Recensione Film Animato
Anno: 2009
Regia: Wes Anderson
Genere: commedia
★★★ 😐
Volpe torna alla sua vecchia vita di ladro ma finisce per mettere in pericolo l'intera comunità di animali. Film animato in stop-motion basato sul libro di Roald Dahl che trasporta nell'animazione tutto il singolare e delizioso stile di Wes Anderson, cosi ha molto charme il look degli animali tutti spelacchiati, buone le musiche che danno ritmo ed energia, le esagerazioni e le assurdità sono simpatiche specie è bello quando i cattivi cercano di stanarli con le scavatrici mentre gli animali scavano buchi sempre piu profondi, diverte lo scontro con il topo, la coda tagliata che diventa una cravatta, mi piace l'inquadratura della cascata per come è fascinosa o è simpatica la tensione western per lo scambio di un ostaggio. Un film pieno di stile e personalità ma nonostante tutto a me lascia molto freddo e non riesce a convincermi, per quanto ricercata la regia di Wes Anderson qua non mi convince e il ritmo è a tratti soporifero, odio tutti i primi e primissimi piani che utilizza sparando i faccioni dei personaggi, per essere un film comico le gag e le battute che offre sono molto piatte, l'opossum non serve a nulla se non fare gli occhi strani, la gelosia e senso di inferiorità del figlio lo rende solo un personaggio odioso e insopportabile, se uno ci pensa i cattivi hanno perfettamente ragione a voler punire un ladro ma il film li ridicolizza e premia tutti i difetti del protagonista tanto che la comunità messa in pericolo invece di odiarlo lo aiuta e la moglie per qualche motivo lo perdona per aver infranto la promessa principale del loro matrimonio! e seguendo un'ingenuo e stupido sentimento anticapitalista lo stesso finale è totalmente folle moralmente per come elogia il furto sistematico ad un supermercato come fosse un lietofine. Certamente grazie alla stopmotion è un film pieno di magia ma con una storia e un protagonista del genere su di me questa magia non ha alcun effetto.
22 agosto 2025
2 marzo 2025
Wallace e Gromit - Le piume della vendetta
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Merlin Crossingham, Nick Park
Genere: Commedia, Fantascienza
★★★ 😏
Pinguino criminale organizza piano malvagio per avere vendetta su Wallace. Dopo tanti anni di attesa torna la famosa coppia in stop-motion di Nick Park in un altra simpatica avventura che convince pienamente, tutto funziona fin da subito per come viene mostrata la grande voglia di vendetta del pinguino, sempre bello vedere le folli invenzioni e macchinari assurdi di Wallace, il cane Gromit offre tanta comicità muta ed è uno spasso vederlo soffrire per il suo giardino o preoccuparsi per il suo padrone con espressioni piene di emozioni, straordinario è lo gnomo robot per come si muove e parla, assurdi sono i suoi gemiti quando si ricarica la notte per poi diventare davvero inquietante con delle situazioni da puro horror, carina anche la coppia di poliziotti che segue il caso e l'inseguimento finale sui traghetti riesce ad essere epico pur mantendendo tanta atmosfera comica. Il tema centrale della storia ruota sulla schavitù verso le nuove tecnologie con l'amicizia dei due che viene incrinata dall arrivo di questo gnomo tutto fare ma nel concreto niente viene esplorato e tutto risulta molto superficiale e vuole solo strappare qualche risata con varie gag, poi dispiace che il finale arriva un po' deludente e avrei voluto che il cattivo pagasse di piu per le sue azioni. Nell insieme è una semplice e leggera avventura comica che mette facilmente il buon umore, il film non stravolge o offre nulla di nuovo e dopo quasi 35 anni dalla loro prima apparizione Wallace e Gromit restano gli stessi ma sono sempre una garanzia e un must da vedere per tutti gli amanti dell animazione.
Anno: 2024
Regia: Merlin Crossingham, Nick Park
Genere: Commedia, Fantascienza
★★★ 😏
Pinguino criminale organizza piano malvagio per avere vendetta su Wallace. Dopo tanti anni di attesa torna la famosa coppia in stop-motion di Nick Park in un altra simpatica avventura che convince pienamente, tutto funziona fin da subito per come viene mostrata la grande voglia di vendetta del pinguino, sempre bello vedere le folli invenzioni e macchinari assurdi di Wallace, il cane Gromit offre tanta comicità muta ed è uno spasso vederlo soffrire per il suo giardino o preoccuparsi per il suo padrone con espressioni piene di emozioni, straordinario è lo gnomo robot per come si muove e parla, assurdi sono i suoi gemiti quando si ricarica la notte per poi diventare davvero inquietante con delle situazioni da puro horror, carina anche la coppia di poliziotti che segue il caso e l'inseguimento finale sui traghetti riesce ad essere epico pur mantendendo tanta atmosfera comica. Il tema centrale della storia ruota sulla schavitù verso le nuove tecnologie con l'amicizia dei due che viene incrinata dall arrivo di questo gnomo tutto fare ma nel concreto niente viene esplorato e tutto risulta molto superficiale e vuole solo strappare qualche risata con varie gag, poi dispiace che il finale arriva un po' deludente e avrei voluto che il cattivo pagasse di piu per le sue azioni. Nell insieme è una semplice e leggera avventura comica che mette facilmente il buon umore, il film non stravolge o offre nulla di nuovo e dopo quasi 35 anni dalla loro prima apparizione Wallace e Gromit restano gli stessi ma sono sempre una garanzia e un must da vedere per tutti gli amanti dell animazione.
