Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Christian Gudegast
Genere: Heist, Thriller
★★★ 😌
Big Nick parte in Europa in cerca della sua nemesi cercando superare la batosta presa alla fine del primo film. Un sequel che ha un suo stile pacato ed è meno tamarro di quello che mi aspettavo ma la prima parte è davvero brutta e legnosa fatta di zero ritmo, dialoghi noiosi e parolone al vento senza presentare bene questi personaggi tanto che chi non hai visto il precedente non ci capirà una mazza, poi per fortuna la seconda parte migliora con una grande rapina piena di tensione e tanti bei silenzi oltre a dei risvolti di trama che aggiungono un po' di emozioni e rimorsi molto sentiti e interessanti. Gerard Butler funziona e si ama facilmente con il suo faccione barbuto e spuntano pure le facce di Salvatore Esposito e Fortunato Cerlino che qua sono sprecati e non fanno poi molto ma fa piacere rivedere i Savastano dopo la serie di Gomorra, la trama invece non mi ha fatto impazzire ed è una forzatura troppo assurda e incredibile come i criminali si fidano di Big Nick tanto da diventare amiconi in neanche due scene, ma ho apprezzato come la regia non esagera con musiche sceme di sottofondo e crea dei buoni momenti di tensione e sottigliezze quasi eliminando del tutto le musiche anche con il rischio di far sembrare la musica assente ingiustificate ma proprio grazie a questa scelta molti momenti arrivano piu seri e intensi come lo scontro a fuoco in macchina. Nel complesso è un heist thriller carino con qualche pregio ma i troppi difetti iniziali mi hanno deluso e anche il finale zoppica molto e non mi è piaciuto che invece che chiudere in modo netto rallenta e perde tempo per costruire le premesse di un terzo capitolo affossando ancora di piu la qualità generale.
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20 giugno 2025
10 gennaio 2023
Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani
Recensione Film
Anno: 1975
Regia: Sidney Lumet
Genere: Thriller, Heist, Dramma
★★★★ 😏
Goffi ed inesperti criminali tentano una rapina in una banca. Thriller realista basato su una storia vera con al centro un fascinoso Al Pacino super nevrotico che comicamente prova in tutti i modi a gestire la situazione difficile e nonostante sia un criminale anche noi spettatori stiamo sempre piu dalla sua parte perduti nella Sindrome di Stoccolma. La regia è molto pulita e sembra quasi un documentario per come sfiora il realismo e come usa ottimi giochi di luce e facce sudate, bello l'inizio che mostra un montaggio di tante inquadrature della città di new York creando uno sguardo di insieme prima di restare bloccati in una strada, buoni i poliziotti che si approcciano alla situazione, mi piace la folla di curiosi che diventano un circo mediatico di lupi che vengono a guardare, esaltare o criticare il mostro del momento e il finale con solo quei rumori di aerei è la gelida chiusura perfetta della storia in pieno stile anni '70. Decisamente è un film di Al Pacino che con fazzoletto in mano esplode in recitazione nevrotica ma anche John Cazale è ottimo nel fare un carattere opposto, il suo Sal è un tontolone chiuso in se stesso che ha degli incredibili sguardi magnetici pieni di rabbia, rassegnazione e paura, i due caratteri in contrasto bilanciano e guidano la storia con piccoli momenti comici data la loro stupidità ma insieme creano un alchimia che aumenta la tensione drammatica. Il film parte benissimo ma diventa un po' ripetitivo con questo andirivieni dentro e fuori la banca ad incontrare l'ospite di turno e la storia presenta dei temi Lgbt quasi a sorpresa per suscitare ironia patetica e non so quanto questa rappresentazione sia un messaggio positivo alla causa ma nel complesso resta un solido thriller che ti mette dalla parte degli ultimi schiacciati dagli errori che hanno commesso.
Anno: 1975
Regia: Sidney Lumet
Genere: Thriller, Heist, Dramma
★★★★ 😏
Goffi ed inesperti criminali tentano una rapina in una banca. Thriller realista basato su una storia vera con al centro un fascinoso Al Pacino super nevrotico che comicamente prova in tutti i modi a gestire la situazione difficile e nonostante sia un criminale anche noi spettatori stiamo sempre piu dalla sua parte perduti nella Sindrome di Stoccolma. La regia è molto pulita e sembra quasi un documentario per come sfiora il realismo e come usa ottimi giochi di luce e facce sudate, bello l'inizio che mostra un montaggio di tante inquadrature della città di new York creando uno sguardo di insieme prima di restare bloccati in una strada, buoni i poliziotti che si approcciano alla situazione, mi piace la folla di curiosi che diventano un circo mediatico di lupi che vengono a guardare, esaltare o criticare il mostro del momento e il finale con solo quei rumori di aerei è la gelida chiusura perfetta della storia in pieno stile anni '70. Decisamente è un film di Al Pacino che con fazzoletto in mano esplode in recitazione nevrotica ma anche John Cazale è ottimo nel fare un carattere opposto, il suo Sal è un tontolone chiuso in se stesso che ha degli incredibili sguardi magnetici pieni di rabbia, rassegnazione e paura, i due caratteri in contrasto bilanciano e guidano la storia con piccoli momenti comici data la loro stupidità ma insieme creano un alchimia che aumenta la tensione drammatica. Il film parte benissimo ma diventa un po' ripetitivo con questo andirivieni dentro e fuori la banca ad incontrare l'ospite di turno e la storia presenta dei temi Lgbt quasi a sorpresa per suscitare ironia patetica e non so quanto questa rappresentazione sia un messaggio positivo alla causa ma nel complesso resta un solido thriller che ti mette dalla parte degli ultimi schiacciati dagli errori che hanno commesso.
