30 settembre 2025

Spectre

Recensione Film
Anno: 2015
Regia: Sam Mendes
Genere: Thriller,
Azione
★★ 😒

James Bond Indaga sull organizzazione segreta che lo tormenta da tutta la vita. Quarto film dell era Craig che delude molto per il suo ritmo soporifero ed è patetico come prova a riconnettere i precedenti film in una matassa coerente, dispiace perché la scena d'apertura nel giorno dei morti in Messico è abbastanza elaborata con dei buoni costumi, una lunga pianosequenza montata, fa ridere come crolla il palazzo e lui cade sul divano e lo scontro nell elicottero che fa giri della morte sulla folla urlante è piuttosto teso, apprezzo il ritorno dei gadget, è buona anche la riunione della Spectre che è presentata come fosse la rinunione di una ONU malvagia ed è fascinosa la prima apparizione in ombra di Blofeld che sembra quasi avere una certo fascino. Ma a parte queste cose il film è un grande polpettone troppo serio e cupo che risulta pesante come un mattone, pessima la sigla d'apertura con le piovre e c'è forse la canzone piu brutta dell intera saga, la parte con la Bellucci è inutile e lei recita malissimo, il ritornare a interrogare Mr White dopo due film da la sensazione che si è girato in tondo e si è perso tempo, fa ridere che invece di scrivere una decente storia il film disperato ti mostra le facce di passati attori per farti credere che tutto sia collegato (addirittura le stampano e le mettono sul muro!) la sottotrama della chiusura delle agenzie da parte di C annoia molto, c'è un inseguimento nella neve stupidissimo dove Bond pilota un aereo tra gli alberi come un matto quando di solito sono i cattivi a fare cose cosi spericolate, la musica è spazzatura generica, Craig dall essere promettente è diventato il peggiore dei Bond, è palesemente svogliato e senza energia e charme, Bautista poteva essere un interessante antagonista ma fa davvero poco e copia male i passati scagnozzi, tutta la storia d'amore con Léa Seydoux è forzatissima e lei è piuttosto sprecata, la tortura con il trapano elettrico è una scena che non funziona perché troppo elaborata e non ha vere conseguenze, e quando scappano ed esplode di colpo tutta la base nel deserto è un momento frettoloso stupidissimo e anche piuttosto anticlimatico ma non contento il film si dilunga a dismisura in un finale a Londra dove tutto finisce poi con il solito cliché spazzatura del "non ti uccido perché sono migliore di te". E questo nuovo Blofeld è un completo disastro, Christoph Waltz dopo i lavori con Tarantino è Typecastato in un ruolo che non gli appartiene e qua fa le faccette in modo insopportabile e non trasmette nessun senso di autorità, si fa lo stesso errore che si fece con Kahn di Star Trek Into Darkness e invece di sviluppare un solido antagonista si lascia il lavoro all suo ruolo META dai passati film, ed è pura diarrea di scrittura il connetterlo all infanzia di Bond, che erano quasi fratelli e lui ha fatto tutto perché era geloso, cosi si rovina completamente il fascino e la pericolosità della Spectre e si abbassa il livello dell intera storia a dei sentimenti infantili da asilo nido.

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29 settembre 2025

Skyfall

Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Sam Mendes
Genere: Azione, Thriller

★★★★ 😥

James Bond subisce grave incidente e cerca di recuperare importante lista piena di tutti gli agenti inglesi sotto copertura. Il Terzo film dell era Craig punta molto su uno stile laccato e sentimenti di amore verso la famiglia e la Patria e per questo risulta in un film piuttosto godbile, Bond ci rimane male perché all inizio viene Sacrificato in missione e l'intera vendetta del cattivo rispecchia l'egoismo di un agente che pensa di valere piu degli altri poi apprezzo come si sviluppa definitivamente il rapporto con l'M di Judi Dench che acquista non solo un ruolo di Madre ma proprio di Patria, lei è la Regina e l'inghilterra stessa che è costretta a fare decisioni difficili e il film riesce bene a farti capire le difficoltà del suo ruolo. Tutto inizia bene con un grande inseguimento che dalle moto finisce su un treno e fa ridere che bond si apre la strada con una scavatrice, è interessante come cade nell alcolismo, invecchia e diventa fuoriforma non riuscendo piu a sparare e deve fare vari test, ha molto fascino lo scontro in ombra sul palazzo con dietro le meduse, funziona la prima apparizione del cattivo Silva in questa isola abbandonata per come lui si avvicina lentamente nella stanza e poi diventa sempre piu intimo fino a toccare e quasi molestare Bond, e lo scontro finale in Scozia è molto interessante per come è un azione vecchio stile che con umiltà rifiuta l'eccesso pacchiano, un simbolico ritorno alle origini sia per le citazioni fanscervice al passato ma anche per come si torna alla infanzia di Bond e si scopre il trauma dei genitori morti. Ma nonostante sia un film fatto bene ci sono anche troppe cose che mi lasciano forti dubbi, la fotografia di Roger Deakins è ottima certo ma anche fin troppo ricercata e da un senso di falsità, ad esempio l'entrata nel casino di Macao sulla barchetta con tutte le lanterne, i draghi e i fuochi d'artificio è ridicola per come è forzata e innaturale cosi come l'ossessione per le silhoulette e l'uso arancione piscio rovina le scene invece che potenziarle, e anche nel finale si nuota in un Blu notturno molto fastidioso, poi il fatto che Bond appare gia vecchio e stanco al terzo film è un problema, Eve è un personaggio di supporto piatto che non mi dice nulla e fa schifo la rivelazione finale sul suo vero nome, il nuovo Q è un giovane haker senza carisma e odio il solito insulto META ai famosi Gadget in nome di una spocchiosa serietà, a Shanghai c'è un pasticcio di regia e bond indossa i guanti in alcune scene e non in altre rendendo stupido il fare che la sua pistola funziona solo con le sue impronte digitali, la scena dove Bond si intrufola nella doccia di una tragica prostituta schiava è piuttosto di cattivo gusto per poi venire sprecata rendendola l'ennesima ragazza usa e getta (e ormai diventa evidente che Bond è come il giustiziere della notte e porta proprio sfiga ed è meglio stargli alla larga). C'è poi il problema dell'antagonista che è abbastanza folle e psicopatico per funzionare ma le sue maniere da dandy effemminato alimentano lo stereotipo omofobo, quando si toglie la dentiera palesemente il volto è artefatto con la computer grafica per renderlo piu mostruoso ma cosi è un orrore che sa di finto, e hanno voluto troppo copiare il Joker di Nolan e il suo super piano di vendetta è stupidissimo, non ha alcun senso che ha passato anni a prepararlo e dopo essersi fatto catturare, scappa grazie a un super programma, fa mille rincorse e bombe in Metro e poi tutto consisteva solo nel entrare in un tribunale e sparare alla cieca. Alla fine nonostante tutto è un buon film di james Bond grazie allo stile e al rapporto con M ma piu ci penso e piu mi piace meno per come vengono a galla troppi problemi.

