25 novembre 2025

Dan Da Dan (Anime)

Recensione Anime
Anno: 2024
Studio: Science Saru
Genere: Commedia, Sovrannaturale
Episodi: 24
★★★★ 😂

Ragazzo appassionato dell occulto fa amicizia con ragazza sensitiva e insieme vivono folli avventure contro spiriti malvagi e strani alieni. Serie animata basata sul manga di Yukinobu Tatsu che mischia in modo creativo la tensione e l'umorismo tra fantascienza ed esorcismi sovrannaturali, infatti si ride molto guardando i vari scontri con gli spiriti o mostri alieni che offrono sempre folli e pazze dinamiche piene di situazioni assurde e imbarazzanti, mi piace come viene utilizzato l'erotismo e l'umiliazione del protagonista che perde i genitali, fantastiche sono le varie corse per la città, il design degli alieni intriga sempre e appaiono ridicoli e spaventosi al punto giusto, molto fascinosi sono i poteri dei personaggi e mi piacciono le mani energetiche che usa Momo cosi come sono figose le varie trasformazioni demoniache. Al centro di tutto c'è la relazione dei due protagonisti principali che lentamente escono dai loro gusci e sviluppano dei sentimenti profondi e piu di una volta le loro dolci interazioni colpiscono sinceramente come quando imbarazzati non riescono a dire cosa provano, bello come nell intervallo si cercano a scuola e cadono in depressione perché non si trovano, toccante è un abbraccio dopo una battaglia disperata, fanno sorridere le varie gelosie, scalda il cuore la scena quando lui l'aspetta dopo il lavoro e si tengono per mano cosi come è ottimo il momento dove si toccano le mani in macchina. Un insieme di assurdi scontri disperati che per quanto folli rischiano di diventare alla lunga ripetitivi, non mi piace come alcuni spiriti malvagi si rivelano fin troppo tonti e buoni solo per essere aggiunti al gruppo e come accade spesso in questi manga per ragazzi la tensione amorosa è pretestuosa e non c'è il vero coraggio di metterli insieme e farli diventare davvero fidanzati e restano eternamente "amici" ma a parte questo la serie riesce a stupire in continuazione ed è incredibile il rapimento degli inquietanti alieni all inizio, folle lo scontro con la turbo nonna, il lottatore di sumo gigante, la fuga dal mega granchio, un vero e proprio capolavoro è il doloroso flashback della ballerina nel settimo episodio, ridicolo l'alieno pugile, bello lo scontro con il mostro di loch ness nei corridoi della scuola dove vengono immersi in un mare di verde, spettacolare è il viaggio alle terme dove finiscono in un buco di un vermone sacro venerato da folli cultisti, strafigo è lo scontro tutto in viola contro il pericoloso Malocchio, totalmente assurdo il concerto rock per fare un esorcismo, musicalmente incredibile l'episodio di allenamento contro i grandi della musica classica e fa ridere come l'appassionato di mecha realizza il suo sogno nello scontro in città con l'essere godzilliano. Insomma Dan Da Dan è una grande e divertente serie che riesce ad essere molto fedele all manga originale, le animazioni convincono, c'è una marea di citazioni alla cultura pop giapponese, tutto è dinamico, pieno di energia e passione, offre sempre qualcosa di strano e si ama facilmente il gruppo di singolari personaggi, per questo è di sicuro gia un nuovo classico e uno degli anime piu interessanti degli ultimi anni.

28 febbraio 2025

Dragon Ball Daima

Recensione Anime
Anno: 2024
Studio: Toei
Genere: Avventura, Fantasy
Episodi: 20

★★ 😳

Goku e amici vengono trasformati in bambini e partono nel mondo dei demoni per salvare Dende. Una serie di dragon ball che butta tutto quanto fatto in SUPER per fare un altro seguito spirituale all'opera orginale ed è importante perchè tristemente è anche l'ultimo lavoro di Akira Toriyama prima della sua morte. Bello lo stile artistico e le animazioni, le atmosfere avventurose e comiche richiamano molto bene ai toni leggeri degli inizi di dragon ball, mi piace come ci sono alcune spiegazioni di lore e si mostra chi era Darbula, sono state chiarite le origini dei Kaioshin e di tutti quelli che hanno le orecchie a punta, mi piace l'idea e il design da robot dei Tamagami e che vanno affrontati in varie prove per avere le sfere (io invece che tre ne avrei fatti sei), divertente l'episodio con i giganti, mi piace come Goma diventa enorme con il terzo occhio e le battaglie finali sono cosi piene di fanservice e tamarragine animata che mi hanno piacevolmente divertito. Ma per quanto ci siano tante cose belle resta un altra ennesima serie nostalgica non adatta minimamente a chi non sia un fan accanito del franchise, ci sono troppi spiegoni, gli episodi scorrono lenti e i personaggi perdono troppo tempo in situazioni filler senza una chiara progressione narrativa, la divisione in due gruppi non serve a nulla se non ha ripetere le stesse cose due volte come il furto della navicella, manca una vera parte centrale e lo scontro con l'esercito demoniaco poteva essere simile a quello contro il fiocco rosso ma non convince mai, presentano degli insetti speciali ma non vengono mai usati, Gohan viene ancora ignorato, Vegeta c'è solo per essere umiliato, Goku è fin troppo stupido e infantile, Glorio e Panzy sono nuovi protagonisti poco memorabili, ho odiato che dopo il volgare riciclo di Freezer, Broly e Cell qua c'è pure un triste e patetico ritorno di due majin buu idioti e di una altra squadra ginyu dando l'amara sensazione che dragonball non abbia piu nuove idee da offrire, gli antagonisti sono molto generici e le minaccie non vengono mai prese sul serio, va bene buttare via Super ma cosi si crea confusione, altri Retcon ed enormi incongruenze narrative senza contare che comunque questa serie con il ritorno all essere bambini omaggia fin troppo la serie GT che era un altro sequel non canonico cosi adesso ci sono ben TRE seguiti di dragon ball uno diverso dall altro creando un gran pastrocchio. Nell insieme mi ha un po' deluso per come è il solito riciclone fanservice senza valore ma è comunque un simpatico omaggio che chiude il cerchio di 40 anni di storia del franchise, poi sarà lenta ma 20 episodi sono meglio dei 131 di Super e il tocco scemo e comico di Toriyama si sente e riesce a strappare facilmente qualche sorriso.

