18 giugno 2026

War Machine

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Patrick Hughes
Genere: Azione, sci-Thriller

★★★ 😏

Soldato va ad addestrarsi per diventare un Ranger ma una misteriosa arma aliena attacca il suo gruppo. Action thriller di fantascienza molto leggero e tamarro che riesce ad intrattenere senza tante pretese con azione, missili, morti ed esplosioni, qua Alan Ritchson se la cava a guidare il tutto con il suo corpo da macho, il bombardamento iniziale e il panico da stress post traumatico funzionano a caratterizzare il personaggio e dargli la motivazione necessaria per non mollare mai, tutte le morti mostrate sono abbastanza tragiche e mi piace che non abbandonano un ferito e lo trascinano a fatica, colpisce come rotolano giu brutalmente dalla rupe o quando provano ad attraversare il fiume con le funi, il film riesce bene a far sentire la giusta tensione e il panico di questi soldati braccati da una minaccia mortale che li insegue e ho apprezzato le chiare ispirazioni da Predator e Metal Gear. Ma per quanto sia una divertente e spettacolare giostra ho percepito una pesante retorica militare e sia l'inizio che la fine hanno molto il sapore di spot di propaganda per spingere la gente ad arruolarsi, la musica è troppo generica con i soliti tamburi alla Hans Zimmer da cavaliere oscuro, la scena d'azione nel mezzo blindato vuole essere dinamica ma risulta in un grosso pasticcio confusionario e i momenti piu introspettivi del protagonista cercano la profondità ma appaiono piuttosto piatti rallentando il ritmo. Nell insieme è un film d'azione generico come tanti altri e non c'è niente di davvero originale ma nononosante i suoi limiti il tutto mi ha divertito e fa il suo piccolo compitino piuttosto decentemente.

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