10 maggio 2026

Mortal Kombat 2

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Simon McQuoid
Genere: Azione, Fantasy

★★ 😖

Attore fallito e principessa guerriera si uniscono al Mortal Kombat per salvare il mondo. Sequel che omaggia bene il famoso franchise riproponendo il classico torneo e le ridicole atmosfere anni 90, tutto è pieno di battaglie che divertono, i personaggi sono piu o meno fedeli, si ride sempre alle assurdità di Johnny Cage e gasano molto quando arrivano i momenti degli occhiali da sole, amo rivedere questo Kano che è un viscido bastardo, la violenza e la brutalità funziona, grazie all cappello tagliente diverte la battaglia tra kung lao e Liu Kang, la drammatica prospettiva e la storia di Kitana è raccontata bene e l'imperatore Shao Kahn con la maschera e il martellone è abbastanza minaccioso come antagonista da abbattere. Ma nonostante sia il solito film fanservice che fa felici i fan preso come singolo titolo tutto mi è sembrato fiacco e svogliato, il montaggio è pessimo e salta da una scena all altra in modo troppo sbrigativo, Raiden è una pippa, fa ridere come tutti i cattivi tradiscono shao kahn che poverino è costretto a lottare da solo, Karl Urban come attore è bravo ma si vede che si sforza molto a fare il simpaticone e per me è completamente sbagliato in questo ruolo, l'idea originale del torneo mortale su un isola aveva molto piu fascino di essere noiosamente teletrasportati ogni tanto come accade qua, la ricerca del solito macguffin di turno porta a molti momenti cliché poco interessanti, il film si prende fin troppo sul serio con musica epica e slowmotion enfatici che appaiono sempre piu stucchevoli e anche il ritorno di Scorpion mi ha deluso molto e la battaglia infernale contro noob è la fiera delle supercazzole digitali. Nell insieme il film non è malvagio e offre una divertente dozzina di battaglione sceme che funzionano bene se si è fan di MK o se si vuole conoscere questo universo ma sinceramente ho preferito il coraggio e l'originalità del primo del 2021, quello del 95 continua ad essere tecnicamente superiore e anche il film animato Scorpion's Revenge è molto piu bello di questo ammasso di stupidate.

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8 aprile 2025

MK Legends: Cage Match

Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Sovrannaturale

★★ 😳

Johnny Cage indaga sulla scomparsa di una collega e finisce in una folle cospirazione satanica. Film animato spin-off che mette al centro il famoso attore di Mortal Kombat ed è piuttosto piacevole l'esuberante atmosfera anni 80 che il film trasmette con tante citazioni alla cultura pop, colori sgargianti e musiche del periodo, la tecnica d'animazione è piuttosto bassa e da prodotto televisivo ma non è malissimo e sono belli i demoni che appaiono, fanno sorridere alcune gag e intrigano le fascinose femme fatale che sottomettono il protagonista. Cage fa come sempre il narcisista sbruffone arrogante ed è certamente il suo punto di forza ma il suo carattere comico funziona meglio nel contesto brutale e serioso di mortal Kombat mentre qua messo al centro di una storia tutta sua diventa presto molto irritante e fastidioso, la trama poi non convince e non sembra mai decollare, cerca di fare una specie di scanzonata indagine Neo-noir che porta l'attore a diventare un vero eroe ma c'è poca azione, troppe battutine e niente di quello che accade riesce ad essere memorabile, i personaggi non sono per nulla approfonditi, appaiono piuttosto aride le tante strizzate d'occhio alla cultura anni 80 come citare karate kid, miami vice e arma letale ma è anche debole il fanservice che mira ai fan di mortal kombat e non convincono le poche citazioni buttate a caso svogliatamente. Alla fine nonostante sia un avventura simpatica tutto risulta in un filmetto molto piatto e scemotto, e dispiace che questo sia cosi scialbo perché i tre precedenti film targati MK: Legends mi erano piaciuti molto di piu per come sono pieni di botte, violenza e azione brutale.

