Recensione Film
Anno: 2026
Regia. Kitao Sakurai
Genere: Arti marziali, Fantastico
★★ 😬
Ryu e Ken partecipano al secondo torneo mondiale per superare le loro incomprensioni e battere il malvagio Bison. Dopo piu di 30 anni dal film con Van Damme questo prova a riportare al cinema gli eroi del famoso picchiaduro ma nonostante gli assurdi costumi e qualche simpatico dettaglio il tutto si rivela un disastro di toni e stile incapace di costruire qualcosa di davvero piacevole da guardare. E fin da subito colpiscono le belle animazioni dei flashback che presentano in stile Anime questo universo in modo perfetto, un qualcosa che all inizio ho apprezzato ma poi viene la voglia che l'intero film sia animato cosi visto che i flashback continuano a tornare in modo intrusivo spezzando sempre di piu l'immersione e creando un netto distacco con le ridicole scene reali che hanno troppo il sapore di Fan-movie amatoriale con mosse speciali fintissime ed esagerati slow-mo enfatici che fanno davvero cagare. Dovrebbe essere un film incentrato sui combattimenti ma fanno quasi tutti schifo, finiscono con un colpone scemo e non durano mai piu di 40 secondi, pessimo lo scontro nella sauna con honda pieno di fumo e manate digitali, la lotta in discoteca è un ammasso di caos senza senso, troppo veloce la battaglia tra ken e Barlog, lo scontro tra amici sotto la pioggia e persino l'epico duello finale si rivela una grande delusione. Di base è una storia semplicissima di un torneo ma nonostante una marea spiegoni la sceneggiatura fatica a presentarla nel modo migliore e con una marea di inutili citazioni finge di essere dedicato ai fan del franchise ma poi rovina l'essenza di personaggi chiave come Bison che da carismatico e potente dittatore diventa un patetico bamboccione o Ryu che da sempre è il simbolo dell eterno guerriero vagabondo che accetta qualsiasi sfida e invece in questa storia si rifiuta di lottare perche ha paura, poi ritorna anche qua il solito umorismo scemo da blockbuster moderno che aggiunge stupidaggini e musichette che non fanno minimamente ridere, fanno cagare le battutine sessuali, Guile che è attratto da vega, veramente disgustoso il collega pervertito di chun-li, il dito medio a caso, le annusate ai piedi senza senso e non capisco perché ambientare tutto negli anni 90 visto che sono sempre fuori posto le musiche che vogliono buttarti in questo periodo a tutti i costi. Devo dire però che è abbastanza sviluppata la bromance tra Ryu e Ken, Chun-li è davvero sexy, Dan come manager comico funziona, il ritorno di Blanka mi è piaciuto per come offre delle frasi piene di cuore e Akuma è uno spirito malvagio cosi tamarro che fa la sua sporca figura ma non bastano queste cose se poi le battaglie digitali fanno tutte cagare e il film non riesce neanche a concludere in modo decente la storia e ha un irritante finale che delude molto per come rinuncia alla risoluzione e rimanda tutto ad un futuro sequel.
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16 ottobre 2026
18 settembre 2026
Resident Evil (2026)
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Zach Cregger
Genere: Horror, Commedia
★★★ 😳
Corriere deve consegnare importante materiale medico all'ospedale di Raccoon City ma incontrerà mostruose difficoltà lungo la strada. Zach Cregger ispirato alla famosa saga di videogiochi crea un'originale avventura horror che spaventa e fa ridere provando a giostrare toni seri a quelli piu leggeri, e nonostante il protagonista sia un grande minchione la prima parte per me funziona molto bene per come azzecca perfettamente l'omaggio verso i giochi survival horror alla qualità da grande cinema ed è buona la tensione per l'incidente nella neve, mi piace l'incontro con il poliziotto, la prima tesa sparatoria, il cane, l'arrivo nella casa, il fucile, i lucchetti, i corpi che si uniscono, la bambina nella roulotte, il ciccione nelle fogne, sono tutti grandi momenti che prendono gli stilemi delle strutture videoludiche fatte a livelli da attraversare ma eseguite in modo originale e senza quel becero fanservice che si nasconde dietro le vuote citazioni che non hanno nulla da offrire. Ma mi fa rabbia che quello che all inizio è un leggero umorismo di un uomo in crisi che fa battute per stemperare l'ansia diventa sempre piu un'umorismo pesante e marcato che tramuta tutto in un una grassa parodia, in questo modo il film svacca sempre di piu fino a prendere per il culo se stesso e l'idea di essere ispirato ai videogiochi, i mostri? la tensione? il virus? il dramma? è tutta una farsa che non ha alcuna importanza, in quest'epoca post-moderna il dramma sincero è impossibile da fare e tutto deve essere per forza una farsa grottesca consapevole. All inizio il protagonista immaturo non riesce ad avere il coraggio di diventare padre creando un conflitto serio con la fidanzata ma la storia invece di costruire un significativo arco di crescita che porta sulla strada della maturità responsabile decide di prendere in giro tutto e tutti, compresi gli spettatori, e con una pessima ironia dice banalmente che il protagonista non merita nulla ed è solo un bamboccione scemo ed egoista che ama i videogiochi. Un finale kamikaze che vorrebbe essere una grande sadica mossa autoriale in stile Raimi ma per me uccide l'intero film che se rimaneva un po' piu serio aveva il potenziale di superare le stupidate Trash che i film di Anderson ci avevano offerto, ma invece per assurdo... tutto si chiude con una cagata ancora piu Trash che mostra gente stupida fare cose ancora piu stupide, Bho, mezzo film è riuscito, l'altro mezzo massima delusione.
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Resident Evil - La Saga
Anno: 2026
Regia: Zach Cregger
Genere: Horror, Commedia
★★★ 😳
Corriere deve consegnare importante materiale medico all'ospedale di Raccoon City ma incontrerà mostruose difficoltà lungo la strada. Zach Cregger ispirato alla famosa saga di videogiochi crea un'originale avventura horror che spaventa e fa ridere provando a giostrare toni seri a quelli piu leggeri, e nonostante il protagonista sia un grande minchione la prima parte per me funziona molto bene per come azzecca perfettamente l'omaggio verso i giochi survival horror alla qualità da grande cinema ed è buona la tensione per l'incidente nella neve, mi piace l'incontro con il poliziotto, la prima tesa sparatoria, il cane, l'arrivo nella casa, il fucile, i lucchetti, i corpi che si uniscono, la bambina nella roulotte, il ciccione nelle fogne, sono tutti grandi momenti che prendono gli stilemi delle strutture videoludiche fatte a livelli da attraversare ma eseguite in modo originale e senza quel becero fanservice che si nasconde dietro le vuote citazioni che non hanno nulla da offrire. Ma mi fa rabbia che quello che all inizio è un leggero umorismo di un uomo in crisi che fa battute per stemperare l'ansia diventa sempre piu un'umorismo pesante e marcato che tramuta tutto in un una grassa parodia, in questo modo il film svacca sempre di piu fino a prendere per il culo se stesso e l'idea di essere ispirato ai videogiochi, i mostri? la tensione? il virus? il dramma? è tutta una farsa che non ha alcuna importanza, in quest'epoca post-moderna il dramma sincero è impossibile da fare e tutto deve essere per forza una farsa grottesca consapevole. All inizio il protagonista immaturo non riesce ad avere il coraggio di diventare padre creando un conflitto serio con la fidanzata ma la storia invece di costruire un significativo arco di crescita che porta sulla strada della maturità responsabile decide di prendere in giro tutto e tutti, compresi gli spettatori, e con una pessima ironia dice banalmente che il protagonista non merita nulla ed è solo un bamboccione scemo ed egoista che ama i videogiochi. Un finale kamikaze che vorrebbe essere una grande sadica mossa autoriale in stile Raimi ma per me uccide l'intero film che se rimaneva un po' piu serio aveva il potenziale di superare le stupidate Trash che i film di Anderson ci avevano offerto, ma invece per assurdo... tutto si chiude con una cagata ancora piu Trash che mostra gente stupida fare cose ancora piu stupide, Bho, mezzo film è riuscito, l'altro mezzo massima delusione.