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28 settembre 2025

Quantum of Solace

Recensione Film
Anno: 2008
Regia: Marc Forster
Genere: Azione, Thriller

★★ 😳

Bond è sulle tracce dell agenzia segreta Quantum e cerca di fermare imprenditore che vuole fare colpo di stato in Bolivia. Secondo film dell era Craig fatto in fretta e furia in due anni che rovina molto di quanto di buono c'era nel precedente con una storia molto striminzita e uno stile di montaggio spazzatura troppo frenetico dove non si capisce una mazza e anche gli stunt piu belli sono rovinati da tagli velocissimi e confusi e vengono pure messe scene in parallelo per confondere ancora di piu lo spettatore. Un peccato perché l'inseguimento durante il palio di Siena mi piace, fa ridere e resta nella mente quella frase del "abbiamo uomini ovunque", lo scontro nella stanza d'albergo è super brutale e chiaramente ispirato da Jason bourne, buona l'idea che l'acqua è sempre piu una risorsa di valore al pari di petrolio e diamanti, intriga che i governi sono invischiati cosi tanto negli affari loschi del cattivo che finiscono per rendere Bond un rinnegato e il nemico di america e inghilterra, buona anche la tragica storia di Camille che vuole avere vendetta verso il generale e questo va in parallelo con Bond che deve resistere ai suoi sentimenti vendicativi perché in contrasto con il suo ruolo di agente. Ma sono tutte qualità che il film non riesce a valorizzare andando troppo di fretta, la trama è fin troppo collegata al film precedende e si perde molto se non lo si è visto, fa ridere che quando Bond sta fermo in moto c'è un inquadratura veloce dove un tizio spazza l'aria invece che il pavimento, era bello rivedere Giancarlo Giannini nel ruolo paterno di Mathis ma poi viene sprecato e buttato via in un bidone della spazzatura senza nessuna pietà, la citazione al cadavere in stile goldfinger è carina ma non ha senso con il petrolio se poi il tema principale è l'acqua, il cattivo è fin troppo anonimo per essere memorabile, le tensioni con M non mi sono piaciute per come sono scritte male e spesso lei dice cose contraddittorie, la scena della riunione segreta all Opera poteva funzionare ma viene inscenata una Tosca postmoderna molto brutta senza alcun fascino, pessimo tutto l'assalto in aereo e la battaglia finale nell hotel è un grande pastrocchio senza gioia fino a diventare un confuso inferno di fiamme che offre un momento drammatico importante come il pensiero di un suicidio ma ovviamente viene sprecato in fretta da una regia totalmente incapace. Alla fine è un film pieno di difetti molto piatto e generico che rovina il grande inizio di casino Royale ma devo dire nonostante sia tecnicamente pessimo non riesco a volergli male e il turbine di caos riesce comunque ad intrattenere

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Casino Royale (2006)
La saga di JAMES BOND

27 settembre 2025

Casino Royale

Recensione Film
Anno: 2006
Regia: Martin Campbell
Genere: Azione, Thriller

★★★★ 😍

James Bond diventa agente speciale e indaga per fermare viscido banchiere che finanzia terroristi. Il primo film dell era Craig è una bomba di qualità che esplode in faccia a tutti rivoluzionando per sempre la saga di Bond e il genere dell azione, dopo aver resuscitato 007 con goldeneye Martin Campbell torna e stravolge il personaggio rendendolo grezzo, animalesco, istintivo ma anche sinceramente aperto al sentimento, un cambio di toni che molti attribuiscono ispirato dalla popolarità dei film primi Bourne ma per me il film si rifà molto alla tensione ansiogena post 11 settembre della serie tv 24. Ed è incredibile come ogni scena funziona registicamente per come è studiata al millimetro, amo l'introduzione in bianco e nero che cita i noir e mette in parallelo il primo brutale omicidio di Bond dentro un bagno pubblico al secondo piu calmo e teso, fantastico che si conclude con l'iconico sparo dalla canna e parte una delle piu belle canzoni della saga con una sigla che per la prima volta non mostra silhouette di ragazze nude ma c'è solo Bond che lotta e il tema delle carte di poker, ottimo l'inseguimento del terrorista che fa parkour dentro un edificio in costruzione e si crea bel parallelo ironico con bond che è meno agile e deve raggiungerlo usando la forza bruta e fa ridere come gli rilancia la pistola contro, la corsa in areoporto è un altro momento action/thriller capolavoro per come gioca con il pericolo di un attacco terroristico e la tensione è sempre alle stelle fino all ultimo secondo, bello il rapporto con M che sembra conflittuale e distante ma lei approva ogni sua scelta e lui la contatta e l'aggiorna sull indagine, Giancarlo Giannini è un grande alleato utile per gli spiegoni sul poker ed Eva Green è stupenda. Nella seconda parte il film si calma intorno all torneo di poker ma riesce comunque a non annoiare grazie alla sfida contro Le Chiffre di un grande Mads Mikkelsen che è un antagonista atipico per come è fragile, sanguina dall occhio, ha l'asma, in perenne bilico dal cadere ma ha anche un ego smisurato e ama il rischio e l'azzardo che lo rendono molto pericoloso, mi piace il momento quando lui viene minacciato dai suoi debitori africani, come Bond li fa fuori in modo brutale sulle scale e questo traumatizza Vesper e porta a dolce momento sotto la doccia, e mi piace che la sfida tra i due è anche nel chi riesce a fingersi piu calmo nonostante il caos interno ed è straordinaria la scena dell avvelenamento e come cerca di sopravvivere ad una crisi mortale cosi grande. Poi molto Belle le tante facce sudate e che nelle scene d'azione i nemici sono veramente difficili da mettere ko e non cadono con un solo colpo, Il film vuole essere un nuovo inizio e una storia di origini del personaggio ma vuole anche riscrivere cosa rappresenta Bond, non a caso è lui questa volta che esce dalle acque mostrando il suo corpo sexy e non piu Ursula Anderson, anche l'iconica tortura delle balle è un altro modo per capovolgere il fascino del personaggio che non è piu altezzoso e sicuro di sé grazie alla forza della sua mascolinità ma è la quantità di dolore e sofferenza che riesce a sopportare ciò che lo rende davvero forte, fragilità non solo fisica ma anche emotiva e il rapporto con Vesper sembra a tutti gli effetti quello di un primo amore adolescenziale con un sogno romantico e idilliaco che porta a Venezia e poi arriva la cruda realtà e tutto crolla come un palazzo, una bond girl per la prima volta davvero complessa che soffre nell interpretare una parte difficile per salvare un amore in pericolo e riguardando il film si nota la recita e la maschera che è costretta ad indossare. Un film quasi perfetto insomma ma non mi piace come nella prima parte la moglie del criminale viene uccisa senza motivo rendendola l'ennesima tragica ragazza usa e getta, il finale si diliunga e delude come viene sprecato Le Chiffre che doveva essere ucciso da Bond, la cosa di mettere Vesper in mezzo alla strada per fare un incidente è una puttanata e non si sa come facevano a sapere che avrebbe sterzato in quel modo e il voler a tutti i costi mettere le basi per il Quantum/Spectre lo rende poco autoconclusivo ma nell insieme quella telefonata e quel dire l'iconica frase del suo nome che ha dato origine ha tutto 40 anni prima è un grande nuovo inizio che gasa molto, tutto è una completa rivoluzione dell personaggio e per la prima volta si può dire che 007 è davvero in un film realizzato bene.

