Recensione Serie Tv
Anno: 2026
Showrunner: Katie Dippold
Genere: Horror, Commedia
Episodi: 10
★★★★ 😀
Sindaco di una piccola comunità su un isola cerca di attrarre nuovi turisti ma il posto è maledetto e accadono da secoli eventi inquietanti. Ottima Serie Tv Horror che gioca in modo grandioso con gli elementi piu seri e quelli piu comici per creare un grande mix di emozioni che riescono a funzionare molto bene, cosi all inizio si ride alla codardia patetica del protagonista ma allo stesso tempo si inizia sempre di piu ad entrare nella sua prospettiva e quando vengono i veri momenti horror fanno raggelare il sangue e riescono a spaventare sul serio. La premessa iniziale mi ha ricordato Lo Squalo di Spielberg con il sindaco che non voleva chiudere le spiaggie ma poi diventa evidente che è tutto una grande lettera d'amore all genere dell horror e c'è la nebbia di Carpenter, il secondo episodio richiama molto a stephen King per come deve passare una notte in un hotel maledetto, e poi fantasmi, presenze, spiriti malvagi, sabba satanici, patti demoniaci, misteri inquietanti, maledizioni di sangue, ad un certo punto si guarda ad un albero genealogico come l'ultimo final destination, nel sesto si torna indietro nel tempo per citare gli Horror in costume, nel settimo ci sono interazioni tragicomiche con uno zombie immortale e addirittura nel ottavo episodio si cita palesemente Halloween e il genere degli slasher in modo simpatico. Il cast principale è eccellente e tutti brillano molto bene
offrendo situazioni sempre piu assurde, funziona moltissimo il sindaco
intepretato da Matthew Rhys che guida con forza la storia per come è pieno di traumi e insicurezza ma fa di tutto per
proteggere il figlio, buono anche il vecchio pescatore Wyck che lo
sprona a credere all impossibile ed è uno spasso l'assistente Patricia
per come è eccentrica e complessata, ho apprezzato anche come la serie rivela i suoi misteri senza diventare irritante e nonostante vuole sempre divertire la comicità non è patetica ma resta sottile e ricercata oltre al fatto che non dimentica mai l'elemento drammatico e accade piu di una scena profonda che mi ha davvero toccato a livello emotivo. Nel complesso è davvero una bella serie e la ritengo una delle piu belle degli ultimi anni, straconsigliata agli amanti dell horror ed è piena di cosi tanti dettagli e tocchi geniali che merita di essere vista e rivista per cogliere tutto quello che si è perso alla prima visione.
20 giugno 2026
11 ottobre 2025
Sotto Shock
Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Wes Craven
Genere: Thriller, Supernatural
★★★ 😊
Ragazzo deve fermare folle serial killer che ottiene poteri sovrannaturali. Fanta-Thriller di Wes Craven che mette al centro una battaglia contro un fascinoso antagonista che è cosi over the top che è praticamente un supervillain da fumetto interpretato molto bene da un ottimo Mitch Pileggi (lo Skinner di x-files), buone le canzoni rock di Alice cooper e Megadeth, da carattere al killer il suo essere zoppo e trascinare una gamba, intrigano e creano mistero i sogni del protagonista e la sua strana connessione con l'assassino, mi piace il rapporto complicato con il padre poliziotto, molto bella l'entrata nell covo pieno di televisiori accesi dove lui aspetta nascosto in agguato, c'è una marea di gente ammazzata in modo violento che rende tutto piuttosto teso ed è memorabile l'immagine del poliziotto morto sull automobile bloccato in un espressione di dolore o è un bel momento quando la guardia nel carcere ha il labbro strappato. Chiaramente qua si è provato a far nascere un altro iconico mostro come Freddy krueger ma il progetto non è riuscito del tutto, verso la metà il film crolla e gioca male con la gimmick dell impossessare i corpi offrendo situazioni troppo generiche, specie è ridicolo quando il protagonista si mette ad inseguire in modo ambiguo una bambina ed è stucchevole e noioso quando spuntano pure i fantasmi, il ciondolo magico e il potere dell amore per vincere l'odio, gli effetti speciali utilizzati sono poco convincenti rendendo alcune inquadrature davvero brutte e l'attore che fa il protagonista non è all altezza dell antagonista e si sente un grande divario tra i due. Poi per fortuna nel atto finale il film si rialza per creatività ed energia e come accade in altri film di Craven anche questo diventa META testuale e lo scontro dentro e fuori la televisione presenta un discorso e critica sull'influenza della TV dell epoca ritenuta la causa di tutti i problemi dei giovani. Una battaglia finale dal potenziale interessante come idea ma l'esecuzione resta fin troppo ridicola e dai toni molto grotteschi, saltando tra i canali diventa una gigantesca farsa da cartone animato ed è sempre piu difficile prendere lo spietato killer sul serio, cosi nell insieme è un Thriller piuttosto pasticciato e goffo che non sempre funziona ma ho amato la bastardaggine dell'antagonista e la sua esagerazione sovrannaturale mi ha comunque intrattenuto.
Anno: 1989
Regia: Wes Craven
Genere: Thriller, Supernatural
★★★ 😊
Ragazzo deve fermare folle serial killer che ottiene poteri sovrannaturali. Fanta-Thriller di Wes Craven che mette al centro una battaglia contro un fascinoso antagonista che è cosi over the top che è praticamente un supervillain da fumetto interpretato molto bene da un ottimo Mitch Pileggi (lo Skinner di x-files), buone le canzoni rock di Alice cooper e Megadeth, da carattere al killer il suo essere zoppo e trascinare una gamba, intrigano e creano mistero i sogni del protagonista e la sua strana connessione con l'assassino, mi piace il rapporto complicato con il padre poliziotto, molto bella l'entrata nell covo pieno di televisiori accesi dove lui aspetta nascosto in agguato, c'è una marea di gente ammazzata in modo violento che rende tutto piuttosto teso ed è memorabile l'immagine del poliziotto morto sull automobile bloccato in un espressione di dolore o è un bel momento quando la guardia nel carcere ha il labbro strappato. Chiaramente qua si è provato a far nascere un altro iconico mostro come Freddy krueger ma il progetto non è riuscito del tutto, verso la metà il film crolla e gioca male con la gimmick dell impossessare i corpi offrendo situazioni troppo generiche, specie è ridicolo quando il protagonista si mette ad inseguire in modo ambiguo una bambina ed è stucchevole e noioso quando spuntano pure i fantasmi, il ciondolo magico e il potere dell amore per vincere l'odio, gli effetti speciali utilizzati sono poco convincenti rendendo alcune inquadrature davvero brutte e l'attore che fa il protagonista non è all altezza dell antagonista e si sente un grande divario tra i due. Poi per fortuna nel atto finale il film si rialza per creatività ed energia e come accade in altri film di Craven anche questo diventa META testuale e lo scontro dentro e fuori la televisione presenta un discorso e critica sull'influenza della TV dell epoca ritenuta la causa di tutti i problemi dei giovani. Una battaglia finale dal potenziale interessante come idea ma l'esecuzione resta fin troppo ridicola e dai toni molto grotteschi, saltando tra i canali diventa una gigantesca farsa da cartone animato ed è sempre piu difficile prendere lo spietato killer sul serio, cosi nell insieme è un Thriller piuttosto pasticciato e goffo che non sempre funziona ma ho amato la bastardaggine dell'antagonista e la sua esagerazione sovrannaturale mi ha comunque intrattenuto.
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Supernatural
7 ottobre 2025
Christine - La Macchina Infernale
Recensione Film
Anno: 1983
Regia: John Carpenter
Genere: Supernatural, Thriller
★★★ 😑
Ragazzo timido compra una macchina maledetta degli anni 50 e viene corrotto dal male. Horror basato sull omonimo romanzo di Stephen King che attraverso il feticcio dell'automobile simbolo culturale della libertà e maturazione americana prova a parlare dei turbamenti e pericoli dell adolescenza dove un amore patologico verso un oggetto rappresenta la caduta nell narcisismo egoista dei giovani che amando troppo se stessi distruggono i veri valori dei rapporti con amici e familiari. Ma nonostante questi elementi potenzialmente interessanti nel concreto l'idea di un auto maledetta resta piuttosto ridicola e John Carpenter fa il possibile per elevare il materiale di partenza e solo grazie alla tecnica e alla messa in scena il film raggiunge la sufficienza, mi piace come è presentata la macchina alla catena di montaggio, la scena dei bulli è abbastanza tesa con il tipo che tira fuori il coltello, molto misterioso il vecchietto che vende l'auto, la trasformazione del ragazzo da nerd bamboccione a tenebroso ribelle è piuttosto affascinante (anche se l'attore esagera in recitazione), molto intenso il litigio con i genitori che quasi sfocia in violenza, carino l'utilizzo delle musiche e della radio, la fotografia è stupenda nell utilizzare i fasci di luce abbaglianti che rendono viva e minacciosa la presenza dell'automobile, bella la vendetta di sangue e la scena dove la macchina prende fuoco è davvero spettacolare. Non mi piace invece che non ci sia nessuna spiegazione sulla natura dell auto e nasce gia malvagia, come mai è magica e senziente? cosa la rende maledetta? in che modo riesce ad influenzare il ragazzo anche quando è fuori dall abitacolo? bastava una qualsiasi spiegazione tipo che è impossessata da un fantasma ma invece non ci hanno nemmeno provato a spiegare la cosa, brutto anche come si sviluppa il rapporto d'amicizia tra i due protagonisti che viene sprecato con un finale piuttosto deludente e dopo aver mostrato che l'auto è totalmente invincibile e capace di rigenerarsi di colpo viene distrutta facilmente e si arrende al suo destino, e capisco che quando il bulldozer sale sopra e spacca la macchina vuole simboleggiare la distruzione dell idea stessa degli anni 50 in un atto di ribellione dei giovani verso la cultura dei loro padri ma tutto meritava un finale piu potente per funzionare. Nell insieme apprezzo lo sforzo tecnico nel rendere fascinosa un'automobile maledetta ma nel concreto il film è piuttosto debole e questa macchina rossa è fin troppo bella e non riesce davvero a far paura.
