Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Zach Cregger
Genere: Horror, Thriller
★★★ 😖
Diciassette bambini di una classe sono scomparsi misteriosamente e una maestra viene accusata di essere responsabile. Piacevole Thriller Horror che gioca con il mistero dividendo la storia in sei punti di vista e tutto offre buoni brividi, scene di tensione, case misteriose, e tanto sangue e morti violente, all inizio si sente bene la frustrazione della maestra che isolata vorrebbe capire cosa è successo per ripulire il suo nome, poi funziona tantissimo il capitolo di Josh Brolin che mostra tutta la sua soffrenza di padre alla ricerca della verità e anche quello che succede a Benedict Wong colpisce molto al cuore. Ma il problema di un thriller diviso in vari punti di vista è che l'intensità della tensione costruita si stempera ad ogni cambio di protagonista e quando si arriva al poliziotto e al tossico si ha anche quasi la sensazione di allontanarsi dalla storia principale per allungare il brodo, ma l'errore narrativo piu grande del film è il capitolo del bambino perché è solo un grande ed inutile spiegone per cose che si erano gia capite, e se in un horror mi spieghi tutto quello che ha fatto e può fare l'antagonista prima dell climax finale allora ditruggi tutto il fascino mistico, tutta la potenza drammatica dell ignoto e la capacità di spaventare sul serio, nella rivelazione dettagliata non c'è piu mistero ma è solo una questione matematica di regole da seguire senza contare che queste spiegazioni non mi hanno veramente convinto e ci sono forzature come il ripulire la casa per i poliziotti o quel dare da mangiare la zuppa che è una puttanata per forzare un finale felice. Assurda la stranissima inquadratura del mitra che con pretenziosità insinua chiavi di lettura profonde ma non dice davvero nulla di concreto e ci sono poi due o tre JUMP SCARE a tradimento davvero bastardi e farti urlare le peggio parolaccie, che per carità sono cosi ad effetto che funzionano a farti cagare sotto ma resta un modo molto pigro per creare volgare spavento e non paura. Insomma speravo in qualcosa di piu maturo e drammatico invece si rivela solo una moderna fiaba dei fratelli Grimm ma è comunque un piacevole film che offre buoni brividi e sana tensione.
1 novembre 2024
Agatha All Along
Recensione Serie Tv
Anno: 2024
Showrunner: Jac Schaeffer
Genere: Avventura, Sovrannaturale
Episodi: 9
★★ 😖
Agatha si libera dalla prigione mentale e con un gruppo di streghe parte verso percorso magico per recuperare i poteri. Serie Marvel che fa da sequel a Wandavision mettendo al centro la strega malvagia Agatha, e nell insieme lo show è un avventura a livelli piuttosto simpatica piena di situazioni magiche interessanti, mi piace come parte citando la struttura dei polizieschi televisivi, ci sono toni horror piacevoli, gli spiriti neri che le inseguono sono piuttosto inquietanti, il cast è buono e fanno ridere i battibecchi tra streghe di mezz'età piene di risentimento che devono fare varie prove di abilità, assurdo quando vengono a tutte i labbroni da botox, fascinosa la foresta magica, il volo con i bastoni, fa ridere l'episodio a tema anni 70 o quello anni 80, colpisce il momento nella torre con le spade per come intreccia gli eventi uniti dalle previsioni tragiche della strega Lilia, poi Aubrey Plaza è super sexy come strega fatale, viene della curiosità per scoprire il mistero su William e Kathryn Hahn è molto carismatica e guida bene l'avventura mostrando un Agatha marcia dentro ma con un briciolo di cuore. Peccato che nonostante gli eventi siano carucci il tutto è piuttosto mediocre e centra poco o nulla con lo stile dei supereroi Marvel, il target demografico punta con prepotenza ad un pubblico di casalinghe e c'è poca azione ed eroismo con i due protagonisti che uccidono in modo brutale senza grandi rimorsi, questo aliena di sicuro gran parte dei Fan del MCU e non aiuta che la serie è anche piuttosto insipida e senza momenti imperdibili, comunque il tutto si lascia guardare e non è totalmente inutile perché viene presentato il personaggio di Wiccan e Agatha ha a suo modo un arco di redenzione, cosi alla fine è consigliata solo ai completisti del MCU ma non è un vero disastro visto che su disney plus ci sono serie molto piu brutte di questa.
