6 luglio 2026

Crime 101 - La strada del crimine

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Bart Layton
Genere: Thriller

★★★ 😖

Metodico ladro di gioielli inizia ad avere dubbi sul suo lavoro mentre poliziotto indaga su di lui. Thriller californiano abbastanza carino grazie ad una solida regia e delle atmosfere urbane che ricordano i film di Michael Mann, e mi piace la ruvidezza della rapina iniziale e quella con il bambino che piange, bello l'inseguimento della moto, intriga la cospirazione con la polizia corrotta, c'è un buon contrasto tra la perfezione maniacale del protagonista con la vita a pezzi del buon Mark Ruffalo, funziona il rapporto con l'interesse amoroso, brava Halle Berry, fa piacere vedere il vecchio Nick Nolte e funziona Barry Keoghan che è davvero un viscido criminale che si ama odiare. La narrazione invece non riesce a catturare del tutto per colpa di un ritmo altalenante con troppi momenti morti e scene di raccordo allungate a dismisura, per quanto Chris Hemsworth se la cava la sua recitazione seriosa non convince e approccia il suo personaggio in modo troppo freddo senza alcun tipo di carisma e direi l'intero film manca di carattere e non ci sono scene davvero memorabili, tutto sa di generico thriller che fa quello che deve fare ma non ha idee o momenti chiave che ti restano nella mente. Comunque nonostante i piccoli difetti ho apprezzato il finale che gioca la carta del sentimento e riesce a trasmettere dolci emozioni che mi hanno convinto.

31 maggio 2026

Spider-Noir

Recensione serie Tv
Anno: 2026
Showrunner: Oren Uziel, S. Lightfoot
Genere: Noir, Supereroico
Episodi: 8

★★★ 😉

Supereroe che fa detective privato indaga su una fascinosa cantante fidanzata con un boss criminale. Dopo aver prestato la voce nei film animati di Spider-verse il leggendario Nicolas Cage diventa protagonista e si butta in carne ed ossa in questa piccola e graziosa serie tv ambientata in mondo alternativo noir dell uomo ragno, un simpatico progetto presentato fin da subito molto bene con la possibilità di guardarselo in puro bianco e nero o a colori nostalgici, poi è bella questa new york classica piena di citazioni ai Noir e film del passato, tecnicamente è una serie modesta ma la regia si impegna e utilizza molte inquadrature ricercate che mi sono piaciute cosi funziona l'utilizzo della luce e delle ombre, buoni i vari Split diopter, le Angolature storte e la narrativa che funziona senza stonare troppo con la parte Thriller Noir che si amalgama bene alla fumettosa lotta scema contro super criminali. Peccato che non ci sono abbastanza scene d'azione con l'uomo ragno e ci sono troppi dialoghi ridondanti, per quanto si ama il carisma di Nicolas Cage qua appare troppo vecchio e stanco, la trama scorre lenta e gira intorno alla solita femme fatale che fa scelte discutibili e contraddittorie, il sesto episodio prova un approccio onirico Horror ma finisce per offrire visioni ridicole oltre all'ennesimo e imbarazzante overacting di Cage, lasciano molti dubbi le azioni dell Boss Silvermane che appare sanguinario e spietato o totalmente un tonto credulone in base alle convenienze di trama e molte scene comiche non fanno poi cosi tanto ridere. Ma a parte questo ho apprezzato che il tutto ha il sapore di una vera serie televisiva e non di un film annacquato male come ci ha abituato Disney Plus, sono buoni i personaggi di supporto come la segretaria e il giornalista Robbie, la cantante Felicia ha il giusto fascino, il costume è fighissimo e amo molto gli occhi luminosi bianchi, fa piacere vedere le versioni noir di Sandman e Tombstone, è interessante la pericolosa personalità istrionica e teatrale Electro/Megawatt, come in No Way Home ha senso eroico la voglia di "curare i criminali" invece di semplicemente arrestarli, mi ha colpito molto la scena dove si scopre come ha ottenuto i poteri con un morso di ragno che è davvero inquietante e sono buone le varie battaglie per strada. Nell insieme questa serie supereroistica seppur modesta si rivela molto deliziosa per come reinventa l'universo di spiderman e omaggia con passione i classici stilemi del Noir.

