Recensione Film Animato
Anno: 2025
Studio: Disney
Regia: Jared Bush, Byron Howard
Genere: Poliziesco, Avventura
★★★ 😏
Il rapporto tra Nick e Judy si incrina mentre indagano su un serpente e il mistero dietro le origini di zootopia. Sequel disney che ci riporta in questo grande mondo di animali parlanti e tutto riesce a divertire grazie all ottima chimica tra i due protagonisti, un interessante storia poliziesca, tante scene piene di energia e molte gag sugli animali, e se nel primo la divisione in carnivori ed erbivori rendeva la metafora sulle tensioni razziali piuttosto forzata e poco coerente in questo il messaggio progressista e d'inclusione verso i Rettili funziona meglio e si capisce in modo chiaro l'ingiustizia e la segregazione di un intero popolo fatta per l'interesse di un piccolo avido gruppo. Certamente resta un film molto simile all originale e gioca troppo sul sicuro senza stravolgere nulla, si sente che alcuni momenti sono fatti solo per fare contenti i fan, le gag sceme sugli animali sono molto infantili e usano facili stereotipi razziali che vanno contro tutta l'idea di integrazione multiculturale, brutta la battuta consapevole sui pigri sequel, la citazione all labirinto di shining mi è sembrata totalmente a caso, il film vuole a tutti i costi farti amare il nuovo personaggio del serpente ma lui non riesce mai a diventare veramente memorabile, la crisi di coppia dei protagonisti è piuttosto pretestuosa perché è tutta colpa di Nick che si comporta davvero in modo odioso e quando poi avviene la riconciliazione non mi piace come di colpo parlano in modo innaturale e fanno veloci monologoni di autoanalisi come se fossero entrambi laureati in psicologia. Comunque c'è una grande varietà di animali simpatici e tanti colori, invece di essere sempre in un ambiente urbano si vede molta varietà di climi ed ambienazioni che offrono un grande senso di avventura cosi come divertenti sono gli inseguimenti, il finire nel tubo di scarico o la scalata dei monti, fa ridere il nuovo sindaco cavallo, è simpatica la tipa castoro, si soffre quando si rompe il registratore carota che rappresenta l'unione di coppia cosi come simbolica è tutta la scena della casa che si spacca e divide i due protagonisti. Nell complesso direi che è un buon sequel che sviluppa bene la relazione tra i due protagonisti principali e l'indagine piu semplice e avventuruosa rende il film anche piu godibile del primo.
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Zootopia (2016)
3 dicembre 2025
30 novembre 2024
Oceania 2
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Studio: Disney
Regia: Derrick Jr, Hand Dana, L. Miller
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😐
Moana riparte in un altra avventura per riunire i popoli del mare. Dopo otto anni arriva un sequel che prova a continuare questo mondo esotico e fa piacere rivedere Moana, la pucciosa sorellina, il maialino, la gallina, il carismatico Maui e il suo simpatico tatuaggio animato, buone sono le gag e le interazioni tra personaggi piene di tanta energia positiva, ci sono piacevoli visuali come l'isola che si apre e la tempesta con i colori viola, poi carine sono le canzoni con tanti cori tribali e fascinoso potere degli antenati. Ma nonostante i pregi il tutto risulta molto piatto e svogliato, la tecnica per quanto bella è ormai vecchia di 10 anni e i film di animazione moderni hanno dimostrato come possono davvero essere spettacolari e artistici usando vari stili diversi, il gruppo che si forma era un idea piena di potenziale per differenziarsi e variare la formula del primo ma alla fine sono solo altre piatte spalle comiche che la protagonista si trascina dietro come gli animaletti e non c'era alcun bisogno del vecchio rimbambito, dell'odioso fanboy di Maui e della ragazza di nome Loto che è totalmente inutile. La storia va avanti per inerzia e manca di conflitto e forza drammatica sfiorando spesso la noia, ho trovato molto brutta la gelatina con il nasone che stona con la direzione artistica di tutto il resto, la promessa di un epico e pericoloso viaggio è deludente, tutto quello che succede punta in modo prepotente ad intrattenere un pubblico di bambini e gli eventi non hanno forza e ti scivolano addosso senza davvero nulla di memorabile, ad un certo punto prova a presentare un antagonista ma poi ci ripensa e usa il solito trucchetto codardo della falsa morte dei protagonisti per illudere i piu piccoli che sia successo qualcosa di veramente triste. Alla fine è il solito sequel poco ambizioso che vive sui successi del primo e gioca sul sicuro per far cassa e dispiace che neanche ci hanno provato a offrire qualcosa di veramente interessante.
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Oceania (2014)
Anno: 2024
Studio: Disney
Regia: Derrick Jr, Hand Dana, L. Miller
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😐
Moana riparte in un altra avventura per riunire i popoli del mare. Dopo otto anni arriva un sequel che prova a continuare questo mondo esotico e fa piacere rivedere Moana, la pucciosa sorellina, il maialino, la gallina, il carismatico Maui e il suo simpatico tatuaggio animato, buone sono le gag e le interazioni tra personaggi piene di tanta energia positiva, ci sono piacevoli visuali come l'isola che si apre e la tempesta con i colori viola, poi carine sono le canzoni con tanti cori tribali e fascinoso potere degli antenati. Ma nonostante i pregi il tutto risulta molto piatto e svogliato, la tecnica per quanto bella è ormai vecchia di 10 anni e i film di animazione moderni hanno dimostrato come possono davvero essere spettacolari e artistici usando vari stili diversi, il gruppo che si forma era un idea piena di potenziale per differenziarsi e variare la formula del primo ma alla fine sono solo altre piatte spalle comiche che la protagonista si trascina dietro come gli animaletti e non c'era alcun bisogno del vecchio rimbambito, dell'odioso fanboy di Maui e della ragazza di nome Loto che è totalmente inutile. La storia va avanti per inerzia e manca di conflitto e forza drammatica sfiorando spesso la noia, ho trovato molto brutta la gelatina con il nasone che stona con la direzione artistica di tutto il resto, la promessa di un epico e pericoloso viaggio è deludente, tutto quello che succede punta in modo prepotente ad intrattenere un pubblico di bambini e gli eventi non hanno forza e ti scivolano addosso senza davvero nulla di memorabile, ad un certo punto prova a presentare un antagonista ma poi ci ripensa e usa il solito trucchetto codardo della falsa morte dei protagonisti per illudere i piu piccoli che sia successo qualcosa di veramente triste. Alla fine è il solito sequel poco ambizioso che vive sui successi del primo e gioca sul sicuro per far cassa e dispiace che neanche ci hanno provato a offrire qualcosa di veramente interessante.
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Oceania (2014)
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Animazione,
Disney,
Fantastico,
Mare
7 dicembre 2022
Strange World - Un Mondo Misterioso
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Studio: Disney
Regia: Don Hall
Genere: Avventura
★★★ 😳
Una Famiglia vive lunga avventura alla scoperta di magica e misteriosa terra. Leggero Film animato che da vita alle incomprensioni generazionali tra padre, figlio e nipote costruendo un rapporto simbiotico tra territorio e famiglia spingendo molto sulla coesione sociale con palesi messaggi progressisti e multiculturali molto forzati ma nel complesso non è un brutto film sopratutto grazie alle sue visuali mozzafiato che vogliono stupire e affascinare in continuazione. Qua vediamo tantissime creature strane, pterodattili luccicanti, mostri tentacolari, ambientazioni aliene misteriose ed intriganti con intensi colori accesi e psichedelici, mi piace l'inizio per come omaggia le avventure delle riviste Pulp, c'è molto lo spirito di Jules Verne, bellissimo il look della città retrofuturistica, simpatico l'animaletto blu che fa da mascotte, insomma visivamente è molto ricco, uno spettacolo da non perdere per come offre davvero qualcosa di artisticamente unico. Peccato che nonostante il grande spettacolo a volte queste visuali sembrano fin troppo mosse effimere per farti dire wow ma la storia non colpisce come dovrebbe, manca di una chiara direzione e ogni tanto arriva anche la noia, in modo palese dice che non ha antagonisti e cattivi principali perché vuole andare contro i padri che non ascoltano e contro il machismo tossico del nonno ma poi lo esalta di continuo come figura da ammirare e non riesce a decidere cosa dire nello specifico se non appunto un generico volemose bene Disney.
Anno: 2022
Studio: Disney
Regia: Don Hall
Genere: Avventura
★★★ 😳
Una Famiglia vive lunga avventura alla scoperta di magica e misteriosa terra. Leggero Film animato che da vita alle incomprensioni generazionali tra padre, figlio e nipote costruendo un rapporto simbiotico tra territorio e famiglia spingendo molto sulla coesione sociale con palesi messaggi progressisti e multiculturali molto forzati ma nel complesso non è un brutto film sopratutto grazie alle sue visuali mozzafiato che vogliono stupire e affascinare in continuazione. Qua vediamo tantissime creature strane, pterodattili luccicanti, mostri tentacolari, ambientazioni aliene misteriose ed intriganti con intensi colori accesi e psichedelici, mi piace l'inizio per come omaggia le avventure delle riviste Pulp, c'è molto lo spirito di Jules Verne, bellissimo il look della città retrofuturistica, simpatico l'animaletto blu che fa da mascotte, insomma visivamente è molto ricco, uno spettacolo da non perdere per come offre davvero qualcosa di artisticamente unico. Peccato che nonostante il grande spettacolo a volte queste visuali sembrano fin troppo mosse effimere per farti dire wow ma la storia non colpisce come dovrebbe, manca di una chiara direzione e ogni tanto arriva anche la noia, in modo palese dice che non ha antagonisti e cattivi principali perché vuole andare contro i padri che non ascoltano e contro il machismo tossico del nonno ma poi lo esalta di continuo come figura da ammirare e non riesce a decidere cosa dire nello specifico se non appunto un generico volemose bene Disney.