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Wandavision (2021)
MCU - Scheda
Anno: 2024
Showrunner: Jac Schaeffer
Genere: Avventura, Sovrannaturale
Episodi: 9
★★ 😖
Agatha si libera dalla prigione mentale e con un gruppo di streghe parte verso percorso magico per recuperare i poteri. Serie Marvel che fa da sequel a Wandavision mettendo al centro la strega malvagia Agatha, e nell insieme lo show è un avventura a livelli piuttosto simpatica piena di situazioni magiche interessanti, mi piace come parte citando la struttura dei polizieschi televisivi, ci sono toni horror piacevoli, gli spiriti neri che le inseguono sono piuttosto inquietanti, il cast è buono e fanno ridere i battibecchi tra streghe di mezz'età piene di risentimento che devono fare varie prove di abilità, assurdo quando vengono a tutte i labbroni da botox, fascinosa la foresta magica, il volo con i bastoni, fa ridere l'episodio a tema anni 70 o quello anni 80, colpisce il momento nella torre con le spade per come intreccia gli eventi uniti dalle previsioni tragiche della strega Lilia, poi Aubrey Plaza è super sexy come strega fatale, viene della curiosità per scoprire il mistero su William e Kathryn Hahn è molto carismatica e guida bene l'avventura mostrando un Agatha marcia dentro ma con un briciolo di cuore. Peccato che nonostante gli eventi siano carucci il tutto è piuttosto mediocre e centra poco o nulla con lo stile dei supereroi Marvel, il target demografico punta con prepotenza ad un pubblico di casalinghe e c'è poca azione ed eroismo con i due protagonisti che uccidono in modo brutale senza grandi rimorsi, questo aliena di sicuro gran parte dei Fan del MCU e non aiuta che la serie è anche piuttosto insipida e senza momenti imperdibili, comunque il tutto si lascia guardare e non è totalmente inutile perché viene presentato il personaggio di Wiccan e Agatha ha a suo modo un arco di redenzione, cosi alla fine è consigliata solo ai completisti del MCU ma non è un vero disastro visto che su disney plus ci sono serie molto piu brutte di questa.
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Wandavision (2021)
MCU - Scheda
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superserie
23 settembre 2024
Il Mistero di Sleepy Hollow
Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Tim Burton
Genere: Thriller, Sovrannaturale
★★★ 💀
Detective viene mandato a Sleepy Hollow per indagare su dei misteriosi omicidi. Ottavo Film di Tim Burton che offre una piacevole indagine thriller dalle tinte sovrannaturali piena di tante decapitazioni, e mi piace l'atmosfera gotica rappresentata fatta di villaggi e boschi autunnali pieni di foglie e rami secchi, il cavaliere senza testa è una figura fascinosa e le sue decapitazioni sono sempre brutali, molto sospetti sono fin da subito i cinque anziani amici, belli i vari spruzzi di sangue in faccia come il momento dell autopsia dove si mette gli strani occhiali o quando spacca l'albero dei morti che sgorga sangue vivo, e poi funziona Johnny Depp che fa un giovane detective un po' pauroso come quando si nasconde sotto le coperte o salta su una sedia alla vista di un ragno ma riesce comunque ad avere una sua dignità e a non diventare un ridicolo buffone cosi come anche la katrina di Cristina RIcci e il bambino orfano che diventa suo aiutante potevano diventare odiosi molto facilmente ma riescono a cavarsela. Ma per quanto ammiro l'atmosfera del film la fotografia è troppo desaturata e grigia per i miei gusti, vedere ruotato quel diavolo di giocattolo illusorio dell uccellino in gabbia stanca velocemente, quando butta il diario con i disegnini d'amore nel fuoco viene da ridere per come sembra una mossa adolescenziale, i serpenti che sparano gli occhi fuori dalle orbite sono una cagata pazzesca e rovinano l'incontro con la strega, i flashback e i sogni della madre appaiono molto ridicoli e cercano poi timidamente di criticare la religione senza sviluppare il discorso nella storia stessa che sfocia nella solita vendetta del cattivone scemo e infatti l'intero climax finale è fin troppo esagerato ed esplosivo e sembra piu adatto ad un blockbuster che ha un atmosferico horror gotico con il cattivone che fa super lungo spiegone, c'è la corsa contro il tempo, l'intero mulino che esplode o un inseguimento action sulla carrozza. A parte questo resta comunque un solido thriller sovrananturale che offre delle piacevoli suggestioni horror.
