Recensione Videogioco
Anno: 2023
Studio: Insomniac Games
Genere: Azione, Openworld
★★★ 😳
Peter e Miles devono affrontare Kraven il cacciatore e la minaccia di un simbionte alieno. Seguito che esplode in energia aumentando lo spettacolo e l'epicità ed è grandioso lo scontro iniziale con un sandman gigante, bello l'inseguimento delle navi, mi piace molto la voglia di vendetta di miles per Negative man e come si sviluppa il loro rapporto, funzionano alcuni momenti horror come l'apparizione di Lizard, è simpatico il cameo di Black cat con il salto magico tra portali, Kraven ha il giusto fascino ed è una goduria affrontarlo e poi il tanto atteso arrivo di Venom è davvero esplosivo ed è fantastica tutta la sezione dove lo controlli e fai un massacro alla torre della oscorp fino a quando infetta l'intera città e c'è un ottima battagliona finale. Ma nonostante lo spettacolo il gioco si rivela ripetitivo e molto piatto da giocare, le costanti battaglie contro i cacciatori diventano sempre piu estenuanti, i modelli poligonali sono davvero brutti specie MJ ha una faccia inquietante, vieni sommerso da una valanga di poteri che vogliono farti sentire invincibile ma cosi il sistema di battaglia è compromesso e diventa solo uno sparare alla cieca il potere figo nell attesa che si ricarichi velocemente il prossimo, l'avere due protagonisti che si contendono la scena rende il gioco molto schizofrenico e finisce per non focalizzarsi su nessuno dei due spider-man, la caduta al lato oscuro per colpa della tuta nera è un momento che avviene in modo troppo frettoloso, ritornano le noiose sezioni stealth con mary jane e ora sono ancora piu assurde e senza senso per come affronta nemici potentissimi con una pistolina elettrica, sono pessimi i minigiochi come guidare la bici, sparare alle api o risolvere puzzle di chimica e la narrativa fa di tutto per farti amare e costruire un dolce rapporto d'amicizia Harry Osborne mettendoti in flashback, visitando la sua azienda e pure una gita all luna park ma queste sezioni appaiono molto forzate e Harry resta un personaggio odioso e irritante. Comunque apprezzo come la mobilità è aumentata molto grazie anche alla possibilità di planare, alcune missioni secondarie mi sono piaciute come il portare il robo cane alla cieca, il barbone con i piccioni o il vecchio zio alla panchina ma il resto è davvero noioso e le avventure sociali di Miles sono troppo soporifere, il cercare i robo ragni è fuffa inutile, le sfide di mysterio non portano a nulla e l'interessante sottotrama per fermare folli piromani resta inconcludente per come presenta carnage senza mostrarlo. Alla fine nonostante il grande spettacolo che ti butta addosso il gioco non riesce a volare in alto come vorrebbe, ci sono tanti momenti che mi sono piaciuti ma nell insieme il risultato rasenta solo la sufficenza.
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11 marzo 2026
3 maggio 2023
Injustice 2
Recensione Videogioco
Anno: 2017
Studio: NetherRealm
Genere: Picchiaduro
★★ 😳
Brianiac minaccia la Terra e i team di Superman e Batman si scontrano cercando una soluzione al problema. Sequel del popolare videogioco sul mondo alternativo DC con un superman Cattivo e tutto sommato mi è sembrato un buon passo in avanti rispetto al primo che non mi era piaciuto, qua la storia è la solita scusa per far scontrare gli eroi ma funziona per come mette la giovane supergirl in mezzo allo scontro di morali e anche Braniac con i tentacoli meccanici e il suo un esercito di terminator non è affatto male come cattivone, poi il gameplay è interessante e c'è tanto da fare anche per chi gioca offline con un sistema di equipaggiamento da loot RPG dove si livella e trovano tanti oggetti piu o meno rari per personalizzare il proprio personaggio oltre a tante varie sfide randomiche da affrontare. Tutto cosi è carino e si lascia giocare ma resta comunque un picchiaduro generico e poco profondo, i movimenti e le animazioni sono molto meccaniche e legnose, le ambientazioni piuttosto brutte, i cast di personaggi utilizzabili fatica a catturare, a parte Robin e Catwoman che sono molto fluidi e dinamici il resto si muove come un pachiderma e ha combo poco intuitive o piacevoli, anche visivamente non mi piace per come tutto appare troppo Realistico, il tipo di Design che utilizza nether realm per i suoi mortal kombat si adatta poco al mondo fantastico dei supereroi e la motion capture utilizzata per i volti è anche piuttosto brutta offrendo espressioni troppo forzate. Anche il nuovo sistema di Equipaggiamento loot non funziona del tutto e preferisco i cari vecchi costumi da sbloccare perché con questo sistema alla lunga sembra piu un modo per farti sprecare tempo ad aprire loot box all infinito e a mungere chi non ha pazienza e vuole pagare con soldi veri, alla fine cosi questo injustice 2 è un buon prodotto per i fan DC ma come gioco non riesce a soddisfare pienamente.
