Recensione Film
Anno: 1958
Regia: Nathan Juran
Genere: Avventura, Fantasy
★★★ 😁
Sinbad parte verso isola maledetta trascinato da stregone che desidera una lampada magica. Leggera avventura fantasy che riesce ad intrattenere bene grazie ai fantastici mostri in stop-motion di Ray Harryhausen, ambientazioni colorate e un ottima colonna sonora di Bernard Herrmann, e come Sinbad l'attore Kerwin Mathews non è il massimo del carisma ma se la cava a guidare il tutto mentre mi è davvero piaciuto Torin Thatcher nel fare il viscido stregone Sokurah che si finge collaborativo ma non vede l'ora di tradire tutti, specie ho amato un suo primissimo piano magnetico che inquieta molto, poi sorprende la trasformazione della principessa, fanno ridere i criminali arruolati che non seguono gli ordini e finiscono tutti male, bello il momento della tempesta con degli urli strazianti che richiama alle sirene di Ulisse, grande star del film è il ciclope che riesce ad offrire ancora oggi tanto charme per come è una creatura affasciante e animata bene, cosi come stupendo è il drago, l'uccellone a due teste e l'ottimo duello di spada contro uno scheletro. Certo i mostri restano grossi pupazzoni ridicoli, il bambino genio recita male e ripensandoci il piano dello stregone non ha molto senso ma comunque il tutto è pieno di fascino e per come presenta in modo spettacolare l'avventura, i mostri e la magia è forse l'apice dei blockbuster d'intrattenimento dell epoca.
17 agosto 2026
14 agosto 2026
Blob - Fluido Mortale
Recensione Film
Anno: 1958
Regia: Irvin S. Yeaworth Jr
Genere: Monster movie
★★★ 😏
Ragazzo deve affrontare un mostro alieno gelatinoso. Leggero monster movie degli anni '50 che con pochi mezzi riesce a creare la giusta tensione e impressionare sul serio creando un grande e unico mostro, infatti l'idea del blob nella sua semplicità è davvero geniale e presenta un mostro inquietante che non puoi attaccare con armi convenzionali, non si può ferire o distruggere ma puoi solo scappare e il suo diventare sempre piu grosso aumenta la gravità della sua minaccia. A guidare il tutto c'è un giovane Steve McQueen che se la cava e mostra le giuste inquietudini e insicurezze, bravo anche il capo della polizia, la musica crea una buona tensione, mi piace la scoperta della piccola meteora e come il blob si attacca alla mano del povero vecchietto, colpisce l'assalto al dottore visto alla finestra che crea un bel panico nel protagonista, carino l'attacco al meccanico da puro slasher, mi piacciono le inquadrature che mostrano il blob farsi liquido e passare sotto la porta o attraversola grata, ha la giusta enfasi l'esplorazione al buio del negozio abbandonato, bello quando sembrano spacciati prigionieri nell locale e funziona tantissimo l'attacco al cinema con un elemento di meta-narrazione dove la creatura invade lo spazio sicuro degli spettatori ed è una goduria tutta la gente che va nel panico e urla disperata. Un film con una storia semplice ma che vuole parlare del conflitto generazionale tra giovani e adulti con il povero protagonista che avverte le autorità piu volte ma non viene mai creduto, un tema di valore che vuole unire e far dialogare la società divisa in lotta contro un essere che vuole omologare e ingoiare tutti ma che appesantisce la tensione da horror e sopratutto nella parte centrale si sente che tutto scorre lento, non ha senso come i coetanei gli credono subito e diventano sempre piu ridondanti tutte le scene di lui che non viene creduto. Gli effetti speciali poi sono posticci e poco credibli ma comunque resta un film pieno di charme che presenta una creatura stra-iconica, mi piace la risoluzione finale con la scoperta del punto debole e ha sempre piu valore quel punto di domanda finale visto che al giorno d'oggi si apre anche una lettura ambientalista sul pericolo dello scioglimento dei ghiacci.
