Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Joe e Anthony Russo
Genere: Fantascienza
★★ 😫
Ragazza riceve la visita di un robot che le ricorda il fratello morto e partono in avventura per cambiare il mondo. Blockbuster di fantascienza che ha qualche idea visiva interessante ma la scrittura è pessima e la regia presenta in modo super fiacco un universo retro futuristico con i robot che non riesce mai a convincere o appassionare sul serio. Peccato perché mi piacciono i droni soldato e il fatto che hanno uno schermo che mostra la faccia del loro pilota in modo arido per sottolineare la disumanizzazione ed è carino anche il look bizzarro e cartoonesco dei robot reietti usciti da parchi di divertimenti come il prestigiatore, il giocatore di baseball, il tipo matrioska che entra in uno piu grande o fa ridere che il serio leader dei ribelli è mr peanut, cosi come anche le idee di uno scontro tra intelligenze artificiali e droni o una società totalmente dissociata dalla realtà e schiava del visore virtuale era piena di potenziale ma invece niente viene davvero esplorato. L'intero cast non convince, Millie Bobby Brown è un cane a recitare e non riesce a reggere il ruolo di protagonista, Giancarlo Esposito fa senza passione il solito soldato e gli riesce pure male, Stanley Tucci è una barzelletta come cattivone cliché e il povero Chris Pratt ce la mette tutta per sollevare il film offrendo energia da spalla comica ma anche lui non brilla mai davvero, cosi come il ritmo è Pessimo, il tono sembra cercare un pubblico di ragazzini ma è un film che non riesce a far sognare e divertire, le scene d'azione sono dimenticabili e buttate a caso, i dialoghi troppo legnosi e pieni di esposizione, il melodramma di certi momenti è fin troppo stucchevole come quando pretende lacrimoni su un rapporto tra fratelli che non abbiamo praticamente mai visto e ho odiato il monologone finale spazzatura di pace e amore sotto le note di wonderwall. Nell insieme è un altro blockbuster fallito di Netflix, è un film vuoto che vive solo della sua concept art e direzione artistica, hanno speso tanti soldi ed energia nella computer grafica ma non si sono impegnati minimamente a scrivere qualcosa di decente.
4 luglio 2025
1 luglio 2025
Companion
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Drew Hancock
Genere: Sci-Thriller
★★★ 😉
Ragazza va con il fidanzato in una villa di amici e tutti i problemi del loro rapporto vengono a galla. Thriller Sentimentale che usa il sangue e la violenza per parlare delle relazioni di coppia disfunzionali che ti usano e gettano via e siccome la protagonista viene usata e deve trovare una liberazione fisica e mentale da questo amore c'è anche un forte e marcato messaggio femminista. Tutto presentato senza alcuna sottigliezza o metafora ma anzi è piuttosto palese in quello che vuole essere e questo poteva risultare anche stucchevole e banale ma la storia ha il giusto ritmo, ci sono buoni colpi di scena, riesce bene a farti immedesimare nella situazione mentale della ragazza e con la sua escalation di sangue comica e grottesca gli eventi intrattengono in modo leggero senza annoiare. L'intero cast è molto buono e funziona alla grande, Lukas Gage fa un grande Patrick, Megan Suri è bellissima, Sophie Thatcher è un ottima protagonista e regge benissimo il film, mi piace sopratutto quelle micro espressioni nevrotiche che fa e ho apprezzato come si capisce il suo malessere interiore fin da subito nonostante ripeta di essere perdutamente innamorata mentre Jack Quaid ha un bell arco di decrescita e da fidanzato perfetto diventa sempre piu bastardo senza sfociare nel macchiettistico ma è solo colpevole del suo narcisismo malato. Il film mischia molti toni e generi e forse il dramma è quello che funziona peggio, la leggerezza presentata di alcuni momenti stona con la violenza sanguinaria di altri perché stempera la serietà della situazione ma nel complesso per me funziona e risulta in un piacevole e delizioso thriller rosa.
Anno: 2025
Regia: Drew Hancock
Genere: Sci-Thriller
★★★ 😉
Ragazza va con il fidanzato in una villa di amici e tutti i problemi del loro rapporto vengono a galla. Thriller Sentimentale che usa il sangue e la violenza per parlare delle relazioni di coppia disfunzionali che ti usano e gettano via e siccome la protagonista viene usata e deve trovare una liberazione fisica e mentale da questo amore c'è anche un forte e marcato messaggio femminista. Tutto presentato senza alcuna sottigliezza o metafora ma anzi è piuttosto palese in quello che vuole essere e questo poteva risultare anche stucchevole e banale ma la storia ha il giusto ritmo, ci sono buoni colpi di scena, riesce bene a farti immedesimare nella situazione mentale della ragazza e con la sua escalation di sangue comica e grottesca gli eventi intrattengono in modo leggero senza annoiare. L'intero cast è molto buono e funziona alla grande, Lukas Gage fa un grande Patrick, Megan Suri è bellissima, Sophie Thatcher è un ottima protagonista e regge benissimo il film, mi piace sopratutto quelle micro espressioni nevrotiche che fa e ho apprezzato come si capisce il suo malessere interiore fin da subito nonostante ripeta di essere perdutamente innamorata mentre Jack Quaid ha un bell arco di decrescita e da fidanzato perfetto diventa sempre piu bastardo senza sfociare nel macchiettistico ma è solo colpevole del suo narcisismo malato. Il film mischia molti toni e generi e forse il dramma è quello che funziona peggio, la leggerezza presentata di alcuni momenti stona con la violenza sanguinaria di altri perché stempera la serietà della situazione ma nel complesso per me funziona e risulta in un piacevole e delizioso thriller rosa.
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Sentimentale,
Thriller
17 giugno 2025
M3gan 2.0
Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Gerard Johnstone
Genere: Azione, Fantascienza
★★ 😩
Robot del governo diventa ribelle e l'IA M3gan ritorna per fermarla. Sequel che cambia totalmente genere e da una versione di Chucky al femminile diventa un action thriller fantascientifico per ragazzi, e questo allontanarsi dallo slasher poteva funzionare se il cambio era giustificato da grandi idee e un piacevole spettacolo (basta pensare a quanto fatto da Cameron con Alien e Terminator) ma il tutto resta piuttosto mediocre e generico oltre al fatto che molta sincerità si è persa lungo la strada e il film ha molti momenti che si avvicinano troppo ad una parodia caricaturale. Di sicuro si ammira il coraggio folle degli sceneggiatori per come hanno voluto stravolgere la formula del primo fino all assurdo ma cè anche una chiara miopia di fondo nel pensare che bastava elogiare e far risaltare l'icona commerciale della bambola robot per far funzionare questo sequel dimenticando l'elemento horror e di tensione, cosi nonostante sia un avventura d'azione tra ragazze che ha alcune visuali carine e varie scene d'azione tutto non riesce mai ad impressionare per colpa di un pessimo ritmo, una storia che si prende troppo sul serio parlando di tecnologia, le scene sono una piu patetica dell altra, i personaggi sono tutti insopportabili e il rapporto di amicizia che si instaura tra le due protagoniste e m3gan appare forzatissimo e mai convincente. Alla fine nonostante lo shock per il cambio di tono non è un totale disastro ma solo una piccola e modesta cazzatella dimenticabile.
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M3gan (2022)
Anno: 2025
Regia: Gerard Johnstone
Genere: Azione, Fantascienza
★★ 😩
Robot del governo diventa ribelle e l'IA M3gan ritorna per fermarla. Sequel che cambia totalmente genere e da una versione di Chucky al femminile diventa un action thriller fantascientifico per ragazzi, e questo allontanarsi dallo slasher poteva funzionare se il cambio era giustificato da grandi idee e un piacevole spettacolo (basta pensare a quanto fatto da Cameron con Alien e Terminator) ma il tutto resta piuttosto mediocre e generico oltre al fatto che molta sincerità si è persa lungo la strada e il film ha molti momenti che si avvicinano troppo ad una parodia caricaturale. Di sicuro si ammira il coraggio folle degli sceneggiatori per come hanno voluto stravolgere la formula del primo fino all assurdo ma cè anche una chiara miopia di fondo nel pensare che bastava elogiare e far risaltare l'icona commerciale della bambola robot per far funzionare questo sequel dimenticando l'elemento horror e di tensione, cosi nonostante sia un avventura d'azione tra ragazze che ha alcune visuali carine e varie scene d'azione tutto non riesce mai ad impressionare per colpa di un pessimo ritmo, una storia che si prende troppo sul serio parlando di tecnologia, le scene sono una piu patetica dell altra, i personaggi sono tutti insopportabili e il rapporto di amicizia che si instaura tra le due protagoniste e m3gan appare forzatissimo e mai convincente. Alla fine nonostante lo shock per il cambio di tono non è un totale disastro ma solo una piccola e modesta cazzatella dimenticabile.
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M3gan (2022)
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Robot
4 marzo 2025
Il Robot Selvaggio
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Chris Sanders
Studio: Dreamworks
Genere: Avventura, Fantascienza
★★★ 😏
Robot cade su un isola selvaggia e sviluppa un cuore umano diventando genitore. Film animato dreamworks tecnicamente stupendo e amo molto questo nuovo stile 3D che fa sembrare ogni inquadratura dei veri e propri concept art in movimento, specie l'inizio mi piace un sacco con l'arrivo in questo territorio naturale, bello il mare, la foresta, le farfalle, ottime sono le animazioni e le scene dinamiche di inseguimento, è molto tenera l'ingenua esuberanza del robot che vuole essere d'aiuto, buono il rapporto con i vari animali pieni di personalità, cosi come funziona la crescita del figlio e la volpe che trasmettono molto amore e sentimento nella fondazione di un'accogliente casa tra la natura. Peccato che per quanto visivamente stupendo la storia è fin troppo banale e ricade in facili e abusati cliché come il montaggione di allenamento e quello con canzone in sottofondo, il momento del "tu mi hai mentito", la falsa morte o il cattivone che spunta dal nulla, non ho sopportato il forzato "volemose bene" salvando tutti gli animali dal gelo, il tema della natura buona e giusta e la tecnologia malvagia appare superficiale, è patetico e poco credibile lo scontro con i robot assassini battuti facilmente, e anche se nel finale vuole strappare lacrimoni non c'è vero coraggio di graffiare emotivamente i piu piccoli e quindi balbetta in modo codardo e poi dopo che si sono salvati per qualche motivo c'è una separazione inspiegabile che non ho mica capito. Nell insieme è un film tecnicamente delizioso che offre dolci sentimenti sulla famiglia ma la storia manca di vera forza per uscire dai soliti concetti banali sull amore.