Anno: 2017
Studio: NetherRealm
Genere: Picchiaduro
★★ 😳
Brianiac minaccia la Terra e i team di Superman e Batman si scontrano cercando una soluzione al problema. Sequel del popolare videogioco sul mondo alternativo DC con un superman Cattivo e tutto sommato mi è sembrato un buon passo in avanti rispetto al primo che non mi era piaciuto, qua la storia è la solita scusa per far scontrare gli eroi ma funziona per come mette la giovane supergirl in mezzo allo scontro di morali e anche Braniac con i tentacoli meccanici e il suo un esercito di terminator non è affatto male come cattivone, poi il gameplay è interessante e c'è tanto da fare anche per chi gioca offline con un sistema di equipaggiamento da loot RPG dove si livella e trovano tanti oggetti piu o meno rari per personalizzare il proprio personaggio oltre a tante varie sfide randomiche da affrontare. Tutto cosi è carino e si lascia giocare ma resta comunque un picchiaduro generico e poco profondo, i movimenti e le animazioni sono molto meccaniche e legnose, le ambientazioni piuttosto brutte, i cast di personaggi utilizzabili fatica a catturare, a parte Robin e Catwoman che sono molto fluidi e dinamici il resto si muove come un pachiderma e ha combo poco intuitive o piacevoli, anche visivamente non mi piace per come tutto appare troppo Realistico, il tipo di Design che utilizza nether realm per i suoi mortal kombat si adatta poco al mondo fantastico dei supereroi e la motion capture utilizzata per i volti è anche piuttosto brutta offrendo espressioni troppo forzate. Anche il nuovo sistema di Equipaggiamento loot non funziona del tutto e preferisco i cari vecchi costumi da sbloccare perché con questo sistema alla lunga sembra piu un modo per farti sprecare tempo ad aprire loot box all infinito e a mungere chi non ha pazienza e vuole pagare con soldi veri, alla fine cosi questo injustice 2 è un buon prodotto per i fan DC ma come gioco non riesce a soddisfare pienamente.
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Picchiaduro,
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Videogiochi
18 febbraio 2023
Miles Morales Spiderman
Recensione Videogioco
Anno: 2020
Studio: Insomniac
Genere: Azione, Openworld
★★★ 😏
Il giovane Miles Morales deve proteggere New york mentre Peter parker è In vacanza in europa. Sequel/Spinoff dello Spider-man del 2018 che si concentra sulla crescita eroica del personaggio di Miles, un gioco veloce e piu modesto rispetto all originale con una durata piuttosto limitata di una manciata di ore ma comunque mi è piaciuto, Il Gameplay riutilizza le meccaniche collaudate del precedente ed è una goduria oscillare per i palazzi, gli scontri dinamici sono sempre piacevoli e vengono anche aggiunte novità interessanti come la capacità di caricare pugni elettrici per spaccare le difese o il diventare invisibili per nascondersi in modo tattico, ci sono anche piccoli enigmi dove bisogna attivare generatori e connettere fili elettrici che seppur semplici sono piuttosto carini e aiutano a spezzare la monotonia. E mi piace come le aree di gioco sono enormi, non solo new york ma anche le arene di battaglia sono gigantesche e permettono tantissimi approcci diversi per fermare i nemici, poi visivamente è uno spettacolo impressionante con tanti effetti di fulmini e particelle molto fascinosi, amo i costumi iperdettagliati, le scene d'azione sono ottime e ad altissimo livello come lo spettacolare scontro iniziale con Rhino da fermare, il ponte che crolla o la battaglia finale contro Thinkerer, certo la storia è molto semplice e un po' nel banale per come critica uno stupido riccone capo di una corporazione e come cerca di creare empatia per la leader dei ribelli dagli occhi dolci, ma tutto sommato funziona e ha quei due o tre momenti di eroismo davvero toccanti che soprendono con sincerità. Un peccato che non ho amato le forzate scene a piedi dove miles si toglie la maschera perché spezzano l'azione in modo irritante cercando di costruire male i rapporti tra personaggi e veniva sempre la voglia di tornare subito a fare l'eroe, cosi come Nota negativa è anche la struttura openword da lista della spesa che è oramai piuttosto datata, ogni volta che si sbloccavano nuove cose da fare nella mappa scendeva la voglia di giocare, un buon openworld moderno dovrebbe spingerti all esplorazione in modo libero e offrire situazioni sempre nuove ed uniche non farti ripetere gli stessi obbiettivi copia e incolla piu e piu volte, qua poi hanno cercato di rendere tutto piu semplice aggiungendo un comodo menù per accedere alle missioni disponibili ma questo non fa altro che rendere il gioco lineare distruggendo ancora di piu l'idea di openword da esplorare. Alla fine non è un vero e proprio seguito del primo ma è comunque un buon titolo supereroico, seppur non è all altezza del film animato il percorso narrativo di Miles funziona, il sistema di battaglia è orgasmico e gli eventi della storia offrono molto spesso un grande spettacolo.
