Recensione Film Animato
Anno: 2025
Regia: Haruo Sotozaki
Genere: Azione, Fantasy
★★★ 😏
I Cacciatori di demoni cadono tutti dentro il castello infinito e parte l'ultima epica battaglia contro il Male. Prima parte dell'arco finale di questa serie animata che diventa una trilogia di film per mungere il piu possibile il franchise ma anche per soddisfare e gasare i fan con buone animazioni, tanta epicità e spettacolo. E dopo il mega cliffhangerone della serie animata è bello rivedere questi personaggi, la dimensione e vastità 3D del castello labirinto ha il suo fascino, c'è una grande mattanza di mostri con tante mosse e colpi di spada pieni di scintille, apprezzo come nonostante sia una prodotto per ragazzi la serie con coraggio continua a mostrare anche al cinema tanta violenza e sangue brutale, mi piace come le tre battaglie del film sono tutte questioni personali da risolvere, lo scontro con il secondo demone Doma si fa davvero disperato e si soffre sinceramente per Shinobu, bello che Zenitsu è diventato serio e affronta il fratello traditore e poi finalmente Rengoku viene vendicato ed è una goduria vedere Tanjiro e Giyu affrontare insieme il demone Akaza ed intriga come sviluppa un nuovo potere per azzerare l'intento aggressivo. Ovviamente essendo la continuazione diretta della serie animata tutto risulta incomprensibile se non si conosce questo mondo, per quanto fascinosa l'ambientazione dell castello è troppo claustrofobica, ripetitiva e alla lunga stanca, seguendo la struttura delle battaglie shonen classiche come film non funziona davvero e la divisione delle tre battaglie è troppo netta ed episodica, non mi piace come la storia cerca di redimere Akaza perché ha avuto un passato triste che è la solita mossa buonista verso i criminali e uno dei difetti cardine del manga che vuole troppo bene a 'sti mostri, e poi ci sono troppi monologhi interiori e una marea di flashback, il ritmo crolla ogni volta che partono i maledetti flashback, va bene uno o due veloci ma quando si dilungano in questo modo per fare grandi monologhi e strappare i lacrimoni si sente che tutto resta in fondo un prodotto televisivo. Cosi zoppica un po' e come film forse preferisco Il Treno Mugen ma comunque è l'inizio dell ultima epica stagione della serie e se si è fan di demon slayer il dramma colpisce e le battaglie disperate tra la vita e la morte garantiscono tanto spettacolo.
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Dan Da Dan (Anime)
Recensione Anime
Anno: 2024
Studio: Science Saru
Genere: Commedia, Sovrannaturale
Episodi: 24
★★★★ 😂
Ragazzo appassionato dell occulto fa amicizia con ragazza sensitiva e insieme vivono folli avventure contro spiriti malvagi e strani alieni. Serie animata basata sul manga di Yukinobu Tatsu che mischia in modo creativo la tensione e l'umorismo tra fantascienza ed esorcismi sovrannaturali, infatti si ride molto guardando i vari scontri con gli spiriti o mostri alieni che offrono sempre folli e pazze dinamiche piene di situazioni assurde e imbarazzanti, mi piace come viene utilizzato l'erotismo e l'umiliazione del protagonista che perde i genitali, fantastiche sono le varie corse per la città, il design degli alieni intriga sempre e appaiono ridicoli e spaventosi al punto giusto, molto fascinosi sono i poteri dei personaggi e mi piacciono le mani energetiche che usa Momo cosi come sono figose le varie trasformazioni demoniache. Al centro di tutto c'è la relazione dei due protagonisti principali che lentamente escono dai loro gusci e sviluppano dei sentimenti profondi e piu di una volta le loro dolci interazioni colpiscono sinceramente come quando imbarazzati non riescono a dire cosa provano, bello come nell intervallo si cercano a scuola e cadono in depressione perché non si trovano, toccante è un abbraccio dopo una battaglia disperata, fanno sorridere le varie gelosie, scalda il cuore la scena quando lui l'aspetta dopo il lavoro e si tengono per mano cosi come è ottimo il momento dove si toccano le mani in macchina. Un insieme di assurdi scontri disperati che per quanto folli rischiano di diventare alla lunga ripetitivi, non mi piace come alcuni spiriti malvagi si rivelano fin troppo tonti e buoni solo per essere aggiunti al gruppo e come accade spesso in questi manga per ragazzi la tensione amorosa è pretestuosa e non c'è il vero coraggio di metterli insieme e farli diventare davvero fidanzati e restano eternamente "amici" ma a parte questo la serie riesce a stupire in continuazione ed è incredibile il rapimento degli inquietanti alieni all inizio, folle lo scontro con la turbo nonna, il lottatore di sumo gigante, la fuga dal mega granchio, un vero e proprio capolavoro è il doloroso flashback della ballerina nel settimo episodio, ridicolo l'alieno pugile, bello lo scontro con il mostro di loch ness nei corridoi della scuola dove vengono immersi in un mare di verde, spettacolare è il viaggio alle terme dove finiscono in un buco di un vermone sacro venerato da folli cultisti, strafigo è lo scontro tutto in viola contro il pericoloso Malocchio, totalmente assurdo il concerto rock per fare un esorcismo, musicalmente incredibile l'episodio di allenamento contro i grandi della musica classica e fa ridere come l'appassionato di mecha realizza il suo sogno nello scontro in città con l'essere godzilliano. Insomma Dan Da Dan è una grande e divertente serie che riesce ad essere molto fedele all manga originale, le animazioni convincono, c'è una marea di citazioni alla cultura pop giapponese, tutto è dinamico, pieno di energia e passione, offre sempre qualcosa di strano e si ama facilmente il gruppo di singolari personaggi, per questo è di sicuro gia un nuovo classico e uno degli anime piu interessanti degli ultimi anni.
Anno: 2024
Studio: Science Saru
Genere: Commedia, Sovrannaturale
Episodi: 24
★★★★ 😂
Ragazzo appassionato dell occulto fa amicizia con ragazza sensitiva e insieme vivono folli avventure contro spiriti malvagi e strani alieni. Serie animata basata sul manga di Yukinobu Tatsu che mischia in modo creativo la tensione e l'umorismo tra fantascienza ed esorcismi sovrannaturali, infatti si ride molto guardando i vari scontri con gli spiriti o mostri alieni che offrono sempre folli e pazze dinamiche piene di situazioni assurde e imbarazzanti, mi piace come viene utilizzato l'erotismo e l'umiliazione del protagonista che perde i genitali, fantastiche sono le varie corse per la città, il design degli alieni intriga sempre e appaiono ridicoli e spaventosi al punto giusto, molto fascinosi sono i poteri dei personaggi e mi piacciono le mani energetiche che usa Momo cosi come sono figose le varie trasformazioni demoniache. Al centro di tutto c'è la relazione dei due protagonisti principali che lentamente escono dai loro gusci e sviluppano dei sentimenti profondi e piu di una volta le loro dolci interazioni colpiscono sinceramente come quando imbarazzati non riescono a dire cosa provano, bello come nell intervallo si cercano a scuola e cadono in depressione perché non si trovano, toccante è un abbraccio dopo una battaglia disperata, fanno sorridere le varie gelosie, scalda il cuore la scena quando lui l'aspetta dopo il lavoro e si tengono per mano cosi come è ottimo il momento dove si toccano le mani in macchina. Un insieme di assurdi scontri disperati che per quanto folli rischiano di diventare alla lunga ripetitivi, non mi piace come alcuni spiriti malvagi si rivelano fin troppo tonti e buoni solo per essere aggiunti al gruppo e come accade spesso in questi manga per ragazzi la tensione amorosa è pretestuosa e non c'è il vero coraggio di metterli insieme e farli diventare davvero fidanzati e restano eternamente "amici" ma a parte questo la serie riesce a stupire in continuazione ed è incredibile il rapimento degli inquietanti alieni all inizio, folle lo scontro con la turbo nonna, il lottatore di sumo gigante, la fuga dal mega granchio, un vero e proprio capolavoro è il doloroso flashback della ballerina nel settimo episodio, ridicolo l'alieno pugile, bello lo scontro con il mostro di loch ness nei corridoi della scuola dove vengono immersi in un mare di verde, spettacolare è il viaggio alle terme dove finiscono in un buco di un vermone sacro venerato da folli cultisti, strafigo è lo scontro tutto in viola contro il pericoloso Malocchio, totalmente assurdo il concerto rock per fare un esorcismo, musicalmente incredibile l'episodio di allenamento contro i grandi della musica classica e fa ridere come l'appassionato di mecha realizza il suo sogno nello scontro in città con l'essere godzilliano. Insomma Dan Da Dan è una grande e divertente serie che riesce ad essere molto fedele all manga originale, le animazioni convincono, c'è una marea di citazioni alla cultura pop giapponese, tutto è dinamico, pieno di energia e passione, offre sempre qualcosa di strano e si ama facilmente il gruppo di singolari personaggi, per questo è di sicuro gia un nuovo classico e uno degli anime piu interessanti degli ultimi anni.
4 giugno 2025
MHA: You're Next
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Tensai Okamura
Genere: Azione, Supereoico
★★ 😫
Deku e la sua classe di eroi devono affrontare boss mafioso che vuole essere il nuovo All might. Quarto film animato basato sull manga di Kohei Horikoshi che piu o meno è il solito film shonen fanservice che ripete pigramente gli stessi schemi e gli stessi cliché visti mille volte, c'è il cattivone che fa cose cattive insieme ai suoi scagnozzi, la principessa rapita da salvare, la situazione di crisi, i cameo e i montaggi dei personaggi secondari che sparano la loro mossa ma non contano niente e la battagliona finale super epica e piena di lucine colorate sempre piu assurda. Ma la tecnica di animazione mi ha deluso molto ed è gravemente sotto la media con sfondi piuttosto brutti e animazioni riciclate dalla serie base, gli scontri sono tutti frettolosi, il ritmo nella parte centrale crolla e annoia molto e il finale per quanto sia uno spettacolo pirotecnico è anche piuttosto dimenticabile e generico con cose a caso dove non si capisce niente, Unica cosa che mi è davvero piaciuta è il personaggio di Giulio, un figoso cyborg maggiordomo che per una promessa vuole uccidere la sua amata per salvarla da se stessa creando un interessante dramma, ed è un personaggio cosi buono e centrale alla storia che praticamente se ne impadronisce e questo è anche un male perché cosi tutti gli altri personaggi vengono affossati nel nulla cosmico, specie Deku che dovrebbe essere il protagonista ma non conta praticamente niente. Nell insieme è un altro film animato fanservice ottimo per gli amanti sfegatati di questo franchise ma mi ha deluso per come risulta cosi mediocre e dimenticabile e per me i precedenti erano piu godibili e decisamente fatti meglio.
