del siero fosforescente, belli i conflitti morali che vengono presentati, il primo scontro con lo zombie colpisce per come è abbastanza violento, la tragedia della figlia che vede il padre ridotto a folle creatura mi piace e l'uso del sangue e degli effetti non sono affatto male con gli zombie che convincono nel loro aspetto. Cosi nell insieme è una divertente giostra horror che piena di creatività gioca con i nonmorti fino all'assurdo ma è un peccato che il suo evolversi sempre piu in una stupidera cartoonesca non mi ha convinto del tutto.
Anno: 1985
Regia: Stuart Gordon
Genere: Horror, Fantascienza
★★★ 😵
Dottore inventa siero speciale che fa resuscitare i morti e trascina altro dottore in folli esperimenti. Esagerato e ridicolo horror pieno di charme e follia zombie che lo ha reso un Cult ma per quanto all inizio la rilettura moderna alla Frankenstein è carina poi diventa la fiera delle super cazzola e nulla ha piu senso, si sente molto il low budget e girano sempre gli stessi ambienti senza nessuna scena in esterni, la musica scopiazza in modo palese quella di Psycho, Barbara Crampton è bella ma la si mostra nuda in pessimo momento erotico con il mostro che la lecca in modo disgustoso tanto per fare shock facile, mi ha dato molto fastidio come si abbandona ogni coerenza e uno zombie si muove senza testa, ha strani piani folli e riesce ancora a controllare il suo corpo magicamente e lo scontro finale è un ammasso di caos stupidissimo e da cartone animato. Comunque mi piace l'idea visiva del siero fosforescente, belli i conflitti morali che vengono presentati, il primo scontro con lo zombie colpisce per come è abbastanza violento, la tragedia della figlia che vede il padre ridotto a folle creatura mi piace e l'uso del sangue e degli effetti non sono affatto male con gli zombie che convincono nel loro aspetto. Cosi nell insieme è una divertente giostra horror che piena di creatività gioca con i nonmorti fino all'assurdo ma è un peccato che il suo evolversi sempre piu in una stupidera cartoonesca non mi ha convinto del tutto.
25 ottobre 2023
Saw X
Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Kevin Greutert
Genere: Thriller, Revenge, Splatter
★★★ 😏
John Kramer viene truffato e illuso di una possibile cura alla sua malattia e parte un altro gioco mortale dell Enigmista. Decimo film di questa lunga e pasticciata saga che ha la buona idea di fare un prequel e mettere finalmente Kramer come protagonista assoluto, lui è una grande icona che si ama per la sua distorta e sadica morale ed è chiaro che è stato un errore clamoroso ucciderlo nel terzo capitolo visto che la serie non è mai piu riuscita a riprendersi cercando in tutti i modi di girare intorno a quella stupida decisione. Questo decimo usa la carta del prequel e fa quello che sarebbe dovuto essere la serie e costruisce un moralizzante Revenge Movie che funziona per chi non conosce i vecchi film ma il tutto è anche una chiara lettera d'amore ai Fan e spuntano tutti gli elementi storici del franchise dall pupazzo, la musichetta, i complici, i colpi di scena, il Game Over e le trappole sanguinarie assurde. Il tutto è ovviamente molto sadico e sanguinario, una malata goduria ludica che gode nel far soffrire le sue vittime, qua mi piacciono le bombe attaccate alle braccia da staccare, gli occhi risucchiati, l'intestino usato come corda, il bastonarsi gli arti, tagliarsi una gamba o staccarsi il cervello, buona la donna odiosa per come è fredda e calcolatrice ed è piacevole come tutto si ribalta a sorpresa verso la fine. Certo se preso seriamente è un film molto becero e volgare, non c'è niente di davvero unico o originale anzi è un grosso rimpastone di cose gia viste in passato ma secondo me questa volta è stato fatto un buon lavoro e tutto funziona bene per come inquadra in modo preciso quali sono i peccati commessi da punire con chiari protagonisti e antagonisti e focalizzandosi sull aspetto piu umano di Kramer omaggia degnamente il passato senza incartarsi troppo in assurdi complotti sui suoi eredi.
Anno: 2023
Regia: Kevin Greutert
Genere: Thriller, Revenge, Splatter
★★★ 😏
John Kramer viene truffato e illuso di una possibile cura alla sua malattia e parte un altro gioco mortale dell Enigmista. Decimo film di questa lunga e pasticciata saga che ha la buona idea di fare un prequel e mettere finalmente Kramer come protagonista assoluto, lui è una grande icona che si ama per la sua distorta e sadica morale ed è chiaro che è stato un errore clamoroso ucciderlo nel terzo capitolo visto che la serie non è mai piu riuscita a riprendersi cercando in tutti i modi di girare intorno a quella stupida decisione. Questo decimo usa la carta del prequel e fa quello che sarebbe dovuto essere la serie e costruisce un moralizzante Revenge Movie che funziona per chi non conosce i vecchi film ma il tutto è anche una chiara lettera d'amore ai Fan e spuntano tutti gli elementi storici del franchise dall pupazzo, la musichetta, i complici, i colpi di scena, il Game Over e le trappole sanguinarie assurde. Il tutto è ovviamente molto sadico e sanguinario, una malata goduria ludica che gode nel far soffrire le sue vittime, qua mi piacciono le bombe attaccate alle braccia da staccare, gli occhi risucchiati, l'intestino usato come corda, il bastonarsi gli arti, tagliarsi una gamba o staccarsi il cervello, buona la donna odiosa per come è fredda e calcolatrice ed è piacevole come tutto si ribalta a sorpresa verso la fine. Certo se preso seriamente è un film molto becero e volgare, non c'è niente di davvero unico o originale anzi è un grosso rimpastone di cose gia viste in passato ma secondo me questa volta è stato fatto un buon lavoro e tutto funziona bene per come inquadra in modo preciso quali sono i peccati commessi da punire con chiari protagonisti e antagonisti e focalizzandosi sull aspetto piu umano di Kramer omaggia degnamente il passato senza incartarsi troppo in assurdi complotti sui suoi eredi.
