Recensione Videogioco
Anno: 2013
Studio: Irrational Games
Genere: Shooter in Prima persona
★★★ 😐
Uomo pieno di debiti va in una città nel cielo per salvare una ragazza prigioniera.
Terzo capitolo della serie bioshock che cambia ambientazione creando una palese critica alle radici nazionaliste e razziste degli Stati Uniti americani, una città nel cielo piuttosto fascinosa da vedere e il primo impatto è stupendo con tante statue religiose e vedute interessanti, poi fanno sorridere le strambe apparizioni dei due gemelli Lutece, si sviluppa un piacevole rapporto con la ragazza Elizabeth che da giovane innocente diventa sempre piu matura e corrota dall mondo esterno cosi come sono interessanti le ambiguità del protagonista che è sia un eroe fallito che l'antagonista causa di tutti i mali. Ma per quanto il gioco abbia tanto potenziale si rivela quasi tutto inespresso e il gameplay diventa ripetitivo e noioso molto presto, la meccanica centrale di poter attaccarsi ai binari per muoversi
velocemente nelle aree di gioco non convince mai del tutto e piu che
offrire piu libertà di gioco impone spostamenti forzati per evitare i
nemici, ci sono troppi forzati set-piece narrativi che cercano lo spettacolo piu
che il gameplay, i vari scontri diventano sempre
piu frettolosi e dimenticabili, i poteri magici sono anche carini ma niente che stravolga il solito spara spara, non sono mai divertenti da usare le armi offerte, è pessima la meccanica di potenziamento visto che si possono portare solo due armi alla volta e si è sempre costretti a cambiarle, la lotta contro i robot miniboss è fin troppo tediosa per come sono spugne piene di Punti vita, le ambientazioni sembrano riciclarsi e diventano tutte uguali e non c'è gusto nell esplorare la città o sentire i noiosi audiolog. Anche la storia in apparenza profonda delude e la critica ai difetti dell America vengono abbandonati per fare posto alla solita stupidera dei Multiversi con vari salti in mondi paralleli e doppioni malvagi da eliminare che non hanno neanche tanto senso in base alle regole presentate dalla storia stessa. Alla fine Questo Infinite ha comunque abbastanza carattere e stile per essere ricordato grazie alla sua direzione artistica e un finale ad effetto a suo modo memorabile ma come gioco è piuttosto mediocre e dispiace che piu che essere un degno seguito sembra solo scimmiottare la struttura e le mecaniche che hanno reso popolare il primo Bioshock.
7 aprile 2025
21 marzo 2025
Mortal Kombat One
Recensione videogioco
Anno: 2023
Studio: NetherRealm Studios
Genere: Picchiaduro
★★★ 😐
Liu Kang con i poteri divini resetta l'universo e riunisce degli eroi per difendere i reami dalla minaccia di Shang Tsung. Dodicesimo capitolo della saga di Mortal Kombat che prova ancora una volta a fare un reboot dopo che era stato fatto nel nono capitolo e visivamente tutto è molto buono e i livelli di produzione sono altissimi, le fatality sono sempre spettacolari e sanguinarie, la campagna principale intrattiene, ha una buona regia piena d'azione e funziona come si presenta bene il cast di personaggi che evolve e ha un suo piccolo percorso di crescita come Kung Lao che ha l'idea di usare cappello con le lame, Raiden che ottiene i poteri del fulmine, Kenshi che vuole la spada dei suoi avi e perde la vista, Ermac che ritrova la sua famiglia, Mileena che viene infettata da malattia, Cyrax che deve redimersi ed è figoso come Sub zero cade nel lato oscuro, poi le stupidaggini di Luke Cage strappano sempre un sorriso, mi piace questo giovane shang tsung sornione, carina la storia dell espansione dove lottano contro un imperatore Havik malvagio e mi è piaciuto sbloccare i vari extra, fare le solite torri e scegliere i vari costumi preferiti. Ma per ogni passo in avanti che fa questa saga ce ne sono sempre almeno due indietro, le animazioni e i movimenti sono ancora molto legnosi rispetto ai picchiaduro giapponesi, l'atmosfera è fin troppo Fantasy e poco esoterica, il gameplay delle battaglie introduce l'uso di personaggi Assist per fare combo ma la selezione di questi Kameo è forzata e non migliora mai le battaglie anzi le fanno diventare piu confusionarie, poco appaganti e sembra essere solo un modo per aumentare il cast di personaggi in economia. E non mi piace come questo gioco ti inganna e vuole venderti la bugia che tutto sia un nuovo inizio per poi risultare in un gigantesco minestrone multiversale che fa il piu becero fanservice in battagliona scema piena di personaggi fusi tra di loro che vuole richiamare quella di armageddon (vi prego basta con sto multiverso!!), triste pensare che questo sia l'ennesimo Reboot-sequel che non riesce a convincere sia i nuovi che i vecchi fan e che la storia risulta in un grande pasticcio. E per quanto il cast sia buono si sente la mancanza di alcuni personaggi come Sonya o Kano, non mi piacciono le nuove versioni di Shao Khan, Raiden e Scorpion che appaiono fin troppo addomesticati, e sembrano totalmente fuoriposto in questo gioco gli ospiti Speciali come il Patriota, Pacemaker, omniman, il T1000, Ghostface e Conan il barbaro, anche l'uso dei menù è macchinoso e mi irrita molto che per scegliere i costumi devo sempre tornare allo specifico menù, le attività stagionali delle "invasioni" sono un altro punto negativo e si è costretti ad attraversare questi lenti schemi lineari pieni di sfide che non sono mai divertenti da completare. Nel complesso questo dodicesimo mortal kombat è una mezza delusione e non riesce a convincere come dovrebbe, non è comunque un brutto gioco e anzi piu ci giocavo e piu mi sono divertito.
