Recensione Serie tv
Anno: 2019
Showrunner: Eric Kripke
Genere: Satirico, commedia nera
Episodi: 40
★★★ 😰
In un mondo dove i supereroi sono odiose celebrità che agiscono al di sopra di ogni legge un goffo ragazzo per vendetta si unisce ad una banda di ribelli che cerca di fermare i sette supereroi piu influenti d'America capitanati da Homelander (Patriota) un immatura, vanitosa e malata versione del classico Superman. Tratto dal fumetto di Garth Ennis the Boys è una serie volgare, violenta ed Ironica che ribalta e decostruisce l'idea classica del superoismo facendo un palese verso ad hollywood, alle arroganti politiche imperialiste americane, ai rapporti corporativi tra aziende e politica, all culto delle celebrità, alla ipocrita moda del politicamente corretto e alla cultura degli influencer dei social media, ma in generale parla di Propaganda Moderna e di come la massa viene ancora oggi costantemente nutrita di bugie e falsità per essere manipolata e controllata con l'informazione e l'opinione pubblica che sono sempre i veri tesori contesi dai protagonisti. Una serie che poteva essere brillante e carismatica ma tristemente non riesce mai a raggiungere le sue grandi potenzialità, molte scene appaiono piatte, le cose sono ripetute due o tre volte con la solita esposizione televisiva, la regia non convince, il ritmo è spezzettato e ridondante, i personaggi secondari sono poco interessanti e i temi presentati non sono per niente sottili e sono martellati in testa allo spettatore senza alcuna raffinatezza per un gigantesco minestrone di Politica e cultura Pop che finisce per svilire il pensiero critico ad una vuota e volgare barzelletta satirica. A parte questo la serie riesce comunque a Divertire con tanto Cinismo e umorismo nero, è piena di sesso, sbudellamenti e violenza gratuita molto tamarra, uno spasso l'arrivo di Stormfront e Soldierboy, il Butcher di Carl Urban è pieno di fascino e la serie trova il tempo di presentare storie d'amore romantiche come il francesino e Kimiko o la coppia di protagonisti Hughie/Starlight che rappresentano quella candida purezza classica che ha ancora cuore e onestà nonostante fatica a vivere in questa società di Lupi. E la serie non sarebbe nulla se non ci fosse Homelander, è lui la star dello show e ogni volta che appare funziona, praticamente questo è "l'Homelander Show", amo le facce assurde che fa, l'ossessione materna per il latte, le esplosioni di violenza o la magistrale scena dell aereo lo rendono il migliore superman oscuro che sia mai stato fatto, lui è un essere cosi profondamente bastardo, immaturo e vanitoso che non può che rappresentare la parte piu nera di una nazione, in lui c'è ogni politico, ogni celebrità, ogni attore o cantante che ama essere venerato e gode di avere potere sugli altri, Homelander non è un semplice cattivo, è una bestia umana creata dall ego e dai Media che incarna tutto cio che c'è di sbagliato in chi è famoso ed ha potere. Nel complesso è una serie superoistica piuttosto interessante ma è un peccato che la qualità tecnica sia molto scadante, tutto cede troppo alla volgarità gratuita e i suoi messaggi critici sono presentati in modo cosi ovvio e palese che diventano fin troppo stucchevoli.

Nessun commento:
Posta un commento