Recensione Anime
Anno: 2022
Studio: Trigger
Genere: Fantascienza, cyberpunk
Episodi: 10
★★★★★ 😝
Ragazzo si fa impianto cibernetico ed entra in una gang di Cyberpunk. Serie animata dello studio Trigger basato sull omonimo videogioco che mi ha sorpreso per come riesce ad essere piena di energia e stile oltre ad essere sia straordinaria visivamente che toccante e sincera dal punto di visto della storia, sopratutto l'uso dei colori è pazzesco ed è senza ombra di dubbio uno degli anime moderni piu belli che abbia mai visto, le tavole sono piene di ombreggiature e fusioni di incredibili colori al neon che tagliano e danno spessore ai personaggi in modo orgasmico, cosi tutto questo mondo fantascientifico acquista uno stile unico e pieno di carattere con appartamenti gelidi, luci della città, metropolitane alienanti, pub, deserti, salti in un internet labirintico e oniriche visioni della Luna. Bello poi come si moltiplica quando usa i suoi poteri di velocità, mi piace molto la sigla dei franz ferdinand ad inizio di ogni episodio cosi come le tante musiche che arricchiscono i vari momenti della storia di crescita di questo ragazzo sbandato che cade sempre di piu nell abisso tecno-criminale, un percorso nel crimine avventuruoso, tragico e romantico che elogia gli ultimi e che parla anche bene dell dramma della droga con questi Impianti cibernetici che allontanano sempre piu dalla natura umana, portano inevitabilmente alla follia e rendono chi li usa dei mostri pazzoidi incontrollabili. Tutta la gang qua è memorabile con David e il suo giubbotto giallo, l'energica piccola Rebecca, la grossa figura parterna che è Maine o l'affascinante Lucy, e quando succede qualcosa a questi personaggi stai proprio male fisicamente, la serie è molto violenta e spietata, c'è sangue, nudità e morti ammazzati in modo brutale ma anche molto cuore e Il rapporto sentimentale con Lucy riesce ad essere un fuoco caldo in questo freddo e gelido mondo futuristico fatto di metallo dove dominano solo gli le avide ricche corporazioni. Lo studio Trigger è da sempre uno dei piu interessanti studi di animazione giapponese grazie all suo stile, la sua esegerazione e la sua voglia di stupire e intrattenere anche a costo di mostrare animazioni un po' frettolose e fatte in economia e in questa serie ci sono tutti i suoi pregi ma anche tutti i suoi difetti e non sempre le animazioni convincono, comunque nonostante molta legnosità delle inquadrature dove i personaggi sono fermi a parlare le tante visuali sono disegnate cosi bene che si chiude facilmente un occhio e il ritmo della regia riesce con facilità ad immergere nella sua magica atmosfera techo-noir. Nel complesso è il lavoro piu maturo dello studio, una serie profonda, spettacolare e stupenda anche per come in soli dieci episodi riesce a costruire una solida e graffiante narrativa di fantastcienza.
31 ottobre 2022
6 aprile 2018
Ghost in The Shell
Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Rupert Sanders
Genere: Fantascienza, Thriller
★★★ 😐
Basato sul popolare franchise questo Sci-Thriller mostra una bella e confusa cyborg scoprire la sua identità e il suo passato. La trama è sussurrata alla ricerca di toni noir che non arrivano mai mentre i momenti d'azione funzionano cosi come alcuni effetti speciali che mostrano la tecnologia del futuro, con facce che si aprono e fanno sempre un certo effetto. La colorata megalopoli piena di ologrammi mi è apparsa troppo falsa e poco Credibile, piu adatta ad uno spot televisivo o videoclip, per non parlare della musica che impallidisce rispetto a quella originale. Ottimo Kitano, l'antagonista c'è e non cè Ma il vero anello debole del film è nella protagonista principale, non per essere cattivi ma la Johansson qua è un cane, posso capire che il personaggio richieda una certa legnosità ma lei risulta completamente inadatta nel ruolo, la sua pessima perfomance trascina tutto il film verso il basso e non aiutano di certo i noiosi dialoghi che masticano e riducono le profonde tematiche a vuote parole ad effetto che cercano di raggiugnere il pubblico piu generalista possibile.