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MHA: La serie
Anno: 2024
Regia: Tensai Okamura
Genere: Azione, Supereoico
★★ 😫
Deku e la sua classe di eroi devono affrontare boss mafioso che vuole essere il nuovo All might. Quarto film animato basato sull manga di Kohei Horikoshi che piu o meno è il solito film shonen fanservice che ripete pigramente gli stessi schemi e gli stessi cliché visti mille volte, c'è il cattivone che fa cose cattive insieme ai suoi scagnozzi, la principessa rapita da salvare, la situazione di crisi, i cameo e i montaggi dei personaggi secondari che sparano la loro mossa ma non contano niente e la battagliona finale super epica e piena di lucine colorate sempre piu assurda. Ma la tecnica di animazione mi ha deluso molto ed è gravemente sotto la media con sfondi piuttosto brutti e animazioni riciclate dalla serie base, gli scontri sono tutti frettolosi, il ritmo nella parte centrale crolla e annoia molto e il finale per quanto sia uno spettacolo pirotecnico è anche piuttosto dimenticabile e generico con cose a caso dove non si capisce niente, Unica cosa che mi è davvero piaciuta è il personaggio di Giulio, un figoso cyborg maggiordomo che per una promessa vuole uccidere la sua amata per salvarla da se stessa creando un interessante dramma, ed è un personaggio cosi buono e centrale alla storia che praticamente se ne impadronisce e questo è anche un male perché cosi tutti gli altri personaggi vengono affossati nel nulla cosmico, specie Deku che dovrebbe essere il protagonista ma non conta praticamente niente. Nell insieme è un altro film animato fanservice ottimo per gli amanti sfegatati di questo franchise ma mi ha deluso per come risulta cosi mediocre e dimenticabile e per me i precedenti erano piu godibili e decisamente fatti meglio.
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Film Anime,
Shōnen
1 agosto 2024
My Hero Academia - Il Manga
Recensione Manga
Anno: 2014-2024
Autore: Kōhei Horikoshi
Genere: Azione, Supereroico
Volumi: 42
★★★ 😳
Ragazzo ottiene i poteri dal piu grande degli eroi ed entra in accademia per diventare un supereroe. My hero Academia è un divertente fumetto per ragazzi che unisce in un interessante alchimia il classico battle shonen scolastico alla cultura superoistica del comic book americano, tutto ha un design dei personaggi molto esagerato e accattivante e anche i disegni delle tavole non sono affatto male e alcuni raggiungono l'apice di quello che si può fare in un manga. Mi piace il variegato e colorato cast pieno di poteri strambi e specialmente amo All Might con il suo sorrisone squadrato, il fiammante Endevour e i suoi errori di genitore, interessante l'ambiguità morale di Hawks, la super sexy eroina coniglio Rumi, il bravo Mirio, la ragazza rana Asui, il tipo che si clona, la follia disfunzionale degli antagonisti o il maestro aizawa che annulla i poteri con le bende. E Il Manga offre tanti bei momenti come quando Deku si allena e urla al cielo nel primo volume, la rivalità con Bakugou, super inquietanti sono le espressioni di Shigaraki con quelle strane mani in faccia, bella l'invasione dei cattivi all accademia, le varie competizioni scolastiche, il duello epico con Shoto, contro il killer di eroi Stain, mi piace quando Bakugo rifiuta di essere reclutato dai cattivi, sempre piu epiche diventano le battaglione di gruppo, sorprendono alcuni tradimenti, le mani giganti verso il lettore che compongono magnificamente delle tavole ed incredibile la trasformazione di Shigaraki quando gli vengono i capelli super bianchi e c'è una doppia pagina capolavoro dove cammina tra le macerie volanti. Insomma artisticamente è un fumetto che offre davvero tanta qualità ma è un peccato che lo sviluppo della storia non funziona come dovrebbe, le battaglie diventano ridondanti e si dilungano piu del dovuto fino ad un finale che si chiude in modo frettoloso e svogliato, prova piu volte a descrivere un passaggio generazionale tra i giovani e gli adulti ma non riesce mai a lasciarsi il passato alle spalle con All Might che è un icona potentissima e simbolo dell intero fumetto ma Horikoshi non ha avuto il coraggio di ucciderlo per fare posto alle nuove generazioni e per assurdo stessa cosa accade all antagonista shigaraki che stava avendo la sua epica ascesa malvagia ma viene impossessato dal cattivone cliché rovinando pure il suo passaggio di testimone, ci sono poi altre cose che non mi sono piaciute come il personaggio di Mineta che è fin troppo un pervertito insopportabile, ho odiato come si presenta un'eroina degli stati uniti per poi essere buttata nella spazzatura velocemente, non ho mai sopportato tutto l'elemento puramente scolastico del manga, il tema delle difficoltà giovanili e dell abuso in famiglia non è mai riuscito ad essere sviluppato, soffre del solito problema giapponese che vuole redimere forzatamente gli antagonisti provando a fare un discorso profondo sull'eroismo e la divisione tra buoni e cattivi ma la scrittura non è mai capace di farlo e nel concreto resta una storia molto superficiale e odio come a parte qualche morto non ci sono vere conseguenze, brutto come si annulla il sacrificio di Bakugou, e ogni volta che Deku si spacca le braccia guarisce in modo troppo facile. Proprio Deku come protagonista non funziona, è al centro di tutto ma finisce per essere un pessimo e debole personaggio per come piange sempre, non cresce mai, agisce sempre per disperazione e non trasmette mai coraggio o vero eroismo, non merita niente ed è fin troppo raccomandato e quando ottiene addirittura 7 nuovi quirk la storia crolla su se stessa (forse è l'errore piu grande dell intero manga). Alla fine è comunque un buon shonen pieno di stile, tanta azione e ottimi disegni, ma è un peccato che è un altro manga che perde fiato e non riesce a chiudersi nel modo migliore tanto che per assurdo nonostante sia molto piu modesto e meno ambizioso il manga spin-off vigilantes mi è piaciuto molto di piu.
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My Hero Academia - Anime (2016)
Anno: 2014-2024
Autore: Kōhei Horikoshi
Genere: Azione, Supereroico
Volumi: 42
★★★ 😳
Ragazzo ottiene i poteri dal piu grande degli eroi ed entra in accademia per diventare un supereroe. My hero Academia è un divertente fumetto per ragazzi che unisce in un interessante alchimia il classico battle shonen scolastico alla cultura superoistica del comic book americano, tutto ha un design dei personaggi molto esagerato e accattivante e anche i disegni delle tavole non sono affatto male e alcuni raggiungono l'apice di quello che si può fare in un manga. Mi piace il variegato e colorato cast pieno di poteri strambi e specialmente amo All Might con il suo sorrisone squadrato, il fiammante Endevour e i suoi errori di genitore, interessante l'ambiguità morale di Hawks, la super sexy eroina coniglio Rumi, il bravo Mirio, la ragazza rana Asui, il tipo che si clona, la follia disfunzionale degli antagonisti o il maestro aizawa che annulla i poteri con le bende. E Il Manga offre tanti bei momenti come quando Deku si allena e urla al cielo nel primo volume, la rivalità con Bakugou, super inquietanti sono le espressioni di Shigaraki con quelle strane mani in faccia, bella l'invasione dei cattivi all accademia, le varie competizioni scolastiche, il duello epico con Shoto, contro il killer di eroi Stain, mi piace quando Bakugo rifiuta di essere reclutato dai cattivi, sempre piu epiche diventano le battaglione di gruppo, sorprendono alcuni tradimenti, le mani giganti verso il lettore che compongono magnificamente delle tavole ed incredibile la trasformazione di Shigaraki quando gli vengono i capelli super bianchi e c'è una doppia pagina capolavoro dove cammina tra le macerie volanti. Insomma artisticamente è un fumetto che offre davvero tanta qualità ma è un peccato che lo sviluppo della storia non funziona come dovrebbe, le battaglie diventano ridondanti e si dilungano piu del dovuto fino ad un finale che si chiude in modo frettoloso e svogliato, prova piu volte a descrivere un passaggio generazionale tra i giovani e gli adulti ma non riesce mai a lasciarsi il passato alle spalle con All Might che è un icona potentissima e simbolo dell intero fumetto ma Horikoshi non ha avuto il coraggio di ucciderlo per fare posto alle nuove generazioni e per assurdo stessa cosa accade all antagonista shigaraki che stava avendo la sua epica ascesa malvagia ma viene impossessato dal cattivone cliché rovinando pure il suo passaggio di testimone, ci sono poi altre cose che non mi sono piaciute come il personaggio di Mineta che è fin troppo un pervertito insopportabile, ho odiato come si presenta un'eroina degli stati uniti per poi essere buttata nella spazzatura velocemente, non ho mai sopportato tutto l'elemento puramente scolastico del manga, il tema delle difficoltà giovanili e dell abuso in famiglia non è mai riuscito ad essere sviluppato, soffre del solito problema giapponese che vuole redimere forzatamente gli antagonisti provando a fare un discorso profondo sull'eroismo e la divisione tra buoni e cattivi ma la scrittura non è mai capace di farlo e nel concreto resta una storia molto superficiale e odio come a parte qualche morto non ci sono vere conseguenze, brutto come si annulla il sacrificio di Bakugou, e ogni volta che Deku si spacca le braccia guarisce in modo troppo facile. Proprio Deku come protagonista non funziona, è al centro di tutto ma finisce per essere un pessimo e debole personaggio per come piange sempre, non cresce mai, agisce sempre per disperazione e non trasmette mai coraggio o vero eroismo, non merita niente ed è fin troppo raccomandato e quando ottiene addirittura 7 nuovi quirk la storia crolla su se stessa (forse è l'errore piu grande dell intero manga). Alla fine è comunque un buon shonen pieno di stile, tanta azione e ottimi disegni, ma è un peccato che è un altro manga che perde fiato e non riesce a chiudersi nel modo migliore tanto che per assurdo nonostante sia molto piu modesto e meno ambizioso il manga spin-off vigilantes mi è piaciuto molto di piu.
