23 giugno 2022

Lighting Returns

Recensione Videogioco
Anno: 2013
Studio: Square Enix
Genere: J-Rpgs

★★ 😑

Lighting si risveglia alla fine del Tempo e parte per salvare il mondo dall oppressione del Dio Bhunivelze. Il Terzo capitolo della trilogia di ff13 è un capitolo molto sperimentale che allontana ancora di piu dalle meccaniche dei precedenti e mette al centro di tutto la sola figura di Lighting,  Il tutto ha una struttura simile a Majoras Mask con un tempo limitato a disposizione prima della fine del mondo e un personaggio che deve attraversare le quattro aree principali per combattere mostri, fare missioni secondarie e ottenere anime e bonus vari, un sistema molto aperto che va contro la linearità del primo e visto il tempo limitato il gioco incentiva ad essere rigiocato piu volte per memorizzare il percorso piu rapido ed efficente per la raggiunta completa degli obbiettivi. Anche Il sistema di battaglia è piuttosto interessante, lungo il gioco ci sono decine di vestiti differenti da trovare anche piuttosto assurdi e durante le battaglie se ne possono cambiare tre al volo, cosi cambiare "vestito" diventa un veloce cambio di classe per avere abilità e tecniche diverse a disposizione, poi c'è anche un sistema di parata con il giusto tempismo rendendo tutto molto frenetico, il sistema quindi è decisamente piu profondo del normale e il livello di sfida diventa anche piuttosto difficile, molti boss sono davvero impegnativi se non impossibili la prima volta che si affrontano. La storia invece è anche questa volta la parte peggiore del gioco, si incontrano vari cameo di vecchi personaggi e si affronta il boss di turno ma tutto quello che succede è solo cacca inutile e noiosa, niente di davvero interessante, è solo una scusa per far lottare Lighting contro qualcuno, è una storia schifosa e riempitiva che non sviluppa archi o conflitti ma sopratutto rovina le storie presentate nei passati giochi che vengono buttate via, il vecchio cast, Serah, niente dei precedenti giochi ha vera importanza e i pochi che hanno amato i precedenti due odieranno questo, cosi l'intera trilogia ha il sapore di un grosso pasticcio improvvisato e poco coerente, per non parlare della scena finale che è una grossa cagata per come Lighting si trova per qualche motivo sul nostro pianeta, davvero niente ha alcun senso. Alla fine questo terzo capitolo della serie è un affascinante episodio sperimentale che offre un discreto livello di sfida per i giocatori piu hardcore, ma per i fan dei classici come me questa trilogia è stato un vero disastro, una saga stancante e odiosa che non ha avuto niente di buono da offrire, gli sviluppatori si sono concentrati sulle cose sbagliate creando tre titoli incompleti e separati tra loro, con storie troppo melodrammatiche e inutilmente complicate che hanno danneggiato gravemente il brand e fatto perdere la speranza ai fan di final fantasy.

21 giugno 2022

Final Fantasy 13-2

Recensione Videogioco
Anno: 2011
Studio: Square enix
Genere: J-RPG

★★ 😖

Serah incontra uno strano guerriero dal futuro e parte in un avventura attraverso il tempo per salvare sua sorella Lighting prigioniera in un altra dimensione. Ho odiato molto FF13 ma questo seguito aggiusta molti degli errori del precedente e di conseguenza è un gioco piu godibile, la storia è piu avventuruosa con una progressione piu aperta, le ambientazioni sono piu varie e meno lineari, è bello che si può saltare liberamente per superare ostacoli, è appagante la mappa temporale da sbloccare per visitare varie epoche diverse, il sistema di battaglia è fatto meglio con cambiamenti di ruolo piu immediati, si controllano solo due personaggi ma viene aggiunto un interessante sistema di cattura di mostri da utilizzare in battaglia, poi buono il sistema di crescita e di equipaggiamento che incita all esplorazione per oggetti rari, ci sono interessanti epici boss, insomma tutto ha molto piu il sapore di un normale final fantasy rispetto al odioso pastrocchio del precedente. Mi piace anche che la storia si concentra sulla crescita del personaggio di Serah rendendola piu forte, interessante l'antagonista Caius che con grosso spadone che lotta contro il destino per le continue morti di Yeul e mi piace anche come Lighting ha un totale Restyling e qua diventa una fascinosa guerriera Valchiria che funziona meglio rispetto alla noiosa stoica soldatessa di ff13. Ma nonostante i miglioramenti di gameplay che lo rendono piu godibile come gioco la storia di viaggi nel tempo e futuri alternativi è molto confusionaria con frasi stupide come "se cambiamo il futuro cambia il passato", tutto è troppo melodrammatico e infantile, ci sono alcuni minigiochi odiosi come quello dell orologio,  MOG è odiosetto per come fa sempre "Kupo", è carino rivedere gli eroi del precedente gioco (specie Hope cresciuto) ma è una delusione che le loro apparizioni sono poco piu di dei Cameo veloci e non rientrano nel gruppo in modo ufficiale, il finale poi è irritante per come arriva interrotto con un grosso e pigro "to be continued" che lascia molto l'amaro in bocca e non chiude nel modo migliore il gioco. Insomma nel complesso mi è piaciuto, non è un brutto JRPG e aprezzo come migliora il gameplay del primo ma non è abbastanza perché tutto resta poco memorabile ed è un seguito che vive troppo isolato dagli altri per come fallisce a continuare la storia raccontata in ff13 e fallisce pure a chiudere la nuova storia che tentava di raccontare.

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9 febbraio 2021

Final Fantasy X-2

Recensione Videogioco
Anno: 2003
Regia: Motomu Toriyama
Studio: Square Enix
Genere: J-rpg

★★★ 😌

Due anni dopo la sconfitta di SIN Yuna parte insieme alle sue amiche in un viaggio per il mondo alla ricerca di rare sfere Ricordo. Questo "dieci due" è un sequel del decimo titolo di final fantasy che ricicla Motore e modelli di gioco ma offre un Tono e uno stile completamente opposto al titolo Originale, è un contrasto quasi shokkante per come si passa dall serio e melanconico Stile asiatico del passato pieno di tradizioni e regole all frivolo POP asiatico contemporaneo fatto di Balletti, concerti ed Esuberanza, Yuna nell originale era una seria, timida ed educata sacerdotessa in kimono pronta a rischiare la vita per il mondo e adesso è piena di vita, balla, canta, va in giro in shorts e usa due pistole, è un contrasto quasi imbarazzante che sembra molto usare quel fanservice sessista Anime che piace agli otaku pervertiti ma hanno fatto un bel lavoro e narrativamente questa sua apertura e liberazione culturale ci sta, una volta che la vecchia tradizione viene battuta è ovvio che la cultura e anche i comportamenti sono piu aperti richiamando il nostro mondo, è un evoluzione forse troppo veloce ma non poi cosi forzata e si percepisce spesso l'imbarazzo della vecchia Yuna che prova queste novità. Il gioco nel suo complesso mi piace sopratutto per come cerca di sperimentare piu volte e non cede alla pigrizia ripresentando lo stesso gameplay, anzi è una continua sperimentazione con una divisione per capitoli che rinnovano le missioni, Il mondo è aperto fin da subito e si può decidere a piacimento se continuare la storia principale o andare da qualche altra parte per fare missioni secondarie che offrono spesso extra interessanti come nuove classi, infatti torna finalmente il tanto amato Job system con una marea di classi da cambiare a piacimento ed è sempre una nuova gioia trovare una nuova classe da provare. Le battaglie sono molto piu veloci ma possono diventare anche impegnative con nemici che diventano piu forti se uccisi piu volte, e Il gioco è cosi pieno di segreti che serve per forza una guida per arrivare al 100%,  ci sono tutti i filmati da vedere, tutte le abilità da imparare, le Sfere ricordo da recuperare, tanti maledetti minigiochi  difficilissimi, doungeon e boss segreti, caccia ai mostri e allevamento, il blitzball, i dizionari, e molte di queste missioni secondare si possono benissimo perdere se si progredisce subito con la storia, questo spinge molto alla rigiocabilità dell avventura. E mi piace che Tutte queste missioni arricchiscono molto il mondo presentato nel primo, esplorano tanti personaggi secondari che rendono Il mondo di Spira piu vivo e ricco, Oltre a questo è bello rivedere come si sono sviluppati vecchi personaggi come Wakka che si sposa e diventa padre, le difficoltà di kimahri a fare il leader dei Ronso, e mi piacciono le tensioni ancora accese tra i giovani Albhed, Neo Yevon e La milizia presentando tre nuovi personaggi. Certo il tutto si concentra piu su queste avventure leggere del trio di ragazze protagoniste e la storia manca di un Antagonista o Conflitto forte, c'è si un fantasma dal passato che vuole vendetta risvegliando gigantesco insettone cavalletta ma non è mai abbastanza forte da essere interessante, e poi ci sono troppi momenti Imbarazzanti come il Cugino pervertito, Il concerto "a 1000 words"  e i patetici antagonisti guidati da Leblanc che sono spesso situazioni troppo cringe e poco serie che a molti potrebbero dare fastidio. Cosi alla fine FFX-2 funziona piu per il gameplay che per la storia, è carino, spensierato e pieno zeppo di Contenuti per i completisti ma preso singolarmente non è un gioco particolarmente memorabile, oramai comunque è inserito in tutte le Versioni HD di Final fantasy X ed è un eccentrico e simpatico bonus extra per i fan dei JRPG.

