4 ottobre 2025

Carrie - lo Sguardo di Satana

Recensione Film
Anno: 1976
Regia: Brian De Palma
Genere: Horror, Scolastico

★★★★ 😮

Ragazza timida viene odiata cosi tanto dai compagni che organizzano crudele scherzo al ballo scolastico. Basato sull omonimo libro di Stephen King il film è una tragica storia di formazione che finisce nel sangue mischiando il bullismo all oppressivo fondamentalismo religioso, ed è molto interessante come De Palma presenta la storia alternandola con due diversi toni, uno romantico e sincero con slowmotion, musiche calde e accoglienti che ti fanno entrare nella candida prospettiva della ragazza e un altro tono piu ribelle e irriverente che ti rende complice dello scherzo e gioca in modo sadico con lo spettatore nel mettere in scena la crudele trappola. E il climax al ballo è di una goduria pazzesca per come è costruito con tanti momenti romantici insieme al ragazzo che quasi sembrano sinceri, bello come la camera si alza e ti mostra il minaccioso secchio, e poi tutto rallenta all inverosimilie per alzare la tensione e in un gioco di sguardi la compagna nota il cavo e la professoressa nota lei e forse c'è la speranza che tutto può essere fermato ma accade il disastro e si finisce in un iconico inferno di rabbia e fiamme tutto diviso in splitscreen per amplificare l'idea di trappola mortale, una vendetta power fantasy molto catartica per tutti i bullizzati del mondo ma è anche tragica e violenta e richiama molto alle tante stragi scolastiche americane con armi da fuoco, e il triste ritorno sprofondando nella casa della folle madre fondamentalista è la totale sconfitta della ragazza che sognava l'indipendenza e la libertà, cosi la tragedia è anche come la scuola, i coetanei e le istituzioni falliscono nel salvare da questo tipo di follie religiose. Un film davvero graffiante e memorabile grazie anche a Sissy Spacek che è perfetta nella parte per come appare ingenua e persa, carine sono le inquadrature in split diopter, fa sorridere che i poteri sono accompagnati dai violini di Psycho e mi piace quel parallelo cristologico con la madre anche se lei è fin troppo esagerata e sfiora sempre il ridicolo con i suoi monologhi religiosi assurdi a lume di candela, tutto si concentra molto su quello che accadrà nel climax finale ma cosi la parte centrale appare debole con scene che risultano moscie, specie quelle con John Travolta sono piuttosto dimenticabili e all inizio De Palma esagera in perversione e spara almeno 6 nudi frontali di studentesse minorenni facilmente evitabili.

24 agosto 2025

Rushmore

Recensione Film
Anno: 1998
Regia: Wes Anderson

Genere: Storia di formazione

★★★ 😊

Eccentrico adolescente si innamora perdutamente di una maestra e rischia di essere cacciato dalla sua prestigiosa scuola perchè ha pessimi voti. Storia di Formazione piuttosto interessante non solo per il percorso del suo giovane protagonista che impara a superare il suo ego ma anche per come Wes Anderson forma e plasma il suo stile, buona la sceneggiatura che è decisamente scritta meglio di Bottle Rocket e ruota su un giovane ragazzo molto atipico che è pieno di voglia di fare ma ha tanti limiti e pochi talenti con il suo piu grande difetto che è la vanitosa e narcisistica voglia di impressionare tutti come mostrato dal sogno iniziale dove risolve un problema di matematica impossibile. E funzionano tutti i rapporti come quello con il preside di Brian Cox che lo detesta, con l'amichetto c'è una bella unione e poi drammatica spaccatura, toccante come si sviluppa quello con il dolce padre barbiere per come si vergogna di lui per poi abbracciare le sue origini, buona l'amicizia con Bill Murray che esplode in una guerra di gelosia sempre piu viscerale e funziona anche la storia d'amore con la maestra che vista la differenza di età poteva risultare inquietante ma l'ossessione del giovane è punita bene e la donna si comporta in modo giusto e corretto come un adulto. Il film offre vari momenti divertenti ed è molto simpatico il montaggio iniziale dove frequenta tutti i club possibili, mi piace lo scherzo delle api con slow-mo enfatico, simpatica la visita all ospedale con un Bill Murray totalmente sfatto che beve e si fuma due sigarette alla volta e la recita teatrale finale è quasi la dichiarazione d'intenti dell intero cinema di Wes Anderson per come la messa in scena della giungla è esagerata e assurda e lo spettacolo diventa un grande momento di ludica gioia. Certamente il protagonista è piuttosto odioso e specie all inizio si fa fatica ad immedesimarsi in lui, non è il tipico personaggio che amano i giovani e anche a livello sociale vive in una via di mezzo e non è un figlio di ricchi ma non è neanche vicino al mondo popolare, comunque nonostante questo nell insieme è un film piuttosto grazioso che mostra bene il percorso di crescita di un ragazzo alla disperata ricerca della sua strada nel mondo e visto che è molto personale e autobiografico è anche un film essenziale per capire l'intero cinema di Wes Anderson.

