18 agosto 2026

Camp Miasma

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Jane Schoenbrun
Genere: Psicologico, Erotico

★★★ 😳

Giovane regista deve fare nuovo capitolo di uno slasher storico ma finisce sempre piu in un onirica riflessione sulla sua sessualità repressa. Uno Psico/Erotico che utilizza la meta-narrativa intorno al genere slasher per ribaltare le convenzioni e gli stilemi oppressivi in qualcosa di piu aperto e libero verso le pulsioni sessuali, infatti il genere da sempre è stato letto in chiave conservatore e bigotta che salvava chi era vergine (o quasi) e puniva con violenza i giovani che pensavano al sesso. E qua funziona Hannah Einbinder che super caruccia appare timidona all inizio ma diventa sempre piu bona e sexy, bella l'iconografia del killer con la maschera cubica, sono assurdi e ridicoli gli omicidi con esagerati fiumi e spruzzi di sangue, mi piacciono gli sfondi eterei e irreali che creano un'atmosfera magica, fa ridere il momento quando chiede il wi-fi, vengono i meta-brividi quando la Anderson parla del suo primo orgasmo, ottimo come lei si inventa le origini del killer in videoconferenza ribaltando ancora di piu la meta-narrazione in un gioco di specchi incrociati dove è il killer affamato il padrone e creatore dell universo quasi il simbolo dell cinema e della pulsione erotica. Ma per quanto ci sono molte cose che ho apprezzato sono stufo di questo tipo di meta-narrazioni che rimandano sempre a qualche altra saga o franchise e rifiutano la sincerità di una semplice nuova storia, ho trovato pessime le citazioni consapevoli a wes craven e agli stilemi degli horror che vengono usati senza vero amore per il genere e solo come pretesto per parlare d'altro, piu di un momento è fatto in modo spocchiosamente concettuale e teorico solo per il gusto di esserlo, Gillian Anderson esagera troppo a fare la femme fatale ammiccante e sa di finto e forzato, l'umorismo scemo stempera la tensione e rende tutto una grande farsa grottesca quando avrei preferito del vero e serio orrore onirico che entrava nei traumi piu repressi della mente e poi non capisco a quale pubblico il film sta cercando di parlare perché gli Slasher sono un genere morto da quasi 30 anni e la libertà sessuale è diventata una ovvietà per qualunque giovane. Nell insieme è un idea meta-erotica che ammiro per come ribalta e fonde l'uccisione filmica degli iconici killer alla libertà di un orgasmo senza inibizioni ma secondo me la trama non funziona perché non ha immediatezza e vive di troppe sovrastrutture cosi come il discorso è inutilmente articolato con uno stile di regia che si compiace troppo in modo vanitoso.

12 agosto 2025

Legami!

Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Pedro Almodóvar

Genere: Commedia, Sentimentale

★★★ 😏

Pazzo esce dall istituto e va a rapire una donna di cui è ossessionato. Atipica commedia sentimentale che piena di ribellione provoca lo spettatore e mostra un rapimento violento che si trasforma in sindrome di Stoccolma e amore malato che premia l'uomo tossico che si prende con la forza le libertà di una donna, qualcosa di assolutamente maschilista e problematico ai giorni d'oggi e sarebbe impossibile da rifare un film del genere ma il tono generale è comunque piuttosto comico, ruotando su fetish di corpi nudi e sul Bondage c'è molto erotismo e anche gli elementi piu controversi vengono approcciati con una candida leggerezza. Victoria Abril e Antonio Banderas guidano benissimo la storia con lei piena di dolori e sofferenze interiori e lui minaccioso e determinato ma anche molto ingenuo, poi sono belli entrambi ma nello specifico la bellezza del giovane Banderas aiuta a stemperare anche i toni controversi della storia per rendere le situazioni di tensione dei momenti piccanti da sogno piu che da incubo e mi piace come lui si impegna per trovarle medicine e droga per non farla soffrire e che è solo nell sangue e nella sofferenza fisica di entrambi che nasce il vero amore. Visivamente è un film molto bello e pieno di colori accesi, c'è tutto Almodóvar con i suoi rossi ma funzionano gli incredibili sguardi potenti dei personaggi e pieno di tensione il momento sul letto quando cerca di prendergli le chiavi o quando telefona alla madre e si commuove piangendo, i quadri cattolici fanno da contrasto allo spirito ribelle del film, d'impatto la scena del falso film per come ci sono belle tende rosse in movimento, super erotica è quella nella vasca con il giocattolino del sommozzatore che le va tra le gambe, molto perverse sono le situazioni quando si spoglia la ragazza o va in bagno, il giocare con le corde diventa un rituale di coppia e momento di intimità, catartica è la scena di sesso dove il dolore si mischia con il piacere, buone le scene di canto liberatorio e per fare autoironia è simpatica la sottotrama del vecchio regista pervertito in cerca di un ultima emozione anche se appare distaccata da tutto il resto. Ed è un film Ribelle che mostra l'amore che irrompe violento e diventa come prigionia, un "legame" in tutti i suoi sensi ma è anche un modo per visualizzare un passaggio verso la maturità fatta di regole ed impegni, legarsi e impegnarsi significa sacrificare un pezzo di libertà e in una Spagna appena uscita da una dittatura non sai bene se il film indica un uscita o un entrata nel tunnel e il finale tra le macerie e quel canto in macchina sofferto di resistenza sembra rivolto proprio a questo tema.

