5 settembre 2021

Top Avventure Grafiche

(chiamate anche Punta e Clicca o Visual novel)


1. MONKEY ISLAND 2 (1991)
Lucasarts


2. DAY OF THE TENTACLE (1993)
Lucasarts

3. Grim Fandango (1998)
4. Broken Sword (1996)
5. Indiana jones and the fate of atlantis (1992)
6. Monkey Island 1 (1990)
7. Indiana Jones and the last crusade (1989)
8. Walking Dead il Gioco 1 (2009) [+]
9. Beneath a Steel Sky a Steel Sky (1994)
10. Return of Obra Din (2018)
11. Myst (1993)
11. Phenix wright Trilogy
12. 999
13. The Wolf Among Us [+]
14. Walking dead il gioco 2 [+]
15. The House in Fata Morgana
16. Tales of Borderlands (2014)
17. Life is strange (2015)
18. Stanley Parable (2013)
19. Sam And Max hit the road (1993)
20. Siberia 1 (2002)
21. Gone Home
22. Night in the woods
23. Ghost Trick
24. Policenauts
25. Walking dead il gioco part 3
26. Heavy Rain
27. The Book of Unwritten Tales
28. Loom (1990)
29. Machinarium

28 ottobre 2020

Dragon's Lair

Anno: 1983
Studio: AMS
Genere: Avventura Grafica


Dragon Lair è uno dei primi esperimenti di Storia interattiva, di base è un ottimo Cartone animato fantasy realizzato dal Famoso Animatore Don Bluth dove si controllano le azioni di un cavaliere che deve salvare una principessa entrando in un pericoloso castello pieno di trappole mortali. Il Gameplay invece era molto semplice ed estremamente difficile, diviso in stanze e situazioni il giocatore per superare vivo gli schemi di gioco doveva muoversi nella direzione giusta o usare la spada con la giusta tempistica, ma spesso non si capiva neanche cosa fare e quindi a fatica bisognava memorizzare bene la mossa giusta per ogni schema randomico. Al giorno d'oggi esistono saghe fantasy come Dark souls e Zelda che hanno offerto scenari molto simili con del vero gameplay ma all epoca avere una qualità visiva da Film Disney in un Gioco ARCADE era praticamente rivoluzionario, e poi il bello era vedere cosa offriva l'avventura con un tono cartoonesco delle animazioni che ad ogni sbaglio mostrava simpatiche morti cruente, poi tutte queste situazioni pericolose con incredibili trappole erano molto affascinanti e geniali, pavimenti e ponti che crollano, Fiumi sotterranei, scale, ascensori, statue, serpenti, tentacoli, fantasmi, ragni, scheletri, pipistrelloni, ambienti infernali, fughe, lotte contro cavaliere nero, e alla fine il temibile drago da battere con la spada magica, era davvero un gioco da sogno perché in poco tempo ti faceva sentire in una vera avventura fantasy. il gioco ha anche avuto due seguiti piuttosto folli e interessanti, ma al giorno d'oggi si possono benissimo vedere i gameplay su youtube e come gioco non funziona proprio, è un titolo piu bello da vedere che giocare visto che la macchinosità delle scelte è fin troppo irritante ed estremamente datata, ma resta la grande animazione e un passo importante per le avventure interattive.

12 aprile 2018

Batman: The Telltale Series

Recensione Videogioco
Anno: 2016
Studio: TellTale games
Genere: Storia interattiva
★★★ 😑

