20 giugno 2026

Widow's Bay

Recensione Serie Tv
Anno: 2026
Showrunner: Katie Dippold
Genere: Horror, Commedia
Episodi: 10

★★★★ 😀

Sindaco di una piccola comunità su un isola cerca di attrarre nuovi turisti ma il posto è maledetto e accadono da secoli eventi inquietanti. Ottima Serie Tv Horror che gioca in modo grandioso con gli elementi piu seri e quelli piu comici per creare un grande mix di emozioni che riescono a funzionare molto bene, cosi all inizio si ride alla codardia patetica del protagonista ma allo stesso tempo si inizia sempre di piu ad entrare nella sua prospettiva e quando vengono i veri momenti horror fanno raggelare il sangue e riescono a spaventare sul serio. La premessa iniziale mi ha ricordato Lo Squalo di Spielberg con il sindaco che non voleva chiudere le spiaggie ma poi diventa evidente che è tutto una grande lettera d'amore all genere dell horror e c'è la nebbia di Carpenter, il secondo episodio richiama molto a stephen King per come deve passare una notte in un hotel maledetto, e poi fantasmi, presenze, spiriti malvagi, sabba satanici, patti demoniaci, misteri inquietanti, maledizioni di sangue, ad un certo punto si guarda ad un albero genealogico come l'ultimo final destination, nel sesto si torna indietro nel tempo per citare gli Horror in costume, nel settimo ci sono interazioni tragicomiche con uno zombie immortale e addirittura nel ottavo episodio si cita palesemente Halloween e il genere degli slasher in modo simpatico. Il cast principale è eccellente e tutti brillano molto bene offrendo situazioni sempre piu assurde, funziona moltissimo il sindaco intepretato da Matthew Rhys che guida con forza la storia per come è pieno di traumi e insicurezza ma fa di tutto per proteggere il figlio, buono anche il vecchio pescatore Wyck che lo sprona a credere all impossibile ed è uno spasso l'assistente Patricia per come è eccentrica e complessata, ho apprezzato anche come la serie rivela i suoi misteri senza diventare irritante e nonostante vuole sempre divertire la comicità non è patetica ma resta sottile e ricercata oltre al fatto che non dimentica mai l'elemento drammatico e accade piu di una scena profonda che mi ha davvero toccato a livello emotivo. Nel complesso è davvero una bella serie e la ritengo una delle piu belle degli ultimi anni, straconsigliata agli amanti dell horror ed è piena di cosi tanti dettagli e tocchi geniali che merita di essere vista e rivista per cogliere tutto quello che si è perso alla prima visione.

25 dicembre 2025

Pluribus

Recensione Serie Tv
Anno: 2025
Showrunner: Vince Gilligan
Genere: Dramma, Fantascienza
Episodi: 9