15 dicembre 2022
Bones and All
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Luca Guadagnino
Genere: Sentimentale, Horror
★★★ 😌
Ragazza cannibale cerca se stessa girando l'America e incontrando suoi simili. Singolare Horror Sentimentale che mischia rosa e rosso, due toni completamente opposti che creano un approccio romanticamente macabro dove gli omicidi brutali e i crimini contro natura piu sanguinari acquistano un'atmosfera romantica oltre al fatto che un po' come per i vampiri questo cannibalismo punk è metaforona delle diversità sessuali, della tossico dipendenza e in generale dei piu reietti della società. Mi è piaciuto il morso iniziale con quel urlo, bello l'uso del sangue con facce fascinose tutte sporche di rosso e appena appare Mark Rylance spacca lo schermo affossando tutti gli altri con il suo personaggio estremamente ambiguo, arriva poi Chalamet che fa il belloccio complessato che ha il suo fascino ma sinceramente non mi ha convinto molto cosi come la protagonista che è la parte piu debole del film e non riesce proprio a trascinare la storia troppo in balia degli eventi. Il ritmo è piuttosto lento e sussurrato, c'è qualche momento che non mi è piaciuto come il monologo in cassetta del padre da ascoltare o l'esagerato incontro in manicomio dove spunta assurda lettera in attesa da 15 anni (e io ci devo credere?) ma comunque non è male e se si riesce a resistere ai momenti piu zuccherosi da romanzetto rosa il tutto è bilanciato bene da dei crimini davvero brutali e cruenti che pieni di sangue segnano un intenso e intimo amore carnale.
Anno: 2022
Regia: Luca Guadagnino
Genere: Sentimentale, Horror
★★★ 😌
Ragazza cannibale cerca se stessa girando l'America e incontrando suoi simili. Singolare Horror Sentimentale che mischia rosa e rosso, due toni completamente opposti che creano un approccio romanticamente macabro dove gli omicidi brutali e i crimini contro natura piu sanguinari acquistano un'atmosfera romantica oltre al fatto che un po' come per i vampiri questo cannibalismo punk è metaforona delle diversità sessuali, della tossico dipendenza e in generale dei piu reietti della società. Mi è piaciuto il morso iniziale con quel urlo, bello l'uso del sangue con facce fascinose tutte sporche di rosso e appena appare Mark Rylance spacca lo schermo affossando tutti gli altri con il suo personaggio estremamente ambiguo, arriva poi Chalamet che fa il belloccio complessato che ha il suo fascino ma sinceramente non mi ha convinto molto cosi come la protagonista che è la parte piu debole del film e non riesce proprio a trascinare la storia troppo in balia degli eventi. Il ritmo è piuttosto lento e sussurrato, c'è qualche momento che non mi è piaciuto come il monologo in cassetta del padre da ascoltare o l'esagerato incontro in manicomio dove spunta assurda lettera in attesa da 15 anni (e io ci devo credere?) ma comunque non è male e se si riesce a resistere ai momenti piu zuccherosi da romanzetto rosa il tutto è bilanciato bene da dei crimini davvero brutali e cruenti che pieni di sangue segnano un intenso e intimo amore carnale.
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25 ottobre 2022
Terrifier 2
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Damien Leone
Genere: Horror, Slasher
★★★ 😓
Torna l'inquietante clown pazzo Art ad ammazzare e squartare la gente. Sequel piu violento, grosso e ambizioso che esplode in violenza esplicita viscerale dove niente viene lasciato all immaginazione, decapitazioni, scalpi tagliati con la forbice, animali morti con i vermi, torsi aperti in due, cannibalismo, facce esplose da una pistola, acido in faccia, frustate e fiumi e fiumi di sangue mostrati nel modo piu rozzo, volgare, e disgustoso possibile. Un film sadico, odioso, che gode nel far soffrire le vittime mostrate, tutto sfiora sempre il trash e l'amatoriale, specie durante i dialoghi legnosi intorno ad una famigliola che deve superare un lutto, è fin troppo lungo e non mi è piaciuto l'imbarazzante incubo/spot televisivo con la canzoncina che si ripete, eppure per quanto vuoi odiarlo è innegabile la passione tecnica che c'è dietro, il look di art è iconico, i muri pieni di sangue visivamente belli, il negozio di halloween arredato bene, le facce sfigurate colpiscono, quell idea del dolcetto e scherzetto cattivissima, e in generale gli effetti speciali delle violenze convincono, per far certe inquadrature macabre serve tempo, preparazione e tanta sincera voglia di spaventare e disgustare lo spettatore, cosi per assurdo c'è piu impegno dietro a questo volgare film che dietro a tante costose produzioni degi ultimi anni. Ho apprezzato anche la presenza di una protagonista femminile interessante che con il suo costumino da angela guerriera è una bomba sexy che distrae molto e mi è piaciuta l'apparizione di una versione femminile del clown o di come la demoniaca figura di Art diventa sempre piu metafisica e non si capisce cosa diavolo è per davvero, cosi tutto diventa come un sanguinario e psicologico incubo splatter da cui non si può uscire. Insomma è un horror esgerato al massimo e sia ama o si odia per questo motivo ma per le tante macabre idee visive lo ritengo decisamente superiore al primo.
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Anno: 2022
Regia: Damien Leone
Genere: Horror, Slasher
★★★ 😓
Torna l'inquietante clown pazzo Art ad ammazzare e squartare la gente. Sequel piu violento, grosso e ambizioso che esplode in violenza esplicita viscerale dove niente viene lasciato all immaginazione, decapitazioni, scalpi tagliati con la forbice, animali morti con i vermi, torsi aperti in due, cannibalismo, facce esplose da una pistola, acido in faccia, frustate e fiumi e fiumi di sangue mostrati nel modo piu rozzo, volgare, e disgustoso possibile. Un film sadico, odioso, che gode nel far soffrire le vittime mostrate, tutto sfiora sempre il trash e l'amatoriale, specie durante i dialoghi legnosi intorno ad una famigliola che deve superare un lutto, è fin troppo lungo e non mi è piaciuto l'imbarazzante incubo/spot televisivo con la canzoncina che si ripete, eppure per quanto vuoi odiarlo è innegabile la passione tecnica che c'è dietro, il look di art è iconico, i muri pieni di sangue visivamente belli, il negozio di halloween arredato bene, le facce sfigurate colpiscono, quell idea del dolcetto e scherzetto cattivissima, e in generale gli effetti speciali delle violenze convincono, per far certe inquadrature macabre serve tempo, preparazione e tanta sincera voglia di spaventare e disgustare lo spettatore, cosi per assurdo c'è piu impegno dietro a questo volgare film che dietro a tante costose produzioni degi ultimi anni. Ho apprezzato anche la presenza di una protagonista femminile interessante che con il suo costumino da angela guerriera è una bomba sexy che distrae molto e mi è piaciuta l'apparizione di una versione femminile del clown o di come la demoniaca figura di Art diventa sempre piu metafisica e non si capisce cosa diavolo è per davvero, cosi tutto diventa come un sanguinario e psicologico incubo splatter da cui non si può uscire. Insomma è un horror esgerato al massimo e sia ama o si odia per questo motivo ma per le tante macabre idee visive lo ritengo decisamente superiore al primo.