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26 settembre 2025

007 - Vendetta Privata

Recensione Film
Anno: 1989
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller

★★★ 😐

Boss criminale uccide la moglie dell amico di James Bond e lui parte per una caccia privata. Secondo e ultimo film di 007 con Timothy Dalton che prova un approccio da poliziesco con tanto di consegna di pistola e distintivo e indagine personale che non centra nulla con l'essere un agente segreto inglese, e grazie a questo approccio piu serio l'antagonista Sanchez funziona per come è un boss che ha regole chiare e una sua morale coerente e non è il solito cattivone stereotipato da fumetto, mi piace anche un giovanissimo Benicio del Toro che fa criminale dalla testa calda, è simpatico vedere Q fuori dal suo laboratorio e aiutare Bond sul campo, l'agente Pam di Carey Lowell non è affatto male e mischia energia e dolcezza molto bene e suscita tenerezza quando diventa gelosa per l'altra bondgirl, è carina la scena iniziale dell aereo attaccato all elicottero, folle quanto fanno esplodere la testa di uno in camera iperbarica, c'è tanta tensione nell'incendio alla fabbrica e nell'inseguimento con i camion molto alla mad max dove tutto esplode in una marea di fiamme. Ma per quanto ci siano cose apprezzabili questo Bond vive in una chiara crisi d'identità e non sa bene cosa vuole essere, tenta un approccio piu serio e grezzo in linea con i polizieschi del periodo ma poi vuole anche essere un degno film bondiano e ricorre comunque agli stupidi gadget e a gli stunt folli, fin troppo esagerato come all inizio come degli idioti vanno a cacciare un boss criminale con il Frac e poi si lanciano con il paracadute al matrimonio, la visita alla "fabbrica segreta di droga" con tanto di clienti asiatici in valigetta è qualcosa di assurdo, il fatto che nella fabbrica tutto prende fuoco per una leggera fiammata non ha senso, ridicolo come evita il missile alzando il camion su due ruote e spuntano pure i ninja in una scena, il film vuole essere un grezzo revenge movie ma non ha veramente il coraggio di uccidere davvero l'amico Felix e tutta questa voglia di vendetta si sente sempre di meno fino al finale dove fa ridere quella strana telefonata dell amico dall ospedale come se in origine doveva morire ma poi ci hanno ripensato, non mi piace come cerca di infiltrarsi invece di ammazzarli tutti male, e ci sono troppe scene portuali sulla baia e nei moli che ti fanno rimpiangere le grandi scenografie del passato, non ho niente contro Dalton ma è chiaro che qua Bond non c'è, manca l'icona, è un eroe senza fascino che è schiavo della trama e non la trascina in nessun modo. Nell insieme la presunta serietà del film è una farsa, scimmiotta i polizieschi e i miami vice del periodo senza raggiungerli in qualità, le esagerazioni e gli stunt dall alto budget intrattengono ma piu che un film Di james Bond è un generico poliziesco Con Bond al suo interno e questa strana alchimia può affascinare ma a me lascia piuttosto freddo.

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Living Daylights (1987)
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24 settembre 2025

007: Zona Pericolo

Recensione Film
Anno: 1987
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Spy story

★★ 😐

James Bond indaga su un ambiguo generale russo e cerca di scoprire chi sta uccidendo varie spie. Arriva Timothy Dalton ad interpretare 007 con un Bond piu serio e un tono generale piu realistico rispetto al passato in un cambio fisiologico che è da apprezzare per rinnovare la serie e portarla avanti verso una nuova era, mi piace la scena d'apertura con questa esercitazione che diventa un'intensa scena d'azione con lui attaccato alla jeep, molto bella la tensione da guerra fredda quando deve usare fucilone da cecchino, carino come trasportano il generale nel tubo pneumatico con la tettona che deve distrarre la guardia, bello tutto l'assalto del killer che lancia bottiglie di latte esplosive ed è piacevole il ritorno della super aston martin piena di gadget che offre una divertente fuga verso il confine sovietico. Ma nonostante Dalton funziona come attore e gli scontri fisici sono piu brutali e duri del solito il film nel complesso è fin troppo asciutto per funzionare davvero e mancano momenti memorabili, la storia è un grande pasticcio e il triplo gioco del generale russo lo rende un antagonista poco presente che non crea abbastanza conflitto narrativo e non si percepisce mai la posta in gioco e le motivazioni dei personaggi, la relazione sentimentale da hollywood è la piu generica possibile e ti fa rimpiangere le scopate casuali dei passati film, la musica diventa sempre piu brutta fino ad essere completamente fuoriposto nella scena di tensione finale, il tipo ossessionato dai soldatini che vuole essere un dittatore è un personaggio fin troppo infantile e patetico, apprezzavo i toni gelidi da film di spionaggio europeo ma appena arrivano in Afghanistan tutto crolla e diventa una cagata inguardabile, il deserto e i ribelli sono poco credibili e persino rambo 3 ha fatto meglio, le scene d'azione risultano molto caotiche e pasticciate e non offrono alcuna vera gioia, si sono impegnati molto nel fare varie sparatorie ed esplosioni ma quello intorno all aereo resta un climax poco interessante dove l'antagonista principale non è neanche presente. Alla fine capisco la voglia di fare gli snob e rivalutarlo perché prova strade e toni diversi ma nel concreto non funziona né come film d'azione né come serio film di spionaggio, gli elementi comici e quelli drammatici sono abbassati ai minimi livelli, al suo interno non c'è una sola cosa memorabile che ti rimane impressa mentre anche i piu disastrosi bond del passato avevano almeno qualche idea folle per intrattenere.

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Licence To Kill (1989)
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23 settembre 2025

007 - Bersaglio Mobile

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: John Glen
Genere: Azione, Thriller

★★★ 😏

James Bond Indaga su avido riccone che produce super microchip per gli Stati Uniti e per la Russia. Ultimo film dell era Moore che si sente molto fuoriposto e a disagio nei folli anni 80 pieni di tanti iconici film d'azione ma grazie a qualche stupidata e buone idee il film riesce a raggiungere la sufficienza e divertire quanto basta, mi piace la scena iniziale nella neve (a parte un assurdo cambio di musica e di toni quando va sullo snowboard) totalmente folle e divertente la corsa a Parigi con la macchina che si taglia in due, fa ridere come si finge morto respirando l'aria delle gomme, straordinaria e potente tutta la scena quando sono bloccati nell ascensore tra le fiamme per come è piena di tensione, e per un momento Bond sembra codardo e lascia la ragazza urlante al suo destino ma poi quando la salva è bello come viene presentato come un eroe classico, energico è l'inseguimento per le strade di san francisco sul camion dei pompieri, Christopher Walken convince ed è di sicuro uno degli antagonisti piu interessanti per le sue origini da esperimento eugenetico nazista e amo quell incredibile momento quando si mette a mitragliare i minatori disperati per l'inondazione, Grace Jones ha un look decisamente memorabile e si rivela anche una buona bond girl per come da tosta assassina riesce a redimersi con dignità, mi piace quando è attaccato al dirigibile nel climax finale sul Golden gate che è un grande momento di puro spettacolo che riesce a concludere bene le vicende e ti incolla allo schermo. Poi certo Moore è da ammirare e porta benissimo i suoi 57 anni e ci prova a fare l'eroe d'azione ma è troppo vecchio e gli manca la giusta fisicità e senza un forte protagonista che trascina gli eventi ogni cosa del film risulta piu debole, mi annoia molto tutta la prima parte d'indagine dietro alle corse dei cavalli truccate, l'uso dei duran duran cerca in modo disperato di catturare i giovani dell epoca senza riuscirci, il ritmo non è dei migliori e sembra piu una serie di grandi setpiece piu che un film coeso ma alla fine tra alti e bassi l'era Moore non è stata cosi disastrosa come molti sostengono e questo film dimostra come è riuscita ad offrire anche un certo spettacolo e buona Tensione.