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15 giugno 2026
Return to Silent Hill
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Christophe Gans
Genere: Horror, Psicologico
★★ 😩
Uomo torna nella misteriosa Silent Hill in cerca della fidanzata scomparsa. Film basato sull secondo storico Silent Hill che prova ad essere fedele alla storia originale ma la regia non è all altezza e le modifiche alla narrativa rovinano in gran parte il senso drammatico che ha reso di culto quel videogioco. Comunque i riferimenti alla saga mi sono piaciuti come l'uso della radio e della torcia, funziona sempre l'idea di esplorare un ambiente urbano abbandonato e nebbioso che si tramuta ogni tanto in un completo inferno pieno di demoni, inquietano gli strani zombie che vomitano acido, mi è piaciuto lo sciame di insetti dall volto umano, bello rivedere il piramid head e le infermiere sexy, stupendamente mostruosa è la donna ragno, mi piace la bimba con la bambola deforme, restano nella mente quelle quattro braccia che scendono dal soffitto, bello come si crea tensione e spavento per la figura del letto di un malato, i vari personaggi incontrati hanno tutti un certo senso narrativo, intriga abbastanza il mistero su cosa sia successo a Mary che frequentava un culto di satanisti e ci sono varie immagini e atmosfere orrorifiche interessanti. Un peccato che la fotografia del film faccia cagare e tutto appare troppo digitale, le ambientazioni e la città sono fintissime e niente appare reale e tangibile, bruttissimo vedere la cenere in 3D che cade, l'approccio della regia è molto amatoriale e sembra quasi un Fan-movie per come cerca di scimmiottare male i momenti del videogioco senza creare la giusta sottigliezza, tutto è didascalico e deve essere detto ad alta voce a prova di idiota (imbarazzanti quei quattro nomi sulla lapide), l'uso del sonoro è spazzatura ed esagera in rumori molesti, il montaggio è un disastro e ho odiato il momento epilettico davanti alla tv o quando ruota la camera nell'ascensore, gli attori recitano piuttosto male e non mi piacciono i troppi flashback che spezzano l'avventura in un labirinto dell'orrore. Ma il problema piu grande di tutti è come la rivelazione avviene nel modo peggiore possibile spaccando l'idea stessa di horror psicologico, tutta la scena con la psicologa andava tagliata perché sminuisce e appiattisce la metafora dell inferno personale del protagonista, cosi viene rovinato il senso di sovrannaturale e si distrugge completamente l'immersione narrativa, per funzionare queste storie devono vivere di minimalismo e suggestioni con alcune verità che non devono essere mai dette, il film cerca verso la fine il serio e toccante dramma ma non riesce a raggiungerlo perché ha presentato tutto nel modo piu piatto e generico possibile e anche la scena finale mi ha fatto molto arrabbiare perché c'è la tragica chiusura perfetta con la macchina dentro il lago ma poi arriva un altra inutile scena per aggiungere uno "pseudo lieto fine romantico" palesemente fasullo messo li per codardia dalla paura di non accontentare il pubblico piu generalista con un finale veramente amaro e graffiante. Nell insieme è di sicuro una trasposizione inferiore all originale ma non penso sia cosi malvagio come dicono i fan piu fondamentalisti e mi sono piaciute molte delle immagini horror che riesce ad offrire
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Silent Hill - Il Film (2006)
Anno: 2026
Regia: Christophe Gans
Genere: Horror, Psicologico
★★ 😩
Uomo torna nella misteriosa Silent Hill in cerca della fidanzata scomparsa. Film basato sull secondo storico Silent Hill che prova ad essere fedele alla storia originale ma la regia non è all altezza e le modifiche alla narrativa rovinano in gran parte il senso drammatico che ha reso di culto quel videogioco. Comunque i riferimenti alla saga mi sono piaciuti come l'uso della radio e della torcia, funziona sempre l'idea di esplorare un ambiente urbano abbandonato e nebbioso che si tramuta ogni tanto in un completo inferno pieno di demoni, inquietano gli strani zombie che vomitano acido, mi è piaciuto lo sciame di insetti dall volto umano, bello rivedere il piramid head e le infermiere sexy, stupendamente mostruosa è la donna ragno, mi piace la bimba con la bambola deforme, restano nella mente quelle quattro braccia che scendono dal soffitto, bello come si crea tensione e spavento per la figura del letto di un malato, i vari personaggi incontrati hanno tutti un certo senso narrativo, intriga abbastanza il mistero su cosa sia successo a Mary che frequentava un culto di satanisti e ci sono varie immagini e atmosfere orrorifiche interessanti. Un peccato che la fotografia del film faccia cagare e tutto appare troppo digitale, le ambientazioni e la città sono fintissime e niente appare reale e tangibile, bruttissimo vedere la cenere in 3D che cade, l'approccio della regia è molto amatoriale e sembra quasi un Fan-movie per come cerca di scimmiottare male i momenti del videogioco senza creare la giusta sottigliezza, tutto è didascalico e deve essere detto ad alta voce a prova di idiota (imbarazzanti quei quattro nomi sulla lapide), l'uso del sonoro è spazzatura ed esagera in rumori molesti, il montaggio è un disastro e ho odiato il momento epilettico davanti alla tv o quando ruota la camera nell'ascensore, gli attori recitano piuttosto male e non mi piacciono i troppi flashback che spezzano l'avventura in un labirinto dell'orrore. Ma il problema piu grande di tutti è come la rivelazione avviene nel modo peggiore possibile spaccando l'idea stessa di horror psicologico, tutta la scena con la psicologa andava tagliata perché sminuisce e appiattisce la metafora dell inferno personale del protagonista, cosi viene rovinato il senso di sovrannaturale e si distrugge completamente l'immersione narrativa, per funzionare queste storie devono vivere di minimalismo e suggestioni con alcune verità che non devono essere mai dette, il film cerca verso la fine il serio e toccante dramma ma non riesce a raggiungerlo perché ha presentato tutto nel modo piu piatto e generico possibile e anche la scena finale mi ha fatto molto arrabbiare perché c'è la tragica chiusura perfetta con la macchina dentro il lago ma poi arriva un altra inutile scena per aggiungere uno "pseudo lieto fine romantico" palesemente fasullo messo li per codardia dalla paura di non accontentare il pubblico piu generalista con un finale veramente amaro e graffiante. Nell insieme è di sicuro una trasposizione inferiore all originale ma non penso sia cosi malvagio come dicono i fan piu fondamentalisti e mi sono piaciute molte delle immagini horror che riesce ad offrire
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Tags:
Cinegioco,
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Psicologico
15 maggio 2026
Devil May Cry - La serie
Recensione Serie Animata
Anno: 2025
Studio: MIR
Showrunner: Hadi Shankar
Genere: Azione, Supernatural
Episodi: 16
★★★★ 😎
Esuberante mercenario mezzosangue che veste di rosso incontra soldatessa e insieme difendono la Terra dalle minacce dei Demoni. Serie animata basata sulla famosa saga di videogiochi e il tutto è una goduria pazzesca pieno di azione e violenza, lo stile della serie funziona ed è tamarro e rockettaro come il videogioco con un incredibile quantità di canzoni su licenza nu-metal anni 2000, nella prima stagione mi è piaciuto fin da subito l'antagonista BianConiglio per spietatezza e presenza scenica, molto buono il personaggio di Lady per come è tosta e spacca culi a tutti, fanno sorridere le varie citazioni al mondo Capcom, stupendo è l'episodio sei per come mette in parallelo artisticamente e senza dialoghi le tragiche origini dell'antagonista a quelle di Lady e mi ha divertito lo scontro finale quando il conigilo diventa boss da videogioco enorme. Lo studio coreano MIR è sempre una garanzia e le animazioni 2D delle battaglie sono piene di energia con i disegni dei volti che sono al pari dei migliori anime mai fatti ma tristemente i demoni sono realizzati in 3D e questo abbassa la qualità generale, lascia qualche dubbio la voglia di fare discorsone impegnato e criticare le politiche americane con la chiara associazione dei demoni ai profughi immigrati che suona piuttosto strano cosi come all inizio ho mal digerito il troppo spazio dedicato al personaggio di Lady perché lasciava il carismatico Dante sempre in ombra ma nella seconda stagione tutto viene equilibrato meglio con l'aggiunta anche di Vergil che è perfetto e di una figaggine pazzesca in ogni scena che appare. Incredibile anche come la serie aggiusta la trama dell infausto DMC2 e mi è piaciuto molto l'antagonista Arius che si è reincarnato piu volte e vuole risvegliare il caos demoniaco sulla Terra fino a diventare mostrone kajuu assurdo che succhia la vita alla gente, pieno di fascino è scoprire tutta la mitologia dietro a Sparda e alle origini di Mundus che regna in modo spietato l'inferno, gasano gli scontri tra fratelli e mi sono piaciuti tutti i flashback sul passato dei due legati dall amore per la madre, colpisce il ricordo del giovanissimo Vergil torturato è cresciuto nella sofferenza per diventare piu forte, uno spasso il demone giullare, sono buoni i personaggi secondari di contorno e persino William Bainess che sembrava generico militare cattivo alla fine mi è piaciuto per come voleva sinceramente difendere la Terra ma viene accecato dal suo fondamentalismo religioso. Insomma la serie ha stile, energia, dramma, tanta azione e divertimento, per me migliora anche di molto le confuse trame dei videogiochi e rende piu godibili e autentici questi iconici personaggi, cosi non vedo l'ora di vedere la terza stagione e come abbatteranno definitivamente Mundus.
Anno: 2025
Studio: MIR
Showrunner: Hadi Shankar
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10 maggio 2026
Mortal Kombat 2
Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Simon McQuoid
Genere: Azione, Fantasy
★★ 😖
Attore fallito e principessa guerriera si uniscono al Mortal Kombat per salvare il mondo. Sequel che omaggia bene il famoso franchise riproponendo il classico torneo e le ridicole atmosfere anni 90, tutto è pieno di battaglie che divertono, i personaggi sono piu o meno fedeli, si ride sempre alle assurdità di Johnny Cage e gasano molto quando arrivano i momenti degli occhiali da sole, amo rivedere questo Kano che è un viscido bastardo, la violenza e la brutalità funziona, grazie all cappello tagliente diverte la battaglia tra kung lao e Liu Kang, la drammatica prospettiva e la storia di Kitana è raccontata bene e l'imperatore Shao Kahn con la maschera e il martellone è abbastanza minaccioso come antagonista da abbattere. Ma nonostante sia il solito film fanservice che fa felici i fan preso come singolo titolo tutto mi è sembrato fiacco e svogliato, il montaggio è pessimo e salta da una scena all altra in modo troppo sbrigativo, Raiden è una pippa, fa ridere come tutti i cattivi tradiscono shao kahn che poverino è costretto a lottare da solo, Karl Urban come attore è bravo ma si vede che si sforza molto a fare il simpaticone e per me è completamente sbagliato in questo ruolo, l'idea originale del torneo mortale su un isola aveva molto piu fascino di essere noiosamente teletrasportati ogni tanto come accade qua, la ricerca del solito macguffin di turno porta a molti momenti cliché poco interessanti, il film si prende fin troppo sul serio con musica epica e slowmotion enfatici che appaiono sempre piu stucchevoli e anche il ritorno di Scorpion mi ha deluso molto e la battaglia infernale contro noob è la fiera delle supercazzole digitali. Nell insieme il film non è malvagio e offre una divertente dozzina di battaglione sceme che funzionano bene se si è fan di MK o se si vuole conoscere questo universo ma sinceramente ho preferito il coraggio e l'originalità del primo del 2021, quello del 95 continua ad essere tecnicamente superiore e anche il film animato Scorpion's Revenge è molto piu bello di questo ammasso di stupidate.