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Robot,
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2 ottobre 2024
La Sposa Cadavere
Recensione Film Animato
Anno: 2005
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Genere: Commedia Horror
★★★ 😏
Ragazzo deve sposarsi in matrimonio combinato ma fa un'errore e finisce per sposarsi con un cadavere. Dopo Nightmare before christmas Tim Burton e Mike Johnson tornano insieme in Commedia Horror musicale con una stopmotion sempre ottima, molto bella l'atmosfera gotica, il mondo, le faccione dei personaggi, gli scheletri, i ragni e i nonmorti, ma mi piace anche la tragedia da fiaba nera della sposa cadavere che è stata abbandonata ed è morta sola in attesa dell amore creando un trauma che la rende disperata da rubare la vita di qualcun altro pur di non restare piu sola. Tutto è delizioso nell aspetto ma nell insieme qualcosa non funziona e per essere un musical le canzoni arrivano molto fiacche e dimenticabili, al film manca una parte centrale e un senso d'avventura, c'è l'antagonista che è fin troppo cliché ai limiti della parodia e non sono poi un amante del triangolo amoroso e qua funziona anche meno visto che i due giovani amanti neanche si conoscevano ed era tutto un matrimonio combinato per interesse dei genitori, cosi per quanto il personaggio di Victoria sia dolce e tenero lo spettatore tende per tifare per la sposa cadavere del titolo, un abbracciare e unirsi al caloroso mondo dei morti e della morte in modo ribelle che era la tematica principale della storia rispetto alla fredda e arida vita delle persone vive ma che il finale rifiuta e contraddice per offrire la solita morale "normale" di scegliere la vita. A parte questo resta comunque un delizioso film d'animazione che si guarda con piacere grazie alla sua atmosfera nera e io suoi temi horror per ragazzi.
Post Correlati:
The Nightmare Before Christmas (1993)
Anno: 2005
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Genere: Commedia Horror
★★★ 😏
Ragazzo deve sposarsi in matrimonio combinato ma fa un'errore e finisce per sposarsi con un cadavere. Dopo Nightmare before christmas Tim Burton e Mike Johnson tornano insieme in Commedia Horror musicale con una stopmotion sempre ottima, molto bella l'atmosfera gotica, il mondo, le faccione dei personaggi, gli scheletri, i ragni e i nonmorti, ma mi piace anche la tragedia da fiaba nera della sposa cadavere che è stata abbandonata ed è morta sola in attesa dell amore creando un trauma che la rende disperata da rubare la vita di qualcun altro pur di non restare piu sola. Tutto è delizioso nell aspetto ma nell insieme qualcosa non funziona e per essere un musical le canzoni arrivano molto fiacche e dimenticabili, al film manca una parte centrale e un senso d'avventura, c'è l'antagonista che è fin troppo cliché ai limiti della parodia e non sono poi un amante del triangolo amoroso e qua funziona anche meno visto che i due giovani amanti neanche si conoscevano ed era tutto un matrimonio combinato per interesse dei genitori, cosi per quanto il personaggio di Victoria sia dolce e tenero lo spettatore tende per tifare per la sposa cadavere del titolo, un abbracciare e unirsi al caloroso mondo dei morti e della morte in modo ribelle che era la tematica principale della storia rispetto alla fredda e arida vita delle persone vive ma che il finale rifiuta e contraddice per offrire la solita morale "normale" di scegliere la vita. A parte questo resta comunque un delizioso film d'animazione che si guarda con piacere grazie alla sua atmosfera nera e io suoi temi horror per ragazzi.
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The Nightmare Before Christmas (1993)
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11 marzo 2023
Del Toro's Pinocchio
Recensione Film Animato
Anno: 2022
Regia: Guillermo del Toro, Mark Gustafson
Genere: Storia di formazione, fantastico
★★★ 😳
Vecchio falegname costruisce un burattino di legno ribelle. Ennesima rivisitazione del Pinocchio di Collodi che affascina per come il tutto è un delizioso film animato pieno di cuore fatto con un'adorabile stop-motion, ottimo il design dei personaggi come l'aspetto snodabile di Pinocchio pieno di chiodi ma anche fantastico come appaiono gli incredibili spiriti di vita e morte che sembrano sfingi dagli occhi blu, poi è dolce il piccolo borgo italiano all inizio con la chiesa rotta e mi è piaciuto sopratutto il rapporto paterno con Geppetto, il dramma della perdita del figlio ed elaborazione del lutto si sente molto bene all inizio e getta le basi per un difficile rapporto con questa nuova creatura che dovrebbe sostituirlo. In parte ho apprezzato anche la mossa di ambientare la storia nell epoca fascista mettendo in contrasto lo spirito di libertà di Pinocchio con i valori autoritari dell epoca ma cosi facendo si snatura il senso della storia originale per mandare un insulso messaggio moderno sull continuare ad essere se stessi, invece Pinocchio dovrebbe parlare di Cambiare per crescere, bisogna studiare, migliorarsi, non cedere ai giochi, ai vizi e alla ingenuità per non finire asini schiavi sfruttati da qualcun altro ma invece questo film accecato dal suo virtuosismo di fare una banale critica al fascismo fallisce nell aspetto piu pedagogico dell opera e la storia di formazione non viene sviluppata nel modo migliore. Ci sono dentro tanti deliziosi momenti come le gag con il grillo o il gabbiano che si siede sulla mina ma il film non è mai riuscito a prendermi, le canzoni non mi sono proprio piaciute e nel climax finale la tensione con il pescecane non si sente minimamente per colpa di una pessima musichetta infantile, Anche gli elementi horror tanto cari a Del Toro sembrano fuori posto e non si respirano per nulla atmosfere da fiaba nera, il vero gatto e la volpe sono assenti, questa versione di mangiafoco non fa paura, lo spaventoso paese dei balocchi diventa un noioso campo militare, brutto il ripetitivo morire del personaggio e quel finale esistenzialista che non centra nulla con il tema centrale dell opera. Alla fine la stop-motion si ama sempre ed è tecnicamente un piccolo gioiellino ma non è per nulla il Pinocchio "definitivo" per colpa di una storia di formazione confusa che si vergogna di attaccare i difetti del protagonista e non riesce a parlare del valore di crescere e migliorarsi