24 luglio 2022
Ambulance
Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Micheal Bay
Genere: Thriller, Azione, Crime
★★★ 😊
Due fratelli rapinano una banca e scappano su un ambulanza. Action Thriller di Micheal Bay che possiede tutti i suoi limiti stilistici con esagerazioni, montaggio frenetico e stupidate varie ma nonostante questo è riuscito a convincermi grazie ad una buona tensione, un conflitto pulsante tra fratelli e una piacevole lunga fuga dalla polizia. Bello che la storia ricorda vagamente una missione qualsiasi di GTA per quanto è semplice, La fotografia di Bay è molto laccata e artificiale ma è sempre ottima con colori caldi, lensflare e facce sudate, la musica in sottofondo arricchisce bene la tensione, i personaggi sono archetipi superficiali ma per questo molto facili da capire e cosi funziona il fratello nero che ha bisogno di soldi per aiutare la famiglia ed è in cerca di una redenzione, Gyllenhaal che fa fratello pazzoide maniaco sempre piu odioso e sobbalza il cuore ogni volta che c'è un primo piano sulla bellissima sexy paramedica dal cuore d'oro. ll film iniziava davvero bene ma tristemente la storia fa acqua da tutte le parti con personaggi misteriosamente incatenati dentro quell ambulanza senza un vero motivo, infatti non capisco perché diavolo non lasciano mai gli ostaggi o non cambiano veicolo alla prima occasione, poi le scene melodrammatiche raggiungono livelli stuchevoli per come sono forzate e il montaggio iper frenetico resta il grande punto debole di Bay che non riesce proprio a far durare un inquadratura piu di tre secondi rovinando molte scene d'azione che sono pasticciate da veloci montaggi dove non si capisce niente di quel che succede per non parlare del climax con un gangster che è completamente buttato via. Tutto sommato l'esagerazione non è a livelli insopportabili e la tensione è davvero buona, cosi è un film piuttosto godibile che ricorda con nostalgia i primi film di Bay prima di buttarsi nei transformers.
Anno: 2022
Regia: Micheal Bay
Genere: Thriller, Azione, Crime
★★★ 😊
Due fratelli rapinano una banca e scappano su un ambulanza. Action Thriller di Micheal Bay che possiede tutti i suoi limiti stilistici con esagerazioni, montaggio frenetico e stupidate varie ma nonostante questo è riuscito a convincermi grazie ad una buona tensione, un conflitto pulsante tra fratelli e una piacevole lunga fuga dalla polizia. Bello che la storia ricorda vagamente una missione qualsiasi di GTA per quanto è semplice, La fotografia di Bay è molto laccata e artificiale ma è sempre ottima con colori caldi, lensflare e facce sudate, la musica in sottofondo arricchisce bene la tensione, i personaggi sono archetipi superficiali ma per questo molto facili da capire e cosi funziona il fratello nero che ha bisogno di soldi per aiutare la famiglia ed è in cerca di una redenzione, Gyllenhaal che fa fratello pazzoide maniaco sempre piu odioso e sobbalza il cuore ogni volta che c'è un primo piano sulla bellissima sexy paramedica dal cuore d'oro. ll film iniziava davvero bene ma tristemente la storia fa acqua da tutte le parti con personaggi misteriosamente incatenati dentro quell ambulanza senza un vero motivo, infatti non capisco perché diavolo non lasciano mai gli ostaggi o non cambiano veicolo alla prima occasione, poi le scene melodrammatiche raggiungono livelli stuchevoli per come sono forzate e il montaggio iper frenetico resta il grande punto debole di Bay che non riesce proprio a far durare un inquadratura piu di tre secondi rovinando molte scene d'azione che sono pasticciate da veloci montaggi dove non si capisce niente di quel che succede per non parlare del climax con un gangster che è completamente buttato via. Tutto sommato l'esagerazione non è a livelli insopportabili e la tensione è davvero buona, cosi è un film piuttosto godibile che ricorda con nostalgia i primi film di Bay prima di buttarsi nei transformers.
6 giugno 2021
I Senza Nome
Recensione Film
Anno:1970
Regia: Jean-Pierre Melville
Genere: Thriller, Crime, Heist
Titolo Originale: Le Cercle Rogue
★★★★ 😪
Due criminali si incontrano per caso e provano a fare una rapina. Freddo e lento Thriller che si sofferma in modo asciutto e preciso sulla grande tensione del momento ma nell insieme la storia ci mette un bel po' a decollare con un ritmo da lumaca piuttosto esasperante. il cast è buono seppur sottotono e poco utilizzato, Alain Delon torna con il suo impermiabile iconico e un insopportabile atteggiamento distaccato e Gian Maria Volontè brilla all inizio quando nervosamente deve scappare dalla polizia come un animale braccato per poi scomparire nell piu completo anonimato nel secondo tempo, e anche il commissario che segue l'indagine manca di carattere e non domina mai la scena. Cosi questo film per quanto fatto bene in piu punti non è riuscito ad appassionarmi, amo i thriller ma l'approccio cosi lento e distaccato manca di autentico carattere e la narrativa sembra fare quasi una lista asettica di eventi criminali che accadono dimenticando lo spettatore, i tanti bei momenti di tensione mostrati sembrano scivolare addosso e mancano di intensità quasi buttati via, sono comunque descritti in maniera dettagliata e proprio da questa lentezza nasce una buona tensione che convince, sempre nel singolo momento e nella singola scena, ma mai nell insieme.
Anno:1970
Regia: Jean-Pierre Melville
Genere: Thriller, Crime, Heist
Titolo Originale: Le Cercle Rogue
★★★★ 😪
Due criminali si incontrano per caso e provano a fare una rapina. Freddo e lento Thriller che si sofferma in modo asciutto e preciso sulla grande tensione del momento ma nell insieme la storia ci mette un bel po' a decollare con un ritmo da lumaca piuttosto esasperante. il cast è buono seppur sottotono e poco utilizzato, Alain Delon torna con il suo impermiabile iconico e un insopportabile atteggiamento distaccato e Gian Maria Volontè brilla all inizio quando nervosamente deve scappare dalla polizia come un animale braccato per poi scomparire nell piu completo anonimato nel secondo tempo, e anche il commissario che segue l'indagine manca di carattere e non domina mai la scena. Cosi questo film per quanto fatto bene in piu punti non è riuscito ad appassionarmi, amo i thriller ma l'approccio cosi lento e distaccato manca di autentico carattere e la narrativa sembra fare quasi una lista asettica di eventi criminali che accadono dimenticando lo spettatore, i tanti bei momenti di tensione mostrati sembrano scivolare addosso e mancano di intensità quasi buttati via, sono comunque descritti in maniera dettagliata e proprio da questa lentezza nasce una buona tensione che convince, sempre nel singolo momento e nella singola scena, ma mai nell insieme.
