Recensione Film
Anno: 2023
Regia: M. Night Shyamalan
Genere: Thriller, Home invasion
★★★ 😏
Quattro misteriosi fanatici assaltano una famiglia felice che vive nel bosco. Semplice ma teso thriller che usa gli stilemi dell home invasion per costruire un'apocalittica crisi esistenziale tra le mura domestiche, Shyamalan dirige piuttosto bene e seppur non fa mai gridare al miracolo convince offrendo bei momenti da brivido, buoni i flashback che spezzano la tensione ma raccontano bene il passato della coppia, funziona la disperazione della situazione assurda contro questi antagonisti atipici che sono brutalmente determinati ma allo stesso tempo esitano e sono pieni di dubbi e paure per quello che stanno facendo, un idea che mi piace molto e crea uno strano mix di toni. Sopratutto brilla molto Dave Bautista che con il suo fisico imponente e minaccioso va in netto contrasto con i suoi modi di fare educati e calmi, un contrasto d'intenzioni che confonde, mette a disagio, offre dubbi morali e crea una spaccatura tematica tra fede e ragione, la famiglia si trova di fronte al convincente fanatismo moderno detentore di verità assolute e le tematiche LGBT che sembrano essere allontanate all inizio in realtà sono presentate con piu sottigliezza e sono il cuore della storia per come tutto ruota sulla la difficile scelta di eliminare il rancore verso gli altri e accettare la società cosi com'è che è un messaggio sull omofobia piuttosto ambiguo e controverso (ma che apprezzo). Un peccato che il finale arriva fiacco e manca di quella forza che meritava un idea iniziale cosi interessante, poi non mi ha mai convinto l'attrice che interpreta la bambina che recita proprio male, la storia calca la mano in piu punti, spacca la pacatezza presentata e alcune cose arrivano frettolose e forzate ma tutto sommato mi ha divertito, è un piccolo e modesto film eseguito bene.
9 febbraio 2023
21 dicembre 2021
Mamma Ho Perso L'aereo
Recensione Film
Anno: 1990
Regia: Chris Columbus
Genere: Commedia di Natale
★★★★ 😤
Bimbo di otto anni resta per sbaglio a casa da solo durante le feste di Natale. Intramontabile classico natalizio che diverte e commuove con i suoi temi molto sinceri, si mostra un enorme famiglia all inizio e un protagonista bullizzato e trattato male, cosi quando si avvera il desiderio di farli scomparire quasi per magia la commedia gioca all inizio sull essere una powerfantasy da sogno per un bambino libero di fare quello che gli pare, ma la solitudine si fa sempre piu sentire e commuove questa distanza con la famiglia e diverte tutto l'ultimo atto dove si sviluppa una lotta per difendere se stesso e la casa vincendo le sue paure. Ottima è sicuramente la colonna sonora del grande John Williams, il ritmo è spedito e mi piace molto come viene accompagnata la corsa di questa famiglia caotica cosi come la musica diventa dolcissima e natalizia con cori di angeli quando il momento si fa piu emotivo, ma funzionano anche le interpretazioni di tutti, specie il piccolo Macaulay Culkin brilla molto e il film non sarebbe cosi ricordato senza lui come protagonista, Fantastici poi sono i due ladri scemi con il grande Joe Pesci e il suo brillante dente d'oro, e anche l'interpretazione della madre e del Vecchio vicino non sono affatto male e offrono piu di un momento toccante. Nonostante le critiche per me è anche un film costruito bene, i rapporti con i fratelli e i cugini all inizio sono veloci ma essenziali, le paure e i sentimenti di Kevin vengono mostrati in prima persona rafforzando la connessione con lo spettatore, mi piace la gag della statua continuamente abbattuta, bellissimo il falso noir che viene utilizzato per spaventare la gente, si sente la gioia e il divertimento quando si lancia con la slitta dalle scale o spara ai soldatini, il mistero sul pauroso vicino affascina, quella mano ferita che cade sul bancone è ottima registicamente e poi in chiesa c'è una scena magnifica che commuove, di colpo tutto questo rapporto si ribalta e ti si spezza il cuore sentendo l'intimo dramma familiare del povero vecchio, per non parlare di quanto esaltante è il climax finale con le campane, le luci delle case che si accendono al suo passaggio, i ladri che subiscono in modo divertente tutte le sue trappole, il terzo atto è ottimo per come diventa una slapstick comedy da cinema muto, i ladri subiscono tantissimo e si ride con piacere, bellissima poi la tarantola che minacciosa si aggira per l'intero film per poi offrire quell incredibile ulro acuto del ladro. Tutto poteva benissimo essere una commedia superficiale e scemotta ma nella solitudine Kevin impara a vincere le sue paure, a rispettare la casa, si lava ogni giorno, va a fare la spesa, fa l'albero di natale, mette le calze sul camino, lava i piatti, il bucato, fa preghiera prima di mangiare, bacia la foto di famiglia prima di andare a letto, dietro la risata trasmette dei valori ai piu piccoli, alla fine Kevin dimostra a se stesso di poter farcela da solo fisicamente ma capisce che una completa indipendenza emotiva è impossibile.