Anno: 2022
Regia: Guillermo del Toro, Mark Gustafson
Genere: Storia di formazione, fantastico
★★★ 😳
Vecchio falegname costruisce un burattino di legno ribelle. Ennesima rivisitazione del Pinocchio di Collodi che affascina per come il tutto è un delizioso film animato pieno di cuore fatto con un'adorabile stop-motion, ottimo il design dei personaggi come l'aspetto snodabile di Pinocchio pieno di chiodi ma anche fantastico come appaiono gli incredibili spiriti di vita e morte che sembrano sfingi dagli occhi blu, poi è dolce il piccolo borgo italiano all inizio con la chiesa rotta e mi è piaciuto sopratutto il rapporto paterno con Geppetto, il dramma della perdita del figlio ed elaborazione del lutto si sente molto bene all inizio e getta le basi per un difficile rapporto con questa nuova creatura che dovrebbe sostituirlo. In parte ho apprezzato anche la mossa di ambientare la storia nell epoca fascista mettendo in contrasto lo spirito di libertà di Pinocchio con i valori autoritari dell epoca ma cosi facendo si snatura il senso della storia originale per mandare un insulso messaggio moderno sull continuare ad essere se stessi, invece Pinocchio dovrebbe parlare di Cambiare per crescere, bisogna studiare, migliorarsi, non cedere ai giochi, ai vizi e alla ingenuità per non finire asini schiavi sfruttati da qualcun altro ma invece questo film accecato dal suo virtuosismo di fare una banale critica al fascismo fallisce nell aspetto piu pedagogico dell opera e la storia di formazione non viene sviluppata nel modo migliore. Ci sono dentro tanti deliziosi momenti come le gag con il grillo o il gabbiano che si siede sulla mina ma il film non è mai riuscito a prendermi, le canzoni non mi sono proprio piaciute e nel climax finale la tensione con il pescecane non si sente minimamente per colpa di una pessima musichetta infantile, Anche gli elementi horror tanto cari a Del Toro sembrano fuori posto e non si respirano per nulla atmosfere da fiaba nera, il vero gatto e la volpe sono assenti, questa versione di mangiafoco non fa paura, lo spaventoso paese dei balocchi diventa un noioso campo militare, brutto il ripetitivo morire del personaggio e quel finale esistenzialista che non centra nulla con il tema centrale dell opera. Alla fine la stop-motion si ama sempre ed è tecnicamente un piccolo gioiellino ma non è per nulla il Pinocchio "definitivo" per colpa di una storia di formazione confusa che si vergogna di attaccare i difetti del protagonista e non riesce a parlare del valore di crescere e migliorarsi
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6 giugno 2020
Galline in Fuga
Recensione Film Animato
Anno: 2000
Regia: Nick Park, Peter Lord
Genere: Prison Movie, Commedia
★★★★ 😉
Galline Tentano in tutti i modi di sfuggire dalla loro perfida padrona e l'arrivo dal cielo di un Gallo accenderà una nuova speranza. Grazioso Film animato in stop-motion che con il suo semplice messaggio di Libertà convince grazie anche a tanta energia e carisma, l'atmosfera è molto comica e scanzonata ma ci sono chiari rimandi ai film di prigionia nella seconda guerra mondiale e il classico messaggio dell "si vince solo uniti e organizzati" richiama anche le lotte sindacali dei lavoratori, in special modo quelli femminili visto che le galline sfruttate fino all osso sono tutte femmine. Un film quindi che non brilla certo di originalità e ogni singola cosa appare molto prevedibile e scontata, i personaggi sono piuttosto simpatci ma nessuno è veramente unico o memorabile, nonostante questi limiti il tutto riesce comunque a volare alto e ad essere un solido film animato con un antagonista che offre un rischio e delle difficoltà chiare e sopratutto una minaccia di morte vera e tangibile per i protagonisti .
Anno: 2000
Regia: Nick Park, Peter Lord
Genere: Prison Movie, Commedia
★★★★ 😉
Galline Tentano in tutti i modi di sfuggire dalla loro perfida padrona e l'arrivo dal cielo di un Gallo accenderà una nuova speranza. Grazioso Film animato in stop-motion che con il suo semplice messaggio di Libertà convince grazie anche a tanta energia e carisma, l'atmosfera è molto comica e scanzonata ma ci sono chiari rimandi ai film di prigionia nella seconda guerra mondiale e il classico messaggio dell "si vince solo uniti e organizzati" richiama anche le lotte sindacali dei lavoratori, in special modo quelli femminili visto che le galline sfruttate fino all osso sono tutte femmine. Un film quindi che non brilla certo di originalità e ogni singola cosa appare molto prevedibile e scontata, i personaggi sono piuttosto simpatci ma nessuno è veramente unico o memorabile, nonostante questi limiti il tutto riesce comunque a volare alto e ad essere un solido film animato con un antagonista che offre un rischio e delle difficoltà chiare e sopratutto una minaccia di morte vera e tangibile per i protagonisti .