6 agosto 2025

La Pelle che Abito

Recensione Film
Anno: 2011
Regia: Pedro Almodóvar
Genere: Thriller, Erotico

★★★★ 😲

Dottore tiene prigioniera in casa sua una donna per misteriosi motivi. Perverso thriller di sesso e sangue che mostra una prigionia che si trasforma in esperimento scientifico folle, crudele vendetta e una rassegnazione che diventa tragica sindrome di Stoccolma ma tutto serve per parlare in realtà di temi Lgbt con la protagonista che viene messa in un vestito e una pelle che non le appartiene, cosi hanno molto senso gli atti di autolesionismo e la voglia di farla finita e in un contrasto tra corpo e mente il dottore rappresenta quella forza interiore divina ed istintiva che spinge verso la diversità e ad una trasformazione brutale e violenta che uccide e cambia l'identità originale. Banderas è bravissimo ad essere un uomo ossessionato pieno di rabbia che cede sempre piu alla lussuria, la musica orchestrale aggiunge molto alla tensione, mi piace come la casa è piena di quadri di nudi e lui che la osserva su un grande maxischermo come la sua opera d'arte personale, bello come inizia con dell'intrigo su questo esperimento da fantascienza, l'utilizzare lo yoga per visualizzare il corpo e la ricerca di serenità, colpiscono le varie rivelazioni del passato ed è molto commovente la scena del racconto davanti al fuoco di cosa è successo alla moglie e tra madri, figli, amanti e abusi tutto che è un grande insalata di psicologia piuttosto interessante. Ma è certamente una storia contorta che ruota sull erotismo di un fetish di sottomissione che potrebbe non piacere a tutti per come ha tinte horror, poi l'arrivo del criminale Zeca vestito in modo ridicolo da tigre per agire come forza animalesca che apre e libera definitivamente il corpo potrebbe essere forse fin troppo barocco e contorto come momento ma l'idea centrale resta sviluppata bene e mi piace come questa trasformazione non è dipinta come qualcosa di bello o piacevole, l'identità di genere qua non è rappresentata come una scelta di libertà ma è un atto violento, una forzatura non voluta, non ha deciso lei di essere cosi ma è un peso da portare sulle spalle e anche il ritorno finale a casa dalla madre è pieno di significato per come simboleggia il momento di comunicare ai genitori la propria diversità.

13 luglio 2025

Space Vampires - Lifeforce

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Tobe Hooper
Genere: Fantascienza, horror

★★★★ 😮

Astronauti esplorano nave aliena e ci trovano misteriosa donna nuda. Horror di fantascienza che punta all inizio sulla potentissima carica erotica dell'aliena nuda che con le tette di fuori affascina chiunque la guardi, infatti Mathilda May qua è di una bellezza assurda e il film riesce perfettamente a giocare con la potenza erotica del suo corpo per creare un forte contrasto tra l'attrazione viscerale e il pericolo di morte. Tutta la storia ruota sulla passione primordiale che genera la vita che è quel desiderio di carne che può diventare malato e mischiando in modo interessante i generi il film presenta una specie di vampiri che rubano energia vitale e questo offre momenti piuttosto fascinosi come quando devono scoprire le varie regole e funzioni dei contagiati o incredibili sono tutti i raggi di luce ed effetti mistici che riescono ancora a suscitare emozioni, visivamente è davvero ottimo e sono bellissimi i momenti nello spazio all inizio, gli effetti visivi sorprendono continuamente e la colonna sonora offre il giusto grado di epicità. Certo è un grande minestrone di idee e si possono trovare tanti difetti di logica ed errori grossolani dei militari ma chissene perché il film esplode continuamente in creatività e nei suoi chiari limiti riesce ad essere super ambizioso, passa da momenti di alta fantascienza a puro erotismo, va da intenso dramma con esorcismo ad una infernale apocalisse zombie fino a mistico sesso new age tutto mischiato magnificamente.

19 dicembre 2024

Anora

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Sean Baker
Genere: Sentimentale, Erotico

★★★★★ 😋

Spogliarellista inizia relazione con un giovane ricco russo ma il rapporto diventa sempre piu difficile. Film sentimentale che sorprende per come parte a mille con tanto erotismo fatto di sesso, sesso e ancora sesso oltre ad un eterna festa da ricchi in tanti frammenti di vita di lusso come quelli odiosi e pieni di vanità che si trovano su Instagram e poi di colpo il film cambia completamente tono e diventa quasi una commedia grottesca con goffi scagnozzi e un sempre piu acceso caos sensoriale dove tutti si urlano addosso persi in una città al crepuscolo. Qua Mikey Madison è una bomba sexy stupenda e sensuale ma è incredibile come piu il film va avanti e piu lei riesce a brillare anche come attrice e senti tutte le frustrazioni, la rabbia, la confusione o la totale disperazione di una ragazza che si prostituisce in cerca del sogno da Cenerentola, di fare il colpo grosso e sistemarsi a vita ma allo stesso tempo il personaggio mantiene una certa ambiguità umana e non sembra fare tutto solo per denaro, e mi sono piaciuti i momenti di orgoglio e rabbia molto sinceri dove lei ha chiaramente il cuore spezzato e rifiuta di accettare il compromesso. La regia è pulita e riesce benissimo a gestire i toni erotici, sentimentali, comici e drammatici e i personaggi sono cosi veri che quasi non ti accorgi piu di guardare un film, ma il bello è che dopo tutta questa follia e disperazione caotica arriva un finale potentissimo pieno di silenzi e sentimento che ho amato molto, anche perché in quella macchina sotto la neve cadono le maschere e i pregiudizi, si rompe quel arido rapporto di transazione tra maschi e femmine fatto di piacere e denaro e restano solo delle persone umane che desiderano, soffrono e sono piene di difetti.