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Anno: 1983
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Azione

★★★ 😏

James Bond indaga sul mistero dietro un uovo Fabergé recuperato da un agente assassinato nella Berlino est. Sesto film dell era Moore che ritorna alla follia bondiana con umorismo, azione e grandi stunt, ottima l'introduzione a Cuba dove pilota un mini aereo pieghevole, molto fascinosa la riunione dei capi sovietici in un grande epico stanzone ed è brutto notare come l'arroganza del cattivo che si vanta della potenza dell esercito russo capace di conquistare l'europa in pochi giorni è ancora una minaccia tristemente attuale 40 anni dopo, sull onda del successo di sandokan Kabir Bedi fa uno scagnozzo piacevole, Kamal khan è molto viscido e odioso e funziona come antagonista, bello che Bond si accorge che bara con i dadi e lo batte, carino l'inseguimento per le strade dell India con lui che lancia i soldi alla gente, simpatica la scena con i fachiri, il tema classico suonato dal domatore di serpenti, mi piace quando Bond si nasconde in una stanza piena di cadaveri appesi e per scappare si finge uno di loro in stile montecristo, fa ridere il travestimento da coccodrillo, e poi è spettacolare la scena del treno, la fuga dalla polizia per arrivare in tempo e tutto si chiude bene con il grande scontro attaccato all aereo che sono tutti momenti d'azione che hanno ispirato di sicuro i vari mission impossibile. Invece la sigla e la canzone iniziale sono piuttosto brutte, odio il seiko digitale che usa Bond che è una vera patacca, la fotografia funziona nell'uso della luce brillante ma i colori di molte scene son fin troppo beige, il verso di Tarzan quando salta con le liane se lo potevano risparmiare, essendo una spia inglese che va in India la storia è codarda nel non accennare le tensioni coloniali, non ha senso che una base americana faccia entrare nel suo territorio un circo proveniente dalla germania est, quando si rivela il piano della bomba non si capisce bene cosa centrava l'uovo e i gioielli contrabbandati e Octopussy come personaggio non mi convince, all inizio è presentata come forte antagonista capa di ridicolo esercito di amazzoni guerriere dalle tutine aderenti ma dopo si rivela ingenua e ignara di tutto quello che faceva il suo sottoposto e per me si è persa un occasione per fare di lei la prima vera cattivona femminile della saga. C'è poi il fatto che mostrare Bond vestito da clown può apparire umiliante per il personaggio ma secondo me è un buon momento che si ricollega alla morte del povero 009 e gioca con il contrasto di toni di un ridicolo clown che annuncia una bomba in un circo dentro poi un film di Bond dove è tutto essenzialmente un grande giocoso spettacolo, ed è una scena che comunque funziona, si sente la disperazione di Bond che non viene creduto dai generali, la gravità della situazione è percepibile e si respira vera autentica tensione per riuscire a disinnescarla in tempo. Nell insieme con un titolo stupidissimo come questo poteva uscire fuori di molto peggio e anche se non brilla particolarmente il film si lascia guardare, forse se si vuole indicare un vero difetto è il suo cercare di essere fin troppo classico, a parte gli stunts sembra un titolo degli anni 60 e per questo è un film che è uscito gia vecchio.

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20 settembre 2025

Solo per i tuoi Occhi

Recensione Film
Anno: 1981
Regia: John Glen
Genere: Thriller, Spy Story

★★★ 😐

Viene perduto in mare un apparecchio per controllare i missili inglesi e Bond parte per recuperarlo. Quinto film dell era Moore che dopo la controversa esagerazione di moonraker ritorna a toni piu seri e offre buone scene di tensione da thriller, fa piacere l'inizio che mantiene una continuity di 20 anni di saga con quei fiori sulla tomba della moglie e un ultimo scontro con Blofeld che lo intrappola in elicottero, è molto godibile l'inseguimento con vecchio macchinone giallo alla lupin rispetto ad un ennesimo scontro con la super auto, fa ridere l'identikit elettronico di Q, la fuga sugli scii a Cortina è costruita bene per come viene braccato in continuazione e c'è anche tempo per citare il film di Lazenby entrando in modo assurdo in pista di bob, il personaggio di Columbo (identico a Gabbani) è piuttosto simpatico, il gelido assalto all hangar sembra uscito da un film poliziesco ed è una goduria quando Bond butta giu la macchina in modo spietato, carina l'immersione subacquea per recuperare il macguffin di turno, abbastanza teso il momento quando sono legati e trascinati in mare ed è piacevole la pericolosa scalata verso il monastero sul monte con la fune che viene staccata. Cosi con tutte queste scene il film offre tanta piacevole tensione ma resta la sensazione che nell insieme sia piuttosto insipido e senza personalità, Moore inizia ad apparire vecchio e stanco, la musica elettronica anni 80 utilizzata è molto brutta e rovina le scene, i due antagonisti principali sono davvero anonimi e appena viene ucciso l'occhialuto non me ne fregava niente dell'altro, la bond girl è leggermente scritta meglio per come è piu attiva, vuole vendetta e aiuta bond con la balestra ma l'attrice è pessima e appare come un odioso pezzo di legno, il tema della vendetta che sembrava centrale all inizio con quello zoom sugli occhi si perde in un bicchiere d'acqua, è strano il ruolo della pattinatrice immatura per come è la prima volta che Bond mostra maturità e rifiuta sesso per questioni di età ma poi non si capisce cosa serve nella storia ed è pigra la gag finale con la Thatcher e il pappagallo. Alla fine ammiro l'approccio piu modesto e tutto tecnicamente è piuttosto buono ma non c'è nulla che mi abbia colpito veramente, capisco la voglia di allontanarsi dalla stupidaggine di moonraker ma James bond non può essere solo un generico thriller e qua si sente la mancanza di stile e della sana follia bondiana.

