13 giugno 2021

Kingdom

Recensione Manga
Anno: 2006-In corso
Autore: Yasuhisa Hara
Genere: Azione, Guerra, Medievale
Volumi: 62+

★★★★ 😁

Nella antica Cina un Ragazzo guerriero fa amicizia con il giovane Re del regno dell ovest e i due vincendo battaglie sempre piu brutali crescono e lottano per raggiungere il sogno di unificare la Cina in un unico grande regno. Kingdom è un grandioso Fumetto di guerra medievale pieno di battaglie campali con migliaia di persone in stile signore degli anelli e la battaglia dei tre regni, si respira molto l'epicità in una costante guerra perenne contro gli altri eserciti grazie a bellissime paginone piene di soldati e colpi brutali di lame che decapitano, squarciano e tagliano gli avversari, ma non c'è solo azione, il fumetto è geniale anche nel come schiera in modo realistico le truppe in campo usando e facendo conoscere vere strategie e tattiche militari oltre a Mostrare non solo i conflitti Esterni ma anche i conflitti interni del regno con giochi di palazzo, tradimenti, alleanze e doppi giochi in stile Game of thrones. Chiari poi sono i Rimandi e le ispirazioni anche ai primi volumi di Berserk, anzi in pratica il fumetto è una lunga e romantica saga della Golden age senza il finale tragico, una lotta di successo e conquista verso un sogno di gloria strappato a denti stretti sul campo di battaglia, certo di sicuro è molto lungo ma nonostante l'estrema lunghezza il manga non cala mai in qualità, a differenza di altre storie lunghe questa si mantiene stabile e offre sempre grandiose battaglie ed eventi mozzafiato, mi ha colpito molto la morte di alcune figure importanti della storia e la tragedia dietro la madre del Re protagonista che si trova a complottare contro il figlio per poi una volta battuta chiedere disperata in ginocchio di non sterminare la sua famiglia. Sono davvero curioso di vedere come si chiuderà questa gigantesca epopea di guerra ma è un peccato che la lettura dei sessanta e piu volumi è piuttosto pesante a causa di una certa ripetitività negli scenari, a parte qualche momento di respiro è un manga sempre in guerra, sempre sul campo di battaglia, sempre in lotta contro il generale invincibile del momento, cosi è inevitabile che le situazioni appaiono fin troppo simili tra loro, ecco le visuali in lontananza del campo di battaglia, gli attacchi di lama, i paginoni degli squarci dei nemici, gli sguardi decisi, le piantine delle pedine in campo, tutto sembra ripetersi  fin troppo, ma a parte questo problema è di sicuro fatto bene, è tra i migliori manga d'azione che abbia mai letto, i nemici agiscono con la logica e sono ben caratterizzati, quasi mai ricadono nello stereotipo del cattivone scemo, il tutto è epico, brutale, romantico e pieno di morti ammazzati, di lotte disperate, di onore, gloria, machismo, di vittorie e sconfitte che fanno crescere in modo soddisfacente i protagonisti.

19 maggio 2021

Berserk

Recensione Manga
Anno: 1988
Autore: Kentaro Miura
Genere: Azione, Fantasy, Horror, medieval
Volumi: 41 + 3
★★★★★ 💀👌 

