Recensione Film
Anno: 1986
Regia: Jim Henson
Genere: Avventura, Fantastico
★★★ 😏
Ragazza deve attraversare labirinto fantastico per salvare il fratellino rapito dal re dei Goblin. Visionaria fanta-avventura piena di pupazzi del grande Jim Henson (autore dei muppets) che dal punto di vista estetico offre un immaginario stupendo con creature reali e tangibili che non sono invecchiate per nulla, e amo il look di questi goblin pestiferi, bellissimo il muschio pieno di occhi, il verme blu parlante che porta verso la cattiva strada, convince sempre di piu il nano Gogol che cerca di aiutare la ragazza andando contro i suoi ordini, ci si innamora dell troll peloso Ludo per come è un tenerone, molto simpatico il nobile cavaliere volpe Didymus che cavalca un cane, incredibile il buco pieno di mani parlanti, assurda la lotta contro il gigante di ferro, intrigano le trappole e i vari enigmi, belle le porte parlanti, mi piace la palude puzzolente e il mare di spazzatura dove incontra la strega dei rifiuti, super caotica e giocosa la battaglia con i goblin ed è bellissima l'ambientazione finale dentro le scale di Escher. Quello che invece non mi piace del film è il personaggio di Bowie che non funziona come antagonista minaccioso ma neanche come stravagante giullare, veste malissimo con inguardabile tutina attillata che ha il pacco in bella vista ed è una figura odiosa e senza spessore che vive solo dietro alla carriera del cantante e non riesce a trasmettere davvero nulla d'interessante, poi il film ogni tanto prova timidamente ad essere un Musical ma sono canzoni molto piatte con momenti che perdono il sapore da fiaba e si avvicinano troppo ai generici videoclip anni 80. Comunque la folle avventura riesce bene a costruire un percorso di crescita per la ragazza che impara a guardare oltre le apparenze, a distinguere le bugie dalla la verità, ha significato il rifiuto delle vecchie bambole e lo spaccare l'illusione della frivola festa da ballo fino ad accettare il peso delle responsabilità ed occuparsi del fratellino, cosi è un film zoppiccante a causa di Bowie ma resta pieno di magia e ammiro l'immenso lavoro che c'è stato per creare e dare vita a queste fantastiche creature.
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30 giugno 2026
5 ottobre 2024
Il Figlio di Chucky
Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Don Mancini
Genere: Commedia, Horror
★ 😬
Il figlio di Chucky va ad Hollywood e risveglia i suoi due genitori per cercare di capire chi è davvero. Quinto capitolo della saga che manda tutto in vacca e diventa una banale parodia di se stessa piena di gag sceme e patetiche, ho odiato come si apre con gli spermatozoi fatti al computer, triste che si rovina la promessa del precedente di un figlio demoniaco e si rivela un idiota bamboccione che si piscia addosso ed è confuso sulla sua identità sessuale, brutto vedere chucky totalmente fuori carattere e che si masturba sui giornaletti horror con la moglie che gli mostra le tette di plastica, pessima la gag ripetuta del made in Japan, assurda tutta l'idea di inseminazione e poi capisco che la formosa Jennifer Tilly è bona e sexy ma riciclarla un'altra volta è una mossa molto pigra e quando una saga si riduce a usare la META narrativa vuol dire che ha proprio raggiunto il fondo del barile. Peccato perchè l'incubo in POV che c'è all'inizio è registicamente carino per come cita halloween e psycho, la violenza estrema e la follia omicidia trattata come una dipendenza e malattia ereditaria non è male e anche la confusione sessuale del figlio poteva essere trattata meglio e avere una profondità maggiore, invece il tutto è solo una grandissima puttanata che tradisce lo spirito originale dei primi, questo è puro trash, noioso, piatto, putrido, pieno di pupazzoni scemi ma che non fa mai davvero ridere.