Anno: 1999
Regia: Tim Burton
Genere: Thriller, Sovrannaturale
★★★ 💀
Detective viene mandato a Sleepy Hollow per indagare su dei misteriosi omicidi. Ottavo Film di Tim Burton che offre una piacevole indagine thriller dalle tinte sovrannaturali piena di tante decapitazioni, e mi piace l'atmosfera gotica rappresentata fatta di villaggi e boschi autunnali pieni di foglie e rami secchi, il cavaliere senza testa è una figura fascinosa e le sue decapitazioni sono sempre brutali, molto sospetti sono fin da subito i cinque anziani amici, belli i vari spruzzi di sangue in faccia come il momento dell autopsia dove si mette gli strani occhiali o quando spacca l'albero dei morti che sgorga sangue vivo, e poi funziona Johnny Depp che fa un giovane detective un po' pauroso come quando si nasconde sotto le coperte o salta su una sedia alla vista di un ragno ma riesce comunque ad avere una sua dignità e a non diventare un ridicolo buffone cosi come anche la katrina di Cristina RIcci e il bambino orfano che diventa suo aiutante potevano diventare odiosi molto facilmente ma riescono a cavarsela. Ma per quanto ammiro l'atmosfera del film la fotografia è troppo desaturata e grigia per i miei gusti, vedere ruotato quel diavolo di giocattolo illusorio dell uccellino in gabbia stanca velocemente, quando butta il diario con i disegnini d'amore nel fuoco viene da ridere per come sembra una mossa adolescenziale, i serpenti che sparano gli occhi fuori dalle orbite sono una cagata pazzesca e rovinano l'incontro con la strega, i flashback e i sogni della madre appaiono molto ridicoli e cercano poi timidamente di criticare la religione senza sviluppare il discorso nella storia stessa che sfocia nella solita vendetta del cattivone scemo e infatti l'intero climax finale è fin troppo esagerato ed esplosivo e sembra piu adatto ad un blockbuster che ha un atmosferico horror gotico con il cattivone che fa super lungo spiegone, c'è la corsa contro il tempo, l'intero mulino che esplode o un inseguimento action sulla carrozza. A parte questo resta comunque un solido thriller sovrananturale che offre delle piacevoli suggestioni horror.
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Streghe,
Supernatural,
Thriller
17 agosto 2024
Giovani Streghe
Recensione Film
Anno: 1996
Regia: Andrew Fleming
Genere: Teen Drama, Supernatural
★★★ 😖
Ragazza con poteri si unisce a gruppo di giovani streghe per sperimentare nuove potenti magie. Thriller scolastico che utilizza la stregoneria per simboleggiare i poteri e i pericoli delle cattive compagnie giovanili con le ragazze complessate che insieme trovano la forza per migliorare le loro vite, cosi tutta la prima parte è un caldo gioco di powerfantasy femminile dove il gruppo sempre piu unito si diverte a sperimentare varie convenienti magie e poi nella seconda parte nascono i conflitti morali e le divisioni nel gruppo, e qua la Nancy di Fairuza Balkio mi piace tantissimo ed ho un grosso debole per la sua sofferenza alt-goth che trovo molto sexy o è carino vedere questo gruppo di outsider costruire un legame usando interessanti magie come quando rendono schiavo un ragazzo fino a farlo impazzire, cambiano il colore dei capelli, fanno maledizioni, illusioni, incubi, si scambiano aspetto, camminano sull acqua, si tolgono le cicatrici, fanno apparire serpenti dalle mani o insetti nel cesso. Insomma il film mischia bene la roba da streghe ai dispetti e litigi adolescenziali e tutto si lascia guardare senza pesantezze ma è un peccato che la storia non si sviluppa nel modo migliore e diventa banalotta con il personaggio di Nancy che viene sedotta dalla follia e dalla malvagità in modo piuttosto strano e forzato per fare la solita divisione bene contro male mentre avrei preferito un conflitto piu interessante e ambiguo sull uso e abuso della magia anche perché nel finale la protagonista appare ugualmente stronza e malvagia.
Anno: 1996
Regia: Andrew Fleming
Genere: Teen Drama, Supernatural
★★★ 😖
Ragazza con poteri si unisce a gruppo di giovani streghe per sperimentare nuove potenti magie. Thriller scolastico che utilizza la stregoneria per simboleggiare i poteri e i pericoli delle cattive compagnie giovanili con le ragazze complessate che insieme trovano la forza per migliorare le loro vite, cosi tutta la prima parte è un caldo gioco di powerfantasy femminile dove il gruppo sempre piu unito si diverte a sperimentare varie convenienti magie e poi nella seconda parte nascono i conflitti morali e le divisioni nel gruppo, e qua la Nancy di Fairuza Balkio mi piace tantissimo ed ho un grosso debole per la sua sofferenza alt-goth che trovo molto sexy o è carino vedere questo gruppo di outsider costruire un legame usando interessanti magie come quando rendono schiavo un ragazzo fino a farlo impazzire, cambiano il colore dei capelli, fanno maledizioni, illusioni, incubi, si scambiano aspetto, camminano sull acqua, si tolgono le cicatrici, fanno apparire serpenti dalle mani o insetti nel cesso. Insomma il film mischia bene la roba da streghe ai dispetti e litigi adolescenziali e tutto si lascia guardare senza pesantezze ma è un peccato che la storia non si sviluppa nel modo migliore e diventa banalotta con il personaggio di Nancy che viene sedotta dalla follia e dalla malvagità in modo piuttosto strano e forzato per fare la solita divisione bene contro male mentre avrei preferito un conflitto piu interessante e ambiguo sull uso e abuso della magia anche perché nel finale la protagonista appare ugualmente stronza e malvagia.