Anno: 1990
Regia: Chris Columbus
Genere: Commedia di Natale
★★★★ 😤
Bimbo di otto anni resta per sbaglio a casa da solo durante le feste di Natale. Intramontabile classico natalizio che diverte e commuove con i suoi temi molto sinceri, si mostra un enorme famiglia all inizio e un protagonista bullizzato e trattato male, cosi quando si avvera il desiderio di farli scomparire quasi per magia la commedia gioca all inizio sull essere una powerfantasy da sogno per un bambino libero di fare quello che gli pare, ma la solitudine si fa sempre piu sentire e commuove questa distanza con la famiglia e diverte tutto l'ultimo atto dove si sviluppa una lotta per difendere se stesso e la casa vincendo le sue paure. Ottima è sicuramente la colonna sonora del grande John Williams, il ritmo è spedito e mi piace molto come viene accompagnata la corsa di questa famiglia caotica cosi come la musica diventa dolcissima e natalizia con cori di angeli quando il momento si fa piu emotivo, ma funzionano anche le interpretazioni di tutti, specie il piccolo Macaulay Culkin brilla molto e il film non sarebbe cosi ricordato senza lui come protagonista, Fantastici poi sono i due ladri scemi con il grande Joe Pesci e il suo brillante dente d'oro, e anche l'interpretazione della madre e del Vecchio vicino non sono affatto male e offrono piu di un momento toccante. Nonostante le critiche per me è anche un film costruito bene, i rapporti con i fratelli e i cugini all inizio sono veloci ma essenziali, le paure e i sentimenti di Kevin vengono mostrati in prima persona rafforzando la connessione con lo spettatore, mi piace la gag della statua continuamente abbattuta, bellissimo il falso noir che viene utilizzato per spaventare la gente, si sente la gioia e il divertimento quando si lancia con la slitta dalle scale o spara ai soldatini, il mistero sul pauroso vicino affascina, quella mano ferita che cade sul bancone è ottima registicamente e poi in chiesa c'è una scena magnifica che commuove, di colpo tutto questo rapporto si ribalta e ti si spezza il cuore sentendo l'intimo dramma familiare del povero vecchio, per non parlare di quanto esaltante è il climax finale con le campane, le luci delle case che si accendono al suo passaggio, i ladri che subiscono in modo divertente tutte le sue trappole, il terzo atto è ottimo per come diventa una slapstick comedy da cinema muto, i ladri subiscono tantissimo e si ride con piacere, bellissima poi la tarantola che minacciosa si aggira per l'intero film per poi offrire quell incredibile ulro acuto del ladro. Tutto poteva benissimo essere una commedia superficiale e scemotta ma nella solitudine Kevin impara a vincere le sue paure, a rispettare la casa, si lava ogni giorno, va a fare la spesa, fa l'albero di natale, mette le calze sul camino, lava i piatti, il bucato, fa preghiera prima di mangiare, bacia la foto di famiglia prima di andare a letto, dietro la risata trasmette dei valori ai piu piccoli, alla fine Kevin dimostra a se stesso di poter farcela da solo fisicamente ma capisce che una completa indipendenza emotiva è impossibile.