25 gennaio 2021

Final Fantasy 14

Recensione Videogioco
Anno: 2010-2021
Director: Naoki Yoshida
Storia: Fantasy, Fantascienza
Gameplay: MMORPG

★★★★ 😝

Eroe riceve benedizione da una Dea e parte in un epica avventura per riunire i regni divisi, salvare il mondo da impero malvagio e battere gruppo di cattivi mascherati che venerano una divinità oscura. Come per l'undici Final Fantasy 14 è un Mmorpg, un gioco sempre online che per accedere bisogna pagare un canone mensile, partito incompleto e disastroso nel 2010 il gioco grazie a Naoki yoshida è stato completamente ricostruito da zero con A Realm Reborn (2013) che ha copiato molto della formula di World of Warcraft creando un solido Gioco online pieno di contenuti e citazioni per i FAN, io sopratutto amo la storia principale per come nella sua semplicità cattura alla perfezione quello che volevo da un Final fantasy, ci sono regni da visitare, c'è un impero, c'è il piccolo gruppo dei buoni, ci sono le creature mitologiche famose, c'è il sogno, la musica, l'avventura e tutta la magia che mi ha fatto innamorare di questa serie. IL Difetto principale di Ogni titolo online è la ripetività di gioco che tende a dilungare all infinito l'esperienza, e tristemente anche questo è pieno di mosse e trucchetti irritanti per allungare il brodo, specie odio le "Quest spazzatura" che ti costringono a fare il fattorino andando avanti e indietro per il mondo senza fare effettivamente nulla di importante, ma per fortuna grazie agli update costanti oramai questo gioco è pieno zeppo di contenuti di valore tanto che si può tranquillamente giocare per mesi senza mai vederne la fine, mi piace molto le quest di Storia principale  che è divisa in una decina di scenari con tanto di crediti finali ogni volta che si finisce un capitolo, questo ti da un forte senso di progressione e chiusura che da il sapore di vivere una vera epica seriale,  parte un po' lento ma mi è piaciuto il primo arco contro Gaius, è interessante affrontare i vari Primal, c'è un tradimento a sorpresa, bellissima la storia in Heavensward (2015) dove si entra in un chiuso regno elfico teocratico e si cerca di fermare una lunga battaglia contro i Draghi, mi sono innamorato del Dragoon Eisenstein che cade impossessato dallo spirito di un drago malvagio, poi c'è stato  Stormblood (2017) che è anchesso piuttosto buono ma è un po' confusionario per come si divide tra la liberazione di due regni diversi, ma comunque lo scontro con Shinryu e Zenos è epico e soddisfa,  poi c'è stato Shadowbringer (2019) che porta addirittura in un altro mondo e si rivelano importanti verità sul passato dei cattivi rendendo la differenza tra bene e male molto piu sottile e profonda. Insomma la storia del gioco non è per nulla male, forse un po' pesante e piena di esposizione ma vivendola giorno per giorno senza fretta soddisfa completamente, oltre a questo il gioco offre tante altre storie parallele come le Quest uniche per Classe che aiutano a potenziarsi ma hanno anche ognuna una storia diversa che si sviluppa nel tempo, i RAID, per non parlare delle Quest Comiche intorno a HIldebrand, un macho detective pasticcione che strappa piu di un sorriso in folli avventure surreali. Poi per i piu Completisti il gioco offre ben 20 Classi di battaglia da livellare, piu 11 di Crafting e Gathering, ci sono armi speciali da potenziare, Equipaggiamenti unici, i diari di caccia ed esplorazione da completare, il volo da sbloccare in ogni nuova area, un enorme parco di Animaletti di compagnia e cavalcature da trovare, e poi chi ama giocare in gruppo ci sono Gilde, Case da comprare e arredare, sfide pvp all arena, Super boss e Doungeon sempre piu Difficili e tanto altro. In apparenza è un gioco complesso pieno di Nomi, regole e meccaniche da imparare e all inizio può essere difficile capire tutto, specie come funzionano I ruoli ma i primi 50-60 livelli sono un lungo tutorial per far insegnare anche al piu tonto le meccaniche di gioco e tutto mi sembra strutturato piuttosto bene, è certamente un gioco lento ma ha molte qualità, è una grande lettera d'amore a final fantasy ed è pieno zeppo di citazioni al passato, ogni volta che compare un nuovo contenuto ispirato ai vecchi FF mi viene una felicità immensa,  a Volte giocavo quasi solo per trovare queste allusioni che sono molto varie in natura, possono essere citazioni sonore, un vestito, il nome di un personaggio, scene di trama, alcune sono spudurate mentre alte piu sottili e velate,  il bello di questo gioco è come ci sono elementi da tutti i Final fantasy,  con easter Eggs piccole e grandi che fanno sempre piacere anche a chi non le riconosce perché arricchiscono l'esperienza, amo ad esempio che c'è una Versione del Luna Park Gold Saucer di FF7 dove si possono fare altre attività di svago come la corsa e allevamento dei Chocobo, vari minigiochi e addirittura il gioco di carte triple Triad da FF8 con tante carte collezionabili! un fan di questa serie non può chiedere altro, dopo tanti anni di delusioni questo è un final fantasy che mi ha davvero soddisfatto perché mi ha fatto respirare quelle sensazioni che provavo giocando ai vecchi giochi, si sente che è fatto da Fans per i Fans, certo non lo consiglio a tutti, è un po' un peccato che è gioco online che richiede un enorme investimento di tempo e denaro ma è un mondo virtuale sviluppato cosi bene che ad ogni nuovo aggiornamento viene sempre la voglia di ritornarci.

3 gennaio 2021

Final Fantasy 12

Recensione Videogioco
Anno: 2006
Studio: Square Enix
Genere: J-RPG

★★★ 😏

Ragazzo si imbatte in una principessa e formato un gruppetto parte in un avventura per salvare un piccolo regno desertico dalla minaccia di un impero malvagio. Il dodicesimo final fantasy è un bel gioco pieno di contenuti ma all epoca non mi aveva convinto del tutto, il gameplay usa per la prima volta battaglie in tempo reale cercando di ricreare lo stile dei MMORPG in versione offline, ma in tempo reale è difficile controllare tutti i personaggi e cosi si presenta la possibilità di programmare le intelligenze del gruppo attraverso i "Gambit", una meccanica profonda e unica ma che trasforma l'esplorazione delle aree di gioco in poco piu di noiose passeggiate, se uno usa i gambit nel modo corretto non deve fare piu nulla e il gioco combatte al posto tuo, questo è un fallimento di gameplay e servivano delle contromisure per rendere piu partecipe il giocatore. C'è poi l'evocazione degli Esper che è piuttosto inutile e le abilità speciali sono cacofoniche scene visive fastidiose da usare e fanno rimpiangere molto le limit, Anche Il sistema di Crescita fatto di "licenze" da sbloccare non mi piaceva ma nelle edizioni piu recenti è stato migliorato con un sistema di Classi piuttosto interessante. Il Gioco comunque si fa perdonare grazie alla quantità spropositata di caccie di mostri e oggetti da recuperare, mi piacciono le quest del clan centurio, la ricerca di tutti gli esper e le armi rare, il simpatico menu dei trofei e trovare tutte le creature rare per completare il bestiario è quasi un impresa impossibile. La storia parte con un bellissimo filmato che mostra amore, dolore e guerra per poi tirare il freno a mano quando si salta nei panni di Vaan, un ragazzino in stile Aladin piuttosto noiosetto e che insieme alla sua amica/fidanzata Penelo trascinano sempre verso il basso il dramma e la serietà degli eventi, Vaan è davvero un pessimo protagonista che non cresce o si sviluppa nell arco della storia, poi ci sono elementi che scopiazzano allegramente da Star wars e in cerca del solito noioso macguffin di turno si è costretti a viaggiare alla cieca di dungeon in dungeon lunghissimi senza vere progressioni narrative fino a quando dopo la scalata di un faro infinito tutto si chiude in modo troppo frettoloso. Comunque nonostante Vaan e Penelo gli altri personaggi sono tutti piuttosto carismatici, Basch, Ashe, Balthier, Fran, Gabranth, Vayne, Cid, Raddler, Vossler, Ba’gamnan, persino il piccolo Larsa è interessante, ma il meglio che la storia ha da offrire sono le ambigue verità dietro agli antagonisti che ribelli vanno contro questi misteriose divinità ombra "Occuria" che controllano e decidono i destini del mondo, riflettendoci un po' ci si rende conto che i protagonisti sono in realtà schiavi degli Dei mentre gli antagonisti con onore hanno eroicamente tentato l'indipendenza ribellandosi dalle maglie del destino. Sul lato artistico il gioco è eccezionale e spremeva al massimo le capacità della PS2 con ambienti interamente in 3D fatte di giungle, templi, miniere, la regia delle scene è a livello di un film, il concept design è fantastico con areonavi, creature e città interessanti, buona la musica e i filmati in CG e fantastici sono i Giudici bad ass. In sostanza non è affatto un brutto gioco, anzi per certi versi è uno dei final fantasy che consiglio di piu per come ricattura in modo moderno lo spirito dei FF del passato e appaga i piu completisti, il problema è che non riesce ad eccellere in nulla.