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Manga,
Shōnen,
supergiappo
16 giugno 2023
Black Clover: La Spada dell Imperatore Magico
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Ayataka Tanemura
Genere: Azione, Fantasy
★★ 😯
Imperatori magici del passato attaccano il regno e Asta insieme ai suoi amici deve fermarli. Primo film basato sulla serie Black Clover e nel complesso è la solita solfa Shonen fan-service piena di battaglie disperate, tecniche speciali sparate a caso, musica enfatica pop e cattivoni arroganti che ripetono ai buoni di arrendersi e loro che rispondono che non si arrenderanno mai e sconfiggono gli avversari idioti che si sorprendono di essere stati battuti. Tecnicamente delude e ha il sapore piu di uno special tv che di film, tutto è piuttosto piatto e ai bassi livelli della serie animata, migliora leggermente nello scontro finale offrendo un po' di sano spettacolo con quella bella battaglia divina tra i cieli ma rispetto alle serie contemporanee come Jujutsu kaisen, myhero academia e demon slayer questa serie non è mai riuscita a brillare in animazioni e tecnica, poi la storia con il solito odioso Asta che urla, il solito macguffin speciale e il solito cattivone anonimo che vuole fare cose cattive è molto generica e sa di gia visto mille volte perché infondo non ha ambizioni ma pigramente vuole fare il solito rimpasto filler che riassume i toni e le atmosfere della serie senza aggiungere niente di davvero memorabile o interessante, è solo una grossa e vuota passerella di personaggi che sparano le loro abilità speciali senza davvero costruire nessuna dimanica narrativa. Insomma nonostante ci sia dello spettacolo resta un prodotto fatto esclusivamente per i fan di questo mondo e anche su questo punto altre serie sono riuscite ad offrire film migliori e piu godibil ma forse è giusto cosi visto che Black Clover è un franchise mediocre che scopiazza tante cose passate cosi anche questo film inevitabilmente finisce per essere mediocre e generico.
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Anno: 2023
Regia: Ayataka Tanemura
Genere: Azione, Fantasy
★★ 😯
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Shōnen
26 marzo 2023
Saint Seiya Omega
Recensione Anime
Anno: 2012-2014
Studio: Toei
Genere: Azione, Superoico
Episodi: 97
★★ 😳
Molti anni dopo la battaglia contro Ade un ragazzo riceve l'armatura di Pegasus e insieme ad un gruppo di eroi lotta per proteggere Atena dal male. Sequel dello storico show dei cavalieri dello zodiaco che presenta una nuova generazione di protagonisti con uno stile colorato e digitale che richiama molto quello delle Pretty Cure, e se si è fan dell originale anime all inizio l'impatto non è dei migliori, tutto sembra dedicato ad un pubblico di bambini con una noiosa ambientazione scolastica e armature plasticose che stanno in ridicoli cristalli ma devo dire che lentamente la serie riesce a mostrare le sue qualità e migliorarsi sempre di piu, le armature sono disegnate meglio e diventano piu complesse nella seconda parte (tornano pure gli scrigni!), il gruppo è piuttosto solido e unito, fa piacere rivedere i cameo dei vecchi eroi caduti in disgrazia e specie brilla Seiya che in armatura d'oro è sempre figosissimo ed eroico, è una goduria quando parte la solita scalata dei santuari che sono da sempre il cuore di questo franchise e poi gli scontri con gli antagonisti diventano sempre piu epici con Marte e Pallade che tutto sommato sono decenti cattivoni che creano Archi narrativi interessanti. Peccato che la violenza è molto edulcorata e non c'è quasi mai sangue, niente è veramente profondo e resta una generica storia shonen di battaglie tra buoni e cattivi dove l'eroe vince perché non si arrende, Koga come Protagonista è molto generico, 97 episodi sono troppi di cui molti sono mediocri e riempitivi, come ogni sequel gli eventi delle storie omaggiano e scopiazzano troppo gli eventi originali, e il tutto è anche un sequel non ufficiale o canonico del manga e quindi i piu puristi potrebbero non apprezzare questa versione alternativa della storia. Ma nonostante il suo essere un leggero show il tutto mi è piaciuto, sono mazzate semplici ma divertenti, super epico è lo scontro finale contro il demone Abzul dell episodio 51, la musica mi gasa molto e sentire le note riarrangiate di "Pegasus Fantasy" fa sempre scaldare il cuore, alcuni momenti mi hanno davvero commosso come il destino di Aria o Sonia e devo dire che nonostante le critiche dei Fan storici qualche elemento è anche migliore della serie originale.
Anno: 2012-2014
Studio: Toei
Genere: Azione, Superoico
Episodi: 97
★★ 😳
Molti anni dopo la battaglia contro Ade un ragazzo riceve l'armatura di Pegasus e insieme ad un gruppo di eroi lotta per proteggere Atena dal male. Sequel dello storico show dei cavalieri dello zodiaco che presenta una nuova generazione di protagonisti con uno stile colorato e digitale che richiama molto quello delle Pretty Cure, e se si è fan dell originale anime all inizio l'impatto non è dei migliori, tutto sembra dedicato ad un pubblico di bambini con una noiosa ambientazione scolastica e armature plasticose che stanno in ridicoli cristalli ma devo dire che lentamente la serie riesce a mostrare le sue qualità e migliorarsi sempre di piu, le armature sono disegnate meglio e diventano piu complesse nella seconda parte (tornano pure gli scrigni!), il gruppo è piuttosto solido e unito, fa piacere rivedere i cameo dei vecchi eroi caduti in disgrazia e specie brilla Seiya che in armatura d'oro è sempre figosissimo ed eroico, è una goduria quando parte la solita scalata dei santuari che sono da sempre il cuore di questo franchise e poi gli scontri con gli antagonisti diventano sempre piu epici con Marte e Pallade che tutto sommato sono decenti cattivoni che creano Archi narrativi interessanti. Peccato che la violenza è molto edulcorata e non c'è quasi mai sangue, niente è veramente profondo e resta una generica storia shonen di battaglie tra buoni e cattivi dove l'eroe vince perché non si arrende, Koga come Protagonista è molto generico, 97 episodi sono troppi di cui molti sono mediocri e riempitivi, come ogni sequel gli eventi delle storie omaggiano e scopiazzano troppo gli eventi originali, e il tutto è anche un sequel non ufficiale o canonico del manga e quindi i piu puristi potrebbero non apprezzare questa versione alternativa della storia. Ma nonostante il suo essere un leggero show il tutto mi è piaciuto, sono mazzate semplici ma divertenti, super epico è lo scontro finale contro il demone Abzul dell episodio 51, la musica mi gasa molto e sentire le note riarrangiate di "Pegasus Fantasy" fa sempre scaldare il cuore, alcuni momenti mi hanno davvero commosso come il destino di Aria o Sonia e devo dire che nonostante le critiche dei Fan storici qualche elemento è anche migliore della serie originale.
17 febbraio 2023
Dragon Ball Super - Il Manga
Recensione Manga
Anno: 2015
Autore: Toyotarou e Akira Toryiama
Genere: Azione, fantascienza
Volumi: 18+
★★★ 😳
Anni dopo la sconfitta di Majin buu arriva sulla terra il Dio della distruzione Beerus che porta nuove sfide per Goku e Vegeta. Questo manga insieme all anime e ai film fa parte dell universo "Super", una forzata operazione di marketing per mungere ancora un po' la popolarità di dragonball offrendo piatti e generici archi sequel che non hanno aggiunto niente di interessante all universo. Akira toriyama offre qualche idea originale per i mostri e le situazioni oltre a fare qualche correzione ma il manga è quasi interamente scritto e disegnato da Toyotaro, che era un artista di fanfiction scelto per imitare lo stile del fumetto classico, ma per quanto Toyotaro si sforza di imitare l'originale spuntano sempre i suoi limiti come disegnatore con troppe linee cinetiche, tavole sature di vignette e corpi sformati, in piu tutto è la fiera del Déjà vu con troppe citazioni al passato fino alla piu spudorata copia di intere pagine, senza contare che tutto è un rimpasto di cose gia viste, ecco nuove divinità con cui allenarsi, nuove ridicole trasformazioni colorate, nuova saga di trunks, nuovo ritorno di freezer, nuova saga di cell, nuovi tornei, nuove sfere, nuovi alieni, tutta roba vecchia e stravecchia ricucinata male. Non amo poi come tutti gli archi narrativi sono separati tra di loro e manca un idea di coesione, nell originale c'era un senso di crescita generazionale per Goku e i suoi amici ma qua tutti gli archi sembrano accadere in modo casuale, Il torneo degli universi non mi è piaciuto, l'arco di Zamatsu nel futuro resta pasticciato e frettoloso con il finale che distrugge e rovina i sacrifici che ha fatto Trunks, carino lo scontro con Jiren se non fosse che odio come appare l'ultra istinto, è stupido come vengono saltati in una paginetta gli l'incontri con Freezer e Broly dei film e l'arco di Granolah rovina anche retroattivamente le sfide di Goku del passato per come viene rivelato che erano frutto di un magico desiderio del padre. Niente di imperdibile dunque, ma devo ammettere che nonostante tutto l'azione del manga intrattiene piuttosto bene, le varie storie non saranno certo impegnate e manca molto del dramma e delle sfide disperate dell manga originale ma ci sono varie scene d'azione che mi sono piaciute, specialmente è piuttosto interessante l'arco che riassume il film superhero e quello di Moro che è un antagonista che ha un certo fascino, cosi come vedere Jaco, i poliziotti galattici, l'interessante personaggio di Merus e un finale che si collega bene alla chiusura con Ub. Poi anche le copertine dei volumi sono davvero fatte bene, Insomma alla fine Odio molto il pigro approccio narrativo di questo fumetto che punta sull fan-service e la scopiazzatura palese ma come leggero prodotto d'azione funziona ad intrattenere, sono mazzate e storie extra che non aggiungono nulla di nuovo ma che fanno contenti i vecchi fan amanti di questo universo.