24 ottobre 2017
Angst
Recensione Film
Anno: 1983
Regia: Gerald Kargl
Genere: Horror, Drama, Thriller
★★★★ 😱
Uno psicopatico esce dal carcere e non vede l'ora di ammazzare qualcuno. Un film controverso dove Il punto di vista è quello dell killer, lui ci narra e ci fa sentire le sue sensazioni e ricordi, si prova quasi un piacere perverso nella sua disperata ricerca di una preda per soddisfare le sue voglie malate, e la camera è folle come lui, in continuo movimento lo osserva dall alto per poi entrare nella sua testa dove si respiria la sua ansia con Primissimi piani inquietanti e un continuo uso della snorricam per sottolineare il suo eccitato nervosismo. C'è poi una musica solenne da funerale che si interrompe piu volte bruscamente con effetti sonori ritmici che creano un atmosfera asciutta e nera come ad esempio un lento ed inesorabile sgocciolare d'acqua. E lui è un predatore tutt'altro che stereotipato, è nervoso, goffo, sbaglia, suda, cade, ha paura, commette errori, ma è proprio il suo essere cosi umano e patetico che lo fa apparire spaventoso, con un realismo sporco e agghiacciante si resta sconvolti davanti alle sue azioni malate, non c'è nulla di piu terrorizzante di un uomo schiavo dei suoi impulsi di morte. Il film dura poco piu di un ora e certamente il suo minimalismo non è per tutti ma la sua cruda grezza realtà funziona perché non punta a soddisfare le voglie dello spettatore ma cerca invece di descrivere e delineare in maniera completa il suo orribile protagonista.
Anno: 1983
Regia: Gerald Kargl
Genere: Horror, Drama, Thriller
★★★★ 😱
Uno psicopatico esce dal carcere e non vede l'ora di ammazzare qualcuno. Un film controverso dove Il punto di vista è quello dell killer, lui ci narra e ci fa sentire le sue sensazioni e ricordi, si prova quasi un piacere perverso nella sua disperata ricerca di una preda per soddisfare le sue voglie malate, e la camera è folle come lui, in continuo movimento lo osserva dall alto per poi entrare nella sua testa dove si respiria la sua ansia con Primissimi piani inquietanti e un continuo uso della snorricam per sottolineare il suo eccitato nervosismo. C'è poi una musica solenne da funerale che si interrompe piu volte bruscamente con effetti sonori ritmici che creano un atmosfera asciutta e nera come ad esempio un lento ed inesorabile sgocciolare d'acqua. E lui è un predatore tutt'altro che stereotipato, è nervoso, goffo, sbaglia, suda, cade, ha paura, commette errori, ma è proprio il suo essere cosi umano e patetico che lo fa apparire spaventoso, con un realismo sporco e agghiacciante si resta sconvolti davanti alle sue azioni malate, non c'è nulla di piu terrorizzante di un uomo schiavo dei suoi impulsi di morte. Il film dura poco piu di un ora e certamente il suo minimalismo non è per tutti ma la sua cruda grezza realtà funziona perché non punta a soddisfare le voglie dello spettatore ma cerca invece di descrivere e delineare in maniera completa il suo orribile protagonista.
17 ottobre 2017
Inside - A l'intérieur
Recensione Film
Anno: 2007
Regia: Alexandre Bustillo, Julien Maury
Genere: Horror, Spatter
★★★ 😏
Donna incinta riceve la visita di una folle assassina. Un Home invasion Splatter fatto in economia che riesce con facilità a divertire e intrattenere, ha un ritmo calmo e inesorabile che immerge piano piano lo spettatore in un mare di sangue. Giocando con le inquietudini e le paure della gravidanza vediamo una protagonista prigioniera e vittima della situazione, qua le forbici appuntite da sarta non sono mai state cosi inquietanti e rappresentano sia la sua voglia di tenere il bambino che la inchioda nella sua prigione e sia quella voglia di fuga che la spinge a tagliare via questo corpo estraneo. Gli effetti speciali se la cavano, praticamente si nuota nel sangue, litri e litri di sangue ovunque (il sangue in faccia e sui muri bianchi mi fa sempre un certo effetto) ma il feto realizzato in computer Grafica non si può proprio guardare, e nonostante sembra provarci il film finisce per vivere solo in nome dell facile Shock, i personaggi secondari sono inseriti forzatamente solo per mostrare qualche omicidio, manca quel qualcosa in piu sul lato tecnico o tematico che lo avrebbe elevato dalla mediocrità generale. Detto questo credo che sia un solido film di genere, gli effetti sonori, il ritmo pacato e l'ambientazione claustrofobica forse non sono per tutti e nel terzo atto perde pure un po' fiato avanzando come un elefante, ma poi riesce comunque a riprendersi bene con un finale che soddisfa pienamente.