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19 ottobre 2022
Mortal Kombat Legends: Snow Blind
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Regia: Rick Morales
Genere: Azione, Fantasy
★★★ 😀
In mondo post-apocalittico un ragazzo viene addestrato da un vecchio Subzero per abbattere la tirannia di Kano. Basato sui personaggi di Mortal Kombat questo film animato è una specie di spin-off What if che mostra le origini di Kenshi, un giovane che parte presuntuoso e molto strafottente ma grazie a dure sconfitte e all addestramento di SubZero ottiene fiducia in se stesso, forza, onore e determinazione eroica, il tutto è un film animato semplice ma fatto davvero bene, mi piace lo stile artistico, i disegni un po' grezzi con le linee dei contorni che si incrociano e ovviamente è sempre una goduria la tanta azione e violenza di mortal kombat, braccia strappate, facce spaccate piene di sangue, sciolte dal fuoco, sbudellamenti, decapitazioni, corpi tagliati in due, pistolate che fanno esplodere le teste o che fanno saltare dita, tutta violenza eccessiva certo ma sempre soddisfacente. Peccato per la presenza della solita computer grafica di merda che rovina i film animati in 2D e sono un pugno in un occhio i veicoli in 3D alla madmax all inizio o nel finale c'è una battaglia in una specie di torre di orologio piuttosto brutta, poi sa un po' di generico starwars la solita storia di eroe con spada luminosa addestrato da mentore che deve fermare dittatore e si sente la mancanza dell'atmosfera e del variegato gruppo di Mortal Kombat, ma a parte questo roboKano fa la sua sporca figura come cattivone e il vecchio Subzero mi è davvero piaciuto molto con i suoi rimorsi, i suoi consigli da maestro, e nel finale spacca davvero i culi in modo orgasmico. Nel complesso lo ritengo un buon film animato che si può guardare anche se non si conosce questa serie e per come è pieno di sangue, violenza ed epiche mazzate è straconsigliato a chi ama un po' di sana azione.
Anno: 2022
Regia: Rick Morales
Genere: Azione, Fantasy
★★★ 😀
In mondo post-apocalittico un ragazzo viene addestrato da un vecchio Subzero per abbattere la tirannia di Kano. Basato sui personaggi di Mortal Kombat questo film animato è una specie di spin-off What if che mostra le origini di Kenshi, un giovane che parte presuntuoso e molto strafottente ma grazie a dure sconfitte e all addestramento di SubZero ottiene fiducia in se stesso, forza, onore e determinazione eroica, il tutto è un film animato semplice ma fatto davvero bene, mi piace lo stile artistico, i disegni un po' grezzi con le linee dei contorni che si incrociano e ovviamente è sempre una goduria la tanta azione e violenza di mortal kombat, braccia strappate, facce spaccate piene di sangue, sciolte dal fuoco, sbudellamenti, decapitazioni, corpi tagliati in due, pistolate che fanno esplodere le teste o che fanno saltare dita, tutta violenza eccessiva certo ma sempre soddisfacente. Peccato per la presenza della solita computer grafica di merda che rovina i film animati in 2D e sono un pugno in un occhio i veicoli in 3D alla madmax all inizio o nel finale c'è una battaglia in una specie di torre di orologio piuttosto brutta, poi sa un po' di generico starwars la solita storia di eroe con spada luminosa addestrato da mentore che deve fermare dittatore e si sente la mancanza dell'atmosfera e del variegato gruppo di Mortal Kombat, ma a parte questo roboKano fa la sua sporca figura come cattivone e il vecchio Subzero mi è davvero piaciuto molto con i suoi rimorsi, i suoi consigli da maestro, e nel finale spacca davvero i culi in modo orgasmico. Nel complesso lo ritengo un buon film animato che si può guardare anche se non si conosce questa serie e per come è pieno di sangue, violenza ed epiche mazzate è straconsigliato a chi ama un po' di sana azione.
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Animazione,
Cinegioco,
MK,
Post-Apocalittico,
Splatter
31 agosto 2021
Mortal Kombat Legends: Battle of the Realms
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Fantasy, Splatter
★★★ 😛
Raiden e Shao Kahn chiedono agli Dei un nuovo torneo per risolvere i loro problemi tra regni. Secondo film animato basato su Mortal Kombat e anche questo nei suoi limiti tecnici è un esperienza divertente piena di mazzate, sbudellamenti, decapitazioni, teste esplose, persone tagliate in due, colpi spacca ossa mostrati in slow-mo a raggi x e le solite fatality. E se il primo si concentrava male su Scorpion per poi rinarrare noiosamente il torneo questo secondo film mi è piaciuto leggermente di piu per come è piu bilanciato con una migliore divisione tra Eroi che devono salvare il mondo e Le avventure parallele di Scorpion, il tutto è anche molto piu epico, si apre con Battaglia medievale contro Demoni e poi finisce con battagliona da supereroi. Certo Tutto resta un effimero e ludico gioco alla violenza e quasi mai si sente dramma o profondità, poi molte battaglie del torneo vengono saltate troppo velocemente, Johnny Cage appare fin troppo odioso e stempera sempre la tensione che si cerca di costruire e nonostante le follie che ti butta addosso con demoni, Dei e cyborg, nel complesso non c'è davvero nulla di memorabile e scommetto che me lo sarò gia scordato fra un paio di giorni, ma a parte questa sua superficialità adolescenziale nel complesso è un divertente film su mortal kombat che si lascia guardare, le botte e le mazzate soddisfano, i fiumi di sangue fanno sorridere, Liu Kang è sempre piu figo e mi piace come si sviluppa tutto quanto presentato nel primo.