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Mortal Kombat 11 (2019)
Anno: 2023
Studio: NetherRealm Studios
Genere: Picchiaduro
★★★ 😐
Liu Kang con i poteri divini resetta l'universo e riunisce degli eroi per difendere i reami dalla minaccia di Shang Tsung. Dodicesimo capitolo della saga di Mortal Kombat che prova ancora una volta a fare un reboot dopo che era stato fatto nel nono capitolo e visivamente tutto è molto buono e i livelli di produzione sono altissimi, le fatality sono sempre spettacolari e sanguinarie, la campagna principale intrattiene, ha una buona regia piena d'azione e funziona come si presenta bene il cast di personaggi che evolve e ha un suo piccolo percorso di crescita come Kung Lao che ha l'idea di usare cappello con le lame, Raiden che ottiene i poteri del fulmine, Kenshi che vuole la spada dei suoi avi e perde la vista, Ermac che ritrova la sua famiglia, Mileena che viene infettata da malattia, Cyrax che deve redimersi ed è figoso come Sub zero cade nel lato oscuro, poi le stupidaggini di Luke Cage strappano sempre un sorriso, mi piace questo giovane shang tsung sornione, carina la storia dell espansione dove lottano contro un imperatore Havik malvagio e mi è piaciuto sbloccare i vari extra, fare le solite torri e scegliere i vari costumi preferiti. Ma per ogni passo in avanti che fa questa saga ce ne sono sempre almeno due indietro, le animazioni e i movimenti sono ancora molto legnosi rispetto ai picchiaduro giapponesi, l'atmosfera è fin troppo Fantasy e poco esoterica, il gameplay delle battaglie introduce l'uso di personaggi Assist per fare combo ma la selezione di questi Kameo è forzata e non migliora mai le battaglie anzi le fanno diventare piu confusionarie, poco appaganti e sembra essere solo un modo per aumentare il cast di personaggi in economia. E non mi piace come questo gioco ti inganna e vuole venderti la bugia che tutto sia un nuovo inizio per poi risultare in un gigantesco minestrone multiversale che fa il piu becero fanservice in battagliona scema piena di personaggi fusi tra di loro che vuole richiamare quella di armageddon (vi prego basta con sto multiverso!!), triste pensare che questo sia l'ennesimo Reboot-sequel che non riesce a convincere sia i nuovi che i vecchi fan e che la storia risulta in un grande pasticcio. E per quanto il cast sia buono si sente la mancanza di alcuni personaggi come Sonya o Kano, non mi piacciono le nuove versioni di Shao Khan, Raiden e Scorpion che appaiono fin troppo addomesticati, e sembrano totalmente fuoriposto in questo gioco gli ospiti Speciali come il Patriota, Pacemaker, omniman, il T1000, Ghostface e Conan il barbaro, anche l'uso dei menù è macchinoso e mi irrita molto che per scegliere i costumi devo sempre tornare allo specifico menù, le attività stagionali delle "invasioni" sono un altro punto negativo e si è costretti ad attraversare questi lenti schemi lineari pieni di sfide che non sono mai divertenti da completare. Nel complesso questo dodicesimo mortal kombat è una mezza delusione e non riesce a convincere come dovrebbe, non è comunque un brutto gioco e anzi piu ci giocavo e piu mi sono divertito.
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Videogiochi
16 luglio 2024
Crisis on Infinite Earths Part 3
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★ 😳
La Justice League deve trovare un modo per salvare gli universi e fermare l'antimonitor. Terza e ultima parte di questo film ispirato alla omonima saga fumettistica che chiude questo triste tomorrowverse animato, qua lo stile artistico non è male, la lega agisce finalmente come gruppo, divertente lo scontro con dei dinosauri in città con wonderwoman che doma un t-rex e superman che lotta contro pterodattili, mi piace il continuo dramma per gli universi distrutti, le macchinazioni di lex luthor, la disperazione di psycho pirate, i tanti raggi laser sparati, il senso di colpa di Supergirl che la porta a super sacrificio solare e sopratutto apprezzo come la storia si ricollega al finale di Apokolips War dando la colpa di tutto a Costantine che ha distrutto e frammentato l'universo nel tentativo di eliminare per sempre Darkseid. Ma nonostante sia carino come film resta la sensazione che non andava diviso in tre parti e anzi la divisione non fa altro che rovinare il ritmo allungando il brodo a dismisura, la giostra di cameo fa piacere ai super fan DC ma molti sono davvero buttati a caso senza un briciolo di spessore e rivedere per pochi secondi il mondo dei superfriends o della storica serie animata di batman solo per essere distrutti velocemente è davvero un modo di fare fanservice pigro e poco interessante. Poi tecnicamente è molto mediocre, i dialoghi sono legnosi ed impostati, il gigantesco Antimonitor come antagonista non ha nessun carisma o personalità, i sacrifici sono quasi tutti buttati, il finale è molto anticlimatico e l'idea del multiverso resta confusionaria e un povero spettatore occasionale che non conosce Apokolips War o tutta la saga passata di film animati potrebbe non capirci una mazza. Alla fine comunque seppur questa trilogia sia piena di difetti apprezzo che l'operazione serve per fare un altro reset e dare un ordine allla follia del multiverso che letteralmente viene paragonato ad "un cancro" inarrestabile che sta distruggendo le storie dei supereroi, cosi con la formazione di un altro nuovo mondo c'è ancora una speranza per il futuro dell animazione DC ma resta la delusione per questo scialbo Tomorrowerse che risulta molto pasticciato e non è mai riuscito a convincere.
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Crisis Parte 1
Crisis Parte 2
Apokolips War
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★ 😳
La Justice League deve trovare un modo per salvare gli universi e fermare l'antimonitor. Terza e ultima parte di questo film ispirato alla omonima saga fumettistica che chiude questo triste tomorrowverse animato, qua lo stile artistico non è male, la lega agisce finalmente come gruppo, divertente lo scontro con dei dinosauri in città con wonderwoman che doma un t-rex e superman che lotta contro pterodattili, mi piace il continuo dramma per gli universi distrutti, le macchinazioni di lex luthor, la disperazione di psycho pirate, i tanti raggi laser sparati, il senso di colpa di Supergirl che la porta a super sacrificio solare e sopratutto apprezzo come la storia si ricollega al finale di Apokolips War dando la colpa di tutto a Costantine che ha distrutto e frammentato l'universo nel tentativo di eliminare per sempre Darkseid. Ma nonostante sia carino come film resta la sensazione che non andava diviso in tre parti e anzi la divisione non fa altro che rovinare il ritmo allungando il brodo a dismisura, la giostra di cameo fa piacere ai super fan DC ma molti sono davvero buttati a caso senza un briciolo di spessore e rivedere per pochi secondi il mondo dei superfriends o della storica serie animata di batman solo per essere distrutti velocemente è davvero un modo di fare fanservice pigro e poco interessante. Poi tecnicamente è molto mediocre, i dialoghi sono legnosi ed impostati, il gigantesco Antimonitor come antagonista non ha nessun carisma o personalità, i sacrifici sono quasi tutti buttati, il finale è molto anticlimatico e l'idea del multiverso resta confusionaria e un povero spettatore occasionale che non conosce Apokolips War o tutta la saga passata di film animati potrebbe non capirci una mazza. Alla fine comunque seppur questa trilogia sia piena di difetti apprezzo che l'operazione serve per fare un altro reset e dare un ordine allla follia del multiverso che letteralmente viene paragonato ad "un cancro" inarrestabile che sta distruggendo le storie dei supereroi, cosi con la formazione di un altro nuovo mondo c'è ancora una speranza per il futuro dell animazione DC ma resta la delusione per questo scialbo Tomorrowerse che risulta molto pasticciato e non è mai riuscito a convincere.