Anno: 2024
Regia: Chris Sanders
Studio: Dreamworks
Genere: Avventura, Fantascienza
★★★ 😏
Robot cade su un isola selvaggia e sviluppa un cuore umano diventando genitore. Film animato dreamworks tecnicamente stupendo e amo molto questo nuovo stile 3D che fa sembrare ogni inquadratura dei veri e propri concept art in movimento, specie l'inizio mi piace un sacco con l'arrivo in questo territorio naturale, bello il mare, la foresta, le farfalle, ottime sono le animazioni e le scene dinamiche di inseguimento, è molto tenera l'ingenua esuberanza del robot che vuole essere d'aiuto, buono il rapporto con i vari animali pieni di personalità, cosi come funziona la crescita del figlio e la volpe che trasmettono molto amore e sentimento nella fondazione di un'accogliente casa tra la natura. Peccato che per quanto visivamente stupendo la storia è fin troppo banale e ricade in facili e abusati cliché come il montaggione di allenamento e quello con canzone in sottofondo, il momento del "tu mi hai mentito", la falsa morte o il cattivone che spunta dal nulla, non ho sopportato il forzato "volemose bene" salvando tutti gli animali dal gelo, il tema della natura buona e giusta e la tecnologia malvagia appare superficiale, è patetico e poco credibile lo scontro con i robot assassini battuti facilmente, e anche se nel finale vuole strappare lacrimoni non c'è vero coraggio di graffiare emotivamente i piu piccoli e quindi balbetta in modo codardo e poi dopo che si sono salvati per qualche motivo c'è una separazione inspiegabile che non ho mica capito. Nell insieme è un film tecnicamente delizioso che offre dolci sentimenti sulla famiglia ma la storia manca di vera forza per uscire dai soliti concetti banali sull amore.
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Animazione,
Dreamworks,
Robot
2 marzo 2025
Wallace e Gromit - Le piume della vendetta
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Merlin Crossingham, Nick Park
Genere: Commedia, Fantascienza
★★★ 😏
Pinguino criminale organizza piano malvagio per avere vendetta su Wallace. Dopo tanti anni di attesa torna la famosa coppia in stop-motion di Nick Park in un altra simpatica avventura che convince pienamente, tutto funziona fin da subito per come viene mostrata la grande voglia di vendetta del pinguino, sempre bello vedere le folli invenzioni e macchinari assurdi di Wallace, il cane Gromit offre tanta comicità muta ed è uno spasso vederlo soffrire per il suo giardino o preoccuparsi per il suo padrone con espressioni piene di emozioni, straordinario è lo gnomo robot per come si muove e parla, assurdi sono i suoi gemiti quando si ricarica la notte per poi diventare davvero inquietante con delle situazioni da puro horror, carina anche la coppia di poliziotti che segue il caso e l'inseguimento finale sui traghetti riesce ad essere epico pur mantendendo tanta atmosfera comica. Il tema centrale della storia ruota sulla schavitù verso le nuove tecnologie con l'amicizia dei due che viene incrinata dall arrivo di questo gnomo tutto fare ma nel concreto niente viene esplorato e tutto risulta molto superficiale e vuole solo strappare qualche risata con varie gag, poi dispiace che il finale arriva un po' deludente e avrei voluto che il cattivo pagasse di piu per le sue azioni. Nell insieme è una semplice e leggera avventura comica che mette facilmente il buon umore, il film non stravolge o offre nulla di nuovo e dopo quasi 35 anni dalla loro prima apparizione Wallace e Gromit restano gli stessi ma sono sempre una garanzia e un must da vedere per tutti gli amanti dell animazione.
Anno: 2024
Regia: Merlin Crossingham, Nick Park
Genere: Commedia, Fantascienza
★★★ 😏
Pinguino criminale organizza piano malvagio per avere vendetta su Wallace. Dopo tanti anni di attesa torna la famosa coppia in stop-motion di Nick Park in un altra simpatica avventura che convince pienamente, tutto funziona fin da subito per come viene mostrata la grande voglia di vendetta del pinguino, sempre bello vedere le folli invenzioni e macchinari assurdi di Wallace, il cane Gromit offre tanta comicità muta ed è uno spasso vederlo soffrire per il suo giardino o preoccuparsi per il suo padrone con espressioni piene di emozioni, straordinario è lo gnomo robot per come si muove e parla, assurdi sono i suoi gemiti quando si ricarica la notte per poi diventare davvero inquietante con delle situazioni da puro horror, carina anche la coppia di poliziotti che segue il caso e l'inseguimento finale sui traghetti riesce ad essere epico pur mantendendo tanta atmosfera comica. Il tema centrale della storia ruota sulla schavitù verso le nuove tecnologie con l'amicizia dei due che viene incrinata dall arrivo di questo gnomo tutto fare ma nel concreto niente viene esplorato e tutto risulta molto superficiale e vuole solo strappare qualche risata con varie gag, poi dispiace che il finale arriva un po' deludente e avrei voluto che il cattivo pagasse di piu per le sue azioni. Nell insieme è una semplice e leggera avventura comica che mette facilmente il buon umore, il film non stravolge o offre nulla di nuovo e dopo quasi 35 anni dalla loro prima apparizione Wallace e Gromit restano gli stessi ma sono sempre una garanzia e un must da vedere per tutti gli amanti dell animazione.
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Animazione,
Inghilterra,
Robot,
Stopmotion
24 dicembre 2023
The Creator
Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Gareth Edwards
Genere: Fantascienza
★★★ 😒
In Futuro alternativo gli stati uniti danno la caccia agli androidi e un uomo parte alla ricerca della moglie terrorista ma trova bambina speciale. Storia di fantascienza visivamente piuttosto interessante per come tutto appare fascinoso e realistico, mi piace molto l'aspetto di questo sudest asiatico mischiato con elementi di fantascienza, amo l'astonave Nomad in cielo con il suo scanner blu, tutto è pieno di belle esplosioni e quasi ogni inquadratura sembra un concept art dipinta per quanto fatta bene. Ma è un peccato che a parte le visuali il film ha una storia molto banale e poco avvincente, l'uso della musica è pessimo e il suo taglio serio e realistico vuole allontanarsi dai soliti blockbusteroni adolescenziali ma per assurdo il film risulta molto infantile nell suo approccio alle intelligenze artificiali dividendo tutti in buoni e cattivi senza alcuna sfumatura cercando poi di manipolare emotivamente lo spettatore usando bambina tenerona. E il problema non è che ti vuole Manipolare, tutte le narrative lo dovrebbero fare, il problema è che la manipolazione è fatta male, anzi malissimo, il protagonista non fa quasi mai nulla ed è trascinato dagli eventi ripetendo che vuole vedere la moglie fino alla nausea e la bimba ha zero personalità, il loro rapporto è forzato e poco interessante, lei è il solito messia e tutta la storia martella in modo poco sottile come gli androidi sono il popolo oppresso innocente e gli altri sono i cattivi dimenticando quanto reale sia il problema delle IA al giorno d'oggi, cosi Invece che esplorare le complesse eventualità della nascita di una paurosa nuova specie sintetica che ci sostituirà il film usa la solita retorica progressista del volemose bene mettendo in contrasto oriente e occidente che in questo contesto di fantascienza risulta solo come un idea molto ingenua. Anche strutturalmente il film sbaglia molte mosse con un ritmo fiacco e soporifero e piu volte si ferma e mi veniva da urlare "forzaaa andiamo avantii suuu!", è pieno di scene d'azione ma sono molto distaccate e nessuna riesce ad intrattenere, e un ripetersi di BOOM! BOOM! piangi per gli androidi! BOOM! sono umani anche loro! BOOM! carroarmato gigante! ecco piovra robot dal nulla! ma mi spiace io tifavo sempre per gli antagonisti che vogliono proteggere l'umanità, c'è effettivamente qualche momento memorabile come quando in modo inquietante inseriscono la memoria di un morto in un altro corpo ed simpatico il robottino bomba che ti saluta prima di andare a morire ma nel complesso il film è un disastro narrativo, non bastano le grandi visuali fantascientifiche, non basta l'approccio emotivo che fa appello ai sentimenti se poi la storia è cosi infantile e banale.
