28 giugno 2025

Sinners - I Peccatori

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Ryan Coogler
Genere: Dramma storico, Horror

★★★★ 😅

Nell 1932 dei gemelli criminali organizzano una festa dove il male cerca di entrare. Dramma storico che usa il vampirismo per parlare dell'orgoglio culturale afroamericano e del pericolo dell assimilazione in una grande unica cultura di massa senz'anima dove spariscono le identità, la regia non è male e offre le giuste atmosfere con buona tensione e intensità drammatica, buoni i vari momenti musicali simbolici, le interpretazioni di tutti convincono, ho amato molto l'antagonista di Jack O'Connell e anche Michael B. Jordan sdoppiato in due ruoli riesce a reggere l'intera storia con un forte legame tra fratelli. Peccato che nonostante la qualità tecnica la fotografia troppo scura e dorata non mi è piaciuta, il ritmo non è dei migliori e il film diventa davvero interessante solo all arrivo dei vampiri alla festa, poi l'impegno culturale sfocia ogni tanto in troppa pretenziosità come la citazione anacronistica dei vari stili musicali o il finale che poteva chiudersi in modo netto e preciso ma sbrodola e si dilunga prima in una stupida e gratuita sparatoria ruffiana contro i soliti bianchi razzisti e poi si vanta da solo su quanto importante è stata quella notte per i personaggi in un grande atto masturbatorio dell film stesso. E capisco l'orgoglio e essere contro l'appropiazione culturale ma non sono minimamente d'accordo con il messaggio del film che con il suo rifiuto all assimilazione sembra fare un grande gatekeeping anche piuttosto razzista e grazie a Dio da sempre nella storia umana le culture si sono fuse e mischiate tra di loro contaminandosi a vicenda. Nell insieme è comunque un film fatto bene che ha un suo chiaro stile e messaggio e poi mi sono davvero piaciuti i vari momenti di tensione alla porta con gli inquietanti vampiri che hanno bisogno dell invito per entrare.

29 ottobre 2024

The Substance

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Coralie Fargeat
Genere: Horror, Fantascienza, Grottesco

★★★★★ 😵

Attrice di mezz'età si sente vecchia e tenta procedura misteriosa per riavere fama e successo. Irriverente Horror di fantascienza che attacca in modo spietato le insicurezze, la vanità e la voglia di apparire eternamente giovani e crea un rapporto simbiotico tra i Corpi che richiama alla connessione piena di risentimento tra le diverse generazioni, il rapporto difficile con i genitori e con il nostro corpo che subisce le conseguenze degli errori fatti in gioventù. La regia ha ritmo, intrattiene ed è molto ispirata ma per graffiare usa tante esagarazioni senza alcuna misura con idee visive geniali ma un momento può volare altissimo e un altro in modo basso e volgare, al centro di tutto c'è Il corpo e quindi ci sono tante nudità ed erotismo con momenti molto sexy e bollenti e il film punta sopratutto sul culo di Margaret Qualley in modo ossessivo, culo culo culo sparato ironicamente in faccia per sottolineare quanto patetico è il desiderio della carne o il potere del sesso e della bellezza fisica. E visto che si vedono continuamente donne o attrici che rovinano il loro il corpo con digustosi ritocchini, botox e impianti, mi è piaciuto molto come il film diventa sempre piu spietato e cattivo contro chi odia il suo corpo e usando un iperbola dopo l'altra attacca brutalmente queste Vanità autodistruttive e cosi la voglia di apparire perfetti, le insicurezze e i risentimenti dell'Ego diventano disgustosi, delle aberrazioni grottesche e assurde che colpiscono al cuore del problema. Ottima anche la fotografia che è super laccata e resta nella mente il bagno bianco o quell lungo corridoio arancione, bello l'uovo iniziale per spiegare in modo chiaro l'idea di partenza, mi piace il Kit con le istruzioni da seguire, gli occhi che si sdoppiano, il momento del ricucire, la siringa dentro ferita piena di pus, il pollo tirato fuori, la faccia spappolata sul vetro, potente la crisi isterica quando si trucca, mi è dispiaciuto sinceramente per Fred, si sente vero dolore nell momento della gamba da sbloccare o i pezzi che si staccano, Dennis Quaid è odioso al punto giusto, Margaret Qualley è stupenda e Demi Moore funziona sempre di piu. Alla fine esagera molto e calca la mano nei suoi messaggi con un finale che si dilunga anche troppo ma è cosi ironico, cattivo e grottesco che riesce a convincere pienamente.