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MK Scorpion Revenge (2020)
Anno: 2021
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Fantasy, Splatter
★★★ 😛
Raiden e Shao Kahn chiedono agli Dei un nuovo torneo per risolvere i loro problemi tra regni. Secondo film animato basato su Mortal Kombat e anche questo nei suoi limiti tecnici è un esperienza divertente piena di mazzate, sbudellamenti, decapitazioni, teste esplose, persone tagliate in due, colpi spacca ossa mostrati in slow-mo a raggi x e le solite fatality. E se il primo si concentrava male su Scorpion per poi rinarrare noiosamente il torneo questo secondo film mi è piaciuto leggermente di piu per come è piu bilanciato con una migliore divisione tra Eroi che devono salvare il mondo e Le avventure parallele di Scorpion, il tutto è anche molto piu epico, si apre con Battaglia medievale contro Demoni e poi finisce con battagliona da supereroi. Certo Tutto resta un effimero e ludico gioco alla violenza e quasi mai si sente dramma o profondità, poi molte battaglie del torneo vengono saltate troppo velocemente, Johnny Cage appare fin troppo odioso e stempera sempre la tensione che si cerca di costruire e nonostante le follie che ti butta addosso con demoni, Dei e cyborg, nel complesso non c'è davvero nulla di memorabile e scommetto che me lo sarò gia scordato fra un paio di giorni, ma a parte questa sua superficialità adolescenziale nel complesso è un divertente film su mortal kombat che si lascia guardare, le botte e le mazzate soddisfano, i fiumi di sangue fanno sorridere, Liu Kang è sempre piu figo e mi piace come si sviluppa tutto quanto presentato nel primo.
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MK Scorpion Revenge (2020)
Tags:
Animazione,
Cinegioco,
MK,
Splatter
2 maggio 2021
Invincible - La Serie
Recensione Serie Animata
Anno: 2021
Showrunner: Robert Kirkman,Simon Racioppa
Genere: Superoico, Splatter
Episodi: 32
★★★★ 😁
Giovane ragazzo scopre di avere super poteri e deve imparare a fare il supereroe immerso in un mare di super-problemi. Basata sull omonimo fumetto di Robert Kirkman questa serie animata è un divertente e sanguinolento omaggio ai fumetti superoistici dove è impossibile non riconoscere versioni alternative di certi famosi personaggi come l'intera Justice League o Superman, la storia parte normale ma gia alla fine del primo episodio si viene in contatto con l'approccio Brutale e sanguinario di questo cartone che mostra fiumi di sangue, sbudellamenti, decapitazioni e morti violente nel modo piu estremo possibile, è un elemento splatter in stile Mortal Kombat che cerca lo Shock ad effetto per catturare lo spettatore e tutto poteva risultare frivolo e adolescenziale ma devo dire che questa grande violenza aumenta la tensione degli scontri e piu di un momento viscerale mi ha colpito per intensità drammatica. La tecnica d'animazione non è perfetta e ci sono animazioni un po' legnose ma la regia funziona nei momenti piu importanti e intrattiene bene con ogni tanto anche dei montaggi musicali artisticamente interessanti, la storia intorno al protagonista Mark sembra all inizio molto generica con noiosi problemini d'amore da sitcom ma quando si sviluppa e accende il conflitto generazionale con il padre e la sua famiglia la serie riesce a dare il meglio di sè ed è una goduria ogni scontro con i Viltrumiti che raggiungono sempre assurdi livelli d'azione e distruzione alla Dragonball, poi mi ha colpito molto la storia dietro al Robot che vuole rinascere per amore, Nolan è un fantastico personaggio, simpatici sono i gemelli blu, Allen l'alieno e l'onorevole Battlebeast, nella seconda stagione colpisce il destino di Rex ed è bellissimo lo scontro con il supervillain Anstrom levy che diventa sempre piu viscido saltando per le varie dimensioni, poi nella terza stagione ho amato molto la storia di Cecil e come fa di tutto per difendere la Terra dalle minaccie esterne, è buona la relazione sentimentale con Eve, bello l'episodio dove Mark va in un futuro apocalittico dominato da un triste alleato, mi è piaciuta tutta la tragica storia di Powerplex accecato dalla vendetta, e la guerra nello spazio della quarta stagione raggiunge livelli assurdi di tamarraggine ed epicità. Nell insieme è davvero una grande serie superoistica e una delle migliori serie animate ultimi anni per come bilancia benissimo il dramma personale al puro intrattenimento, la violenza brutale funziona e ammiro come la serie riesce lentamente a farti amare tutti i personaggi grazie a come vengono approfonditi e caratterizzati.
Anno: 2021
Showrunner: Robert Kirkman,Simon Racioppa
Genere: Superoico, Splatter
Episodi: 32
★★★★ 😁
Giovane ragazzo scopre di avere super poteri e deve imparare a fare il supereroe immerso in un mare di super-problemi. Basata sull omonimo fumetto di Robert Kirkman questa serie animata è un divertente e sanguinolento omaggio ai fumetti superoistici dove è impossibile non riconoscere versioni alternative di certi famosi personaggi come l'intera Justice League o Superman, la storia parte normale ma gia alla fine del primo episodio si viene in contatto con l'approccio Brutale e sanguinario di questo cartone che mostra fiumi di sangue, sbudellamenti, decapitazioni e morti violente nel modo piu estremo possibile, è un elemento splatter in stile Mortal Kombat che cerca lo Shock ad effetto per catturare lo spettatore e tutto poteva risultare frivolo e adolescenziale ma devo dire che questa grande violenza aumenta la tensione degli scontri e piu di un momento viscerale mi ha colpito per intensità drammatica. La tecnica d'animazione non è perfetta e ci sono animazioni un po' legnose ma la regia funziona nei momenti piu importanti e intrattiene bene con ogni tanto anche dei montaggi musicali artisticamente interessanti, la storia intorno al protagonista Mark sembra all inizio molto generica con noiosi problemini d'amore da sitcom ma quando si sviluppa e accende il conflitto generazionale con il padre e la sua famiglia la serie riesce a dare il meglio di sè ed è una goduria ogni scontro con i Viltrumiti che raggiungono sempre assurdi livelli d'azione e distruzione alla Dragonball, poi mi ha colpito molto la storia dietro al Robot che vuole rinascere per amore, Nolan è un fantastico personaggio, simpatici sono i gemelli blu, Allen l'alieno e l'onorevole Battlebeast, nella seconda stagione colpisce il destino di Rex ed è bellissimo lo scontro con il supervillain Anstrom levy che diventa sempre piu viscido saltando per le varie dimensioni, poi nella terza stagione ho amato molto la storia di Cecil e come fa di tutto per difendere la Terra dalle minaccie esterne, è buona la relazione sentimentale con Eve, bello l'episodio dove Mark va in un futuro apocalittico dominato da un triste alleato, mi è piaciuta tutta la tragica storia di Powerplex accecato dalla vendetta, e la guerra nello spazio della quarta stagione raggiunge livelli assurdi di tamarraggine ed epicità. Nell insieme è davvero una grande serie superoistica e una delle migliori serie animate ultimi anni per come bilancia benissimo il dramma personale al puro intrattenimento, la violenza brutale funziona e ammiro come la serie riesce lentamente a farti amare tutti i personaggi grazie a come vengono approfonditi e caratterizzati.