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Blob Remake (1988)
Anno: 1958
Regia: Irvin S. Yeaworth Jr
Genere: Monster movie
★★★ 😏
Ragazzo deve affrontare un mostro alieno gelatinoso. Leggero monster movie degli anni '50 che con pochi mezzi riesce a creare la giusta tensione e impressionare sul serio creando un grande e unico mostro, infatti l'idea del blob nella sua semplicità è davvero geniale e presenta un mostro inquietante che non puoi attaccare con armi convenzionali, non si può ferire o distruggere ma puoi solo scappare e il suo diventare sempre piu grosso aumenta la gravità della sua minaccia. A guidare il tutto c'è un giovane Steve McQueen che se la cava e mostra le giuste inquietudini e insicurezze, bravo anche il capo della polizia, la musica crea una buona tensione, mi piace la scoperta della piccola meteora e come il blob si attacca alla mano del povero vecchietto, colpisce l'assalto al dottore visto alla finestra che crea un bel panico nel protagonista, carino l'attacco al meccanico da puro slasher, mi piacciono le inquadrature che mostrano il blob farsi liquido e passare sotto la porta o attraversola grata, ha la giusta enfasi l'esplorazione al buio del negozio abbandonato, bello quando sembrano spacciati prigionieri nell locale e funziona tantissimo l'attacco al cinema con un elemento di meta-narrazione dove la creatura invade lo spazio sicuro degli spettatori ed è una goduria tutta la gente che va nel panico e urla disperata. Un film con una storia semplice ma che vuole parlare del conflitto generazionale tra giovani e adulti con il povero protagonista che avverte le autorità piu volte ma non viene mai creduto, un tema di valore che vuole unire e far dialogare la società divisa in lotta contro un essere che vuole omologare e ingoiare tutti ma che appesantisce la tensione da horror e sopratutto nella parte centrale si sente che tutto scorre lento, non ha senso come i coetanei gli credono subito e diventano sempre piu ridondanti tutte le scene di lui che non viene creduto. Gli effetti speciali poi sono posticci e poco credibli ma comunque resta un film pieno di charme che presenta una creatura stra-iconica, mi piace la risoluzione finale con la scoperta del punto debole e ha sempre piu valore quel punto di domanda finale visto che al giorno d'oggi si apre anche una lettura ambientalista sul pericolo dello scioglimento dei ghiacci.
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Blockbuster,
Cult,
Monster movie
10 agosto 2026
Attack of 50 foot woman
Recensione Film
Anno: 1958
Regia: Nathan Juran
Genere: Fantascienza, B-movie
★★ 😳
Donna viene in contatto con alieno che la trasforma in qualcos'altro. B-Movie degli anni '50 che ha una simpatica e sexy idea di gigantismo ottima per i poster ma tristemente non è eseguita nel modo migliore e solo nei pochi minuti finali arrivano le scene e situazioni promesse dal titolo mentre l'intero film e un drammone che perde tempo con situazioni noiose e deludenti. Una storia che mette al centro una donna fragile e sofferente trattata male da un marito bastardo che sfrutta i suoi soldi, non la ama e pensa all amante cosi sotto la tanta fuffa ci sono delle buone idee e spunti interessanti per un film femminista con la protagonista che ottiene forza e il potere di distruggere diventando suo malgrado un mostro alla godzilla/king kong per avere la sua rivincita e rivalsa dalla società maschilista dell epoca, ma questi elementi non sono ben sviluppati e anzi il finale la inquadra solo come un'innamorata dal cuore spezzato svilendo il ruolo di Donna e buttando tutto sulla banale ira del tradimento sentimentale. Anche gli effetti speciali non convincono e non hanno vero charme, fanno schifo le visioni dell'alieno pelato vestito da cavaliere, le mani giganti di cartapesta sono ridicole e sono pessimi gli effetti di gigantismo con strane e brutte trasparenze, poi non mi piace il ritmo con la tensione che viene sempre stemperata come ad esempio quando scoprono urlando che lei è diventata un gigante ma invece di andare nel panico accettano stranamente la cosa e i dottori la tengono in casa come fosse una normale malattia. Un peccato che sia cosi povero perchè l'attacco finale mi è piaciuto e l'attore che fa il marito lo rende davvero odioso, cosi io avrei tagliato tutte le stupide scene con l'alieno pelato e l'inutile esplorazione della sua nave, aumentato la tensione e la paura per la trasformazione radioattiva ed esteso molto di piu l'attacco finale fino ad una disperata lotta per la città mostrando una donna gigante inarrestabile che furiosa tenta di distruggere le fondamenta di quella società. Nell insieme risulta in una simpatica e veloce idea Fetish da b-movie che dura poco piu di un ora ma l'elemento drammatico femminista non ha vero coraggio e anche come leggero film d'intrattenimento delude molto.