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DC,
Multiverso
24 aprile 2024
Justice League: Crisis on Infinite Earths Part 2
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★ 😴💤
Continua la lotta della lega per salvare i multiversi ma Psycho Pirate intralcia il loro lavoro creando tensioni nel gruppo. Seconda parte di questo film ispirato all omonimo Evento dei fumetti che delude e annoia molto con una storia pasticciata e dai ritmi soporiferi, parte confusionario mostrando cosa è accaduto a supergirl e poi manca una chiara direzione e un chiaro protagonista e si concentra troppo sul noioso Monitor che fa tanti seri monologhi legnosi e troppi errori imperdonabili. Non mi piace che tutti stanno davanti al computer e non si sente la lega unita e padrone della situazione con il film che si divide in tante vignette dove piccoli gruppi difendono queste cavolo di antenne come la piatta situazione dove Batman rifiuta la batfamily perchè abituato a lavorare da solo o wonder woman che si confronta con delle varianti di amazzoni sessiste che hanno dominato il loro mondo. Dopo quasi un ora il ritmo si rialza e arrivano finalmente dei demoni ombra da affrontare ma lo scontro con con questi demoni intangibili è molto piatto e non basta a salvare il film che resta una grande noia boia. Nonostante tutto devo dire che mi è piaciuta la storia di origini di psycho pirate che bullizzato a scuola impara a controllare la gente fino ad avere tendenze sempre piu distruttive e si ricollega piacevolmente con il film del 2021 quando controllava Aquaman nella seconda guerra mondiale, bello come viene fatta intravedere la minaccia dell Antimonitor che appare come una grande luce abbagliante e non è male il titano gigante che si forma alla fine. Ma se la prima parte mi era piaciuta per come brillava Flash in questo non brilla davvero nessun eroe, tutti sono dei cameo ed è un grande minestrone incomprensibile di cose dove nessuna riesce a funzionare, come cinefumetto non offre nessuna gioia o divertimento e per uno spettatore occasionale il tutto è totalmente inaccessibile, ormai non ne posso piu di questi cavolo di multiversi e la triste verità è che tutta questa storia è un Evento di merda che allunga il piu possibile il brodo e non meritava minimamente un film in tre parti.
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Crisis on Infinite Earths Parte 1
Justice Society WW2 (2021)
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★ 😴💤
Continua la lotta della lega per salvare i multiversi ma Psycho Pirate intralcia il loro lavoro creando tensioni nel gruppo. Seconda parte di questo film ispirato all omonimo Evento dei fumetti che delude e annoia molto con una storia pasticciata e dai ritmi soporiferi, parte confusionario mostrando cosa è accaduto a supergirl e poi manca una chiara direzione e un chiaro protagonista e si concentra troppo sul noioso Monitor che fa tanti seri monologhi legnosi e troppi errori imperdonabili. Non mi piace che tutti stanno davanti al computer e non si sente la lega unita e padrone della situazione con il film che si divide in tante vignette dove piccoli gruppi difendono queste cavolo di antenne come la piatta situazione dove Batman rifiuta la batfamily perchè abituato a lavorare da solo o wonder woman che si confronta con delle varianti di amazzoni sessiste che hanno dominato il loro mondo. Dopo quasi un ora il ritmo si rialza e arrivano finalmente dei demoni ombra da affrontare ma lo scontro con con questi demoni intangibili è molto piatto e non basta a salvare il film che resta una grande noia boia. Nonostante tutto devo dire che mi è piaciuta la storia di origini di psycho pirate che bullizzato a scuola impara a controllare la gente fino ad avere tendenze sempre piu distruttive e si ricollega piacevolmente con il film del 2021 quando controllava Aquaman nella seconda guerra mondiale, bello come viene fatta intravedere la minaccia dell Antimonitor che appare come una grande luce abbagliante e non è male il titano gigante che si forma alla fine. Ma se la prima parte mi era piaciuta per come brillava Flash in questo non brilla davvero nessun eroe, tutti sono dei cameo ed è un grande minestrone incomprensibile di cose dove nessuna riesce a funzionare, come cinefumetto non offre nessuna gioia o divertimento e per uno spettatore occasionale il tutto è totalmente inaccessibile, ormai non ne posso piu di questi cavolo di multiversi e la triste verità è che tutta questa storia è un Evento di merda che allunga il piu possibile il brodo e non meritava minimamente un film in tre parti.