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Animazione,
Avventura,
Dad Movie,
Disney
26 novembre 2021
Encanto
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Studio: Disney
Regia: Byron Howard, Jared Bush
Genere: Commedia, Fantastica, Musical
★★★ 😑
Ragazza vive insieme alla sua famiglia di persone speciali in una grande casa magica. Film Animato Disney pieno di colore ed energia latino americana che offre allegria e una calda atmosfera di festa, si parla di Famiglia, Famiglia, FAMIGLIA!!! fino allo sfinimento, Famiglia è il tema centrale piu del solito visto che tutto è una riflessione su quando una comunità cosi unita può spaccarsi e perdere la sua magia se cerca la perfezione assoluta e smette di accettare le differenze. Le produzioni Disney sono sempre Visivamente spettacolari, piene di grandi animazioni e dall ottima musica orecchiabile, la casa animata con le mattonelle che si muovono è simpatica, il turbine di colori arcobaleno orgasmico, i detriti, le piante, Le situazioni varie, i personaggi abbastanza eccentrici e pieni di energia, specie simpatico Bruno, la tipa muscolosa e la protagonista funziona con il suo senso di inferiorità per non avere nessun potere. Ma per quanto il film sia cosi energico e festaiolo non è riuscito mai a colpirmi in nessun modo, ci sarà anche la magia e i poteri ma non c'è alcuna vera MAGIA emotiva,nessun cuore, nessun senso di avventura, nessun arco di crescita interessante, nessun pericolo palpabile, il tema della famiglia è sviluppato in modo molto Corporativo e superficiale, buono solo per mettere i fliglioletti davanti alla tv, si c'è qualche segretuccio sotto il tappeto ma niente che dice davvero che cosa significa vivere in comunità cosi strette, le canzoni, i colori e questa energia sono carucci ma distraggono dall retorico messaggio populista da soap-opera che elogia l'ovvio focolare domestico e strizza l'occhio al solito vuoto progressismo multietnico del volemose bene a tutti i costi.
Anno: 2021
Studio: Disney
Regia: Byron Howard, Jared Bush
Genere: Commedia, Fantastica, Musical
★★★ 😑
Ragazza vive insieme alla sua famiglia di persone speciali in una grande casa magica. Film Animato Disney pieno di colore ed energia latino americana che offre allegria e una calda atmosfera di festa, si parla di Famiglia, Famiglia, FAMIGLIA!!! fino allo sfinimento, Famiglia è il tema centrale piu del solito visto che tutto è una riflessione su quando una comunità cosi unita può spaccarsi e perdere la sua magia se cerca la perfezione assoluta e smette di accettare le differenze. Le produzioni Disney sono sempre Visivamente spettacolari, piene di grandi animazioni e dall ottima musica orecchiabile, la casa animata con le mattonelle che si muovono è simpatica, il turbine di colori arcobaleno orgasmico, i detriti, le piante, Le situazioni varie, i personaggi abbastanza eccentrici e pieni di energia, specie simpatico Bruno, la tipa muscolosa e la protagonista funziona con il suo senso di inferiorità per non avere nessun potere. Ma per quanto il film sia cosi energico e festaiolo non è riuscito mai a colpirmi in nessun modo, ci sarà anche la magia e i poteri ma non c'è alcuna vera MAGIA emotiva,nessun cuore, nessun senso di avventura, nessun arco di crescita interessante, nessun pericolo palpabile, il tema della famiglia è sviluppato in modo molto Corporativo e superficiale, buono solo per mettere i fliglioletti davanti alla tv, si c'è qualche segretuccio sotto il tappeto ma niente che dice davvero che cosa significa vivere in comunità cosi strette, le canzoni, i colori e questa energia sono carucci ma distraggono dall retorico messaggio populista da soap-opera che elogia l'ovvio focolare domestico e strizza l'occhio al solito vuoto progressismo multietnico del volemose bene a tutti i costi.
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Animazione,
Disney,
Famiglia,
Musical
30 luglio 2021
Jungle Cruise
Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Jaume Collet-Serra
Genere: Avventura, Supernatural
★★ 😐
Dottoressa parte per il sud america in cerca di un petalo magico che guarisce da qualsiasi cosa. Film d'avventura Pulp alla indiana jones con pesanti scopiazzature anche ai film dei pirati dei caraibi dove si punta molto su effetti visivi digitali molto marcati per intrattenere e nel complesso il tutto è caruccio e ha una calda atmosfera Spilberghiana anche grazie ad una collona sonora che richiama molto a quelle di John Williams, carine le scene di fuga iniziali, Emily Blunt e The Rock se la cavano e guidano bene l'esplorazione con battibecchi e tensione romantica interessante, il fratello della protagonista era partito come un odiosa spalla comica viziata ma diventa sempre piu cazzuto, Jesse Plemons fa un cattivone molto sopra le righe ma è divertente nel suo sommergibile e uniforme cosi come certi mostri hanno un concept design davvero figo. Un peccato che nonostante La calda atmosfera il film nel complesso è dimenticabilissimo e non eccelle in niente, l'introduzione non intriga e non ti fa venire la voglia di andare alla caccia di questo magico petalo, il viaggio sul fiume che dovrebbe essere il cuore della storia è noiosetto e svogliato con le solite cascate e i soliti nativi con la cerbottana, c'è un colpo di scena interessante ma lo spiegone drammatico che parte è fatto malissimo con in sottofondo una stupida musica rocckeggiante che rovina tutto, la maggior parte degli sfondi è fatta in computer grafica con un pessimo Green screen che rende tutto fintissimo e plastico, e i mostri digitali per quanto belli sono troppo esagerati sempre con una computer grafica ossessiva che satura lo schermo, è un film ossessionato dal digitale e non c'è raffinatezza, ti spara addosso con volgarità cose per impressionarti ma queste robe magiche non convincono mai del tutto e anzi stonano parecchio con il tono presentato all inizio. Insomma è un'avventura fantastica che vuole a tutti i costi divertire con i suoi eccessi di computer grafica, i mostri affascinano anche ma il tutto finisce comunque per essere profondamente blando e mediocre.
Anno: 2021
Regia: Jaume Collet-Serra
Genere: Avventura, Supernatural
★★ 😐
Dottoressa parte per il sud america in cerca di un petalo magico che guarisce da qualsiasi cosa. Film d'avventura Pulp alla indiana jones con pesanti scopiazzature anche ai film dei pirati dei caraibi dove si punta molto su effetti visivi digitali molto marcati per intrattenere e nel complesso il tutto è caruccio e ha una calda atmosfera Spilberghiana anche grazie ad una collona sonora che richiama molto a quelle di John Williams, carine le scene di fuga iniziali, Emily Blunt e The Rock se la cavano e guidano bene l'esplorazione con battibecchi e tensione romantica interessante, il fratello della protagonista era partito come un odiosa spalla comica viziata ma diventa sempre piu cazzuto, Jesse Plemons fa un cattivone molto sopra le righe ma è divertente nel suo sommergibile e uniforme cosi come certi mostri hanno un concept design davvero figo. Un peccato che nonostante La calda atmosfera il film nel complesso è dimenticabilissimo e non eccelle in niente, l'introduzione non intriga e non ti fa venire la voglia di andare alla caccia di questo magico petalo, il viaggio sul fiume che dovrebbe essere il cuore della storia è noiosetto e svogliato con le solite cascate e i soliti nativi con la cerbottana, c'è un colpo di scena interessante ma lo spiegone drammatico che parte è fatto malissimo con in sottofondo una stupida musica rocckeggiante che rovina tutto, la maggior parte degli sfondi è fatta in computer grafica con un pessimo Green screen che rende tutto fintissimo e plastico, e i mostri digitali per quanto belli sono troppo esagerati sempre con una computer grafica ossessiva che satura lo schermo, è un film ossessionato dal digitale e non c'è raffinatezza, ti spara addosso con volgarità cose per impressionarti ma queste robe magiche non convincono mai del tutto e anzi stonano parecchio con il tono presentato all inizio. Insomma è un'avventura fantastica che vuole a tutti i costi divertire con i suoi eccessi di computer grafica, i mostri affascinano anche ma il tutto finisce comunque per essere profondamente blando e mediocre.
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Avventura,
Blockbuster,
Disney,
Pulp
17 giugno 2021
Mucche Alla Riscossa
Recensione Film Animato
Anno: 2004
Studio: Disney (+)
Regia: Will Finn, John Sanford
Genere:Avventura, commedia, western
★★ 😩
Tre mucche partono in un viaggio per salvare la loro fattoria da un cattivone. Film Animato Disney in 2D che con coraggio prova un Western atipico mettendo come protagoniste praticamente tre donne di mezz'età, ma il coraggio dell idea non basta se non è supportato da un esecuzione all altezza e qua si sente tutta la crisi di questo periodo "post rinascimento" , Il film è blando e mediocre, ci mette troppo a decollare e annoia in piu punti, le canzoncine sono svogliate, e la storia è incapace di far appassionare a livello umano mostrando invece le solite gag con gli animali. Mi sembra quasi uno spreco di talento, i disegni minimalisti sono carini, Le animazioni 2D non sono male e gli sfondi sono ottimi dando vita a bellissimi campi lunghi di questa fantastica ambientazione western, poi il film si rialza nel climax finale rocambolesco pieno di gag e situazioni divertenti. Ma per come si evolve il tutto non riesce mai a superare la mediocrità di cui è prigioniero, non è brutto ma è molto insipido, è pieno di umorismo ma è vuoto di carattere o vera energia artistica, tristemente è un film poco interessante e che non ha davvero niente di memorabile.