Anno: 1958
Regia: Nathan Juran
Genere: Fantascienza, B-movie
★★ 😳
Donna viene in contatto con alieno che la trasforma in qualcos'altro. B-Movie degli anni '50 che ha una simpatica e sexy idea di gigantismo ottima per i poster ma tristemente non è eseguita nel modo migliore e solo nei pochi minuti finali arrivano le scene e situazioni promesse dal titolo mentre l'intero film e un drammone che perde tempo con situazioni noiose e deludenti. Una storia che mette al centro una donna fragile e sofferente trattata male da un marito bastardo che sfrutta i suoi soldi, non la ama e pensa all amante cosi sotto la tanta fuffa ci sono delle buone idee e spunti interessanti per un film femminista con la protagonista che ottiene forza e il potere di distruggere diventando suo malgrado un mostro alla godzilla/king kong per avere la sua rivincita e rivalsa dalla società maschilista dell epoca, ma questi elementi non sono ben sviluppati e anzi il finale la inquadra solo come un'innamorata dal cuore spezzato svilendo il ruolo di Donna e buttando tutto sulla banale ira del tradimento sentimentale. Anche gli effetti speciali non convincono e non hanno vero charme, fanno schifo le visioni dell'alieno pelato vestito da cavaliere, le mani giganti di cartapesta sono ridicole e sono pessimi gli effetti di gigantismo con strane e brutte trasparenze, poi non mi piace il ritmo con la tensione che viene sempre stemperata come ad esempio quando scoprono urlando che lei è diventata un gigante ma invece di andare nel panico accettano stranamente la cosa e i dottori la tengono in casa come fosse una normale malattia. Un peccato che sia cosi povero perchè l'attacco finale mi è piaciuto e l'attore che fa il marito lo rende davvero odioso, cosi io avrei tagliato tutte le stupide scene con l'alieno pelato e l'inutile esplorazione della sua nave, aumentato la tensione e la paura per la trasformazione radioattiva ed esteso molto di piu l'attacco finale fino ad una disperata lotta per la città mostrando una donna gigante inarrestabile che furiosa tenta di distruggere le fondamenta di quella società. Nell insieme risulta in una simpatica e veloce idea Fetish da b-movie che dura poco piu di un ora ma l'elemento drammatico femminista non ha vero coraggio e anche come leggero film d'intrattenimento delude molto.
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Femminismo,
Giant Monster
9 agosto 2026
Il Pianeta Proibito
Recensione Film
Anno: 1956
Regia: Fred M. Wilcox
Genere: Fantascienza, Mistero
★★★ 😏
Soldati vanno su un pianeta dove un professore è misteriosamente l'unico sopravvissuto di una missione spaziale. Storico film di fantascienza che ha ispirato la struttura delle avventure di Star Trek e per quanto sia una storia semplice, molto legnosa e teatrale tutto riesce ad avere il giusto charme grazie a buoni effetti speciali ed un approccio serio e sincero che presenta le vicende con il giusto intrigo e mistero. Qua sorprende e funziona molto bene il giovanissimo Leslie Nielsen come autorevole comandante, mi piacciono le fanta-procedure militari all inizio, appena appare Il robottone Robbie è fin da subito una figura iconica che spaventa e affascina, il professore è misterioso al punto giusto, sua figlia in minigonna distrae per quanto è sexy, affascinano le spiegazioni sulle tecnologie dell'antica civiltà krell con un incredibile e visionario tour guidato dentro la loro mega struttura, l'attacco del mostro invisibile offre buona tensione ed è da brividi quando gli sparano in modo massiccio con i laser e si riesce a vedere la sua figura animata, e poi il finale funziona a offrire la giusta morale attaccando le ambizioni e pericoli della mente umana. Certo è un film molto datato e ci mette un bel po' a diventare interessante, per essere ambientato nel futuro i soldati mi sono sembrati piuttosto tonti e stupidotti, non mi piace il design dell'astronave a forma di generico disco volante, pessimo quando i due personaggi si contendono l'amore della ragazza che è un personaggio insulso e serve solo a mostrare le cosce, il colpo di scena è facilmente intuibile e per quanto ci siano belle visuali è un film registicamente molto piatto e apprezzo piu le idee che la loro esecuzione, ma nel complesso merita di sicuro di essere una colonna storica per il genere e resta un'avventura di fantascienza piuttosto piacevole.