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Justice Society WW2 (2021)
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Animazione,
Cinefumetto,
DC,
Multiverso
8 gennaio 2024
Justice League: Crisis on Infinite Earths Part 1
Recensione Film Animato
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★ 😏
Flash deve fermare onda di antimateria spaventosa che sta distruggendo tutti i multiversi. Ispirato all omonimo fumetto evento degli anni 80 questo cinefumetto animato mi è piaciuto perché finalmente ci sono citazioni ai film precedenti del tomorrowverse e acquistano una piccola rilevanza, la lega viene ufficialmente formata, ci sono tanti cameo di vari personaggi DC e fa molto piacere vedere il Sindacato del Crimine in seria difficoltà (con una Super woman Mega sexy) amo che si cita e ricollega alla passata serie di film animati e spunta un vecchio Costantine tormentato per aver azzerato l'universo in Apokopolis war e sopratutto le azioni che compie Flash sono davvero eroiche e toccanti, tutto il suo rapporto con la moglie iris è stra-commovente, un percorso di vita emotivo e sincero ma addirittura anche l'amicizia con Il robot Amazo sorprende e fa piangere nel finale. Nella prima parte c'è un piccolo scontro con Lex ma il vero antagonista è questa gigantesca onda azzura di antimateria, un avversario davvero spaventoso perché totalmente inarrestabile, non è il solito cattivo fisico che puoi semplicemente riempirlo di pugni per batterlo ma è un esistenziale evento cosmico intergalattico che fa davvero paura e questo riunire gli eroi per "Costruire una Soluzione" dona all intero film un conflitto originale rispetto alla solita storia di supereroi. Peccato che tecnicamente è molto scialbo ed è il solito film animato fatto in economia, il ritmo è un po' fiacco, a parte flash gli altri fanno solo le statuine e sono poco approfonditi, la struttura narrativa è troppo frammentata e il costante saltare di Flash in varie epoche e periodi della sua vita potrebbe confondere lo spettatore occasionale cosi come tutte queste citazioni e allusioni all universo DC alienano chi non è un fan o comunque chi non ha un briciolo di conoscenza di questi personaggi. Insomma ha certamente dei difetti ma lo ritengo il migliore di questa serie di filmetti e mi ha pienamente soddisfatto, come flashpoint è un ottima storia su Flash e lo considero un degno cinefumetto DC, e siccome finisce un po' confusionario e misterioso sono curioso di vedere che follie si inventeranno per la seconda parte anche se dubito possano raggiungere ancora queste vette di dramma ed eroismo.
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War World (2023)
Anno: 2024
Regia: Jeff Wamester
Genere: Cinefumetto
★★ 😏
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4 giugno 2023
Regole #46
L'INSERIMENTO DEL VIAGGIO NEL TEMPO E NEI MONDI PARALLELI ROVINA SEMPRE UNA STORIA
Aggiungere in corsa elementi spazio-temporali rovina il Rischio, la Posta in gioco, la Gravità della vita e morte, l'unicità dei singoli personaggi e la solidità narrativa. Apre la strada a milioni di varianti e variabili impossibli da risolvere e il pasticcio di trama diventa incasinato velocemente
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2 giugno 2023
Spider-man: Across the Spider-verse
Recensione Film Animato
Anno: 2023
Regia: JD Santos, JK Thompson, K Powers
Genere: Cinefumetto, Fantascienza
★★★ 😳
Miles Morales scopre la verità sul multiverso e si trova sempre piu nei guai. Sequel dell'ottimo Into the spiderverse che ha segnato una rivoluzione netta creando un prima e dopo per il mondo dell'animazione e anche questo ripropone lo stesso stile artistico e la stessa energia creativa risultando in un altro film visivamente pazzesco, animazioni dinamiche, infiniti colori acidi, onomatopee, splitscreen, pop-art, miscuglio di 2D e 3D con addirittura schizzi e disegni a mano, e poi ottima la musica enfatica, insomma dal punto di vista artistico è decisamente incredibile e non si può dire certo che ha il sapore del solito plastico prodotto industriale per famiglie. Qua ci sono meno gag e i toni sono piu maturi con seri rischi e scelte per il protagonista, ed è bello come il dilemma centrale è inserito tematicamente con l'idea delle due torte o la ridondanza delle parole, ho amato il personaggio di the Spot/Macchia che da scemotto spassoso diventa sempre piu inquietante, Miguel è super figo e mi piace come è autoritario e si muove in modo ferale, Simpatico il Punk menefreghista, bello tutto quell folle inseguimento di gruppo ed è interessante come si sviluppa la multiculturalità del multiverso aggiungendo nella storia il problema del Canone Fumettistico che rispecchia i sentimenti dei fan conservatori che amano le costanti, vogliono omologare e odiano i cambiamenti e le anomalie. Ma nonostante la qualità questo sequel mi ha in parte deluso, a volte è fin troppo caotico e incomprensibile, solo perché il tono è piu serio e cupo non significa che sia per forza una cosa positiva e anzi quasi arriva la noia, il ritmo è lento e fatica a decollare, molte scene si dilungano con tanto melodramma e monologhi pesanti sul parlarsi e volersi bene in famiglia e sopratutto odio come non c'è veramente un finale e tutto è tagliato di netto con un pessimo cliffhanger televisivo per farci un terzo capitolo, anche i tanti cameo e le strizzate d'occhio ai fan seppur simpatici alla fine mi sono sembrati solo del rumore di fondo poco importante perché ci hanno messo praticamente tutto di spider-man senza alcun tipo di coesione tra film e fumetti, loro dovrebbero essere supereroi esperti ma sono solo un branco di deficenti e sembrano essersi scordati il motto che da grandi poteri derivano grandi responsabilità con addirittura una incinta e uno che si porta dietro la figlia piccola! ma dai! ho odiato un cameo di un certo personaggio in carne ed ossa che appare totalmente fuoriposto, non ha alcun senso che spider-punk lavori per Miguel, non mi piace l'algoritmo che prevede il futuro che appare come forzato espediente narrativo e non ha neanche senso logico visto che c'è la variabile impazzita ed imprevedibile di the Spot, il comportamento di Miguel è senza senso, tutto poteva essere risolto semplicemente non facendo lo spiegone a Miles e rimandandolo nel suo mondo e poi il film contraddice quanto avvenuto nel primo con questa cosa degli eventi canonici omologanti che rovinano l'idea che tutti possono essere spiderman e Miles viene elogiato come grande eroe unico ad andare contro il destino ma vuole fare quasi la stessa cosa che voleva Kingpin con un atto ribelle, immaturo ed egoista che rifiuta ogni tipo di sacrificio rischiando danni incalcolabili. Nel complesso è un altro straordinario tripudio stilistico e di fanservice che funziona se si è fan accaniti dell uomo ragno ma questa volta le stupende visuali non mi sono bastate per come la storia offre scelte morali forzate e si conclude in modo estemamente incompleto e insoddisfacente.