Anno: 2004
Studio: Disney (+)
Regia: Will Finn, John Sanford
Genere:Avventura, commedia, western
★★ 😩
Tre mucche partono in un viaggio per salvare la loro fattoria da un cattivone. Film Animato Disney in 2D che con coraggio prova un Western atipico mettendo come protagoniste praticamente tre donne di mezz'età, ma il coraggio dell idea non basta se non è supportato da un esecuzione all altezza e qua si sente tutta la crisi di questo periodo "post rinascimento" , Il film è blando e mediocre, ci mette troppo a decollare e annoia in piu punti, le canzoncine sono svogliate, e la storia è incapace di far appassionare a livello umano mostrando invece le solite gag con gli animali. Mi sembra quasi uno spreco di talento, i disegni minimalisti sono carini, Le animazioni 2D non sono male e gli sfondi sono ottimi dando vita a bellissimi campi lunghi di questa fantastica ambientazione western, poi il film si rialza nel climax finale rocambolesco pieno di gag e situazioni divertenti. Ma per come si evolve il tutto non riesce mai a superare la mediocrità di cui è prigioniero, non è brutto ma è molto insipido, è pieno di umorismo ma è vuoto di carattere o vera energia artistica, tristemente è un film poco interessante e che non ha davvero niente di memorabile.
Tags:
Animazione,
Disney,
Western
28 maggio 2021
Crudelia
Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Craig Gillespie
Genere: Commedia, revenge
★★★ 😳
Ragazza ribelle sogna il successo nella moda e vuole vendicarsi di una odiosa baronessa. Rivisitazione Prequel in carne ed ossa della cattiva della carica dei 101 che ripresenta in chiave piu umana e affascinante Cruella de vil in un operazione simile a quella di Maleficent, il tutto prova ad essere una storia d'origini di rivalsa sociale con forti ispirazioni dal Diavolo veste Prada ma la narrazione viene inutilmente complicata e appesantita da un macchinoso e pesante montaggio che utilizza fino allo sfinimento ossessivo delle canzoni pop per accompagnare e dare energia alle scene, è un tipo di approccio che prova a copiare il classico stile di Scorsese ma qua è esagerato all inverosimile, è una pioggia di montaggi sonori tanto da diventare irritante. Tutte queste canzoni di sottofondo invece di creare ritmo continuano a spezzarlo saturando la storia e distruggendo il flusso del film che diventa spesso lento, noioso e distaccato. C'è comunque del carisma e della personalità, Emma Stone è molto brava e brillano tutti i suoi sguardi decisi tanto che spacca lo schermo anche con un paio di baffoni, gli altri personaggi di contorno sono semplici ma abbastanza simpatici e colorano bene il film e poi la direzione artistica, i grandi costumi e la messa in scena sono davvero fatti bene, visivamente è un film ricco di stile che richiama molto alle riviste di moda e al fashion design. Nel complesso ci sono troppi cliché e banalità varie, resta troppo lungo e pesante per colpa di un montaggio sbagliato, la storia di origini alla fine è molto generica ma eleva bene la figura iconica della protagonista e i duelli o i dispetti con il nemico sono piuttosto interessanti, ma è decisamente il forte carisma visivo in pieno stile Fashion-rock che lo elevano dalla solita mediocrità.
Guarda anche: La Carica dei 101 o Maleficent
Anno: 2021
Regia: Craig Gillespie
Genere: Commedia, revenge
★★★ 😳
Ragazza ribelle sogna il successo nella moda e vuole vendicarsi di una odiosa baronessa. Rivisitazione Prequel in carne ed ossa della cattiva della carica dei 101 che ripresenta in chiave piu umana e affascinante Cruella de vil in un operazione simile a quella di Maleficent, il tutto prova ad essere una storia d'origini di rivalsa sociale con forti ispirazioni dal Diavolo veste Prada ma la narrazione viene inutilmente complicata e appesantita da un macchinoso e pesante montaggio che utilizza fino allo sfinimento ossessivo delle canzoni pop per accompagnare e dare energia alle scene, è un tipo di approccio che prova a copiare il classico stile di Scorsese ma qua è esagerato all inverosimile, è una pioggia di montaggi sonori tanto da diventare irritante. Tutte queste canzoni di sottofondo invece di creare ritmo continuano a spezzarlo saturando la storia e distruggendo il flusso del film che diventa spesso lento, noioso e distaccato. C'è comunque del carisma e della personalità, Emma Stone è molto brava e brillano tutti i suoi sguardi decisi tanto che spacca lo schermo anche con un paio di baffoni, gli altri personaggi di contorno sono semplici ma abbastanza simpatici e colorano bene il film e poi la direzione artistica, i grandi costumi e la messa in scena sono davvero fatti bene, visivamente è un film ricco di stile che richiama molto alle riviste di moda e al fashion design. Nel complesso ci sono troppi cliché e banalità varie, resta troppo lungo e pesante per colpa di un montaggio sbagliato, la storia di origini alla fine è molto generica ma eleva bene la figura iconica della protagonista e i duelli o i dispetti con il nemico sono piuttosto interessanti, ma è decisamente il forte carisma visivo in pieno stile Fashion-rock che lo elevano dalla solita mediocrità.
Guarda anche: La Carica dei 101 o Maleficent
4 marzo 2021
Raya e L'ultimo Drago
Recensione Film Animato
Anno: 2021
Studio: Disney (+)
Regia: Don Hall, Carlos López Estrada
Genere: Avventura, Fantasy
★★★ 😏
La sfiducia reciproca risveglia spirito nero che pietrifica tutti e una principessa guerriera viaggia lungo il fiume sacro per salvare e riunire il mondo. Film Animato Disney in 3D che è un fantasy ispirato a varie culture dell sud est asiatico pieno di avventura e buoni sentimenti. Come noto ormai da tempo queste alte produzioni in CG sono sempre piu visivamente pazzesche e fanno impallidire i film normali in carne ed ossa, anche questo film è pieno di inquadrature mozzafiato con luci divine, orgia di colori, panoramiche magiche, ambientazioni distinte e varie, c'è insomma una direzione artistica ai massimi livelli, si potrebbe forse criticare il design dei draghi che hanno la faccia un po' inquietante ma con i corni e il pelo folto sono chiaramente disegnati per piacere alle bimbe e poi anche Falkor della storia infinita era ugualmente inquietante ma da giovane l'ho amato molto. Qua Funziona la tosta protagonista guerriera che ha una fighissima spada-catena, è certo un po' generica ma riesce ad essere un buon equilibrio di forza e dolcezza e direi l'intero cast di personaggi secondari è piuttosto interessante e a poco a poco si forma un bel gruppetto di supporto, specie è irresistibile la bimbetta ladra con le scimmiette, carino l'armadillo gigante e simpatica è Sisu che fa eccentrica zietta dai capelli scompigliati. Tra avventure alla indiana jones, scontri epici con la rivale e una situazione da heist movie si sviluppa davvero una bella avventura che si lascia guardare con piacere ma nonostante le qualità quasi mi mancano le canzoni della formula classica Disney e il film è comunque poco incisivo a livelli narrativi, specie il tema principale non mi convince molto, ruota su degli atti di Fiducia per ottenere reciprocamente altra Fiducia ma per come è sviluppato il discorso mi è sembrato fin troppo retorico e poco profondo per essere davvero di valore, sarà che sono cresciuto con il detto "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio" ma questa fantomatica idea di Fiducia cieca verso chi ti ha tradito piu volte mi sembra molto ingenua e stupidamente idealista, mi spiace Disney ma la fiducia va meritata e poi tolta del tutto se tradita, non offerta di continuo su un piatto d'argento o si finisce per essere sfruttati, umiliati e calpestati. Oltre a questo non amo che il mostro principale è un ammasso informe di nuvole nere e viola, cosa costava renderlo una creatura mitologica o un altro animale tipo una pantera? Comunque Essendoci al centro una principessa guerriera avevo paura che la Disney ricadesse in quei cliché e forzature moderne dei film falsamente progressisti che finiscono per essere misandrici creando odiose e altezzose protagoniste ma per fortuna qua non accade e l'idea di donna forte convince senza problemi.
Anno: 2021
Studio: Disney (+)
Regia: Don Hall, Carlos López Estrada
Genere: Avventura, Fantasy
★★★ 😏
La sfiducia reciproca risveglia spirito nero che pietrifica tutti e una principessa guerriera viaggia lungo il fiume sacro per salvare e riunire il mondo. Film Animato Disney in 3D che è un fantasy ispirato a varie culture dell sud est asiatico pieno di avventura e buoni sentimenti. Come noto ormai da tempo queste alte produzioni in CG sono sempre piu visivamente pazzesche e fanno impallidire i film normali in carne ed ossa, anche questo film è pieno di inquadrature mozzafiato con luci divine, orgia di colori, panoramiche magiche, ambientazioni distinte e varie, c'è insomma una direzione artistica ai massimi livelli, si potrebbe forse criticare il design dei draghi che hanno la faccia un po' inquietante ma con i corni e il pelo folto sono chiaramente disegnati per piacere alle bimbe e poi anche Falkor della storia infinita era ugualmente inquietante ma da giovane l'ho amato molto. Qua Funziona la tosta protagonista guerriera che ha una fighissima spada-catena, è certo un po' generica ma riesce ad essere un buon equilibrio di forza e dolcezza e direi l'intero cast di personaggi secondari è piuttosto interessante e a poco a poco si forma un bel gruppetto di supporto, specie è irresistibile la bimbetta ladra con le scimmiette, carino l'armadillo gigante e simpatica è Sisu che fa eccentrica zietta dai capelli scompigliati. Tra avventure alla indiana jones, scontri epici con la rivale e una situazione da heist movie si sviluppa davvero una bella avventura che si lascia guardare con piacere ma nonostante le qualità quasi mi mancano le canzoni della formula classica Disney e il film è comunque poco incisivo a livelli narrativi, specie il tema principale non mi convince molto, ruota su degli atti di Fiducia per ottenere reciprocamente altra Fiducia ma per come è sviluppato il discorso mi è sembrato fin troppo retorico e poco profondo per essere davvero di valore, sarà che sono cresciuto con il detto "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio" ma questa fantomatica idea di Fiducia cieca verso chi ti ha tradito piu volte mi sembra molto ingenua e stupidamente idealista, mi spiace Disney ma la fiducia va meritata e poi tolta del tutto se tradita, non offerta di continuo su un piatto d'argento o si finisce per essere sfruttati, umiliati e calpestati. Oltre a questo non amo che il mostro principale è un ammasso informe di nuvole nere e viola, cosa costava renderlo una creatura mitologica o un altro animale tipo una pantera? Comunque Essendoci al centro una principessa guerriera avevo paura che la Disney ricadesse in quei cliché e forzature moderne dei film falsamente progressisti che finiscono per essere misandrici creando odiose e altezzose protagoniste ma per fortuna qua non accade e l'idea di donna forte convince senza problemi.