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5 aprile 2026
Super Mario Galaxy - il Film
Recensione Film
Anno: 2026
Studio: Illumination
Regia: Aaron Horvath, Michael Jelenic
Genere: Avventura, Sci-fi
★★ 😵
Mario e amici partono in un'altra avventura per fermare il figlio di Bowser e salvare la principessa Rosalina. Un seguito ancora piu frenetico che punta tutto sull'energia e il citazionismo spinto che da un lato fa felici i FAN Nintendo ma dall altro rende tutto piu arido e dimenticabile, e di cose belle ce ne sono come le stelline pacioccose, la spettacolare magia di Rosalina, il robottone fa paura, le piramidi al contrario, l'incontro con yoshi, simpatico è il bowser rimpicciolito e che dipinge quadri, stupendo lo scontro di Jr con il suo pennello magico, incredibile la sequenza della caduta del castello, carinissimo il teatrino con i pupazzi di boswer, è uno spasso il momento yoshi's island con il t-rex e mi hanno fatto ridere le giostre con i Koopa che entrano nella lava felici e diventano scheletri che è anche una gag utile per come fa da set-up per una cosa che accadrà nella fine. Ma nonostante le cose carine il tutto è poco piu di un grosso trailer, il film è un ammasso di set-piece appiccicati male che fanno da contenitore, una vetrina commerciale che ti immerge nel brand Mario piu che nel suo folle mondo e questo caos intrattiene sul momento ma non lascia dentro nulla se non la voglia di andare a giocare ai giochi di mario, anche piu del primo si ha la forte sensazione che sia piu un operazione corporativa di Branding piu che una sincera voglia di intrattenere e il citazionismo moderno è il solito modo furbo per ipnotizzare i FAN mentre la frenesia narrativa ADHD che non lascia respiro appare disperata a catturare i piu giovani e svecchiare un marchio che ha piu di 40 anni. Cosi il montaggio scorre veloce come un video di tiktok, i bricioli elementi di storia presentati si perdono nel tritacarne di mostrare scene d'azione super dinamiche ipercoreografate piene di slowmo, fuochi d'artificio ed esplosioni hollywoodiane, il mistero sulle origini di Peach non colpisce emotivamente come dovrebbe, la redenzione di Boswer e il dubbi sull essere padre diventano inconcludenti e persino Mario come personaggio appare poco protagonista sommerso dalle inutili e infinite citazioni ai videogiochi. Nell insieme è una folle e incoerente giostra a tema nintendo che mi è piaciuta ma la sua esagerata incapacità di contenersi e fermarsi su una sola emozione lo rende un film poco profondo e sincero.
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Anno: 2026
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Tags:
Animazione,
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Supermario
2 febbraio 2026
Silent Hill:Revelation
Recensione Film
Anno: 2012
Regia: MJ Bassett
Genere: Horror
★ 😑
Ragazza ha strane visioni e viene attratta dalla misteriosa Silent Hill. Seguito che cerca goffamente di continuare la storia del primo film allacciandosi anche alla narrativa del terzo videogioco ma tutto è sviluppato nella maniera piu pigra e svogliata possibile e non riesce ad offrire nessun tipo di emozione. E il potenziale per qualche cosa di decente il film le possedeva visto che ispirandosi al terzo gioco poteva parlare delle difficoltà femminili contro la società e il corpo, apprezzo il ritorno del buon Sean Bean e del piramid head, mi piace la stanza delle bambole con quell assurdo mostro e le ambientazioni come la scuola e il parco di divertimenti potevano creare qualche cosa d'interessante ma invece non c'è niente, la regia è totalmente incapace e segue senza passione la pessima trama andando di fretta senza soffermersi su nessuna emozione, non è capace di creare una solida atmosfera inquietante e cosi il film non fa paura ma neanche riesce ad intrattenere visto che gli elementi sovrannaturali sono presentati nel modo piu piatto e noioso possibile. Ho odiato molto il doppio incubo iniziale che prende per il culo lo spettatore, l'attrice protagonista appare troppo vecchia per essere una studentessa del liceo, il trucco e il makeup è uno dei piu brutti che abbia mai visto e la sua versione Emo-malvagia fa ridere per quanto è amatoriale, l'uso del 3D è una stupida gimmick piuttosto stucchevole e non aggiunge nulla, il ritmo è pessimo e ci vogliono piu di 40 minuti per tornare a silent hill con spiegoni su spiegoni sulla generica setta satanica, tutto si rialza un briciolo con la donna trasformata in bambola e il piramidhead che taglia le braccia a dei prigionieri ma si perde totalmente la speranza quando appare Malcolm McDowell in una scena di merda dove fa il cieco pazzoide che porta poi allo scontrone finale con i mostroni che è qualcosa di molto triste e patetico. Nell insieme è un pessimo horror perché totalmente incapace di valorizzare gli elementi che possiede, tutto risulta inevitabilmente finto e noioso senza una forte direzione che sia capace di rendere vivo questo universo dell orrore.
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Genere: Horror
★ 😑
Ragazza ha strane visioni e viene attratta dalla misteriosa Silent Hill. Seguito che cerca goffamente di continuare la storia del primo film allacciandosi anche alla narrativa del terzo videogioco ma tutto è sviluppato nella maniera piu pigra e svogliata possibile e non riesce ad offrire nessun tipo di emozione. E il potenziale per qualche cosa di decente il film le possedeva visto che ispirandosi al terzo gioco poteva parlare delle difficoltà femminili contro la società e il corpo, apprezzo il ritorno del buon Sean Bean e del piramid head, mi piace la stanza delle bambole con quell assurdo mostro e le ambientazioni come la scuola e il parco di divertimenti potevano creare qualche cosa d'interessante ma invece non c'è niente, la regia è totalmente incapace e segue senza passione la pessima trama andando di fretta senza soffermersi su nessuna emozione, non è capace di creare una solida atmosfera inquietante e cosi il film non fa paura ma neanche riesce ad intrattenere visto che gli elementi sovrannaturali sono presentati nel modo piu piatto e noioso possibile. Ho odiato molto il doppio incubo iniziale che prende per il culo lo spettatore, l'attrice protagonista appare troppo vecchia per essere una studentessa del liceo, il trucco e il makeup è uno dei piu brutti che abbia mai visto e la sua versione Emo-malvagia fa ridere per quanto è amatoriale, l'uso del 3D è una stupida gimmick piuttosto stucchevole e non aggiunge nulla, il ritmo è pessimo e ci vogliono piu di 40 minuti per tornare a silent hill con spiegoni su spiegoni sulla generica setta satanica, tutto si rialza un briciolo con la donna trasformata in bambola e il piramidhead che taglia le braccia a dei prigionieri ma si perde totalmente la speranza quando appare Malcolm McDowell in una scena di merda dove fa il cieco pazzoide che porta poi allo scontrone finale con i mostroni che è qualcosa di molto triste e patetico. Nell insieme è un pessimo horror perché totalmente incapace di valorizzare gli elementi che possiede, tutto risulta inevitabilmente finto e noioso senza una forte direzione che sia capace di rendere vivo questo universo dell orrore.
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27 ottobre 2025
Resident Evil:Retribution
Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😀
Alice viene catturata e deve scappare da una base segreta dell'Umbrella. Quinto film della saga che con fierezza continua l'azione tamarra presentando un'altra patetica storia che serve solo da scusa per una struttura da videogioco a livelli ma apprezzo il ritmo veloce e la tanta azione che offre, buono il ritorno di vari attori passati per fare una grande riunione nostalgica, spuntano pure nuovi personaggi presi dai giochi come Leon, Barry e Ada, carino il costumino di pelle della Jovovich che sembra nato dall invidia per quello di Kate Beckinsale in Underworld, qua gli slow-mo sono piu sopportabili, finalmente gli scontri hanno delle coreografie decenti e mi piace la mattanza degli zombie con la catena, bella l'apparizione dei due Boia giganti con l'ascia, fascinoso il mega licker che li insegue, follia pura aggiugnere dei soldati zombie russi, e mi ha gasato la battagliona finale contro Jill e la Rodriguez in pieno stile mortal kombat con tanto di colpi ai raggi x. Ma l'idea delle simulazioni e dei vari scenari urbani sembra solo una mossa disperata per variare le ambientazioni perchè oramai hanno fatto la cazzata di distruggere il mondo nel terzo capitolo, l'assalto iniziale che va al contrario è troppo stupido come inizio, l'uso della musica è ubriaco e non mi convince, i tentacoli dalla bocca degli zombie restano orribili da vedere e sembra pura diarrea, il buttare cloni su cloni rovina l'unicità dei personaggi e quelli vecchi che ritornano in realtà sono ancora una volta sprecati, il fare di Alice una madre all improvviso è molto forzato e non si sviluppa bene il rapporto con questa nuova figlia, il fatto che Wesker sia sopravvissuto mi irrita perché era chiaramente esploso nel precedente, e posso accettare il ritorno riciclato della bimba regina rossa ma il suo essere infantile non funziona davvero come antagonista principale e manca di fascino come inteligenza artificiale malvagia. Quindi direi come film è un altro disastro ma come spettacolo da b-movie riesce ad intrattenere senza far arrabbiare piu di tanto, amo poi quel cliffhangerone sulla casa bianca con le 5 icone in fila che prometteva un epica battaglia finale in stile signore degli anelli contro un esercito di mostri che è un modo tamarrissimo e scemo per chiudere tutto.