29 settembre 2023
Hansel e Gretel - Cacciatori di Streghe
Recensione Film
Anno: 2013
Regia: Tommy Wirkola
Genere: Azione, Supernatural
★★ 😳
Hansel e Gretel diventano da adulti cacciatori di Streghe e devono salvare dei bambini rapiti. Film pulp fumettoso che si basa sulla famosa fiaba dei Fratelli Grimm e trasforma la giovane coppia in eroi d'azione in stile cacciatori di vampiri ma per quanto l'idea ha del potenziale ludico il film delude e si rivela molto fiacco senza riuscire mai a colpire con una storia generica e pessime scene d'azione. Le streghe si ispirano molto a quelle folli di Sam Raimi ma appaiono fin troppo stupide e ridicole offrendo toni troppo infantili, la musica è il solito rumore di fondo da blockbuster hollywoodiano molto generica e scialba, la fotografia troppo scura e piatta, Gemma Arton fa poco e Jeremy Renner non ha abbastanza carisma, il medioevo mostrato fatto di villaggi e foreste è molto generico e odio l'anacronismo delle loro armi che rovinano il fascino di cacciare le streghe con armi classiche, anzi mi da davvero fastidio vederli utilizzare normali fucili e mitragliatrici perché è come se barassero. Parlando di caccia alle streghe c'è poi il problema dell sottotesto misogino del film che cerca di smarcarsi provando con timidezza a distinguere streghe buone e streghe cattive ma resta un forte inno alla violenza verso le donne che vengono picchiate e uccise selvaggiamente. Mi piace invece il grosso troll che è piuttosto simpatico e realizzato bene, belli i momenti graffianti e sanguinari che arrivano anche a sorpresa, funziona l'unità familiare e la forza fraterna della coppia di protagonisti e il tutto ha una buona atmosfera scanzonata da film per ragazzi ma è un peccato che nel complesso è un film molto mediocre che sviluppa male la sua idea di partenza e sembra piu il pilota per una serie televisiva che un film completo.
Anno: 2013
Regia: Tommy Wirkola
Genere: Azione, Supernatural
★★ 😳
Hansel e Gretel diventano da adulti cacciatori di Streghe e devono salvare dei bambini rapiti. Film pulp fumettoso che si basa sulla famosa fiaba dei Fratelli Grimm e trasforma la giovane coppia in eroi d'azione in stile cacciatori di vampiri ma per quanto l'idea ha del potenziale ludico il film delude e si rivela molto fiacco senza riuscire mai a colpire con una storia generica e pessime scene d'azione. Le streghe si ispirano molto a quelle folli di Sam Raimi ma appaiono fin troppo stupide e ridicole offrendo toni troppo infantili, la musica è il solito rumore di fondo da blockbuster hollywoodiano molto generica e scialba, la fotografia troppo scura e piatta, Gemma Arton fa poco e Jeremy Renner non ha abbastanza carisma, il medioevo mostrato fatto di villaggi e foreste è molto generico e odio l'anacronismo delle loro armi che rovinano il fascino di cacciare le streghe con armi classiche, anzi mi da davvero fastidio vederli utilizzare normali fucili e mitragliatrici perché è come se barassero. Parlando di caccia alle streghe c'è poi il problema dell sottotesto misogino del film che cerca di smarcarsi provando con timidezza a distinguere streghe buone e streghe cattive ma resta un forte inno alla violenza verso le donne che vengono picchiate e uccise selvaggiamente. Mi piace invece il grosso troll che è piuttosto simpatico e realizzato bene, belli i momenti graffianti e sanguinari che arrivano anche a sorpresa, funziona l'unità familiare e la forza fraterna della coppia di protagonisti e il tutto ha una buona atmosfera scanzonata da film per ragazzi ma è un peccato che nel complesso è un film molto mediocre che sviluppa male la sua idea di partenza e sembra piu il pilota per una serie televisiva che un film completo.