24 luglio 2020

Final Fantasy 13

Recensione Videogioco
Anno: 2009
Studio: Square-Enix
Regia: Motomu Toryama
Genere: J-Rpg
★ 😠

Gruppo di ragazzi vengono esiliati dal continente volante dove vivono, loro scappano ma vengono marchiati da un entità Tecno-Divina che li costringe a salvare(o distruggere?) il loro mondo al costo di sacrificare se stessi. il Tredicesimo final fantasy fu per me una gigantesca delusione, ogni singolo elemento che aveva caratterizzato e reso popolare i passati giochi della serie era stato rimosso o peggio distrutto, il gameplay è pessimo, il design dei livelli è pigro, lineare e mai appagante, il gioco è un gigantesco TUNNEL! tutto è troppo opprimente con un infinita quantità di filmati pieni di melodramma Anime, non ci sono città! non ci sono negozi! ad un certo punto sbuchi in un luna park e pensi che finalmente puoi esplorare qualcosa ed invece è un altro maledetto corridoio! poi i mostri sono brutti, la musica è ridondante e fastidiosa, la mancanza di gente con cui parlare nelle città è incredibile, in questi lunghi corridoio devi fare battaglie, battaglie e ancora battaglie, sfide che non sono mai divertenti, per vincere devi sempre rompre le difese dei mostri e il sistema di gioco costringe a saltare continuamente tra un impostazione di rottura e una di attacco, al massimo una di supporto se i nemici sono potenti, ma il 90% delle battaglie è sempre  un impostazione di rottura e poi attacco, rottura, attacco, rottura, attacco, che palle sti paradigm shift! nei duelli non c'è mai vera libertà di gioco, Oltre a questo la crescita del personaggio è su binari con uno stupido sistema Crystarium, l'esplorazione non viene premiata e il modo migliore per avere armi piu forti è potenziare quelle che gia hai. Ma i tanti difetti di gameplay non sono niente rispetto ai problemi di Storia! Qua non ci si capisce niente e vengono subito  buttati in faccia al giocatore termini astrusi e difficili da disinguere come Fal'cie, L'cie, Cie'th, Focus, Psicom, Sanctum, Pulse, Cocoon, con protagonisti infantili e antagonisti che hanno motivazioni contraddittorie, no davvero il villain principale fa cagare! è un pessimo Arcivescovo-Papa cliché che vuole che gli eroi vincano, ma percheé?? Ammetto che la storia è cosi sperimentale che ha del potenziale, presentare degli eroi che non sanno cosa diavolo devono fare riflette il dramma esistenziale di noi esseri umani che  dobbiamo trovare un senso alla nostra vita, ma qua l'idea di arroganti divinità in guerra che giocano con le vite degli esseri umani è presentato in modo troppo pasticciato e confuso, le cose accadono e i protagonisti subiscono cio che accade senza agire, i personaggi non maturano, non crescono, vengono solo trascinati dagli eventi senza uno scopo chiaro, vagano per il mondo senza una meta, vanno di qua, vanno di la, ma non sanno che fare per tutta la trama oltre a piagnucolare in continuazione. Poi i personaggi vomitano addosso una marea incredibile d'esposizione dicendo sempre quello che provano ma per assurdo la trama è scritta cosi male che non basta e addirittura serve leggere il glossario di gioco per comprendere molte informazioni che non vengono dette! Insomma è un gioco che fallisce a livello di gameplay, di Design e di storia, è un mondo vuoto che non ha niente da offrire e tradisce gravemente i vecchi fan, La delusione è stata forte, Ci ho provato piu volte a Rigiocarlo nella speranza di trovarci qualcosa di bello, ammettto che Fang mi piace e le sfide per le caccie opzionali sono carine ma la verità è che è un gioco fatto male e profondamente incompleto, chiuso in fretta velocemente, non è certo l'unico Final fantasy ad aver avuto problemi ma per la somma di tutti questi difetti rende FF13 la pecora nera dell intero franchise.

29 giugno 2018

FINAL FANTASY - La Saga

La Saga di Final Fantasy è una delle piu longeve saghe di RPG giapponesi che ci sia mai stata, nata nel lontano 1987 insieme alla serie rivale Dragon Quest ha contribuito alla popolarità dei RPG e direi del Fantasy in generale. Ispirata ad Rpg occidentali quali Wizardly e Ultima la serie ha radici nel fantasy classico come il signore degli anelli ma pesanti sono anche le ispirazioni da STAR WARS, tra i temi principali ci sono appunto storie che riguardano Eroi chiamati i Guerrieri della Luce che lottano per difendere i CRISTALLI, magiche colonne Elementali che mantengono l'equilibrio nel mondo, ecco quindi infinite battaglie tra Impero e Ribellione, giovani eroi che affrontano un Grande male su cui però aleggia un ombra ancora piu pericolosa e nascosta. Ci sono poi altri temi ricorrenti come l'onnipresente antica civiltà perduta, l'amico traditore, l'importanza della Luna, le aereonavi, l'uso del latino, Il personaggio di CID, i Chocobo, i moogle, e poi temi dualistici quali la natura contro la tecnologia, passato contro il futuro, la vita contro la morte, l'amore e la speranza, e sopratutto il rapporto con i genitori, il tema della crescita e il passaggio all età adulta.


Una storica e longeva saga nata da neanche 10 persone, infatti Visto l'enorme successo di Dragon Quest un piccolissimo gruppo di giovani programmatori capitanati da Hironobu Sakaguchi decisero di puntare tutto su un gioco di ruolo simile. Cosi i Videogiochi di final fantasy si sono contraddistinti sopratutto per la loro narrativa e sui combattimenti casuali e a turni, con un meccanismo interessante di Divisione delle abilità in Classi, e permettevano di esplorare vari mondi andando di città in città, di Dungeon in Dungeon ma negli ultimi anni la squareenix ha perso per strada la formula di successo e ha cercato di cambiare continamente la formula  snaturando ciò che ha reso vincente la serie.

8 dicembre 2016

Final Fantasy XV

Recensione Videogioco
Anno: 2016
Game Director: Hajime Tabata
Gameplay: Action-RPG, Openworld
★★★ 😓