Anno: 1983
Regia: John Carpenter
Genere: Supernatural, Thriller
★★★ 😑
Ragazzo timido compra una macchina maledetta degli anni 50 e viene corrotto dal male. Horror basato sull omonimo romanzo di Stephen King che attraverso il feticcio dell'automobile simbolo culturale della libertà e maturazione americana prova a parlare dei turbamenti e pericoli dell adolescenza dove un amore patologico verso un oggetto rappresenta la caduta nell narcisismo egoista dei giovani che amando troppo se stessi distruggono i veri valori dei rapporti con amici e familiari. Ma nonostante questi elementi potenzialmente interessanti nel concreto l'idea di un auto maledetta resta piuttosto ridicola e John Carpenter fa il possibile per elevare il materiale di partenza e solo grazie alla tecnica e alla messa in scena il film raggiunge la sufficienza, mi piace come è presentata la macchina alla catena di montaggio, la scena dei bulli è abbastanza tesa con il tipo che tira fuori il coltello, molto misterioso il vecchietto che vende l'auto, la trasformazione del ragazzo da nerd bamboccione a tenebroso ribelle è piuttosto affascinante (anche se l'attore esagera in recitazione), molto intenso il litigio con i genitori che quasi sfocia in violenza, carino l'utilizzo delle musiche e della radio, la fotografia è stupenda nell utilizzare i fasci di luce abbaglianti che rendono viva e minacciosa la presenza dell'automobile, bella la vendetta di sangue e la scena dove la macchina prende fuoco è davvero spettacolare. Non mi piace invece che non ci sia nessuna spiegazione sulla natura dell auto e nasce gia malvagia, come mai è magica e senziente? cosa la rende maledetta? in che modo riesce ad influenzare il ragazzo anche quando è fuori dall abitacolo? bastava una qualsiasi spiegazione tipo che è impossessata da un fantasma ma invece non ci hanno nemmeno provato a spiegare la cosa, brutto anche come si sviluppa il rapporto d'amicizia tra i due protagonisti che viene sprecato con un finale piuttosto deludente e dopo aver mostrato che l'auto è totalmente invincibile e capace di rigenerarsi di colpo viene distrutta facilmente e si arrende al suo destino, e capisco che quando il bulldozer sale sopra e spacca la macchina vuole simboleggiare la distruzione dell idea stessa degli anni 50 in un atto di ribellione dei giovani verso la cultura dei loro padri ma tutto meritava un finale piu potente per funzionare. Nell insieme apprezzo lo sforzo tecnico nel rendere fascinosa un'automobile maledetta ma nel concreto il film è piuttosto debole e questa macchina rossa è fin troppo bella e non riesce davvero a far paura.
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26 giugno 2025
Final Destination: Bloodlines
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Zach Lipovsky, Adam B. Stein
Genere: Thriller sovrannaturale
★★★ 😏
Ragazza ha una visione e scopre che la sua famiglia è destinata a morire male e in modo violento. Sesto capitolo di questa serie che a sorpresa è scritto in modo decente rispetto agli ultimi e come thriller sovrannaturale ha il giusto mix di tensione paranoica e ironia sadica per riuscire a divertire e omaggiare bene la saga, infatti la scrittura gioca molto sull Anticipazione e allunga o spesso cambia proprio le carte in tavola in modo subdolo per sorprendere e far ridere ancora di piu con i suoi incidenti assurdi, il suo è un modo furbo di dialogare e giocare con gli spettatori e lo schema dei passati film per svecchiarlo e accendere la curiosità su quello che succederà. Sopratutto la scena iniziale sulla torre mi è piaciuta molto per come gioca con la paura dell ascensore al limite del carico, il pavimento di vetro, la moneta o il bimbo odioso e poi tutto crolla in una folle carambola impazzita super divertente, ma anche carina la festa con il pezzo di vetro nel ghiaccio, la scena con il camion della spazzatura, super assurdo tutto il tragico destino di quello con i piercing che si odia, si ama e poi si torna ad odiare, ed è super folle quello che succede all ospedale. Ma per quanto tutto è carino e intrattiene bene non è certo un grande film e resta la fiera delle stupidate, le morti non sono credibili e piegano troppo la fisica, le regole della Morte non sono mai chiare e precise, e la sagacia e ironia della scrittura con le sue costanti finte e false piste è forse troppo furbetta e meta testuale e anche fin troppo ruffiana verso i fan e sopratutto il finale mi ha fatto cagare con quella citazione ai tronchi del secondo capitolo che torna piu volte e arriva alla fine a caso solo per chiudere con un fan-service scemotto. Nonostante questo è un buon capitolo della serie e visto la sua recente morte diventa ancora piu significativa quella scena di Tony Todd che ci ricorda che la vita è preziosa e va goduta prima che sia troppo tardi.
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Final Destination 2
Final Destination 3
Final Destination 4
Final Destination 5
Anno: 2025
Regia: Zach Lipovsky, Adam B. Stein
Genere: Thriller sovrannaturale
★★★ 😏
Ragazza ha una visione e scopre che la sua famiglia è destinata a morire male e in modo violento. Sesto capitolo di questa serie che a sorpresa è scritto in modo decente rispetto agli ultimi e come thriller sovrannaturale ha il giusto mix di tensione paranoica e ironia sadica per riuscire a divertire e omaggiare bene la saga, infatti la scrittura gioca molto sull Anticipazione e allunga o spesso cambia proprio le carte in tavola in modo subdolo per sorprendere e far ridere ancora di piu con i suoi incidenti assurdi, il suo è un modo furbo di dialogare e giocare con gli spettatori e lo schema dei passati film per svecchiarlo e accendere la curiosità su quello che succederà. Sopratutto la scena iniziale sulla torre mi è piaciuta molto per come gioca con la paura dell ascensore al limite del carico, il pavimento di vetro, la moneta o il bimbo odioso e poi tutto crolla in una folle carambola impazzita super divertente, ma anche carina la festa con il pezzo di vetro nel ghiaccio, la scena con il camion della spazzatura, super assurdo tutto il tragico destino di quello con i piercing che si odia, si ama e poi si torna ad odiare, ed è super folle quello che succede all ospedale. Ma per quanto tutto è carino e intrattiene bene non è certo un grande film e resta la fiera delle stupidate, le morti non sono credibili e piegano troppo la fisica, le regole della Morte non sono mai chiare e precise, e la sagacia e ironia della scrittura con le sue costanti finte e false piste è forse troppo furbetta e meta testuale e anche fin troppo ruffiana verso i fan e sopratutto il finale mi ha fatto cagare con quella citazione ai tronchi del secondo capitolo che torna piu volte e arriva alla fine a caso solo per chiudere con un fan-service scemotto. Nonostante questo è un buon capitolo della serie e visto la sua recente morte diventa ancora piu significativa quella scena di Tony Todd che ci ricorda che la vita è preziosa e va goduta prima che sia troppo tardi.
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Film,
Supernatural
6 novembre 2024
Longlegs
Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Osgood Perkins
Genere: Horror, Thriller
★★ 😴💤
Agente dell FBI indaga su misteriosi omicidi satanici usando i suoi poteri paranormali. Thriller/horror che partiva interessante grazie alla sua indagine misteriosa ma piu la trama prosegue e piu diventa la fiera delle stupidate e tutto viene affossato da ritmi lentissimi con dialoghi allungati a dismisura, una fotografia fin troppo ricercata e un alone di serietà e pesantezza sempre piu forzato che rendono il film un mattone indigeribile. La storia gioca sul mistero ma le rivelazioni sono molto brutte per come ricollegano tutto alla protagonista in modo fin troppo conveniente, pessimo come viene ritrovata per caso una foto di 20 anni prima e da quella magicamente trovano il sospettato un secondo dopo, il conflitto con la madre è centrale alla storia ma non viene praticamente mai approfondito, l'elemento delle bambole maledette aveva del fascino e poteva essere il cuore del film ma servono solo per fare atmosfera (e in realtà chiunque le poteva portare in giro), ho odiato che il sospetto muore spaccandosi solamente il naso su un tavolino ed piuttosto brutto lo spiegone finale ripetuto ben due volte per sottolineare il piu possibile sul fatto che quella che è accaduta è una cosa cupa, nera e molto satanica. Anche la protagonista non mi è piaciuta perché ha una recitazione monotona, un broncio e un look perennemente assonnato, non ha un briciolo di carisma ed è incapace di trascinare il film da sola e poi c'è Nicolas Cage che con il mascherone vuole incutere angoscia e un terrore disturbante ma è solo un patetico clown e cosi diventa involontariamente comico e non riesce mai ad incutere il giusto timore, anzi viene proprio da ridere quando sbraita come un matto in macchina o canta le canzoncine. Nell insieme è un film che prova in tutti i modi a creare una cupa e pesante atmosfera di tensione ma fallisce miseramente con la solita fotografia giallo piscio, ritmi pretenziosi inutilmente dilatati e una chiusura ad effetto che in realtà è la solita supercazzola di sangue satanista.