Anno: 2017
Regia: Rupert Sanders
Genere: Fantascienza, Thriller
★★★ 😐
Basato sul popolare franchise questo Sci-Thriller mostra una bella e confusa cyborg scoprire la sua identità e il suo passato. La trama è sussurrata alla ricerca di toni noir che non arrivano mai mentre i momenti d'azione funzionano cosi come alcuni effetti speciali che mostrano la tecnologia del futuro, con facce che si aprono e fanno sempre un certo effetto. La colorata megalopoli piena di ologrammi mi è apparsa troppo falsa e poco Credibile, piu adatta ad uno spot televisivo o videoclip, per non parlare della musica che impallidisce rispetto a quella originale. Ottimo Kitano, l'antagonista c'è e non cè Ma il vero anello debole del film è nella protagonista principale, non per essere cattivi ma la Johansson qua è un cane, posso capire che il personaggio richieda una certa legnosità ma lei risulta completamente inadatta nel ruolo, la sua pessima perfomance trascina tutto il film verso il basso e non aiutano di certo i noiosi dialoghi che masticano e riducono le profonde tematiche a vuote parole ad effetto che cercano di raggiugnere il pubblico piu generalista possibile.
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Cinemanga,
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Film,
Robot
5 ottobre 2017
Blade Runner 2049
Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Denis Villeneuve
Genere: Fantascienza, Thriller
★★★★ 😤
Sci-Thriller Sequel del popolare film di culto degli anni 80. Riprova a ricatturare la stessa magia e le stesse atmosfere del passato dove il confine tra uomo e macchina si fa sempre piu sottile, e.. ci riesce? beehh diciamo che il film è un "Replicante" dell originale, simile ma diverso allo stesso tempo, piu forte nella forma ma nella sostanza è tutto un altro discorso. Piu che una continuazione la storia cerca di essere un Antitesi dell primo capitolo, una foto speculare che riparte al contrario in un indagine per ritrovare le emozioni e l'anima perduta attraverso il tempo, con la sua trinità religiosa da riunire cerca quasi di contrastare il post-modernismo e andare avanti tornando indietro in cerca di una sincerità moderna ormai perduta. Parte male con insopportabili scritte piccolissime, Bello come il film sorvola e scherza sulla natura di Deckard, Il sound design è eccellente, una vera goduria, le pistole e i colpi non sono mai stati cosi sexy e la scena di Elvis è da brividi, La fotografia è spettacolare con i suoi gialli e i suoi controluce magici, impossibile non notare quelle rifrazioni dell acqua sui muri che fanno molto new age o i nebbiosi deserti post apocalittici, anche se ogni tanto sembra troppo vanitosa e fine a se stessa, cinematografia è parlare con le immagini mentre qua si parla troppo, la sceneggiatura sbrodola di esposizione e spiegoni, alcune cose dette mi hanno fatto venire l'orticaria (quando una director's cut senza dialoghi??) parlando degli attori Gosling fa Gosling e ci sta visto il ruolo, Harrison Ford fa sè stesso e anche lui ci sta, Bautista a sorpresa mi ha davvero colpito, per me il migliore di tutta la baracca, la sua presenza rende l'introduzione una piccola perla che da la spinta necessaria per bersi tutto il pesante film, ma poi gli altri deludono, Leto è pessimo in un ruolo pessimo, per fortuna appare poco e lascia tutto nelle mani di un antagonista principale che è la classica segretaria del cattivo cliché che ha un orgasmo ogni volta che fa qualcosa di malvagio. Delude poi la colonna sonora che è una serie di fastidiosi Vrram e Vruum, un gracchiare di rane che risulta patetico in confronto alla meraviglia dei Vangelis e delude anche L'indagine, che é una serie di molliche di pane da raccogliere che rasenta il ridicolo, ogni indizio porta ad un altro indizio in modo molto conveniente, mi spiace dirlo ma tolti i temi "alti" la storia non è un gran che, è un minestrone riscaldato di generica fantascienza, certo ottima per il grande pubblico con un altra ennesima storia sul MESSIA di turno che salverà il mondo (ma bastaaaaa!) ma per fortuna tutto si aggiusta nel finale con un messaggio piu funzionale su quanto cinica, patetica e piena di illusioni sia la vita moderna con l'abbraccio verso un sentimentalismo piu Materno e romantico. Comunque bello da vedere, l'operazione nostalgia questa volta è riuscita e il paziente a sorpresa è ancora vivo, si vede che ci hanno messo l'impegno e il rispetto che il cult meritava, ma nonostante si apprezza lo sforzo resta un velo di dispiacere per l'assenza di vera e autentica sincerità, manca quella famigerata ANIMA che il film falsamente cerca in tutti i modi di vendere, c'è abbastanza azione ed elementi pseudo-intelletuali per accontentare tutti i tipi di pubblico ma il cuore non cè! il dramma secondo me non funziona, addirittura il messaggio appare effimero e non efficace, e io me ne frego di tutto questo fumo negli occhi perché Il replicante non sarà mai come l'originale, una sola inquadratura degli occhi del gufo o di Rachael che fuma vale dieci volte questo buon seguito ma dal retrogusto di plastica.