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MK Legends: Snow Blind

21 marzo 2025

Mortal Kombat One

Recensione videogioco
Anno: 2023
Studio: NetherRealm Studios
Genere: Picchiaduro

★★★ 😐

Liu Kang con i poteri divini resetta l'universo e riunisce degli eroi per difendere i reami dalla minaccia di Shang Tsung. Dodicesimo capitolo della saga di Mortal Kombat che prova ancora una volta a fare un reboot dopo che era stato fatto nel nono capitolo e visivamente tutto è molto buono e i livelli di produzione sono altissimi, le fatality sono sempre spettacolari e sanguinarie, la campagna principale intrattiene, ha una buona regia piena d'azione e funziona come si presenta bene il cast di personaggi che evolve e ha un suo piccolo percorso di crescita come Kung Lao che ha l'idea di usare cappello con le lame, Raiden che ottiene i poteri del fulmine, Kenshi che vuole la spada dei suoi avi e perde la vista, Ermac che ritrova la sua famiglia, Mileena che viene infettata da malattia, Cyrax che deve redimersi ed è figoso come Sub zero cade nel lato oscuro, poi le stupidaggini di Luke Cage strappano sempre un sorriso, mi piace questo giovane shang tsung sornione, carina la storia dell espansione dove lottano contro un imperatore Havik malvagio e mi è piaciuto sbloccare i vari extra, fare le solite torri e scegliere i vari costumi preferiti. Ma per ogni passo in avanti che fa questa saga ce ne sono sempre almeno due indietro, le animazioni e i movimenti sono ancora molto legnosi rispetto ai picchiaduro giapponesi, l'atmosfera è fin troppo Fantasy e poco esoterica, il gameplay delle battaglie introduce l'uso di personaggi Assist per fare combo ma la selezione di questi Kameo è forzata e non migliora mai le battaglie anzi le fanno diventare piu confusionarie, poco appaganti e sembra essere solo un modo per aumentare il cast di personaggi in economia. E non mi piace come questo gioco ti inganna e vuole venderti la bugia che tutto sia un nuovo inizio per poi risultare in un gigantesco minestrone multiversale che fa il piu becero fanservice in battagliona scema piena di personaggi fusi tra di loro che vuole richiamare quella di armageddon (vi prego basta con sto multiverso!!), triste pensare che questo sia l'ennesimo Reboot-sequel che non riesce a convincere sia i nuovi che i vecchi fan e che la storia risulta in un grande pasticcio. E per quanto il cast sia buono si sente la mancanza di alcuni personaggi come Sonya o Kano, non mi piacciono le nuove versioni di Shao Khan, Raiden e Scorpion che appaiono fin troppo addomesticati, e sembrano totalmente fuoriposto in questo gioco gli ospiti Speciali come il Patriota, Pacemaker, omniman, il T1000, Ghostface e Conan il barbaro, anche l'uso dei menù è macchinoso e mi irrita molto che per scegliere i costumi devo sempre tornare allo specifico menù, le attività stagionali delle "invasioni" sono un altro punto negativo e si è costretti ad attraversare questi lenti schemi lineari pieni di sfide che non sono mai divertenti da completare. Nel complesso questo dodicesimo mortal kombat è una mezza delusione e non riesce a convincere come dovrebbe, non è comunque un brutto gioco e anzi piu ci giocavo e piu mi sono divertito.

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Mortal Kombat 11 (2019)

9 maggio 2023

Mortal Kombat 11

Recensione Videogioco
Anno: 2019
Studio: NetherRealm
Genere: Picchiaduro

★★★ 😏

La Dea del tempo Kronika fa apparire nel presente i personaggi del primo mortal kombat creando caos e paradossi temporali nel mondo. L'undicesimo titolo della storica saga è un divertente gioco che funziona piuttosto bene tanto che è forse il primo che mi sia davvero piaciuto, ora finalmente si controlla come un vero picchiaduro, i personaggi sono tutti piacevoli da provare e le combo delle animazioni sono davvero migliorate con battaglie che creano facile dipedenza. Il sistema di torri sfida è carino per come offre randomiche battaglie interessanti e difficili dove bisogna usare oggetti per potenziarsi e poi torna la classica modalità Storia degli NetherRealm che funziona a presentare i vari personaggi offrendo anche un certo spettacolo con scontri e battaglione di eserciti ma nel concreto resta la solita serie di noiose battaglie narrative intrecciate in capitoli che creano un mediocre filmetto blockbuster dove ogni tanto puoi scegliere chi utilizzare come personaggio e sinceramente non è una storia che mi piace molto, preferivo la vecchia idea del torneo di arti marziali che questa cosa di salti nel tempo e paradossi che diventa tutto fin troppo pasticciato, specie è confusionario vedere due versioni diverse degli stessi personaggi che interagiscono e addirittura lottano tra di loro, ma anche la stessa Kronika come antagonista principale è molto blanda e poco interessante. IL DLC della versione ultimate aggiunge una seconda storia dove brilla come antagonista Shang Tsung (con il volto dell attore del film del 95!) e offre nuovi personaggi che non sono male ma quelli speciali come Rambo, Terminator, Joker, Spawn e Robocop stonano parecchio con lo stile di questo universo, La cripta dove si sbloccano segreti è una miniavventura irritante e anche il sistema di personalizzazione sembra profondo all inizio per gli oggetti da livellare e le varie tecniche da equipaggiare ma poi mi sono reso conto che le scelte sono piuttosto simili e la varietà non è cosi grande, sopratutto delude che i tanti costumi sbloccabili in realtà sono tutti uguali e spesso solo noiosi cambi di colore. Nel complesso non raggiungerà mai la complessità dei grandi picchiaduro giapponesi ma amo usare scorpion ed è un solido titolo che offre una buona dose di sano divertimento con le classiche fatality super brutali e sanguinarie.