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Resident Evil: Afterlife (2010)
Resident Evil: the final Chapter (2016)
Anno: 2012
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😀
Alice viene catturata e deve scappare da una base segreta dell'Umbrella. Quinto film della saga che con fierezza continua l'azione tamarra presentando un'altra patetica storia che serve solo da scusa per una struttura da videogioco a livelli ma apprezzo il ritmo veloce e la tanta azione che offre, buono il ritorno di vari attori passati per fare una grande riunione nostalgica, spuntano pure nuovi personaggi presi dai giochi come Leon, Barry e Ada, carino il costumino di pelle della Jovovich che sembra nato dall invidia per quello di Kate Beckinsale in Underworld, qua gli slow-mo sono piu sopportabili, finalmente gli scontri hanno delle coreografie decenti e mi piace la mattanza degli zombie con la catena, bella l'apparizione dei due Boia giganti con l'ascia, fascinoso il mega licker che li insegue, follia pura aggiugnere dei soldati zombie russi, e mi ha gasato la battagliona finale contro Jill e la Rodriguez in pieno stile mortal kombat con tanto di colpi ai raggi x. Ma l'idea delle simulazioni e dei vari scenari urbani sembra solo una mossa disperata per variare le ambientazioni perchè oramai hanno fatto la cazzata di distruggere il mondo nel terzo capitolo, l'assalto iniziale che va al contrario è troppo stupido come inizio, l'uso della musica è ubriaco e non mi convince, i tentacoli dalla bocca degli zombie restano orribili da vedere e sembra pura diarrea, il buttare cloni su cloni rovina l'unicità dei personaggi e quelli vecchi che ritornano in realtà sono ancora una volta sprecati, il fare di Alice una madre all improvviso è molto forzato e non si sviluppa bene il rapporto con questa nuova figlia, il fatto che Wesker sia sopravvissuto mi irrita perché era chiaramente esploso nel precedente, e posso accettare il ritorno riciclato della bimba regina rossa ma il suo essere infantile non funziona davvero come antagonista principale e manca di fascino come inteligenza artificiale malvagia. Quindi direi come film è un altro disastro ma come spettacolo da b-movie riesce ad intrattenere senza far arrabbiare piu di tanto, amo poi quel cliffhangerone sulla casa bianca con le 5 icone in fila che prometteva un epica battaglia finale in stile signore degli anelli contro un esercito di mostri che è un modo tamarrissimo e scemo per chiudere tutto.
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Tags:
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25 ottobre 2025
Resident Evil: Afterlife
Recensione Film
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😂
Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.
Anno: 2010
Regia: Paul WS Anderson
Genere: Azione
★★ 😂
Alice affronta Wesker e parte alla ricerca della misteriosa comunità di sopravvissuti. Quarto film della saga che decide di essere completamente Trash sparando al massimo gli slow-motion e la tamarraggine videoclippara e l'assalto iniziale con i cloni è una roba orrenda e di una bruttezza assurda che va assolutamente vista per come cerca male di copiare l'azione stylish di Matrix con effetti speciali posticci, sfondi piatti palesemente fatti in CG e coreografie stupidissime che sembrano un fan-movie amatoriale. Poi presenta una situazione interessante con dei sopravvissuti che devono scappare da una prigione assediata da una marea di zombie ma l'esecuzione della fuga non è delle migliori e invece di fare un solido e divertente piano d'azione il tutto si rivela un altra marea di stupidate con Alice che lancia una granata nell ascensore dove sono i suoi alleati, spara monete con il suo fucile (ma come??) si getta dal palazzo in super slow-mo con tutti gli zombie che la inseguono e dopo non si sa come saltano il problema della marea di zombie e arrivano sulla nave dove accade il patetico scontro finale con Wesker che è l'apoteosi della supercazzola dove lui sembra invincibile e si teletrasporta, fa le capriole, poi è debole e ridicolo, poi nuovamente invincibile, poi lo uccidono e rinchiudono, ma per magia scappa e non si sa come c'era una bomba nel suo aereo. Un film che esagera in modo stucchevole con gli slow-motion certo ma almeno rendono le scene d'azione piu comprensibili e li preferisco ai montaggi frenetici e pasticciati del passato, anche il tono videoclipparo non è poi cosi male e mi piace il tunz tunz dance della colonna sonora, carina l'intro sotto la pioggia con la ragazza triste nelle strade di Tokyo, buono il tradimento a sorpresa di un viscido personaggio che si ruba l'aereo, la battaglia contro il Boia zombie gigante nelle stanza delle docce ha molto fascino con tutta l'acqua che cade al rallentatore ed è cosi intensa che diventa memorabile, e apprezzo che il film fa di tutto per allontanarsi dalle stupide idee del terzo capitolo e si libera velocemente dei cloni, depotenzia la protagonista e mostra che il mondo non è totalmente un deserto e c'è ancora acqua e della vegetazione. Ma nell insieme resta una cagata pazzesca che va vista solo attraverso uno sguardo ironico, tecnicamente è un disastro, il 3D offre scene ridicole, l'uso degli slow-mo è masturbatorio, tutti gli sfondi sembrano finti, fa cagare l'incidente aereo all inizio dove il tempo si congela, brutto come uccide il cane con una lastra di vetro, gli zombie con il fiore in bocca fanno schifo, i personaggi sono solo delle figurine, la storia è inesistente e nonostante siano rimaste poche persone vive al mondo il dramma dell apocalisse non si sente per niente.
24 ottobre 2025
Resident Evil: Extinction
Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Russell Mulcahy
Genere: Azione, Post-apocalittico
★ 😫💤
Il mondo è diventato un deserto post-apocalittico e Alice cerca di portare i suoi amici in un rifugio in Alaska. Terzo capitolo della saga che di colpo ci butta in un mondo distrutto senza chiare spiegazioni per fare un forzato cambio di ambientazione che viene comunque sfruttato male, la storia è molto abbozzata ed è piena di tempi morti noiosissimi, tutto il film si prende troppo sul serio e manca vero divertimento giocoso anzi pensa di essere un vero horror e offre piatti momenti di tensione allungando le scene al buio e ci butta pure tre o quattro odiosi jumpscare, gli zombie non hanno fascino e sono solo un fastidio e le scene d'azione sono ancora montate da schifo e poco piacevoli da guardare. Alice oramai è insopportabile come protagonista, con i suoi poteri mentali è troppo potente ma non li usa quasi mai quando dovrebbe, brutto come il gruppo di amici del secondo film viene sprecato e il nero che faceva la spalla comica ha perso tutto il suo carisma ed è diventato molto noioso, fa ridere quando di colpo Alice bacia Carlos rivelando una relazione e del sentimento tra i due che non è mai stato mostrato, la cosa dei cloni non serve a nulla se non allungare il brodo, stupidissimo come si rompe un chip nel satellite che bloccava Alice e odio che con autoreferenzialità si ricicla il memorabile corridoio dei laser del primo film rovinando il ricordo di quel momento. Carino invece il costumino della Jovovich con quelle calze provocanti, mi piace l'uso dei pugnali, finalmente appare Wesker a far felici i fan, l'attacco dei corvi zombie richiama un po' gli uccelli di Hitchcock, buona questa versione tosta di Claire Redfield e Carlos ha un sacrificio interessante con quel mettersi a fumare accettando la fine, ma tutto è di una noia boia ed è una tortura da guardare, non c'è davvero una storia ed è solo un insieme di pessime scene d'azione appiccicate malissimo, speravo almeno in un epico e tamarro scontro finale con l'antagonista che chiudesse il film nel modo migliore ma invece ecco di nuovo il pigro riciclo del laser che delude e affossa completamente questo terzo capitolo.
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2. Resident Evil: Apocalypse
Anno: 2007
Regia: Russell Mulcahy
Genere: Azione, Post-apocalittico
★ 😫💤
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Tags:
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Zombie
23 ottobre 2025
Resident Evil: Apocalypse
Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror
★★★ 😏
Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.
Anno: 2004
Regia: Alexander Witt
Genere: Azione, Horror
★★★ 😏
Raccoon City viene sigillata perché invasa dagli zombie e un gruppo di sopravvissuti deve salvare una bambina per assicurarsi la salvezza. Sequel che migliora ogni elemento del primo aumentando lo spettacolo e la tamarragine, e l'invasione della città all inizio è fatta bene con una bella descrizione della crisi zombie e del panico tra le strade, mi piace il gruppo di personaggi presentato e funziona il cattivone che sigilla la città ed è servo della corporazione, buono il dottore che vuole salvare sua figlia spiegando anche la storia dell origine del virus, bella la giornalista che filma le prove contro la Umbrella, Carlos Olivera e Jill Valentine sono presi direttamente dal videogioco e spaccano i culi in varie scene d'azione, buono il nero che fa da spalla comica senza risultare odioso e Milla Jovovich recita meglio e si avvicina sempre di piu al ruolo di una supereroina da fumetto che icarna una leggera ribellione femminile powerfantasy. C'è poi il Nemesis ed è una goduria pazzesca vederlo finalmente in un film, preso dal terzo capitolo è uno dei mostri piu iconici della serie per come è praticamente un fascinoso Cenobita Terminator e apprezzo molto che non è realizzato con una stupida Computer grafica e si vede che c'è qualcuno dentro, è pupazzoso ma reale e fisico in stile Tokusatsu, e questo gli dona molto charme, ed ha una buona presenza scenica, è bello come come usa la mitragliatrice e il lanciamissili ed esssendo un altro esperimento funziona nella storia che alla fine si ribella al creatore in pieno stile frankenstein. Tecnicamente è superiore al primo, la musica orchestrale è buona e la fotografia ha inquadrature davvero memorabili, mi piace il prete che tiene prigioniera la sorella infetta, l'attacco del Licker dentro la chiesa, le prostitute zombie topless, il riflesso sul casco della polizia, l'uscita degli zombie nel cimitero, l'ironia di uno cadavere pieno di vermi davanti alla tomba che dice "rest in peace", l'assalto ai membri Stars, i bimbi zombie a sorpresa, lo scontro con i cani dentro la cucina di una scuola che finisce in un esplosione, la corsa davanti ai vetri per evitare i proiettili degli elicotteri, la fine poetica che fa il cattivo e la bomba atomica finale. Ed è un film che non si prende davvero sul serio e gioca fino all assurdo con l'azione e lo spettacolo e viene da ridere a come Carlos si lancia dall elicottero sparando con due pistole o come Jill entra fiera nella stazione di polizia e spara veloce agli zombie, una tamarragine incarnata nella protagonista Alice che si butta in chiesa con la moto spaccando una vetrata e poi la fa esplodere contro il mostro, si lancia da un palazzo agitando le braccia in modo ridicolo e poi è costretta a fare una scazzotata con il Nemesis, momenti trash che potevano anche funzionare ma il montaggio d'azione è troppo frenetico e non fa respirare le scene. Comunque il film mi piace, il gruppo è solido, si sente l'invasione degli zombie in città, omaggia meglio del primo il videogioco e l'azione per quanto scema offre sempre un divertente spettacolo.