Anno: 2023
Regia: Gareth Edwards
Genere: Fantascienza
★★★ 😒
In Futuro alternativo gli stati uniti danno la caccia agli androidi e un uomo parte alla ricerca della moglie terrorista ma trova bambina speciale. Storia di fantascienza visivamente piuttosto interessante per come tutto appare fascinoso e realistico, mi piace molto l'aspetto di questo sudest asiatico mischiato con elementi di fantascienza, amo l'astonave Nomad in cielo con il suo scanner blu, tutto è pieno di belle esplosioni e quasi ogni inquadratura sembra un concept art dipinta per quanto fatta bene. Ma è un peccato che a parte le visuali il film ha una storia molto banale e poco avvincente, l'uso della musica è pessimo e il suo taglio serio e realistico vuole allontanarsi dai soliti blockbusteroni adolescenziali ma per assurdo il film risulta molto infantile nell suo approccio alle intelligenze artificiali dividendo tutti in buoni e cattivi senza alcuna sfumatura cercando poi di manipolare emotivamente lo spettatore usando bambina tenerona. E il problema non è che ti vuole Manipolare, tutte le narrative lo dovrebbero fare, il problema è che la manipolazione è fatta male, anzi malissimo, il protagonista non fa quasi mai nulla ed è trascinato dagli eventi ripetendo che vuole vedere la moglie fino alla nausea e la bimba ha zero personalità, il loro rapporto è forzato e poco interessante, lei è il solito messia e tutta la storia martella in modo poco sottile come gli androidi sono il popolo oppresso innocente e gli altri sono i cattivi dimenticando quanto reale sia il problema delle IA al giorno d'oggi, cosi Invece che esplorare le complesse eventualità della nascita di una paurosa nuova specie sintetica che ci sostituirà il film usa la solita retorica progressista del volemose bene mettendo in contrasto oriente e occidente che in questo contesto di fantascienza risulta solo come un idea molto ingenua. Anche strutturalmente il film sbaglia molte mosse con un ritmo fiacco e soporifero e piu volte si ferma e mi veniva da urlare "forzaaa andiamo avantii suuu!", è pieno di scene d'azione ma sono molto distaccate e nessuna riesce ad intrattenere, e un ripetersi di BOOM! BOOM! piangi per gli androidi! BOOM! sono umani anche loro! BOOM! carroarmato gigante! ecco piovra robot dal nulla! ma mi spiace io tifavo sempre per gli antagonisti che vogliono proteggere l'umanità, c'è effettivamente qualche momento memorabile come quando in modo inquietante inseriscono la memoria di un morto in un altro corpo ed simpatico il robottino bomba che ti saluta prima di andare a morire ma nel complesso il film è un disastro narrativo, non bastano le grandi visuali fantascientifiche, non basta l'approccio emotivo che fa appello ai sentimenti se poi la storia è cosi infantile e banale.
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Fantascienza,
Robot
11 febbraio 2023
M3egan
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Gerard Johnstone
Genere: Horror, Fantascienza
★★ 😩
Donna crea una robo-bimba psicopatica e la regala alla nipotina orfana. Leggero horror di fantascienza con la solita storia della bambola assassina vista e rivista decine di volte, ed è un film che parte gia vecchio, ha una regia molto piatta e poco interessante, zero idee visive, tutto è formulaico da fare schifo, ci mette un ora a decollare e anche l'esecuzione finale è cosi blanda e generica che non resta nulla di memorabile. Come al solito per gli horror è la fiera della stupidaggine, l'incidente iniziale è fatto malissimo, tutti si comportano da deficenti, il capo della compagnia recita malissimo ed è troppo odioso, appare dal nulla un bambino bullo esageratamente malvagio, e la stessa protagonista è una tontolona senza spessore che non sembra essere un genio dell ingegneria informatica, poi non capisco come puoi creare un intelligenza artificiale per dei bambini e non inserire delle linee di codice, delle regole o meccanismi di sicurezza che vadano oltre lo spegnimento, anche il fatto che ha la super forza non ha senso, e tutte le implicazioni morali e politiche di vendere al pubblico una robo bambina con fattezze reali non sono minimamente sollevate. Comunque c'è uno strappo dell orecchio che mi divertito e il look di questa M3gan ha un certo fascino, il suo volto plastico mischia bene l'uncanny valley con l'aspetto di una top model nel corpo di una bimba e guardandola ti lascia un po' interdetto, specie funzionano le inquadrature sul suo gelido sguardo come quella del finestrino in macchina o quando è appesa, tutta la storia poi prova a parlare dell imparare ad essere madre e dell elaborazione del lutto con la bambola assassina che incarna per riflesso tutte le frustrazioni e rancori della nipotina, peccato che a livello tematico niente è davvero sviluppato e la regia punta solo al piu generico degli shock slasher. Alla fine è un piccolo filmetto dimeticabilissimo guidato da un icona facilmente vendibile e per questo ci aspettano altri inevitabili sequel.
Anno: 2022
Regia: Gerard Johnstone
Genere: Horror, Fantascienza
★★ 😩
Donna crea una robo-bimba psicopatica e la regala alla nipotina orfana. Leggero horror di fantascienza con la solita storia della bambola assassina vista e rivista decine di volte, ed è un film che parte gia vecchio, ha una regia molto piatta e poco interessante, zero idee visive, tutto è formulaico da fare schifo, ci mette un ora a decollare e anche l'esecuzione finale è cosi blanda e generica che non resta nulla di memorabile. Come al solito per gli horror è la fiera della stupidaggine, l'incidente iniziale è fatto malissimo, tutti si comportano da deficenti, il capo della compagnia recita malissimo ed è troppo odioso, appare dal nulla un bambino bullo esageratamente malvagio, e la stessa protagonista è una tontolona senza spessore che non sembra essere un genio dell ingegneria informatica, poi non capisco come puoi creare un intelligenza artificiale per dei bambini e non inserire delle linee di codice, delle regole o meccanismi di sicurezza che vadano oltre lo spegnimento, anche il fatto che ha la super forza non ha senso, e tutte le implicazioni morali e politiche di vendere al pubblico una robo bambina con fattezze reali non sono minimamente sollevate. Comunque c'è uno strappo dell orecchio che mi divertito e il look di questa M3gan ha un certo fascino, il suo volto plastico mischia bene l'uncanny valley con l'aspetto di una top model nel corpo di una bimba e guardandola ti lascia un po' interdetto, specie funzionano le inquadrature sul suo gelido sguardo come quella del finestrino in macchina o quando è appesa, tutta la storia poi prova a parlare dell imparare ad essere madre e dell elaborazione del lutto con la bambola assassina che incarna per riflesso tutte le frustrazioni e rancori della nipotina, peccato che a livello tematico niente è davvero sviluppato e la regia punta solo al piu generico degli shock slasher. Alla fine è un piccolo filmetto dimeticabilissimo guidato da un icona facilmente vendibile e per questo ci aspettano altri inevitabili sequel.
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Fantascienza,
Horror,
Robot,
Slasher
6 gennaio 2023
Brian e Charles
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Jim Archer
Genere: Commedia
★★★ 😏
Strampalato Inventore crea un Robot-lavatrice che diventa il suo migliore amico. Piccolo film che risulta delizioso nella sua semplicità, il folle protagonista vive tragicamente in un mondo tutto suo creando tante invenzioni assurde e ridicole che indicano una grande solitudine interiore, cosi il magico arrivo di Charles lo aiuta a crescere, ad uscire fuori dalla suo folle isolamento e trovare la fiducia in se stesso senza però dover rinunciare alla sua anima di grande sognatore. Il film è una commmedia divertente che funziona sopratutto grazie al suo esuberante protagonista e alle interazioni con questo robot, sono dialoghi e situazioni semplici, quasi da sketch televisivo ma che nell insieme sono piene di sincerità e fanno sempre sorridere creando una contagiosa leggerezza di vivere. Tutto è piuttosto carino con qualche momento davvero toccante ma non ho ben capito perché ogni tanto viene usato uno stile da Mockumentary dove una misteriosa videocamera con troupe lo riprende, è uno stile che va in contrasto con l'intimità della storia e fa strano vederlo ogni tanto parlare a noi spettatori dritto in camera ma c'è da dire che potrebbe servire per sottolineare lo stato delirante del protagonista che ha manie di grandezza cosi grandi che si crede la star di un documentario, la stessa natura del robot è misteriosa e per tutto il film ho pensato fosse una tragica follia immaginaria del protagonista. Insomma è un piccolo film molto semplice e grazioso ma ha tanto charme e fa sorridere con le sue dolci interazioni.
Anno: 2022
Regia: Jim Archer
Genere: Commedia
★★★ 😏
Strampalato Inventore crea un Robot-lavatrice che diventa il suo migliore amico. Piccolo film che risulta delizioso nella sua semplicità, il folle protagonista vive tragicamente in un mondo tutto suo creando tante invenzioni assurde e ridicole che indicano una grande solitudine interiore, cosi il magico arrivo di Charles lo aiuta a crescere, ad uscire fuori dalla suo folle isolamento e trovare la fiducia in se stesso senza però dover rinunciare alla sua anima di grande sognatore. Il film è una commmedia divertente che funziona sopratutto grazie al suo esuberante protagonista e alle interazioni con questo robot, sono dialoghi e situazioni semplici, quasi da sketch televisivo ma che nell insieme sono piene di sincerità e fanno sempre sorridere creando una contagiosa leggerezza di vivere. Tutto è piuttosto carino con qualche momento davvero toccante ma non ho ben capito perché ogni tanto viene usato uno stile da Mockumentary dove una misteriosa videocamera con troupe lo riprende, è uno stile che va in contrasto con l'intimità della storia e fa strano vederlo ogni tanto parlare a noi spettatori dritto in camera ma c'è da dire che potrebbe servire per sottolineare lo stato delirante del protagonista che ha manie di grandezza cosi grandi che si crede la star di un documentario, la stessa natura del robot è misteriosa e per tutto il film ho pensato fosse una tragica follia immaginaria del protagonista. Insomma è un piccolo film molto semplice e grazioso ma ha tanto charme e fa sorridere con le sue dolci interazioni.