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Blockbuster,
Streghe
26 ottobre 2022
Hocus Pocus 2
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Anne Fletcher
Genere: Commedia, X Ragazzi, Supernatural
★★ 😖
Giovani ragazze fanno ritornare per sbaglio le tre streghe di Salem. Dopo ben 30 anni dal primo film arriva un seguito che omaggia e venera le famose streghe in una leggera atmosfera di festa per ragazzi a tema halloween, inizia bene con un bel prologo flashback nel 600 che mostra le tre streghe da giovani mischiando la simpatica tenerezza di ragazze ribelli con l'aghiacciante oppressione del periodo storico e poi il film parte nel presente con una storia sull amicizia piuttosto decente ma anche molto mediocre, anche rispetto al primo non è nulla di eccezionale con protagonisti poco interessanti e situazioni poco memorabili come le solite imbarazzanti gag cliché sull approccio alla modernità o pessime scene di canto. Quello che comunque brilla davvero è il ritorno delle simpatiche vecchie streghe rimbambite, Loro sono chiaramente le star del film che le esalta, le coccola, le lecca e trasforma in mito iconico anche piu dell originale, specialmente funzionano bene le loro entrate ad effetto ma anche come provano a fare le cattive ha uno charme e tenerezza infantile che non si può non amare, sono cattive per modo di dire e la loro goffagine fa sorridere. Dopo una serie di pessime ed imbarazzanti avventure per la città il film si chiude in stile molto disney con tanti fuochi d'artificio e volemose bene e di memorabile resta poco a parte forse i teneri e commossi sguardi che ha l'occhio del libro magico, cosi nel complesso è una simpatica avventura per ragazzi piena di energia e tenerezza ma a parte l'elogio per le tre streghe c'è davvero poco di interessante.
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Hocus Pocus (1993)
Anno: 2022
Regia: Anne Fletcher
Genere: Commedia, X Ragazzi, Supernatural
★★ 😖
Giovani ragazze fanno ritornare per sbaglio le tre streghe di Salem. Dopo ben 30 anni dal primo film arriva un seguito che omaggia e venera le famose streghe in una leggera atmosfera di festa per ragazzi a tema halloween, inizia bene con un bel prologo flashback nel 600 che mostra le tre streghe da giovani mischiando la simpatica tenerezza di ragazze ribelli con l'aghiacciante oppressione del periodo storico e poi il film parte nel presente con una storia sull amicizia piuttosto decente ma anche molto mediocre, anche rispetto al primo non è nulla di eccezionale con protagonisti poco interessanti e situazioni poco memorabili come le solite imbarazzanti gag cliché sull approccio alla modernità o pessime scene di canto. Quello che comunque brilla davvero è il ritorno delle simpatiche vecchie streghe rimbambite, Loro sono chiaramente le star del film che le esalta, le coccola, le lecca e trasforma in mito iconico anche piu dell originale, specialmente funzionano bene le loro entrate ad effetto ma anche come provano a fare le cattive ha uno charme e tenerezza infantile che non si può non amare, sono cattive per modo di dire e la loro goffagine fa sorridere. Dopo una serie di pessime ed imbarazzanti avventure per la città il film si chiude in stile molto disney con tanti fuochi d'artificio e volemose bene e di memorabile resta poco a parte forse i teneri e commossi sguardi che ha l'occhio del libro magico, cosi nel complesso è una simpatica avventura per ragazzi piena di energia e tenerezza ma a parte l'elogio per le tre streghe c'è davvero poco di interessante.
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20 ottobre 2020
The Witches - Le Streghe
Recensione Film
Anno: 2020
Regia: Robert Zemeckis
Genere: xRagazzi, avventura, supernatural
★★ 😩
Ragazzo scopre l'esistenza di spaventose streghe e vive folle avventura in un hotel. Un film per famiglie molto semplice e leggero con un Anne Hathaway che fa antagonista super over-the-top che esagera comicamente come se fosse un cartone animato, cosa che può irritare molto ma il ruolo riesce bene a toccare quel limite sottile tra lo stupido e l'inquietante, mi piacciono queste streghe-arpie schifose che fanno sorridere gli adulti ma sono un incubo per i bimbi. E le scene prese singolarmente funzionano, dal toccante inizio con un dramma da superare grazie al bel rapporto con la calda nonna, tutta la scena madre nella sala da ballo è folle ed inquietante al punto giusto e i setpiece rocamboleschi divertono, un peccato che nell insieme il film fallisce a funzionare per colpa di un pessimo approccio narrativo, non funziona minimamente la voce narrante di Chris Rock che è spesso inutile ed intrusiva, il film meritava piu di una sforbiciata, tutto è troppo lento e l'incidente iniziale viene presentato troppo tardi (addirittura al 50esimo minuto!!) cosi chiaramente il film è troppo lungo e il ritmo è pessimo, e c'è una forzata ed evidente computer grafica che stona molto fin da subito fino poi ad impadronirsi completamente del film buttando via il nostro rapporto emotivo con il protagonista che fisicamente non si vedrà mai piu, scelta folle che rende inutile il lungo prologo. Ma la cosa piu controversa del film è che nell sottotesto è profondamente retrogrado, sessista e maschilista, attaccare le streghe dovrebbe essere un messaggio pedagogico per insegnare e far riconoscere i comportamenti e le virtù piu umane, ma il film sembra invece attaccare quella figura femminile che non si non conforma alla normalità, cosi come suggerisce l'orrido e stupido finale se la Donna non è una figura "materna" e accogliente come la nonna allora è classificabile come "Strega" da abbattere e addirittura Sterminare in un genocidio di massa da tramandare alle future generazioni.