Principe parte insieme ai suoi tre amici in un viaggio per sposarsi ma per crescere dovrà lottare contro l'esercito nemico e superare i peccati della sua dinastia. Dopo piu di dieci anni dal suo annuncio arriva finalmente il quindicesimo titolo di questa storica saga, un gioco che cerca in tutti i modi di piacere al grande pubblico allontanandosi ancora di piu dalle origini e avvicinandosi goffamente a meccaniche action e da openworld. I quattro protagonisti Partono fin da subito per questo vasto ma vuoto mondo svolgendo missioni piuttosto blande e ripetitive, sono sub-quest spazzatura che si trovano facilmente negli MMORPG perché facili da realizzare, Trova questo oggetto, uccidi quel mostro, vai in questo punto e parla con quella persona, nulla nelle subquest ha peso o riesce ad offrire qualcosa di interessante e a causa di questo c'è il serio rischio di stancarsi presto. Ma Il punto di forza del titolo sta nell atmosfera che si crea girando insieme a questi quattro amici, grazie anche alla Buona idea della vacanza-viaggio On the road pieno di fotografie si è dentro questo viaggio tra ragazzi, cosi anche i momenti piu ripetitivi e tediosi diventano quasi parte integrante del viaggio stesso, un mondo però che delude in termini di narrativa, ad esempio the witcher 3 è anni luce rispetto a questo titolo che non riesce ad offrire molto, qua tutto è piatto e plastico, è un universo che non vive, non si percepisce profondità. Infatti è chiaro che è la storia il vero punto debole di questo gioco, nella prima parte sembra non andare mai da nessuna parte, è un continuare girare di qua e di la senza riuscire a costruire nulla, e nella seconda parte tutto va troppo veloce, si abbandona completamente la struttura openworld per tornare all odiosissima struttura su binari che tanto odiai in FF13, si passa per regioni, per città senza nemmeno esplorarle! si sorvola sul perché e sul cosa sta accadendo, vengono buttati via molti personaggi secondari come Lunafreya, Cindy, Cor o Aranea e anche molti nemici sono dimenticati con l'intero l'impero malvagio che sparisce di colpo e si perde in una bolla di sapone! cosi perdendo il conflitto si perde il motivo del viaggio di formazione, mancando conflitto, manca una forte direzione narrativa, un vero allaccio emotivo con lo spettatore, gli eventi sono una serie di situazioni tagliate con l'accetta, con un Antagonista-Stregatto che non mi è piaciuto, appare di tanto in tanto ridendo per ricordarti quanto è blando e cliché mentre nei DLC viene spiegato che è un interessantissimo Messia decaduto, la regia sorvola su grossi buchi narrativi cercando si spostare l'attenzione sull toccante percorso di amicizia dei quattro e solo parzialmente ci riesce. Nonostante questo il gioco diciamo Funziona con alcuni momenti davvero piacevoli, odio girare in auto ma amo correre libero con i chocobo, cosi come è bello girare per il mondo alla ricerca delle armi ancestrali e attraversare i Dungeons è la parte migliore del titolo, viaggiare in templi, fogne, foreste, paludi, caverne, scalare un vulcano! tutto è fantastico e avrei preferito piu momenti del genere, ogni volta che si entra in un nuovo doungeon o si trova un mausoleo per recuperere una nuova arma si sente quella sensazione di soddisfazione che solo pochi titoli riescono a catturare, ma poi ogni volta che provo a prendere un oggetto il personaggio salta contro la mia volontà, il sistema di combattimento è troppo confusionario ed irritante, ha un sistema di magia odioso e troppo sbilanciato, le evocazioni sono tanto epiche quanto insoddisfacenti e arrivano solo per farti vincere di colpo rovinando la battaglia, la telecamera è sporca e non inquadra mai bene l'azione e l'uso degli oggetti curativi è senza limiti e rende l'intera esperienza troppo facile e tediosa. Nonostante questi difetti di sviluppo che lo rendono incompleto bisogna ammettere che prova piu volta ad innovare con belle mosse Ludo narrative, la meccanica delle fotografie è geniale perché ti va scegliere le migliori fotografie lungo tutta l'avventura creando un album di ricordi personalizzato,  cosi come il triste viaggio nella palude con quell aspettare Ignis raggiunge livelli di ludo narrativa mai visti prima, c'è un Time skip finale assurdo e incredibile che mi ha fatto provare sensazioni di disagio inaspettate e nel complesso le interazioni con il gruppo mi hanno divertito. Nei tre anni successivi all uscita di gioco la square enix ha cercato di rimediare agli errori di sviluppo con un infinita quantità di patch e DLC che aggiustano qualche buco narrativo ma resta l'insoddisfazione per il fatto che molte di queste aggiunte vivono al di fuori dell gioco principale, cosi l'esperienza di base rimane sempre frammentata e una persona normale non riuscirà mai a capire tutto se non ha visto il film kingslaive che spiega l'attacco iniziale, i cinque o sei episodi anime su youtube, i quattro DLC, la versione online comrades e ci sono pure dei libri opzionali! Odio che il padre di Noctis appare solo nel film e quindi non si ha mai un solido rapporto con questa importante figura che ti chiede un sacrificio, e Sopratutto odio la separazione dei DLC che per me sono essenziali e dovevano essere inseriti dentro la storia, senza averli giocati non capisci nulla di cosa è successo ad Accordo, Chi diavolo è l'antagonista o qual è il passato di Prompto, la loro assenza dentro la trama principale rende l'esperienza troppo incompleta, Insomma con tutti questi buchi rattoppati maldestramente si sente che è un titolo frammentato e pieno di problemi ma comunque non lo considero un disastro, anzi piu di una volta mi ha divertito e fatto ricordare perché amo questa serie, ma è un vero peccato per i gravi problemi di sviluppo che rendono tutto troppo pasticciato e frettoloso.

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3 novembre 2016

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Recensione Videogioco
Anno: 2001
Studio: Squaresoft
Genere: JRPG
★★★★ 😰

Famoso Giocatore di Blitzball viene catapultato in un nuovo mondo e insieme alla sacerdotessa Yuna parte in un viaggio per salvare il mondo dal Mostro SIN. Nel decimo capitolo della Saga venne deciso di puntare su uno stile artistico Asiatico invece che sull abusato Europeo, stile che dona al gioco un atmosfera unica, si respira il mare e la costa in un turbine di colori con ispirazioni dall India, la Tailandia, il sud pacifico, c'è la cultura cinese, giapponese e coreana il tutto mischiato insieme magnificamente, Viene cosi creata Spira, un continente legato all'acqua e alla morte. Grazie all potere della PS2 vengono quasi del tutto accantonati I fondali prerenderizzati per far posto a mondi in tre dimensioni anche se la telecamera rimane fissa, e sopratutto appare per la prima volta il doppiaggio, si sentono recitare i personaggi nelle scene, i quali possiedono anche interessanti ed espressive animazioni facciali, tutto questo è diventato ormai la norma ma era rivoluzionario per l'epoca. Protagonista e Avatar del giocatore è Tidus, un giocatore di Blitzball (una specie di calcio/rugby subacqueo) che vive a zarkaland, un giorno il mostro Gigante SIN attacca la città e lui finisce in un nuovo mondo che pare essere il futuro, conosce l'invocatrice Yuna e si unisce a lei in un viaggio dove scoprirà di piu sul mondo e la spirale infinita di morte e speranza costruita su una menzogna religiosa. Yuna conoscendo Tidus scopre la luce della vera speranza e capisce che un nuovo mondo è possibile, dopo FF8 e FF9 vediamo un altra storia d'amore romantica al centro di un FF, e un altro grande cast di Compagni, forse uno tra i migliori di tutta la serie, c'è Il Razzista Wakka, la Sexy Lulu, l'energica Rikku, l'onorevole uomo bestia khimari e l'esperto Auron che è il mio preferito, un vecchio samurai che ripercorre per una seconda volta il pelligrinaggio con occhi piu maturi e pieni di rimpianti. Anche Il sistema di battaglia è piu raffinato con un sistema a turni dinamici quasi perfetto, con tante abilità utili che danno la sensazione che ogni singola azione è importante e va scelta con cura, oltre a questo è interessante la possibilità di cambiare ad ogni turno un membro del nostro party rendendo le battaglie piu dinamiche e varie, ma la cosa che piu amo delle battaglie è il ritorno delle LIMIT da FF7! qua chiamate Turbo e sono ancora piu personalizzabili e quando si aggiunge Rikku al party viene presentato un sistema di Crafting piuttosto interessante che dona la possibilità di creare e personalizzare ancora di piu il gruppo con abilità passive utilissime. La sferografia è invece Il nuovo sistema di crescita, via livelli base e si imparano tecniche e aumentano le statistiche percorrendo un gigantesco albero abilità, il sistema è un po' macchinoso, se si sceglie la versione standard tutti hanno un percorso e Ruolo diverso ma poi progredendo nel gioco le possibilità di personalizzare i personaggi aumentano sempre piu. Tra i difetti ci sono le prove puzzle nei vari templi che sono tediose e anche qua ci sono Troppi combattimenti casuali ma Il vero problema del gioco è il suo notorio "Effetto Tunnel", una linearità che fa apparire ogni ambientazione come un gigantesco tunnel, questo è dovuto alle limitazioni dell epoca e per questo il bel mondo descritto fatica a respirare, con una scelta criminale di eliminare l'overworld classico che è e continua ad essere un errore gigantesco rovinando gran parte del fascino avventurioso dei precedenti FF, sparisce cosi la magia di controllare la propria nave, di svolazzare in giro per il mondo liberi, e la delusione è gigantesca quando ci si ritrova una lista di luoghi da visitare. Riguardo alle Sidequest ce ne sono varie, dal completare le armi finali di ogni personaggio, (evitare i fulmini dio mio), L'arena dei mostri dove cacciare e combattere contro mostri rari, trovare tutti gli Eoni, lottare contro i Eoni oscuri, fino al famoso Blitzball, tutte richiedono un enorme quantita di tempo e sono irritanti e tediose, ma è grande la soddisfazione una volta completate. IO ho avuto Uno strano rapporto con questo FFX, l'ho sia amato che odiato, ma alla fine credo che mi ha lasciato tanti ricordi legati a quell epoca, offre molta nostalgia e rigiocandolo si riesce a comprendere meglio il tema dell'apparente confusa storia, qua il Sogno di speranza diventa qualcosa di letterale, cosi come L'incubo della Religione e delle Tradizioni retrograde manifestate in SIN, un mostro che continua a distruggere e non permette di progredire verso il futuro, viene detto che Le tradizioni per quanto storiche e importanti sono la catena che impedisce alle culture di evolversi ed andare avanti, spaccare questa catena è il tema principale, Una lotta Contro una stupida religione, contro i pregiudizi e contro Le illusioni per crescere e maturare, FFX è una storia che ci insegna a credere nel cambiamento, ad amare le radici paterne ma sperare in un futuro migliore.