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Anno: 2015
Autore: Toyotarou e Akira Toryiama
Genere: Azione, fantascienza
Volumi: 18+
★★★ 😳
Anni dopo la sconfitta di Majin buu arriva sulla terra il Dio della distruzione Beerus che porta nuove sfide per Goku e Vegeta. Questo manga insieme all anime e ai film fa parte dell universo "Super", una forzata operazione di marketing per mungere ancora un po' la popolarità di dragonball offrendo piatti e generici archi sequel che non hanno aggiunto niente di interessante all universo. Akira toriyama offre qualche idea originale per i mostri e le situazioni oltre a fare qualche correzione ma il manga è quasi interamente scritto e disegnato da Toyotaro, che era un artista di fanfiction scelto per imitare lo stile del fumetto classico, ma per quanto Toyotaro si sforza di imitare l'originale spuntano sempre i suoi limiti come disegnatore con troppe linee cinetiche, tavole sature di vignette e corpi sformati, in piu tutto è la fiera del Déjà vu con troppe citazioni al passato fino alla piu spudorata copia di intere pagine, senza contare che tutto è un rimpasto di cose gia viste, ecco nuove divinità con cui allenarsi, nuove ridicole trasformazioni colorate, nuova saga di trunks, nuovo ritorno di freezer, nuova saga di cell, nuovi tornei, nuove sfere, nuovi alieni, tutta roba vecchia e stravecchia ricucinata male. Non amo poi come tutti gli archi narrativi sono separati tra di loro e manca un idea di coesione, nell originale c'era un senso di crescita generazionale per Goku e i suoi amici ma qua tutti gli archi sembrano accadere in modo casuale, Il torneo degli universi non mi è piaciuto, l'arco di Zamatsu nel futuro resta pasticciato e frettoloso con il finale che distrugge e rovina i sacrifici che ha fatto Trunks, carino lo scontro con Jiren se non fosse che odio come appare l'ultra istinto, è stupido come vengono saltati in una paginetta gli l'incontri con Freezer e Broly dei film e l'arco di Granolah rovina anche retroattivamente le sfide di Goku del passato per come viene rivelato che erano frutto di un magico desiderio del padre. Niente di imperdibile dunque, ma devo ammettere che nonostante tutto l'azione del manga intrattiene piuttosto bene, le varie storie non saranno certo impegnate e manca molto del dramma e delle sfide disperate dell manga originale ma ci sono varie scene d'azione che mi sono piaciute, specialmente è piuttosto interessante l'arco che riassume il film superhero e quello di Moro che è un antagonista che ha un certo fascino, cosi come vedere Jaco, i poliziotti galattici, l'interessante personaggio di Merus e un finale che si collega bene alla chiusura con Ub. Poi anche le copertine dei volumi sono davvero fatte bene, Insomma alla fine Odio molto il pigro approccio narrativo di questo fumetto che punta sull fan-service e la scopiazzatura palese ma come leggero prodotto d'azione funziona ad intrattenere, sono mazzate e storie extra che non aggiungono nulla di nuovo ma che fanno contenti i vecchi fan amanti di questo universo.
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28 maggio 2022
Jujutsu Kaisen - Anime
Recensione Anime
Anno: 2020
Studio: Mappa
Genere: Azione, Supernatural, horror
Episodi: 24
★★★ 😐
Ragazzo si ritrova un demone dentro e diventa un cacciatore di demoni per un accademia speciale. Questa serie animata basata sull omonimo manga è visivamente incredibile, mi piacciono molto come appaiono spaventosi i demoni e come fluttuano le aure azzure di energia con quel tratto grezzo da fumetto, la fotografia è anche ottima, piena di colori, tinte horror con tantissime immagini potenti e superlative che affascinano e colpiscono nonostante gli sfondi 3D un po' piatti. Quindi insomma è tecnicamente davvero un buon anime ma la storia non mi ha mai preso, di base è la solita solfa shonen di combattimenti contro mostroni e superuomini che piace sempre ma stranamente mi sono annoiato molto e la trovo inferiore a tutte le altre, qua non c'è un singolo personaggio interessante, nessun antagonista memorabile, si certo c'è il panda che fa ridere e le situazioni difficili dovrebbero intrattenere ma poi di base è la fiera della mediocrità, l'anime seppur fatto bene non eleva il materiale del manga oltre ad offrire dello spettacolo visivo, anche le storie raccontate non mi sono piaciute, cosi ho fatto fatica ad entrare in questo mondo, non amo il gruppo di protagonisti, non amo l'umorismo, non amo il maestro bendato super forte, non mi piacciono le tecniche "di esorcismo" piene di stupide regole inutili, fatico ad apprezzare il protagonista che è il piu generico possibile, non provo nulla per l'ennesima battaglia disperata contro l'ennesimo nemico mostrone scemo che viene sempre battuto in modo insoddisfacente. Quindi nel complesso è un prodotto Tecnicamente meraviglioso ma per ora a parte lo spettacolo visivo non ha nulla da dire ed è molto ma molto dimenticabile.
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Jujutsu kaisen - il film
Anno: 2020
Studio: Mappa
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★★★ 😐
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7 maggio 2022
JuJutsu Kaisen Zero
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Sunghoo Park
Genere: Azione, Supernatural
★★★ 😐
Ragazzo depresso tormentato da uno spirito del suo passato entra nell accademia di Jujutsu kaisen. Film Prequel della omonima serie che offre tanto fanservice per i fan e una storia di origini per il personaggio di Yuta, tecnicamente è un prodotto lucidissimo e affascinante, la qualità dei disegni è buona, gli sfondi digitali non danno fastidio, gli stranissimi mostri e gli elementi horror sono pazzeschi da vedere, questo mondo di maledizioni e spiriti intriga e le mazzate intrattengono piuttosto bene, specie nel finale contro il solito cattivone da fermare ci sono tante fascinose battaglie dinamiche come solo i giapponesi sanno fare. La storia a grandi linee parla di dolore che rafforza, con traumi e Fantasmi personali da superare e funziona piu di tanti altri film fanservice a creare un contatto con lo spettatore occasionale perché ha un protagonista chiaro che si approccia per la prima volta a questo mondo e ha un suo arco di crescita, ma è un peccato che nonostante tutto alla fine resta una storiella piuttosto generica, dimenticabile e superficiale, le battaglie sono si fascinose e animate bene ma anche effimere e vuote, dei generici scontri con mostroni casuali da far scoppiare come palloncini, poi i tanti personaggi apparsi sono poco piu di patetici Cameo, nessuno viene approfondito e persino il cattivone che ride è super generico e manca di spessore. Alla fine è un prequel di origini che intrattiene ed è un buon modo per approcciarsi a questa serie ma la qualità tecnica non basta e resta un prodotto molto mediocre
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Tags:
Film Anime,
Shōnen
3 maggio 2022
Black Clover (manga)
Recensione Manga
Anno: 2015
Autore: Yuuki Tabata
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 38
★★★ 😏
Orfano senza poteri compete con suo fratello per diventare Imperatore magico. Black clover è un tipico Battle shonen come ce ne sono tanti altri e se si è un po' esperti si riconoscono palesi ispirazioni e scopiazzature da Naruto, Bleach e FaryTail, con il solito protagonista tontolone, il demone interiore, la gilda di alleati e c'è poi quel urlare di continuo "voglio diventare il Re di X" che è stato fatto fino alla nausa e molto meglio da Onepiece, insomma è tutto un grande rimpasto poco originale del genere e cosi agli occhi di un esperto il fumetto fatica a catturare, ma comunque preso per quello che è l'esecuzione non è male e ci sono buoni disegni e tante battaglie appassionanti, la formula di successo è collaudata e funziona per un motivo, cosi piu vanno avanti i capitoli piu Black Clover riesce ad offrire tanta grinta e personalità, belli sono gli sguardi decisi, i paginoni dei colpi delle spadate, le magie sono iperdettagliate e disegnate davvero bene offrendo tante situazioni fantasy interessanti, il gruppo di protagonisti è sempre piu unito e le battaglie contro Gli Elfi e I Demoni sono davvero elettrizzanti con cattivi che seppur generici hanno sempre degli sguardi folli e paurosi che mi piacciono molto. Un peccato invece che non riesco proprio ad apprezzare il protagonista Asta, un ragazzino esuberante che urla e sbraita deciso ma non riesce a catturarmi, è funzionale alla storia perché con tenacia e determinazione batte sempre il cattivo di turno ma manca quel qualcosa in piu che lo faccia brillare, non ha vera maturità o crescita, anzi a volte Asta è troppo irritante, cosi come non sopporto il suo Fratello/Rivale Yuno che è il classico tipo Freddo e perfettino presente in tutti gli anime e non aggiunge niente di nuovo, e persino tutti i personaggi di contorno creano un buon cast secondario ma non mi dicono molto a parte il Capitano Yami, l'unico che mi piace dell intera serie per come si comporta da adulto e appare badass in ogni situazione. Nel complesso seppur molto semplice e leggero lo ritengo un piacevole fumetto d'azione che merita una lettura, scorre molto rapido e non perde tempo dilungandosi in pessimi e noiosi archi come i suoi colleghi e seppur poco originale qualche battaglia e qualche salvataggio riesce ad offrire sincere emozioni.