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Anno: 2023
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Animazione,
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Marvel,
Multiverso,
Spider-man
28 settembre 2022
Rick and Morty
Recensione Serie Animata
Anno: 2013
Autori: Justin Roiland e Dan Harmon
Genere: Fantascienza, Commedia
Episodi: 81
★★★★★ 😵
Arrogante nonno scienziato trascina nipote e famiglia in folli ed irriverenti avventure fantascientifiche. Rick e Morty è di sicuro una delle piu importanti serie animate mai fatte, prende i protagonisti di ritorno al futuro e l'irriverenza sdoganata dai Simpson e Futurama e la spara a mille in un tritacarne di follia comica e di fantascienza, con fascinose tecnologie, mostri alieni e pianeti diversi tantissime sono le situazioni divertenti che mischiano l'assurdo con il grottesco piu estremo spaccando ogni legge morale e fisica. Una serie ludica e giocosa ma anche molto cattiva, nichilista, super cinica e Postmoderna piena di tantissime citazioni da film e che rompe spesso il quarto muro con una META narrativa che parla di se stessa creando un dialogo tra scrittori e spettatori come quando criticano e mettono in scena varie tecniche narrative o quando sottolineano il contrasto tra avventure singole autoconclusive ed episodi che espandono la macrotrama, cosi la scrittura appare sempre originale, geniale, brillante ma anche un po' troppo forzata e innaturale, piu vanno avanti le stagioni e piu la serie cerca sempre di superarsi in stupidate e questa costante ricerca di sorprendere lo spettatore per "spararla sempre piu grossa" finisce a volte per far perdere un po' di cuore e sincerità alle storie. Ma nonostante questo la serie è un imperdibile orgia di gag offrendo sempre un piatto ricchissimo pieno di memorabili situazioni assurde e Iconici episodi come Il viaggio nella Cittadella piena di varianti di Rick, L'affrontare i robocloni impazziti, la ribellione del cane, Rick che diventa un Cetriolo, tutta la storia dietro Persouccello, intriga il Morty malvagio, Le Avventure di vita virtuale di Morty, tutto il caos con I miguardi/meesek, la televisione multiversale, il telecomando che fa salvataggi di vita, e poi funziona sempre la dinamica di contrasto tra la geniale ottusità di Rick e la normalità della sua famiglia ed è interessante scoprire il suo misterioso passato che lo ha reso cosi bastardo ed egoista che non crede piu in niente. Nel Complesso cè qualche inevitabile calo e qualche episodio appare sottotono ma Rick è Morty resta una bomba di energia artistica, ha passione, irriverenza, un pazzesco design dei mostri e delle tecnologie e cosi offre tanto divertimento sia per gli adulti che per i giovanissimi.
Anno: 2013
Autori: Justin Roiland e Dan Harmon
Genere: Fantascienza, Commedia
Episodi: 81
★★★★★ 😵
Arrogante nonno scienziato trascina nipote e famiglia in folli ed irriverenti avventure fantascientifiche. Rick e Morty è di sicuro una delle piu importanti serie animate mai fatte, prende i protagonisti di ritorno al futuro e l'irriverenza sdoganata dai Simpson e Futurama e la spara a mille in un tritacarne di follia comica e di fantascienza, con fascinose tecnologie, mostri alieni e pianeti diversi tantissime sono le situazioni divertenti che mischiano l'assurdo con il grottesco piu estremo spaccando ogni legge morale e fisica. Una serie ludica e giocosa ma anche molto cattiva, nichilista, super cinica e Postmoderna piena di tantissime citazioni da film e che rompe spesso il quarto muro con una META narrativa che parla di se stessa creando un dialogo tra scrittori e spettatori come quando criticano e mettono in scena varie tecniche narrative o quando sottolineano il contrasto tra avventure singole autoconclusive ed episodi che espandono la macrotrama, cosi la scrittura appare sempre originale, geniale, brillante ma anche un po' troppo forzata e innaturale, piu vanno avanti le stagioni e piu la serie cerca sempre di superarsi in stupidate e questa costante ricerca di sorprendere lo spettatore per "spararla sempre piu grossa" finisce a volte per far perdere un po' di cuore e sincerità alle storie. Ma nonostante questo la serie è un imperdibile orgia di gag offrendo sempre un piatto ricchissimo pieno di memorabili situazioni assurde e Iconici episodi come Il viaggio nella Cittadella piena di varianti di Rick, L'affrontare i robocloni impazziti, la ribellione del cane, Rick che diventa un Cetriolo, tutta la storia dietro Persouccello, intriga il Morty malvagio, Le Avventure di vita virtuale di Morty, tutto il caos con I miguardi/meesek, la televisione multiversale, il telecomando che fa salvataggi di vita, e poi funziona sempre la dinamica di contrasto tra la geniale ottusità di Rick e la normalità della sua famiglia ed è interessante scoprire il suo misterioso passato che lo ha reso cosi bastardo ed egoista che non crede piu in niente. Nel Complesso cè qualche inevitabile calo e qualche episodio appare sottotono ma Rick è Morty resta una bomba di energia artistica, ha passione, irriverenza, un pazzesco design dei mostri e delle tecnologie e cosi offre tanto divertimento sia per gli adulti che per i giovanissimi.
Tags:
5stelle,
Cartoni,
Fantascienza,
Meta,
Multiverso
21 maggio 2022
Everything Everywhere All at Once
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Daniel Scheinert, Daniel Kwan
Genere: Commedia, fanta-psicologico
★★★★ 😵
Donna asiatica si reca a pagare le tasse ma finisce in un turbine di follia psico-fantascientifica che la farà riflettere sulla sua vita. I due registi di Swiss Army Man creano un film ancora piu folle e sbarellato del precedente, un insieme di generi, toni e situazioni che travolgono lo spettatore con assurde regole e continui salti di scena, è un film che con la scusa delle vite alternative esplode in energia creativa e per questo lo si ammira molto, i due registi ti buttano addosso qualsiasi stupida idea che avevano in mente e tutto piu o meno funziona e ha un senso nell quadro nonsense caotico che viene dipinto. Ma nonostante questa grande energia artistica da ammirare il film non è riuscito a convincermi fino in fondo perché è un film che ha la pretesa di fare tutto, vuole divertire con scene d'azione, vuole confondere, shokkare, schifare, commuovere, far ridere, vuole mandarti il messaggione sociale impegnato progressista contro l'omofobia, essere nichilista e ottimista allo stesso tempo, ogni cosa poi viene esagerata in maniera anche piuttosto stucchevole, è brutto come vengono utilizzati gli slowmotion, c'è un umorismo sessuale pessimo, trovo fastidiosi i costanti cross-cut da una scena all altra per fare parallelismi da quattro soldi sulle varie possibilità di vita, non mi piace il costante e inutile salto multilingua, non ho apprezzato le citazioni META alla carriera di Michelle Yeoh, a matrix e addirittura a Ratatouille, i tanti spiegoni sulle regole del multiverso che poi non contano piu niente e vengono buttate via, gli antagonisti sono troppo esagerati, tutta quella cosa con le pietre è tanto geniale quanto pessima, e ho odiato molto lo stucchevole messaggione del volemose bene in famiglia. Nel complesso è innegabile che sia un curioso folle film che merita la visione per come intrattiene con la sua marea di cazzate che ti offre ma con tutte le scemenze che accadono forse si prende fin troppo sul serio.