27 aprile 2020
Hellsing Ultimate
Recensione Anime
Anno: 2006-2012
Studio: Madhouse
Genere: Azione, splatter, horror
Episodi: 10
★★★ 😓
Poliziotta viene tramutata in vampiro da Dracula in persona e inizia a lavorare per organizzazione che da la caccia a ghoul e vampiri facendo pure la guerra al Vaticano e ad un gruppo di nazisti. Basato sul manga di Kota Hirano questa serie di OAV ci ha messo ben 6 anni per essere completata e la qualità si vede in splendide immagini e disegni con personaggi pieni di ombreggiature e sfumature, amo le espressioni sornione che fanno con grandi sorrisi a denti aguzzi e iconici sono gli occhiali di tutti che risplendono e brillano al buio come se avessero dei fari abbaglianti al posto degli occhi, questa poi è una serie esagerata, Folle, sbarellata e over the top che la butta di fuori con litri e litri di sangue, sparatorie e sbudellamenti vari, e poi ai vampiri vengono aggiunti i nazisti e le guerre sante aggiungendo ancora piu follia al tutto quindi l'intrattenimento tamarro è assicurato. Ma Nonostante l'idea iniziale molto forte solo alcuni episodi sono buoni e nel complesso la serie mi ha deluso, dopo un po' la Stupidera varia raggiunge livelli troppo alti e i lunghi episodi di 40-50 minuti iniziano a stancare, le animazioni sono legnose, l'occasionale computer grafica utilizzata è invadente, le infinite sparatorie ammazza e ammazza di ghoul casuali annoiano e l'invasione nazista di Londra seppur sembrava una geniale cafonata tamarra finisce per essere un'infernale bolla di sapone inconcludente, l'antagonista principale infatti mi ha fatto davvero cagare, ad ogni episodio fa decine e decine di insopportabili monologhi vanitosi su quanto sia bella la violenza e la guerra ma poi non fa una beata mazza se non ridere e commentare la serie stessa in un auto-compiaciuto gioco alla meta citazione masturbatoria. Anche il fantomatico Dracula-Alucard delude, con il suo impermiabile rosso e le due lunghe pistolone era una perfetta icona da ricordare ma non riesce mai ad essere padrone della serie di cui fa parte ed è continuamente un assente ingiustificato, sparisce spesso, cambia sempre forma e comunque è troppo forte, è una bestia che non ha quasi mai vere difficoltà da affrontare. Alla fine è una serie piacevole per come esplode ludicamente in violenza e stile ma tutto è troppo adolescenziale e narrativamente un disastro.
Anno: 2006-2012
Studio: Madhouse
Genere: Azione, splatter, horror
Episodi: 10
★★★ 😓
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Seinen,
Splatter,
Supernatural,
Vampiri
16 aprile 2020
Demon Slayer - Anime
Recensione Anime
Anno: 2019
Studio: Ufotable
Genere: Azione, Supernatural, Shonen
Titolo Jap: Kimetsu no yaiba
Episodi: 63+3
★★★ 😏
Ragazzo diventa speciale samurai cacciatore di Demoni/Vampiri per proteggere la sorella sopravvissuta alla strage della sua famiglia. Serie animata Tratta dal manga di Koyoharu Gotoge che di base è la solita solfa per ragazzi fatta di gag, allenamenti, cattivoni, tecniche speciali urlate, battaglie disperate da vincere con il potere dell'amore e dell non arrendersi mai, ma nonostante i tanti cliché l'esecuzione tecnica eleva il materiale di base in qualcosa di davvero epico e spettacolare, qua viene utilizzato un 3D rivoluzionario che quasi non si nota e permette movimenti dinamici incredibili e originali, e poi la musica, i colori, i contorni, tutto il lato tecnico rende i momenti piu sentiti davvero stupendi da vedere, le battaglie esplodono in un dinamismo assurdo ed esagerato con fantastici attacchi di spada che sono una gioia per gli occhi, momenti artistici che affascinano, gasano e stupiscono molto con fiori, vortici d'acqua e fuoco che avvolgono i colpi del personaggio. Come ogni Anime per ragazzi la serie ha un ritmo altalenante, odio le gag comiche scemotte e le convenienze varie, esagera spesso in modo adolescenziale mostrando tanto sangue e decapitazioni ad effetto, ci sono troppi monologhi interiori, melodrammi a palate con lacrimoni e non amo sopratutto come quasi ad ogni demone battuto parte drammone flashback che cerca di forzare allo spettatore un patetico sentimento di empatia per il nemico appena sconfitto che si redime in modo ridicolo prima di morire anche se 5 secondi prima era uno spietato mostro assassino. Il protagonista è un po' anonimo e Zenitsu è insopportabile per come urla sempre ma amo Inosuke per come è spaccone e come veste con una maschera da cinghiale, diverte poi lo scontro sul treno e colpisce il sacrificio di Rengoku, molto disperata è l'avventura nel quartiere del piacere e mi è piaciuta molto la battaglia nel villaggio dei forgiatori e l'epica trappola finale per fermare Muzan, cosi nel complesso come storia se paragonata ai capostipiti del genere non li raggiunge neanche lontanamente ma Comunque la serie ha un livello di spettacolarità che la rende per il momento una delle migliori della nuova generazione e spero manterrà questa qualità fino alla fine.