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Animazione,
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Fantasy
8 febbraio 2021
Kingdom Hearts
Recensione Videogioco
Anno: 2002
Studio: Squaresoft
Game director: Tetsuya Nomura
Genere: Action-Rpg
★★★★ 😍
Semplice Ragazzo ottiene il misterioso "Keyblade" e in cerca dei suoi amici partirà in un avventura tra i mondi Disney per salvare l'universo dall oscurità. Il Primo Kingdom Hearts fu una piacevole sorpresa, arrivò come un fulmine a ciel sereno, l'intera saga è un folle esperimento di Tetsuya Nomura che ha avuto l'idea di fondere le sensibilità Shonen con l'universo Disney in qualcosa di incredibile e per certi versi surreale, viaggiare e rivivere gli storici film Disney acquista un potere onirico e nostalgico, fare amicizia con personaggi famosi come Aladdin, Peter Pan, tarzan, Hercules, winnie the pooh, lottare insieme a Paperino e Pippo contro gli storici cattivi come Malefica, Capitano Uncino, Ade, Jafar, era davvero pazzesco, è un idea che unisce magnificamente le sensibilità occidentali con quelle orientali in un alchima mai vista prima. Oltre alle qualità dell idea fu anche una rivoluzione di gameplay, questo fu uno dei primi esperimenti d'azione 3D della Square, oggi il gameplay è un po' datato con una telecamera irritante e un level design piuttosto confusionario e le sezioni da shooter con la gummiship non sono proprio perfette da giocare, ma ancora oggi il sistema di battaglia resta molto divertente, si inquadra il bersaglio e lo si attacca con una ripetizione di attacchi, si evitano i colpi e si fanno varie magie, è un sistema di azione semplice ma non annoia mai fare capriole, piroette, magie, usare attacchi speciali, si è sempre in movimento, nonostante siano passati 20 anni penso che molto giochi moderni hanno molto da imparare dal sistema di combattimento di Kingdom Hearts per come è ritmato, semplice ed appagante. E l'aggiunta di molti Cameo di personaggi di Final fantasy fu un sogno per i fan della saga, affrontare in battaglie in tempo reale Cloud, Squall, Sephirot! era un qualcosa di incredibile neanche 4 anni dopo che apparvero sulla Playstation 1, Senza contare I tanti segreti da scoprire, Per questo motivo Kingdom hearts è per certi versi un qualcosa di unico e irripetibile, i sequel si sono incasinati offrendo trame sempre piu assurde e non sono piu riusciti a catturare la semplicità dell infanzia, quella magia fatta di emozioni e cuore, solo questo titolo riesce a catturare perfettamente l'innocente magia dell'infanzia, quelle emozioni che ti coccolano come una coperta calda, quello stare in pantofole, sotto natale guardando alla televisione i film Disney, la storia parla semplicemente di cuori, luce e tenebre ma è in questo tipo di semplcità che si raggiunge la profondità emotiva. Il primo Kingdom Hearts l'ho amato alla follia, riconosco i limiti e i difetti ma ho ancora i brividi e le lacrime quando sento le note della leggendaria colonna sonora di Yoko Shimomura.
Anno: 2002
Studio: Squaresoft
Game director: Tetsuya Nomura
Genere: Action-Rpg
★★★★ 😍
Semplice Ragazzo ottiene il misterioso "Keyblade" e in cerca dei suoi amici partirà in un avventura tra i mondi Disney per salvare l'universo dall oscurità. Il Primo Kingdom Hearts fu una piacevole sorpresa, arrivò come un fulmine a ciel sereno, l'intera saga è un folle esperimento di Tetsuya Nomura che ha avuto l'idea di fondere le sensibilità Shonen con l'universo Disney in qualcosa di incredibile e per certi versi surreale, viaggiare e rivivere gli storici film Disney acquista un potere onirico e nostalgico, fare amicizia con personaggi famosi come Aladdin, Peter Pan, tarzan, Hercules, winnie the pooh, lottare insieme a Paperino e Pippo contro gli storici cattivi come Malefica, Capitano Uncino, Ade, Jafar, era davvero pazzesco, è un idea che unisce magnificamente le sensibilità occidentali con quelle orientali in un alchima mai vista prima. Oltre alle qualità dell idea fu anche una rivoluzione di gameplay, questo fu uno dei primi esperimenti d'azione 3D della Square, oggi il gameplay è un po' datato con una telecamera irritante e un level design piuttosto confusionario e le sezioni da shooter con la gummiship non sono proprio perfette da giocare, ma ancora oggi il sistema di battaglia resta molto divertente, si inquadra il bersaglio e lo si attacca con una ripetizione di attacchi, si evitano i colpi e si fanno varie magie, è un sistema di azione semplice ma non annoia mai fare capriole, piroette, magie, usare attacchi speciali, si è sempre in movimento, nonostante siano passati 20 anni penso che molto giochi moderni hanno molto da imparare dal sistema di combattimento di Kingdom Hearts per come è ritmato, semplice ed appagante. E l'aggiunta di molti Cameo di personaggi di Final fantasy fu un sogno per i fan della saga, affrontare in battaglie in tempo reale Cloud, Squall, Sephirot! era un qualcosa di incredibile neanche 4 anni dopo che apparvero sulla Playstation 1, Senza contare I tanti segreti da scoprire, Per questo motivo Kingdom hearts è per certi versi un qualcosa di unico e irripetibile, i sequel si sono incasinati offrendo trame sempre piu assurde e non sono piu riusciti a catturare la semplicità dell infanzia, quella magia fatta di emozioni e cuore, solo questo titolo riesce a catturare perfettamente l'innocente magia dell'infanzia, quelle emozioni che ti coccolano come una coperta calda, quello stare in pantofole, sotto natale guardando alla televisione i film Disney, la storia parla semplicemente di cuori, luce e tenebre ma è in questo tipo di semplcità che si raggiunge la profondità emotiva. Il primo Kingdom Hearts l'ho amato alla follia, riconosco i limiti e i difetti ma ho ancora i brividi e le lacrime quando sento le note della leggendaria colonna sonora di Yoko Shimomura.
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Videogiochi
27 dicembre 2020
Le Follie dell Imperatore
Recensione Film Animato
Anno: 2000
Studio: Disney (+)
Regia: Mark Dindal
Genere: Avventura, commedia
Titolo Originale: Emperor's new Groove
★★★ 😊
Un Egoista e viziato Imperatore Inca finisce trasformato in Lama ma grazie al potere dell amicizia iparerà l'umiltà e la compassione. Una spensierata avventura per ragazzi molto assurda, divertente e piena di energia, c'è ritmo, i personaggi sono buoni e stupidotti al punto giusto (specie Kronk è uno spasso per stupidaggine) e c'è una scena intorno ad un ponte da attraversare che è Fantastica per come fonde bene commedia, tensione ed evoluzione del Rapporto tra i due protagonisti. Un peccato che nonostante tutti gli sforzi a mio parere è un film imperfetto e fiacco in piu punti, ad esempio non amo l'inizio in media res e tutta la narrazione dell imperatore dal futuro, odio quando l'imperatore mette pausa e ferma tutto per fare un inutile commento che spezza il flusso del dramma con delle Rotture del quarto muro pigre che si intromettono con la storia, e anche tecnicamente è un passo indietro rispetto ai grandi classici disney, il mondo antico presentato non ha vera personalità, le musiche sono dimenticabili e lo stile dei disegni è troppo semplice con figure squadrate, piatte e senza ombreggiature. Insomma è un peccato che i suoi limiti lo rendono cosi dimenticabile e mediocre ma nonostante sia imperfetto resta una piacevole avventura comica che mostra una bella amicizia tra i due protagonisti.
Anno: 2000
Studio: Disney (+)
Regia: Mark Dindal
Genere: Avventura, commedia
Titolo Originale: Emperor's new Groove
★★★ 😊
Un Egoista e viziato Imperatore Inca finisce trasformato in Lama ma grazie al potere dell amicizia iparerà l'umiltà e la compassione. Una spensierata avventura per ragazzi molto assurda, divertente e piena di energia, c'è ritmo, i personaggi sono buoni e stupidotti al punto giusto (specie Kronk è uno spasso per stupidaggine) e c'è una scena intorno ad un ponte da attraversare che è Fantastica per come fonde bene commedia, tensione ed evoluzione del Rapporto tra i due protagonisti. Un peccato che nonostante tutti gli sforzi a mio parere è un film imperfetto e fiacco in piu punti, ad esempio non amo l'inizio in media res e tutta la narrazione dell imperatore dal futuro, odio quando l'imperatore mette pausa e ferma tutto per fare un inutile commento che spezza il flusso del dramma con delle Rotture del quarto muro pigre che si intromettono con la storia, e anche tecnicamente è un passo indietro rispetto ai grandi classici disney, il mondo antico presentato non ha vera personalità, le musiche sono dimenticabili e lo stile dei disegni è troppo semplice con figure squadrate, piatte e senza ombreggiature. Insomma è un peccato che i suoi limiti lo rendono cosi dimenticabile e mediocre ma nonostante sia imperfetto resta una piacevole avventura comica che mostra una bella amicizia tra i due protagonisti.
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Animazione,
Disney
22 luglio 2020
Lo Studio DISNEY
Gli studi d'animazione Disney (da non confondersi con l'intera compagnia Disney) sono tra i piu importanti studi di animazione di tutti i tempi, Walt Disney ha rivoluzionato e portato al successo l'animazione al cinema elevandola a vera arte con incredibili capolavori storici e immortali, Realizzare nel 1937 Biancaneve e i sette nani, il primo lungometraggio animato fu un autentico miracolo, cosi come riuscire a realizzare pochi anni dopo Pinocchio (1940) e Bambi (1942) Walt era molto spietato con i suoi animatori ma le sue ambizioni e i suoi sogni rivoluzionarono il cinema e il mondo dell intrattenimento, anche la realizzazione di un film sperimentale e astratto come Fantasia fu un coraggioso passo nel vuoto ed è per questo che lo considero come un vero capolavoro, il piu grande film animato di tutti i tempi.