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Marvel's Spiderman (2018)
Anno: 2020
Studio: Insomniac
Genere: Azione, Openworld
★★★ 😏
Il giovane Miles Morales deve proteggere New york mentre Peter parker è In vacanza in europa. Sequel/Spinoff dello Spider-man del 2018 che si concentra sulla crescita eroica del personaggio di Miles, un gioco veloce e piu modesto rispetto all originale con una durata piuttosto limitata di una manciata di ore ma comunque mi è piaciuto, Il Gameplay riutilizza le meccaniche collaudate del precedente ed è una goduria oscillare per i palazzi, gli scontri dinamici sono sempre piacevoli e vengono anche aggiunte novità interessanti come la capacità di caricare pugni elettrici per spaccare le difese o il diventare invisibili per nascondersi in modo tattico, ci sono anche piccoli enigmi dove bisogna attivare generatori e connettere fili elettrici che seppur semplici sono piuttosto carini e aiutano a spezzare la monotonia. E mi piace come le aree di gioco sono enormi, non solo new york ma anche le arene di battaglia sono gigantesche e permettono tantissimi approcci diversi per fermare i nemici, poi visivamente è uno spettacolo impressionante con tanti effetti di fulmini e particelle molto fascinosi, amo i costumi iperdettagliati, le scene d'azione sono ottime e ad altissimo livello come lo spettacolare scontro iniziale con Rhino da fermare, il ponte che crolla o la battaglia finale contro Thinkerer, certo la storia è molto semplice e un po' nel banale per come critica uno stupido riccone capo di una corporazione e come cerca di creare empatia per la leader dei ribelli dagli occhi dolci, ma tutto sommato funziona e ha quei due o tre momenti di eroismo davvero toccanti che soprendono con sincerità. Un peccato che non ho amato le forzate scene a piedi dove miles si toglie la maschera perché spezzano l'azione in modo irritante cercando di costruire male i rapporti tra personaggi e veniva sempre la voglia di tornare subito a fare l'eroe, cosi come Nota negativa è anche la struttura openword da lista della spesa che è oramai piuttosto datata, ogni volta che si sbloccavano nuove cose da fare nella mappa scendeva la voglia di giocare, un buon openworld moderno dovrebbe spingerti all esplorazione in modo libero e offrire situazioni sempre nuove ed uniche non farti ripetere gli stessi obbiettivi copia e incolla piu e piu volte, qua poi hanno cercato di rendere tutto piu semplice aggiungendo un comodo menù per accedere alle missioni disponibili ma questo non fa altro che rendere il gioco lineare distruggendo ancora di piu l'idea di openword da esplorare. Alla fine non è un vero e proprio seguito del primo ma è comunque un buon titolo supereroico, seppur non è all altezza del film animato il percorso narrativo di Miles funziona, il sistema di battaglia è orgasmico e gli eventi della storia offrono molto spesso un grande spettacolo.
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Marvel's Spiderman (2018)
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Videogiochi
15 novembre 2021
Guaridans of the Galaxy - Il Gioco
Recensione Videogioco
Anno: 2021
Studio: Edios montereal
Genere: TPS, RPG
★★★ 😏
I Guardiani della galassia si ritrovano in mezzo a vari problemi fino ad affrontare una grossa minaccia. Questo videogioco è un avventura leggera in terza persona che elogia bene il gruppo di folli anti-eroi spaziali ispirandosi molto ai film di James Gunn senza però copiari totalmente, il gameplay è una specie di RPG misto ad uno shooter in terza persona dove si attraversano ambientazioni aliene mozzafiato grazie all aiuto dei compagni che possono usare i loro vari poteri per superare gli ostacoli, visivamente il gioco è pazzesco e pieno di colori, ha un ottimo design dei mostri ma la sua forza è nell energia della sua narrativa con un fiume in piena di battibecchi tra i Guardiani che si punzecchiano, parlano addosso, attaccano e sostengono continuamente, e mi piace sempre quando al giocatore viene richiesto di rispondere con tantissime scelte multiple che cambiano poco ma aiutano ad immedesimarsi nella conversazione e nel gruppo con una semplice pressione di un tasto. La storia parla di accettare la perdita con varie situazioni introspettive interessanti(a volte letteralmente introspettive), cosi come belli sono alcuni flashback sul passato di Quill dove appare sua madre, il gruppo è caratterizzato davvero bene ed è bello parlare ed interagire con loro sulla nave, Simpatiche sono poi le apparizioni di un Lama spaziale, del cane Cosmo e di adam Warlock. Ma Nonostante tutto sia pieno di energia e carisma nel complesso il gioco non riesce mai ad elevarsi e superare i limiti della suo generico gameplay, alla fine le battaglie si fanno sempre piu ripetitive con poca varietà di mostri, tutto è troppo lineare, le ambientazioni aliene esterne sono belle ma quelle interne sono piuttosto noiose, con un gruppo cosi vario è un po' deludente controllare in battaglia solo Starlord e anche la personalizzazione è piuttosto limitata, l'uso della motion capture sui personaggi rende le facce troppo realistiche e vagamente inquietanti e la storia per quanto cattura bene lo spirito pulp da fumetto è fin troppo generica e cliché cosi nel complesso il gioco non eccelle in nulla ma è comunque una semplice avventura che mette il buon umore.