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Star Trek (il franchise)
Portale Fantascienza
Anno: 1956
Regia: Fred M. Wilcox
Genere: Fantascienza, Mistero
★★★ 😏
Soldati vanno su un pianeta dove un professore è misteriosamente l'unico sopravvissuto di una missione spaziale. Storico film di fantascienza che ha ispirato la struttura delle avventure di Star Trek e per quanto sia una storia semplice, molto legnosa e teatrale tutto riesce ad avere il giusto charme grazie a buoni effetti speciali ed un approccio serio e sincero che presenta le vicende con il giusto intrigo e mistero. Qua sorprende e funziona molto bene il giovanissimo Leslie Nielsen come autorevole comandante, mi piacciono le fanta-procedure militari all inizio, appena appare Il robottone Robbie è fin da subito una figura iconica che spaventa e affascina, il professore è misterioso al punto giusto, sua figlia in minigonna distrae per quanto è sexy, affascinano le spiegazioni sulle tecnologie dell'antica civiltà krell con un incredibile e visionario tour guidato dentro la loro mega struttura, l'attacco del mostro invisibile offre buona tensione ed è da brividi quando gli sparano in modo massiccio con i laser e si riesce a vedere la sua figura animata, e poi il finale funziona a offrire la giusta morale attaccando le ambizioni e pericoli della mente umana. Certo è un film molto datato e ci mette un bel po' a diventare interessante, per essere ambientato nel futuro i soldati mi sono sembrati piuttosto tonti e stupidotti, non mi piace il design dell'astronave a forma di generico disco volante, pessimo quando i due personaggi si contendono l'amore della ragazza che è un personaggio insulso e serve solo a mostrare le cosce, il colpo di scena è facilmente intuibile e per quanto ci siano belle visuali è un film registicamente molto piatto e apprezzo piu le idee che la loro esecuzione, ma nel complesso merita di sicuro di essere una colonna storica per il genere e resta un'avventura di fantascienza piuttosto piacevole.
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Portale Fantascienza
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Fantascienza
5 agosto 2026
L'Isola Misteriosa
Recensione Film
Anno: 1961
Regia: Cy Endfield
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😳
Cinque prigioneri scappano con una mongolfiera e finiscono su un isola misteriosa. Basato sull'omonimo romanzo di Jules Verne il film prova ad essere un'esotica avventura di sopravvivenza in un ambiente ostile ma a parte qualche effetto visivo speciale il tutto fatica ad colpire sul serio, la narrativa crolla sempre piu su se stessa senza riuscire a dire nulla di memorabile e andando avanti si perde sempre piu l'interesse. Un peccato perché l'inizio attaccati alla mongolfiera sotto la pioggia ha una buona tensione, intriga l'esplorazione dell isola, il vulcano e i detriti mentre l'isola crolla non sono male e sono fantastici i mostri giganti in stopmotion di Ray Harryhausen, specie è bello il granchione e ho amato la scena horror delle api giganti visto che arrivano veri brividi quando la coppia di giovani viene imprigionata in una cella. Ma il film non sa bene cosa essere e l'isola non è per nulla misteriosa, vengono presentate dinamiche di potere e delle tensioni tra personaggi che poi si perdono lungo la strada, anche l'arrivo delle femmine nel gruppo non funziona e mi aspettavo piu conflitti e tensioni ma stranamente tutti calmano i bollori, brutto anche come ragiscono in modo innaturale ai mostri giganti trattati come qualcosa di normale, gli effetti speciali hanno dello charme ma alcuni fanno davvero schifo come un inquadratura di gabbiani appiccicati male nell immagine e gli sfondi dipinti sanno troppo di finto. C'è poi la riapparizione di Nemo che sembrava promettere qualcosa d'interessante ma vive solo di carisma e del suo nome importante e nel concreto non fa una mazza, anzi il suo arrivo distrugge le personalità di tutto il gruppo che diventa sottomesso e schiavo di questo ingombrante personaggio. Nell insieme il film fatica a trasporre gli eventi del libro e nonostante qualche mostro gigante tutto appare molto superficiale e senza spessore.
