15 giugno 2020

Tarzan

Recensione Film Animato
Anno: 1999
Studio: Disney (+)
Regia: Kevin Lima, Chris Buck
Genere: Storia di formazione, Pulp
★★★ 😏

Un uomo cresce nella giungla insieme ai Gorilla diviso tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Ennesimo film Basato sul Famoso personaggio di Tarzan che esplode in fantastiche animazioni grazie ad un fascinoso miscuglio di 3D e 2D, Tarzan è animato da dio e oltre a vederlo come al solito saltare la liana è stata originale l'idea di farlo scivolare sugli alberi dandogli una dinamicità spettacolare. Il Tutto ha un forte spirito animalista ma di base è un Film sull Adozione con un protagonista in crisi d'identità e diviso tra le sue origini e la famiglia che lo ha accolto, cosi Mi piace molto il rapporto con la madre gorilla che offre quella bellissima scena del sentire il cuore e convince il difficile rapporto con Il padre adottivo che non riesce ad accoglierlo, e il film è pieno di grandi scene come l'introduzione che mostra il naufragio dei genitori, cosi come amo il salvataggio senza dialoghi del piccolo tarzan, lo scontro epico con il leopardo, la fuga dai babbuini o la piu bella scena del film che è L'incontro con Jane che mischia emozioni, commedia e romanticismo in un unico toccante momento dove tarzan le toglie il guanto e combacia la mano alla sua scoprendo felice di aver trovato un suo simile. Insomma tante sono le cose belle ma è un peccato che tanti dettagli rovinano la qualità generale dell opera, infatti qua si uccide ufficialmente il rinascimento Disney abbandonando timidamente l'idea di musical cantato per approcciarsi in maniera piu trasversale alla musica, questo in teoria poteva funzionare con tanti montaggi musicali e sonorità in sottofondo ma hanno invece trasformato l'intero film in un cavolo di album di Phil Collins, le canzoni invece che arricchire la narrativa la danneggiano, e viene una rabbia pazzesca perché le musiche sono ottime ma la voce stridula di Collins che piagnucola e si intromette sempre con le sue banalità su cuore e famiglia rovinano tutto, il film meriterebe davvero una versione "Senza la voce di Collins" perché rovina sempre le scene. Oltre a questo l'elefantino e la scimmia con il ciuffo sono spalle comiche piatte e dimenticabili tanto che mi scordo sempre della loro esistenza e dopo l'arrivo di Jane il film perde troppo fiato e cala l'interesse anche perché mancano Goals e vere motivazioni per l'eroe, e poi colpo di scena! Clayton è malvagio, ma davvero???? chi se lo sarebbe mai aspettato!!! ed ecco Il solito Cliché stupido del "non ti uccido perché non sono come te" e poi ti impicco brutalmente ad una liana, insomma non è malvagio come film animato ma è pieno di piccoli difetti che intaccano troppo il suo potenziale narrativo.(e vaffanculo a Phil collins e a chi lo ha fatto cantare in tutte le lingue)

27 dicembre 2017

Jumanji - Welcome to The Jungle

Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Jake Kasdan
Genere: Avventura, Azione
★★ 😞

Quattro ragazzi sono trasportati in un Videogioco magico e costretti a giocare imparano a conoscersi e maturare. Amo l'originale jumanji ma questa specie di sequel aggiornato rasenta l'insulto piu grande ai fan di quel film, all inizio appare pure il vecchio gioco da tavolo e quasi speravo in un miracolo ma è chiaro che i collegamenti con il titolo passato sono stati fatti in un secondo momento solo per "ammorbidire" il traumatico cambiamento della storia, questa non è nient'altro che una generica avventura hollywoodiana in una generica giungla affrontando un generico villain con generiche sfide dove ogni pigrizia narrativa viene giustificata dietro la scusa del "tanto è solo un videogioco!". L'unico modo per apprezzare al meglio il film è lasciare da parte i paragoni con l'originale e concentrarsi su come viene sviluppata l'idea di base, ma anche sotto quest'ottica il film non convince, parte lento e non ha ritmo, lo scambio di corpo è un tropo comico sempre interessante ma qua si perde tempo a spiegare ogni cosa, ogni differenza, ogni regola, ogni capacità, con infiniti dialoghi imbarazzanti tra i protagonisti che si mangiano la natura avventuruosa del film, infatti le scene di tensione sono davvero poche e appaiono tristi e patetiche, sempre messe in secondo piano rispetto alla battutina o pessima gag del momento, con un the Rock mai cosi odioso in un ruolo che non fa altro che autocelebrare il suo corpo e con un sistema a "vite multiple" che rende l'intera esperienza un percorso senza alcun rischio o difficoltà da superare. Insomma è una merda, un abominio, una vaccata colossale ma i personaggi e i caratteri comunque ci sono, i 4 sono abbastanza diversi e riconoscibili da essere memorabili, cosi come aiuta il sentimentalismo facilone e le battute stupidotte, quindi per chi non ha tante pretese la semplice avventura può divertire, ma a me invece mi ha soltanto messo tanta tristezza.