26 maggio 2021
Wrath of Man
Recensione Film
Anno: 2021
Regia: Guy Ritchie
Genere: Thriller, Heist, Revenge
★★★ 😲
Un uomo misterioso diventa agente di sicurezza di furgoni portavalori e cerca di fermare banda di rapinatori. Crime-Heist Thriller con tinte noir che mi è piaciuto parecchio, pensavo fosse la solita cagata d'azione con Jason Statham ma invece sorprende per Tensione e durezza, la prospettiva di un agente di sicurezza è piuttosto interessante e poi il tutto si ribalta a sorpresa e mi è piaciuto come gli atti narrativi sono separati e cambiano i punti di vista della storia esplorando a 360 gradi le varie prospettive dei personaggi per dipingere un quadro piu ampio. La solennità della musica poi mi ha catturato fin dai titoli di testa, quando azzecchi la musica azzecchi praticamente il film e la sua colonna sonora è cosi epica che migliora ogni scena per come crea una bella atmosfera intensa, seria e introspettiva, belli i vari assalti ai portavalori che diventano anche piuttosto originali per come mostrati dalla prospettiva dell aggredito e non dell aggressore, c'è intrigo su chi sia il misterioso protagonista, mi piacciono le battute taglienti iniziali tra colleghi, l'amico preoccupato resta impresso nella mente e tutto il finale è una goduria di tensione. Certo Statham qua non è per niente carismatico, appare sempre freddo e distaccato, cosi tutta la parte intorno alla sua vendetta finisce per essere troppo generica, poco emotiva ed emozionale, danneggiando il valore dell'intero film ma la struttura narrativa originale, la tensione e le varie parti criminali mi sono piaciute cosi tanto che questi difetti non mi hanno dato tanti problemi. Nel complesso è un bel film cupo e grezzo che si prende molto sul serio e per questo piacerà a quelli come me che amano questi tipi di "macho thriller".
Anno: 2021
Regia: Guy Ritchie
Genere: Thriller, Heist, Revenge
★★★ 😲
Un uomo misterioso diventa agente di sicurezza di furgoni portavalori e cerca di fermare banda di rapinatori. Crime-Heist Thriller con tinte noir che mi è piaciuto parecchio, pensavo fosse la solita cagata d'azione con Jason Statham ma invece sorprende per Tensione e durezza, la prospettiva di un agente di sicurezza è piuttosto interessante e poi il tutto si ribalta a sorpresa e mi è piaciuto come gli atti narrativi sono separati e cambiano i punti di vista della storia esplorando a 360 gradi le varie prospettive dei personaggi per dipingere un quadro piu ampio. La solennità della musica poi mi ha catturato fin dai titoli di testa, quando azzecchi la musica azzecchi praticamente il film e la sua colonna sonora è cosi epica che migliora ogni scena per come crea una bella atmosfera intensa, seria e introspettiva, belli i vari assalti ai portavalori che diventano anche piuttosto originali per come mostrati dalla prospettiva dell aggredito e non dell aggressore, c'è intrigo su chi sia il misterioso protagonista, mi piacciono le battute taglienti iniziali tra colleghi, l'amico preoccupato resta impresso nella mente e tutto il finale è una goduria di tensione. Certo Statham qua non è per niente carismatico, appare sempre freddo e distaccato, cosi tutta la parte intorno alla sua vendetta finisce per essere troppo generica, poco emotiva ed emozionale, danneggiando il valore dell'intero film ma la struttura narrativa originale, la tensione e le varie parti criminali mi sono piaciute cosi tanto che questi difetti non mi hanno dato tanti problemi. Nel complesso è un bel film cupo e grezzo che si prende molto sul serio e per questo piacerà a quelli come me che amano questi tipi di "macho thriller".
1 novembre 2019
Inception
Recensione Film
Anno: 2010
Regia: Christopher Nolan (+)
Genere: Thriller, Psicologico, Fantascienza
★★★★ 😉
Per tornare dai suoi figli un "ladro di idee" deve riuscire ad inserire il seme di un idea dentro il figlio di un riccone usando Tecnologia che da la possibilità di entrare e manipolare il subconscio di chi sogna. Un ambizioso action-spy-Fanta-Heist movie psicologico che gioca con i piani di realtà in modo affascinante, è un mix di genere unico ma anche molto complicato da spiegare ed è un peccato che invece di far vivere naturalmente la grande idea Nolan preoccupato di arrivare a tutti dedica la maggior parte del tempo a spiegare quanto è affascinante e complicata questa idea fino a quasi rovinarla, il film è pieno zeppo di esposizione che spiega ogni regola, come funziona questo? che cosa è questo? quindi se facciamo questo succede questa cosa qua? e dopo aver mostrato come funziona tutto nell introduzione ecco arrivare il personaggio di Ellen Page che serve per fare altre domande su come funzionano le cose, e cosi via per tutto il film, persino verso la fine continua questo spiegare ossessivo cose che andavano presentate in maniera piu organica, e il bello è che dopo un po' si dice tranquillamente che alcune regole sono cambiate incasinando ancora di piu il flusso della storia! Di problemi ce ne sono tanti, tipo perché diavolo Cobb non si è portato dietro i figli? e perché nel terzo livello della neve c'è la gravità se manca nel secondo? e poi tutta l'azione non convince, la regia omaggia il genere spionistico alla 007 ma i colpi bang bang annoiano, sono mossi e girati male, è solo rumore di fondo che fatica ad intrattenere perché il film vive troppo dietro al potere del suo grande concetto. Ma nonostante i difetti mi piace come sottile è la natura meta-cinematografica della storia, che non è altro che un velato elogio alla subdola natura del cinema che manipola lo spettatore ad una catarsi emotiva totalmente fasulla per il suo messaggio di propaganda, e anche gli effetti visivi sono buoni, con infinite città impossibili che si sgretolano sulla spiaggia, strade che si piegano su se stesse, tutto quell momento di Joseph Gordon-Levitt nel corridoio dove la gravità balla in modo fighissimo, mi piace il gigantesco cross-cut a piu livelli temporali o amo il risveglio dove sotto Time di Zimmer si svegliano con quella bella espressione del "ce l'abbiamo fatta!!" Qua molto piu che in Matrix o simili si gioca con i piani di esistenza della realtà fino ad arrivare ad un finale aperto Furbo e al limite dell odioso, decidere tra sogno o realtà sembra la scelta che vuole suggerire il finale ma poi ci pensi e capisci che tutto è sminchiato da regole sballate, la trottola non è la sua e l'ha mostrata a cani e porci, e poi è una normale trottola che tutti potrebbero ricreare e comunque i totem servono a capire se si è in un sogno di qualcun altro e non rivelano se si è nel proprio sogno. Insomma è un film di concetto che vive forte della sua idea ma la regia fallisce in piu punti con un esecuzione che non convince, gli effetti visivi salvano la baracca ma anche quelli sembrano limitarsi e avrei preferito un film piu Onirico e meno Spionistico.