Anno: 2024
Regia: Osgood Perkins
Genere: Horror, Thriller
★★ 😴💤
Agente dell FBI indaga su misteriosi omicidi satanici usando i suoi poteri paranormali. Thriller/horror che partiva interessante grazie alla sua indagine misteriosa ma piu la trama prosegue e piu diventa la fiera delle stupidate e tutto viene affossato da ritmi lentissimi con dialoghi allungati a dismisura, una fotografia fin troppo ricercata e un alone di serietà e pesantezza sempre piu forzato che rendono il film un mattone indigeribile. La storia gioca sul mistero ma le rivelazioni sono molto brutte per come ricollegano tutto alla protagonista in modo fin troppo conveniente, pessimo come viene ritrovata per caso una foto di 20 anni prima e da quella magicamente trovano il sospettato un secondo dopo, il conflitto con la madre è centrale alla storia ma non viene praticamente mai approfondito, l'elemento delle bambole maledette aveva del fascino e poteva essere il cuore del film ma servono solo per fare atmosfera (e in realtà chiunque le poteva portare in giro), ho odiato che il sospetto muore spaccandosi solamente il naso su un tavolino ed piuttosto brutto lo spiegone finale ripetuto ben due volte per sottolineare il piu possibile sul fatto che quella che è accaduta è una cosa cupa, nera e molto satanica. Anche la protagonista non mi è piaciuta perché ha una recitazione monotona, un broncio e un look perennemente assonnato, non ha un briciolo di carisma ed è incapace di trascinare il film da sola e poi c'è Nicolas Cage che con il mascherone vuole incutere angoscia e un terrore disturbante ma è solo un patetico clown e cosi diventa involontariamente comico e non riesce mai ad incutere il giusto timore, anzi viene proprio da ridere quando sbraita come un matto in macchina o canta le canzoncine. Nell insieme è un film che prova in tutti i modi a creare una cupa e pesante atmosfera di tensione ma fallisce miseramente con la solita fotografia giallo piscio, ritmi pretenziosi inutilmente dilatati e una chiusura ad effetto che in realtà è la solita supercazzola di sangue satanista.
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Supernatural
17 ottobre 2024
The Omen - Il Presagio
Recensione Film
Anno: 1976
Regia: Richard Donner
Genere: Horror, Thriller
★★★ 😌
Diplomatico americano scambia il figlio morto con un altro ma intorno a lui iniziano ad accadere misteriosi orribili eventi. Thriller Satanico che costruisce un intrigo sovrannaturale intorno all'arrivo dell anticristo cercando di trasformare un padre amorevole in un assassino e alcune cose funzionano come la musica solenne molto enfatica che crea la giusta tensione, mi piace quell folle suicidio che spacca l'atmosfera della festa, l'assurdo impalamento del prete pazzo, l'uso dei cani per inquietare, il makeup del frate bruciato, le fotografie che annunciano le tragedie ed è divertente quella decapitazione che arriva a caso. Ma ho forti dubbi sulla storia che per me cede troppo alle fantasticherie sovrannaturali e perde profondità lungo la strada, Infatti sarebbe stato molto piu profondo un film piu ambiguo che giocava con i sospetti e il dubbio e non si capiva se era davvero il figlio del demonio con la caduta nella religione e nella follia paranoica di un padre che leggeva male una serie di coincidenze, mentre cosi fin dall inizio è ovvio e palese il percorso della storia diventando una piatta indagine senza veri misteri. Non aiuta anche il bimbo al centro di tutto che recita male ed è quasi ignorato dalla regia e diventa irritante come il protagonista rifiuta piu volte la chiamata ad agire nonostante ha visto di continuo cose sospette, poi l'enfasi sul numero 666 fa solo ridere, la musica solenne per quanto buona alla fine esagera fin troppo nell avvolgere le scene e diventa poco sottile o non mi piace che mentre l'amata moglie è ferita e in pericolo in ospedale lui parte e si mette a fare viaggi in giro per il mondo in cerca di stupidi indizi. Comunque alla fine il film funziona come interessante intrigo satanico e l'intensità attoriale di Gregory Peck eleva bene il dramma della storia.
Anno: 1976
Regia: Richard Donner
Genere: Horror, Thriller
★★★ 😌
Diplomatico americano scambia il figlio morto con un altro ma intorno a lui iniziano ad accadere misteriosi orribili eventi. Thriller Satanico che costruisce un intrigo sovrannaturale intorno all'arrivo dell anticristo cercando di trasformare un padre amorevole in un assassino e alcune cose funzionano come la musica solenne molto enfatica che crea la giusta tensione, mi piace quell folle suicidio che spacca l'atmosfera della festa, l'assurdo impalamento del prete pazzo, l'uso dei cani per inquietare, il makeup del frate bruciato, le fotografie che annunciano le tragedie ed è divertente quella decapitazione che arriva a caso. Ma ho forti dubbi sulla storia che per me cede troppo alle fantasticherie sovrannaturali e perde profondità lungo la strada, Infatti sarebbe stato molto piu profondo un film piu ambiguo che giocava con i sospetti e il dubbio e non si capiva se era davvero il figlio del demonio con la caduta nella religione e nella follia paranoica di un padre che leggeva male una serie di coincidenze, mentre cosi fin dall inizio è ovvio e palese il percorso della storia diventando una piatta indagine senza veri misteri. Non aiuta anche il bimbo al centro di tutto che recita male ed è quasi ignorato dalla regia e diventa irritante come il protagonista rifiuta piu volte la chiamata ad agire nonostante ha visto di continuo cose sospette, poi l'enfasi sul numero 666 fa solo ridere, la musica solenne per quanto buona alla fine esagera fin troppo nell avvolgere le scene e diventa poco sottile o non mi piace che mentre l'amata moglie è ferita e in pericolo in ospedale lui parte e si mette a fare viaggi in giro per il mondo in cerca di stupidi indizi. Comunque alla fine il film funziona come interessante intrigo satanico e l'intensità attoriale di Gregory Peck eleva bene il dramma della storia.
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2 ottobre 2024
La Sposa Cadavere
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Genere: Commedia Horror
★★★ 😏
Ragazzo deve sposarsi in matrimonio combinato ma fa un'errore e finisce per sposarsi con un cadavere. Dopo Nightmare before christmas Tim Burton e Mike Johnson tornano insieme in Commedia Horror musicale con una stopmotion sempre ottima, molto bella l'atmosfera gotica, il mondo, le faccione dei personaggi, gli scheletri, i ragni e i nonmorti, ma mi piace anche la tragedia da fiaba nera della sposa cadavere che è stata abbandonata ed è morta sola in attesa dell amore creando un trauma che la rende disperata da rubare la vita di qualcun altro pur di non restare piu sola. Tutto è delizioso nell aspetto ma nell insieme qualcosa non funziona e per essere un musical le canzoni arrivano molto fiacche e dimenticabili, al film manca una parte centrale e un senso d'avventura, c'è l'antagonista che è fin troppo cliché ai limiti della parodia e non sono poi un amante del triangolo amoroso e qua funziona anche meno visto che i due giovani amanti neanche si conoscevano ed era tutto un matrimonio combinato per interesse dei genitori, cosi per quanto il personaggio di Victoria sia dolce e tenero lo spettatore tende per tifare per la sposa cadavere del titolo, un abbracciare e unirsi al caloroso mondo dei morti e della morte in modo ribelle che era la tematica principale della storia rispetto alla fredda e arida vita delle persone vive ma che il finale rifiuta e contraddice per offrire la solita morale "normale" di scegliere la vita. A parte questo resta comunque un delizioso film d'animazione che si guarda con piacere grazie alla sua atmosfera nera e io suoi temi horror per ragazzi.
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The Nightmare Before Christmas (1993)
Anno: 2005
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Genere: Commedia Horror
★★★ 😏
Ragazzo deve sposarsi in matrimonio combinato ma fa un'errore e finisce per sposarsi con un cadavere. Dopo Nightmare before christmas Tim Burton e Mike Johnson tornano insieme in Commedia Horror musicale con una stopmotion sempre ottima, molto bella l'atmosfera gotica, il mondo, le faccione dei personaggi, gli scheletri, i ragni e i nonmorti, ma mi piace anche la tragedia da fiaba nera della sposa cadavere che è stata abbandonata ed è morta sola in attesa dell amore creando un trauma che la rende disperata da rubare la vita di qualcun altro pur di non restare piu sola. Tutto è delizioso nell aspetto ma nell insieme qualcosa non funziona e per essere un musical le canzoni arrivano molto fiacche e dimenticabili, al film manca una parte centrale e un senso d'avventura, c'è l'antagonista che è fin troppo cliché ai limiti della parodia e non sono poi un amante del triangolo amoroso e qua funziona anche meno visto che i due giovani amanti neanche si conoscevano ed era tutto un matrimonio combinato per interesse dei genitori, cosi per quanto il personaggio di Victoria sia dolce e tenero lo spettatore tende per tifare per la sposa cadavere del titolo, un abbracciare e unirsi al caloroso mondo dei morti e della morte in modo ribelle che era la tematica principale della storia rispetto alla fredda e arida vita delle persone vive ma che il finale rifiuta e contraddice per offrire la solita morale "normale" di scegliere la vita. A parte questo resta comunque un delizioso film d'animazione che si guarda con piacere grazie alla sua atmosfera nera e io suoi temi horror per ragazzi.