17 agosto 2023

Piscina Infinita

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Brandon Cronenberg
Genere: Psicologico, Arthouse

★★★ 😅

Uno scrittore va in vacanza e incontra una fascinosa donna che lo fa cadere sempre piu in un'onirica spirale di corruzione. Intimo Arthouse sui meccanismi di autodistruzione che gioca bene con scene erotiche, violente e viscerali, mi piacciono i dettagli di bocche e sguardi, la camera che ruota la prospettiva del mondo all inizio, quell "massaggio" a sorpresa, tutta l'idea di rinascita, delitto e castigo, le maschere demoniache utilizzate che sono inquietantissime e disgustose, la scena della maternità, gli originali crediti di coda con i nomi moltiplicati su schermo rosso ed è carino come il film offre sempre piu un atmosfera da satanico sogno orgiastico. Ma nonostante le buone idee è un film che manca di raffinatezza e calca la mano troppo spesso con scene di sangue disgustose e fin troppo violente, quando partono le azioni criminali psicopatiche sono difficili da digerire per come sono esagerate e animalesche, il ritmo è piuttosto lento e manca di stile o mordente, è bello vedere Mia Goth nuda cosi tante volte ma sono nudità totalmente gratuite e buttate a caso e le palle iniziano a girare all ennesimo sogno di scopata mistica sfuocata con lucine colorate, poi Alexander Skarsgård come protagonista per me è totalmente sbagliato e inadatto ad una storia cosi intima e personale, qua fa la faccia da pesce lesso per due ore senza riuscire a trasmettere mai le giuste emozioni e anche il suo personaggio appare solo come un coglione deficente che pensa solo a scopare trascinato dalla trama e dalla solita femme fatale che sempre piu odiosa lo manipola come un burattino. Comunque anche se tutto è un lento percorso simbolico sull affrontare se stessi non è un film da buttare e anzi è interessante la critica alle ombre del turismo dei ricchi e come attraverso questa sanguinaria vacanza onirica è sviluppata l'idea di ciclica autodistruzione come meccanismo di purificazione da peccato e colpa in cerca di maturità, identità ed indipendenza emotiva.

15 giugno 2023

The Flash

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Andy Muschietti
Genere: Cinefumetto