2 novembre 2016

Final Fantasy IX

Recensione Videogioco
Anno: 2000
Studio: Squaresoft
Genere: Jrpg
★★★★ 😊

Il ladro Zidane insieme al gruppo teatrale Tantalus ha l'incarico di rapire/salvare la principessa di Alexandria Garnet, si forma cosi un gruppo di avventurieri che salveranno il mondo dal malvagio Kuja. Il Nono Capitolo di Final Fantasy è un ritorno alle atmosfere classiche rispetto a quelle Teen/Sci-fi degli ultimi capitoli, un vero e proprio cambio di rotta nostalgico che Segna la fine di un epoca per la serie, infatti questo fu anche l'ultimo gioco in cui Sakaguchi ha avuto un ruolo determinante. Si Torna ad un mondo Medievale di Regni, Maghi e Principesse, si unisce al gruppo l'onorevole cavaliere Steiner ed Il piccolo Mago nero Vivi, piu avanti si aggiungeranno anche Amarant l'assassino, Freya la dragoon, Eiko l'evocatrice e Quina la cuoca, un colorato e divertente Cast di personaggi che deve scoprire le motivazioni dietro la regina e il segreto dietro una misteriosa Nebbia che avvolge il mondo, e si viaggia da Alexandria a Lindiblum per mezzo di bellissime e fascinose aereonavi, memorabili sono i momenti pieni di tensione come la fuga dalla foresta che si sta pietrificando, la lotta ai super maghi neri, il festival della caccia o il drammatico sterminio di Burmecia e Clerya, Fighissima è l'apparizione di Odino che distrugge l'albero con la sua lancia come se fosse una bomba atomica o il suo leggendario scontro con Alexander. Anche Riguardo al gameplay tutto ritorna ad una struttura classica, Tornano quattro personaggi utilizzabili per Party, Torna La magia, Tornano le Classi Fisse come in FF4 e FF6, Tornano Gli equipaggiamenti che qua fanno anche imparare nuove abilità piu si utilizzano, incentivando cosi la ricerca e creazione di nuovi equipaggiamenti rari, molti dei quali sono ottenibili solo attraveso le Chocografie, una lunga sidequest di caccia al tesoro per il mondo dove insieme al proprio chocobo si cercano mappe e poi Tesori nascosti, un compito piuttosto tedioso a dire la verità ma che può risultare appagante. C'è poi il Mognet dove si consegnano varie lettere per i Moogles e Un altro sidegame è il Tetramaster, un gioco di carte che in teoria dovrebbe essere una versione evoluta del triple triad ma finisce per diventare odioso con regole assurde. Tristemente anche in questo Titolo viene Rovinato il sitema di LIMIT, qua chiamato Trance che non riesce ad essere utile o appagante come in FF7 e La cosa che piu fa rabbia è che si attiva automaticamente anche quando non si vuole utilizzare! un altro problema del gioco piuttosto grave è il sistema di combattimento che è davvero troppo lento. Altro difetto è come la storia perde mordente dopo i primi dischi, non ho amato i villain, ne Kuja, Ne i pagliacci, Ne Garland, e ancora oggi non sono riuscito a capire chi o cosa Diavolo è Necron, boss Finale che spunta dal nulla. Lo Stile artistico molto cartoonesco non è stato aprezzato da tutti, ma si contrappone bene allo stile Anime degli altri titoli, Riesce a fondere magnificamente I temi profondi con un tono scanzonato da storia per ragazzi, vediamo bizzarri animali Antropomorfi che rendono il mondo interessante e Colorato, come anche gli accenti regionali aggiunti nella versione italiana. Sotto le note di Grandi Melodie vediamo dipanarsi il tema dell Identità, Libero arbitrio ed Esistenzialismo, Ogni personaggio parte per un viaggio di formazione alla scoperta di chi è e cosa vuole da questo mondo, specialmente vediamo questo tema nel Timido Piccolo Maghetto Vivi, La Vera star del gioco e uno dei migliori personaggi dell intero Franchise, partendo dall essere un giovane ingenuo Impara le sue origini, a capire cos'è la vita ed affrontare la mortalità, un Grande esempio di Evoluzione di Carattere che accade anche agli altri membri del Cast, ogni storia personale è incastrata, il tema della memoria collega Garnet a Freya, il rapporto con i genitori collega Zidane e Garnet, L'avidità e l'ingordigia lega Quina alla regina Brhame, il dilemma morale sul tradire o non tradire il proprio regno lega Steiner a Beatrix e cosi via, il tutto viene aiutato da una Trama che Salta molto spesso di Punti di vista per dare una visione d'insieme della storia, anche per mezzo di Scene opzionali che approfondiscono ancora di piu i caratteri dei personaggi. Tutto Il gioco riesce a Creare una magica atmosfera d'avventura, di nostalgia e di malinconia ed è per questo che nonostanate i difetti di gameplay è diventato un cult amato da molti e certamente Un Must per gli amanti dei JRPG.

1 novembre 2016

Kingsglaive - FFXV

Recensione Film Animato
Anno: 2016
Regia: Takeshi Nozue
Genere: Azione, Fantasy, Sci-Fi
★★ 😂

Questo Film animato è un Prologo/Pubblicità a FF15, Mostra gli eventi della caduta dell Regno di Lucis con protagonista Il giovane Nyx. Un Titolo che punta tutto sul intrattenimento Tamarro Blockbuster dove vediamo esplosioni, inseguimenti, Kajuu, battaglie aeree, Sciami di Mostri, Robot E poliponi giganti (Ultros!) Tutto con una tecnica di animazione in CG da paura, impensabile qualche anno fa, e da amante della serie Avrei tanto voluto fosse un film decente, peccato che non lo è a causa della regia e della sceneggiatura, è incredibile come si sprecano montagne di soldi nelle visuali ma non sono riusciti a pagare neanche uno straccio di scrittore decente, Ha pessimi dialoghi e pessimo ritmo, il film dovrebbe presentarci questo nuovo mondo ma Tutto va troppo veloce ed è un disastro di Worldbuilding, piu che un film viene approcciato il titolo come un LUNGO TRAILER di due ore, mancano vere scene, niente riesce a respirare prigioniero di tagli velocissimi di montaggio, perché è chiaro che la regia è amatoriale, non ha alcuna idea di come si costruisca un film, ci sono Decine di Scavalcamenti di campo che confondono, fanno arrabbiare e distruggono l'immersione, dovrebbe essere un film spettacolare ma tutte le scene d'azione sono confuse e mosse, il film si Masturba davanti a noi e se ne frega di volersi far aprezzare, ci vengono sparate in faccia troppe cose che si rimane completamente rintronati da tutta 'sta baracconata, chi?cosa?Che? bhooo!. Detto questo dopo la prima orribile mezz ora inizia a decollare e diventa una piacevole epica trashata Super Tamarra.

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Final Fantasy 15

30 ottobre 2016

Final Fantasy VIII

Recensione Videogioco
Anno: 1999
Studio: Squaresoft
Genere: Jrpg
★★★★ 😎

Introverso Studente mercenario riceve l'incarico di uccidere strega malvagia, si forma cosi gruppo di eroi che salverà il destino del mondo. Dopo l'enorme successo di FF7 che ha popolarizzato l'intera saga e portato per qualche tempo gli JRPG fuori dalla nicchia, arriva dopo 2 anni un seguito che cerca coraggiosamente di eguagliarlo, ma FF8 è un titolo controverso e sperimentale,  è il primo dove Sakaguchi si allontana dalla direzione per dedicarsi al disastroso film, tutto quindi va sulle spalle di Kitase e kazushige Nojima che curano direzione e storia, e tristemente lasciano grossi buchi alle loro spalle, la tecnica è comunque ottima, la direzione artistica è fantastica, gli sfondi e le ambientazioni uniche sono grandiose, i personaggi hanno per la prima volta corporatura realistica e non deformata, le musiche di Uematsu sono tra le migliori che abbia mai fatto, e tutta la storia continua il percorso di allontanarsi dalle atmosfere magiche per offrire un misto di fantasia, architettura europea e Scifi futuristico. Vestiamo i panni dell introverso Squall che insieme a Zell, Selphie, Irvine, Quistis, partirà in una serie di avventure che lo porteranno a maturare e ad aprirsi di piu al mondo, sopratutto grazie a Rinoa, la relazione tra i due è alla base del gioco ed è la prima volta che un romanticismo cosi marcato viene introdotto nella saga, si fondono missioni militari da guerra, momenti da Fiaba Classica al Drama Scolastico adolescenziale, un grosso azzardo che ha attratto molti ma allontanato tanti altri, e il problema non è tanto il romanticismo ma il fatto che questa relazione fagocita il resto del cast che viene troppo spesso abbandonato e non ampliamente sviluppato, tutto ruota intorno ai due personaggi principali e il resto è solo contorno, Specie il rivale principale Seifer diventa sempre piu inutile e poco sviluppato, rimane comunque un Buon cast di protagonisti e amo le loro interazioni e come si punzecchiano e prendono in giro a vicenda. Il problema della storia è la sua disperata voglia di mostrare colpi di scena che continuano a spostare l'obbiettivo e il focus narrativo, specialmente uno riguardante il passato dei protagonisti rovina per molti l'intero gioco, non tanto perché non sia credibile o non sia spiegato ma perché annulla le storie di ogni singolo personaggio, le ammassa e le rende un unica pigra matassa. Ma sono difetti che a me non danno fastidio, e a parte i cali di ritmo e di tono la trama riesce spesso a stupire grazie all intreccio di un altra prospettiva, quella dell'eroe di fortuna Laguna, in una meta-storia dove il giocatore controlla il protagonista che controlla un secondo protagonista, Noi e Squall ci approcciamo ad un altra misteriosa vita e questa struttura riesce a darci una piu ampia prospettiva dell universo di gioco, un qualcosa di raro e molto interessante narrativamente e che da ancora piu valore all intera esperienza. Il Gameplay è stato radicalmente modificato dai passati FF tanto da diventare sperimentale, viene abbandonata la magia da MP per un odioso sistema a Cariche da accumolare, niente piu Equipaggiamenti da comprare o trovare ma le armi si evolvono trovando i giusti elementi, e poi c'è l'infausto Junction System un sistema cosi complesso che è anche difficile da spiegare, in pratica si Equipaggiano sui personaggi le evocazioni trovate, ed ognuna delle 16 creature può imparare certe abilità attive e passive, e se ha imparato uno slot upgrade è possibile equipaggiare una delle magie accumolate su uno slot statistica  di un personaggio per potenziarlo (come ad esempio aumentare forza usando 100 magie di fuoco), ed è un sistema inutilmente complesso e poco intuitivo che rende le magie accumolate inutili da utilizzare in battaglia perché si indeboliscono le proprie statistiche, in piu visto che i mostri livellano solo in base al livello di Squall si può benissimo rendere l'intera esperienza troppo facile evitando i combattimenti, oltre a questo si è completamente rovinato l'appagante sistema di LIMIT visto in FF7, questi nuovi colpi speciali appaiono casualmente solo quando il personaggio ha gli PV bassi e rendono certi attacchi troppo sbilanciati come ad esempio il Renzokuken di Squall, insomma si vincono tutte le battaglie abusando di evocazioni o di Limit. Nonostante questo Il gioco offre grandi gratificazioni e incita molto all esplorazione e all accumolo, dall interessantissimo mini-gioco di carte Triple Triad dove trovare tutte le carte Rare è un epica sfida, alle sidequest con i chocobo, trovare I vari oggetti rari, tutti i manuali e riviste fino alla ricerca di tutte le GF, che è sempre un esperienza appagante tanto che piu volte ho rigiocato il titolo solo perché me ne ero perse alcune. E nonostante i vari errori di gameplay e leggerezze di Storia il gioco offre tanti grandi momenti, dalla splendida introduzione con la battaglia tra Seifer e Squall, la caverna di ifrit, l'assalto a Dollet, la fuga dal mega robot ragno, la missione di scambio dei treni, la parata e l'assasinio della strega, la fuga dalla prigione nell sabbia, l'attacco missilistico, il momento in cui il Garden vola, l'arrivo a Fisherman horizon, l'epica battaglia tra i due Garden, L'arrivo mozzafiato ad Esthar, l'inquietante lunatic pandora, Il viaggio nello spazio e il Gotico castello di Ultimecia, ogni momento dal piu eccitante al piu tranquillo funziona magnificamente, questo misto di Azione e Passione cattura una magia rara da trovare, e il tutto finisce in bellezza in un viaggio temporale che chiude il cerchio del Dolore verso il passato e l'inquietudine verso il futuro, quindi ci saranno tanti difetti ma secondo me resta uno tra i piu interessanti e ricchi Final fantasy, è una fantastica esperienza che merita di essere Giocata almeno una volta.