Anno: 2022
Regia: Daniel Scheinert, Daniel Kwan
Genere: Commedia, fanta-psicologico
★★★★ 😵
Donna asiatica si reca a pagare le tasse ma finisce in un turbine di follia psico-fantascientifica che la farà riflettere sulla sua vita. I due registi di Swiss Army Man creano un film ancora piu folle e sbarellato del precedente, un insieme di generi, toni e situazioni che travolgono lo spettatore con assurde regole e continui salti di scena, è un film che con la scusa delle vite alternative esplode in energia creativa e per questo lo si ammira molto, i due registi ti buttano addosso qualsiasi stupida idea che avevano in mente e tutto piu o meno funziona e ha un senso nell quadro nonsense caotico che viene dipinto. Ma nonostante questa grande energia artistica da ammirare il film non è riuscito a convincermi fino in fondo perché è un film che ha la pretesa di fare tutto, vuole divertire con scene d'azione, vuole confondere, shokkare, schifare, commuovere, far ridere, vuole mandarti il messaggione sociale impegnato progressista contro l'omofobia, essere nichilista e ottimista allo stesso tempo, ogni cosa poi viene esagerata in maniera anche piuttosto stucchevole, è brutto come vengono utilizzati gli slowmotion, c'è un umorismo sessuale pessimo, trovo fastidiosi i costanti cross-cut da una scena all altra per fare parallelismi da quattro soldi sulle varie possibilità di vita, non mi piace il costante e inutile salto multilingua, non ho apprezzato le citazioni META alla carriera di Michelle Yeoh, a matrix e addirittura a Ratatouille, i tanti spiegoni sulle regole del multiverso che poi non contano piu niente e vengono buttate via, gli antagonisti sono troppo esagerati, tutta quella cosa con le pietre è tanto geniale quanto pessima, e ho odiato molto lo stucchevole messaggione del volemose bene in famiglia. Nel complesso è innegabile che sia un curioso folle film che merita la visione per come intrattiene con la sua marea di cazzate che ti offre ma con tutte le scemenze che accadono forse si prende fin troppo sul serio.
Tags:
4stelle,
Fantascienza,
Film,
Multiverso,
Stylish,
Surreale
5 maggio 2022
Doctor Strange nel Multiverso della Follia
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Sam Raimi
Genere: Cinefumetto, Fantastico
★★★ 😊
Dr Strange si trova costretto a salvare una ragazza speciale inseguita da un entità demoniaca. Ennesimo film del MCU super caciarone e stupidotto dove i supereroi si picchiano tra di loro per qualche motivo in un mare di computer grafica farlocca ma il tocco energico e toon-horror di Sam Raimi alla regia eleva ogni singola scena risultando in un film molto godibile, quindi piu che la storia e gli eventi mostrati sono i dettagli che funzionano, la camera che gira, le dissolvenze incrociate, i montaggi, il vento mistico, i POV, le transizioni, la trasformazione eroica di Strange che si lancia dalla finestra dopo aver finito il drink, il mantello che lo schiaffeggia per svegliarlo, lo scontro in città con una piovra che cita quello di octopus di spiderman 2, lo strappo dell occhio, gli sguardi rossi alla terminator, il fumo inquietante, cadaveri polverizzati, gli specchi affilati, la citazione a Samara di The ring, il mare in una tazza di latte, la foto in movimento, luci che si accendono e spegono, la bocca bloccata alla Matrix, c'è una veloce caduta tra i multiversi assurda, amo il mantello fatto con i morti, e poi mi è piaciuta la colonna sonora drammatica e super esagerata oppure quello scontro con le note musicali! daii solo per quella folle scena con le note il film merita tantissimo la visione. Mentre ho forti dubbi su Wanda che è completamente fuori carattere e anche se manipolata si comporta in modo troppo malvagio e poco coerente con il passato, cosi come l'arco di Strange per trovare la vera Felicità senza essere ossessionato dal controllo o dai rimorsi è piuttosto debole, per questo si possono criticare i problemi di storia, le forzature e i dialoghi legnosi pieni di spiegoni ma comunque l'esecuzione dei singoli momenti mi è piaciuta, è evidente che Raimi è tenuto al guinzaglio e molte cose sono edulcorate dalla disney e gli studi marvel che come un industria appiattiscono tutti i loro film ma anche nei limiti imposti dall alto Raimi è riuscito a inserire satanismo, zombi, streghe, demoni, ferite sanguinanti, uccisioni brutali, follia femminile isterica e tanta sincera voglia di divertire lo spettatore, persino i Forzatissimi cameo che vanno di moda ora sono trattati malissimo quasi a prendere per culo chi voleva vedere il film solo per quelli. Insomma questo secondo Doctor Strange è un po' un mosaico di folli situazioni appiccicate male ma seppur molto superficiale ed effimero è una divertente giostra piena di tanti bei momenti che si guardano con piacere.