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Anno: 1979
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Genere: Spy Story, Fantascienza

★★ 😞

Uno Shuttle sparisce misteriosamente e James Bond indaga su riccone ossessionato dallo spazio. Il quarto film dell era Moore punta con ambizione alla fantascienza resa pop da star wars ma quello che ne viene fuori è una generica avventura per il mondo che si conclude con pasticcio spaziale poco soddisfacente. E la scena di lancio con i paracadute all inizio non è neanche male con degli stunt ad alta quota da brividi, fa piacere il ritorno di Jaws ed è super inquietante la scena dove lui ha una spaventosa testa gigante di clown e si avvicina lentamente in un vicolo, fa ridere quando bond sembra aver sbagliato a sparare ma colpisce un tizio che era su un albero, carino lo scontro con i motoscafi fino ad una cascata enorme, il design dei Set è pazzesco ed è molto fascinosa la stanza dietro l'orologio a Venezia, lo strano tempio antico, la base triangolare con tutti gli schermi, il look della stazione orbitante, sembrano veri i modellini degli shuttle o è bello quando vengono messi in una stanza da riunioni e tutte le sedie si ripiegano per rivelare che sono sotto i missili di partenza e verranno carbonizzati. Ma a parte questo tutto è approcciato in maniera molto svogliata, le bond girl sono anonime, stupidissima è la tappa a Venezia con il killer nella bara, la gondola che diventa un overcraft e sale in piazza San Marco senza nessun motivo se non per voler strappare patetica gag, non ha senso che proprio li c'è laboratorio super segreto dove testano pericolose armi biologiche che si apre con la musichetta di Close Encounters e non ha senso che il killer samurai si presenta in tenuta di kendo con spada di bamboo invece che con armatura e armi vere, assurdo che a Rio ballano tutti anche al di fuori dal carnevale, la scena bloccati sulla funivia è una situazione da incubo che poteva essere piena di tensione ma si rivela sempre piu imbarazzante, stupidissimo come scappano dall ambulanza, per nessun motivo Bond entra in un western e si veste come un cowboy e la base dell MI6 è in un convento a caso con monaci che si addestrano, Jaws perde spessore come cattivo e siccome piaceva ai bambini viene ridotto sempre piu ad un personaggio comico che a caso trova una fidanzata (che non ha mai avuto l'apparecchio e ce lo siamo inventati tutti perchè avrebbe avuto piu senso) e viene forzata una sua redenzione perchè non si era mai reso conto dei piani del cattivone. Un antagonista principale molto noioso che piu stereotipato non poteva essere per come è stra ricco, si è comprato villone francese, ha il pizzetto, i dobermann, beve tè, fa la caccia alla volpe, ha lo stesso sarto di Blofeld, per nessun motivo si sabota da solo e ruba un suo stesso shuttle che porta Bond da lui e ovviamente ha sentimenti nazisti e vuole distruggere la razza umana per ripopolarla solo con membri nobili di "una razza pura" ma il film è codardo e il gruppo mostrato è di varie etnie e quindi anche il suo piano non ha senso. Molto patetiche sono le scene a zero G tutte rallentate e poi arriva la ridicola battaglia finale nello spazio con i fucili laser che fanno pew pew che è la pietra tombale del film e il limite massimo dove chiunque getta la spugna, nel complesso qualche cosa di carino c'è, tutto mantiene lo spirito di James Bond e i problemi sono piu nel ritmo e nella pessima comicità ma questo mandarlo nello spazio invece che divertire e far sognare è sembrata solo una mossa disperata per inseguire le mode del momento segnando l'ultima frontiera e il punto piu basso per ogni franchise.

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Anno: 1977
Regia: Lewis Gilbert
Genere: Azione, Spy-story

★★★★ 😎

Un sommergibile russo e uno inglese spariscono misteriosamente e James Bond parte per capire cosa è successo. Terzo film dell'era Moore che convince pienamente e si vede che ci hanno messo dentro tutti gli elementi dei film passati per creare l'esperienza definitiva di James Bond, ed è bello come si apre con lui che dice che l'inghilterra ha bisogno di lui e dopo una scena con gli scii si butta con il paracadute che ha la bandiera inglese, la tappa al deserto fa una chiara citazione a lawrence d'arabia e si respira una bella vacanza in Egitto con visita alle piramidi di notte, si attraversano delle stupende colonne antiche e la valle dei templi, mi piace come viene citata la tragica fine della moglie di Bond e come lui non ne vuole parlare, il momento alle piramidi gioca bene con i colori e con sonorità da opera in sottofondo, Jaws è un antagonista dalla grande presenza scenica, è un mostro frankestaniano che ti uccide a morsi come un vampiro con i suoi iconici denti di metallo, non muore mai ed è fortissimo tanto da strappare le lamiere a mani nude, il momento jumpscare quando appare a sorpresa sul treno è davvero spaventoso e non si è mai visto Bond cosi tanto in difficoltà per come viene alzato e schiacciato al muro, ottimo anche l'inseguimento in auto che è fantasioso per come continua ad evolversi e parte con una moto, poi sono braccati da un auto, arriva un elicottero guidato da tipa supersexy che fa l'occhiolino, vanno sottacqua e lo scontro continua ancora e arrivano altri nemici. Invece il cattivone Stormberg è tristemente fin troppo generico e a parte l'aspetto da ragno della sua base acquatica non ha nulla d'interessante, un peccato perché il suo piano di distruggere il mondo e di vivere in città sott'acqua alla Bioshock è forse il piu malvagio e folle che ci sia mai stato, e anche il rapporto con la protagonista femminile non convince per come lei è mossa da una forte voglia di vendetta che dovrebbe creare un interessante conflitto tra i due ma non viene mai davvero sviluppato e per quanto sia un agente esperta lei finisce per diventare la solita damigella in pericolo da salvare. Ma il film funziona per come prende la stupida idea del missile che si mangia gli astronauti nello spazio di Si vive due Volte e la rende una realistica e fascinosa nave che si mangia i sommergibili e grazie all rischio palpabile di una vera apocalisse e fine del mondo l'ultima parte diventa un grandissimo gioco di tensione per evitare la catastrofe ed è molto bello come nasce la battaglia tra i soldati che si lanciano granate a vicenda, si sentono veri brividi quando bond si mette a disinnescare una bomba nucleare per staccare un detonatore con il magnete che ronza in modo minaccioso, grande momento di regia quando la musica si interrompe bruscamente allo staccare della corrente, fa ridere come resta attaccato alla gru troppo vicino alla bomba, e dopo essere entrati nella sala di comando restano solo quattro minuti per leggere il manuale del computer e riuscire a cambiare le cordinate in tempo prima che sia troppo tardi. E non contento il film continua e si sente grande enfasi epica all uscita dell sommergibile dalla simbolica pancia della Balena e Bond mosso da puro senso eroico disubbedisce agli ordini e ha meno di un ora per salvare Anya, cosi nell insieme l'equilibrio tra umorismo e tensione è fatto molto bene e tra belle donne, azione, super auto, scagnozzi fortissimi, mega fortezza del cattivone, tensioni geopolitiche e battaglia per salvare il mondo, c'è tutto quello che un film di James bond dovrebbe avere, dopo un inizio zoppicante finalmente Roger Moore raggiunge e anche supera la pesante eredità di Connery.

