24 marzo 2018

Mary e il Fiore della Strega

Recensione Film Animato
Anno: 2017
Regia: Hiromasa Yonebayashi
Genere: Avventura, Fantasy, Maho Shojo
★★★ 😍

La giovane Mary trova fiore magico e partirà in un avventura che le farà scoprire tutti i segreti dell'accademia di streghe. Yonebayashi & Company provano ad andare avanti senza lo studio Ghibli ma restano evidenti ancora quei legami indissolubili che li legano allo stile di Miyazaki, infatti per chi ama quei film si ritroverà facilmente a casa, c'è lo stesso stile artistico e la stessa passione che ha contraddistinto il tanto amato studio. E il fatto che sia una specie di figlio illegittimo non penso sia un male, anzi è un ottimo modo per tenere viva e accesa la pesante eredità creata e iniziare comunque una nuova strada indipendente verso nuovi orizzonti, infatti il film è visivamente eccezionale, è Magia che trasmette Magia, un puro spettacolo pirotecnico che intrattiene e scalda il cuore, ogni momento vuole creare meraviglia, gli stupendi sfondi, le fantastiche stanze dell'accademia, le espressioni che si accendono, i liquidi, la gelatina, le bolle, le creature, le orgie luminose di stelle filanti che spruzzano colori, questa è la vera animazione, si vede che si sono fatti il culo per realizzare i piu complessi movimenti, con il suo dinamismo vuole colpire e affascinare. Un film solido quindi ma il tutto ricade troppo in una generica avventura per ragazzi, la storia vuole toccare i pericoli di un educazione sbagliata ma un po' tristemente tutto viene messo in secondo piano rispetto all effimero spettacolo, non che sia un film piatto ma la sua semplicità di emozioni si scontra con la pesante eredità Ghibli, manca il senso di malinconia nostalgica, manca la voglia di andare oltre all viaggio dell eroe e gli schemi classici della narrativa, detto questo non è assolutamente male e spero con tutto il cuore che lo studio Ponoc non si arrenda e continui a fare film con questa grande qualità tecnica.

29 giugno 2017

Little Witch Academia

Recensione Anime
Anno: 2017
Studio: Trigger
Genere: mahō shōjo, Fantasy, Slice of life
Episodi: 25
★★★ 😄

Strega pasticciona entra in un'accademia magica. Dopo il moderato successo dei due OAV lo studio Trigger torna con un intera stagione dedicata alle giovani maghette guidate dalla Simpaticissima ed Esuberante Akko, la prima parte si concentra su bizzarre avventure singole e slice of life che esplodono in qualche tipo di scontro finale con vari mostri, sono carine ma possiedono una trama generale confusa e che non sa bene dove andare mentre è netto il cambio di rotta della seconda parte con l'arrivo del villain principale Croix, parte la ricerca delle parole magiche macguiffin e viene offerto un ritmo piu veloce e Action, ma entrambi le parti soffrono e non appaiono coese o strutturate bene, si sente una certa pesantezza generale con un ritmo e sopratutto una qualità altalenante, un episodio può apparire geniale mentre il successivo pigro e inutile, senza contare il fatto che il prolungare il segreto di Chariot/Ursula risulta alla lunga piuttosto snervante. Quello che Fanno bene gli episodi è comunque il concentrarsi su le singole amiche di Akko, che sia la passione sfrenata dei libri di Lotte, Le stramberie di Sucy (Il mio episodio preferito è l'ottavo quando si entra dentro la sua mente!),  Le ossessioni asociali di Costanze che ama i robot, l'essere maschiaccio di Amanda o il vero volto della rivale Diana, tutti episodi che Sottolineano l'importanza della amicizia e di seguire i propri sogni, oltre ad avere una meta-critica contro l'arida Falsità degli anime moderni (tutto il concetto di spettacolo magico è un parlare dell industria degli anime, c'è persino episodio dove gli operai scioperano e vengono sostituiti da robot in computer grafica per diminuire i costi) la serie offre una calda atmosfera Retrò piuttosto rara negli anime moderni e quindi nonostante è una pesante visione, ripetitiva e ridondante Tutto sommato è stata comunque piacevole, il buon finale come da tradizione Trigger è emozionante e si può dire che salva tutti i piccoli errori di ritmo e struttura, resta comunque l'insoddisfazione per una serie che ha molto potenziale inespresso.

9 giugno 2016

KIKI - Consegne a Domicilio

Recensione Film Animato
Anno: 1989
Studio: Ghibli (+)
Regia: Hayao Miyazaki
Genere: Fantasy, Storia di formazione,
★★★★ 😏

Responsabilità è una parola difficile da Insegnare ai ragazzi, finiscono per crescere viziati credendo che tutto gli sia dovuto, Kiki non è solo un film, è Un Modello di comportamento, Una ragazza Diligente che lascia la sua famiglia per diventare una Strega, ma non è una fuga, il suo è un percorso di crescita, il concetto medievale e maschilista di strega viene ribaltato e lei lotta per diventare una Donna forte ed Indipendente che aiuta la comunità, impara il valore del Lavoro e Del Denaro, della fatica e del sacrificio, affronta le difficoltà per trovare la propria strada nel mondo e ci vedo un parallelismo al ruolo dello studente fuorisede. Essendo un Film Ghibli la qualità è ovviamente eccellente, trama semplice ma piena di Cuore con la sua magica Atmosfera europea. L'Unica pecca che posso trovare è forse la forzata relazione sentimentale con Un giovane Stalker che non è altro che l'Avatar dello stesso Miyazaki che si inserisce spuduratamente nell suo film.