Un Cavaliere con un braccio metallico e con un enorme spadone vaga per un regno medievale uccidendo disgustosi Demoni, chi è? cosa gli è successo? beh Berserk è senza ombra di dubbio uno dei Migliori Manga mai realizzati, Kentaro Miura ha dato tutta la sua vita su quest'incredibile opera e ci ha lavorato 33 anni con passione offrendo tavole Iperdettagliate e perfette che sembrano autentici quadri. Una Storia Iperviolentissima che parte dal semplice concetto di spaccare uno spadone gigante in testa ai mostri ma che è riuscita anche a parlare di politica, natura umana, Abusi, Violenze, Tradimenti e Rancori cosi forti che squarciano l'anima creando cicatrici che Continuano a sanguinare eternamente, è praticamente un fumetto sul TRAUMA Scritto col sangue, la pura apoteosi della rabbia e sofferenza continua che si ha vivendo. Gatsu è chiaramente un santo, una figura Cristiana prigioniera in una lunga e difficile via crucis esistenziale, eroe sporco che non si arrende alle sofferenze della vita ma anzi riesce a trasformare il suo dolore e i suoi handicap in energia cinetica distruttiva contro ogni tipo di mostro e aberrazione nata dalla amoralità Umana, demoni creati dai simboli dei peccati umani, la mano di dio e da Griffith, un vero e proprio Anticristo che nella sua fascinosa bellezza religiosa da perfetto principe azzurro incarna quell'Egoismo che sfrutta, strappa, uccide e calpesta le vite degli altri per l'Ambizione sfrenata e tornaconto personale. Chiare sono le ispirazioni da Go Nagai, c'è Tanto devilman e violence Jack ma ci sono anche molti Film anni 80 come Hell Raiser, Alien e i lavori di HR Giger, l'armata delle tenebre, e sicuramente tanto spirito Rock heavy Metal, il manga ha poi molte nudità e feticizazzioni che spesso sono piuttosto eccessive, piu di una volta appaiono tette e culi gratuiti che oggettificano i corpi femminili ma si "chiude un occhio" visto il generale tono grezzo dell opera che vuole colpire e shokkare con la violenza ma anche con l'erotismo. E Negli anni Miura ha cambiato piu volte il suo stile e anche leggermente il tipo di storia, questo ha per me danneggiato la qualità del manga originale, la dura atmosfera medievale si è persa per strada con divagazioni e personaggi secondari poco interessanti, non amo i troppi bambini che circondano Gatsu e il modo con cui si cerca di stemperare il dramma con un tipo di commedia che arriva sempre fuori luogo, la comicità è cosi pessima che si finge quasi che non ci sia per apprezzare meglio altri aspetti piu epici del fumetto. Un vero peccato che la tragica morte di Miura a soli 54 anni rende impossibile una degna conclusione a questa epica Saga, la rabbia esistenzialista verso la vita non sarà placata del tutto, la vendetta contro lo schifo dell umanità resterà per sempre insoddisfatta e il bene non vincerà mai il male, il dolore mai superato, il trauma mai guarito del tutto, ma Comunque nonostante qualche calo artistico dell ultima parte incompiuta il tutto resterà per sempre un Titolo Leggendario per quello che è ed è stato, noi fan siamo invecchiati e cresciuti insieme al povero Gatsu e Caska, e anche se gli assistenti stanno provando a chiudere la storia in modo approssimativo mi piace tutto quanto Miura è riuscito a fare prima di morire, molti sbagliano a dire che solo l'eclissi è bella, tutto il percorso di dolore fino alla isola degli elfi merita di essere letto e apprezzato da ogni amante dei fumetti, anzi preferivo che tutto fosse lasciato aperto ed interrotto, era meglio chiudersi con quelle ambigue lacrime alla fine del volume 41, in modo amaro e vuoto, senza risposte chiare ai misteri e senza facili epiloghi per il lettore perché piu vicino alla natura caotica della vità che è un inconsolabile percorso di sofferenza che può finire in un istante, dove non ci sono facili risoluzioni o vendette riparatorie contro il male che si è subito, e nel complesso il fumetto insegna a resistere ogni giorno al dolore che subiamo anche se è del tutto inutile, a lottare, ad andare avanti, demone dopo demone, sangue dopo sangue, verso l'inevitabile fine della nostra vita.

27 aprile 2020

Hellsing Ultimate

Recensione Anime
Anno: 2006-2012
Studio: Madhouse
Genere: Azione, splatter, horror
Episodi: 10
★★★ 😓

Poliziotta viene tramutata in vampiro da Dracula in persona e inizia a lavorare per organizzazione che da la caccia a ghoul e vampiri facendo pure la guerra al Vaticano e ad un gruppo di nazisti. Basato sul manga di Kota Hirano questa serie di OAV ci ha messo ben 6 anni per essere completata e la qualità si vede in splendide immagini e disegni con personaggi pieni di ombreggiature e sfumature, amo le espressioni sornione che fanno con grandi sorrisi a denti aguzzi e iconici sono gli occhiali di tutti che risplendono e brillano al buio come se avessero dei fari abbaglianti al posto degli occhi, questa poi è una serie esagerata, Folle, sbarellata e over the top che la butta di fuori con litri e litri di sangue, sparatorie e sbudellamenti vari, e poi ai vampiri vengono aggiunti i nazisti e le guerre sante aggiungendo ancora piu follia al tutto quindi l'intrattenimento tamarro è assicurato. Ma Nonostante l'idea iniziale molto forte solo alcuni episodi sono buoni e nel complesso la serie mi ha deluso, dopo un po' la Stupidera varia raggiunge livelli troppo alti e i lunghi episodi di 40-50 minuti iniziano a stancare, le animazioni sono legnose, l'occasionale computer grafica utilizzata è invadente, le infinite sparatorie ammazza e ammazza di ghoul casuali annoiano e l'invasione nazista di Londra seppur sembrava una geniale cafonata tamarra finisce per essere un'infernale bolla di sapone inconcludente, l'antagonista principale infatti mi ha fatto davvero cagare, ad ogni episodio fa decine e decine di insopportabili monologhi vanitosi su quanto sia bella la violenza e la guerra ma poi non fa una beata mazza se non ridere e commentare la serie stessa in un auto-compiaciuto gioco alla meta citazione masturbatoria. Anche il fantomatico Dracula-Alucard delude, con il suo impermiabile rosso e le due lunghe pistolone era una perfetta icona da ricordare ma non riesce mai ad essere padrone della serie di cui fa parte ed è continuamente un assente ingiustificato, sparisce spesso, cambia sempre forma e comunque è troppo forte, è una bestia che non ha quasi mai vere difficoltà da affrontare. Alla fine è una serie piacevole per come esplode ludicamente in violenza e stile ma tutto è troppo adolescenziale e narrativamente un disastro. 