Per venti lunghi anni la disney ottenne un successo dopo l'altro affermandosi come Leader nel settore dell intrattenimento per le famiglie, "Disney" divenne il marchio di garanzia per i prodotti destinati ai piu piccoli, questo fu anche un male perché molti vedevano un anima conservatrice che aveva paura di colpire le menti degli spettatori, persino le fiabe del passato erano nere e graffiavano con violenza i piu piccoli mentre i prodotti Disney sono famosi per come sono edulcorati, ridotti a vuoto prodotto commerciale pieno di tecnica e fascino ma dalla poca profondità politica, quasi il simbolo capitalista di prodotto artistico.
I Classici Disney sono la storia dell'animazione
La Decadenza e il Rinascimento
Dopo la morte di Walt Disney gli studi d'animazione caddero in un lento e inesorabile declino, sia artistico che economico, i costi di produzione aumentarono sempre di piu e negli anni 80 i vari flop commerciali e atriti tra gli animatori distrussero quasi la compagnia. Ma con Il successo di "chi ha incastrato roger rabbit" l'animazione tornò popolare e gli animatori puntarono tutto su un tipo di stile "alla Broadway" con La Sirenetta (1989), film che ha avuto un enorme successo resuscitando gli studi Disney, con questo stile da Musical nacque cosi quello che viene considerato "il rinascimento Disney", dieci anni di successi incredibili che riportarono in prima linea la Disney come la prima compagnia per l'intrattenimento familiare.
Nuova era digitale
Ma alla fine del millennio il successo e la qualità artistica del rinascimento Disney non fu sufficente e i cali di incassi verso il 2D e la ritrosia di molti verso i musical portarono il pubblico a preferire gli innovativi titoli PIXAR o i piu ribelli titoli Dreamworks, la disney Si ritrovò cosi in un altra decadenza artistica e per inseguire gli altri inizò i primi timidi passi nel 3D con dimenticabili film come Dinosauri, chiken little, Bolt, o i Robinson, Tutti film piuttosto mediocri, dimenticabili e che facevano rimpiangere lo stile 2D che per fini economici fu tristemente del tutto abbandonato. E dopo Dieci lunghi anni di Mezzi fallimenti a rincorrere La computer grafica la vera svoltà arriva solo con Rapunzel (2010) primo film Disney in 3D di qualità che recuperando i toni classici da fiaba fatti di principesse e Musical apre la strada per un secondo Rinascimento Disney che diventa un enorme successo mondiale con L'uscita di Frozen (2013).
STILE E TECNICA
. Toni da Fiaba
. Principi e Principesse come protagonisti
. Storie per tutta la famiglia piene di buoni sentimenti
. Natura, Animali, Uccellini, Canzoni, Festa
. Evitare il piu possibile violenza e sesso
. Musical Alla Broadway
. Storie di sentimento e amore
. Animaletti Di compagnia
. e Vissero felici e contenti
TEMI E MESSAGGI(classica)
. L'importanza della crescità e maturazione
. L'amore vince su tutto
. Realizzazione personale attraverso il matrimonio
TEMI E MESSAGGI(Moderna disney)
.Banale Progressismo
.Banale Femminismo
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Disney,
Retrospettive
28 giugno 2020
La Principessa e Il Ranocchio
Recensione Film Animato
Anno: 2009
Studio: Disney (+)
Regia: Ron Clements, John Musker
Genere: Fantastico, Musical, Sentimentale
★★ 😟
Per colpa di un malvagio sciamano una cameriera sognatrice ed un principe viziato vengono tramutati in Rane. Clements e Musker tornano per cercare di ricatturare la magia del rinascimento Disney in salsa afroamericana ma tristemente i due registi questa volta falliscono, il film è cosi blando e poco memorabile che si rivela presto una grande delusione e per come si sforza di esserlo, sembra quasi scimmiottare lo stile dei grandi film Disney con momenti musicali fiacchi e slegati dall flusso della storia, dei protagonisti che non hanno vero carisma o interessanti motivazioni con una ragazza lavoratrice instancabile e super virtuosa che è gia ad un passo dal suo sogno e un principe viziato che deve solo scegliere chi sposare, qua non c'è serio conflitto, difficoltà, dramma, desiderio, spirito d'avventura o energia, la storia sentimentale è la solita solfa generica e il tutto è solo un carosello simpatico di canzoni Jazz e siparietti con gli animali. Nonostante i suoi limiti narrativi resta una tecnica che è comunque molto buona, gli sfondi, le animazioni, i gesti, le espressioni i colori, sarà mediocre ma è pur sempre una grande produzione Disney da ammirare, L'antagonista con le sue paurose ombre e fuochi d'artificio non è affatto male cosi come simpatici sono i personaggi secondari, il coccodrillo trombettista, la lucciola innamorata di una stella e mi piace anche la bionda Charlotte che l'hanno fatta frivola e sempliciotta per far risaltare le virtuosità della protagonista nera ma per assurdo appare piu simpatica e carismatica di Lei. E capisco il desiderio di rappresentazione e l'enfasi sulla "prima principessa Disney nera" ma farla cosi noiosa rovina la storia e questa cosa che ai neri piace il Jazz mi puzza molto di involontario stereotipo razzista, Insomma è tecnicamente un buon film animato ma con protagonisti cosi piatti fallisce sia come musical che come storia sentimentale e oltre alle visuali risulta piuttosto Scialbo e dimenticabile, ed è un peccato che questo fallimento ha decretato la morte del 2D per lo storico studio Disney.
Anno: 2009
Studio: Disney (+)
Regia: Ron Clements, John Musker
Genere: Fantastico, Musical, Sentimentale
★★ 😟
Per colpa di un malvagio sciamano una cameriera sognatrice ed un principe viziato vengono tramutati in Rane. Clements e Musker tornano per cercare di ricatturare la magia del rinascimento Disney in salsa afroamericana ma tristemente i due registi questa volta falliscono, il film è cosi blando e poco memorabile che si rivela presto una grande delusione e per come si sforza di esserlo, sembra quasi scimmiottare lo stile dei grandi film Disney con momenti musicali fiacchi e slegati dall flusso della storia, dei protagonisti che non hanno vero carisma o interessanti motivazioni con una ragazza lavoratrice instancabile e super virtuosa che è gia ad un passo dal suo sogno e un principe viziato che deve solo scegliere chi sposare, qua non c'è serio conflitto, difficoltà, dramma, desiderio, spirito d'avventura o energia, la storia sentimentale è la solita solfa generica e il tutto è solo un carosello simpatico di canzoni Jazz e siparietti con gli animali. Nonostante i suoi limiti narrativi resta una tecnica che è comunque molto buona, gli sfondi, le animazioni, i gesti, le espressioni i colori, sarà mediocre ma è pur sempre una grande produzione Disney da ammirare, L'antagonista con le sue paurose ombre e fuochi d'artificio non è affatto male cosi come simpatici sono i personaggi secondari, il coccodrillo trombettista, la lucciola innamorata di una stella e mi piace anche la bionda Charlotte che l'hanno fatta frivola e sempliciotta per far risaltare le virtuosità della protagonista nera ma per assurdo appare piu simpatica e carismatica di Lei. E capisco il desiderio di rappresentazione e l'enfasi sulla "prima principessa Disney nera" ma farla cosi noiosa rovina la storia e questa cosa che ai neri piace il Jazz mi puzza molto di involontario stereotipo razzista, Insomma è tecnicamente un buon film animato ma con protagonisti cosi piatti fallisce sia come musical che come storia sentimentale e oltre alle visuali risulta piuttosto Scialbo e dimenticabile, ed è un peccato che questo fallimento ha decretato la morte del 2D per lo storico studio Disney.
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Animazione,
Disney,
Musical
27 giugno 2020
Cinderella 2
Recensione Film Animato
Anno: 2002
Regia: John Kafka
Genere: Fantastico
★ 😴
Sequel del famoso film animato che presenta tre graziose storie episodiche ma piuttosto scialbe e inutili. La prima è sicuramente la piu interessante, Cinderella torna dalla luna di miele e deve fare i conti con le restrittive regole di palazzo, cosi per assurdo lei si ritrova in un altra prigione sociale fatta di norme e regole da spaccare, idea dall alto potenziale che poteva essere il fulcro diell intero seguito ma viene sviluppata frettolosamente e finisce per essere sprecata, arriva cosi il secondo episodio che punta alla facile commedia abbandonando la protagonista per focalizzarsi su uno dei topini che grazie alla madrina viene trasformato in umano portando una serie di gag stupidotte e dimenticabili. Il terzo episodio è un altra idea dall alto potenziale sprecato, si tenta addirittura di redimere una delle sorellastre che si innamora di un panettiere andando contro la madre, un idea di ribellione familiare che riflette le dinamiche del primo e poteva funzionare se l'arco di redenzione era credibile e meritato, ma cosi com'è è soltanto melensa e fasulla e per certi versi controversa perché la sorella riceve un premio senza mai essersi scusata o veramente aver pagato per tutto il male che ha fatto. Insomma è un altro inutile sequel Disney da evitare per come spreca le uniche idee che aveva.