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Prigione,
Stopmotion
5 ottobre 2019
Shaun the Sheep: Farmageddon
Recensione Film Animato
Anno: 2019
Regia:Will Becher, Richard Phelan
Genere: Avventura, Alieni, Commedia
★★★ 😫
Torna la simpatica pecora Shaun e questa volta deve aiutare un piccolo alieno a tornare a casa in un'avventura spuduratamente ispirata ad E.T., Il tutto è la classica stop-motion muta che si ama con piacere, è un film d'animazione pieno di gag visuali divertenti ma è anche un film troppo scontato e dal ritmo troppo lento, le risate iniziali diventano presto sospiri e alla fine non si ride praticamente piu e arrivano gli sbadigli. Le infinite citazioni ad altri titoli di fantascienza sono piuttosto pigre come poi tutta l'idea dei rapimenti alieni che è un qualcosa passata di moda da almeno 20 anni, e poi un conto è ispirarsi ad ET ed un conto è fare una pigra copia carbone senza aggiungere niente di nuovo, in questo modo la banale avventura annoia ancora di piu e non offre praticamente nulla di interessante. Insomma aprezzo la tecnica e lo stile, è tecnicamente buono ed è di sicuro adatto ai piu piccoli ma la sua pigrizia narrativa di fondo rovina ogni sforzo utilizzato, un peccato, mi aspettavo molto di piu.
Anno: 2019
Regia:Will Becher, Richard Phelan
Genere: Avventura, Alieni, Commedia
★★★ 😫
Torna la simpatica pecora Shaun e questa volta deve aiutare un piccolo alieno a tornare a casa in un'avventura spuduratamente ispirata ad E.T., Il tutto è la classica stop-motion muta che si ama con piacere, è un film d'animazione pieno di gag visuali divertenti ma è anche un film troppo scontato e dal ritmo troppo lento, le risate iniziali diventano presto sospiri e alla fine non si ride praticamente piu e arrivano gli sbadigli. Le infinite citazioni ad altri titoli di fantascienza sono piuttosto pigre come poi tutta l'idea dei rapimenti alieni che è un qualcosa passata di moda da almeno 20 anni, e poi un conto è ispirarsi ad ET ed un conto è fare una pigra copia carbone senza aggiungere niente di nuovo, in questo modo la banale avventura annoia ancora di piu e non offre praticamente nulla di interessante. Insomma aprezzo la tecnica e lo stile, è tecnicamente buono ed è di sicuro adatto ai piu piccoli ma la sua pigrizia narrativa di fondo rovina ogni sforzo utilizzato, un peccato, mi aspettavo molto di piu.
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Alieni,
Animazione,
Stopmotion
14 aprile 2019
Mister Link
Recensione Film Animato
Anno: 2019
Regia: Chris Butler
Genere: Avventura, Commedia
★★ 😪
Avventuriero inglese cerca rari mostri per entrare in club di ricchi cacciatori e finirà per aiutare un BigFoot a capire chi è. Film animato in stop-motion dello studio Laika che tristemente risulta essere un avventura pigra e piuttosto generica, si ama con passione questo stile di animazione ma il risultato qua è cosi deludente che per me non raggiunge neanche la sufficenza, il ritmo è soporifero, Il Design dei personaggi è Orribile con facce brutte, squadrate, nasi a punta che sono un pugno in un occhio, e tutto dovrebbe ruotare intorno a questa creatura ma finisce per essere poco piu di una tonta spalla comica per il vero protagonista del film che è un altro personaggio davvero poco carismatico. Il film segue il solito filone progressita di oggi e Cerca di parlare ai bambini di diversità e temi LGBT con Miss Link, un essere diviso tra specie che vuole essere chiamato "Susan" e i cattivoni sono vecchi uomini ottusi e conservatori, ma l'esecuzione è fatta in maniera cosi ruffiana, pigra e sopratutto inefficace che non sembrano neanche crederci in questi temi trattati. L'umorismo ricade sempre in battutine simpatiche ma mai ambiziose o incisive e dopo un po' si inizia a ruotare gli occhi alla facile gag vista mille volte, ma forse la cosa che piu non mi è piaciuta è stata per me la mancanza di un vero senso di avventura, è chiaro che il film si ispira a indiana jones in piu occasioni, ma manca la magia del viaggio, persino nel finale "esotico" tutto appare chiuso e stretto in stanzette e ricade sempre in piccole gag situazionali. Insomma tanta delusione per un avventura piena di mediocrità.