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28 settembre 2024

Grendizer U

Recensione Anime
Anno: 2024
Studio: Gaina
Genere: Mecha, Fantascienza, sentimentale
Episodi: 13

★ 😫💤

Principe alieno arriva sulla terra e aiuta i terrestri a difendersi dall invasione del perfido impero Vegano. Grendizer (da noi chiamato Goldrake: ufo robot) fu un serie di Go Nagai che ha fatto la storia del genere Mecha e questo Remake/Reboot prometteva di essere una buona rilettura moderna ma tristemente invece di divertire con l'azione tamarra e far contenti i fan è scritta con il culo e non offre nessuna gioia o divertimento. Partiva anche piena di promesse con il senso di colpa del protagonista per aver distrutto il suo popolo e una misteriosa ombra interiore da affrontare, l'amicizia con Koji e il percorso per diventare un eroe ma poi la trama non riesce a svilupparsi e va di fretta, propone degli antagonisti anonimi, scivola nel melodramma e nella soap opera piu patetica con il triangolo amoroso delle due principesse che si contengono il protagonista e ad un certo punto viene il vomito quando una delle due lo inganna e lo sposa contro la sua volontà ridendo come una scema (mamma che schifo sto triangolo!). Devo dire che comunque una cosa positiva questa serie la possiede visto che non ho mai sopportato come nell originale Koji Kabuto, il leggendario pilota del mazinger veniva messo in panichina per fare posto all odioso Duke Fleed, mentre qua almeno Koji mantiene il suo bel robottone storico e il Grendizer in modalità Berserk è piuttosto figo ma è poca cosa visto che comunque i robot sono fatti con la solita pigra computer grafica schifosa ed è assurdo che seppur realizzati quasi 50 anni dopo le battaglie non hanno minimamente lo stesso impatto, la stessa forza e la stessa energia graffiante dell originale, persino i classici mostroni Kajuu da affrontare quasi non si vedono in questo show. Nella sostanza è una serie noiosa, blanda, patetica, fatta frettlosamente, negli anni ci sono state tante serie che hanno omaggiato e continuato con successo l'eredità di Go Nagai come il seguito di Jeeg robot, Mazinkaiser, Shin Getter Robot o il film mazinger infinity, mentre questa è davvero la piu brutta di tutte.

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Go Nagai

26 agosto 2024

Top Anime Mecha Anno per Anno

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Anno 2025
Mobile Suit Gundam GQuuuuuuX

Anno 2024
Brave Bang Bravern!
Code Geass: Rozé of the Recapture
Grendizer U

Anno 2023
Bullbuster
alice gear aegis Expansion
Synduality: Noir

Anno 2022
Gundam: The Witch from Mercury

Anno 2021
1. 86 EIGHTY-SIX
2. Back Arrow
4. SSSS DYNAZENON
5. Getter Robo Arc
6. Megaton-kyuu Musashi
7. AMAIM Warrior at the Borderline
8. Rumble Garanndoll

Anno 2019
GRANBELM

Anno 2018
1. Darling in the Franxx
2. Planet With
3. Gundam Build Divers
4. SSS Gridman
5. Full Metal Panic! Invisible Victory
6. Zoids Wild

Anno 2017
Knight's and Magic
ID-0

16 agosto 2024

Yashahime: la principessa Mezzodemone

Recensione Anime
Anno: 2020
Studio: Sunrise
Genere: Fantasy, Azione
Episodi: 48

★★ 😳

La figlia di Sesshomaru cresce nel presente per poi partire insieme alla sorella e alla figlia di inuyasha in un viaggio nel passato per salvare i genitori e fermare perfido demone. Serie animata che fa da sequel a Inuyasha presentando un trio di ragazze guerriere molto interessante, la protagonista Towa mi piace molto per come è un maschiaccio che veste di bianco e usa una lama energetica tipo spada laser, poi Setsuna è abile guerriera e Moroha è praticamente una versione femminile di inuyasha, lo stile registico cattura bene quello della serie originale e fa felici i vecchi Fan della serie classica come me, i disegni sono molto puliti, i mostri e i demoni sono sempre fascinosi, fa piacere rivedere vecchi personaggi cresciuti e c'è sempre abbastanza azione per intrattenere. La storia ruota molto sulla famiglia divisa da riunire e sul rapporto tra le due sorelle e ci sono alcuni momenti davvero toccanti, poi mi è piaciuto come l'antagonista è diviso in vari parti, sono belli i flashback che mostrano quanto era figo il padre di inuyasha, carina l'idea della meteora da fermare, mi piace sembre quando le ragazze vanno in Berserk ed è interessante la sofferenza del personaggio di Zero. Ma per quanto sia carina come serie nel complesso risulta un po' troppo generica e dimenticabile, ci sono troppi filler che allungano il brodo, la trama principale ruota in cerchio sulle stesse cose, la morte non conta niente e tutti i morti resuscitano, l'antagonista principale Kirimaru non è abbastanza forte per impressionare e odio come fugge sempre dagli scontri, il melodramma raggiunge livelli troppo esagerati, scoprire all inizio che Sesshomaru si è sposato con la bimba Rin è una rivelazione piuttosto inquietante e anche il team di protagoniste per quanto funzionale non è all altezza del cast originale e dispiace che inuyasha, kagome, miroku e sango appaiono cosi poco. Nell insieme 48 episodi sono troppi per la semplicità di quello che racconta ma comunque rispetto a tanti altri anime che hanno provato a presentare nuove generazioni questo trio di ragazze non è male ed è sempre bello ritornare in questo bel mondo fantasy giapponese.

