24 ottobre 2022

House of the Dragon

Recensione Serie tv
Anno: 2022
Showrunner: Ryan Condal, Miguel Sapochnik
Genere: Dramma, Fantasy
Episodi: 26

★★★ 😊

Principessa si sposa lo Zio ribelle e inizia una guerra tra parenti per avere il controllo del regno. Serie prequel del trono di spade che si concentra molto sulla casata dei Targaryen che lottano per il potere con i loro maestosi Draghi, e dopo il frettoloso e deludente finale di Game of Thrones la serie è riuscita a riaccendere il mio entusiasmo per questo mondo fantasy fatto di intrighi e complotti di palazzo, all inizio ho amato tantissimo il Re Vyseris che come un buon padre di famiglia vuole solo la pace ma tristemente scende sempre piu in una spirale di debolezza e fragilità iniziata dalla tragica morte della moglie, poi amo molto il Daemon di Matt Smith per come è pieno di carisma e arroganza che lo rendono una figura affascinante ma controversa, fantastico è il look del principe Aemond con la sua benda sull occhio, mi piace l'ambizioso consigliere Otto, il cavaliere Criston Cole che ha il cuore spezzato dalle due regine, funziona il viscido zoppo Larys e buona anche Rhaneyra che da giovane adolescente confusa la vediamo crescere sempre piu in una figura complessa piena di difetti e debolezze. Uno show senza eroi dove sono tutti marci dentro, presenta costanti atriti e divisioni di questa grossa famiglia allargata piena di odio e sa essere molto brutale quando mostra violenza e tragiche gravidanze ma il cinismo è ben bilanciato e non mancano momenti epici, comici e drammatici che fanno sobbalzare il cuore e ho amato la bellissima ed emozionante ultima traversata del Re malato con la maschera, mi è piaciuto il tragico destino dei figli di Rhaneyra, bello che Aemond tradisce il fratello e lo brucia vivo, da brividi quando portano in pasto ai draghi i candidati dal sangue impuro per trovare nuovi draghieri, molto spettacolare lo scontro sulle navi che apre la terza stagione ed è epica ed assurda la battaglia di Tumbleton che chiude il percorso dell'odioso Ormund. Tante cose belle insomma ma è un peccato che la serie allunga spesso il brodo e al suo interno accadono davvero tante cose ridicole con personaggi che si comportano in modo stupido e insensato senza pensare in modo logico alle conseguenze, la fotografia non colpisce come dovrebbe, gli sfondi sanno spesso di finto e persino i draghi in computer grafica non convincono sempre ma per il resto la messa in scena mi piace e si respira bene questo mondo medioevale con belle spade e armature, insomma questa serie è piena di limiti e difetti ma riesce a catturare grazie agli intrighi, i tradimenti, le guerre, i complotti, gli amori, i litigi in famiglia e ovviamente i draghi, cosi c'è tutto quello che ha reso il Trono di spade cosi memorabile e spero che riusciranno a chiudere questa storia nel modo migliore.

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