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13 settembre 2025

Agete 007 - L'Uomo dalla Pistola d'Oro

Recensione Film
Anno: 1974
Regia: Guy Hamilton
Genere: Thriller, Spy story

★★★ 😖

James Bond riceve la sfida di un famoso assassino e va in Asia per affrontarlo. Secondo film dell era Moore che nel complesso mi ha divertito grazie ai suoi toni molto leggeri, Bond resta sempre un personaggio pieno di fascino e carisma ma il film lo rende anche goffo e pasticcione e mi piace come prova a sedurre la danzatrice del ventre per avere il proiettile nel suo ombelico ma per sbaglio lo ingoia o è bello quando è costretto a scappare da degli esperti di arti marziali e viene salvato da due studentesse, poi fa ridere il bambino che vende statuine di elefanti e dopo aver aiutato Bond viene gettato in modo brutale in acqua, che le due statue dei lottatori di sumo diventano veri nemici da affrontare, c'è una transizione ironica dove brindano e dicono "bottoms up" e si passa ad un culone a tutto schermo o è simpatica la situazione quando nasconde la collega agente sotto le coperte e nell armadio perché deve sedurre un altra donna per lavoro. E oltre al duello tra assassini si aggiunge un briciolo di fanta-spy story interessante con la caccia al meccanismo per avere energia solare illimitata, bello come la fidanzata di Scaramanga si rivela un personaggio tragico, è carina la rivelazione che la nave affondata è la base dei servizi segreti con tutte le stanze storte, c'è un grande inseguimento in auto dove ritorna lo sheriffo scemo del precedente, assurdo come l'auto inseguita diventa un aereo, Christopher Lee non è male come antagonista con un iconica pistola d'oro componibile e ci sono buone scene di tensione tra lui e Bond. Certo l'umorismo marcato avvicina sempre piu la saga ad una parodia di se stessa, il nanetto pestifero è molto odioso, l'idea della stanza dei duelli da luna park è sfruttata male, delude il duello finale per come finisce in modo prevedibile, Mary Goodnight è fin troppo una bella tontolona senza qualità che si fa catturare in modo stupido e serve solo per mostrarsi in bikini ma nonostante questo il film è piuttosto guardabile per la sua leggera comicità ed è da ammirare anche solo per il fatto che il nome strambo di Goodnight serviva solo per chiudere tutto con un altra gag al telefono e arriva pure la ridicola canzone per finire in bellezza.

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Agente 007 - Vivi e Lascia Morire

Recensione Film
Anno: 1973
Regia: Guy Hamilton
Genere: Thriller, Azione

★★ 😡

Tre agenti segreti vengono uccisi e James Bond viene mandato negli Stati Uniti ad indagare. Primo film dell Era Moore che come attore è pieno di charme e convince ma la storia ha tanti problemi e il tema centrale intorno alla cultura afro-americana è sempre sul filo di essere razzista. E fa molto ridere il funerale iniziale a New Orleans dove un tizio chiede "di chi è il funerale?" e uno gli risponde "il tuo!" e lo mettono nella bara felici, mi piace molto la canzone energica di Paul McCartney e funzionano anche le immagini di ragazze che diventano teschi in fiamme della sigla, Roger Moore convince fin da subito in carisma con quella scena dove imbarazzato nasconde l'amante, carino come gli uccidono l'autista in strada, bello vedere questi bar pieni di muri che ruotano e passaggi segreti, simpatico come brucia il serpente e che distrugge un aereo e un autubus in varie fughe, buona la palpabile tensione davanti a quattro coccodrilli, mi piace il meccanismo magnetico nell orologio, è abbastanza iconico lo scagnozzo con la mano metallica, l'inseguimento con i motoscafi intrattiene ed è piuttosto ridicolo saltando pure in mezzo ad un matrimonio e gli scontri finali mi sono piaciuti specie la fantastica e assurda esplosione di Kananga. Ma è un altro film di Bond con un ritmo atroce e la storia non decolla mai, non mi piace come Il prete voodoo Samedi sembra davvero avere poteri magici e visto che manipola le masse ignoranti doveva morire male ma invece la passa liscia facendosi una grassa risata nel finale, Kananga viene presentato come un cattivone super intelligente ma fa un errore dopo l'altro ed è stupidissima l'idea che ha bisogno di una cartomante per leggere il futuro e che si arrabbia quando lei fa sesso con Bond perchè ha perso il suo potere, si sono impegnati molto per realizzare l'inseguimento con i motoscafi ma l'apparizione di uno sheriffo bifolco che fa facce da cartone animato rovina l'intero momento e nel complesso la storia ha poco il sapore bondiano e da spy story. Alla fine Roger Moore funziona ma il film è piuttosto debole, il voler descrivere un viaggio nella cutura Nera era un idea nobile e poteva funzionare come quello in Giappone se gli elementi mostrati avevano piu fascino e carisma, magari fargli fare amicizia con alleati del posto e conoscere i problemi, le usanze e le tradizioni ma invece Bond si ritrova solo ad affrontare stupidi criminali molto superstiziosi.

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11 settembre 2025

Agente 007 - Una Cascata di Diamanti

Recensione Film
Anno: 1971
Regia: Guy Hamilton
Genere: Thriller, Spy-Story

★★ 😩

James Bond va a Las Vegas per indagare su un contrabbando di diamanti. Settimo film della saga che zoppicando prova a ricatturare i successi del passato ma tutto risulta tristemente poco ispirato, dopo l'accoglienza tiepida di Lazenby i produttori in crisi richiamano disperati Connery pagandolo una barca di soldi ma anche lui appare piu vecchio e svogliato e non si impegna moltissimo, la storia non decolla e all inizio il mistero dei diamanti non è abbastanza interessante per catturare lo spettatore, l'ambientazione di Las Vegas è poco esotica o comunque sfruttata male e non si sente la follia della città, l'inseguimento nel deserto con il Rover Lunare vuole essere ridicolo ma è un momento comico debole e fatica a strappare un sorriso, c'è un'imbarazzante zuffa con delle ragazze molto brutta da vedere e il liquidare velocemente Blofeld all inizio sembrava uno spreco del personaggio. Per fortuna Il cattivone riappare e rende piu interessante la seconda parte della storia minacciando il mondo con il suo folle Laserone, anche la strana coppia di killer è abbastanza singolare e i due crescono in simpatia, Tiffany non è male come bondgirl, buono lo scontro sanguinario nell ascensore, molto angosciante il momento nella bara quando sembra spacciato e cremato vivo, fa piacere rivedere Q che bara e vince tutto alle slot machine, c'è un bella inquadratura ad effetto dove Bond accende la luce e appaiono dei mafiosi nella stanza, l'inseguimento di notte per le strade è grezzo e tipico degli anni 70, è interessante la scalata dell hotel con il rampino e mi è piaciuto il simpatico momento quando Bond si mette a parlare con un topo. Ma nonostante tutti questi dettagli carini il film nell insieme è piuttosto debole e fatica a essere memorabile, non offre niente di veramente nuovo o innovativo e tutto è solo un grande e insipido minestrone di vecchi successi cosi arrivati negli anni 70 la saga di James Bond sembra gia qualcosa di Vecchio e obsoleto e non si sa se riuscirà ad andare avanti.