Anno: 2020
Regia: Robert Zemeckis
Genere: xRagazzi, avventura, supernatural
★★ 😩
Ragazzo scopre l'esistenza di spaventose streghe e vive folle avventura in un hotel. Un film per famiglie molto semplice e leggero con un Anne Hathaway che fa antagonista super over-the-top che esagera comicamente come se fosse un cartone animato, cosa che può irritare molto ma il ruolo riesce bene a toccare quel limite sottile tra lo stupido e l'inquietante, mi piacciono queste streghe-arpie schifose che fanno sorridere gli adulti ma sono un incubo per i bimbi. E le scene prese singolarmente funzionano, dal toccante inizio con un dramma da superare grazie al bel rapporto con la calda nonna, tutta la scena madre nella sala da ballo è folle ed inquietante al punto giusto e i setpiece rocamboleschi divertono, un peccato che nell insieme il film fallisce a funzionare per colpa di un pessimo approccio narrativo, non funziona minimamente la voce narrante di Chris Rock che è spesso inutile ed intrusiva, il film meritava piu di una sforbiciata, tutto è troppo lento e l'incidente iniziale viene presentato troppo tardi (addirittura al 50esimo minuto!!) cosi chiaramente il film è troppo lungo e il ritmo è pessimo, e c'è una forzata ed evidente computer grafica che stona molto fin da subito fino poi ad impadronirsi completamente del film buttando via il nostro rapporto emotivo con il protagonista che fisicamente non si vedrà mai piu, scelta folle che rende inutile il lungo prologo. Ma la cosa piu controversa del film è che nell sottotesto è profondamente retrogrado, sessista e maschilista, attaccare le streghe dovrebbe essere un messaggio pedagogico per insegnare e far riconoscere i comportamenti e le virtù piu umane, ma il film sembra invece attaccare quella figura femminile che non si non conforma alla normalità, cosi come suggerisce l'orrido e stupido finale se la Donna non è una figura "materna" e accogliente come la nonna allora è classificabile come "Strega" da abbattere e addirittura Sterminare in un genocidio di massa da tramandare alle future generazioni.
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Fantastico,
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Streghe,
xragazzi
14 gennaio 2019
Suspiria - Remake
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Luca Guadagnino
Genere: Horror, Dramma, Arthouse
★★★ 😒
Vecchio dottore Indaga su una misteriosa scuola di danza che pare sia un covo di streghe. Remake dello storico film di Argento che invece di essere una pigra copia carbone cerca di fare qualcosa di nettamente diverso e questo è uno sforzo che apprezzo molto, Il film esplora la fisicità dei corpi, li contorce, li muove, li spacca, a differenza dell originale si concentra molto sulla danza, il battere, il movimento ritmico e studiato che essendo metafora sessuale è sia istinto di libertà che strumento di controllo, le due cose spesso vengono messe in parallelo e c'è una scena molto bella dove la contorsione dei corpi è davvero viscerale e potente, poi bello il design dei costumi quando danzano, le cosce di Dakota Johnson e i suoi capezzoli colpiscono (lei mi ha ricordato melissa P, un caso?) insomma il film mischia l'horror e l'Erotismo in un alchimia che dovrebbe essere in teoria esplosiva. Ma invece piu che esplosivo il film rasenta di poco la cagata fotonica, Ho detto che il protagonista è il dottore e non Suzie perché di fatto è cosi, tutto ruota sulla prospettiva del dottore che indaga, guarda, o meglio spia il mondo femminile dalla distanza e questo mi ha fatto incazzare come una bestia perché quella del professore sembra per tutto il film una fastidiosa trama secondaria ma è cosi centrale nella storia che danneggia molto la prospettiva della protagonista, lo spettatore viene staccato emotivamente dagli eventi che non sembrano mai chiari, bisogna davvero essere degli incapaci per incasinare cosi tanto una storia semplice come quella di Suspiria! Non voglio dire molto ma c'è un certo personaggio con una protesi in faccia che non ho idea di cosa si è fumato Guadagnino, mi ha distratto per l'intero film! ma che diavolo avevano in mente?? e non ho amato questa fredda atmosfera sovietica, spocchiosamente