29 ottobre 2016

Final Fantasy VII

Recensione Videogioco
Anno: 1997
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★★★ 😍

Una corprazione malvagia sta risucchiando e sfruttando l'energia del Pianeta come un parassita e un gruppo di eroi/terroristi si forma per fermarla. FF7 è il piu famoso e popolare dei FF, fu anche il mio primo FF, Lungo gli anni ci ho rigiocato piu volte amandolo sempre di piu. Si continua il percorso iniziato con FF6 e viene presentato un mondo post-fantasy ormai in piena industrializzazione, cosi il solito impero malvagio è sostituito da una mega corporazione, la Shinra che sta risucchiando l'energia vitale del pianeta per creare "Mako", chiaramente cè un messaggio Socio/ecologista e il gruppo terroristico Avalanche pensa che utilizzare l'energia vitale del pianeta significa letteralmente ucciderlo offrendo ambiguità nel conflitto tra protagonisti e antagonisti. Qua inizia il gioco dove entriamo nei panni di Cloud, un biondo mercenario con spadone che ha lavorato con la shinra, si fa anche la conoscenza di Barret e Tifa e lungo l'avventura e si uniranno al gruppo anche Red XII, Aerith, Caith sith, Cid, e i personaggi opzionali e segreti yuffie e Vincent. Lungo la storia ogni personaggio ha il suo spazio e il suo capitolo dove vieen sviluppato ed è questo che amo molto, il titolo fu Gigantesco e Ambizioso, uno dei Primi Blockbuster videoludici, all epoca fu addirittura il gioco piu Costoso mai fatto,  grande è la musica e grande la regia, amo la fantastica introduzione, una delle mie introduzioni preferite in assoluto, con la camera che si allontana e mostra la citta di Midgar, ci sono poi tante scene memorabili come il primo incontro con Arieth in chiesa, il Vestirsi da donna per il pappone locale, La distruzione del pilastro, la scalata al palazzo della shinra, la fuga in moto, il ricordo di Cloud, Il serpente impalato, Fort condor, il salto del delfino, la parata, L'arrivo al gold saucer, il tempio degli antichi, quell'addio, l'attacco delle Weapon-Kajuu, la meteora nei cieli, la camera a gas, l'epica Lotta a schiaffi sul cannone, la corsa nello spazio, il fermare il treno, il tornare a midgar paracatudantosi, insomma il gioco trasuda epicità in continuazione! Mai un gioco è riuscito ad offrire cosi tante varietà di situazioni narrative, e seppur un JPRG dai combattimenti casuali Anche il gameplay mi piace molto, il sistema delle Limit era rivoluzionario perché permette una rivalsa immediata contro i danni dei nemici, quando la barra si carica arriva sempre vera soddisfazione, Amo come la barra delle limit diventa arcobaleno offrendo subito la mossa e mi piace molto come quella degli Hp diventa tutta rossa se il personaggio è ferito offrendo sensazione di taglio, e Seguendo il concetto di FF6 che la "Magia è morta" in questo gioco i personaggi non possono imparare magie, il tutto è affidato all ritrovamento, crescita ed equipaggiamento delle sfere Materia, che è uno dei sistemi di crescita piu memorabili dell intera saga, in pratica viene spezzettato il Job e il Command System in tante pietre magiche che offrono abilità diverse, questo permette una grande libertà e personalizzazione, ma non solo, incita ad esplorare ogni singolo angolo di gioco in cerca di tutte queste magiche sfere colorate, non vedi l'ora di trovare nuove magie e nuovi poteri. Il sistema non è perfetto però, questa grande personalizazzione rende tutto troppo facile e i personaggi del gioco troppo simili tra loro, ma a parte questo rimane uno dei migliori sistemi di crescita di un rpg che abbia mai visto, semplice ed appagante. Il gioco è anche pieno di minigiochi che non sono perfetti e spesso sono frustranti ma aiutano a variare l'esperienza di gioco e arricchire l'avventura, si va in snowboard, si corre in moto, si gioca a pugilato, si fa guerra in sottomarino, è sempre un cambio di struttura che non annoia mai. Lasciata Midgar Il villain principale si scoprirà essere Sephirot, un prodotto della shinra, praticamente è un ex eroe caduto in disgrazia dopo aver scoperto le sue origini, la cosa piu interessante dell antagonista è il fascino dietro alla sua figura mitica, lui non appare subito come nel remake a provocare l'eroe facendo stupidi monolghi e sorrisetti ma nell originale è una figura distante, misteriosa, da inseguire, che riesce sempre ad avere una forte influenza nelle insicurezze del protagonista, Cloud infatti è uno dei migliori protagonisti di tutti i tempi per come è un insieme di debolezze, lui non è l'eroe forte che finge di essere, la sua è una grande recita, pieno traumi e di problemi identitari Cloud è il simbolo di tutti i falliti nella vita che non sono diventati chi sognavano di essere, vive incosciamente con una maschera e la scena dove deve ricordare, accettare e ricostruire la verità rimane una delle scene piu belle mai fatte in un videogioco, una visuale ricostruzione dell IO fantastica e profonda, cosi come amo il crudo e tragico flashback di un Zack rovinato in banale melodramma in Crisis core e nel Remake. Mi piace anche l'ambigutà su chi sia Il vero cattivo a controllare tutto tra Sephirot o l'alieno parassita Jenova e non voglio una spiegazione chiara perché entrambi rappresentano la sublimazione del pensiero Shinra, quella malvagità (dis)umana che se ne frega del pianeta e lo distrugge come un parassita, come un cancro che minaccia la natura, cosi salvando il mondo dall incombente crisi naturale (manifestata allegoricamente dalla meteora) si arriva ad uno dei piu epici e potenti finali di tutti i tempi, anche piuttosto coraggioso, a parte red xiii non viene data nessuna chiara conclusione ai protagonisti umani che forse sono anche morti, viene solo mostrata la Shinra battuta e la speranza di un futuro migliore con la terra che torna alla natura, è un finale improvviso e artistico che rende il gioco perfetto, e ovviamente le geniali menti alla square-enix non hanno per nulla compreso il suo valore rovinandolo e pasticciandolo con spin-off, prequel, sequel, film, Remake e Meta cagate spazio temporali, tutta robetta carina ma che non centra nulla con l'originale, che resta uno dei piu grandi videogiochi che abbia mai giocato.