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Inghilterra,
Robot
5 novembre 2021
Finch
Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Miguel Sapochnik
Genere: Postapocalittico, ontheRoad
★★★ 😍
In un mondo post apocalittico Tom Hanks costruisce e alleva un robot. Dramma di fantascienza On the road che ha tantissimo cuore e sentimento tanto che mi ha strappato la lacrima piu volte, una storia di umanità piena di calore che mette in relazione un robot ingenuo appena nato e un uomo che ha vissuto la tragedia e l'isolamento della fine del mondo. Due protagonisti che funzionano bene insieme e che rappresentano anche il mix di toni che il film prova ad offrire mischiando l'avventura per ragazzi un po' frivola fatta di gag scemotte alla grande tragedia e dramma della fine del mondo, una fusione di toni eseguita non proprio in modo perfetto e infatti troppe saranno le frivolezze e goffagini bambinesche che rendono il film troppo leggero ma è comunque bello come si costruisce tra i due un effettivo e sincero rapporto tra padre e figlio fatto di errori, sbagli, lezioni ed insegnamenti su cosa significa essere umani. Il robot ha un buon design ed è molto credibile, Tom Hanks convince ed è sempre in forma nonostante l'età cosi come funziona il tenero cane che si porta dietro, nel complesso è un film leggero e poco ambizioso, si potrebbe anche criticare il fatto che forse è troppo zuccheroso e strappalacrime ma è quel sentimentalismo da hollywood anni 90 che mi è sempre piaciuto, e davanti alle farfalle, ad una cartolina, al sole all orizzonte o ad una storia raccontata intorno ad un fuoco mi è sobbalzato il cuore, insomma molto semplice ma emozionante
Anno: 2021
Regia: Miguel Sapochnik
Genere: Postapocalittico, ontheRoad
★★★ 😍
In un mondo post apocalittico Tom Hanks costruisce e alleva un robot. Dramma di fantascienza On the road che ha tantissimo cuore e sentimento tanto che mi ha strappato la lacrima piu volte, una storia di umanità piena di calore che mette in relazione un robot ingenuo appena nato e un uomo che ha vissuto la tragedia e l'isolamento della fine del mondo. Due protagonisti che funzionano bene insieme e che rappresentano anche il mix di toni che il film prova ad offrire mischiando l'avventura per ragazzi un po' frivola fatta di gag scemotte alla grande tragedia e dramma della fine del mondo, una fusione di toni eseguita non proprio in modo perfetto e infatti troppe saranno le frivolezze e goffagini bambinesche che rendono il film troppo leggero ma è comunque bello come si costruisce tra i due un effettivo e sincero rapporto tra padre e figlio fatto di errori, sbagli, lezioni ed insegnamenti su cosa significa essere umani. Il robot ha un buon design ed è molto credibile, Tom Hanks convince ed è sempre in forma nonostante l'età cosi come funziona il tenero cane che si porta dietro, nel complesso è un film leggero e poco ambizioso, si potrebbe anche criticare il fatto che forse è troppo zuccheroso e strappalacrime ma è quel sentimentalismo da hollywood anni 90 che mi è sempre piaciuto, e davanti alle farfalle, ad una cartolina, al sole all orizzonte o ad una storia raccontata intorno ad un fuoco mi è sobbalzato il cuore, insomma molto semplice ma emozionante
30 aprile 2021
I Mitchells contro le Macchine
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Studio: SPA - Sony Pictures Animation
Regia: Michael Rianda
Genere: Avventura, x Famiglie, Fantascienza
★★★★ 😁
Ragazza viene accompagnata al college dalla sua eccentrica famiglia durante un apocalisse robot. Energico film animato on the road che parla di incomprensioni familiari e schiavitù dei social-media in un tritacarne di stile e colori al limite del sopportabile, sopratutto non ho apprezzato l'umorismo esagerato ed urlato in faccia con un infinita quantità di gag imbarazzanti, veloci, rapide, sparate di colpo e buttate cosi in fretta che non fanno quasi mai davvero ridere. Un ritmo cosi frenetico che sembra fatto per il pubblico moderno di oggi che ha un grave deficit dell attenzione, ed è un peccato perché visivamente il film è una bomba pazzesca, il miscuglio di 3D e 2D è orgasmico ed offre inquadrature ricchissime di dettagli ed emozioni, mi sono piaciute molto le assurde Espressioni che appaiono, i cuoricini, i disegni e schizzi strambi in sovraimpressione, i cutaway, i filtri app, le fantasie artistiche da diario di scuola, il fascinoso sciame di prigioni nel cielo, i Furby, l'aspetto futuristico alla tron della base dei cattivi, è un minestrone di cosi tante idee e cose buttate tutte insieme che di sicuro c'è qualcosa per tutti i gusti. Non è poi certo sottilissimo il tema centrale contro la schiavitù di internet, social media e cellulari, con la gente letteralmente imprigionata in celle esagonali ma nel complesso funziona e non è una completa condanna, cosi come è bello l'elogio della famiglia disfunzionale diversa dall quel tipo perfettino vincente di instagram e il solito scontro tra padre responsabile e figlia artista è una cosa trita e ritrita mille volte ma nel complesso è presentata bene. Insomma è un film che esagera in stile e comicità fino a danneggiarsi da solo, forse si sforza troppo di essere giovane e alla moda ma a parte questo approccio frenetico alla fine non è cosi male, la direzione artistica è pazzesca e il cane scemo di sicuro ti resta nella mente.
Anno: 2021
Studio: SPA - Sony Pictures Animation
Regia: Michael Rianda
Genere: Avventura, x Famiglie, Fantascienza
★★★★ 😁
Ragazza viene accompagnata al college dalla sua eccentrica famiglia durante un apocalisse robot. Energico film animato on the road che parla di incomprensioni familiari e schiavitù dei social-media in un tritacarne di stile e colori al limite del sopportabile, sopratutto non ho apprezzato l'umorismo esagerato ed urlato in faccia con un infinita quantità di gag imbarazzanti, veloci, rapide, sparate di colpo e buttate cosi in fretta che non fanno quasi mai davvero ridere. Un ritmo cosi frenetico che sembra fatto per il pubblico moderno di oggi che ha un grave deficit dell attenzione, ed è un peccato perché visivamente il film è una bomba pazzesca, il miscuglio di 3D e 2D è orgasmico ed offre inquadrature ricchissime di dettagli ed emozioni, mi sono piaciute molto le assurde Espressioni che appaiono, i cuoricini, i disegni e schizzi strambi in sovraimpressione, i cutaway, i filtri app, le fantasie artistiche da diario di scuola, il fascinoso sciame di prigioni nel cielo, i Furby, l'aspetto futuristico alla tron della base dei cattivi, è un minestrone di cosi tante idee e cose buttate tutte insieme che di sicuro c'è qualcosa per tutti i gusti. Non è poi certo sottilissimo il tema centrale contro la schiavitù di internet, social media e cellulari, con la gente letteralmente imprigionata in celle esagonali ma nel complesso funziona e non è una completa condanna, cosi come è bello l'elogio della famiglia disfunzionale diversa dall quel tipo perfettino vincente di instagram e il solito scontro tra padre responsabile e figlia artista è una cosa trita e ritrita mille volte ma nel complesso è presentata bene. Insomma è un film che esagera in stile e comicità fino a danneggiarsi da solo, forse si sforza troppo di essere giovane e alla moda ma a parte questo approccio frenetico alla fine non è cosi male, la direzione artistica è pazzesca e il cane scemo di sicuro ti resta nella mente.
Tags:
4stelle,
Animazione,
Famiglia,
Netflix,
Robot
22 giugno 2020
Big Hero 6
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Studio: Disney (+)
Regia: Chris Williams,Don Hall
Genere: Cinefumetto, Fantascienza
★★★ 😑
Per fermare cattivone mascherato Ragazzo inventore forma squadra di supereroi e trasforma un paccioccoso robo infermiere in super robottone figoso. Seguendo l'onda di popolarità la Disney si butta in un cinefumetto vagamente basato su un titolo marvel mega sconosciuto e il tutto diventa un esperienza leggera per ragazzini che si lascia guardare grazie alla star principale del film, un tenerissimo pacioccoso e materno robot gonfiabile che vive per prendersi cura di chi soffre dolori fisici ma sopratutto psicologici, si parla cosi di dolore da vincere e superare ed essendo un cinefumetto il discorso riguarda anche un elogio all puro eroismo altruista con un chiaro messaggio contro la vendetta di sangue elogiando il sacrificio per salvare un altra vita. Mi piacciono molto le scene di volo sulla città e anche le dinamiche scene d'azione sono piacevoli per come mostrano la varietà di poteri del colorato gruppo di comprimari ma nonostante questo è un film simpatico che non brilla in qualità anzi delude per come appare cosi generico nell insieme, mancano momenti memorabili e un atmosfera unica e distinguibile, la storia è piena zeppa di cliché del genere e non brilla in profondità, gioca con il mistero dietro il cattivone mascherato ma facendo cosi appiattisce il ruolo dell antagonista ad una figurina da colpo di scena che non rafforza il film anzi fa sgonfiare la tensione sempre di piu, c'è l'umorismo sciocco e ci sono certo quei due o tre facili momenti strappalacrime che piaceranno ai piccini ma anche questi momenti arrivano immeritati e senza il giusto set-up narrativo. Secondo me il tema centrale della storia doveva essere approfondito meglio con un antagonista simbolo di violenza e Dolore e degli eroi simbolo di Cura e guarigione, un gruppo poi che meritava piu spazio e piu interazioni interne perché cosi la loro amicizia appare frettolosa e forzata e i tanti abbracci non suonano veramente sinceri, insomma è un film semplice che fa sognare i piu piccoli ma nel profondo è solo una giostra piuttosto mediocre.