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Episodi: 63+3
★★★ 😏
Ragazzo diventa speciale samurai cacciatore di Demoni/Vampiri per proteggere la sorella sopravvissuta alla strage della sua famiglia. Serie animata Tratta dal manga di Koyoharu Gotoge che di base è la solita solfa per ragazzi fatta di gag, allenamenti, cattivoni, tecniche speciali urlate, battaglie disperate da vincere con il potere dell'amore e dell non arrendersi mai, ma nonostante i tanti cliché l'esecuzione tecnica eleva il materiale di base in qualcosa di davvero epico e spettacolare, qua viene utilizzato un 3D rivoluzionario che quasi non si nota e permette movimenti dinamici incredibili e originali, e poi la musica, i colori, i contorni, tutto il lato tecnico rende i momenti piu sentiti davvero stupendi da vedere, le battaglie esplodono in un dinamismo assurdo ed esagerato con fantastici attacchi di spada che sono una gioia per gli occhi, momenti artistici che affascinano, gasano e stupiscono molto con fiori, vortici d'acqua e fuoco che avvolgono i colpi del personaggio. Come ogni Anime per ragazzi la serie ha un ritmo altalenante, odio le gag comiche scemotte e le convenienze varie, esagera spesso in modo adolescenziale mostrando tanto sangue e decapitazioni ad effetto, ci sono troppi monologhi interiori, melodrammi a palate con lacrimoni e non amo sopratutto come quasi ad ogni demone battuto parte drammone flashback che cerca di forzare allo spettatore un patetico sentimento di empatia per il nemico appena sconfitto che si redime in modo ridicolo prima di morire anche se 5 secondi prima era uno spietato mostro assassino. Il protagonista è un po' anonimo e Zenitsu è insopportabile per come urla sempre ma amo Inosuke per come è spaccone e come veste con una maschera da cinghiale, diverte poi lo scontro sul treno e colpisce il sacrificio di Rengoku, molto disperata è l'avventura nel quartiere del piacere e mi è piaciuta molto la battaglia nel villaggio dei forgiatori e l'epica trappola finale per fermare Muzan, cosi nel complesso come storia se paragonata ai capostipiti del genere non li raggiunge neanche lontanamente ma Comunque la serie ha un livello di spettacolarità che la rende per il momento una delle migliori della nuova generazione e spero manterrà questa qualità fino alla fine.
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Anime,
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13 aprile 2020
Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge
Recensione Film Animato
Anno: 2020
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Fantasy, Supernatural
★★★ 😳
Scorpion ha la famiglia sterminata e partecipa al Mortal Kombat per avere la sua vendetta. Film animato ispirato allo storico videogioco che ripercorre il primo torneo e si concentra in modo molto fan-service su quanto è bello e figo Scorpion, la violenza è ovviamente esagerata in modo ridicolo e chi ama l'aspetto pornografico della serie sarà di certo soddisfatto, qua c'è sangue a fiumi, sbudellamenti, decapitazioni, braccia strappate, ossa rotte in slow-mo, arpioni che penetrano la carne e tante citazioni alle famose Fatality. Le animazioni non sono male e il film inizia benissimo con una grande e drammatica introduzione, peccato che tutto crolla quando si scopre che il film vuole stupidamente rinarrare gli eventi del primo torneo e inizia a presentare gli altri noiosi personaggi e tutte le complicate regole di questo mondo, cosi si perde molto il punto di vista di Scorpion e crolla l'immersione narrativa quando si segue il noioso e poco sviluppato percorso degli Eroi che devono salvare il mondo. Un grande peccato che si strappa cosi il ruolo di protagonista a Scorpion, io avrei di gran lunga preferito un intero Revenge movie che si concentrava meglio sulla sua prospettiva e aggiunto piu passione sulla rivalità verso subzero, mentre invece nel finale c'è pure uno stupido colpo di scena che stempera questa cosa. Comunque nonostante i tanti errori narrativi resta un filmetto d'azione piacevole grazie alla sua spettacolare violenza over the top.
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Anno: 2020
Regia: Ethan Spaulding
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★★★ 😳
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Tags:
Animazione,
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10 dicembre 2018
La Notte Su di Noi
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Timo Tjahjanto
Genere: Azione, Arti marziali, Gangster
Titolo Originale: The Night Comes For Us
★★★★ 😜
Per salvare ragazzina un Gangster decide di affrontare l'intero mondo criminale. Un esagerato e iperviolento film d'azione che riesce a soddisfare noi vecchi vampiri con litri e litri di sangue che cadono a fiumi ad ogni scena, il film è molto splatter e libero da ogni censura mostra accoltellamenti, sbudellamenti, Sgozzamenti, bocche, dita, mani, gambe tagliate, braccia spaccate, teste fatte saltare per aria, sparatorie, gente che prende fuoco, insomma ci sono tutte le violenze possibili immaginabili. Tanta carne al fuoco che offre un divertente turbine di sangue ma tra una scena d'azione e l'altra il film riesce comunque a ritagliarsi qualche momento di riposo per far respirare il pubblico e costruire dei decenti rapporti fra i personaggi, attraverso tutta questa violenza si riesce a parlare dello spietato mondo del crimine e invece di finire con l'ennesimo duello Buono vs cattivo il duello finale è per certi versi anticlimatico e va oltre il dualismo morale per presentare qualcosa di piu tragico. Insomma Il film è ricchissimo e spruzza varietà ed impegno sul piano artistico ma ci sono tanti piccoli errori di regia e montaggio che danneggiano il grande lavoro fatto dietro agli scontri, ad esempio l'uso della camera a mano è troppo sporco e poco preciso, ogni tanto arrivano veloci e inutili inquadrature casuali tipo un pov di un pugno o una snorricam sulla schiena (ma perché?) cosi come le scelte musicali synth-house non convincono e non sembrano funzionare mai. C'è poi il problema degli antagonisti che sono piuttosto dimenticabili, tolte forse le lesbicone sono tutti una grande orda di zombie casuali da ammazzare e infine odio le urla che fanno ad ogni scontro, è tutto un uaaaaah! uatta! aaaaau! aggrrrh! aiiaaa! non la smettono mai di urlare, ma Direi che nel complesso il film mi è piaciuto, è chiaramente una ridicola esagerazione ammazza-ammazza ottima per chi ha tanta sete di sangue e mazzate, e poi è vero che le urla sono odiose ma nel finale quell yaaaaahh del protagonista funziona alla grande.
Anno: 2018
Regia: Timo Tjahjanto
Genere: Azione, Arti marziali, Gangster
Titolo Originale: The Night Comes For Us
★★★★ 😜
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26 ottobre 2018
Starry Eyes
Recensione Film
Anno: 2014
Regia: Kevin Kolsch, Dennis Widmyer
Genere: Dramma, Horror
★★★ 😩
Giovane cameriera sogna di diventare una Stella del cinema ma non ha ancora idea di quale sia il prezzo da pagare. Un Dramma Horror sul brutale mondo dello spettacolo che trasforma e corrompe chi è disposto a compiere i giusti sacrifici. Il tema del film è solido e molto chiaro, la protagonista convince sempre di piu, bella la sua trasformazione e il suo Patologico desiderio di successo si capisce ed è sviluppato piuttosto bene, l'atmosfera cupa invece appare un po' forzata ma offre la giusta inquietudine fino ad un terzo atto dove il film esplode in una viscerale e cattiva violenza che forse è anche fin troppo esagerata e cattiva, quasi troppo vera. Ed il film è tutto qua, un conflitto di desiderio che si tramuta in una nevrosi isterica splatter, nel bene e nel male non va oltre questo suo limite, funziona la critica al vanitoso desiderio di successo del singolo ma la critica al mondo stellato di hollywood mi è sembrata piuttosto piatta e senza un chiaro approfondimento, è troppo facile chiudere la questione dicendo che sono tutti dei papponi satanisti.