Anno: 2015
Autore: Yuuki Tabata
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 38
★★★ 😏
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17 marzo 2022
Digimon Adventure 2020
Recensione Anime
Anno: 2020
Studio: Toei
Genere: Avventura, Azione, Fantastico
Episodi: 67
★★ 😳
Gruppo di ragazzi si ritrova in mondo digitale e grazie ai digimon lottano contro varie minaccie cibernetiche. Questa serie è un Remake della storica prima serie di Digimon che ripresenta lo stesso gruppo di protagonisti ancora giovani e inesperti, cosi per i fan della prima serie è un piacere ritrovare Tai, Yamato, Agumon, Gabumon, e tutto il vecchio cast che esplorano il fantastico mondo dei Digimon. Una serie decisamente molto nostalgica che omaggia il passato e anche lo stile dei disegni richiama molto bene la fine degli anni 90, con animazioni economiche ma ogni tanto esplodono e sono fatte davvero bene, gli sfondi sono incredibili e molto puliti, le creature fascinose e la fotografia piena di colori sorprende in piu di un occasione, insomma è un prodotto commerciale semplice ma pieno di qualità e passione. La serie segue sempre una formula ripetitiva dove in quasi ogni episodio si esplora una parte del mondo con una storia che si concentra su uno dei protagonisti, poi si combatte contro l'avversario di turno e continua cosi fino al boss finale, una vecchia dinamica ripetitiva e stancante che riempie la serie di episodi filler noiosi che servono solo a presentare la nuova evoluzione di turno ma che comunque offre tante belle battaglie con in sottofondo una musica gasante, specie i boss finali sono orgasmici per epicità e aspetto demoniaco, quando appare wargreymon o Omnimon è impossibile non amare la serie!! ma è un peccato che nonostante un forte inizio verso la fine tutto diventa fiacco e senza energia, dopo una trentina di episodi il ritmo perde fiato e la storia si trascina a fatica, specialmente l'ultimo dei quattro archi narrativi è stato duro da vedere anche perché ci sono poche animazioni e le storie sono sempre piu banali e riciclate. Alla fine nonostante sia molto formulaica e ripetitiva non è una brutta serie, funziona sia per i Fan storici che per chi vuole approcciarsi per la prima volta al mondo dei Digimon, è sempre bello scoprire le nuove evoluzioni e alcune battaglie sono davvero fantastiche, funzionano cosi i climax ma decisamente ci sono troppi filler riempitivi e di 67 episodi almeno 30 sono mediocri e inutili.
Anno: 2020
Studio: Toei
Genere: Avventura, Azione, Fantastico
Episodi: 67
★★ 😳
Gruppo di ragazzi si ritrova in mondo digitale e grazie ai digimon lottano contro varie minaccie cibernetiche. Questa serie è un Remake della storica prima serie di Digimon che ripresenta lo stesso gruppo di protagonisti ancora giovani e inesperti, cosi per i fan della prima serie è un piacere ritrovare Tai, Yamato, Agumon, Gabumon, e tutto il vecchio cast che esplorano il fantastico mondo dei Digimon. Una serie decisamente molto nostalgica che omaggia il passato e anche lo stile dei disegni richiama molto bene la fine degli anni 90, con animazioni economiche ma ogni tanto esplodono e sono fatte davvero bene, gli sfondi sono incredibili e molto puliti, le creature fascinose e la fotografia piena di colori sorprende in piu di un occasione, insomma è un prodotto commerciale semplice ma pieno di qualità e passione. La serie segue sempre una formula ripetitiva dove in quasi ogni episodio si esplora una parte del mondo con una storia che si concentra su uno dei protagonisti, poi si combatte contro l'avversario di turno e continua cosi fino al boss finale, una vecchia dinamica ripetitiva e stancante che riempie la serie di episodi filler noiosi che servono solo a presentare la nuova evoluzione di turno ma che comunque offre tante belle battaglie con in sottofondo una musica gasante, specie i boss finali sono orgasmici per epicità e aspetto demoniaco, quando appare wargreymon o Omnimon è impossibile non amare la serie!! ma è un peccato che nonostante un forte inizio verso la fine tutto diventa fiacco e senza energia, dopo una trentina di episodi il ritmo perde fiato e la storia si trascina a fatica, specialmente l'ultimo dei quattro archi narrativi è stato duro da vedere anche perché ci sono poche animazioni e le storie sono sempre piu banali e riciclate. Alla fine nonostante sia molto formulaica e ripetitiva non è una brutta serie, funziona sia per i Fan storici che per chi vuole approcciarsi per la prima volta al mondo dei Digimon, è sempre bello scoprire le nuove evoluzioni e alcune battaglie sono davvero fantastiche, funzionano cosi i climax ma decisamente ci sono troppi filler riempitivi e di 67 episodi almeno 30 sono mediocri e inutili.
20 febbraio 2022
Boruto (manga)
Recensione Manga
Anno: 2016
Autori: Ikemoto/Kishimoto/Kodachi
Genere: Azione, Fantasy
Volumi: 20
★ 😦
Il Figlio di Naruto segue il destino di prescelto all ombra della pesante eredità di suo padre. Questo fumetto è ovviamente un arido seguito fatto in fretta e furia per spremere ancora un po' di soldi ai fans, di base nessun seguito è un idea sbagliata ma dispiace come questo sia fatto cosi male per come danneggia e appiattisce di molto l'universo narutiano, i disegni di Ikemoto sono degli abomini inguardabili, i personaggi sono sformati, bamboccioni con la testa grossa, le ragazzine con la minigonna e le cosce di fuori, ci sono design totalmente cacofonici e inguardabili, specie i cattivi non mi piacciono, il confronto con il tratto di kishimoto è impetoso, ma non è solo questione di stile, il ritmo è pessimo e ridondante, le battagllie piatte e senza pathos, le pagine piene zeppe di dialoghi di esposizione, le coreografie sono statiche, e sopratutto odio come Ikemoto sbaglia completamente come vengono disegnate le linee cinetiche, lui mette lo spazio bianco che fa da punto focale all opposto della direzione di movimento del soggetto, in questo modo l'occhio umano di una persona normale cade nello spazio bianco e legge il movimento al contrario!!! mi capita spesso di vedere proiettili o shuriken lanciati che sembrano andare contro il personaggio che li lancia! è pura follia! un errore clamoroso che non riesco a perdonare per come viene ripetuto. C'è poi la storia che all inizio ripercorre gli eventi del film per poi presentare lo scontro con l'organizzazione Kara e il rapporto con il personaggio di Kawaki che sono elementi piuttosto interessanti se non fossero fatti in maniera cosi blanda e generica scopiazzando quanto fatto con l'Akatsuki o ispirandosi male alla saga di Cell di Dragonball, e non è neanche una vera storia ma è un insieme di battaglie senza alcun tipo di struttura. Insomma questo Manga è forse uno degli shonen piu brutti che siano mai stati fatti, Arido, senz'anima, disegnato male, pieno di cliché, è una vuota commercialata, ma io da fan di Naruto sono masochista e lo seguo comunque con curiosità, le battaglie sceme intrattengono, mi piace vedere Naruto adulto agire da Leader e appocciarsi alla paternità, Kawaki e Amado mi intrigano come personaggi e voglio assolutamente vedere come sarà il tanto promesso timeskip, Resta comunque una Cagata dove persino l'anime pieno di Filler è fatto meglio per come offre piu calore e un bel gruppo di amici che ammorbidiscono l'odioso Boruto.
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Naruto Manga
Anno: 2016
Autori: Ikemoto/Kishimoto/Kodachi
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27 gennaio 2022
L'Attacco dei Giganti - Il Manga
Recensione Manga
Anno: 2009-2021
Autore: Hajime Isayama
Genere: Politico,Guerra,Thriller,Azione,Fantasy
Volumi: 34
★★★★ 😳
Ultima città del mondo cerca di resistere al costante assalto di mostruosi Zombie Giganti e avendo visto la madre mangiata viva un ragazzo diventa un soldato speciale per vendetta. L'attacco dei giganti è stato uno dei fenomeni degli ultimi anni ed è innegabile la sua capacità di intrattenere con mostri dalla faccia bizzarra, tanta azione, violenza, tensione e colpi di scena, ma sopratutto è un grande manga per come riesce a trasformarsi e cambiare approccio narrativo diventando sempre piu un fanta-thriller politico e a parlare della Guerra in modo molto piu profondo di quanto ci aspetterebbe da una storia per ragazzi con degli zombie giganti. L'ambientazione e l'atmosfera è molto fascinosa con questi cavalieri soldato con il rampino e questa mega-città da proteggere ma Non tutto mi è piaciuto, anche se il tratto grafico migliora e diventa parte del suo stile unico I disegni non sono proprio bellissimi e il tocco grezzo fa sembrare i personaggi troppo uguali con le figure e le prospettive che appaiono deformate, cosi come non ho amato l'approccio narrativo pieno di spiegoni ed analessi, flashback costanti ed intrusivi che spezzano il flusso della narrazione e vanno indietro anche di pochi minuti per ribadire e spiegare la situazione piu volte, brutti gli elementi magici presentati con la solita predestinazione fatalista e l'ossessione per il sangue e le dinastie nobiliari, c'è un pesante militarismo e amore per l'esercito, i personaggi sono tutti poco memorabili e molto generici e anche il protagonista Eren non mi ha fatto impazzire, prima è un odioso bimbetto rabbioso in piena tempesta ormonale e poi diventa questo freddo calcolatore distante che si fatica a capire con un ultima parte molto ambiziosa ma piuttosto frettolosa nell esecuzione. Ma anche con tutti i difetti Resta comunque una grande storia che esalta negli scontri con i giganti, sconvonge con ottime rivelazioni e Descrive a 360 gradi i pericoli e i problemi del nazionalismo e della Guerra, non è un caso che la serie mi ha ricordato molto Gundam e Code Geass perché è in pratica una serie Mecha ambientata nel 900 con elementi della prima e la seconda guerra mondiale che si intrecciano insieme, qua gli Eldiani richiamano all'olocausto, Paradis ricorda l'etnostato israeliano e si percepisce anche l'orgoglio giapponese schiacciato dalla bomba atomica che li ha resi servi fedeli degli americani, cosi la voglia di libertà e vendetta contro il nemico mostruoso trasforma in altri mostri che sono grossa metafora degli eserciti e finisce in una carneficina folle e cieca contro tutto e tutti, soldati che sono armi e pedine nelle mani dei potenti ma sopratutto schiavi della guerra stessa e del loro stesso sangue che li costringe a dividersi e a lottare in un eterna lotta insensata tra fazioni. Le rivelazioni finali del manga sono state molto criticate ma per me sono le parti piu interessanti dell intero fumetto che si eleva ancora di piu dalla solita storia adolescenziale di escapismo e con coraggio distrugge tutto quanto presentato nelle prime due parti e ti spiega che cercare una vuota e cieca vendetta non porta mai ad una vera pace, certo è pieno di forzature, sbavature e leggerezze di scrittura, le azioni di Eren sono Paradossali e contraddittorie e non ho amato la frase finale di Armin che dice in modo assurdo "grazie di questa carneficina" ma mi piace molto la grande avanzata simbolica del volume 33 e seppur il finale arriva frettoloso e tutto sembra essere stato inutile mi piacciono le ultime pagine d'epilogo che sottolineano l'insensatezza dei conflitti tra esseri umani ed è molto evocativo quel bambino che raggiunge l'albero come a sottolineare che ora che hai visto cosa porta la guerra tocca a te lettore riflettere e decidere. Insomma non è un fumetto che ho amato alla follia ma lo sviluppo della sua storia mi affascina e lo rende di sicuro uno dei piu interessanti Manga degli ultimi anni.