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The Nightmare Before Christmas (1993)
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23 settembre 2024
Il Mistero di Sleepy Hollow
Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Tim Burton
Genere: Thriller, Sovrannaturale
★★★ 💀
Detective viene mandato a Sleepy Hollow per indagare su dei misteriosi omicidi. Ottavo Film di Tim Burton che offre una piacevole indagine thriller dalle tinte sovrannaturali piena di tante decapitazioni, e mi piace l'atmosfera gotica rappresentata fatta di villaggi e boschi autunnali pieni di foglie e rami secchi, il cavaliere senza testa è una figura fascinosa e le sue decapitazioni sono sempre brutali, molto sospetti sono fin da subito i cinque anziani amici, belli i vari spruzzi di sangue in faccia come il momento dell autopsia dove si mette gli strani occhiali o quando spacca l'albero dei morti che sgorga sangue vivo, e poi funziona Johnny Depp che fa un giovane detective un po' pauroso come quando si nasconde sotto le coperte o salta su una sedia alla vista di un ragno ma riesce comunque ad avere una sua dignità e a non diventare un ridicolo buffone cosi come anche la katrina di Cristina RIcci e il bambino orfano che diventa suo aiutante potevano diventare odiosi molto facilmente ma riescono a cavarsela. Ma per quanto ammiro l'atmosfera del film la fotografia è troppo desaturata e grigia per i miei gusti, vedere ruotato quel diavolo di giocattolo illusorio dell uccellino in gabbia stanca velocemente, quando butta il diario con i disegnini d'amore nel fuoco viene da ridere per come sembra una mossa adolescenziale, i serpenti che sparano gli occhi fuori dalle orbite sono una cagata pazzesca e rovinano l'incontro con la strega, i flashback e i sogni della madre appaiono molto ridicoli e cercano poi timidamente di criticare la religione senza sviluppare il discorso nella storia stessa che sfocia nella solita vendetta del cattivone scemo e infatti l'intero climax finale è fin troppo esagerato ed esplosivo e sembra piu adatto ad un blockbuster che ha un atmosferico horror gotico con il cattivone che fa super lungo spiegone, c'è la corsa contro il tempo, l'intero mulino che esplode o un inseguimento action sulla carrozza. A parte questo resta comunque un solido thriller sovrananturale che offre delle piacevoli suggestioni horror.
Anno: 1999
Regia: Tim Burton
Genere: Thriller, Sovrannaturale
★★★ 💀
Detective viene mandato a Sleepy Hollow per indagare su dei misteriosi omicidi. Ottavo Film di Tim Burton che offre una piacevole indagine thriller dalle tinte sovrannaturali piena di tante decapitazioni, e mi piace l'atmosfera gotica rappresentata fatta di villaggi e boschi autunnali pieni di foglie e rami secchi, il cavaliere senza testa è una figura fascinosa e le sue decapitazioni sono sempre brutali, molto sospetti sono fin da subito i cinque anziani amici, belli i vari spruzzi di sangue in faccia come il momento dell autopsia dove si mette gli strani occhiali o quando spacca l'albero dei morti che sgorga sangue vivo, e poi funziona Johnny Depp che fa un giovane detective un po' pauroso come quando si nasconde sotto le coperte o salta su una sedia alla vista di un ragno ma riesce comunque ad avere una sua dignità e a non diventare un ridicolo buffone cosi come anche la katrina di Cristina RIcci e il bambino orfano che diventa suo aiutante potevano diventare odiosi molto facilmente ma riescono a cavarsela. Ma per quanto ammiro l'atmosfera del film la fotografia è troppo desaturata e grigia per i miei gusti, vedere ruotato quel diavolo di giocattolo illusorio dell uccellino in gabbia stanca velocemente, quando butta il diario con i disegnini d'amore nel fuoco viene da ridere per come sembra una mossa adolescenziale, i serpenti che sparano gli occhi fuori dalle orbite sono una cagata pazzesca e rovinano l'incontro con la strega, i flashback e i sogni della madre appaiono molto ridicoli e cercano poi timidamente di criticare la religione senza sviluppare il discorso nella storia stessa che sfocia nella solita vendetta del cattivone scemo e infatti l'intero climax finale è fin troppo esagerato ed esplosivo e sembra piu adatto ad un blockbuster che ha un atmosferico horror gotico con il cattivone che fa super lungo spiegone, c'è la corsa contro il tempo, l'intero mulino che esplode o un inseguimento action sulla carrozza. A parte questo resta comunque un solido thriller sovrananturale che offre delle piacevoli suggestioni horror.
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Streghe,
Supernatural,
Thriller
12 settembre 2024
Demon City Shinjuku - La città dei mostri
Recensione Film Anime
Anno: 1988
Regia: Yoshiaki Kawajiri
Genere: Supernatural, Fantasy
★★★ 😳
Per salvare il mondo un Ragazzo deve fermare un cattivone che ha ucciso suo padre e vuole aprire un portale demoniaco. Un Fantasy Horror urbano semplice semplice, i Disegni sono molto buoni, lo stile di Yoshiaki Kawajiri incarna il meglio degli anime Anni '80 ma a differenza di film come Ninja scroll o Wicked City questo risulta piuttosto mediocre a causa di una storia molto blanda ed evidenti limiti di budget. La storia infatti è generica e segue in modo pigro un classico viaggio dell eroe senza riuscire ad avere un chiaro carattere ed identità, ed ecco l'eredità del padre, il vecchio maestro, il rifiuto della chiamata, la bella ragazza, le varie prove da superare, il bel tenebroso, il momento dove tutto è perduto, etc, il film cosi diventa molto schematico e poco piu di una serie di battaglie contro il mostro di turno casuale fino al boss finale. Ed è chiaro che film del genere piu che sulla trama puntano sullo spettacolo ma tristemente qua non si riesce neanche in questo perché è pieno di immagini statiche, troppi dialoghi riempitivi e di animazioni vere ce ne sono poche, usando varie furbizie registiche gli scontri sono tutti abbozzati e piuttosto frettolosi, le battaglie sono insoddisfacenti perché mancano animazioni dinamiche, cosi l'operazione risulta in un bel guscio quasi completamente vuoto. Ma comunque seppur imperfetto il film ha degli elementi interessanti da offrire, bella la sua pacata atmosfera horror fatta di nebbia e silenzi e mi piace molto l'idea di attraversare una città abbandonata, funzionano gli effetti di luce e i mostri super figosi, dal demone ragno, il cane a due teste, un essere che ti risucchia in una pozzanghera, pericolose femme fatale snodabili e inquietanti bambine fantasma, e anche il cattivone ha il suo fascino, insomma per quanto questa avventura sia generica e piuttosto frettolosa non è poi cosi male.
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Wicked City (1987)
Vampire Hunter D: Bloodlust (2000)
Anno: 1988
Regia: Yoshiaki Kawajiri
Genere: Supernatural, Fantasy
★★★ 😳
Per salvare il mondo un Ragazzo deve fermare un cattivone che ha ucciso suo padre e vuole aprire un portale demoniaco. Un Fantasy Horror urbano semplice semplice, i Disegni sono molto buoni, lo stile di Yoshiaki Kawajiri incarna il meglio degli anime Anni '80 ma a differenza di film come Ninja scroll o Wicked City questo risulta piuttosto mediocre a causa di una storia molto blanda ed evidenti limiti di budget. La storia infatti è generica e segue in modo pigro un classico viaggio dell eroe senza riuscire ad avere un chiaro carattere ed identità, ed ecco l'eredità del padre, il vecchio maestro, il rifiuto della chiamata, la bella ragazza, le varie prove da superare, il bel tenebroso, il momento dove tutto è perduto, etc, il film cosi diventa molto schematico e poco piu di una serie di battaglie contro il mostro di turno casuale fino al boss finale. Ed è chiaro che film del genere piu che sulla trama puntano sullo spettacolo ma tristemente qua non si riesce neanche in questo perché è pieno di immagini statiche, troppi dialoghi riempitivi e di animazioni vere ce ne sono poche, usando varie furbizie registiche gli scontri sono tutti abbozzati e piuttosto frettolosi, le battaglie sono insoddisfacenti perché mancano animazioni dinamiche, cosi l'operazione risulta in un bel guscio quasi completamente vuoto. Ma comunque seppur imperfetto il film ha degli elementi interessanti da offrire, bella la sua pacata atmosfera horror fatta di nebbia e silenzi e mi piace molto l'idea di attraversare una città abbandonata, funzionano gli effetti di luce e i mostri super figosi, dal demone ragno, il cane a due teste, un essere che ti risucchia in una pozzanghera, pericolose femme fatale snodabili e inquietanti bambine fantasma, e anche il cattivone ha il suo fascino, insomma per quanto questa avventura sia generica e piuttosto frettolosa non è poi cosi male.
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Wicked City (1987)
Vampire Hunter D: Bloodlust (2000)
Tags:
Demoni,
Film Anime,
Supernatural
23 agosto 2024
Beetlejuice
Recensione Film
Anno: 1988
Regia: Tim Burton
Genere: Commedia, Horror
★★★★ 😏
Coppia di fantasmi le prova tutte per liberare la loro casa dai nuovi inquilini. Una commedia horror piena di stile che ha consacrato Tim Burton e il suo stile artistico alternativo, ed è buona l'idea di ribaltare la solita situazione della casa infestata e qua sono i fantasmi quelli che soffrono per l'arrivo di odiosi intrusi creando cosi empatia per loro, fa ridere tutta la burocrazia dei morti, mi piace il dover disegnare una porta, il tipo bruciato che offre una sigaretta, quello con la testa piccolina, le segretarie scheletro, uno tutto spiaccicato da una auto, iconico è il momento musicale con la Banana Boat Song o il gioco con il modellino della città che crea un rapporto tra il reale e l'irreale. Artisticmente è davvero pazzesco e mi piacciono le allegre musiche di Danny Elfman, tutto è molto teatrale e sono buoni gli effetti di luce verdi, i costumi a righe o quello da sposa rosso, il cambio di arredamento, la messa in scena, i corridoi tutti storti che richiamano il cinema espressionista tedesco, il folle mondo desertico con il vermone, i modelli dei pupazzi e degli effetti speciali come il serpentone o le teste allngate assurde che anche se datati mantengono quel fascino tenero e creepy che non avrebbero se fatti al computer. La storia è molto semplice e niente di particolarmente profondo ma è interessante come i genitori pensano cinicamente a sfruttare persino i morti, come la giovane goth Winona Ryder è attratta dalla morte per poi riscoprire la gioia di vivere e il personaggio di Beetlejuice che è questa entità marcia simbolo della volgarità umana che deve essere fermato e tenuto a bada il piu possibile. Forse è un film che vive troppo di stile e follie horror buttate addosso allo spettatore ma nell insieme è molto grazioso, è costruito bene e si fa amare facilmente e ho riso molto anche nel finale quando lui finisce in sala d'attesa e scambia il numerino.