Anno: 2014
Studio: Disney (+)
Regia: Chris Williams,Don Hall
Genere: Cinefumetto, Fantascienza
★★★ 😑
Per fermare cattivone mascherato Ragazzo inventore forma squadra di supereroi e trasforma un paccioccoso robo infermiere in super robottone figoso. Seguendo l'onda di popolarità la Disney si butta in un cinefumetto vagamente basato su un titolo marvel mega sconosciuto e il tutto diventa un esperienza leggera per ragazzini che si lascia guardare grazie alla star principale del film, un tenerissimo pacioccoso e materno robot gonfiabile che vive per prendersi cura di chi soffre dolori fisici ma sopratutto psicologici, si parla cosi di dolore da vincere e superare ed essendo un cinefumetto il discorso riguarda anche un elogio all puro eroismo altruista con un chiaro messaggio contro la vendetta di sangue elogiando il sacrificio per salvare un altra vita. Mi piacciono molto le scene di volo sulla città e anche le dinamiche scene d'azione sono piacevoli per come mostrano la varietà di poteri del colorato gruppo di comprimari ma nonostante questo è un film simpatico che non brilla in qualità anzi delude per come appare cosi generico nell insieme, mancano momenti memorabili e un atmosfera unica e distinguibile, la storia è piena zeppa di cliché del genere e non brilla in profondità, gioca con il mistero dietro il cattivone mascherato ma facendo cosi appiattisce il ruolo dell antagonista ad una figurina da colpo di scena che non rafforza il film anzi fa sgonfiare la tensione sempre di piu, c'è l'umorismo sciocco e ci sono certo quei due o tre facili momenti strappalacrime che piaceranno ai piccini ma anche questi momenti arrivano immeritati e senza il giusto set-up narrativo. Secondo me il tema centrale della storia doveva essere approfondito meglio con un antagonista simbolo di violenza e Dolore e degli eroi simbolo di Cura e guarigione, un gruppo poi che meritava piu spazio e piu interazioni interne perché cosi la loro amicizia appare frettolosa e forzata e i tanti abbracci non suonano veramente sinceri, insomma è un film semplice che fa sognare i piu piccoli ma nel profondo è solo una giostra piuttosto mediocre.
Tags:
Animazione,
CG,
Cinefumetto,
Disney,
Robot
19 giugno 2020
Next Gen
Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Joe Ksander, Kevin R. Adams
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😖
Ragazza ribelle in piena crisi adolescenziale fa amicizia con uno speciale robot. Film animato in CG poco originale che sembra molto un riciclaggio di varie idee viste in altri film simili e praticamente finisce per essere una versione tarocca di Big hero 6 (che a sua volta non era originalissimo), ma devo dire che nonostante la poca originalità il tutto è piuttosto dignitoso, la tecnica non è male, il cane è simpatico e i due Robottoni principali sono fighissimi, non parte di certo benissimo e qualche sbadiglio arriva ma consiglio di resistere fino alla fine perché il film ha belle cose da offrire. Detto questo la protagonista non mi ha convinto, è una piagnucolona insopportabile piena di Angst da teenager e zero qualità, il film è per assurdo troppo colorato con luci al neon artificiali odiose e poco sincere, Il cattivo è il solito Steve Jobs malvagio che è un idea cosi vecchia e riciclata che c'era addirittura nel James bond del 1997, poi tutto il rapporto tra i due protagonisti con il solito conflito forzato e la solita memoria da cancellare sono cose viste e riviste che non colpiscono, ad un certo punto il robot si sabota senza motivo tanto per creare una piatta inferiorità e il finale le prova tutte ma dico veramente tutte per strappare momento emozionale epico-cool-strappalacrime con una mossa piuttosto patetica. Insomma è un film pieno di limiti ma è anche molto Giocattoloso e la visione vale solo per l'orgasmico scontro tra Robottoni del terzo atto.
Anno: 2018
Regia: Joe Ksander, Kevin R. Adams
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😖
Ragazza ribelle in piena crisi adolescenziale fa amicizia con uno speciale robot. Film animato in CG poco originale che sembra molto un riciclaggio di varie idee viste in altri film simili e praticamente finisce per essere una versione tarocca di Big hero 6 (che a sua volta non era originalissimo), ma devo dire che nonostante la poca originalità il tutto è piuttosto dignitoso, la tecnica non è male, il cane è simpatico e i due Robottoni principali sono fighissimi, non parte di certo benissimo e qualche sbadiglio arriva ma consiglio di resistere fino alla fine perché il film ha belle cose da offrire. Detto questo la protagonista non mi ha convinto, è una piagnucolona insopportabile piena di Angst da teenager e zero qualità, il film è per assurdo troppo colorato con luci al neon artificiali odiose e poco sincere, Il cattivo è il solito Steve Jobs malvagio che è un idea cosi vecchia e riciclata che c'era addirittura nel James bond del 1997, poi tutto il rapporto tra i due protagonisti con il solito conflito forzato e la solita memoria da cancellare sono cose viste e riviste che non colpiscono, ad un certo punto il robot si sabota senza motivo tanto per creare una piatta inferiorità e il finale le prova tutte ma dico veramente tutte per strappare momento emozionale epico-cool-strappalacrime con una mossa piuttosto patetica. Insomma è un film pieno di limiti ma è anche molto Giocattoloso e la visione vale solo per l'orgasmico scontro tra Robottoni del terzo atto.
Tags:
Animazione,
Netflix,
Robot
12 giugno 2020
Wall-E
Recensione Film Animato
Anno: 2008
Studio: Pixar (+)
Regia: Andrew Stanton
Genere: Fantascienza, Sentimentale
★★★★★ 😍
In un mondo post-apocalittico senza piu esseri umani un robottino ordina la spazzatura in cerca di qualcosa di valore da recuperare. Wall-E è davvero un grande film, parte con la coraggiosa idea di mostrare i sentimenti di un robot con pochi dialoghi e mantiene la qualità scavando sempre piu nel tema centrale contro il consumismo e a favore di Ecologia e Riciclaggio, il tutto poi infiocchettato da una delle piu belle storie d'amore che abbia mai visto in un film animato. Il protagonista è un robottino tenerissimo e simbolo di quell'umanità perduta, è un sognatore, timido, grazioso, pauroso, fragile, romantico, coraggioso, altruista, si sente la sua solitudine in un brutale mondo desertico dove l'unico amico è uno scarafaggio, mi piace che all inizio si scambia un cingolato rotto con un suo simile che è l'equivalente di prendere le scarpe ad un fratello morto e adoro quanto sinceramente desidera per tutto il film stringere la mano della sua amata. L'avventura si farà sempre piu Interessante con un viaggio nello spazio, una rivoluzione dei freaks difettosi rifiutati dalla società e un autocritica al mondo consumistico occidentale che è forse poco sottile ma comunque anche spietata e coraggiosa, è un fat-shaming assolutamente dovuto che dice a chiare lettere di alzare il culo dalla poltrona e iniziare a darsi da fare per il pianeta, per questo il capitano mi ha sorpreso come personaggio, parte Apatico e disinteressato e si sviluppa in un magnifico arco di crescita che incarna l'orgoglio degli esseri umani che vanno contro il sentimento di Comodità offerto della macchina industriale Capitalista. Persino i titoli di coda sono ottimi citando le varie evoluzioni dell'arte, Questa era la Pixar al suo massimo splendore, idee originali, regia e animazioni al massimo livello e temi principali integrati perfettamente in un solida storia per tutti
Anno: 2008
Studio: Pixar (+)
Regia: Andrew Stanton
Genere: Fantascienza, Sentimentale
★★★★★ 😍
In un mondo post-apocalittico senza piu esseri umani un robottino ordina la spazzatura in cerca di qualcosa di valore da recuperare. Wall-E è davvero un grande film, parte con la coraggiosa idea di mostrare i sentimenti di un robot con pochi dialoghi e mantiene la qualità scavando sempre piu nel tema centrale contro il consumismo e a favore di Ecologia e Riciclaggio, il tutto poi infiocchettato da una delle piu belle storie d'amore che abbia mai visto in un film animato. Il protagonista è un robottino tenerissimo e simbolo di quell'umanità perduta, è un sognatore, timido, grazioso, pauroso, fragile, romantico, coraggioso, altruista, si sente la sua solitudine in un brutale mondo desertico dove l'unico amico è uno scarafaggio, mi piace che all inizio si scambia un cingolato rotto con un suo simile che è l'equivalente di prendere le scarpe ad un fratello morto e adoro quanto sinceramente desidera per tutto il film stringere la mano della sua amata. L'avventura si farà sempre piu Interessante con un viaggio nello spazio, una rivoluzione dei freaks difettosi rifiutati dalla società e un autocritica al mondo consumistico occidentale che è forse poco sottile ma comunque anche spietata e coraggiosa, è un fat-shaming assolutamente dovuto che dice a chiare lettere di alzare il culo dalla poltrona e iniziare a darsi da fare per il pianeta, per questo il capitano mi ha sorpreso come personaggio, parte Apatico e disinteressato e si sviluppa in un magnifico arco di crescita che incarna l'orgoglio degli esseri umani che vanno contro il sentimento di Comodità offerto della macchina industriale Capitalista. Persino i titoli di coda sono ottimi citando le varie evoluzioni dell'arte, Questa era la Pixar al suo massimo splendore, idee originali, regia e animazioni al massimo livello e temi principali integrati perfettamente in un solida storia per tutti
Tags:
5stelle,
Animazione,
CG,
Fantascienza,
Pixar,
Post-Apocalittico,
Robot,
Sentimentale
29 marzo 2020
Westworld - la serie
Recensione Serie tv
Anno: 2018
Showrunner: J.Nolan e Lisa Joy
Genere: Fantascienza, Azione, thriller
Episodi: 40
★★ 😒
Basata sullo storico film di Michael Crichton (link) questa serie parte da un parco di divertimenti del futuro dove i ricchi possono rivivere l'esperienza del vecchio west e compiere ogni tipo di atrocità sui robot in quello che è difatto un gigantesco gioco di ruolo, ma ovviamente le cose andranno storte e alcuni dei robot iniziano a sviluppare una propria coscienza. I temi sono vecchi e cari alla fantascienza e filosofia, dal transumanesimo, esistenzialismo, il rapporto con il creatore e le divinità, il libero arbitrio, l'io, l'identità e la coscienza, etc. Temi di valore certo ma la storia è forzata e scritta male, piena di misteri che servono per costruire rivelazioni e colpi di scena che arrivano sempre piatti e poco incisivi, nessuno dei personaggi mi è sembrato veramente interessante, nessuno esce veramente dal suo ruolo perché totalmente schiavo di una provocante quanto piatta narrativa che forza con ingenuità Femminismo e temi Progressiti. Una scrittura poi con troppa esposizione dove i personaggi fanno un infinità di domande e ricevono una infinità di risposte pseudo-profonde filosofeggiando un po' troppo e compiacendosi dei temi presentati (si sente il tocco del fratello di Nolan eh). Quindi Dispiace dirlo ma la serie per quanto abbia un alto budget non mi piace, viste le premesse e l'ambientazione riesce perfettamente ad essere allo stesso tempo sia intrigante che noiosa. La prima stagione è l'unica che piu o meno funziona, sopratutto grazie a Anthony Hopkins e Ed Harris, ma gia nella seconda stagione tutto crolla e si abbandona pure l'idea di parco Western presentando altri inutili parchi, nella terza stagione si tradisce chi ha apprezzato di poco le prime due stagioni e in modo patetico si prova a fare una storia Cyberpunk fallendo miseramente, ed è sempre tutto irritante e la quarta è un pasticcio senza senso, non c'è mai vera qualità! le stagioni sono sempre confuse e altalenanti, giocano con le linee temporali in modo sbagliato, con arroganti allusioni META alla narrativa, sono piene di momenti filler che non portano a nulla, odio poi come la serie spezzetta continuamente le narrative come fa game of thrones perché per me i migliori episodi sono quelli che si concentrano su personaggi singoli. Insomma una serie troppo pretenziosa e insopportabile, l'intreccio non funziona e la trama è inutilmente complicata, i temi filosofici sono sparati in faccia e non hanno sottigliezza, ogni scena è un continuo filosofeggiare all infinito su identità, libertà e vendetta femminista contro il patriarcato, cosi i personaggi non vivono mai per davvero e diventa irritante come vagano casualmente per le strutture del parco mossi dalla trama, le interazioni sono tutte forzate e costruite per descrivere il fatto che uomini e robot sono sostanzialmente simili, che anche gli umani non hanno Il libero arbitrio e nessuno può modificare se stesso o il proprio destino. la serie prova sempre ad alzare i livelli d'azione e tensione ma sono mosse disperate per cercare di affascinare e non annoiare il pubblico, è infatti sempre azione vuota e poco importante. Comunque il piu grande difetto di questa serie è il suo rovinare i personaggi femminili descrivendoli sempre come "forti" ma questo concetto è presentato cosi male che diventa un boomerang narrativo e si finisce per odiare queste odiose protagoniste arroganti e altezzose che vogliono vendetta dai maschi patetici. Per carità qualcosa di buono c'è, amo ogni scena con Ed Harris e mi intriga il fascino di una fuga da un Eden corrotto ma tutta la storia è sempre e solo un filofeggiare sterile e pasticciato sulla religione, gli scrittori si credono furbi ed intelligenti ma la serie non lo è mai.