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Final Fantasy - La Saga

24 ottobre 2016

Final Fantasy VI

Recensione Videogioco
Anno: 1994
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★★★ 😋

Impero malvagio stà conquistando il mondo e gruppo di eroi cerca di fermarlo. Il Sesto Titolo della lunga e storica saga è senza ombra di dubbio il  piu completo di tutti, sono riusciti ad evolvere la struttura originale della saga e trasformarla in un prodotto postmoderno che va oltre il classico Medieval Fantasy per mostrare un mondo in piena rivoluzione industriale, un atmosfera cupa e Steampunk. Il gioco parte con il botto dove vediamo una fantastica introduzione nella neve, conosciamo Terra, una giovane ragazza con dei poteri magici che è schiavizzata dall impero, lei entrando in contatto con un Esper viene liberata dalle sue catene e si unisce alla Ribellione contro l'impero ma il tutto è una storia Corale con ogni personaggio che è quasi considerato come un Protagonista principale, per l'epoca un cosi ampio e approfondito Cast era qualcosa di stupefacente, ben 14 personaggi! Sabin, Cyan, Locke, Edgar, Setzer, Celes, Shadow, Strago, Relm, Gaul, ognuno con la sua storia triste e le sue motivazioni, una fusione di Trama e sottotrame perfetta che rende l'intero gioco un avventura emozionante, in piu ci sono anche personaggi Bonus da trovare come Mog, Umaro e Gogo che non hanno una vera e propria storia alle spalle ma aggiungono colore all avventura. In un Mix di umorismo e tragedia vediamo dipanarsi tante scene memorabili, da un semplice ma importante lancio di una moneta, il salto nelle cascate Niagara, la lotta contro un treno fantasma, Dolorosi Addii, il crudele avvelenamente di un regno, la triste morte di un generale nemico, una scena all Opera, un epico tradimento, sogni di un doloroso passato, Un tentato Suicidio! la scoperta delle proprie origini, amori che trascendono lo spazio e il tempo, tutta la sceneggiatura è fantastica e fa invidia ai titoloni moderni. Come da tradizione Il gruppo deve scontrarsi contro L'impero malvagio qua guidato dall avido imperatore Ghestal, c'è poi il polipone Ultros che funziona da antagonista comico, ma il vero Antagonista è il Giullare, il viscido ed odioso Kefka, una specie di Joker pazzo che mette tutti sotto scacco, quindi non una qualche entità magica ma semplicmente un altro essere umano caduto nella follia per colpa della magia, rappresenta la nichilista malvagità umana che se ne frega di tutto, ed è per questo che fa paura, è la follia umana che porta alla distruzione completa dell'intero mondo! Infatti Nella seconda parte del gioco tutto cambia, tutto si azzera, si riparte in un nuova avventura in un mondo morto, è un colpo di scena Incredibile e unico, in nessun altro gioco o storia ho mai visto gli eroi perdere in questo modo clamoroso, il villain praticamente vince e l'umanità non ha piu speranza, e questa è la parte piu bella e piu tragica dell intera storia, il tentato suicidio di Celes è uno dei piu toccanti che abbia mai visto in un videogioco, ma quale altro gioco parla di suicidio per disperazione in modo cosi tragico???? ed era il 1994! Visto il variegato cast anche in questo titolo si abbandona il cambio di classe per un approccio simile FF4, ognuno ha la propria classe e le proprie abilita specifiche da evolvere in vari modi, in piu viene aggiunto un sistema per imparare le magie grazie agli espers e un sistema di equipaggiamento di due reliquie che offre delle abilità passive che è abbastanza profondo da non far sentire troppo la mancanza del class system e la ricerca di Magicite e Reliquie aumenta la voglia di esplorare ogni angolo del gioco. Oltre alla caccia agli oggetti rari e ai membri del team un'altra sidequest importante è la caccia ai sette draghi rari, una quest interessante che nel remake per GBA offre anche lo scontro con il boss opzionale Kaiser Dragon (e seppur senza bonus è buona anche la pixel remake). Insomma un grande gioco con una toccante storia che consiglio assolutamente.

23 ottobre 2016

Final Fantasy V

Recensione Videogioco
Anno: 1992
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★★ 😤

La caduta di una meteora inizia una grande avventura per un ragazzo Vagabondo. Il quinto Capitolo di final fantasy è uno dei piu sottovalutati e dimenticati dell'intera saga, piu che per la storia il suo punto di forza è nel suo divertente Gameplay che da moltà libertà e personalizzazione, qua viene evoluto il sistema di classi visto in FF3 e potenziato offrendo continuamente un ampia scelta di classi da provare per i quattro protagonisti,  e le abilità di una classe imparate in precedenza possono essere impostate come comandi secondari creando un sistema Ibrido di Multiclasse molto appagante da livellare, ad esempio posso fare Maghi con la spada, Monaci guaritori, Ninja che colpiscono otto volte, super cavalieri e super maghi. Anche la storia funziona seppur non sia molto memorabile, riesce comunque a catturare un divertente spirito magico d'avventura fantasy con un buon mix di commedia e Dramma grazie anche a l'introduzione di tante Animazioni che rendono i protagonisti molto goffi e simpatici, il giovane vagabondo Bartz in compagnia del fidato chocobo Boco avvista la caduta di un meteorite e fa cosi la conoscenza del vecchio smemorato Gaulf, la Piratessa Faris, La principessa Leena e la piccola Krile e insieme come da tradizione salveranno l'equilibrio del mondo e dei cristalli da una malvagia entità chiamata Exdeath, che a sorpresa si scoprirà essere un albero antropomorfo che vuole fare il dittatore!! Inutile dire che Anche in questo titolo la musica di Nobuo Uematsu è ottima e il mondo di gioco è sempre piu gratificante da esplorare, i piu completisti ameranno le decine di oggetti e armi rare da recuperare, gli Spiriti da battere e acquisire, le classi da masterizzare, quelle segrete da trovare, e grazie alla grande varietà di ambientazioni si viaggia in terra, si vola cielo con le areonavi e sottacqua con i sottomarini! si va in caverne, deserti, Vulcani, templi, villaggi invisibili, memorabile è il passaggio nel cimitero delle navi, La biblioteca degli antichi, la fortezza volante, e amo sempre che nella seconda parte di gioco il mondo si apre e da la possiblità di varie sidequest come le battaglie opzionali contro la Fenice, Odino, il Lievitano, Bahamut, c'è poi la storica battaglia sul ponte magno dove si affronta un altro dei villain del gioco, GILGAMESH, un personaggio semplice ma eccentrico che è diventato negli anni un altra delle tradizionali bandiere storiche della saga. La forza del gioco è quindi nella grande varietà e nell'energia che trasmette, nonostante forse non raggiunge le vette narrative di FF4 è una buona evoluzione delle meccaniche dei precedenti Final fantasy, il tutto non è ne troppo facile o troppo difficile, ha il giusto mix che si adatta a ogni tipo di giocatore, il grinding non è mai eccessivo e scorre piuttosto piacevolmente.

22 ottobre 2016

Final Fantasy IV

Recensione Videogioco
Anno: 1991
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★ 😊

Il cavaliere nero Cecil viene tradito dal suo Re e partirà per un viaggio di formazione per scoprire le sue origini e tramutarsi in un vero eroe. Il Quarto Final Fantasy è uno dei piu rappresentativi di tutta la serie, la base di come deve essere un FF, pubblicato quasi per ogni piattaforma Funziona sia l'originale che il Remake in 3D, Viene Tolta l'innovazione delle classi intercambiabili introdotta nel terzo episodio ma avere classi fisse per personaggio da piu personalità ad ogni individuo, ognuno posside una propria classe che lo identifica e lo rende memorabile oltre al fatto che Il sistema di classi fisse si lega anche alla storia quando accade il cambio di classe di Cecil sul monte Ordalia che è un momento di cambiamento spirituale e rinascita davvero importante e significativo. Il Gioco poi ha davvero un Ricco cast di co-protagonisti a partire da Kain il Dragoon che ha un ruolo di amico/rivale simile Leon di FF2, c'è Rosa l'arcera guaritrice, la piccola evocatrice Rydia, Il Ninja Edge, il monaco Yang, Tellah il saggio, Edward il Bardo,  i giovani gemelli maghi porom e palom, Cid, Fusoya, tutti funzionano a creare un variegato gruppo di alleati e persino gli antagonisti sono interessanti come il cavaliere nero Golbez, (praticamente il darth Vader della storia) e i quattro arcidiavoli  elementali Barbariccia, Scarmiglione, Cagnazzo e Rubicante e il vero Nemico Zeromus, una specie di Generale Zod consumato dall odio.  Il battle system è un altra novità, invece che un sistema a Turni monolitico viene utilizzato un sistema ibrido a tempo chiamato "ATB - Active Time Battle" un sistema parte integrante di Final Fantasy che ha continuato ad esistere fino a FF9(e si sente ancora la sua mancanza nei titoli piu recenti). Lungo il gioco Si viaggia di città in città, di dungeon in dungeon alternando il proprio gruppo di protagonisti, i quali spesso si sacrificano epicamente come in FF2, in cerca dei cristalli Si entra in una mega torre che ricorda la torre di Babele, si affronta un mega robot, Si Viaggia sottoterra Nel submondo, si fa amicizia con i nani, con gli spiriti e addirittura si parte verso la Luna! La musica è ovviamente fantastica e i tanti momenti drammatici sono interessanti perché all epoca i giochi fantasy erano solo una sfida da vincere, ed era qualcosa di innovativo vedere storie piu personali e Umane, storie di amore, dolore, vendetta e sacrificio, e il gioco offre anche una serie di sidequest interessanti, dalla ricerca delle armi finali all varie boss battle con gli esper per acquisire i loro poteri che rendono tutto il gamplay e l'esplorazione piu piacevole. Certo è una continua corsa ai cristalli che sono banali Macguffin, le morti dei personaggi sono spesso false e la storia appare piu interessata a mostrare il colpo di scena di turno che ad approfondire il dramma ma rimane comunque un titolo rivoluzionario per l'epoca, è decisamente uno dei piu solidi Final Fantasy, niente di innovativo ma resta una semplice esperienza appagante oltre ad essere uno dei migliori JRPG Classici che siano mai stati fatti.