29 ottobre 2024

The Substance

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Coralie Fargeat
Genere: Horror, Fantascienza, Grottesco

★★★★★ 😵

Attrice di mezz'età si sente vecchia e tenta procedura misteriosa per riavere fama e successo. Irriverente Horror di fantascienza che attacca in modo spietato le insicurezze, la vanità e la voglia di apparire eternamente giovani e crea un rapporto simbiotico tra i Corpi che richiama alla connessione piena di risentimento tra le diverse generazioni, il rapporto difficile con i genitori e con il nostro corpo che subisce le conseguenze degli errori fatti in gioventù. La regia ha ritmo, intrattiene ed è molto ispirata ma per graffiare usa tante esagarazioni senza alcuna misura con idee visive geniali ma un momento può volare altissimo e un altro in modo basso e volgare, al centro di tutto c'è Il corpo e quindi ci sono tante nudità ed erotismo con momenti molto sexy e bollenti e il film punta sopratutto sul culo di Margaret Qualley in modo ossessivo, culo culo culo sparato ironicamente in faccia per sottolineare quanto patetico è il desiderio della carne o il potere del sesso e della bellezza fisica. E visto che si vedono continuamente donne o attrici che rovinano il loro il corpo con digustosi ritocchini, botox e impianti, mi è piaciuto molto come il film diventa sempre piu spietato e cattivo contro chi odia il suo corpo e usando un iperbola dopo l'altra attacca brutalmente queste Vanità autodistruttive e cosi la voglia di apparire perfetti, le insicurezze e i risentimenti dell'Ego diventano disgustosi, delle aberrazioni grottesche e assurde che colpiscono al cuore del problema. Ottima anche la fotografia che è super laccata e resta nella mente il bagno bianco o quell lungo corridoio arancione, bello l'uovo iniziale per spiegare in modo chiaro l'idea di partenza, mi piace il Kit con le istruzioni da seguire, gli occhi che si sdoppiano, il momento del ricucire, la siringa dentro ferita piena di pus, il pollo tirato fuori, la faccia spappolata sul vetro, potente la crisi isterica quando si trucca, mi è dispiaciuto sinceramente per Fred, si sente vero dolore nell momento della gamba da sbloccare o i pezzi che si staccano, Dennis Quaid è odioso al punto giusto, Margaret Qualley è stupenda e Demi Moore funziona sempre di piu. Alla fine esagera molto e calca la mano nei suoi messaggi con un finale che si dilunga anche troppo ma è cosi ironico, cattivo e grottesco che riesce a convincere pienamente.

28 luglio 2024

Una Strega Chiamata Elvira

Recensione Film
Anno: 1988
Regia: James Signorelli
Genere: Commedia, Supernatural, Erotico

★★ 😳

Donna prosperosa parte in paese bigotto per ricevere l'eredità della zia morta. Leggera commedia sexy con al centro il personaggio di Elvira che per piu di 20 anni ha presentato nella tv americana una rubrica horror, tutto è molto simpatico e si sorride all inizio in bianco e nero che richiama i b-movie anni 50, lei è molto brava e convince, mi piace il suo look aggressivo nero, come ha un carattere fiero e tosto ed è piena di battute sagaci contro gli uomini che sbavano su di lei, molte sono le inquadrature provocanti con il davanzale della protagonista sempre ben in vista e funziona come la sua apertura e libertà sessaule porta il caos in una cittadina molto pudica e bigotta. Ma per essere una commedia simpatica alla fine sono quasi due ore di battute sulle tette grosse che stancano presto, e capisco elogiare la libertà sessuale ma sfruttare gli uomini per farsi verniciare la casa non è proprio una mossa molto morale, specie se sono giovani adolescenti, cosi come per quanto sia un personaggio femminile forte che non si vergogna di essere sessualizzato Elvira non fa nulla per essere piu di questo, anzi non fa altro che rinforzare il suo ruolo di donna da oggettificare. Cosi con una marea di battute sulle tette e sui bigotti la prima parte del film non decolla mai e avevo paura che il film fosse solo stupide gag ma per fortuna nella parte finale arrivano buoni momenti horror e sovrannaturali e il film si rialza, l'antagonista esplode diventando fantastico con espressioni graffianti incredibili, mi piace che la folla impazzisce ed è una goduria tutto l'assurdo duello climax. Nell insieme è un film caruccio pieno di carisma che convince sempre di piu ma a parte elogiare la forza iconica della pin-up da copertina non c'è niente di davvero imperdibile.

11 maggio 2024

Challengers

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Luca Guadagnino
Genere: Sentimentale, Sportivo, Erotico

★★★★ 😥

Due amici tennisti da anni litigano per una donna in un complicato triangolo amoroso. Film sentimentale pieno di stile e ritmo che costruisce bene i tre personaggi principali con chiare motivazioni e conflitti, cosi Patrick è caduto in disgrazia e senza piu un soldo vuole una rivincita personale, Art ha ottenuto il successo ma in fase calante vuole ritirarsi e Tashi, il personaggio di Zendaya che è in disperata ricerca di avere controllo sui due dopo il grave incidente che l'ha fatta allontanare dal tennis. All inizio si sente bene il gelo della coppia, mi piace come appare disperato Patrick che deve dormire scomodo in macchina, il momento threesome nella stanza quando loro erano ancora giovani e tontoloni è intimo e sincero al punto giusto, il percorso di crescita è interessante, mi è piaciuta la tensione del duello finale e come Art capisce la situazione e la regia riesce ad offrire un certo stile con split-screen, pov dei tennisti e addirittura della palla in campo, inquadrature dal basso su un pavimento trasparente, slowmo o musica dance che parte, si ferma e poi riparte in un grande montaggio ritmato. Nonostante le qualità tecnica la struttura non mi ha convinto con continui flashback fastidiosi, ho apprezzato l'uso della musica ma resta davvero una merda con un tunz tunz irritante e uso di cori bianchi da chiesa molto ridicoli, poi sono un grande fan dell'erotismo ma qua non mi è piaciuto minimamente come è sparato in faccia ad ogni scena senza alcun tipo di sottigliezza, la regia ti mostra i corpi nudi, la bottliglia, la banana, il churro, lo spogliatoglio, il muscolo, la sauna, il sudore, lo sguardo intenso, il togliersi le maglie, gli abbracci sentiti e fare allusioni sessuali esplicite dei due amici che fanno i gay Ingenui in continuazione. Non si possono guardare anche le facce da schiaffi dei due attori che appaiono troppo deficenti e c'è poi il fatto che non mi piace il personaggio di Zendaya, lei è al centro della storia saltando continuamente nelle braccia di uno e dell altro e Guadagnino dandole potere fa di tutto per allontanarsi dall classico problema del triangolo dove la donna diventa l'oggetto della contesa tra i due maschi ma comunque lei resta il trofeo e l'oggetto della sfida sportiva maschile e in piu appare come una vera stronza bastarda che li mette contro spaccando l'amicizia e li manipola in continuazione, cosi questa non è una storia d'amore e di passioni ma è la storia di tre Vanità egoiste che litigano, si separano e poi lottano per trovare un qualche tipo di compromesso che li tenga insieme.