22 ottobre 2025
Resident Evil
Recensione Film
Anno: 2002
Regia: Paul WS. Anderson
Genere: Fantascienza, Azione
★★ 😑
Gruppo di agenti speciali esplora laboratorio segreto dove si è liberato un Virus mutante. Film horror con gli zombie basato sull omonimo videogioco capcom che inizia bene con poveri impiegati bloccati nell ufficio e negli ascensori, intriga il mistero sull passato della protagonista smemorata, carina l'antagonista A.I. Bambina che dice "morirete tutti", i vestitini della Jovovich sono molto provocanti e la scena dell corridoio con i laser è davvero memorabile. Ma dopo poco il film si inabissa in situazioni molto generiche e la debole storia alla ricerca dell'antivirus non riesce a convincere, mi ha fatto schifo la musica utilizzata, le ambientazioni non hanno fascino e sono generici corridoi e hangar, il personaggio di Michelle Rodriguez non è male per come soffre e lotta fino alla fine nonostante sia morsa ma lei come attrice è davvero antipatica, ad un certo punto un soldato decide di suicidarsi eroicamente piuttosto che venire preso da un orda di zombie ma poi ci ripensa rovinando il momento, i flashback di rivelazione dei ricordi sono pessimi, la scena contro degli spaventosi cani zombie poteva essere molto bella ma si rivela una merda per come li abbatte tutti in un brutto montaggio e poi per ammazzare l'ultimo decide di fare un assurdo calcio volante fin troppo ridicolo, da fan apprezzo che hanno deciso di inserire anche un licker ma è realizzato con una computer grafica posticcia che è davvero inguardabile e nonostante il cliffhanger finale sia gasante per come promette il nemesis e una disperata lotta in città rende anche l'intero film inconcludente e senza una vera chiusura della storia. Cosi a parte alcune idee carine per me resta un b-movie piuttosto scadente, fallisce ad omaggiare il videogioco, non funziona come horror, come storia di zombie ma neanche come leggero film d'azione, unica nota positiva è proprio il suo essere un prodotto modesto e questo gli dona un certo charme e lo rende in un certo senso superiore alla stupida e tamarra follia che saranno i sequel.
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La SAGA di Resident Evil
Anno: 2002
Regia: Paul WS. Anderson
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29 giugno 2025
Minecraft - un Film
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jared Hess
Genere: Fantasy, commedia
★ 😩
Quattro persone finiscono nel mondo di Minecraft e si uniscono all esuberante Steve per fermare la malvagia strega Malgosha. Basato sul popolare videogioco questo film è un gigantesco baraccone che prova in tutti i modi a far ridere con le assurdità e con uno spettacolo fantasy da blockbuster ma il tono resta fin troppo infantile per avere un suo charme e affascinare con la comicità che si nasconde continuamente dietro l'ironia consapevole per riuscire davvero a far ridere sinceramente. Ed è un film profondamente stupido, infantile e demenziale con i personaggi uno piu scemo dell altro, Jason Momoa è un deficente, il bambino genietto è un cane a recitare e Jack Black esagera cosi tanto se stesso fino a diventare una sua parodia antipatica e insopportabile, la regia è assente ingiustificata e non c'è un inquadratura decente, visivamente è uno schifo con il mondo fantasy fintissimo e piu che un film sembra una di quelle pubblicità sceme delle caramelle allungata a dismisura. Certo è un disastro che a suo modo intrattiene, specie un pubblico di bimbi senza pretese e mi è piaciuto il look malvagio di Malgosha e dei suo esercito di maiali o apprezzo come tutto è pieno di citazioni per i fan del videogioco ma ha poca importanza se poi alla fine il prodotto finale è un autentico turbine di merda. Bruttissima la gag del Jetpack, tutta la sottotrama della vicepreside che si innamora di un villico, atroce è la scena di volo, spazzatura la lotta contro lo zombie bambino sulla gallina, pessima la falsa morte sul ponte, imbarazzante l'armatura di diamante o è una tortura il finale dove cantano felici, è davvero un film disperato a far divertire i giovani che usa le assurdità strizzando continuamente l'occhio allo spettatore in cerca di una complicità meta-testuale ma invece di far ridere diventa solo irritante e mette tanta tristezza.
Anno: 2025
Regia: Jared Hess
Genere: Fantasy, commedia
★ 😩
Quattro persone finiscono nel mondo di Minecraft e si uniscono all esuberante Steve per fermare la malvagia strega Malgosha. Basato sul popolare videogioco questo film è un gigantesco baraccone che prova in tutti i modi a far ridere con le assurdità e con uno spettacolo fantasy da blockbuster ma il tono resta fin troppo infantile per avere un suo charme e affascinare con la comicità che si nasconde continuamente dietro l'ironia consapevole per riuscire davvero a far ridere sinceramente. Ed è un film profondamente stupido, infantile e demenziale con i personaggi uno piu scemo dell altro, Jason Momoa è un deficente, il bambino genietto è un cane a recitare e Jack Black esagera cosi tanto se stesso fino a diventare una sua parodia antipatica e insopportabile, la regia è assente ingiustificata e non c'è un inquadratura decente, visivamente è uno schifo con il mondo fantasy fintissimo e piu che un film sembra una di quelle pubblicità sceme delle caramelle allungata a dismisura. Certo è un disastro che a suo modo intrattiene, specie un pubblico di bimbi senza pretese e mi è piaciuto il look malvagio di Malgosha e dei suo esercito di maiali o apprezzo come tutto è pieno di citazioni per i fan del videogioco ma ha poca importanza se poi alla fine il prodotto finale è un autentico turbine di merda. Bruttissima la gag del Jetpack, tutta la sottotrama della vicepreside che si innamora di un villico, atroce è la scena di volo, spazzatura la lotta contro lo zombie bambino sulla gallina, pessima la falsa morte sul ponte, imbarazzante l'armatura di diamante o è una tortura il finale dove cantano felici, è davvero un film disperato a far divertire i giovani che usa le assurdità strizzando continuamente l'occhio allo spettatore in cerca di una complicità meta-testuale ma invece di far ridere diventa solo irritante e mette tanta tristezza.
Tags:
Blockbuster,
Cinegioco,
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Trash,
unastella
26 dicembre 2024
Sonic 3
Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Jeff Fowler
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😁
Il Team Sonic viene mandato a fermare il misterioso e ribelle Shadow. Terzo film che continua a omaggiare bene la saga e riesce addirittura a perfezionarla offrendo sempre piu dei momenti epici e pieni di emotività, e se Sonic e i suoi amici rappresentano l'infanzia Shadow incarna bene la rabbia adolescenziale e funziona come potente antagonista pieno di traumi e sofferenze e poi fa piacere il ritorno di Jim Carrey come Robotnik che addirittura si raddoppia in due personaggi diversi moltiplicando la comicità e offrendo tantissime piacevoli interazioni una piu spassosa dell altra. Tutto inizia molto veloce e ritmato e mi è piaciuta la fuga di prigione iniziale, fascinoso lo scontro per le strade di tokyo, carino il momento da heist movie a Londra, super assurdo il montaggio dei due Carrey che passano del tempo insieme per non parlare della scena di ballo con i laser che è cosi folle e scema che merita un certo rispetto, ma c'è anche spazio per il dramma e sono commoventi i vari ricordi con la ragazzina, si soffre per quello che succede al povero Tom o c'è molto cuore anche nel rapporto tra Robotnik e il suo assistente, e poi arriva un finale che soddisfa per come alza la tensione e c'è super battagliona tamarra alla dragon ball. Ovviamente resta un blockbuster molto superficiale dove devono salvare il mondo dalla solita stupida minaccia, viene detto che per qualche motivo non si poteva usare lo smeraldo ma poi lo usano senza problemi, la storia mette al centro la rabbia e il dolore di un lutto ma tutto viene risolto con troppa leggerezza, le battute e le gag sono molto infantili e piene di esagerazioni sceme che potrebbero non piacere a chi ama cose piu serie e adulte ma nell insieme mi è piaciuto piu dei primi due, è davvero un ottimo spettacolo per i giovanissimi che sa continuamente divertire ed emozionare.
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Sonic 2
Knuckles - La serie
Anno: 2024
Regia: Jeff Fowler
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😁
Il Team Sonic viene mandato a fermare il misterioso e ribelle Shadow. Terzo film che continua a omaggiare bene la saga e riesce addirittura a perfezionarla offrendo sempre piu dei momenti epici e pieni di emotività, e se Sonic e i suoi amici rappresentano l'infanzia Shadow incarna bene la rabbia adolescenziale e funziona come potente antagonista pieno di traumi e sofferenze e poi fa piacere il ritorno di Jim Carrey come Robotnik che addirittura si raddoppia in due personaggi diversi moltiplicando la comicità e offrendo tantissime piacevoli interazioni una piu spassosa dell altra. Tutto inizia molto veloce e ritmato e mi è piaciuta la fuga di prigione iniziale, fascinoso lo scontro per le strade di tokyo, carino il momento da heist movie a Londra, super assurdo il montaggio dei due Carrey che passano del tempo insieme per non parlare della scena di ballo con i laser che è cosi folle e scema che merita un certo rispetto, ma c'è anche spazio per il dramma e sono commoventi i vari ricordi con la ragazzina, si soffre per quello che succede al povero Tom o c'è molto cuore anche nel rapporto tra Robotnik e il suo assistente, e poi arriva un finale che soddisfa per come alza la tensione e c'è super battagliona tamarra alla dragon ball. Ovviamente resta un blockbuster molto superficiale dove devono salvare il mondo dalla solita stupida minaccia, viene detto che per qualche motivo non si poteva usare lo smeraldo ma poi lo usano senza problemi, la storia mette al centro la rabbia e il dolore di un lutto ma tutto viene risolto con troppa leggerezza, le battute e le gag sono molto infantili e piene di esagerazioni sceme che potrebbero non piacere a chi ama cose piu serie e adulte ma nell insieme mi è piaciuto piu dei primi due, è davvero un ottimo spettacolo per i giovanissimi che sa continuamente divertire ed emozionare.
