Recensione Film
Anno: 2006
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Thriller, Spionistico
★★★ 😊
In Olanda durante la seconda guerra mondiale donna ebrea cerca di sopravvivere all ocupazione nazista collaborando con la resistenza. Thriller Spionistico di guerra che fa una rilettura nera, cupa e nichilista del periodo d'occupazione dove l'umanità fa schifo in generale e non ci si può mai fidare di nessuno, in un misto di toni grigi Verhoeven attacca sempre piu la retorica romantica della resistenza e ti fa anche stare male per le sorti di un comandante nazista spiegando che male e bene non sono divisi da una bandiera o da una fazione ma sono presenti entrambi in tutti gli esseri umani. Brava l'attrice protagonista che fa un ottimo personaggio femminilie e si sente il suo dolore, la sua voglia di vendetta, lo sguardo rassegnato, il disagio quando è costretta a cantare con il viscido nazista, stupenda l'umiliazione subita dopo la liberazione o l'attacco di panico nella parte finale, ed è un film che non ha grandi scene memorabili ma nel piccolo mi piacciono molti dettagli, dal massacro sul fiume, il nascondersi nella bara, la tortura nel lavandino, il fallito rapimento, il lavarsi i piedi nel cesso, il mangiare simbolicamente la cioccolata della libertà per salvarsi, cosi come mi piacciono gli elementi erotici della storia per come mettono in parallelo l'utilizzo del corpo come arma di seduzione ma anche di umiliazione, il mostrare certe nudità serve per fare tutto un discorso su i diversi tipi di volgarità e amoralità umana con la prostituzione che è solo un tragico mezzo per sopravvivere come fa l'amica della protagonista. Nel complesso è un buon thriller con una solida trama, forse il triangolo amoroso non è perfetto, il finale si dilunga e il messaggio sull umanità sempre in guerra è fin troppo acido e nero per soddisfare pienamente.
5 febbraio 2022
8 dicembre 2021
Benedetta
Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Erotico, Dramma, Medievale
★★★ 😵
Nel medioevo due suore iniziano turbolenta relazione amorosa ma la religione le continua a separare. Dramma saffico religioso che confonde e ti offre molte sensazioni contrastanti, ti aspetti un classico elogio LGBT in salsa erotica che condanna i dogmi della chiesa e inneggia il libero amore ma il costante fanatismo della protagonista va in contrasto piu volte con questo obbiettivo, le visioni che ha sono grottesche e assurde, piu volte si comporta da schizofrenica malata di mente, urla, si tormenta, di colpo sbratia indemoniata, noi spettatori veniamo piu volte interdetti da una protagonista completamente accecata dalla sua follia, una fede conflittuale che le serve per giustificarsi e giustificare il suo desiderio di peccato in un mondo dominato dalla religione, piu volte proviamo a tifare per questa relazione ma veniamo tagliati fuori dalla storia, questo perché Verhoeven è un furbacchione e impacchetta in superficie un film per i critici moderni di oggi che amano progressismo e temi del genere buttandoci qualche nudo ogni tanto ma poi nella sostanza ribalta la frittata e colpisce duro contro ogni tipo di arruffianamento. Visivamente è un film semplice ma piuttosto solido, ad un certo punto appare una meteora fintissima ma il look realista del film convince, buona anche la recitazione di tutti, dalle due brave protagoniste, grandissima Charlotte Rampling che riesce a tagliare con i suoi duri sguardi pieni di giudizio e Lambert Wilson è un ottimo arcivescovo ipocrita. Di sicuro è un film complicato, traballa di continuo oscillando tra il sincero classicismo drammatico da Giovanna d'arco alla farsa grottesca nichilista che prende in giro tutto, è uno strano misto che non è nè carne nè pesce, ma apprezzo comunque il coraggio di attaccare tutti e tutto.
Anno: 2021
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Erotico, Dramma, Medievale
★★★ 😵
Nel medioevo due suore iniziano turbolenta relazione amorosa ma la religione le continua a separare. Dramma saffico religioso che confonde e ti offre molte sensazioni contrastanti, ti aspetti un classico elogio LGBT in salsa erotica che condanna i dogmi della chiesa e inneggia il libero amore ma il costante fanatismo della protagonista va in contrasto piu volte con questo obbiettivo, le visioni che ha sono grottesche e assurde, piu volte si comporta da schizofrenica malata di mente, urla, si tormenta, di colpo sbratia indemoniata, noi spettatori veniamo piu volte interdetti da una protagonista completamente accecata dalla sua follia, una fede conflittuale che le serve per giustificarsi e giustificare il suo desiderio di peccato in un mondo dominato dalla religione, piu volte proviamo a tifare per questa relazione ma veniamo tagliati fuori dalla storia, questo perché Verhoeven è un furbacchione e impacchetta in superficie un film per i critici moderni di oggi che amano progressismo e temi del genere buttandoci qualche nudo ogni tanto ma poi nella sostanza ribalta la frittata e colpisce duro contro ogni tipo di arruffianamento. Visivamente è un film semplice ma piuttosto solido, ad un certo punto appare una meteora fintissima ma il look realista del film convince, buona anche la recitazione di tutti, dalle due brave protagoniste, grandissima Charlotte Rampling che riesce a tagliare con i suoi duri sguardi pieni di giudizio e Lambert Wilson è un ottimo arcivescovo ipocrita. Di sicuro è un film complicato, traballa di continuo oscillando tra il sincero classicismo drammatico da Giovanna d'arco alla farsa grottesca nichilista che prende in giro tutto, è uno strano misto che non è nè carne nè pesce, ma apprezzo comunque il coraggio di attaccare tutti e tutto.