Anno: 2010
Regia: Christopher Nolan (+)
Genere: Thriller, Psicologico, Fantascienza
★★★★ 😉
Per tornare dai suoi figli un "ladro di idee" deve riuscire ad inserire il seme di un idea dentro il figlio di un riccone usando Tecnologia che da la possibilità di entrare e manipolare il subconscio di chi sogna. Un ambizioso action-spy-Fanta-Heist movie psicologico che gioca con i piani di realtà in modo affascinante, è un mix di genere unico ma anche molto complicato da spiegare ed è un peccato che invece di far vivere naturalmente la grande idea Nolan preoccupato di arrivare a tutti dedica la maggior parte del tempo a spiegare quanto è affascinante e complicata questa idea fino a quasi rovinarla, il film è pieno zeppo di esposizione che spiega ogni regola, come funziona questo? che cosa è questo? quindi se facciamo questo succede questa cosa qua? e dopo aver mostrato come funziona tutto nell introduzione ecco arrivare il personaggio di Ellen Page che serve per fare altre domande su come funzionano le cose, e cosi via per tutto il film, persino verso la fine continua questo spiegare ossessivo cose che andavano presentate in maniera piu organica, e il bello è che dopo un po' si dice tranquillamente che alcune regole sono cambiate incasinando ancora di piu il flusso della storia! Di problemi ce ne sono tanti, tipo perché diavolo Cobb non si è portato dietro i figli? e perché nel terzo livello della neve c'è la gravità se manca nel secondo? e poi tutta l'azione non convince, la regia omaggia il genere spionistico alla 007 ma i colpi bang bang annoiano, sono mossi e girati male, è solo rumore di fondo che fatica ad intrattenere perché il film vive troppo dietro al potere del suo grande concetto. Ma nonostante i difetti mi piace come sottile è la natura meta-cinematografica della storia, che non è altro che un velato elogio alla subdola natura del cinema che manipola lo spettatore ad una catarsi emotiva totalmente fasulla per il suo messaggio di propaganda, e anche gli effetti visivi sono buoni, con infinite città impossibili che si sgretolano sulla spiaggia, strade che si piegano su se stesse, tutto quell momento di Joseph Gordon-Levitt nel corridoio dove la gravità balla in modo fighissimo, mi piace il gigantesco cross-cut a piu livelli temporali o amo il risveglio dove sotto Time di Zimmer si svegliano con quella bella espressione del "ce l'abbiamo fatta!!" Qua molto piu che in Matrix o simili si gioca con i piani di esistenza della realtà fino ad arrivare ad un finale aperto Furbo e al limite dell odioso, decidere tra sogno o realtà sembra la scelta che vuole suggerire il finale ma poi ci pensi e capisci che tutto è sminchiato da regole sballate, la trottola non è la sua e l'ha mostrata a cani e porci, e poi è una normale trottola che tutti potrebbero ricreare e comunque i totem servono a capire se si è in un sogno di qualcun altro e non rivelano se si è nel proprio sogno. Insomma è un film di concetto che vive forte della sua idea ma la regia fallisce in piu punti con un esecuzione che non convince, gli effetti visivi salvano la baracca ma anche quelli sembrano limitarsi e avrei preferito un film piu Onirico e meno Spionistico.
Tags:
4stelle,
Blockbuster,
Heist,
Meta,
Psicologico,
Thriller
18 gennaio 2019
American Animals
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Bart Layton
Genere: Dramma, Heist Movie, Docu-Fiction
★★★ 😫
Gruppo di ragazzi Pianificano un grande furto di Libri rari. Docu-Fiction di un evento realmente accaduto che mischia Il classico Heist movie ad una seria e drammatica ricostruzione degli eventi che cerca di descrivere i tanti Errori che commettono i giovani perduti lungo la nebbiosa strada dell età adulta. E Il film è strano, per quasi due terzi ho odiato molto i suoi enormi sbalzi di tono che saltellano in continuazione da micidiale Serio dramma manco avessero fatto una strage a leggero Heist movie scanzonato pieno di musica, montaggi e splitscreen, è un approccio schizofrenico che mi ha dato molto fastidio ma quando poi accade la Rapina le cose si fanno piu interessanti e ho capito che la regia cercava di rappresentare l'esuberanza e l'arroganza di questi giovani che credevano di stare proprio in un Heist movie, cosi quando le cose vanno male arriva bene quella sensazione di fallimento, di rimorso o amara delusione per aver fatto una gigantesca cazzata. Ma nonostante questa scelta nel complesso il film non mi ha convinto, ha dialoghi scritti male, regia soporifera, attori senza carisma e poi non ho sopportato il suo aproccio narrativo non lineare, infatti la struttura da falso documentario mostra continuamente le versioni adulte dei personaggi in sfondi fintissimi che si infilano e intromettono sempre a commentare e descrivere quanto accaduto, questa cosa mi ha irritato perché si divide la storia in due narrazioni conflittuali, o fai documentario dove gli adulti narrano gli eventi che hanno vissuto o fai ricostruzione con gli attori che vivono la cosa in prima persona, mentre cosi si spacca continuamente l'immersione con questo ibrido che assomiglia molto al classico stile pigro da reality show dove succede qualcosa e poi c'è l'intervista fasulla che razionalizza e descrive la situazione appena mostrata. Insomma il film è un grande mortorio che si spaccia da heist movie ma nel finale non vede l'ora di fare la lezioncina Moralista, praticamente non mi è piaciuto nulla a parte il momento della rapina e gli orgasmici dipinti degli uccelli che aprono e chiudono il film.