Anno: 2021
Studio: Edios montereal
Genere: TPS, RPG
★★★ 😏
I Guardiani della galassia si ritrovano in mezzo a vari problemi fino ad affrontare una grossa minaccia. Questo videogioco è un avventura leggera in terza persona che elogia bene il gruppo di folli anti-eroi spaziali ispirandosi molto ai film di James Gunn senza però copiari totalmente, il gameplay è una specie di RPG misto ad uno shooter in terza persona dove si attraversano ambientazioni aliene mozzafiato grazie all aiuto dei compagni che possono usare i loro vari poteri per superare gli ostacoli, visivamente il gioco è pazzesco e pieno di colori, ha un ottimo design dei mostri ma la sua forza è nell energia della sua narrativa con un fiume in piena di battibecchi tra i Guardiani che si punzecchiano, parlano addosso, attaccano e sostengono continuamente, e mi piace sempre quando al giocatore viene richiesto di rispondere con tantissime scelte multiple che cambiano poco ma aiutano ad immedesimarsi nella conversazione e nel gruppo con una semplice pressione di un tasto. La storia parla di accettare la perdita con varie situazioni introspettive interessanti(a volte letteralmente introspettive), cosi come belli sono alcuni flashback sul passato di Quill dove appare sua madre, il gruppo è caratterizzato davvero bene ed è bello parlare ed interagire con loro sulla nave, Simpatiche sono poi le apparizioni di un Lama spaziale, del cane Cosmo e di adam Warlock. Ma Nonostante tutto sia pieno di energia e carisma nel complesso il gioco non riesce mai ad elevarsi e superare i limiti della suo generico gameplay, alla fine le battaglie si fanno sempre piu ripetitive con poca varietà di mostri, tutto è troppo lineare, le ambientazioni aliene esterne sono belle ma quelle interne sono piuttosto noiose, con un gruppo cosi vario è un po' deludente controllare in battaglia solo Starlord e anche la personalizzazione è piuttosto limitata, l'uso della motion capture sui personaggi rende le facce troppo realistiche e vagamente inquietanti e la storia per quanto cattura bene lo spirito pulp da fumetto è fin troppo generica e cliché cosi nel complesso il gioco non eccelle in nulla ma è comunque una semplice avventura che mette il buon umore.
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Videogiochi
21 agosto 2021
South Park: Scontri Di-retti
Recensione Videogioco
Anno: 2017
Studio: Ubisoft
Genere: RPG
★★ 😧
I ragazzi di South Park si mettono a fare i supereroi salvando gattini, lottando contro il razzismo della polizia e anche tra di loro per salvare la città dal male. Dopo il bastone della verità la Ubisoft ha comprato i diritti e ha realizzato questo seguito che prova il filone superoistico, i nuovi sviluppatori cambiano il sistema di combattimento con una struttura piu strategica che permette battaglie di gruppo piu interessanti ma il cambio del sistema di battaglia è forse l'unico vero punto a favore del gioco, nonostante qualche passo avanti in termini di gameplay questo seguito delude su ogni altro fronte, gli equipaggiamenti sono slegati dalle statistiche e quindi non serve piu cambiarsi di costume, utilizzare i compagni per risolvere gli enigmi ambientali è snervante, l'interfaccia è pessima, attraversare la città è uno strazio, le subquest inesistenti, la storia è noiosa, ripetitiva, senza mordente e neanche l'umorismo esagerato tipico di south park graffia come dovrebbe, quasi edulcorato per paura della censura gioca facile con battutine stupide, continui flashback scemi alle origini del protagonista che non fanno mai ridere, citazioni stucchevoli e pigre ai cinefumetti, lotta tra fazioni noiose e un antagonista principale davvero scialbo. Se nel primo la parodia al Fantasy e ai giochi di ruolo era divertente questo omaggio ai cinefumetti non convince mai, i costumi dei personaggi fanno cagare, davvero pessimi, e poi dal nulla appaiono demoni satanici, esperimenti mutanti, robottoni giganti, addirittura c'è il viaggio nel tempo ma nulla convince e tutto scorre sempre in maniera faticosa, le battaglie si fanno sempre piu difficili ed estenuanti e non ne potevo piu. Ho apprezzato quando il protagonista mangia triste da solo mentre i genitori litigano ma L'unica cosa che mi è piaciuta davvero del gioco sono le scelte personali per creare il proprio personaggio, ogni tanto ti vengono chieste simpatiche domande sulla tua razza, religione e sessualità che accendono un po' di simpatico umorismo identitario, ma per il resto questo seguito è una grande e grossa delusione che ha perso tutta la forza irriverente del primo gioco, ed è chiaro che nelle mani della Ubisoft si è perso anche molto del semplice ma appagante gameplay.