★★★★ 😮

Il mondo viene infettato da una sostanza aliena una Scrittrice immune interagisce con gli infetti divenuti un'unica entità collettiva. Il Creatore di Breaking Bad torna con un sofisticato dramma di Fantascienza che mette al centro il conflitto con un entità globale che distrugge l'idea stessa di individualità umana, ispirandosi molto agli ultracorpi degli anni 50 la storia riesce ad essere universale e fare una critica al mondo contemporaneo di Internet, dello shopping online e delle Intelligenze artificiali che offrendo comodità rendono il valore del lavoro e le interazioni umane sempre piu aride e fasulle, e siccome questi alieni sono in apparenza gentili, sorridono sempre, non dicono le bugie, fanno gli ambientalisti, sono vegetariani e fingono di apprezzare la natura c'è anche una coraggiosa critica all ipocrisia del politicamente corretto che vuole massificare ed omologare i pensieri. Visivamente è una serie eccezionale e ha una fotografia ricercata meglio di tantissimi film, mi piace che piu che puntare sull grande spettacolo lo show punta all minimalismo e al senso di isolamento, tutto poi è guidato benissimo da Rhea Seehorn che fa un personaggio molto umano ma anche scontroso e arrogante pieno di difetti, si sorride a come regisce irritata agli eventi, bello il frustrante problema morale che non può arrabbiarsi troppo perché causa una strage ed è interessante come lentamente viene corrotta e ricattata dalla falsa gentilezza degli alieni che le offrono tutto quello che vuole al telefono ma è in realtà un modo subdolo per costruire un bisogno e una dipendenza emotiva. E Il primo episodio è straordinario e si sente tutta la tensione horror per questa infezione misteriosa che accade, molto intrigante scoprire e segnare sulla lavagna le varie regole e come funziona questa coscienza collettiva che unisce tutte le menti, belli i goffi tentativi di ribellione per salvare il mondo, l'incontro con il gruppo di sopravvissuti mette tristezza per come nessuno ha la forza di reagire e vivono in modo passivo ignorando la fine dell umanità, ed amo tantissimo il personaggio di Manousos che invece rifiuta tutte le comodità offerte dagli alieni malvagi perché è un uomo di principio e pensa che ogni cosa va meritata e quello che è offerto è stato rubato agli altri. Una serie di Grande qualità quindi ma forse tutto scorre troppo lento e chi è impaziente potrebbe non apprezzare questi ritmi diluiti pretendendo subito una facile conclusione ma per me nel complesso è decisamente una delle migliori serie degli ultimi anni per come diverte, spaventa e fa riflettere offrendo profondi dilemmi morali sull mondo di oggi sempre piu connesso e sopratutto mi piace come ribadisce l'importanza e il valore universale della libertà dell individuo rispetto all essere assimilati in chiusi gruppi sociali che hanno da sempre creato dittature e cieche ideologie. 

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L'invasione degli Ultracorpi (1956)
Terrore dallo Spazio Profondo (1978)

7 maggio 2024

Silo

Recensione Serie Tv
Anno: 2023
Showrunner: Graham Yost
Genere: Fantascienza, Mistery
Episodi: 10

★★★ 😊

In futuro apocalittico diecimila persone vivono da secoli in un grande bunker-città e un donna diventa lo sceriffo per scoprire la verità. Serie tv basata sul romanzi di Hugh Howey che ripresenta temi comuni come la caverna di platone e la dittatura distopica alla 1984 ma comunque il dramma è scritto bene, molte scene riescono a far commuovere e far riflettere e i misteri cospirazionisti hanno sempre il giusto fascino. Le cupe ambientazioni di cemento diventano alla lunga ripetitive ma sono furbamente usate per costruire una vissuta città sotterranea divisa in vari piani intorno ad una grande scala a chiocciola, molto Interessante è come si apre con il primo episodio che si concentra sull dramma dell vecchio sheriffo che vede la moglie diventare sempre piu folle e sospettosa delle leggi perché le impediscono di avere figli, interessanti che gli oggetti e le comuni informazioni del passato sono considerate delle Reliquie proibite, bella l'idea di essere liberi di uscire dal bunker ma è considerata una condanna a morte e mi piace come tutti possono vedere in diretta un'immagine dell mondo esterno con i cadaveri a terra di chi ha provato ad uscire. Poi Fantastico il terzo episodio dove devono aggiustare la turbina centrale e si sente vera tensione in questa grande operazione difficile quando la spengono, mi piace l'immagine del funerale dove gettano le mele nella tomba, bello l'inseguimento durante una maratona per le scale o pieno di potenza emotiva il momento dove lei scopre un libro illustrato del mondo esterno che non aveva mai visto. Anche la recitazione non è male e mi è piaciuto molto lo sheriffo dei primi episodi e poi Rebecca Ferguson diventa a tutti gli effetti la protagonista principale e guida benissimo la serie con un indagine intima e personale su vari omicidi da risolvere, lei è davvero brava riuscendo a gestire grande sofferenza interiore e determinazione contro queste cospirazioni e funziona il rapporto fatto di flashback con il ragazzo che amava e con il padre medico, mentre gli antagonisti mi hanno deluso, sono i soliti fascistoni troppo generici e cosi non si sente il peso di un grande potere occulto che manovra nell'ombra. Alla fine della prima stagione restano tanti misteri da risolvere e quindi c'è sempre il rischio che le rivelazioni faranno schifo ma per il momento è un ottima serie che funziona sopratutto per il dramma dei personaggi piu che per i soliti misteri di fantascienza.