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3 agosto 2024

Batman: Caped Crusader

Recensione Serie animata
Anno: 2024
Showrunner: Bruce Timm, JJ Abrams
Genere: Supereroico, noir
Episodi: 20

★★★ 😏

Un giovane Batman indaga su vari crimini in una Gotham ambientata nell 1940. Torna finalmente Batman in un cartone animato dopo piu di 13 anni con uno stile grafico che omaggia molto l'iconica serie degli anni 90 di Timm/Dini ma che cerca a suo modo di essere originale con un tono ancora piu NOIR e asciutto senza tanta comicità. Tutto è un nuovo universo dove si ripresentano varianti di antagonisti storici e fa sempre piacere vedere riletture noir di vecchie conoscenze come Clayface, Firefly, Harley o Catwoman oltre al fatto che tutta la prima stagione sviluppa bene la tragica caduta di Harvey Dent. E questa ricerca di toni piu maturi è da ammirare ma è un peccato che resta l'approccio da cartone per bambini e cosi i ritmi lenti rendono le storie molto piatte e noiose, certi episodi mi hanno fatto davvero schifo come la lotta con il fantasma a cavallo, fare il pingiuno donna è un idea fin troppo strana e ridicola, non amo che Batman è distaccato e inaffettivo, appare poco padrone di questo show, fa una marea di figuracce o arriva solo per risolvere la situazione e in realtà la vera protagonista sembra essere Barbara Gordon. Anche tecnicamente è sotto la media e le animazioni non convincono con personaggi fin troppo fermi e legnosi, i disegni non hanno ombreggiature offrendo colori troppo blandi, questa Gotham appare generica e senza carattere, la musica utilizzata è anonima e lo stesso aspetto di batman non mi ha mai convinto, capisco che con queste corna e i guantini vuole richiamare le primissime storie dei fumetti in cui è apparso ma è un costume fin troppo ridicolo alla luce e mi manca molto il look gonfio e macho della serie del '92 e come magnificamente si avvolgeva nel mantello e nelle ombre facendo risplendere gli occhi bianchi. Per fortuna tutto migliora nella seconda stagione che è piena di grandi episodi come l'infiltrazione in carcere dove fa amicizia con detenuto, lo zombie vendicativo, la setta di Barbados e l'atteso arrivo di Joker, cosi è certamente uno show pieno di difetti tecnici che non riesce a raggiungere la qualità della serie del 92 ma lentamente tutto riesce ad offrire situazioni e nemici interessanti con qualche momento davvero toccante che lo rendono un decente prodotto animato per tutti gli amanti di Batman.

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13 aprile 2024

Fallout - La serie

Recensione Serie tv
Anno: 2024
Showrunner: Jonathan Nolan, Lisa Joy
Genere: Fantascienza, postapocalittico
Episodi: 8

★★★ 😖

Razziatori rapiscono il padre di una ragazza del vault e lei attraversa per la prima volta la zona contaminata per salvarlo. Serie tv basata sulla famosa saga di videogiochi che dal punto di vista della messa in scena sorprende per come il look e molti elementi siano stati trasposti in modo molto fedele, cosi è bello rivedere le famose tute blu, le architetture del vault, le armi, il pipboy, le armature atomiche, la confraternità d'acciaio, la retro tecnologia, la stazione red rocket, le famose marche come la nuka cola, persino i suoni e la musica sono azzeccati ed è sempre un piacere vedere adattato questo fascinoso universo. Sul lato della storia invece la serie fatica a convincere e trovare una direzione chiara con l'avventura per salvare il padre e la caccia ad una testa mozzata che è troppo pasticciata in molte sottotrame e poi presentata con un umorismo scemotto che va in contrasto con i toni piu seri e drammatici, specie il matrimonio e assalto iniziale al vault lascia forti dubbi di logica e molti dei razziatori sono degli idioti incompetenti da cartone animato, pessimo e disastroso lo scontro con l'orso yao Guai, non ho amato tutta la tappa nel Vault 4 pieno di mutanti e il soldato della confraternita Maximus mi sta antipatico per come è bugiardo, egoista e meschino e non paga mai i suoi errori ma anzi ha una fortuna sfacciata e viene sempre premiato per le sue azioni, mentre la ragazza Lucy funziona meglio per come da tontolona diventa sempre piu consapevole della spietatezza del mondo. Ed è bella la scena iniziale con la prima caduta delle bombe, il ritrovamento di vari corpi e scheletri che richiama all esperienza dei videogiochi, mi piace il mostrone rosa, il folle bacio con le due teste mozzate, la tensione quando devono attraversare un ponte insime a delle persone sospette e intriga scoprire il mistero dietro il vault 31 ma la vera rivelazione e star della serie è il Ghoul di Walker Goggins che ho amato tantissimo, un vecchio e duro cowboy che si scopre essere stato un famoso attore, lui è un personaggio meraviglioso ed incredibile che si mangia ogni momento e collega bene la corruzione dal passato al presente, cosi molti difetti della serie vengono perdonati grazie alla sua presenza, quando accade un momento morto o noioso ecco che poi compare un suo interessante flashback o c'è lui che mostra quanto è figo e spietato con la pistola, e devo dire che pure le rivelazioni di trama non sono per niente male e accusano bene le corporazioni malvagie (Seppur non ha alcun senso voler fare del denaro nell'apocalisse). Nel complesso è una simpatica e cartoonesca avventura nel post-apocalittico piena di citazioni che fanno felici i fan e diverte anche chi non conosce i videogiochi, certo non si prende mai troppo sul serio e questo può essere un grande difetto ma nel suo folle mix di toni riesce comunque ad intrattenere e spero di vedere in futuro piu mostri, i supermutanti e i deathclaw ma sopratutto spero che Jonathan Nolan non mandi tutto a puttane come fece con Westworld.