28 gennaio 2018

Buonanotte PUNPUN

Recensione Manga
Anno: 2007-2014
Autore: Inio Asano
Genere: di Formazione, Drama, Sentimentale
Volumi: 13
★★★★★ 😭 💑

Punpun è un ragazzino molto timido e ingenuo che si innamora di una sua compagna e crescendo dovrà lottare contro una cronica Depressione. Una storia di formazione straziante che mischia la frivolezza e allegria di una fiaba per bambini con la grezza e cruda realtà della vita di tutti i giorni, Punpun e la sua famiglia vengono rappresentati come strane creature stilizzate, esseri diversi dal resto del mondo, quasi gli unici possessori di una candida purezza che li spinge ad essere piu fragili degli altri, una depressione che vive in famiglia quindi e opprime l'esistenza del povero punpun, lui sogna il cielo, sogna l'amore piu puro che si allaccia all trovare lo scopo dell esistenza, ma il sogno innocente di bambino diventa l'incubo di un adulto e riuscire a vincere l'abisso e lasciarsi alle spalle il sogno diventerà l'esperienza piu traumatica della sua vita. Di storie Sentimentali di crescita che elogiano e idealizzano romanticamente il primo amore ne ho viste tante ma solo questo fumetto riesce ad essere cosi potente e significativo da distruggere ogni barriera psicologica al lettore, essendo una forma stilizzata ci si immedesima molto facilmente in Punpun, nei suoi gesti muti, nelle sue riflessioni e pensieri, ma tutto cambia e cosi anche lui cresce e si trasforma, muta in base all umore, il suo aspetto riflette la sua situazione e come solo nelle grandi idee il suo design di Icona ci permette di percepire il suo cuore e la sua Anima visivamente, le pagine fondono la frivolezza con la serietà in maniera perfetta, nelle vignette stilizzate, nei paginoni di vedute romantiche o in quelle dove i personaggi sono immersi e spariscono nella città, ogni momento colpisce, ogni momento commuove e le lacrime scendono prepotenti. Apprezzo anche come Asano non ha alcuna vergnogna nel mostrare stramberie come le apparizioni di un Dio/super-io sorridente, le facce assurde e inquietanti degli adulti, della violenza a sorpresa o le pulsioni sessuali di punpun, un libido e destrudo che si fondono in una depressione cronica sempre piu grave. Non è perfetto ovviamente, ci sono forse troppi personaggi, alcune sottotrame spezzano il ritmo e sono meno interessanti rispetto a quella principale ma nonostante questo una volta finito di leggere mi è venuta voglia di gridare al capolavoro, le storie presentate si legano molto bene tra di loro, di sicuro è uno dei migliori fumetti di tutti i tempi e alla fine dire addio a punpun è veramente straziante, è come salutare un vecchio e caro amico, è salutare quell infanzia e quell adolescenza difficile che ci siamo lasciati alle spalle, quel passato che ci ha svuotato, distrutto e abbattuto, alla fine con un senso di amara rassegnazione e con le lacrime agli occhi si saluta non solo punpun ma una parte della nostra Vita. Addio PunPun.