Anno: 2002
Regia: John Kafka
Genere: Fantastico
★ 😴
Sequel del famoso film animato che presenta tre graziose storie episodiche ma piuttosto scialbe e inutili. La prima è sicuramente la piu interessante, Cinderella torna dalla luna di miele e deve fare i conti con le restrittive regole di palazzo, cosi per assurdo lei si ritrova in un altra prigione sociale fatta di norme e regole da spaccare, idea dall alto potenziale che poteva essere il fulcro diell intero seguito ma viene sviluppata frettolosamente e finisce per essere sprecata, arriva cosi il secondo episodio che punta alla facile commedia abbandonando la protagonista per focalizzarsi su uno dei topini che grazie alla madrina viene trasformato in umano portando una serie di gag stupidotte e dimenticabili. Il terzo episodio è un altra idea dall alto potenziale sprecato, si tenta addirittura di redimere una delle sorellastre che si innamora di un panettiere andando contro la madre, un idea di ribellione familiare che riflette le dinamiche del primo e poteva funzionare se l'arco di redenzione era credibile e meritato, ma cosi com'è è soltanto melensa e fasulla e per certi versi controversa perché la sorella riceve un premio senza mai essersi scusata o veramente aver pagato per tutto il male che ha fatto. Insomma è un altro inutile sequel Disney da evitare per come spreca le uniche idee che aveva.
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Animazione,
Disney
24 giugno 2020
Cenerentola
Recensione Film Animato
Anno: 1950
Studio: Disney (+)
Regia: H.Luske, W. Jackson, C.Geronimi
Genere: Fantastico
★★★ 😞
Povera Ragazza viene schiavizzata e trattata male dalla perfida matrigna e le sue sorellastre ma l'invito ad un ballo reale potrebbe cambiare tutto. Cenerentola è piu che un classico ma un vero Cult per come ha impresso nell immaginario mondiale questa immortale fiaba di sognante rivalsa familiare e sociale, nonostante poi abbia 70 anni il film è ancora freschissimo e riguardandolo non si sente mimimamente il peso degli anni, ha ritmo, gag, gli sfondi e i ricami sono ottimi e sopratutto c'è una grande calda atmosfera che avvolge e rassicura lo spettatore. E la premessa non è affatto leggera con abusi e una schiavitù familiare che fanno orrore, quello shokkante strappare la collana e il vestito è quasi come una violenza fisica per intensità emotiva, ecco cosi che gli antagonisti funzionano, si odia l'altezzosa matrigna dagli occhi verdi, le due brutte sorelle e sopratutto odio il gatto Lucifero, poi resta nella mente il tema principale dei "sogni son desideri" cosi come iconica quella scena del bibidi-babidi-bu della fata madrina, e non lo si cita mai ma è simpatico anche il re baffone che sogna dei nipotini. Il film è cosi iconico che spesso lo si attacca per come rappresenta un pessimo modello per le ragazze che invece di insegnare un indipendenza attraverso lo studio e le capacità il film fa sognare l'indipendenza attraverso il matrimonio e l'amore, critica femminista che ritengo giusta ma non si può ignorare il contesto storico e il fatto che per secoli separarsi dalla famiglia attraverso l'amore era la forma piu pura d'indipendenza. Resta comunque un Peccato che il film sia piuttosto semplice e non va oltre quei due o tre momenti iconici, anzi le scene con i topolini sono anche piuttosto piatte e poco interessanti, vedere le gag slapstick dei topini che scappano dal gatto mi annoia, e ci sono troppi momenti del genere che si impadroniscono dell film tanto che sembra quasi un film "sui topini che aiutano cenerentola" mentre la ragazza è troppo passiva e fa poco o nulla durante tutta la vicenda. Penso che l'esperienza generale sarebbe stata migliore con meno gag con i topini, una protagonista piu attiva e reattiva con un carattere forte, un principe che sia piu di un vuoto pupazzone sorridente e una risoluzione piu interessante al conflitto con la matrigna, detto questo resta uno storico film che racchiude perfettamente i sogni di una semplice ragazza pre-modernità.
Anno: 1950
Studio: Disney (+)
Regia: H.Luske, W. Jackson, C.Geronimi
Genere: Fantastico
★★★ 😞
Povera Ragazza viene schiavizzata e trattata male dalla perfida matrigna e le sue sorellastre ma l'invito ad un ballo reale potrebbe cambiare tutto. Cenerentola è piu che un classico ma un vero Cult per come ha impresso nell immaginario mondiale questa immortale fiaba di sognante rivalsa familiare e sociale, nonostante poi abbia 70 anni il film è ancora freschissimo e riguardandolo non si sente mimimamente il peso degli anni, ha ritmo, gag, gli sfondi e i ricami sono ottimi e sopratutto c'è una grande calda atmosfera che avvolge e rassicura lo spettatore. E la premessa non è affatto leggera con abusi e una schiavitù familiare che fanno orrore, quello shokkante strappare la collana e il vestito è quasi come una violenza fisica per intensità emotiva, ecco cosi che gli antagonisti funzionano, si odia l'altezzosa matrigna dagli occhi verdi, le due brutte sorelle e sopratutto odio il gatto Lucifero, poi resta nella mente il tema principale dei "sogni son desideri" cosi come iconica quella scena del bibidi-babidi-bu della fata madrina, e non lo si cita mai ma è simpatico anche il re baffone che sogna dei nipotini. Il film è cosi iconico che spesso lo si attacca per come rappresenta un pessimo modello per le ragazze che invece di insegnare un indipendenza attraverso lo studio e le capacità il film fa sognare l'indipendenza attraverso il matrimonio e l'amore, critica femminista che ritengo giusta ma non si può ignorare il contesto storico e il fatto che per secoli separarsi dalla famiglia attraverso l'amore era la forma piu pura d'indipendenza. Resta comunque un Peccato che il film sia piuttosto semplice e non va oltre quei due o tre momenti iconici, anzi le scene con i topolini sono anche piuttosto piatte e poco interessanti, vedere le gag slapstick dei topini che scappano dal gatto mi annoia, e ci sono troppi momenti del genere che si impadroniscono dell film tanto che sembra quasi un film "sui topini che aiutano cenerentola" mentre la ragazza è troppo passiva e fa poco o nulla durante tutta la vicenda. Penso che l'esperienza generale sarebbe stata migliore con meno gag con i topini, una protagonista piu attiva e reattiva con un carattere forte, un principe che sia piu di un vuoto pupazzone sorridente e una risoluzione piu interessante al conflitto con la matrigna, detto questo resta uno storico film che racchiude perfettamente i sogni di una semplice ragazza pre-modernità.
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Animazione,
Disney
23 giugno 2020
Aladdin 3 Il Re dei Ladri
Recensione Film Animato
Anno: 1996
Regia: Tad Stones
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😪
Aladdin e Jasmine si devono sposare ma l'arrivo di una banda di ladri rovinerà le nozze. Terzo e ultimo capitolo della saga disney di Aladdin che mantiene il fascino dei precedenti ma è di sicuro il piu fiacco e svogliato con animazioni e disegni troppo semplici e canzonette senz'anima, Convince comunque il ritorno di Robin williams nei panni del genio che qui esagera diventando una trottola impazzita di citazioni pop al limite del sopportabile e quello che accade nel complesso non è male con duelli all ultimo sangue, viaggio alla caverna di alibaba, dialoghi con misteriosi oracoli magici e il recupero in un tempio segreto della mano di Re mida in stile indiana jones che sono tutte cose di certo divertenti. Ma al centro del film c'è la ri-comparsa a sorpresa del padre di Aladdin che spunta dal nulla come "il re dei ladri" che è una cosa molto da soap-opera e non mi è piaciuta molto, è la solita storia cliché dell affrontare un padre assente che però viene sviluppata pure male e non aggiunge nulla al percorso del protagonista per come finisce a tarallucci e vino con quell odioso "tu sei il mio tesoro", L'approcciarsi nuovamente al mondo dei ladri di Aladdin doveva essere invece l'occasione per distaccarsi filosoficamente da questo tipo di mondo illegale ed individualista e l'incontro con il padre doveva essere molto piu drammatico e conflittuale. Insomma è un filmetto extra solo per i piu grandi fan di aladdin e nel complesso mi ha annoiato per come è piuttosto vuoto, generico e dimenticabile.
Anno: 1996
Regia: Tad Stones
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😪
Aladdin e Jasmine si devono sposare ma l'arrivo di una banda di ladri rovinerà le nozze. Terzo e ultimo capitolo della saga disney di Aladdin che mantiene il fascino dei precedenti ma è di sicuro il piu fiacco e svogliato con animazioni e disegni troppo semplici e canzonette senz'anima, Convince comunque il ritorno di Robin williams nei panni del genio che qui esagera diventando una trottola impazzita di citazioni pop al limite del sopportabile e quello che accade nel complesso non è male con duelli all ultimo sangue, viaggio alla caverna di alibaba, dialoghi con misteriosi oracoli magici e il recupero in un tempio segreto della mano di Re mida in stile indiana jones che sono tutte cose di certo divertenti. Ma al centro del film c'è la ri-comparsa a sorpresa del padre di Aladdin che spunta dal nulla come "il re dei ladri" che è una cosa molto da soap-opera e non mi è piaciuta molto, è la solita storia cliché dell affrontare un padre assente che però viene sviluppata pure male e non aggiunge nulla al percorso del protagonista per come finisce a tarallucci e vino con quell odioso "tu sei il mio tesoro", L'approcciarsi nuovamente al mondo dei ladri di Aladdin doveva essere invece l'occasione per distaccarsi filosoficamente da questo tipo di mondo illegale ed individualista e l'incontro con il padre doveva essere molto piu drammatico e conflittuale. Insomma è un filmetto extra solo per i piu grandi fan di aladdin e nel complesso mi ha annoiato per come è piuttosto vuoto, generico e dimenticabile.