Anno: 2018
Regia: Bart Layton
Genere: Dramma, Heist Movie, Docu-Fiction
★★★ 😫
Gruppo di ragazzi Pianificano un grande furto di Libri rari. Docu-Fiction di un evento realmente accaduto che mischia Il classico Heist movie ad una seria e drammatica ricostruzione degli eventi che cerca di descrivere i tanti Errori che commettono i giovani perduti lungo la nebbiosa strada dell età adulta. E Il film è strano, per quasi due terzi ho odiato molto i suoi enormi sbalzi di tono che saltellano in continuazione da micidiale Serio dramma manco avessero fatto una strage a leggero Heist movie scanzonato pieno di musica, montaggi e splitscreen, è un approccio schizofrenico che mi ha dato molto fastidio ma quando poi accade la Rapina le cose si fanno piu interessanti e ho capito che la regia cercava di rappresentare l'esuberanza e l'arroganza di questi giovani che credevano di stare proprio in un Heist movie, cosi quando le cose vanno male arriva bene quella sensazione di fallimento, di rimorso o amara delusione per aver fatto una gigantesca cazzata. Ma nonostante questa scelta nel complesso il film non mi ha convinto, ha dialoghi scritti male, regia soporifera, attori senza carisma e poi non ho sopportato il suo aproccio narrativo non lineare, infatti la struttura da falso documentario mostra continuamente le versioni adulte dei personaggi in sfondi fintissimi che si infilano e intromettono sempre a commentare e descrivere quanto accaduto, questa cosa mi ha irritato perché si divide la storia in due narrazioni conflittuali, o fai documentario dove gli adulti narrano gli eventi che hanno vissuto o fai ricostruzione con gli attori che vivono la cosa in prima persona, mentre cosi si spacca continuamente l'immersione con questo ibrido che assomiglia molto al classico stile pigro da reality show dove succede qualcosa e poi c'è l'intervista fasulla che razionalizza e descrive la situazione appena mostrata. Insomma il film è un grande mortorio che si spaccia da heist movie ma nel finale non vede l'ora di fare la lezioncina Moralista, praticamente non mi è piaciuto nulla a parte il momento della rapina e gli orgasmici dipinti degli uccelli che aprono e chiudono il film.
Tags:
Docu-Fiction,
Heist
30 novembre 2018
Eredità Criminale
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Steve McQueen
Genere: Thriller, Heist Movie, Dramma
★★ 😐
Gruppo di Donne organizzano una rapina per risolvere i loro problemi. Un serio Dramma che sfrutta i canoni del classico Heist Movie per parlare di femminismo con dure donne costrette a fare lo sporco lavoro degli uomini per andare avanti e trovare la meritata libertà e indipendenza. Inizia e finisce bene, la regia è studiata, Viola Davis è brava, la musica funziona con un piacevole tata-ta tata-ta che appare nei momenti di tensione e tutto sommato il film si regge in piedi e non è assolutamente un disastro. Ma nonostante tutte le qualità tecniche non mi è piaciuto, anzi l'ho odiato e ci sono stati momenti di bonaccia narrativa in cui mi veniva voglia di tagliarmi le vene, è vero che inizia e finisce bene ma la parte centrale del film fa letteralmente cagare, tutto è piatto e si prende troppo sul serio con una serietà pesante e piuttosto pretenziosa dove questi parlano e parlano, e bla bla bla, bla bla, e siamo donne, con le gonne, che palle! sono dialoghi poco interessanti intervallati da qualche scena di violenza casuale tanto per tenere sveglio lo spettatore. Poi La recitazione sarà anche Buona ma non c'è un briciolo di carisma in questi personaggi, i dialoghi sono molto "filmici", parole veloci, decise, taglienti e assolutamente di plastica, non c'è anima o cuore in tutta questa serietà mostrata che finisce solo per apparire vuota e senza profondità.
Anno: 2018
Regia: Steve McQueen
Genere: Thriller, Heist Movie, Dramma
★★ 😐
Gruppo di Donne organizzano una rapina per risolvere i loro problemi. Un serio Dramma che sfrutta i canoni del classico Heist Movie per parlare di femminismo con dure donne costrette a fare lo sporco lavoro degli uomini per andare avanti e trovare la meritata libertà e indipendenza. Inizia e finisce bene, la regia è studiata, Viola Davis è brava, la musica funziona con un piacevole tata-ta tata-ta che appare nei momenti di tensione e tutto sommato il film si regge in piedi e non è assolutamente un disastro. Ma nonostante tutte le qualità tecniche non mi è piaciuto, anzi l'ho odiato e ci sono stati momenti di bonaccia narrativa in cui mi veniva voglia di tagliarmi le vene, è vero che inizia e finisce bene ma la parte centrale del film fa letteralmente cagare, tutto è piatto e si prende troppo sul serio con una serietà pesante e piuttosto pretenziosa dove questi parlano e parlano, e bla bla bla, bla bla, e siamo donne, con le gonne, che palle! sono dialoghi poco interessanti intervallati da qualche scena di violenza casuale tanto per tenere sveglio lo spettatore. Poi La recitazione sarà anche Buona ma non c'è un briciolo di carisma in questi personaggi, i dialoghi sono molto "filmici", parole veloci, decise, taglienti e assolutamente di plastica, non c'è anima o cuore in tutta questa serietà mostrata che finisce solo per apparire vuota e senza profondità.