26 gennaio 2018

I MIGLIORI MANGA SEINEN

Seinen è un termine giapponese che quando associato ad un manga indica opere per giovani adulti, Fumetti che hanno come target demografico un pubblico maschile che va dai 17 anni in su. Fumetti quindi piu liberi sul piano espressivo e stilistico che offrono narrative piu complicate, temi piu alti, tavole grandi, pulite che usano il linguaggio visuale e poche parole da leggere, la libertà esplode in eccesso, Violenza etrema, sesso e dramma, ma bisogna comunque fare attenzione alla distinzione tra un qualcosa "per adulti" e un qualcosa "Matura", infatti solo perché un opera è adatta ad un pubblico Adulto non significa che sia anche Matura (pensate ai Porno o all exploitation), il Target demografico offre piu libertà ma è pur sempre rivolto ad un pubblico abbastanza giovane e la Vera Maturità non è una questione di fasce di mercato ma può essere raggiunta solo dalla bravura dell'autore.

(Guarda anche: Top Shonen o Top Manga x Anno)



1. BERSERK
Kentaro Miura
1989-2021
Volumi: 41
Horror / Fantasy / Azione


2. AKIRA
Katsuhiro Otomo
1982-1990
Volumi: 6
Teen-drama / Fantascienza / Post-apocalittico


3. LONE WOLF AND CUB
Kazuo Koike/Goseki Kojima
1970-1976
Volumi: 28
Azione / Storico / Dramma


4. MONSTER
Naoki Urasawa
1994-2001
Volumi: 18
Mistery / Thriller / Dramma


5. BUONANOTTE PUNPUN
Inio Asano
2007-2014
Volumi: 13
Storia di Formazione / Sentimentale / Dramma
 

6. NAUSICAA
Hyao Myazaki
1982-1994
Volumi: 7
Fantasy / Fantascienza / Post Apocalittico


7. VAGABOND
Takehiko Inoue
1998 (Non concluso)
Volumi: 37
Azione / Samurai / Dramma

6 gennaio 2018

Devilman: Crybaby

Recensione Anime
Anno: 2018
Regia: Maasaki Yuasa (+)
Episodi: 10
★★★★ 😵

Il giovane e innocente Akira finisce tramutato in un demone dall amico Ryo, parte cosi percorso Satanico che descrive in un iperbola allegorica i problemi dell Adolescenza dove istinto, Desiderio, Sessualità, Violenza, conflitto con la società e amore per se stessi si mescolano insieme in un mix esplosivo e apocalittico. Basato sul Manga di Go-Nagai questa serie anime prodotta da netflix è una reinterpretazione moderna dello storico Devilman, Maasaki Yuasa (Mind game, Kaiba, Tatami galaxy, ping pong) è decisamente un grande regista, sotto un ritmo serratissimo abbiamo colori acidi, demoni grotteschi, Sesso, Rap, musica elettronica, momenti shokkanti, inquadrature uniche e originali, ma Nonostante molti parlano di Capolavoro devo dire che la serie una volta finita non mi ha convinto del tutto, il primo episodio è perfetto ma piano piano tristemente la qualità cala perdendo fiato, Il problema non è nell classico stile minimalista di yuasa ma nell piatto approccio narrativo, tutto va troppo in fretta e non si sofferma mai su nessun tema presentato, il paragone con il manga originale è impietoso, l'opera di Go-Nagai realizzata 40 e passa anni fa è ancora oggi ribelle e anticonvenzionale, ha delle tavole stupende, grezze, Crudeli, viscerali mentre quest'anime è tutto Esagerazione Comica e quando è il momento di essere seri sembra autocensurarsi piu e piu volte, ti offre il sesso, i culi, le tette ma la vera brutalità mostrata è edulcorata, come se tentasse di lanciare il sasso ma guai ad essere veramente fedele all manga, c'è poca violenza effettiva con animazioni davvero misere, Yuasa è bravo nello storyboarding ma in animazioni delude sempre, e cosi accade nella narrativa, qua i personaggi sono abbozzati, con conflitti e messaggi di fondo che diventano solo un grande minestrone di idee acerbe e poco cucinate. Una cosa che non capisco sono poi le META-CITAZIONI, si presenta un mondo dove L'anime di devilman esiste e cosi il tutto diventa un paradosso difficile da comprendere, e si cita chiaramente Evangelion solo perché è un anime che si è ispirato a Devilman, tutto diventa quindi un'autoreferenzialità fine a se stessa che non aiuta la narrativa ma anzi la danneggia, e C'è poi questo Tema riccorrente della "Corsa sportiva"  un tema forzato che si ripete spesso e si allaccia alla speranza e voglia di vivere, un qualcosa che aveva delle potenzialità ma anche questo non mi ha convinto piu di tanto, questo correre si mangia meta serie presentando poi l'assurda "camminata ragno" inguardabile. Detto questo mi è piaciuto, è una serie che consiglio sicuramente, è Folle, strambo e abbastanza ribelle per un pubblico vergine di Seinen, i dieci episodi si guardano con piacere, la musica è ottima e ipnotica, ma piu che essere una fedele trasposizione del manga originale è piu solo uno stiloso grande omaggio, risultando cosi in un opera complementare da guardare prima o dopo aver letto il leggendario fumetto.