Anno: 2017
Regia: Denis Villeneuve
Genere: Fantascienza, Thriller
★★★★ 😤
Sci-Thriller Sequel del popolare film di culto degli anni 80. Riprova a ricatturare la stessa magia e le stesse atmosfere del passato dove il confine tra uomo e macchina si fa sempre piu sottile, e.. ci riesce? beehh diciamo che il film è un "Replicante" dell originale, simile ma diverso allo stesso tempo, piu forte nella forma ma nella sostanza è tutto un altro discorso. Piu che una continuazione la storia cerca di essere un Antitesi dell primo capitolo, una foto speculare che riparte al contrario in un indagine per ritrovare le emozioni e l'anima perduta attraverso il tempo, con la sua trinità religiosa da riunire cerca quasi di contrastare il post-modernismo e andare avanti tornando indietro in cerca di una sincerità moderna ormai perduta. Parte male con insopportabili scritte piccolissime, Bello come il film sorvola e scherza sulla natura di Deckard, Il sound design è eccellente, una vera goduria, le pistole e i colpi non sono mai stati cosi sexy e la scena di Elvis è da brividi, La fotografia è spettacolare con i suoi gialli e i suoi controluce magici, impossibile non notare quelle rifrazioni dell acqua sui muri che fanno molto new age o i nebbiosi deserti post apocalittici, anche se ogni tanto sembra troppo vanitosa e fine a se stessa, cinematografia è parlare con le immagini mentre qua si parla troppo, la sceneggiatura sbrodola di esposizione e spiegoni, alcune cose dette mi hanno fatto venire l'orticaria (quando una director's cut senza dialoghi??) parlando degli attori Gosling fa Gosling e ci sta visto il ruolo, Harrison Ford fa sè stesso e anche lui ci sta, Bautista a sorpresa mi ha davvero colpito, per me il migliore di tutta la baracca, la sua presenza rende l'introduzione una piccola perla che da la spinta necessaria per bersi tutto il pesante film, ma poi gli altri deludono, Leto è pessimo in un ruolo pessimo, per fortuna appare poco e lascia tutto nelle mani di un antagonista principale che è la classica segretaria del cattivo cliché che ha un orgasmo ogni volta che fa qualcosa di malvagio. Delude poi la colonna sonora che è una serie di fastidiosi Vrram e Vruum, un gracchiare di rane che risulta patetico in confronto alla meraviglia dei Vangelis e delude anche L'indagine, che é una serie di molliche di pane da raccogliere che rasenta il ridicolo, ogni indizio porta ad un altro indizio in modo molto conveniente, mi spiace dirlo ma tolti i temi "alti" la storia non è un gran che, è un minestrone riscaldato di generica fantascienza, certo ottima per il grande pubblico con un altra ennesima storia sul MESSIA di turno che salverà il mondo (ma bastaaaaa!) ma per fortuna tutto si aggiusta nel finale con un messaggio piu funzionale su quanto cinica, patetica e piena di illusioni sia la vita moderna con l'abbraccio verso un sentimentalismo piu Materno e romantico. Comunque bello da vedere, l'operazione nostalgia questa volta è riuscita e il paziente a sorpresa è ancora vivo, si vede che ci hanno messo l'impegno e il rispetto che il cult meritava, ma nonostante si apprezza lo sforzo resta un velo di dispiacere per l'assenza di vera e autentica sincerità, manca quella famigerata ANIMA che il film falsamente cerca in tutti i modi di vendere, c'è abbastanza azione ed elementi pseudo-intelletuali per accontentare tutti i tipi di pubblico ma il cuore non cè! il dramma secondo me non funziona, addirittura il messaggio appare effimero e non efficace, e io me ne frego di tutto questo fumo negli occhi perché Il replicante non sarà mai come l'originale, una sola inquadratura degli occhi del gufo o di Rachael che fuma vale dieci volte questo buon seguito ma dal retrogusto di plastica.