31 dicembre 2023

Air - La storia del Grande Salto

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Ben Affleck
Genere: biopic

★★ 😐

Addetto al marketing della Nike cerca di ottenere un accordo con Micheal Jordan. Un Film semplice tutto trattative e dialoghi che narra la storia di come ha iniziato la collaborazione che ha dato vita alle famose scarpe Air Jordan, sotto una marea di canzoni anni 80 e infinite telefonate tutto è guidato bene dalla faccia piaciona di Matt Damon che pieno di desiderio e ambizione sogna con tutte le sue forze di ottenere l'accordo del secolo e questo desiderio viene trasmessa bene allo spettatore. Mi piace come Jordan lo hanno tenuto in ombra e fatto risaltare meglio la caparbietà della madre ma per quanto il film sia guardabile nel complesso mi ha annoiato molto, la regia non offre carisma, ritmo o qualche momento interessante e non ha davvero nulla da dire oltre a ribadire i successi sportivi di Jordan, cosi finisce per essere solo un grande e autocompiaciuto spot pubblicitario per un marchio di scarpe costose che vuole disperato venderti la scarpa ancora oggi che Jordan non gioca piu, è chiaro che nel sottotesto il protagonista non sta cercando di convincere la famiglia di jordan a firmare ma è lo spettatore quello che vuole convincere, "non comprare altri marchi, compra solo Nike! abbiamo avuto Jordan sai??" e il film non trasmette nessuna vera passione per lo sport, nessun dramma, conflitto umano o carattere interessante, con grande arroganza vuole solo sbatterti in faccia il successo commerciale del passato e farti innamorare dell oggetto di culto da venerare, cosi Micheal Jordan è ridotto solo ad un marchio corporativo come tanti altri. Ben Affleck ha una regia molto anonima e per quanto fa piacere rivederlo insieme all amico Matt Damon qua come attore è il peggiore di tutti, e non dico sia un brutto film ma non trasmette nessun vero cuore e la sua costante mediocrità di fondo mi ha irritato molto.

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12 dicembre 2023

Un Piccolo Batman per un Grande Natale

Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Mike Roth
Genere: Cinefumetto, natalizio

★★★ 😁

Il figlio di Batman vuole diventare supereroe e vive una folle avventura natalizia mentre il padre è assente. Dolce film animato di natale per i piu piccini con al centro un pestifero ed esuberante Damian Wayne, il tutto ha uno stile di disegni molto grezzo e graffiante con personaggi volutamente brutti dai menti squadrati e corpi grotteschi che richiamano molto alle illustrazioni classiche da libro per l'infanzia, questa forte direzione artistica respingerà molti ma rispetto alla solita mediocrità animata è comunque uno stile unico e riconoscibile pieno di carattere e personalità che si sposa molto bene con questa deliziosa e spensierata avventura natalizia e mi piace come a volte colpisce con espressioni e follie graffianti che amano l'esagerazione assurda. Tante sono le citazioni dai film classici di Batman e c'è anche palese citazione a "Mamma ho perso l'aereo" con i ladri nella casa, bello il tenero e caldo rapporto padre-figlio e dolcissimo è il vecchio Alfred pieno di amore e sentimento con la sua gentilezza che scalda il cuore, poi fa piacere scoprire l'aspetto assurdo dei vari antagonisti storici con un ridicolo Bane gigantesco e un Joker super smilzo che fa molto bene una specie di folle Grinch. Nell insieme è un "bat-kid che salva il natale" piu adatto agli amanti dell animazione che ai fan adulti e la storia non è niente di imperdibile ma è comunque una dolce gioia che diverte con il suo spirito natalizio e il suo simpatico fanservice.

