4 agosto 2020

Bleach

Recensione Manga
Anno: 2001-2016
Autore: Tite Kubo
Genere: Azione, Supernatural, Fantasy
Volumi: 74
★★★ 😌

Ragazzo che vede i fantasmi incontra una strana Ragazza e finisce per diventare un super samurai cacciatore di demoni. Bleach è uno di quei fumetti d'azione che mette tristezza perché aveva il potenziale per raggiungere i livelli di qualità di Dragonball ma finisce per sfracellarsi al suolo per la piattezza narrativa e ripetività delle situazioni. Visivamente i disegni di Kubo sono di una forza e potenza impressionante, mostri originali, ombreggiature di volti taglienti, duelli di spada scintillanti,  urla furiose, trasformazioni artistiche, il manga affascina per come spruzza di stile a caratteri grossi, certo gli sfondi sono inesistenti e i personaggi si muovono in spazi bianchi ma questo minimalismo tra il bianco e il nero crea un piacevole contrasto estetico che lo rende unico. Un peccato che le storie di salvataggio della principessa di turno sono molto semplici e gli archi diventano presto ripetitivi, sopratutto mi da fastidio come il brodo viene dilungato all inverosimile con l'aggiunta di odiosi personaggi secondari di contorno e troppe battaglie inutili poco interessanti, Kubo costruisce gli archi narrativi come dei contenitori per battaglie e il fumetto funziona solo a piccole dosi ma la storia non funziona nell insieme, ci sono troppi scontri riempitivi che non centrano nulla con la storia e che sono anche piuttosto noiosi, è un ripetersi di un "io sono piu forte di te! no ti sbagli io sono piu forte e ho questa nuova tecnica invincibile! no! impossibile come ho fatto a perdere!" e non si percepiscono mai veri rischi drammatici, è un manga tamarro che punta con orgoglio al vuoto esercizio di stile e per questo lo si ammira, con personaggi arroganti e folli che sparano raggi laser, eventi assurdi, scritte grosse che riempiono pagine intere, mosse ad effetto, tutte cose anche affascinanti sul momento ma che mancano di veri contenuti che rendano gli eventi memorabili. Poi Ichigo è di base un buon protagonista eroico ma non riesce mai a brillare per colpa di una storia che non lo supporta e non ha idea di come usarlo, piu la serie va avanti e piu non sembra mai padrone della situazione, deve fare l'eroe perché è costretto, regisce sempre agli eventi e non si capisce cosa vuole, quali siano i suoi desideri o che tipo di persona è, questa piattezza lo fa apparire vuoto, è un Non protagonista che non ha carisma e odio i tanti stupidi colpi di scena che lo collegano a tutte le fazioni del mondo. E cosi come non funziona il protagonista non funziona il gruppo dei suoi amici sommerso da troppi personaggi secondari e non funziona l'antagonista principale che avrebbe dovuto essere al centro dell intero fumetto ma ad un certo punto viene battuto velocemente e quasi scompare dalla storia! la tanto attesa battaglia finale contro Aizen è una delle piu deludenti risoluzioni che abbia mai visto! un vero spreco visto che gli archi successivi hanno faticato a presentare nuovi villain memorabili, nei volumi finali il fumetto diventa svogliato, perde fiato e si sente molto la mancanza di un antagonista forte come Aizen. Un peccato anche per come viene buttata l'idea delle maschere demoniache e della lotta contro il demone interiore, questo utilizzare i poteri dei demoni poteva essere sviluppato meglio con presentare nuove diverse maschere che portavano a poteri diversi, si poteva ad esempio fare che ad ogni nuovo demone si ottenevano nuove maschere etc, e invece niente, si abbandona questa abilità e persino la lotta contro i demoni, Insomma è un fumetto dalle tante qualità e dai tanti difetti, l'umorismo fa schifo ma l'azione diverte, è effimero ma nel complesso è una lettura piuttosto piacevole.

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