24 novembre 2023

Scott Pilgrim: Take off

Recensione Serie animata
Anno: 2023
Studio: Science Saru
Genere: Commedia sentimentale
Episodi: 8

★★★ 😖

Il Giovane Scott Pilgrim si innamora di una ragazza ma poi lui sparisce di colpo. Questa serie animata basata sull omonimo Fumetto di Bryan O'Malley piu che una trasposizione è praticamente un Remake/sequel che riscrive gli eventi del fumetto aggiornandoli alle sensibilità moderne e cosi si da piu spazio a Ramona e ai temi LGBT, si umanizzano e perdonano gli ex fidanzati e si attacca lo stesso Scott che viene prima estromesso dalla sua stessa storia per poi diventare quasi un antagonista. Ed è anche qua la solita mossa progressista "anti protagonista maschio" molto in linea con le riletture di tutti i grandi franchise moderni e all inizio questa sovversione cliché che ribalta le prospettive non mi ha fatto molto impazzire perché cosi la storia originale viene pasticciata, non c'è piu il divertimento del "boss di livello da affrontare" ma è solo un grande rimpastone autoreferenziale che si guarda l'ombelico, e senza piu il suo protagonista principale si perde molta direzione e forza narrativa, gli episodi centrali sono molto lenti e mostrano Ramona e i suoi ex che iniziano a vivere dei percorsi umani di redenzione piuttosto interessanti ma tutto scorre molto fiacco e sembra solo una serie di piccole vignette umoristiche fan-service, per fortuna tutto si risolleva negli ultimi due episodi e la serie acquista una sua identità piuttosto piacevole con una bellissima rivelazione e battagliona finale. La serie è sviluppata da uno studio giapponese e per questo ci sono spesso belle animazioni dinamiche anche se odio come hanno sfuocato molte inquadrature davvero brutte ma mi piace che mantiene lo stesso stile artistico del fumetto e tutta l'energia rockettara del film di Edgar Wright con Canzoni, musiche, splitscreen e montaggio ritmato (in originale è pure doppiato dagli stessi attori del film!). Ho apprezzato anche le Simpatiche citazioni a Sonic, Colombo, Il virtualboy o un momento dove Scott canta "Konya wa Hurricane" la sigla giapponese di Bubblegum Crisis! ed è Bello che si evolve il discorso sui rapporti amorosi del fumetto originale che era un conflitto tribale, infantile e ludico sulla gelosia dove la ragazza dei sogni veniva "conquistata con la violenza" mentre qua l'esplorazione è piu matura e spiega meglio cosa significa nell intimo incontrarsi e lasciarsi cosi l'amore non si riduce solo ad una forma di Possesso e Gelosia tossica da vincere con lo scontro fisico ma la separazione va accettata e l'unione della coppia è una scelta condivisa da fare insieme. Tutto Sommato è una serie molto carina e graziosa che omaggia e mantiene lo stesso spirito giovanile del fumetto cult ma io l'avrei preferita piu come un vero Sequel che come un Remake visto che se presa singolarmente non funziona bene e vive pesantemente sulle spalle dell originale, le battaglie non intrattengono ma vogliono solo decostruire le originali e anche tutto il discorso di maturazione sentimentale perde molta della sua forza se non si conoscono bene gli eventi della prima storia.

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5 novembre 2023

Attack on Titan - Anime

Recensione Anime
Anno: 2013-2023
Studio: Mappa, Wit
Genere: Azione, Fantasy
Episodi: 87+2 special

★★★★ 😮

Ragazzo diventa un soldato per vendicarsi di Zombie Giganti che gli hanno ucciso la madre. L'anime dell attacco dei giganti ha qualche difetto di ritmo nella parte centrale ma è comunque uno dei piu importanti anime degli ultimi anni, la prima stagione sopratutto mi è piaciuta molto per come inizia viscerale e potente con una incredibile regia nei movimenti 3D con il rampino in stile spiderman, amo i contorni grossi dei disegni, le grandi battaglie e la straordinaria colonna sonora che quando parte gasa molto e viene la pelle d'oca, ma gia dalla seconda ho fatto sempre piu fatica ad apprezzarla e molti episodi mi sono apparsi prolissi, pieni di spiegoni, analessi, flashback costanti e momenti piuttosto noiosi. Nella terza e quarta stagione lo studio WiT lascia e arriva lo studio MAPPA che migliora le cose in termini di ritmo ma aumenta l'utilizzo di massiccia computer grafica per i modelli che rovina gran parte dei disegni e delle animazioni (alcuni giganti sono dei pupazzoni orribili e fanno davvero schifo da vedere), lo studio WIT perde anche la direzione artistica e l'adattamento è legnosamente piu fedele al manga, la stagione finale poi sembra dilungarsi all inverosimile ed è stata conclusa in due special da un ora e mezza che per quanto spettacolari spaccano il flusso narrativo in una diarrea di scene d'azione e drammatiche che risultano troppo veloci per essere apprezzate appieno. A parte questo è Comunque un grande show che grazie all sonoro riesce a migliorare anche molti momenti del manga, tutto è epico, esagerato, super melodrammatico, pieno di urla, lacrimoni, è una costante lotta disperata contro questi mostri giganti e ho amato molto l'alzata del grande masso per bloccare la breccia, la battaglia contro Annie, il duello contro Reiner, quando Zeke tira le pietre, Il sacrificio di Erwin e la battaglia contro Il mezzo cowboy Kenny, tra tutti Mikasa e Levi sono i personaggi che mi piacciono di piu ma l'intero gruppo di comprimari mi è apparso piu simpatico e ci si affeziona meglio che nel manga. Cè poi la seconda parte della storia che è piuttosto controversa e decisamente piena di buone idee ma anche di vari problemi, tutto va di fretta, troppi sono gli spiegoni per dare un senso alle rivelazioni, le battaglie perdono di spessore e sono molto confusionarie, non funziona mai l'empatia che si cerca di costruire per il nemico, la storia di Ymir che è schiava/amante non ha senso e il personaggio di Eren viene annichilito, gia non mi faceva impazzire all inizio ma quello che fa alla fine sembra una gigantesca supercazzola fatalista senza logica dove lui è schiavo del destino. Ma mi piace che viene aggiustata la frase finale di Armin che qua dice "siamo entrambi colpevoli e ci vedremo all inferno" invece che quell odioso "grazie" del manga e nel complesso questa versione animata è un grande spettacolo che diverte con le sue lotte disperate per la sopravvivenza per poi mischiare le carte e sottolineare quanto in realtà le guerre siano solo una grande infinita tragedia. 