12 luglio 2023

Tetris - Il Film

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Jon S. Baird
Genere: Commedia, Spy Story

★★★ 😏

Negli anni 80 un esuberante venditore cerca di avere i diritti di Tetris affrontando grandi truffatori e la corrotta burocrazia sovietica. Film che narra la folle storia intorno ai diritti del famoso videogioco e tutto riesce a convincere con semplicità grazie al buon mix di commedia e thriller spionistico da guerra fredda, infatti si ride quando si mostrano i giochi di offerte, contro offerte e sotterfugi dietro i meccanismi dei contratti ma allo stesso tempo il film costruisce una buona tensione con seri rischi per il protagonista che mette la sua vita e quella della sua famiglia in serio pericolo rischiando tutto. Buono il cast con un Taron Egerton baffuto che è simpatico e piacione al punto giusto, ma anche gli altri personaggi funzionano come l'odioso agente russo, il bravo burocrate, la spia, l'umile e povero creatore originale o memorabili sono i Maxwell padre e figlio che sono uno piu scemo dell altro. Registicamente è piuttosto modesto e niente di eccezionale anzi si sente che è un prodotto fatto in economia, poi per fare stile a tema videogioco gli atti sono divisi in "livelli" e appaiono piccole animazioni e transizioni da pixel art che sono carine prese singolarmente ma piu appaiono e piu mi sono sembrate forzate e fuoriposto e sembrano adatte ad un banale documentario da youtube, ma comunque il film convince nel ritmo sagace e nella forza della sua sceneggiatura che riesce a rendere divertenti e appassionanti delle dinamiche di vendita ed è bello che con leggerezza e senza pretese costruisce una buona fotografia storica della fine degli anni 80.

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Tetris (il gioco)

28 dicembre 2022

Black Bird

Recensione Serie Tv
Anno: 2022
Showrunner: Dennis Lehane
Genere: Thriller, Dramma, investigativo
Episodi: 6

★★★ 😊

Per uscire dal carcere un criminale deve fare amicizia con un serialkiller per farsi dire dove ha sotterrato le sue vittime. Questa miniserie basata su eventi reali è un interessante Thriller Drammatico che scava sempre piu nella mente di uno psicopatico per cercare di capire la sua follia in un rapporto di amicizia forzato che crea un interessante percorso di redenzione per il protagonista che parte come spacciatore arrogante ma aprirà sempre di piu il suo cuore alla compassione, Taron Egerton è molto bravo e convince parecchio, ci sono grandi momenti di tensione e si sente la tragedia per le povere ragazze uccise da questo folle mostro ma mi è piaciuto anche Ray Liotta che in una delle sue ultime apparizioni prima di morire da il meglio di se come vecchio padre malato del protagonista. I Sei Episodi scorrono bene con una storia che fonde l'investigativo, momenti da infiltrato e le classiche dinamiche di prigione con varie scene memorabili come i gelidi interrogatori, le inquietanti confessioni, le storie intorno al cimitero, bellissimo quando guarda di nascosto i violenti disegni da incubo che ha fatto il killer, le tensioni con la guardia, il dramma per una mappa da ricordare e la scena finale tra i due protagonisti mi è piaciuta molto. Ma è un peccato che nonostante tutto non ho apprezzato i continui salti fuori dalla prigione dove si mostrano i due noiosi detective che indagano in parallelo perché spezzano la tensione costruita, allungano il brodo e aggiungono anche del forzato dramma per come vogliono strapparti le lacrime a tutti i costi come nel caso della bicicletta della ragazza, poi bella l'interpretazione di Taron Egerton che è molto fisica e da sornione bastardo si fa sempre piu cupo e disperato ma nel parlare con questo killer a volte diventano evidenti i suoi pensieri di disgusto mostrando espressioni per lo spettatore piu che per la situazione e il killer si sarebbe dovuto accorgere piu volte di quegli sguardi di accusa che fa continuamente, tutto diventa anche piuttosto banale per come divide bene e male in modo piuttosto netto e infine il problema piu grande di questa serie è nel suo antagonista, l'interpretazione dell killer non mi è proprio piaciuta, fa il bambinone scemo e manca di quello spessore mostruoso che la serie vuole continuamente costruire, la storia dice a parole che è un mostro, una bestia, il diavolo! ma visivamente l'attore non riesce mai a presentarlo come tale, resta troppo inoffensivo, un tontolone raramente inquietante, capisco che volevano lasciare il dubbio se era davvero colpevole e che descrivere un patetico psicopatico con problemi mentali è molto difficile ma penso che l'attore che lo interpreta non è stato bravo a presentarlo. Nel complesso resta una godibile serie che scava bene nella psicologia di due criminali dai caratteri completamente diversi.