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20.000 Leghe sotto i mari (1954)
Anno: 1961
Regia: Cy Endfield
Genere: Avventura, Fantastico
★★ 😳
Cinque prigioneri scappano con una mongolfiera e finiscono su un isola misteriosa. Basato sull'omonimo romanzo di Jules Verne il film prova ad essere un'esotica avventura di sopravvivenza in un ambiente ostile ma a parte qualche effetto visivo speciale il tutto fatica ad colpire sul serio, la narrativa crolla sempre piu su se stessa senza riuscire a dire nulla di memorabile e andando avanti si perde sempre piu l'interesse. Un peccato perché l'inizio attaccati alla mongolfiera sotto la pioggia ha una buona tensione, intriga l'esplorazione dell isola, il vulcano e i detriti mentre l'isola crolla non sono male e sono fantastici i mostri giganti in stopmotion di Ray Harryhausen, specie è bello il granchione e ho amato la scena horror delle api giganti visto che arrivano veri brividi quando la coppia di giovani viene imprigionata in una cella. Ma il film non sa bene cosa essere e l'isola non è per nulla misteriosa, vengono presentate dinamiche di potere e delle tensioni tra personaggi che poi si perdono lungo la strada, anche l'arrivo delle femmine nel gruppo non funziona e mi aspettavo piu conflitti e tensioni ma stranamente tutti calmano i bollori, brutto anche come ragiscono in modo innaturale ai mostri giganti trattati come qualcosa di normale, gli effetti speciali hanno dello charme ma alcuni fanno davvero schifo come un inquadratura di gabbiani appiccicati male nell immagine e gli sfondi dipinti sanno troppo di finto. C'è poi la riapparizione di Nemo che sembrava promettere qualcosa d'interessante ma vive solo di carisma e del suo nome importante e nel concreto non fa una mazza, anzi il suo arrivo distrugge le personalità di tutto il gruppo che diventa sottomesso e schiavo di questo ingombrante personaggio. Nell insieme il film fatica a trasporre gli eventi del libro e nonostante qualche mostro gigante tutto appare molto superficiale e senza spessore.