14 febbraio 2024

Il Ginocchio di Claire

Recensione Film
Anno: 1970
Regia: Éric Rohmer
Genere: Erotico, Sentimentale

★★★ 😒

Uomo che si sta per sposare visita l'amica al lago e si invaghisce di due ragazzine. Storia Erotico-Sentimentale che cerca di prendere in giro i contraddittori sentimenti maschili nati da desiderio e gelosia, alcune atmosfere romantiche funzionano, le immagini in riva al lago sono buone e c'è un interessante sottotesto ironico sull amore ma nel complesso la storia non mi ha convinto sopratutto per colpa del suo pessimo protagonista. Un viscido bastardo che si sente superiore e maturo, dice di non credere nell amore e poi approfitta di una sedicenne invaghita di lui, quando la relazione non funziona diventa geloso e ci resta male in modo patetico e come se non bastasse si invaghisce pure della sorella e fa il geloso anche con lei fino a farla soffrire e rovinare la relazione con il suo fidanzato. Una storia molto adolescenziale sull desiderio che poteva forse funzionare se il protagonista fosse stato un coetaneo e amico delle giovani ma essendo lui un adulto ben consapevole di quello che sta facendo le atmosfere diventano sempre piu inquietanti e mi da fastidio come lui si aggira per questo giardino e non fa altro che sbavare per le giovani ragazze come un maniaco predatore. Altro problema è la costante presenza dell'amica/amante scrittrice che parla con lui in scene super prolisse da fare schifo che razionalizzano ogni evento del film distruggendo ogni possibile sottigliezza oltre ad essere confessioni ipocrite ed assolutorie che giustificano questi comportamenti, almeno l'amica doveva fare l'adulta e criticare apertamente il narcisismo patologico dell uomo e creare un briciolo di conflitto morale. Nell insieme non è un totale disastro, la famosa scena dell ginocchio ha una certa carica erotica ed è romantico il momento sotto la pioggia ma è decisamente un film che mi ha irritato molto per come giustifica e assolve in modo marcato l'immaturità sentimentale.

14 gennaio 2024

Saltburn

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Emerald Fennell
Genere: Thriller, Erotico, Sentimentale

★★★ 😌

Strano ragazzo si invaghisce di un suo ricco compagno di Oxford. Perverso Thriller erotico con qualche spruzzata di commedia nera che descrive un ossessione malata e disgustosa, Tutto Visivamente è stupendo, la fotografia è la cosa che piu mi ha colpito del film e amo i colori caldi, l'uso della luce naturale, le immagini in controluce o il font rosso con le spine del titoli di testa, la messa in scena ricercata offre tante immagini potenti come il vomito sul lavandino, lo stupendo castello, il labirinto del minotauro, la cena a lume di candela, bella la chiusura delle tende che immerge tutti nel rosso, le immagini specchiate, il bacio di sangue, l'ipnotica scala ed iconiche sono le corna in testa alla festa di compleanno. Il film gioca con i toni e con i limiti del buongusto e a tratti sembra un noioso teen drama da serie tv ma poi con coraggio esplode piu volte a sorpresa in uno strano erotismo malato che respinge lo spettatore occasionale per visualizzare un esagerato desiderio che vuole disturbare a tutti i costi, ogni rapporto diventa sessuale, predatorio, appiccicoso, per questo Barry Keoghan all inizio l'ho odiato molto, è un alieno, falsamente passivo, un viscido bastardo dalle due faccie ma bisogna ammettere che lui è in formissima, la sua interpretazione è ottima e quella cosa sulla terra o il ballo finale sono scene perfette. Insomma tecnicamente è un buon film e le esagerazioni sessuali, anche le piu estreme per me sono tutte necessarie ad entrare nella mente del suo protagonista ma la storia principale nel complesso non riesce a convincere del tutto perché perde tempo fingendo di essere una storia sentimentale, non sa bene cosa dire, prova a criticare il cinico arrivismo sociale e il culto delle celebrità disturbando con gli eccessi ma poi usa l'umorismo per sbeffeggiare i ricchi con una satira che non funziona e resta comunque dalla parte della follia psicotica perdonando tutti questi comportamenti vanitosi ed egoisti.