si vuole ribaltare il Formalismo onirico dell originale per puntare tutto sul maledetto Realismo, qua la grande musica non c'è, tutto è asettico, verde, desaturato, impersonale, visivamente noioso, grazie al suo fantastico stile nell'originale capivi subito di essere dentro ad un Horror dopo neanche due secondi mentre questo invece è un altro di quei cavolo di horror intellettualoidi che si vergogna di esserlo, ci mette un ora a prendere una chiara forma e poi comunque continua con arroganza a muoversi come un elefante in un ritmo atroce, dio che palle! Guadagnino sembra uno di quei professori di teoria che pensano piu alla tecnica che alla narrativa, è cosi ossessionato dall atmosfera, dai crash zoom, dal ruotare la camera di qua e di la, facciamo la scena figa con lo shutterspeed! mettiamoci una citazione a DePalma con uno split diopter! ma si vai di slowmotion con musica in sottofondo! ci butta tutte queste cavolate ma poi sbaglia completamente a mettere in scena un idea di narrazione chiara ed efficace, il suo è un continuo masturbarsi di tecnicismi che allontana lo spettatore e che poi si contraddice palesemente, nonostante questa voglia di approcciare la storia in modo Realista ecco che ci infila a caso dei ridicoli flashback e sogni onirici new age che spaccano l'intera visione del film, e meglio non parlare del climax finale barzelletta che è esilarante per quanto fatto male, di sicuro è una scena degna degli ultimi film di Argento. Insomma alla fine che cos'è questo Remake? direi che è un esperimento mezzo fallito, sotto una marea di stupidate qualche scena buona c'è ma il tutto è troppo pretenzioso per funzionare davvero, le idee ci sono ma manca modestia, manca quella semplice e sincera voglia di intrattenere, di mettere brividi, quella voglia di affascinare, di trasportare lo spettatore in un altro mondo, Sicuramente Guadagnino è soddisfatto, si da le pacche sulle spalle da solo e pensa con arroganza che il suo sia un capolavoro ma per me quel "dimentica tutto" nel finale è quasi un ammissione inconscia del suo fallimento.
Guarda anche: Suspiria (1977)
Anno: 2018
Regia: Luca Guadagnino
Genere: Horror, Dramma, Arthouse
★★★ 😒
Vecchio dottore Indaga su una misteriosa scuola di danza che pare sia un covo di streghe. Remake dello storico film di Argento che invece di essere una pigra copia carbone cerca di fare qualcosa di nettamente diverso e questo è uno sforzo che apprezzo molto, Il film esplora la fisicità dei corpi, li contorce, li muove, li spacca, a differenza dell originale si concentra molto sulla danza, il battere, il movimento ritmico e studiato che essendo metafora sessuale è sia istinto di libertà che strumento di controllo, le due cose spesso vengono messe in parallelo e c'è una scena molto bella dove la contorsione dei corpi è davvero viscerale e potente, poi bello il design dei costumi quando danzano, le cosce di Dakota Johnson e i suoi capezzoli colpiscono (lei mi ha ricordato melissa P, un caso?) insomma il film mischia l'horror e l'Erotismo in un alchimia che dovrebbe essere in teoria esplosiva. Ma invece piu che esplosivo il film rasenta di poco la cagata fotonica, Ho detto che il protagonista è il dottore e non Suzie perché di fatto è cosi, tutto ruota sulla prospettiva del dottore che indaga, guarda, o meglio spia il mondo femminile dalla distanza e questo mi ha fatto incazzare come una bestia perché quella del professore sembra per tutto il film una fastidiosa trama secondaria ma è cosi centrale nella storia che danneggia molto la prospettiva della protagonista, lo spettatore viene staccato emotivamente dagli eventi che non sembrano mai chiari, bisogna davvero essere degli incapaci per incasinare cosi tanto una storia semplice come quella di Suspiria! Non voglio dire molto ma c'è un certo personaggio con una protesi in faccia che non ho idea di cosa si è fumato Guadagnino, mi ha distratto per l'intero film! ma che diavolo avevano in mente?? e non ho amato questa fredda atmosfera sovietica, spocchiosamente si vuole ribaltare il Formalismo onirico dell originale per puntare tutto sul maledetto Realismo, qua la grande musica non c'è, tutto è asettico, verde, desaturato, impersonale, visivamente