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8 novembre 2022

Outer Range

Recensione Serie Tv
Anno: 2022
Showrunner: Brian Watkins
Genere: Thriller, sovrannaturale
Episodi: 8

★★★ 😓

Uomo scopre misterioso buco nel suo Ranch mentre cerca di proteggere la sua famiglia. Outer Range è un Thriller drammatico che ruota intorno ai problemi e crimini di allevatori americani in conflitto ma al suo interno c'è un elemento di mistero fanta-Sovrannaturale che da vita ai problemi psicologici dei personaggi, tutto è guidato da un Josh Brolin fantastico che si mangia ogni singola scena nel fare questo vecchio capo famiglia pieno di tormenti e dubbi personali in cerca di un eredità da tramandare e la regia degli episodi crea un ottima atmosfera pesante con una forte dose di dramma neo-western di frontiera mischiata a del magico Surrealismo Arthouse come le strane apparzioni di Orsi o Bisonti. La serie è girata piuttosto bene, ha un suo chiaro stile e visivamente non è male ma l'elemento artistico e sovvrannaturale invece di arricchire la parte Thriller quasi lo contrasta e distoglie spesso l'attenzione dal dramma presentato, è chiaro che le visioni e il buco nel terreno sono metaforone di angoscie, sensi di colpa, traumi e segreti che tutti si portano addosso ma piu vanno avanti gli episodi e piu la metafora poetica sembra diventare stupida con la polverina magica, le canzoni, le ridicole azioni dei personaggi sempre piu esagerate e che non hanno senso logico o le supercazzole metafisiche poco sottili e piuttosto stucchevoli che cercano di richiamare male a Twin Peaks. Un peccato perché il nascondere la verità alla polizia mi ha intrigato parecchio cosi come i vari conflitti drammatici tra fratelli, tra marito e moglie e tra le famiglie mi sono apparsi molto buoni ed avrei preferito un puro thriller senza le cazzate psico-sovrannaturali. Nel complesso è una serie che traballa molto e non è per tutti ma ha una certa profondità drammatica, ha interessanti momenti simbolici arthouse e ti lascia sempre con la voglia di capirci qualcosa in piu.

15 ottobre 2022

Gli Anelli del Potere

Recensione Serie Tv
Anno: 2022
Showrunner: JD Payne, Patrick McKay
Genere: Fantasy
Episodi: 16

★★★ 😳

L'elfa Galadriel gira per il mondo in cerca dell oscuro signore Sauron. Prequel basato sull universo signore degli anelli che prova a narrare l'origine dei famosi Anelli del Potere e il percorso di crescita di Galadriel, il budget è molto alto e visivamente colpisce piu volte ma il ritmo è soporifero e la storia sembra scritta davvero male, salta tra personaggi e luoghi senza costruire un solido ed interessante conflitto, poi la protagonista è un altro di questi moderni personaggi femminili che vorrebbero essere forti ma appaiono solo insopportabili per come sono arroganti, vogliono sempre avere ragione e non pagano mai per i loro errori, e per assurdo è lei la causa di tutto il male del mondo. Una storia che inizia giocando sul blando mistero su chi sia Sauron tra i vari personaggi presentati, salta tra Proto hobbit, umani, Elfi e Nani ma Soffre di tutti i problemi che hanno i Prequel che strizzano continuamente l'occhio agli eventi futuri creando un odioso polpettone di citazioni infinite per i Fan e fallisce ad essere una storia a se stante non facendoti capire cosa è Sauron, Valinor e la terra di mezzo, ci sono pessimi slowmotion (la scena di lei a cavallo è di una bruttezza mai vista prima) e non ho apprezzato come la prima stagione parte lentissima e poi di colpo c'è "battagliona epica" in un villaggio e all apertura di una piccola diga esplode un vulcano in modo stupidissimo creando Mordor, tutte le aggiunte originali sono sciocche e senza senso, cosi si fa un torto a Tolkien stesso perché si Smitizza il Mito che ha creato, vedere la leggendaria Numenon come una piccola isola di pescatori, Isiludur come un giovane scemotto, la nascita di Mordor in quel modo stupido, la costruzione degli Anelli cosi velocemente, tutto sembra accadere in una settimana invece che in centinaia di anni e ogni scena delude e distrugge la magia da leggenda che questi eventi dovrebbero avere, gli autori della serie non capiscono che questo tipo di Fantasy parla in assoluti divini del conflitto tra il Bene e il Male e scoprire le origini fisiche degli eventi o la prospettiva di Sauron distrugge soltanto la storica opera che cercavano di omaggiare. Per Fortuna la seconda stagione migliora alcune cose come il ruolo dell personaggio di Adar, la tragica seduzione del Fabbro Celebrimbor da parte di Sauron e le difficoltà tra il nano Durin e suo padre, cosi nel complesso non è Malissimo ma è un peccato che nonostante l'alto budget è chiaramente un prodotto mediocre pieno di dialoghi riempitivi, vive troppo di luce riflessa e non riesce ad offrire nient'altro che un pasticciato rimpasto dell originale.