19 luglio 2025

Dieci cose che odio di Te

Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Gil Junger
Genere: Sentimentale, Commedia

★★★ 😊

Ragazzo viene pagato da riccone per uscire con una ragazza scontrosa. Commedia sentimentale giovanile che ha un buon ritmo ed è scritta piuttosto bene, i personaggi mi piacciono e sono abbastanza memorabili, Heath Ledger e Julia Stiles guidano benissimo la storia, bravo il giovanissimo Joseph Gordon-Levitt, simpatico l'amicone Micheal, colpisce la vanità delll'odioso Joey, la professoressa che scrive racconti erotici o il padre delle ragazze spaventato che rimangano incinte. La regia non è male e ha buone inquadrature specie bello il lancio di volantini dalle scale e assurda la statua di un gigante di pietra sotto un ponte, funziona anche l'uso della musica per come accompagna bene le varie scene e le fa scorrere veloci o sono buone le apparizioni della band rock fino alla chiusura finale sul tetto, mentre l'umorismo gioca un po' con il surreale come quando vengono descritti i vari gruppi scolastici, il pene disegnato in faccia, un professore si becca una freccia nel culo o simpatica la festa con il propietario di casa che si preoccupa dei danni. La relazione sentimentale diventa molto calda ed è bello come come la ragazza si apre e mostra di non essere cosi odiosa cosi come il protagonista mostra sempre piu di avere un cuore e uno spirito altruista, carino il suo gesto di cantare con il microfono davanti a tutto il campo della scuola, quel giocare a paintball sporcandosi e baciandosi è un bel momento che unisce innocenza e passione e la scena della poesia del titolo è davvero toccante. Sul lato dei difetti forse la comicità surreale non è abbastanza coraggiosa e poteva essere ancora piu assurda, non si è capito perchè la madre delle ragazze se ne andata, non si scopre praticamente nulla del passato e della vita di Patrick e il conflitto finale viene risolto fin troppo facilmente con una chitarra regalo ma nell insieme è una commedia sentimentale che funziona molto bene e racchiude perfettamente lo spirito giovanile del periodo.

18 luglio 2025

Mean Girls

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Mark Waters
Genere: Commedia, scolastica

★★★ 😳

Ragazza va per la prima volta a scuola e scopre quanto crudeli e spietate possono essere le sue coetanee. Commedia scolastica che mette al centro una giovane e innocente che pecca di vanità e viene corrotta dall ego e dalle cattiverie degli adolescenti, il cast è buono con Lindsay Lohan e Rachel McAdams che guidano bene la storia, buoni gli amici secondari ma anche il preside è uno spasso per come ne ha piene le scatole di queste stupidaggini, visivamente c'è tanto rosa fino alla nausea, carini sono i momenti in split-screen al telefono, l'approccio ad intervista di alcune scene, divertenti sono i piani di vendetta e la controvendetta che si accende in un simpatico caos di violenza a scuola e ho apprezzato la punta di satira quando si mostra quanto è permissiva la madre di Regina o come la sorellina viene rimbecillita dalla tv sempre piu volgare. Nel complesso è un film fatto bene e visto che le critiche e i pettegolezzi tra ragazze possono diventare davvero molto spietati posso capire perché negli anni ha acquistato uno stato di culto ma sinceramente a me non mi ha fatto impazzire, la cosa dell autubus non mi è minimamente piaciuta e per come la protagonista viene affascinata dal personaggio di Regina fino a desiderare la sua vita il film per larga parte sembra elogiare l'effimera vanità piu che attaccarla, qua c'è un chiaro rapporto d'amore-odio verso la possibilità di elevarsi e criticare tutti senza subirne le conseguenze e il finale riconciliatorio resta fin troppo a favore della protagonista che riceve tutto quello che voleva senza fare sacrifici e subire una vera punizione.