Anno: 2007
Regia: Alexandre Bustillo, Julien Maury
Genere: Horror, Spatter
★★★ 😏
Donna incinta riceve la visita di una folle assassina. Un Home invasion Splatter fatto in economia che riesce con facilità a divertire e intrattenere, ha un ritmo calmo e inesorabile che immerge piano piano lo spettatore in un mare di sangue. Giocando con le inquietudini e le paure della gravidanza vediamo una protagonista prigioniera e vittima della situazione, qua le forbici appuntite da sarta non sono mai state cosi inquietanti e rappresentano sia la sua voglia di tenere il bambino che la inchioda nella sua prigione e sia quella voglia di fuga che la spinge a tagliare via questo corpo estraneo. Gli effetti speciali se la cavano, praticamente si nuota nel sangue, litri e litri di sangue ovunque (il sangue in faccia e sui muri bianchi mi fa sempre un certo effetto) ma il feto realizzato in computer Grafica non si può proprio guardare, e nonostante sembra provarci il film finisce per vivere solo in nome dell facile Shock, i personaggi secondari sono inseriti forzatamente solo per mostrare qualche omicidio, manca quel qualcosa in piu sul lato tecnico o tematico che lo avrebbe elevato dalla mediocrità generale. Detto questo credo che sia un solido film di genere, gli effetti sonori, il ritmo pacato e l'ambientazione claustrofobica forse non sono per tutti e nel terzo atto perde pure un po' fiato avanzando come un elefante, ma poi riesce comunque a riprendersi bene con un finale che soddisfa pienamente.
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17 maggio 2017
Straw Dogs
Recensione Film
Anno: 1971
Regia: Sam Peckinpah
Genere: Thriller, Politico
Titolo ITA: Cane di Paglia
★★★★ 😅
Marito e Moglie si recano nella provincia inglese per rilassarsi ma imparano che al mondo conta solo la legge del piu Forte. Il film è un cinico attacco e presa in giro ad una politica progressista non abbastanza decisa e Virile, il protagonista parte come debole e sottomesso vigliacco incapace di difendere moglie e onore dagli attacchi esterni, solo troppo tardi, quando si rende conto che la sua visione del mondo (la casa) è sotto attacco inizia a reagire cercando di difendersi a qualsiasi costo. Si ribadisce quindi il concetto che gli uomini per natura sono soltanto degli animali, il mondo resta una giungla che si divide tra chi domina e chi viene dominato, chi è pecora e chi lupo, chi ha la forza di agire/reagire e chi debole è destinato solo a subire. Un Buon thriller politico, buoni gli attori e la regia, ci mette un po' a decollare ma appena parte il secondo tempo tutto si fa sempre piu intenso e memorabile, ci sono anche elementi controversi e che ricercano una forte reazione dello spettatore, la storia ti fa odiare visceralmente il protagonista e il suo debole comportamento mentre te lo fa amare quando inizia a reagire con violenza, e poi c'è la scena dell ambiguo stupro ma anche quella non è altro che un modo per sottolineare le gravi conseguenze della codardia dei due protagonisti. Chiaramente un film di Destra, inutile negare i forti temi conservatori, ma infondo il tutto è semplicemente un grande "tira fuori le palle".
Anno: 1971
Regia: Sam Peckinpah
Genere: Thriller, Politico
Titolo ITA: Cane di Paglia
★★★★ 😅
Marito e Moglie si recano nella provincia inglese per rilassarsi ma imparano che al mondo conta solo la legge del piu Forte. Il film è un cinico attacco e presa in giro ad una politica progressista non abbastanza decisa e Virile, il protagonista parte come debole e sottomesso vigliacco incapace di difendere moglie e onore dagli attacchi esterni, solo troppo tardi, quando si rende conto che la sua visione del mondo (la casa) è sotto attacco inizia a reagire cercando di difendersi a qualsiasi costo. Si ribadisce quindi il concetto che gli uomini per natura sono soltanto degli animali, il mondo resta una giungla che si divide tra chi domina e chi viene dominato, chi è pecora e chi lupo, chi ha la forza di agire/reagire e chi debole è destinato solo a subire. Un Buon thriller politico, buoni gli attori e la regia, ci mette un po' a decollare ma appena parte il secondo tempo tutto si fa sempre piu intenso e memorabile, ci sono anche elementi controversi e che ricercano una forte reazione dello spettatore, la storia ti fa odiare visceralmente il protagonista e il suo debole comportamento mentre te lo fa amare quando inizia a reagire con violenza, e poi c'è la scena dell ambiguo stupro ma anche quella non è altro che un modo per sottolineare le gravi conseguenze della codardia dei due protagonisti. Chiaramente un film di Destra, inutile negare i forti temi conservatori, ma infondo il tutto è semplicemente un grande "tira fuori le palle".
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