Anno: 2019
Regia: Chris Butler
Genere: Avventura, Commedia
★★ 😪
Avventuriero inglese cerca rari mostri per entrare in club di ricchi cacciatori e finirà per aiutare un BigFoot a capire chi è. Film animato in stop-motion dello studio Laika che tristemente risulta essere un avventura pigra e piuttosto generica, si ama con passione questo stile di animazione ma il risultato qua è cosi deludente che per me non raggiunge neanche la sufficenza, il ritmo è soporifero, Il Design dei personaggi è Orribile con facce brutte, squadrate, nasi a punta che sono un pugno in un occhio, e tutto dovrebbe ruotare intorno a questa creatura ma finisce per essere poco piu di una tonta spalla comica per il vero protagonista del film che è un altro personaggio davvero poco carismatico. Il film segue il solito filone progressita di oggi e Cerca di parlare ai bambini di diversità e temi LGBT con Miss Link, un essere diviso tra specie che vuole essere chiamato "Susan" e i cattivoni sono vecchi uomini ottusi e conservatori, ma l'esecuzione è fatta in maniera cosi ruffiana, pigra e sopratutto inefficace che non sembrano neanche crederci in questi temi trattati. L'umorismo ricade sempre in battutine simpatiche ma mai ambiziose o incisive e dopo un po' si inizia a ruotare gli occhi alla facile gag vista mille volte, ma forse la cosa che piu non mi è piaciuta è stata per me la mancanza di un vero senso di avventura, è chiaro che il film si ispira a indiana jones in piu occasioni, ma manca la magia del viaggio, persino nel finale "esotico" tutto appare chiuso e stretto in stanzette e ricade sempre in piccole gag situazionali. Insomma tanta delusione per un avventura piena di mediocrità.
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10 maggio 2018
L'isola dei Cani
Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Wes Anderson
Genere: Avventura, Politico, Commedia
Titolo Originale: Isle of Dogs
★★ 😐
Un Sindaco ama i gatti e manda i cani a morire in un isola prigione dove un giorno il nipote parte in cerca del suo cane. Wes Anderson torna all' animazione in stop-motion in uno strano giappone retro-futuristico ma neanche il suo caratteristico stile questa volta può salvare un pessimo film che è semplicemente scritto e diretto male. Parte con backstory d'esposizione, continua con una conferenza d'esposizione, e tra briefing, mappe, servizi alla televisione e traduzioni si continua a ripetersi questa maledetta pesante esposizione su quanto il sindaco sia cattivo e utilizza la propaganda a sfavore dei cani. Cosi la storia non scorre! I protagonisti non hanno forza! le motivazioni sono deboli e Il tema politico del rapporto tra schiavi e padroni, selvaggi e addomesticati è fin troppo chiaro per essere efficace o profondo, e poi odio questi odiosissimi Tamburi che fanno per tutto il film un monotono TAN.TAN.TAN.TAN, una stupida solennità da teatro kabuki soffocante, con musiche piu allegre il tutto avrebbe funzionato decisamente meglio. E guardate Io non sono uno di quelli che odia Wes Anderson, anzi penso sia uno dei migliori registi in circolazione ma questo film è uno spreco di energie, ci sono tutte le inquadrature simmetriche che volete, c'è di sicuro tanto charme ma non ha cuore, ogni tanto si ride a quelle due o tre idee geniali ma sono solo rumore di fondo, non sono mai il centro della storia che scorre lenta e non si regge minimamente in piedi. In una parola, Brutto.
Anno: 2018
Regia: Wes Anderson
Genere: Avventura, Politico, Commedia
Titolo Originale: Isle of Dogs
★★ 😐
Un Sindaco ama i gatti e manda i cani a morire in un isola prigione dove un giorno il nipote parte in cerca del suo cane. Wes Anderson torna all' animazione in stop-motion in uno strano giappone retro-futuristico ma neanche il suo caratteristico stile questa volta può salvare un pessimo film che è semplicemente scritto e diretto male. Parte con backstory d'esposizione, continua con una conferenza d'esposizione, e tra briefing, mappe, servizi alla televisione e traduzioni si continua a ripetersi questa maledetta pesante esposizione su quanto il sindaco sia cattivo e utilizza la propaganda a sfavore dei cani. Cosi la storia non scorre! I protagonisti non hanno forza! le motivazioni sono deboli e Il tema politico del rapporto tra schiavi e padroni, selvaggi e addomesticati è fin troppo chiaro per essere efficace o profondo, e poi odio questi odiosissimi Tamburi che fanno per tutto il film un monotono TAN.TAN.TAN.TAN, una stupida solennità da teatro kabuki soffocante, con musiche piu allegre il tutto avrebbe funzionato decisamente meglio. E guardate Io non sono uno di quelli che odia Wes Anderson, anzi penso sia uno dei migliori registi in circolazione ma questo film è uno spreco di energie, ci sono tutte le inquadrature simmetriche che volete, c'è di sicuro tanto charme ma non ha cuore, ogni tanto si ride a quelle due o tre idee geniali ma sono solo rumore di fondo, non sono mai il centro della storia che scorre lenta e non si regge minimamente in piedi. In una parola, Brutto.
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21 aprile 2018
I Primitivi
Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Nick Park
Genere: Commedia, Sportivo
Titolo Originale: Early Man
★★★ 😐
Dei cavernicoli sfidano a Calcio un regno cattivo per salvare la loro terra. La stop motion di Nick Park è sempre una garanzia cosi come il suo simpatico stile artistico ma nonostante il film sia una commedia decente non mi ha fatto molto impazzire, praticamente è uno di quei film sportivi dove un gruppo di goffi perdenti deve dimostrare di valere qualcosa come persone, cosi la trama gioca facile e le tante situazioni arrivano piatte e pigre, non ho amato ad esempio la gag del finire per sbaglio nella doccia, del massaggio del cinghiale, lo scontato montaggio cliché di allenamento (ma dopo quello di team america perché si ostinano a farli?) e diventa irritante il ripetersi costante del "non ce la farete mai, siete perdenti, non ce la farete proprio mai, ma mai eh" che rende ancora piu prevedibile l'ovvio finale, Poi per gran parte del film si gioca facile sul fatto che i cavernicoli non conoscono il Calcio, e quindi "ah ah che ridere non sanno che cosa sia il calcio mentre noi spettatori lo sappiamo, fa ridere vero??". Detto questo non significa che sia brutto, e qualche risata la offre sinceramente, da quelle cose prese direttamente dai Flintstones, o il simpatico cinghiale, il coniglio che è felice di essere mangiato, la papera! il replay fatto con il teatrino o il povero e indimenticato signor roccia. Insomma Predivibilissimo, adatto solo ai piu piccoli e da evitare se odia il Gioco del Calcio perché ne è un chiaro e palese elogio.