21 ottobre 2016

Final Fantasy III

Recensione Videogioco
Anno: 1990
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★ 😖

Il terzo capitolo di questa storica saga è la perfetta evoluzione dei due titoli precedenti. Come in Dragon quest 3 Viene introdotto l'interessante Class system dove si Livellano vari Ruoli e li si puo scambiare a piacimento una volta sbloccati, amo questo sistema perché Ogni classe ha un proprio "command" un'azione speciale che la differenzia dall'altra, dando identità e unicità al cambio di classe, Progrendendo nella storia c'è la possibilità di ottenere fino a 23 classi per personalizzare il piu possibile il proprio gruppo, tra le classi c'è anche l'evocatore che insieme agli spiriti Evocati diventeranno parte integrante dell franchise. Un'altra introduzione eccellente è la comparsa per la prima volta dei Moogles, strani orsi con ali da pipistrello che sono diventati la mascotte numero due della serie, e appare il chocobo grasso che permette di accumolare gli oggetti in eccesso nella versione originale. Il gioco è Enorme, si Sorvola il mondo a bordo dell'aereonave "Enterprise" che evoluta si tramuta in una normale nave, poi si ottiene il Nautilis, una areonave che si tramuta in sottomarino, fino ad arrivare all "Invincibile", una mega aereonave che puo sorvolare qualsiasi montagna. A differenza dell gioco originale il remake in 3D da un nome e volto ai quattro giovani Guerrieri della luce, (Luneth, Arc, Lufia, Ingus)  che partono a caccia di un malvagio Genio che ha reso tutti invisibili, poi viaggiano per il mondo a riattivare i cristalli e scoprono che dietro tutti i problemi del mondo c' un certo Xande e infine si scopre che dietro tutto c'era la "Nuvola di Oscurità" uno spirito Malvagio dalle fattezze femminili e boss finale del gioco. Rispetto al secondo capitolo si è puntato nuovamente per una storia minimalista e questo credo sia il piu grande difetto del titolo, senza una interessante narrativa finisce per diventare noioso molto presto, e non aiuta la ripetività degli eventi e gli sbalzi di difficolta, ci si ritrova spesso a dover livellare perché i nemici sono troppo forti, specie verso la fine del gioco, questo spinge il giocatore ad abbandonare il titolo prima ancora di vederne la fine. Rimane comunque un decente titolo ma non lo consiglio, meglio puntare su titoli futuri come ad esempioFF5 che è una versione riveduta e corretta della formula di FF3.

20 ottobre 2016

Final Fantasy II

Recensione Videogioco
Anno: 1988
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★ 😕

Dopo il Grande Successo del Primo titolo Square ha Sviluppato subito un veloce sequel in un solo anno. La storia si ispira vagamente A star wars e ruota intorno a quattro amici (Firion, Marion, Guy, Leon) che scappano dai soldati dell infernale imperatore Mateus e Si uniscono alle forze dei ribelli guidati dalla principessa Hilda, la storia va oltre i canoni classici dell epoca e riesce ad essere memorabile, ha il coraggio di uccidere importanti alleati e ha anche qualche colpo di scena, mostra il dramma e gli effetti della guerra dando ancora di piu la sensazione di giocare ad un'avventura epica. Vengono eliminate le classi per un Sistema di crescita rivoluzionario, piu aperto e non basato sull esperienza ma su degli atributi da livellare (come nella la serie Elders of scrolls ad esempio) un sistema che permette piu personalizzazione degli eroi ma che incentiva troppo il grinding. Un altra caratteristica Interessante del gioco è la struttura a "Password" parole chiave che si imparano dai personaggi e che si devono utilizzare per avanzare nel gioco, una specie di proto sistema di dialogo che da un interessante profondita ai dialoghi aumentando le interazioni con i NPC e costringe il giocatore a fare piu attenzione a quanto detto dai personaggi (un qualcosa poi abbandonato dalla serie). Il titolo introduce tanti elementi che diventeranno Storici della serie, I ribelli, l'impero, i Dragoon, i maghi rossi, Cid e Le Aereonavi e sopratutto gli storici Chocobo. La Colonna sonora di Uematsu inizia a diventare sempre piu  Memorabile (come ad esempio Il famosissimo Chocobo theme). Ma nonostante le tante cose introdotte il titolo è Piuttosto snervante come il precedente se non addirittura ancora piu irritante, la quantità di incontri casuali è al massimo ed esplorare i Doungeon è una tortura Tediosa, pieni di infinite stanze "trappola" che sono vuote e servono solo per allungare il brodo e aumentare la quantità dei combattimenti. I tanti difetti sono probabilmente causati dallo sviluppo Troppo veloce, proprio per questo molti lo considerano il piu brutto dell intera saga, io non sono daccordo, certo sono meccaniche acerbe e antiquate ma l'introduzione di tanti elementi storici, un livello di sfida piuttosto alto e il fatto che ci sia una storia leggermente interessante lo rendono un titolo mediocre ma solido, in piu ho aprezzato la side story "soul of Rebirth" contenuta nei remake, una serie di Doungeon Sfida molto ostica dove si controllano gli eroi morti della storia principale in un viaggio parallelo per abbattere lo spirito di mateus.

16 ottobre 2016

Final Fantasy 1

Recensione Videogioco
Anno: 1987
Studio: Squaresoft
Genere: J-RPG
★★★ 😐

Visto l'enorme successo di DragonQuest un piccolissimo gruppo di giovani programmatori capitanati da Hironobu Sakaguchi decisero di puntare tutto su un gioco di ruolo simile, concentrato nel creare un epica avventura in grado di battere la concorrenza. Nacque cosi una delle piu longeve saghe videoludiche e anche una delle mie preferite, anche se Il primo FF è piuttosto basico e datato, Ostico, difficile, frustrante, ripetitivo, Pieno di combattimenti casuali ad ogni passo, un infinito grinding, Dungeons lunghi e labirintici che sono cosi Faticosi che fanno spesso perdere completamente la voglia di giocare. E' una grande Esperienza minimalista, si viene catapultati in un mondo vastissimo, praticamente un proto open world che non offre nessun aiuto, nessuna freccia, diario o Quest log, se vuoi andare avanti nella storia e non hai una guida sei costretto a cercare in ogni angolo, devi immedesimarti nel mondo e nelle meccaniche, costretto a parlare con tutti e memorizzare ogni dialogo in una natura altamente dispersiva dove solo chi ha un estrema pazienza e volontà viene premiato. All inizio si creano quattro personaggi con Sei classi disponibili divenute ormai leggendarie, Il Mago nero, il Monaco, il Ladro, Il Fighter e Il Mago bianco, e la difficoltà del gioco è legata fortemente a che tipo di combinazione si sceglie, controlliamo cosi il nostro gruppo in un sistema di combattimento a turni piuttosto semplice ma allo stesso tempo innovativo rispetto ai titoli dell epoca, i personaggi sono mostrati lateralmente sullo schermo, mostrando cosi una presenza fisica e non un POV dei nemici, giocando molto e progredendo nella storia si viene anche premiati con un evoluzione di classe, un fantastico evento unico che marca la crescita degli eroi ed il loro passaggio all età adulta. La storia parte con il botto incapsulando nel prologo l'intera narrativa di un normale gioco dell epoca, si salva la principessa e si batte il traditore Garland, ma una volta fatto a sopresa il gioco non finisce ma comincia! mostrando la storica silhouette dei quattro guerrieri della luce che osservano in lontananza un intero mondo da esplorare. Si parte cosi per regni e villaggi alla ricerca dei cristalli elementali macguffin, negozio per negozio, tempio per tempio, si incontrano elfi, nani e una strega, affrontiamo i malvagi 4 demoni (Kraken, Lich, marilith, Tiamat) viaggiamo nel tempo e sconfiggiamo definitivamente il Chaos riportando l'equilibrio naturale. Il tutto come ho detto è ripetitivo e ci si annoia facilmente, l'esperienza in se è dimenticabile e frustrante, non è  certamente un gioco per tutti, Ma resta un leggendario titolo che ha fatto la storia e sa premiare solo i piu tenaci.