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La Saga del Signore degli Anelli

4 settembre 2022

Samaritan

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Julius Avery
Genere: Cinefumetto

★★ 😳

Ragazzino crede che il suo vecchio vicino sia un supereroe sparito da tempo. Tenero e semplice cinefumetto dove Stallone fa burbero e solitario forzuto maestro di vita, parte lento e ridonante dove il ragazzino chiede continuamente al vecchio se lui è davvero questo supereroe e quello ripete di no fino alla nausea ma la storia si concentra bene sulla prospettiva del giovane protagonista che deve crescere tentato dal crimine e deve trovare la sua strada nel mondo. Un film modesto che parte con super narrazione da fumetto ma si avvicina anche allo spirito degli action thriller del passato e mi piace il suo look urbano con una città marcia anni 80 e un cuore molto vicino alla Working Class con un iconico martello da demolitore o tensioni e sommosse anarchiche nelle strade. Stallone è ancora in splendida forma ma è il ragazzino quello che deve sorreggere l'intero film e devo dire che se la cava e convince cosi come bello il rapporto con sua madre e funziona l'antagonista con il suo gruppo di cattivi dal barbuto, quello odioso con i capelli colorati ed è super stra-figa la sua fidanzata (che viene un po' sprecata come personaggio). Nel complesso non è niente di eccezionale, scorre lento e tutto è piuttosto mediocre ma apprezzo che non cede ai solidi cliché moderni delle battutine o del volemose bene a tutti i costi e anche se prevedibile il finale ha comunque un bel caldo e sincero messaggio che parla ai piu giovani del rapporto tra bene e male.

28 luglio 2022

La Ruota Del Tempo - La Serie

Recensione Serie tv
Anno: 2021
Showrunner: Rafe Judkins
Genere: Fantasy, Drama
Episodi: 8

★★ 😪

Dei Mostri attaccano un villaggio e una Maga raduna quattro ragazzi che potrebbero essere i prescelti che salveranno il mondo dall oscurità. Basata sui libri di Robert Jordan questa serie Fantasy aveva grande potenziale ma finisce per risultare estremamente blanda, noiosa e soporifera, il tutto è scritto davvero male e i personaggi non hanno vero carattere o carisma, gli effetti digitali sono pessimi con questi fili di magia bianca molto brutti e ridicoli da vedere, il mondo fantasy è molto generico e indistinguibile dal resto degli altri, non si respirano le varie culture, le città, le regole magiche, niente, tutta la trama sembra scimmiottare male Il signore degli Anelli e il trono di spade con questi personaggi che camminano per foreste, scappano da tizi spaventosi in nero, sono tentati dall male, devono fermare il signore oscuro ma non c'è mai un forte senso di avventura, e poi tutti parlano e parlano in continuazione in lunghissimi, lenti ed interminabili episodi da un ora. Alcune cose mi sono piaciute come è molto buono l'aspetto dei mostri bestia all inizio che appaiono davvero spaventosi e convince Rosamund Pike nel ruolo di Moiraine che è una specie di Gandalf al femminile e quasi l'unico personaggio che funziona della serie, cosi come c'è un funerale toccante alla fine del quinto episodio che mi ha leggermente emozionato, ma sono piccole cose visto che manca sempre un allaccio emotivo con il pubblico, si fatica a capire chi è il protagonista con un cast di personaggi troppo vasto dove nessuno riesce a brillare, non sopporto che tutto si prende troppo sul serio e manca divertimento o scene d'azione interessanti, che il cast è sempre diviso e mancano forti interazioni tra i prescelti, che ci sono delle resurrezioni magiche molto convenienti e che ci sono alcune forzate mosse progressiste inserite piuttosto male come le streghe femministe che odiano gli uomini, o che tutta questa serie appare inutilmente complicata per offrire poi il solito scontro con cattivone malvagio super patetico. Alla fine questa serie è molto scialba e mediocre, un grosso pachiderma che non sa bene come emozionare, affascianare o catturare lo spettatore in questo arido e generico mondo fantasy.