13 dicembre 2023

Povere Creature

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Yorgos Lanthimos
Genere: Commedia, Erotico

★★★ 😥

Ragazza tonta ed immatura lascia il padre scienziato per crescere e capire chi è davvero. Commedia di formazione erotica dai toni molto surreali e grotteschi che descrive con graffiante ironia la condizione ed evoluzione della donna che trattata da eterna bimba oggetto trova la sua liberazione sessuale e indipendenza dall opprimente mondo dei maschi, visivamente è un film delizioso con ottime scenografie e costumi ottocenteschi, l'uso della musica mi piace molto e crea esperienze sensoriali incredibili e poi tutto spruzza di stile gotico con i suoi palesi richiami alle tecniche del cinema muto ed espressionista. Ho amato molto Willem Dafoe che con le sue maschere è sempre una garanzia e qua fa un folle e assurdo scienziato super razionale, Mark Rufalo è ridicolo al punto giusto con il ruolo di ricco amante e Emma Stone regge bene il film per come cambia la sua personalità e senza vergogna si mostra nuda piu volte in scene sessuali piuttosto esplicite. Insomma è un film pieno di stile che parte mischiando il surreale con la commedia nera per creare una singolare storia di formazione ma è un peccato che nella seconda parte il tema femminista viene martellato in modo cosi marcato e stucchevole che sembra fatto a prova di idiota tanto che il messaggio diventa piuttosto banale e scontato, l'umorismo folle non colpisce sempre e a volte è davvero imbarazzante e apprezzo il descrivere visivamente l'esplorazione fisica e la voglia di libertà sessuale della protagonista ma le scene di sesso sono montate in modo inutilmente violento e fastidioso per fare solo del vuoto shock cosi come gli atteggiamenti egoisti della ragazza sono troppo odiosi e rendono il suo personaggio una pessima protagonista che ricade nell solito cliché moderno delle donne altezzose e vendicative che non hanno vere qualità positive da trasmettere. Quindi è tecnicamente un delizioso film pieno di strano umorismo grottesco ma tristemente la storia gioca facile con le solite arrufianerie moderne e non riesce a dire niente di davvero profondo sul ruolo della donna.

17 agosto 2023

Piscina Infinita

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Brandon Cronenberg
Genere: Psicologico, Arthouse

★★★ 😅

Uno scrittore va in vacanza e incontra una fascinosa donna che lo fa cadere sempre piu in un'onirica spirale di corruzione. Intimo Arthouse sui meccanismi di autodistruzione che gioca bene con scene erotiche, violente e viscerali, mi piacciono i dettagli di bocche e sguardi, la camera che ruota la prospettiva del mondo all inizio, quell "massaggio" a sorpresa, tutta l'idea di rinascita, delitto e castigo, le maschere demoniache utilizzate che sono inquietantissime e disgustose, la scena della maternità, gli originali crediti di coda con i nomi moltiplicati su schermo rosso ed è carino come il film offre sempre piu un atmosfera da satanico sogno orgiastico. Ma nonostante le buone idee è un film che manca di raffinatezza e calca la mano troppo spesso con scene di sangue disgustose e fin troppo violente, quando partono le azioni criminali psicopatiche sono difficili da digerire per come sono esagerate e animalesche, il ritmo è piuttosto lento e manca di stile o mordente, è bello vedere Mia Goth nuda cosi tante volte ma sono nudità totalmente gratuite e buttate a caso e le palle iniziano a girare all ennesimo sogno di scopata mistica sfuocata con lucine colorate, poi Alexander Skarsgård come protagonista per me è totalmente sbagliato e inadatto ad una storia cosi intima e personale, qua fa la faccia da pesce lesso per due ore senza riuscire a trasmettere mai le giuste emozioni e anche il suo personaggio appare solo come un coglione deficente che pensa solo a scopare trascinato dalla trama e dalla solita femme fatale che sempre piu odiosa lo manipola come un burattino. Comunque anche se tutto è un lento percorso simbolico sull affrontare se stessi non è un film da buttare e anzi è interessante la critica alle ombre del turismo dei ricchi e come attraverso questa sanguinaria vacanza onirica è sviluppata l'idea di ciclica autodistruzione come meccanismo di purificazione da peccato e colpa in cerca di maturità, identità ed indipendenza emotiva.

1 luglio 2023

Fidanzata in Affitto

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Gene Stupnitsky
Genere: Commedia, Sentimentale

★★★ 😊

Per avere un auto e risolvere i suoi problemi economici una trentenne accetta l'incarico di sedurre e far perdere la verginità al giovane figlio di due ricconi. Commedia Erotica/Sentimentale molto leggera che seppur molto semplice nello sviluppo riesce sempre piu a convincere grazie a gag simpatiche e divertenti sul sesso ma anche a come offre sentimenti onesti e sinceri tra i due protagonisti, sopratutto mi è piaciuta Jennifer Lawrence che guida bene la storia, qua è una bomba sexy da paura con un corpo da urlo ma anche in recitazione se la cava bene a gestire le incertezze e goffagini di una donna in apparenza rozza e frivola che finge sicurezza e maturità ma che in realtà soffre il tempo che passa ed è incapace di superare la paura di impegnarsi davvero. Certo non c'è niente di particolarmente raffinato o profondo, alcune gag sono troppo esagerate ed eccessive e il solito conflitto del "Tu mi hai mentito, come hai potuto?" è visto e rivisto mille volte fino alla nausea, ma tra i due si forma una buona chimica ed è carino vederli insieme, mi piace come il tenero giovane da impacciato bamboccione mostra sempre piu carattere e cerca di staccarsi dai genitori appiccicosi e per me funziona la chiusura del loro percorso che si chiude in modo onesto senza risultare deludente o forzato. Nel complesso la frivola premessa poteva svilupparsi in una marea di stupidate sessuali senza senso ma il tutto si salva grazie al romanticismo trasmesso e anche se resta un filmetto leggero e poco ambizioso ha il tono da classica commedia che diverte e scalda il cuore.