Anno: 2018
Regia: Nick Park
Genere: Commedia, Sportivo
Titolo Originale: Early Man
★★★ 😐
Dei cavernicoli sfidano a Calcio un regno cattivo per salvare la loro terra. La stop motion di Nick Park è sempre una garanzia cosi come il suo simpatico stile artistico ma nonostante il film sia una commedia decente non mi ha fatto molto impazzire, praticamente è uno di quei film sportivi dove un gruppo di goffi perdenti deve dimostrare di valere qualcosa come persone, cosi la trama gioca facile e le tante situazioni arrivano piatte e pigre, non ho amato ad esempio la gag del finire per sbaglio nella doccia, del massaggio del cinghiale, lo scontato montaggio cliché di allenamento (ma dopo quello di team america perché si ostinano a farli?) e diventa irritante il ripetersi costante del "non ce la farete mai, siete perdenti, non ce la farete proprio mai, ma mai eh" che rende ancora piu prevedibile l'ovvio finale, Poi per gran parte del film si gioca facile sul fatto che i cavernicoli non conoscono il Calcio, e quindi "ah ah che ridere non sanno che cosa sia il calcio mentre noi spettatori lo sappiamo, fa ridere vero??". Detto questo non significa che sia brutto, e qualche risata la offre sinceramente, da quelle cose prese direttamente dai Flintstones, o il simpatico cinghiale, il coniglio che è felice di essere mangiato, la papera! il replay fatto con il teatrino o il povero e indimenticato signor roccia. Insomma Predivibilissimo, adatto solo ai piu piccoli e da evitare se odia il Gioco del Calcio perché ne è un chiaro e palese elogio.
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Commedia,
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Preistoria,
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10 dicembre 2017
The Nightmare Before Christmas
Recensione Film
Anno: 1993
Regia: Henry Selick
Genere: Musical, Commedia, Festivo
★★★★ 😝
Jack Skellington è il re Zucca e in piena crisi esistenziale viene affascinato dal misterioso Natale perché stufo di festeggiare la stessa festa all infinito. Un Musical In stopmotion che fonde due festività opposte e ravvicinate tra loro, Halloween e Il Natale, la morte e la nascita, l'horror gotico con il sentimentalismo delle commedie. Elfman compone e canta in prima persona in un Puro musical che non si vergogna di esserlo (come invece succede spesso oggi) ed è graffiante e irriverente ma proprio per questa irriverenza diventa adatto ai piu piccoli, l'umorismo gioca con gli elementi horror scherzando sulla morte e la paura, una stop motion che si ama, la cura per ogni particolare è da ammirare, ogni personaggio è unico e riconoscibile, dalla famiglia di vampiri, il licantropo, l'uomo melma, il sindaco con due facce, il Bogeyman, ma sopratutto colpisce la dolce Sally che con la sua cotta e la sua dolcezza mi commuove, lei è chiaramente abusata dal padre/creatore ma non si arrende e fa di tutto per sfuggire dall oppressione, lo avvelena e addirittura si lancia dalla torre spaccandosi tutta, a fatica si ricuce da sola le Ferite determinata nel seguire il suo cuore, infattti lei è l'unica che ha vero cuore in un mondo edoinista di mostri. Nonostante questa totale irriverenza in superfice fa un po' strano notare che Il messaggio di fondo del film finisce per essere nettamente di tipo Conservatore, i due mondi per quanto provano a fondersi devono restare separati e si spinge sul fatto che bisogna apprezzare quello che si ha senza cercare alternative che creano solo squilibri nello status-quo, in pratica si rafforza un idea classista della società dove ognuno ha un ruolo da compiere ed è sbagliato lamentarsi o sognare un alternativa all'alienante routine, quel "si te stesso" è una triste rassegnazione piu che un messaggio di libertà, la città di halloween può essere vista come la sporca classe piu bassa della società che prova ad irrompere nella pulita borghesia ma i sogni di una alternativa per jack vengono masticati e sputati, l'ordine precostituito diventa quindi universale e immutabile. A parte questo certamente diverte, le musiche sono tante ma funzionano, nella testa mi rimarrà per sempre quel "This Is Halloween"Halloween! Halloween!" o "What's This?What's This?" ma di fondo non è nient altro che un'altra propaganda commerciale per costruire artificialmente nella mente dei piu piccoli un falso senso di romanticismo verso queste feste.