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Episodi: 100
★★★★ 😍
Ragazzo lascia la sua isola e parte per grande avventura eroica lottando contro malvagio impero demoniaco. Basata sull omonimo manga (che a sua volta era basata sulla famosa serie Dragon quest), questa serie è una semplice avventura shonen fantasy piena di combattimenti dove i protagonisti affrontano con estrema difficoltà i vari Boss di turno con le loro abilità ma il tutto è ritmato alla grande ed è cosi pieno di emozioni e sfide che riesce sempre ad intrattenere con gusto. Tristemente non è un adattamento perfetto, specie all inizio ci sono dei problemi di animazioni, non amo gli effetti delle magie in 3D e come a volte la computer grafica prende il sopravvento dei personaggi per creare brutte scene d'azione con dei visibili pupazzoni in movimento ma non riesco ad essere tanto critico con quest Anime, DAI è uno dei miei fumetti dell infanzia e la serie animata originale si era interrotta cosi ho aspettato ben 20 anni per vederlo animato fino alla fine! Conosco ogni virgola, ogni evento e ogni dialogo a memoria ma questa serie è riuscita comunque ad emozionarmi piu volte ed è il segno che resta una storia scritta bene, seppur sia un eroe generico mi piace la purezza eroica del protagonista Dai, amo i tanti momenti di crescita del Codardo mago Pop, la fierezza di Crocodine, il sacrificio di Avan, bellissimo quando appare finalmente il cattivone che stava nell ombra con il suo discorso sul fatto che vuole impadronirsi del sole cosi come incredibile il monologo finale di Pop sulla determinazione umana contro la morte, spettacolare è l'epica battaglia contro Baran che è di una goduria pazzesca, il cavaliere del drago baffuto è di una figaggine incalcolabile e lo scontro con lui è super emozionante e animato da dio ma incredibile è anche la trasformazione e crescita dell antagonista Hadler che diventa sempre piu un'onorevole guerriero e trasmette questo suo insegnamento ai suoi "figli" che solo questo fascinoso squadrone di scacchi, L'ultima battaglia contro Hadler è super commovente e piu di una volta mi sono scese addirittura le lacrime. Nel Complesso 100 episodi sono tanti e la battaglia finale si dilunga a dismisura ma questa serie resta uno dei migliori shonen d'azione che abbia mai visto, non ricade in infiniti filler o tempi morti come hanno fatto tanti altri, i personaggi secondari sono tutti utili e gli antagonisti hanno tutti un ruolo nella storia, mi piace perché è un avventura sincera, piena di cuore e sentimenti, è compatta, epica, e scontro dopo scontro va spedita dall inizio alla fine.
Anno: 2020-2022
Studio: Toei
Genere: Fantasy, Azione
Episodi: 100
★★★★ 😍
Ragazzo lascia la sua isola e parte per grande avventura eroica lottando contro malvagio impero demoniaco. Basata sull omonimo manga (che a sua volta era basata sulla famosa serie Dragon quest), questa serie è una semplice avventura shonen fantasy piena di combattimenti dove i protagonisti affrontano con estrema difficoltà i vari Boss di turno con le loro abilità ma il tutto è ritmato alla grande ed è cosi pieno di emozioni e sfide che riesce sempre ad intrattenere con gusto. Tristemente non è un adattamento perfetto, specie all inizio ci sono dei problemi di animazioni, non amo gli effetti delle magie in 3D e come a volte la computer grafica prende il sopravvento dei personaggi per creare brutte scene d'azione con dei visibili pupazzoni in movimento ma non riesco ad essere tanto critico con quest Anime, DAI è uno dei miei fumetti dell infanzia e la serie animata originale si era interrotta cosi ho aspettato ben 20 anni per vederlo animato fino alla fine! Conosco ogni virgola, ogni evento e ogni dialogo a memoria ma questa serie è riuscita comunque ad emozionarmi piu volte ed è il segno che resta una storia scritta bene, seppur sia un eroe generico mi piace la purezza eroica del protagonista Dai, amo i tanti momenti di crescita del Codardo mago Pop, la fierezza di Crocodine, il sacrificio di Avan, bellissimo quando appare finalmente il cattivone che stava nell ombra con il suo discorso sul fatto che vuole impadronirsi del sole cosi come incredibile il monologo finale di Pop sulla determinazione umana contro la morte, spettacolare è l'epica battaglia contro Baran che è di una goduria pazzesca, il cavaliere del drago baffuto è di una figaggine incalcolabile e lo scontro con lui è super emozionante e animato da dio ma incredibile è anche la trasformazione e crescita dell antagonista Hadler che diventa sempre piu un'onorevole guerriero e trasmette questo suo insegnamento ai suoi "figli" che solo questo fascinoso squadrone di scacchi, L'ultima battaglia contro Hadler è super commovente e piu di una volta mi sono scese addirittura le lacrime. Nel Complesso 100 episodi sono tanti e la battaglia finale si dilunga a dismisura ma questa serie resta uno dei migliori shonen d'azione che abbia mai visto, non ricade in infiniti filler o tempi morti come hanno fatto tanti altri, i personaggi secondari sono tutti utili e gli antagonisti hanno tutti un ruolo nella storia, mi piace perché è un avventura sincera, piena di cuore e sentimenti, è compatta, epica, e scontro dopo scontro va spedita dall inizio alla fine.
4 agosto 2020
Bleach
Recensione Manga
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌
Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti, urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌
Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti, urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.
23 luglio 2020
ONE PIECE - Il Manga
Recensione MangaAnno: 1997
Autore: Eichiro Oda
Genere: Avventura, Fantasy, Azione
Volumi: 101+
★★★★★ 😁/😪💤
Esuberante ragazzo dal corpo gommoso vuole diventare il re dei Pirati e partirà in una folle avventura intorno al mondo formando una squadra di grandi amici che salveranno tanti regni oppressi da cattivoni arroganti. One piece è gia adesso una leggenda del fumetto mondiale, non solo è il fumetto giapponese piu venduto di tutti i tempi ma è anche tra i piu longevi, i piu solidi e i piu ricchi narrativamente, ma la sua vera forza è nella sua Ottima struttura narrativa seriale che unisce ogni dettaglio, ogni personaggio, ogni evento e ogni avventura in Archi, Macroarchi, Saghe, Tutto è connesso in un solo grande viaggio ma allo stesso tempo separato e diviso in una ottima struttura a matrioska. Non è certo il primo fumetto che divide le sue storie in saghe per creare epici eventi, è infatti una formula che i fumetti DC e Marvel hanno perfezionato per decenni, ma i fumetti americani giocano facile perché non hanno veri mondi o vere continuity, i personaggi muoiono, risorgono, vanno e vengono saltando da un multi-universo e l'altro, l'intreccio di one piece invece è un pecorso unico, un Lungo multi-viaggio costruito mattone su mattone in 26 anni di fatiche narrative, cosi diventa una vera e propria Epopea da epica Fantasy. Di base è un avventura in stile JRPG con un viaggio per il mondo alla scoperta di nuove fantastiche ambientazioni, nuove isole, nuove storie, nuovi folli personaggi e nuovi segreti da trovare, infatti Il mistero è alla base dell intero fumetto con la ricerca del misterioso tesoro One piece al centro di tutto, ma ci sono anche Misteri sui cento anni di buio, le armi ancestrali, La volontà della D, il Passato di alcuni personaggi, insomma non effimeri misteri spazzatura ma solidi Misteri chiave che vengono mantenuti per decenni e cosi Accendono l'interesse e la fantasia del lettore. E Con una struttura di viaggio da isola ad isola Si intuisce presto che il fumetto ha una sua FORMULA che si ripete, si arriva su un isola, ci si divide, si incontrano i nativi e le assurdità del luogo, c'è una principessa da salvare, un Flashback triste, un cattivone arrogante da fermare, magari si aggiunge un nuovo personaggio alla ciurma e poi si fa festa e ricomincia il giro della giostra, questa evidente formula può stancare e sembrare ripetitiva ma Oda negli anni ha sempre rinnovato e spaccato la formula base intrecciando anche 4 o 5 archi diversi per costruire climax piu grandi, la pianificazione mostrata in onepiece è qualcosa di Raro ed impressionante, spesso gli altri autori sono pigri e faticano a scrivere un arco alla volta, anzi addirittura partono le storie senza nemmeno sapere come andranno a finire mentre la scrittura di Onepiece guarda sempre in avanti e prepara la strada ad altri eventi futuri con poi uno status-quo dinamico che si evolve e sviluppa tra un arco e l'altro come Il meccanismo delle "taglie" per sottolineare il prestigio degli avversari e quello guadagnato dei protagonisti. Anche il Formato è geniale e stimola la rilettura con le copertine di ogni capitolo che se lette insieme diventano "mini-avventure" che mostrano cosa stanno facendo altri personaggi, Il gioco alla ricerca di Pandaman tra la folla o anche la sezione di domande SBS con l'autore sono parti interessanti per avere informazioni e trivia assurdi su questo mondo, e proprio rileggendo il fumetto che salta fuori la mostruosa capacità di Oda di Pianificare la storia o riciclare dopo anni personaggi che sembravano abbandonati, spesso arrivano citazioni di luoghi, di gruppi, di cose che avranno un senso solo decine se non centinaia di capitoli