Tags:
Dramma,
Femminismo,
Film,
Heist
20 agosto 2018
Nella Tana dei Lupi
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Christian Gudegast
Genere: Poliziesco, Heist Movie
Titolo Originale: Den of Thieves
★★★★ 😎
Rozzo poliziotto deve fermare una gruppo di Ladri professionisti. Ed è Praticamente HEAT di Mann sotto Steroidi, infatti è uguale sputato solo che c'è qualche colpo di scena in piu e i personaggi sono tutti avanzi di galera muscolosi e Tamarri, ma le similitudini presentate non mi sono mai apparse odiose, anzi nascono chiaramente da un amore infinito per il genere e per questo tipi di polizieschi. Il film infatti poteva benissimo essere l'ennesimo action thriller scadente per il mercato home video e invece si rivela un titolo davvero solido, piu di una volta mi ha esaltato vedere una qualità dove in apparenza non dovrebbe esserci, Inizia benissimo senza perdere tempo in chiacchere, poi tutta la prima parte diventa una ridicola gara a chi ce l'ha piu grosso tra protagonista e antagonista, un Puro esilarante machismo tossico e tribale che potrebbe dar fastidio ai piu deboli di stomaco ma è cosi assurdo che funziona perfettamente a costruire una bella rivalità tra i due personaggi, e infatti alla fine vince proprio la ragione e furbizia rispetto all idiozia animalesca. Certo è un opera prima e di autoriale c'è poco, non aspettatevi Oro, questo è piu Argento grezzo, Il ritmo è imperfetto e macchinoso con scene troppo slegate fra loro e il finale poteva concludersi in modo piu netto invece di perdere tempo nel compiacersi, comunque piu di una scena mi ha elettrizzato e divertito, i personaggi funzionano, sopratutto Gerard Butler da il meglio di se e riesce ad essere allo stesso tempo un amabile action hero ed una gigantesca testa di cazzo, mi ha ricordato un po' il Vic Mackey di The Shield, e la cosa è fantastica, un certo tipo di politicamente corretto mi ha stufato, troppo spesso vedo la paura di mostrare il lato piu oscuro di questi eroi, devono sempre essere moralmente superiori, per qualche motivo amabli, buoni, tristi e soli, mentre questo film esagera certamente in Testosterone ma abbraccia i difetti del protagonista senza vergogna.
Anno: 2018
Regia: Christian Gudegast
Genere: Poliziesco, Heist Movie
Titolo Originale: Den of Thieves
★★★★ 😎
Rozzo poliziotto deve fermare una gruppo di Ladri professionisti. Ed è Praticamente HEAT di Mann sotto Steroidi, infatti è uguale sputato solo che c'è qualche colpo di scena in piu e i personaggi sono tutti avanzi di galera muscolosi e Tamarri, ma le similitudini presentate non mi sono mai apparse odiose, anzi nascono chiaramente da un amore infinito per il genere e per questo tipi di polizieschi. Il film infatti poteva benissimo essere l'ennesimo action thriller scadente per il mercato home video e invece si rivela un titolo davvero solido, piu di una volta mi ha esaltato vedere una qualità dove in apparenza non dovrebbe esserci, Inizia benissimo senza perdere tempo in chiacchere, poi tutta la prima parte diventa una ridicola gara a chi ce l'ha piu grosso tra protagonista e antagonista, un Puro esilarante machismo tossico e tribale che potrebbe dar fastidio ai piu deboli di stomaco ma è cosi assurdo che funziona perfettamente a costruire una bella rivalità tra i due personaggi, e infatti alla fine vince proprio la ragione e furbizia rispetto all idiozia animalesca. Certo è un opera prima e di autoriale c'è poco, non aspettatevi Oro, questo è piu Argento grezzo, Il ritmo è imperfetto e macchinoso con scene troppo slegate fra loro e il finale poteva concludersi in modo piu netto invece di perdere tempo nel compiacersi, comunque piu di una scena mi ha elettrizzato e divertito, i personaggi funzionano, sopratutto Gerard Butler da il meglio di se e riesce ad essere allo stesso tempo un amabile action hero ed una gigantesca testa di cazzo, mi ha ricordato un po' il Vic Mackey di The Shield, e la cosa è fantastica, un certo tipo di politicamente corretto mi ha stufato, troppo spesso vedo la paura di mostrare il lato piu oscuro di questi eroi, devono sempre essere moralmente superiori, per qualche motivo amabli, buoni, tristi e soli, mentre questo film esagera certamente in Testosterone ma abbraccia i difetti del protagonista senza vergogna.
15 marzo 2018
Bad Genius
Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Nattawut Poonpiriya
Genere: Thriller, Teen Movie, Heist Movie
★★★ 😌
Super studentessa inventa metodi sempre piu assurdi per suggerire le risposte degli esami ai suoi compagni. Un Thriller tailandese pieno di tensione, è Praticamente un Heist Movie al contrario dove invece che rubare devono Barare senza farsi scoprire. La regia è buona, le inquadrature sono studiate e sopra la media e i montaggi molto ritmati, specialmente nelle scene di tensione che sono fantastiche e degne dei migliori Thrilleroni, qua il Copiare diventa una appassionante sfida di abilità che emoziona e diverte, è una goduria vedere la brava protagonista spremersi come un limone mentre lotta contro il tempo per riuscire a completare le impossibili prove, e mi piace che nonostante lei abbia delle capacità eccezionali restano nei limiti della plausibilità, cosi si sentono bene i suoi sforzi e le sue difficoltà con un conflitto vero e un rischio di essere espulsi sempre presente. Insomma un buon Teen-movie ma imperfetto, la fotografia è troppo laccata, si dilunga con dei cali di ritmo troppo profondi e sopratutto ha un finale sbagliato che cerca di dare una lezione morale alle imprese commesse, cosi tutto il gioco si prende troppo sul serio rovinando la chiusura della storia, a parte questo riesce comunque ad offrire scene pazzesche e avvincenti, esagerati momenti da sudore alla fronte che ho amato molto e hanno pure riacceso vecchi traumi scolastici. Di sicuro merita una visione!