11 febbraio 2017
Elle
Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Thriller, Dramma, Erotico
★★★ 😐
Dopo una violenza una donna si ritrova immersa in una serie di difficili situazioni personali. Un Film complesso, pieno di significato e sbalzi di tono che confondono, mischia il dramma familiare europeo al thriller erotico forse non riuscendoci del tutto, non scorre perfettamente con troppi dialoghi che appesantiscono la visione. Si parla di violenza, potere e controllo, la storia cerca di mostrare come è difficile scindere i Legami che ci attaccano alle persone, che siano genitori, figli, relazioni sentimentali o puramente sessuali, catene che legano e imprigionano anche le piu forti, infatti mi piace come la protagonista non è la tipica vittima fragile che esteriorizza il suo dolore e soffre il trauma per compiacere lo spettatore, ha una visione molto cruda e cinica del mondo ma anche per lei questi legami sono complessi e difficili da spezzare, anche lottare e ribellarsi non fa altro che stringere e rafforzare queste catene che la tengono legata al suo dolore, riprendere il controllo sul proprio Io e uscire fuori da una relazione costruita sul paradosso è complesso ma allo stesso tempo ancora piu liberatorio.
Anno: 2016
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Thriller, Dramma, Erotico
★★★ 😐
Dopo una violenza una donna si ritrova immersa in una serie di difficili situazioni personali. Un Film complesso, pieno di significato e sbalzi di tono che confondono, mischia il dramma familiare europeo al thriller erotico forse non riuscendoci del tutto, non scorre perfettamente con troppi dialoghi che appesantiscono la visione. Si parla di violenza, potere e controllo, la storia cerca di mostrare come è difficile scindere i Legami che ci attaccano alle persone, che siano genitori, figli, relazioni sentimentali o puramente sessuali, catene che legano e imprigionano anche le piu forti, infatti mi piace come la protagonista non è la tipica vittima fragile che esteriorizza il suo dolore e soffre il trauma per compiacere lo spettatore, ha una visione molto cruda e cinica del mondo ma anche per lei questi legami sono complessi e difficili da spezzare, anche lottare e ribellarsi non fa altro che stringere e rafforzare queste catene che la tengono legata al suo dolore, riprendere il controllo sul proprio Io e uscire fuori da una relazione costruita sul paradosso è complesso ma allo stesso tempo ancora piu liberatorio.
21 luglio 2016
Spoorloos - Il Mistero della Donna Scoparsa
Recensione Film
Anno: 1988
Regia: George Sluizer
Genere: Thriller, Mistero, Dramma, Psicologico
★★★★ 😩
Una ragazza Sparisce misteriosamente in un autogrill e il fidanzato Non riesce a darsi pace, per anni la cerca in tutti i modi suscitando la curiosità del suo assassino. Un Thriller Molto anni 80, semplice ma non banale, Pacato e pieno di tensione, Con un antagonista atipico, goffo, ridicolo, patetico ma allo stesso tempo un autentico mostro bastardo che è schifosamente metodico nella sua ricerca di controllo. Alla base di tutto c'è il piu grande dei misteri, il mistero assoluto di Dio e dell universo, il caos e il caso, il mistero della vita e della morte, che porta alla paura e all Dolore della perdita, amori finiti che non si dimenticano, traumi dal passato che non fanno andare avanti e che si tramutano in ossessioni autodistruttive.
Anno: 1988
Regia: George Sluizer
Genere: Thriller, Mistero, Dramma, Psicologico
★★★★ 😩
Una ragazza Sparisce misteriosamente in un autogrill e il fidanzato Non riesce a darsi pace, per anni la cerca in tutti i modi suscitando la curiosità del suo assassino. Un Thriller Molto anni 80, semplice ma non banale, Pacato e pieno di tensione, Con un antagonista atipico, goffo, ridicolo, patetico ma allo stesso tempo un autentico mostro bastardo che è schifosamente metodico nella sua ricerca di controllo. Alla base di tutto c'è il piu grande dei misteri, il mistero assoluto di Dio e dell universo, il caos e il caso, il mistero della vita e della morte, che porta alla paura e all Dolore della perdita, amori finiti che non si dimenticano, traumi dal passato che non fanno andare avanti e che si tramutano in ossessioni autodistruttive.
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