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10 settembre 2025

Agente 007: Si vive solo due Volte

Recensione Film
Anno: 1967
Regia: Lewis Gilbert
Genere: Thriller, Avventura

★★★ 😏

James Bond parte in Giappone per scoprire dove sono finiti degli astronauti rapiti. Quinto film della saga che punta tutto sul fascino dell oriente ed è molto evocativa la scena nello spazio iniziale con il missile mostro che si avvicina e si mangia gli astronauti, fa sorridere la falsa morte di Bond e come viene portato nel sottomarino, sorprende l'acotellamento di un agente, buona la tensione costruita per l'apertura di una cassaforte con Bond sudato mentre la guardia si avvicina, Tiger è un buon alleato e da capo dei servizi segreti giapponesi offre un bel supporto e uno squadrone di simpatici ninja, fa ridere quando viene montato l'elicotterino di Q ma poi dimostra bene quanto è distruttivo e letale nella battaglia aerea contro gli altri elicotteri, intriga il modo con cui un killer fa colare del veleno su un filo, ha un certo fascino la base segreta dei cattivi nel vulcano, l'assalto finale offre abbastanza azione e spettacolo e poi finalmente la saga contro la Spectre raggiunge un suo climax con Bond che affronta faccia a faccia il capo Blofeld. Ma nonostante sia un grande viaggio turistico e lettera d'amore al Giappone non funziona proprio quella stupida idea di trasformare fisicamente Bond in un giapponese con tanto di parruccone e protesi che risulta molto di cattivo gusto, tentano stupidamente di uccidere Bond lasciandolo bloccato dentro un aereo quando bastava sparargli, l'esuberante agente Aki mi piaceva come personaggio ed è triste come viene sostituita con un altra tipa senza personalità, la scena nello spazio iniziale è bella ma poi viene ripetuta altre due volte e diventa ripetitiva, il ritmo rallenta molto prima dell assalto finale ed è assurdo quando viene detto che non c'è tempo e devono sbrigarsi perché la situazione è grave ma prima Bond deve per forza sposarsi secondo la tradizione con tutto un lento rituale, non ha per nulla senso il costoso piano missilistico di rapire nello spazio gli astronauti di russia e america per scatenare una guerra mondiale, vedere in faccia il capo della Spectre gli fa perdere molto del suo fascino e mi fa rabbia quel momento finale quando invece di sparare a Bond spara ad uno dei suoi alleati per nessun maledetto motivo (dio odio questo cliché del cattivo che uccide i suoi!) Nell complesso tra alti e bassi è un altro piacevole film di Bond, non c'è niente di particolamente memorabile ma le situazioni fanno sorridere e funziona la ridicola descrizione feticizzata del Giappone.

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Recensione Film
Anno: 1965
Regia: Terence Young
Genere: Thriller

★★ 😪💤

James Bond va alle Bahamas per trovare un aereo bombardiere scomparso e recuperare dei missili nucleari rubati. Quarto capitolo della saga che mantiene il fascino e lo charme del personaggio ma il ritmo non decolla mai e annoiano molto le troppe scene subacque che si ripetono in continuazione. E l'inizio non è neanche male con lui che si mette a picchiare comicamente una vedova ad un funerale e poi scappa con l'assurdo Jetpack, intriga l'idea dell aereo rubato usando un sosia cosi come il ricatto della Spectre che minaccia di usare le armi nucleari, è bella la tensione durante una parata con i carri, i personaggi femminili appaiono super sexy e poi tutto il film ha un tema marino centrale e offre il senso di una grande vacanza al mare con fascinose escursioni sottomarine in mezzo ai coralli e agli squali. Ma il film non riesce mai a convincere, molte scene sono superflue e troppo allungate tanto che spesso risultano addirittura soporifere, le situazioni alla clinica sono molto brutte, Il cattivo nonostante abbia la benda da pirata ha zero personalità ed è anche piuttosto patetico e non incute nessun timore, non mi piace il fatto che la sorella del pilota scomparso sia per caso l'amante del cattivo perché è una grande convenienza che porta subito Bond ad un passo dal suo obbiettivo senza tanti sforzi e poi ammiro l'ambizione di fare un'epica battaglia sottomarina tra sub ma il risultato è piuttosto debole e ne viene fuori solo una noiosa zuffa acquatica dove tutti si muovono lentamente e le scene non finiscono mai, e dopo aver addormentato tutti la regia prova disperata a recuperare il ritmo con un ultimo colpo di coda finale ma non fa altro che mostrare una grossa caciara con una pessima sparatoria, una pasticciata fuga in nave tutta velocizzata e una confusa scazzottata con il cattivone piuttosto insoddisfacente. E cosi il Bond di Sean Connery resta pieno di fascino e carisma ma il film ha troppi problemi per funzionare risultando nel primo passo falso della saga.

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Recensione Film
Anno: 1964
Regia: Guy Hamilton
Genere: Thriller, Spionistico

★★★ 😁

James Bond viene incaricato di indagare su un losco commerciante di oro. Terzo capitolo della saga che è una altra piacevole avventura per fermare un cattivone e offre tanti elementi iconici e tra i piu significativi dell intero franchise come i titoli di testa artistici accompagnati da una canzone che sono diventati la copertina tipica di ogni 007, la donna uccisa e pitturata d'oro è un immagine d'impatto memorabile, Oddjob è lo scagnozzo perfetto per come appare carismatico e letale senza dire una parola e fa sorridere come lancia il suo cappello tagliente, ha fatto sognare tutti i bimbi dell'epoca la super Aston Martin modificata che diventa l'auto e il gadget per eccellenza di james bond ed è una goduria vederla in azione tranciare ruote, lanciare fumogeni o sparare il sedile del passeggero e poi c'è la scena dell laser che è altro momento super iconico con quel "mi aspetto che lei muoia!" e si sente vera tensione e pericolo per l'eroe che sta per essere tagliato in due. Dispiace invece che lo scontro con la Spectre viene messo da parte e per qualche motivo stupido hanno deciso che goldfinger non ne fa parte, il legame con i cinesi non è spiegato bene e fa strano vedere tutti questi asiatici lavorare per il cattivo, non capisco perché Bond non viene ucciso subito ma viene comodamente tenuto prigioniero per metà film e non ha completamente senso lo spiegone del super piano segreto con tanto di ridicola mappa e plastico che è piu al servizio del pubblico che dei personaggi del film ma comunque è fantastica all inizio l'inquadratura degli occhi della ragazza con riflesso dentro il killer che prova ad attaccarlo e fa ridere come poi lo frigge nella vasca da bagno, mi piace che Goldfinger è presentato come un giocatore di carte che bara perché non ama mai perdere e questo aumenta bene il conflitto e la sfida con Bond come accade piu avanti nella partita a golf, è interessante che l'invincible Bond fa un incidente perché distratto da un suo riflesso, il rapporto sentimentale con la pilota Pussygalore non è cosi male per come lei è una tipa tosta e resiste il piu possibile al suo fascino fino a che non lottano e si amano in un fienile, mi piace la grande tensione per la spaventosa bomba radioattiva che poi viene disinnescata in modo comico e le morti dei due cattivi sono di forte impatto e arrivano davvero soddisfacenti. Nell insieme è un piacevole e divertente capitolo della saga pieno di tanti elementi iconici che hanno elevato a status di leggenda il personaggio di James Bond.