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Bride of Chucky (1998)
Anno: 2004
Regia: Don Mancini
Genere: Commedia, Horror
★ 😬
Il figlio di Chucky va ad Hollywood e risveglia i suoi due genitori per cercare di capire chi è davvero. Quinto capitolo della saga che manda tutto in vacca e diventa una banale parodia di se stessa piena di gag sceme e patetiche, ho odiato come si apre con gli spermatozoi fatti al computer, triste che si rovina la promessa del precedente di un figlio demoniaco e si rivela un idiota bamboccione che si piscia addosso ed è confuso sulla sua identità sessuale, brutto vedere chucky totalmente fuori carattere e che si masturba sui giornaletti horror con la moglie che gli mostra le tette di plastica, pessima la gag ripetuta del made in Japan, assurda tutta l'idea di inseminazione e poi capisco che la formosa Jennifer Tilly è bona e sexy ma riciclarla un'altra volta è una mossa molto pigra e quando una saga si riduce a usare la META narrativa vuol dire che ha proprio raggiunto il fondo del barile. Peccato perchè l'incubo in POV che c'è all'inizio è registicamente carino per come cita halloween e psycho, la violenza estrema e la follia omicidia trattata come una dipendenza e malattia ereditaria non è male e anche la confusione sessuale del figlio poteva essere trattata meglio e avere una profondità maggiore, invece il tutto è solo una grandissima puttanata che tradisce lo spirito originale dei primi, questo è puro trash, noioso, piatto, putrido, pieno di pupazzoni scemi ma che non fa mai davvero ridere.
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4 ottobre 2024
La Sposa di Chucky
Recensione Film
Anno: 1998
Regia: Ronny Yu
Genere: Commedia, Horror
★★ 😳
Chucky viene resuscitato da una vecchia amante e i due formano super coppia di serial killer. Quarto capitolo della saga che per rinnovare la formula ha la furba idea di accoppiare il pupazzo con una sua versione femminile, questo permette alcune simpatiche e assurde situazioni e sono divertenti i battibecchi e le interazioni tra i due con una relazione criminale che diventa sempre piu malata e tossica. Ma per quanto sia divertente nelle intenzioni il film mi ha fatto un po' schifo, il ritmo è lento, ho trovato brutto e forzato l'inizio e come gioca con il letale erotismo del personaggio di Tiffany, l'intreccio dei due pupazzi con una coppia di giovani ragazzi non porta da nessuna parte e alla fine il film non sa neanche bene chi è il protagonista della storia, c'è interessante omicidio con i chiodi in faccia ma a parte quello gli altri ammazzamenti non sono niente di interessante, la scena di sesso tra pupazzi era inevitabile con una premessa del genere ma resta una cagata imbarazzante che non fa minimamente ridere e l'intera presenza dei pupazzi nel film diventa troppo marcata e stupida per i miei gusti. Alla fine anche se non perfetto la ridicola alchimia di due pupazzi serial killer è piena di umorismo nero che si lascia guardare e poi il film si salva nel climax finale che porta all inevitabile sequel.
Anno: 1998
Regia: Ronny Yu
Genere: Commedia, Horror
★★ 😳
Chucky viene resuscitato da una vecchia amante e i due formano super coppia di serial killer. Quarto capitolo della saga che per rinnovare la formula ha la furba idea di accoppiare il pupazzo con una sua versione femminile, questo permette alcune simpatiche e assurde situazioni e sono divertenti i battibecchi e le interazioni tra i due con una relazione criminale che diventa sempre piu malata e tossica. Ma per quanto sia divertente nelle intenzioni il film mi ha fatto un po' schifo, il ritmo è lento, ho trovato brutto e forzato l'inizio e come gioca con il letale erotismo del personaggio di Tiffany, l'intreccio dei due pupazzi con una coppia di giovani ragazzi non porta da nessuna parte e alla fine il film non sa neanche bene chi è il protagonista della storia, c'è interessante omicidio con i chiodi in faccia ma a parte quello gli altri ammazzamenti non sono niente di interessante, la scena di sesso tra pupazzi era inevitabile con una premessa del genere ma resta una cagata imbarazzante che non fa minimamente ridere e l'intera presenza dei pupazzi nel film diventa troppo marcata e stupida per i miei gusti. Alla fine anche se non perfetto la ridicola alchimia di due pupazzi serial killer è piena di umorismo nero che si lascia guardare e poi il film si salva nel climax finale che porta all inevitabile sequel.