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5 settembre 2023

Trigun Stampede/Stargaze

Recensione Anime
Anno: 2023
Studio: Orange
Genere: Fantascienza, azione
Episodi: 22

★★★ 😳

Su un pianeta lontano un famoso e goffo pistolero rifiuta di uccidere la gente. Remake in computer grafica del Trigun di Yasuhiro Nightow che sviluppa la storia in maniera diversa da quanto fatto nel manga e nella serie del '98, comunque qua l'azione dinamica riesce ad essere divertente e spettacolare, fa sempre piacere rivedere Meryl e Wolfwood, molto caruccio il flashback animato con suo fratello, è bello come i Plants vengono esplorati e descritti meglio allacciandosi bene all antagonista principale Knives che esattamente come Magneto vuole fare la guerra agli umani per salvare l'oppressione della sua razza, nella seconda stagione "Stargaze" mi ha toccato il rapporto conflittuale tra un vash catatonico e il tipo che lo ha accudito ma nutre vendetta, divertono gli scontri con il marionettista e il sassofonista, folle tutta la rivincita tra Wolfwood e il fratello impazzito e il finale esagera molto in tamarraggine e finisce nello spazio. Ma nonostante ci sia una buona tecnica 3D la serie non è riuscita a convincermi del tutto, visivamente i modelli scattano e sono troppo pupazzosi, la storia ci prova in ogni modo ad essere interessante ma tutto va troppo di fretta e finisce sempre per essere inferiore all originale, questo Vash come protagonista è sempre una comparsa e non è mai padrone della scena, come in ogni prodotto moderno anche lui ha perso il fascino e la determinazione che aveva una volta, cosi tutto il dramma della sua filosofia di vita è appiattito e ridotto a superficiale melodramma per bambini, anche la regia è molto superficiale, la computer grafica permette di fare grandi rotazioni di camera, pianosequenze e scene spettacolari grandiose ma sono sempre effimere, mai davvero graffianti, non c'è impatto, non c'è tensione, i dialoghi sono sempre pieni di spiegoni sui difetti dell umanità ma sono elementi che non vengono mai davvero esplorati, tutto poi perde molto l'elemento Western per essere la solita giapponesata di fantascienza, senza contare che ho odiato molto come la serie si rivela poco coraggiosa e tutti i cattivi vengono perdonati e redenti in modo molto conveniente, la morte iconica di un personaggio viene rifiutata per ribellarsi dalle aspettative dei fan rovinando un momento serio, knives blatera di continuo come un pazzoide cliché e anche lo scontro con Legato e come viene ucciso è rovinato da un atto di pura codardia degli sceneggiatori e viene completamente sprecata la scelta difficile di Vash di dover rinunciare ai suoi principi per salvare chi ama. Cosi nel complesso per essere un anime in 3D apprezzo il grande sforzo tecnico e tutto riesce ad intrattenere ma tristemente questo remake è solo l'ombra di quello che era la serie originale che amo molto e considero un vero capolavoro.

26 marzo 2023

Saint Seiya Omega

Recensione Anime
Anno: 2012-2014
Studio: Toei
Genere: Azione, Superoico
Episodi: 97

★★ 😳

Molti anni dopo la battaglia contro Ade un ragazzo riceve l'armatura di Pegasus e insieme ad un gruppo di eroi lotta per proteggere Atena dal male. Sequel dello storico show dei cavalieri dello zodiaco che presenta una nuova generazione di protagonisti con uno stile colorato e digitale che richiama molto quello delle Pretty Cure, e se si è fan dell originale anime all inizio l'impatto non è dei migliori, tutto sembra dedicato ad un pubblico di bambini con una noiosa ambientazione scolastica e armature plasticose che stanno in ridicoli cristalli ma devo dire che lentamente la serie riesce a mostrare le sue qualità e migliorarsi sempre di piu, le armature sono disegnate meglio e diventano piu complesse nella seconda parte (tornano pure gli scrigni!), il gruppo è piuttosto solido e unito, fa piacere rivedere i cameo dei vecchi eroi caduti in disgrazia e specie brilla Seiya che in armatura d'oro è sempre figosissimo ed eroico, è una goduria quando parte la solita scalata dei santuari che sono da sempre il cuore di questo franchise e poi gli scontri con gli antagonisti diventano sempre piu epici con Marte e Pallade che tutto sommato sono decenti cattivoni che creano Archi narrativi interessanti. Peccato che la violenza è molto edulcorata e non c'è quasi mai sangue, niente è veramente profondo e resta una generica storia shonen di battaglie tra buoni e cattivi dove l'eroe vince perché non si arrende, Koga come Protagonista è molto generico, 97 episodi sono troppi di cui molti sono mediocri e riempitivi, come ogni sequel gli eventi delle storie omaggiano e scopiazzano troppo gli eventi originali, e il tutto è anche un sequel non ufficiale o canonico del manga e quindi i piu puristi potrebbero non apprezzare questa versione alternativa della storia. Ma nonostante il suo essere un leggero show il tutto mi è piaciuto, sono mazzate semplici ma divertenti, super epico è lo scontro finale contro il demone Abzul dell episodio 51, la musica mi gasa molto e sentire le note riarrangiate di "Pegasus Fantasy" fa sempre scaldare il cuore, alcuni momenti mi hanno davvero commosso come il destino di Aria o Sonia e devo dire che nonostante le critiche dei Fan storici qualche elemento è anche migliore della serie originale.

31 ottobre 2022

Cyberpunk: Edgerunners

Recensione Anime
Anno: 2022
Studio: Trigger
Genere: Fantascienza, cyberpunk
Episodi: 10