Anno: 1993
Regia: Henry Selick
Genere: Musical, Commedia, Festivo
★★★★ 😝
Jack Skellington è il re Zucca e in piena crisi esistenziale viene affascinato dal misterioso Natale perché stufo di festeggiare la stessa festa all infinito. Un Musical In stopmotion che fonde due festività opposte e ravvicinate tra loro, Halloween e Il Natale, la morte e la nascita, l'horror gotico con il sentimentalismo delle commedie. Elfman compone e canta in prima persona in un Puro musical che non si vergogna di esserlo (come invece succede spesso oggi) ed è graffiante e irriverente ma proprio per questa irriverenza diventa adatto ai piu piccoli, l'umorismo gioca con gli elementi horror scherzando sulla morte e la paura, una stop motion che si ama, la cura per ogni particolare è da ammirare, ogni personaggio è unico e riconoscibile, dalla famiglia di vampiri, il licantropo, l'uomo melma, il sindaco con due facce, il Bogeyman, ma sopratutto colpisce la dolce Sally che con la sua cotta e la sua dolcezza mi commuove, lei è chiaramente abusata dal padre/creatore ma non si arrende e fa di tutto per sfuggire dall oppressione, lo avvelena e addirittura si lancia dalla torre spaccandosi tutta, a fatica si ricuce da sola le Ferite determinata nel seguire il suo cuore, infattti lei è l'unica che ha vero cuore in un mondo edoinista di mostri. Nonostante questa totale irriverenza in superfice fa un po' strano notare che Il messaggio di fondo del film finisce per essere nettamente di tipo Conservatore, i due mondi per quanto provano a fondersi devono restare separati e si spinge sul fatto che bisogna apprezzare quello che si ha senza cercare alternative che creano solo squilibri nello status-quo, in pratica si rafforza un idea classista della società dove ognuno ha un ruolo da compiere ed è sbagliato lamentarsi o sognare un alternativa all'alienante routine, quel "si te stesso" è una triste rassegnazione piu che un messaggio di libertà, la città di halloween può essere vista come la sporca classe piu bassa della società che prova ad irrompere nella pulita borghesia ma i sogni di una alternativa per jack vengono masticati e sputati, l'ordine precostituito diventa quindi universale e immutabile. A parte questo certamente diverte, le musiche sono tante ma funzionano, nella testa mi rimarrà per sempre quel "This Is Halloween"Halloween! Halloween!" o "What's This?What's This?" ma di fondo non è nient altro che un'altra propaganda commerciale per costruire artificialmente nella mente dei piu piccoli un falso senso di romanticismo verso queste feste.
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Animazione,
Musical,
Natale,
Stopmotion
8 febbraio 2017
Mary & Max
Recensione Film Animato
Anno: 2009
Regia: Adam Elliot
Genere: Commedia, Dramma
★★★★ 😭
Fillm animato in stop-motion che mostra la relazione epistolare tra una ragazzina e un vecchio anziano con tanti problemi mentali. Un maturo film animato dai toni dolci-amari che possiede un' interessante fotografia bianco-nera-beige con i colori Rossi che appaiono accesi e risplendono nelle grigie giornate dei due protagonisti. Un film Sulla Diversità e solitudine, tanta diversità e tanta solitudine per due facce della stessa medaglia, l'umorismo si alterna tra momenti teneri e toccanti ad alcuni veramente tragici e strappa-cuore, il film osa e osa molto, con i suoi toni Dark e weird è decisamente lontano dalla falsità plastica ed educorata della maggior parte delle grandi produzioni animate, qua poi le animazioni sono "sporche" ma allo stesso tempo affascinanti e piene di calore, vediamo un dramma autentico e reale che copisce come mille pugnalate, che tocca temi psicologici, filosofici ed esistenziali che la maggior parte di film sogna di avere. l'ho Amato alla follia, Ci ho visto molto me stesso e la mia incapacità di relazionarmi con il mondo esterno, è decisamente una gemma perduta che molti dovrebbero assolutamente recuperare.
Anno: 2009
Regia: Adam Elliot
Genere: Commedia, Dramma
★★★★ 😭
Fillm animato in stop-motion che mostra la relazione epistolare tra una ragazzina e un vecchio anziano con tanti problemi mentali. Un maturo film animato dai toni dolci-amari che possiede un' interessante fotografia bianco-nera-beige con i colori Rossi che appaiono accesi e risplendono nelle grigie giornate dei due protagonisti. Un film Sulla Diversità e solitudine, tanta diversità e tanta solitudine per due facce della stessa medaglia, l'umorismo si alterna tra momenti teneri e toccanti ad alcuni veramente tragici e strappa-cuore, il film osa e osa molto, con i suoi toni Dark e weird è decisamente lontano dalla falsità plastica ed educorata della maggior parte delle grandi produzioni animate, qua poi le animazioni sono "sporche" ma allo stesso tempo affascinanti e piene di calore, vediamo un dramma autentico e reale che copisce come mille pugnalate, che tocca temi psicologici, filosofici ed esistenziali che la maggior parte di film sogna di avere. l'ho Amato alla follia, Ci ho visto molto me stesso e la mia incapacità di relazionarmi con il mondo esterno, è decisamente una gemma perduta che molti dovrebbero assolutamente recuperare.