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Disney
22 giugno 2020
Big Hero 6
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Studio: Disney (+)
Regia: Chris Williams,Don Hall
Genere: Cinefumetto, Fantascienza
★★★ 😑
Per fermare cattivone mascherato Ragazzo inventore forma squadra di supereroi e trasforma un paccioccoso robo infermiere in super robottone figoso. Seguendo l'onda di popolarità la Disney si butta in un cinefumetto vagamente basato su un titolo marvel mega sconosciuto e il tutto diventa un esperienza leggera per ragazzini che si lascia guardare grazie alla star principale del film, un tenerissimo pacioccoso e materno robot gonfiabile che vive per prendersi cura di chi soffre dolori fisici ma sopratutto psicologici, si parla cosi di dolore da vincere e superare ed essendo un cinefumetto il discorso riguarda anche un elogio all puro eroismo altruista con un chiaro messaggio contro la vendetta di sangue elogiando il sacrificio per salvare un altra vita. Mi piacciono molto le scene di volo sulla città e anche le dinamiche scene d'azione sono piacevoli per come mostrano la varietà di poteri del colorato gruppo di comprimari ma nonostante questo è un film simpatico che non brilla in qualità anzi delude per come appare cosi generico nell insieme, mancano momenti memorabili e un atmosfera unica e distinguibile, la storia è piena zeppa di cliché del genere e non brilla in profondità, gioca con il mistero dietro il cattivone mascherato ma facendo cosi appiattisce il ruolo dell antagonista ad una figurina da colpo di scena che non rafforza il film anzi fa sgonfiare la tensione sempre di piu, c'è l'umorismo sciocco e ci sono certo quei due o tre facili momenti strappalacrime che piaceranno ai piccini ma anche questi momenti arrivano immeritati e senza il giusto set-up narrativo. Secondo me il tema centrale della storia doveva essere approfondito meglio con un antagonista simbolo di violenza e Dolore e degli eroi simbolo di Cura e guarigione, un gruppo poi che meritava piu spazio e piu interazioni interne perché cosi la loro amicizia appare frettolosa e forzata e i tanti abbracci non suonano veramente sinceri, insomma è un film semplice che fa sognare i piu piccoli ma nel profondo è solo una giostra piuttosto mediocre.
Anno: 2014
Studio: Disney (+)
Regia: Chris Williams,Don Hall
Genere: Cinefumetto, Fantascienza
★★★ 😑
Per fermare cattivone mascherato Ragazzo inventore forma squadra di supereroi e trasforma un paccioccoso robo infermiere in super robottone figoso. Seguendo l'onda di popolarità la Disney si butta in un cinefumetto vagamente basato su un titolo marvel mega sconosciuto e il tutto diventa un esperienza leggera per ragazzini che si lascia guardare grazie alla star principale del film, un tenerissimo pacioccoso e materno robot gonfiabile che vive per prendersi cura di chi soffre dolori fisici ma sopratutto psicologici, si parla cosi di dolore da vincere e superare ed essendo un cinefumetto il discorso riguarda anche un elogio all puro eroismo altruista con un chiaro messaggio contro la vendetta di sangue elogiando il sacrificio per salvare un altra vita. Mi piacciono molto le scene di volo sulla città e anche le dinamiche scene d'azione sono piacevoli per come mostrano la varietà di poteri del colorato gruppo di comprimari ma nonostante questo è un film simpatico che non brilla in qualità anzi delude per come appare cosi generico nell insieme, mancano momenti memorabili e un atmosfera unica e distinguibile, la storia è piena zeppa di cliché del genere e non brilla in profondità, gioca con il mistero dietro il cattivone mascherato ma facendo cosi appiattisce il ruolo dell antagonista ad una figurina da colpo di scena che non rafforza il film anzi fa sgonfiare la tensione sempre di piu, c'è l'umorismo sciocco e ci sono certo quei due o tre facili momenti strappalacrime che piaceranno ai piccini ma anche questi momenti arrivano immeritati e senza il giusto set-up narrativo. Secondo me il tema centrale della storia doveva essere approfondito meglio con un antagonista simbolo di violenza e Dolore e degli eroi simbolo di Cura e guarigione, un gruppo poi che meritava piu spazio e piu interazioni interne perché cosi la loro amicizia appare frettolosa e forzata e i tanti abbracci non suonano veramente sinceri, insomma è un film semplice che fa sognare i piu piccoli ma nel profondo è solo una giostra piuttosto mediocre.
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Animazione,
CG,
Cinefumetto,
Disney,
Robot
21 giugno 2020
Tarzan e Jane
Recensione Film Animato
Anno: 2002
Regia: Vari
Genere: Avventura, sit-com
★★ 😯
Dopo un anno di matrimonio Jane ripensa a tre Episodi che le fanno dubitare il rapporto con Tarzan. Terzo ed ultimo capitolo della saga disney di Tarzan che chiude anche la serie animata con tre palesi episodi televisivi intrecciati, il tutto qui è davvero povero tecnicamente, è fatto in estrema economia e appare drammaticamente molto inferiore anche al secondo capitolo che aveva comunque sfondi pazzeschi e animazioni piu interessanti. Nonostante tutto i tre episodi sono carucci, Tarzan si approccia alle vecchie e pettegole amiche di Jane in un contrasto di civiltà piuttosto comico e c'è pure un bella battaglia contro due pantere, il secondo episodio offre invece una piacevole avventura verso una caverna di diamanti con tanto di ridicola lotta con i coccodrilli e un fascinoso surf sulla lava mentre il terzo presenta il solito noioso triangolo amoroso con un pilota-spia-vecchia fiamma di Jane che fa ingelosire tarzan. Alla fine non è un esperienza pessima da strapparsi i capelli, anzi c'è abbastanza mix di commedia e avventura che intrattiene con semplicità, ma si sente la natura televisiva che rende la visione inutile e dimenticabile, insomma è piuttosto evitabile ed è ottimo solo per arricchire il palinsesto di Disney channel.
Anno: 2002
Regia: Vari
Genere: Avventura, sit-com
★★ 😯
Dopo un anno di matrimonio Jane ripensa a tre Episodi che le fanno dubitare il rapporto con Tarzan. Terzo ed ultimo capitolo della saga disney di Tarzan che chiude anche la serie animata con tre palesi episodi televisivi intrecciati, il tutto qui è davvero povero tecnicamente, è fatto in estrema economia e appare drammaticamente molto inferiore anche al secondo capitolo che aveva comunque sfondi pazzeschi e animazioni piu interessanti. Nonostante tutto i tre episodi sono carucci, Tarzan si approccia alle vecchie e pettegole amiche di Jane in un contrasto di civiltà piuttosto comico e c'è pure un bella battaglia contro due pantere, il secondo episodio offre invece una piacevole avventura verso una caverna di diamanti con tanto di ridicola lotta con i coccodrilli e un fascinoso surf sulla lava mentre il terzo presenta il solito noioso triangolo amoroso con un pilota-spia-vecchia fiamma di Jane che fa ingelosire tarzan. Alla fine non è un esperienza pessima da strapparsi i capelli, anzi c'è abbastanza mix di commedia e avventura che intrattiene con semplicità, ma si sente la natura televisiva che rende la visione inutile e dimenticabile, insomma è piuttosto evitabile ed è ottimo solo per arricchire il palinsesto di Disney channel.
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Animazione,
Disney
20 giugno 2020
Rapunzel - l'Intreccio della torre
Recensione Film Animato
Anno: 2010
Studio: Disney (+)
Regia: Byron Howard, Nathan Greno
Genere: Sentimentale, Fantastico
★★★★ 😚
Principessa dai lunghi capelli magici vive prigioniera in una torre ma l'incontro con un ladro cambierà tutto. Tangled è per me non solo un buon film ma anche molto importante per come segna una nuova era Per il famoso studio d'animazione, qua dopo ben dieci anni di fallimenti con il 3D, finalmente la Disney è riuscita a capire la tecnica, ad azzeccare la storia, i toni, le atmosfere e le emozioni che un classico dovrebbe avere, il tutto ha cuore ed è molto sincero, niente battutine meta, niente cinica ironia da quattro soldi ma una calda avventura che parla d'indipendenza, di libertà, di sogni, di amore e scoperta di se stessi. Ottima la protagonista che ha quella fascinosa esuberanza che nasce dalla solitudine, lei è solare, piena di vita piuttura, cucina, è un esplosione di energia, mi piace anche il simpatico Ladro pasticcione, il tenerissimo camaleonte ed esilarante è il cavallo anche se è un bel po' scopiazzato da quello della Strada per Eldorado, ma sopratutto funziona L'antagonista, una matrigna molto subdola che manipola la protagonista per sfruttarla, la sua è una malvagità ripugnante per come finge sincero sentimento e preoccupazione per la ragazza, una prospettiva che ha valore perché la manipolazione emotiva è un qualcosa di complesso e piuttosto profondo da insegnare ai piu piccoli rispetto al classico palese cattivone effemminato o peggio l'inutile cattivo a sorpresa. Le canzoni del film non sono tanto memorabili cosi come mancano grandi scene madre ma Piu che per singoli momenti di punta il film è solido nell insieme grazie alle sue gag divertenti come quella della padella o il poster, il ritmo è buono senza tempi morti, usa montaggi veloci e bipolari, brilla nei rapporti dei personaggi ed esilarante come si sviluppa la relazione tra i protagonisti, i criminali al pub e anche quella tra il ladro e il cavallo, e poi la scena delle lanterne è davvero un esplosione di magia che non può che commuovere, la sola espressione del Re distrutto dal dolore per la perdita della figlia mi spezza il cuore in due.