19 ottobre 2022

Mortal Kombat Legends: Snow Blind

Recensione Film Animato
Anno: 2022
Regia: Rick Morales
Genere: Azione, Fantasy

★★★ 😀

In mondo post-apocalittico un ragazzo viene addestrato da un vecchio Subzero per abbattere la tirannia di Kano. Basato sui personaggi di Mortal Kombat questo film animato è una specie di spin-off What if che mostra le origini di Kenshi, un giovane che parte presuntuoso e molto strafottente ma grazie a dure sconfitte e all addestramento di SubZero ottiene fiducia in se stesso, forza, onore e determinazione eroica, il tutto è un film animato semplice ma fatto davvero bene, mi piace lo stile artistico, i disegni un po' grezzi con le linee dei contorni che si incrociano e ovviamente è sempre una goduria la tanta azione e violenza di mortal kombat, braccia strappate, facce spaccate piene di sangue, sciolte dal fuoco, sbudellamenti, decapitazioni, corpi tagliati in due, pistolate che fanno esplodere le teste o che fanno saltare dita, tutta violenza eccessiva certo ma sempre soddisfacente. Peccato per la presenza della solita computer grafica di merda che rovina i film animati in 2D e sono un pugno in un occhio i veicoli in 3D alla madmax all inizio o nel finale c'è una battaglia in una specie di torre di orologio piuttosto brutta, poi sa un po' di generico starwars la solita storia di eroe con spada luminosa addestrato da mentore che deve fermare dittatore e si sente la mancanza dell'atmosfera e del variegato gruppo di Mortal Kombat, ma a parte questo roboKano fa la sua sporca figura come cattivone e il vecchio Subzero mi è davvero piaciuto molto con i suoi rimorsi, i suoi consigli da maestro, e nel finale spacca davvero i culi in modo orgasmico. Nel complesso lo ritengo un buon film animato che si può guardare anche se non si conosce questa serie e per come è pieno di sangue, violenza ed epiche mazzate è straconsigliato a chi ama un po' di sana azione.

31 agosto 2021

Mortal Kombat Legends: Battle of the Realms

Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Fantasy, Splatter

★★★ 😛

Raiden e Shao Kahn chiedono agli Dei un nuovo torneo per risolvere i loro problemi tra regni. Secondo film animato basato su Mortal Kombat e anche questo nei suoi limiti tecnici è un esperienza divertente piena di mazzate, sbudellamenti, decapitazioni, teste esplose, persone tagliate in due, colpi spacca ossa mostrati in slow-mo a raggi x e le solite fatality. E se il primo si concentrava male su Scorpion per poi rinarrare noiosamente il torneo questo secondo film mi è piaciuto leggermente di piu per come è piu bilanciato con una migliore divisione tra Eroi che devono salvare il mondo e Le avventure parallele di Scorpion, il tutto è anche molto piu epico, si apre con Battaglia medievale contro Demoni e poi finisce con battagliona da supereroi. Certo Tutto resta un effimero e ludico gioco alla violenza e quasi mai si sente dramma o profondità, poi molte battaglie del torneo vengono saltate troppo velocemente, Johnny Cage appare fin troppo odioso e stempera sempre la tensione che si cerca di costruire e nonostante le follie che ti butta addosso con demoni, Dei e cyborg, nel complesso non c'è davvero nulla di memorabile e scommetto che me lo sarò gia scordato fra un paio di giorni, ma a parte questa sua superficialità adolescenziale nel complesso è un divertente film su mortal kombat che si lascia guardare, le botte e le mazzate soddisfano, i fiumi di sangue fanno sorridere, Liu Kang è sempre piu figo e mi piace come si sviluppa tutto quanto presentato nel primo.