2 luglio 2021

La Guerra di Domani

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Chris McKay
Genere: Fantascienza, Mostri alieni
Titolo Originale: Tomorrow War

★★★ 😖

Il Futuro è in pericolo e persone normali vengono arruolate per salvarlo. Fanta-Action-thriller con i Mostri che ha il ritmo un po' pasticciato ma nel complesso mi ha convinto, la regia non è un gran che, c'è troppa esposizione e primi piani, vari slow-mo melodrammatici con tanto di patetico momento "noooooo!", parte lento, la prima missione ha un'atmosfera troppo ludica e poi si inabissa in una parte centrale con drammoni familiari troppo parlata ma il finale nella neve è cosi tamarro e sincero che mi ha divertito. Chris Pratt fa sempre il simpatico piacione ma all inizio è fin troppo buono e giusto per il suo ruolo e cosi l'arco di redenzione non funziona come dovrebbe, il viaggio per superare i difetti e migliorarsi per salvare la sua famiglia non può esistere se di difetti non ne ha manco uno!!! doveva essere un cinico ubriacone scemo e stronzo non un professore eroe che pensava agli altri, mentre può risultare odiosa ma per me è simpatica la spalla comica e poi spunta JK Simmons che funziona sempre, anzi il film si salva nel finale anche grazie al suo ritorno. Tra scontri, fughe e assalti lo spettacolo c'è, Il Design dei Mostri non è male e la computer grafica convince ma si muovono troppo e non riescono a stare mai fermi e cosi con queste animazioni spastiche appaiono comunque troppo finti, ma alla fine con questo sguardo sul futuro il film cerca di vincere il pessimismo e il cinismo moderno con chiari rimandi al riscaldamento globale, le incomprensioni tra nazioni, gli effetti delle guerre, e un grande spazio viene dato al valore della ricerca scientifica, quindi seppur sia un blockbusterone con i mostri e i viaggi nel tempo ha comunque un anima sincera.

2 maggio 2021

Invincible - La Serie

Recensione Serie Animata
Anno: 2021
Showrunner: Robert Kirkman,Simon Racioppa
Genere: Superoico, Splatter
Episodi: 32

★★★★ 😁

Giovane ragazzo scopre di avere super poteri e deve imparare a fare il supereroe immerso in un mare di super-problemi. Basata sull omonimo fumetto di Robert Kirkman questa serie animata è un divertente e sanguinolento omaggio ai fumetti superoistici dove è impossibile non riconoscere versioni alternative di certi famosi personaggi come l'intera Justice League o Superman, la storia parte normale ma gia alla fine del primo episodio si viene in contatto con l'approccio Brutale e sanguinario di questo cartone che mostra fiumi di sangue, sbudellamenti, decapitazioni e morti violente nel modo piu estremo possibile, è un elemento splatter in stile Mortal Kombat che cerca lo Shock ad effetto per catturare lo spettatore e tutto poteva risultare frivolo e adolescenziale ma devo dire che questa grande violenza aumenta la tensione degli scontri e piu di un momento viscerale mi ha colpito per intensità drammatica. La tecnica d'animazione non è perfetta e ci sono animazioni un po' legnose ma la regia funziona nei momenti piu importanti e intrattiene bene con ogni tanto anche dei montaggi musicali artisticamente interessanti, la storia intorno al protagonista Mark sembra all inizio molto generica con noiosi problemini d'amore da sitcom ma quando si sviluppa e accende il conflitto generazionale con il padre e la sua famiglia la serie riesce a dare il meglio di sè ed è una goduria ogni scontro con i Viltrumiti che raggiungono sempre assurdi livelli d'azione e distruzione alla Dragonball, poi mi ha colpito molto la storia dietro al Robot che vuole rinascere per amore, Nolan è un fantastico personaggio, simpatici sono i gemelli blu, Allen l'alieno e l'onorevole Battlebeast, nella seconda stagione colpisce il destino di Rex ed è bellissimo lo scontro con il supervillain Anstrom levy che diventa sempre piu viscido saltando per le varie dimensioni, poi nella terza stagione ho amato molto la storia di Cecil e come fa di tutto per difendere la Terra dalle minaccie esterne, è buona la relazione sentimentale con Eve, bello l'episodio dove Mark va in un futuro apocalittico dominato da un triste alleato, mi è piaciuta tutta la tragica storia di Powerplex accecato dalla vendetta, e la guerra nello spazio della quarta stagione raggiunge livelli assurdi di tamarraggine ed epicità. Nell insieme è davvero una grande serie superoistica e una delle migliori serie animate ultimi anni per come bilancia benissimo il dramma personale al puro intrattenimento, la violenza brutale funziona e ammiro come la serie riesce lentamente a farti amare tutti i personaggi grazie a come vengono approfonditi e caratterizzati.