★ 😧

Barry Allen decide di tornare indietro nel tempo per salvare la madre ma finisce per rovinare le cose. Cinefumetto ispirato all famoso Flashpoint ma tristemente si rivela solo un insieme di umorismo scemo e strizzate fanservice piuttosto banali e stucchevoli, specie la tanta comicità sorprende e non mi aspettavo un tono cosi stupidotto con tante gag, battute ed elementi slapstick imbarazzanti come la folle scena dei neonati che non so cosa si sono fumati per idearla. Il film è un grosso minestrone di elementi DC e da fan ho apprezzato alcune piccole cose simpatiche ma la regia è incapace di bilanciare i toni seri con quelli comici, tutto è molto superficiale, ci sono troppi spiegoni a prova di idiota che devono per forza spiegare ogni elemento narrativo a parole, la storia di crescita non funziona e non ha senso visto che lui comunque cambia le cose e commette un errore egoista alla fine e odio che non si capisce chi diavolo ha ucciso la madre e che lui non si interessa minimamente di risolvere questo importante mistero e crimine che ha segnato la sua vita, il film poi è un disastro visivo, i costumi fanno schifo, le inquadrature sono pessime, ogni immagine è piuttosto brutta e pacchiana con un abbondante ed esagerato uso di pessima computer grafica da diarrea, tutte le scene d'azione sono realizzate con modelli 3D posticci e nulla sembra autentico o reale, poi odio i slow-mo enfatici e questo film ne è pieno zeppo forzando piu volte facce brutte e sceme in cerca di un autoironia che non sempre funziona e dispiace che Ezra Miller continua a non piacermi come flash, qua sdoppiato ci prova in tutti i modi ad essere simpatico ed emotivo cercando di gestire e giostrare la maturità e stupidaggine del personaggio ma appare solo doppiamente odioso o fin troppo infantile per la sua età. Flashpoint è una storia che mi piace molto per come da vita al desiderio malato di cambiare il passato con il dramma di un mondo nel caos e poi quell elemento di Thomas Wayne e la sua toccante lettera che funzionava tantissimo ma questo film rovina e utilizza solo lo scheletro di quella storia che viene svilita e perde di ogni significato per fare solo vuoto fanservice con un odiosa passerella nostalgica di vecchi attori sfruttati male, e oramai sono pienamente stufo di questa ironia META che gioca pigramente con le citazioni ed easter egg senza costruire nulla di profondo, qua la disperazione per toccare le memorie del pubblico diventa piuttosto stucchevole e addirittura raggiunge il massimo dell idiozia ruffiana citando pure qualcosa che non è neanche mai accaduto confondendo solo chi non conosce la storia produttiva di un superman mai realizzato. Nel insieme comunque è una stupidata che si lascia guardare, il suo forzato umorismo per giovani non mi ha convinto ma intrattiene quanto basta, peccato che si avvicina piu alla fiera delle cagate che ad un epica storia spazio-temporale sul sacrificio e la crescita.

5 maggio 2022

Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Sam Raimi
Genere: Cinefumetto, Fantastico

★★★ 😊

Dr Strange si trova costretto a salvare una ragazza speciale inseguita da un entità demoniaca. Ennesimo film del MCU super caciarone e stupidotto dove i supereroi si picchiano tra di loro per qualche motivo in un mare di computer grafica farlocca ma il tocco energico e toon-horror di Sam Raimi alla regia eleva ogni singola scena risultando in un film molto godibile, quindi piu che la storia e gli eventi mostrati sono i dettagli che funzionano, la camera che gira, le dissolvenze incrociate, i montaggi, il vento mistico, i POV, le transizioni, la trasformazione eroica di Strange che si lancia dalla finestra dopo aver finito il drink, il mantello che lo schiaffeggia per svegliarlo, lo scontro in città con una piovra che cita quello di octopus di spiderman 2, lo strappo dell occhio, gli sguardi rossi alla terminator, il fumo inquietante, cadaveri polverizzati, gli specchi affilati, la citazione a Samara di The ring, il mare in una tazza di latte, la foto in movimento, luci che si accendono e spegono, la bocca bloccata alla Matrix, c'è una veloce caduta tra i multiversi assurda, amo il mantello fatto con i morti, e poi mi è piaciuta la colonna sonora drammatica e super esagerata oppure quello scontro con le note musicali! daii solo per quella folle scena con le note il film merita tantissimo la visione. Mentre ho forti dubbi su Wanda che è completamente fuori carattere e anche se manipolata si comporta in modo troppo malvagio e poco coerente con il passato, cosi come l'arco di Strange per trovare la vera Felicità senza essere ossessionato dal controllo o dai rimorsi è piuttosto debole, per questo si possono criticare i problemi di storia, le forzature e i dialoghi legnosi pieni di spiegoni ma comunque l'esecuzione dei singoli momenti mi è piaciuta, è evidente che Raimi è tenuto al guinzaglio e molte cose sono edulcorate dalla disney e gli studi marvel che come un industria appiattiscono tutti i loro film ma anche nei limiti imposti dall alto Raimi è riuscito a inserire satanismo, zombi, streghe, demoni, ferite sanguinanti, uccisioni brutali, follia femminile isterica e tanta sincera voglia di divertire lo spettatore, persino i Forzatissimi cameo che vanno di moda ora sono trattati malissimo quasi a prendere per culo chi voleva vedere il film solo per quelli. Insomma questo secondo Doctor Strange è un po' un mosaico di folli situazioni appiccicate male ma seppur molto superficiale ed effimero è una divertente giostra piena di tanti bei momenti che si guardano con piacere.