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Avventura,
Blockbuster,
Giant Monster,
Verne
4 agosto 2026
Small Soldiers
Recensione Film
Anno: 1998
Regia: Joe Dante
Genere: Fantascienza, per Ragazzi
★★★ 😏
Ragazzo deve affrontare pericolosi giocattoli costruiti con avanzati chip militari. Leggera avventura per giovanissimi che rende reali e tangibili le fantasie di guerra che avevamo da bambini, il cast non è male dai due creatori scemi, il riccone arrogante, l'autista joe, i genitori dal carattere opposto, la dolce Kirsten Dunst e anche il protagonista se la cava a guidare la storia, poi è fighissmo Chip Hazard con tutto il suo esercito di folli soldati, buona la musica che rende epici gli scontri, stupendo il momento delle Barbie frankenstein, uno spasso quando si mettono a guidare i letali veicoli che hanno creato, buono l'assalto della casa con tante fiamme ed esplosioni e nonostante sia tutta una commedia mi piace come la regia riesce a costruire dei seri momenti di tensione e si sente bene il pericolo di questi soldatini. Ma per quanto ci siano tante cose che funzionano è un peccato che i Gorgonauti siano troppo noiosi rispetto ai fighi soldati, dovrebbero essere "i buoni e giusti" da tifare ma fanno piuttosto schifo e a parte il design non hanno alcun fascino e non fanno praticamente nulla di importante, anzi sono passivi e si nascondono per gran parte del film, specie il loro leader Archer mi ha irritato per come è patetico, senza vita, assonnato e appare il piu pupazzoso di tutti, c'è poi il fatto che la computer grafica utilizzata è piuttosto datata e che per quanto il film cerca di essere anticorporativo il tutto resta una palese mossa di marketing per vendere questi giocattoloni sulla scia da quanto fatto dalla pixar con Toy Story. Nell insieme non c'è niente di profondo o interessante ma è comunque un delizioso film per ragazzi che intrattiene con tanto charme mostrando una piccola guerra tra giocattoli nel cortile di casa.
Anno: 1998
Regia: Joe Dante
Genere: Fantascienza, per Ragazzi
★★★ 😏
Ragazzo deve affrontare pericolosi giocattoli costruiti con avanzati chip militari. Leggera avventura per giovanissimi che rende reali e tangibili le fantasie di guerra che avevamo da bambini, il cast non è male dai due creatori scemi, il riccone arrogante, l'autista joe, i genitori dal carattere opposto, la dolce Kirsten Dunst e anche il protagonista se la cava a guidare la storia, poi è fighissmo Chip Hazard con tutto il suo esercito di folli soldati, buona la musica che rende epici gli scontri, stupendo il momento delle Barbie frankenstein, uno spasso quando si mettono a guidare i letali veicoli che hanno creato, buono l'assalto della casa con tante fiamme ed esplosioni e nonostante sia tutta una commedia mi piace come la regia riesce a costruire dei seri momenti di tensione e si sente bene il pericolo di questi soldatini. Ma per quanto ci siano tante cose che funzionano è un peccato che i Gorgonauti siano troppo noiosi rispetto ai fighi soldati, dovrebbero essere "i buoni e giusti" da tifare ma fanno piuttosto schifo e a parte il design non hanno alcun fascino e non fanno praticamente nulla di importante, anzi sono passivi e si nascondono per gran parte del film, specie il loro leader Archer mi ha irritato per come è patetico, senza vita, assonnato e appare il piu pupazzoso di tutti, c'è poi il fatto che la computer grafica utilizzata è piuttosto datata e che per quanto il film cerca di essere anticorporativo il tutto resta una palese mossa di marketing per vendere questi giocattoloni sulla scia da quanto fatto dalla pixar con Toy Story. Nell insieme non c'è niente di profondo o interessante ma è comunque un delizioso film per ragazzi che intrattiene con tanto charme mostrando una piccola guerra tra giocattoli nel cortile di casa.
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Blockbuster,
xragazzi
3 agosto 2026
Jules Verne
Jules Verne è uno scrittore francese noto per aver scritto nel 1800 molti popolari romanzi d'avventura e di Fantascienza. Tra le sue storie piu famose cè il grande viaggio del "giro del mondo in 80 giorni", la visionaria avventura spaziale "dalla terra alla luna" la fantastica missione del "viaggio al centro della terra" e l'incontro con il fascinoso capitano Nemo dentro il suo sommergibile in "20mila leghe sotto i mari", storie che sono riuscite ad accendere lo spirito d'avventura e aprire gli orizzonti dei giovani lettori dell epoca mischiando idee, luoghi e concetti scientifici reali con fantasie piu o meno plausibili, cosi Verne non solo ha acceso i sogni di molte generazioni ma è anche riuscito a plasmare lo stesso futuro della scienza e molte delle sue idee si sono realizzate per davvero come la radio, l'elettricità, i razzi spaziali e I sottomarini che non esistevano ancora ai tempi dei suoi romanzi.