21 ottobre 2021
Festa in Casa Muppet
Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Brian Henson
Genere: Film di natale
Titolo Originale: The Muppet Christmas Carol
★★★ 😳
Film Speciale Natalizio dei Muppet che rinarra il solito canto di natale di Dickens. Un film semplice ma pieno di cuore, I Simpatici Muppet Sono tenerissimi e la messa in scena è davvero molto buona con bellissimi costumi e una città davvero molto bella, i fantasmi sono fatti davvero bene con ognuno un look ben distinto e riconoscibile, le canzoni sono orecchiabili e Micheal Caine come scrooge convince sempre di piu con un percorso di trasformazione fatto bene, sopratutto mi è piaciuta la visita nel futuro con momenti drammatici che colpiscono emotivamente. Il Film è pieno di cuore e trasmette una leggerezza potentissima ai grandi e piccini, la varietà dei pupazzi sorprende sempre e fanno sorridere le gag dei narratori che si intromettono nella storia, poi quando alla fine tutta la città si avvolge e canta insieme senti il calore di una grande coperta accogliente che ti abbraccia forte e ti augura buon natale. Di Sicuro è un Film che trasmette lo spirito di un grande classico e capisco che molti sono cresciuti guardandolo ma nel complesso non mi ha piu di tanto impressionato e non penso che sia cosi interessante, non essendoci cresciuto io non ho questo rapporto nostalgico con i Muppet e per quanto simpatici mi lasciano comunque piuttosto freddo.
Anno: 1992
Regia: Brian Henson
Genere: Film di natale
Titolo Originale: The Muppet Christmas Carol
★★★ 😳
Film Speciale Natalizio dei Muppet che rinarra il solito canto di natale di Dickens. Un film semplice ma pieno di cuore, I Simpatici Muppet Sono tenerissimi e la messa in scena è davvero molto buona con bellissimi costumi e una città davvero molto bella, i fantasmi sono fatti davvero bene con ognuno un look ben distinto e riconoscibile, le canzoni sono orecchiabili e Micheal Caine come scrooge convince sempre di piu con un percorso di trasformazione fatto bene, sopratutto mi è piaciuta la visita nel futuro con momenti drammatici che colpiscono emotivamente. Il Film è pieno di cuore e trasmette una leggerezza potentissima ai grandi e piccini, la varietà dei pupazzi sorprende sempre e fanno sorridere le gag dei narratori che si intromettono nella storia, poi quando alla fine tutta la città si avvolge e canta insieme senti il calore di una grande coperta accogliente che ti abbraccia forte e ti augura buon natale. Di Sicuro è un Film che trasmette lo spirito di un grande classico e capisco che molti sono cresciuti guardandolo ma nel complesso non mi ha piu di tanto impressionato e non penso che sia cosi interessante, non essendoci cresciuto io non ho questo rapporto nostalgico con i Muppet e per quanto simpatici mi lasciano comunque piuttosto freddo.
20 novembre 2018
Pupazzi Senza Gloria
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Brian Henson
Genere: Commedia Nera, Buddy-cop, Noir
★ 😦
Un misterioso killer Uccide dei Pupazzi e un Detective privato indaga. Commedia Buddy Cop-Noir che prova ad essere geniale e dissacrante associando il sesso e la violenza ai pupazzi per bambini ma la troppa arroganza e sicurezza rovina il potenziale dell'idea presentata. Il problema piu grave è che il film non fa minimamente ridere, disperato ci prova sempre ma manca una solida scrittura e Tutto sembra improvvisato sul momento, ecco quindi che invece di memorabili battute, gag visuali o situazioni esilaranti il film offre solo piatta e casuale volgarità fatta di battibecchi irritanti e il ricchissimo contrasto tematico tra Adulto e Infantile appare sempre vuoto di contenuti. Qua c'è una piatta regia visivamente blanda che fa sembrare il tutto uno sketch televisivo di due ore piu che un leggero film d'intrattenimento, si tenta un patetico messaggio razziale con una divisione di specie che viene continuamente marcata fino all esaurimento nervoso e si fa davvero fatica a immergersi in questo universo, basta prendere un film qualsiasi dei muppets per vedere come si possono creare interazioni tra umani e pupazzi piu credibili e funzionali, e poi odio Melissa McCarthy, è un cane e rovina ancora di piu un film gia pessimo di suo. Non mi aspettavo certo la qualità di "Chi ha incastrato roger Rabbit" ma il film è comunque un completo disastro, Qualche stupidata goliardica mi ha fatto sorridere come la lingua lunga o la scena di sesso ma ogni cosa funziona solo singolarmente e non in una struttura da film, e dispiace perché nei titoli di coda appare qualche bella scena di making-of che è decisamente piu interessante del film stesso.