Anno: 2017
Regia: Nattawut Poonpiriya
Genere: Thriller, Teen Movie, Heist Movie
★★★ 😌
Super studentessa inventa metodi sempre piu assurdi per suggerire le risposte degli esami ai suoi compagni. Un Thriller tailandese pieno di tensione, è Praticamente un Heist Movie al contrario dove invece che rubare devono Barare senza farsi scoprire. La regia è buona, le inquadrature sono studiate e sopra la media e i montaggi molto ritmati, specialmente nelle scene di tensione che sono fantastiche e degne dei migliori Thrilleroni, qua il Copiare diventa una appassionante sfida di abilità che emoziona e diverte, è una goduria vedere la brava protagonista spremersi come un limone mentre lotta contro il tempo per riuscire a completare le impossibili prove, e mi piace che nonostante lei abbia delle capacità eccezionali restano nei limiti della plausibilità, cosi si sentono bene i suoi sforzi e le sue difficoltà con un conflitto vero e un rischio di essere espulsi sempre presente. Insomma un buon Teen-movie ma imperfetto, la fotografia è troppo laccata, si dilunga con dei cali di ritmo troppo profondi e sopratutto ha un finale sbagliato che cerca di dare una lezione morale alle imprese commesse, cosi tutto il gioco si prende troppo sul serio rovinando la chiusura della storia, a parte questo riesce comunque ad offrire scene pazzesche e avvincenti, esagerati momenti da sudore alla fronte che ho amato molto e hanno pure riacceso vecchi traumi scolastici. Di sicuro merita una visione!
Tags:
Film,
Heist,
Teen Movie,
Thailandia,
Thriller
7 settembre 2017
La Truffa dei Logan
Recensione Film
Anno: 2017
Regia: Steven Soderbergh
Genere: Heist Movie, Commedia
Titolo Originale: Logan Lucky
★★★ 😳
Due fratelli e gruppo di ladri decidono di fare una elaborata rapina molto fortunata. Steven Soderbergh torna con una commedia/Heist movie di carattere che brilla principalmente grazie alle buone interpretazioni dei protagonisti, memorabilie è Daniel Craig e persino Channing Tatum sembra recitare (ma forse è solo il pizzetto che distrae) La fotografia è molto bella, specie l'uso del giallo e il tono è scanzonato e ritmato, tante musiche di transizione che danno quell energia e quel brio necessario a far scorrere tutto come olio con poi quell tipico umorismo alla COEN che è quel misto di Realismo e Surrealismo dove tutti appaiono piu Tonti del normale e la stupidità sembra essere contagiosa. Decisamente ci sono situazioni che strappano piu di un sorriso come quel momento wtf dove parlano di Game of Thrones, ma anche a sorpresa mi ha colpito il momento quando la figlia del protagonista iniza cantare. Forse nonostante i tanti pregi il film risulta un po' troppo un compitino quadrato che si crede piu brillante di quello che è, la comicità c'è, ma è troppo leggera e sfumata per graffiare, la rapina e le sue motivazioni non appassionano e il finale perde anche un bel po' fiato ma a parte questo è decisamente un solido e divertente film di genere.
Anno: 2017
Regia: Steven Soderbergh
Genere: Heist Movie, Commedia
Titolo Originale: Logan Lucky
★★★ 😳
Due fratelli e gruppo di ladri decidono di fare una elaborata rapina molto fortunata. Steven Soderbergh torna con una commedia/Heist movie di carattere che brilla principalmente grazie alle buone interpretazioni dei protagonisti, memorabilie è Daniel Craig e persino Channing Tatum sembra recitare (ma forse è solo il pizzetto che distrae) La fotografia è molto bella, specie l'uso del giallo e il tono è scanzonato e ritmato, tante musiche di transizione che danno quell energia e quel brio necessario a far scorrere tutto come olio con poi quell tipico umorismo alla COEN che è quel misto di Realismo e Surrealismo dove tutti appaiono piu Tonti del normale e la stupidità sembra essere contagiosa. Decisamente ci sono situazioni che strappano piu di un sorriso come quel momento wtf dove parlano di Game of Thrones, ma anche a sorpresa mi ha colpito il momento quando la figlia del protagonista iniza cantare. Forse nonostante i tanti pregi il film risulta un po' troppo un compitino quadrato che si crede piu brillante di quello che è, la comicità c'è, ma è troppo leggera e sfumata per graffiare, la rapina e le sue motivazioni non appassionano e il finale perde anche un bel po' fiato ma a parte questo è decisamente un solido e divertente film di genere.
26 maggio 2017
HEAT - La Sfida
Recensione Film
Anno: 1995
Regia: Micheal Mann
Genere: Poliziesco, Heist movie, Drama,
★★★★★ 😀
Guardie e Ladri, due percorsi di vita che si intrecciano e sono inevitabilmente destinati a scontrarsi. Una storia magistrale, ogni singolo dettaglio funziona, il cast eccellente, De Niro che fa il super cool e Al Pacino super nevrotico, due perfetti protagonisti, il ghiaccio e il fuoco, si gode sinceramente nel vederli l'uno contro l'altro, si gode nel sentire Al Pacino arrabbiato e sbraitare contro tutti (amo la scena del televisore). Si scava nei personaggi e nelle loro vite in conflitto che si autodistruggono a poco a poco perché è nella loro natura dividersi, l'inevitabilità della vita e di quello che si è scelto di essere. Tutta la sparatoria fuori dalla banca è leggendaria, la musica che si ferma e restano solo le urla della gente e gli echi dei colpi che rimbombano nel vuoto della strada, diventa un vero e proprio scenario di guerra urbano che colpisce e i colpi risuonano nella mente anche a film concluso, ma non è solo quella scena, la tensione è palpabile in ogni momento, dalla prima brutale rapina fino all ultimo colpo sparato sulla pista dell aereporto, non mancano poi i momenti di riflessione, momenti atmosfereci dove la calma e il romanticismo noir esplodono e si sottolinea il tema dei legami e della separazione, con i rapporti romantici dei protagonisti destinati a non durare a causa delle loro differenze, momenti di separazione Drammatici e anche commoventi, lui guarda lei, lei guarda lui e l'addio avviene senza parole, un dramma grezzo e autentico. Certo è un film di quasi tre ore e si sentono tutte, ma la lunghezza lo rende piu di un semplice film di genere, diventa cosi una vera e propria epopea mitologica, un epica drammatica fatta di proiettili dove lottano eroi e antieroi, dove quella stretta di mano finale vale piu di mille parole.