AVVENTURE DA SOGNO OLTRE I LIMITI DELL CONOSCIUTO
Per queste sue visionarie qualità d'immaginazione Verne è considerato uno dei padri fondatori del genere di fantascienza e a differenza dell'allegorico mostro di frankenstein di mary shelly la visione di Verne era quella di una scienza e di un futuro reale e tangibile, qualcosa non di magico e fantastico ma di veramente possibile perché un'altra meraviglia della natura che aspetta solo di essere scoperta e inventata.
IL VIAGGIO È VITA
STILE E TECNICA
. Immaginare delle Tecnologie e situazioni possibili
. Accendere lo spirito d'avventura nell lettore
. Mischiare realtà Geografiche e Finzione Scientifica
. Attraverso personaggi divulgare vere nozioni Scientifiche al lettore
. Accoppiare e mettere in contrasto carratteri opposti, il sognatore con il pragmatico
. Puzzle ed Enigmi da risolvere con intelligenza e logica
TEMI E MESSAGGI
. Fiducia e Ottimismo nella Scienza e nelle abilità umane
. La Collaborazione porta al successo la società
. Il Viaggio Forma e Trasforma l'individuo
. Uomo Vs Natura
. I Confini e i Limiti personali vanno superati
TRIVIA
. A undici anni cercò di partire per l'india ma fu fermato dal padre
. indicò la Florida come luogo di lancio di un razzo spaziale 100 anni prima delle missioni NASA
. Un Nipote folle gli ha sparato ad una gamba
. Negli ultimi anni divenne piu triste e cupo
. Il Nautilus ha ispirato inventori reali a costruire i primi veri mezzi subacqui
. Persino l'idea dei Calamari giganti si è dimostrata corretta ed esistono per davvero
. Nel 1994 è stato scoperto un suo libro segreto mai pubblicato
. Molti dei lavori postumi attribuiti a lui sono in realtà scritti dal Figlio
. Era grande fan di Cristoforo Colombo che riteneva figura leggendaria
LIBRI DI JULES VERNE
1863 - Cinque settimane in pallone
1867 - Le avventure del capitano Hatteras
1867 - Viaggio al centro della Terra
1865 - Dalla Terra alla Luna
1868 - I figli del capitano Grant
1870 - Ventimila leghe sotto i mari
1875 - L'isola misteriosa
1870 - Intorno alla Luna
1871 - Una città galleggiante
1872 - Avventure di tre russi e tre inglesi nell'Africa australe
1873 - Il paese delle pellicce
1873 - Il giro del mondo in 80 giorni
1875 - i naufraghi del Chancellor
1876 - Michele Strogoff
1877 - Le avventure di Ettore Servadac
1877 - Le Indie nere
1878 - Un capitano di quindici anni
1879 - I cinquecento milioni della Bégum
1879 - Le tribolazioni di un cinese in Cina
1880 - La casa a vapore
1881 - La Jangada
1882 - La scuola dei Robinson
1882 - Il raggio verde
1883 - Keraban il testardo
1884 - La stella del Sud
1884 - L'arcipelago in fiamme
1885 - Mathias Sandorf
1886 - Un biglietto della lotteria
1886 - Robur il conquistatore
1887 - Nord contro Sud
1887 - La strada per la Francia
1888 - Due anni di vacanze
1889 - Famiglia senza nome
1889 - Il mondo sottosopra
1890 - César Cascabel
1891 - Mistress Branican
1892 - Il castello dei Carpazi
1893 - Avventure di un ragazzo
1894 - Le mirabolanti avventure di mastro Antifer
1895 - L'isola a elica
1896 - Di fronte alla bandiera
1896 - Clovis Dardentor
1897 - La sfinge dei ghiacci
1898 - Il superbo Orinoco
1899 - Il testamento di uno stravagante
1900 - Seconda patria
1901 - Il villaggio aereo
1901 - Le fantasie di Jean-Marie Cabidoulin
1902 - I fratelli Kip
1903 - Borse di viaggio
1904 - Un dramma in Livonia
1904 - Padrone del mondo