dopo, cosi Oda premia e gratifica il lettore e crea continue promesse che vengono mantenute, tutto e tutti hanno un qualche senso nella storia e niente viene lasciato al caso, insomma la qualità dei set-up, dei Foreshadowing e del worldbuilding di One Piece è incredibile! mi sorprende ancora oggi l'evoluzione del personaggio di Koby e di Barbanera, che le menzogne di Usop si avverano o amo tutta la strada per arrivare al mega evento di Marineford, un qualcosa che è stato pianificato e strutturato benissimo per anni, arco per arco fin dalla prima apparizione di Ace! E Di Momenti memorabili ce ne sono tantissimi ma Nonostante la solidità narrativa bisogna ammettere che tristemente One Piece è TROPPO LUNGO e diluito, il ritmo è per me sempre importante e one piece punta spesso alla quantità piu che alla qualità, piu si va avanti e piu l'opera si dilunga a dismisura e perde tempo allungando il brodo in gigantesche saghe troppo annacquate, poi dovrebbe essere un fumetto per ragazzi ma un povero giovane che vuole approcciarsi al fumetto si trova davanti cento volumi da comprare e leggere, una montagna gigantesca che respinge e fa perdere la voglia di immergersi in questo ricco mondo, per l'estrema lunghezza sono sicuro che molti non avranno neanche la voglia di investire cosi tanto tempo ed energia in un opera prolissa, pesante da leggere e piena di personaggi e nozioni da memorizzare, specialmente nella seconda parte si nota un netto calo di qualità con archi sempre piu lunghi, personaggi sempre meno caratterizzati e momenti sempre meno memorabili, i timeskip netti sono sempre rischiosi e io avrei preferito una crescita graduale dei personaggi arco per arco in stile dragon ball mentre tristemente qua c'è un piatto salto di due anni che non è affatto riuscito bene, intorno al vol 61 qualcosa si rompe e il fumetto perde purezza, persino i disegni diventano piu pasticciati con tavole sature che non respirano piene di reazioni della folla, continui dialoghi d'esposizione e splash-page tronche, strette e brutte da vedere e che non fanno respirare l'azione. Non mi piace quando il fumetto si trasforma in "RUN PIECE" e i personaggi si mettono sempre a correre nei lunghi ed estenuanti climax non andando mai da nessuna parte e odio come si Spezza sempre l'azione tra piani narrativi, Oda cerca di bilanciare trame e sottotrame ma ci sono tantissimi personaggi e si vede la fatica di gestirli tutti, cosi esagera a mostrarli riempendo le vignette e non da le giuste priorità narrative, rovina il ritmo di battaglie principali importanti per saltare da un altra parte e mostrare un altra situazione, cosi l'intreccio viene saturato di situazioni dove questo parla, questo scappa, questo combatte, questo ripensa al passato, questo si gratta il naso e tutto diventa un minestrone pasticciato con salti che specie nei climax finali appesantiscono la narrativa e invece di dare spazio a tutti finiscono per non dare spazio a nessuno, un peccato che nella seconda parte del fumetto la trama si mangia sempre piu i protagonisti che non sembrano neanche quasi piu un gruppo di amici uniti, odio che sono sempre separati e in corsa diventando dei pupazzi in balia degli eventi, schiavi dei binari della narrativa e cosi sempre piu distanti dal cuore del lettore. Ma Nonostante questi problemi i cali di qualità non sono mai cosi grandi come quelli degli altri fumetti che perdono fiato verso la fine, le storie poi non hanno mai perso significato e parlano di Libertà, desideri, ambizione, Sorrisi, sogni, discriminazioni politiche e razziali, vero che ogni tanto mi annoia e mi stufa per come si dilunga ma poi arriva quell capolavoro di risata di Roger del volume 96 che fa dimenticare tanti problemi di ritmo, e cosi onepiece è un fumetto che si abbandona per qualche tempo in attesa che si concluda qualche arco, ma quando lo si riprende è sempre un piacere scoprire cosa ha ancora da offrire questa enorme avventura, e se il tanto atteso finale e le varie rivelazioni ai misteri saranno all'altezza dell lungo incredibile viaggio allora meriterà di sicuro un posto nell olimpo delle piu grandi storie mai scritte.
19 aprile 2020
My Hero Academia - Anime
Recensione AnimeAnno: 2016
Studio: Bones
Genere: Azione, Shonen, Fantastico
Episodi: 170
★★★ 😐
Ragazzo senza poteri riceve dal piu grande degli Eroi un super potere che gli permette di entrare nell accademia per supereroi. Basato sul manga di Kouhei Horikoshi quest anime per ragazzi ruota intorno all idea di Super-eroi all americana che funzionano come le Celebrità, è pieno di tanti personaggi colorati dal potere speciale stravagante e atipico, dei climax orgasmici, varie sfide scolastiche e assalti con i cattivi che sono piacevoli da seguire, All Might è praticamente il Superman di questo universo e con i suoi muscoli, il suo sorriso marmoreo e le sue fragilità è di sicuro un Icona pazzesca che suscità subito amore. Ma nonostante la sua grande popolarità e le tante qualità artistiche fatico ad amare questa serie, un po' a causa dell'insulsa storia del manga e un po' a causa della regia tutto scorre artificioso e forzato, la narrativa non accade direttamente ma è come se viene sempre intravista in lontananza, le gag comiche sono piatte, il ritmo è pessimo, l'esposizione è ai massimi livelli e viene tutto ripetuto fino alla nausea, ci sono interi episodi dedicati solo a gente in una stanza che parla e riflette su quello che è accaduto o accadrà, I Flashback sono usati malissimo, si forzano in ogni momento flashback per pompare e pompare emozioni allo spettatore, ecco momento di tensione e parte flashback sul perché questo momento è emotivo, ecco che il personaggio è in difficoltà e parte Flashback sul perché questa difficoltà va superata, e flashback sul perché è successo questo e flashback sul ribadire quell altro, cosi in continuazione spezzettando sempre la storia che ricorre a Stupendi climax di tensione con musica enfatica ma rovinati dal solito "potere della determinazione Shonen" e cosi ecco che appare nemico, ecco che personaggio è in difficoltà, ecco che appare flashback e riflessioni mentali varie ed ecco che ogni stramaledetta battaglia si conclude sempre con un grosso Pugno (in pratica è ogni volta un costante "arrenditi! Mai! Arrenditi! Mai!" e poi un pugno esplosivo). Non amo poi le interazioni con i compagni, tutta la parte "scolastica" della serie è noiosa e non sopporto le solite giapponesate, insomma io ci ho provato ma questa serie è un grosso pallone gonfiato di facili emozioni e per questo non fa per me, odio che il protagonista è un RACCOMANDATO PRESCELTO e che nonostante è una serie che parla sempre di eroismo in realtà fallisce a descrivere cosa sia davvero l'eroismo troppo preoccupata a descrivere il vanitoso e arrogante desiderio di celebrità e successo che hanno i giovani d'oggi.
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16 aprile 2020
Demon Slayer - Anime
Recensione Anime
Anno: 2019
Studio: Ufotable
Genere: Azione, Supernatural, Shonen
Titolo Jap: Kimetsu no yaiba
Episodi: 63+3
★★★ 😏
Ragazzo diventa speciale samurai cacciatore di Demoni/Vampiri per proteggere la sorella sopravvissuta alla strage della sua famiglia. Serie animata Tratta dal manga di Koyoharu Gotoge che di base è la solita solfa per ragazzi fatta di gag, allenamenti, cattivoni, tecniche speciali urlate, battaglie disperate da vincere con il potere dell'amore e dell non arrendersi mai, ma nonostante i tanti cliché l'esecuzione tecnica eleva il materiale di base in qualcosa di davvero epico e spettacolare, qua viene utilizzato un 3D rivoluzionario che quasi non si nota e permette movimenti dinamici incredibili e originali, e poi la musica, i colori, i contorni, tutto il lato tecnico rende i momenti piu sentiti davvero stupendi da vedere, le battaglie esplodono in un dinamismo assurdo ed esagerato con fantastici attacchi di spada che sono una gioia per gli occhi, momenti artistici che affascinano, gasano e stupiscono molto con fiori, vortici d'acqua e fuoco che avvolgono i colpi del personaggio. Come ogni Anime per ragazzi la serie ha un ritmo altalenante, odio le gag comiche scemotte e le convenienze varie, esagera spesso in modo adolescenziale mostrando tanto sangue e decapitazioni ad effetto, ci sono troppi monologhi interiori, melodrammi a palate con lacrimoni e non amo sopratutto come quasi ad ogni demone battuto parte drammone flashback che cerca di forzare allo spettatore un patetico sentimento di empatia per il nemico appena sconfitto che si redime in modo ridicolo prima di morire anche se 5 secondi prima era uno spietato mostro assassino. Il protagonista è un po' anonimo e Zenitsu è insopportabile per come urla sempre ma amo Inosuke per come è spaccone e come veste con una maschera da cinghiale, diverte poi lo scontro sul treno e colpisce il sacrificio di Rengoku, molto disperata è l'avventura nel quartiere del piacere e mi è piaciuta molto la battaglia nel villaggio dei forgiatori e l'epica trappola finale per fermare Muzan, cosi nel complesso come storia se paragonata ai capostipiti del genere non li raggiunge neanche lontanamente ma Comunque la serie ha un livello di spettacolarità che la rende per il momento una delle migliori della nuova generazione e spero manterrà questa qualità fino alla fine.