Anno: 2017
Studio: Ubisoft
Genere: RPG
★★ 😧
I ragazzi di South Park si mettono a fare i supereroi salvando gattini, lottando contro il razzismo della polizia e anche tra di loro per salvare la città dal male. Dopo il bastone della verità la Ubisoft ha comprato i diritti e ha realizzato questo seguito che prova il filone superoistico, i nuovi sviluppatori cambiano il sistema di combattimento con una struttura piu strategica che permette battaglie di gruppo piu interessanti ma il cambio del sistema di battaglia è forse l'unico vero punto a favore del gioco, nonostante qualche passo avanti in termini di gameplay questo seguito delude su ogni altro fronte, gli equipaggiamenti sono slegati dalle statistiche e quindi non serve piu cambiarsi di costume, utilizzare i compagni per risolvere gli enigmi ambientali è snervante, l'interfaccia è pessima, attraversare la città è uno strazio, le subquest inesistenti, la storia è noiosa, ripetitiva, senza mordente e neanche l'umorismo esagerato tipico di south park graffia come dovrebbe, quasi edulcorato per paura della censura gioca facile con battutine stupide, continui flashback scemi alle origini del protagonista che non fanno mai ridere, citazioni stucchevoli e pigre ai cinefumetti, lotta tra fazioni noiose e un antagonista principale davvero scialbo. Se nel primo la parodia al Fantasy e ai giochi di ruolo era divertente questo omaggio ai cinefumetti non convince mai, i costumi dei personaggi fanno cagare, davvero pessimi, e poi dal nulla appaiono demoni satanici, esperimenti mutanti, robottoni giganti, addirittura c'è il viaggio nel tempo ma nulla convince e tutto scorre sempre in maniera faticosa, le battaglie si fanno sempre piu difficili ed estenuanti e non ne potevo piu. Ho apprezzato quando il protagonista mangia triste da solo mentre i genitori litigano ma L'unica cosa che mi è piaciuta davvero del gioco sono le scelte personali per creare il proprio personaggio, ogni tanto ti vengono chieste simpatiche domande sulla tua razza, religione e sessualità che accendono un po' di simpatico umorismo identitario, ma per il resto questo seguito è una grande e grossa delusione che ha perso tutta la forza irriverente del primo gioco, ed è chiaro che nelle mani della Ubisoft si è perso anche molto del semplice ma appagante gameplay.
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10 maggio 2021
Top Videogiochi con Supereroi
1. BATMAN ARKHAM ASYLUM
Anno: 2009
Rocksteady
Rocksteady
Avventura 3D / Azione / Stealth
2. BATMAN ARKHAM CITY
Anno: 2011
Rocksteady
Azione / Openworld / Stealth / Avventura
6. Guardians of the Galaxy (2021)
7. Lego Marvel Superheroes (2013)
8. Wonderful 101
9. Batman Arkham Origins (2012)
10. Miles Morales Spider-man (2020)
11. Lego Batman (2008)
12. Lego Marvel Superheroes 2 (2017)
13. Lego DC Super-Villains (2018)
14. Tell Tale Batman
15. Lego batman 3 (2014)
16. Marvel vs Capcom 3 (2011)
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7 luglio 2020
Marvels Spider-Man
Recensione Videogioco
Anno: 2018
Studio: Insomniac
Gameplay: Openworld, Azione
★★★★ 😉
Peter Parker riesce a far arrestare finalmente Kingpin ma dovrà fare i conti con l'apparizione di un misterioso giapponese mascherato che vuole usare un letale gas sulla città per vendicarsi del sindaco Norman Oscorp. Questo gioco non è il primo ispirato all uomo ragno, ad esempio memorabili erano quello per playstation 1 e il tie-in del film di spiderman 2 ma questo è di sicuro un solido Rimpasto moderno di tanti elementi, Volteggiare liberamente per la città è uno spasso, picchiare i cattivi è divertente cosi come è bello mischiare varie tecniche e gadget differenti, ma sopratutto è una goduria sbloccare nuovi costumi per poi provarseli e vedere quale sia il migliore visto che si sono davvero impegnati nella realizzazione iperdettagliata dei costumi con una grafica pazzesca. Ma nonostante l'alta qualità tecnica tristemente è un open-world troppo standard e vecchia scuola, ci sono le solite torri da accendere e i soliti luoghi da ripulire seguendo la solita arida lista della spesa, è una formula di gioco vecchia di almeno 15 anni che non mi è proprio piaciuta, ormai gli openworld si stanno evolvendo e sono diventati piu aperti con quest e subquest da completare, npc interessanti, eventi casuali, mondi dinamici e segreti non segnalati da scoprire mentre questo gioco rimane fossilizzato a vecchie meccaniche esplorative del passato. La varietà delle sub-quest è un altro punto a sfavore del gioco, all inizio fermare una macchina piena di ladri o trovare una persona rapita è elettrizzante ma alla decima volta che si ripete la stessa cosa le palle girano, per distruggere la monotonia dovevano fare un qualcosa simile ai giochi Arkham dove ogni subquest era legata alla lotta contro un Supercattivo diverso, Ci sono poi dei Puzzle inutili che servono per allungare il brodo, sezioni stealth poco interessanti e tediosi sezioni dove si controllano altri personaggi come Mary jane che non mi sono proprio piaciute. Nonostante i limiti restrittivi di design dell Open-world il sistema di combattimento è molto solido e pieno di sfide interessanti anche se la vera perla del gioco è la sua narrativa che offre piu di un momento emotivo, ogni fan di spider-man verrà soddisfatto con l'atteso arrivo dei Sinistri sei, l'introduzione di Miles Morales e la lunga attesa per la nascita del Doc Ock accende l'anticipazione per il finale, tutte cose presentate piuttosto bene in maniera organica. Insomma nonostante i limiti di Gameplay questo spider-man ha livelli di produzione molto alti ed è stata davvero una goduria vivere questa storia.