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Knuckles - La serie
Tags:
Blockbuster,
Cinegioco,
Sonic
25 aprile 2024
Knuckles - La Serie
Recensione Serie Tv
Anno: 2024
Showrunner: Toby Ascher
Genere: Commedia, Fantascienza
Episodi: 6
★★ 😅
Knuckles cerca di ambientarsi sulla terra e decide di aiutare un poliziotto pasticcione a vincere un torneo di Bowling. Stranissima ed eccentrica serie tv comica ambientata nel mondo dei film di Sonic che all inizio sembra concentrarsi sul personaggio di Knuckles ma poi al centro di tutti mette uno scemotto bamboccione di nome Wade che deve vincere le sue insicurezze e battere il padre egoista, tutto presentato con grandi sbalzi di tono molto assurdi e infantili che confondono e distraggono, cosi alcune gag sembrano completa spazzatura ma altre per quanto esagerate funzionano a strappare una risata come ad esempio mi è piaciuto quando nel secondo episodio wade si immagina di salvare eroicamente Knuckles per poi rovinare tutto in modo disastroso o è totalmente assurdo e creativo il pazzo sogno da musical che c'è nel quarto episodio dove Wade vestito con un costume da Knuckles rivive il suo passato. Ma per quanto la follia comica possa divertire nell insieme resta una gigantesca puttanata piuttosto irritante, l'immaturità è troppo esagerata per essere apprezzata e si toglie sempre spazio a Knuckles che viene messo criminalmente in secondo piano nella sua stessa serie e tutto non riesce mai a decidersi se puntare agli adulti nostalgici o ai bambini, che certo concentrarsi troppo sui personaggi umani era un errore presente anche dei film di Sonic ma nel formato della serie tutti questi problemi sono molto piu amplificati. Alla fine non è un disastro e si lascia guardare, per fortuna sono solo Sei episodi che scorrono veloci, la sigla e l'uso delle musiche mi piace, la computer grafica e le visuali sono fatte bene, fanno ridere gli scontri con i cattivoni scemi pieni di armi fantascientifiche e per quanto ho odiato il protagonista Wade almeno Knuckles non viene rovinato e resta sempre figo e fascinoso.
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Sonic 1 (2020)
Sonic 2 (2022)
Anno: 2024
Showrunner: Toby Ascher
Genere: Commedia, Fantascienza
Episodi: 6
★★ 😅
Knuckles cerca di ambientarsi sulla terra e decide di aiutare un poliziotto pasticcione a vincere un torneo di Bowling. Stranissima ed eccentrica serie tv comica ambientata nel mondo dei film di Sonic che all inizio sembra concentrarsi sul personaggio di Knuckles ma poi al centro di tutti mette uno scemotto bamboccione di nome Wade che deve vincere le sue insicurezze e battere il padre egoista, tutto presentato con grandi sbalzi di tono molto assurdi e infantili che confondono e distraggono, cosi alcune gag sembrano completa spazzatura ma altre per quanto esagerate funzionano a strappare una risata come ad esempio mi è piaciuto quando nel secondo episodio wade si immagina di salvare eroicamente Knuckles per poi rovinare tutto in modo disastroso o è totalmente assurdo e creativo il pazzo sogno da musical che c'è nel quarto episodio dove Wade vestito con un costume da Knuckles rivive il suo passato. Ma per quanto la follia comica possa divertire nell insieme resta una gigantesca puttanata piuttosto irritante, l'immaturità è troppo esagerata per essere apprezzata e si toglie sempre spazio a Knuckles che viene messo criminalmente in secondo piano nella sua stessa serie e tutto non riesce mai a decidersi se puntare agli adulti nostalgici o ai bambini, che certo concentrarsi troppo sui personaggi umani era un errore presente anche dei film di Sonic ma nel formato della serie tutti questi problemi sono molto piu amplificati. Alla fine non è un disastro e si lascia guardare, per fortuna sono solo Sei episodi che scorrono veloci, la sigla e l'uso delle musiche mi piace, la computer grafica e le visuali sono fatte bene, fanno ridere gli scontri con i cattivoni scemi pieni di armi fantascientifiche e per quanto ho odiato il protagonista Wade almeno Knuckles non viene rovinato e resta sempre figo e fascinoso.
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13 aprile 2024
Fallout - La serie
Recensione Serie tv
Anno: 2024
Showrunner: Jonathan Nolan, Lisa Joy
Genere: Fantascienza, postapocalittico
Episodi: 8
★★★ 😖
Razziatori rapiscono il padre di una ragazza del vault e lei attraversa per la prima volta la zona contaminata per salvarlo. Serie tv basata sulla famosa saga di videogiochi che dal punto di vista della messa in scena sorprende per come il look e molti elementi siano stati trasposti in modo molto fedele, cosi è bello rivedere le famose tute blu, le architetture del vault, le armi, il pipboy, le armature atomiche, la confraternità d'acciaio, la retro tecnologia, la stazione red rocket, le famose marche come la nuka cola, persino i suoni e la musica sono azzeccati ed è sempre un piacere vedere adattato questo fascinoso universo. Sul lato della storia invece la serie fatica a convincere e trovare una direzione chiara con l'avventura per salvare il padre e la caccia ad una testa mozzata che è troppo pasticciata in molte sottotrame e poi presentata con un umorismo scemotto che va in contrasto con i toni piu seri e drammatici, specie il matrimonio e assalto iniziale al vault lascia forti dubbi di logica e molti dei razziatori sono degli idioti incompetenti da cartone animato, pessimo e disastroso lo scontro con l'orso yao Guai, non ho amato tutta la tappa nel Vault 4 pieno di mutanti e il soldato della confraternita Maximus mi sta antipatico per come è bugiardo, egoista e meschino e non paga mai i suoi errori ma anzi ha una fortuna sfacciata e viene sempre premiato per le sue azioni, mentre la ragazza Lucy funziona meglio per come da tontolona diventa sempre piu consapevole della spietatezza del mondo. Ed è bella la scena iniziale con la prima caduta delle bombe, il ritrovamento di vari corpi e scheletri che richiama all esperienza dei videogiochi, mi piace il mostrone rosa, il folle bacio con le due teste mozzate, la tensione quando devono attraversare un ponte insime a delle persone sospette e intriga scoprire il mistero dietro il vault 31 ma la vera rivelazione e star della serie è il Ghoul di Walker Goggins che ho amato tantissimo, un vecchio e duro cowboy che si scopre essere stato un famoso attore, lui è un personaggio meraviglioso ed incredibile che si mangia ogni momento e collega bene la corruzione dal passato al presente, cosi molti difetti della serie vengono perdonati grazie alla sua presenza, quando accade un momento morto o noioso ecco che poi compare un suo interessante flashback o c'è lui che mostra quanto è figo e spietato con la pistola, e devo dire che pure le rivelazioni di trama non sono per niente male e accusano bene le corporazioni malvagie (Seppur non ha alcun senso voler fare del denaro nell'apocalisse). Nel complesso è una simpatica e cartoonesca avventura nel post-apocalittico piena di citazioni che fanno felici i fan e diverte anche chi non conosce i videogiochi, certo non si prende mai troppo sul serio e questo può essere un grande difetto ma nel suo folle mix di toni riesce comunque ad intrattenere e spero di vedere in futuro piu mostri, i supermutanti e i deathclaw ma sopratutto spero che Jonathan Nolan non mandi tutto a puttane come fece con Westworld.
Anno: 2024
Showrunner: Jonathan Nolan, Lisa Joy
Genere: Fantascienza, postapocalittico
Episodi: 8
★★★ 😖
Razziatori rapiscono il padre di una ragazza del vault e lei attraversa per la prima volta la zona contaminata per salvarlo. Serie tv basata sulla famosa saga di videogiochi che dal punto di vista della messa in scena sorprende per come il look e molti elementi siano stati trasposti in modo molto fedele, cosi è bello rivedere le famose tute blu, le architetture del vault, le armi, il pipboy, le armature atomiche, la confraternità d'acciaio, la retro tecnologia, la stazione red rocket, le famose marche come la nuka cola, persino i suoni e la musica sono azzeccati ed è sempre un piacere vedere adattato questo fascinoso universo. Sul lato della storia invece la serie fatica a convincere e trovare una direzione chiara con l'avventura per salvare il padre e la caccia ad una testa mozzata che è troppo pasticciata in molte sottotrame e poi presentata con un umorismo scemotto che va in contrasto con i toni piu seri e drammatici, specie il matrimonio e assalto iniziale al vault lascia forti dubbi di logica e molti dei razziatori sono degli idioti incompetenti da cartone animato, pessimo e disastroso lo scontro con l'orso yao Guai, non ho amato tutta la tappa nel Vault 4 pieno di mutanti e il soldato della confraternita Maximus mi sta antipatico per come è bugiardo, egoista e meschino e non paga mai i suoi errori ma anzi ha una fortuna sfacciata e viene sempre premiato per le sue azioni, mentre la ragazza Lucy funziona meglio per come da tontolona diventa sempre piu consapevole della spietatezza del mondo. Ed è bella la scena iniziale con la prima caduta delle bombe, il ritrovamento di vari corpi e scheletri che richiama all esperienza dei videogiochi, mi piace il mostrone rosa, il folle bacio con le due teste mozzate, la tensione quando devono attraversare un ponte insime a delle persone sospette e intriga scoprire il mistero dietro il vault 31 ma la vera rivelazione e star della serie è il Ghoul di Walker Goggins che ho amato tantissimo, un vecchio e duro cowboy che si scopre essere stato un famoso attore, lui è un personaggio meraviglioso ed incredibile che si mangia ogni momento e collega bene la corruzione dal passato al presente, cosi molti difetti della serie vengono perdonati grazie alla sua presenza, quando accade un momento morto o noioso ecco che poi compare un suo interessante flashback o c'è lui che mostra quanto è figo e spietato con la pistola, e devo dire che pure le rivelazioni di trama non sono per niente male e accusano bene le corporazioni malvagie (Seppur non ha alcun senso voler fare del denaro nell'apocalisse). Nel complesso è una simpatica e cartoonesca avventura nel post-apocalittico piena di citazioni che fanno felici i fan e diverte anche chi non conosce i videogiochi, certo non si prende mai troppo sul serio e questo può essere un grande difetto ma nel suo folle mix di toni riesce comunque ad intrattenere e spero di vedere in futuro piu mostri, i supermutanti e i deathclaw ma sopratutto spero che Jonathan Nolan non mandi tutto a puttane come fece con Westworld.