★★★★★ 😝

Ragazzo si fa impianto cibernetico ed entra in una gang di Cyberpunk. Serie animata dello studio Trigger basato sull omonimo videogioco che mi ha sorpreso per come riesce ad essere piena di energia e stile oltre ad essere sia straordinaria visivamente che toccante e sincera dal punto di visto della storia, sopratutto l'uso dei colori è pazzesco ed è senza ombra di dubbio uno degli anime moderni piu belli che abbia mai visto, le tavole sono piene di ombreggiature e fusioni di incredibili colori al neon che tagliano e danno spessore ai personaggi in modo orgasmico, cosi tutto questo mondo fantascientifico acquista uno stile unico e pieno di carattere con appartamenti gelidi, luci della città, metropolitane alienanti, pub, deserti, salti in un internet labirintico e oniriche visioni della Luna. Bello poi come si moltiplica quando usa i suoi poteri di velocità, mi piace molto la sigla dei franz ferdinand ad inizio di ogni episodio cosi come le tante musiche che arricchiscono i vari momenti della storia di crescita di questo ragazzo sbandato che cade sempre di piu nell abisso tecno-criminale, un percorso nel crimine avventuruoso, tragico e romantico che elogia gli ultimi e che parla anche bene dell dramma della droga con questi Impianti cibernetici che allontanano sempre piu dalla natura umana, portano inevitabilmente alla follia e rendono chi li usa dei mostri pazzoidi incontrollabili. Tutta la gang qua è memorabile con David e il suo giubbotto giallo, l'energica piccola Rebecca, la grossa figura parterna che è Maine o l'affascinante Lucy, e quando succede qualcosa a questi personaggi stai proprio male fisicamente, la serie è molto violenta e spietata, c'è sangue, nudità e morti ammazzati in modo brutale ma anche molto cuore e Il rapporto sentimentale con Lucy riesce ad essere un fuoco caldo in questo freddo e gelido mondo futuristico fatto di metallo dove dominano solo gli le avide ricche corporazioni. Lo studio Trigger è da sempre uno dei piu interessanti studi di animazione giapponese grazie all suo stile, la sua esegerazione e la sua voglia di stupire e intrattenere anche a costo di mostrare animazioni un po' frettolose e fatte in economia e in questa serie ci sono tutti i suoi pregi ma anche tutti i suoi difetti e non sempre le animazioni convincono, comunque nonostante molta legnosità delle inquadrature dove i personaggi sono fermi a parlare le tante visuali sono disegnate cosi bene che si chiude facilmente un occhio e il ritmo della regia riesce con facilità ad immergere nella sua magica atmosfera techo-noir. Nel complesso è il lavoro piu maturo dello studio, una serie profonda, spettacolare e stupenda anche per come in soli dieci episodi riesce a costruire una solida e graffiante narrativa di fantastcienza.

4 ottobre 2022

Tekken: Bloodline

Recensione Anime
Anno: 2022
Genere: Arti marziali, fantastico
Episodi: 7

★★ 😳

Jin si allena per partecipare ad un torneo di arti marziali e vendicarsi di un mostro che ha ucciso sua madre. Basata principalmente sulla trama di Tekken 3 questa serie è un buon modo per presentare il mondo di TEKKEN ad un pubblico che non lo conosce spiegando in prima persona la storia di JIN e mostrando quanto bastardo è Heihachi che lo allena per i suoi tornaconti personali, visivamente non è perfetta, con un design spigoloso dei personaggi realizzati con una computer grafica accettabile ma un po' legnosa e a volte i corpi si muovono a scatti come pupazzoni, poi le battaglie richiamano quelle del videogioco e i fan riconosceranno molte mosse famose ma nonostante alcuni effetti speciali come slowmotion e scintille i combattimenti non sono molto soddisfacenti e hanno sempre una camera che fa rotazioni 3D piuttosto grezze e brutte da vedere. Principalmente è una storia che si concentra sulla moralità di Jin contro quella di Heihachi ma ci saranno anche piccoli cameo di altri personaggi come Xiaoyu, Hwoarang, Leroy e Paul che ha un orribile faccia da pesce lesso inguardabile, nel complesso è una serie piena di mazzate divertenti ma un po' troppo generica e arida di contenuti, il torneo sopratutto è un guscio vuoto Fan-service troppo sbrigativo che vuole ispirarsi ai famosi tornei shonen anime ma qua fatica ad impressionare piu di tanto perché le situazioni sono molto ripetitive e i personaggi presentati sono molto piatti e poco approfonditi ma comunque i sette episodi si lasciano guardare con piacere e per come finisce la serie spero in dei sequel che continuino la storia parlando anche degli eventi degli altri tekken.

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Tekken 3

3 giugno 2022

Vampire in The Garden

Recensione Anime
Anno: 2022
Studio: WIT
Genere: Supernatural, Avventura
Episodi: 5

★★★ 😖

Ragazza viene rapita da una vampira e insieme partono per un viaggio in cerca di un paradiso dove umani e vampiri possano convinvere in modo pacifico. Semplice e Veloce anime di cinque episodi che dietro alla guerra con i vampiri cerca di fare piu o meno chiaramente una metafora Lgbt, infatti la ragazza vive soffrendo prigioniera in una società militare con una odiosa madre molto oppressiva che la fa soffrire e il viaggio di formazione insieme ad una vampira che rifiuta la sua natura la porterà a crescere e trovare il coraggio di andare contro le regole del suo mondo, tutto visivamente è molto buono e sopra la media, mi piacciono le ambientaizoni barocche dei vampiri, i quadri fascinosi, il look dei militari che utilizzano pure robot steampunk, il clima freddo nella neve molto est europa, gli spruzzi e i fiumi di sangue, l'aspetto mostruoso dei vampiri quando si trasformano, insomma tecnicamente è davvero una gioia per gli occhi e mi è piaciuto molto. Un peccato che Essendo solo cinque episodi il tutto scorre troppo veloce e mancano momenti per connettere meglio le due protagoniste e sviluppare questo mondo, tutto va di fretta e una manciata di episodi in piu avrebbe aiutato la narrazione che appare un po' troppo superficiale, poi a volte c'è troppo melodramma e mancano momenti davvero memorabili, ma comunque seppur sia una generica storia molto semplice e modesta la visione non mi ha mai pesato e la qualità visiva me l'ha fatta apprezzare parecchio.