Dopo vari Franchise la telltale Prova a Narrare una storia originale su Batman e diciamo che ci riesce senza però costruire nulla di significativo. Nella Prima stagione la storia segue un giovane batman affrontare il pinguino e un nuovo nemico mascherato, e lo vediamo anche affrontare problemi irrisolti con la sua famiglia e Iniziare un odioso triangolo amoroso tra Harvey Dent e catwoman (odio questi triangoli amorosi) Il bello della storia è come cerca un equilibrio tra la figura di Batman e quella di Bruce Wayne, mostrati entrambi come dei ruoli essenziali dell'eroe nella sua battaglia per poter salvare la città dal crimine. Come al solito nei giochi Telltale l'interattività è un Illusione, le scelte con vere conseguenze sono davvero poche e quest approccio ormai mi ha stancato, dopo anni che viene utilizzato sembra diventato pigro non tentare di offrire vera libertà al giocatore, comunque resta una piacevole illusione e il gioco riesce bene a farti immedesimare nel popolare personaggio, in base alle risposte e scelte si può apparire come degli antieroi brutali o dei piu pacati eroi dal cuore buono. Ma nonostante i conflitti con Harvey e Lady Arkham (un Nuovo Nemico originale) la prima parte non mi ha tanto entusiasmato e anzi mi è sembrata piuttosto mediocre mentre la seconda stagione mi è apparsa davvero piu interessante perché Presenta un bel conflitto con l'enigmista, con la gang di Harley Queen, con Amanda Waller e sopratutto con una versione di Joker piu debole e fragile emotivamente, un disagiato fanboy (come Syndrome degli Incredibili) pieno d'insicurezze che da vita ad un conflittuale Rapporto d'amore-odio con Bruce, c'è tensione ma anche affetto per questo folle ed imprevedibile personaggio e noi giocatori siamo in difficoltà emotiva quando messi davanti alla possibilità di tradire la sua fiducia, insomma si evolve l'idea di conflitto d'amicizia malato presentato con Harvey Dent e lo si rende un rapporto piu emotivo e personale, una relazione nata per interesse ma che diventa sempre piu toccante e tragica. Riguardo invece il Gameplay ci ritroviamo scenari di gioco vari ma sempre gli stessi, c'è il momento di dialogo, il momento d'azione in QTE, Momento di indagine o quello dove si pianificano gli attacchi per mettere Tutti Ko in una sola mossa, e belli i momenti quando si utilizza il bat-computer perché ti fanno sentire veramente nella batcaverna a fare indagini. ma la ripetività stancante del Gameplay non è il problema principale del titolo che resta invece in una narrativa ingessata da un pessimo ritmo televisivo, certo ci sono quei due o tre colpi di scena "shokkanti" ma mancano momenti potenti o incisivi, per quanto mi sia piaciuto questo originale rapporto con joker la storia è macchinosa e non riesce a andare oltre al Presentare il mondo di Batman e il suo pensiero di Giustizia, cosi tutto sommato la storia finisce per essere un prodotto decente ma solo per i fan piu accaniti.

20 dicembre 2017

Untill Dawn

Recensione Videogioco
Anno: 2015
Studio: Supermassive Games
Gameplay: Storia Interattiva
Genere Storia: Horror, Slasher
★★★ 😏

Gruppo di ragazzi si riunisce in baita isolata tra le montagne e vengono attaccati da una misteriosa presenza. Storia interattiva che cerca di portare avanti il genere popolarizzato da Dragon's Lair puntando tutto su una familiare esperienza Horror/Slasher, e proprio la presenza di un ampio cast di protagonisti permette maggiore interattività e possibilità di scelte dove gli eventi sembrano davvero poter cambiare con le sorti dei protagonisti messe in discussione. Ma in realtà tutto è piuttosto su binari e non ci sono vere varianti narrative, Il gameplay consiste per la maggior parte del gioco in un Camminare lento attraverso belle e atmosferiche aree ma che diventano in fretta tediose e piuttosto lineari, si gioca sempre in attesa dell immancabile Falso Jump scare, QTE o Scelta importante. Mi è Piaciuto indagare sull mistero raccogliendo gli indizi sparsi con una storia costruita su due importanti colpi di scena, ed è un peccato che il primo risulti ridicolo, telefonatissimo e palesemente Ovvio fin dall inizio, mentre il secondo invece funziona e alza la tensione e la posta in gioco, un peccato che la scrittura della storia sia sbilanciata, tutto andava riscritto meglio con un ritmo piu fluido e una risoluizone finale piu soddisfacente, oltre al fatto che invece che andare incontro ai cliche horror bisognava cercare di approcciarli in maniera piu originale. Tutto sommato Carino ma niente di piu, certo è affascinante attraversare luoghi ed ambientazioni da film horror e verso la fine devo ammettere che mi sono davvero immerso nell esperienza.

19 aprile 2017

The Walking Dead: Stagione 2

Recensione Videogioco
Anno: 2013
Studio: TellTale
Gameplay: Avventura Grafica
Genere: Zombie, Drama
★★★ 😖

Dopo il grande successo del primo capitolo questo sequel non inizia esattamente nel modo migliore, si parte pieni di dubbi se il titolo riuscirà a toccare la qualità del primo o se sarà un piu generico "More of the same". Protagonista assoluta è questa volta la piccola Clementine che nonostante sia leggermente cresciuta si ritrova a dover lottare contro problemi enormi che la renderanno sempre piu sola, la vedremo trovare un nuovo gruppo con cui stare e affrontare un vero e proprio dittatore. Nonostante i dubbi iniziali il gioco riesce a toccare buone emozioni in piu punti, amo la scena in cui la povera clementine si deve ricucire da sola una ferita e dice fiera di non essere stata morsa, cosi come cosi come l’arrivo di uno sconosciuto in casa crea una forte diffidenza e tensione per non parlare del cliffhanger nell episodio 2 con una mutilazione forzata che rimane impressa nella mente. Nonostante buoni momenti Il tutto però si muove molto lentamente, troppo lentamente, e secondo me non con la giusta profondità narrativa, alcune relazioni non sono abbastanza sviluppate e i dialoghi a volte sembrano troppo leggeri per la situazione drammatica che stanno vivendo i protagonisti. Nonostante tutto è un solido titolo, il ritorno del personaggio di Kenny è memorabile e intriga come la storia evolve, con un finale che seppur forzato è pieno di tensione e riesce ad offrire una decisione veramente difficile.