Anno: 2018
Regia: Brian Henson
Genere: Commedia Nera, Buddy-cop, Noir
★ 😦
Un misterioso killer Uccide dei Pupazzi e un Detective privato indaga. Commedia Buddy Cop-Noir che prova ad essere geniale e dissacrante associando il sesso e la violenza ai pupazzi per bambini ma la troppa arroganza e sicurezza rovina il potenziale dell'idea presentata. Il problema piu grave è che il film non fa minimamente ridere, disperato ci prova sempre ma manca una solida scrittura e Tutto sembra improvvisato sul momento, ecco quindi che invece di memorabili battute, gag visuali o situazioni esilaranti il film offre solo piatta e casuale volgarità fatta di battibecchi irritanti e il ricchissimo contrasto tematico tra Adulto e Infantile appare sempre vuoto di contenuti. Qua c'è una piatta regia visivamente blanda che fa sembrare il tutto uno sketch televisivo di due ore piu che un leggero film d'intrattenimento, si tenta un patetico messaggio razziale con una divisione di specie che viene continuamente marcata fino all esaurimento nervoso e si fa davvero fatica a immergersi in questo universo, basta prendere un film qualsiasi dei muppets per vedere come si possono creare interazioni tra umani e pupazzi piu credibili e funzionali, e poi odio Melissa McCarthy, è un cane e rovina ancora di piu un film gia pessimo di suo. Non mi aspettavo certo la qualità di "Chi ha incastrato roger Rabbit" ma il film è comunque un completo disastro, Qualche stupidata goliardica mi ha fatto sorridere come la lingua lunga o la scena di sesso ma ogni cosa funziona solo singolarmente e non in una struttura da film, e dispiace perché nei titoli di coda appare qualche bella scena di making-of che è decisamente piu interessante del film stesso.
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Buddy Movie,
Dark-Comedy,
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24 marzo 2017
Dark Crystal
Recensione Film
Anno: 1982
Regia: Jim Henson, Frank Oz
Genere: Fantasy
★★★ 😟
Un giovane eroe parte per salvare la sua terra da dei malvagi dittatori in questo Film Fantasy in pieno stile anni 80. Animato a mano con dei fantastici pupazzi/marionette il film eccelle nella messa in scena e direzione artistica, i costumi barocchi, il design delle creature, i set, le visuali, tutto ottimo, ma può un film vivere e reggersi solo sulla forma? No, tristemente no, e questo è uno di quei casi in cui mi dispiace veramente di non essere in grado di aprezzare la tecnica, amo l'epica fantasy ma il pessimo ritmo, la pessima storia, la plastiche interazioni e l'assenza di vero cuore rende tutto stancante e noioso, le scene sono dilungate a dismisura e non aiuta il fatto che ho odiato il design "da cavallo" dei protagonisti, Con un montaggio che alterna in continuazione eroi e Antagonisti, eroi ad antagonisti e poi eroi e antagonisti, sempre cosi in modo snervante. Sono sicuro che per molti sarà anche un cult, ma il film non regge, non riesce a colpire, sembra un corto da 10 minuti allungato e annacquato per raggiugnere le due ore, non c'è l'ho fatta proprio, è stata una vera tortura.(per assurdo la serie prequel su Netflix mi è piaciuta tantissimo invece)
Anno: 1982
Regia: Jim Henson, Frank Oz
Genere: Fantasy
★★★ 😟
Un giovane eroe parte per salvare la sua terra da dei malvagi dittatori in questo Film Fantasy in pieno stile anni 80. Animato a mano con dei fantastici pupazzi/marionette il film eccelle nella messa in scena e direzione artistica, i costumi barocchi, il design delle creature, i set, le visuali, tutto ottimo, ma può un film vivere e reggersi solo sulla forma? No, tristemente no, e questo è uno di quei casi in cui mi dispiace veramente di non essere in grado di aprezzare la tecnica, amo l'epica fantasy ma il pessimo ritmo, la pessima storia, la plastiche interazioni e l'assenza di vero cuore rende tutto stancante e noioso, le scene sono dilungate a dismisura e non aiuta il fatto che ho odiato il design "da cavallo" dei protagonisti, Con un montaggio che alterna in continuazione eroi e Antagonisti, eroi ad antagonisti e poi eroi e antagonisti, sempre cosi in modo snervante. Sono sicuro che per molti sarà anche un cult, ma il film non regge, non riesce a colpire, sembra un corto da 10 minuti allungato e annacquato per raggiugnere le due ore, non c'è l'ho fatta proprio, è stata una vera tortura.(per assurdo la serie prequel su Netflix mi è piaciuta tantissimo invece)
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