Anno: 2014
Regia: Kevin Kolsch, Dennis Widmyer
Genere: Dramma, Horror
★★★ 😩
Giovane cameriera sogna di diventare una Stella del cinema ma non ha ancora idea di quale sia il prezzo da pagare. Un Dramma Horror sul brutale mondo dello spettacolo che trasforma e corrompe chi è disposto a compiere i giusti sacrifici. Il tema del film è solido e molto chiaro, la protagonista convince sempre di piu, bella la sua trasformazione e il suo Patologico desiderio di successo si capisce ed è sviluppato piuttosto bene, l'atmosfera cupa invece appare un po' forzata ma offre la giusta inquietudine fino ad un terzo atto dove il film esplode in una viscerale e cattiva violenza che forse è anche fin troppo esagerata e cattiva, quasi troppo vera. Ed il film è tutto qua, un conflitto di desiderio che si tramuta in una nevrosi isterica splatter, nel bene e nel male non va oltre questo suo limite, funziona la critica al vanitoso desiderio di successo del singolo ma la critica al mondo stellato di hollywood mi è sembrata piuttosto piatta e senza un chiaro approfondimento, è troppo facile chiudere la questione dicendo che sono tutti dei papponi satanisti.
13 ottobre 2018
Apostle
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Gareth Evans
Genere: Thriller Storico, Horror, Religioso
★★★★ 😇
Uomo si infiltra in una setta che vive su un isola per salvare la sorella rapita. Un crudo Thriller in costume che Esplora la religione e l'idelogia Politica mostrando come anche nelle intenzioni o idee piu pure si annida il pericolo della strumentalizzazione, fedi che diventano macchine, strumenti di controllo per spremere il sangue dei popoli. Il mistero intriga, la tensione funziona e Il dramma diverte aiutato sopratutto dal peroido storico che dona Peso e serietà ad ogni Evento. Non sono un fan di Dan Stevens come attore, in The guest e Legion mi stava molto antipatico ma qua ci prova e la sua interpretazione mi è sembrata molto sentita, resta comunque una spanna sotto a tutti gli altri personaggi, specie Mark Lewis Jones che ad un certo punto quasi a sorpresa si impadronisce del film e mostra le palle a tutti. Iniziavo dubbioso visti gli evidenti limiti di budget dove gli sfondi sembravano finti ma l'esperienza è stata elettrizzante, fin dai titoli di testa ci sono tantissimi momenti evocativi e potenti, un grande uso del sonoro e inquadrature precise e originali, certo la camera è un po' mossa, il mix di generi può non piacere, il ritmo è lento, piu di una volta si gioca con dei salvataggi impossibili e tutto sommato non è poi cosi profondo, ma nel complesso l'idea è sviluppata molto bene, le allegorie funzionano e mi è davvero piaciuto il suo approccio sanguinario e violento.
Anno: 2018
Regia: Gareth Evans
Genere: Thriller Storico, Horror, Religioso
★★★★ 😇
Uomo si infiltra in una setta che vive su un isola per salvare la sorella rapita. Un crudo Thriller in costume che Esplora la religione e l'idelogia Politica mostrando come anche nelle intenzioni o idee piu pure si annida il pericolo della strumentalizzazione, fedi che diventano macchine, strumenti di controllo per spremere il sangue dei popoli. Il mistero intriga, la tensione funziona e Il dramma diverte aiutato sopratutto dal peroido storico che dona Peso e serietà ad ogni Evento. Non sono un fan di Dan Stevens come attore, in The guest e Legion mi stava molto antipatico ma qua ci prova e la sua interpretazione mi è sembrata molto sentita, resta comunque una spanna sotto a tutti gli altri personaggi, specie Mark Lewis Jones che ad un certo punto quasi a sorpresa si impadronisce del film e mostra le palle a tutti. Iniziavo dubbioso visti gli evidenti limiti di budget dove gli sfondi sembravano finti ma l'esperienza è stata elettrizzante, fin dai titoli di testa ci sono tantissimi momenti evocativi e potenti, un grande uso del sonoro e inquadrature precise e originali, certo la camera è un po' mossa, il mix di generi può non piacere, il ritmo è lento, piu di una volta si gioca con dei salvataggi impossibili e tutto sommato non è poi cosi profondo, ma nel complesso l'idea è sviluppata molto bene, le allegorie funzionano e mi è davvero piaciuto il suo approccio sanguinario e violento.
20 settembre 2018
Mandy
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Panos Cosmatos
Genere: Arthouse, Revenge Movie, Horror
★★★★ 😵
Revenge Horror Arthouse con protagonista il vecchio e caro Nicolas Cage. Un Visionario Film Onirico ed etereo dalle bellissime e calde immagini che richiamano uno stile artistico Metallaro, c'è poca storia ma tanta atmosfera e sensazioni graffianti che ti entrano nella pelle, il film cosi Inquieta, intriga, spaventa, commuove, emoziona in modo potente grazie ad un ottima regia, ma per fortuna non è un altro di quei polpettoni che si prendono troppo sul serio e riesce invece a divertire e far ridere di gusto piu volte. Un Esagerazione ed Umorismo consapevole che mostrano una chiara Voglia di giocare con il Trash e questo aiuta a digerire il classico ritmo lento e pesante degli arthouse, infatti il film non è per tutti, pochi dialoghi, molto ridondante e pieno di ampi respiri e immagini artistiche che servono per creare Il giusto mood ma spesso le palle girano e si ha l'impressione che il brodo sia un po' troppo annacquato. Con il suo immaginario religioso tra sacro e profano la storia sembra essere un altro ennesimo attacco alla religione cristiana e ai suoi vari Fanatismi ma tralasciando le varie facili citazioni il tutto funziona bene a mostrare il dolore infernale che vive il protagonista. Nicolas Cage è ormai leggenda e sappiamo tutti come è quasi una barzelletta vivente ma ammiro molto la sua rara e incredibile voglia di rischiare e buttarsi in mille progetti diversi, qua ripropone il suo repertorio classico fatto di esagerazioni e recitazione sopra le righe con una follia inserita bene nel contesto che all inizio fa ridere ma dopo arriva sempre un lato piu patetico e tragico del personaggio. Insomma se si riesce a resistere al ritmo lento il tutto è davvero un bel film, è un vero spettacolo emotivo, una Sinfonia Romantica, folle, Cattiva, iperviolenta, Splatter, profondamente immatura ma anche una grande ed imperdibile esplosione artistica da ammirare.