29 aprile 2021

Senza Rimorso

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Stefano Sollima
Genere: Azione, thriller
Titolo ENG: Tom Clancy's Without remorse

★★★ 😐

Soldato vuole vendetta in un mondo di spie pieno di intrighi e complotti. Nuovo Action thriller di Stefano Sollima che convince in tensione con momenti piuttosto interessanti ma nel complesso la storia è la solita arida fiera dei cliché e fatica ad impressionare, il protagonista ha un odiosa armatura di trama ed è invincible, sopravvive a missili in faccia, disastri aerei, bombe che gli esplodono a 5 metri, proiettili in pieno petto, assalti armati, cecchini, è invincibile sotto ogni punto di vista! e avrei chiuso facilmente un occhio se fosse un film prettamente d'azione ma invece si cerca troppa la verosomiglianza realistica e tutte le assurdità mi hanno dato piuttosto fastidio. Gli elementi militari sono comunque fighi, bella la scena d'assalto iniziale, la tensione nel buio per il commando killer, quella in macchina con le fiamme fuori è ottima e fascinosa, la rissa in prigione è orgasmica e l'avrei fatta durare di piu, il setpiece dell aereo che si ribalta è piuttosto spettacolare e tutta la scena finale del palazzo seppur caotica ed estenuante nel complesso non è male. Mi è piaciuto anche lo scontro e la tensione con l'agente della CIA mentre non ho amato le solite melodrammatiche visioni di fantasmi, comunque alla fine secondo me il problema non è il nostro caro Sollima che si impegna e mette in scena un film piuttosto decente ma sono le sceneggiature che usa che fanno davvero schifo, senza personalità o personaggi, aride di energia e dallo sviluppo troppo scontato, me ne frego se il tutto è ispirato ad un libro di Tom Clancy, questo film avrebbe potuto elevarsi facilmente dalla mediocrità offrendo vere situazioni difficili, veri intrighi, vera tensione da spy story, scene di fuga, scene di disperazione del protagonista, scene al cariopalma che fanno appassionare, ma invece si gioca facile usando un piatto velo di melodramma e un anonimo protagonista piuttosto monolitico che pensa solo alla generica vendetta, con il solito giochino delle spie e il soliti colpi di scena che vengono indovinati anche da un bambino.

26 febbraio 2021

Il Principe Cerca Figlio

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Craig Brewer
Genere: Commedia, Sentimentale
Titolo Originale: Coming 2 America