Anno: 2018
Studio: Insomniac
Gameplay: Openworld, Azione
★★★★ 😉
Peter Parker riesce a far arrestare finalmente Kingpin ma dovrà fare i conti con l'apparizione di un misterioso giapponese mascherato che vuole usare un letale gas sulla città per vendicarsi del sindaco Norman Oscorp. Questo gioco non è il primo ispirato all uomo ragno, ad esempio memorabili erano quello per playstation 1 e il tie-in del film di spiderman 2 ma questo è di sicuro un solido Rimpasto moderno di tanti elementi, Volteggiare liberamente per la città è uno spasso, picchiare i cattivi è divertente cosi come è bello mischiare varie tecniche e gadget differenti, ma sopratutto è una goduria sbloccare nuovi costumi per poi provarseli e vedere quale sia il migliore visto che si sono davvero impegnati nella realizzazione iperdettagliata dei costumi con una grafica pazzesca. Ma nonostante l'alta qualità tecnica tristemente è un open-world troppo standard e vecchia scuola, ci sono le solite torri da accendere e i soliti luoghi da ripulire seguendo la solita arida lista della spesa, è una formula di gioco vecchia di almeno 15 anni che non mi è proprio piaciuta, ormai gli openworld si stanno evolvendo e sono diventati piu aperti con quest e subquest da completare, npc interessanti, eventi casuali, mondi dinamici e segreti non segnalati da scoprire mentre questo gioco rimane fossilizzato a vecchie meccaniche esplorative del passato. La varietà delle sub-quest è un altro punto a sfavore del gioco, all inizio fermare una macchina piena di ladri o trovare una persona rapita è elettrizzante ma alla decima volta che si ripete la stessa cosa le palle girano, per distruggere la monotonia dovevano fare un qualcosa simile ai giochi Arkham dove ogni subquest era legata alla lotta contro un Supercattivo diverso, Ci sono poi dei Puzzle inutili che servono per allungare il brodo, sezioni stealth poco interessanti e tediosi sezioni dove si controllano altri personaggi come Mary jane che non mi sono proprio piaciute. Nonostante i limiti restrittivi di design dell Open-world il sistema di combattimento è molto solido e pieno di sfide interessanti anche se la vera perla del gioco è la sua narrativa che offre piu di un momento emotivo, ogni fan di spider-man verrà soddisfatto con l'atteso arrivo dei Sinistri sei, l'introduzione di Miles Morales e la lunga attesa per la nascita del Doc Ock accende l'anticipazione per il finale, tutte cose presentate piuttosto bene in maniera organica. Insomma nonostante i limiti di Gameplay questo spider-man ha livelli di produzione molto alti ed è stata davvero una goduria vivere questa storia.
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12 aprile 2018
Batman: The Telltale Series
Recensione Videogioco
Anno: 2016
Studio: TellTale games
Genere: Storia interattiva
★★★ 😑
Dopo vari Franchise la telltale Prova a Narrare una storia originale su Batman e diciamo che ci riesce senza però costruire nulla di significativo. Nella Prima stagione la storia segue un giovane batman affrontare il pinguino e un nuovo nemico mascherato, e lo vediamo anche affrontare problemi irrisolti con la sua famiglia e Iniziare un odioso triangolo amoroso tra Harvey Dent e catwoman (odio questi triangoli amorosi) Il bello della storia è come cerca un equilibrio tra la figura di Batman e quella di Bruce Wayne, mostrati entrambi come dei ruoli essenziali dell'eroe nella sua battaglia per poter salvare la città dal crimine. Come al solito nei giochi Telltale l'interattività è un Illusione, le scelte con vere conseguenze sono davvero poche e quest approccio ormai mi ha stancato, dopo anni che viene utilizzato sembra diventato pigro non tentare di offrire vera libertà al giocatore, comunque resta una piacevole illusione e il gioco riesce bene a farti immedesimare nel popolare personaggio, in base alle risposte e scelte si può apparire come degli antieroi brutali o dei piu pacati eroi dal cuore buono. Ma nonostante i conflitti con Harvey e Lady Arkham (un Nuovo Nemico originale) la prima parte non mi ha tanto entusiasmato e anzi mi è sembrata piuttosto mediocre mentre la seconda stagione mi è apparsa davvero piu interessante perché Presenta un bel conflitto con l'enigmista, con la gang di Harley Queen, con Amanda Waller e sopratutto con una versione di Joker piu debole e fragile emotivamente, un disagiato fanboy (come Syndrome degli Incredibili) pieno d'insicurezze che da vita ad un conflittuale Rapporto d'amore-odio con Bruce, c'è tensione ma anche affetto per questo folle ed imprevedibile personaggio e noi giocatori siamo in difficoltà emotiva quando messi davanti alla possibilità di tradire la sua fiducia, insomma si evolve l'idea di conflitto d'amicizia malato presentato con Harvey Dent e lo si rende un rapporto piu emotivo e personale, una relazione nata per interesse ma che diventa sempre piu toccante e tragica. Riguardo invece il Gameplay ci ritroviamo scenari di gioco vari ma sempre gli stessi, c'è il momento di dialogo, il momento d'azione in QTE, Momento di indagine o quello dove si pianificano gli attacchi per mettere Tutti Ko in una sola mossa, e belli i momenti quando si utilizza il bat-computer perché ti fanno sentire veramente nella batcaverna a fare indagini. ma la ripetività stancante del Gameplay non è il problema principale del titolo che resta invece in una narrativa ingessata da un pessimo ritmo televisivo, certo ci sono quei due o tre colpi di scena "shokkanti" ma mancano momenti potenti o incisivi, per quanto mi sia piaciuto questo originale rapporto con joker la storia è macchinosa e non riesce a andare oltre al Presentare il mondo di Batman e il suo pensiero di Giustizia, cosi tutto sommato la storia finisce per essere un prodotto decente ma solo per i fan piu accaniti.