21 febbraio 2023

Rosa la Rose

Recensione Film
Anno: 1986
Regia: Paul Vecchiali
Genere: Erotico, Sentimentale

★★★ 😖

Una solare e bellissima Prostituta vive la sua vita soddisfando i vari clienti fino a quando non arriverà l'amore a cambiare tutto. Leggero film erotico francese che esplora la prostituzione in modo semplice e romantico, mi piace l'uso del colore come il vestito blu acceso della ragazza che fa contrasto con i vari rossi, molto calda la festa di compleanno con i canti e la fisarmonica in sottofondo, bello come tutto ruota in una piazza in stile teatrale e colpisce il rapporto sentimentale con il giovane amante fatto solo di sguardi e sensazioni, un momento straordinario dove nell intimità di un vero amore l'esperta prostituta si spacca come un vetro e tira fuori tutte le sue fragilità, perde la falsa maschera di ragazza felice e senza quasi dialoghi si accende un vero momento magico dove l'erotismo diventa sentimento, non c'è piu l'impulso sessuale da soddisfare ma un rapporto piu potente e graffiante, un amore che turba, spaventa e sconvolge l'anima creando conflitto e desiderio di libertà. Tutto è piuttosto grazioso, qualche nudità ma niente di volgare e ha elementi da fiaba urbana interessanti ma la descrizione di questo mondo arriva fin troppo romantica e irreale, e piu che focalizzarsi sulla tragica prospettiva umana della protagonista il film gioca con gli scenari e le scenette erotiche mantenendo in sottofondo un feticismo maschile verso la ragazza, tutte le visite dei clienti, come il triangolo, il sadomaso in cerca di moglie, il giovane o l'anziano sono un visuale sfogo di fantasie maschili sulla protagonista che subisce e subisce ma non ha mai vero potere decisionale se non verso il finale che si rivela pessimo e insoddisfacente, non solo perché quello che accade è un chiaro modo per rimarcare l'errore femminile di desiderare l'indipendenza ma anche per come arriva frettoloso e sbrigativo. Ma nonostante una certa superficialità nel finale la bellezza e intensità emotiva della protagonista rafforza il film e colpisce sinceramente il suo grande desiderio di un vero amore libero.

25 gennaio 2023

Il Laureato

Recensione Film
Anno: 1967
Regia: Mike Nichols
Genere: Sentimentale, Erotico

★★★★★ 😰

Neolaureato allo sbando inizia complicata relazione con donna adulta. Storico film che mischia erotismo e sentimento per parlare di un chiaro conflitto generazionale, registicamente è ottimo fin dall inizio con lui che arriva trascinato come una valigia all areoporto, schiacciato dai genitori in un acquario e sprofondato in una piscina di famiglia, bello il quadro di un clown triste quando deve partecipare alla festa, come si sente isolato a fondopiscina con la tuta da sub, POV di maschera e respiratore, fanno ridere tutte le situazioni di lui che si vergogna alle provocazioni della signora Robinson, mi piace il gioco di luci ed ombre con personaggi che vanno in totale oscurità per segnalare lo stato emotivo, ottimo l'erotismo come l'iconica inquadratura tra le gambe ma anche le tette dello spogliarello che fanno piangere Elaine, mi piacciono le fluide transizioni dentro e fuori la camera di albergo con il protagonista che finalmente riesce a galleggiare e godersi la vita per la prima volta e bellissimo come da un solo sguardo viene rivelata la scottante verità. Amo poi le disperate corse finali in macchina che segnano un chiaro passaggio del protagonista da ragazzo senza scopo a uno estremamente folle e deciso, il rivoluzionario uso delle musiche pop di Simon e Garfunkel fa da tessuto connettivo alle scene e le arricchisce creando una nuova esperienza audiovisiva, e poi c'è il finale che è di una potenza estrema, uno dei piu belli che abbia mai visto, dopo l'euforia, dentro quell autubus arriva l'agghiacciante consapevolezza di aver fatto una scelta irreversibile e torna come all inizio "the sound of silence" cosi in superficie sembra la vittoria totale del romanticismo piu estremo, la classica corsa all altare da romanzo rosa ma nel sottotesto è amarissimo, i giovani sono schiacciati dalle influenze degli adulti e vorrebbero ribellarsi ma anche questa ribellione in apparenza romantica non è altro che una schiavitù e cosi mossi dalle passioni si agisce di impulso e si finisce esattamente dentro i binari della vita come hanno fatto quei genitori tanto odiati.

30 gennaio 2022

Pleasure

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Ninja Thyberg
Genere: Erotico, dramma

★★★ 😰

Ragazza svedese raggiunge l'america per diventare pornoattrice di successo. Dramma Erotico che immerge nei sogni e nelle difficoltà di questa sporca carriera lavorativa che viene descritta piuttosto bene in modo intimo e personale con un approccio moderno che non cade nel solito facile attacco moralizzatore dove è tutto un mondo di peccato da distruggere ma anzi ho apprezzato come mostra l'ambiguità di questo regno del sesso dove dietro la camera da presa sono tutti gentili e comprensivi ma poi la forzatura dell esperienza resta comunque un compromesso da accettare ed è difficile dire di No una volta firmato. La protagonista funziona bene per come è goffa e inadatta cosi come Evelyn Claire è un ottima rivale bellissima simbolo della cima da raggiungere, buona anche la musica religiosa che ironicamente accompagna le scene piu spinte e anche l'uso delle nudità non mi è apparso gratuito per suscitare facile eccitazione ma è ben bilanciato con dubbi, imbarazzi e sentimenti sinceri in un misto di sofferenza, vanità ed arrivismo, e bello che durante le scene porno ci sono dei POV e dei cambi di prospettiva che fanno entrare nell punto di vista della ragazza che si trova a disagio nelle varie situazioni della sua difficile scalata al successo. E quindi la parte che descrive il mondo del Porno è per assurdo la parte piu riuscita mentre è un peccato che la generica scalata al successo da sogno hollywoodiano finisce per essere fin troppo cliché e vista mille volte, con il classico messaggio che è un mondo di lupi egoisti dove si è costretti a perdere l'anima e la felicità, sopratutto il rapporto con l'amica che viene sacrificata all altare della fama l'avrò visto almeno in cento film diversi, e poi il finale non mi è piaciuto per niente per come arriva cosi interrotto e cosi buttato via, è un interruzione pigra della storia che non funziona abbastanza a livello simbolico. Nel complesso è un film che usa bene le nudità e le situazioni erotiche per descrivere questo mondo del porno ma finisce per essere un veloce viaggio turistico fatto per curiosità piu che una profonda storia drammatica con veramente qualche cosa da dire.