10 agosto 2016
AKIRA
Recensione Film Animato
Anno: 1988
Regia: Katsuhiro Ōtomo
Genere: Sci-Fi, Azione, Cyberpunk
★★★★★ 😤
Due amici Teppisti si imbattono in uno strano bambino e separati da una corporazione finiscono involontariamente per diventare il vertice di una rivoluzione sociale. Katsuhiro Ōtomo scrive e dirige un cult che ha segnato l'apice dell animazione giapponese, Akira usa la fantascienza e le atmosfere Cyberpunk per mostrare un epoca di passaggio, una vera e propria rivoluzione allegoria di una società In pieno tumulto che sta crollando su se stessa, si parla di Potere e di come corrompe, sullo sfondo vediamo la Politica, un governo nel panico, Terrorismo, Corruzione, Sommosse con la polizia che cerca di arginare un mondo in piena ribellione, una carica distruttiva che come un onda sta completamente travolgendo l'intera città fatta di cemento. Un futuro che viene tenuto in ostaggio dagli adulti, con dei bambini eternamente vecchi e giovani sbandati che vivono lottando sulla strada, in primo piano c'è il turbine dell'adolescenza incontrollabile e il passaggio verso l'età adulta, due protagonisti amici-nemici che si scontrano, una rivalità storica piena di gelosie e complessi di inferiorità autodistruttivi. La colonna sonora è perfetta e crea un atmosfera unica, la qualità delle animazioni e degli sfondi è eccellente, le scie delle moto, il vento che muove i vestiti, il fumo, i liquidi, le esplosioni, i detriti, le tavole sono fantastiche piene di arancio e rosso sangue, Come il rosso della mitica e super Sexy moto di Kaneda, è davvero un film pieno zeppo di elementi che una sola visione non basta proprio, è una storia profonda in cui amicizia, psicologia, amore, Scienza e tecnologia vengono mixati in una maniera incredibile elevando ogni singolo elemento alla massima potenza, c'è azione, tensione, Thriller, Mistero, Misticismo, Orrore e una Distruzione che porterà forse verso un nuovo Mondo, anzi verso un Universo migliore.
Anno: 1988
Regia: Katsuhiro Ōtomo
Genere: Sci-Fi, Azione, Cyberpunk
★★★★★ 😤
Due amici Teppisti si imbattono in uno strano bambino e separati da una corporazione finiscono involontariamente per diventare il vertice di una rivoluzione sociale. Katsuhiro Ōtomo scrive e dirige un cult che ha segnato l'apice dell animazione giapponese, Akira usa la fantascienza e le atmosfere Cyberpunk per mostrare un epoca di passaggio, una vera e propria rivoluzione allegoria di una società In pieno tumulto che sta crollando su se stessa, si parla di Potere e di come corrompe, sullo sfondo vediamo la Politica, un governo nel panico, Terrorismo, Corruzione, Sommosse con la polizia che cerca di arginare un mondo in piena ribellione, una carica distruttiva che come un onda sta completamente travolgendo l'intera città fatta di cemento. Un futuro che viene tenuto in ostaggio dagli adulti, con dei bambini eternamente vecchi e giovani sbandati che vivono lottando sulla strada, in primo piano c'è il turbine dell'adolescenza incontrollabile e il passaggio verso l'età adulta, due protagonisti amici-nemici che si scontrano, una rivalità storica piena di gelosie e complessi di inferiorità autodistruttivi. La colonna sonora è perfetta e crea un atmosfera unica, la qualità delle animazioni e degli sfondi è eccellente, le scie delle moto, il vento che muove i vestiti, il fumo, i liquidi, le esplosioni, i detriti, le tavole sono fantastiche piene di arancio e rosso sangue, Come il rosso della mitica e super Sexy moto di Kaneda, è davvero un film pieno zeppo di elementi che una sola visione non basta proprio, è una storia profonda in cui amicizia, psicologia, amore, Scienza e tecnologia vengono mixati in una maniera incredibile elevando ogni singolo elemento alla massima potenza, c'è azione, tensione, Thriller, Mistero, Misticismo, Orrore e una Distruzione che porterà forse verso un nuovo Mondo, anzi verso un Universo migliore.
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