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Beetlejuice 2 (2024)
Anno: 1988
Regia: Tim Burton
Genere: Commedia, Horror
★★★★ 😏
Coppia di fantasmi le prova tutte per liberare la loro casa dai nuovi inquilini. Una commedia horror piena di stile che ha consacrato Tim Burton e il suo stile artistico alternativo, ed è buona l'idea di ribaltare la solita situazione della casa infestata e qua sono i fantasmi quelli che soffrono per l'arrivo di odiosi intrusi creando cosi empatia per loro, fa ridere tutta la burocrazia dei morti, mi piace il dover disegnare una porta, il tipo bruciato che offre una sigaretta, quello con la testa piccolina, le segretarie scheletro, uno tutto spiaccicato da una auto, iconico è il momento musicale con la Banana Boat Song o il gioco con il modellino della città che crea un rapporto tra il reale e l'irreale. Artisticmente è davvero pazzesco e mi piacciono le allegre musiche di Danny Elfman, tutto è molto teatrale e sono buoni gli effetti di luce verdi, i costumi a righe o quello da sposa rosso, il cambio di arredamento, la messa in scena, i corridoi tutti storti che richiamano il cinema espressionista tedesco, il folle mondo desertico con il vermone, i modelli dei pupazzi e degli effetti speciali come il serpentone o le teste allngate assurde che anche se datati mantengono quel fascino tenero e creepy che non avrebbero se fatti al computer. La storia è molto semplice e niente di particolarmente profondo ma è interessante come i genitori pensano cinicamente a sfruttare persino i morti, come la giovane goth Winona Ryder è attratta dalla morte per poi riscoprire la gioia di vivere e il personaggio di Beetlejuice che è questa entità marcia simbolo della volgarità umana che deve essere fermato e tenuto a bada il piu possibile. Forse è un film che vive troppo di stile e follie horror buttate addosso allo spettatore ma nell insieme è molto grazioso, è costruito bene e si fa amare facilmente e ho riso molto anche nel finale quando lui finisce in sala d'attesa e scambia il numerino.
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Beetlejuice 2 (2024)
30 luglio 2024
Maniac Cop 3
Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Alan Smithee, William Lustig
Genere: Slasher, Thriller
★★ 😕
Lo Zombie poliziotto Matt Cordell viene resuscitato e lotta per difendere la reputazione di una poliziotta. Terzo e ultimo capitolo della trilogia che chiude il percorso narrativo piu o meno discretamente ma il film resta un grande spreco di idee e mezzi, il tono si prende molto sul serio con un ritmo lentissimo, qua non mi è piaciuta per nulla l'aggiunta del sovrannaturale con il ridicolo sciamano magico che fa pesanti discorsoni, non mi ha fatto impazzire la storia principale che ruota su una poliziotta che viene accusata ingiustamente di aver sparato ad un ostaggio in una scena che arriva forzata e folle, tutto oscilla sempre su due stili diversi e non cosa essere mischiando male lo slasher da ospedale alla halloween 2 al poliziesco d'azione pieno di sparatorie, e questo misto di toni è strano e non riesce mai a convincere o a catturare. Nonostante questo ci sono alcune cose interessanti come la maschera del mostro che è piu convincente di quella del secondo, inquietanti sono i lunghi corridoi pieni di tubi dei sotterranei, arriva a caso un bella pianosequenza al pronto soccorso con Robert Forster, anche in questo l'uso degli stunt e delle fiamme è strepitoso ed è incredibile l'inquadratura di Cordell in fiamme che porta in braccio il corpo, ho apprezzato molto il climax finale assurdo con quel bellissimo inseguimento con la tensione per la bombola e funziona il ritorno di Robert Davi che da solo con il suo carisma e charme prova a fatica a regge l'intero film, si vede che l'attore è l'unico che ci credeva davvero ed è fantastico quando alla fine prende il braccio fiammeggiante e si accende una sigaretta, un qualcosa che in un film migliore sarebbe diventato un momento da storia del cinema e invece viene totalmente sprecato. Nell insieme non è una pessima trilogia, ogni tanto l'azione intrattiene e qualche idea tematica sulla polizia c'è ma dispiace per quello che poteva essere.
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maniac Cop
maniac Cop 2
Anno: 1992
Regia: Alan Smithee, William Lustig
Genere: Slasher, Thriller
★★ 😕
Lo Zombie poliziotto Matt Cordell viene resuscitato e lotta per difendere la reputazione di una poliziotta. Terzo e ultimo capitolo della trilogia che chiude il percorso narrativo piu o meno discretamente ma il film resta un grande spreco di idee e mezzi, il tono si prende molto sul serio con un ritmo lentissimo, qua non mi è piaciuta per nulla l'aggiunta del sovrannaturale con il ridicolo sciamano magico che fa pesanti discorsoni, non mi ha fatto impazzire la storia principale che ruota su una poliziotta che viene accusata ingiustamente di aver sparato ad un ostaggio in una scena che arriva forzata e folle, tutto oscilla sempre su due stili diversi e non cosa essere mischiando male lo slasher da ospedale alla halloween 2 al poliziesco d'azione pieno di sparatorie, e questo misto di toni è strano e non riesce mai a convincere o a catturare. Nonostante questo ci sono alcune cose interessanti come la maschera del mostro che è piu convincente di quella del secondo, inquietanti sono i lunghi corridoi pieni di tubi dei sotterranei, arriva a caso un bella pianosequenza al pronto soccorso con Robert Forster, anche in questo l'uso degli stunt e delle fiamme è strepitoso ed è incredibile l'inquadratura di Cordell in fiamme che porta in braccio il corpo, ho apprezzato molto il climax finale assurdo con quel bellissimo inseguimento con la tensione per la bombola e funziona il ritorno di Robert Davi che da solo con il suo carisma e charme prova a fatica a regge l'intero film, si vede che l'attore è l'unico che ci credeva davvero ed è fantastico quando alla fine prende il braccio fiammeggiante e si accende una sigaretta, un qualcosa che in un film migliore sarebbe diventato un momento da storia del cinema e invece viene totalmente sprecato. Nell insieme non è una pessima trilogia, ogni tanto l'azione intrattiene e qualche idea tematica sulla polizia c'è ma dispiace per quello che poteva essere.
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maniac Cop
maniac Cop 2
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Film,
Slasher,
Supernatural
29 dicembre 2023
When Evil Lurks
Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Demián Rugna
Genere: Horror, Sovrannaturale
Titolo Originale: Cuando acecha la maldad
★★★ 😳
Due Fratelli scoprono un infetto che porta il Male nelle loro vite. Horror argentino che ha molte belle idee visive ma l'esecuzione della storia lascia molti dubbi e alcune cose sono forzate, ricercano disperate lo shock e arrivano in modo piuttosto amatoriale rovinando il dramma presentato e lo avvicinano molto spesso alla fiera della supercazzola satanica. A parte il protagonista la recitazione di tutti non mi ha convinto, Brutti gli spiegoni e le situazioni urlate, ho fatto fatica a immergermi negli eventi perché i personaggi non si comportano mai in modo naturale, o trattano il problema in modo troppo razionale o impazziscono di colpo e fanno le cose piu stupide del mondo tipo il protagonista che si mette nudo davanti all ex moglie per convincerla a scappare insieme (roba da wtf stai facendo??), odio come si oggettifica l'autismo di un bambino in modo irritante per creare della tensione horror, brutto come non si capisce esattamente il potere di questo Mostro che contagia tutti come vuole lui senza un briciolo di coerenza e anche le "Regole Demoniache" che il film si inventa sono senza senso, nessuno le segue mai e sono presentate male come una banale scusa per fare accadere tutto e il contrario di tutto. Un peccato perché l'infetto è realizzato benissimo ed è davvero disgustoso da vedere, alcuni momenti di fredda tensione funzionano, bella la situazione del cane, la capretta o tutto il momento dei bambini malvagi che è un po' Cliché ma ha sempre il suo fascino macabro, cosi nell insieme è un Horror carino e apprezzo le sue inquietanti idee visive ma non amo la sua narrativa che è fin troppo forzata e amatoriale.
Anno: 2023
Regia: Demián Rugna
Genere: Horror, Sovrannaturale
Titolo Originale: Cuando acecha la maldad
★★★ 😳
Due Fratelli scoprono un infetto che porta il Male nelle loro vite. Horror argentino che ha molte belle idee visive ma l'esecuzione della storia lascia molti dubbi e alcune cose sono forzate, ricercano disperate lo shock e arrivano in modo piuttosto amatoriale rovinando il dramma presentato e lo avvicinano molto spesso alla fiera della supercazzola satanica. A parte il protagonista la recitazione di tutti non mi ha convinto, Brutti gli spiegoni e le situazioni urlate, ho fatto fatica a immergermi negli eventi perché i personaggi non si comportano mai in modo naturale, o trattano il problema in modo troppo razionale o impazziscono di colpo e fanno le cose piu stupide del mondo tipo il protagonista che si mette nudo davanti all ex moglie per convincerla a scappare insieme (roba da wtf stai facendo??), odio come si oggettifica l'autismo di un bambino in modo irritante per creare della tensione horror, brutto come non si capisce esattamente il potere di questo Mostro che contagia tutti come vuole lui senza un briciolo di coerenza e anche le "Regole Demoniache" che il film si inventa sono senza senso, nessuno le segue mai e sono presentate male come una banale scusa per fare accadere tutto e il contrario di tutto. Un peccato perché l'infetto è realizzato benissimo ed è davvero disgustoso da vedere, alcuni momenti di fredda tensione funzionano, bella la situazione del cane, la capretta o tutto il momento dei bambini malvagi che è un po' Cliché ma ha sempre il suo fascino macabro, cosi nell insieme è un Horror carino e apprezzo le sue inquietanti idee visive ma non amo la sua narrativa che è fin troppo forzata e amatoriale.