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Anno: 2019
Studio: Ufotable
Genere: Azione, Supernatural, Shonen
Titolo Jap: Kimetsu no yaiba
Episodi: 63+3
★★★ 😏
Ragazzo diventa speciale samurai cacciatore di Demoni/Vampiri per proteggere la sorella sopravvissuta alla strage della sua famiglia. Serie animata Tratta dal manga di Koyoharu Gotoge che di base è la solita solfa per ragazzi fatta di gag, allenamenti, cattivoni, tecniche speciali urlate, battaglie disperate da vincere con il potere dell'amore e dell non arrendersi mai, ma nonostante i tanti cliché l'esecuzione tecnica eleva il materiale di base in qualcosa di davvero epico e spettacolare, qua viene utilizzato un 3D rivoluzionario che quasi non si nota e permette movimenti dinamici incredibili e originali, e poi la musica, i colori, i contorni, tutto il lato tecnico rende i momenti piu sentiti davvero stupendi da vedere, le battaglie esplodono in un dinamismo assurdo ed esagerato con fantastici attacchi di spada che sono una gioia per gli occhi, momenti artistici che affascinano, gasano e stupiscono molto con fiori, vortici d'acqua e fuoco che avvolgono i colpi del personaggio. Come ogni Anime per ragazzi la serie ha un ritmo altalenante, odio le gag comiche scemotte e le convenienze varie, esagera spesso in modo adolescenziale mostrando tanto sangue e decapitazioni ad effetto, ci sono troppi monologhi interiori, melodrammi a palate con lacrimoni e non amo sopratutto come quasi ad ogni demone battuto parte drammone flashback che cerca di forzare allo spettatore un patetico sentimento di empatia per il nemico appena sconfitto che si redime in modo ridicolo prima di morire anche se 5 secondi prima era uno spietato mostro assassino. Il protagonista è un po' anonimo e Zenitsu è insopportabile per come urla sempre ma amo Inosuke per come è spaccone e come veste con una maschera da cinghiale, diverte poi lo scontro sul treno e colpisce il sacrificio di Rengoku, molto disperata è l'avventura nel quartiere del piacere e mi è piaciuta molto la battaglia nel villaggio dei forgiatori e l'epica trappola finale per fermare Muzan, cosi nel complesso come storia se paragonata ai capostipiti del genere non li raggiunge neanche lontanamente ma Comunque la serie ha un livello di spettacolarità che la rende per il momento una delle migliori della nuova generazione e spero manterrà questa qualità fino alla fine.
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Splatter
8 ottobre 2019
Dragon Ball - Il Manga
Recensione MangaAnno: 1984-1995
Autore: Akira Toryiama
Genere: Azione, Fantascienza, commedia
Volumi 42
★★★★★ 😍 [Leggenda]
Inizialmente ispirato al famoso Viaggio in Occidente cinese da leggero fumetto d'avventura dragon ball diventa piano piano il piu grande fumetto di combattimenti di tutti i tempi, un grande miscuglio di Commedia e Azione che magnificamente presenta sfide sempre piu assurde e interessanti per i suoi protagonisti, in piu di un occasione riesce a presentare grandi momenti di tensione e disperazione, momenti unici che mai sono stati visti in un manga, amici da salvare, corse contro il tempo, cattivoni potentissimi e faticose vittorie sono il cuore della serie che ruota sulla ricerca delle sfere macguffin. I disegni di Akira Toryiama sono fantastici per chiarezza e semplicità e sono anche un capolavoro di dinamismo, i combattimenti appaiono chiari, fluidi, con movimenti che muovono lo sguardo con curve nette. E seppure la trama è una semplicissima lotta contro il cattivone di turno è scritta magnificamente con Reversal Perfetti, si sentono le sconfitte, si sente la tensione e si sentono le vittorie, ed è anche uno dei pochi fumetti che azzecca I timeskip narrativi con una crescita dei personaggi organica attraverso il tempo che continuamente cambia con coraggio l'aspetto del giovane protagonista in un adulto padre di famiglia(una cosa rischiosissima per un fumetto per ragazzi). Tra i temi centrali c'è sempre la Redenzione dell avversario ma Il fumetto è anche un grande elogio filosofico dell Allenamento per migliorare se stessi, Goku è un eroe atipico perché vive per migliorarsi, per la sua intera vita lui si allena per superare i suoi limiti, limiti che sono quasi i veri antagonisti della storia. Non tutto è perfetto, Il continuo ricorso alle sfere del drago nel tempo abbassa di molto l'importanza e gravità della Morte cosi come il continuo dare peso ai livelli di forza riduce la serie ad una corsa alla prossima trasformazione che taglia fuori il senso di sfida e molti degli storici personaggi ridotti a comparse nello sfondo, Comunque nonostante gli alti e bassi dragon ball resta un fumetto leggendario, pieno di personaggi da amare e un capolavoro d'azione e narrativa che tutti hanno cercato fallendo di copiare.
20 settembre 2019
Jojo's Bizzarre Adventure
Recensione Anime
Anno: 2012-2022
Studio: David Production
Genere: Thriller, Supernatural
Episodi: 176
★★★★ 😎
La famiglia dei Joestar usa poteri speciali per superare pericolose situazioni assurde e complicate. Tratta dal popolare manga di Hirohiko Araki questa serie animata è un puro ed autentico godimento, Piu che avventure bizzarre quello che vediamo è un infinità varietà di Scontri assurdi all ultimo potere speciale, infatti non è l'azione il punto focale dell franchise ma il tatticismo bellico come se ogni sfida fosse una partita a scacchi, ogni singola mossa è importante per vincere, serve Usare la LOGICA e avere strategia, pensare alle conseguenze di ogni mossa e utilizzare il proprio potere nel modo migliore per riuscire a sopravvivere, la tensione cosi esplode in potenti ed esagerati momenti drammatici che divertono ed elettrizzano allo stesso tempo, appena i personaggi cadono in trappola di un potere ci si appassiona e diverte, anche le cose che sembrano piu leggere come una partita di carte, dadi, una sfida a morra cinese, incontrare un gatto, un cane, un topo, una pianta! insomma tutto può rivelarsi una questione di vita o di morte, questo accende sempre la curiosità dello spettatore che vuole scoprire come riusciranno i protagonisti ad uscire dall assurda situazione difficile. La serie è divisa in archi antologici che seguono la gesta di un membro della famiglia Joestar, Ottima la prima stagione che ricrea bene i due primi storici archi dove si lotta contro super vampiri (phantom blood e battle tendency), la seconda (Stardust Crusaders) è iconica con un forte gruppo compatto e un memorabile viaggio verso l'Egitto (seppur non raggiunge la qualità degli OVA) la terza (Diamond Is Unbreakable) è un po' lenta, mostra un interessante indagine per fermare un folle killer ma finisce per essere ridondante e pesante da guardare, spesso gli episodi diventano troppo "episodici" e slegati dalla trama principale, con un ripetersi continuo di incontri filler con antagonisti che diventano molto facilmente alleati appena battuti, la quarta stagione ambientata in italia (Vento aureo) mi ha un po' deluso per come spreca le sue tante potenzialità con inutili forzature e la quinta (stone ocean) è carina per come è ambientata in prigione ma non mi ha preso moltissimo. Tutto quindi è molto ripetitivo e In termini tecnici non sempre le animazioni convincono, ci sono vari alti e bassi dovuti ai limiti di budget ma la serie da il meglio di se quando esplode in un orgia di colori Acidi e Psichedelici che creano fantastiche Reactions shot e bellissime tavole artistiche, ed è per questo che nonostante le varie sbavature di qualità e ritmo le varie stagioni le considero nel complesso un pacco molto buono, è stato fatto un ottimo lavoro e assolutamente fedele allo spirito del manga originale tanto da essere uno dei migliori anime degli ultimi anni per come è pieno di tanti eccentrici personaggi e situazioni uniche e memorabili.
Anno: 2012-2022
Studio: David Production
Genere: Thriller, Supernatural
Episodi: 176
★★★★ 😎
La famiglia dei Joestar usa poteri speciali per superare pericolose situazioni assurde e complicate. Tratta dal popolare manga di Hirohiko Araki questa serie animata è un puro ed autentico godimento, Piu che avventure bizzarre quello che vediamo è un infinità varietà di Scontri assurdi all ultimo potere speciale, infatti non è l'azione il punto focale dell franchise ma il tatticismo bellico come se ogni sfida fosse una partita a scacchi, ogni singola mossa è importante per vincere, serve Usare la LOGICA e avere strategia, pensare alle conseguenze di ogni mossa e utilizzare il proprio potere nel modo migliore per riuscire a sopravvivere, la tensione cosi esplode in potenti ed esagerati momenti drammatici che divertono ed elettrizzano allo stesso tempo, appena i personaggi cadono in trappola di un potere ci si appassiona e diverte, anche le cose che sembrano piu leggere come una partita di carte, dadi, una sfida a morra cinese, incontrare un gatto, un cane, un topo, una pianta! insomma tutto può rivelarsi una questione di vita o di morte, questo accende sempre la curiosità dello spettatore che vuole scoprire come riusciranno i protagonisti ad uscire dall assurda situazione difficile. La serie è divisa in archi antologici che seguono la gesta di un membro della famiglia Joestar, Ottima la prima stagione che ricrea bene i due primi storici archi dove si lotta contro super vampiri (phantom blood e battle tendency), la seconda (Stardust Crusaders) è iconica con un forte gruppo compatto e un memorabile viaggio verso l'Egitto (seppur non raggiunge la qualità degli OVA) la terza (Diamond Is Unbreakable) è un po' lenta, mostra un interessante indagine per fermare un folle killer ma finisce per essere ridondante e pesante da guardare, spesso gli episodi diventano troppo "episodici" e slegati dalla trama principale, con un ripetersi continuo di incontri filler con antagonisti che diventano molto facilmente alleati appena battuti, la quarta stagione ambientata in italia (Vento aureo) mi ha un po' deluso per come spreca le sue tante potenzialità con inutili forzature e la quinta (stone ocean) è carina per come è ambientata in prigione ma non mi ha preso moltissimo. Tutto quindi è molto ripetitivo e In termini tecnici non sempre le animazioni convincono, ci sono vari alti e bassi dovuti ai limiti di budget ma la serie da il meglio di se quando esplode in un orgia di colori Acidi e Psichedelici che creano fantastiche Reactions shot e bellissime tavole artistiche, ed è per questo che nonostante le varie sbavature di qualità e ritmo le varie stagioni le considero nel complesso un pacco molto buono, è stato fatto un ottimo lavoro e assolutamente fedele allo spirito del manga originale tanto da essere uno dei migliori anime degli ultimi anni per come è pieno di tanti eccentrici personaggi e situazioni uniche e memorabili.
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