Anno: 2010
Studio: Disney (+)
Regia: Byron Howard, Nathan Greno
Genere: Sentimentale, Fantastico
★★★★ 😚
Principessa dai lunghi capelli magici vive prigioniera in una torre ma l'incontro con un ladro cambierà tutto. Tangled è per me non solo un buon film ma anche molto importante per come segna una nuova era Per il famoso studio d'animazione, qua dopo ben dieci anni di fallimenti con il 3D, finalmente la Disney è riuscita a capire la tecnica, ad azzeccare la storia, i toni, le atmosfere e le emozioni che un classico dovrebbe avere, il tutto ha cuore ed è molto sincero, niente battutine meta, niente cinica ironia da quattro soldi ma una calda avventura che parla d'indipendenza, di libertà, di sogni, di amore e scoperta di se stessi. Ottima la protagonista che ha quella fascinosa esuberanza che nasce dalla solitudine, lei è solare, piena di vita piuttura, cucina, è un esplosione di energia, mi piace anche il simpatico Ladro pasticcione, il tenerissimo camaleonte ed esilarante è il cavallo anche se è un bel po' scopiazzato da quello della Strada per Eldorado, ma sopratutto funziona L'antagonista, una matrigna molto subdola che manipola la protagonista per sfruttarla, la sua è una malvagità ripugnante per come finge sincero sentimento e preoccupazione per la ragazza, una prospettiva che ha valore perché la manipolazione emotiva è un qualcosa di complesso e piuttosto profondo da insegnare ai piu piccoli rispetto al classico palese cattivone effemminato o peggio l'inutile cattivo a sorpresa. Le canzoni del film non sono tanto memorabili cosi come mancano grandi scene madre ma Piu che per singoli momenti di punta il film è solido nell insieme grazie alle sue gag divertenti come quella della padella o il poster, il ritmo è buono senza tempi morti, usa montaggi veloci e bipolari, brilla nei rapporti dei personaggi ed esilarante come si sviluppa la relazione tra i protagonisti, i criminali al pub e anche quella tra il ladro e il cavallo, e poi la scena delle lanterne è davvero un esplosione di magia che non può che commuovere, la sola espressione del Re distrutto dal dolore per la perdita della figlia mi spezza il cuore in due.
Tags:
4stelle,
Animazione,
Disney,
Sentimentale
18 giugno 2020
Tarzan 2
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Brian Smith
Genere: avventura, Commedia
★★ 😒
Il piccolo Tarzan viene creduto morto e finisce in un canyon dove fa amicizia con un furbo vecchio Gorilla. Inter-sequel del primo film che espande la giovinezza di Tarzan mostrando un evento che gli fa capire chi è e come può distinguersi dagli altri inventando un modo originale di agire e muoversi, un film leggero e bambinesco, qua Tornano l'elefantino e la scimmia, i noiosi e insopportabili amici di tarzan, e si aggiungono altri Gorilla odiosi come due Scemotti muscolosi che servono per fare qualche gag ma finiscono solo per essere anche loro blandi e insopportabili. Questo è chiaramente un altro spreco di risorse ed energie visto che la qualità tecnica è piuttosto decente, visivamente non è male, le animazioni non stonano e anche se è fatto in economia gli sfondi della giungla sono ancora una roba pazzesca molto facinosa che regala piu di un inquadratura mozzafiato, specie le inquadrature che esprimono solitudine funzionano per come mostrano i piccoli personaggi immersi in questi stupendi panorami. Il tutto però è davvero troppo episodico, generico e influente nell arco complessivo del personaggio, Insomma è un film profondamente inutile che non aggiunge davvero niente a chi ha visto il primo, è Senza mordente, energia o idee narrative e neanche i super fan del primo riusciranno ad apprezzarlo.
Anno: 2005
Regia: Brian Smith
Genere: avventura, Commedia
★★ 😒
Il piccolo Tarzan viene creduto morto e finisce in un canyon dove fa amicizia con un furbo vecchio Gorilla. Inter-sequel del primo film che espande la giovinezza di Tarzan mostrando un evento che gli fa capire chi è e come può distinguersi dagli altri inventando un modo originale di agire e muoversi, un film leggero e bambinesco, qua Tornano l'elefantino e la scimmia, i noiosi e insopportabili amici di tarzan, e si aggiungono altri Gorilla odiosi come due Scemotti muscolosi che servono per fare qualche gag ma finiscono solo per essere anche loro blandi e insopportabili. Questo è chiaramente un altro spreco di risorse ed energie visto che la qualità tecnica è piuttosto decente, visivamente non è male, le animazioni non stonano e anche se è fatto in economia gli sfondi della giungla sono ancora una roba pazzesca molto facinosa che regala piu di un inquadratura mozzafiato, specie le inquadrature che esprimono solitudine funzionano per come mostrano i piccoli personaggi immersi in questi stupendi panorami. Il tutto però è davvero troppo episodico, generico e influente nell arco complessivo del personaggio, Insomma è un film profondamente inutile che non aggiunge davvero niente a chi ha visto il primo, è Senza mordente, energia o idee narrative e neanche i super fan del primo riusciranno ad apprezzarlo.
Tags:
Animazione,
Disney
15 giugno 2020
Tarzan
Recensione Film Animato
Anno: 1999
Studio: Disney (+)
Regia: Kevin Lima, Chris Buck
Genere: Storia di formazione, Pulp
★★★ 😏
Un uomo cresce nella giungla insieme ai Gorilla diviso tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Ennesimo film Basato sul Famoso personaggio di Tarzan che esplode in fantastiche animazioni grazie ad un fascinoso miscuglio di 3D e 2D, Tarzan è animato da dio e oltre a vederlo come al solito saltare la liana è stata originale l'idea di farlo scivolare sugli alberi dandogli una dinamicità spettacolare. Il Tutto ha un forte spirito animalista ma di base è un Film sull Adozione con un protagonista in crisi d'identità e diviso tra le sue origini e la famiglia che lo ha accolto, cosi Mi piace molto il rapporto con la madre gorilla che offre quella bellissima scena del sentire il cuore e convince il difficile rapporto con Il padre adottivo che non riesce ad accoglierlo, e il film è pieno di grandi scene come l'introduzione che mostra il naufragio dei genitori, cosi come amo il salvataggio senza dialoghi del piccolo tarzan, lo scontro epico con il leopardo, la fuga dai babbuini o la piu bella scena del film che è L'incontro con Jane che mischia emozioni, commedia e romanticismo in un unico toccante momento dove tarzan le toglie il guanto e combacia la mano alla sua scoprendo felice di aver trovato un suo simile. Insomma tante sono le cose belle ma è un peccato che tanti dettagli rovinano la qualità generale dell opera, infatti qua si uccide ufficialmente il rinascimento Disney abbandonando timidamente l'idea di musical cantato per approcciarsi in maniera piu trasversale alla musica, questo in teoria poteva funzionare con tanti montaggi musicali e sonorità in sottofondo ma hanno invece trasformato l'intero film in un cavolo di album di Phil Collins, le canzoni invece che arricchire la narrativa la danneggiano, e viene una rabbia pazzesca perché le musiche sono ottime ma la voce stridula di Collins che piagnucola e si intromette sempre con le sue banalità su cuore e famiglia rovinano tutto, il film meriterebe davvero una versione "Senza la voce di Collins" perché rovina sempre le scene. Oltre a questo l'elefantino e la scimmia con il ciuffo sono spalle comiche piatte e dimenticabili tanto che mi scordo sempre della loro esistenza e dopo l'arrivo di Jane il film perde troppo fiato e cala l'interesse anche perché mancano Goals e vere motivazioni per l'eroe, e poi colpo di scena! Clayton è malvagio, ma davvero???? chi se lo sarebbe mai aspettato!!! ed ecco Il solito Cliché stupido del "non ti uccido perché non sono come te" e poi ti impicco brutalmente ad una liana, insomma non è malvagio come film animato ma è pieno di piccoli difetti che intaccano troppo il suo potenziale narrativo.(e vaffanculo a Phil collins e a chi lo ha fatto cantare in tutte le lingue)
Anno: 1999
Studio: Disney (+)
Regia: Kevin Lima, Chris Buck
Genere: Storia di formazione, Pulp
★★★ 😏
Un uomo cresce nella giungla insieme ai Gorilla diviso tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Ennesimo film Basato sul Famoso personaggio di Tarzan che esplode in fantastiche animazioni grazie ad un fascinoso miscuglio di 3D e 2D, Tarzan è animato da dio e oltre a vederlo come al solito saltare la liana è stata originale l'idea di farlo scivolare sugli alberi dandogli una dinamicità spettacolare. Il Tutto ha un forte spirito animalista ma di base è un Film sull Adozione con un protagonista in crisi d'identità e diviso tra le sue origini e la famiglia che lo ha accolto, cosi Mi piace molto il rapporto con la madre gorilla che offre quella bellissima scena del sentire il cuore e convince il difficile rapporto con Il padre adottivo che non riesce ad accoglierlo, e il film è pieno di grandi scene come l'introduzione che mostra il naufragio dei genitori, cosi come amo il salvataggio senza dialoghi del piccolo tarzan, lo scontro epico con il leopardo, la fuga dai babbuini o la piu bella scena del film che è L'incontro con Jane che mischia emozioni, commedia e romanticismo in un unico toccante momento dove tarzan le toglie il guanto e combacia la mano alla sua scoprendo felice di aver trovato un suo simile. Insomma tante sono le cose belle ma è un peccato che tanti dettagli rovinano la qualità generale dell opera, infatti qua si uccide ufficialmente il rinascimento Disney abbandonando timidamente l'idea di musical cantato per approcciarsi in maniera piu trasversale alla musica, questo in teoria poteva funzionare con tanti montaggi musicali e sonorità in sottofondo ma hanno invece trasformato l'intero film in un cavolo di album di Phil Collins, le canzoni invece che arricchire la narrativa la danneggiano, e viene una rabbia pazzesca perché le musiche sono ottime ma la voce stridula di Collins che piagnucola e si intromette sempre con le sue banalità su cuore e famiglia rovinano tutto, il film meriterebe davvero una versione "Senza la voce di Collins" perché rovina sempre le scene. Oltre a questo l'elefantino e la scimmia con il ciuffo sono spalle comiche piatte e dimenticabili tanto che mi scordo sempre della loro esistenza e dopo l'arrivo di Jane il film perde troppo fiato e cala l'interesse anche perché mancano Goals e vere motivazioni per l'eroe, e poi colpo di scena! Clayton è malvagio, ma davvero???? chi se lo sarebbe mai aspettato!!! ed ecco Il solito Cliché stupido del "non ti uccido perché non sono come te" e poi ti impicco brutalmente ad una liana, insomma non è malvagio come film animato ma è pieno di piccoli difetti che intaccano troppo il suo potenziale narrativo.(e vaffanculo a Phil collins e a chi lo ha fatto cantare in tutte le lingue)
Tags:
Animazione,
Disney,
Giungla
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