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Cinegioco,
Fantascienza,
Post-Apocalittico,
Serie Tv
6 marzo 2024
Final Fantasy 7: Advent Children
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Tetsuya Nomura, Takeshi Nozue
Genere: Azione
★★ 😳
Due anni dopo la caduta della meteora una malattia sta contagiando tutti e Cloud deve affrontare tre cloni di Sephiroth. Film Animato in CG che fa da sequel al settimo capitolo della famosa saga di videogiochi cercando di omaggiarlo con tanti elementi fanservice ma per certi versi il film uccide e snatura per sempre ciò che era lo spirito originale di FF7 e lo trasforma in un marchio da mungere senza pietà. E per essere un film in computer grafica del 2005 tutto è tecnicamente molto buono, le scene d'azione intrattengono per come sono esagerate e tamarre, folli sono i combattimenti sopra le moto, Rude e Reno sono uno spasso, bello lo scontro contro il drago Bahamut con tanto di salto di gruppo alla Onepiece, carino il tema centrale della malattia Geostigma che incarna i problemi psicologici e mi piacciono i paralleli di battesimo demoniaco e angelico che purifica da questi sentimenti negativi. Tutto è ovviamente molto melodrammatico e adolescenziale in pieno stile shonen ma il conflitto interiore e quello esteriore di Cloud si bilanciano discretamente e Il Vero problema del film è il suo essere un disastro narrativo, usa le sterili citazioni all originale ma non ha alcuna idea di come presentare una storia, c'è spiegone su spiegone di cosa è successo in passato ma allo stesso tempo non si capisce una mazza, i personaggi morti sono citati in continuazione forzando vuote emozioni allo spettatore, i tre antagonisti sono presentati malissimo, spuntano dal nulla, non si capisce bene cosa vogliano e ripetono in modo patetico "mamma, mamma voglio la mamma", non c'è alcun ritmo nella narrazione che si frammenta in flashback continui, Rufus riappare vivo e ha motivazioni senza senso, le scene d'azione si dilungano piu del necessario, noiosissimi sono i punti di vista dei bambini tristi e non me ne frega un cavolo di Denzel. La storia cade poi nel solito problema dei sequel forzati che azzerano ogni arco narrativo precedente, cosi il mondo è ancora in pericolo, Sephiroth vive sornione della sua popolarità, viene resuscitato e resta una minaccia aperta che promette di ritornare, Cloud ha ancora problemi psicologici e non so cosa si sono fumati ma non ha alcun senso che Barret si mette a cercare il petrolio. Anche stilisticamente è un film che detesto, non ci sono colori, tutto è grigio pieno di cemento, pessimi gli slow-mo, odio la ridicola multi-spada componibile di cloud, brutto il suo vestito da mezzo samurai con le fodere dietro, mi irrita come si mettono a fare salti di 40 metri e che la battaglia finale diventa Bleach con scontro supereroistico senza senso. Alla fine rispetto al primo disastroso film questa volta il puntare sull volgare fanservice ha ripagato, tutto è una gigantesca cazzatona che all epoca mi aveva divertito perchè da fan pensavo fosse un singolo folle esperimento d'azione di Tetsuya Nomura che si buttava in regia e giocava con questi personaggi, ma poi sono usciti crisis core, drige of cerberus, gli infiniti spin-off di merda e gli pseudo-Remake con il multiverso che hanno stuprato le idee e la memoria del gioco originale e la colpa di tutto si può far risalire a questo cavolo di film.
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Final Fantasy VII
Anno: 2005
Regia: Tetsuya Nomura, Takeshi Nozue
Genere: Azione
★★ 😳
Due anni dopo la caduta della meteora una malattia sta contagiando tutti e Cloud deve affrontare tre cloni di Sephiroth. Film Animato in CG che fa da sequel al settimo capitolo della famosa saga di videogiochi cercando di omaggiarlo con tanti elementi fanservice ma per certi versi il film uccide e snatura per sempre ciò che era lo spirito originale di FF7 e lo trasforma in un marchio da mungere senza pietà. E per essere un film in computer grafica del 2005 tutto è tecnicamente molto buono, le scene d'azione intrattengono per come sono esagerate e tamarre, folli sono i combattimenti sopra le moto, Rude e Reno sono uno spasso, bello lo scontro contro il drago Bahamut con tanto di salto di gruppo alla Onepiece, carino il tema centrale della malattia Geostigma che incarna i problemi psicologici e mi piacciono i paralleli di battesimo demoniaco e angelico che purifica da questi sentimenti negativi. Tutto è ovviamente molto melodrammatico e adolescenziale in pieno stile shonen ma il conflitto interiore e quello esteriore di Cloud si bilanciano discretamente e Il Vero problema del film è il suo essere un disastro narrativo, usa le sterili citazioni all originale ma non ha alcuna idea di come presentare una storia, c'è spiegone su spiegone di cosa è successo in passato ma allo stesso tempo non si capisce una mazza, i personaggi morti sono citati in continuazione forzando vuote emozioni allo spettatore, i tre antagonisti sono presentati malissimo, spuntano dal nulla, non si capisce bene cosa vogliano e ripetono in modo patetico "mamma, mamma voglio la mamma", non c'è alcun ritmo nella narrazione che si frammenta in flashback continui, Rufus riappare vivo e ha motivazioni senza senso, le scene d'azione si dilungano piu del necessario, noiosissimi sono i punti di vista dei bambini tristi e non me ne frega un cavolo di Denzel. La storia cade poi nel solito problema dei sequel forzati che azzerano ogni arco narrativo precedente, cosi il mondo è ancora in pericolo, Sephiroth vive sornione della sua popolarità, viene resuscitato e resta una minaccia aperta che promette di ritornare, Cloud ha ancora problemi psicologici e non so cosa si sono fumati ma non ha alcun senso che Barret si mette a cercare il petrolio. Anche stilisticamente è un film che detesto, non ci sono colori, tutto è grigio pieno di cemento, pessimi gli slow-mo, odio la ridicola multi-spada componibile di cloud, brutto il suo vestito da mezzo samurai con le fodere dietro, mi irrita come si mettono a fare salti di 40 metri e che la battaglia finale diventa Bleach con scontro supereroistico senza senso. Alla fine rispetto al primo disastroso film questa volta il puntare sull volgare fanservice ha ripagato, tutto è una gigantesca cazzatona che all epoca mi aveva divertito perchè da fan pensavo fosse un singolo folle esperimento d'azione di Tetsuya Nomura che si buttava in regia e giocava con questi personaggi, ma poi sono usciti crisis core, drige of cerberus, gli infiniti spin-off di merda e gli pseudo-Remake con il multiverso che hanno stuprato le idee e la memoria del gioco originale e la colpa di tutto si può far risalire a questo cavolo di film.
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Tags:
CG,
Cinegioco,
Film Anime
1 novembre 2023
Five Nights at Freddys
Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Emma Tammi
Genere: Horror
★★ 😫💤
Uomo va a fare il custode di un vecchio ristorante abbandonato dove vivono strane presenze. Basato sulla saga di videogiochi horror questo film è un titolo piuttosto noioso che scorre lento, macchinoso, si incarta in lunghi sogni, dialoghi molto piatti e non fa mai davvero paura, chiaramente punta alla fascia dei piu piccoli con zero sangue e Robottoni pupazzosi molto stupidotti ma il tono e il ritmo non è per niente adatto ai giovani visto che il film non trasmette alcuna magia o divertimento, mette al centro un protagonista pieno di traumi e si prende troppo sul serio e la struttura ridondante riesce solo a farti sbadigliare di continuo. Tristemente questo è un altro film basato su un videogioco che copia solo il look e qualche elemento di trama ma non capisce l'importanza di trasporre il gameplay originale e cosi qua non si precepisce minimamente il terrore e l'estremo isolamento di essere soli in queste notti spaventose, non c'è atmosfera, rumori, apparizioni raccapricianti nei monitor, tensione ma neanche dei volgari jumpscare a tradimento o voglia di giocare con lo spettatore e le famose nottate dell orrore passano in un lampo senza alcun tipo di sincero brivido, la vera storia del film doveva essere super minimalista divisa in tante spaventose buie nottate nella speranza di sopravvivere e invece il film è scritto in modo pigro, butta a caso dei ladri come facile carne da macello e si fa sempre piu stupido con i pupazzi che fingono di essere amiconi fino alla banalità finale dove appare il solito cattivone che appiattisce l'ambiguità di avere intorno dei pericolosi spiriti vendicativi. Nell insieme è una gigantesca noia boia che è una tortura da guardare fino alla fine e l'unica cosa di veramente memorabile è solo l'ottima iconografia dei pupazzoni.