25 dicembre 2021

Sesso Sfortunato o Follie Porno

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Radu Jude
Genere: Satirico, Erotico, Docu

★ 😅

Professoressa vive momento difficile perché diventa pubblico un suo filmino porno. Una specie di graffiante docu Commedia satirica che fa una riflessione a 360 sulla Romania del presente, parte con sesso esplicito amatoriale super volgare per fare grossa provocazione alla morale e al perbenismo con cazzi e culi in primo piano e poi si inabissa in una lunga e noiosa passeggiata per le strade, un inizio molto scialbo e sopratutto noiosissimo che non mi è proprio piaciuto, non mi sembra un buon modo per introdurre lo spettatore alla storia con questa esplosione di volgarità per poi annoiare con filmati a caso presi dalla strada dove la protagonista cammina e cammina da un semaforo all altro. Stavo quasi perdendo la fiducia nel film ma arriva un buon secondo atto che cambia completamente marcia e arriva un documentario Brainstorm/flusso di coscienza pieno di idee e sensazioni che scava sotto la superficie del paese e fa critiche alla cultura, alla storia della nazione, si descrive attraverso immagini il sessismo della Romania, la volgarità, inciviltà, la religione, l'industria schiavista, l'inquinamento dei fiumi, la povertà e il fascismo ancora dilagante, problemi gravi che messi a confronto con lo scandalo del sesso esplicito diventano problemini di poco conto. E poi arriva il terzo atto che è ottimo, un satirico processo in piazza dei genitori che rappresentano questo popolo volgare, marcio e corrotto che accusa l'insegnante di non meritare il rispetto dei loro figli, una società amorale che punta il dito in modo ipocrita con una discussione che diventa sempre piu divertente per come mischia il trash alla riflessione seria dove il sacro si unisce al profano su dilemmi concreti, perché il sesso deve restare elemento privato e nascosto? qual è il ruolo dell educazione? cosa servono i voti e cosa è il rispetto della storia? bello come spuntano pensieri estremisti, esilaranti sono questi genitori super volgari che lanciano insulti e commentano il video porno, strano che uno in sottofondo fa la risata di Woody Woodpecker per prendere per il culo e il triplo finale esprime bene delle sensazioni di risentimento e amarezza contro il presente. Nel Complesso quindi è un interessante film pieno di energia provocatoria che inizia male ma finisce molto bene, esagera forse troppo con queste nudità in primo piano ma si riesce a capire l'attacco alla vera volgarità che vuole dipingere, mi piace che non nasconde la mascherine per il covid ma le abbraccia come elemento di realismo, e poi tutto il mondo è paese e questa Romania piena di volagarità e pensieri retrogadi non sembra poi tanto lontana dalla nostra Italia.

8 dicembre 2021

Benedetta

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Erotico, Dramma, Medievale

★★★ 😵

Nel medioevo due suore iniziano turbolenta relazione amorosa ma la religione le continua a separare. Dramma saffico religioso che confonde e ti offre molte sensazioni contrastanti, ti aspetti un classico elogio LGBT in salsa erotica che condanna i dogmi della chiesa e inneggia il libero amore ma il costante fanatismo della protagonista va in contrasto piu volte con questo obbiettivo, le visioni che ha sono grottesche e assurde, piu volte si comporta da schizofrenica malata di mente, urla, si tormenta, di colpo sbratia indemoniata, noi spettatori veniamo piu volte interdetti da una protagonista completamente accecata dalla sua follia, una fede conflittuale che le serve per giustificarsi e giustificare il suo desiderio di peccato in un mondo dominato dalla religione, piu volte proviamo a tifare per questa relazione ma veniamo tagliati fuori dalla storia, questo perché Verhoeven è un furbacchione e impacchetta in superficie un film per i critici moderni di oggi che amano progressismo e temi del genere buttandoci qualche nudo ogni tanto ma poi nella sostanza ribalta la frittata e colpisce duro contro ogni tipo di arruffianamento. Visivamente è un film semplice ma piuttosto solido, ad un certo punto appare una meteora fintissima ma il look realista del film convince, buona anche la recitazione di tutti, dalle due brave protagoniste, grandissima Charlotte Rampling che riesce a tagliare con i suoi duri sguardi pieni di giudizio e Lambert Wilson è un ottimo arcivescovo ipocrita. Di sicuro è un film complicato, traballa di continuo oscillando tra il sincero classicismo drammatico da Giovanna d'arco alla farsa grottesca nichilista che prende in giro tutto, è uno strano misto che non è nè carne nè pesce, ma apprezzo comunque il coraggio di attaccare tutti e tutto.