18 ottobre 2024

Ginger Snaps - Licantropia Evolution

Recensione Film
Anno: 2000
Regia: John Fawcett
Genere: Horror, Teen Movie

★★★ 😊

Ragazza cerca di aiutare la sorella sempre piu vittima di un infezione. Delizioso Horror giovanile con al centro un forte legame familiare, molto bello come inizia gia malato con il sangue ritrovato da un bimbo e i titoli di testa hanno queste fotografie macabre delle due protagoniste che inscenano varie morti violente, poi la storia ruota sui soliti turbamenti giovanili dall arrivo del ciclo, i peli, le pulsioni sessuali, il cambio del corpo e dei comportamenti ma per come la situazione diventa ingestibile c'è anche la dipendenza da droghe, l'autolesionismo e le malattie trasmissibili sessualmente. Cosi si usa la licantropia per mostrare un impatto violento con la pubertà che spacca sempre di piu il legame tra sorelle e il film giostra bene tra dramma e tensione con le due giovani attrici che sono davvero brave a mostrare varie emozioni diverse ma mi è piaciuta anche la madre per come cerca sempre in modo pacato di fare la cosa giusta fino a dispiacermi seriamente per lei, peccato che nell ultima parte tutto rallenta, diventa piuttosto lento e fatica a concludere, il makeup in faccia non convince molto e lo avvicina forse troppo ad una puntata di Buffy qualsiasi ma devo dire che la fotografia non è male con buone inquadrature storte e basse. Nell insieme è un semplice ma delizioso horror giovanile che forse non eccelle in niente ma offre un buon dramma sulla crescita e il cambimento.

10 settembre 2024

Teen Wolf - Voglia di Vincere

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Rod Daniel
Genere: Commedia, Sportivo

★★ 😖

Ragazzo scopre di essere un licantropo e cerca di sfruttare le sue nuove capacità. Commedia scolastica anni 80 che gioca con la licantropia per parlare con leggerezza degli impulsi della pubertà e seppur sembra una scimmia pelosa funziona quando si trasforma in uomo lupo perché la mostruosità viene trattata con ironia e cosi lui diventa una celebrità cool e piena di fascino. E il giovane Michael J. Fox se la cava come ragazzo imbranato, mi piace l'allenatore della squadra che se ne frega di tutto, bello il momento quando spaventa il negoziante con gli occhi rossi, l'amico esuberante è cosi odiosamente scemo che fa il giro e diventa simpatico, le scene e i montaggi di basket usano musiche ritmate e non sono male, il rapporto con il padre diventa anche toccante e cè momento da spiderman e dice letteralmente "da grandi poteri derivano grandi responsabilità", visivamente l'uomo lupo in tuta da basket e con gli occhiali da sole sono immagini iconiche e memorabili e la partita finale intrattiene perché funziona sempre la solita storia di vincere le insicurezze e le sfide personali. Ma per quanto caruccio è un po' una grande stupidata che gioca con la powerfantasy del super potere, offre un noioso triangolo amoroso che si diverte a creare gelosie e la storia non sembra neanche sapere cosa vuole dire perché all inizio il diventare lupo davanti a tutti è una liberazione che abbraccia la sua vera identità fregandosene dell aspetto esteriore ma per costruire un confuso arco narrativo si forza il messaggio che non bisogna seguire la natura e il proprio istinto bestiale e che tutta la licantropia era una maschera adolescenziale di arroganza che va sopressa per vincere in modo onesto, messaggione molto moralista e bacchettone che in una storia sulla pubertà come questa finisce per reprimere sessualità e impulsi in modo sbagliato. Poi odio che dopo che il padre fa tutto un discorsone sul fatto che vive da anni il doloroso rimorso di aver spaventato un tipo poi finisce per ritornare a spaventare lo stesso tipo ridendo sotto i baffi, la prima trasformazione in lupo non è minimamente paragonabile ad altri film sui licantropi, la scene di festa e di ballo tra giovani mi annoiano molto, tutto il finale zuccheroso con gli slowmotion e gli abbracci sa molto di generico e cliché ma sopratutto odio come il film ruota tutto sull ironica trasformazione in licantropo per poi rifiutarla in modo stupido per fare una banalissima morale sugli impulsi.

24 gennaio 2024

Bottoms

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Emma Seligman
Genere: Commedia Giovanile, Sentimentale

★★★ 😂

Due Amiche fondano a scuola un club di difesa personale per ragazze nella speranza di stare con le tipe che amano. Irriverente commedia giovanile che gioca con l'assurdo per divertire con un ironia scema, stupidissima e super esegarata ma che mi è piaciuta moltissimo perchè mi è sembrata molto sincera e lontana dalla pretenziosità di mandare a tutti i costi il messaggione impegnato come fanno molti film moderni e così tra una follia e l'altra arrivano meglio e con piu leggerezza i temi femministi ed LGBT. Qua il Cast è davvero eccellente e funzionano tutti i personaggi, si amano le due eccentriche protagoniste che sono due perdenti molto unite e piene di vita, buono il gruppetto di folli ragazze che si forma, simpatico l'assurdo professore disilluso in pieno divorzio e anche i due maschi giocatori di football sono così odiosi, imbecilli ed estremamente scemi da riuscire a funzionare. La storia è di base molto generica con le solite cotte giovanili o difficoltà tra amici e la scrittura è a tratti molto verbosa ma è piena di energia e convince con buone gag dal giusto tempismo comico e tutto è pieno di idee interessanti che fanno ridere come mi piace l'assurdo investimento, che i giocatori di football sono degli imbecilli dementi e tengono sempre l'uniforme addosso anche in classe, fantastico che la mascotte della squadra ha un pene gigante, come il professore si comporta in modo pessimo e irresponsabile, che nel refettorio davanti ai giocatori c'è la creazione di Adamo di Michelangelo, bello che ha il coraggio di scherzare anche su temi seri e amo come il film non ha paura di sporcare le giovani ragazze con botte, sangue e violenza ed evolve sempre di piu un conflitto folle e surreale che ha conseguenze che è meglio non pensarci troppo. Nell insieme è un'esuberante commedia che mi ha sorpreso e merita di essere vista, con simpatia esagera non prendendosi mai sul serio e per questo diventa un grande spasso pieno di energia che colpisce e tocca il cuore con sincerità.