Anno: 2023
Regia: Emma Tammi
Genere: Horror
★★ 😫💤
Uomo va a fare il custode di un vecchio ristorante abbandonato dove vivono strane presenze. Basato sulla saga di videogiochi horror questo film è un titolo piuttosto noioso che scorre lento, macchinoso, si incarta in lunghi sogni, dialoghi molto piatti e non fa mai davvero paura, chiaramente punta alla fascia dei piu piccoli con zero sangue e Robottoni pupazzosi molto stupidotti ma il tono e il ritmo non è per niente adatto ai giovani visto che il film non trasmette alcuna magia o divertimento, mette al centro un protagonista pieno di traumi e si prende troppo sul serio e la struttura ridondante riesce solo a farti sbadigliare di continuo. Tristemente questo è un altro film basato su un videogioco che copia solo il look e qualche elemento di trama ma non capisce l'importanza di trasporre il gameplay originale e cosi qua non si precepisce minimamente il terrore e l'estremo isolamento di essere soli in queste notti spaventose, non c'è atmosfera, rumori, apparizioni raccapricianti nei monitor, tensione ma neanche dei volgari jumpscare a tradimento o voglia di giocare con lo spettatore e le famose nottate dell orrore passano in un lampo senza alcun tipo di sincero brivido, la vera storia del film doveva essere super minimalista divisa in tante spaventose buie nottate nella speranza di sopravvivere e invece il film è scritto in modo pigro, butta a caso dei ladri come facile carne da macello e si fa sempre piu stupido con i pupazzi che fingono di essere amiconi fino alla banalità finale dove appare il solito cattivone che appiattisce l'ambiguità di avere intorno dei pericolosi spiriti vendicativi. Nell insieme è una gigantesca noia boia che è una tortura da guardare fino alla fine e l'unica cosa di veramente memorabile è solo l'ottima iconografia dei pupazzoni.
2 ottobre 2023
Castlevania: Nocturne
Recensione Serie Animata
Anno: 2023
Showrunner: Clive Bradley
Genere: Supernatural, azione, Dramma
Episodi: 8
★★★ 😁
Giovane cacciatore di vampiri parte per la Francia per vendicarsi della morte della madre. Seconda Serie animata netflix basata sulla popolare saga di Videogiochi e questa volta mette al centro l'eroe Ritcher Belmont apparso in Rondo of Blood ma la storia si sviluppa in modo diverso dal gioco originale aggiungendo il tema dei nobili avidi e ricchi durante la rivoluzione francese, si presentano vari vampiri potenti, intrighi con la chiesa e si sviluppano meglio i personaggi femminili come Maria e Annette. Tecnicamente è molto simile alla precedente con una straordinaria direzione artistica, belle visuali, spettacolari magie, strani mostri, atmosfere cupe e gotiche, fascinosi vampiri e scene d'azione orgasmiche ma è un peccato che la qualità delle animazioni è molto altalenante e spesso i movimenti appaiono scattosi e approssimativi con molte immagini statiche e mosse da grossolani effetti al computer. Mentre la trama seppur si complica inutilmente con divinità egiziane, eclissi e drammi familiari mi ha convinto anche piu della prima serie perché non perde tempo filosofeggiando in dialoghi inutili e pretenziosi ma è piu grezza e piena di parolacce, ha una buona presentazione dei personaggi all inizio come la toccante morte della madre di Ritcher, la fuga dai campi di schiavitù di Annette, mi piacciono i dubbi di Ritcher, l'incontro con suo nonno fino a quell'esplosione di energia magica con lui che si mette la fascia bianca da guerriero e poi i dinamici scontri divertono sempre di piu, cosi tutto non è niente di imperdibile ed è pieno di problemi ma offre un'atmosfera che riesce a funzionare bene e spero che le prossime stagioni offriranno ancora piu azione, piu demoni e che riappaiono ancora una volta gli iconici Dracula e Alucard.
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Anno: 2023
Showrunner: Clive Bradley
Genere: Supernatural, azione, Dramma
Episodi: 8
★★★ 😁
Giovane cacciatore di vampiri parte per la Francia per vendicarsi della morte della madre. Seconda Serie animata netflix basata sulla popolare saga di Videogiochi e questa volta mette al centro l'eroe Ritcher Belmont apparso in Rondo of Blood ma la storia si sviluppa in modo diverso dal gioco originale aggiungendo il tema dei nobili avidi e ricchi durante la rivoluzione francese, si presentano vari vampiri potenti, intrighi con la chiesa e si sviluppano meglio i personaggi femminili come Maria e Annette. Tecnicamente è molto simile alla precedente con una straordinaria direzione artistica, belle visuali, spettacolari magie, strani mostri, atmosfere cupe e gotiche, fascinosi vampiri e scene d'azione orgasmiche ma è un peccato che la qualità delle animazioni è molto altalenante e spesso i movimenti appaiono scattosi e approssimativi con molte immagini statiche e mosse da grossolani effetti al computer. Mentre la trama seppur si complica inutilmente con divinità egiziane, eclissi e drammi familiari mi ha convinto anche piu della prima serie perché non perde tempo filosofeggiando in dialoghi inutili e pretenziosi ma è piu grezza e piena di parolacce, ha una buona presentazione dei personaggi all inizio come la toccante morte della madre di Ritcher, la fuga dai campi di schiavitù di Annette, mi piacciono i dubbi di Ritcher, l'incontro con suo nonno fino a quell'esplosione di energia magica con lui che si mette la fascia bianca da guerriero e poi i dinamici scontri divertono sempre di piu, cosi tutto non è niente di imperdibile ed è pieno di problemi ma offre un'atmosfera che riesce a funzionare bene e spero che le prossime stagioni offriranno ancora piu azione, piu demoni e che riappaiono ancora una volta gli iconici Dracula e Alucard.
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21 agosto 2023
Gran Turismo
Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Neill Blomkamp
Genere: Sportivo
★★★ 😏
Giovane esperto di videogiochi sogna le corse d'auto e ha la possibilità di realizzare i suoi sogni. Basato su una storia vera questo film sportivo è un grande omaggio alla famosa serie di videogiochi playstation e al marchio Sony, tutto è molto generico e segue uno schema visto e rivisto mille volte nei film sportivi con allenamenti, sfide, gelosie, voglia di rivalsa e montaggi vari ma persino l'idea di esperto di videogiochi buttato nel mondo reale è un qualcosa che sa di gia visto in altre storie come Last starfighter. Triste vedere Neill Blomkamp ridotto a fare questi film e qua ci prova riempiendo il film di inquadrature di auto da tutti gli angoli e offre qualche idea carina come visuali di realtà aumentata o una dove la macchina si scompone ma manca di vero stile e a fatica si allontana dal plastico prodotto commerciale tanto che a tratti sembra solo un lungo e arido spot pubblicitario, poi il protagonista manca di carisma e appare anonimo, i montaggi sono troppo frenetici, le interazioni dei personaggi troppo frettolose e arrivano abbracci sentiti che pretendono il momento emotivo anche quando manca una vera costruzione dei rapporti. Ma nel complesso seppur molto cliché il tutto nella sua mediocrità funziona, la storia con il suo salto tra virtuale e dura realtà piena di rischi offre bene il sogno delle competizioni sportive agli amanti dei motori e con il suo insieme di vittorie e sconfitte riesce ad intrattenere bene, sopratutto mi è piaciuto un momento di grave sconfitta drammatica anche piuttosto graffiante che andava secondo me esplorato meglio visto è accaduto per davvero, poi mi è piaciuto il padre del protagonista che ha totalmente ragione e cerca all inizio di ripetergli quanto il suo sogno sia pura follia ed è interessante il personaggio di Orlando Bloom per come è uno strano giullare ambiguo ma la vera cosa che salva il film dalla solita cagatella sportiva è David Harbour che con la sua interpretazione si mangia tutti, lui da solo regge l'intera baracca con il suo ruolo di mentore duro, passionale, spietato, pieno di saggezza, amore paterno e speranza e addirittura accende nello spettatore l'amore per le corse e la voglia di vincere piu del protagonista stesso. Insomma non è niente di eccezionale, ci sono tanti film migliori sulle corse d'auto ma seppur molto generico e modesto riesce ad offrire i giusti sogni di gloria adolescenziali.
Anno: 2023
Regia: Neill Blomkamp
Genere: Sportivo
★★★ 😏
Giovane esperto di videogiochi sogna le corse d'auto e ha la possibilità di realizzare i suoi sogni. Basato su una storia vera questo film sportivo è un grande omaggio alla famosa serie di videogiochi playstation e al marchio Sony, tutto è molto generico e segue uno schema visto e rivisto mille volte nei film sportivi con allenamenti, sfide, gelosie, voglia di rivalsa e montaggi vari ma persino l'idea di esperto di videogiochi buttato nel mondo reale è un qualcosa che sa di gia visto in altre storie come Last starfighter. Triste vedere Neill Blomkamp ridotto a fare questi film e qua ci prova riempiendo il film di inquadrature di auto da tutti gli angoli e offre qualche idea carina come visuali di realtà aumentata o una dove la macchina si scompone ma manca di vero stile e a fatica si allontana dal plastico prodotto commerciale tanto che a tratti sembra solo un lungo e arido spot pubblicitario, poi il protagonista manca di carisma e appare anonimo, i montaggi sono troppo frenetici, le interazioni dei personaggi troppo frettolose e arrivano abbracci sentiti che pretendono il momento emotivo anche quando manca una vera costruzione dei rapporti. Ma nel complesso seppur molto cliché il tutto nella sua mediocrità funziona, la storia con il suo salto tra virtuale e dura realtà piena di rischi offre bene il sogno delle competizioni sportive agli amanti dei motori e con il suo insieme di vittorie e sconfitte riesce ad intrattenere bene, sopratutto mi è piaciuto un momento di grave sconfitta drammatica anche piuttosto graffiante che andava secondo me esplorato meglio visto è accaduto per davvero, poi mi è piaciuto il padre del protagonista che ha totalmente ragione e cerca all inizio di ripetergli quanto il suo sogno sia pura follia ed è interessante il personaggio di Orlando Bloom per come è uno strano giullare ambiguo ma la vera cosa che salva il film dalla solita cagatella sportiva è David Harbour che con la sua interpretazione si mangia tutti, lui da solo regge l'intera baracca con il suo ruolo di mentore duro, passionale, spietato, pieno di saggezza, amore paterno e speranza e addirittura accende nello spettatore l'amore per le corse e la voglia di vincere piu del protagonista stesso. Insomma non è niente di eccezionale, ci sono tanti film migliori sulle corse d'auto ma seppur molto generico e modesto riesce ad offrire i giusti sogni di gloria adolescenziali.
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