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4stelle,
Animazione,
Australia,
Depressione,
Stopmotion
10 gennaio 2017
Shaun The Sheep
Recensione Film Animato
Anno: 2014
Regia: Richard Starzak, Christopher Sadler
Genere: Commedia, Avventura, Surreale
Titolo ITA: Shaun, Vita Da pecora
★★★★ 😎
Film animato in stop-motion che utilizza la piu pura delle comicità, quella Visuale. Un Gregge di Pecore Stanco della loro vita ripetitiva decide di fare una breve vacanza che degenererà in una surreale avventura. Ottimo l'antagonista, un malvagio e patetico accalappiacani e ottime sono le varie gag. Certo si sente un po' la natura spezzettata della storia piu adatta a dei corti ma le varie parti si fondono egregiamente, e bisogna stare attenti perché non è poi cosi facile riuscire ad offrire allo spettatore tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e semplice senza dialoghi intrusivi, persino il cinema muto era pieno di schede d'esposizione, questo film riesce nell impresa di essere chiaro anche ad un bambino e allo stesso tempo ha la capacità di premiare lo spettatore piu attento, in un epoca dove l'esposizione straborda, tutto è ridotto ai minimi termini, impacchettato in un prodotto di facile consumo per il largo pubblico, questo film ha il coraggio di offrire gag che possono essere del tutto perse se ci si distrae anche per pochi secondi, e il riuscire nell'impresa di bilanciare Tecnica e accessibilità è cio che distingue il generico intrattenimento dalla vera qualità.
Anno: 2014
Regia: Richard Starzak, Christopher Sadler
Genere: Commedia, Avventura, Surreale
Titolo ITA: Shaun, Vita Da pecora
★★★★ 😎
Film animato in stop-motion che utilizza la piu pura delle comicità, quella Visuale. Un Gregge di Pecore Stanco della loro vita ripetitiva decide di fare una breve vacanza che degenererà in una surreale avventura. Ottimo l'antagonista, un malvagio e patetico accalappiacani e ottime sono le varie gag. Certo si sente un po' la natura spezzettata della storia piu adatta a dei corti ma le varie parti si fondono egregiamente, e bisogna stare attenti perché non è poi cosi facile riuscire ad offrire allo spettatore tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e semplice senza dialoghi intrusivi, persino il cinema muto era pieno di schede d'esposizione, questo film riesce nell impresa di essere chiaro anche ad un bambino e allo stesso tempo ha la capacità di premiare lo spettatore piu attento, in un epoca dove l'esposizione straborda, tutto è ridotto ai minimi termini, impacchettato in un prodotto di facile consumo per il largo pubblico, questo film ha il coraggio di offrire gag che possono essere del tutto perse se ci si distrae anche per pochi secondi, e il riuscire nell'impresa di bilanciare Tecnica e accessibilità è cio che distingue il generico intrattenimento dalla vera qualità.
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4stelle,
Animazione,
Muto,
Stopmotion
26 novembre 2016
Kubo e la spada Magica
Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Travis Knight
Genere: Fantasy
★★★ 😏
Il piccolo kubo parte per un viaggio in compagnia di uno scarafaggio e una scimmia. Una Leggera avventura fantasy dove cadiamo immersi in una magica atmosfera Giapponese, Belle visuali, belle le animazioni con una stopmotion cosi perfetta da diventare tristemente indistinguibile dal 3D, simpatici i coprotagonisti e buone anche le spaventose Ziee. Avrei voluto amare di piu questo film ma la sceneggiatura mi è apparsa poco originale, il tutto si concentra troppo sul leggero intrattenimento e non riesce a colpire con sincerità, la generica storia da viaggo dell eroe si dipana a singhiozzo in cerca dei macguffin leggendari e fallisce Ogni volta che cerca profondità, specialmente nel finale che non è riuscito a convincermi, ma a parte questo Rimane un Buon titolo per i piu giovani.
Anno: 2016
Regia: Travis Knight
Genere: Fantasy
★★★ 😏
Il piccolo kubo parte per un viaggio in compagnia di uno scarafaggio e una scimmia. Una Leggera avventura fantasy dove cadiamo immersi in una magica atmosfera Giapponese, Belle visuali, belle le animazioni con una stopmotion cosi perfetta da diventare tristemente indistinguibile dal 3D, simpatici i coprotagonisti e buone anche le spaventose Ziee. Avrei voluto amare di piu questo film ma la sceneggiatura mi è apparsa poco originale, il tutto si concentra troppo sul leggero intrattenimento e non riesce a colpire con sincerità, la generica storia da viaggo dell eroe si dipana a singhiozzo in cerca dei macguffin leggendari e fallisce Ogni volta che cerca profondità, specialmente nel finale che non è riuscito a convincermi, ma a parte questo Rimane un Buon titolo per i piu giovani.
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Animazione,
Fantasy,
Stopmotion
9 agosto 2016
Panico al Villaggio
Recensione Film Animato
Anno: 2009
Regia: Stéphane Aubier & Vincent Patar
Genere: Commedia, Avventura, Surreale
★★★ 😑
Cavallo, Indiano e Cowboy vivono un'avventura surreale in un giocattoloso mondo stopmotion. Il film spruzza continuamente fascino e Charme grazie alle sue animazioni Legnose che riescono a catturare quella sensazione che si aveva da bambini giocando con i soldatini. Un vero peccato che la storia non riesca ad essere interessante o memorabile, una serie di sketch, eventi assurdi e situazioni comiche che possono funzionare in piccoli corti ma in un film stancano e distaccano lo spettatore.
Anno: 2009
Regia: Stéphane Aubier & Vincent Patar
Genere: Commedia, Avventura, Surreale
★★★ 😑
Cavallo, Indiano e Cowboy vivono un'avventura surreale in un giocattoloso mondo stopmotion. Il film spruzza continuamente fascino e Charme grazie alle sue animazioni Legnose che riescono a catturare quella sensazione che si aveva da bambini giocando con i soldatini. Un vero peccato che la storia non riesca ad essere interessante o memorabile, una serie di sketch, eventi assurdi e situazioni comiche che possono funzionare in piccoli corti ma in un film stancano e distaccano lo spettatore.
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