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Argentina,
Horror,
Supernatural
28 ottobre 2022
Poltergeist
Recensione Film
Anno: 1982
Regia: Tobe Hooper
Genere: Horror
★★★★ 😰
In una normale casa iniziano a succedere strani eventi misteriosi. Semplice storia di fantasmi per tutta la famiglia che offre un avventura spaventosa in un ambiente domestico giocando simpaticamente con l'orrore sovrannaturale della casa stregata con un azzeccato mix di spettacolo e dramma senza far diventare il tutto il solito polpettone serioso e demoniaco, Tobe Hooper è alla regia ma la forte impronta di Spielberg aleggia per tutto il film che vuole parlare ad un pubblico piu ampio possibile con la prospettiva dei bambini spaventati e intimoriti, c'è poi un grandioso uso di magiche luci ad effetto che creano un fascino mistico e alieno con effetti speciali che riescono ancora oggi a sorprendere e colpire, mi piace l'ottima musica di Jerry Goldsmith che arricchisce ogni momento e parte bene con un bel crescendo di tensione con le sedie che si spostano, il cane che abbaia al soffitto o la paura dell albero e verso metà cambia marcia e tutto diventa piu sussurrato e pacato con bellissime facce stravolte dei genitori e momenti pieni di sentimento. Il ritmo invece non mi ha convinto del tutto ed è un po' altalenante, lo sfarfallio delle luci è fin troppo epilettico, non mi è piaciuta la scena del cibo con vermi e una visione di faccia posticcia di plastica che si decompone perché stona con tutto il resto cosi come la geniale idea della madre di farsi un bel bagno nel finale non ha senso e sembra solo una scusa per mostrarla in mutande ma comunque amo tutto l'assurdo e surreale salvataggio con la corda e il climax dell ultima parte con quel corridoio che si allunga in prospettiva e tutte quelle urla di spavento e confusione. Insomma decisamente è un buona avventura horror e per quanto la storia sia semplicissima ha comunque al suo interno un elemento di critica culturale visto che parte con l'inno americano in sottofondo, mostra un rapporto malato con la televisione tanto da esserne inghiottiti e da vita alla crisi della famiglia qualunque spaccata da radici sbagliate e fondamenta piene di errori.
Anno: 1982
Regia: Tobe Hooper
Genere: Horror
★★★★ 😰
In una normale casa iniziano a succedere strani eventi misteriosi. Semplice storia di fantasmi per tutta la famiglia che offre un avventura spaventosa in un ambiente domestico giocando simpaticamente con l'orrore sovrannaturale della casa stregata con un azzeccato mix di spettacolo e dramma senza far diventare il tutto il solito polpettone serioso e demoniaco, Tobe Hooper è alla regia ma la forte impronta di Spielberg aleggia per tutto il film che vuole parlare ad un pubblico piu ampio possibile con la prospettiva dei bambini spaventati e intimoriti, c'è poi un grandioso uso di magiche luci ad effetto che creano un fascino mistico e alieno con effetti speciali che riescono ancora oggi a sorprendere e colpire, mi piace l'ottima musica di Jerry Goldsmith che arricchisce ogni momento e parte bene con un bel crescendo di tensione con le sedie che si spostano, il cane che abbaia al soffitto o la paura dell albero e verso metà cambia marcia e tutto diventa piu sussurrato e pacato con bellissime facce stravolte dei genitori e momenti pieni di sentimento. Il ritmo invece non mi ha convinto del tutto ed è un po' altalenante, lo sfarfallio delle luci è fin troppo epilettico, non mi è piaciuta la scena del cibo con vermi e una visione di faccia posticcia di plastica che si decompone perché stona con tutto il resto cosi come la geniale idea della madre di farsi un bel bagno nel finale non ha senso e sembra solo una scusa per mostrarla in mutande ma comunque amo tutto l'assurdo e surreale salvataggio con la corda e il climax dell ultima parte con quel corridoio che si allunga in prospettiva e tutte quelle urla di spavento e confusione. Insomma decisamente è un buona avventura horror e per quanto la storia sia semplicissima ha comunque al suo interno un elemento di critica culturale visto che parte con l'inno americano in sottofondo, mostra un rapporto malato con la televisione tanto da esserne inghiottiti e da vita alla crisi della famiglia qualunque spaccata da radici sbagliate e fondamenta piene di errori.
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4stelle,
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Horror,
Supernatural
23 settembre 2022
Final Destination 5
Recensione Film
Anno: 2011
Regia: Steven Quale
Genere:Supernatural thriller
★★ 😖
Grazie ad una visione un ragazzo salva delle persone dalla caduta di un ponte ma poi la morte viene a prenderli. Quinto film della saga che seppur pieno di limiti non è un completo disastro, carini i titoli di testa pieni di vetri che si spaccano, bello come sadicamente si punisce un tipo odioso con la scena dell agopuntura e anche il teso momento dell operazione laser all occhio è piuttosto interessante e da brividi. Un Peccato che cede comunque alla solita stupidera splatter realizzata con una computer grafica di merda, mi piace il ritorno del misterioso Coroner (ma chi Diavolo è??) e buono l'agente che indaga confuso su queste morti misteriose ma i resto dei deboli protagonisti sono super anonimi e non riescono a trascinare la storia, poi la caduta del ponte all inizio è fintissima e troppo forzata, in questa saga l'incidente iniziale dovrebbe essere il piu importante ma qua è davvero deludente e fatto con pigrizia anche se comunque ho apprezzato che nel climax finale il film ha una svolta piu da thriller con un conflitto acceso in una cucina e sono piuttosto carini i collegamenti e rimandi ai film precedenti tanto che il film si chiude con una bel montaggio di tutte le morti violente della serie. Quindi è pieno di difetti e fatica ad allontararsi dalla voglia trash di veloci morti splatter in 3D ma si lascia guardare per come al suo interno c'è qualche simpatica scena divertente.
Anno: 2011
Regia: Steven Quale
Genere:Supernatural thriller
★★ 😖
Grazie ad una visione un ragazzo salva delle persone dalla caduta di un ponte ma poi la morte viene a prenderli. Quinto film della saga che seppur pieno di limiti non è un completo disastro, carini i titoli di testa pieni di vetri che si spaccano, bello come sadicamente si punisce un tipo odioso con la scena dell agopuntura e anche il teso momento dell operazione laser all occhio è piuttosto interessante e da brividi. Un Peccato che cede comunque alla solita stupidera splatter realizzata con una computer grafica di merda, mi piace il ritorno del misterioso Coroner (ma chi Diavolo è??) e buono l'agente che indaga confuso su queste morti misteriose ma i resto dei deboli protagonisti sono super anonimi e non riescono a trascinare la storia, poi la caduta del ponte all inizio è fintissima e troppo forzata, in questa saga l'incidente iniziale dovrebbe essere il piu importante ma qua è davvero deludente e fatto con pigrizia anche se comunque ho apprezzato che nel climax finale il film ha una svolta piu da thriller con un conflitto acceso in una cucina e sono piuttosto carini i collegamenti e rimandi ai film precedenti tanto che il film si chiude con una bel montaggio di tutte le morti violente della serie. Quindi è pieno di difetti e fatica ad allontararsi dalla voglia trash di veloci morti splatter in 3D ma si lascia guardare per come al suo interno c'è qualche simpatica scena divertente.