2 luglio 2017

Homunculus

Recensione Manga
Anno: 2003-2011
Autore: Hideo Yamamoto
Genere: Horror, Psicologico
Volumi: 15
★★★★★ 😵

Un uomo Cade in una Profonda Crisi Esistenziale che viene esternalizzata da un operazione che gli da la capacità di vedere nel Cuore della Gente. Un manga profondamente psicologico, questa fisica apertura del terzo occhio permette di avere una nuova prospettiva sul mondo, visioni Surreali, inquietanti, alcune ridicole altre bizzarre e Spaventose che danno la possibilità al protagonista di avere un intima connessione con gli altri attraverso il solo sguardo, un rapporto tra l'IO inconscio e il mondo che fa nascere situazioni spaventose con Facce e Corpi che mutano e si stravolgono, proprio perché piu si guarda oltre la superficie di una persona piu ci si spaventa non tanto per le differenze quanto invece nel trovare delle similitudini. Infatti tutta la storia non è altro che una serie di SEDUTE DI PSICANALISI, quello che vede il protagonista sono Proiezioni psicologiche dei suoi stessi problemi personali, diventa cosi un avventura dentro e fuori la sua mente in cerca di una risposta all eterno dubbio esistenziale del "chi sono io?" ma lungo questa strada per capire e per capirsi il protagonista finirà tristemente per perdersi sottolineando come forse sia impossibile una totale comprensione. Le tavole sono Ottime, composte magnificamente con inquadrature uniche, potenti, artistiche e del tutto fuori di testa, la lettura è piacevole e scorrre veloce anche se 15 volumi sono un po' troppi, mentre la sceneggiatura non mi convince del tutto, ci sono molti dialoghi superflui che reiterano piu volte quanto gia detto e si poteva evitare di far razionalizzare i personaggi ed Essporre i temi della storia in modo cosi aperto e poco sottile. Comunque tolte delle piccole imperfezioni è uno dei Manga piu belli che abbia mai letto, apre la mente in tutti i senti e permette al lettore di andare oltre la superficialità e guardare le persone con occhi diversi.

2 settembre 2016

Billy Bat

Recensione Manga
Anno: 2008-2016
Autore: Naoki Urasawa
Genere: Mistery, Thriller, Supernatural
Volumi: 20
★★★ 😖

Un fumettista scopre che il personaggio che disegna non è del tutto originale e parte un indagine Fanta-thriller che ruota intorno alla figura sovrannaturale del Pipistrello e al dono profetico che Regala. Cosi come il monolito di Kubrick era la tecnologia, l'iconico Billy Bat è un allegoria dell Arte Umana, Arte che puo essere buona, cattiva o neutra, che fa la storia, che parla ed ispira e che se fatta nel modo Giusto trasforma in profeti e cambia il mondo. La Trama surreale e ridicola Salta dai Ninja allo sbarco sulla luna, da Gesu a Hitler, Dall assassinio di Kennedy all undici settembre, la figura del pipistrello riassume  dentro di se tutta la Cultura mondiale, un Simbolo, un Icona, un inquietante Dio dalla faccia simpatica che manipola le persone e spinge verso gravi errori. Il tutto poi evolve in una lotta tra Cultura e Sottocultura, due forze cosi potenti da modificare il tempo in un ciclo infinito dove l'Arte si ispira alla realtà e realtà si ispira all arte. Urasawa parla del suo lavoro e disegna una ricostruzione surreale della storia confondendo il piu possibile il lettore con una lunga e stancante serie di indagini e complotti che non sembrano andare da nessuna parte. Buoni i disegni e buona la sceneggiatura che riesce a toccare il cuore con i sentimenti dei loro personaggi, si cita anche palesemente l'eredita artistica di Disney, Go Nagai e Tezuka ma tutto risulta ridondante, si compiace del suo meta-messaggio e filosofeggia cercando una profondità che non arriva, spesso poi si ha l'impressione che l'autore non sappia bene come far evolvere la storia e confida i suoi dubbi direttamente nell fumetto sottolineando che l'importante non sia tanto la trama in se ma sia l'idea di fare arte nonostante tutto, riuscire ad avere la forza motivazionale di andare avanti e continuare a disegnare. Un manga quindi esagerato, articolato e profondo ma è un peccato che il finale non mi ha pienamente soddisfatto.