28 maggio 2022

Jujutsu Kaisen - Anime

Recensione Anime
Anno: 2020
Studio: Mappa
Genere: Azione, Supernatural, horror
Episodi: 24

★★★ 😐

Ragazzo si ritrova un demone dentro e diventa un cacciatore di demoni per un accademia speciale. Questa serie animata basata sull omonimo  manga è visivamente incredibile, mi piacciono molto come appaiono spaventosi i demoni e come fluttuano le aure azzure di energia con quel tratto grezzo da fumetto, la fotografia è anche ottima, piena di colori, tinte horror con tantissime immagini potenti e superlative che affascinano e colpiscono nonostante gli sfondi 3D un po' piatti. Quindi insomma è tecnicamente davvero un buon anime ma la storia non mi ha mai preso, di base è la solita solfa shonen di combattimenti contro mostroni e superuomini che piace sempre ma stranamente mi sono annoiato molto e la trovo inferiore a tutte le altre, qua non c'è un singolo personaggio interessante, nessun antagonista memorabile, si certo c'è il panda che fa ridere e le situazioni difficili dovrebbero intrattenere ma poi di base è la fiera della mediocrità,  l'anime seppur fatto bene non eleva il materiale del manga oltre ad offrire dello spettacolo visivo, anche le storie raccontate non mi sono piaciute, cosi ho fatto fatica ad entrare in questo mondo, non amo il gruppo di protagonisti, non amo l'umorismo, non amo il maestro bendato super forte, non mi piacciono le tecniche "di esorcismo" piene di stupide regole inutili, fatico ad apprezzare il protagonista che è il piu generico possibile, non provo nulla per l'ennesima battaglia disperata contro l'ennesimo nemico mostrone scemo che viene sempre battuto in modo insoddisfacente. Quindi nel complesso è un prodotto Tecnicamente meraviglioso ma per ora a parte lo spettacolo visivo non ha nulla da dire ed è molto ma molto dimenticabile.

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16 maggio 2022

Casshern - Il ragazzo Androide

Recensione Anime
Anno: 1973
Studio: Tatsunoko
Genere: Superoico, Fantascienza, Dramma
Episodi: 35

★★★ 😌

Ragazzo diventa super androide per salvare il mondo da generale robot fascistoide creato da suo padre. Casshern, (o Kyashan) è una vecchia serie superoistica della Tatsunoko dai toni molto malinconici, tragici e cupi, i robot cattivi richiamano i nazisti e con i loro esercito malvagio distruggono un mondo che assomiglia all europa della seconda guerra mondiale, ecco cosi che l'eroe protagonista attraversa spesso macerie, miseria, città disperate e in guerra con tante famiglie distrutte da questa minaccia robotica. La serie è in teoria semplice ma mi ha sorpreso per quest aura cupa piena di morte dove quasi in ogni episodio c'è un qualche morto tragico a causa dei Robot cattivi, che siano padri, madri, figli, pacifisti, onorevoli soldati o scienziati tanti muoiono male e il povero eroe seppur dalle capacità eccezionali si trova molto spesso davanti ad una tomba, pieno di rabbia ma impotente di fronte alla tragedia della guerra, c'è poi sempre un bel conflitto di fiducia perché gli umani non vedono di buon occhio la natura di androide dell eroe, una specie di razzismo e senso di colpa identitario esplorato bene in alcuni episodi dove Casshern si interroga sulla sua natura mentendo e allantanandosi dagli uomini, riflette sugli errori del padre o sulla purezza del genere umano ed è bello vedere che a volte i robot sono i buoni e gli esseri umani sono quelli corrotti. La Serie quindi intrattiene e ha una certa profondità per essere solo un cartone per bimbi degli anni 70, ad esempio profondo un episodio dove l'eroe deve proteggere un concerto perché la gente non vuole rinunciare all arte e alla musica nonostante in guerra, uno dove un androide spia capisce cosa significa essere umano, uno dove i cattivi utilizzano robot pagliacci per attirare i bambini e poi esplodere come bombe nucleari in modo shokkante!!! o uno dove un povero cagnolino diventa suo malgrado eroe perché ha nel suo corpo una bomba. Poi diverte vedere l'eroe distruggere e aprire i robot a mani nude come fossero burro, ci sono sempre tantissime esplosioni e commuove sempre il sacrificio di qualche personaggio ma nonostante i pregi è anche molto episodica e datata, le animazioni sono sempre di piu riciclate, il protagonista è poco carismatico, i morti tragici sono sempre piu prevedibili, la lotta contro il cattivone è snervante e ruota in modo ridondante fino alla fine dove poi tutto si risolve anche in maniera molto classica e banale con il dramma sui genitori da salvare che è fin troppo pesante e allontana dalla tragedia degli altri, specie la preoccupazione per la madre-cigno prigioniera del cattivo è la parte piu noiosa con una faticosa situazione di stallo lunga 35 episodi.

26 aprile 2022

A Place Further Than the Universe

Recensione Anime
Anno: 2018
Studio: Madhouse
Genere: Moe, avventura
Episodi: 13

★★★ 😑

Adolescente che sogna l'avventura conosce una ragazza che vuole andare a tutti i costi in Antartica e insieme ad altre due partono in una caldo e profondo viaggio di formazione. Un Semplice anime tra ragazzine come ce ne sono tanti ma la spedizione tra i ghiacci arricchisce e varia la solita esperienza di amicizia tra i banchi di scuola e offre un bel viaggio di crescita oltre ad un senso di magia e batticuore con emozioni potenti create dai panorami naturali e dalla dolce musica. Un viaggio pieno di passione ed esuberanza che racchiude la magia di rischiare, vincere le paure dell ignoto, seguire i sogni, vivere appieno la vita e buttarsi all avventura oltre a simboleggiare l'addio all infanzia con un percorso di elaborazione del lutto di una delle ragazze che cerca di seguire con forte determinazione le orme della madre morta, le quattro ragazze sono tenerissime e piuttosto unite con un'esuberanza e vitalità che alleggerisce facilmente il cuore dello spettatore e lo stile artistico è molto piacevole con delle ombreggiature bianche sui disegni dei personaggi che creano un bel distacco "da adesivi" con gli sfondi. Cosi tutto è molto bello e grazioso da vedere, gli episodi sono pieni zeppi di tenerezza zuccherosa, ma è un peccato che nonostante il viaggio in Antartica sia un idea totalmente folle per delle adolescenti nel concreto il viaggio mi ha deluso molto, non si sono sentiti minimamente il rischio e la sfida per un ambiente cosi pericoloso, anzi le ragazze pensano sempre a cose frivole con problemini adolescenziali e cosi il pericoloso e duro viaggio in questo luogo estremo ha troppo il sapore di un normalissimo viaggio in campeggio, è piu una vacanza con le amiche che una sfida impossibile da vincere! poi è vero che la serie ha un atmosfera calda e toccante ma lo fa in maniera ripetitiva e ridondante con queste canzoncine pop in sottofondo che arrivano sempre piu in modo manipolatorio per strappare la lacrimuccia di turno. Nonostante il forte melodramma nel complesso è un caldo e semplice anime tra ragazzine che con la sua spedizione tra i ghiacci offre quella nostalgica magia di essere giovani.