★★ 😌

Il Re di Zamunda scopre di avere un figlio segreto e pensa di utilizzarlo per salvare il regno. Sequel dello storico film culto di John Landis ambientato Trentanni dopo gli eventi del primo e il tutto è una calda e piacevole festa in famiglia, una simpatica commedia romantica che fa una rivisitazione nostalgica omaggiando il passato con semplicità e per questo fa spesso sorridere e gli si vuole bene. Fa piacere rivedere tante vecchie facce e le vecchie maschere di Eddie Murphy ma fa anche piacere rivedere Wesley Snipes che è sempre in formissima, qua fa un carismatico generale antagonista e fa ridere come si porta dietro un intero corpo da ballo/esercito militare, infatti visti i tanti costumi, balli e coreografie il film ha una bella anima "da musical" pur non essendolo, molto bello all inizio il funerale del vecchio re perché parte ridicolo con tanto di narrazione di Morgan Freeman ma poi finisce piuttosto toccante, poi ci sono alcuni momenti piccanti ed erotici che ho apprezzato e la storia è molto da Fiaba progressista mostrando un re che deve aprirsi al progresso e il percorso di un rozzo giovane americano che deve trovare la sua strada andando contro le tradizioni. Nel complesso ci si diverte, il film è pieno di situazioni e interazioni che fanno sorridere, sopratutto funziona se si ama o ci si ricorda del primo film, ma è un peccato che alla fine si limita solo a questo omaggio nostalgico, preso come film singolo non regge minimamente, belli i costumi e il ricco cast ma la tecnica non c'è, la storia è fiacca e non c'è veramente nulla di bello o interessante, anzi si rovina l'anima comica di pesce fuor d'acqua dell originale con un inutile andirivieni tra America e Africa, qua l'umorismo è molto rozzo e scemotto e manca raffinatezza, indebolisce di molto la storia anche il fatto che il film non riesce a decidersi se il protagonista è Eddie Murphy o suo figlio.

21 ottobre 2020

The Boys

Recensione Serie tv
Anno: 2019
Showrunner: Eric Kripke
Genere: Satirico, commedia nera
Episodi: 40

★★★ 😰

In un mondo dove i supereroi sono odiose celebrità che agiscono al di sopra di ogni legge un goffo ragazzo per vendetta si unisce ad una banda di ribelli che cerca di fermare i sette supereroi piu influenti d'America capitanati da Homelander (Patriota) un immatura, vanitosa e malata versione del classico Superman. Tratto dal fumetto di Garth Ennis the Boys è una serie volgare, violenta ed Ironica che ribalta e decostruisce l'idea classica del superoismo facendo un palese verso ad hollywood, alle arroganti politiche imperialiste americane, ai rapporti corporativi tra aziende e politica, all culto delle celebrità, alla ipocrita moda  del politicamente corretto e alla cultura degli influencer dei social media, ma in generale parla di Propaganda Moderna e di come la massa viene ancora oggi costantemente nutrita di bugie e falsità per essere manipolata e controllata con l'informazione e l'opinione pubblica che sono sempre i veri tesori contesi dai protagonisti. Una serie che poteva essere brillante e carismatica ma tristemente non riesce mai a raggiungere le sue grandi potenzialità, molte scene appaiono piatte, le cose sono ripetute due o tre volte con la solita esposizione televisiva, la regia non convince, il ritmo è spezzettato e ridondante, i personaggi secondari sono poco interessanti e i temi presentati non sono per niente sottili e sono martellati in testa allo spettatore senza alcuna raffinatezza per un gigantesco minestrone di Politica e cultura Pop che finisce per svilire il pensiero critico ad una vuota e volgare barzelletta satirica. A parte questo la serie riesce comunque a Divertire con tanto Cinismo e umorismo nero, è piena di sesso, sbudellamenti e violenza gratuita molto tamarra, uno spasso l'arrivo di Stormfront e Soldierboy, il Butcher di Carl Urban è pieno di fascino e la serie trova il tempo di presentare storie d'amore romantiche come il francesino e Kimiko o la coppia di protagonisti Hughie/Starlight che rappresentano quella candida purezza classica che ha ancora cuore e onestà nonostante fatica a vivere in questa società di Lupi. E la serie non sarebbe nulla se non ci fosse Homelander, è lui la star dello show e ogni volta che appare funziona, praticamente questo è "l'Homelander Show", amo le facce assurde che fa, l'ossessione materna per il latte, le esplosioni di violenza o la magistrale scena dell aereo lo rendono il migliore superman oscuro che sia mai stato fatto, lui è un essere cosi profondamente bastardo, immaturo e vanitoso che non può che rappresentare la parte piu nera di una nazione, in lui c'è ogni politico, ogni celebrità, ogni attore o cantante che ama essere venerato e gode di avere potere sugli altri, Homelander non è un semplice cattivo, è una bestia umana creata dall ego e dai Media che incarna tutto cio che c'è di sbagliato in chi è famoso ed ha potere. Nel complesso è una serie superoistica piuttosto interessante ma è un peccato che la qualità tecnica sia molto scadante, tutto cede troppo alla volgarità gratuita e i suoi messaggi critici sono presentati in modo cosi ovvio e palese che diventano fin troppo stucchevoli.