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Supernatural,
Trash
22 settembre 2022
The Final Destination
Recensione Film
Anno: 2009
Regia: David R. Ellis
Genere: Supernatural, Thriller
★ 😰
Grazie ad una visione ragazzo salva i suoi amici da un incidente ma poi la morte viene a prenderli. Quarto film della saga che si butta completamente nel Trash piu becero e tamarro con stupida violenza estrema realizzata malissimo, qua la storia è inesistente, i personaggi vuoti e deficenti, la fotografia è cosi piatta e laccata che sembra un porno, la recitazione anonima e sopratutto c'è un pessimo uso della computer grafica che offre continuamente immagini spazzatura, fintissime, disgustose e Kitsch specie le assurde visioni di merda del protagonista. Qua è impossibile prendere qualcosa sul serio, non c'è tensione, non c'è una sola morte credibile, nessuna scena fatta bene, è una costante ridicola esagerazione da B-movie che sembra quasi una parodia dei film passati, e poi invece di mostrare un freddo spirito di morte gli incidenti sembrano avvenire per colpa della stupidità umana cosi il tutto è pieno di cosi tante cagate assurde che strappano piu di una risata involontaria, ma perché??? viene da chiedere, ma davvero??? non ci credo!!! il film rilancia sempre con cagate sempre piu grosse e devo ammettere che mi è piaciuta la scena dell autolavaggio, un inquietante momento con le scale mobili ed è piuttosto carina la tensione per fermare l'esplosione finale ma il tutto resta pigra spazzatura girata male, ogni momento viene rovinato da scelte di regia spazzatura, rivelazioni irritanti, violenza esagerata, momenti splatter immaturi cosi come anche la scelta finale di passare ai raggi X nell ultima inquadratura è stupidissima e infantile. Quindi questo quarto capitolo è un insulto allo spettatore, sputa e ridicolizza i precedenti oltre ad essere sinceramente uno dei piu brutti film che abbia mai visto
Anno: 2009
Regia: David R. Ellis
Genere: Supernatural, Thriller
★ 😰
Grazie ad una visione ragazzo salva i suoi amici da un incidente ma poi la morte viene a prenderli. Quarto film della saga che si butta completamente nel Trash piu becero e tamarro con stupida violenza estrema realizzata malissimo, qua la storia è inesistente, i personaggi vuoti e deficenti, la fotografia è cosi piatta e laccata che sembra un porno, la recitazione anonima e sopratutto c'è un pessimo uso della computer grafica che offre continuamente immagini spazzatura, fintissime, disgustose e Kitsch specie le assurde visioni di merda del protagonista. Qua è impossibile prendere qualcosa sul serio, non c'è tensione, non c'è una sola morte credibile, nessuna scena fatta bene, è una costante ridicola esagerazione da B-movie che sembra quasi una parodia dei film passati, e poi invece di mostrare un freddo spirito di morte gli incidenti sembrano avvenire per colpa della stupidità umana cosi il tutto è pieno di cosi tante cagate assurde che strappano piu di una risata involontaria, ma perché??? viene da chiedere, ma davvero??? non ci credo!!! il film rilancia sempre con cagate sempre piu grosse e devo ammettere che mi è piaciuta la scena dell autolavaggio, un inquietante momento con le scale mobili ed è piuttosto carina la tensione per fermare l'esplosione finale ma il tutto resta pigra spazzatura girata male, ogni momento viene rovinato da scelte di regia spazzatura, rivelazioni irritanti, violenza esagerata, momenti splatter immaturi cosi come anche la scelta finale di passare ai raggi X nell ultima inquadratura è stupidissima e infantile. Quindi questo quarto capitolo è un insulto allo spettatore, sputa e ridicolizza i precedenti oltre ad essere sinceramente uno dei piu brutti film che abbia mai visto
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Supernatural,
Trash,
unastella
21 settembre 2022
Final Destination 3
Recensione Film
Anno: 2006
Regia: James Wong
Genere: Supernatural Thriller
★★★ 😏
Grazie ad una visione ragazza si salva da incidente su ottovolante ma poi deve scappare dalla morte. Terzo film della saga che diretto dallo stesso regista del primo si riprende in qualità, la dolce Mary Elizabeth Winstead convince come protagonista, bello iniziare in un luna park spaventoso con questo diavolo che ride molto inquietante e anche questa volta è bellissima tutta la scena dell incidente iniziale sull ottovolante dove le urla di gioia si tramutano presto in urla disperate di paura offrendo una goduria macabra da disaster porn che per me è gustosamente irresistibile. Poi il film segue il solito schema di morte ma è interessante come viene aggiunto il nuovo elemento delle foto premonitrici (alla Omen) che inserisce un briciolo di indagine e mistero alla formula, cosi i protagonisti non devono solo sopravvivere ad una continua mattanza casuale ma c'è un briciolo di ragionamento in piu alla situazione ed è bello che per capire cosa succederà devono sempre guardarsi in torno in cerca dell oggetto pericoloso o dell indizio che ricolleghi alla foto. Poi sono sempre interessanti le carambole e gli assurdi effetti domino mortali con morti piuttosto sanguinarie e a tratti stupidissime con il solito umorismo nero molto sadico, specie la scena dell solarium resta nella mente per come è fin troppo esagerata nel mostrare facili tette e ragazze urlanti ma non è poi cosi male visto che comunque è un sadico modo per punire la loro vanità, cosi come viene punto il pervertito che le filmava, quello fanatico di body building e l'Emo che se ne frega della morte, e poi mi è piaciuto il finale per come arriva nerissimo e aghiacciante, la scena finale è davvero uno gelido scacco matto che la morte fa alla protagonista. Tutto sommato mi è piaciuto, non ha la freschezza o la tensione del primo ma è tecnicamente superiore al secondo e seppur non eccelle in niente il film si guarda con piacere.
Anno: 2006
Regia: James Wong
Genere: Supernatural Thriller
★★★ 😏
Grazie ad una visione ragazza si salva da incidente su ottovolante ma poi deve scappare dalla morte. Terzo film della saga che diretto dallo stesso regista del primo si riprende in qualità, la dolce Mary Elizabeth Winstead convince come protagonista, bello iniziare in un luna park spaventoso con questo diavolo che ride molto inquietante e anche questa volta è bellissima tutta la scena dell incidente iniziale sull ottovolante dove le urla di gioia si tramutano presto in urla disperate di paura offrendo una goduria macabra da disaster porn che per me è gustosamente irresistibile. Poi il film segue il solito schema di morte ma è interessante come viene aggiunto il nuovo elemento delle foto premonitrici (alla Omen) che inserisce un briciolo di indagine e mistero alla formula, cosi i protagonisti non devono solo sopravvivere ad una continua mattanza casuale ma c'è un briciolo di ragionamento in piu alla situazione ed è bello che per capire cosa succederà devono sempre guardarsi in torno in cerca dell oggetto pericoloso o dell indizio che ricolleghi alla foto. Poi sono sempre interessanti le carambole e gli assurdi effetti domino mortali con morti piuttosto sanguinarie e a tratti stupidissime con il solito umorismo nero molto sadico, specie la scena dell solarium resta nella mente per come è fin troppo esagerata nel mostrare facili tette e ragazze urlanti ma non è poi cosi male visto che comunque è un sadico modo per punire la loro vanità, cosi come viene punto il pervertito che le filmava, quello fanatico di body building e l'Emo che se ne frega della morte, e poi mi è piaciuto il finale per come arriva nerissimo e aghiacciante, la scena finale è davvero uno gelido scacco matto che la morte fa alla protagonista. Tutto sommato mi è piaciuto, non ha la freschezza o la tensione del primo ma è tecnicamente superiore al secondo e seppur non eccelle in niente il film si guarda con piacere.
Tags:
Supernatural
19 settembre 2022
Final Destination 2
Recensione Film
Anno: 2003
Regia:David R. Ellis
Genere: Supernatural thriller
★★ 😡
Ragazza sopravvive ad incidente stradale ma scopre che deve scappare dalla morte. Sequel che ripropone la stessa formula e parte anche piuttosto bene con uno straordinario incidente stradale, tronchi che cadono, macchine che si ribaltano, fuoco, esplosioni, sangue, urla, lamiere, è un inizio cosi brutale che diverte con piacere e funziona anche per come vengono presentati i vari personaggi ognuno nell proprio autoveicolo. Il Problema è che devono aver speso tutti i soldi del budget per l'incidente perché dopo questo incredibile inizio il film si inabissa nella piu totale mediocrità, certo fa ridere la scena dell incendio e un po' di tensione si sente dal dentista ma la formula appare schematica e molto pigra anche per come cerca di ricollegarsi agli eventi del primo. Con decapitazioni, gente schiacciata o tagliata in due la violenza delle morti è l'unico elemento che potrebbe intrattenere con la curiosità di come morirà questo o quel personaggio ma nel concreto il film è piuttosto noiosetto, pieno di dialoghi di esposizione e ripetizione delle regole del primo tra personaggi anche piuttosto dimenticabili, forse il drogato aveva un briciolo di personalità ma i due protagonisti sono due pezzi di legno senza carisma, e la regia è cosi piatta e televisiva che ti fa rivalutare ancora di piu la qualità del primo film che era pieno di dettagli intriganti che creavano montaggi pieni di ansia e tensione. Nel complesso è un pigro e fiacco sequel molto piu volgare e violento che cerca di nascondere i suoi limiti e catturare lo spettatore puntando troppo sull facile shock delle morti violente.
Anno: 2003
Regia:David R. Ellis
Genere: Supernatural thriller
★★ 😡
Ragazza sopravvive ad incidente stradale ma scopre che deve scappare dalla morte. Sequel che ripropone la stessa formula e parte anche piuttosto bene con uno straordinario incidente stradale, tronchi che cadono, macchine che si ribaltano, fuoco, esplosioni, sangue, urla, lamiere, è un inizio cosi brutale che diverte con piacere e funziona anche per come vengono presentati i vari personaggi ognuno nell proprio autoveicolo. Il Problema è che devono aver speso tutti i soldi del budget per l'incidente perché dopo questo incredibile inizio il film si inabissa nella piu totale mediocrità, certo fa ridere la scena dell incendio e un po' di tensione si sente dal dentista ma la formula appare schematica e molto pigra anche per come cerca di ricollegarsi agli eventi del primo. Con decapitazioni, gente schiacciata o tagliata in due la violenza delle morti è l'unico elemento che potrebbe intrattenere con la curiosità di come morirà questo o quel personaggio ma nel concreto il film è piuttosto noiosetto, pieno di dialoghi di esposizione e ripetizione delle regole del primo tra personaggi anche piuttosto dimenticabili, forse il drogato aveva un briciolo di personalità ma i due protagonisti sono due pezzi di legno senza carisma, e la regia è cosi piatta e televisiva che ti fa rivalutare ancora di piu la qualità del primo film che era pieno di dettagli intriganti che creavano montaggi pieni di ansia e tensione. Nel complesso è un pigro e fiacco sequel molto piu volgare e violento che cerca di nascondere i suoi limiti e catturare lo spettatore puntando troppo sull facile shock delle morti violente.