noioso, grazie al suo fantastico stile nell'originale capivi subito di essere dentro ad un Horror dopo neanche due secondi mentre questo invece è un altro di quei cavolo di horror intellettualoidi che si vergogna di esserlo, ci mette un ora a prendere una chiara forma e poi comunque continua con arroganza a muoversi come un elefante in un ritmo atroce, dio che palle! Guadagnino sembra uno di quei professori di teoria che pensano piu alla tecnica che alla narrativa, è cosi ossessionato dall atmosfera, dai crash zoom, dal ruotare la camera di qua e di la, facciamo la scena figa con lo shutterspeed! mettiamoci una citazione a DePalma con uno split diopter! ma si vai di slowmotion con musica in sottofondo! ci butta tutte queste cavolate ma poi sbaglia completamente a mettere in scena un idea di narrazione chiara ed efficace, il suo è un continuo masturbarsi di tecnicismi che allontana lo spettatore e che poi si contraddice palesemente, nonostante questa voglia di approcciare la storia in modo Realista ecco che ci infila a caso dei ridicoli flashback e sogni onirici new age che spaccano l'intera visione del film, e meglio non parlare del climax finale barzelletta che è esilarante per quanto fatto male, di sicuro è una scena degna degli ultimi film di Argento. Insomma alla fine che cos'è questo Remake? direi che è un esperimento mezzo fallito, sotto una marea di stupidate qualche scena buona c'è ma il tutto è troppo pretenzioso per funzionare davvero, le idee ci sono ma manca modestia, manca quella semplice e sincera voglia di intrattenere, di mettere brividi, quella voglia di affascinare, di trasportare lo spettatore in un altro mondo, Sicuramente Guadagnino è soddisfatto, si da le pacche sulle spalle da solo e pensa con arroganza che il suo sia un capolavoro ma per me quel "dimentica tutto" nel finale è quasi un ammissione inconscia del suo fallimento.
Guarda anche: Suspiria (1977)
29 ottobre 2017
Hocus Pocus
Recensione Film
Anno: 1993
Regia: Kenny Ortega
Genere: Commedia, Supernatural
★★★ 😖
Nel giorno di halloween vengono risvegliate per sbaglio Tre streghe. Una semplice avventura per ragazzi piena di comicità che brilla per le sue eccentriche e tonte antagoniste, sono infatti loro le vere star del film mentre i giovani protagonisti appaiono blandi e generici, io tifavo per le streghe e dispiace vederle in difficoltà, le tre insieme sono un alchimia vincente e funzionano in qualsiasi contesto, sono una vera bomba di carisma ed energia, esagerano in modo assurdo e ridicolo ma allo stesso modo riescono a incutere quel timore che solo delle zie malvagie possono dare. La trama non offre molto, è una serie di fughe e siparietti in giro per la città, cosi come la regia è piuttosto piatta ma Nonostante il film non sia tecnicamente interessante la musica orchestrale lo aiuta molto e gli dona la magia e quel tipico sapore da "classico" , peccato poi per quei due o tre momenti cantati che si potevano francamente evitare. Nel Complesso resta una Graziosa commedia per le feste ma nulla di piu.
Anno: 1993
Regia: Kenny Ortega
Genere: Commedia, Supernatural
★★★ 😖
Nel giorno di halloween vengono risvegliate per sbaglio Tre streghe. Una semplice avventura per ragazzi piena di comicità che brilla per le sue eccentriche e tonte antagoniste, sono infatti loro le vere star del film mentre i giovani protagonisti appaiono blandi e generici, io tifavo per le streghe e dispiace vederle in difficoltà, le tre insieme sono un alchimia vincente e funzionano in qualsiasi contesto, sono una vera bomba di carisma ed energia, esagerano in modo assurdo e ridicolo ma allo stesso modo riescono a incutere quel timore che solo delle zie malvagie possono dare. La trama non offre molto, è una serie di fughe e siparietti in giro per la città, cosi come la regia è piuttosto piatta ma Nonostante il film non sia tecnicamente interessante la musica orchestrale lo aiuta molto e gli dona la magia e quel tipico sapore da "classico" , peccato poi per quei due o tre momenti cantati che si potevano francamente evitare. Nel Complesso resta una Graziosa commedia per le feste ma nulla di piu.
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