25 aprile 2022

Abenobashi - Il quartiere commerciale di magia

Recensione Anime
Anno: 2002
Studio: Gainax
Genere: Avventura, Commedia, Fantastico
episodi: 13

★★★ 😊

Due Ragazzi cadono in varie realtà alternative del loro quartiere e per tornare a casa finiscono in avventure sempre piu folli e assurde. Serie animata molto simpatica e divertente che offre un bel meta-viaggio attraverso i generi, dal mondo fantasy dei JRPG, la fantascienza, le commedie scolastiche, le arti marziali, il cinema, la preistoria, l'hard boiled, la guerra, le fiabe, tutto è un tripudio citazionista di demenziali ed irriverenti situazioni mischiate con dell forte umorismo erotico di tette e culi sparati in faccia. Funzionano i due giovani protagonisti cosi come funziona il ricco cast di comprimari che ritornano in modo divertente in tante strambe versioni alternative, è  sempre un piacere scoprire ad ogni episodio in che folle mondo finiranno e quale titolo sarà citato, per questo da giovane questa serie mi è piaciuta molto ma riguardandola mi sono accorto che non va piu di tanto oltre il colorato viaggio Citazionista, all epoca era anche piuttosto raro vedere tanti titoli famosi citati in modo cosi energetico ma al giorno d'oggi l'ipertestualità è diventata una mania ruffiana che non apprezzo piu cosi come l'erotismo utilizzato a volte è fin troppo gratuito e scemotto. Nonostante la simpatia della serie l'unica vera qualità narrativa è il suo messaggio anti-escapismo che sviluppa verso la seconda metà dove questi viaggi sono chiare fantasie del protagonista per evitare la dura realtà fatta di morte, abbandono e cambiamento, il quartiere dove vivono e sono cresciuti i ragazzi è destinato a morire, l'amica del cuore destinata ad andarsene, i nonni a morire, gli amori a finire, la realtà è crudele e spietata e la voglia di scappare e rifugiarsi nelle fantasie che offrono i Media è tanta ma è in fondo solo un atteggiamento da bambini, un messaggio profondo e di valore ma poi nell ultimo episodio arriva un lieto fine che mi è sembrato troppo frettoloso e sembra quasi dire l'esatto opposto spezzando il messaggio verso l'accettazione e la maturità. Un peccato quindi che la serie non è riuscita a chiudersi nel modo migliore, ma nel Complesso resta comunque una serie piuttosto divertente e merita di essere vista anche solo per il terzo episodio sulla fantascienza con quella bella caccia alle mutandine rubate piena zeppa di citazioni ai mecha anni 70 oppure la follia che è quello sul cinema dove vengono citati tutti i grandi classici.

24 aprile 2022

FLCL

Recensione Anime
Anno: 2000
Autori: Kazuya Tsurumaki, Yuji Enokido
Genere: Surreale, storia di formazione
Episodi: 6

★★★ 😕

Ragazzo incontra una strana ragazza esuberante che crea forte turbamento in lui e nella sua tranquilla cittadina. FLCL o "Fooly Cooly" è una miniserie animata di culto nell animazione giapponese per come esplode in energia surreale, un prodotto sperimentale irriverente, demenziale, esagerato, caotico, un anime atipico e alieno difficile da comprendere ma di base la serie cerca di dipingere la caotica complessità dell Adolescenza, i primi amori, le pulsioni, le ansie, la frustrazione, i giochi e la voglia di rock&roll creano una poltiglia di caos mentale per un ragazzo serioso che non ha capito chi è e cosa vuole davvero dalla vita, vediamo fallimenti relazionali, bernoccoli giganti che simboleggiando l'erezione e i problemi in testa che crescono sempre piu fino ad esplodere, gelosie edipiche e freudiane contro il padre con tanto di patricidio, oppure simbolico è il gigantesco ferro da stiro che domina la città e la minaccia di appiattire e omolagarla al resto del mondo. Una serie frenetica, velocissima, che non lascia tregua per la quantità di cose che accadono ad ogni episodio e spesso offre davvero buone animazioni originali, quindi seppur molto breve è una serie importante e degna di nota nella storia dell animazione giapponese ma personalmente non mi fa piu di tanto impazzire, riconosco l'unicità e l'esagerato stile pieno di carattere che possiede ma dietro la scusa dell turbine dell adolescenza appare molto spesso un ammasso di cose a caso buttate sullo schermo, citare robot, il baseball, lupin, addirittura south park non ha molto senso, cosi come non amo gli esagerati virtuosismi di camera in 3D o mi irrita quando di colpo si trasforma in un manga tanto per fare vuoto stile con odiose rotture del quarto muro META. Nel complesso è un interessante esercizio stilistico e se si è fan degli Anime folli e pazzoidi è una serie che merita una visione, (anche perché è piuttosto breve) ma è un peccato che FLCL vuole descrivere in modo sommario il caos dell adolescenza diventando essa stessa puro caos e per questo risulta piuttosto confusionaria, incomprensibile e disordinata.

23 aprile 2022

Gurren Lagann

Recensione Anime
Anno: 2007
studio: Gainax
Genere: Mecha, Azione, fantascienza
Episodi: 27