4 maggio 2022

Moon Knight

Recensione Serie Tv
Anno: 2022
Showrunner: Jeremy Slater
Genere: Avventura, Supereroico
Episodi: 6

★★ 😳

Uomo che lavora in museo egizio scopre di avere la mente incasinata e finisce in avventura che gli farà conoscere il suo frammentato inconcio. Basata sull omonimo supereroe questa ennesima serie dei Marvel studios presenta questo supereroe e il suo universo egiziano ma nonostante le potenzialità del personaggio qualcosa va storto e tutto appare piuttosto confuso, pasticciato e poco incisivo, qua l'alchimia narrativa non è ben calibrata e non funziona il lato comico, surreale e paradossale che si cerca di raggiungere, non funziona l'anima di avventura pulp alla indiana jones dove si esplorano templi antichi, non funziona la profondità delll'esplorazione psicologica di una mente disturbata e piena di traumi, ma sopratutto non funziona la parte superoistica con un eroe debole, poco presente,  messo sempre in ombra dalla moglie e anche quando c'è lotta in battaglie che non creano mai fascino sulla sua figura. Anche la computer grafica non convince, specie i mostroni e le divinità egizie che appaiono sono super ridicoli dando il sapore di farsa scemotta, cosi è un pasticcio di intenzioni che troppo vuole e nulla stringe, ogni cosa che prova a fare viene eseguita troppo frettolosamente ed in modo pigro, Oscar Isaac ci prova in tutti i modi ad elevare il misero materiale che gli hanno dato ma finisce anche lui per esagerare in recitazione con faccette buffe e poco realistiche, davvero è una serie che pasticcia con i Toni e non sa trovare un equilibro tra la seria introspezione e la stupidate da fumetto. Nel complesso quindi niente merita la sufficienza ma comunque mi sono divertito a guardare gli episodi, per quanto piena di difetti ha il merito di rendere popolare questo personaggio Marvel poco conosciuto dall grande pubblico e non mi dispiacerebbe vedere moon knight raggiungere gli altri in un probabile Avengers del futuro.

4 ottobre 2019

Gemini Man

Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Ang Lee
Genere: Azione, Thriller, Fantascienza
★★ 😳

Will Smith è super assassino che vuole andare in pensione e per questo spunta clone piu giovane che deve ucciderlo. Un action-Thriller mediocre, piuttosto generico e poco memorabile, ci sono miliardi di storie intorno all idea del doppione da affrontare e questa non è di certo tra le piu interessanti, Infatti nonostante si cerca di dare vita ad un fisico conflitto/rapporto tra il Presente e Passato di un individuo il tutto è fin troppo didascalico e senza alcuna sottigliezza, i problemi con il padre-padrone sono troppo marcati e il viaggio di redenzione del protagonista manca di profondità psicologica. Viene da chiedersi anche che cosa è successo ad Ang Lee perché la regia è pigrissima, fatta tutta di noiosi primi piani di gente che parla e parla...e parla vomitando addosso lo spettatore esposizione e riflessioni inutili per allungare il brodo con un patetico dramma. Il film si ispira molto a Jason Bourne e Qualche scena d'azione è interessante come l'inseguimento in moto ma sono troppo poche e rovinate da un evidente Computer grafica che rende alcuni movimenti fintissimi e plasticosi, insomma tutto è chiaramente solo un operazione "crisi di mezz età" di Will Smith che cerca di dimostrare di valere qualcosa nonostante gli anni, e alla fine per questo gli si vuole bene ma lui appare molto svogliato e raddoppiandosi raddoppiano anche i problemi.