Anno: 2022
Regia: Sam Raimi
Genere: Cinefumetto, Fantastico
★★★ 😊
Dr Strange si trova costretto a salvare una ragazza speciale inseguita da un entità demoniaca. Ennesimo film del MCU super caciarone e stupidotto dove i supereroi si picchiano tra di loro per qualche motivo in un mare di computer grafica farlocca ma il tocco energico e toon-horror di Sam Raimi alla regia eleva ogni singola scena risultando in un film molto godibile, quindi piu che la storia e gli eventi mostrati sono i dettagli che funzionano, la camera che gira, le dissolvenze incrociate, i montaggi, il vento mistico, i POV, le transizioni, la trasformazione eroica di Strange che si lancia dalla finestra dopo aver finito il drink, il mantello che lo schiaffeggia per svegliarlo, lo scontro in città con una piovra che cita quello di octopus di spiderman 2, lo strappo dell occhio, gli sguardi rossi alla terminator, il fumo inquietante, cadaveri polverizzati, gli specchi affilati, la citazione a Samara di The ring, il mare in una tazza di latte, la foto in movimento, luci che si accendono e spegono, la bocca bloccata alla Matrix, c'è una veloce caduta tra i multiversi assurda, amo il mantello fatto con i morti, e poi mi è piaciuta la colonna sonora drammatica e super esagerata oppure quello scontro con le note musicali! daii solo per quella folle scena con le note il film merita tantissimo la visione. Mentre ho forti dubbi su Wanda che è completamente fuori carattere e anche se manipolata si comporta in modo troppo malvagio e poco coerente con il passato, cosi come l'arco di Strange per trovare la vera Felicità senza essere ossessionato dal controllo o dai rimorsi è piuttosto debole, per questo si possono criticare i problemi di storia, le forzature e i dialoghi legnosi pieni di spiegoni ma comunque l'esecuzione dei singoli momenti mi è piaciuta, è evidente che Raimi è tenuto al guinzaglio e molte cose sono edulcorate dalla disney e gli studi marvel che come un industria appiattiscono tutti i loro film ma anche nei limiti imposti dall alto Raimi è riuscito a inserire satanismo, zombi, streghe, demoni, ferite sanguinanti, uccisioni brutali, follia femminile isterica e tanta sincera voglia di divertire lo spettatore, persino i Forzatissimi cameo che vanno di moda ora sono trattati malissimo quasi a prendere per culo chi voleva vedere il film solo per quelli. Insomma questo secondo Doctor Strange è un po' un mosaico di folli situazioni appiccicate male ma seppur molto superficiale ed effimero è una divertente giostra piena di tanti bei momenti che si guardano con piacere.
Tags:
Blockbuster,
Cinefumetto,
doppione,
Marvel,
Multiverso,
toonhorror
6 ottobre 2021
Marvel - What if?
Recensione serie Animata
Anno: 2021
Showrunner: A.C. Bradley
Genere: Fantascienza, Supereroico
Episodi: 18
★★★ 😏
Entità divina chiamata "l'Osservatore" presenta allo spettatore diversi mondi alternativi dell MCU leggermente diversi da quelli che conosciamo. Un divertente esperimento animato che propone una serie di varianti delle storie di questo universo Marvel e nella prima stagione vediamo l'Agente Carter che diventa super soldato al posto di Steve rogers, un t'challa che cresce nello spazio e diventa starlord, dr strange che cade nel lato oscuro o un thor piu scemo e festaiolo mentre nella seconda si mostra un avventura cyber-noir con Nebula che entra nei novacorps, degli avengers alternativi che affrontano negli anni 80 un giovane starlord e suo padre o un simpatico episodio natalizio in stile die hard dove happy hogan salva il natale diventando un hulk viola. In questo modo la serie gioca e diverte con varianti degli scenari principali un po' come un bambino giocherebbe con i giocattoli che possiede e piu che per la profondità delle narrative che presenta la serie funziona come simpatico esperimento di gigantesco rimpasto e minestrone adatto ai FAN che amano gia questo mondo. Ma è un peccato che le storie alternative falliscono a costruire veri scenari ipotetici del canone che conosciamo, anzi spesso non sono neanche scenari ipotetici e si spacca la premessa per presentare chiari universi paralleli del multiverso forzando una domanda da "What if?" che nessuno si sarebbe mai fatto come l'episodio dove nativi americani ottengono i super poteri, uno dove lottano orda di zombie o uno dove gli avengers si formano nel 1600, poi non amo come i nuovi personaggi che presenta sono fin troppo bravi e invincibili rispetto ai vecchi, appaiono troppe incongruenze e buchi di trama con le storie narrate nei film da cui si basano e viene usato troppo spesso il trucchetto di far morire gli Avengers principali per facile shock. Comunque il tutto sa divertire, nella prima stagione molto bello l'episodio del Dr strange malvagio, tamarrissimo è lo scontro finale contro un super ultron e poi la seconda stagione è anche superiore in qualità della prima, le animazioni 3D vanno a scatti ma non sono affatto male, e alcune varianti di personaggi mi sono davvero piaciute come la super Agente Carter che è quasi l'icona dello show, certo tutto è decisamente un leggero spin-off satellite adatto solo ai fan piu accaniti ma la struttura antologica crea un variegato pacchetto di eventi a tema Marvel.
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MCU - il marvel cinematic universe
Anno: 2021
Showrunner: A.C. Bradley
Genere: Fantascienza, Supereroico
Episodi: 18
★★★ 😏
Entità divina chiamata "l'Osservatore" presenta allo spettatore diversi mondi alternativi dell MCU leggermente diversi da quelli che conosciamo. Un divertente esperimento animato che propone una serie di varianti delle storie di questo universo Marvel e nella prima stagione vediamo l'Agente Carter che diventa super soldato al posto di Steve rogers, un t'challa che cresce nello spazio e diventa starlord, dr strange che cade nel lato oscuro o un thor piu scemo e festaiolo mentre nella seconda si mostra un avventura cyber-noir con Nebula che entra nei novacorps, degli avengers alternativi che affrontano negli anni 80 un giovane starlord e suo padre o un simpatico episodio natalizio in stile die hard dove happy hogan salva il natale diventando un hulk viola. In questo modo la serie gioca e diverte con varianti degli scenari principali un po' come un bambino giocherebbe con i giocattoli che possiede e piu che per la profondità delle narrative che presenta la serie funziona come simpatico esperimento di gigantesco rimpasto e minestrone adatto ai FAN che amano gia questo mondo. Ma è un peccato che le storie alternative falliscono a costruire veri scenari ipotetici del canone che conosciamo, anzi spesso non sono neanche scenari ipotetici e si spacca la premessa per presentare chiari universi paralleli del multiverso forzando una domanda da "What if?" che nessuno si sarebbe mai fatto come l'episodio dove nativi americani ottengono i super poteri, uno dove lottano orda di zombie o uno dove gli avengers si formano nel 1600, poi non amo come i nuovi personaggi che presenta sono fin troppo bravi e invincibili rispetto ai vecchi, appaiono troppe incongruenze e buchi di trama con le storie narrate nei film da cui si basano e viene usato troppo spesso il trucchetto di far morire gli Avengers principali per facile shock. Comunque il tutto sa divertire, nella prima stagione molto bello l'episodio del Dr strange malvagio, tamarrissimo è lo scontro finale contro un super ultron e poi la seconda stagione è anche superiore in qualità della prima, le animazioni 3D vanno a scatti ma non sono affatto male, e alcune varianti di personaggi mi sono davvero piaciute come la super Agente Carter che è quasi l'icona dello show, certo tutto è decisamente un leggero spin-off satellite adatto solo ai fan piu accaniti ma la struttura antologica crea un variegato pacchetto di eventi a tema Marvel.