Anno: 2018
Showrunner: J.Nolan e Lisa Joy
Genere: Fantascienza, Azione, thriller
Episodi: 40
★★ 😒
Basata sullo storico film di Michael Crichton (link) questa serie parte da un parco di divertimenti del futuro dove i ricchi possono rivivere l'esperienza del vecchio west e compiere ogni tipo di atrocità sui robot in quello che è difatto un gigantesco gioco di ruolo, ma ovviamente le cose andranno storte e alcuni dei robot iniziano a sviluppare una propria coscienza. I temi sono vecchi e cari alla fantascienza e filosofia, dal transumanesimo, esistenzialismo, il rapporto con il creatore e le divinità, il libero arbitrio, l'io, l'identità e la coscienza, etc. Temi di valore certo ma la storia è forzata e scritta male, piena di misteri che servono per costruire rivelazioni e colpi di scena che arrivano sempre piatti e poco incisivi, nessuno dei personaggi mi è sembrato veramente interessante, nessuno esce veramente dal suo ruolo perché totalmente schiavo di una provocante quanto piatta narrativa che forza con ingenuità Femminismo e temi Progressiti. Una scrittura poi con troppa esposizione dove i personaggi fanno un infinità di domande e ricevono una infinità di risposte pseudo-profonde filosofeggiando un po' troppo e compiacendosi dei temi presentati (si sente il tocco del fratello di Nolan eh). Quindi Dispiace dirlo ma la serie per quanto abbia un alto budget non mi piace, viste le premesse e l'ambientazione riesce perfettamente ad essere allo stesso tempo sia intrigante che noiosa. La prima stagione è l'unica che piu o meno funziona, sopratutto grazie a Anthony Hopkins e Ed Harris, ma gia nella seconda stagione tutto crolla e si abbandona pure l'idea di parco Western presentando altri inutili parchi, nella terza stagione si tradisce chi ha apprezzato di poco le prime due stagioni e in modo patetico si prova a fare una storia Cyberpunk fallendo miseramente, ed è sempre tutto irritante e la quarta è un pasticcio senza senso, non c'è mai vera qualità! le stagioni sono sempre confuse e altalenanti, giocano con le linee temporali in modo sbagliato, con arroganti allusioni META alla narrativa, sono piene di momenti filler che non portano a nulla, odio poi come la serie spezzetta continuamente le narrative come fa game of thrones perché per me i migliori episodi sono quelli che si concentrano su personaggi singoli. Insomma una serie troppo pretenziosa e insopportabile, l'intreccio non funziona e la trama è inutilmente complicata, i temi filosofici sono sparati in faccia e non hanno sottigliezza, ogni scena è un continuo filosofeggiare all infinito su identità, libertà e vendetta femminista contro il patriarcato, cosi i personaggi non vivono mai per davvero e diventa irritante come vagano casualmente per le strutture del parco mossi dalla trama, le interazioni sono tutte forzate e costruite per descrivere il fatto che uomini e robot sono sostanzialmente simili, che anche gli umani non hanno Il libero arbitrio e nessuno può modificare se stesso o il proprio destino. la serie prova sempre ad alzare i livelli d'azione e tensione ma sono mosse disperate per cercare di affascinare e non annoiare il pubblico, è infatti sempre azione vuota e poco importante. Comunque il piu grande difetto di questa serie è il suo rovinare i personaggi femminili descrivendoli sempre come "forti" ma questo concetto è presentato cosi male che diventa un boomerang narrativo e si finisce per odiare queste odiose protagoniste arroganti e altezzose che vogliono vendetta dai maschi patetici. Per carità qualcosa di buono c'è, amo ogni scena con Ed Harris e mi intriga il fascino di una fuga da un Eden corrotto ma tutta la storia è sempre e solo un filofeggiare sterile e pasticciato sulla religione, gli scrittori si credono furbi ed intelligenti ma la serie non lo è mai.
27 giugno 2019
Child's Play - La Bambola Assassina
Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Lars Klevberg
Genere: Horror, Slasher, Commedia nera
★★ 😖
Madre regala al figlio una Robo-Bambola difettosa e nasce una pericolosa amicizia. Remake del omonimo film che parte telefonatissimo e scontato ma si rivela nel finale un piacevole Horror per ragazzi, sopratutto perché oltre ai soliti schematici elementi da slasher c'è anche una leggera componente da commedia Nera piena di satira e cinismo. I momenti di Tensione e quelli splatter sono buoni, Aubrey Plaza è una mamma che tutti vorrebbero avere e la recitazione del ragazzo protagonista convince ma Il tutto è comunque Molto Blando e generico, sopratutto la prima parte è lentissima e mi sono annoiato molto, apprezzo che si cerca di costruire un profondo rapporto d'amicizia con la bambola pazza che incarna i sentimenti distruttivi di una ragazzo complicato ma si capisce subito dove il film vuole andare a parare e mancano vere sorprese per lo spettatore. Non ho poi amato l'aspetto di Chucky, la sua faccia è troppo strana e plasticosa, dovrebbe essere la star del film piena di carisma e battutine ma invece appare triste e patetico e sei costretto ad odiarlo. Tutto sommato non è malaccio e qualche risata la strappa, è solo un semplice film che si dimentica troppo velocemente.
Anno: 2019
Regia: Lars Klevberg
Genere: Horror, Slasher, Commedia nera
★★ 😖
Madre regala al figlio una Robo-Bambola difettosa e nasce una pericolosa amicizia. Remake del omonimo film che parte telefonatissimo e scontato ma si rivela nel finale un piacevole Horror per ragazzi, sopratutto perché oltre ai soliti schematici elementi da slasher c'è anche una leggera componente da commedia Nera piena di satira e cinismo. I momenti di Tensione e quelli splatter sono buoni, Aubrey Plaza è una mamma che tutti vorrebbero avere e la recitazione del ragazzo protagonista convince ma Il tutto è comunque Molto Blando e generico, sopratutto la prima parte è lentissima e mi sono annoiato molto, apprezzo che si cerca di costruire un profondo rapporto d'amicizia con la bambola pazza che incarna i sentimenti distruttivi di una ragazzo complicato ma si capisce subito dove il film vuole andare a parare e mancano vere sorprese per lo spettatore. Non ho poi amato l'aspetto di Chucky, la sua faccia è troppo strana e plasticosa, dovrebbe essere la star del film piena di carisma e battutine ma invece appare triste e patetico e sei costretto ad odiarlo. Tutto sommato non è malaccio e qualche risata la strappa, è solo un semplice film che si dimentica troppo velocemente.