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MK Scorpion Revenge (2020)

15 aprile 2021

Mortal Kombat 2021

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Simon McQuoid
Genere: Azione, supernatural

★★★ 😝

Dei guerrieri si riuniscono per salvare il mondo. Questo Remake/reboot ispirato al famoso videogioco è un buon film che soddisfa in maniera massiccia i Fans oltre a costruire una solida narrativa da prescelto-viaggio dell eroe che si vendica di una tragedia passata, tra tutti brilla Subzero che è fighissimo, con i suoi poteri di ghiaccio appare come una vera macchina di morte pazzesca, specie all inizio ha un incredibile fascino per come sembra un terminator inarrestabile, c'è poi Kano che è in parte odioso ma spruzza cosi tanto carisma che si mangia tutti gli altri e quasi dispiace che sia cosi stronzo, e c'è il protagonista che è solo un inutile nuova aggiunta al franchise. Tutte le scene d'azione sono una goduria, gli effetti sono fatti piuttosto bene ma Nonostante le tante cose riuscite il film si inabissa in una parte centrale piuttosto Blanda, appena entrano nel tempio/caverna arriva la noia, il torneo sull isola dell film originale mi piaceva molto di piu per varietà e respiro mentre questo è fin troppo oppressivo e claustrofobico, non ho amato anche la quantità eccessiva di battaglie in ambienti cupi e scuri dove non si vede quasi nulla, ed è una contradizzione visto che le coreografie sono state fatte in maniera piuttosto limpida e chiara. Alla fine è un reboot che funziona e si spera in dei sequel, è certo la solita giostra d'azione ignorante piena di stupidera e tra uccisioni splatter brutali e forzate strizzate d'occhio al videogioco dubito che sarà amato da chi non conosce questo mondo, l'orgia di cameo e citazioni farà felici infatti solo i fan mentre in generale il tutto è un film dalle belle scene di combattimento ma un po' fiacco e legnoso su ogni altro punto, i personaggi sono piatti come figurine (anzi sono figurine), le ambientazioni sterili, la mitologia vuota e senza fascino, manca quasi di creatività ossessionato come è a compiacere solo i fans, e tra onore, vendette e lotte per salvare la famiglia si prende anche forse troppo sul serio e addirittura quasi-quasi preferisco l'originale film di Paul W. S. Anderson per come era un leggero ammasso di stupida energia e divertimento anni 90.

13 aprile 2020

Mortal Kombat Legends: Scorpion’s Revenge

Recensione Film Animato
Anno: 2020
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Azione, Fantasy, Supernatural
★★★ 😳

Scorpion ha la famiglia sterminata e partecipa al Mortal Kombat per avere la sua vendetta. Film animato ispirato allo storico videogioco che ripercorre il primo torneo e si concentra in modo molto fan-service su quanto è bello e figo Scorpion, la violenza è ovviamente esagerata in modo ridicolo e chi ama l'aspetto pornografico della serie sarà di certo soddisfatto, qua c'è sangue a fiumi, sbudellamenti, decapitazioni, braccia strappate, ossa rotte in slow-mo, arpioni che penetrano la carne e tante citazioni alle famose Fatality. Le animazioni non sono male e il film inizia benissimo con una grande e drammatica introduzione, peccato che tutto crolla quando si scopre che il film vuole stupidamente rinarrare gli eventi del primo torneo e inizia a presentare gli altri noiosi personaggi e tutte le complicate regole di questo mondo, cosi si perde molto il punto di vista di Scorpion e crolla l'immersione narrativa quando si segue il noioso e poco sviluppato percorso degli Eroi che devono salvare il mondo. Un grande peccato che si strappa cosi il ruolo di protagonista a Scorpion, io avrei di gran lunga preferito un intero Revenge movie che si concentrava meglio sulla sua prospettiva e aggiunto piu passione sulla rivalità verso subzero, mentre invece nel finale c'è pure uno stupido colpo di scena che stempera questa cosa. Comunque nonostante i tanti errori narrativi resta un filmetto d'azione piacevole grazie alla sua spettacolare violenza over the top.

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