Recensione Film
Anno: 1958
Regia: Nathan Juran
Genere: Avventura, Fantasy
★★★ 😁
Sinbad parte verso isola maledetta trascinato da stregone che desidera una lampada magica. Leggera avventura fantasy che riesce ad intrattenere bene grazie ai fantastici mostri in stop-motion di Ray Harryhausen, ambientazioni colorate e un ottima colonna sonora di Bernard Herrmann, e come Sinbad l'attore Kerwin Mathews non è il massimo del carisma ma se la cava a guidare il tutto mentre mi è davvero piaciuto Torin Thatcher nel fare il viscido stregone Sokurah che si finge collaborativo ma non vede l'ora di tradire tutti, specie ho amato un suo primissimo piano magnetico che inquieta molto, poi sorprende la trasformazione della principessa, fanno ridere i criminali arruolati che non seguono gli ordini e finiscono tutti male, bello il momento della tempesta con degli urli strazianti che richiama alle sirene di Ulisse, grande star del film è il ciclope che riesce ad offrire ancora oggi tanto charme per come è una creatura affasciante e animata bene, cosi come stupendo è il drago, l'uccellone a due teste e l'ottimo duello di spada contro uno scheletro. Certo i mostri restano grossi pupazzoni ridicoli, il bambino genio recita male e ripensandoci il piano dello stregone non ha molto senso ma comunque il tutto è pieno di fascino e per come presenta in modo spettacolare l'avventura, i mostri e la magia è forse l'apice dei blockbuster d'intrattenimento dell epoca.

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