26 maggio 2022

Severance

Recensione Serie tv
Anno: 2022
Showrunner: Dan Erickson, Ben stiller
Genere: Mistery, fanta-Thriller
Episodi: 18

★★★★ 😌

Uomo lavora In una strana azienda ma non ha memoria di cosa fa al suo interno. Severance (in italia chiamata SCISSIONE) è una serie fanta-thriller molto misteriosa con elementi psicologici e di Surrealismo corporativo piuttosto intriganti, la regia è molto studiata con una ottima fotografia che schiaccia i protagonisti in questo gigantesco complesso fatto di enormi uffici spogli, lunghissimi corridoi bianchi, strani computer, stanze assurde, atmosfere asettiche e tanti stili e temi anni 70 dove il dipendente è solo uno schiavo schiacciato dalla potente corporazione e manipolato continuamente come se fosse un bambino. Buono anche il cast di protagonisti che come topi in gabbia interagiscono in quest ufficio (specie John Turturro è fantastico) e il tutto oltre a parlare di libertà, lavoro e schiavismo corporativo da impiegato crea una intricata situazione paradossale per parlare anche di un rapporto psicologico con la propria identità, la serie si domanda perché facciamo certe scelte di vita, perché spesso andiamo contro la nostra natura e in contraddizione contro noi stessi e ci costringiamo a fare cio che non ci piace, spesso gli uomini si sabotano da soli, si dissociano dalla realtà e si buttano nel lavoro solo per evadere dai propri problemi interiori, ma anche solo per denaro il lavoro diventa un compromesso con sé stessi e come un altro mondo separato dall individualità, al lavoro si da vita ad un altro individuo per abbandonarlo una volta che si torna a casa, la serie cosi fa una netta e chiara divisione tra CASA e LAVORO, due mondi separati dalla società alienante capitalista ma che dovrebbero essere piu uniti per rappresentare un individuo piu completo e veramente libero. Mi piace la sigla che è animata in modo folle, molto bello il primo episodio che è girato magnificamente e si sente un ottima tensione mentre vengono svelate le assurdità di questo mondo, specie mi è piaciuto come viene ribaltata la situazione di un interrogatorio, amo le visioni di un liquido nero che avvolge l'ufficio, l'osservare i quadri con fascino, inquietanti le sedute di riabilitazione, e poi negli episodi successivi arriva la tensione per un amico scomparso e la voglia di fuga di un altra collega ma nel complesso dopo i primi episodi la serie scorre piuttosto lenta e può apparire un po' pesante da guardare, non sembra succedere poi molto e diventa anche un po' ridondante non offrendo tante spiegazioni alla situazione surreale che vivono i protagonisti, e per quanto la serie sia bella e atmosferica con i suoi elementi surreali e di tensione finisce per giocare fin troppo con i misteri e le rivelazioni poco soddisfacenti. Quindi per ora in attesa di una terza stagione questa Severance è un prodotto di altissima qualità che merita una degna conclusione per come mette sul tavolo tantissimi misteri, riflessioni e sensazioni diverse.