Anno: 2016
Studio: TellTale games
Genere: Storia interattiva
★★★ 😑
Dopo vari Franchise la telltale Prova a Narrare una storia originale su Batman e diciamo che ci riesce senza però costruire nulla di significativo. Nella Prima stagione la storia segue un giovane batman affrontare il pinguino e un nuovo nemico mascherato, e lo vediamo anche affrontare problemi irrisolti con la sua famiglia e Iniziare un odioso triangolo amoroso tra Harvey Dent e catwoman (odio questi triangoli amorosi) Il bello della storia è come cerca un equilibrio tra la figura di Batman e quella di Bruce Wayne, mostrati entrambi come dei ruoli essenziali dell'eroe nella sua battaglia per poter salvare la città dal crimine. Come al solito nei giochi Telltale l'interattività è un Illusione, le scelte con vere conseguenze sono davvero poche e quest approccio ormai mi ha stancato, dopo anni che viene utilizzato sembra diventato pigro non tentare di offrire vera libertà al giocatore, comunque resta una piacevole illusione e il gioco riesce bene a farti immedesimare nel popolare personaggio, in base alle risposte e scelte si può apparire come degli antieroi brutali o dei piu pacati eroi dal cuore buono. Ma nonostante i conflitti con Harvey e Lady Arkham (un Nuovo Nemico originale) la prima parte non mi ha tanto entusiasmato e anzi mi è sembrata piuttosto mediocre mentre la seconda stagione mi è apparsa davvero piu interessante perché Presenta un bel conflitto con l'enigmista, con la gang di Harley Queen, con Amanda Waller e sopratutto con una versione di Joker piu debole e fragile emotivamente, un disagiato fanboy (come Syndrome degli Incredibili) pieno d'insicurezze che da vita ad un conflittuale Rapporto d'amore-odio con Bruce, c'è tensione ma anche affetto per questo folle ed imprevedibile personaggio e noi giocatori siamo in difficoltà emotiva quando messi davanti alla possibilità di tradire la sua fiducia, insomma si evolve l'idea di conflitto d'amicizia malato presentato con Harvey Dent e lo si rende un rapporto piu emotivo e personale, una relazione nata per interesse ma che diventa sempre piu toccante e tragica. Riguardo invece il Gameplay ci ritroviamo scenari di gioco vari ma sempre gli stessi, c'è il momento di dialogo, il momento d'azione in QTE, Momento di indagine o quello dove si pianificano gli attacchi per mettere Tutti Ko in una sola mossa, e belli i momenti quando si utilizza il bat-computer perché ti fanno sentire veramente nella batcaverna a fare indagini. ma la ripetività stancante del Gameplay non è il problema principale del titolo che resta invece in una narrativa ingessata da un pessimo ritmo televisivo, certo ci sono quei due o tre colpi di scena "shokkanti" ma mancano momenti potenti o incisivi, per quanto mi sia piaciuto questo originale rapporto con joker la storia è macchinosa e non riesce a andare oltre al Presentare il mondo di Batman e il suo pensiero di Giustizia, cosi tutto sommato la storia finisce per essere un prodotto decente ma solo per i fan piu accaniti.