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Recensione Film
Anno: 2002
Regia: Lee Tamahori
Genere: Azione, Fantascienza

★★ 😩

James Bond deve dimostrare di non essere un traditore e fermare criminale Nord Coreano. Quarto e ultimo capitolo dell Era Brosnan che tristemente delude con troppi elementi trash e una storia molto pasticciata che non sa bene cosa dire, un peccato perché parte piuttosto energico con l'infiltrazione surf e tanta azione, bello come riesce a scappare fermandosi il cuore e fa ridere come arriva all hotel di lusso come un barbone, mi piace la scena davanti al vetro con M che è spietata al punto giusto e gli dice che lo avrebbe abbandonato al suo destino, Halle Berry è un ottima Bond Girl molto sexy e letale e funziona bene come esce dalle acque citando Urusula Andress, mi piace come appare inquietante il criminale Zao con la faccia sfigurata dai diamanti, apprezzo il duello di spada che parte come nobile e altolocata sfida di scherma ed evolve sempre piu in una rozza battaglia tra due barbari e verso il finale c'è un inquadratura di una ferrari impalata in una povera risaia coreana che è davvero un immagine di contrasto fantastica. Ma mi fa rabbia come viene sprecata l'interessante idea di un bond torturato per anni che poteva essere lo spunto per tantissime cose come traumi da superare, la voglia di vendetta, il dover ricominciare da zero, mettere in discussione la fede verso l'inghilterra e il suo lavoro, e invece niente resta rinnegato per un po' di tempo per poi essere reintregato nel secondo tempo senza tanti problemi, e fa davvero cagare la canzone di Madonna nella sigla iniziale, sono pessimi gli strani slowmo enfatici che accadono ogni tanto, la macchina invisibile è un gadget troppo esagerato e senza fascino, tutto il duello di auto tra i ghiacci è un puro momento trash esageratamente tamarro che evolve in un inguardabile windsurf, la computer grafica utilizzata è davvero posticcia e invecchiata male, dopo austin powers fa molto ridere che il cattivo usa il LASERONE e l'assurda idea fantascientifica della terapia genetica e del cambio totale di identità posso anche accettarla ma finisce per essere l'unica cosa che caratterizza l'antagonista corrotto dall occidente e che diventa sempre piu patetico fino ad indossare nel finale stupida e inguardabile armatura da fumetto. Nell insieme dispiace che questo sia l'ultimo film con Brosnan e tutto poteva funzionare se puntava sull potenziale narrativo della prigionia ma invece risulta solo disperato ad intrattenere ed esagera cosi tanto in volgari stupidate fino a danneggiare se stesso.

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Anno: 1999
Regia: Michael Apted
Genere: Thriller, Azione

★★★ 😳

James Bond deve fermare terrorista ossessionato dalla figlia di un ricco petroliere. Il terzo film dell era Brosnan è decisamente debole e pieno di difetti ma riguardandolo mi ha sorpreso per il suo approccio narrativo serio e secondo me come thriller funziona piuttosto bene, fa sorridere l'inseguimento iniziale sul Tamigi con il motoscafo prototipo, ha un certo fascino l'idea di questo antagonista tragico che ha un proiettile in testa che gli ha fatto perdere le sensazioni e lo condanna presto alla morte, Sophie Marceau cresce sempre piu nella storia cercando di allontanarsi dal suo ruolo di vittima rapita e abusata e alla fine mi piace come è descritto il suo tormento autodistruttivo, apprezzo che M ha piu spazio e con ironia diventa anche la damigella in pericolo da salvare, simpaticissimo il ritorno del Boss Valentin che è un grande personaggio di supporto, Denise Richards è super sexy in ogni scena che appare e per come veste all inizio sembra quasi fare il verso alla crescente popolarità di Lara croft, giocoso e folle quell momento nell'oleodotto per disinnescare una bomba in corsa, la scena di tortura è abbastanza dolorosa e non è affatto male il teso finale nel sottomarino nucleare tutto allagato che offre la giusta enfasi drammatica per evitare un disastro radioattivo. Invece la scena d'azione sugli scii contro i tipi con gli alianti non mi ha detto molto e quella contro degli elicotteri con attaccati delle seghe circolari sembra molto ficca, poi certo il ritmo è piuttosto lento e si sente che segue la struttura dei Bond in modo molto formulaico con i soliti inseguimenti e le varie fughe e la mia critica piu grande era il suo puntare troppo al melodramma abbassando di molto il livello d'azione e tamarragine ma ripensandoci oggi questo approccio piu trattenuto non è un vero errore e anzi lo nobilita e lo rende piu un Film e meno un blockbuster scemo, nell insieme resta un 007 minore e non c'è niente di memorabile ma comunque ha delle qualità e merita di essere rivalutato.

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Regia: Roger Spottiswoode
Genere: Azione, Spy/thriller

★★ 😑

Bond deve evitare una guerra tra Inghilterra e Cina pianificata da vanitoso colosso dei media che vuole controllare l'informazione globale. Il secondo film dell era Brosnan parte con una idea fanta-spionistica interessante mostrando il pericolo di due nazioni manipolate cosi come ha un certo valore l'attacco contro il potere concentrato dei media che non si accontenta di riportare le notizie e vuole addirittura crearle ma tristemente il film nel complesso risulta molto generico con degli eventi che non riescono mai a catturare. Jonathan Pryce è un pessimo antagonista con un piano di merda senza senso e cerca di essere una specie di Murdoch con gli atteggiamenti di Steve jobs ma la sua recitazione non brilla e risulta solo in un cattivo generico e mediocre, dopo una scena d'apertura esplosiva il film ci mette molto a decollare e prova a farti odiare il cattivo sacrificando sua moglie ma è solo una mossa vigliacca che spreca il personaggio di Teri Hatcher e con brutalità viene dimenticata e buttata via, le questioni geopolitiche perdono sempre piu peso e non si percepisce bene il pericolo di una guerra disastrosa tra le due nazioni, si sente la mancanza di paura, di rinunioni e discussioni tra presidenti o ambasciatori, la scena subaquea mi ha annoiato molto, il vice scagnozzo dovrebbe essere il braccio armato del cattivo ma è un non-personaggio e non fa nulla per l'intero film e il climax finale sulla nave è uno dei piu fastidiosi che abbia mai visto per come diventa una serie continua di sparatorie bang bang sempre piu estenuante, invece di essere l'apice della tensione e del divertimento che porta ad una risoluzione tutto finisce in un infinito pasticcio di scintille e anche se si mettono sott'acqua non ho neanche capito bene come si sono salvati dall esplosione. Un peccato perché Brosnan è sempre un perfetto Bond pieno di fascino, l'auto telecomandata con il cellulare non è male, funziona l'interazione con il killer professionista, Michelle Yeoh è un ottimo personaggio di supporto e tiene bene testa al protagonista, la fuga in moto ammanettati è il momento piu bello del film ed è una goduria come i due sono costretti a guidare e stare insieme in tanta azione e una buona tensione erotica per scappare da un elicottero guidato da un pazzo che vola bassisimo e vuole tranciare un intero mercato con le sue eliche. Nell insieme non è un disastro ma è un film d'azione che non riesce ad intrattenere come dovrebbe, manca ritmo, cuore e personalità, le idee presentate non sono sviluppate bene e la storia molto generica fatica ad impressionare sul serio.

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