22 marzo 2019

NOI

Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Jordan Peele
Genere: Thriller, Horror
Titolo Originale: US
★★★ 😏

Donna va in vacanza con la sua famiglia e spuntano fuori dei cloni malvagi. Un Home Invasion-Horror fatto piuttosto bene e che merita di essere visto, buona la musica, la fotografia è pazzesca, certi primi piani sono molto intensi e convince la recitazione di tutti visto che riescono a fare molto bene sia i protagonisti che gli antagonisti. La storia Gioca chiaramente con il doppio, il riflesso, lo specchio, il parallelo, si prova a parlare delle invisibili connesioni sociali tra Noi e Loro, individui in apparenza separati, che siano differenze economiche, di razza, o politiche esistono fili nascosti che legano e condizionano le vite di tutti, ed ecco che la scalata sociale diventa atto reazionario, ribellione, maschera, colpa e peccato originale da estirpare per diventare liberi e "normali". Ma nonostante Tutto questo alla fine il messaggio arriva confuso, piatto e poco profondo, la storia parlando di un conflitto tra il conscio e il subconscio di una famiglia (e nazione) aveva grandi potenzialità politiche e psicologiche ma si ferma in superficie all effimero thrilling, all ammazza e ammazza generale manco fosse The Purge, e butta quei due o tre colpi di scena pulp per affascinare lo spettatore ma manca una forte critica alla società di cui sta parlando. Tutto si prende Maledettamente troppo sul serio ma allo stesso tempo ci sono troppi momenti ironici che stemperano e sviliscono questa forzata serietà, decisamente Il film da il peggio nei dialoghi e da il meglio quando gioca con la tensione e le scene mute, ma anche le scene piu intense sembrano vuote di contenuto, tanto belle ed evocative quanto inutili sul piano narrativo, poi ho odiato il solito spiegone finale che comunque non spiega niente, quel "ma chi siete voi?" "Siamo Americani!!!" (che vaffanculo la sottigliezza US=stati uniti) o "chiama la polizia!" e parte una maledetta canzone...Insomma è decisamente un film divertente e memorabile, Peele è migliorato in regia, il film ha una chiara forma e identità, ma la storia generale non è riuscita a convincermi del tutto.

11 gennaio 2019

Reign of Supermen

Recensione Film Animato
Anno: 2019
Regia: Sam Liu
Genere: Cinefumetto, Azione, Fantascienza
★★★ 😳

Sei mesi dopo la morte di Superman quattro Impostori appaiono per contendersi il suo posto. Seconda parte di questo special basato sullo storico evento che è decisamente molto piu ricco dell piatto scontro con Doomsday, i nuovi personaggi sono piuttosto buoni, c'è azione e un intreccio decente, la storia offre vari misteri e colpi di scena, sopratutto a chi non la conosce ancora, Bello il ruolo di Lex Luthor e mi piace che Lois sia praticamente la protagonista del film, cosi la sua indagine sugli impostori diventa una figurativa ricostruzione della figura frammentata del famoso supereroe. Io li ho visti praticamente tutti i film Animati DC e questo ha un atmosfera leggermente diversa dagli altri, è piu calda e avventurosa, quasi simile alla vecchia serie animata di Timm e Dini, e poi quando ritorna finalmente il vero superman lui appare davvero Molto Regale, esattamente come l'eroe leggendario che deve essere. Insomma questo mi è piaciuto, è caruccio nonostante poi resta l'ennesimo filmmetto animato fatto in economia adatto solo ai fan o a chi vuole vedere un paio di super scazzottate.