5 novembre 2021

Finch

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Miguel Sapochnik
Genere: Postapocalittico, ontheRoad

★★★ 😍

In un mondo post apocalittico Tom Hanks costruisce e alleva un robot. Dramma di fantascienza On the road che ha tantissimo cuore e sentimento tanto che mi ha strappato la lacrima piu volte, una storia di umanità piena di calore che mette in relazione un robot ingenuo appena nato e un uomo che ha vissuto la tragedia e l'isolamento della fine del mondo. Due protagonisti che funzionano bene insieme e che rappresentano anche il mix di toni che il film prova ad offrire mischiando l'avventura per ragazzi un po' frivola fatta di gag scemotte alla grande tragedia e dramma della fine del mondo, una fusione di toni eseguita non proprio in modo perfetto e infatti troppe saranno le frivolezze e goffagini bambinesche che rendono il film troppo leggero ma è comunque bello come si costruisce tra i due un effettivo e sincero rapporto tra padre e figlio fatto di errori, sbagli, lezioni ed insegnamenti su cosa significa essere umani. Il robot ha un buon design ed è molto credibile, Tom Hanks convince ed è sempre in forma nonostante l'età cosi come funziona il tenero cane che si porta dietro, nel complesso è un film leggero e poco ambizioso, si potrebbe anche criticare il fatto che forse è troppo zuccheroso e strappalacrime ma è quel sentimentalismo da hollywood anni 90 che mi è sempre piaciuto, e davanti alle farfalle, ad una cartolina, al sole all orizzonte o ad una storia raccontata intorno ad un fuoco mi è sobbalzato il cuore, insomma molto semplice ma emozionante

13 marzo 2021

Cherry - Innocenza perduta

Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Russos Bros
Genere: Dramma

★★ 😩

Tom Holland è un giovane Ragazzo sbandato che ci narra la sua difficile vita fatta di errori in una tragica discesa nell abisso. Un dramma trasformista che non riesce mai a stare fermo, ogni atto cambia forma e da sentimentale diventa film di guerra, e poi film sulla droga e poi crimini e rapine in banca, salta nettamente di genere senza mai eccellere in nessuna delle sue parti, la visione è faticosissima e lo spettatore non riesce a capire il senso del film, il carattere o le motivazioni del protagonista nonostante c'è un' odiosissima voce narrante che ti spiega ogni singola cosa dritta in camera (ma basta con ste noiose voci narranti!). Chiaramente con questo tipo di approccio si cerca di svecchiare il dramma e alleggerirlo offrendo anche qualche elemento di dark comedy ma nonostante le musichette da fiaba e un montaggio variegato il tutto è spesso indigeribile, non viene trasmesso nessun carisma stilstico dalla regia che è pesante come un carro armato, le scene sono come tagliate con l'accetta e scollegate tra di loro, piu e piu volte ho odiato la narrazione che dilata i momenti all inverosimile o li velocizza di colpo come se non gliene importasse nulla della visione d'insieme. Anche Tom Holland è inconsistente, qua è in chiara difficoltà con un dramma cosi impegnativo, in qualche scena è molto bravo e in altre fa le faccette idiote da bamboccione, nel complesso nel finale mi è piaciuto e la sua interpretazione sentita è forse l'unica cosa di davvero memorabile del film. i Russo ci hanno provato a fare i seri e si notano tante citazioni impegnate a storici film e sono tanti i piccoli dettagli di regia interessanti, dalle scritte grosse, il cambio di formato nell addestramento, il sole divino accecante, esplosioni di rabbia, budella di fuori, corpi carbonizzati, strette di mano sentite e belle transizioni temporali a scorrimento nel finale, poi mi è piaciuto il momento drammatico in iraq e una disastrosa rapina andata male ma è un peccato che nel complesso tutto è piuttosto inconsistente e direi addirittura amatoriale con un approccio al dolore effimero e un discorso sulla droga e la dipendenza molto generico e vuoto di vero contenuto.