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31 luglio 2016
Batman Arkham Knight
Recensione Videgioco
Anno: 2015
Studio: Rocksteady
Genere: Azione, Avventura, Open world
★★★ 😳
Lo Spaventapasseri vuole la sua vendetta e Batman lotta contro la follia per salvare definitivamente Gotham. L'ultimo Capitolo della Saga di Arkham mi ha un po' deluso, una serie di qualità che è diventata inesorabilmente ripetitiva e noiosa. Ho amato alla follia Arkahm Asylum, possedeva un grande game design ispirato ai classici, si poteva notare al suo interno influenze da Metroid, Zelda e Metal gear, A seguire venne Arkham City che tristemente abracciò la popolare struttura open world spezzettando trama e sottotrame e distruggendo il ritmo narrativo, con Origins si toccava il punto piu basso con una struttura senza personalità e con elementi riciclati dai due precedenti e speravo che questo capitolo finale avrebbe non solo raggiunto ma superato i primi due....ed invece si avvicina molto ad Origins in termini di qualità, vediamo batman che cerca di lasciarsi alle spalle il ricordo di Joker e riprendersi la citta dalle grinfie dello Spaventa passeri ed Un misterioso Arkham knight, e devo ammettere alcune scene sono interessanti cosi come la grafica che è pazzesca, MA storia e gameplay sono mediocri per non dire pessimi, le continue apparizioni di joker sono geniali all inizio, quando appare sui tetti, nelle statue o sui cartelloni ma poi diventa un trucchetto monotono e non fa piu effetto, sai che apparirà e sai anche quando, E i personaggi vengono Sprecati, dei tanti apparsi Solo l'epilogo DLC di mr freeze mi è piaciuto davvero, gli altri sono buttati e Utilizzati male! non hanno una degna conclusione: il pinguino, l'enigmista, harley queen, due facce, Firefly, hush, Mad hatter e lo stesso Main Villain, Uno Spaventapasseri che non fa Piu Paura, parla parla e non fa nulla, il mistero sul chi c'è dietro la maschera dell arkham knight diventa poi palese ed Ovvio a chi conosce un minimo il mondo di batman e il gioco Imbroglia utilizzando facili colpi di scena fasulli per impressionare ma che si rivelano senza vere conseguenze. Odio quando la storia si ferma e batman apre una comunicazione VIDEO con Alfred senza motivo! e il gameplay pieno di infinite subquest Ripetitive che viene voglia di lanciare il controller contro lo schermo, Le stesse missioni ripetute in continuazione per allungare il brodo, Sono tutte pessime, salvare un infinità di volte i pompieri, sminare le mine, abbattere le camionette, Inseguire gli scagnozzi del pinguino, battere le postazioni nemiche e l'elemento che piu fa male è l'utilizzo della batmobile nel gioco, tralasciando il fatto se sia o meno in linea con lo spirito del Personaggio, le missioni con la batmobile sono insopportabili e trasformano completamente la natura del gioco in un banale shooter da quattro soldi! persino le battaglie con i boss diventano delle sezioni con la batmobile! (affrontare Deathstroke su un carro armato spiega l'intero problema gioco) insomma una decente narrativa rovinata da una pessima giocabilità che rende il tutto deludente e mediocre.
Anno: 2015
Studio: Rocksteady
Genere: Azione, Avventura, Open world
★★★ 😳
Lo Spaventapasseri vuole la sua vendetta e Batman lotta contro la follia per salvare definitivamente Gotham. L'ultimo Capitolo della Saga di Arkham mi ha un po' deluso, una serie di qualità che è diventata inesorabilmente ripetitiva e noiosa. Ho amato alla follia Arkahm Asylum, possedeva un grande game design ispirato ai classici, si poteva notare al suo interno influenze da Metroid, Zelda e Metal gear, A seguire venne Arkham City che tristemente abracciò la popolare struttura open world spezzettando trama e sottotrame e distruggendo il ritmo narrativo, con Origins si toccava il punto piu basso con una struttura senza personalità e con elementi riciclati dai due precedenti e speravo che questo capitolo finale avrebbe non solo raggiunto ma superato i primi due....ed invece si avvicina molto ad Origins in termini di qualità, vediamo batman che cerca di lasciarsi alle spalle il ricordo di Joker e riprendersi la citta dalle grinfie dello Spaventa passeri ed Un misterioso Arkham knight, e devo ammettere alcune scene sono interessanti cosi come la grafica che è pazzesca, MA storia e gameplay sono mediocri per non dire pessimi, le continue apparizioni di joker sono geniali all inizio, quando appare sui tetti, nelle statue o sui cartelloni ma poi diventa un trucchetto monotono e non fa piu effetto, sai che apparirà e sai anche quando, E i personaggi vengono Sprecati, dei tanti apparsi Solo l'epilogo DLC di mr freeze mi è piaciuto davvero, gli altri sono buttati e Utilizzati male! non hanno una degna conclusione: il pinguino, l'enigmista, harley queen, due facce, Firefly, hush, Mad hatter e lo stesso Main Villain, Uno Spaventapasseri che non fa Piu Paura, parla parla e non fa nulla, il mistero sul chi c'è dietro la maschera dell arkham knight diventa poi palese ed Ovvio a chi conosce un minimo il mondo di batman e il gioco Imbroglia utilizzando facili colpi di scena fasulli per impressionare ma che si rivelano senza vere conseguenze. Odio quando la storia si ferma e batman apre una comunicazione VIDEO con Alfred senza motivo! e il gameplay pieno di infinite subquest Ripetitive che viene voglia di lanciare il controller contro lo schermo, Le stesse missioni ripetute in continuazione per allungare il brodo, Sono tutte pessime, salvare un infinità di volte i pompieri, sminare le mine, abbattere le camionette, Inseguire gli scagnozzi del pinguino, battere le postazioni nemiche e l'elemento che piu fa male è l'utilizzo della batmobile nel gioco, tralasciando il fatto se sia o meno in linea con lo spirito del Personaggio, le missioni con la batmobile sono insopportabili e trasformano completamente la natura del gioco in un banale shooter da quattro soldi! persino le battaglie con i boss diventano delle sezioni con la batmobile! (affrontare Deathstroke su un carro armato spiega l'intero problema gioco) insomma una decente narrativa rovinata da una pessima giocabilità che rende il tutto deludente e mediocre.
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