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Death of Superman

13 dicembre 2018

Spider-man un Nuovo Universo

Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Bob Persichetti, P. Ramsey, R. Rothman
Genere: Cinefumetto, Azione, Commedia
★★★★★ 😊

Il giovane Miles Morales viene Morso da un ragno e dopo una serie di difficoltà diventerà Il nuovo Spider-man. Cinefumetto animato pieno d'energia che non si vergogna delle origini fumettistiche anzi le abbraccia offrendo un orgia colorata di stile piena di Onomatopee, Split screen e Riquadri testuali che richiamano ai fumetti, uno stile che spruzza forte carattere e personalità ma che comunque non risulta invasivo ed è ben integrato con il flusso della storia. Il tutto in fondo è una grossa lettera d'amore al personaggio di spider-man con infinite citazioni ai fumetti, alle serie tv, ai passati film, diventare spider-man è diventare cio che si Ama, trovare la propria strada nel mondo, capire se stessi e avere il coraggio di fare un grando salto di Fede nel proprio futuro. Le animazioni sono buone con espressioni, gesti, caratteri unici e distinguibili, c'è dinamismo nei movimenti, l'uso dei colori è un turbine psichedelico e sopratuttto il film fa davvero ridere con tante anzi tantissime gag visuali. Visivamente è un autentico capolavoro, ma a volte le aberazzioni cromatiche e le sfuocature mi danno parecchio fastidio, poi per quanto l'energia cinetica del film è da ammirare allo stesso modo è un difetto, spesso infatti tutto accade troppo velocemente ed in maniera cosi frenetica che diventa a tratti confusionario. E Nonostante Tutte le varie folli distrazioni presentate il film resta una storia d'origini fin troppo classica, i variegati personaggi secondari sembrano quasi una scusa per Legittimare uno spider-man nero, come se da solo non poteva funzionare ma era necessario tutto questo casino per spiegare che "il Mondo è bello perché è Vario", questo non vuol dire che il gruppo non funziona anzi il gruppo di amici è molto buono e cerca di raggiungere ogni tipo di pubblico, maschi, femminie, bambini, bambine e cinici adulti, specialmente ho davvero amato il rapporto tra il protagonista e lo spider-man adulto e mi piace come entrambi imparano l'uno dall altro. Per fortuna questo Miles non è la solita piatta quota nera falsamente progressista ma è invece un personaggio completo con problemi e sfide da vincere, cosi questo è senza ombra di dubbio un ottimo cinefumetto ma quello che funziona davvero è il suo straordianario approccio stilistico piu che il suo contenuto, la storia è scritta bene ma con questo stile avrebbe funzionato qualsiasi cosa, cosi il tutto è una divertente giostra a tema spider-man che ti dice "hey anche tu puoi essere spider-man! tutti possono esserlo!" e per questo riesce a divertire e intrattenere con gusto.

12 marzo 2018

Annientamento

Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Alex Garland
Genere: Fantascienza, Avventura, Spirituale
Titolo Originale: Annihilation
★★★★ 😨

Gruppo di donne si addentrano in palude aliena. Un'avventura di fantascienza piuttosto lenta che descrive l'impulso umano all'autodistruzione e quello che sembra essere un Mistico approccio al Cancro, si percepisce tanta inquietudine e un terrore da Horror ma anche una grande fascinazione verso la bellezza della natura con un enorme sensazione di meraviglia difronte alle infinite possibilità della mutazione cellulare. Un gran bel vaggio con visuali pazzesche e uno spettacolo unico, roba che non potete assolutamente perdervi, ma è anche uno di quei film macchinosi che ci mettono molto a carburare e avrebbe sicuramente funzionato meglio senza i suoi pessimi dialoghi didascalici, dei freddi interrogatori d'esposizione che trasmettono male le varie informazioni, non a caso gli ultimi minuti sono decisamente la parte piu bella e fantastica dell intero film proprio perché si lascia parlare soltanto le ipnotiche immagini. Natalie Portman prova a Guidare il film con un interpretazione emozionale e sentita ma devo dire che non mi è piaciuta, chiunque al suo posto avrebbe fatto di meglio e cosi anche il sonoro non mi ha convinto, uno strano mix di musica country e flatulenze elettroniche un po' buttate a caso per fare atmosfera, io penso che con una piu memorabile musica orchestrale il film sarebbe stato piu piacevole da vedere e sentire. Ma nonosante i miei dubbi sull esecuzione narrativa Resta comunque un film molto Spirituale, il viaggio affascina, l'evento traumatico muta, trasforma, distrugge e se si sopravvive al cambiamento resterà per sempre un ombra da superare insieme.