20 aprile 2019
Avengers Age of Ultron
Recensione Film
Anno: 2015
Regia: Joss Whedon
Genere: Cinefumetto, Azione, Fantascienza
★★★ 😳
Tornano gli Avengers e devono affrontare un robot assassino creato dalle paure di Tony Stark. L'undicesimo film del MCU è tristemente una grande delusione sopratutto per come spreca le sue tante potenzialità drammatiche, Ultron poteva essere davvero un fantastico antagonista, qualcuno da farti cagare sotto dalla paura ma invece sbagliano ogni mossa che potevano sbagliare e appare anche piu patetico e idiota di Loki con uno stupido piano e stupide battutine. Un peccato perché l'introduzione nella neve super fluida sembra uscita fuori direttamente da un fumetto, la scena intorno al martello da alzare è uno dei pochi momenti che lega il gruppo in una calda atmosfera tra amici e pure la lotta tra hulk e ironman o il caos finale pieno di robot per quanto non mi fanno impazzire come momenti di sicuro funzionano ad intrattenere chi vuole l'azione tamarra. Anche tematicamente la paura degli Alieni di Stark era super interessante, un eccesso di responsabilità mischiato alla sua fragilità interiore che lo trasforma in scienziato pazzo alla Frankenstein ma poi questo grande conflitto viene risolto con un ridicolo "ritenta e sarai piu fortunato" che è una gigantesca puttanata colossale che non ha alcun senso oltre a quello di forzare l'arrivo di Visione che... sono sicuro sarà importantissimo in futuro! Il film è come schiacciato in un tritacarne e non riesce a respirare, nonostante lo spettacolo che prova a buttarti addosso il tutto appare molto soporifero e blando, sia quando prova ad intrattenere in modo giocoso sia quando prova l'emotività come la famiglia segreta di Barton. Oltre a tutto questo il film è pesante come un mattone e pieno di fuffa inutile come il piattissimo inseguimento in Corea, Il ridicolo viaggio mistico di Thor, la storia d'amore tra Banner e la vedova che è una noia dietro l'altra, l'avvincente evacuazione di Sokovia che è emozionante come un dito in un occhio o il dramma dei gemelli banderuola che stupidissimi si alleano con un gigantesco robot assassino e poi si sorprendono che vuole uccidere tutti, ma sopratutto odio Il tono di questo film che stempera troppi momenti drammatici con forzate battute fuoriluogo. Insomma è un Avengers piu grande, piu grosso, piu stupido, piu scemo, piu brutto.
Anno: 2015
Regia: Joss Whedon
Genere: Cinefumetto, Azione, Fantascienza
★★★ 😳
Tornano gli Avengers e devono affrontare un robot assassino creato dalle paure di Tony Stark. L'undicesimo film del MCU è tristemente una grande delusione sopratutto per come spreca le sue tante potenzialità drammatiche, Ultron poteva essere davvero un fantastico antagonista, qualcuno da farti cagare sotto dalla paura ma invece sbagliano ogni mossa che potevano sbagliare e appare anche piu patetico e idiota di Loki con uno stupido piano e stupide battutine. Un peccato perché l'introduzione nella neve super fluida sembra uscita fuori direttamente da un fumetto, la scena intorno al martello da alzare è uno dei pochi momenti che lega il gruppo in una calda atmosfera tra amici e pure la lotta tra hulk e ironman o il caos finale pieno di robot per quanto non mi fanno impazzire come momenti di sicuro funzionano ad intrattenere chi vuole l'azione tamarra. Anche tematicamente la paura degli Alieni di Stark era super interessante, un eccesso di responsabilità mischiato alla sua fragilità interiore che lo trasforma in scienziato pazzo alla Frankenstein ma poi questo grande conflitto viene risolto con un ridicolo "ritenta e sarai piu fortunato" che è una gigantesca puttanata colossale che non ha alcun senso oltre a quello di forzare l'arrivo di Visione che... sono sicuro sarà importantissimo in futuro! Il film è come schiacciato in un tritacarne e non riesce a respirare, nonostante lo spettacolo che prova a buttarti addosso il tutto appare molto soporifero e blando, sia quando prova ad intrattenere in modo giocoso sia quando prova l'emotività come la famiglia segreta di Barton. Oltre a tutto questo il film è pesante come un mattone e pieno di fuffa inutile come il piattissimo inseguimento in Corea, Il ridicolo viaggio mistico di Thor, la storia d'amore tra Banner e la vedova che è una noia dietro l'altra, l'avvincente evacuazione di Sokovia che è emozionante come un dito in un occhio o il dramma dei gemelli banderuola che stupidissimi si alleano con un gigantesco robot assassino e poi si sorprendono che vuole uccidere tutti, ma sopratutto odio Il tono di questo film che stempera troppi momenti drammatici con forzate battute fuoriluogo. Insomma è un Avengers piu grande, piu grosso, piu stupido, piu scemo, piu brutto.
Tags:
Blockbuster,
Cinefumetto,
Marvel,
Robot
14 dicembre 2018
Bumblebee
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Travis Knight
Genere: Azione, Avventura, Ragazzo e Creatura
★★★ 😑
Nell '87 giovane ragazza Incontra Robottone alieno e nasce grande amicizia. Prequel/Reboot/remake della serie transformers che evita la cacofonia di Micheal Bay per giocare la carta facile del sentimentalismo e dell intrattenimento per famiglie con forti ispirazioni da ET e il gigante di ferro. Dopo cinque film di design spazzatura l'utilizzo di un design piu fedele agli originali cartoni animati fa gridare ad un commosso "Finalmente!" e sul lato tecnico Travis Knight da esperto animatore porta tutta la sua bravura registica con montaggi musicali, gag simpatiche, dinamicità e chiarezza negli scontri. Tutto cosi Funziona e risulta in un decente film per famiglie adatto ai giovanissimi Ma non sono sicuro che questa "normalità" sia per forza qualcosa di migliore rispetto ai film di Bay perché è vero che quelli erano un ammasso informe di cazzate ma almeno avevano un idea autoriale da offrire mentre questo è il piu sicuro e blando film che si possa mai fare, il piatto sentimentalismo con il suo politicamente corretto non è riuscito a colpirmi, le infinite canzoni e citazioni anni 80 sono insopportabili e piu di una volta mi sono annoiato all ennesima scena romantica tra i due. Tolto il lato tecnico se si scava nel profondo questo non è poi tanto diverso dagli altri transformers, ci sono i militari stupidi, i cattivoni anonimi, le tante esplosioni, le scene d'azione confuse, le gag sulla famiglia, inseguimenti, caos di computer grafica, etc, è praticamente una versione edulcorata e di sinistra dei film di Bay, la vera diversità sta nell fatto che è una storia piu modesta e si concentra sul rapporto tra bumblebee e la ragazza, ma a parte questo nel complesso non mi ha convinto poi molto e quasi preferivo i vecchi film, spero comunque negli inevitabili 5 o 6 sequel.
Anno: 2018
Regia: Travis Knight
Genere: Azione, Avventura, Ragazzo e Creatura
★★★ 😑
Nell '87 giovane ragazza Incontra Robottone alieno e nasce grande amicizia. Prequel/Reboot/remake della serie transformers che evita la cacofonia di Micheal Bay per giocare la carta facile del sentimentalismo e dell intrattenimento per famiglie con forti ispirazioni da ET e il gigante di ferro. Dopo cinque film di design spazzatura l'utilizzo di un design piu fedele agli originali cartoni animati fa gridare ad un commosso "Finalmente!" e sul lato tecnico Travis Knight da esperto animatore porta tutta la sua bravura registica con montaggi musicali, gag simpatiche, dinamicità e chiarezza negli scontri. Tutto cosi Funziona e risulta in un decente film per famiglie adatto ai giovanissimi Ma non sono sicuro che questa "normalità" sia per forza qualcosa di migliore rispetto ai film di Bay perché è vero che quelli erano un ammasso informe di cazzate ma almeno avevano un idea autoriale da offrire mentre questo è il piu sicuro e blando film che si possa mai fare, il piatto sentimentalismo con il suo politicamente corretto non è riuscito a colpirmi, le infinite canzoni e citazioni anni 80 sono insopportabili e piu di una volta mi sono annoiato all ennesima scena romantica tra i due. Tolto il lato tecnico se si scava nel profondo questo non è poi tanto diverso dagli altri transformers, ci sono i militari stupidi, i cattivoni anonimi, le tante esplosioni, le scene d'azione confuse, le gag sulla famiglia, inseguimenti, caos di computer grafica, etc, è praticamente una versione edulcorata e di sinistra dei film di Bay, la vera diversità sta nell fatto che è una storia piu modesta e si concentra sul rapporto tra bumblebee e la ragazza, ma a parte questo nel complesso non mi ha convinto poi molto e quasi preferivo i vecchi film, spero comunque negli inevitabili 5 o 6 sequel.
Tags:
Blockbuster,
Creatura,
retro80,
Robot,
Transformers,
xragazzi
2 dicembre 2018
Hornet
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: James Kondelik, Jon Kondelik
Genere: Found footage, Fantascienza, Horror
★ 😣
Tre Ragazzi vanno nella foresta a Testare il Robot che hanno creato ma vengono interrotti dall arrivo di una astronave Aliena. Amatoriale B-movie dell Asylum che con la tecnica del Found footage simil Strega di Blair cerca maldestramente un ibrido tra la fantascienza e l'orrore, tanti sono gli ovvi limiti tecnici ma devo dire che inizialmente il film mi aveva intrigato, certo il robottone è ridicolo e animato da schifo ma proprio grazie a questo stile in prima persona si sente una certa tensione all arrivo dello sheriffo, all assalto degli zombie o quando sono nell capanno, e il pov attraverso gli occhi del robot mi piace molto, insomma per quando poco originale c'era di sicuro una piccola idea di fondo interessante. Ma presto la regia mostra tutta la sua pigrizia e per allungare il brodo ci inserisce inutili inquadrature dall alto e un infinita quantità di interrogatori noiosissimi, si rompe l'idea stessa dell found footage con una struttura da intervista in analessi che rovina l'esperienza in prima persona e le poche cose buone presentate. Interrogatori poi pieni d'esposizione e blande riflessioni su gli eventi appena visti, cosi Piu la storia va avanti e piu il ritmo crolla, praticamente il film si sgonfia velocemente come un pallone bucato, I personaggi non sanno che fare e si sdraiano a terra, la trama non sa dove andare e tutto diventa sempre piu faticoso da vedere, con buio pesto, luci epilettiche, urla e paura forzata il terzo atto è pura spazzatura. Ed infine c'è Il robottone giallo, la "stella" del film che ha la personalità di un calorifero, un Peccato visto che i giovani attori sembrano provarci e non sono cosi male.