Tags:
Supernatural
18 settembre 2022
Final Destination
Recensione Film
Anno: 2000
Regia: James Wong
Genere: Supernatural, Thriller
★★★ 😋
Ragazzo salva dei compagni di scuola da un incidente aereo ma poi la morte viene a prenderli. Piacevole Thriller sovrannaturale dove l'assassino è un entità invisibile, il fato, il destino, l'universo, la Morte stessa, un idea geniale che prende le meccaniche da slasher e le rende piu matematiche e fataliste, i ragazzi non sono in pericolo perché devono essere puniti dall assassino di turno, non c'è nessun bene o male, nessuna morale religiosa o peccato da superare, cosi lo spettacolo della storia mostra giovani che riflettono sull'inevitabilità della morte, il superare un incidente mortale accende paranoia sull rischio di perdere la vita per sbaglio e rende fisica e concreta l'angoscia di vivere perché davvero tutto può finire in un istante. Amo l'inizio di questo film per come la tensione è costruita bene con dei presagi che vengono mostrati con una costante angoscia attraverso tanti dettagli enfatizzati, la bambola della scimmia, il concentrarsi sugli orologi, il libro che cade su un incidente, il tabellone che si aggiorna, i fulmini nel cielo, il bambino che piange, il tipo malato, lo sportellino rotto, tutti che applaudono felici all inizio del volo, e poi l'incidente che insieme a quello di LOST mi hanno traumatizzato per sempre sui voli aerei, è davvero un inizio orgasmico e percepisci proprio paura, spavento, angoscia e il grande stupore negli occhi di tutti per l'incredibile evento che è accaduto, poi il film cala e si sviluppa in quello che a tutti gli effetti è uno slasher senza l'assassino e a volte sfiora il ridicolo per come l'universo crea trappole e carambole mortali per ammazzare i protagonisti, il cast è buono e la violenza diverte ma è davvero un peccato che certe cose sembrano un troppo forzate e sfociano nell umorismo nero perché nel complesso la tensione resta alle stelle con questo vento nero di morte molto inquietante e un montaggio serrato che fa sempre percepire il pericolo come nella scena del treno quando non riescono ad uscire dalla macchina o tutto quel setpiece finale con le scintille che è davvero fatto bene. Nel complesso è una Semplice idea eseguita bene che non fa gridare al miracolo ma con i suoi precisi dettagli la regia crea un ottima tensione sovrannaturale.
Anno: 2000
Regia: James Wong
Genere: Supernatural, Thriller
★★★ 😋
Ragazzo salva dei compagni di scuola da un incidente aereo ma poi la morte viene a prenderli. Piacevole Thriller sovrannaturale dove l'assassino è un entità invisibile, il fato, il destino, l'universo, la Morte stessa, un idea geniale che prende le meccaniche da slasher e le rende piu matematiche e fataliste, i ragazzi non sono in pericolo perché devono essere puniti dall assassino di turno, non c'è nessun bene o male, nessuna morale religiosa o peccato da superare, cosi lo spettacolo della storia mostra giovani che riflettono sull'inevitabilità della morte, il superare un incidente mortale accende paranoia sull rischio di perdere la vita per sbaglio e rende fisica e concreta l'angoscia di vivere perché davvero tutto può finire in un istante. Amo l'inizio di questo film per come la tensione è costruita bene con dei presagi che vengono mostrati con una costante angoscia attraverso tanti dettagli enfatizzati, la bambola della scimmia, il concentrarsi sugli orologi, il libro che cade su un incidente, il tabellone che si aggiorna, i fulmini nel cielo, il bambino che piange, il tipo malato, lo sportellino rotto, tutti che applaudono felici all inizio del volo, e poi l'incidente che insieme a quello di LOST mi hanno traumatizzato per sempre sui voli aerei, è davvero un inizio orgasmico e percepisci proprio paura, spavento, angoscia e il grande stupore negli occhi di tutti per l'incredibile evento che è accaduto, poi il film cala e si sviluppa in quello che a tutti gli effetti è uno slasher senza l'assassino e a volte sfiora il ridicolo per come l'universo crea trappole e carambole mortali per ammazzare i protagonisti, il cast è buono e la violenza diverte ma è davvero un peccato che certe cose sembrano un troppo forzate e sfociano nell umorismo nero perché nel complesso la tensione resta alle stelle con questo vento nero di morte molto inquietante e un montaggio serrato che fa sempre percepire il pericolo come nella scena del treno quando non riescono ad uscire dalla macchina o tutto quel setpiece finale con le scintille che è davvero fatto bene. Nel complesso è una Semplice idea eseguita bene che non fa gridare al miracolo ma con i suoi precisi dettagli la regia crea un ottima tensione sovrannaturale.
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Film,
Loved,
Supernatural
13 settembre 2022
Jason va all Inferno
Recensione Film
Anno: 1993
Regia: Adam Marcus
Genere: Horror
★★ 😕
Jason viene distrutto ma il suo spirito tormenta ancora il mondo. Nono film della saga che per vincere la stanchezza del franchise spara tutto al massimo e diventa super folle ed esagerato, piu di un momento è WTF, piu di una scena è assurda, malata, anche piuttosto consapevole e gioca con lo spettatore prendendolo in giro, il film ha un montaggio che salta di continuo lo spazio e il tempo con personaggi che si spostano velocissimi e cosi tutto diventa un circo di stupidità horror che a suo modo affascina e suscita divertimento. Poi è anche un grosso omaggio ai film degli anni 80 e ci si può trovare di tutto, sorprende il trappolone iniziale, Bellissima la scena dell autopsia con il cuore che pulsa, la lingua nera, i bacioni inquietanti, la ridicola rasatura dei baffi, la spaccatura delle dita per avere informazioni, fatto benissimo il tipo che si scioglie in modo disgustoso, la creaturina che scappa, oppure una scena alla stazione di polizia è palesemente un richiamo a Terminator, e poi ci sono le possessioni, il necromicon, la lama sacra e le lucine magiche, di sicuro è un film che intrattiene per come fa uno sperimentale polpettone di situazioni horror ottimo per farsi quattro risate ma è anche una grossa puttanata colossale che centra davvero poco con la saga tanto che delude come fisicamente Jason appare pochissimo.
Anno: 1993
Regia: Adam Marcus
Genere: Horror
★★ 😕
Jason viene distrutto ma il suo spirito tormenta ancora il mondo. Nono film della saga che per vincere la stanchezza del franchise spara tutto al massimo e diventa super folle ed esagerato, piu di un momento è WTF, piu di una scena è assurda, malata, anche piuttosto consapevole e gioca con lo spettatore prendendolo in giro, il film ha un montaggio che salta di continuo lo spazio e il tempo con personaggi che si spostano velocissimi e cosi tutto diventa un circo di stupidità horror che a suo modo affascina e suscita divertimento. Poi è anche un grosso omaggio ai film degli anni 80 e ci si può trovare di tutto, sorprende il trappolone iniziale, Bellissima la scena dell autopsia con il cuore che pulsa, la lingua nera, i bacioni inquietanti, la ridicola rasatura dei baffi, la spaccatura delle dita per avere informazioni, fatto benissimo il tipo che si scioglie in modo disgustoso, la creaturina che scappa, oppure una scena alla stazione di polizia è palesemente un richiamo a Terminator, e poi ci sono le possessioni, il necromicon, la lama sacra e le lucine magiche, di sicuro è un film che intrattiene per come fa uno sperimentale polpettone di situazioni horror ottimo per farsi quattro risate ma è anche una grossa puttanata colossale che centra davvero poco con la saga tanto che delude come fisicamente Jason appare pochissimo.
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Horror,
Slasher,
Supernatural
19 agosto 2022
Nightmare 5 - Il Mito
Recensione Film
Anno: 1989
Regia: Stephen Hopkins
Genere: Horror, supernatural
★★ 😫
Torna Freddy Krueger che continua a tormentare Alice e i suoi amici. Quinto capitolo della saga che segue in modo stanco la solita formula di folli e ridicoli omicidi mistici anche se l'idea intorno alla gravidanza demoniaca è interessante e segna anche un punto di passaggio dall adolescenza del liceo fatta di gioie e divertimento verso il periodo di maturità dell'eta adultà. Un film che inizia molto bene con una bellissima scena nella doccia che si riempie di acqua e poi mi piacciono i salti nei spaventosi ricordi della madre di Freddy che ha subito orribili violenze, un peccato che poi tutto scorre fiacco e molto casuale, manca un collante narrativo all intera vicenda e cosi nulla che accade sembra interessante, le scene con Freddy cercano sempre l'esagerazione ma non colpiscono mai davvero, anzi gli effetti visivi sembrano anche piu scadenti e ridicoli dei precendenti e quando si arriva al punto di mostrare Freddy che va sullo skateboard si raggiunge ormai il salto dello squalo raschiando il fondo del barile. Non è un completo disastro ed è pieno di idee interessanti e dal grande potenziale come lo scontro in un mondo a fumetti o scenari con delle scale paradossali in stile Escher ma sono cose eseguite male e buttate a caso in mezzo al film perché tutto è stato fatto in fretta e furia per sfruttare il piu possibile il successo del franchise, fare 5 film in 5 anni è stato troppo avido e ha esaurito ogni possibilità di fare dei sequel piu solidi e memorabili.
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Nightmare 3
Nightmare 4
Nightmare 6
Anno: 1989
Regia: Stephen Hopkins
Genere: Horror, supernatural
★★ 😫
Torna Freddy Krueger che continua a tormentare Alice e i suoi amici. Quinto capitolo della saga che segue in modo stanco la solita formula di folli e ridicoli omicidi mistici anche se l'idea intorno alla gravidanza demoniaca è interessante e segna anche un punto di passaggio dall adolescenza del liceo fatta di gioie e divertimento verso il periodo di maturità dell'eta adultà. Un film che inizia molto bene con una bellissima scena nella doccia che si riempie di acqua e poi mi piacciono i salti nei spaventosi ricordi della madre di Freddy che ha subito orribili violenze, un peccato che poi tutto scorre fiacco e molto casuale, manca un collante narrativo all intera vicenda e cosi nulla che accade sembra interessante, le scene con Freddy cercano sempre l'esagerazione ma non colpiscono mai davvero, anzi gli effetti visivi sembrano anche piu scadenti e ridicoli dei precendenti e quando si arriva al punto di mostrare Freddy che va sullo skateboard si raggiunge ormai il salto dello squalo raschiando il fondo del barile. Non è un completo disastro ed è pieno di idee interessanti e dal grande potenziale come lo scontro in un mondo a fumetti o scenari con delle scale paradossali in stile Escher ma sono cose eseguite male e buttate a caso in mezzo al film perché tutto è stato fatto in fretta e furia per sfruttare il piu possibile il successo del franchise, fare 5 film in 5 anni è stato troppo avido e ha esaurito ogni possibilità di fare dei sequel piu solidi e memorabili.
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