Anno: 1995
Regia: Micheal Mann
Genere: Poliziesco, Heist movie, Drama,
★★★★★ 😀
Guardie e Ladri, due percorsi di vita che si intrecciano e sono inevitabilmente destinati a scontrarsi. Una storia magistrale, ogni singolo dettaglio funziona, il cast eccellente, De Niro che fa il super cool e Al Pacino super nevrotico, due perfetti protagonisti, il ghiaccio e il fuoco, si gode sinceramente nel vederli l'uno contro l'altro, si gode nel sentire Al Pacino arrabbiato e sbraitare contro tutti (amo la scena del televisore). Si scava nei personaggi e nelle loro vite in conflitto che si autodistruggono a poco a poco perché è nella loro natura dividersi, l'inevitabilità della vita e di quello che si è scelto di essere. Tutta la sparatoria fuori dalla banca è leggendaria, la musica che si ferma e restano solo le urla della gente e gli echi dei colpi che rimbombano nel vuoto della strada, diventa un vero e proprio scenario di guerra urbano che colpisce e i colpi risuonano nella mente anche a film concluso, ma non è solo quella scena, la tensione è palpabile in ogni momento, dalla prima brutale rapina fino all ultimo colpo sparato sulla pista dell aereporto, non mancano poi i momenti di riflessione, momenti atmosfereci dove la calma e il romanticismo noir esplodono e si sottolinea il tema dei legami e della separazione, con i rapporti romantici dei protagonisti destinati a non durare a causa delle loro differenze, momenti di separazione Drammatici e anche commoventi, lui guarda lei, lei guarda lui e l'addio avviene senza parole, un dramma grezzo e autentico. Certo è un film di quasi tre ore e si sentono tutte, ma la lunghezza lo rende piu di un semplice film di genere, diventa cosi una vera e propria epopea mitologica, un epica drammatica fatta di proiettili dove lottano eroi e antieroi, dove quella stretta di mano finale vale piu di mille parole.
Tags:
5stelle,
Film,
Heist,
Loved,
Poliziesco
7 ottobre 2016
The Thieves
Recensione Film
Anno: 2012
Regia: Choi Dong-hoon
Genere: Heist Movie, Comedy
★★★ 😉
Film coreano Semplice e Generico che mette il buon umore grazie un ricco e variegato cast, speciamente ho aprezzato le interpretazioni delle protagoniste femminili. Nonostante il film spruzza energia ed è pieno di colpi di scena Tristemente Non mi ha convinto, Non va oltre i tropi classici del genere, con litigi, tradimenti, e quel rubare un diamante in un casinò che sembra ormai un abusato cliché. Sbrodola spesso Tono e Ritmo, nel finale abbandona la commedia per concentrarsi su sparatiorie gangster superflue ed inutili che cambiano in modo drastico il tono anche se regalano un'interessante scena d'azione appesi ad un palazzo.
Anno: 2012
Regia: Choi Dong-hoon
Genere: Heist Movie, Comedy
★★★ 😉
Film coreano Semplice e Generico che mette il buon umore grazie un ricco e variegato cast, speciamente ho aprezzato le interpretazioni delle protagoniste femminili. Nonostante il film spruzza energia ed è pieno di colpi di scena Tristemente Non mi ha convinto, Non va oltre i tropi classici del genere, con litigi, tradimenti, e quel rubare un diamante in un casinò che sembra ormai un abusato cliché. Sbrodola spesso Tono e Ritmo, nel finale abbandona la commedia per concentrarsi su sparatiorie gangster superflue ed inutili che cambiano in modo drastico il tono anche se regalano un'interessante scena d'azione appesi ad un palazzo.
12 settembre 2016
The Trust - I Corrotti
Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Alex Brewer & Benjamin Brewer
Genere: Thriller, Heist Movie, Dark Comedy
★★★ 😖
A Las Vegas Due poliziotti provano il colpo della vita in questo grezzo heist movie dai toni tragicomici. Film che non eccelle in nulla ma intrattiene senza pretese, buona la sceneggiatura, con interessanti interazioni tra i due protagonisti che creano vera tensione e un discreto umorismo. Cage e Wood non Danno il massimo ma diciamo offrono un buon 50% delle loro capacità e tengono in piedi la baracca. E' insomma uno di quei casi dove si parte con Zero aspettative e ci si ritrova piacevolmente sorpresi.
Anno: 2016
Regia: Alex Brewer & Benjamin Brewer
Genere: Thriller, Heist Movie, Dark Comedy
★★★ 😖
A Las Vegas Due poliziotti provano il colpo della vita in questo grezzo heist movie dai toni tragicomici. Film che non eccelle in nulla ma intrattiene senza pretese, buona la sceneggiatura, con interessanti interazioni tra i due protagonisti che creano vera tensione e un discreto umorismo. Cage e Wood non Danno il massimo ma diciamo offrono un buon 50% delle loro capacità e tengono in piedi la baracca. E' insomma uno di quei casi dove si parte con Zero aspettative e ci si ritrova piacevolmente sorpresi.
14 luglio 2016
The Sneakers - I Signori della Truffa
Recensione Film
Anno: 1992
Regia: Phil Alden Robinson
Genere: Heist movie, Commedia, Thriller,
★★★ 😏
Robert Redford è Protagonista di questo Heist Movie che è sia una leggera commedia che un Thriller Politico. Un Film Solido, Pieno di colpi di scena, che sa creare la giusta tensione e mettere il buon'umore grazie al suo variegato Cast di personaggi. Risulta Datato per colpa di elementi che hanno ispirato altri Film del genere e la storia non è altro che una classica Caccia al macguffin di turno ma a parte questo Le scene funzionano tutte, con tanti piccoli ma geniali dettagli di regia da ammirare e con un atmosfera intima e familiare che rende il tutto un avventura irresistibile.
Anno: 1992
Regia: Phil Alden Robinson
Genere: Heist movie, Commedia, Thriller,
★★★ 😏
Robert Redford è Protagonista di questo Heist Movie che è sia una leggera commedia che un Thriller Politico. Un Film Solido, Pieno di colpi di scena, che sa creare la giusta tensione e mettere il buon'umore grazie al suo variegato Cast di personaggi. Risulta Datato per colpa di elementi che hanno ispirato altri Film del genere e la storia non è altro che una classica Caccia al macguffin di turno ma a parte questo Le scene funzionano tutte, con tanti piccoli ma geniali dettagli di regia da ammirare e con un atmosfera intima e familiare che rende il tutto un avventura irresistibile.
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