1 marzo 2026

A Knight of the Seven Kingdoms

Recensione Serie tv
Anno: 2026
Showrunner: Ira Parker
Genere: Dramma, Medievale
Episodi: 6

★★★★ 😏

Dopo la morte del suo mentore un cavaliere fa amicizia con un bimbo e va ad un Torneo per cercare di farsi un nome. Altro prequel/Spin-off di Game of Thrones sempre basato sui racconti di George RR Martin ma questa è un avventura medievale piu classica dei soliti intrighi di palazzo fantasy e concentrandosi su un solo punto di vista tutto riesce ad essere piu facile da capire, all inizio c'è anche dell umorismo cinico che sembra quasi fare il verso alla serietà delle altre serie madri rifiutando la classica sigla con vomito e scoreggie ma lentamente l'ironia fa il posto a vere emozioni sincere elogiando l'onore e i valori di un vero cavaliere e vengono davvero i brividi quando alla fine del quarto parte la sigla storica per l'inizio del duello. Gli attori sono tutti bravissimi e mi è piaciuto come Dunk è un grande e grosso tontolone che poi riesce a mostrare il suo grande cuore e forte determinazione quando rischia la vita, memorabili sono i flashback del maestro cavaliere ubriacone che nonostante sia stato pieno di difetti resta una figura importante che ha insegnato molto al protagonista, bravo il bimbetto pelato, il cattivo Targaryen è odiosissimo e ha un armatura molto figa, la nebbiosa scena del combattimento principale è super brutale e disperata, triste scoprire cosa è successo all amica d'infanzia, bella l'immagine finale del maestro fantasma a cavallo che se ne va via e nell insieme tutte le interazioni mi hanno molto convinto. C'è gia in programma una seconda stagione che esplorerà meglio il rapporto tra il Dunk e il suo speciale scudiero quindi c'è sempre tempo per rovinare il tutto ma per il momento questi primi sei episodi mi sono davvero piaciuti e offrono tutto il fascino e la durezza del medioevo mostrando un bel percorso di crescita di un vero e onorevole cavaliere.

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