Anno: 2018
Regia: James Kondelik, Jon Kondelik
Genere: Found footage, Fantascienza, Horror
★ 😣
Tre Ragazzi vanno nella foresta a Testare il Robot che hanno creato ma vengono interrotti dall arrivo di una astronave Aliena. Amatoriale B-movie dell Asylum che con la tecnica del Found footage simil Strega di Blair cerca maldestramente un ibrido tra la fantascienza e l'orrore, tanti sono gli ovvi limiti tecnici ma devo dire che inizialmente il film mi aveva intrigato, certo il robottone è ridicolo e animato da schifo ma proprio grazie a questo stile in prima persona si sente una certa tensione all arrivo dello sheriffo, all assalto degli zombie o quando sono nell capanno, e il pov attraverso gli occhi del robot mi piace molto, insomma per quando poco originale c'era di sicuro una piccola idea di fondo interessante. Ma presto la regia mostra tutta la sua pigrizia e per allungare il brodo ci inserisce inutili inquadrature dall alto e un infinita quantità di interrogatori noiosissimi, si rompe l'idea stessa dell found footage con una struttura da intervista in analessi che rovina l'esperienza in prima persona e le poche cose buone presentate. Interrogatori poi pieni d'esposizione e blande riflessioni su gli eventi appena visti, cosi Piu la storia va avanti e piu il ritmo crolla, praticamente il film si sgonfia velocemente come un pallone bucato, I personaggi non sanno che fare e si sdraiano a terra, la trama non sa dove andare e tutto diventa sempre piu faticoso da vedere, con buio pesto, luci epilettiche, urla e paura forzata il terzo atto è pura spazzatura. Ed infine c'è Il robottone giallo, la "stella" del film che ha la personalità di un calorifero, un Peccato visto che i giovani attori sembrano provarci e non sono cosi male.
Tags:
Alieni,
Foundfootage,
Robot,
Trash
11 giugno 2018
Terminator Genisys
Recensione Film
Anno: 2015
Regia: Alan Taylor
Genere: Azione, Fantascienza, TimeTravel
★★ 😣
Quinto film della saga dove Kyle Reese torna indietro nel tempo per salvare Sarah Connor solo per scoprire confuso che tutto è cambiato. Un operazione nostalgia che è un gigantesco disastro inutilmente complicato, la regia è da blanda serie tv, gli effetti digitali posticci e la recitazione dei protagonisti non è mai stata cosi pessima, dovrebbe svilupparsi una turbolenta storia d'amore ma i due attori non hanno alcuna chimica o sintonia, sono due pupazzi incapaci che non funzionano insieme. E nonostante si cancellano senza rispetto tutti gli eventi dei film precedenti Il primo atto mi era quasi piaciuto, sia le scene nel futuro che quelle negli anni 80, l'azione caciarona c'è e tutto sommato il film con le sue strizzate d'occhio ai passati film riusciva ad intrattenere, il problema arriva nel secondo atto quando la trama muore completamente sommersa da un infinita quantità di buchi di trama, non bisognerebbe mai pasticciare con i viaggi nel tempo perché si rovina ogni briciolo di credibilità alzando un numero impressionante di incongruenze logiche, ad esempio come è iniziato questo nuovo loop temporale? chi ha mandato il vecchio terminator nel passato? come faceva skynet a sapere che gli altri terminator hanno fallito le loro missioni? perché vanno avanti nel tempo a poche ore dall attivazione di skynet visto che avevano decine di anni di tempo per prepararsi? e poi sopratutto perché diavolo skynet vuole a tutti i costi diventare un applicazione? perché lo stupido conto alla rovescia? non era meglio fare tutto di nascosto? e poi non ha alcun senso entrare negli smartphone di tutto il mondo se poi vuoi uccidere tutti gli esseri umani, cosi si vuole mandare un piatto messaggio sulla privacy ma non centra niente con il lancio dei missili nucleari. È chiaro che tutta questa convulsa trama è stata solo un patetico modo per giustificare le differenze d'età e cucire intorno al vecchio Arnold una nuova storia da interpretare, e forse è per questo che non riesco ad odiarlo, un po' di pietà la si prova per quel tenero nonnino che ci prova ancora e ripete con orgoglio e dignità che è vecchio ma non obsoleto, insomma un po' ci si diverte ma è un vero peccato che la storia faccia schifo e il finale è completa spazzatura.
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Terminator 3 (2003)
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Regia: Alan Taylor
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★★ 😣
Quinto film della saga dove Kyle Reese torna indietro nel tempo per salvare Sarah Connor solo per scoprire confuso che tutto è cambiato. Un operazione nostalgia che è un gigantesco disastro inutilmente complicato, la regia è da blanda serie tv, gli effetti digitali posticci e la recitazione dei protagonisti non è mai stata cosi pessima, dovrebbe svilupparsi una turbolenta storia d'amore ma i due attori non hanno alcuna chimica o sintonia, sono due pupazzi incapaci che non funzionano insieme. E nonostante si cancellano senza rispetto tutti gli eventi dei film precedenti Il primo atto mi era quasi piaciuto, sia le scene nel futuro che quelle negli anni 80, l'azione caciarona c'è e tutto sommato il film con le sue strizzate d'occhio ai passati film riusciva ad intrattenere, il problema arriva nel secondo atto quando la trama muore completamente sommersa da un infinita quantità di buchi di trama, non bisognerebbe mai pasticciare con i viaggi nel tempo perché si rovina ogni briciolo di credibilità alzando un numero impressionante di incongruenze logiche, ad esempio come è iniziato questo nuovo loop temporale? chi ha mandato il vecchio terminator nel passato? come faceva skynet a sapere che gli altri terminator hanno fallito le loro missioni? perché vanno avanti nel tempo a poche ore dall attivazione di skynet visto che avevano decine di anni di tempo per prepararsi? e poi sopratutto perché diavolo skynet vuole a tutti i costi diventare un applicazione? perché lo stupido conto alla rovescia? non era meglio fare tutto di nascosto? e poi non ha alcun senso entrare negli smartphone di tutto il mondo se poi vuoi uccidere tutti gli esseri umani, cosi si vuole mandare un piatto messaggio sulla privacy ma non centra niente con il lancio dei missili nucleari. È chiaro che tutta questa convulsa trama è stata solo un patetico modo per giustificare le differenze d'età e cucire intorno al vecchio Arnold una nuova storia da interpretare, e forse è per questo che non riesco ad odiarlo, un po' di pietà la si prova per quel tenero nonnino che ci prova ancora e ripete con orgoglio e dignità che è vecchio ma non obsoleto, insomma un po' ci si diverte ma è un vero peccato che la storia faccia schifo e il finale è completa spazzatura.
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Tags:
Azione,
Blockbuster,
Fantascienza,
Robot,
TimeTravel
10 giugno 2018
Terminator 3 - Rise of The machines
Recensione Film
Anno: 2003
Regia: Jonathan Mostow
Genere: Azione, Fantascienza
★★★ 😖
Tornano le macchine dal futuro in questo piatto sequel dove il sempre piu vecchio Arnold affronta una gelida terminator donna. E mi ricordo bene che da amante del secondo film questo fu una delle prime vere delusioni, infatti si sente molto la mancanza di James Cameron che per una questione di diritti fu completamente estromesso dal franchise, cosi a questo film manca anima, ritmo, energia, ma sopratutto manca voglia di entusiasmare, tutto è moscio, persino le esplosioni non colpiscono, le scene d'azione non soddisfano lasciandoti sempre l'amaro in bocca, la musica è spazzatura hollywoodiana, gli effetti digitali non convincono e l'intero cast è generico e dimenticabile. Arnold appare svogliato perché pensava piu alla politica in quel periodo, Il personaggio di john Connor non sembra neanche protagonista ed è totalmente diverso dall estroverso ed intraprendente ragazzo del precedente film, e persino l'antagonista T-X delude molto, dovrebbe essere una super Letale Femme fatale ma appare poco convincente, ogni volta che perde la regia la mostra patetica e goffa piu che minacciosa, e in questo tipo di film se manca un forte antagonista manca praticamente tutto. C'è poi il problema dell umorismo forzato, che nel precedente poteva funzionare perché nasceva dalle interazioni tra un ragazzo e un robot ma qua la comicità nasce dal terminator stesso! questo danneggia l'eroe principale e lo trasforma in una pessima spalla comica, tutta quella scena iniziale con lo spogliarellista è da vomito, cosi come la stupida ossessione per gli occhiali da sole, le stupide facce che fa, quel "parla alla mano" e le battutine varie, invece di costruire il conflitto e la tensione il film cerca sempre la risata facile presentando un inutile e dannosa autoironia. Se però si prova chiudere un occhio sui tanti difetti e la mediocrità generale a mio parere non è poi cosi male, certo è piu cartone animato dei precedenti ma ci sono cose che a me piacciono come ad esempio tutto quell'inseguimento con la gru che è un set piece degno dei precendenti film, da fan mi piace che hanno mostrato le origini di skynet, poi è vero che l'antagonista non funziona ma il suo potere di controllare le macchine è piuttosto originale e mi fa sempre ridere quel momento quando lei lecca il sangue per terra e le viene un orgasmo quando scopre che è il sangue di Connor, oppure bello quel momento quando ammazza un poliziotto sfondandogli il petto con il braccio e poi continua a guidare la macchina attraverso il cadavere! wtf! o altro momento cosi stupido che è fantastico è quando la T-X viene bloccata dal magnete e la ragazza urla "sii! Devi schiattare brutta Puttana!" E c'è poi il finale che arriva anticlimatico e per molti è brutto, deludente e rovina il messaggio del film precedente ma per me è invece un finale che eleva e salva l'intero film, datemi tutte le battutine stupide e le goffaggini che volete ma se mi fai un finale cosi fatalista non posso che apprezzare l'intero film. Insomma è generico e dimenticabile, parlano troppo e mostrano poco, è un goffo "more of the same" che non merita neanche di essere visto ma a me piace e non riesco ad odiarlo, certo che vista la parabola discendente la saga poteva anche chiudersi qua con una trilogia, potevano, ma non l'hanno fatto...
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Azione,
Blockbuster,
Robot
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