18 aprile 2017

The Walking Dead: il Gioco

Recensione Videogioco
Anno: 2012
Studio: Telltale
Gameplay: Avventura Grafica
Genere: Zombie, Drama
★★★★ 😥

Tratto dal popolare Fumetto questa avventura grafica è realizzata molto bene, praticamente un evoluzione delle classiche avventure punta e clicca ma piu su binari e cinematica, avvicinandosi sempre piu al concetto di “storia interattiva”, anche se il piu delle volte è solo suggestione perché di vere scelte importanti ce ne sono davvero poche, ma resta l'immersione nel mondo, nel dramma e nel dolore, si partecipa con i personaggi e alle difficoltà in prima persona e il tutto acquista piu forza narrativa. Un titolo importante, forse a volte noioso con i suoi tanti dialoghi e i ritmi lenti ma riesce a farsi piacere a poco a poco, buona la triste colonna sonora e interessanti sono le varie scelte morali tra il nichilismo e moralità per riuscire a sopravvivere, in questo modo si vive in prima persona l'apocalisse e le sue conseguenze, ovviamente brilla il rapporto tra il protagonista e la piccola Clementine, che da al tutto una doppia lettura alla storia, un uomo che cerca di sopravvivere a qualsiasi costo e una ragazza che fa da bandiera morale e umana, deve essere protetta ma deve imparare anche lei a vivere in questo mondo per non morire. Nonostante poi il finale è piuttosto scontato, riesce comunque a toccare e commuovere, quell ultima immagine di lei sola in un enorme campo sottolineando cosi la sua paura verso gli estranei è un immagine che mi è rimasta molto impressa, sicuramente è una delle migliori avventure grafiche che ho mai giocato. Ho provato poi l'episodio extra “400 days” e devo ammettere che è anche piu interessante della storia originale, 5-6 storie di personaggi che si ricollegano  e intrecciano nel finale, e inbase alle proprie scelte il gruppo decide se accettare l’offerta di un altro gruppo o rimanere da soli, il tema è quindi la fiducia reciproca in questo mondo morto e devo ammettere che ci sono stati tanti momenti interessanti racchiusi in poco tempo di gioco. In fin dei conti Un titolo memorabile, un chiaro elogio alla ludo-narrativa, piu serie tv visuale che gioco ma comunque piacevole, peccato Che il suo successo ha reso un po' tutti i giochi Telltale uguali fra loro.

5 giugno 2016

The Wolf Among Us

Recensione Videogioco
Anno: 2013/2014
Sviluppatore: Telltale Games
Gameplay: Avventura Grafica

Storia: Noir, Thriller, Fantastico
★★★ 😈

In una comunità magica di immigrati che vive nascosta a New york Il classico Lupo cattivo delle favole è uno stanco detective pulp che indaga su un omicidio e cerca di lasciarsi il passato alle spalle. Avventura Grafica Basata sulla serie di Fumetti FABLES di Bill Willingham e il gioco ha una storia che fonde bene elementi Noir e Fantasy ma non riesce ad essere del tutto originale, chiunque conosca il genere rivedrà spesso situazioni piuttosto classiche, prostituzione, boss criminali, problemi economici, risse, etc, certo, dipinte utilizzando i personaggi delle fiabe, ma il tutto sa molto di gia visto, in piu questa indagine ricorre spesso a banali colpi di scena per sorprendere il giocatore, morti che resuscitano magicamente e personaggi che appaiono cosi palesemente colpevoli da risultare ovviamente innocenti, oltre a questo c'è un costante Ripetersi di ambietazioni e scenari che non fanno respirare la storia e la rinchiudono in se stessa. Odio i quick Time events e questo gioco ne è pieno, anche se Alla base dei giochi Telltale c'è sempre l'immersione narrativa e L'illusione di scelta, e qua l'illusione funziona, si sente il peso delle decisioni, si puo essere buoni o cattivi, leali o egoisti ed  è questa la vera forza del gioco, essere dentro la storia, avere una totale immedesimazione nel protagonista e nel suo percorso oltre al fatto che giocandoci piace scoprire a quale storia o fiaba appartenga ogni personaggio. Insomma Ritengo che non sia un gioco perfetto ma che merita di essere giocato almeno una volta.