20 febbraio 2021

Eyes Wide Shut

Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Stanley Kubrick
Genere: Thriller, Erotico

★★★★★ 😰

Durante una lunga notte di natale un Medico si lascia trascinare dalle sue pericolose fantasie. Thriller Erotico che esplora i rischi del desiderio mostrando il fascinoso richiamo al peccato della notte e l'agghiacciante senso di colpa del giorno dopo, moglie e marito esplodono dalla voglia di tradire costantemente ma sono fantasie proibite che non possono essere soddisfatte perché legati dal loro rapporto di fedeltà, l'amore viene presentato cosi in maniera molto matura e profonda, non è solo la cosa piu bella del mondo ma anche una prigione che crea reciprocamente del risentimento, limita l'istinto primordiale e la voglia di libertà. Il film esplode di Sesso fin dalla prima splendida immagine di una incredibile Nicole Kidman nuda, per poi continuare a mostrare flirt e nudità varie, il tutto mostrato senza mai vera volgarità, non raggiunge neanche quel livello di immagini esplicite normale nei film erotici perché ogni scena ha una chiara e forte componente psicologica che non cerca di dare vita solo a banali avventure erotiche da offrire al pubblico ma costruisce intime motivazioni e contrasti che nascono e crescono nell inconscio. Il protagonista è immerso in continue tentazioni verso l'adulterio che a fatica cerca di reprimere, Il discorso della moglie nasce dalla gelosia e crea gelosia sempre piu grande che va repressa con altre fantasie sempre piu spinte, ogni incontro porta ad una infernale discesa verso il peccato e l'adulterio che rischia di spaccare e uccidere un matrimonio felice, e il massimo del peccato viene raggiunto alla villa, nobile iperbola satanica di un triste giro a puttane in tangenziale. Inutile dire che la regia è ai massimi livelli, movimenti fluidi di camera, tensione ed erotismo alle stelle che associa la carne dei corpi alla morte, calde scenografie piene di lucine colorate, veloci flash mentali di gelosia, maschere inquietantissime, tensione alla Hitchcock con l'arrivo di quelle gelide note di pianoforte che ti scorrono nelle vene. Il momento della villa è di sicuro uno dei climax piu belli che abbia mai visto in assoluto, c'è curiosità, intrigo, rito religioso, erotismo, paura, confusione, una pianosequenza che è una totale immersione in un dipinto in movimento e poi si arriva al momento della password che ribalta tutta l'idea di fascino erotico e diventa una vergognosa caduta davanti a tutti, uno spogliare, smascherare e mettere in piazza tutte le piu intime perversioni nascoste, ma sopratutto un trovarsi debole e perso di fronte ai propri impulsi autodistruttivi. Eyes wide shot è un autentico capolavoro sulla voglia di tradire, forse un po' lento ma tra sogno e Realtà da vita ad un intimo sguardo sulle fantasie e i problemi di coppia meglio di tantissimi altri film.

4 dicembre 2020

Belladonna of Sadness

Recensione Film Animato
Anno: 1973
Regia: Eiichi Yamamoto
Genere: Erotico, Arthouse, Dramma
Titolo JAP: Kanashimi no beradonna

★★★★ 😈

Una ragazza cerca di sopravvivere alle leggi della dura Francia medievale ma viene accusata di stregoneria. Film Arthouse Sperimentale d'avanguardia che nonostante i suoi limiti tecnici riesce ad essere un incredibile esperienza onirica, erotica e femminista, la visione è piuttosto ostica specie all inizio perché è un film composto per un bel 90% da illustrazioni statiche, molte tavole sono bellissimi dipinti in aquarello pieni di personalità e stile ma la troppa staticità da motion comic mi ha dato un po' fastidio e piu che un film completo ho avuto troppo spesso la sensazione di stare sfogliando un bel libro illustrato. Ma quando le animazioni arrivano sono per la maggior parte delle bombe emotive potentissime, la violenza iniziale è di una brutalità impressionante con la povera protagonista figurativamente aperta in due da gamba a gamba con una pulsazione rosso sangue incredibile, nello stesso modo colpisce la rappresentazione del demonio, un entità viscida, tentatrice, puramente sessuale, un esserino minuscolo e subdolo che si fa sempre piu grosso. E vediamo spesso la bellissima protagonista nuda, una nudità certamente erotica ma piu che nella tetta o nel culo la concetrazione maggiore è sul suo sguardo disperato, uno sguardo sofferente, distrutto, fiero o a volte rassegnato, colpiscono quindi di piu i suoi occhi dalle lunga ciglia nere e i suoi bellissimi e fluenti capelli viola, questo di sicuro un film che incarna la ribellione del 68 ma resta molto raffinato e non c'è tanta volgarità, e piu che i disegni espliciti sono piu forti le Suggestioni erotiche come l'ansimare o le tentazioni demonache della ragazza. Non Tutti i disegni sono fatti bene, ad esempio quando ci sono le transizioni temporali le tavole diventano poco piu di scarabocchi abbozzati e si sente il netto calo di qualità, oppure non mi sono piaciute certe animazioni oniriche casuali e senza senso che sembrano buttate nel calderone tanto per fare minutaggio, sopratutto nel sabba satanico appaiono patetici disegni di strane creature sessuali ma nel complesso funzionano grazie ad un ottimo uso dell sonoro che offre un energia vitale che si contrappone bene ad un regno di morte oppressiva. E il film riesce perfettamente a catturare il tormento della protagonista che subisce un incredibile quantità di violenza sia fisica che mentale ma allo stesso tempo c'è un ambiguità sulla natura di questa mostruosa tentazione satanica che rappresenta una forma di libertà ed indipendenza che fa paura all mondo dell epoca, ecco quindi la nascita della "Strega" che è padrona del suo corpo, cerca di aiutare il suo amore codardo, lavora, accumola e gestisce denaro, acquista potere e rispetto, crea una rivoluzione sessuale nella comunità, guarisce i malati, fa sabba satanici, spaccia una nuova droga che apre e trasforma le persone a sua immagine incarnando lei stessa il simbolo di una rivoluzione femminista.