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Antologia,
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Marvel,
Multiverso,
superserie
13 dicembre 2018
Spider-man un Nuovo Universo
Recensione Film Animato
Anno: 2018
Regia: Bob Persichetti, P. Ramsey, R. Rothman
Genere: Cinefumetto, Azione, Commedia
★★★★★ 😊
Il giovane Miles Morales viene Morso da un ragno e dopo una serie di difficoltà diventerà Il nuovo Spider-man. Cinefumetto animato pieno d'energia che non si vergogna delle origini fumettistiche anzi le abbraccia offrendo un orgia colorata di stile piena di Onomatopee, Split screen e Riquadri testuali che richiamano ai fumetti, uno stile che spruzza forte carattere e personalità ma che comunque non risulta invasivo ed è ben integrato con il flusso della storia. Il tutto in fondo è una grossa lettera d'amore al personaggio di spider-man con infinite citazioni ai fumetti, alle serie tv, ai passati film, diventare spider-man è diventare cio che si Ama, trovare la propria strada nel mondo, capire se stessi e avere il coraggio di fare un grando salto di Fede nel proprio futuro. Le animazioni sono buone con espressioni, gesti, caratteri unici e distinguibili, c'è dinamismo nei movimenti, l'uso dei colori è un turbine psichedelico e sopratuttto il film fa davvero ridere con tante anzi tantissime gag visuali. Visivamente è un autentico capolavoro, ma a volte le aberazzioni cromatiche e le sfuocature mi danno parecchio fastidio, poi per quanto l'energia cinetica del film è da ammirare allo stesso modo è un difetto, spesso infatti tutto accade troppo velocemente ed in maniera cosi frenetica che diventa a tratti confusionario. E Nonostante Tutte le varie folli distrazioni presentate il film resta una storia d'origini fin troppo classica, i variegati personaggi secondari sembrano quasi una scusa per Legittimare uno spider-man nero, come se da solo non poteva funzionare ma era necessario tutto questo casino per spiegare che "il Mondo è bello perché è Vario", questo non vuol dire che il gruppo non funziona anzi il gruppo di amici è molto buono e cerca di raggiungere ogni tipo di pubblico, maschi, femminie, bambini, bambine e cinici adulti, specialmente ho davvero amato il rapporto tra il protagonista e lo spider-man adulto e mi piace come entrambi imparano l'uno dall altro. Per fortuna questo Miles non è la solita piatta quota nera falsamente progressista ma è invece un personaggio completo con problemi e sfide da vincere, cosi questo è senza ombra di dubbio un ottimo cinefumetto ma quello che funziona davvero è il suo straordianario approccio stilistico piu che il suo contenuto, la storia è scritta bene ma con questo stile avrebbe funzionato qualsiasi cosa, cosi il tutto è una divertente giostra a tema spider-man che ti dice "hey anche tu puoi essere spider-man! tutti possono esserlo!" e per questo riesce a divertire e intrattenere con gusto.
Anno: 2018
Regia: Bob Persichetti, P. Ramsey, R. Rothman
Genere: Cinefumetto, Azione, Commedia
★★★★★ 😊
Il giovane Miles Morales viene Morso da un ragno e dopo una serie di difficoltà diventerà Il nuovo Spider-man. Cinefumetto animato pieno d'energia che non si vergogna delle origini fumettistiche anzi le abbraccia offrendo un orgia colorata di stile piena di Onomatopee, Split screen e Riquadri testuali che richiamano ai fumetti, uno stile che spruzza forte carattere e personalità ma che comunque non risulta invasivo ed è ben integrato con il flusso della storia. Il tutto in fondo è una grossa lettera d'amore al personaggio di spider-man con infinite citazioni ai fumetti, alle serie tv, ai passati film, diventare spider-man è diventare cio che si Ama, trovare la propria strada nel mondo, capire se stessi e avere il coraggio di fare un grando salto di Fede nel proprio futuro. Le animazioni sono buone con espressioni, gesti, caratteri unici e distinguibili, c'è dinamismo nei movimenti, l'uso dei colori è un turbine psichedelico e sopratuttto il film fa davvero ridere con tante anzi tantissime gag visuali. Visivamente è un autentico capolavoro, ma a volte le aberazzioni cromatiche e le sfuocature mi danno parecchio fastidio, poi per quanto l'energia cinetica del film è da ammirare allo stesso modo è un difetto, spesso infatti tutto accade troppo velocemente ed in maniera cosi frenetica che diventa a tratti confusionario. E Nonostante Tutte le varie folli distrazioni presentate il film resta una storia d'origini fin troppo classica, i variegati personaggi secondari sembrano quasi una scusa per Legittimare uno spider-man nero, come se da solo non poteva funzionare ma era necessario tutto questo casino per spiegare che "il Mondo è bello perché è Vario", questo non vuol dire che il gruppo non funziona anzi il gruppo di amici è molto buono e cerca di raggiungere ogni tipo di pubblico, maschi, femminie, bambini, bambine e cinici adulti, specialmente ho davvero amato il rapporto tra il protagonista e lo spider-man adulto e mi piace come entrambi imparano l'uno dall altro. Per fortuna questo Miles non è la solita piatta quota nera falsamente progressista ma è invece un personaggio completo con problemi e sfide da vincere, cosi questo è senza ombra di dubbio un ottimo cinefumetto ma quello che funziona davvero è il suo straordianario approccio stilistico piu che il suo contenuto, la storia è scritta bene ma con questo stile avrebbe funzionato qualsiasi cosa, cosi il tutto è una divertente giostra a tema spider-man che ti dice "hey anche tu puoi essere spider-man! tutti possono esserlo!" e per questo riesce a divertire e intrattenere con gusto.
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