Anno: 2018
Regia: Panos Cosmatos
Genere: Arthouse, Revenge Movie, Horror
★★★★ 😵
Revenge Horror Arthouse con protagonista il vecchio e caro Nicolas Cage. Un Visionario Film Onirico ed etereo dalle bellissime e calde immagini che richiamano uno stile artistico Metallaro, c'è poca storia ma tanta atmosfera e sensazioni graffianti che ti entrano nella pelle, il film cosi Inquieta, intriga, spaventa, commuove, emoziona in modo potente grazie ad un ottima regia, ma per fortuna non è un altro di quei polpettoni che si prendono troppo sul serio e riesce invece a divertire e far ridere di gusto piu volte. Un Esagerazione ed Umorismo consapevole che mostrano una chiara Voglia di giocare con il Trash e questo aiuta a digerire il classico ritmo lento e pesante degli arthouse, infatti il film non è per tutti, pochi dialoghi, molto ridondante e pieno di ampi respiri e immagini artistiche che servono per creare Il giusto mood ma spesso le palle girano e si ha l'impressione che il brodo sia un po' troppo annacquato. Con il suo immaginario religioso tra sacro e profano la storia sembra essere un altro ennesimo attacco alla religione cristiana e ai suoi vari Fanatismi ma tralasciando le varie facili citazioni il tutto funziona bene a mostrare il dolore infernale che vive il protagonista. Nicolas Cage è ormai leggenda e sappiamo tutti come è quasi una barzelletta vivente ma ammiro molto la sua rara e incredibile voglia di rischiare e buttarsi in mille progetti diversi, qua ripropone il suo repertorio classico fatto di esagerazioni e recitazione sopra le righe con una follia inserita bene nel contesto che all inizio fa ridere ma dopo arriva sempre un lato piu patetico e tragico del personaggio. Insomma se si riesce a resistere al ritmo lento il tutto è davvero un bel film, è un vero spettacolo emotivo, una Sinfonia Romantica, folle, Cattiva, iperviolenta, Splatter, profondamente immatura ma anche una grande ed imperdibile esplosione artistica da ammirare.
13 maggio 2018
Revenge
Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Coralie Fargeat
Genere: Rape & Revenge, Thriller
★★★ 😊
Revenge movie (ma và?) dove Ragazza bellissima si vendica di banda di cacciatori. Film di genere semplice ma davvero fatto bene, carina l'ennesima musica elettronica anni 80, buone le inquadrature, i dettagli, le formiche, la madonna, la mano sul vetro, il volume della televisione alzato, mi piace come cambia lo sguardo della protagonista che da ingenua diventa piu consapevole verso certi tipi di maschi, e ho amato come viene costruita la tensione con pochi dialoghi e tanta azione. Infatti piu che offrire distensione la regia vince nel costruire una buona tensione da thriller senza poi neanche tanto sadismo, Questo non significa che non ci sia sangue a fiumi, ci sono due o tre momenti viscerali che colpiscono ed un finale pieno zeppo di sangue ma piu che gli omicidi sono i momenti di attesa o di ricerca quelli piu riusciti, quelli che ti immedesimano bene nelle sensazioni dei personaggi. Il Fatto poi che gli antagonisti siano dei cacciatori non è chiaramente un caso, questo ribaltare il ruolo di preda e predatori serve per dare forza ad un messaggio femminista che funziona senza diventare troppo pesante e fastidioso, anzi mi stupiscono le tante (ma non inutli) inquadrature di culi sia maschili che femminili per fare contenti un po' tutti. Ovviamente qualche sbavatura c'è, capisco il voler con orgoglio inserire un momento alla Rambo al femminile ma l'esecuzione non mi ha del tutto convinto, si fa fatica a credere che sia sopravvissuta con una ferita del genere e la sequenza di sogni onirici è davvero brutta, cosi come non ho amato il modo in cui si è reso uno degli antagonisti fin troppo patetico e goffo. A parte questo mi è piaciuto, un buon film di fascia media che funziona molto bene.
Anno: 2017
Regia: Coralie Fargeat
Genere: Rape & Revenge, Thriller
★★★ 😊
Revenge movie (ma và?) dove Ragazza bellissima si vendica di banda di cacciatori. Film di genere semplice ma davvero fatto bene, carina l'ennesima musica elettronica anni 80, buone le inquadrature, i dettagli, le formiche, la madonna, la mano sul vetro, il volume della televisione alzato, mi piace come cambia lo sguardo della protagonista che da ingenua diventa piu consapevole verso certi tipi di maschi, e ho amato come viene costruita la tensione con pochi dialoghi e tanta azione. Infatti piu che offrire distensione la regia vince nel costruire una buona tensione da thriller senza poi neanche tanto sadismo, Questo non significa che non ci sia sangue a fiumi, ci sono due o tre momenti viscerali che colpiscono ed un finale pieno zeppo di sangue ma piu che gli omicidi sono i momenti di attesa o di ricerca quelli piu riusciti, quelli che ti immedesimano bene nelle sensazioni dei personaggi. Il Fatto poi che gli antagonisti siano dei cacciatori non è chiaramente un caso, questo ribaltare il ruolo di preda e predatori serve per dare forza ad un messaggio femminista che funziona senza diventare troppo pesante e fastidioso, anzi mi stupiscono le tante (ma non inutli) inquadrature di culi sia maschili che femminili per fare contenti un po' tutti. Ovviamente qualche sbavatura c'è, capisco il voler con orgoglio inserire un momento alla Rambo al femminile ma l'esecuzione non mi ha del tutto convinto, si fa fatica a credere che sia sopravvissuta con una ferita del genere e la sequenza di sogni onirici è davvero brutta, cosi come non ho amato il modo in cui si è reso uno degli antagonisti fin troppo patetico e goffo. A parte questo mi è piaciuto, un buon film di fascia media che funziona molto bene.
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