★★★★★ 😎

Un Bambino che vive in città sotterranea trova robottone speciale e viene spronato a trovare la fiducia in se stesso, a ribellarsi al sistema opprimente e a partire alla conquista del mondo. Gurren Lagann è un Anime unico, raro, uno di quelli che appaiono una volta ogni 10 anni per come è un insieme di tamarragine, ludica esagerazione, energia, calore, passione e sentimenti che porta gioia nel cuore dello spettatore. Il tutto è un grande, epico e folle omaggio al genere dei super robottoni con forti ispirazioni alla Getter Robo saga di Go Nagai ma la serie fa piu di un semplice omaggio ruffiano, crea invece qualcosa di speciale, attraverso gli occhi del protagonista viviamo un incredibile percorso di crescita fatto di gioie e dolori, di vittorie e sconfitte che spinge a non arrendersi alle avversità della vita, a lottare, a maturare e ad evolversi, qua i classici temi degli shonen giapponesi sono amplificati e portati all inverosimile usando l'esagerazione estrema come arma narrativa per colpire ed affascinare, spade lunghissime, mostri folli, pioggia di missili, robottoni sempre piu grandi, la serie è folle, esagerata e anche tutti i personaggi sono spronati ad esagerare, a rompere i confini, spaccare il cielo, “SUPERARE I LIMITI” impegnarsi il piu possibile per andare avanti nella vita credendo in se stessi e nelle proprie capacità. E per quanto i temi centrali sono in apparenza semplici e infantili in realtà sono descritti alla perfezione e sono sviluppati in modo maturo nella storia come il simbolo centrale della Spirale che indica la forza del ciclo della vita e quello della Trivella che è fallico e indica la capacità umana di creare delle aperture attraverso gli ostacoli fisici e psichici, la capacità di conquistare il cielo e non sprofondare nelle caverne della depressione e sfiducia esistenzialista, cosi si lotta contro i limiti psicologici e i limiti imposti dalla vita, fare tesoro delle persone speciali che ci hanno lasciato e poi maturare che non significa solo crescere e inaridirsi ma significa non perdere quella scintilla vitale folle che si aveva da bambini. Per questo arrivano dei forti momenti di pura esaltazione, il cuore sobbalza quando partono certe note, gli occhi diventano lucidi per il ricordo nostalgico delle spensierate avventure iniziali, si piange, si ride, ci si appassiona alla lotta di questo gruppo sempre piu unito che diventa una grande famiglia, Kamina è forse uno dei personaggi piu importanti di tutta la storia degli anime e indimenticabili sono anche Simon, Yoko, Viral, Rossiu, Kittan e il Re spirale, piu di una volta si è completamente travolti dall incredibile turbine emozionale che la serie riesce ad offrire e frasi come "con chi credi di avere a che fare?" "moltiplica per dieci" o "credi in me che credo in te" restano forti nella mente. Le Animazioni forse non sono sempre perfette, i combattimenti arrivano troppo caotici e la battaglia finale della seconda parte dura un po' troppo ma nel complesso è una serie che inizia, si sviluppa e finisce in modo perfetto, raramente ho pianto cosi tanto, questa storia ti lascia dentro qualcosa che non va piu via, un forte nodo alla gola, tanta gioia e una sensazione di infinita dolce amarezza per avver vissuto un incredibile e potente esperienza.

21 aprile 2022

Top Anime per Decennio

Guarda anche: Top Anime x Anno e Top Anime


TOP ANIME DEGLI ANNI 2020
?. Cyberpunk: Edgerunners
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TOP ANIME DEGLI ANNI 2010
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2. Tatami Galaxy
3. Mob Psycho 100
4. Ping-Pong
5. New HunterXHunter
6. Kill La Kill
7. Devilman Crybaby
8. Gundam Thunderbolt
9. Jojo's Bizzare Adventure
10. Puella Magi Madoka Magica
11. Demon Slayer
12. Vinland Saga
13. Space Dandy
14. Anohana
15. Dororo
16. Penguin Drum

20 aprile 2022

Daitarn 3

Recensione Anime
Anno: 1978
Studio: Sunrise
Autore: Yoshiyuki Tomino
Genere: Super robot, Azione, Commedia
Episodi: 40

★★★ 😏

Il Carismatico Haran Banjo usa il robottone Daitarn3 per lottare contro I MEGANOIDI, Androidi che hanno abbandonato la loro umanità e vogliono conquistare il mondo trasformando tutti in esseri freddi e robotici. Questa storica serie animata supervisionata da Yoshiyuki Tomino segue il filone dei Robottoni per ragazzini con una formula molto ripetitiva e standard dove nella prima parte si affronta l'avversario a livello umano e poi nella seconda si richiama il robottone per l'inevitaibile scontro finale con il cattivone di turno che si tramuta in mostro gigante. Una serie molto leggera che mischia avventure, sparatorie, esplosioni, duelli o gag scemotte per intrattenere in modo semplice, Banjo è un figoso eroe pulp di matrice classica e come Batman vive da ricco in una megavilla con maggiordomo, un piccolo assistente e due belle ragazze che gli fanno da amanti e che molto spesso vengono rapite e devono essere salvate, Fantastica è la sua macchina volante, il Daitarn è uno dei robottoni che piu apprezzo a livello di Design e poi la sigla italiana è una delle piu belle del periodo. Tutto è molto leggero ma nella serie non manca qualche punta di profondità e apprezzo come gli avversari non sono sempre piatti e bidimensionali, si lotta contro gente ossessionata, collezionisti, amazzoni, dominatrici, attori, banchieri, soldati, uomini e donne che hanno riununciato alla loro umanità ma che non riescono a perderla del tutto, dietro all azione, alle risate e alla demenzialità sono piuttosto belli dei momenti tragici dove questi avversari lottano contro l'ideologia stessa meganoide che vuole annientare le passioni, cosi si vedono Nemici che si innamorano, che tradiscono, che lottano fino alla fine per puro senso dell onore, un avversario tragicamente si suicida per fermare una bomba nucleare, oppure bello un episodio dove il protagonista affronta un suo vecchio amico e alla fine Banjo decide di perdonarlo, non ucciderlo e restargli amico! insomma mi piace questa importante distinzione tra gli avversari e l'ideologia disumanizzante che li manovra, e Nel finale spunta pure un risentimento freudiano di odio verso il padre di Banjo che ha creato i meganoidi e che forse ne è diventato il robo leader Zauker (molto è lasciato nel mistero) un odio verso il freddo padre e la matrigna che poteva essere sviluppato meglio ma invece nel finale arriva piuttosto frettoloso e insoddisfacente. Quindi nel complesso la serie è un caldo e nostalgico prodotto d'intrattenimento, ha un ottima atmosfera avventuruosa, tante gag e un solido gruppo unito ma la serie è prigioniera della sua formula, inizia molto bene ma andando avanti cede a troppa demenzialità e Brilla solo in alcuni momenti, la ripetività dei 40 episodi si sente fin troppo con animazioni riciclate e scene fatte in economia.