27 novembre 2020

Si Sente Il Mare

Recensione Film Animato
Anno:1993
Studio: Ghibli (+)
Regia: Tomomi Mochizuki
Genere: Sentimentale
Titolo JAP: Umi ga kikoeru

★★★ 😏

Ragazzo ripensa alla cotta che aveva per una compagna di classe con cui aveva un difficile rapporto. Film animato Sentimentale semplicissimo e senza alcun virtuosismo d'animazione, persino i colori sono sbiaditi ma la musica trasmette bene quella graziosa nostalgia dei primi amori scolastici, anche in termini di storia è molto semplice e ci sono molte delle classiche convenzioni da commedia romantica come il triangolo amoroso con il migliore amico, i problemi familiari di lei, i conflitti, gli atriti e le difficoltà ad esprimere i sentimenti, ma devo dire che il tono è cosi sottile e grazioso che niente mi è apparso melodrammatico o forzato, si descrive solo l'esperienza di adolescenti che imparano a crescere emotivamente. Non mi è piaciuto quando ogni tanto i quadri vengono incorniciati da un bianco accecante, la ragazza protagonista può apparire odiosa per come usa il giovane chiedendogli soldi o favori e il finale non è certo il piu soddisfacente possibile ma nell insieme mi ha colpito, c'è una bella tensione caratteriale tra i due, un grande doppio schiaffo da infarto davanti a tutta la classe e mi è piaciuto lo sviluppo del rapporto dei due amici innamorati di questa ragazza, e quando arriva la riunione di classe finale senti una malinconia di fondo per il tempo che passa, l'assenza della ragazza è un peso enorme e mi è venuto il magone davanti al castello, e cosi forse queste cronache di una semplice cotta rappresentano anche il ricordo di quella innocenza che che se ne è andata via per sempre

2 marzo 2017

Easy-Girl

Recensione Film
Anno: 2006
Regia: Will Gluck
Genere: teen-Comedy
★★ 😖

Una studentessa mente all amica sull aver perso la verginità e la bugia esplode per la scuola distruggendo la reputazione della povera giovane. Una tenera commedia scolastica con un'ottima Emma stone piena di carisma ma che da sola fatica a tenere in piedi l'intero film, il tutto non riesce a convincere, specialmente pesante è la narrazione diretta e la voce fuoricampo che rovinano il flusso della storia, l'umorismo non diverte, la regia è anonima con un orgia di musichette pop in sottofondo, le situazioni e i siparietti dietro alla promisquità sessuale e prostituzione giovanile non appaiono autentici e graffianti, non si sente sifda o difficoltà della protagonista che facilmente supera ogni problema. Il tutto finisce per essere fin troppo laccato e leggero, per funzionare davvero secondo me necessitava di un taglio meno borghese, piu grezzo e sporco.

30 gennaio 2017

The Edge of Seventeen

Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Kelly Fremon
Genere: Storia di Formazione, Commedia
Titolo ITA: 17 Anni (e come uscirne vivi)
★★★ 😏

Adolescente piena di (piccoli) problemi deve fare i conti con il suo carattere difficile. Leggera commedia guidata da una bella e brava protagonista che funziona, peccato che il tutto sembri un episodio di una qualsiasi serie tv, certo la regia è energica ma rimane la sensazione di assistere ad un prodotto piuttosto mediocre, non solo perché non ha nulla da dire ma perché non riesce a colpire nella sua evidente semplicità. il tutto scorre piuttosto lento e senza vere sorprese, Riesce però molto bene a fotografare quel momento di confusione e insucurezza che provano i giovani, la povera protagonista vaga e sbanda senza una meta presa dalle sue emozioni del momento, fa tenerezza e strappa qualche timido sorriso, ma quello che accade non basta per essere un qualcosa di memorabile.