23 maggio 2017

Alien: Covenant

Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Ridley Scott (+)
Genere: Sci.Fi, Horror
★★ 😳

Questo Sequel di Prometheus continua fallendo a cercare di fondere l'avventura filosofica al survival horror. Il film può soddisfare chi ama lo sci.fi ma puzza molto di roba gia vista e sembra costruito solo per guadagnare facile dal franchise tanto che fa quasi rimpiangere il coraggio innovatore di Prometheus, tutta questa operazione di prequel ha al suo interno una scintilla filosofica interessante che parla del rapporto tra Creatura e Creatore, un angelo caduto che diventa signore dei demoni ma nel finale la voglia di accontentare i palati horror rovina tutto in un generico e vuoto intrattenimento che scimmiotta l'originale. Fassbender è bravo, l'androide David anche qua poteva essere un villain interessante ma viene sfruttato male, nuovamente messo a confronto con un altra ciurma di super idioti di cui non sentiamo nessun conflitto o allaccio emotivo e sopratutto i loro rapporti sentimentali sembrano stati completamente maciullati nel montaggio (basta guardare il personaggio di James Franco). Il film non riesce a creare né mistero né tensione, tralasciando l'azione confusa, i classici cliché horror, lo scivolare sul sangue e quell orribile scena della doccia, c'è un finale pesante e scontato che muta troppo la natura del film ma sopratutto il problema è che l'originale funzionava bene senza bisogno di tante spiegazioni e fa rabbia per come questi prequel ci presentano i Midichlorian e rovinano il misterioso fascino da orrore cosmico degli Xenomorph cadendo nel banale Tropo della creatura dello scienziato pazzo e strappando senza rispetto la natura aliena agli storici alieni del cinema.

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Prometheus (2012)

7 marzo 2017

Logan

Recensione Film
Anno: 2017
Regia: James Mangold
Genere: Cinefumetto, Dramma, Sci-fi
★★★ 😏

Wolverine ormai vecchio e disilluso cerca di sopravvivere in un mondo senza quasi piu mutanti. Un aproccio piu serio e drammatico al cinefumetto che è un'altro importante passo per mostrare la versatilità del genere e farlo maturare dal semplice intrattenimento adolescenziale. Un ottimo cast di protagonisti che convincono e graffiano in tutti i sensi, perfetto il rapporto tra Logan e Xavier che riflette un adulta e complessa dinamica padre-figlio, tante parolacce e violenza con un tono azzeccato che non sembra mai esagerare, tragico, brutale, c'è commedia, c'è dramma, con dialoghi addirittura che appaiono piu interessanti dell'azione. Nonostante le tante qualità ci sono anche tante piccole imperfezioni, Odio quando dell'importante esposizione viene relegata ad un video su un cellulare e Avrei preferito una storia piu on-the road ma sopratutto il difetto piu grande sono i tre antagonisti principali, troppo generici e da B-movie, arroganti per il gusto di esserlo non hanno carisma e sono poco memorabili, i soldati nemici non sono altro che carne da macello per far godere il pubblico e per questo il terzo atto risulta piuttosto debole rispetto alle prime due parti. Il film riesce comunque a Commuovere, dopo tutti questi anni si è inevitabilmente attaccati al personaggio, siamo cresciuti insieme a lui, sentiamo i suoi dolori, sentiamo i suoi tremori e la sua Rabbia verso una vita piena di sofferenze e rimorsi, un eterno guerriero che non è mai riuscito ad avere una vera famiglia o una vita normale, il tempo è spietato e passa inesorabile anche per lui, le ferite sia esterne che interne non si rimarginano piu, un eroe stanco, restio, senza speranza, che ha fallito, ha perso tutto e tutti ed è l'ultimo sopravvissuto di un mondo che se ne sta andando via.