Recensione Film
Anno: 2005
Regia: Christopher Nolan
Genere: Azione, Cinefumetto
★★★★ 😊
Un giovane Bruce Wayne si addestra in Asia e inizia la sua carriera da supereroe per proteggere Gotham. Christopher Nolan rilegge in chiave da action/thriller realistico la storia di Origini di Batman omaggiando e prendendo sul serio un fumetto come nessuno aveva mai fatto prima, l'omicidio dei genitori è veloce e brutale e trasmette tutto il trauma del bambino, l'addestramento con i ninja è pieno di fascino e spiega bene le motivazioni di Bruce combattuto tra Giustizia e voglia di Vendetta, le riflessioni sui traumi e la paura hanno grande senso tematico ed è un bel momento psicologico quando entra nella caverna dei suoi incubi e abbraccia lo stormo di pipistrelli, si sorride alle interazioni con Lucius Fox che gli offre vari gadget, esalta quando finalmente indossa il costume e spaventa i criminali, bello come richiama i pipistrelli in pieno stile Anno Uno, un godimento assoluto l'inseguimento sui tetti con la batmobile Tumbler mentre un simpatico poliziotto incredulo commenta ogni cosa, colpiscono le immagini horror che offre la tossina come un batman da incubo tutto marcio o lo Spaventapasseri a cavallo che sputa fuoco, amo come Bruce si finge ubriaco e caccia tutti alla festa per salvarli, fa sorridere la goffagine di Gordon nel pilotare la batmobile, arriva l'esaltazione per quel teaser finale con la carta di joker e mi piacciono molto anche le frasi che tornano piu volte e restano nella mente come quel "perché Cadiamo?" "non ho detto grazie, e non lo dovrai mai dire" o vengono i brividi quando ripete a Rachel "non è tanto chi sei, ma quello che fai che ti qualifica". Un grande cast di supporto che funziona e arricchisce di molto il film, Michael Caine è un fedele Alfred, Liam Neeson fa bene il determinato fanatico, si ama facilmente il Gordon di Gary Oldman, è un piacere l'aiuto di Morgan Freeman, Cillian Murphy è un folle spaventapasseri, Rutger Hauer è giustamente odioso per come vuole rubare l'azienda di famiglia, Katie Holmes mantiene la bussola morale e il ricordo di giustizia sociale dei genitori, poi la musica piena di tamburi di Hans Zimmer è davvero iconica e il montaggio in un crescendo ritmico verso il climax finale diventerà sempre piu uno dei marchi stilistici piu importanti del cinema di Nolan. Un peccato che le scene d'azione sono fin troppo mosse e montate velocemente, non mi piace molto l'effetto zoom sfuocato e vibrante della tossina e nonostante ci sia una scrittura che rende giustizia al personaggio il film ha grossi bruchi di logica che lo rovinano alla radice, quando Bruce rifiuta di uccidere un criminale per unirsi alla Lega la sua ribellione fa scoppiare tutto e ammazza una marea di persone, compreso il tipo che ha rifiutato di uccidere, Ra's è all inizio un interessante antagonista simbolo degli estremismi di destra che odiano il crimine ma poi crolla e diventa ridicolo quando dice che è lui che ha corrotto e controlla Gotham, libera i criminali assassini per le strade ed è assurdo che c'era la Lega dietro la crisi economica che ha aumentato la povertà e il crimine e poi arriva l'irritante ipocrisia finale di Batman che per mantenere l'ovvia superiorità morale dice "non ti uccido ma neanche ti salvo" che è comunque omicido, un atteggiamento ipocrita e poco sincero che rovina l'immagine eroica di Batman e a questo punto era meglio ucciderlo direttamente.
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