1905 - L'invasione del mare
OPERE BASATE SU VERNE
1902 - Viaggio nella Luna di Georges Méliès
1904 - Viaggio attraverso l'impossibile
1907 - Ventimila leghe sotto i mari di Georges Méliès
1910 - Michael Strogoff di J. Searle Dawley
1912 - À la conquête du Pole di Georges Méliès
1954 - 20k Leagues Under the Sea
1956 - Around the World in Eighty Days di Michael Anderson
1958 - La diabolica invenzione di Karel Zeman
1956 - Michele Strogoff di Carmine Gallone
1959 - Journey to the Center of the Earth di Henry Levin
1961 - Master of the World di William Witney
1961 - Valley of the Dragons, regia di Edward Bernds
1961 - Mysterious Island
1962 - In search of the Castaways di Robert Stevenson
1962 - Five Weeks in a Balloon di Irwin Allen
1962 - Il grande ribelle, da Mathias Sandorf
1970 - L'arca del signor Servadac di Karel Zemanc
1971 - The Light At The edge Of The World di Kevin Billington
1986 - Il raggio verde di Éric Rohmer
2004 - Around the World in Eighty Days di Frank Coraci
2005 - Mysterious Island di Russel Mulcahy
2008 - Journey to the Center of the Earth di Eric Brevig
2012 - Viaggio nell'isola misteriosa
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2 agosto 2026
TOP VIDEOGIOCHI DEL 2012
Nel 2012 è uscito Dishonored che è un interessante gioco stealth, Borderlands 2 è il primo grande looter-shooter, Dragon's Dogma è un singolare approccio al fantasy, Far Cry 3 perfeziona la formula openworld ubisoft, lo strategico Fire Emblem Awakening aumenta di molto la popolarità dell franchise e colpisce emotivamente il dramma del gioco di Walking Dead. Deludono invece Mass Effect 3 e Assassin Creed 3 con dei finali di saga non all altezza, Diablo 3 ha avuto molti problemi all uscita e solo grazie a tanti aggiornamenti e riuscito a diventare decente, irrita come Soul Calibur 5 toglie gran parte del cast originale, Halo 4 ha deluso molti dei fan storici, Max Payne 3 ha un ottimo gameplay ma i montaggi della narrativa fanno venire il mal di testa e tristemente Resident Evil 6 si rivela un totale disastro. Tra le piccole perle è interessante il gioco stealth 2D Mark of the Ninja, resta nella mente l'esagerazione tamarra di Asura's Wrath, sorprende la poetica esperienza di Journey, Spec Ops: the Line ha un gameplay generico ma riesce a decostruire l'intero genere degli shooter militari dell epoca ed è pazzesca la follia violenta di Hot Line Miami che ha delle ottime musiche ipnotiche.
1. Hotline Miami
2. Dishonored
3. The Walking Dead
4. Borderlands 2
5. Far Cry 3
6. Dragon's Dogma
7. Fire Emblem Awakening
8. Journey
9. Diablo III
10. Mass Effect 3
11. The House in Fata Morgana
12. Max Payne 3
13. Call of Duty: Black Ops II
14. Mark of the Ninja
15. Spec Ops: The Line
16. Zero Escape: Virtue's Last Reward
17. Forza Horizon
18. Tekken Tag Tournament 2
19. Asura's Wrath
20. Kid Icarus: Uprising
21. Assassin's Creed III
22. Yakuza 5
1. Hotline Miami
2. Dishonored
3. The Walking Dead
4. Borderlands 2
5. Far Cry 3
6. Dragon's Dogma
7. Fire Emblem Awakening
8. Journey
9. Diablo III
10. Mass Effect 3
11. The House in Fata Morgana
12. Max Payne 3
13. Call of Duty: Black Ops II
14. Mark of the Ninja
15. Spec Ops: The Line
16. Zero Escape: Virtue's Last Reward
17. Forza Horizon
18. Tekken Tag Tournament 2
19. Asura's Wrath
20. Kid Icarus: Uprising
21. Assassin's Creed III
22. Yakuza 5
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